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	<title><![CDATA[MSNI: Maggio 2015]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 19 May 2015 14:16:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</link>
	<title><![CDATA[Il Flagello Delle Spiagge, La Medusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Si riproducono fino a formare banchi fittissimi, non seguono rotte prestabilite, sono armate di&nbsp;<strong>tentacoli che inoculano un </strong><strong>pericoloso veleno</strong>, parliamo delle<strong>&nbsp;pelagie</strong>, una&nbsp;<strong>variet&agrave; di meduse trasformatesi in un vero e proprio flagello delle spiagge estive.</strong><br>Questa piccola infida creatura il cui corpo gelatinoso &egrave; striato di filamenti tra il viola ed il lilla &egrave; conosciuta col nome scientifico di&nbsp;<strong>Pelagia noctiluca</strong>, ma potrebbe tranquillamente chiamarsi pericolo violaceo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.ilgiornaledelfriuli.net/wp-content/uploads/2010/07/medusa.jpg" alt="image" width="500" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dalla Costa Brava alla riviera francese, all'Adriatico, alle isole della Grecia ed a certi tratti nella costa nordafricana questa<strong>medusa</strong>, simile per forma e dimensioni ad una comune lampadina, ha fatto diventare le spiagge di molte localit&agrave; balneari del Mediterraneo accoglienti come un campo di ortiche infestato da rettili velenosi.<br>La&nbsp;<strong>sferzata della medusa</strong><strong>&nbsp;fa un male del diavolo</strong>, come hanno potuto constatare a loro spese migliaia e migliaia di bagnanti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Prima si sente un&nbsp;<strong>dolore terribile</strong>, poi subentrano i&nbsp;<strong>sintomi di una scottatura</strong>: la&nbsp;<strong>pelle si gonfia e si arrossa&nbsp;</strong>e talvolta si<strong>copre di vesciche&nbsp;</strong>o si&nbsp;<strong>apre addiritura</strong>.<strong>&nbsp;Il dolore ed il prurito durano parecchi giorni</strong>.<br>Dipende dalla quantit&agrave; che la pelagia riesce ad inoculare , oltre che dalla chimica del nostro organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://photos.hdlandscapewallpaper.com/animal/otros/otros1354.jpg" alt="medusa viola" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una che ha rischiato di morire per colpa di una&nbsp;<strong>pelagia noctiluca</strong>&nbsp;&egrave;&nbsp;<strong>Margherita Papandreu</strong>, la moglie del&nbsp;<strong>Primo Ministro Greco.</strong><br>Nel giiugno del 1982, mentre nuotava davanti a una spiaggia scogliosa nei pressi di&nbsp;<strong>Atene</strong>, la&nbsp;<strong>signora Papandreu</strong>&nbsp;fu colta all'impprovviso da un tremendo dolore dietro il ginocchio.<br>Usci subito dall'acqua ma, trascorso un quarto d'ora circa, senti un formicolio alla testa e perse i sensi.<br>Un medico giunto cinque minuti dopo constat&ograve; che la presione della signora oscillava pericolosamente verso zero, e dopo averle dato degli&nbsp;<strong>antistaminici</strong>, la fece&nbsp;<strong>portare all'ospedale</strong>, dove in una decina di giorni si ristabil&igrave;.<br>Questa specie si riproduce sia vicno alla costa che al largo, e le sue larve giungono a maturit&agrave; nell'arco di due o tre mesi. Come tutte le sue simili, la&nbsp;<strong>pelagia</strong>&nbsp;&egrave; bella ma nient'altro che puro involucro: non ha occhi, ne orecchie, ne cervello.<br>Il suo&nbsp;<strong>corpo debolmente opaco &egrave; composto per il 98% di acqua</strong>.<br>Le ritmiche contrazioni del corpo di una<strong>&nbsp;pelagia</strong>&nbsp;sono paragonabili all'apertura e chiusura di un ombrello, e consentono all'animale di spostarsi, anche se molto lentamente, secondo un principio simile a quello della propulsione a getto d'acqua.<br>Per lo pi&ugrave; una&nbsp;<strong>pelagia&nbsp;</strong>si muove in linea verticale. Pu&ograve;&nbsp;<strong>immergersi in profondit&agrave; durante il giorno&nbsp;</strong>ed&nbsp;<strong>affiorare durante la</strong><strong>notte</strong>,&nbsp;<strong>quando emana una luminescenza se viene disturbata</strong>.<br>Dal corpo delle&nbsp;<strong>meduse</strong>&nbsp;si dipartono, quasi invisibili all'occhio umano, sottilissimi&nbsp;<strong>tentacoli velenosi</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>armi delle pelagie sono le cellule orticanti</strong>, dette&nbsp;<strong>nematocisti</strong>, situate, oltre che sui tentacoli, anche sul corpo delle <strong>meduse</strong>.<br>Se nuotando inconttrate una medusa, allontanatevi da essa senza movimenti bruschi, e se i suoi tentacoli vi colpiscono seguite queste semplici regole:<br>- pulite la parte lesa per eliminare eventuali pezzi di tentacolo che potrebbero esere rimasti attaccati alla pelle. Lavatela con acqua di mare evitando di sfregarla. Non usate mai acqua dolce, che attiverebbe le cellule orticanti di residui di brandelli di tentacolo.<br>- Annullate l'effetto passando sulla pelle senza risparmio ammoniaca o aceto diluiti.<br>- Curate la bruciatura con una pomata a base di antistaminici o cortisone.<br>- Non grattatevi e non sfregate il punto colpito. Se si formano vesciche, o vi sentite male, o avete difficolt&agrave; di respirazione, fatevi cedere da un medico.</p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10025/colori-e-profumi-dirlanda</guid>
	<pubDate>Mon, 11 May 2015 07:38:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10025/colori-e-profumi-dirlanda</link>
	<title><![CDATA[Colori e Profumi d'Irlanda]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> E' fine maggio e in&nbsp;<strong>Irlanda</strong>&nbsp;scoppia la fioritura delle ginestre. Tutto diventa giallo: le montagne, le scogliere, i giardini, le siepi ecc. Il profumo di questi fiori si spande in tutto il paese: quella repubblicana del sud, e quella unionista del nord.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Unite dal paesaggio e dalla cultura ma divise dalla politica, dalla religione e dalle unit&agrave; di misura. Finch&egrave; le distanze stradali sono identificate da chilometri significa che siamo nell'<strong>Irlanda del sud</strong>&nbsp;cattolica , quando compaioni in miglia significa che siamo nel&nbsp;<strong>nord</strong>&nbsp;protestante. Non ci sono dogane, non cambia nulla tranne che si paga con le sterline al nord e gli euro al sud.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nell'aria ancora il profumo delle ginestre, pascoli verdi, rovine di castelli normanni, scogliere a picco, case di pietra grigia, campi da golf, boschi di rododendri che si mescolano con azalee giganti aggiungendo macchie di lill&agrave; al giallo dominante. E' sempre lo stesso incantevole panorama finch&egrave; si arriva all'estremo nord dell'isola, fino al Giant's Causeway.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://cabinflooresoterica.com/images/ireland/ireland-03.jpg" alt="Colori E Profumi Dell' Irlanda" title="Colori E Profumi Dell' Irlanda" width="650" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La scogliera scolpita dal mare e dal vento. Non &egrave; solo una delle pi&ugrave; belle scogliere della terra, non &egrave; solo il sito che ospita le gigantesche colonne di basalto, alte anche 160 metri formatesi 160 milioni di anni f&agrave; da un'eruzione vulcanica, &egrave; un paradiso per chi ama i fiori e le piante, per chi gioisce dell'alternarsi dell'alta e bassa marea. E letteralmente una marea di colori, centinaia di fiori che vivono uno vicino all'altro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://wallpas.com/wp-content/uploads/2014/04/Stone-Bridge-Gearhameen-Ireland-Wallpaper.jpg" alt="irlanda" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un agglomerato di colori che stordisce e lascia senza respiro. Altra gloria dell'<strong>Irlanda&nbsp;</strong>&egrave; il&nbsp;<strong>whiskey</strong>. A pochi chilometri dalle&nbsp;<strong>Giant's Causeway</strong>&nbsp;c'&egrave; la pi&ugrave; antica distilleria legale al mondo, la&nbsp;<strong>Old Bushmills distillery</strong>, fondata nel 1609. Fino a quell'anno il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;veniva prodotto in casa illegalmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Alla Bushmills in un paio d'ore si impara tutto: dalla produzione al consumo. Il&nbsp;<strong>whisky&nbsp;</strong>&egrave; roba scozzese, il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;( attenzione alla e ) &egrave; irlandese, mentre il&nbsp;<strong>bourbon</strong>&nbsp;&egrave; americano. Il sacro liquido esce dal processo di distillazione del colore dell'acqua. Si imbrunisce a seconda del tipo di botte in cui viene conservato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli whiskey che si ottengono mescolando pi&ugrave; tipi di malto ( blended ) sono meno raffinati, quelli che si ottengono da tipi di malto ricavati dallo stesso creale ( pure malt ) sono di qualit&agrave; intermedia, quelli che si ottengono da un unico malto ( single malt ) sono il top della qualit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;non si beve mai con il ghiaccio, esclusi i bourbon ed i blended meno pregiati. Il freddo uccide gli aromi pi&ugrave; delicati. Assicuro che una volta usciti dalla Bushmills dopo una degustazione di whiskey, sicuramente la vostra andatura sar&agrave; dondoleggiante, ma anche felice di questa esperienza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Belfast</strong>, grazie a Bill Clinton, oggi &egrave; divenuta la capitale della gastronomia europea. Una visita ai suoi edifici in marmo e mattoni rossi di stile vittoriano, per poi passare ai pub storici, al labirinto del Saint Georges Market, allo shopping in Victoria Square. Terminare il tutto con un buon pranzo ai famosi<strong>&nbsp;ristoranti di Belfast</strong>, ed una nottata ai pub con musica dal vivo gustando una fresca birra irlandese. Questi ricordi sicuramente resteranno impressi nella vostra mente per anni a venire.</p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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