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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di DOWNSHIFTING E SLOW LIVING]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 17:13:39 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39785/pensione-da-casalinga-vale-anche-per-gli-uomini</link>
	<title><![CDATA[Pensione da Casalinga: vale anche per gli uomini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questo articolo&nbsp;<span>ci occuperemo di un tema molto importante: la&nbsp;</span><strong>pensione per le casalinghe</strong><span>. Pu&ograve; una&nbsp;</span><strong>casalinga&nbsp;</strong><span>godere di una&nbsp;</span><strong>pensione</strong><span>&nbsp;pur non svolgendo un&nbsp;</span><strong>lavoro</strong><span>&nbsp;dipendente o autonomo?&nbsp;<br></span><strong>Conviene&nbsp;</strong><span>aderire al&nbsp;</span><strong>fondo casalinghe dell&rsquo;INPS</strong><span>? <br>In questo articolo valuteremo questa strada e studieremo&nbsp;</span><strong>come costruirsi una pensione senza lavorare</strong><span>. <br>Pu&ograve; sembrare un paradosso ma non &egrave; cos&igrave;: il fatto che una donna (o un uomo, i casalinghi sono in aumento) non lavori alle dipendenze altrui non &egrave; affatto dispregiativo. </span></p>
<p><span>Chi resta a casa, per scelta o perch&eacute; non trova un impiego,&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">svolge mansioni molto importanti per la famiglia</span><span>: in alcuni casi addirittura si sostituisce allo Stato ed ai suoi buchi del Welfare. Nell'esperienza di chi scrive &egrave; risultato di estrema utilit&agrave; godere di una persona che svolge i lavori domestici: il capitalismo ci costringe a&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">lavorare come schiavi</span><span>, ma non &egrave; soltanto il lavoro retribuito ad essere qualificato come tale.&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">L&rsquo;affetto e la riconoscenza dei propri cari valgono molto di pi&ugrave; di una busta paga con bonifico mensile sul conto corrente</span><span>. Andiamo, dunque, a vedere come funziona la pensione per casalinga e se &egrave; possibile costruirsi una pensione senza versare i contributi all&rsquo;INPS.</span></p>
<h4><strong>Pensione Casalinga INPS: fondo casalinghe, conviene iscriversi?</strong></h4>
<div>Partiamo da ci&ograve; che ha previsto lo Stato: il&nbsp;<strong>fondo previdenziale per le casalinghe</strong>&nbsp;&egrave; stato istituito dal 1&deg; gennaio 1997. Ci si pu&ograve; iscrivere al fondo dai 16 anni (15 se assolti gli obblighi scolastici) fino ai 65 anni. Chi pu&ograve; essere iscritto? <br>Tutti Coloro che:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>svolgono un lavoro in famiglia non retribuito e senza vincoli di subordinazione;</li>
<li>non sono titolari di una pensione diretta;</li>
<li>non svolgono un&rsquo;attivit&agrave; di lavoro dipendente o autonoma per cui sussiste l&rsquo;obbligo di iscrizione ad un ente di previdenza;</li>
<li>svolgono un&rsquo;attivit&agrave; lavorativa part-time se, relativamente all&rsquo;orario e alla retribuzione percepita, si determina una contrazione delle settimane utili per maturare il diritto alla pensione.</li>
</ul>
<div><img src="https://www3.varesenews.it/immagini_articoli/201306/stirare.jpg" alt="uomo casalingo" width="268" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ci si pu&ograve; iscrivere:</div>
<div>&nbsp;</div>
<ul>
<li>su internet, facendo domanda attraverso i servizi telematici per il cittadino a cui si accede tramite il PIN consegnato dall&rsquo;INPS;</li>
<li>telefonicamente chiamando il numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile;</li>
<li>tramite patronati ed intermediari abilitati.</li>
</ul>
<p><strong>Come funziona il fondo casalinghe INPS?</strong>&nbsp;Non &egrave; molto costoso partecipare, anzi per certi versi &egrave; addirittura conveniente. L&rsquo;importo mensile da versare &egrave; pari a 25,82 euro, cio&egrave; 309,84 euro annui: se si versa di meno, si vedranno riconosciuti meno contributi. Esempio: versamento di 110 euro, si vedono accreditati solo 4 mesi. Il versamento si pu&ograve; fare in qualsiasi momento dell&rsquo;anno con i bollettini postali che l&rsquo;Istituto di Previdenza invia a casa unitamente all&rsquo;accoglimento della domanda d&rsquo;iscrizione. Il vantaggio pi&ugrave; grande &egrave; che gli importi versati sono totalmente deducibili ai fini Irpef per il dichiarante, anche per i familiari fiscalmente a carico. Ci&ograve; vuol dire che la base imponibile su cui calcolare le imposte si abbatte.<br></p>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Cosa si ottiene versando la pensione per casalinghe?</strong>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Con almeno 5 anni di versamenti si ha diritto ad una&nbsp;<strong>pensione di inabilit&agrave;</strong>&nbsp;se si &egrave; impossibilitati a qualunque attivit&agrave; lavorativa. Si pu&ograve; ottenere, poi, la&nbsp;<strong>pensione di vecchiaia&nbsp;</strong>a determinate condizioni:&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<ul>
<li>et&agrave; minima 57 anni e almeno 5 anni di versamenti;</li>
<li>l&rsquo;importo liquidato deve superare l&rsquo;assegno sociale maggiorato del 20% (cio&egrave; deve essere 1,2 volte l&rsquo;assegno sociale).</li>
</ul>
<p>A partire dal 65esimo anno di et&agrave;, per&ograve;, si prescinde da detto importo. La pensione casalinghe non pu&ograve; essere erogata sottoforma di reversibilit&agrave; ai superstiti.</p></div>
<p><span><strong><span>Conviene aderire al fondo casalinghe dell&rsquo;INPS?</span></strong><span>&nbsp;Ammesso che non si versino importi molto elevati, non &egrave; che ci si pu&ograve; aspettare molto in termini di assegno pensionistico. Il vantaggio &egrave; dato dalla&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">deducibilit&agrave; totale dei versamenti</span>&nbsp;che abbatte in parte la spesa riducendo la base imponibile su cui calcolare e imposte. Il calcolo &egrave; interamente contributivo e la pensione che si riceve non &egrave; integrabile fino al raggiungimento dell&rsquo;importo minimo.</span></span></p>
<h4><strong>Pensione casalinga senza contributi INPS: come costruirsi una pensione senza lavorare</strong></h4>
<div>Passiamo alla seconda parte del nostro articolo in cui evidenziamo la possibilit&agrave; di costruirsi ugualmente una&nbsp;<strong>pensione</strong>anche&nbsp;<strong>senza lavorare</strong>&nbsp;autonomamente o alle dipendenze di qualcuno. Chiariamo subito una cosa: a che serve la pensione? Essenzialmente per vivere serenamente gli ultimi anni della propria vita e non essere schiavi del lavoro. Diffidate da chi vi promette di versare soldi per poi ridarveli tramite rendita mensile: a voi non serve uno stipendio ma un gruzzolo a cui attingere, quindi versare per decenni e poi vedersi riconosciuto un trattamento rateizzato molto spesso avvantaggia chi quei soldi li prende e non chi li versa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><span>Ora, mettiamo che riusciate a risparmiare qualche soldo annualmente seguendo queste piccole tecniche. Siamo sicuri che ci riuscite, se no non eravate qui a leggere per capire&nbsp;</span><strong>come costruirsi una pensione per casalinghe senza versare contributi all&rsquo;INPS</strong><span>. A questo punto una gestione oculata del risparmio, per un periodo di tempo lungo, vi pu&ograve; aiutare a mettere dei soldi da parte. Versandoli in un&rsquo;assicurazione sulla vita o su un fondo pensione molto spesso si subiscono dei costi molto alti che si recuperano solo con gli interessi. Impegnandosi fattivamente, per&ograve;, questi costi si possono abbattere. Non stiamo dicendo che l&rsquo;assicurazione ruba denaro: se si sottoscrive un contratto di 30 anni, &egrave; chiaro che si deve pagare per farsi gestire i risparmi dato che si sta firmando una delega. Facendo da s&eacute;, si riduce una spesa. Su&nbsp;</span><em>Affari Miei</em><span>, ad esempio, hanno recensito&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/search/label/Conti%20Correnti" target="_blank">conti correnti&nbsp;</a><span>con interessi convenienti, conti deposito,&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/2015/02/libretto-postale-smart-interessi-opinioni.html" target="_blank">libretti postali</a><span>&nbsp;e tanti altri strumenti per proteggersi dall&rsquo;aumento del costo della vita e mettere soldi da parte. Basta semplicemente informarsi periodicamente su chi offre le condizioni migliori, spostando il proprio denaro accumulato negli anni. Il criterio &egrave; questo, poi non ci sono ricette per tutte le stagioni: seguendo periodicamente il blog potete farvi un&rsquo;idea. Considerate che, risparmiando 1200 euro annui in 20 anni avrete un capitale da 24 mila euro che pu&ograve; comunque capitalizzare ogni anno. </span></div>
<div><span>Avendolo, poi, a disposizione sempre pu&ograve; ruotare ciclicamente oppure essere investito in maniera diversificata: perch&eacute; ostinarsi a fare un&rsquo;assicurazione, un fondo pensione o a versare contributi in maniera fissa?</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span><img src="https://static.pourfemme.it/625X0/www/pourfemme/it/img/Uomo.jpg" alt="pensione per uomini casalinghi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Il vantaggio delle casalinghe sta proprio nel fatto che non hanno obblighi contributivi, ergo possono gestire liberamente il denaro. Gli altri lavoratori, invece, sono obbligati a&nbsp; versare mensilmente i contributi all&rsquo;INPS e l&rsquo;incidenza supera generalmente il 30% della retribuzione: pensate un po&rsquo; se ognuno potesse gestire quei soldi autonomamente, senza alimentare il carrozzone statale che ormai fa acqua da anni.</span></div>
<div>
<h4><strong>Pensione casalinga senza contributi INPS, come avere la pensione senza lavorare: conclusioni</strong></h4>
<div>In questo post abbiamo visto il quadro della previdenza statale per le casalinghe e dato alcuni consigli per costruirsi ugualmente un cuscinetto per la pensione semplicemente risparmiando e seguendo le migliori soluzioni del momento. Non serve delegare ad altri la cura di s&eacute; stessi, basta semplicemente informarsi e agire come meglio si crede.</div>
<div>Siete d&rsquo;accordo con il post?</div>
<div>Il vostro parere &egrave; per noi molto importante. <br>Se il post &egrave; stato di vostro gradimento, ti preghiamo di condividerlo sui social network.&nbsp;</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></div>
<p><span><span><br></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25894/come-riscaldare-casa-a-20-euro-lanno</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jan 2017 13:07:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25894/come-riscaldare-casa-a-20-euro-lanno</link>
	<title><![CDATA[Come Riscaldare casa a 20 euro l’anno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un idea innovativa uscita qualche anno fa.</p>
<p>Con un po' di fortuna, dovreste presto essere in grado di aggiungere al vostro riscaldamento centralizzato esistente <strong>un dispositivo rivoluzionario da 400 a 500 dollari</strong> / euro con cui <strong>riscaldare la vostra casa con una sola cartuccia riciclabile</strong> a base di <span style="text-decoration: underline;">polvere di nichel</span>, a <strong>meno di 20 dollari/euro all&rsquo;anno</strong>.</p>
<p><strong><img src="https://1zi1nw7qb8j26yrfx15kzsp4.wpengine.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2015/11/Domestic-concept-2-1030x643.jpg" alt="E-cat riscaldare la casa risparmiando" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Grazie alla volont&agrave; del suo progettista, l&rsquo;ingegnere <strong>Andrea Rossi</strong> (1950), alla partnership industriale con National Instruments negli Stati Uniti, e alla produzione altamente automatizzata, il prezzo &egrave; stato diviso per dieci, al fine di tagliar le gambe al mercato di copie per il reverse engineering che sicuramente appariranno una volta che il sistema sar&agrave; avviato in larga scala.<br> Obiettivo: 1 milione di unit&agrave; domestiche all&rsquo;anno dai primi mesi del 2013. <br>Fino a poco tempo fa, il prezzo del dispositivo era stimato in un costo di&nbsp; c.ca $ 4,000.</p>
<hr>
<p>Delle <strong>dimensioni di un computer portatile</strong> (<em>il processore &egrave; della misura di un pacchetto di sigarette</em>), e di una sicurezza proclamata come totale, questo sistema rivoluzionario, detto di<em>&nbsp;reazione nucleare a bassa energia</em>,&nbsp; non emette, secondo Rossi (ed il Professor Focardi &ndash; Universit&agrave; degli Studi di Bologna) alcuna radiazione o emissione di alcun tipo.</p>
<p>Il <strong>nichel &egrave; abbondante sulla Terra e non &egrave; costoso</strong>, ma &egrave; tossico, soprattutto in polvere, e il trattamento deve essere fatto da professionisti. La quantit&agrave; di nickel consumato nel processo &egrave; estremamente ridotta. Per farsene una idea, secondo Andrea Rossi, un solo grammo pu&ograve; produrre 23.000 megawatt/ora di energia (s&igrave;, ventitremila megawatt/ora !).</p>
<p>L&rsquo;E-cat &egrave; un sistema rivoluzionario che utilizza il calore di polvere di nichel, un&rsquo;infima quantit&agrave; di idrogeno, uno o pi&ugrave; catalizzatori specifici, come pure delle frequenze radio per mettere in moto le forze repulsive (<em>Coulomb</em>) tra le particelle subatomiche in modo vantaggioso, un po&rsquo; come ci&ograve; che accade nelle arti marziali orientali.</p>
<p>Al momento del lancio, il processo di preriscaldamento del sistema consuma 3000 watt per un&rsquo;ora. Poi, una volta avviato, il consumo di potenza diventa insignificante, come un computer, producendo una quantit&agrave; straordinaria di energia termica per riscaldare l&rsquo;acqua in modo stabile e controllato a 120&deg;C. Il sistema pu&ograve; essere completamente fermato nel giro di 30 a 60 minuti.</p>
<p>L&rsquo;E-cat &egrave; in corso di certificazione negli Stati Uniti da UL (<em>Underwriters Laboratories)</em>. Una fabbrica completamente robotizzata sarebbe in costruzione, a quanto sembra in Massachusetts, con National Instruments come partner industriale.</p>
<p>Nel giro di 12 a 24 mesi, il sistema sar&agrave; anche in grado di generare elettricit&agrave;, una volta superate le difficolt&agrave; di <strong>mantenere la temperatura a 400&deg;C</strong> (anzich&eacute; gli attuali 120&deg;C).</p>
<p>La distribuzione e la vendita saranno effettuate attraverso partner autorizzati, nonch&eacute; via Internet. Pre-ordini, senza impegno finanziario, possono essere effettuati gi&agrave; da ora tramite il sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://ecat.com/">Ecat.com</a>.</p>
<p>Visti i rischi inerenti a questo tipo di avanguardistico progetto industriale, <strong>Andrea Rossi</strong> non vuole in questa fase aprire il capitale a degli investitori privati, accettando il solo sostegno&nbsp; delle imprese e organizzazioni che intendono investire piccole somme di denaro.</p>
<hr>
<p><strong>In conclusione</strong>, questi pensieri di Brian Josephson, Premio Nobel per la Fisica 1973: &ldquo;<em>Ad oggi, non vi &egrave; alcuna base per dubitare delle affermazioni di Rossi</em>&rdquo; e &ldquo;<em>reattori del tipo Rossi sono gi&agrave; in produzione e secondo M. Dennis Bushnell Chief Scientist alla NASA, potrebbero &ldquo;cambiare completamente la geo-economia, geopolitica e risolvere i problemi del clima e dell&rsquo;energia</em>&ldquo;.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://fr.wikipedia.org/wiki/Catalyseur_d%27%C3%A9nergie_de_Rossi_et_Focardi#cite_note-newenergy-16">(link)</a></p>
<p><strong>Se confermato, sembra che siamo davvero in presenza di un cambiamento di paradigma nel settore dell&rsquo;energia. Probabilmente paragonabile alla scoperta della ruota o del fuoco.</strong></p>
<p>A titolo di paragone, il progetto di fusione internazionale (molto) calda ITER a Cadarache (Francia), dal quale, si spera, a botte di decine di miliardi di euro di denaro pubblico, poter estrarre i primi kilowatt tra cinquanta anni o pi&ugrave; e di cui oggi si conosce meglio il carattere altamente aleatorio ed irragionevole (vedi l&rsquo;articolo pubblicato il 13/01/12 su&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://blogs.mediapart.fr/edition/les-invites-de-mediapart/article/130112/iter-le-naufrage">Mediapart: &ldquo;ITER, il naufragio&rdquo;</a>),&hellip;&nbsp;pu&ograve; andarsi a rivestire e, soprattutto, cercare di riorientarsi verso un progetto pi&ugrave; utile per la societ&agrave;.</p>
<p>(*) Andrea Rossi lavora da 14 a 16 ore al giorno su questo progetto e l&rsquo;intervista da cui &egrave; scaturito questo articolo &egrave; stata realizzata il 15 Gennaio 2012 dopo una giornata cosi, tra le 11 di sera e l&rsquo;1 del mattino.&nbsp;</p>
<p><strong>Fonti per questo articolo</strong>: Intervista a Andrea Rossi il 15 Gennaio dal giornalista scientifico Allan Sterling (<em>Notizie Pure Energy Systems</em>). Riassunto in inglese qui (<a rel="nofollow" href="https://pesn.com/2012/01/14/9602012_Momentous_Breakthroughs_Announced_During_Anniversary_E-Cat_Interview/">link</a>). Trascrizione dell&rsquo;intervista in inglese qui (<a rel="nofollow" href="https://pesn.com/2012/01/14/9602012_Momentous_Breakthroughs_Announced_During_Anniversary_E-Cat_Interview/transcription.htm">link</a>).<br>Catalyst &eacute;negie Focardi e Rossi (<a rel="nofollow" href="https://fr.wikipedia.org/wiki/Catalyseur_d%27%C3%A9nergie_de_Rossi_et_Focardi">Wikipedia</a>, francese)</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni</strong>: <em>E-Cat &egrave; stato descritto sulla AgoraVox 22/12/11 (<a rel="nofollow" href="https://www.agoravox.fr/tribune-libre/article/e-cat-une-energie-presque-gratuite-106673">link</a>) e 29/10/11 (<a rel="nofollow" href="https://www.agoravox.fr/actualites/technologies/article/l-humanite-vat-elle-rentrer-dans-l-101743">link</a>), dopo la decisiva semi-pubblica manifestazione a Bologna, di un generatore di E-cat industriale da 1 megawatt.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/18811/sudorazione-eccessiva-rimedi-naturali</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 08:21:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/18811/sudorazione-eccessiva-rimedi-naturali</link>
	<title><![CDATA[Sudorazione eccessiva rimedi naturali]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come risolvere il problema dell'eccessiva sudorazione con i rimedi naturali, un disagio che inevitabilmente finisce con l'acuirsi con il caldo estivo, di cui in questi giorni qua e l&agrave; per l'Italia si sta altamente soffrendo causa il cambiamento climatico. <br>Tra le soluzioni per limitare e contrastare l'insorgenza del troppo sudore alcune semplici pratiche che aiuteranno a vivere meglio le roventi giornate di questi mesi.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2011/12/iperidrosi.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I rimedi naturali e le pratiche possono rendere l'eccessiva sudorazione meno fastidiosa e limitante, sfatiamo innanzitutto un falso mito che storicamente accompagna le soluzioni realmente efficaci. <br>Le bevande ghiacciate, acqua, bibite, t&egrave;, da molti ritenute un vero e proprio toccasana, in realt&agrave; producono l'effetto opposto a causa dello sbalzo termico che inducono nell'organismo. Vuole il caso che i beduini nel deserto bevano t&egrave; non bibite ghiacciate.<br>Nei mesi estivi &egrave; opportuno vestire in maniera opportuna, scegliendo principalmente abiti leggeri che consentano una buona traspirazione, ed evitare quando possibile abiti eccessivamente aderenti. Altro esempio trascurato, i popoli dell'africa hanno sempre vestito larghe tuniche senza nulla sotto. Limitare al massimo il consumo di carni rosse, caff&egrave; ed alcolici, mentre &egrave; assolutamente indicato quello di frutta e verdura.<br>Idratarsi con buona acqua spesso &egrave; importante per reintegrare i liquidi perduti, scegliendo quando possibile la semplice acqua di rubinetto.</p>
<p>Un primo consiglio per proteggersi dall'eccessiva sudorazione &egrave; quello di agire preventivamente su una delle possibili cause, l'<strong>eccessivo calor</strong>e, limitandolo grazie ad alcuni rimedi naturali.<br>Uno dei <strong>rimedi pi&ugrave; efficaci</strong>, ma anche quello probabilmente da usare con maggiore cautela &egrave; la <strong>salvia</strong>. Le sue propriet&agrave; officinali la rendono l'ingrediente ideale per limitare l'eccesso di sudore grazie alla sua capacit&agrave; di inibire i terminali delle ghiandole sudoripare della pelle riducendone la produzione.<br>Il consiglio per un uso attento e limitato &egrave; derivato dal fatto che l'attivit&agrave; di sudorazione, entro un quadro di normale attivit&agrave;, risulta importantissima per la termoregolazione dell'organismo. Limitarla in maniera eccessiva potrebbe essere un problema ben pi&ugrave; grave del problema iniziale.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://latestnewslink.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/cf3c1_afp-photo-stan-honda.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Detto questo vediamo come &egrave; possibile ricorrere alla salvia per ridurre la propria sudorazione. Disponibile in erboristeria, l'essenza di questa pianta disciolta nell'acqua della vasca da bagno (</span><em style="font-size: 12.8px;">ricordarsi di non esagerare con le dosi</em><span style="font-size: 12.8px;">) produrr&agrave; un effetto gi&agrave; visibile dopo poche ore e destinato a durare per alcuni giorni.</span></p>
<p>mani e piedi) si consiglia lo <strong>strofinamento con un batuffolo di cotone intriso di succo di limone</strong>, mentre valide vengono considerate anche l'echinacea, la calendula e l'aloe. Tisane e infusi sono anche in questo caso utili a limitare il problema, come nel caso della betulla. Baster&agrave; tenere in infusione 20 gr. delle sue foglie in un litro d'acqua (<em>circa 10 minuti</em>) per ottenere la benefica bevanda. Consumarne un po' alla volta durante l'arco della giornata anche dopo averla portata a temperatura ambiente.<br>Infine due consigli rivolti a chi ha una certa dose di tempo e pazienza da dedicare alla preparazione di alcuni rimedi naturali fai da te. Per preparare la crema deodorante alla lavanda occorrono:<br><br><em>1 cucchiaio di burro di cacao</em><br><em>2 cucchiai di cera d'api</em><br><em>2 gr di timo</em><br><em>1/2 cucchiao di olio essenziale di rosmarino</em><br><em>1/2 cucchiaio di olio di ricino</em><br><em>1/2 cucchiaio di olio essenziale di lavanda</em><br><em>2 cucchiai di olio di soia</em><br><br>Sciogliere a bagnomaria la cera d'api, mescolarla accuratamente con gli altri ingredienti e versarla in un contenitore. A quel punto baster&agrave; lasciarla raffreddare e sar&agrave; pronta all'uso. Preparare un infuso a base di aceto di mele richieder&agrave; un po' di tempo, ma sar&agrave; piuttosto semplice e si otterr&agrave; un'efficace lozione da applicare sulle zone interessate. Gli ingredienti necessari sono un bicchiere di aceto di mele e una manciata di erbe aromatiche quali salvia, lavanda, timo, rosmarino e menta.</p>
<p><img src="https://cri.it/flex/images/D.926c0adcaf237ade1ca3/caldo1.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Mescolare nell'<strong>aceto le erbe aromatiche</strong> e lasciarlo riposare in un luogo caldo per una decina di giorni. A quel punto la lozione sar&agrave; pronta. Per questo come per tutti gli altri rimedi consigliati ricordiamo infine che &egrave; sempre opportuno sincerarsi presso il proprio medico curante circa eventuali allergie, patologie di cui si &egrave; affetti o controindicazioni in merito alla possibile interazione dei prodotti naturali con alcuni farmaci.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/26611/come-fare-le-pastiglie-per-lavastoviglie-da-soli</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 12:44:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/26611/come-fare-le-pastiglie-per-lavastoviglie-da-soli</link>
	<title><![CDATA[Come Fare le Pastiglie per Lavastoviglie da soli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La&nbsp;<span><strong>lavastoviglie</strong></span>&nbsp;&egrave; senza dubbio un elettrodomestico che agevola in modo determinante il lavoro in cucina.</p>
<p>Se una volta, con una famosa marca di detersivo per stoviglie, i piatti li voleva lavare lui, ora quest&rsquo;incombenza viene definitivamente delegata alla lavastoviglie che svolge un ruolo super partes.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa11.jpg"><img src="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa11-300x200.jpg" alt="pastiglie lavastoviglie ecologiche fatte in casa" width="300" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"><br></a>E&rsquo; molto importante anche conoscere&nbsp;il modo migliore per usare la lavastoviglie&nbsp;<span><strong>per ottimizzare i consumi, facilitare la manutenzione ed ottenere buoni risultati di lavaggio</strong>.</span></p>
<p>Sempre maggior spazio viene dato alle tematiche ambientali, non solo in relazione ai consumi ma anche relativamente ai detersivi da utilizzare che possono avere un certo&nbsp;<span>impatto ambientale</span>&nbsp;da tenere presente.</p>
<p>E&rsquo; spesso possibile sostituire i normali prodotti venduti nei supermercati con altrettante funzionali miscele ottenute in modo casalingo con il fai-da-te. Lo scopo &egrave; duplice:&nbsp;<strong><span>rispetto dell&rsquo;ambiente e risparmio economico.</span></strong></p>
<p><strong><span><br></span></strong></p>
<p>Senza dimenticare il fatto che, spesso, soprattutto se si parla di detersivi usati per biancheria o lavaggio delle stoviglie, i residui che potrebbero rimanere possono essere nocivi anche per noi provocando reazioni allergiche, intolleranze e disturbi gastrointestinali.</p>
<p>E&rsquo; possibile dunque utilizzare degli&nbsp;<span>ingredienti casalinghi</span>&nbsp;pi&ugrave; innocui e delicati per creare della pastiglie ideali per la nostra lavastoviglie, mantenendo il potere sgrassante e pulente.&nbsp;</p>
<p><em><span><img src="https://www.nonsprecare.it/wp-content/uploads/2013/07/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa-640x426.jpg" alt="pastiglie lavastoviglie fai da te" width="400" height="426" style="border: 0px; border: 0px;"></span></em></p>
<p><em><span><strong>Ecco cosa serve</strong>:</span></em></p>
<p><em><span><a rel="nofollow" href="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa-640x426.jpg"></a>- 300 grammi di bicarbonato di sodio;</span></em></p>
<p><em><span>- 1-2 cucchiai di sapone liquido di Marsiglia vegetale;</span></em></p>
<p><em><span>- 15 gocce di olio essenziale di limone o dell&rsquo;essenza che preferite;</span></em></p>
<p><em><span>- Acqua demineralizzata q.b.;</span></em></p>
<p><em><span>- Stampini per ghiaccio in silicone;</span></em></p>
<p>Mescolate insieme gli ingredienti usando tanta acqua demineralizzata quanto basta per rendere il composto fluido. Non esagerate altrimenti al posto delle pastiglie avrete il detergente liquido. Versate poco a poco l&rsquo;acqua per non sbagliare.</p>
<p>Una volta miscelato il tutto molto bene, versate il composto negli stampini, lasciate asciugare finch&eacute; le pastiglie non assumano una consistenza adeguata e diventino secche, ci vuole almeno qualche ora.</p>
<p>Potete poi togliere dagli stampini le pastiglie e conservarle in un barattolo in un luogo asciutto.</p>
<p><strong><span>Il gioco &egrave; fatto con soddisfazione, risparmio rispetto della natura !</span></strong></p>
<p><strong><span><br></span></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43261/attenti-ai-germi-di-idromassaggi-e-piscine</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 08:19:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43261/attenti-ai-germi-di-idromassaggi-e-piscine</link>
	<title><![CDATA[Attenti ai germi di Idromassaggi e piscine]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte persone preferiscono un tuffo in piscina o un <span>rilassante&nbsp;</span>&nbsp;idromassaggio, convinti che questi metodi di rilassamento siano pi&ugrave; salutari di un bagno in mare.</p>
<p>Per molti si tratta di una scelta preferibile, poich&egrave; teoricamente l'acqua della piscina in cui si fa il bagno dovrebbe ( e il condizionale &egrave; d'obblico) essere pi&ugrave; pulita di quella del mare, afflitta da sempre da problemi di alghe, inquinamento e scarichi fognari o industriali.<br>Solo in teoria per&ograve; poich&egrave; malgrado le piscine e/o gli idromassaggi, vengano trattati con cloro e altri disinfettanti, molte volte potrebbe, questi trattamenti potrebbero non bastare a rendere l'acqua salubre.<br>Germi e batteri, molto spesso sono pi&ugrave; che resistenti ai prodotti disinfettanti, che mescolati a sudore, sporcizia dei piedi e tutte le altre sostanze portate da chi utilizza i luoghi pubblici, creano un mix esplosivo e dannose per la nostra salute.</p>
<p><img src="https://il6.picdn.net/shutterstock/videos/13154540/thumb/1.jpg" alt="attenti alla Jacuzzi" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Questo &egrave; quanto scoperto dal Dipartimento di Chimica e Biochimica dell'Universit&agrave; del South Carolina, che ha recentemente pubblicato il risultato di alcuni studi sulla rivista specializzata &nbsp;Americana.</p>
<p>A detta dei ricercatori, i prodotti a base di cloro utilizzati per disinfettare piscine e idromassaggi reagirebbero con l'urina (tracce minime ma presenti), con il sudore, le creme solari, la sporcizia che rimane attaccata ai piedi etc, creando delle reazioni che portano alla formazione di composti pericolosi per la nostra salute.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Le sostanze sono state ricreate in laboratorio, dal Team di esperti e, sembra abbiano persino il potere di creare un'azione mutagena sul nostro DNA.</span></p>
<p>Dalla ricerca americana, svolta su impianti idrici pubblici e privati, si evince cheesistono almeno un centinaio di tipologie di germi patogeni.</p>
<p>Ad essere messi sotto accusa sono in particolare gli idromassaggi, che sembrerebbero essere l'ambiente ideale per la formazione di sostanze nocive e batteri, grazie soprattutto alle loro temperature oltre i 30 gradi.</p>
<p>Questo ftto potrebbe spiegare, almeno in parte, perch&eacute; gli addetti alle piscine siano maggiormente portati a soffrire di problemi respiratori o ad ammalarsi di tumore alla vescica rispetto a coloro che le frequentano di rado: Complici&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">l'ambiente chiuso di questi luoghi, vi si crea un microclima ideale per il passaggio di composti nocivi dall'acqua all'aria, producendo un microclima fortemente irritante per le vie respiratorie.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Il consigliato di fondo &egrave; semplice: fare uso frequente della doccia, tanto prima che dopo le abluzioni: e (potr&agrave; sembrare strano o scontato) fare assolutamente le proprie funzioni fisiologiche (la pip&igrave;) PRIMA di entrare in acqua e soprattutto negli appositi servizi ( i bagni) - e vale anche per i bambini.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43162/i-segreti-per-combattere-la-pigrizia</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Jun 2016 10:07:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43162/i-segreti-per-combattere-la-pigrizia</link>
	<title><![CDATA[I segreti per combattere la pigrizia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La pigrizia &egrave; uno degli ostacoli principali alla realizzazione personale. Cosa si pu&ograve; fare per riuscire a superarla o a non farla diventare una pericolosa abitudine?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.lettera43.it/upload/images/02_2013/l43-pigrizia-130219152653_medium.jpg" alt="pigrizia" width="500" style="border: 0; border: 0px;">&nbsp;</p>
<p><strong>Metti a fuoco l'obiettivo</strong> - prova a capire qual'&egrave; la causa che ti rende apatico, cerca di trovare la origine del problema &egrave; l'unico modo per poterla affrontare. Fermati e analizzala con razionalit&agrave;: come si pu&ograve; risolvere? <br><br><strong>Pensa positivo</strong> - trasforma ogni pensiero negativo in uno stimolo positivo. Se durante la mattina non hai concluso nulla, pensa che nel pomeriggio potrai metterti sotto per recuperare il tempo perduto. <br><br><strong>Stabilisci degli obiettivi</strong> - scrivi una lista&nbsp; di traguardi che ti piacerebbe raggiungere. Devono essere obiettivi realistici e che ti interessano&nbsp; davvero, per affrontarli con la giusta motivazione. <br><br><strong>Un passo alla volta</strong> - non avere fretta e affronta una cosa alla volta perch&eacute; i problemi pi&ugrave; sono piccoli, pi&ugrave; sono superabili. Concentrati su un solo impegno e prenditi&nbsp; una pausa prima di passare a quello successivo. <br><br><strong>Goditi il momento</strong> - concentrati&nbsp; sul presente, invece di pensare al passato o al futuro. -&nbsp; goditi ci&ograve; che ti sta attorno.&nbsp; Quello che vedi non ti soddisfa? Pensa ad un modo per migliorarlo e mettiti all'opera. <br><br><strong>Premiati</strong> - concediti una ricompensa per ogni cosa che porti a termine. Questi premi occasionali fanno bene all'autostima e ti aiuteranno a non perdere di vista l'obiettivo. <br><br><strong>Chiedi aiuto</strong> - tante persone credono che sia sbagliato chiedere aiuto agli altri. La paura pu&ograve; derivare da qualche episodio negativo del passato, ma passare dall'io al noi &egrave; importante per smettere di affrontare le difficolt&agrave; da soli. <br><br><strong>Allenati</strong> - l'esercizio fisico stimola la circolazione e accelera il metabolismo, assicurando una scorta di energia per tutto il giorno. Abbinato ad una dieta equilibrata, ti far&agrave; sentire sano e migliorer&agrave; anche l'umore. <br><br><strong>Non arrenderti</strong> - non farti buttare gi&ugrave; dagli imprevisti, ma prendili come una nuova sfida a cui reagire. Rimanere concentrati &egrave; il modo migliore per superarli e tornare in carreggiata. <br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42873/le-posizioni-del-dormire-influenzano-la-salute</guid>
	<pubDate>Tue, 24 May 2016 07:54:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42873/le-posizioni-del-dormire-influenzano-la-salute</link>
	<title><![CDATA[Le posizioni del dormire influenzano la salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La o le posizioni che assumiamo durante il sonno influenzano i sogni e la salute, e l'attivit&agrave; cerebrale notturna.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Il mondo dei sogni ha sempre esercitato un fascino particolare, su coloro che credono di poter trovare un'interpretazione ai pensieri notturni, cos&igrave; come negli scetticio i diffidenti che alla fine un po' ci credono all'insegna non &egrave; vero ma ci credo.</span></p>
<p>A tal proposito, &egrave; stata fatta un'indagine da studiosi turchi della Yuzuncu Yil University che ha rilevato che la posizioni assunte durante la notte possono influenzare la salute e il benessere della menta umana e quindi creare sogni o incubi che vengono elaborati dal cervello.</p>
<p><img src="https://i.cdn.turner.com/cnn/2011/HEALTH/04/19/healthiest.sleep.position/t1larg.healthy.sleep.positions.jpg" alt="posizioni del dormire" width="550" height="360" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Ecco le posizioni pi&ugrave; comuni:</p>
<p><strong>- LATO SINISTRO</strong><br>Benefici: secondo uno studio pubblicato sul The Journal of Clinical Gastroenterology, molte persone che soffrono di bruciori di stomaco trovano sollievo quando si addormentano sul lato sinistro, poich&eacute; gli organi si allineano in modo tale da impedire che gli acidi dello stomaco non finiscano nell&rsquo;esofago, causando cos&igrave; fastidio e dolore. Rischi: il 41 % delle persone che dormono sul lato sinistro hanno incubi, contro il 15 per cento di coloro che si assopiscono sul lato destro.</p>
<p><strong>- LATO DESTRO</strong><br> Benefici: fa bene a chi soffre di pressione alta. Questa posizione consente al cuore, che si trova sul lato sinistro del petto, di avere un maggiore spazio nella cavit&agrave; toracica, vantaggio che aiuta a ridurre la pressione del sangue e a rallentare il battito cardiaco. Gli studiosi americani della Stony Brook University, poi, suggeriscono che questa posizione aiuti a smaltire i rifiuti nel cervello, nel midollo spinale e nel sistema nervoso, e dunque aiuta a prevenire l&rsquo;Alzheimer e altri disturbi neurologici. Rischi: una ricerca dell&rsquo;Universit&agrave; di Auckland, in Nuova Zelanda, sostiene che per le donne incinte dormire sul lato destro potrebbe aumentare significativamente il rischio di aborti spontanei, perch&eacute; la posizione sarebbe legata a una minore affluenza sanguigna al piccolo.</p>
<p><strong>- PANCIA SOTTO</strong><br>Benefici: se l&rsquo;esperto del sonno Chris Idzikowski spiega che cos&igrave; si favorisce una migliore digestione dopo un pasto pesante, i ricercatori dell&rsquo;universit&agrave; Shue Yan affermano che questa posizione aiuti a livello onirico lo sviluppo di sogni erotici, anche quelli pi&ugrave; estremi. Rischi: torcicollo e mal di schiena deriverebbero dal fatto di dormire con la testa e il collo completamente ruotati per molte ore.</p>
<p><strong>- SULLA SCHIENA</strong><br> Benefici: se si soffre di mal di schiena dormire a pancia sopra con un cuscino dietro la testa e le ginocchia in grado di mantenere allineata la spina dorsale, si pu&ograve; alleviare il dolore, o perlomeno trascorrere una notte senza troppi affanni, mentre il chirurgo estetico Goesel Anson spiega che dormire sulla schiena aiuta a prevenire la nascita di rughe, dato che impedisce al viso di stare a contatto con una qualsiasi superficie per molto tempo. Rischi: raddoppiare la possibilit&agrave; di russare e dell&rsquo;apnea durante il sonno e digrignare i denti nel sonno.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42787/yoga-con-urla-e-parolacce</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 08:44:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42787/yoga-con-urla-e-parolacce</link>
	<title><![CDATA[Yoga con urla e parolacce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si pensa allo yoga ci si immagina di entrare in un ambito di rilassamento fisico e mentale, con una forte componente dedicata alla meditazione. <br>Ebbene a Calgary, in <strong>Canada</strong>, &egrave; nata nuova moda: <strong>lo yoga arrabbiato</strong>.</p>
<p><img src="https://www.radiosubasio.it/wp-content/uploads/2016/04/rage-yoga.jpg-ok.jpg" alt="rage yoga" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il <strong>rage yoga</strong>, cos&igrave; viene definito, unisce parolacce, <span>urla</span>&nbsp;e bevute di birra alle normali posizioni tipiche delle discipline orientali. <br>L'aggiunta di urla e schiamazzi servirebbe ad esprimere pi&ugrave; liberamente la propria rabbia interiore.</p>
<p>L'idea &egrave; venuta a&nbsp;<strong>Lindsay Istace, </strong>istruttrice di Yoga<strong>,</strong> che, dopo essersi lasciata con il fidanzato, ha iniziato quasi per caso a pronunciare delle parolacce durante i suoi esercizi quotidiani di yoga. Ben presto si &egrave; resa conto che qyuesto fatto &nbsp;la faceva stare meglio, ed ha cos&igrave; pensato che anche altri ne potessero trarre lo stesso beneficio.</p>
<p>La prima lezione di <strong>rage yoga</strong> deve essere sembrata, una sorta di scherzo ma, visto l'incredibile successo, l'istruttrice ha dovuto creare dei veri e propri corsi.</p>
<p>Gli insegnanti di yoga classico, ovviamente storcono il naso ma Lindsay ha deciso di tirare dritto e di andare avanti per la sua strada.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9880/la-fitoterapia-gli-amici-naturali-del-nostro-sonno</guid>
	<pubDate>Sat, 02 Apr 2016 09:38:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9880/la-fitoterapia-gli-amici-naturali-del-nostro-sonno</link>
	<title><![CDATA[La Fitoterapia: Gli Amici Naturali del Nostro Sonno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> I prodotti chimici derivanti dall'acido barbiturico e dal bromuro hanno un'azione ipnotica ma anche effetti collaterali. Il rischio da dipendenza, una possibile assuefazione, tossicit&agrave; ed una modificazione del sonno biologico.</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.jornallivre.com.br/images_enviadas/o-que-e-fitoterapia25-jpg.jpg" alt="image" width="285" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I prodotti vegetali sono del tutto privi di questi effetti, anche se devono essere presi con una certa prudenza se usati continuativamente. Perch&egrave; i prodotti naturali non hanno la costanza di quantit&agrave; di prodotto.<br>Tra i numerosi prodotti vegetali in grado di migliorare la qualit&agrave; del sonno, pochi esercitano una vera e propria azione ipnotica; la maggior parte sono dei calmanti, rilassanti, analgesici e distensivi del sistema nervoso, che facilitano indirettamente il sonno senza effetti secondari.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I fitoderivati possono costituire un primo intervento per le forme di insonnia; vanno somministrati con una bassa posologia due o tre ore prima dell'ora desiderata per l'addormentamento e poi con un dosaggio pi&ugrave; elevato immediatamente prima di coricarsi.<br>Possono anche essere impiegati per la disassuefazione da farmaci ipnotoci, se usati a lungo andare vanno a sostituirsi ad essi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le metodologie di assorbimento sono varie:</p>
<hr>
<p><strong>INFUSI</strong><br>Si ottengono ponendo in una tazza le erbe seccate e versandovi sopra il liquido in ebollizione. Si lascia riposare per un tempo non superiore ai dieci minuti, in modo da liberare solo i principi attivi richiesti e non altre sostanze ad effetto indesiderato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>DECOTTI</strong><br>Si ottengono facendo bollire in acqua per cinque o piu minuti, non pi&ugrave; di quindici, le parti vegetali richieste ( fiori, foglie, corteccia, radici, semi ) in modo da estrarre i principi attivi. I decotti non devono essere conservati per pi&ugrave; di ventiquattro ore.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>BAGNI E PEDILUVI</strong><br>I bagni o i pediluvi medicati, effettuati alla sera prima di coricarsi, favoriscono l'inizio e la continuazione del sonno per la loro azione distensiva e rilassante sulla muscolatura.<br>Specialmente se si aggiunge all'acqua oli essenziali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://imworld.aufeminin.com/story/20140625/sleeping-girl-265473_w650.jpg" alt="dormire bene grazie alla erbe" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>LE ERBE DEL BUON SONNO</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ARANCIO</strong><br>Di questa pianta mediterranea si utilizzano foglie e fiori. Per quanto riguarda l'insonnia, si utilizza sopprattutto nei casi di addormentamento difficile e di sonno disturbato per palpitazioni cardiache ed ansie.<br>Un cucchiaino di fiori di arancio, lasciare in infusione per dieci minuti in acqua bollente e filtrare. Una o due tazze di infuso almeno due volte nella giornata.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>BIANCOSPINO</strong><br>Le sommit&agrave; fiorite della pianta esercitano un'attivit&agrave; sedativa, rilassante e regolatrice del ritmo cardiaco. I preparati di biancospino sono particolarmente indicati per le insonnie accompagnate da palpitazioni, aritmie, vampate, ronzii auriculari ed ipertensioni. Le parti pi&ugrave; usate sono fiori e foglie da raccogliere in primavera e la corteccia da raccogliere in novembre. Venti grammi di fiori essicati di biancospino farne un infusione, filtrare ed assumerne una tazza prima di coricarsi. Pu&ograve; anche essere usata nel bagno caldo aggiungendo una o due tazze nella vasca.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>CAMOMILLA</strong><br>Ne esistono due variet&agrave; la comune e la nobile o romana. La prima &egrave; la pi&ugrave; diffusa, ed anche quella pi&ugrave; indicata per trattare l'insonnia accompagnata da pruriti di origine nervosa.<br>La sua azione non &egrave; di tipo ipnotico, ma pi&ugrave; precisamente sedativo, rilassante ed antispasmico.<br>Un cucchiaio di fiori essicati di camomilla in infusione per dieci minuti e filtrare, una tazza di infuso due volte al giorno.<br>MALVA<br>E' una pianta selvatica ad azione lenitiva e calmante, della quale si utilizzano i fiori, le foglie e le radici. E' in grado di combattere l'insonnia, soprattutto se provocata ed accompagnata da malesseri fisici.<br>Un cucchiaio di fiori anche freschi in infusione per dieci minuti, filtrare ed assumerne una tazza per due o tre volte al giorno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>MELISSA</strong><br>Anche detta Cedronella per il suo profumo intenso e delicato. Ha eccellenti propriet&agrave; antispasmodiche e distensive. Particolarmente indicata per persone con disturbi alimentari. Due cucchiaini di preparato secco da lasciare in infusione per dieci minuti, filtrare, quindi bere una tazza al pomeriggio ed una alla sera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PASSIFLORA</strong><br>E' una pianta costantemente utilizzata per la sua attivit&agrave; ansiolitica, antispasmodica e sedativo generale. Giova soprattutto nell'insonnia e nell'iperattivit&agrave; cerebrale in soggetti ansiosi e stressati. E' utile anche nelle insonnie cardiache, palpitazioni, e tachicardia.<br>E usata anche nelle insonnie legate alle turbe nervose della menopausa.<br>Un cucchiaio di preparato secco in infusione ed assorbirne una tazza al pomerigio ed una alla sera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ROSOLACCIO</strong><br>E' il comune papavero dei campi ha la propriet&agrave; di favorire la calma e di propiziare il sonno.I principi attivi sono contenuti nelle capsule e nei petali essicati.<br>Due o tre prese di preparato secco in infusione, berne una tazza al mattino ed una alla sera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>TIGLIO</strong><br>Si utilizzano soprattutto i fiori e le brattee raccolte all'inizio della fioritura, quando il contenuto dei principi attivi &egrave; massimo. Grazie alla loro azione blandamente sedattiva, spasmodica e tonificante, i preparati a base di tiglio sono indicati nell'insonnia nervosa , specie se accompagnata da cefalea.<br>E consigliata anche per bambini. Prendere un cucchiaino di preparato in infusione ed assumerne due o tre tazze durante la giornata.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>VALERIANA</strong><br>Apprezzata fin dall'antichit&agrave; era considerata la pianta del benessere e della salute.<br>Si utilizzano le parti aeree e la radice , la pi&ugrave; ricca di principi attivi; &egrave; utile soprattutto per l'insonnia accompagnata da ansia e stati spasmodici. Le preparazione a base di valeriana sono indicate anche per soggetti anziani, naturalmente in dosi non accessive per non alterare la capacit&agrave; di concentrazione. Farne un infuso e sorbirne alcune tazze durante il giorno.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41875/pulire-la-casa-con-il-sale-grosso</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 11:20:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41875/pulire-la-casa-con-il-sale-grosso</link>
	<title><![CDATA[Pulire la casa con il SALE GROSSO]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli strumenti <span>pi&ugrave; semplici sono spesso i</span>&nbsp;pi&ugrave; efficaci anche nelle pulizie. <br>In tutte le case vi &egrave; &nbsp;un prodotto sempllice e al contemo eccezionale per le pulizie domestiche ed il bucato, una risorsa naturale per le faccende di casa che pochi conoscono sotto questa veste ed ha un costo veramente accessibile: <strong>IL SALE</strong></p>
<p><strong>Pulire grazie al sale: un&rsquo;arte antica, economica e davvero efficace</strong><br>1 &ndash; Per pulire i pavimenti potete mescolare all&rsquo;acqua una manciata di <strong>sale grosso</strong> disciolto con dell&rsquo;aceto bianco, lucider&agrave; anche le superfici.</p>
<p>2 &ndash; Il sale &egrave; ben noto per le sue propriet&agrave; di assorbire l&rsquo;umidit&agrave; per prevenire la muffa su muri e pareti. Potete anche creare un <strong>deumidificatore</strong> assolutamente naturale e fai-da-te mettendo in un contenitore circa 200 gr di sale grosso e ponendolo in un angolo della casa o sopra un mobile. Se aggiungete anche un cucchiaio di bicarbonato sar&agrave; un valido assorbi odori a costo irrisorio e senza sostanze nocive.</p>
<p>Potete anche usare una manciata di<strong> sale e bicarbonato per eliminare gli odori persistenti</strong> all&rsquo;interno delle scarpe, lasciate agire un&rsquo;intera notte e poi spazzolate bene.</p>
<p>3 &ndash; Puoi <strong>pulire con il sale gli oggetti in argento</strong>, ottone o rame anneriti. Mescola del sale con farina e aceto e strofina, poi risciacqua con acqua tiepida e asciuga per la lucidatura finale.</p>
<p>4 &ndash; L&rsquo;ideale &egrave; pulire<strong>&nbsp;l&rsquo;acciaio del lavello</strong> con <strong>sale e &nbsp;limone</strong>&nbsp;e dei piani di lavoro, splender&agrave; come nuovo.</p>
<p>5 &ndash; Se hai delle <strong>pentole con il fondo annerito</strong> o bruciato, provate a pulire con il sale e l&rsquo;aceto mescolati ad un po&rsquo; di succo di limone e farina. E&rsquo; u n vero trattamento di bellezza per le pentole in acciaio. Potete usare del sale anche per pulire la piastra del ferro da stiro usurata o sporca.</p>
<p>Pulire con il sale: il bucato vi ringrazier&agrave;!<br>6 &ndash; Pulire con il sale &egrave; ottimo anche nel settore bucato: se<strong> i colori dei vostri vestiti vi sembrano sbiaditi</strong> dal tempo e dai lavaggi, immergendoli in acqua fredda, sale grosso e aceto bianco, otterrete capi come nuovi con colori vivaci e brillanti.</p>
<p>La stessa cosa potete farla anche per <strong>eliminare il giallo su tessuti bianchi di cotone o lino</strong>: possibilmente lasciare a bagno una notte intera.</p>
<p>Infine potete anche utilizzare questa pozione magica quando volete fissare dei colori nuovi ai vostri vestiti o quando i bambini vi confezionano degli strofinacci o delle magliette dipinti con i colori per le varie ricorrenze.</p>
<p>7 &ndash; La magia del sale &egrave; anche da provare sulle macchie! Baster&agrave; mettere sulla macchia <strong>un cucchiaio di sale per assorbire l&rsquo;unt</strong>o, poi strofinare e sciacquare con acqua calda! Ottimo metodo anche sulle macchie di vino!</p>
<p>Per le <strong>macchie di sudore</strong> potete usare aceto bianco da versare sulla macchia, lasciare a mollo poi con 2 cucchiai di sale grosso, strofinare e risciacquare con cura.</p>
<p>8 &ndash; Per pulire i tappeti e la moquette potete usare una spazzola e usare acqua, sale, e aceto. Ottimo anche per eliminare gli acari se proprio non si possono o non si vogliono eliminare i tappeti!</p>
<p><img src="https://forlivingstrong.com/wp-content/uploads/2012/09/salt.jpg" alt="sale utilizzi in casa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Pulire con il sale in cucina</strong><br>9 &ndash; E&rsquo; di vecchia data la diatriba fra chi<strong> lava la moka</strong> e chi sostiene che il sapone ne rovini irrimediabilmente l&rsquo;uso intaccando l&rsquo;aroma del caff&eacute;. Io sono di questa idea e dunque per pulire ogni tanto la caffettiera per poterla igienizzare verso 3 cucchiai di sale e sfrego le pareti con l&rsquo;aiuto di una spugnetta inumidita con del succo di limone. Mi raccomando di risciacquare bene il tutto.</p>
<p>10 &ndash; Per pulire bene<strong> frutta e verdura</strong> aggiungete del sale grosso all&rsquo;acqua corrente per eliminare residui superficiali tossici e polveri. Inoltre questo trattamento previene l&rsquo;annerimento della frutta.</p>
<p>11 &ndash; Se fate una bella grigliata non dimenticate di spolverizzare la griglia o la padella con del sale grosso per ridurre l&rsquo;emissione del fumo e riduce un po&rsquo; la fiamma senza diminuire la temperatura della griglia.</p>
<p>12 &ndash; Pulire con il sale gli <strong>oggetti arrugginiti</strong> li far&agrave; tornare nuovi mescolando sale, acqua calda e limone o aceto, una vera soluzione anche per ingranaggi arrugginiti, chiavi e cerniere. Lasciate a bagno e strofinate.</p>
<p>13 &ndash; Mettete a bagno con dell&rsquo;acqua fredda e sale le <strong>spugne del bagno o della cucina</strong> per igienizzarle, deodorarle e farle durare per pi&ugrave; tempo!</p>
<p>14 &ndash; Potete pulire con il sale le <strong>tazze macchiate di t&eacute; e caff&eacute;</strong> per sbiancarle. Potete fare lo stesso anche per pulire le bottiglie a fondo anche dove non arriva la mano: aiutatevi eventualmente con un pulisci bottiglie, mettete una bella manciata di sale, un po&rsquo; di aceto, scuotete la bottiglia tenendola chiusa con una mano e risciacquate pi&ugrave; volte.</p>
<p>15 &ndash; Se volete togliere dalle mani <strong>l&rsquo;odore di pesce</strong> o aglio potete strofinarle con sale e aceto, ottimo anche per sgrassarle.</p>
<p>16 &ndash; Se volete<strong> tenere lontane le formiche</strong> baster&agrave; spolverizzare del sale sulla soglia di porte e finestre.</p>
<p>A tutto ci&ograve; possiamo anche aggiungere un tocco esoterico, cio&egrave; la credenza secondo la quale il sale abbia anche un potenziale benefico che possa allontanare il malocchio, gli influssi negativi, assorba proprio la negativit&agrave; che ci circonda e rilasci energia purificata.</p>
<p>Naturalmente non parliamo di qualcosa di scientifico e comprovabile e ognuno &egrave; libero di crederci o meno ma senz&rsquo;altro, probabilmente, tutto ci&ograve; &egrave; anche legato all&rsquo;arte antica di pulire con il sale che ha le propriet&agrave; pulenti di cui abbiamo parlato.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.panecirco.com/" target="_blank">Fonte</a></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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