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	<title><![CDATA[MSNI: Aprile 2012]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/archive/laibach/1333231200/1335823200</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16025/il-governo-monti-compra-altre-400-auto-blu</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 09:54:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16025/il-governo-monti-compra-altre-400-auto-blu</link>
	<title><![CDATA[Il governo Monti compra altre 400 auto blu]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Basta aprire il link al bando pubblicato sul sito del Ministero dell&rsquo;Economia. Si legge: &ldquo;Gara per fornitura in acquisto di berline medie con cilindrata non superiore a 1600 cc e dei servizi connessi ed opzionali per le Pubbliche Amministrazioni&rdquo;. <strong>Tradotto: auto blu cercasi. E la spesa prevista &egrave; fino a un massimo di 10 milioni di euro.</strong></p>
<p><img src="https://www.liberidicapire.it/temp/wp-content/uploads/2011/12/1-300x178.jpg" width="300" height="178" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>A renderlo noto &egrave; il sito de L&rsquo;Espresso. Quello che stupisce &egrave; la richiesta di nuove auto blu per l&rsquo;amministrazione pubblica <strong>quando a disposizione ce ne sono gi&agrave; 60mila: 10mila a disposizione di ministri e dirigenti pi&ugrave; altre 50mila per un costo di quasi 2 miliardi di euro. Tutti a spese dei cittadini italiani</strong>.<br><br>Alla notizia si aggiunge il parere di Formez, il Centro servizi per l'ammodernamento della Pubblica Amministrazione, secondo cui di queste 60mila auto, 800 sarebbero inutilizzate.<br><br>La cosa non &egrave; passata inosservata tanto che Antonio Borghesi, deputato dell&rsquo;Italia dei Valori, in un interrogazione parlamentare ha chiesto al viceministro dell&rsquo;Economia Vittorio Grilli di chiarire in Parlamento.<br><br>Nell&rsquo;interrogazione l&rsquo;Idv ricorda anche che un decreto del 2011 prevede "razionalizzazione e trasparenza in merito all'utilizzo delle autovetture di servizio e di rappresentanza da parte delle pubbliche amministrazioni&rdquo;.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">I decreti legge del 2010 hanno inoltre introdotto l'obbligo di non effettuare spese superiori all'80% della spesa sostenuta nel 2009 per &ldquo;l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio delle autovetture&rdquo;</span>.</p>
<p>Viene da chiedersi se la spesa di 10 milioni di euro per le nuove auto blu sia compatibile con questi decreti...<br><br></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15963/mediaset-cambiano-le-frequenze-del-digitale</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 09:42:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15963/mediaset-cambiano-le-frequenze-del-digitale</link>
	<title><![CDATA[Mediaset, cambiano le frequenze del digitale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.fatigatisrl.com/lang1/images/p003_1_01.jpg" alt="image" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Si sta completando in tutta Italia il passaggio definitivo al digitale terrestre. E questo comporta gli ultimi aggiornamenti al sistema di trasmissione televisivo italiano. Per essere sicuro di continuare a vedere al meglio Canale 5, Italia 1 e Retequattro, &egrave; consigliabile di <strong>procedere alla reinstallazione della lista canali</strong> del tuo televisore. L'operazione &egrave; automatica, basta cercare la voce "reinstalla canali" nel men&ugrave; del telecomando.</p>
<p><br>Durante la ricerca, si apriranno automaticamente finestre che chiederanno di scegliere tra due opzioni. Facciamo l'esempio di Canale5 (la stessa cosa si presenter&agrave; per Italia 1 e Rete 4): apparir&agrave; sul video un riquadro con due caselle diverse, "Canale5" e "CANALE 5 PROVVISORIO" scritto tutto in maiuscolo. Seleziona la casella "Canale5" e cos&igrave; sarai certo di ricevere bene anche in futuro la nostra rete. Come detto, la stessa operazione andr&agrave; ripetuta anche per Italia 1 e Rete 4, <strong>scegliendo sempre la scritta senza la parola "PROVVISORIO"</strong>.<br><br>Un'ultima avvertenza:<br><strong>Se abiti in un Comune gi&agrave; passato al digitale terrestre</strong> e ti appare solo la scritta in maiuscolo &ldquo;CANALE 5 PROVVISORIO&rdquo; sia alla posizione<strong> 5</strong> sia alla <strong>105</strong> della lista canali (lo stesso discorso vale per le posizioni di Italia 1 e Retequattro) significa che la tua antenna di ricezione ha bisogno di un aggiornamento. Il nostro consiglio &egrave; di chiamare un antennista.<br><br><strong>Se abiti in un Comune che non &egrave; ancora passato al digitale terrestre</strong> e ti appaiono solo le scritte in maiuscolo con aggiunto &ldquo;<em>PROVVISORIO</em>&rdquo; &egrave; cos&igrave; per tutti fino allo <span style="text-decoration: underline;">switch off</span> della tua provincia.<br><br></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15921/dal-2015-nuovo-digitale-terrestre</guid>
	<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 08:31:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15921/dal-2015-nuovo-digitale-terrestre</link>
	<title><![CDATA[Dal 2015 nuovo digitale terrestre]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.bergamonews.it/sites/default/files/styles/news_content/public/news/preview/2012/03/digit_10547.jpg" width="230" height="173" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>C'eravamo appena abituati. Ma &egrave; gi&agrave; ora di cambiare. Il digitale terrestre si evolve e promette un maggior numero di canali e una migliore qualit&agrave; visiva, con un ampliamento dell'alta definizione e, forse, anche l'arrivo del 3D. Ma bisogner&agrave; cambiare ancora una volta tv o decoder. Tranquilli c'&egrave; ancora qualche anno a disposizione e, promettono gli esperti, il cambiamento sar&agrave; graduale.</p>
<p>Vecchio e nuovo digitale terrestre coesisteranno a lungo. Intanto, per&ograve; il governo all'interno dell nuovo decreto legge fiscale ha fissato una data: a partire dal primo gennaio 2015 tutti i produttori di tv dovranno integrare nei loro modelli un sintonizzatore digitale terrestre in standard DVB-T2 e, a partire dal primo luglio 2015, non potranno pi&ugrave; essere venduti televisori privi del nuovo tipo di decoder. <br><br>Oggi la banda a disposizione per le trasmissioni tv si va riducendo per la "fame" di frequenze di smartphone, tablet, ecc.. che hanno portato prima a destinare una parte dello spettro al nuovo standard dei telefonini 4G e, che porteranno via, dal 2015 un'altra parte significativa di frequenze. C'&egrave; quindi la necessit&agrave; di far stare su una banda sempre pi&ugrave; stretta un numero sempre crescente di canali e questo sar&agrave; possibile solo con il passaggio al nuovo standard DVB-T2. Con questo standard, per esempio all'interno dello stesso multiplex &egrave; possibile avere fino a 6 canali in Hd contro i 2 attuali. Quello che ha disposto la legge &egrave; stato nient'altro che dare un semplice messaggio ai broadcaster (Rai, Mediaset ecc...): potete pensare di passare al DVB-T2 perch&eacute; a partire dal 2015 esister&agrave; sicuramente una base di utenti dotati dei decoder e dei televisori idonei a decodificare il segnale&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it">Corriere</a><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15879/borghezio-vendiamo-sicilia-e-campania-a-usa-o-russia</guid>
	<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 09:14:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15879/borghezio-vendiamo-sicilia-e-campania-a-usa-o-russia</link>
	<title><![CDATA[Borghezio: Vendiamo Sicilia e Campania a USA o Russia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.lintraprendente.it/wp-content/uploads/2014/04/Borghezio.jpg" alt="borghezio" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Borghezio va oltre le idee di Salvatore Giuliano e <strong>propone di trasferire agli Stati Uniti non solo la Sicilia &ndash; come voleva il bandito &ndash; ma anche la Campania</strong>. &ldquo;Inutile negare che la mafia in Sicilia e la Camorra in Campania sono saldamente radicate nel territorio, quindi una soluzione potrebbe essere che Monti la venda a uno stato estero o a qualche miliardario visto che non si riesce ad estirpare il malaffare troppo radicato nonostante i numerosissimi siciliani e campani onesti non c&rsquo;e&rsquo; speranza.&rdquo;<br><br>E&rsquo; la provocazione dell&rsquo;europarlamentare leghista, lanciata attraverso KlausCondicio. &ldquo;Fossi al posto del premier Monti &ndash; spiega &ndash; venderei la Sicilia agli Usa o a qualche pool di miliardari russi o americani. E se per esempio, come sembrava che si potesse fare nell&rsquo;immediato dopo guerra, gli Stati Uniti volessero aggiungere una stellina alla loro bandiera, allora molto volentieri la Sicilia, ma prima ancora la Campania, perche&rsquo; siamo di fronte a zone completamente improduttive.<br>Sarebbe un po&rsquo; alleggerita quella palla al piede che finche&rsquo; siamo tutti insieme appesantisce il nord&rdquo;.<br><br>Secondo Borghezio la vendita potrebbe anche avere effetti positivi sui conti dello stato italiano cosi&rsquo; disastrati: &ldquo;Fossi in Monti metterei sul mercato anche Napoli e la Sardegna. Con quei soldi potremmo alleggerire il nostro debito che, tra l&rsquo;altro, mica l&rsquo;han fatto gli operai della Fiat o i piccoli imprenditori del Veneto o del Nord est. L&rsquo;hanno fatto loro, con le loro pensioni facili di invalidita&rsquo;, con gli amici politici, con le loro mafie, il loro assalto alla diligenza&rdquo;. E naturalmente &ldquo;Roma ladrona, che ha coperto tutto questo permettendo danneggiando la gente onesta del sud e le sue speranze&rdquo;.</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15855/milano-che-cambia-il-cognome-cinese-hu-pi-diffuso-del-classico-brambilla</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 09:17:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15855/milano-che-cambia-il-cognome-cinese-hu-pi-diffuso-del-classico-brambilla</link>
	<title><![CDATA[Milano che cambia: il cognome cinese Hu più diffuso del classico Brambilla]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Venticinque anni fa, tra i primi trenta cognomi milanesi, non ce n'era nemmeno uno straniero. Oggi ce ne sono quattro e l'unica continuit&agrave; con il passato &egrave; rappresentata dal vertice della classifica che anche nel 2012 &egrave; 'occupata' dai Rossi ma gi&agrave; <strong>al secondo compare l'orientale Hu</strong>. Non solo: tra i primi dieci cognomi registrati all'anagrafe del Comune di Milano ben tre sono di chiara provenienza cinese.</p>
<p><img src="https://www.lettera43.it/upload/images/04_2012/xl43-capodanno-cinese-milano-120415213338_medium.jpg.pagespeed.ic.sQfYaaRfKZ.jpg" width="420" height="315" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Sono dati, quelli forniti dall'assessore all'Area metropolitana, Decentramento e Municipalit&agrave;, Servizi civici, Daniela Benelli che "dimostrano come Milano stia cambiando sul piano etnico e sociale". Tant'&eacute; vero che il 'milanesissimo' Brambilla, cognome con cui viene identificata la famiglia meneghina per antonomasia, &egrave; solo all'ottavo posto, mentre l'altrettanto milanese Fumagalli &egrave; al trentesimo.. "Questa classifica dei cognomi - spiega l'assessore Benelli &eacute; un indicatore dell'evoluzione nel tempo della citt&agrave; e dei suoi abitanti. Se negli anni '50 e '60 colpiva il diffondersi dei cognomi meridionali, ora questo discorso vale per quelli stranieri: con il tempo verr&agrave; meno lo stupore anche per questi ultimi". <br><br>Gli altri stranieri - A parte la massiccia presenza dei cinesi, scorrendo l'elenco dei 100 cognomi pi&ugrave; diffusi, spiega l'assessore, non si rilevano 'invasioni' degli stranieri. Solo tre, tra i primi cento, cognomi di chiara matrice araba: Mohamed, al 34/o posto (944 persone); Ahmed, al 63/o (741); Ibrahim, situato al 75 posto (656).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.tiscali.it/">Tiscali news</a><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15765/bossi-piange-scusate-per-i-miei-figli</guid>
	<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 10:06:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15765/bossi-piange-scusate-per-i-miei-figli</link>
	<title><![CDATA[Bossi piange: scusate per i miei figli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Parla di complotto ma chiede perdono, il vecchio Capo. &laquo;<em>I danni sono stati fatti da quelli che portano il mio cognome. Mi spiace enormemente, scusate. Ma i miei figli li ho rovinati io, perch&eacute; li ho fatti entrare nella Lega invece di tenerli lontani come ha fatto Berlusconi con i suoi</em>&raquo;.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_olg5EqXLMrk/TFrsDATIOaI/AAAAAAAAAOc/q7NWic7-PcE/s400/renzo_bossi_umberto_bossi.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Umberto Bossi al fianco di Roberto Maroni, sul palco della kermesse di Bergamo, parla direttamente al popolo leghista furibondo per le inchieste e smarrito sul proprio futuro, e non rinuncia alla tesi del complotto: &laquo;<em>Belsito &egrave; stato infilato dall&rsquo;intelligence</em>&raquo;. Dice il Senat&ugrave;r in quello che sembra un siluro all&rsquo;ex titolare del Viminale, Bobo Maroni, ma subito dopo chiarisce: &laquo;<em>I servizi fanno capo a palazzo Chigi non al ministero dell&rsquo;Interno</em>&raquo;.</p>
<p>Bossi non parla di Rosi Mauro, la vice presidente del Senato, accusata di aver speso i soldi della Lega per sue esigenze personali. Ma difende a spada tratta la moglie, Manuela Marrone, sospettata di aver usato i rimborsi elettorali per la sua scuola, la Bosina. "Addirittura si 'e detto che mia moglie fa le messe nere: poveraccia, lei insegna, questa e' pura persecuzione".</p>
<p>&laquo;<strong>Pulizia</strong>&raquo; &egrave; l&rsquo;urlo che occupa lo spazio immenso della Fiera di Bergamo. Maroni l&rsquo;ha lanciato per primo, e ora lo ripete sul palco a cui accede con i paramenti del nuovo sacerdote padano, brandendo una ramazza come le migliaia di furenti lumbard ai suoi piedi. &laquo;Basta cerchi magici&raquo;, tuona davanti alla platea verdeggiante, dettando tre nuove regole per il codice morale della ripartenza: &laquo;Soldi alle sezioni non in Culonia, meritocrazia e largo ai giovani&raquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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