<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Febbraio 2016]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/archive/laibach/1454281200/1456786800</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1051/due-chiacchiere-tra-steve-jobs-e-bill-gates</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 08:26:37 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1051/due-chiacchiere-tra-steve-jobs-e-bill-gates</link>
	<title><![CDATA[Due chiacchiere tra Steve Jobs e Bill Gates]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scambio di battute tra i due EX magnati dell'informatica mondiale</p>
<p><img src="https://wp.production.patheos.com/blogs/kateohare/files/2015/05/Steve-Jobs-Bill-Gates-American-Genius.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>S.J. : <em>Ti ricordi quando eravamo poveri?</em></p>
<p>B.G.: <em>No!</em></p>
<p>S.J.: <em>Nemmeno io!</em><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p>B.G.: <em>Ieri sono andato in banca a parlare di un prestito.</em></p>
<p>S.J.: <em>Perch&egrave; hai bisogno di un prestito?</em></p>
<p>B.G.: <em>Non io, <strong>LA BANCA</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36056/bastano-8-trucchi-per-sembrare-piu-intelligenti</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Feb 2016 08:55:12 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36056/bastano-8-trucchi-per-sembrare-piu-intelligenti</link>
	<title><![CDATA[Bastano 8 trucchi per sembrare piu' intelligenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci sono casi in cui l'abito fa il monaco. E per sovvertire il vecchio detto popolare bastano 8 mosse. Pi&ugrave; precisamente <strong>8 trucchi - dagli occhiali al look - che fanno sembrare pi&ugrave; intelligenti, senza neanche bisogno di dar prova del proprio 'Qi'</strong>. Inganni dell'apparenza, con una solida spiegazione scientifica. Quando la conversazione vira verso lidi sconosciuti, certe volte basta spostare l'attenzione altrui sui dettagli.</p>
<p><img src="https://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2015/01/einstein_0-300x249.jpg" alt="einstein" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><strong>Fra le regole d'oro la numero uno &egrave; coprirsi</strong>. Esistono studi, riporta il 'Telegraph', che hanno dimostrato come sia gli uomini che le donne vengano giudicati anche sulla base dei centimetri di pelle scoperta. Kurt Gray dell'University of Maryland, &egrave; arrivato a stabilire che chi &egrave; poco vestito risulta pi&ugrave; emotivo e meno capace di dominare le proprie decisioni. Conclusione: con cardigan e sciarpa l'aria da Einstein &egrave; assicurata. Stesso discorso per gli <strong>occhiali, trucco infallibile</strong> e scientificamente provato per 'ingannare' l'interlocutore: con i contorni scuri regalano un'immagine pi&ugrave; intelligente ma meno attraente, senza montatura fanno apparire sia pi&ugrave; perspicaci che pi&ugrave; affidabili.<br><br><strong>Scomodando poi un caposaldo della psicologia, va ricordato 'l'effetto alone'</strong> (Halo effect), pregiudizio cognitivo in cui si cade comunemente generalizzando l'idea su qualcuno a partire da un'unica caratteristica. Per sfruttarlo, dunque, serve fare una buona impressione sugli altri. In questo modo li si rende pi&ugrave; propensi a giudicare positivamente anche tratti specifici come l'intelligenza. E' il meccanismo che spiega perch&eacute; le persone pi&ugrave; attraenti vengono spesso giudicate pi&ugrave; gentili, interessanti e anche intelligenti di altre.<br><br>Ma c'&egrave; un ma: &egrave; provato anche che <strong>essere uomini aiuta nell'inganno</strong> sull'intelligenza. <strong>Alle donne serve un ulteriore sforzo: per esempio,</strong> <strong>adottare atteggiamenti maschili</strong> regala un'impressione di maggiore competenza. Altro dogma: <strong>no al turpiloquio</strong>. Fa apparire emotivamente instabili e poco professionali e d&agrave; l'idea di avere un vocabolario limitato. In uno studio, il 54% degli intervistati ha dichiarato di percepire come meno intelligenti le persone che sporcano il loro eloquio con le parolacce.<br><br>Sempre sul fronte del linguaggio, altri trucchi sono <strong>parlare in fretta, evitare pause lunghe e tenere il punto in maniera vivace</strong>: stile che porta a giudicare le persone pi&ugrave; credibili e convincenti. E ancora, <strong>usare parole semplici</strong>. Secondo uno studio condotto sugli studenti universitari, ricorrere inutilmente al linguaggio erudito e a termini lunghi e arzigogolati non esercita alcun effetto positivo.<br><br><strong>Un ultimo avvertimento riguarda l'uso di alcol, in grado di regalare un'aria meno competente anche prima di alzare il gomito.</strong> Basta un bicchiere di vino in mano per sembrare meno intelligenti e professionali, sottolineano i ricercatori che hanno definito l'effetto "pregiudizio dell'idiota che beve".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>