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	<title><![CDATA[MSNI: Febbraio 2016]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/group/11539/archive/1454281200/1456786800</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41762/monopoli-si-gioca-con-la-carta-di-credito</guid>
	<pubDate>Wed, 17 Feb 2016 16:38:37 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Monopoli, si gioca con la carta di credito]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pensavate che <strong>Renzi e Stalin</strong>&nbsp;fossero gli unici a voler abolire il denaro contante ?<br>purtroppo non &egrave; cos&igrave;.</p>
<p><img src="https://www.regoledelgioco.com/wp-content/uploads/2011/03/monopoli.jpg" alt="monopoli, abolito il contante, si gioca con le carte di credito" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'ultima versione del popolarissimo gioco da tavolo, lanciata da Hasbro, entra nell'era Renziana dicendo addio alle banconote di taglia minima tanto care ai pi&ugrave;.&nbsp;</p>
<p>E cos&igrave; in un attacco <strong>stalinista neo governista, </strong>anche quello che era stato quasi una scuola di economia per adulti e bambini, vedr&agrave; passare tutta la sua liquidit&agrave; al denaro di plastica. Si giocher&agrave; quindi con <strong>carte di credito</strong>, che verranno strisciate su un apposito lettore (<em>probabilmente collegato con l'agenzia delle entrate - occhio</em>)&nbsp;</p>
<p>A detta dei produttori, il tutto dovrebbe rendere il gioco pi&ugrave; veloce e evitare manovre illecite nel passaggio del conquibus, come ad esempio l'occultamento di banconote per sviare gli avversari !<br><br>ma dove l'avevamo gi&agrave; sentita questa ?<br>forse a casa del padre della Boschi ?&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20083/bere-latte-fa-bene-chi-lavrebbe-mai-detto</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Feb 2016 07:49:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20083/bere-latte-fa-bene-chi-lavrebbe-mai-detto</link>
	<title><![CDATA[Bere latte fa bene, Chi l'avrebbe mai detto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ciao a tutti oggi vorrei parlarvi di due cose..una &egrave; quella di dar scredito a chi &nbsp;dice che il latte fa bene, e l&rsquo;altra ancora pi&ugrave; importante &egrave; quella dello sfruttamento delle povere mucche per la produzione di latte.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.latteblanc.it/img/imgSlider02.png" alt="bere latte fa bene ?" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bene siamo arrivati nel secondo decennio degli anni 2000 con molte convinzioni per quanto riguarda la nostra scala alimentare, il mercato (<em>molto pi&ugrave; che qualsiasi altro ente</em>) ci ha imposto di bere latte per farci crescere forti e sani cos&igrave; vale lo stesso per le nostre ossa. Ma siamo davvero sicuri che tutto ci&ograve; sia vero??<span></span></p>
<p>E&rsquo; risaputo che il latte in molti di noi provoca forti intolleranze e non solo, cos&igrave; vale lo stesso per i suoi derivati, ma allora perch&egrave; continuano a propinarci il latte e i suoi derivati come un qualcosa di cos&igrave; essenziale per la nostra dieta?</p>
<p>Vorrei elencarvi alcuni studi scientifici, ovviamente non finanziati dalla industria casearia come spesso avviene:</p>
<h3>Latte e&nbsp;osteoporosi</h3>
<p>Nonostante le opinioni diffuse anche fra taluni medici e nutrizionisti, e di l&agrave; dalle divulgazioni operate dalle pubblicit&agrave;, il consumo di latte non previene l&rsquo;osteoporosi, n&eacute; aiuta i soggetti affetti da questa patologia, inclusi quelli pi&ugrave; a rischio per motivi fisiologici, come le donne in menopausa. Infatti, come afferma l&rsquo;Harvard Nurses&rsquo; Health Study, che ha seguito clinicamente oltre 75.000 donne per dodici anni, ha mostrato che l&rsquo;aumentato consumo di latte non avrebbe alcun effetto protettivo sul rischio di fratture. Anzi, l&rsquo;aumentata introduzione di calcio attraverso latte e latticini era associato con un rischio di fratture pi&ugrave; elevato. Le proteine contenute nel latte hanno infatti un alto grado di acidit&agrave;, e ci&ograve; significa che, per quanto il latte possa fornire calcio e vitamina D, provocher&agrave; anche delle reazioni fisiologiche volte a tamponare l&rsquo;acidit&agrave; provocata dall&rsquo;assorbimento delle suddette proteine con conseguente impoverimento dei depositi di calcio contenuti nelle ossa. Uno Studio Australiano&nbsp;&nbsp;&egrave; pervenuto al medesimo risultato. Inoltre altri Studi&nbsp;&nbsp;non hanno evidenziato alcun effetto protettivo sull&rsquo;osso da parte del calcio proveniente dai derivati del latte.Un&rsquo;illustrazione chiara su questo pu&ograve; essere dimostrata dalle statistiche nei paesi europei con la Svezia che &egrave; il maggiore consumatore di latticini al mondo e che &egrave; anche il paese del mondo dove ci sono pi&ugrave; fratture. Un&rsquo;altra dimostrazione sono i paesi asiatici dove il latte non &egrave; utilizzato e dove non ci sono fratture dovute all&rsquo;osteoporosi. Se poi prendiamo i cinesi della Cina e i cinesi di Hong Kong si vede subito la differenza tra quelli che non utilizzano il latte e quelli occidentalizzati dagli inglesi che hanno problemi con la densit&agrave; delle ossa, colesterolo, tumori, prostata, ecc.&nbsp;Per ridurre il rischio di osteoporosi, va ridotta l&rsquo;assunzione con la dieta di sodio e di proteine animali&nbsp;, aumentato il consumo di frutta e verdura&nbsp;, l&rsquo;attivit&agrave; fisica&nbsp;, e va assicurato un adeguato introito di calcio da fonti vegetali, come ad esempio la verdura a foglia verde e i fagioli, come pure prodotti addizionati di calcio tipo i cereali per la colazione e i succhi.</p>
<h2>Latte e Tumori</h2>
<p><em>&ldquo;Lo zucchero contenuto nel latte, il lattosio, viene scisso nell&rsquo;organismo ottenendo un altro zucchero, il galattosio. A sua volta il galattosio viene ulteriormente catabolizzato da enzimi (&hellip;) quando il consumo di latticini eccede quantitativamente la possibilit&agrave; enzimatica di catabolizzare il galattosio, questo pu&ograve; accumularsi nel sangue, e pu&ograve; danneggiare le ovaie femminili. Alcune donne possiederebbero inoltre livelli di questi enzimi particolarmente bassi, ed il consumo regolare di derivati del latte pu&ograve; triplicare in loro il rischio di sviluppare cancro ovarico.&rdquo;</em></p>
<p>Non solo il tumore all&rsquo;<strong>ovaio</strong>, ma anche quello alla&nbsp;<strong>mammella</strong>&nbsp;e alla&nbsp;<strong>prostata</strong>&nbsp;potrebbero avere tra le loro&nbsp;<strong>concause</strong>&nbsp;l&rsquo;uso regolare di latte e latticini.</p>
<h2>Motivazioni per non berlo</h2>
<p>Le proteine e i grassi riscaldati diventano&nbsp;cancerogeni Ricercatori come T. Sugimura e altri hanno scoperto che le proteine animali riscaldate sono altamente cancerogene e mutagene</p>
<p>Estrema poverta&rsquo; di fibre dei latticini Il latte &egrave; un cibo estremamente povero di fibre</p>
<p>I rifiuti metabolici dei latticini stressano continuamente il corpo Muco, urea, ammoniaca, fosfati, eccesso di calcio e di sodio sono i sottoprodotti della digestione dei latticini</p>
<p>Ormoni della crescita Poich&egrave; il latte &egrave; un prodotto delle ghiandole riproduttive esso contiene anche una grande quantit&agrave; di ormoni, tra cui la gonadotropina, ormoni secreti della tiroide, steroidi e un fattore di crescita dell&rsquo;epidermide. Quando la crescita umana &egrave; completata questi ormoni continuano a stimolare le ghiandole e le cellule a una crescita abnormale, portando a uno squilibrio ormonale e a un cattivo funzionamento dell&rsquo;attivit&agrave; ghiandolare, che sono tra le principali cause nello sviluppo del cancro.</p>
<p>Anemia prolungata e inedia delle cellule I latticini, tra tutti gli elementi, sono quelli che producono pi&ugrave; muco. Questo viene parzialmente eliminato durante gli attacchi stagionali di raffreddore, tosse, diarrea e foruncoli ma la maggior parte del muco si accumula come una colla densa e, aderendo all&rsquo;intestino, ostacola l&rsquo;assimilazione.</p>
<p>Presenza di<strong> mastiti, pus, antibiotici, antinfiammatori, ritrovati nel latt</strong>e.</p>
<p><strong>Questi articoli</strong> tratti da varie ricerche che potete trovare in rete dettano in modo molto sintetico, la potenzialit&agrave; negativa che pu&ograve; avere il latte sul nostro organismo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10779/rabdomanti-maghi-dellacqua</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Feb 2016 07:51:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10779/rabdomanti-maghi-dellacqua</link>
	<title><![CDATA[Rabdomanti, Maghi Dell'acqua]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Ramoscello d'olivo stretto tra le mani ed espressione assortita, Zi'Ntonio cammina lentamente, in uno spiazzo erboso poco lontano dall'edificio scolastico di Ponte un paesino in provincia di Benevento.</span></p>
<p>E' un giorno di febbraio, c'&egrave; vento e fa freddo, ma Zi'Ntonio, 62 anni non ha voluto neanche indossare il cappotto.<br> Quando sente l'acqua &egrave; tutto il suo corpo che la percepisce.<br> Il sindaco del paese in compagnia di un ingegnere e del tecnico dell'acquedotto locale, sa bene chi &egrave; Zi'Ntonio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ecco il ramoscello di olivo si &egrave; abbassato di scatto nelle mani del <strong>rabdomante.</strong><br>Zi'Ntonio torna indietro alcuni passi; poi &egrave; di nuovo sullo stesso punto, la forcella scatta ancora una volta.<br>Da una tasca estrae <strong>un pendolino</strong>, lo tiene sospeso per qualche secondo e lo strumento piano piano comincia ad oscillare, poi prende a girare descrivendo cerchi sempre pi&ugrave; e ampi, ed alla fine si ferma.<br>L'operazione viene ripetuta con altri pendolini, alla fine Zi'Ntonio depone due o tre sassi sul terreno come segnale.<br>Sicuro di se torna verso il sindaco che gli va incontro e:- L'acqua c'&egrave;, don Domenico. A circa 50 metri di profondit&agrave;, sotto due strati di roccia; ma &egrave; acqua buona ed abbondante -.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Qualche mese dopo Ponte &egrave; diventato uno dei comuni pi&ugrave;<strong> ricchi d'acqua di tutta la zona. </strong><br>Questo speciale tipo di potere, la capacit&agrave; innata di trovare l'acqua, ha sempre affascinato l'umanit&agrave;.<br>Si dice che Isac Newton abbia provato la<strong> rabdomanzia</strong> e se ne sia appasionato.<br>Pare che l'inventore americano Thomas Edison attribuisse le <strong>scoperte dei rabdomanti </strong>ad un fatto di elettricit&agrave;, mentre Albert Einstein riteneva che si potesse spiegare con l'<strong>elettromagnetismo</strong>.<br>La <strong>rabdommanzia</strong> &egrave; uno di quei fenomeni sfuggenti, sempre in bilico fra realt&agrave; e mito, e da lungo tempo oggetto di controversia</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://lh5.google.com/fortunato.calarco/R9-LQDVVO4I/AAAAAAAABro/GqxfpALxs_4/rabdomante_thumb" alt="Rabdomanti, Maghi Dell'acqua" title="Rabdomanti, Maghi Dell'acqua" width="244" height="174" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gran parte degli studiosi sono drastici e definiscono la<strong> rabdomanzia illogica, ridicola, impossibile dal punto di vista scientifico.</strong><br>A Santo Stefano, in provincia di Grossetto, dove d'estate la popolazione cresce a dismisura,<strong> l'amministrazione comunale aveva fatto svolgere ricerche con moderni mezzi scientifici e tecnici, senza ottenere nessun risultato apprezzabile.</strong><br>Finch&egrave; un Assessore ai lavori pubblici chiam&ograve; un famoso rabdomante della zona, il quale si mise all'opera, ed in tre ore circa, seguendo la forza d'attrazione del suo ramoscello d'olivo indic&ograve; tre punti, che poi attraverso trivellazioni diedero tre pozzi con un gettito d'acqua molto forte di 21 litri al secondo.<br>Un gruppo di <strong>archelogi francesi </strong>trov&ograve; in una caverna dei <strong>monti dell'atlante</strong>, nel nord Africa, <strong>una pittura preistorica di 8000 anni fa, che raffigurava un rabdomante, con la sua bacchetta forcuta in mano, circondato da un gruppo di curiosi.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://wonderfulmonsterbook.files.wordpress.com/2011/08/dowser.jpg" alt="rabdomanti e la ricerca dell'acqua" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Alcuni studiosi hanno scoperto sia nelle opere di scrittura dell'epoca classica ( Cicerone, Livio ) sia nella Bibbia <strong>esempi di rabdomanzia.</strong><br><strong>Che altro era Mos&egrave; se non un rabdomante, quando colp&igrave; la roccia per fare scaturire l'acqua nel deserto?</strong><br>Sebbene la bacchetta forcuta sia diventata oggi l'<strong>attrezzzo classico del rabdomante</strong>, nel corso degli secoli si &egrave; adoperata una vasta gamma di altri oggetti: pendolini, ossi di balena, piedi di porco, pinze, steli d'erba e perfino le mani nude.<br> Oggi alcuni rabdomanti preferiscono bacchette a forma di V in plastica, metallo o fibra di vetro perch&egrave; meno ruvide per la pelle delle mani che non il ramo di un albero.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8px;">Il merito, comunque, non &egrave; dell'attrezzo ma di chi lo usa.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ne sia consapevole o no, <strong>&egrave; il rabdomante - o la rabdomante - a far muovere la bacchetta.</strong><br>Alla <strong>rabdomanzia non si ricorre soltanto per scoprire l'acqua.</strong><br> Gli scienziati sovietici impiegano spesso la rabdomanzia, da loro definito metodo biofisico ( BPM ) per scoprire giacimenti di minerali, corsi d'acqua sotterranei e petrolio<br> La rabdomanzia ha trovato perfino applicazione nelle ricerche archeologiche: nel oro.ostro posto di lav1970, l'architetto Sandro Angelini, direttore dei lavori di scavo a Lalibella, Etiopia, su indicazione del mago milanese Gino Gazzoni trov&ograve; una scala monumentale, delle tombe ed alcune antiche cisterne.<br> Questi poteri possono essere spiegati fisiologicamente.<br>Il fisico americano Zaboj Harvalik ha scoperto che<strong> molti rabdomanti sono sensibili senza rendersene conto alle piccole pertuirbazioni che hanno luogo nel campo magnetico della terra.</strong><br>Nel corso di esperimenti Harvalik ha fatto attraversare ad alcuni soggetti un <strong>raggio elettromagnetico di bassa intensit&agrave; che pu&ograve; essere attivato e disattivato.</strong><br>Sembra che i soggetti sensibili ricevano da esso <strong>segnali rabdomantici</strong>.<br>Dice Harvalik: - <strong>La bacchetta si piega non perch&egrave; attirata da una qualche forza sconosciuta, ma perch&egrave; certi individui percepiscono un cambiamento nelle viscere della terra -.</strong><br>Ecco cosa accadde in uno dei pi&ugrave; famosi casi che si conoscano documentato nel 1950 dallo scrittore americano Kennet Roberts: <strong>il rabdomante, un certo Henri Gross, apri una carta dell'isola di Bermuda nell'abitazione di Roberts nel Maine.</strong><br>Poi, passando la sua bacchetta sopra di essa, indic&ograve; tre posti dell'isola dove disse che si sarebbe trovata acqua dolce, mentre i geologi erano convinti che su Bermuda non ce ne fosse neanche l'ombra.<br>Il governo di Bermuda fu convinto a fornire l'attrezzatura necessaria a compiere le perforazioni e nell'aprile 1950<strong> tutti e tre i pozzi indicati da Gross erano in funzione.</strong><br>Attualmente la radomanzia &egrave; anche sviluppata nelle tecniche di <strong>elettrosmog</strong> e<strong> geofisica </strong>e i <strong>nodi di Hartmann </strong>che sono l'ultimo ritrovato della salute personale, <strong>cio&egrave; un rabdomante pu&ograve; anche dare informazioni sul benessere domestico analizzando la vostra casa ed il vostro posto di lavoro.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.negombo.it/img/pool/main_onphalos.jpg" alt="Rabdomanti, Maghi Dell'acqua" title="Rabdomanti, Maghi Dell'acqua" width="415" height="415" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"><br> Personalmente non mi sento di affermare senza ombra di dubbio che la rabdomanzia &egrave; una scienza esatta, per&ograve;, personalmente conosco uno dei rabdomanti pi&ugrave; qualificati della provincia di Massa Carrara, gi&agrave; intervistato da esperti nel campo scientifico molte volte, e posso assicurare che &egrave; una persona molto seria e degna di tutto il rispetto professionale possibile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel suo sito web potete trovare molte certificazioni dei lavori da lui svolti, quindi meglio chiedere direttamente a lui, si chiama Maurizio Armanetti ed &egrave; di Pontremoli.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">ecco il link<br> https://www.armanettimaurizio.net</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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