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	<title><![CDATA[MSNI: Marzo 2022]]></title>
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	<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 17:30:05 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Stanchezza di primavera: combattila con il cioccolato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Pasqua si avvicina, e con lei la primavera, e allora via libera al cioccolato, fondente ma consumato all&rsquo;ora giusta.</p>
<p>&ldquo;<em>Diversi studi scientifici dimostrano che il cacao, e quindi il cioccolato fondente, aiuta a dimagrire, migliora l&rsquo;umore e svolge una funzione antiossidante. Il momento migliore per consumarlo va dalla mattina al pomeriggio, per avere una sferzata di energia costante, un umore allegro, un boost al metabolismo</em>&ldquo;, &egrave; quanto afferma Serena Missori, specialista in endocrinologia, diabetologia e nutrizione.<br>IL cioccolato fondente, riequilibra l&rsquo;intestino e fa tornare in forma. <br>La variet&agrave; fondente dal 70% in poi, in assoluto, meglio se aromatizzata all&rsquo;arancia, al peperoncino, alla cannella, alla vaniglia, con la granella di cacao, &egrave; l&rsquo;ideale per concedersi un peccato di gola che addirittura pu&ograve; far bene alla linea e all&rsquo;umore. &ldquo;<em>La Pasqua coincide spesso con l&rsquo;arrivo della primavera, che porta con s&eacute; cambiamenti umorali, squilibri della serotonina e tanta voglia di dolci, che &egrave; compensatoria. Approfittando delle uova pasquali, possiamo trarne il massimo beneficio senza troppe ripercussioni sulla linea, scegliendo il cioccolato giusto</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>Ora il problema,&nbsp;quanto cioccolato &egrave; salutare mangiare?</strong> <br>&ldquo;<em>La quantit&agrave; deve essere compresa fra i 30 e i 70 grammi, a seconda del proprio metabolismo, del biotipo morfologico e dell&rsquo;attivit&agrave; fisica svolta&ldquo;. Ma pu&ograve; capitare di smettere di pensare alla quantit&agrave;, e cadere preda di golose abbuffate. &ldquo;Ricordiamoci allora di non associare cibi troppo ricchi di grassi alla cioccolata perch&eacute; questa ne contiene a sufficienza, quindi nei giorni delle uova pasquali sarebbe opportuno ridurre l&rsquo;introito di creme, formaggi, burro, fritti e intingoli, per evitare di assumere nutrienti non utilizzabili che si depositeranno sotto forma di adipe nei punti critici</em>&ldquo;, a della <span>Missori&nbsp;</span>.</p>
<p><img src="https://blog.edoapp.it/wp-content/uploads/2015/02/cioccolato1.jpg" alt="cioccolato fondente contro la stanchezza" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Attenti per&ograve; alla dipendenza da cioccolato. <br>Sembrerebbe che &ldquo;<em>il piacere derivante dal consumo di cioccolata, che coincide con un effetto fisiologico benefico, dovrebbe essere goduto senza associarvi altri alimenti. In questo modo si apprezza maggiormente l&rsquo;effetto psichico che questa sostanza genera e si &egrave; anche pi&ugrave; consapevoli del fatto che l&rsquo;abuso potrebbe creare dipendenza da dolci, soprattutto se si sceglie una cioccolata al latte e pi&ugrave; ricco di zucchero, che pu&ograve; dare l&rsquo;effetto carbo-craving (dipendenza da zucchero)</em>&ldquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>E&rsquo; importante ricordare che &egrave; anche un eccitante del sistema nervoso e che un consumo eccessivo pu&ograve; favorire l&rsquo;agitazione, l&rsquo;irrequietezza, l&rsquo;insonnia e il nervosismo. Quindi &egrave; da evitare la sera prima di dormire soprattutto nei bambini&ldquo;, raccomanda. &ldquo;Un altro fattore da considerare &egrave; l&rsquo;abitudine, che si consolida facilmente, di avere a disposizione grandi quantit&agrave; di cioccolata per tanti giorni. Quando le uova finiscono ci si pu&ograve; sentire in astinenza da cioccolata, andando alla ricerca spasmodica di rimanenze in fondo alla dispensa, nel cassetto dell&rsquo;ufficio, eccetera. Questo succede perch&eacute; anche la cioccolata, soprattutto se ricca di zuccheri, crea una dipendenza psichica nei confronti di uno stato di benessere transitorio</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>E quindi per&nbsp;per evitare rischi?</strong> <br>&ldquo;<em>Si possono seguire due vie: una, che potrebbe indurre un lieve stato di stress, consiste nello forzarsi a non consumare cioccolata per qualche giorno per non esserne dipendenti; l&rsquo;altra, la pi&ugrave; soft e non stressante, che consiste nel ridurre dopo Pasqua progressivamente il consumo giornaliero di cioccolata. Bisogna conoscere la quantit&agrave; approssimativa che si sta consumando (alcune persone arrivano a 500-800 g senza accorgersene), e diminuire l&rsquo;assunzione di circa 10-20 g ogni giorno, sino ad arrivare a un consumo adeguato. Il tutto aumentando parallelamente l&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche di soli 5-7 minuti al giorno. In questo modo si ridurr&agrave; l&rsquo;introito di nutrienti non necessario, si aumenter&agrave; il metabolismo e si potr&agrave; beneficiare dell&rsquo;effetto salutare del cioccolato</em>&ldquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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