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	<title><![CDATA[MSNI: Marzo 2013]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/archive/SocialMediaPress/1362092400/1364767200</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 14:28:42 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Riciclo Automobili / re-AUTO: Rinnovabili.it sostiene la seconda vita dell’auto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Dell&rsquo;attuale problema del&nbsp;<strong>riciclo delle automobili</strong>, ed in particolare della raccolta e la rigenerazione dell&rsquo;olio lubrificante usato, ha parlato Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it, nella trasmissione UNOMATTINA &ndash; RAI1</em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/reauto.jpg?w=710" alt="reAuto" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Che succede ad un&rsquo;auto una volta giunta a fine vita? Quale percentuale di un veicolo &egrave; possibile recuperare? Che posizione spetta all&rsquo;Italia nella classifica europea del&nbsp;<strong>riciclo dell&rsquo;automobile</strong>? Per rispondere a queste ed altre domande, il quotidiano on-line&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2013/03/06/rinnovabili-it-lancia-re-auto-il-web-magazine-sulla-seconda-vita-dellautomobile/" target="_blank" title="Rinnovabili.it lancia re-AUTO, il web-magazine sulla seconda vita dell&rsquo;automobile"><strong>Rinnovabili.it</strong></a>&nbsp;ha lanciato&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/re-auto/" target="_blank" title="re-AUTO"><strong>re-AUTO</strong></a>, il web magazine dedicato ad uno degli aspetti pi&ugrave; sconosciuti delle filiera dell&rsquo;automotive:&nbsp;<span>la seconda vita delle nostre quattro ruote</span>. La nuova sezione formativa nasce da una specifica esigenza: informare e aiutare gli automobilisti a gestire anche un rifiuto cos&igrave; ingombrante come la propria automobile una volta destinata alla rottamazione, districandosi tra norme, centri di riciclaggio, best practies e disfunzionalit&agrave; del sistema.</p>
<p>Ed &egrave; proprio in tema di virtuosismi legati al comparto del&nbsp;<strong>riciclo dell&rsquo;auto</strong>&nbsp;che l&rsquo;Italia vanta uno dei migliori risultati a livello europeo detenendo il primo posto nel recupero degli oli lubrificanti esausti. Il tema &egrave; stato affrontato dal&nbsp;<em>direttore di Rinnovabili.it</em>,&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=aHH2-pWGudk" target="_blank" title="Mauro Spagnolo | UnoMattina - Rigenerazione dell'olio esausto 05-03-2013"><strong>Mauro Spagnolo</strong></a>, durante la trasmissione RAI Uno Mattina a cui ha preso parte anche Paolo Tomasi, presidente del &nbsp;<em>Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU)</em>. Nel corso della puntata &egrave; stato spiegato come, con una percentuale di rigenerazione degli oli usati del 95%, il Belpaese vanti oggi un dato di recupero nettamente superiore alla media europea, ferma a solo 30%. Il virtuosismo va ben oltre al semplice smaltimento corretto di una sostanza delle pi&ugrave; pericolose, arrivando sino al suo totale recupero per rigenerarlo sotto forma di nuove sostanze altrettanto utili, quali il gasolio, il bitume o nuovo olio base.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=aHH2-pWGudk"><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/maurospagnolounomattina-re-auto.jpg?w=710" alt="MauroSpagnoloUnoMattina- Re-Auto" style="border: 0px;"></a></p>
<p>Per approfondire questo tema e tutti gli altri aspetti legati alla seconda vita delle quattro ruote, la nuova sezione di&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;offre ai propri lettori un&rsquo;informazione aggiornata in tempo reale. Processi di trattamento, normative, novit&agrave; dal mondo delle associazioni e dei consorzi, eventi e, addirittura, le curiosit&agrave; e le forme di arte generate da questa realt&agrave; sono i temi al centro del magazine che dar&agrave; voce alle varie sfaccettature del comparto, sempre con un occhio vigile sulla stretta attualit&agrave;. Oltre ad articoli e interviste<strong>&nbsp;re-AUTO</strong>&nbsp;offre una serie di servizi pensati e progetti a misura d&rsquo;utente: dalle informazioni su &ldquo;<em>COSA RICICLARE DELLA TUA AUTO</em>&rdquo; alla mappa virtuale per la localizzazione dei centri d raccolta dell&rsquo;olio esausto, fino allo spazio dedicato alla &ldquo;<em>FOTO DENUNCIA</em>&rdquo;, una galleria dedicata e creata dai lettori per portare alla luce gli esempi di cattivo smaltimento.</p>
<p>In questo contesto,&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;lancia attraverso&nbsp;<strong>re-Auto</strong>&nbsp;anche&nbsp;<span>un grande concorso dedicato alla realizzazione di un&rsquo;App legata alla filiera del riciclo nel settore automotive</span>. La competizione, sponsorizzata dal COOU e con la collaborazione di Clickutility on Earth, si rivolge a esperti e appassionati informatici chiamati a mettere insieme le proprie idee in un<em>&nbsp;Hackathon</em>, ovvero un meeting virtuale in cui si incontrano per una sessione di programmazione collaborativa.</p>
<p><strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;&ndash; Il quotidiano web della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle fonti rinnovabili. Ogni giorno fornisce un attento servizio informativo dalle pi&ugrave; autorevoli fonti nazionali ed internazionali, oltre che commenti e inchieste di grandi firme del giornalismo e del mondo scientifico Italiano. Appena rinnovato nella veste grafica, nei contenuti e nella multimedialit&agrave;, il quotidiano &egrave; suddiviso in 9 sezioni tematiche (Ambiente, Energia, GreenBuilding, Mobilit&agrave;, Ecodesign, Innovazione, Cultura, Econormativa ed Eventi) oltre a 16 Blog monografici, 3 newsletter settimanali e molti servizi interattivi.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/ambiente/unomattina-la-seconda-vita-dellolio-esausto5555/" target="_blank" title="UnoMattina: la seconda vita dell&rsquo;olio esausto">Rinnovabili.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/logo_rinnovabili_300.jpg?w=710" alt="logo_rinnovabili_300" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Ufficio stampa Rinnovabili.it</strong><br>ufficiostampa@rinnovabili.it<br>0686211947<br>rinnovabili.it</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/socialmediapress_320x70.jpg?w=710" alt="socialmediapress_320x70" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Social Media Partner</strong><br>ancillotti press office 2.0</p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22341/lattendibile-osteoporosi-limportanza-del-latte-nellapporto-di-calcio</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 15:42:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22341/lattendibile-osteoporosi-limportanza-del-latte-nellapporto-di-calcio</link>
	<title><![CDATA[Lattendibile: Osteoporosi, l'importanza del latte nell'apporto di calcio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/lattendibile-bere-latte-per-vivere-in-salute.jpg?w=710" alt="Lattendibile Bere latte Per Vivere In salute" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><em>Allontana l&rsquo;osteoporosi</em>, aiuta a controllare il grasso corporeo,&nbsp;<em>riduce l&rsquo;ipertensione</em>: &egrave; il&nbsp;<strong>calcio</strong>, un minerale importante per la nostra salute contenuto soprattutto&nbsp;<em>nel latte e nei suoi derivati</em>.</p>
<p>Tradizionalmente associato alla lotta all&rsquo;<a rel="nofollow" href="https://www.lattendibile.it/index.php/873-osteoporosi-latte-apporto-cacio" target="_blank" title="Osteoporosi: l'importanza del latte nell'apporto di calcio"><strong>osteoporosi</strong></a>, il calcio pu&ograve; essere utile per prevenire un gran numero di patologie e, secondo uno studio del Karolinska Institutet di Stoccolma, anche per allungare la vita. Un team di ricercatori si &egrave; infatti occupato di studiare l&rsquo;associazione tra la quantit&agrave; di calcio assunta con la dieta e il tasso di mortalit&agrave; su un campione di 23 mila uomini di et&agrave; compresa tra i 45 e i 79 anni. Dai dati raccolti &egrave; emerso che le persone la cui dieta prevedeva un maggiore apporto di calcio presentavano una riduzione del 25% del tasso di mortalit&agrave;.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.lattendibile.it/index.php/597-latte-e-derivati-la-prima-fonte-di-calcio" target="_blank" title="Latte e derivati: la prima fonte di calcio"><strong>Latte e derivati sono la prima fonte di calcio,</strong></a>&nbsp;la cui assunzione si deve per il 55% a questi prodotti. Si pu&ograve; dire, dunque, che un bicchiere di latte (o anche di pi&ugrave;) allunga la vita.</p>
<p>Ma non solo: diversi studi hanno dimostrato che nei soggetti la cui dieta prevede apporti pi&ugrave; elevati di calcio la pressione arteriosa si mantiene a livelli pi&ugrave; bassi rispetto ai soggetti che seguono una dieta povera del minerale.<br>Un altro dato interessante, infine, &egrave; quello riguardante il possibile ruolo anti obesit&agrave; giocato dai prodotti lattiero caseari, ruolo confermato da un recente studio su 119 donne.</p>
<p>Risulta quindi evidente come una alimentazione bilanciata risulti essenziale per la salute. Proprio con lo scopo di informare in merito ai vantaggi di una dieta corretta &egrave; online il portale&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lattendibile.it/" target="_blank" title="L' Attendibile:  tutto sul latte e derivati"><strong>L&rsquo;Attendibile</strong></a>, magazine online sul mondo della nutrizione.</p>
<p><strong>L&rsquo;Attendibile</strong>&nbsp;nasce grazie all&rsquo;iniziativa di&nbsp;<strong>Assolatte</strong>, Associazione Italiana Lattiero Casearia, e offre numerosi<em>articoli su nutrizione</em>,&nbsp;<em>stili di vita e alimentazione bilanciata</em>, scritti sotto l&rsquo;attenta guida di un comitato scientifico. Una fonte di informazioni privilegiata per tutti coloro che desiderano mangiare in maniera corretta e consapevole.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/lattendibile-giornale-nutrizione-informazione.jpg?w=710" alt="Lattendibile Giornale Nutrizione Informazione" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Redazione L&rsquo;Attendibile</strong><br>Redazione<br>Lattendibile.it</p>
<p>(Fonte:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lattendibile.it/" target="_blank" title="L'Attendibile Giornale di Nutrizione e Informazione">www.lattendibile.it</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22314/marco-filippini-terapia-del-dolore-ancora-in-discussione-la-nimesulide</guid>
	<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 17:28:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22314/marco-filippini-terapia-del-dolore-ancora-in-discussione-la-nimesulide</link>
	<title><![CDATA[Marco Filippini, terapia del dolore: ancora in discussione la Nimesulide]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Su marcofilippini.it, sito nato per contribuire con informazioni, lavori clinici aggiornati, interviste a leader di opinione e le ricerche pi&ugrave; recenti al raggiungimento degli standard medi europei in fatto di&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://marcofilippini.it/terapia-del-dolore-ancora-in-discussione-le-nimesulide/" target="_blank" title="Terapia del Dolore"><strong>terapia del dolore</strong></a>, l&rsquo;articolo comparso su Vivere Sani e Belli di Febbraio 2013. La Nimesulide rimane tra i farmaci pi&ugrave; utilizzati in Italia: secondo l&rsquo;ultimo rapporto Osmed &egrave; stato il secondo antinfiammatorio non steroideo pi&ugrave; prescritto nel 2011.</em></p>
<p><em><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2013/03/terapia-del-dolore.jpg?w=604" alt="Terapia del dolore" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Numeri in calo, probabilmente anche in seguito alla diffusione di segnalazione di danni al fegato. Anche l&rsquo;Agenzia europea dei medicinali ha rivisto le indicazioni della nimesulide, che ora&nbsp;<strong>non pu&ograve; pi&ugrave; essere utilizzata in modo cronico</strong>&nbsp;(tranne che in pomata).</p>
<p>In Italia resta in commercio per il dolore acuto, in alcuni casi anche rimborsata dall&rsquo;Ssn. &laquo;Il rischio pi&ugrave; importante, anche se raro, &egrave; quello di di danni al fegato, anch&rsquo;esso associato a tutti gli antinfiammatori, ma in misura pi&ugrave; frequente all&rsquo;uso della nimesulide&raquo;&nbsp;spiega il Dott. Clavenna dell&rsquo; Istituto Mario Negri di Milano. All&rsquo;estero il prodotto &egrave; stato ritirato&nbsp;in seguito alle segnalazioni di danni&nbsp;epatici.</p>
<p>Alcuni Paesi europei (Belgio, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Olanda, Spagna e Svezia) hanno scelto di ritirare dal mercato la nimesulide. In altri (&nbsp;Germania, Regno Unito e Stati Uniti) il farmaco non &egrave; mai stato autorizzato e la Francia, che in seguito alle nuove indicazioni europee, ha deciso di mantenerlo sul mercato, non rimborsandolo pi&ugrave; ai cittadini. Perch&eacute; allora in Italia &egrave; consentita ugualmente la commercializzazione, tanto pi&ugrave; che gi&agrave; molti Paesi lo hanno ritirato dal mercato?</p>
<p>&laquo;Probabilmente nella decisione presa dalle autorit&agrave; italiane ha pesato il fatto che la nimesulide sia stata a lungo un principio attivo molto utilizzato e forse non si volevano penalizzare quanti gi&agrave; lo prendevano traendone dei benef&igrave;ci&raquo; ipotizza il dottor Clavenna.</p>
<p>In seguito a quanto stabilito dalla Commissione europea, l&rsquo;Aifa, l&rsquo;Agenzia del farmaco del nostro Paese, ha modificato le modalit&agrave; di prescrizione della nimesulide. II farmaco &egrave; acquistabile solo con la prescrizione medica, quindi con la ricetta non ripetibile. In passato, per&ograve;, veniva rimborsato dal Ssn se prescritto per il trattamento prolungato di quattro malattie (osteoartrosi in fase infiammatoria o dolorosa, dolore legato a forme tumorali, artropatie del connettivo e attacco acuto di gotta), mentre&nbsp;oggi non &egrave; pi&ugrave; indicato a questi scopi.&nbsp;L&rsquo;Aifa ha per&ograve; stabilito, nella cosiddetta nota 66, che sia rimborsata per il trattamento di breve durata del dolore acuto associato alle stesse malattie.</p>
<p>Non va, inoltre, assunta insieme ad altri antinfiammatori non steroidei, al paracetamolo e anche ad alcuni antibiotici, perch&eacute; il consumo in sinergia potrebbe aumentare il rischio di danni al fegato. Inoltre, evitare l&rsquo;associazione con alcolici, proprio per non sovraccaricare il fegato&raquo; spiega il dottor Clavenna.</p>
<p>Vivere Sani e Belli Febbraio 2013</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://marcofilippini.it/terapia-del-dolore-ancora-in-discussione-le-nimesulide/" target="_blank" title="Terapia del dolore : ancora in discussione la Nimesulide">marcofilippini.it</a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22259/marketing-informatico-vendere-in-tempo-di-crisi-corso-ecommerce-base-1</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 12:42:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22259/marketing-informatico-vendere-in-tempo-di-crisi-corso-ecommerce-base-1</link>
	<title><![CDATA[Marketing Informatico: Vendere in Tempo di Crisi, Corso E-Commerce Base 1]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Marketing Informatico</strong>&nbsp;organizza a Rimini in data 27 marzo 2013 un corso a numero chiuso, di soli 10 posti, dedicato al mondo dell&rsquo;<strong>E-Commerce</strong>&nbsp;e ideato per Amministratori, Titolari d&rsquo;Azienda, Team Leader. Un&rsquo;occasione unica per scoprire come fare E-Commerce con poche risorse economiche .</em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/marketing-informatico-corso-e-commerce-base-1.jpg?w=710" alt="Marketing Informatico Corso E Commerce Base 1" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Sei interessato al mondo&nbsp;<strong>E-Commerce</strong>&nbsp;e vuoi partire dalle basi? Sei un imprenditore, un responsabile aziendale o ti hanno affidato l&rsquo;incarico di vendere online? Allora questo &egrave; il&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.commercio-on-line.com/corsi-ecommerce.php" target="_blank" title="Corsi Ecommerce 2013"><strong>corso e-commerce</strong></a>&nbsp;che fa per te. L&rsquo;idea di questo corso &egrave; quella di fornirti in modo reale, concreto e alla tua portata tutti gli strumenti per iniziare a vendere online. Presenteremo Case history concreti che ti mostreranno come partono i progetti e-commerce a basso investimento e come si muovono i big player. Avrai gli strumenti necessari per capire il valore del mercato online e le mosse dei tuoi avversari. Sarai finalmente in grado di capire il modo migliore per districarti fra le migliaia di proposte e avrai la possibilit&agrave; di fare tutte le domande che ritieni utili per partire con il tuo progetto personalizzato.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/marketing-informatico-corso-e-commerce-base-1_prenotazione-800-031945.jpg"><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/marketing-informatico-corso-e-commerce-base-1_prenotazione-800-031945.jpg?w=710" alt="Marketing Informatico Corso E Commerce Base 1_Prenotazione 800 031945" style="border: 0px;"></a></p>
<p>Il corso &egrave; a numero chiuso, sono previsti solo 10 partecipanti che avranno diritto ad una borsa di studio offerta dai nostri sponsor. Questo per permettere a chi partecipa di poter ottenere in maniera adeguata tutte le risposte che gli servono. Rispetto ai soliti workshop con centinaia di persone, questa &egrave; un&rsquo;occasione unica per poter ottenere le informazioni pi&ugrave; calzanti e precise che riguardano il proprio caso. Se sei interessato chiamaci anche per informazioni di tipo generico e otterrai le informazioni che ti servono. Ricordati per&ograve; che i posti sono limitatissimi.<br>Per prenotare subito vai alla pagina di&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.commercio-on-line.com/iscrizione-corsi.php?corso=3" target="_blank" title="Corsi Ecommerce 2013"><strong>iscrizioni corsi E-Commerce</strong></a>&nbsp;e potrai iscriverti e riservare il tuo posto in questo momento pagando direttamente con carta di credito. Per conoscere e sapere meglio chi siamo puoi andare invece alla&nbsp;<strong>sezione formazione di Marketing Informatico</strong>&nbsp;e trovare tantissime informazioni. Ti aspettiamo.</p>
<p><strong>Marketing Informatico srl</strong><br>Divisione Formazione<br><a rel="nofollow" href="https://www.marketinginformatico.it/">https://www.marketinginformatico.it</a></p>
<p>(<strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.marketinginformatico.it/corsi_e-commerce.php" target="_blank" title="Marketing Informatico | Corsi E-commerce">Marketing Informatico</a>)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22257/noleggio-jet-privati-renzo-pisu-un-jet-personale-dai-valore-al-tuo-tempo</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 10:33:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22257/noleggio-jet-privati-renzo-pisu-un-jet-personale-dai-valore-al-tuo-tempo</link>
	<title><![CDATA[Noleggio Jet Privati, Renzo Pisu “Un jet personale, dai valore al tuo tempo”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>I jet privati sono pi&ugrave; rapidi, pi&ugrave; comodi e possono raggiungere molte pi&ugrave; destinazioni delle compagnie di linea e charter.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/jet-privati_challenger-300-in-volo.jpg?w=710" alt="Jet Privati_Challenger 300 in volo" style="border: 0px;"></p>
<p>Code al check-in, code all&rsquo;imbarco, lunghe attese per i bagagli, ritardi, scioperi e ridimensionamento delle flotte e dei network di alcuni top carrier del mercato non sono pi&ugrave; un problema per chi viaggia con un jet privato. E&rsquo; vero, volare in Business o First Class assicura un maggiore comfort rispetto all&rsquo;Economy, ma i tempi sono gli stessi, e spesso sono troppo lunghi per le esigenze degli affari, a fronte di un prezzo niente affatto &ldquo;low cost&rdquo;.<br>&Egrave; questo uno dei motivi principali per cui i jet privati, che permettono ai passeggeri di presentarsi all&rsquo;aeroporto anche solo 15 minuti prima della partenza, naturalmente imbarcandosi da una terminal lounge privata prettamente dedicata a questo tipo di voli, stanno rivelandosi sempre pi&ugrave; un prodotto di successo.</p>
<p><em>&ldquo;Un jet personale, dai valore al tuo tempo&rdquo;</em>. E&rsquo; eloquente lo slogan della societ&agrave;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.jetprivati.it/" target="_blank" title="Noleggio Jet Privati"><strong>Jetprivati.it</strong></a>, recentemente entrata sul mercato della business aviation, che permette di prenotare &ndash; via web &ndash; velivoli privati a prezzi competitivi.</p>
<p>Dopo il forte calo registrato nel 2008 e 2009, nel 2011 e 2012 il mercato delle compagnie di jet privati ha ricominciato a crescere anche in Italia, rispettivamente del 3% e del 4%, sia pur senza raggiungere i livelli precedenti la crisi. L&rsquo;offerta &egrave; diversificata e si rivolge a una platea sempre pi&ugrave; ampia di potenziali clienti: si va dalla multipropriet&agrave; alle carte prepagate, passando per i contratti e i viaggi spot per affari o piacere. Ma il vero terreno di sfida, sul quale si dovranno battere le compagnie nei prossimi anni, sar&agrave; quello del contenimento dei prezzi.</p>
<p><em>&laquo;Proponiamo un sistema che permette di conoscere in tempo reale i costi e la disponibilit&agrave; del velivolo. Il cliente compila la sua richiesta nel form on-line, e noi siamo in grado di preventivare il costo del volo, sia business che leisure, entro 15 minuti dalla richiesta in base all&rsquo;urgenza del volo&raquo;</em>, spiega&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://it.linkedin.com/in/jetprivati" target="_blank" title="Renzo Pisu | Jet Privati"><strong>Renzo Pisu</strong></a>, CEO di Jet Privati e manager di lungo corso nel settore della business aviation.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/renzo-pisu-ceo-jet-privati.jpg?w=710" alt="Renzo Pisu - Ceo Jet Privati" style="border: 0px;"></p>
<p>Un esempio? Per andare e tornare in giornata dal centro di Lugano al centro di Hannover con i normali voli di linea sono necessarie circa 10-12 ore di viaggio (inclusi trasferimento in aeroporto, parcheggio auto, check-in, controlli, transito, ritiro bagagli e uscita dallo scalo d&rsquo;arrivo; senza contare il rischio di eventuali ritardi, scioperi, perdita di bagaglio) vista l&rsquo;assenza di collegamenti diretti tra le due citt&agrave;. Con Jetprivati.it oggi &egrave; possibile volare in giornata da Lugano a Hannover in meno di 2 ore per tratta, al costo di 2.300,00 euro/ora di volo e viaggiando su comodi velivoli privati da 4 posti.</p>
<p>Oltre alla modalit&agrave; pay per fly, pensata per chi ha impegni improvvisi, difficilmente pianificabili in anticipo e non frequenti,&nbsp;<strong>Jetprivati.it</strong>&nbsp;ha pensato di offrire il programma Jet Card, dedicato a chi prevedere di viaggiare da 25 a 50 ore all&rsquo;anno, attraverso il quale si possono acquistare pacchetti di ore volo a prezzi vantaggiosi, trasformando il servizio di noleggio nella disponibilit&agrave; garantita di un jet personale. Tutto questo senza dimenticare la qualit&agrave;, vero plus dell&rsquo;azienda.&nbsp;<span>La societ&agrave; infatti ha ampliato la gamma di velivoli a disposizione</span>dei clienti puntando sugli aeroplani pi&ugrave; moderni presenti sul mercato, allestiti con una lussuosa cabina, che si adattano alla perfezione a tutte le esigenze di viaggio.</p>
<p>Ora la flotta a disposizione di Jetprivati.it comprende tutta la fascia dei jet di medie dimensioni, come il Citation Excel da 8 posti, fino a velivoli di lungo raggio come il Falcon 7X, il Gulfstream 550 e l&rsquo;Airbus 318 Elite da 18 posti, in grado di operare voli non stop che superano le 9 ore. I prezzi vanno da 3.000 euro per ora di volo per i velivoli light jet fino ai 6000 euro per ora di volo degli heavy jet; per velivoli ancora pi&ugrave; grandi si arriva a 12.000 mila euro per ora di volo.</p>
<p>La compagnia inoltre mette a disposizione velivoli in versione charter, da 19 a 50 posti, per tour operator con necessit&agrave; di viaggi per gruppi incentive o per tour musicali, eventi sportivi oppure voli diplomatici e governativi.<br><strong>Pisu</strong>&nbsp;ha sottolineato quindi come la crisi che sta interessando le grandi compagnie aeree apra nuove interessanti opportunit&agrave; di crescita alle societ&agrave; di jet privati:&nbsp;<em>&laquo;Una grande quantit&agrave; di voli viene eliminata o ridotta drasticamente, e il cliente trova difficolt&agrave; a spostarsi con voli di linea diretti in orari ottimali&raquo;.</em></p>
<p>Il mercato della business aviation in generale &egrave; tuttavia ancora poco strutturato, e sono in molti a scommettere sulle sue potenzialit&agrave; di crescita. Non per niente l&rsquo;European Business Aircraft Association (EBAA) prevede che, entro il 2025, l&rsquo;aviazione executive avr&agrave; una quota fra l`11 e il 14% del traffico europeo, contro il 6,9% registrato nel 2005.<br>Il panorama delle compagnie italiane ed europee di jet privati si caratterizza per l&rsquo;estrema frammentazione: una decina di piccoli operatori dispone di piccole flotte da uno a cinque aerei. La tendenza globale, come prevedibile, &egrave; l&rsquo;esplosione del mercato Asiatico, specialmente in Cina e India. Il recente Singapore Airshow ha sancito il trend: il costruttore brasiliano Embraer conta di vendere jet executive per un valore di quasi 50 miliardi di dollari nel continente nei prossimi dieci anni. Secondo stime recenti, in Asia sono ben 23mila gli individui considerati dai produttori potenziali acquirenti, con asset investibili di almeno 30 milioni di dollari. Mentre, per la rivista americana Forbes, i miliardari nella sola Cina sarebbero 150. Per questo tipo di clientela non basta pi&ugrave; viaggiare in prima classe: la vera esigenza &egrave; quella di non perdere tempo in lunghe procedure di imbarco e check-in e viaggiare comodamente e velocemente con un aereo privato di extra lusso, da personalizzare in base ai propri desideri.</p>
<p>I mercati orientali di India, Emirati Arabi, Russia e tutto il centro Asia stanno crescendo anno dopo anno e soprattutto stanno salendo alla ribalta nel grande mercato del lusso mondiale. Con l&rsquo;aumento della ricchezza cambiano le necessit&agrave; e ora in India &egrave; in corso una vera espansione per le aziende di interior design specializzate negli arredi degli aerei privati. Quello che chiedono i ricchi dei paesi del BRIC (Brasile, Russia, Indiae Cina) non &egrave; solo avere un jet privato, ma averlo il pi&ugrave; VIP possibile: da qui nasce la necessit&agrave; di rivolgersi ad aziende che dapprima si occupavano solo di interior design classico, ma che negli ultimi tempi si stanno specializzando negli arredi di lusso per gli aerei privati.<br>A tutto ci&ograve; si si aggiunge che la Aerion Corporation ha annunciato l&rsquo;intenzione di ridare vita all&rsquo;industria supersonica dell&rsquo;aviazione d&rsquo;affari, realizzando un Supersonic Business Jet, in grado di raggiungere la velocit&agrave; di Mach 1,5, pari a 1.840 km/h, con una portata massima di 4mila miglia e 12 posti a sedere (ma c`&egrave; chi dice che potrebbero diventare 50). Permetterebbe di volare da Parigi a New York in poco pi&ugrave; di quattro ore.<br>Il mercato top, insomma, sembra non conoscere crisi. Per ora l&rsquo;Europa, con i suoi 3mila velivoli, rimane il secondo mercato dopo quello nordamericano (11mila velivoli). Ma il sorpasso asiatico non si far&agrave; attendere a lungo.</p>
<p>Jet Privati non si lascia trovare impreparata, &egrave; recente la notizia della partnership con il designer argentino Martin Bernay, societ&agrave; di sviluppo design interior per velivoli per la business aviation.<br><em>&ldquo;Con l&rsquo;uso di innovativi software 3D,&rdquo;</em>&nbsp;ci spiega&nbsp;<strong>Renzo Pisu</strong>,&nbsp;<em>&ldquo;&egrave; possibile realizzare i sogni dei clienti, sperimentando prove di materiali, qualit&agrave; del design, estetica dei componenti e simulazione dei colori della livrea esterna del velivolo.&rdquo;</em></p>
<p>Il progetto, denominato Prima Aviation Design, seguir&agrave; tre linee stilistiche: High tech, Sport ed Elegant. Il velivolo potr&agrave; essere quindi personalizzato in ogni minimo dettaglio: oltre ai sedili, anche le porte, i bagni e la stessa fusoliera saranno brandizzati a misura del cliente.<br><em>&ldquo;Viaggiare in &rdquo;prima classe&rdquo; non basta pi&ugrave;,&rdquo;</em>&nbsp;sottolinea Pisu,&nbsp;<em>&ldquo;la vera esigenza dei nuovi ricchi &egrave; quella di avere un aereo privato extra lusso, da personalizzare in base ai propri desideri. Finora infatti, a causa dei lunghi tempi che servono per ottenere le certificazioni di un jet personalizzato, si proponevano solo versioni standard degli aerei gi&agrave; esistente sul mercato. Ecco perch&eacute; i jet di Prima Aviation Design saranno uno diverso dall&rsquo;altro.&rdquo;</em></p>
<p><strong>Per maggiori informazioni:</strong><br><a rel="nofollow" href="https://www.jetprivati.it/">https://www.jetprivati.it</a><br>reservation@jetprivati.it</p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 12:35:03 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Mauro Spagnolo: re-AUTO, debutta la nuova costola informativa di Rinnovabili.it]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/re-auto.jpg?w=710" alt="re-AUTO" style="border: 0px;"></p>
<p>Roma 5 marzo 2013 &ndash; E&rsquo; nata&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/re-auto/" title="re-AUTO">re-AUTO</a></strong>, la nuova sezione d&rsquo;approfondimento sulla seconda vita dell&rsquo;automobile di&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>, il quotidiano web della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle fonti rinnovabili. Uno spazio di informazione e riflessione, creato con la collaborazione di&nbsp;<strong>COOU</strong>, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, e la partnership di&nbsp;<strong>EPR</strong>&nbsp;Comunicazione, per mettere in luce quello che accade una volta che le quattro ruote sono destinate alla rottamazione. &ldquo;<em>Si tratta di un&rsquo;esperienza editoriale quotidiana unica al mondo che nasce dalla necessit&agrave; di accendere i riflettori su un settore a molti ancora sconosciuto, ma dalle grandissime ripercussioni ambientali ed economiche</em>&rdquo; dice&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/ambiente/unomattina-la-seconda-vita-dellolio-esausto5555/" title="Mauro Spagnolo | UnoMattina: la seconda vita dell&rsquo;olio esausto"><strong>Mauro Spagnolo</strong></a>, direttore responsabile del quotidiano.</p>
<p>Come ogni bene di consumo anche le macchine sono destinate a compiere un ciclo. Ogni anno, i veicoli fuori uso generano soltanto nell&rsquo;Unione europea tra gli 8 e i 9 milioni di tonnellate di rifiuti che devono essere gestiti correttamente e che possono dar modo di recuperare quasi l&rsquo;85% dei materiali impiegati per la realizzazione dell&rsquo;auto stessa. In linea con la mission che&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;ha adottato fin dal 2006, anno della nascita della testata,&nbsp;<strong>re-Auto</strong>&nbsp;si prefigge di indagare gli ambiti scientifici, tecnologici, ambientali ed economici del settore divenendo il primo web-magazine ad occuparsi della seconda vita dell&rsquo;automobile.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/mauro-spagnolo_unomattina1.jpg?w=480&amp;h=275" alt="Mauro Spagnolo_UnoMattina1" width="480" height="275" style="border: 0px;"></p>
<p>Processi di trattamento, normative, novit&agrave; dal mondo delle associazioni e dei consorzi, eventi e, addirittura, le curiosit&agrave; e le forme di arte generate da questa realt&agrave; sono i temi al centro della sezione che dar&agrave; voce alle varie sfaccettature del comparto, sempre con un occhio vigile sulla stretta attualit&agrave;. Oltre ad articoli e interviste&nbsp;<strong>re-AUTO</strong>&nbsp;offre una serie di servizi pensati e progetti a misura d&rsquo;utente: dalle informazioni su &ldquo;<em>COSA RICICLARE DELLA TUA AUTO</em>&rdquo; alla mappa virtuale per la localizzazione dei centri d raccolta dell&rsquo;olio esausto, fino allo spazio dedicato alla &ldquo;<em>FOTO DENUNCIA</em>&rdquo;, una galleria dedicata e creata dai lettori per portare alla luce gli esempi di cattivo smaltimento.</p>
<p>In questo contesto,&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;lancia attraverso&nbsp;<strong>re-Auto</strong>&nbsp;anche&nbsp;<strong>un grande concorso dedicato alla realizzazione di un&rsquo;App legata alla filiera del riciclo nel settore automotive</strong>. La competizione, sponsorizzata dal COOU e con la collaborazione di Clickutility on Earth, si rivolge a esperti e appassionati informatici chiamati a mettere insieme le proprie idee in un meeting virtuale.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/mauro-spagnolo_unomattina2.jpg?w=710" alt="Mauro Spagnolo_UnoMattina2" style="border: 0px;"></p>
<p>Dell&rsquo;attuale problema del riciclo delle auto, ed in particolare della raccolta e la rigenerazione dell&rsquo;olio lubrificante usato, ha parlato ieri&nbsp;<strong>Mauro Spagnolo</strong>, direttore di Rinnovabili.it nella trasmissione<strong>UNOMATTINA &ndash; RAI1</strong>, insieme a Paolo Tomasi, presidente del COOU, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati.</p>
<p><strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;&ndash; Il quotidiano web della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle fonti rinnovabili. Ogni giorno fornisce un attento servizio informativo dalle pi&ugrave; autorevoli fonti nazionali ed internazionali, oltre che commenti e inchieste di grandi firme del giornalismo e del mondo scientifico Italiano. Appena rinnovato nella veste grafica, nei contenuti e nella multimedialit&agrave;, il quotidiano &egrave; suddiviso in 9 sezioni tematiche (Ambiente, Energia, GreenBuilding, Mobilit&agrave;, Ecodesign, Innovazione, Cultura, Econormativa ed Eventi) oltre a 16 Blog monografici, 3 newsletter settimanali e molti servizi interattivi.<br><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/ambiente/unomattina-la-seconda-vita-dellolio-esausto5555/" target="_blank" title="UnoMattina: la seconda vita dell&rsquo;olio esausto">Rinnovabili.it</a></p>
<p><strong><br><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/logo_rinnovabili_300.jpg?w=710" alt="logo_rinnovabili_300" style="border: 0px;"></strong></p>
<p>Ufficio stampa Rinnovabili.it<br>ufficiostampa@rinnovabili.it<br>0686211947<br><a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/">https://www.rinnovabili.it</a></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/socialmediapress_320x70.jpg?w=710" alt="socialmediapress_320x70" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Social Media Partner</strong><br>ancillotti press office 2.0</p>
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