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	<title><![CDATA[MSNI: Ottobre 2011]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/archive/laibach/1317420000/1320102000</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 09:27:46 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[31 ottobre 2011: 7 miliardi di uomini sulla Terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oggi, 31 ottobre 2011, la popolazione terrestre ha raggiunto i 7 miliardi.</p>
<p><img src="https://babelruins.org/blog/wp-content/uploads/2011/02/billion3-300x151.png" width="300" height="151" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>L&rsquo;United Nations Population Fund (Unfpa) lo prevedeva nel suo rapporto del 19 ottobre. E sul sito UNFPA in questi giorni abbiamo potuto seguire minuto per minuto l&rsquo;aumento della popolazione mondiale scandito dall&rsquo;indicatore: circa 200 milioni l&rsquo;attuale crescita giornaliera fino alla vertiginosa cifra di 7 miliardi raggiunta alle 4, 21 minuti e 8 secondi del mattino (ora italiana).<br>Il continente africano &egrave; quello con il pi&ugrave; elevato tasso di fecondit&agrave; (cio&egrave; il numero medio di figli generati da ogni donna: il valore pi&ugrave; elevato, 7,6 bambini per donna, si registra nel Niger), quindi il 7miliardesimo bimbo (maschio o femmina non si sa) &egrave; probabilmente venuto alla luce proprio in Africa. <br>La popolazione del pianeta nel XX secolo scorso ha avuto una rapida impennata e a fine secolo eravamo gi&agrave; 6 miliardi, oggi siamo a 7 e le previsioni per il futuro si aprono a un ventaglio di possibilit&agrave; che dipendono dal tasso di fecondit&agrave; delle donne.<br><br>Perch&eacute; la crescita non &egrave; uguale.<br>L&rsquo;Europa, come tutti i Paesi sviluppati, ha un tasso di fecondit&agrave; inferiore a 2,1 (valore che permette di mantenere costante il numero di abitanti ) e sarebbe quindi in calo. Mantiene invece circa la stessa popolazione grazie all&rsquo;arrivo di immigrati.<br>Mentre nei Paesi poveri il tasso &egrave; elevato e, grazie al miglioramento delle condizioni di vita, la mortalit&agrave; &egrave; calata e la popolazione cresce sempre pi&ugrave;.<br>La speranza di vita &egrave; aumentata ovunque, ma le condizioni sono molto diverse. In molti Paesi dell&rsquo;Africa e dell&rsquo;Asia molti non hanno neppure di che sfamarsi. Nei Paesi industrializzati si vive meglio, ma con la crisi in atto la disoccupazione aumenta e il futuro dei giovani non &egrave; roseo.<br><br>Alla fine dell&rsquo;ultima glaciazione, nel 10.000 a.C., la popolazione umana sul pianeta si era diffusa in tutti i continenti ed era formata da circa 4 milioni di individui. Fino al 5.000 a.C. si &egrave; mantenuta abbastanza stabile, poi ha iniziato a crescere: 7 milioni nel 4.000 a.C., 27 milioni nel 2.000 a.C., 170 milioni nell&rsquo;anno zero. E la crescita &egrave; continuata, anche se con alcuni alti e bassi dovuti al diffondersi di pestilenze e alle carestie. Fino a quando, nel 1804, ha raggiunto il miliardo di persone e, in poco pi&ugrave; di un secolo, nel 1927 &egrave; raddoppiata toccando il secondo miliardo. Nel XX secolo l&rsquo;aumento si &egrave; fatto pi&ugrave; rapido: 3 miliardi nel 1960, 4 nel 1974, 5 nel 1987 e 6 nel 1999. E oggi, 2011, 7 miliardi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.zonageografia.it/">zona geografia</a></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12545/passaggio-al-digitale-terrestre--attenzione-alle-truffe</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 10:57:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12545/passaggio-al-digitale-terrestre--attenzione-alle-truffe</link>
	<title><![CDATA[Passaggio al digitale terrestre -  attenzione alle truffe]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La nuova disciplina sui servizi media audiovisivi inaugurata dal recepimento nel nostro sistema della Direttiva Servizi media audiovisivi o Direttiva SMA( DIR 65/07/CE) mediante il Testo unico dei servizi di media audiovisivi o Decreto Romani, tra le altre cose stabilisce anche per la televisione il passaggio dal segnale analogico a quello digitale.</p>
<p><img src="https://www.tvdigitaldivide.it/wp-content/uploads/2010/12/assenza-segnale-digitale-terrestre-300x218.gif" width="300" height="218" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><br>UTENTI DI SERIA A E UTENTI DI SERIE B<br>Il problema rilevato nei fatti dalla trasformazione attiene alla possibilit&agrave; di avere telespettatori-consumatori di seria A e telespettatori-consumatori di serie B. In soldoni: utenti che riescono a rivedere quasi tutti i canali e utenti che vedono poco o niente.</p>
<p><br>Si tratta di quello che in gergo &egrave; il cos&igrave;detto digital divide o divario digitale. A fronte di questa criticit&agrave; si erge il diritto di accesso dei cittadini alle nuove tecnologie di comunicazione. Laddove questo diritto non venga rispettato la legge prevede delle sanzioni da comminare a carico degli operatori di rete e delle emittenti concessionarie della frequenza che verranno erogate da AGCOM a seguito di regolare istruttoria. Le sanzioni per mancato adeguamento e mancato impegno atto a ridurre il divario digitale vanno da euro 5.165,00 a euro 51.646,00 diminuite ad un decimo per gli esercenti della diffusione televisiva in ambito locale. Nei casi di violazione pi&ugrave; grave oltre a queste sanzioni &egrave; prevista anche la sospensione dell&rsquo;attivit&agrave; da uno a dieci giorni.<br><br>ATTENZIONE ALLE TRUFFE<br>Gli utenti devono sapere che &egrave; stato costituito un Codice etico da rispettare per le imprese che si occupano della messa a punto del digitale. In particolare gli antennisti sono la categoria cruciale.<br>Diffidare da chi fa il sopralluogo e poi accampa adeguamenti dai costi oltre la cifra di euro 100 solamente per l&rsquo;intervento escluso il decoder e i cavi per il collegamento.<br>Il Codice etico stabilisce i seguenti parametri:<br>Montaggio decoder &euro; 44,00<br>(comprensivo di collegamento, regolazione e collaudo. Escluso acquisto decoder e cavi di collegamento)<br>Montaggio decoder con pi&ugrave; apparati &euro; 44,00+11,00 per ogni apparato<br>(quando ci sono pi&ugrave; TV e video registratori da collegare)<br><br>CASI DI ANTENNA SINGOLA E DI ANTENNA CONDOMINIALE<br>Vi sono vari casi.<br>Il caso di un televisore con antenna a impianto singolo. Qui la spesa sar&agrave; dell&rsquo;acquisto del decoder e cavi + l&rsquo;intervento di &euro; 44,00.<br>Il caso di pi&ugrave; televisori in casa con antenna singola. Qui il costo sar&agrave; dell&rsquo;intervento di &euro; 44,00 + &euro; 11,00 per ogni decoder che si va a collegare+ la spesa per i decoder e i cavi.<br>Poniamo che ci siano due televisori in casa: occorrer&agrave; acquistare due decoder con i cavi e pagare un costo di intervento di &euro;66,00 (= 44,00+11,00+11,00).<br>Pi&ugrave; difficoltoso il caso del condominio se vi &egrave; l&rsquo;antenna a impianto centralizzato. Qui prima di fare qualsiasi cosa occorrer&agrave; rivolgersi l&rsquo;amministratore di condominio affinch&eacute; si attivi per chiedere l&rsquo;intervento di un&rsquo;impresa aderente al Codice etico e ottenere l&rsquo;autorizzazione dell&rsquo;Amministratore prima di agire sulla TV.<br><br>I PAESI MONTANI A RISCHIO DIGITAL DIVIDE<br>Il segnale digitale si muove in orizzontale e dunque le conformazioni montuose possono ostacolare la trasmissione.<br>La Regione Toscana, per esempio, consapevole del problema, insieme ai vari Comuni ha stabilito un piano di censimento delle aree colpite dal buio televisivo in modo tale da poter predisporre dei rimedi tecnici per ovviare al problema. Si considera che entro la fine di dicembre 2011 anche questa criticit&agrave; dovrebbe essere superata.<br><br><strong>CHI RESTA AL BUIO PUO&rsquo; RICORRERE A AGCOM</strong><br>Nel caso in cui vi sia l&rsquo;inerzia delle istituzioni di fronte a casi di buio televisivo il consumatore pu&ograve; segnalare ad AGCOM (Autorit&agrave; a garanzia delle comunicazioni) il disagio e chiedere di aprire un&rsquo;istruttoria in modo tale da ottenere in tempi rapidi l&rsquo;attenzione dell&rsquo;operatore di rete o dell&rsquo;emittente.</p>
<p><br>Fonte: <a href="https://www.aduc.it/">ADUC</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12488/il-canada-deve-arrestare-e-incriminare-george-w-bush</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 11:37:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12488/il-canada-deve-arrestare-e-incriminare-george-w-bush</link>
	<title><![CDATA[Il Canada deve arrestare e incriminare George W. Bush]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.worldwidehippies.com/wp-content/uploads/2011/09/canada-bush-protest2.jpeg" width="342" height="256" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Amnesty International </strong>ha sollecitato le autorit&agrave; canadesi <strong>ad arrestare e incriminare oppure estradare l'ex presidente degli Usa George W. Bush per il ruolo da lui avuto nelle torture</strong>, in occasione della sua prevista visita in Canada del 20 ottobre.<br>&nbsp;<br>"Il Canada ha l'obbligo internazionale di arrestare e incriminare l'ex presidente Bush, data la sua responsabilit&agrave; per crimini di diritto internazionale tra cui la tortura" - ha dichiarato Susan Lee, direttrice di Amnesty International per le Americhe.<br>&nbsp;<br>"Poich&eacute; gli Usa finora non hanno portato l'ex presidente Bush di fronte alla giustizia, la comunit&agrave; internazionale deve intervenire. Se il Canada non prender&agrave; l'iniziativa durante la visita violer&agrave; la Convenzione contro la tortura e mostrer&agrave; disprezzo nei confronti dei diritti umani fondamentali" - ha aggiunto Lee.<br><br><strong>Mentre era in carica come presidente, George W. Bush ha autorizzato l'uso di una serie di "tecniche d'interrogatorio rinforzate" contro persone detenute nell'ambito del programma segreto della Cia</strong>. In seguito, l'ex presidente Bush ha ammesso nello specifico di aver autorizzato il "waterboarding" (minaccia d'annegamento) nei confronti di diversi prigionieri, contro i quali l'uso di questa tecnica di tortura &egrave; stato confermato.<br>&nbsp;<br>Il programma di detenzioni segrete della Cia, nel corso del quale i detenuti venivano sottoposti al "waterboarding" e a tutta una serie di "tecniche d'interrogatorio rinforzate" (comprendenti la privazione del sonno e l'obbligo di rimanere in posizioni dolorose per lunghi periodi di tempo), era stato istituito con l'autorizzazione dell'allora presidente Bush.<br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12473/usa-a-scuola-il-tesserino-colorato-rivela-chi-e-bravo</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 10:45:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12473/usa-a-scuola-il-tesserino-colorato-rivela-chi-e-bravo</link>
	<title><![CDATA[Usa, a scuola il tesserino colorato rivela chi e' bravo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli studenti di una scuola superiore della Orange County, in California, hanno tesserini dal colore diverso a seconda della bravura.&nbsp;</p>
<p><img src="https://lepersoneeladignita.corriere.it/files/2011/10/phpsn7Uy7PM.jpg" width="448" height="252" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Nero </strong>per i pi&ugrave; bravi, <strong>dorato </strong>per i bravini e <strong>bianco </strong>per gli asinelli.</p>
<p>E meno male che i dirigenti della John F. Kennedy a La Palma non hanno deciso di dedicare il colore nero agli studenti pi&ugrave; in difficolt&agrave; come se fossero, appunto, delle pecore nere. Certo &egrave; che l&rsquo;iniziativa non &egrave; piaciuta affatto al ministero dell&rsquo;Istruzione dello Stato che l&rsquo;ha considerata <strong>&ldquo;inappropriata e illegale&rdquo; perch&eacute;&nbsp; viola la privacy dello studente e lo discrimina</strong>.</p>
<p>Molti genitori hanno lamentato che i loro figli, possesseri un tesserino bianco, si sentono umiliati ad andare a scuola. Di certo sono trattati come <strong>persone di serie B </strong>visto che gli studenti neri e dorati hanno <strong>svariati privilegi sul campus tra cui l&rsquo;accesso a sconti per l&rsquo;acquisto di libri, materiale scolastico ed altro. E fanno una fila diversa in caffetteria da chi ha solo la tessera bianca.</strong> La discriminazione del colore viene poi replicata anche sui quaderni per i compiti su cui campeggia un adesivo che replica quello del tesserino. Chi &egrave; bravo, insomma, viene riconosciuto ovunque. E chi &egrave; asino pure.<br><br>Ma la scuola difende la sua scelta. Basarsi sui risultati scolastici, dicono, &egrave; uno stimolo per i ragazzi, una sfida e anche un riconoscimento per l&rsquo;impegno che hanno messo nello studio. E&rsquo; d&rsquo;accordo anche Ben Carpenter, il preside della Cypress High School che ha adottato lo stesso metodo di selezione: &ldquo;Agli studenti piace e i risultati sono molto buoni. E&rsquo; la cosa meno discriminatoria che facciamo: chiunque pu&ograve; aspirare a una carta d&rsquo;oro o nera a prescindere dalla razza, dal reddito o dalla nazionalit&agrave;. L&rsquo;unico criterio &egrave; l&rsquo;impegno in classe, il risultato ottenuto grazie al tuo lavoro&rdquo;.<br><br>Sar&agrave;. Ma alcuni studenti raccontano di atti di bullismo o di spavalderia da parte dei possessori dei tesserini neri. &ldquo;Chi ha il tesserino bianco viene ghettizzato e discriminato&rdquo; ha detto una studentessa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://lepersoneeladignita.corriere.it/">lepersoneeladignita.corriere.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12394/addio-steve-jobs</guid>
	<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 09:33:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12394/addio-steve-jobs</link>
	<title><![CDATA[Addio Steve Jobs]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://images.lpcdn.ca/357x237/201110/05/384296.jpg" width="355" height="237" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&Egrave; morto Steve Jobs, il patron e fondatore della Apple e figura di primo piano dell'hi-tech internazionale.</p>
<p>Aveva 56 anni ed era da tempo malato di un tumore al pancreas. L'annuncio &egrave; stato dato dalla stessa societ&agrave; di informatica.&nbsp; &laquo;<em>Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano</em>&raquo;: &egrave; quanto si legge sulla home page della Apple dove campeggia una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l'anno della nascita e quello della morte: 1955-2011.</p>
<p>&laquo;<em>Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza e di lavorare con lui</em> - si legge ancora sul sito - <em>hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia una societ&agrave; che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sar&agrave; sempre il fondamento di Appl</em>e&raquo;.</p>
<p>&laquo;<em>Nessuna parola</em> - ha datto Tim Cook, amministratore delegato di Apple dopo l'addio di Jobs l'estate scorsa - <em>pu&ograve; adeguatamente esprimere la nostra tristezza per la morte di Steve o la nostra gratitudine per l'opportunit&agrave; di aver lavorato con lui. Onoreremo la sua memoria dedicandoci a continuare il lavoro che lui amava cos&igrave; tanto</em>&raquo;...<br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte: corriere.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

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