<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Agosto 2017]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/16132/archive/1501538400/1504216800</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16215/zeolite-la-pietra-che-fa-bollire-lacqua</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Aug 2017 10:10:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16215/zeolite-la-pietra-che-fa-bollire-lacqua</link>
	<title><![CDATA[Zeolite, La Pietra Che Fa Bollire L'Acqua]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E se esistesse un sasso, simile alla ceramica che (<em>grazie alla sua elevata porosit&agrave;</em>) &egrave; in grado di <strong>assorbire e rilasciare grandi quantit&agrave; di vapore acqueo,</strong> riscaldandosi fino a raggiungere temperature che possono alimentare un impianto di riscaldamento, e di generare calore ininterrottamente per circa 300 anni: questa &egrave; la zeolite, la pietra che, come dice l'origine greca del nome (<em>lithos = pietra e zein = bollire</em>), fa bollire l'acqua.</p>
<p>Per chi ha seguito le manovre della Tokyo Electric Power Company - Tepco nel post Fukushima, non sar&agrave; sfuggito l'utilizzo che il gigante energetico giapponese ne ha fatto nel mare di fronte al sito contaminato nel nordest dell'isola di Honshū, nel tentativo di assorbire le sostanze radioattive e di rallentare perci&ograve; l'inquinamento delle acque. Il minerale era infatti gi&agrave; stato utilizzato, per le sue note propriet&agrave; depuranti e filtranti, in altre zone del Pianeta avvelenate da radiazioni: l'esempio pi&ugrave; famoso di impiego &egrave; quello di Three Mile Island, negli USA, gi&agrave; noto per il tristemente celebre incidente nucleare ivi avvenuto nel 1979.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.blogecologia.it/wp-content/uploads/2012/03/Zeolite-1.jpg" alt="" width="300" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>Questo per quanto riguarda le zeoliti "naturali", ma &egrave; il comportamento termico da "setaccio molecolare" delle sintetiche - create in laboratorio - quello che ci interessa in questa sede: se la zeolite &egrave; un minerale naturale che "scaldato in un letto di borace, espelle acqua come se stesse bollendo", ci&ograve; &egrave; dovuto alla sua struttura chimica, fatta "di impalcature tridimensionali di tetraedri (framework) per lo pi&ugrave; occupati da Si e Al, che presentano gabbie e canali sufficientemente ampi da ospitare molecole di acqua e cationi scambiabili (ioni extraframework)".</p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene "il futuro &egrave; qui": riscaldare, proteggere l'ambiente, risparmiare energia e ridurre i costi, tutto con un solo prodotto; da oggi tutto ci&ograve; &egrave; possibile, secondo Vaillant, grazie ad una rivoluzionaria pompa di calore a gas zeolite/acqua. Da diversi anni il marchio tedesco studia il comportamento chimico delle zeoliti pensando a una sua intelligente applicazione per la produzione di energia termica in maniera pulita, naturale, "senza sforzo", e dunque mettendo in commercio un nuovo modello d'impianto, chiamato zeoTHERM, consistente in pompe di calore ad altissimo rendimento, il cui funzionamento &egrave; anche in parte dovuto all'impiego di zeolite sintetica, un materiale che riesce a produrre e rilasciare energia senza bisogno di un impulso energetico proveniente dall'esterno, un elemento naturale, non tossico, non combustibile e non nocivo per l'ambiente. Dato che la zeolite &egrave; estremamente igroscopica, essa attrae le molecole d'acqua e le immagazzina nei pori sulla sua superficie: cos&igrave; queste molecole, "rallentate" nel proprio moto naturale, sviluppano per trasformazione, da quella cinetica, energia termica. Il calore prodotto, detto di adsorbimento (fenomeno che consiste nell'adesione e nel concentramento di sostanze disciolte o aerodisperse a ridosso della zona superficiale di un corpo), &egrave; messo a disposizione dell&lsquo;impianto di riscaldamento sotto forma di calore utile. Con questo nuovo tipo di apparecchiature le emissioni di CO2 e il consumo di energia si stima saranno abbattute del 20% rispetto alla tecnologia a condensazione, e del 30% rispetto alle caldaie tradizionali.</p>
<p style="text-align: justify;">E si parla di produzione di energia pulita zeoTHERM non solo perch&eacute; la zeolite &egrave; un minerale non inquinante, ma anche perch&eacute;, proprio quella natura, da cui essa proviene, la Vaillant vuole rispettare: il materiale utilizzato nei nuovi impianti - in commercio in Italia da aprile - &egrave; riprodotto in laboratorio (di aspetto differente ma con le stesse identiche caratteristiche dell'originale, lo stesso alluminosilicato con facies differenti) e perci&ograve; assicura l'ecologico vantaggio del non depauperamento della risorsa naturale, poich&eacute; non &egrave; necessario estrarlo ed ha comunque un comportamento ecocompatibile ed ecosostenibile. ZeoTHERM &egrave; un sistema integrato che comprende pannelli solari, pompe di calore a gas e zeolite: a quest'ultima &egrave; affidato il compito di aumentare l'efficienza del sistema, facendo risparmiare energia e quindi soldi.&nbsp; "Il vantaggio non &egrave; piccolo: se all'improvviso tutti gli impianti di riscaldamento di una citt&agrave; come Milano adottassero questo sistema, hanno calcolato, l'effetto sarebbe di 150.000 tonnellate di CO2 in meno all'anno o, detto in termini ancora pi&ugrave; semplici, l'equivalente di 103 giorni all'anno con la citt&agrave; senza nemmeno un auto per le strade. Un bel successo ecologico. La zeolite da sola ancora non ce la fa a far funzionare un impianto di riscaldamento. Quando viene bagnata emette calore, ma poi deve asciugarsi per potere ripetere la performance. Per&ograve; &egrave; chiaro che il suo ruolo in un ciclo di produzione come quello di una caldaia, pu&ograve; essere strategico. E la Vaillant sta pensando a come utilizzarla anche nelle piccole caldaie domestiche a gas. &laquo;Siamo solo all'inizio di un nuovo viaggio&raquo;, promette Magri. Anche perch&eacute; la Vaillant non &egrave; poi l'unica impresa che sta pensando o ha pensato a come usare la zeolite. C'&egrave; chi la sta mettendo nelle lavatrici e chi negli impianti di condizionamento. Ma in realt&agrave; questo materiale ha anche un'altissima capacit&agrave; filtrante".</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.assistenzacaldaielanzuolo.com/polopoly_fs/1.2776130.1300587955%21/httpImage/img.jpg" alt="" width="384" height="288" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">La Vaillant &egrave; di fatto tra le prime tre aziende green della Germania. La novit&agrave; sta nella combinazione zeolite come adsorbente e acqua per fluido refrigerante al posto di HFC, ammoniaca o propano, con conseguente mancata produzione di CO2, non tossicit&agrave; e completa ecologicit&agrave;; l'energia solare, ingabbiata dai collettori solari termici integrati nella pompa di calore a gas &egrave; quella che mette in moto l'intero processo a gas zeolite/acqua: quando l'acqua viene adsorbita, la zeolite genera calore fino a 80&deg;C in un processo termodinamico; questo calore pu&ograve; essere utilizzato nel processo di riscaldamento; portata alla temperatura di 120&deg;C, l'acqua pu&ograve; essere espulsa nuovamente dalla zeolite (che desorbe le molecole d'acqua) sotto forma di vapore acqueo e il calore di condensazione risultante, detto di desorbimento, pu&ograve; essere utilizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">Le pi&ugrave; recenti innovazioni di Vaillant nel campo delle energie rinnovabili sono la cogenerazione, la micro-cogenerazione, e lo sviluppo nell'applicazione della zeolite. Cosa si intende per cogenerazione? Significa generazione contemporanea di due tipologie di energia: energia termica combinata con energia elettrica. Questo processo consente di sfruttare al massimo l'energia perch&eacute; si determinano meno sprechi. Ogni singola unit&agrave; abitativa sarebbe autonoma e indipendente dalle grandi centrali, il che comporta meno rischi per l'ambiente. In questo senso la micro-cogenerzione &egrave; ancora pi&ugrave; avanzata come tecnologia. Vaillant propone due soluzioni: la prima offre unit&agrave; di micro-cogenerazione abbinata a caldaie con motore Stirling per piccole case e piccole centrali. La seconda soluzione prevede unit&agrave; micro-cogenerazione con motori a combustione combinati adatti a strutture come condomini, alberghi, piccole imprese.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ci&ograve; &egrave; gi&agrave; una realt&agrave; in Germania e nel Nord Europa. Oggi &egrave; disponibille anche in Italia</p>
<p style="text-align: justify;">La pompa di calore a gas zeolite/acqua &egrave; particolarmente adatta per la produzione di calore (riscaldamento e acqua calda) nelle abitazioni monofamiliari: pu&ograve; essere utilizzata sia nelle nuove costruzioni o in vecchi edifici completamente ristrutturati e risulta in particolar modo efficace l&lsquo;uso in presenza di un impianto di riscaldamento a pavimento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/26961/7-errori-che-facciamo-ogni-giorno-e-fanno-male-alla-nostra-salute</guid>
	<pubDate>Sun, 27 Aug 2017 08:00:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/26961/7-errori-che-facciamo-ogni-giorno-e-fanno-male-alla-nostra-salute</link>
	<title><![CDATA[7 errori che facciamo ogni giorno e fanno Male alla nostra Salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Ogni giorno, inconsapevolmente e per abitudine, si commettono una serie di errori</strong>&nbsp;che possono&nbsp; rappresentare un vero problema per la salute, e questi errori riguardano le normali azioni che si eseguono tutti i giorni.</p>
<p>A volte si fanno le cose senza riflettere, senza pensare alle conseguenze che&nbsp; i nostri comportamenti potrebbero avere, comportamenti del tutto leciti ben inteso, che per&ograve; secondo anche alcune recenti ricerche, in alcuni casi sarebbero da evitare. Sono diverse le azioni che quindi non andrebbero fatte, ma ne prendiamo in considerazione solo 7, che poi sono quelle che, a prima vista, potrebbero sembrare le pi&ugrave; innocue, ma in effetti non &egrave; cos&igrave;.</p>
<p>Cominciamo da una delle azioni che si compiono con maggiore frequenza,&nbsp;<strong>la doccia</strong>, che in alcuni casi si fa anche pi&ugrave; volte al giorno, soprattutto in estate quando il caldo ci fa sudare in maniera a volte eccessiva. Si tratta di igiene personale del tutto legittima, anche raccomandata, tuttavia quando questa diventa una sorta di fissazione, quando diventa fin troppo frequente, potrebbe&nbsp; essere deleteria per la salute della pelle. Spesso, infatti, si utilizzano detergenti particolarmente aggressivi, con la convinzione che la loro aggressivit&agrave; sia<strong> sinonimo di pulizia</strong>, cos&igrave; come l&rsquo;utilizzo di spugne troppo abrasive. &Egrave; un errore abbastanza comune che potrebbe determinare un deterioramento dello strato corneo della pelle, quello strato esterno che non &egrave; altro che una barriera di protezione per la cute.</p>
<p><strong><strong><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2014/02/pulizia-300x225.jpg" alt="errori nella pulizia della casa" width="350" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></strong></p>
<p><a href="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2014/02/guanciale.jpg"></a>Inoltre, l&rsquo;<strong>utilizzo delle spugne</strong> che, per colpa della loro umidit&agrave; dovuta al fatto che assorbono l&rsquo;acqua, potrebbe rappresentare l&rsquo;habitat ideale per batteri e microrganismi, per cui invece di detergere la pelle, si otterrebbe l&rsquo;effetto contrario.</p>
<p>Altro punto dolente &egrave; l&rsquo;<strong>igiene dentale</strong>, una conquista soprattutto degli ultimi decenni che, se eccessiva,&nbsp; potrebbe danneggiare lo smalto protettivo dei denti. L&rsquo;errore pi&ugrave; frequente &egrave; il&nbsp; sistema di spazzolamento, che in molti fanno con energici movimenti orizzontali, mentre i denti andrebbero spazzolati dall&rsquo;alto verso il basso, ovvero dalla gengiva alla punta del dente, quasi con delicatezza, e ripetutamente. Largo al filo interdentale che previene la formazione di residui tra dente e dente, spesso la causa principale degli attacchi da parte dei microrganismi nemici della salute orale.</p>
<p><img src="https://www.dentistadicaprio.it/wp-content/themes/yootheme/cache/Come-Lavarsi-i-Denti-Igiene-Orale-Studio-Dentistico-Di-Caprio-07c014e4.jpeg" alt="lavarsi i denti in modo sbagliato" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>Altra abitudine della quale &egrave; impossibile fare a meno, anzi si tratta di una vera e propria necessit&agrave;, &egrave;&nbsp;<strong>sedersi sul WC</strong>. La soluzione migliore sarebbe quella di <strong>accovacciarsi</strong>, come una volta prevedevano i bagni&nbsp; alla turca, solo che ormai questi sono completamente scomparsi e nessuno mai si sognerebbe di farsene installare uno in casa. &nbsp;Secondo numerose evidenze scientifiche, &nbsp;sedersi accresce il rischio alcuni disturbi, anche non trascurabili, come le emorroidi e la diverticolite.</p>
<p><strong>Stare troppo seduti</strong>, soprattutto troppo a lungo, anche se purtroppo&nbsp; vi si &egrave; costretti per lavoro. La vita sedentaria &egrave; nemica della buona salute, per cui &egrave; necessario alzarsi&nbsp; con una certa frequenza, a intervalli prestabiliti, in modo da cambiare posizione &nbsp;per limitare i danni alla postura e non solo, perch&eacute; la sedentariet&agrave; &egrave; l&rsquo;amica del sovrappeso e dell&rsquo;obesit&agrave;, con tutti i danni che una simile condizione &egrave; in grado di arrecare.</p>
<p>Altro problema &egrave; la&nbsp;<strong>respirazione</strong>, un&rsquo;azione automatica che si esegue&nbsp; senza mai pensarci. Eppure quasi tutti respirano sfruttando solo la parte superiore dei polmoni, la respirazione toracica, che non consente un ricambio ottimale di ossigeno. Bisognerebbe, almeno alcune volte nel corso della giornata, fare degli esercizi di respirazione a pieni polmoni, come suol dirsi, quindi una respirazione addominale cos&igrave; da sfruttare completamente le capacit&agrave; polmonari.</p>
<p><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2014/02/guanciale-300x202.jpg" alt="dormire male" width="350" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Dormire con il guanciale</strong>, alcuni addirittura con pi&ugrave; di uno, &egrave; una di quelle cattive abitudini che andrebbero&nbsp;eliminate, ovviamente tranne nei casi un cui dormire con la testa in posizione pi&ugrave; alta &egrave; una necessit&agrave; fisiologica o medica.&nbsp; La postura scorretta causata dalla curvatura forzata del tratto cervicale della colonna vertebrale, potrebbe creare non pochi problemi.<br>Ultima cattiva abitudine, una eccessiva, quasi maniacale,&nbsp;<strong>pulizia in casa</strong>. Soprattutto se in presenza di bambini molto piccoli, una&nbsp; casa particolarmente linda, quasi asettica, potrebbe compromettere il loro sistema immunitario e quindi potrebbe far sviluppare pi&ugrave; facilmente delle allergie.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>