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	<title><![CDATA[MSNI: Dicembre 2012]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/archive/SocialMediaPress/1354316400/1356994800</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20611/linkem-circa-30mila-nuovi-clienti-nei-tre-mesi-della-campagna-tv-con-belen-rodriguez</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 18:27:29 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Linkem, Circa 30mila nuovi clienti nei tre mesi della campagna tv con Belen Rodriguez]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Linkem, circa 30mila nuovi clienti nei primi tre mesi della campagna TV con Belen Rodriguez e Francesca Piccinini. Un successo dovuto per&ograve; soprattutto al potenziamento della rete commerciale: in un anno abbonati a quota 103mila. E nel 2013 si punta a 300mila.</em></p>
<p><em><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=O4R8IhiGlqI&amp;feature=share&amp;list=UU0MGTFnATazfLbWsZwro7cQ"><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2012/12/belen-rodriguez-fa-volare-linkem.jpg?w=604" alt="Belen Rodriguez fa volare Linkem" style="border: 0px;"></a><br></em></p>
<p>Circa 30mila nuovi clienti in appena tre mesi: si conclude il 15 dicembre, all&rsquo;insegna del successo la<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=O4R8IhiGlqI&amp;list=UU0MGTFnATazfLbWsZwro7cQ&amp;index=2" target="_blank" title="Campagna TV Linkem"><strong>campagna tv Linkem</strong></a>&nbsp;che ha visto&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://iqandpartnersblog.wordpress.com/2012/11/22/belen-e-francesca-anche-a-natale-protagoniste-della-campagna-merry-linkem/" target="_blank" title="Belen Rodriguez Linkem"><strong>Belen Rodriguez</strong></a>&nbsp;come testimonial. I risultati della campagna sono stati annunciati in anteprima al Corriere delle Comunicazioni.</p>
<p>Azzeccata la scelta della chiacchierata show girl argentina &ndash; &ldquo;defenestrata&rdquo; lo scorso anno da Telecom Italia per non aver sortito i risultati sperati &ndash; anzi addirittura l&rsquo;argentina fu ritenuta in parte &ldquo;responsabile&rdquo; dei numeri decrescenti degli abbonanti. Per&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.linkem.com/Pages/default.aspx" target="_blank" title="Linkem"><strong>Linkem</strong>&nbsp;</a>invece l&rsquo;esito &egrave; stato ben diverso:<em>&ldquo;La campagna, partita lo scorso 15 settembre, ha riscosso un grosso successo, ma il risultato si deve anche e soprattutto alla nostra strategia commerciale&nbsp;</em>&ndash; spiegano dall&rsquo;azienda-<em>. Abbiamo riorganizzato la rete commerciale e rafforzato la capillarit&agrave; sul territorio e questo ha pagato, considerato che siamo passati dai 35mila abbonati di fine 2011 agli attuali 103mila. Innegabile ad ogni modo l&rsquo;importanza della scelta del mezzo televisivo e poi quella della testimonial, dimostrata dai risultati ottenuti&rdquo;</em>. In dettaglio la campagna ha fatto il suo debutto su Sky (pay tv) e sul canale in chiaro Cielo per poi approdare alle reti Rai e successivamente su Italia 1.</p>
<p>Dal 20 dicembre gli spot si trasferiscono al cinema, annuncia al nostro giornale l&rsquo;azienda, che ha optato per l&rsquo;acquisto di spazi durante le anteprime delle proiezioni.&nbsp;<em>&ldquo;La campagna andr&agrave; avanti fino a tutta la prima settimana di gennaio e in alcuni cinema fino al 9 gennaio&rdquo;</em>. Intanto gi&agrave; si pensa al 2013 e gli obiettivi sono ambiziosi:&nbsp;<em>&ldquo;Puntiamo a 300mila abbonati&rdquo;</em>. Certo si tratta ancora di numeri risicati, ma &egrave; da sottolineare che stando ai dati della relazione Agcom fra il secondo trimestre del 2011 e il corrispondente periodo del 2012 si sono registrati in Italia in totale 130mila nuovi clienti al broadband fisso.<br><strong>Linkem</strong>&nbsp;&egrave; stata fra le prime wimax company ad aver completato la copertura entro i termini prescritti dal bando di gara. L&rsquo;azienda &egrave; operativa in tutta Italia: per l&rsquo;utilizzo delle frequenze nelle regioni del sud ha siglato un accordo con Telecom Italia mentre per quelle del nord &egrave; attivo una partnership con Retelit.</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corrierecomunicazioni.it/media/18782_belen-rodriguez-fa-volare-linkem.htm" target="_blank" title="Belen Rodriguez fa volare Linkem">Corrierecomunicazioni.it</a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20442/molmed-benefici-tk-analisi-di-lungo-termine-presentata-al-convegno-ash</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 16:47:25 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20442/molmed-benefici-tk-analisi-di-lungo-termine-presentata-al-convegno-ash</link>
	<title><![CDATA[MolMed benefici TK: Analisi di lungo termine presentata al convegno ASH]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><span>Milano, 10 dicembre 2012</span>&nbsp;&ndash; MolMed S.p.A. (MLM.MI) annuncia la presentazione di dati di lungo termine sul beneficio clinico e sulla sicurezza della propria&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.molmed.com/sites/default/files/uploads/press-releases/2117-analisi_di_lungo_termine_sul_beneficio_clinico_di_tk_presentata_al_convegno_annuale_della_american_society_of_hematology/2117_1355087102.pdf" target="_blank"><strong>terapia cellulare sperimentale TK</strong></a>&nbsp;al 54&deg; convegno annuale della American Society of Hematology (ASH) ad Atlanta (GA, USA).</em></p>
<p><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2012/12/molmed-immagine-cgt.jpg?w=604" alt="MolMed-immagine CGT" style="border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;analisi complessiva comprende 128 pazienti affetti da neoplasie ematologiche ad alto rischio trattati in diversi paesi in 10 sperimentazioni cliniche di Fase I-II con cellule TK. Tali cellule sono linfociti T di donatore sano che vengono geneticamente modificati e somministrati al paziente in seguito a trapianto di cellule staminali ematopoietiche per migliorare l&rsquo;attivit&agrave; anti-leucemica del trapianto e per accelerare il raggiungimento della ricostituzione immunitaria. &Egrave; importante sottolineare che non si &egrave; mai segnalato alcun evento avverso correlato all&rsquo;utilizzo di cellule TK. L&rsquo;insorgenza di reazioni di questi linfociti contro i tessuti sani del paziente &ndash; nota come malattia del trapianto verso l&rsquo;ospite (GvHD) &ndash; &egrave; stata riportata in 28 pazienti ed &egrave; stata sempre rapidamente e completamente controllata grazie alla tecnologia TK, senza l&rsquo;ausilio di alte dosi di immuno-depressivi dopo il trapianto. Questi risultati confermano la fattibilit&agrave;, l&rsquo;efficacia e la sicurezza di questo approccio in una larga popolazione di pazienti.</p>
<p>Di particolare rilievo sono i risultati su 34 pazienti &ndash; prevalentemente arruolati nella studio TK007 di Fase I/II svolto da MolMed &ndash; che in assenza di un donatore pienamente compatibile hanno ricevuto cellule TK da un donatore parzialmente compatibile (aplo-identico). Di questi pazienti, 25 hanno rapidamente raggiunto la ricostituzione immunitaria e nove di essi sono vivi e completamente liberi da malattia dopo una mediana di follow-up di 7 anni. Anche in questi pazienti, quando si &egrave; manifestata la GvHD, questa &egrave; sempre stata controllata grazie alla tecnologia TK senza ulteriore trattamento farmacologico.<br>Questi dati clinici a lungo termine sono particolarmente rilevanti alla luce sia del livello di gravit&agrave; della malattia, sia dell&rsquo;et&agrave; avanzata della popolazione di pazienti trattati. I risultati confermano ulteriormente il favorevole rapporto rischio/beneficio della terapia cellulare TK e, soprattutto, mostrano il potenziale di tale terapia per la cura di pazienti ad alto rischio.<br>MolMed sta conducendo uno studio registrativo internazionale randomizzato di Fase III per pazienti affetti da leucemia ad alto rischio sottoposti a trapianto di midollo osseo da donatori parzialmente compatibili, in corso in Europa e negli Stati Uniti. Inoltre, in base ai dati accumulati e alla rarit&agrave; dell&rsquo; indicazione (TK ha ottenuto la designazione di Medicinale Orfano), la Societ&agrave; stima di poter presentare una domanda di Conditional Marketing Authorisation all&rsquo;Autorit&agrave; Europea a met&agrave; del 2013.<br><strong>Lo studio di Fase III TK008</strong></p>
<p>TK008 &egrave; uno studio registrativo randomizzato di Fase III su pazienti adulti affetti da leucemie ad alto rischio sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche da donatore parzialmente compatibile (aplo-trapianto). Il disegno dello studio ha come obiettivo primario la sopravvivenza libera da malattia &ndash; che include sia la mortalit&agrave; dovuta al trapianto, sia le recidive leucemiche &ndash; valutata su una popolazione complessiva di 170 pazienti. Lo studio confronter&agrave; i risultati ottenuti dall&rsquo;aplo-trapianto associato o meno all&rsquo;impiego di TK, con un rapporto di randomizzazione di 3 a 1 a favore dell&rsquo;impiego di TK. Gli obiettivi secondari includono la sopravvivenza globale, la riduzione della mortalit&agrave; dovuta all&rsquo;aplo-trapianto, il profilo di sicurezza e la qualit&agrave; della vita dei pazienti. (Codice identificativo in ClinicalTrials.gov: NCT00914628).</p>
<p><strong>TK</strong></p>
<p>TK &egrave; un prodotto di terapia cellulare, basato sull&rsquo;impiego dei linfociti T da donatore geneticamente modificati, da somministrare in seguito a trapianto di cellule ematopoietiche da donatori sani, e specificamente da donatori familiari parzialmente compatibili (aplo-trapianto), per il trattamento di pazienti adulti affetti da leucemie ad alto rischio. L&rsquo;aggiunta di TK permette potenzialmente di mantenere gli effetti immunoprotettivi ed antileucemici dovuti ai linfociti T del donatore, e contemporaneamente di controllare ed abrogare prontamente il possibile innesco della reazione di questi linfociti contro i tessuti sani del paziente, nota come malattia del trapianto verso l&rsquo;ospite (GvDH). TK ha ottenuto la designazione di Medicinale Orfano sia nell&rsquo;Unione Europea, sia negli Stati Uniti.<br>Il presente comunicato &egrave; stato redatto in ottemperanza agli obblighi informativi verso il pubblico previsti dalla delibera CONSOB n. 11971 del 14.5.1999 e successive modifiche.<br><strong><span>MolMed</span></strong></p>
<p><span>MolMed S.p.A. &egrave; un&rsquo;azienda biotecnologica focalizzata su ricerca, sviluppo e validazione clinica di terapie innovative per la cura del cancro. Il portafoglio-prodotti di MolMed comprende due terapeutici antitumorali in sperimentazione clinica: TK, una terapia cellulare che consente il trapianto di midollo osseo da donatori parzialmente compatibili con il paziente, in Fase III per la cura delle leucemie ad alto rischio; NGR-hTNF, un nuovo agente mirato ai vasi sanguigni tumorali, in Fase III nel mesotelioma pleurico maligno ed in Fase II in altre sei indicazioni: carcinomi del colon-retto, del fegato, del polmone a piccole cellule, del polmone non microcitico e dell&rsquo;ovaio, e nei sarcomi dei tessuti molli. MolMed offre anche competenze di alto livello in terapia genica e cellulare per sviluppo, realizzazione e validazione di progetti conto terzi; tali competenze spaziano dagli studi preclinici alla sperimentazione clinica di Fase III, inclusa la produzione ad uso clinico secondo le GMP correnti di vettori virali e di cellule geneticamente modificate specifiche per il paziente. La Societ&agrave; ha sede a Milano, presso il Parco Scientifico Biomedico San Raffaele. Le azioni di MolMed sono quotate al MTA gestito da Borsa Italiana. (Ticker Reuters: MLMD.MI)</span></p>
<p>FONTE :&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.molmed.com/" target="_blank"><strong>MOLMED</strong></a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20441/generazione-20-made-in-italy-la-pi-completa-ricerca-sulla-net-generation-italiana</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 16:35:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20441/generazione-20-made-in-italy-la-pi-completa-ricerca-sulla-net-generation-italiana</link>
	<title><![CDATA["Generazione 2.0 Made in Italy" la più completa ricerca sulla Net Generation italiana]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Venerd&igrave; 14 dicembre, alle ore 17, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, Via Poli 21, Roma, Federico Capeci, Duepuntozero Research, Stefano Vitta , Chief Digital Strategist Connexia, Erica Corti, Membro di Giunta Asseprim Confcommercio, Stefano Epifani, Universit&agrave; La Sapienza, direttore techeconomy.it, presentano la ricerca &ldquo;<strong>Generazione 2.0 made in Italy</strong>. I primi italiani interamente cresciuti sul web 2.0, al di l&agrave; di ogni pregiudizio, ipocrisia, idiozia&rdquo;. A coordinare i lavori sar&agrave; l&rsquo;Onorevole Antonio Palmieri, Deputato della Commissione Cultura.</em></p>
<p><em><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2012/12/generazione-2-0-made-in-italy-asseprim.jpg?w=604" alt="Generazione 2.0 made in Italy - Asseprim" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Che cosa fa la&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.asseprim.it/eventi/generazione-20-made-in-italy-speciale-camera-dei-deputati/" target="_blank" title="Generazione 2.0 Made in Italy - Speciale Camera dei Deputati"><strong>Generazione 2.0</strong></a>&nbsp;quando &egrave; connessa? Quali sono i siti maggiormente visitati? Quali i principali influencers?</p>
<p>Discutono e commentano la ricerca: Franco Bechis, vicedirettore di Libero, Sandro Gilioli, L&rsquo;Espresso, Arturo di Corinto, la Repubblica, Giovanni Innamorati, Ansa, Ettore Maria Colombo, Il Messaggero, Guido Ghedin di Young Digital, Alessandro Giovannini, Presidente IQ and Partners, Prof. Giuliano Noci, Prorettore Politecnico Joseph Fratangelo, responsabile Italia Tripadvisor, Edoardo Colombo, esperto di comunicazione digitale Antonio Lupetti, blogger&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/@woork">@woork</a>, Stefano Chiarazzo, blogger<a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/@pubblicodelirio">@pubblicodelirio</a>, Giorgio Gibertini, blogger, Il Quintuplo Max Paleari, Argonet.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 14 dicembre, alle ore 17</strong>, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, Via Poli 21, Roma, Federico Capeci, Duepuntozero Research, Stefano Vitta , Chief Digital Strategist Connexia, Erica Corti, Membro di Giunta Asseprim Confcommercio, Stefano Epifani, Universit&agrave; La Sapienza, direttore techeconomy.it, presentano la ricerca &ldquo;<strong>Generazione 2.0 made in Italy</strong>. I primi italiani interamente cresciuti sul web 2.0, al di l&agrave; di ogni pregiudizio, ipocrisia, idiozia&rdquo;. A coordinare i lavori sar&agrave; l&rsquo;Onorevole Antonio Palmieri, Deputato della Commissione Cultura.</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.asseprim.it/eventi/generazione-20-made-in-italy-speciale-camera-dei-deputati/" target="_blank" title="Generazione 2.0 Made in Italy - Speciale Camera dei Deputati">Asseprim</a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20305/pier-domenico-garrone-compiono-20-anni-gli-sms-genitori-della-comunicazione-digitale</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 17:41:25 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20305/pier-domenico-garrone-compiono-20-anni-gli-sms-genitori-della-comunicazione-digitale</link>
	<title><![CDATA[Pier Domenico Garrone: Compiono 20 anni gli sms genitori della comunicazione digitale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Gli Sms compiono 20 anni. Una rivoluzione, che con l&rsquo;avvento degli smartphone, sta cedendo sempre pi&ugrave; al passo a chat e tweet.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilcomunicatoreitaliano.it/wp/i-messaggi-sms-compiono-20-anni/#more-1094" target="_blank"><strong>Pier Domenico Garrone</strong></a>, co-fondatore del think-tank blog Il Comunicatore Italiano, al TG1.</em></p>
<p><em><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/Pier-Domenico-Garrone-al-TG1.jpg" alt="" title="Pier Domenico Garrone al TG1" width="423" height="373" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Gli Sms compiono 20 anni, nonostante la tenera et&agrave;, sono gi&agrave; considerati vecchi per l&rsquo;avvento di nuovi strumenti di comunicazione. Nati nel 1992, genitori dei tweet e delle chat divennero uno degli strumenti di comunicazione pi&ugrave; utilizzati nel mondo, una vera e propria rivoluzione, attestata da una crescita esponenziale del suo utilizzo.</p>
<p>Gli Sms sono stati una compagnia, uno strumento di informazione e di comunicazione attraverso cui si &egrave; potuto informare, comunicare, essere aggiornati in tempo reale, lanciare un allarme, addirittura fare una donazione.</p>
<p><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/IlComunicatoreItaliano_logo4803.png" alt="" title="IlComunicatoreItaliano" width="480" height="111" style="border: 0px;"></p>
<p>Sono i genitori della comunicazione digitale di oggi. 20 anni di Sms, un compleanno, ma anche un anniversario della comunicazione digitale.</p>
<p>Secondo le stime dell&rsquo;AGCOM nel 2011 sono stati inviati pi&ugrave; di 89 miliardi di Sms.</p>
<p>Uno strumento utilizzati da tutti, giovani, meno giovani, calcolando che l&rsquo;81% della popolazione italiana ha un telefonino. Con gli smartphone il passaggio dagli sms alle chat, come What&rsquo;s Up e Twitter &egrave; gi&agrave; iniziato.</p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilcomunicatoreitaliano.it/wp/i-messaggi-sms-compiono-20-anni/#more-1094" target="_blank"><strong>Il Comunicatore Italiano</strong></a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20304/poste-italiane-da-oggi-limu-si-paga-anche-con-il-tradizionale-bollettino-postale</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 17:36:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20304/poste-italiane-da-oggi-limu-si-paga-anche-con-il-tradizionale-bollettino-postale</link>
	<title><![CDATA[Poste Italiane, da oggi l’Imu si paga anche con il tradizionale Bollettino postale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Poste Italiane semplifica le procedure per il pagamento dell&rsquo;Imu. Da oggi infatti &egrave; disponibile un nuovo modello di bollettino di conto corrente che riporta la dicitura &ldquo;<a rel="nofollow" href="https://qn.quotidiano.net/economia/2012/12/05/812464-paga_anche_bollettino_postale.shtml" target="_blank"><strong>Pagamento Imu</strong></a>&rdquo; ed il numero del conto corrente, unico in tutta Italia. Il pagamento pu&ograve; essere effettuato sia in contanti che con carta Postamat e Bancomat ed il costo del servizio &egrave; uguale a quello del bollettino classico. Sul sito www.poste.it &egrave; inoltre possibile compilare il modulo F24 direttamente dal proprio computer per poi perfezionare la procedura presso lo sportello dell&rsquo;ufficio postale.</em></p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/bancoposte-pagamento-imu.jpg?w=640" alt="BancoPoste pagamento Imu" style="border: 0px;"></p>
<p>Diventa pi&ugrave; semplice e veloce per i cittadini effettuare il pagamento dell&rsquo;Imu visto che pu&ograve; essere realizzato anche con il tradizionale bollettino postale. La conversione in legge del decreto 201/2011 ha stabilito infatti che, a decorrere dall&rsquo;annualit&agrave; 2012, il pagamento dell&rsquo;Imposta municipale sugli immobili pu&ograve; avvenire anche con il tradizionale bollettino postale in alternativa all&rsquo;uso del modello F24. Il bollettino realizzato da&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.agi.it/economia/notizie/201212051018-eco-rt10062-imu_poste_versamento_piu_semplice_con_bollettino_tradizionale" target="_blank"><strong>Poste Italiane</strong></a>per il pagamento dell&rsquo;Imu ha prestampata la dicitura &ldquo;<strong>Pagamento Imu</strong>&rdquo; e riporta il numero del conto corrente che &egrave; unico in tutta Italia.</p>
<p>Nel compilare il Bollettino Imu il contribuente deve inserire i propri dati anagrafici e le informazioni richieste vanno riportate in ciascuna delle due parti che lo compongono. La cifra da versare va arrotondata per difetto se l&rsquo;importo finale &egrave; inferiore a 0,49 e per eccesso se &egrave; superiore. Se nell&rsquo;ambito dello stesso Comune il contribuente ha pi&ugrave; immobili sui quali deve pagare l&rsquo;imposta, il versamento deve essere unico e cumulativo comprendendoli tutti mentre se ha pi&ugrave; immobili deve utilizzare un bollettino per ogni territorio in cui questi sono ubicati.</p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/logoposteitaliane_380.jpg?w=640" alt="logoPosteItaliane_380" style="border: 0px;"></p>
<p>Il bollettino Imu pu&ograve; essere pagato in contanti e anche con carta Postamat e Bancomat. Il costo del servizio &egrave; uguale a quello del bollettino classico. La ricevuta cartacea rilasciata dall&rsquo;ufficio postale attesta l&rsquo;avvenuto pagamento ed ha valore di quietanza liberatoria.</p>
<p><strong>Le altre modalit&agrave; per pagare</strong><br>Per rendere pi&ugrave; semplice il pagamento con il modello i cittadini Poste Italiane ha anche attivato su www.poste.it una modalit&agrave; che permette di compilare direttamente dal proprio computer il modulo F24 e poi recarsi allo sportello dell&rsquo;ufficio postale per perfezionare la procedura e pagare. Compilare il modello F24 su www.poste.it &egrave; semplice e permette di diminuire sensibilmente i tempi di esecuzione della pratica agli sportelli. I clienti privati possono accedere al servizio da https://www.poste.it/privati/ e le imprese da https://www.poste.it/imprese.</p>
<p>Anche se non registrato al sito, pu&ograve; accedere al modello da compilare alla pagina dedicata e riempire i campi previsti. Una volta inserite, le informazioni saranno verificate e certificate e poi salvate dal sistema e trasferite in tempo reale ai terminali degli uffici postali. A ciascun modello F24 compilato su web sar&agrave; assegnato un codice identificativo univoco per il riconoscimento della pratica. A quel punto il cliente dovr&agrave; solo salvare sul proprio computer il modello F24 che ha compilato in formato Pdf, stamparlo e portare tutte le tre copie all&rsquo;ufficio postale per il pagamento.</p>
<p>I clienti BancoPostaOnline e BancoPosta Click potranno effettuare il pagamento direttamente online su www.poste.it con addebito in conto corrente e con carta di credito.</p>
<p>I clienti registrati al sito poste.it, non correntisti BancoPosta, potranno effettuare il pagamento online esclusivamente con carta di credito.<br>Inoltre, sempre allo scopo di agevolare i cittadini, negli uffici postali pi&ugrave; grandi Poste Italiane metter&agrave; a disposizione uno sportello dedicato al pagamento dell&rsquo;Imposta sugli immobili.</p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=638" target="_blank"><strong>Poste Italiane</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20298/massimo-lippi-efficienza-energetica-infracom-italia-al-centro-dello-studio-prime-energy</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 17:38:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20298/massimo-lippi-efficienza-energetica-infracom-italia-al-centro-dello-studio-prime-energy</link>
	<title><![CDATA[Massimo Lippi: Efficienza energetica. Infracom Italia al centro dello studio Prime Energy]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Efficienza energetica. Infracom Italia, operatore di telecomunicazioni, data center e Ict outsourcing, &egrave; al centro dello studio Prime Energy, progetto europeo a cui ha partecipato il Politecnico di Milano in collaborazione con altri nove istituti di ricerca europei. Infracom, quindi, come modello virtuoso nel panorama italiano per aver incrementato il livello di efficienza energetica aziendale nella gestione dei Data Center con un concreto risparmio energetico, grazie alla riconfigurazione dell&rsquo;impianto di raffreddamento, all&rsquo;utilizzo di free cooling, alla virtualizzazione ed al consolidamento dei server e delle apparecchiature di rete e all&rsquo;adozione di hardware pi&ugrave; efficienti e performanti.</em></p>
<p><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2012/12/data-center.png?w=604" alt="Data Center" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Infracom Italia</strong>, operatore di telecomunicazioni, data center e Ict outsourcing, &egrave; al centro dello studio<strong>Prime Energy</strong>, progetto europeo a cui ha partecipato il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano in collaborazione con altri nove istituti di ricerca europei, tra cui l&rsquo;Austrian Energy Agency che ha coordinato il programma. Il tema affrontato &egrave; quello portato alla luce da diversi studi internazionali e da una recente Direttiva Ue: l&rsquo;<strong>efficienza energetica</strong>.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/18474_data-center-nel-benchmark-ue-dell-efficienza-energetica.htm" target="_blank" title="Infracom Efficienza Energetica"><strong>Infracom Italia</strong></a>&nbsp;fa parte dei casi studio italiani presi in considerazione come modelli virtuosi nel panorama italiano per aver incrementato il livello di efficienza energetica aziendale nella gestione dei<strong>Data Center</strong>. Proprio riguardo a questi, nel progetto di ricerca si prevede un raddoppiamento dei consumi energetici nei prossimi cinque anni e per far fronte a ci&ograve; &egrave; stata individuata una serie di best practice, per il settore privato e per la pubblica amministrazione, per permettere una drastica riduzione delle profusioni energetiche di gestione.</p>
<p><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2012/11/infracom_2802.png?w=604" alt="Infracom" style="border: 0px;"></p>
<p>La riconfigurazione dell&rsquo;impianto di raffreddamento, l&rsquo;utilizzo di free cooling, la virtualizzazione ed il consolidamento dei server e delle apparecchiature di rete, nonch&eacute; l&rsquo;adozione di hardware pi&ugrave; efficienti e performanti, sono tutti esempi di soluzioni gestionali efficienti che le aziende del settore devono adottare, sulla falsa riga di Infracom Italia, per condurre ad un concreto risparmio energetico. Il progetto PrimeEnergyIT ha stimato che grazie a questi accorgimenti strutturali si possa arrivare ad un risparmio energetico fino al 60-70% in funzione della tecnologia adottata.</p>
<p>Cos&igrave; si &egrave; espresso a riguardo&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/18474_data-center-nel-benchmark-ue-dell-efficienza-energetica.htm" target="_blank" title="Massimo Lippi"><strong>Massimo Lippi</strong></a>&nbsp;direttore generale di&nbsp;<strong>Infracom Italia</strong>:&nbsp;<em>&ldquo;Le soluzioni di risparmio energetico indicate dal progetto sono gi&agrave; state adottate da Infracom Italia con successo per prevenire il previsto incremento dei costi energetici gestionali negli anni a venire. I nostri Data Center sono dotati di tutti gli accorgimenti tecnologici necessari ad evitare una dispersione di risorse non solo economiche in una prospettiva particolare, ma necessari anche a permettere un risparmio energetico, e quindi economico, a vantaggio di tutta l&rsquo;economia in una prospettiva pi&ugrave; generale&rdquo;.</em></p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/18474_data-center-nel-benchmark-ue-dell-efficienza-energetica.htm" target="_blank" title="Data center nel benchmark Ue dell'efficienza energetica">Corriere Comunicazioni</a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20297/giuseppe-biesuz-trenord-nuovo-contratto-di-lavoro-in-vigore-dal-primo-dicembre</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 17:34:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20297/giuseppe-biesuz-trenord-nuovo-contratto-di-lavoro-in-vigore-dal-primo-dicembre</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Biesuz: Trenord, nuovo contratto di lavoro in vigore dal primo dicembre]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Dal primo dicembre 2012 entra in vigore il nuovo contratto di lavoro TRENORD . Produttivit&agrave;, competitivit&agrave; e merito sono i principi cardine dell&rsquo;accordo.&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.trenord.it/it/home.aspx" target="_blank" title="Biesuz Trenord">Biesuz, AD Trenord</a></strong>: &laquo;Svolta storica per la nostra azienda, per i suoi lavoratori e per tutto il settore della mobilit&agrave;&raquo;</em></p>
<p><em><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/Giuseppe-Biesuz-Trenord2.jpg" alt="" title="Giuseppe Biesuz Trenord" width="380" height="571" style="border: 0px;"></em></p>
<p><strong>Milano, 30 novembre 2012</strong>&nbsp;&ndash; Entra in vigore domani il nuovo contratto di lavoro di secondo livello per gli oltre 4.100 lavoratori di Trenord. L&rsquo;intesa sul contratto aziendale era stata siglata lo scorso 26 giugno tra l&rsquo;azienda, nella persona&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ferpress.it/?p=83865" target="_blank" title="Biesuz Trenord">dell&rsquo;amministratore delegato Giuseppe Biesuz</a>&nbsp;e dai rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, FAST, UGL, FAISA.<br>Il nuovo contratto di lavoro &egrave; il frutto di un lungo percorso condiviso tra le parti che, fin dal maggio dello scorso anno, dopo la nascita di Trenord, aveva l&rsquo;obiettivo di uniformare la normativa che disciplina il rapporto di lavoro degli oltre 4.000 dipendenti, provenienti da Trenitalia e da LeNORD.</p>
<p><em>&laquo;Si tratta di un contratto storico, non solo per&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.legnanonews.com/news/22/24940/#.UL3gkp03i86" target="_blank" title="Trenord">Trenord&nbsp;</a></strong>ma per il futuro della ferrovia italiana&nbsp;</em>&ndash; ha detto&nbsp;<strong>Giuseppe Biesuz</strong>.<em>&nbsp;Grazie alla collaborazione con le organizzazioni sindacali, che fin dall&rsquo;inizio hanno dimostrato di credere nella necessit&agrave; di un contratto innovativo, oggi possiamo parlare di una vera e propria svolta culturale nelle relazioni industriali del comparto pubblico. Produttivit&agrave;, competitivit&agrave;, salari legati al risultato, maggiore efficienza per generare efficacia: sono queste le parole chiave da leggere nella filigrana del nuovo contratto&raquo;.</em></p>
<ol>
<li><strong>Pi&ugrave; lavoro:</strong>&nbsp;l&rsquo;orario di lavoro passer&agrave; per tutti a 38 ore settimanali dalle precedenti 36 ore per i 2600 lavoratori provenienti da Trenitalia. La prestazione giornaliera per il personale di macchina passa ad un massimo di 8 ore e 30 minuti con punte di 10 ore una volta a settimana, contro una media di 7 ore e mezza al giorno prevista dai due contratti precedenti. Cresce anche il tempo di guida che passa per tutti a 5 ore e mezza al giorno.La prestazione giornaliera del personale di bordo durer&agrave; per tutti 10 ore.</li>
<li><strong>Pi&ugrave; produttivit&agrave;.</strong>&nbsp;Trenord ha stimato una crescita del 20% della produttivit&agrave; aziendale, senza esuberi, finalizzata a una nuovo modello organizzativo e alla riduzione degli straordinari entro i limiti fisiologici delle migliori prassi europee. Il recupero di produttivit&agrave; servir&agrave; per premiare chi lavorer&agrave; di pi&ugrave; e meglio e per generare investimenti in nuovi treni e qualit&agrave; del servizio.</li>
<li><strong>Salario, incentivi e merito.&nbsp;</strong>Ogni lavoratore mantiene i diritti e i livelli retributivi acquisiti dai contratti precedenti. Ma vengono introdotti sistemi di premialit&agrave; e riconoscenza del merito che permetteranno a ciascun dipendente di Trenord di far crescere il proprio salario al raggiungimento di risultati individuali, di settore e d&rsquo;azienda.</li>
<li><strong>Organizzazione per processi.</strong>&nbsp;Il nuovo contratto ha definito 17 profili professionali distribuiti in quattro filiere di processo: commerciale, produzione, manutenzione e staff. Entro ciascun processo si svilupperanno i nuovi sistemi di valutazione e premialit&agrave; sulla base di obiettivi e risultati oggettivamente monitorabili.</li>
<li><strong>Un nuovo Welfare aziendale:</strong>&nbsp;alla luce della centralit&agrave; che per Trenord rivestono i propri dipendenti, all&rsquo;interno del contratto &egrave; stato rivisto e implementato anche un innovativo pacchetto &laquo;welfare&raquo; che, adottando tutti gli attuali strumenti offerti dai Gruppi di provenienza e integrandoli con ulteriori servizi a beneficio dei dipendenti e delle loro famiglie, raddoppia l&rsquo;impegno aziendale in tal senso, come ad esempio: previdenza complementare; assistenza sanitaria; titoli di viaggio; medicina preventiva; dopolavoro; contributi per asili nido; convezioni; contributo &laquo;carrello spesa&raquo;.</li>
<li><strong>Un gruppo di monitoraggio.</strong>&nbsp;Le parti hanno concordato di costituire un tavolo di monitoraggio periodico permanente, che si riunir&agrave; trimestralmente, allo scopo di verificare le funzionalit&agrave; aziendali e gli effetti retributivi connessi all&rsquo;applicazione del nuovo modello contrattuale, al fine di salvaguardare a parit&agrave; di condizioni il mantenimento dei livelli retributivi dei lavoratori confluiti in Trenord.</li>
</ol>
<p><em>&laquo;Non esiste pi&ugrave; la vecchia ferrovia&nbsp;</em>&ndash; aggiunge l&rsquo;amministratore delegato,&nbsp;<strong>Giuseppe Biesuz</strong>:<em>&nbsp;da oggi possiamo dire che esiste anche in Italia una societ&agrave; ferroviaria con tutte le caratteristiche per essere competitiva nel mercato del trasporto regionale e locale, anche a livello internazionale. Questo nuovo contratto ci permetter&agrave; di aprire il confronto anche con realt&agrave; straniere, vista la rapida evoluzione dei processi di liberalizzazione del settore e di apertura del mercato. Un anno fa avevamo promesso non una nuova societ&agrave;, ma una societ&agrave; nuova. Questo contratto storico segna appunto questa svolta: lavoro, produttivit&agrave;, competitivit&agrave; e crescita. I nostri dipendenti lavoreranno meglio, di pi&ugrave; e con maggiore motivazione. Pi&ugrave; efficienza non potr&agrave; che generare per l&rsquo;utenza pi&ugrave; efficacia e qualit&agrave;. Oggi &egrave; davvero un giorno nuovo per la ferrovia italiana&raquo;.</em></p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.agenord.it/?p=22796" target="_blank" title="TRENORD , NUOVO CONTRATTO DI LAVORO IN VIGORE DAL PRIMO DICEMBRE">AGENORD</a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 18:29:57 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20292/mypostepay-poste-italiane-lancia-la-nuova-card-prepagata-personalizzata-acquistabile-online</link>
	<title><![CDATA[MyPostepay: Poste Italiane lancia la nuova card prepagata personalizzata acquistabile online]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Poste Italiane lancia&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.postepay.it/" target="_blank"><strong>MyPostePay</strong></a>, la nuova card prepagata personalizzabile con le proprie foto, acquistabile online direttamente dal sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.postepay.it/" target="_blank"><strong>www.postepay.it</strong></a>. MyPostepay realizzata in collaborazione con Mastercard, pu&ograve; essere utilizzata sia online sia negli oltre 34 milioni di esercizi convenzionati con il circuito MasterCard nel mondo, con un limite di 2.500 euro l&rsquo;anno e per tutti i prelievi fino a 1.000 euro. La nuova MyPostepay arricchisce la gamma dei prodotti finanziari offerti da Poste Italiane che, con la classica Postepay, in a nove anni dal lancio sul mercato ha venduto 9 milioni di pezzi.</em></p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/mypostepay-leoni.jpg?w=640" alt="Mypostepay-leoni" width="479" height="302" style="border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.asca.it/news-Poste__lancia_prepagata_personalizzabile__MyPostepay_-1225641-ECO.html" target="_blank"><strong>Poste Italiane</strong></a>&nbsp;amplia l&rsquo;offerta delle carte prepagate con MyPostepay, la nuova card personalizzabile con le proprie foto per ricordare un momento speciale o da regalare. Si pu&ograve; richiedere online dal sito www.postepay.it, senza doversi recare all&rsquo;ufficio postale e pu&ograve; essere spedita direttamente al domicilio del cliente o della persona a cui si regala.</p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/logoposteitaliane_380.jpg?w=640" alt="logoPosteItaliane_380" width="380" height="48" style="border: 0px;"></p>
<p>Con soli 10 euro &egrave; possibile rendere unica la propria carta, scegliendo come cover la foto di una persona cara, del proprio cane o di una delle bellissime immagini disponibili nelle Gallery di Poste Italiane, caricarla e realizzare la propria ed esclusiva MyPostepay. Sul sito www.postepay.it sono disponibili oltre 300 immagini tra cui quelle di personaggi, come Lupo Alberto, Diabolik, Sturmtruppen, Holly Hobbie, Geronimo Stilton, Orsetti del Cuore, Ape Maia, Heidi, immagini di videogiochi (HALO 4, Kinectimals, Fable III, Kinect Sports, Joyride, ForzaMotorsport4) o di viaggi, paesaggi, animali, natura.</p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/mypostepay.jpg?w=640" alt="MyPostepay" width="480" height="449" style="border: 0px;"></p>
<p>I clienti riceveranno la carta personalizzata direttamente a casa con la ricarica dell&rsquo;importo prescelto al momento dell&rsquo;acquisto (importo di ricarica minimo richiesto 5 euro). Il pagamento pu&ograve; essere eseguito con addebito conto BancoPosta, con un&rsquo;altra Postepay e con carta di credito. La MyPostepay realizzata in collaborazione con Mastercard, pu&ograve; essere utilizzata sia online sia negli oltre 34 milioni di esercizi convenzionati con il circuito MasterCard nel mondo, con un limite di 2.500 euro l&rsquo;anno e per tutti i prelievi fino a 1.000 euro.</p>
<p>La MyPostepay pu&ograve; essere ricaricata online dai titolari di conto BancoPostaonline e/o BancoPostaClick, presso tutti i 14.000 uffici postali presenti sul territorio nazionale, gli oltre 6.000 ATM Postamat, i punti Sisal e le tabaccherie convenzionate Banca ITB, da APP Postepay e dal telefonino tramite Sim PosteMobile abilitata alle funzioni di pagamento. Come tutte le prepagate di Poste Italiane pu&ograve; essere richiesta anche da coloro che non sono titolari di un conto corrente. La nuova MyPostepay arricchisce la gamma dei prodotti finanziari offerti da Poste Italiane che, con la classica Postepay, in a nove anni dal lancio sul mercato ha venduto 9 milioni di pezzi.<br>La carta Postepay infatti detiene quasi il 70% della quota di mercato nazionale delle prepagate e fa segnare un trend di crescita del 17% rispetto al 2011. Il target di riferimento di Postepay &egrave; costituito da giovani, uomini per il 59% e donne per l&rsquo;altro 41%. E&rsquo; lo strumento di pagamento preferito per la fascia d&rsquo;et&agrave; al di sotto dei 30 anni, che costituiscono il 28% dei titolari, mentre il 48% ha un&rsquo;et&agrave; che varia dai 31 ai 50 anni. Il segmento di titolari che ha un&rsquo;et&agrave; superiore ai 50 costituisce il 24% del totale.</p>
<p>Poste Italiane offre una gamma di Postepay rivolte sia ai clienti retail, sia ai clienti business: standard, Junior, New Gift, Twin (le carta &ldquo;gemelle&rdquo; che consentono di trasferire denaro da una carta all&rsquo;altra e di trasferire fondi), le Postepay Impresa, le carte con i colori della squadra di calcio del cuore, la Postepay Moneygram, per il trasferimento fondi e la Postepay MasterCard&reg;PayPass&trade; per eseguire pagamenti in mobilit&agrave;.</p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=637" target="_blank"><strong>Poste Italiane</strong></a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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