<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Blog di DOWNSHIFTING E SLOW LIVING]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/15890/all?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/87874/eco-ansie</guid>
	<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 17:40:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/87874/eco-ansie</link>
	<title><![CDATA[Eco Ansie]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Soffro di Eco Ansie .</p>
<p><img src="https://static.independent.co.uk/s3fs-public/thumbnails/image/2016/03/02/12/obesity.jpg" alt="eco ansie" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Io sono vegana, lavoro in un Juice bar ecologico, sono ECO compatibile, cio&egrave;, giro in monopattino Elettrico, ho anche la bici Eco Green, Mio padre ha comperato la Tesla. Cerco di fare valere i diritti GREEN cio&egrave;, frequento regolarmente gli ecologisti di ULTIMA GENERAZIONE, e seguo Greta Thumberg da quando aveva 2 anni, ma rendiamoci conto: SIAMO IN PERICOLO !</p>
<p><strong><a href="https://www.msni.it/discussion/view/4210" target="_blank" title="LA LUNA SI STA ALLONTANANDO">LA LUNA SI STA ALLONTANANDO</a> !</strong> - E' una cosa GRAVISSIMA !</p>
<p>Non &egrave; possibile, &egrave; colpa del <strong>riscaldamento GLOBALE</strong>, delle <strong>auto DIESEL</strong>, dei <strong>NEGAZIONISTI climatici</strong> !</p>
<p><br>Cio&egrave; io veramente non ci dormo la notte ! e piango, piango, perch&egrave; sono in ansia per i miei figli, per i miei nipoti e per i nipoti dei nipoti<br><em>Voi mi capite vero ?</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41566/riutilizzare-le-bustine-di-t</guid>
	<pubDate>Sun, 23 Apr 2023 15:57:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41566/riutilizzare-le-bustine-di-t</link>
	<title><![CDATA[Riutilizzare le Bustine di tè]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non gettate via le bustine di th&egrave;, potrebbero tornarvi utili per molti usi: ve ne elenco alcuni.</p>
<p><strong>Nella Pasta, nel Riso:</strong><br><span style="font-size: 12.8px; ">Prendere la bustina di t&egrave; usata e immergerla nell'acqua del riso o della la pasta: i tui piatti avranno un nuovo sapore.</span></p>
<p><strong><span>Nel Cibo</span></strong></p>
<p><span>Usate le bustine anche quando cucinate, magari unendo i sacchetti in olio o burro fuso, aggiunge antiossidanti ai vostri piatti.</span></p>
<p>Le bustine di th&egrave; usate possono essere usate per insaporire i vostri&nbsp;cocktail: aggiungendole al rum, potrete creare dei mojitos indimenticabili.</p>
<p><span>Lasciando, nel frigo, delle bustine di t&egrave; usate e umide in un barattolo aperto, </span><span>potrete combattere i cattivi odori anche qui.</span></p>
<p><strong>In vasca da bagno:</strong><br><span style="font-size: 12.8px; ">Oltre ad insaporire i tuoi cibi, le bustine possono aromatizzare l'acqua della vasca da bagno. Proverai il relax di sentire l'odore della camomilla mentre ti immergi nella schiuma da bagno; in alternativa si pu&ograve; appoggiare i sacchetti sul bordo della vasca per aassaporarne gli aromi.</span></p>
<p><strong>Come cosmetico:</strong><br>Posizionare le bustine sugli occhi e sul viso, le bustine di t&egrave; continueranno a rilasciare tannino, che aiutano a rilassare occhi e pelle.</p>
<p>La stessa miscela pu&ograve; venirci in aiuto d'estate quando, dopo troppe ore sotto il sole, ci aiuter&agrave; come pozione lenitiva per la&nbsp;pelle arrossata.</p>
<div>&nbsp;<img src="https://40.media.tumblr.com/49dcf73ebe5db1b91b81fd28bc564b1e/tumblr_inline_o1z8b2CSby1tcj835_540.jpg" alt="riutilizzare le bustine ti Th&egrave;" width="540" style="font-size: 12.8px; border: 0px; border: 0px; "></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Immergere una bustina in acqua ghiacciata (<em>meglio se t&egrave; verde</em>). Dopo un minuto, appoggiare i sacchetti sugli occhi. Dopo soli pochi minuti riuscirai a percepire il benessere di questo trattamento cosmetico fai da te ! <br>Funziona anche per chi soffre di congiuntivite.</p>
<p><strong>Capelli Bianchi</strong><br>Se i capelli bianchi ti hanno hanno fatto capolino troppo presto e non risci a trovare il tempo per andare dal parrucchiere, &nbsp;puoi preparare delle miscele coloranti a base ti t&egrave; nero che aiuta a prolungare gli effetti di tinte e shampoo colorati. Aggiungere a rosmarino e salvia e lasciarlo in infusione per una notte intera. <br>Fate un impacco con la miscela ottenuta (meglio se filtrata) <strong>dopo lo shampoo</strong>. Non &egrave; necessario risciacquare</p>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Per le piante</strong></p>
<p>I sacchetti usati potete lasciarli anche a mollo nell&rsquo;<span>innaffiatoio</span>: il risultato sar&agrave; un t&egrave; molto debole con cui potrete innaffiare le piante, proteggendole da possibili attacchi dei funghi.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; "><strong>Per il Gatto</strong><br>La&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px; "><strong>lettiera</strong> del gatto</span><span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;ha quasi sempre un odore molto forte, &nbsp;per risolvere questi sgradevoli <strong>odori</strong>, aggiungete delle foglie di t&egrave; usate: con questo stratagemma limiterete gli odori di pip&igrave;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://cdn-2.animalidalmondo.it/o/j/gatti-quale-lettiera-scegliere_9526688955f5a2f9ce9f42b40c11bdfd.jpg" alt="Bustine ti th&egrave; nella lettiera del gatto" width="450" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Nella pattumiera</strong></p>
<p>Nella lotta agli odori, quello della p<span>attumiera non &egrave; tra i peggiori</span>? <br>PEr eliminarlo almeno in parte Lasciate essiccare completamente delle bustine di t&egrave; e poi mettetele sul fondo del bidone della spazzatura. Aiuter&agrave; a combattere il sorgere di effluvi poco gradevoli.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Ancora al vostro fianco nella lotta ai cattivi odori, le bustine di t&egrave; possono trasformarsi in&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px; ">deodoranti</span><span style="font-size: 12.8px; ">. Essicate e bagnate con i vostri oli essenziali preferiti, possono essere posizionate in casa, magari appese con delle mollette, per regalare alla vostra casa una nuova piacevole fragranza.</span></p>
<p>Posizionate in dispense e credenze, le bustine di t&egrave; possono aiutarvi a tenere lontani i&nbsp;<span>topi</span>, che non sopportano questo odore.</p>
<p>Infine, ricordiamo che <strong>il t&egrave; macchia.</strong> <br>Perch&eacute; non usarlo dunque per creare un proprio quadro ?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</guid>
	<pubDate>Mon, 30 May 2022 15:46:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</link>
	<title><![CDATA[Barbecue che passione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Estate alle porte e le giornate si allungano, il sole fa capolino fino a tarda sera:<span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;&egrave; tempo di grigliate! <br>Ben pochi sfruttano appieno le grandissime potenzialit&agrave; del barbecue. <br>Lo sapevate che ci si pu&ograve; preparare un men&ugrave; praticamente completo? <br>Alla griglia, infatti, oltre a succulenti piatti di carne puoi preparare anche formaggi, pesce, verdure e frutta.</span></p>
<p>Il segreto per ottenere cibi sani, ben cotti e saporiti con la griglia sta innanzitutto nella scelta di una buona attrezzatura, insieme ad una corretta preparazione e cottura dei cibi utilizzati.</p>
<p><img src="https://media2.popsugar-assets.com/files/2015/06/30/840/n/1922398/e2623839_shutterstock_170464922.xxxlarge_2x.jpg" alt="barbecue, grigliate consigli" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Esistono moltissimi modelli di barbecue: portatili o fissi in muratura, aperti o con coperchio, a gas o elettrici. La scelta migliore dipende da molte questioni, come lo spazio e dalla frequenza con cui intendi utilizzarlo.</p>
<p>La griglia vera e propria &egrave; solitamente in acciaio, &nbsp;ma ne esistono anche &nbsp;in ghisa vetrificata o smaltata, con le quali si ottengono&nbsp;<span>risultati ancora migliori</span>, ed hanno &nbsp;il pregio di non conservare sapori estranei al cibo in cottura, di non graffiarsi e di essere molto semplici da pulire.</p>
<p>Per una corretta manutenzione del proprio barbecue occorre dopo l&rsquo;uso, utilizzando solamente acqua calda e detergente neutro, e asciugarle con cura per evitare che si formi la tanto antipatica di ruggine.</p>
<p>Una volta scelto il modello, passiamo al combustibile. La brace ottimale &egrave; quella ottenuta dalla legna di particolari essenze, ma ci sono altre valide alternative molto pi&ugrave; veloci, ad esempio la carbonella, il carbone di mesquite e il carbone di legna.</p>
<p><strong>La cottura</strong>.<br><span style="font-size: 12.8px; ">Per prima cosa &egrave; essenziale che la griglia sia riscaldata molto bene prima di appoggiarvi il cibo. Per riscaldarla, ponetela sulla brace ardente qualche minuto prima di iniziare e, quando sar&agrave; davvero calda, spennellatela con olio o burro fuso usando un pennello da cucina o un rametto di rosmarino.</span></p>
<p>Per risultati migliori, ricorda di calibrare bene la distanza tra i cibi e la brace. All&rsquo;inizio della cottura gli alimenti vanno posizionati vicino alla brace affinch&eacute; prendano una leggera rosolatura, che servir&agrave;, tra l&rsquo;altro, a sigillare la superficie esterna di carne e pesce, trattenendone i succhi all&rsquo;interno e mantenendoli pi&ugrave; morbidi. Ma dopo questa prima fase, se si ha a che fare con cibi voluminosi che richiedono una cottura abbastanza lenta, allontana la griglia dalla brace in modo che cuociano uniformemente. Per quanto riguarda i cibi pi&ugrave; piccoli e sottili, invece, puoi lasciarli vicino alla brace fino al termine della cottura.</p>
<p>Per preparare i cibi alla cottura &egrave; importante una buona marinatura, necessaria per insaporire e ammorbidire. Gli ingredienti-base per prepararla sono sempre succo di limone, olio extravergine d&rsquo;oliva, sale e pepe, ma per esaltare al meglio carne, pesce e verdure occorrono alcune piccole aggiunte. Per la carne ti consigliamo di aggiungere salvia, rosmarino, qualche fetta di scalogno, e un eventuale cucchiaino di aceto bianco quando la carne &egrave; particolarmente grassa e saporita; per il pesce unisci alla preparazione base del prezzemolo tritato, aglio a fettine e timo sbriciolato; per la verdura infine ti baster&agrave; aggiungere origano e timo.</p>
<p>Dopo aver sgocciolato bene e messo sulla griglia tutti i cibi, puoi usare la marinata per insaporirli durante la cottura spennellandola su carne, pesce e vegetali con un pennello dal manico lungo o un rametto di rosmarino. E ricorda di girarli bene per farli cuocere uniformemente su ogni lato.</p>
<p>Se scegli di preparare degli spiedini &egrave; importante che gli ingredienti scelti abbiano tutti la stessa consistenza. Se ce n&rsquo;&egrave; qualcuno pi&ugrave; duro, taglialo in pezzetti pi&ugrave; piccoli, affinch&eacute; si cuocia insieme agli altri. Altri trucchi per uno spiedino ben riuscito? Avvolgi gli ingredienti pi&ugrave; asciutti con pancetta o prosciutto, riempi gli spiedini pi&ugrave; &lsquo;vuoti&rsquo; con cubetti di pane raffermo e lascia sempre un po&rsquo; di spazio tra un pezzetto e l&rsquo;altro, per far penetrare meglio il calore.</p>
<p>Per finire, un piccolo consiglio per evitare uno degli errori pi&ugrave; frequenti che si commettono quando si cuoce la carne alla griglia. Salamelle e salsicce vanno bucherellate su tutta la superficie per fare uscire bene il grasso, ma il resto della carne (costine, braciole, bistecche etc.) non dev&rsquo;essere punzecchiato in continuazione durante la cottura, altrimenti fuoriusciranno tutti i succhi che la rendono morbida e il risultato sar&agrave; un piatto di carne secca e poco appetibile. Per verificarne il grado di cottura puoi usare invece l&rsquo;apposito termometro che trovi in vendita online o nei negozi specializzati.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10828/un-giardino-in-casa-le-mini-serre</guid>
	<pubDate>Sun, 03 Apr 2022 16:01:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10828/un-giardino-in-casa-le-mini-serre</link>
	<title><![CDATA[Un Giardino In Casa, Le Mini Serre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni mattina d'inverno il sole si accende alle sette e d'improvviso &egrave;<strong> primavera.</strong><br> I <strong>germogli spuntano rigogliosi dal terreno del mio giardino in casa</strong>, i tulipani sono in fiore, i giacinti profumano.<br> Io apro gli occhi sullo spettacolo di <strong>una serra </strong>in cui una ricca raccolta di piante fiorisce per la mia gioia come di rado avviene nei <strong>giardini all'aperto.</strong><br> La <strong>mia piccola serra</strong> consta in sostanza di tre<strong> mensole di acciaio sovrapposte</strong> che reggono vassoi stagni, ognuno illuminato da una<strong> lampada fluorescente</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Vi crescono piante cos&igrave; belle che sembrano venute dal fioraio e non occupa pi&ugrave; spazio di una piccola scrivania; pu&ograve; essere spostata ovunque si voglia avere macchie di colore di<strong> piante fiorite</strong>.<br>Io ho un interruttore automatico per regolare la luce, ma questo &egrave; un piccolo lusso di cui si pu&ograve; fare a meno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il <strong>giardinaggio alla luce artificiale </strong>ha un gran vantaggio su quello all'aperto: lo si pu&ograve; praticare tutto l'anno, di notte e di giorno.<br>Io ne fui conquistato qualche anno fa quando comprai una<strong> lampada fluorescente a due tubi</strong>, lunga un metro e venti, per far crescere <strong>piantine di pomodoro</strong>.<br>Sapevo che non era un buon affare: con quel che costava la lampada avrei potuto comprare una quantit&agrave; di piantine gi&agrave; cresciute.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Volevo, per&ograve;, una <strong>certa variet&agrave; di pomodoro descritta nel catalogo come un ibrido polposo che fruttifica tutto l'anno</strong>; ed inoltre c'&egrave; una grande soddisfazione nel<strong> far crescere da s&egrave; le proprie piante</strong>.<br>In un negozio di <strong>articoli da giardinaggio</strong> comprai un <strong>vassoio basso</strong>, da <strong>semenzaio</strong>, <strong>un sacchetto di terriccio da vasi</strong> e uno <strong>sfagno </strong>( detto anche muschio della torba ).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Disposi nel vassoio uno strato di terra alto due centimetri, lo coprii con un centimetro di sfagno e piantai i <strong>semi di pomodoro </strong>secondo le<strong> istruzioni della bustina</strong>.<br>Collocai<strong> la lampada nuova sopra il vassoio</strong>; e, tanto per non sprecare il resto di quella striscia di sole, piantai in altri due<strong>vassoi semi di petunia, tagete e convolvolo.</strong><br>Una settimana dopo potevo cantare vittoria. Le piantine si ergevano vigorose, non tutte gambo e deboli come quelle che crescono sui balconi dove c'&egrave; poca luce.<br>Presto erano tanto cresciute che dovetti <strong>trapiantarle in altri vassoi.</strong><br>A questo punto il sole non mi bast&ograve; pi&ugrave; e dovetti comprare una <strong>seconda lampada</strong>.<br>Le piante continuavano a crescere. Ben presto i<strong> pomodori ebbero bisogno di una lampada tutta loro, e ne comprai una terza.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://tempolibero.pourfemme.it/wp-galleryo/miniserra-fai-da-te/miniserra-api.jpg" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="450" height="277" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Fu cos&igrave; che mi ritrovai con un <strong>giardino in casa.</strong><br><strong>Non ho preocupazioni di gelate, di erbacce, di parassiti, di siccit&agrave; ed infine di giornate senza sole.</strong><br>Posso passeggiare nel mio<strong> giardino fluorescente </strong>quando voglio, di notte o i giorno, tutte le volte che sento il bisogno di rallegrarmi lo spirito.<br>Il profumo da solo vale il tempo e lo spazio che vi dedico: &egrave; una fragranza calda ed umida di bosco che mi ricorda il tempo in cui camminavo scalzo, cogliendo<strong> fiori di campo in primavera</strong> o restrellando il prato.<br>Di solito <strong>regolo l'interruttore automatico</strong> in modo che le luci si accendano alle sette e si spengano a mezzanotte.<br>Con giornate cos&igrave; lunghe, le piante crescono che &egrave; una meraviglia, come nelle lunghe estati delle terre polari.<br>Ogni anno sperimento nuove<strong> piante esotiche</strong>, ma ho sempre tenuto anche qualche <strong>pianta di porro, di prezzemolo, di timo e di basilico per insaporire pietanze ed insalate.</strong><br>Oggi si possono comprare<strong> tubi fluorescenti</strong>, studiati apposta per la floricoltura in casa, che hanno una <strong>maggiore quantit&agrave; di radiazioni rosse.</strong><br>Le mie lampade sono appese ad una scaffalatura metallica per mezzo di catenelle di ottone, in modo che posso alzarle od abbassarle a volont&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSq6P1VGXpvYtAkTndSzuOWWIYhGpfuqH3-bEuMgueRVgomBK5zBYS2cDR1lA" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="247" height="204" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Piantate i semi</strong> ( i pi&ugrave; piccoli basta spargerli semplicemente su terriccio umido ) e<strong> teneteli coperti con un foglio di plastica o con un vetro finch&egrave; germinano.</strong><br>Da principio, quando le piantine sono ancora giovani, tenete i vassoi ad una distanza di 10-15 cm dalla sorgente luminosa, e poich&egrave; l'effetto dei tubi fluorescenti &egrave; pi&ugrave; debole alle estremit&agrave;, mettete le piantine al centro.<br>Se non <strong>crescono rigogliose, avvicinate la luce.</strong><br>Quanto all'<strong>innaffiatura</strong>, stoppini fatti con corda da bucato o con lana di vetro, che mettano in comunicazione i vassoi con recipienti pieni d'acqua, basteranno a <strong>mantenere l'umidit&agrave; necessaria per una settimana o pi&ugrave;</strong>.<br>Le <strong>piante differiscono notevolmente per la quantit&agrave; di luce</strong> che richiedono e per la sua durata: le variet&agrave; annuali danno gli esemplari pi&ugrave; vigorosi con 17 ore di luce giorno.<br>Nutritele bene posibilmente con un <strong>fertilizzante solubile due volte alla settimana in dosi leggere</strong> piuttosto che con dosi pi&ugrave; forti e pi&ugrave; distanziate.<br>Preferiscono temperature ambiente inferiore a quella che piace a voi: <strong>non pi&ugrave; di 20 gradi durante il giorno, e da cinque a dieci durante la notte, quando la pianta riposa. </strong><br>Il maggior piacere del giardinaggio in casa consiste nella possibilit&agrave; di seguirne lo sviluppo, coccolare le piante vedendo come ne sono sensibili, controllare le radici per scoprire se la terra e nutriente o meno, ed alfine, dulcis in fundo, <strong><a href="https://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3767:cronaca-cammarata-i-carabinieri-scoprono-uncoffee-shop-&amp;catid=58:attualit&amp;Itemid=26" target="_blank">goderti la tua opera</a>.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs225.snc1/7228_1234869833799_1290799005_30712482_2611329_n.jpg" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42114/stanchezza-di-primavera-combattila-con-il-cioccolato</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 17:30:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42114/stanchezza-di-primavera-combattila-con-il-cioccolato</link>
	<title><![CDATA[Stanchezza di primavera: combattila con il cioccolato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Pasqua si avvicina, e con lei la primavera, e allora via libera al cioccolato, fondente ma consumato all&rsquo;ora giusta.</p>
<p>&ldquo;<em>Diversi studi scientifici dimostrano che il cacao, e quindi il cioccolato fondente, aiuta a dimagrire, migliora l&rsquo;umore e svolge una funzione antiossidante. Il momento migliore per consumarlo va dalla mattina al pomeriggio, per avere una sferzata di energia costante, un umore allegro, un boost al metabolismo</em>&ldquo;, &egrave; quanto afferma Serena Missori, specialista in endocrinologia, diabetologia e nutrizione.<br>IL cioccolato fondente, riequilibra l&rsquo;intestino e fa tornare in forma. <br>La variet&agrave; fondente dal 70% in poi, in assoluto, meglio se aromatizzata all&rsquo;arancia, al peperoncino, alla cannella, alla vaniglia, con la granella di cacao, &egrave; l&rsquo;ideale per concedersi un peccato di gola che addirittura pu&ograve; far bene alla linea e all&rsquo;umore. &ldquo;<em>La Pasqua coincide spesso con l&rsquo;arrivo della primavera, che porta con s&eacute; cambiamenti umorali, squilibri della serotonina e tanta voglia di dolci, che &egrave; compensatoria. Approfittando delle uova pasquali, possiamo trarne il massimo beneficio senza troppe ripercussioni sulla linea, scegliendo il cioccolato giusto</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>Ora il problema,&nbsp;quanto cioccolato &egrave; salutare mangiare?</strong> <br>&ldquo;<em>La quantit&agrave; deve essere compresa fra i 30 e i 70 grammi, a seconda del proprio metabolismo, del biotipo morfologico e dell&rsquo;attivit&agrave; fisica svolta&ldquo;. Ma pu&ograve; capitare di smettere di pensare alla quantit&agrave;, e cadere preda di golose abbuffate. &ldquo;Ricordiamoci allora di non associare cibi troppo ricchi di grassi alla cioccolata perch&eacute; questa ne contiene a sufficienza, quindi nei giorni delle uova pasquali sarebbe opportuno ridurre l&rsquo;introito di creme, formaggi, burro, fritti e intingoli, per evitare di assumere nutrienti non utilizzabili che si depositeranno sotto forma di adipe nei punti critici</em>&ldquo;, a della <span>Missori&nbsp;</span>.</p>
<p><img src="https://blog.edoapp.it/wp-content/uploads/2015/02/cioccolato1.jpg" alt="cioccolato fondente contro la stanchezza" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Attenti per&ograve; alla dipendenza da cioccolato. <br>Sembrerebbe che &ldquo;<em>il piacere derivante dal consumo di cioccolata, che coincide con un effetto fisiologico benefico, dovrebbe essere goduto senza associarvi altri alimenti. In questo modo si apprezza maggiormente l&rsquo;effetto psichico che questa sostanza genera e si &egrave; anche pi&ugrave; consapevoli del fatto che l&rsquo;abuso potrebbe creare dipendenza da dolci, soprattutto se si sceglie una cioccolata al latte e pi&ugrave; ricco di zucchero, che pu&ograve; dare l&rsquo;effetto carbo-craving (dipendenza da zucchero)</em>&ldquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>E&rsquo; importante ricordare che &egrave; anche un eccitante del sistema nervoso e che un consumo eccessivo pu&ograve; favorire l&rsquo;agitazione, l&rsquo;irrequietezza, l&rsquo;insonnia e il nervosismo. Quindi &egrave; da evitare la sera prima di dormire soprattutto nei bambini&ldquo;, raccomanda. &ldquo;Un altro fattore da considerare &egrave; l&rsquo;abitudine, che si consolida facilmente, di avere a disposizione grandi quantit&agrave; di cioccolata per tanti giorni. Quando le uova finiscono ci si pu&ograve; sentire in astinenza da cioccolata, andando alla ricerca spasmodica di rimanenze in fondo alla dispensa, nel cassetto dell&rsquo;ufficio, eccetera. Questo succede perch&eacute; anche la cioccolata, soprattutto se ricca di zuccheri, crea una dipendenza psichica nei confronti di uno stato di benessere transitorio</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>E quindi per&nbsp;per evitare rischi?</strong> <br>&ldquo;<em>Si possono seguire due vie: una, che potrebbe indurre un lieve stato di stress, consiste nello forzarsi a non consumare cioccolata per qualche giorno per non esserne dipendenti; l&rsquo;altra, la pi&ugrave; soft e non stressante, che consiste nel ridurre dopo Pasqua progressivamente il consumo giornaliero di cioccolata. Bisogna conoscere la quantit&agrave; approssimativa che si sta consumando (alcune persone arrivano a 500-800 g senza accorgersene), e diminuire l&rsquo;assunzione di circa 10-20 g ogni giorno, sino ad arrivare a un consumo adeguato. Il tutto aumentando parallelamente l&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche di soli 5-7 minuti al giorno. In questo modo si ridurr&agrave; l&rsquo;introito di nutrienti non necessario, si aumenter&agrave; il metabolismo e si potr&agrave; beneficiare dell&rsquo;effetto salutare del cioccolato</em>&ldquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 18:23:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</link>
	<title><![CDATA[Riscaldare una stanza con le candele, con pochi CENTESIMI al giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Solo 14 centesimi al giorno e niente canne fumarie per riscaldare una stanza di 20 mq. L'invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro tutorial passo a passo per realizzarla.</h3>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo1.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<div>&nbsp;</div>
<div id="content">
<p>Solo&nbsp;<strong>14 centesimi al giorno</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>niente canne fumarie</strong>&nbsp;<strong>per riscaldare una stanza di 20 mq</strong>. L&rsquo;invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro<strong>&nbsp;tutorial passo a passo</strong>per realizzarla.</p>
<p>Il sistema che sfrutta la capacit&agrave; di convezione di semplici vasi da giardino in terracotta &egrave; stato ideato da un cittadino britannico che aveva l&rsquo;esigenza di scaldare una stanza-studio senza calorifero e canna fumaria. Sfruttando allora delle semplici regole della fisica, come la convezione del calore, ha ideato questo sistema ingegnoso che prevede l&rsquo;uso di semplici oggetti alla portata di tutti:</p>
<ul>
<li><strong>1 cassetta di metallo o stampo per plumcake</strong>&nbsp;in metallo. Va bene anche una scatola in latta.</li>
<li><strong>2 vasi di terracotta</strong>&nbsp;da giardino che possano stare uno dentro l&rsquo;altro ma lasciando un&rsquo;intercapedine di aria tra i due. Per esempio due vasi di diametro 10cm &nbsp;e 14 cm. Siccome le misure dipendono anche dallo spessore dei bordi, se dovete acquistarli provate prima a vedere come viene il non-incastro</li>
<li><strong>4 candeline tealight</strong>, tipo le Glimma di Ikea (che abbiamo usato anche noi per i calcoli)</li>
</ul>
<p>Seguendo la foto sopra, posizionare i vasi uno dentro nell&rsquo;altro, tappando il foro alla base di quello pi&ugrave; piccolo. Per questa operazione si pu&ograve; utilizzare un portacandelina in alluminio di una candela gi&agrave; consumata, fate solo attenzione che non vi sia ancora cera, altrimenti colerebbe all&rsquo;interno.<br>Accendere le 4 candeline e metterle nel contenitore in metallo.<br>Posizionare sopra i due vasi e attendere mezz&rsquo;ora perch&eacute; questo diffusore di calore cominci a lavorare a pieno regime.<br>Le candeline tealight durano 4 ore, se si vuole proseguire oltre le 4 ore basta cambiarle.</p>
<p>Attenzione: posizionare sotto al contenitore in metallo un poggia-pentola in materiale isolante.</p>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo21.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come funziona esattamente? Facilissimo, lo schema qui sopra ve lo illustra in breve. In pratica, si crea una convezione di calore che viene mantenuta e amplificata grazie alla terracotta. Avete presente le vecchie stufe in terracotta della nonna? Ecco, il principio &egrave; lo stesso!</p>
<p>Il sistema &egrave; utile per scaldare con poco una piccola stanza,&nbsp;<strong>15-20 mq</strong>.</p>
<p><strong>I calcoli</strong></p>
<p>Ci siamo basati su una confezione di&nbsp;<strong>Glimma</strong>&nbsp;<strong>Ikea</strong>&nbsp;da 100 tealight che costa attualmente&nbsp;<strong>Euro 3,50</strong>. Ogni candelina costa quindi 0,035 Euro. Usandone 4, che durano 4 ore, la spesa &egrave; di&nbsp;<strong>0,14 Euro</strong>. Sufficiente per una serata di 4 ore a casa, dopo il lavoro o per una mattina o un pomeriggio in cui si sa di rimanere in una sola stanza.</p>
<p>L&rsquo;inventore del sistema ha anche <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">realizzato<strong>&nbsp;un video</strong></a>&nbsp;in cui mostra in dettaglio come fare. Se avete letto la nostra spiegazione, sar&agrave; facile <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">seguire il video&nbsp;<strong>anche per chi non sa l&rsquo;inglese</strong>!</a></p>
<p>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.noirisparmiamo.com/">fonte</a></p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10043/un-sogno-possibile-dormire-bene</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 07:12:13 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10043/un-sogno-possibile-dormire-bene</link>
	<title><![CDATA[Un Sogno Possibile, Dormire Bene]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il sonno ha importanza perch&egrave; favorisce la crescita e consente al cervello di elaborare e memorizzare gli stimoli. Circa un terzo della nostra vita trascorre dormendo, si capisce subito quanto sia impportante sfruttare questo fatto nel migliore dei modi.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.depurarsi.com/wp-content/uploads/2015/04/dormire-bene.png" alt="dormire bene" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un equilibrio sonno-veglia, se protratto nel tempo, influisce in maniera negativa sull'umore dell'individuo e sulle capacit&agrave; di concentrazioine, pu&ograve; anche arrivare ad un rischio di infarto e depressione.<br>Un altro effetto negativo dell'insonnia si ha sull'appetito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La privazione del sonno altera la sensibilit&agrave; della fame e pu&ograve; portare ad un'alimentazione non salutare e fuori degli orari dedicati al pasto. Gli stessi acidi grasi che vengono smaltiti nelle ore del riposo notturno risentono della cattiva qualit&agrave; del sonno.<br>Le regole per dormire bene sono soggettive, la quantit&agrave; di ore necessarie al recupero delle proporie energie varia anche in relazione all'et&agrave; dell'individuo. La media in ogni persona varia da sei a nove ore. Se questa esigenza non verr&agrave; soddisfatta si originer&agrave; un debito di e per brevi periodi, &egrave; dannoso per la salute.sonno che avr&agrave; ripercussioni sull'equilibrio psicofisico con stanchezza e perdita della concentrazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In media per i pi&ugrave; piccoli, dai tre ai cinque anni, necesssitano dalle dieci alle dodici ore di sonno, per adolescenti e adulti otto ore di sonno ono sufficienti per sentirsi riposati e recuperare pienamentele proprie energie ed affrontare un'intensa giornata di lavoro, di studio o di altre attivit&agrave; quotidiane.<br>Le persone pi&ugrave; anziane dormono ancora meno, dalle sei alle sette ore.<br>La qualit&agrave; del sonno &egrave; influenzata, oltre che dal nostro stato psicologico, anche da fattori ambientali e di alimentazione.<br>Per favorire il riposo, si consiglia di mantenere orari regolari e di evitare sonnellini pomeridiani, evitare attivit&agrave; che richiedono sforzi eccessivi di attenzione ed un'intensa attivit&agrave; fisica in orario serale.<br>Al contrario, ci si pu&ograve;dedicare ad attivit&agrave; rilassanti, come lo yoga e la lettura, che predispongono al riposo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/338178/53/169320/benessere-cibo-sonno_980x571.jpg" alt="sonno e alimentazione" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'alimentazione deve essere leggera e bisogna fare attenzione agli eccessi di grassi, sale e proteine.Non assumere sostanze eccitanti come t&egrave;, caff&egrave;, cioccolata, sostanze alcooliche, fumo e sostanze stupefacenti. E' bene inoltre evitare pasti abbondanti prima di coricarsi.&nbsp;<br>E' pure necessario che l'ambiente sia curato. La camera deve essere protetta da rumori, luce, e la temperatura deve mantenersi sui 20&deg; per assicurarsi di avere un buon sonno.&nbsp;<br>Sembra che dormire sia la prima medicina per il benessere di tutti, mentre dormire poco o male, anche per brevi periodi, &egrave; pericoloso per la salute.<br>Considerato che il materasso &egrave; il nostro compagno per un terzo della vita, &egrave; bene valutarlo con molta attenzione. E' impossibile che un solo materasso vada bene per tutti, &egrave; per&ograve; necessario che si adatti al corpo sostenendolo nel migliore dei modi.<br>La scelta del materasso deve essere fatta dopo aver studiato il mercato e tutte le diverse tipologie che il mercato offre. Rivolgersi ad un rivenditore specializzato pu&ograve; essere un ottimo modo per la scelta dello stesso. Conseguentemente &egrave; importante la scelta di tutti i vari accessori del materasso, supporti dello stesso, biancheria e cuscino, in modo che tutto si presenti pi&ugrave; accogliente possibile per agevolare un buon riposo che consenta di iniziare la prossima giornata nel migliore dei modi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Altro fattore per il riposo sono i campi HARTMANN, sono dei campi geomagnetici che interferiscono col nostro riposo. Questo scienziato tedesco scopr&igrave; che il mondo &egrave; coperto da un reticolo come una rete metallica, il cui lato &egrave; 2 metri per 2,5. Questo campo geomagnetico influisce in maniera negativa se il letto dove si dorme &egrave; posto su di una linea od un nodo di questa rete metallica.<br>Si possono fare misurazioni di questi reticoli, e stabilire se il nostro letto &egrave; al posto giusto o meno. Inoltre &egrave; importante anche il dormire con la testa a nord, per rispettare il flusso del magnetismo che va da nord a sud cio&egrave; dalla testa ai piedi.<br>Come detto sopra dormire &egrave; la migliore medicina, e seguire i dettami sopra descritti assicura un buon riposo sia per il fisico che per la mente, quindi:- Buon Riposo !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27740/dove-vengono-prodotte-le-merci-delle-grandi-distribuzioni</guid>
	<pubDate>Thu, 06 Apr 2017 08:53:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27740/dove-vengono-prodotte-le-merci-delle-grandi-distribuzioni</link>
	<title><![CDATA[Dove vengono prodotte le merci delle grandi distribuzioni]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Come risparmiare un sacco di soldi</h1>
<p style="text-align: left;"><span><img src="https://ilmediano.com/wp-content/uploads/2015/09/Fotolia_32848102_L.jpg" alt="ove vengono prodotte le merci delle grandi distribuzioni" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Non molti lo sanno ma i principali prodotti venduti a costi contenuti nei grandi magazzini o nelle catene dei discount italiane, spesso sono uguali se non identici ai pi&ugrave; costosi prodotti delle grandi marche.</span></p>
<hr>
<p>Ci&ograve; posto facciamo alcuni <strong>esempi</strong>:</p>
<p>I Biscotti BUON MATTINO sono prodotti da Colussi.<br>I pi&ugrave; comuni biscotti Colussi hanno un prezzo medio di 3,92 &euro; al Kg i BUON MATTINO invece si aggirano intorno ai 2,10 &euro; <br>I krumiri DOLCIANDO &amp; DOLCIANDO disponibili nei punti vendita Eurospin di tutta Italia sono prodotti da Bistefani.</p>
<p>Se mediamente 300 grammi del prodotto di grande marca, cio&egrave; i Krumiri Bistefani, costano intorno ai 2,50 &euro; quelli del marchio meno noto costano cirac 1,30 &euro;. Discorso analogo si pu&ograve; fare per le 8 frolle Dolciando &amp; Dolciando prodotte da Mr Day, ovvero da Vincenzi Biscotti.</p>
<p>E lo stesso ragionamento vale per le fette biscottate tre mulini che sono prodotte da Colussi Ristora produce il Caff&egrave; istantaneo distribuito da Eurospin come il cioccolato in polvere per il latte (simile a <strong>Nesquik</strong>) e il the al limone.</p>
<p>Il riso <strong>Basmati</strong>, il riso per risotti e anche quello per insalate Delizie del Sole sono prodotti da Riso Scotti. I tortellini al crudo e tortelloni con ricotta e spinaci TRE MULINI vengono dagli stabilimenti di Giovanni Rana. Fiorucci, AIA e Amadori sono i grandi marchi che garantiscono la qualit&agrave; dei Wurstel Tobias. Le mozzarelle LAND sono prodotte da Galbani ovvero da mozzarelle Santa Lucia.</p>
<p>Alcuni gelati su stecco della linea Dolciando &amp; Dolciando sono prodotti da Sammontana. La lista completa, come segue in questo articolo, &egrave; il risultato del lavoro di raccolta degli utenti di &ldquo;<strong>Io leggo l&rsquo;etichetta</strong>&rdquo;, lavoro al quale chiunque pu&ograve; contribuire. Proprio in quanto lista &ldquo;fai da te&rdquo; alcuni prodotti sono stati annotati dagli utenti senza fare caso a dei refusi di scrittura, ci&ograve; non toglie che i dati di provenienza siano validamente certificati dalle confezioni.</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;LINK PER ACCEDERE AL SITO di verifica:&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ioleggoletichetta.it/" target="_blank">www.ioleggoletichetta.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35213/lo-stress-danneggia-il-nostro-cervello</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 10:05:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35213/lo-stress-danneggia-il-nostro-cervello</link>
	<title><![CDATA[Lo stress danneggia il nostro cervello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando sei sotto stress non ti senti felice ?<br><span style="font-size: 12.8000001907349px;">i tuoi pensieri non sono pi&ugrave; chiari e tendi ad agire in modo troppo&nbsp;<span>impulsivo</span>&nbsp;ed emotivo ?</span></p>
<p>Se &egrave; cos&igrave;, significa che hai un cervello normale. Ecco come&nbsp;&nbsp;lo stress pu&ograve; influenzarlo.</p>
<p><img src="https://cdn.xl.thumbs.canstockphoto.com/canstock42470935.jpg" alt="No stress" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h1>1. Disattivazione della corteccia prefrontale e iperstimolazione dell&rsquo;Amigdala</h1>
<p>I ricercatori hanno scoperto che il cervello si compone di 2 parti distinte, una anteriore e una posteriore. La parte posteriore &egrave; responsabile di tutte le attivit&agrave; pi&ugrave; &lsquo;primitive&rsquo;, come le percezioni sensoriali, il movimento muscolare, ecc. Essa &egrave; simile al cervello degli animali. La corteccia prefrontale invece &egrave; il nostro &ldquo;cervello pensante&rdquo; ed &egrave; unicamente umano. Pensiamo e pianifichiamo prima di agire e siamo dotati di libero arbitrio, per poter decidere se agire contro i nostri impulsi, oppure no. Gli animali non hanno questa parte del cervello e questo &egrave; il motivo per cui non si vedr&agrave; mai una mucca farsi la valigia e organizzarsi una vacanza.</p>
<p>In situazioni di stress questa corteccia prefrontale si &lsquo;spegne&rsquo;, e vedremo che ci&ograve; accade per una buona ragione.</p>
<p>Qui osserviamo il flusso delle informazioni che ha luogo nel cervello in circostanze normali. L&rsquo;informazione va dai nostri occhi alla corteccia visiva. Poi viene inviata alla corteccia prefrontale, che valuta tutte le informazioni e decide come reagire. La decisione viene poi inviata alla corteccia motoria che controlla i muscoli.</p>
<p>Sotto stress questo flusso normale si interrompe. La corteccia prefrontale viene bypassata e le informazioni vanno direttamente dal sistema sensoriale alla corteccia motoria, all&rsquo;interno del cervello &lsquo;impulsivo&rsquo;.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; una ragione logica per questo. Se stiamo attraversando la strada e vediamo che un&rsquo;auto viene verso di noi, non vogliamo pensarci su e analizzare la situazione. No! Vogliamo saltare via, impulsivamente. Se per prima cosa ci mettessimo a pensare, potrebbe poi essere troppo tardi.</p>
<p>La disattivazione della corteccia prefrontale, quando siamo sotto stress, &egrave; stata progettata a favore della nostra sopravvivenza. Smettiamo di pensare e agiamo solo impulsivamente. Si tratta della risposta fisiologica chiamata &lsquo;combatti o fuggi&rsquo;. Il flusso del sangue si sposta dalla regione frontale a quella dell&rsquo;amigdala ― il centro dello stress del nostro cervello ― che aumenta il nostro battito cardiaco e la nostra pressione sanguigna e manda in circolo nel corpo tutti i tipi di ormoni dello stress, in modo da poterci mettere in condizione di reagire rapidamente a un pericolo imminente ― per combatterlo o scappare.</p>
<p>Il problema &egrave; che questo meccanismo non &egrave; stato progettato per le situazioni di stress cronico che la maggior parte di noi ― troppo spesso, oggi ― si trova a dover fronteggiare. Quando siamo bloccati in un ingorgo di traffico per un&rsquo;ora, mentre siamo gi&agrave; in ritardo per un incontro importante, non abbiamo bisogno di combattere o fuggire, tuttavia la risposta allo stress viene comunque attivata.</p>
<p>Quanto pi&ugrave; il cervello sperimenta tali condizioni di stress cronico, tanto pi&ugrave; la corteccia prefrontale arriva a disattivarsi definitivamente e il cervello cos&igrave; ne viene danneggiato.</p>
<p><img src="https://bodyberries.com/wp-content/uploads/2012/04/tersus-no-stress-34003474.jpg" alt="relax per combattere lo stress" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questo oggi pu&ograve; essere chiaramente visualizzato attraverso le moderne tecnologie di<em>imaging</em>&nbsp;del cervello, come la SPECT, scansione cerebrale che misura il flusso del sangue nel cervello. L&rsquo;immagine ha dell&rsquo;agghiacciante.</p>
<p>Si &egrave; scoperto che persone altamente stressate, che manifestano una forte tendenza a un comportamento violento, spesso presentano &lsquo;buchi&rsquo; funzionali nella loro corteccia prefrontale. (in quest&rsquo;immagine abbiamo una visione della faccia inferiore del cervello). Si tratta di settori in cui non viene pi&ugrave; rilevato un flusso sanguigno, in cui il cervello &egrave; definitivamente &lsquo;spento&rsquo;.</p>
<p>Contemporaneamente l&rsquo;amigdala, il centro dello stress nel cervello, viene sottoposta a un&rsquo;ipereccitazione. E qui la storia si ripete. Quanto pi&ugrave; sperimentiamo condizioni di stress cronico, tanto pi&ugrave; la nostra amigdala si abitua ad essere sempre in uno stato di allerta, finch&eacute; non &egrave; pi&ugrave; in grado di acquietarsi.</p>
<p>Questo creer&agrave; un circolo vizioso e lo stress creer&agrave; pi&ugrave; stress. Quando siamo stressati perdiamo la calma pi&ugrave; rapidamente ed &egrave; pi&ugrave; facile ritrovarsi in una qualche lite, cosa che ci rende ancora pi&ugrave; stressati. Per alcuni questo meccanismo evolve fino a un punto in cui non saranno pi&ugrave; in grado di sentirsi rilassati. Anche in vacanza si sentiranno tesi e stressati. Altri, a causa di questo circolo vizioso, potrebbero anche finire in prigione, o in ospedale con problemi di cuore.</p>
<h1>2. Riduzione degli ormoni della felicit&agrave;.</h1>
<p>Lo stress uccide letteralmente la nostra felicit&agrave;. Sotto stress il cervello riduce o arresta la produzione di serotonina, il nostro &lsquo;ormone della felicit&agrave;&rsquo;. &Egrave; quasi come se il cervello fosse troppo occupato a produrre ormoni dello stress per ricordarsi di quelli della felicit&agrave;.</p>
<p>Questo diventa un problema importante, quando lo stress diventa cronico e quando la produzione di serotonina risulta ridotta in modo permanente. Un basso livello di serotonina &egrave; stato collegato a una vasta gamma di problemi, come depressione, dipendenze, insonnia, emicrania, esplosioni di rabbia, disturbi alimentari, Alzheimer, ecc.</p>
<p>E questo porta a ulteriori problemi e a circoli viziosi ancor pi&ugrave; pericolosi.</p>
<h1>3.Disturbi del sonno</h1>
<p>Una delle prime cose che vengono influenzate dallo stress &egrave; la nostra qualit&agrave; del sonno. E questo &egrave; un problema grave.</p>
<p>Il cervello &egrave; un organo flessibile che pu&ograve; guarire dalle esperienze di stress. Questo &egrave; ci&ograve; che avviene naturalmente durante il sonno in cui &egrave; possibile un recupero da tutti gli stimoli stressanti che si sono dovuti affrontare durante il giorno. Il riposo &egrave; l&rsquo;antidoto allo stress.</p>
<p>Ma quando anche il sonno diviene disturbato, perch&eacute; sembra che non riusciamo pi&ugrave; a rilassarci, entriamo in un circolo vizioso in cui il cervello &egrave; sempre meno in grado di recuperare dallo stress. Gli effetti dello stress sul cervello si accumuleranno ancora pi&ugrave; rapidamente, influenzando ulteriormente la nostra qualit&agrave; del sonno.</p>
<p>Dormire a sufficienza &egrave; una necessit&agrave; per il nostro cervello, non un lusso.</p>
<blockquote>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote>
<hr>
<h1>4. Dipendenze</h1>
<p>Lo stress e la conseguente diminuzione di serotonina conducono spesso a sviluppare dipendenze in quanto vogliamo semplicemente sentirci di nuovo bene e diventiamo cos&igrave; dipendenti da ci&ograve; che ci fa sentire bene.</p>
<p>Alcool, droghe e sorprendentemente anche sigarette e caff&egrave; hanno un&rsquo;influenza particolare sulla corteccia prefrontale. Essenzialmente la disattivano ancora di pi&ugrave;. Questo &egrave; ci&ograve; che la maggior parte dei tossicodipendenti desidera, &lsquo;staccare la spina&rsquo; per un po&rsquo;. Ma gli effetti a lungo termine peggiorano la situazione, come viene illustrato da queste scansioni cerebrali, che mostrando i notevoli &lsquo;buchi&rsquo; funzionali della corteccia prefrontale dei tossicodipendenti (rif:&nbsp;<em>Change your brain, change your life,&nbsp;Dott. G. Amen).</em></p>
<p>Grazie a questa nuova ricerca sul cervello gli scienziati hanno ora una comprensione molto pi&ugrave; chiara del meccanismo delle dipendenze. Un alcolista sa molto bene che bere non gli fa bene, ma quando la voglia di bere arriva, la sua corteccia prefrontale ― la parte del suo cervello che &egrave; responsabile del controllo degli impulsi e che giudica le conseguenze a lungo termine delle sue azioni ― &egrave; disattivata e quindi egli semplicemente non &egrave; in grado di formulare un giudizio. Colui che soffre di una tale dipendenza entra in un altro circolo vizioso: pi&ugrave; beve, pi&ugrave; la sua corteccia prefrontale si &lsquo;spegne&rsquo; e tanto pi&ugrave; sar&agrave; difficile combattere l&rsquo;impulso di bere e vincere la dipendenza.</p>
<h1>4 modi in cui trascendere pu&ograve; invertire il circolo vizioso dello stress.</h1>
<p>Gli antichi testi proclamano che Trascendere &egrave; molto pi&ugrave; del semplice rilassamento. &Egrave; l&rsquo;esperienza del far ritorno alla nostra vera natura. Sostengono che sia un&rsquo;esperienza fondamentale per sviluppare il nostro pieno potenziale umano.</p>
<p>Ci&ograve; sembra essere confermato dalla ricerca sulla tecnica di MT. La storia della Meditazione Trascendentale non &egrave; solo una storia di benefici straordinari, ma anche la storia di una straordinaria e dettagliata ricerca scientifica, che ha confermato questi benefici.</p>
<p>Nel corso degli ultimi 40 anni, pi&ugrave; di 100 riviste scientifiche hanno pubblicato 350 ricerche scientifiche sulla tecnica di MT a cui hanno partecipato pi&ugrave; di 250 diverse universit&agrave; e istituti di ricerca. Non c&rsquo;&egrave; un solo farmaco al mondo i cui benefici siano confermati da una ricerca cos&igrave; dettagliata.</p>
<p>Queste ricerche confermano che durante la pratica della Meditazione Trascendentale si verificano profondi cambiamenti sia nel corpo che nel funzionamento del cervello che in sostanza invertono il circolo vizioso dello stress.</p>
<h1>1.Riposo fisico profondo, molto pi&ugrave; profondo di quello del sonno.</h1>
<p>Se siamo in grado di portare la mente a uno stato di completo silenzio interiore, il corpo seguir&agrave;. Si sperimenter&agrave; uno stato di profondo rilassamento.</p>
<p>Una delle prime pubblicazioni scientifiche sulla tecnica della Meditazione Trascendentale ― uno studio dell&rsquo;Universit&agrave; di Harvard, pubblicato su&nbsp;<em>Scientific American</em>&nbsp;nel 1971 ― ha scoperto che il riposo ottenuto durante la pratica della Meditazione Trascendentale &egrave; molto pi&ugrave; profondo del riposo che di solito viene ottenuto durante il sonno. E questo profondo riposo viene anche raggiunto molto pi&ugrave; rapidamente che durante il sonno. Pi&ugrave; di 30 studi provenienti da universit&agrave; di tutto il mondo hanno confermato questi effetti.</p>
<p>Questo profondo riposo permette al corpo e al cervello di guarire se stesso dallo stress ― anche dallo stress traumatico ― molto pi&ugrave; rapidamente ed efficacemente. (vedi sotto). Quanto pi&ugrave; noi sperimentiamo questo stato, tanto pi&ugrave; alleniamo il nostro corpo e il nostro cervello a rimanere in quello stato di quiete, anche al di fuori della meditazione.</p>
<h1>2.Inversione degli effetti dello stress su corteccia prefrontale e amigdala.</h1>
<p>La ricerca ha dimostrato che, mentre si trascende, anche se il corpo &egrave; in uno stato di profondo riposo, il cervello diventa pi&ugrave; attivo. In effetti durante l&rsquo;MT il flusso di sangue al cervello aumenta.</p>
<p>La ricerca pi&ugrave; recente ci mostra dove avviene esattamente questo aumento del flusso sanguigno. Scansioni fMRI mostrano che, durante la pratica della Meditazione Trascendentale, nell&rsquo;amigdala il flusso di sangue diminuisce, il che significa che il nostro &lsquo;centro di allerta&rsquo; dello stress comincia a rilassarsi. L&rsquo;aumento del flusso sanguigno invece interessa principalmente la corteccia prefrontale. Attraverso scansioni fMRI ora possiamo rilevare visivamente che, durante la pratica della Meditazione Trascendentale, la corteccia prefrontale viene risanata dagli effetti dannosi dello stress.</p>
<h1>3. Aumento spontaneo della produzione di serotonina.</h1>
<p>I testi antichi descrivono lo stato trascendentale come uno stato di pura felicit&agrave;. Questo &egrave; il motivo per cui la mente &egrave; attratta da questo stato e, purch&eacute; ne abbia la possibilit&agrave;, vi giunge in modo naturale. La mente &egrave; sempre alla ricerca della felicit&agrave;. La tecnica della Meditazione Trascendentale utilizza semplicemente quel profondo desiderio innato di lasciare che la mente trascenda, naturalmente. Siamo gi&agrave; geneticamente programmati per trascendere, dobbiamo solo attivare la programmazione. Questo &egrave; ci&ograve; che fa la Meditazione Trascendentale.</p>
<p>La ricerca scientifica ha dimostrato che la risultante sensazione di felicit&agrave; interiore pu&ograve; essere oggettivamente misurata come un aumento delle concentrazioni di serotonina subito dopo la pratica della Meditazione Trascendentale e gli aumenti permangono pi&ugrave; a lungo in coloro che meditano da pi&ugrave; tempo. Questo evidenzia un altro modo in cui avviene l&rsquo;inversione degli effetti sul cervello prodotti dallo stress (che causa una riduzione di serotonina).</p>
<p><span>Questo &egrave; un risultato notevole. Stiamo spendendo miliardi ogni anno in farmaci anti-depressivi che mirano a regolare artificialmente le nostre concentrazioni di serotonina, con tutti gli effetti collaterali associati. Potremmo quindi pensare che un modo naturale che ha dimostrato di aumentare la serotonina possa fare molto scalpore nella comunit&agrave; medica. &Egrave; senz&rsquo;altro vero che un numero sempre maggiore di medici prescrivono la Meditazione Trascendentale ai loro pazienti.</span></p>
<h1>. Il sonno migliora, il comportamento migliora, le dipendenze vengono sconfitte.</h1>
<p>Il triplice effetto di inversione del circolo vizioso (attivazione della corteccia prefrontale, rilassamento dell&rsquo;amigdala e aumento della serotonina) &egrave; di solito evidente fin da subito. Addirittura nel giro di pochi giorni dopo aver appreso la tecnica di Meditazione Trascendentale molte persone riferiscono di sentirsi pi&ugrave; se stesse, di sentirsi pi&ugrave; felici e di riuscire a rimanere pi&ugrave; calme nelle situazioni stressanti.</p>
<p>L&rsquo;altra cosa che migliora in tempi relativamente brevi ― di solito entro un paio di settimane di pratica della Meditazione Trascendentale ― &egrave; la qualit&agrave; del sonno. Le persone si addormentano molto pi&ugrave; velocemente, dormono molto meglio e spesso hanno bisogno di meno ore di sonno per sentirsi comunque ben riposate al mattino. In realt&agrave; diventa davvero facile per la maggior parte le persone svegliarsi 20 minuti prima per praticare la tecnica di Meditazione Trascendentale.</p>
<p>Dopo un po&rsquo; pi&ugrave; di tempo ― qualche mese di pratica ― la Meditazione Trascendentale si dimostra il metodo pi&ugrave; efficace, che sia stato indagato, per vincere la dipendenza da nicotina, alcol o droghe.&nbsp; Un&rsquo;ampia analisi, mai compiuta prima, di tutte le ricerche sulle dipendenze ha evidenziato che la Meditazione Trascendentale &egrave; risultata da 3 a 4 volte pi&ugrave; efficace di qualsiasi altro metodo mai studiato prima.</p>
<p><span>Per quanto chiunque possa beneficiare nella sua vita dell&rsquo;inversione del circolo vizioso dello stress, i risultati pi&ugrave; impressionanti finora sono stati osservati nei soggetti che hanno sofferto di stress traumatico.</span></p>
<p><span><span>I risultati sono pi&ugrave; evidenti in coloro che ne hanno pi&ugrave; bisogno. Una recente ricerca condotta sui veterani di guerra dell&rsquo;Iraq ha mostrato una riduzione del 50% del PTSD e della depressione dopo sole 8 settimane di pratica della Meditazione Trascendentale.</span><span>Ref.</span><span>&nbsp;I risultati sono stati cos&igrave; spettacolari che la CNN li ha presentati &nbsp;in occasione dell&rsquo;US Veteran&rsquo;s Day.&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span><span>Questa non &egrave; che l&rsquo;ennesima conferma di precedenti ricerche scientifiche condotte sui veterani di guerra del Vietnam circa 25 anni fa.</span></span></span></p>
<p>In questa ricerca il gruppo che praticava la Meditazione Trascendentale ha mostrato evidenti miglioramenti dei casi di PTSD, ansia, depressione, insonnia, ecc., tanto che, dopo soli tre mesi di pratica, il 70% dei veterani di guerra non ha pi&ugrave; richiesto alcun ulteriore trattamento. Il gruppo di controllo che &egrave; stato sottoposto a psicoterapia non ha mostrato alcun miglioramento.&nbsp;<span>Ref.</span></p>
<p>La portata dei problemi di queste persone va ben oltre a quella dei nostri. Se la Meditazione Trascendentale pu&ograve; aiutarli, anche quando nient&rsquo;altro sembra funzionare, possiamo immaginare che possa aiutare chiunque.</p>
<p>Il video qui in basso mostra diversi altri esempi dell&rsquo;efficacia della Meditazione Trascendentale per coloro che sono affetti da stress traumatico. Risulta quindi evidente la ragione per cui un numero sempre maggiore di scienziati, educatori, celebrit&agrave; e istituzioni governative stanno sostenendo la Meditazione Trascendentale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/45259/bonus-energia-2-milioni-di-famiglie-ne-hanno-diritto-ma-non-lo-sanno</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2017 08:56:56 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/45259/bonus-energia-2-milioni-di-famiglie-ne-hanno-diritto-ma-non-lo-sanno</link>
	<title><![CDATA[Bonus Energia: 2 milioni di famiglie ne hanno diritto, ma non lo sanno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Bonus Energia, chi ne ha diritto ?</strong></p>
<p>Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto". Oltre l&rsquo;80% degli intervistati dalle 15 associazioni che hanno realizzato nel 2016 il progetto 'Bonus a sapersi' (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, <strong>Unione Nazionale Consumatori</strong>) dichiara di aver intercettato cittadini che avrebbero i requisiti per la richiesta ma che non ne sono consapevoli.</p>
<p><img src="https://www.giacinto.org/wp-content/uploads/2013/03/bonus-energia-elettrica.png" alt="bonus energia" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Inoltre, sottolineano, "circa il 39% sostiene che l&rsquo;iter per la richiesta sia complesso o molto complesso; il 47% che le informazioni non siano sufficientemente diffuse o reperibili. Ancora, solo il 56% ritiene l&rsquo;importo del bonus adeguato rispetto alle bollette e solo il 52% &egrave; convinto che l&rsquo;attuale soglia Isee sia adeguata ad individuare i soggetti che ne avrebbero necessit&agrave;".</p>
<p>Le principali lamentele da parte di chi invece ha ricevuto il bonus riguardano: la complessit&agrave; dell&rsquo;iter per la richiesta (30,3%), l&rsquo;importo ritenuto inadeguato ai consumi (22,5%), l&rsquo;iter per il rinnovo (11,2%), la mancata erogazione (10,9%). Tali dati, presentati oggi a Roma, confermano quanto la misura, fondamentale se si pensa che oltre un cittadino su dieci che si rivolge alle associazioni dei consumatori ha arretrati nel pagamento delle bollette, andrebbe incentivata a partire da una corretta e capillare informazione ai cittadini.</p>
<p>Sono queste alcune delle principali questioni emerse nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; del progetto Bonus a sapersi sostenuto dall&rsquo;AEEGSI che, attraverso incontri formativi svolti in 73 citt&agrave;, un manuale operativo e un video per i cittadini, ha contribuito ad accrescere l&rsquo;informazione sui bonus energia.</p>
<p>In tal senso &egrave; emersa le necessit&agrave; di intervenire su alcuni fronti, fra cui accrescere fra le famiglie la diffusione di informazioni istituzionali in merito al bonus; prevedere ulteriori misure contro la povert&agrave; energetica ; innalzare la soglia Isee per poter accedere al bonus dagli attuali 8.107,5 a 11.000 euro; modificare i criteri di calcolo dell&rsquo;Isee, ad esempio escludendo il valore dell&rsquo;abitazione di residenza e le pensioni di invalidit&agrave;, e inserendo nel calcolo altre spese familiari certificate.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>