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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Cerco Lavoro]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 07:59:36 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Consigli (Gratis ) Per Un Leader]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Occupare un posto di rilievo &egrave; come trovarsi in un stanza piena di specchi e vedere la propria immagine moltiplicata dalle propriet&agrave; riflettenti del&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">servilismo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">I&nbsp;<strong>subordinati&nbsp;</strong>di cui c'&egrave; bisogno sono quelli che lavorano per il conseguimento di risultati, non quelli che rispettano&nbsp;<strong>supinamente la procedura</strong>, gente che non ha paura di esprimere il proprio dissenso quando non &egrave; d'accordo sulla scelta degli obiettivi.<br>Il&nbsp;<strong>Capo di Stato</strong>&nbsp;diventa allora l'<strong>Amministratore Fiduciario del benessere del paese</strong>, e deve trattare i subordinati con distacco, dando fiducia soltanto a coloro che non perdono un attimo di vista i suoi obiettivi, e non perseguono scopi personali, come &egrave; di moda dire&nbsp;<strong>ad personam</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.issa-europe.eu/wp-content/uploads/2013/01/certificazione-fitness-manager.jpg" alt="come diventare un leader" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando non si fidava pi&ugrave; di un subordinato,<strong>&nbsp;Winston Churchill&nbsp;</strong>lo mandava via o gli assegnava un altro incarico; ma quando gli capitava di essere in disaccordo con&nbsp;<strong>un collaboratore che godeva della sua fiducia</strong>, per quanto ampia fosse la&nbsp;<strong>divergenza delle loro opinioni</strong>, si guardava bene dal&nbsp;<strong>sottovalutare il parere di quell'uomo o di punirlo</strong>.<br>Anche le opinioni di coloro che non appartengono allo sparuto gruppo degli eletti dovrebbero essere sentite.<br>E' essenziale avere un'alternativa alla versione ufficiale dei fatti, ascoltare una seconda campana, trovare qualcuno che mandi in pezzi la<strong>&nbsp;tronfia sicurezza di uno staff presidenziale</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>processo democratico&nbsp;</strong>ha bisogno di uomini-guida, per quante imperfezioni possano avere.<br>Pretendere un capo o una societ&agrave; perfetti significa rinunciare a scegliere tra il meglio ed il peggio.<br>La differenza fondamentale tra ci&ograve; che &egrave; meglio e ci&ograve; che &egrave; peggio non &egrave; cambiata nel corso degli anni; di cambiato invece c'&egrave; che<strong>&nbsp;il meglio viene taciuto e sul peggio veniamo informati senza posa.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>solidariet&agrave; patriottica&nbsp;</strong>di ogni cittadino, martellata continuamente da nefaste notizie non vere come: il&nbsp;<strong>debito pubblico in&nbsp;</strong><strong>libera caduta</strong>, il<strong>&nbsp;Pil che scende costantemente</strong>, le<strong>&nbsp;Borse che crollano</strong>, fa da scudo con spirito di abnegazione alla&nbsp;<strong>presunta situazione economica catastrofica del paese facendo sacrifici immensi</strong>.<br>Nel carattere di ciascuno di noi ci sono elementi contraddittori, ma &egrave; solo quando un uomo raggiunge una posizione eminente che queste contraddizioni saltano all'occhio.<br>In realt&agrave; la gente non si accorge dell'esistenza di un&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;quando questi &egrave;&nbsp;<strong>veramente grande</strong>, perch&egrave; diventa come un fratello che lavora per il progresso della societ&agrave;.&nbsp;<br>Punta l'indice accusatore sulle manchevolezze di un personaggio importante quando questi si macchia di fatti abominevoli, ed anticostituzionali.<br>Quello che rende cos&igrave; difficile la&nbsp;<strong>posizione del leader</strong>, &egrave; che un&nbsp;<strong>Capo di Stato possiede grande autorit&agrave; ma ben poco potere fortunatamente</strong>.<br>Il<strong>&nbsp;potere&nbsp;</strong>&egrave; qualcosa che&nbsp;<strong>deriva dalla personalit&agrave; e dai risultati ottenuti da un individuo</strong>, e l'<strong>autorit&agrave;</strong>&nbsp;<strong>non pu&ograve; assolutamente reggere il confronto con esso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.formiche.net/wp-content/uploads/2014/07/project-manager.jpg" alt="leader carisma manager" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>leader come Socrate e Ges&ugrave;</strong>, sono persone che dialogano, si preoccupano di ragionare, non d'esercitare il loro potere.<br>Si rendono conto che non sempre &egrave; giusto rimanere fedeli alle proprie opinioni di partenza.<br>Le opinioni cambiano con il trascorrere del tempo, e la disponibilit&agrave; di riconsiderare e superare un vecchio punto di vista &egrave; precisamente la ragione per la quale le azioni di un uomo diventano un modello per gli altri.<br>Agendo in questo modo si dimostra, tra l'altro, la capacit&agrave; di scrollarsi di dosso il provincialismo, di progredire mentalmente, di rinunciare alla comodit&agrave; del luogo comune.<br>E' quando si deve decidere su un argomento di grande importanza e non c'&egrave; nessuno con cui consultarsi che la<strong>responsabilit&agrave; del Capo&nbsp;</strong>si fa sentire con tutto il suo peso schiacciante.<br>Quando si hanno responsabilit&agrave;, il silenzio e l'inerzia diventano anch'essi un modo di agire, un atto di indecisione che pu&ograve; portare alla perdita di autorit&agrave;.<br>Un capo non si troverebbe in una situazione peggiore o non raccoglierebbe maggior discredito se avesse scelto di agire e avesse perso la partita.<br>Un uomo sar&agrave; giudicato in definitiva sulla base del&nbsp;<strong>complesso delle sue azioni</strong>, non su un&nbsp;<strong>singolo evento o errore giudiziario</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La storia ha la tendenza a sorvolare sugli errori degli uomini che hanno contato, e pochi sovrani che oggi sono considerati grandi apparivano tali agli occhi dei loro contemporanei.<br>Ci&ograve; che determina il corso degli eventi non sono le teorie e le buone intenzioni, ma il carattere degli uomini che comandano.<br>Un&nbsp;<strong>Capo Di Stato</strong>&nbsp;non occupa solo una<strong>&nbsp;carica amministrativa</strong>, svolge una&nbsp;<strong>funzione di guida morale</strong>.<br>Un leader pu&ograve; agire avendo presente quello che secondo lui &egrave; l'interesse del proprio paese nel rispeto dei propri principi e della propria coscenza.<br>Grazie Premier di quello che fai per noi cittadini italiani, che Dio te ne renda merito.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27244/le-10-cose-da-non-dire-mai-ad-un-colloquio</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 07:10:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27244/le-10-cose-da-non-dire-mai-ad-un-colloquio</link>
	<title><![CDATA[Le 10 cose da non dire mai ad un colloquio]]></title>
	<description><![CDATA[<p id="TWP71">Sulle <a href="https://connectu.it/blog/view/27245/come-affrontare-un-colloquio-di-lavoro" target="_self">strategie per affrontare</a> in modo vincente il colloquio di lavoro sono state scritte montagne di libri e manuali, ma alla fine quello che conta davvero sono grandi quantit&agrave; di&nbsp;<strong>buonsenso</strong>, una dose di&nbsp;<strong>coraggio</strong>&nbsp;e un pizzico di<strong>fortuna</strong>. Oltre ovviamente alla capacit&agrave; di scansare come la peste alcuni&nbsp;<strong>errori</strong>&nbsp;che da soli bastano ad affossare le chances di successo anche dei candidati pi&ugrave; qualificati. Per evitarli &egrave; bene conoscerli, e allora eccoli qui.</p>
<p id="TWP72"><img src="https://i.kinja-img.com/gawker-media/image/upload/s--wnzfzKbk--/18641eu1tb1hxjpg.jpg" alt="colloquio di lavoro" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><strong>Puntualit&agrave;: il primo passo per iniziare bene</strong><br>Oscar Wilde insegna: "<em>non c'&egrave; mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta</em>". Presentarsi in ritardo a un colloquio di lavoro significa partire con il piede sbagliato e dare subito di s&egrave; e della propria professionalit&agrave; un'idea negativa: come pu&ograve; infatti ritenervi precisi e affidabili un datore di lavoro che vi vede arrivare trafelati e in imbarazzo? 'Mi scusi per il ritardo' &egrave; una di quelle frasi che non dovrebbero mai essere dette a un selezionatore: oltre a inquadrarvi come&nbsp;<strong>disorganizzati</strong>, vi relega infatti in una&nbsp;<strong>posizione di sudditanza</strong>&nbsp;rispetto all'intervistatore, mettendovi con le spalle al muro al momento della negoziazione di contratto e retribuzione.</p>
<p id="TWP74"><strong>Il mio vecchio capo? Un idiota!</strong><br>Se c'&egrave; una cosa che a colloquio i boss non vogliono sentire, sono i&nbsp;<strong>commenti al vetriolo</strong>&nbsp;sul vecchio datore di lavoro. Quindi, anche se era oggettivamente un cerbero e un incompetente, tenete a freno la lingua: quello che passa nella testa del vostro interlocutore al momento di un giudizio negativo sul vostro ex capo &egrave; che un domani, se ve ne andaste, potreste ripetere quella scena da un'altra parte. Inoltre vi fa passare per persone che non sanno lavorare in squadra,&nbsp;<strong>ipercritiche</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>rancorose</strong>. Per motivare la vostra volont&agrave; di cambiare puntate piuttosto sulle vostre&nbsp;<strong>aspirazioni professionali</strong>&nbsp;e sull'esigenza che sentite di rimettervi in gioco e assumere nuove responsabilit&agrave;.</p>
<p id="TWP75"><br><strong>Accettare un lavoro in attesa di meglio: ok, ma non ditelo</strong><br>Pu&ograve; capitare nella vita di dover accettare un impiego che per responsabilit&agrave; e caratteristiche non fa proprio per voi. O che non &egrave; quello che aspirate a fare per il resto dei vostri giorni. In tempi di crisi&nbsp;<strong>il compromesso &egrave; un'arte</strong>, l'importante &egrave; che non sbandieriate la vostra filosofia in sede di colloquio: nessun datore di lavoro vuole sentirsi dire che la sua&nbsp;azienda&nbsp;&egrave; un ripiego e non &egrave; desiderabile come la migliore al mondo. Quindi fate&nbsp;<strong>buon viso a cattivo gioco</strong>&nbsp;e siate professionali. Non &egrave; detto tra l'altro che non scopriate una vera passione per quello che doveva essere solo un lavoro transitorio o che vi troviate cos&igrave; bene da non voler pi&ugrave; andare via.</p>
<p id="TWP76"><br><strong>Non ho&nbsp;esperienza&nbsp;per questo lavoro, ma...</strong><br>Nessuno vi sta dicendo di millantare competenze che non avete: non solo &egrave; illegale, ma anche stupido. Alla prova del nove verreste infatti immediatamente scoperti, con il rischio di trovarvi disoccupati anzich&eacute; promossi. Per&ograve; in sede di colloquio non incassate il colpo sulla mancata esperienza ammutolendovi, ma rilanciate spiegando che&nbsp;<strong>sapete fare altre cose simili</strong>&nbsp;e che questo - insieme alla vostra&nbsp;<strong>disponibilit&agrave; a imparare</strong>&nbsp;- potrebbe aiutarvi nella gestione del nuovo ruolo. E' una forma di negoziazione di solito apprezzata dai selezionatori, perch&eacute; dimostra che siete proattivi e capaci di affrontare i problemi e risolverli in modo positivo.</p>
<p id="TWP77"><br><strong>Lavorare gratis? Non svendetevi</strong><br>Accettare la proposta di iniziare con uno stage non retribuito &egrave; una situazione da valutare con attenzione. Se siete giovani, alle prime armi e vi state affacciando al mondo del lavoro, pu&ograve; in effetti essere una&nbsp;<strong>chance</strong>&nbsp;per mettere un piede in azienda, anche se almeno un rimborso spese dovrebbe essere previsto. La cosa migliore da fare in ogni caso &egrave;&nbsp;<strong>prendere informazioni</strong>&nbsp;sulla realt&agrave; in questione e cercare di capire se dopo il tirocinio la possibilit&agrave; di essere assunti esiste o se si tratta solo di una bufala. Se invece di esperienza ne avete gi&agrave;, accettare un lavoro gratis significa che voi per primi&nbsp;<strong>non credete nelle vostre capacit&agrave;</strong>&nbsp;e questo significa che difficilmente la vostra condizione di impiegati a costo zero muter&agrave; con il tempo.</p>
<p id="TWP78"><br><strong>Non sono disponibile a fare lo straordinario</strong><br>A rigor di logica, dire una cosa simile in sede di colloquio non dovrebbe neppure passare per la testa: non conoscete la realt&agrave; aziendale e non sapete se &egrave; una situazione che si verifica o meno e con quale frequenza. Se proprio vi crea cos&igrave; tanti problemi, potete indagare cautamente, ma qualunque sia la risposta non siate perentori nelle vostre affermazioni. Dare disponibilit&agrave; sottolineando che siete consapevoli che '<strong>in alcuni momenti</strong>' e per '<strong>specifiche esigenze</strong>' possa essere necessario fermarsi oltre l'orario di lavoro dimostra che siete responsabili e&nbsp;<strong>affidabili</strong>, ma&nbsp;<strong>non servili</strong>.</p>
<p id="TWP79"><br><strong>Meno responsabilit&agrave; e pi&ugrave; soldi: una richiesta da non fare</strong><br>Siate sinceri, se foste i titolari di un'azienda e vi trovaste davanti un candidato che vi dice che vuole venire a lavorare da voi per avere meno responsabilit&agrave; e uno stipendio maggiore, avreste una buona impressione di questa persona? Certamente no: la bollereste come un '<strong>furbetto</strong>' e la congedereste rapidamente. Se state facendo un colloquio per una posizione che sapete essere meno stressante di quella che rivestite attualmente ma meglio retribuita o vi accorgete che &egrave; cos&igrave; durante la selezione, evitate di farlo trapelare con il vostro interlocutore. Confermate invece il vostro interesse dicendo che metterete a disposizione dell'azienda il&nbsp;<strong>bagaglio professionale</strong>&nbsp;maturato nelle vostre precedenti esperienze.</p>
<p id="TWP80"><br><strong>S&igrave;, ho tante esperienze: non mi piace restare in un posto a lungo</strong><br>Se avete un curriculum costellato di esperienze di breve durata, che sia per vostra scelta o meno, non andate a raccontare al vostro probabile nuovo capo che &egrave; cos&igrave; perch&eacute;&nbsp;<strong>vi annoiate facilmente</strong>&nbsp;e siete sempre a caccia di nuovi stimoli. Assumere un dipendente e formarlo &egrave; un<strong>investimento</strong>&nbsp;molto oneroso e nessuna azienda vuole sentirsi dire che dopo avervi fatto crescere voi utilizzerete altrove questo bagaglio di competenze. Dimostrate invece di avere avuto&nbsp;<strong>ottime ragioni per cambiare</strong>&nbsp;cos&igrave; di frequente: una promozione, un progetto stimolante. Questo far&agrave; di voi delle&nbsp;<strong>risorse ambite</strong>&nbsp;perch&eacute; molto capaci, da coccolare e accontentare per non rischiare di vederle andare via.</p>
<p id="TWP81"><br><strong>Ricordate, l'erba voglio non cresce neppure nel giardino del re</strong><br>Qualunque siano i vostri skills o il vostro valore professionale, lasciate che sia l'azienda per la quale state facendo il colloquio a farvi una proposta. Voi mettete sul piatto le vostre competenze e&nbsp;<strong>lasciate che siano loro a parlare</strong>. I selezionatori di solito giocano al ribasso, ma se avete le caratteristiche che stanno cercando, conoscendo prima la loro proposta potrete trattare fino a ottenere quello che volete. O quasi. C'&egrave; un&nbsp;<strong>limite</strong>&nbsp;oltre il quale non spingersi per non innescare una dinamica di sfida che pu&ograve; concludersi con una caccia alle streghe. Se il posto vi piace e l'offerta iniziale &egrave; buona, vedrete che lavorando e dimostrando quello che valete il resto verr&agrave; da s&egrave;.</p>
<p id="TWP82"><br><strong>La posizione non &egrave; quella che immaginavate: abbozzate</strong><br>Siete arrivati alla fine di un faticoso iter di selezione e all'improvviso scoprite che la posizione non &egrave; esattamente quella descritta inizialmente. Non perdete la calma e&nbsp;<strong>non opponete un fermo diniego</strong>&nbsp;lamentandovi anche per il tempo che avete perso. Fermatevi a riflettere se, comunque, non rappresenta un miglioramento rispetto alla vostra attuale e se anche decidete di non accettare, fatelo cortesemente, spiegando con chiarezza le vostre ragioni, senza rancore. In questo modo dimostrerete di essere persone riflessive, equilibrate, con una&nbsp;<strong>percezione corretta di voi stess</strong>i e delle vostre possibilit&agrave; e non &egrave; detto che non siate dirottati su&nbsp;<strong>un'altra posizione aperta</strong>&nbsp;o richiamati successivamente per un ruolo pi&ugrave; adatto a voi.</p>
<p><a href="https://connectu.it/blog/view/27245/come-affrontare-un-colloquio-di-lavoro" target="_self" title="affrontare un colloquio di lavoro">Come affrontare un colloquio di lavoro</a></p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33885/vuoi-guadagnare-40-euro-al-giorno-dona-le-tue-feci</guid>
	<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 08:28:22 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33885/vuoi-guadagnare-40-euro-al-giorno-dona-le-tue-feci</link>
	<title><![CDATA[Vuoi guadagnare 40 euro al giorno ? dona le tue feci]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>L&rsquo;argomento &egrave; certamente poco piacevole e poco profumato, ma se pensate allo scopo per cui nasce capirete che ha un&rsquo;importanza fondamentale per la ricerca medica al punto che &egrave; proprio il prestigioso MIT di Boston a ospitarlo: parliamo della prima &ldquo;Banca delle Feci&rdquo; al mondo.</span></p>
<p><span><img src="https://feliciacloete.files.wordpress.com/2013/03/img_0278.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span> Inaugurata pochi mesi fa, il suo obiettivo principale &egrave; quello di raccogliere campioni batterici per trovare una cura alla grave infezione intestinale chiamata Clostridium Difficile.</span></p>
<p><span></span><span>Le &ldquo;donazioni&rdquo; sono anonime e i donatori possono guadagnare fino a 40 euro al giorno se hanno un funzionamento intestinale regolare. &nbsp;I campioni vengono analizzati, studiati e a volte anche trasformati in vere e proprie medicine che curano questa infezione. Si &egrave; visto infatti proprio grazie a questi studi che un trapianto di flora batterica da un intestino sano a uno infetto riesce a curare il male molto meglio e prima di qualsiasi farmaco! Il Clostridium, infatti, vive nell&rsquo;intestino e di norma &egrave; un batterio &ldquo;buono&rdquo;. </span></p>
<p><span>Ma in determinate condizioni pu&ograve; attivare tossine che aggrediscono il suo stesso ambiente e in casi gravi possono anche portare alla morte di una persona. Ecco da dove deriva l&rsquo;idea di curare l&rsquo;infezione con la stessa forza batterica naturale e non con un prodotto chimico ad hoc.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.retenews24.it/"><span>fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33654/agenzia-delle-entrate-truffa-di-stato-ai-pensionati-piu-poveri</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Oct 2014 12:40:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33654/agenzia-delle-entrate-truffa-di-stato-ai-pensionati-piu-poveri</link>
	<title><![CDATA[Agenzia delle Entrate - TRUFFA DI STATO AI PENSIONATI PIU' POVERI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://centro-servizi.fabivenezia.it/portale/wp-content/uploads/2009/03/pensionati.jpg-300x225.png" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Occhio al sistema "subdolo" dello Stato italiano (Agenzia delle Entrate) per confermare lo sconto ISEE delle tasse annuali per i pensionati (attraverso i sindacati) che non superano i 12.000.000 Euro annui.</p>
<p>"<strong>Lo Stato italiano non &egrave; ancora in grado al 100% di intersecare tutti i dati fiscali tra banche, dichiarazione redditi, propiet&agrave; immobiliari, etc.</strong>" - Raramente i sindacati italiani evidenziano ai pensionati rich<span>iedenti un "N.B." in fondo al foglio di richiesta documentazione con su scritto:</span></p>
<div>
<p><em>"L'omessa o parziale indicazione dei dati richiesti, in caso di verifica pu&ograve; comportare sanzioni penali e civili e la segnalazione nel casellario giudiziario per dichiarazioni false e mendaci".</em></p>
<p>In pratica, se il commercialista o il famigliare di turno "sbaglia" la dichiarazione dei redditi di 1.000-2.000 euro in meno circa rispetto alla successiva verifica dell'Agenzia delle Entrate con i dati consegnati dallo stesso pensionato, l'anziano rischia di trovarsi successivamente "strozzinato" e fatto passare come un delinquente dallo Stato italiano e difficilmente riuscirebbe a chiudere l'incidente senza pagare una salatissima sanzione penale ed economica.</p>
<p><strong>Quindi OCCHIO !</strong></p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/31918/ragazza-disperata-scrive-allebetino-la-vera-italia-com-</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Aug 2014 08:47:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/31918/ragazza-disperata-scrive-allebetino-la-vera-italia-com-</link>
	<title><![CDATA[Ragazza disperata scrive all'EBETINO: La VERA Italia com'è !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal Blog di Beppe Grillo:</p>
<p>&ldquo;Lettera aperta a Matteo Renzi. Sono una ragazza di 26 anni. Questa mattina mi sono svegliata, mi sono seduta a tavola e c&rsquo;era mia madre con lo sguardo perso nel vuoto.</p>
<p><img src="https://images.style.it/Storage/Assets/Crops/51169/112/58263/posta-del-cuore-donna-crisi-disperata_650x447.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le ho chiesto cosa avesse. Mi ha risposto chiedendomi se io sapessi se fosse possibile vendere un rene. Prima mi sono molto arrabbiata, spiegandole che non &egrave; possibile, che &egrave; reato. Lei ha compreso, ed ha abbassato la testa con gli occhi lucidi. Poi ho respirato e ho provato dentro di me una forte rabbia mista a tristezza. Avrei voluto risponderle: &ldquo;Tranquilla, ci penso io a te&rdquo;.</p>
<p>Ma poi mi sono ricordata che nonostante due lauree, nonostante aver girato tutta l&rsquo;Italia in cerca di un lavoro, nonostante io abbia mandato migliaia di curriculum,io un lavoro non ce l&rsquo;ho.</p>
<p>Noto con profondo dolore che i dati inerenti i 10 milioni di italiani in povert&agrave; e oltre il 40% di disoccupazione giovanile &egrave; secondario alle vostre riforme costituzionali, alle vostre ghigliottine, al vostro senato di nominati.Stiamo morendo. Non abbiamo pi&ugrave; sogni, speranze. Ci &egrave; stato tolto tutto. Allora ho una domanda da farle: se lei avesse una madre di 65 anni che arrivasse a pensare di <strong>vendere un rene</strong> per mantenere la propria famiglia, lei da figlio come si sentirebbe?&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27174/1000-euro-al-mese-per-tutti-i-disoccupati</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 14:55:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27174/1000-euro-al-mese-per-tutti-i-disoccupati</link>
	<title><![CDATA[1000 Euro Al Mese Per Tutti i Disoccupati]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;">Matteo Renzi&nbsp;vuole estendere ai precari i sussidi per chi &egrave; senza lavoro. Per ottenere il sussidio, <strong>baster&agrave; avere lavorato due mesi</strong>.&nbsp;Coster&agrave; allo Stato 1,6 miliardi in pi&ugrave; di oggi e quindi il conto,sostiene Libero,&nbsp;arriver&agrave; a&nbsp;8,8 miliardi di Euro,&nbsp;ma i soldi dovrebbero essere ricavati dai fondi per la cassa integrazione in deroga.</p>
<p style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;"><img src="https://www.osservatoriosatirapolitica.it/satira/wp-content/uploads/2013/05/renzie-versione-fonzie-228800_tn.jpg" width="310" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;">Il piano sar&agrave; presentato dal governo entro quindici giorni e, riferisce sempre Libero, se ne&nbsp;sta occupando il nuovo ministro del Lavoro Giuliano Poletti, gi&agrave; grande capo delle Coop. Il programma del ministro si chiama Naspi. Un sussidio di disoccupazione universale, destinato a tutti coloro che perdono il posto. Tutti. Compresi i meno protetti tra i precari: i collaboratori a progetto, oggi fuori da quasi tutti i sostegni. Un assegno da 1000 euro per chi ha perso il posto di lavoro. E&rsquo; questa in sintesi la riforma che il governo si appresta a varare&rdquo;.&nbsp;</p>
<p style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;">Il piano, scrive Libero, &nbsp;&egrave; stato messo a punto nei dettagli</p>
<p style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;">&ldquo;dal politologo Stefano Sacchi e fatto proprio prima dalla segreteria del Pd, poi diventato base di discussione per il governo.</p>
<p style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;"><span style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff; float: none;">Secondo le previsioni del governo il piano assicurer&agrave; protezione anche a quel milione e 200 mila lavoratori, ora per diversi motivi totalmente senza rete, in caso di disoccupazione&rdquo;.&nbsp;</span></p>
<p style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;">L&rsquo;estensione del sussidio</p>
<p style="color: #373737; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;">&ldquo;potrebbe essere finanziata con uno spostamento di risorse dalla Cig in deroga, che vale 2,5-3 miliardi annui. Il dossier sar&agrave; esaminato nei prossimi giorni anche da Giuliano Poletti. &ldquo;<em>Ne parler&ograve; con il ministro&rdquo;, conferma Filippo Taddei, responsabile economia del Pd. &ldquo;&Egrave; il piano pi&ugrave; ragionevole di tutti, perch&eacute; include anche gli atipici. E siamo fiduciosi che possa diventare il piano del governo&rdquo;. Per ottenere il sussidio bisogner&agrave; aver lavorato tre mesi, non pi&ugrave; necessari i due anni contributiv</em>i&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
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	<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 08:52:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27136/lavorare-in-formula-1</link>
	<title><![CDATA[Lavorare in Formula 1]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi piacerebbe lavorare in Formula 1? E&rsquo; al via la seconda edizione di Red Bull on stage, l&rsquo;iniziativa che permetter&agrave; a giovani studenti e neolaureati di svolgere un&nbsp;<strong>tirocinio</strong>&nbsp;nella&nbsp;<strong>Scuderia Toro Rosso</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Faenza.</strong></p>
<p><strong>Red Bull GmbH</strong>&nbsp;&egrave; la societ&agrave;, fondata nel 1984 da Dietrich Mateschitz, produttrice dell&rsquo;omonima nota bevanda energetica. L&rsquo;azienda commercializza il famoso energy drink in ben 160 Paesi del mondo ed &egrave; attiva anche nel settore automobilistico con la scuderia di Formula 1&nbsp;<strong>Red Bull Racing</strong>&nbsp;(Toro Rosso).</p>
<p><img src="https://lochlandougherty.files.wordpress.com/2013/10/formula-1-red-bull-car-2.jpeg?w=487" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo il successo ottenuto con l&rsquo;edizione 2013, che ha visto la partecipazione di circa 70mila giovani alle fasi iniziali di selezione, l&rsquo;azienda ha aperto anche quest&rsquo;anno le&nbsp;<strong>candidature</strong>&nbsp;per partecipare al programma di stage Red Bull per lavorare in Formula 1. I&nbsp;<strong>tirocini</strong>&nbsp;avranno una durata di circa&nbsp;<strong>3 mesi</strong>, tra Giugno e Settembre 2014, saranno&nbsp;<strong>retribuiti</strong>&nbsp;e sono rivolti a 4&nbsp;<strong>studenti</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>neolaureati.</strong></p>
<p>TIROCINI RED BULL &ndash; TORO ROSSO<br>Gli stage si svolgeranno presso la<strong>&nbsp;Scuderia Toro Rosso</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Faenza</strong>&nbsp;dal&nbsp;<strong>16 giugno</strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>30 settembre 2014</strong>, con una pausa estiva di due settimane, e ai tirocinanti saranno garantiti l&rsquo;<strong>alloggio</strong>&nbsp;ed un&nbsp;<strong>rimborso spese</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>500 Euro</strong>&nbsp;netti al mese. I 4 candidati selezionati per partecipare al programma e provare l&rsquo;esperienza unica di lavorare in Formula 1 avranno, inoltre, l&rsquo;opportunit&agrave; di&nbsp;<strong>partecipare</strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>Gran Premio</strong>&nbsp;di Monza, sperimentando sul campo e sulla pista il lavoro del team Red Bull Racing.</p>
<p>REQUISITI<br>Possono partecipare al programma Red Bull on stage 2014&nbsp;<strong>studenti universitari</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>laureati</strong>&nbsp;che abbiano conseguito la laurea a partire da Giugno 2013, residenti in Italia.</p>
<p>SETTORI PROFESSIONALI<br>Sono&nbsp;<strong>4</strong>&nbsp;le<strong>&nbsp;opportunit&agrave;</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>lavoro</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>formazione</strong>&nbsp;nella Scuderia Toro Rosso e gli stagisti saranno inseriti in uno dei seguenti dipartimenti:<br><strong>- Area Produzione (Production);</strong><br><strong>- Area Acquisti (Purchasing);</strong><br><strong>- Cambio e Sistemi Idraulici (Gearbox System);</strong><br><strong>- Elettronica e Sistemi di Controllo (Electronics e Control Systems).</strong><br>Per ulteriori informazioni mettiamo a vostra disposizione questa&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ticonsiglio.com/wp-content/uploads/2014/03/RED-BULL-ON-STAGE-posizioni-aperte.pdf" target="_blank">SCHEDA</a>&nbsp;(in Pdf) relativa alle posizioni aperte all&rsquo;interno di Scuderia Toro Rosso.</p>
<p>SELEZIONI<br>L&rsquo;iter di selezione prevede pi&ugrave; fasi ed inizier&agrave; con la&nbsp;<strong>valutazione</strong>&nbsp;delle&nbsp;<strong>candidature</strong>&nbsp;pervenute da parte degli addetti alle Risorse Umane di Red Bull Italia e Toro Rosso, che sceglieranno 10 candidati per ciascuno dei dipartimenti previsti per l&rsquo;esperienza di tirocinio. Le&nbsp;<strong>40 risorse idonee</strong>&nbsp;saranno invitate a realizzare un&nbsp;<strong>video profilo</strong>&nbsp;di s&eacute; stessi, ed i&nbsp;<strong>12 profili migliori</strong>&nbsp;sosterranno un&nbsp;<strong>colloquio</strong>&nbsp;nel quartier generale della Scuderia Toro Rosso, che determiner&agrave; i 4 stagisti che parteciperanno al percorso formativo on the job in Formula 1.</p>
<p>COME PARTECIPARE<br>Gli interessati alle opportunit&agrave; di stage Red Bull per lavorare in Formula 1 dovranno innanzitutto registrarsi sul&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://tororosso.redbull.it/" target="_blank">portale</a>&nbsp;dedicato all&rsquo;iniziativa e compilare il&nbsp;<strong>test online</strong>: coloro che otterranno un punteggio idoneo potranno perfezionare la candidatura compilando l&rsquo;apposito form entro il&nbsp;<strong>20 Aprile 2014</strong>.</p>
<p><span><a rel="nofollow" href="https://www.ticonsiglio.com/stage-red-bull-per-lavorare-in-formula-1/" target="_blank">Fonte</a><br><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/26897/un-italiano-su-tre-non-arriva-a-fine-mese</guid>
	<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 11:09:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/26897/un-italiano-su-tre-non-arriva-a-fine-mese</link>
	<title><![CDATA[Un italiano su tre non arriva a fine mese]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quasi&nbsp;<strong>un italiano su tre</strong>, il&nbsp;<strong>30,8%,</strong>&nbsp;non riesce ad arrivare a fine mese con le proprie entrate. Le regioni pi&ugrave; in difficolt&agrave; sono quelle del&nbsp;<strong>Mezzogiorno</strong>&nbsp;dove si manifesta la pi&ugrave; alta concentrazione di chi non arriva a fine mese (41,9% per il Sud) o &egrave; costretto ad utilizzare i propri risparmi (il 64% per il Sud e il 58,9% per le Isole).</p>
<p>A lanciare l&rsquo;allarme povert&agrave; &egrave;&nbsp;<strong>l&rsquo;Eurispes</strong>&nbsp;nel rapporto 2013. &ldquo;<em>Per questa domanda &ndash; ha spiegato l&rsquo;Istituto &ndash; &egrave; stato registrato un tasso di non risposta decisamente alto (12%) che potrebbe indicare un disagio maggiore rispetto a quello rilevato</em>&rdquo;. Tra quanti arrivano comunque alla fine mese non manca chi, il 51,8%, vi riesce soltanto utilizzando i propri risparmi.</p>
<p><img src="https://th.polisblog.it/Tkb0IbH6xZ_DNIzwhvyzwBOhl7k=/fit-in/655x437/https://media.polisblog.it/3/3d5/foto276.jpg" alt="governi fuffa" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Tentare di risparmiare qualcosa risulta praticamente impossibile per tre italiani su quattro (<em>74,7%</em>). Sul versante delle difficolt&agrave; incontrate dagli intervistati nel pagamento delle rate del mutuo o nel saldo mensile dell&rsquo;affitto per la casa, si registra nel primo caso un disagio che tocca il&nbsp;<em>29,1% e, nel secondo, il 26,8%</em>. Il numero di quanti hanno preferito non indicare una risposta precisa tocca livelli elevati (<em>rispettivamente il 21,5% e il 30%</em>) tali da far ritenere pi&ugrave; alta la quota di chi ha difficolt&agrave; a far fronte all&rsquo;impegno mensile per saldare la rata del mutuo o l&rsquo;affitto della propria casa.</p>
<p>Disoccupati o inoccupati, ovvero in cerca di nuova o prima occupazione si confermano le categorie maggiormente in difficolt&agrave;,&nbsp;<strong>incapaci di arrivare a fine mese rispettivamente nel 44% e nel 48%</strong>&nbsp;dei casi oppure costretti ad utilizzare i propri risparmi, nel 72% e nel 68% dei casi. (TMNews)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/26598/concorso-in-rai-100-nuove-assunzioni-per-giornalisti</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Jan 2014 10:09:53 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/26598/concorso-in-rai-100-nuove-assunzioni-per-giornalisti</link>
	<title><![CDATA[Concorso in RAI, 100 nuove assunzioni per giornalisti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nuove assunzioni nella Radiotelevisione Italiana, la societ&agrave; concessionaria che ha l&rsquo;esclusiva del Servizio Pubblico radiotelevisivo. La<strong>&nbsp;Rai</strong>, che realizza canali televisivi, radiofonici, satellitari, su piattaforma digitale terrestre, nata nel lontano gennaio 1954 seleziona nuovi giornalisti, questo grazie all&rsquo;accordo siglato con Usigrai, ossia l&rsquo;Unione sindacale dei giornalisti Rai. L&rsquo;accordo prevede una se<strong>lezione pubblica per giornalisti</strong>, gli aspiranti devono essere in possesso di un unico requisito, essere giornalisti professionisti.</p>
<p><img src="https://www.teulada52.net/wp-content/themes/Hospitality/thumb.php?src=https://teulada52.net/wp-content/uploads/2011/08/bed-and-breakfast-rai-viale-mazzini.jpg" width="200" style="border: 0; border: 0px;" alt="image"></p>
<p>I candidati saranno valutati unicamente su prove professionali con un&rsquo;attenzione particolare all&rsquo;innovazione tecnologica, ai titoli di studio e formativi.</p>
<p>L&rsquo;<strong>avviso di selezione sar&agrave; pubblicato entro il 24 febbraio</strong>&nbsp;e prevede che venga redata una graduatoria con validit&agrave; triennale, da cui verranno reperiti i&nbsp;<strong>100 giornalisti</strong>&nbsp;idonei alla posizione.</p>
<p>Queste nuove assunzioni oltre alla reale necessit&agrave; dell&rsquo;azienda anche un modo per riavvicinare la RAI ai cittadini visto il rinnovo della Concessione previsto per il 2016.</p>
<p>L&rsquo;accordo siglato con Viale Mazzini, con queste parole, viene commentato dall&rsquo; esecutivo Usigrai &ldquo;<em>E&rsquo; la Rai che ci piace. E&rsquo; la Rai che vogliamo. La selezione era uno dei cardini dell&rsquo;accordo sindacale firmato a luglio dall&rsquo;Usigrai</em>&rdquo;, il cui significato sta ad indicare che con questa selezione si avvia una trasparenza indispensabile per il servizio pubblico.</p>
<p>Non dello stesso parere altre sigle sindacali come Slc, Fistel, Uilcom, Ugl Tlc e Snater, che con queste parole esprimono il loro dissenso &ldquo;<em>A sette mesi dalla firma dell&rsquo;accordo che doveva portare ad una regolazione del mercato del lavoro, ad un cambiamento generazionale mediante l&rsquo;uscita volontaria del personale pi&ugrave; anziano e l&rsquo;assunzione di giovani, la Rai, a fronte dell&rsquo;uscita di 400 lavoratori (nella maggioranza maestranze fondamentali per il processo produttivo) non ha assunto un solo giovane attraverso selezione pubblica di apprendisti. Questo, oltre a segnare un ritardo gravissimo nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;accordo tra le parti, sta mettendo in discussione la capacit&agrave; produttiva interna. Interi reparti dei centri di produzione e le sedi regionali sono ormai al collasso</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25893/bartolini-assume</guid>
	<pubDate>Mon, 02 Dec 2013 08:57:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25893/bartolini-assume</link>
	<title><![CDATA[Bartolini assume]]></title>
	<description><![CDATA[<p>BRT S.p.A., pi&ugrave; comunemente conosciuta come Bartolini S.p.A., &egrave; un&rsquo;importante azienda italiana, fondata nel lontano 1928 a Bologna, specializzata nel trasporto di merci&nbsp;<strong>(servizio di corriere espresso si tutto il territorio nazionale).</strong><br>I suoi compiti basilari sono: Il trasporto nazionale su gomma e di logistica mentre; Il trasporto internazionale con l&rsquo;aiuto di network esteri con copertura di destinazioni in tutto il mondo.&nbsp;BRT nel nostro territorio dispone di pi&ugrave; di 180 filiali collocate su tutte le regioni italiane ed i suoi automezzi sono facilmente riconoscibili dalla livrea di colore rosso (con scritta in bianco).<br>L&rsquo;azienda ha un fatturato annuo di oltre 927 milioni di euro e la copertura di circa il 22,4 % del mercato nazionale nel settore del trasporto di pacchi sino a 30 kg nel 2001.<br>Poste Italiane nel 2000&nbsp;<strong>ha acquisito una quota importante dell&rsquo;azienda (circa il 20%).</strong><br>Confetra ha affermato che (secondo alcuni studi di statistica riferiti all&rsquo;anno 2010) l&rsquo;azienda BRT si &egrave; posizionata al secondo posto tra le imprese di trasporto operanti in Italia.<span></span></p>
<p>Ecco le posizioni professionali ricercate dall&rsquo;azienda in questo periodo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IMPIEGATI OPERATIVI</strong><br>Citt&agrave;: Brescia, Mantova, Rovereto, Torino, Trento, Verona<br>Requisiti primari: Possesso di un qualsiasi diploma; Buona conoscenza degli strumenti informatici e del territorio preso in considerazione durante la candidatura; Con o senza esperienza sul campo lavorativo dei trasporti</p>
<p><strong>IMPIEGATO CONTROLLO QUALITA&rsquo;</strong><br>Citt&agrave;: Bologna<br>Requisiti primari: Diploma o Laurea; Esperienza sul campo lavorativo; Ottima conoscenza dei pacchetti Office e dell&rsquo;inglese.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-EJSQBTKMkV4/T1nB0R43pMI/AAAAAAAABHU/ayR0FXjIO3U/s1600/IMG_1031.JPG" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>IMPIEGATO DIREZIONE OPERATIVA</strong><br>Citt&agrave;: Bologna<br>Requisiti primari: Diploma o Laurea in area tecnica; Esperienza di minimo 2 anni nel settore logistico e/o dei trasporti; Ottima conoscenza dei sistemi informatici e dell&rsquo;inglese; Domicilio a Bologna.</p>
<p>IMPIEGATO UFFICIO PARTENZE E IMPIEGATO AMMINISTRATIVO</p>
<p>Citt&agrave;: Milano<br>Requisiti primari: Diploma o Laurea; Ottima conoscenza dei sistemi informatici ed eventualmente esperienza sul campo lavorativo.</p>
<p><strong>IMPIEGATO ASSISTENZA CLIENTI</strong></p>
<p>Citt&agrave;: Parma<br>Requisiti primari: La selezione &egrave; rivolta ai soli Diplomati o Laureati; Buona conoscenza dell&rsquo;inglese; Ottima conoscenza dei sistemi informatici ed eventualmente esperienza sul campo lavorativo.</p>
<p>Come candidarsi? Semplice baster&agrave; entrare nella seguente pagina web ufficiale&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://cvweb.bartolini.it/formweb/FormJP.asp?LanguageId=0" target="_blank">cliccando qua</a></strong>, scegliere la mansione ed inviare i propri dati personali.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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