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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35454/la-figlia-della-boldrini-mia-madre-non-cucinerebbe-mai-per-i-poveri</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 17:34:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35454/la-figlia-della-boldrini-mia-madre-non-cucinerebbe-mai-per-i-poveri</link>
	<title><![CDATA[La figlia della Boldrini: mia madre non cucinerebbe mai per i poveri]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Episodi, retroscena: la presidente si racconta in un libro. E spunta una frase della figlia.</span></p>
<p><span><span>Crisi di nervi per&nbsp;</span><strong>Laura Boldrini</strong><span>. Dopo l'approvazione del Jobs Act, la presidente della Camera ha messo nel mirino il premier accusandolo di essere autoritario nella gestione del suo piano di governo.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2014/02/03/1391409723-ipad-128-0.jpg" alt="Bondrini, non cucina per i poveri" width="500" style="border: 0px;"></span></span></p>
<p>Ma adesso la Boldrini rischia di finire ancora di pi&ugrave; sotto il fuoco delle polemiche. &Egrave; in infatti in uscita un'autobiografia che racconta la sua vita in politica e il suo passato all'Onu quando si occupava dei profughi. Come ricorda Il Giorno per la Boldrini non &egrave; un esordio letterario dato che ha gi&agrave; scritto un saggio (Tutti indietro, 2010) sulle crisi umanitarie che ha affrontato. La scrittura ma anche i viaggi tra le passioni della Presidente della Camera.</p>
<p>Ma proprio questo suo continuo andare in giro per il mondo aveva spinto la figlia a lanciare una frecciatina alla sua mamma. La piccola - secondo Il Giorno - si era lamentata: "<strong>Certo che, se questi bambini poveri che hanno fame si aspettano che la mia mamma prepari loro la pasta ci resteranno male</strong>...".</p>
<p><span><span><br></span></span></p>
<p><span><span><br></span></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/laura-boldrini-libreria-ecco-sua-autobiografia-due-anni-1098011.html" target="_blank" title="Fonte"><span><span>Fonte</span></span></a></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/329/i-miei-genitori-sono-dei-veri-cretini-</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 16:34:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/329/i-miei-genitori-sono-dei-veri-cretini-</link>
	<title><![CDATA[I miei genitori sono dei veri cretini !!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Noi tutti sappiamo che l'amore per i figli &egrave; pi&ugrave; forte di qualsiasi altro sentimento. Per&ograve; come tutte le cose al mondo pu&ograve; rivelare un lato buono e uno cattivo.&nbsp;</p>
<p>Dopo aver visto queste immagini <span><span style="background-color: #ffffff;">scioccanti,&nbsp;</span></span> cosa vi vien da pensare se non <strong>poveri bambini</strong>! e a volte, quanto sanno essere stupidi i genitori!?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot03.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot05.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot08.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot13.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot15.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot22.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot36.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot37.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot27.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot25.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot16.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-parent-is-an-idiot/my-parent-is-an-idiot14.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35403/come-agisce-equitalia</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Feb 2015 09:20:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35403/come-agisce-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Come agisce Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><span>DOMANDA: dopo quanto tempo viene imposto il fermo amministrativo?</span></strong></p>
<p>RISPOSTA: prima di imporre il fermo, Equitalia deve seguire una procedura ben precisa: <br>1) innanzitutto a deve notificare la cartella esattoriale; <br>2) decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella senza che il debitore abbia pagato, pu&ograve; disporre il fermo amministrativo ma prima deve inviare un sollecito di pagamento seguito da preavviso di fermo. Il fermo, inoltre, &egrave; preceduto da un preavviso con il quale si avverte il debitore che, decorsi inutilmente 20 giorni, il fermo diventer&agrave; efficace, senza pi&ugrave; ulteriore preavviso.</p>
<p><strong>D.: come fare per cancellare il fermo amministrativo?</strong></p>
<p>R.: &egrave; possibile intraprendere tre strade:&nbsp;<br>1) pagare l&rsquo;intero importo dovuto; <br>2) oppure chiedere la rateazione del debito: al pagamento della prima rata il fermo verr&agrave; cancellato, salvo poi l&rsquo;inadempimento delle rate successive;&nbsp;<br>3) oppure dimostrare che il veicolo sottoposto a fermo &egrave; un veicolo strumentale alla propria azienda e indispensabile per svolgere l&rsquo;attivit&agrave; lavorativa; presentare dunque, a Equitalia, un&rsquo;istanza di revoca del fermo corredata dalle scritture contabili della propria azienda dalle quali risulti che il veicolo &egrave; un bene strumentale e il fermo &egrave; quindi illegittimo.</p>
<p><strong>D.: Equitalia mi ha pignorato il conto corrente, come posso sbloccarlo?</strong></p>
<p>R.: bisogna predisporre e depositare un&rsquo;istanza di rateizzazione delle somme iscritte a ruolo. Dopo il pagamento della prima rata, Equitalia sblocca il conto corrente. Se il piano di rateizzazione viene rispettato Equitalia non procede a ulteriori pignoramenti.</p>
<p><strong>D.: avendo un immobile dato in affitto, pu&ograve; Equitalia pignorare i canoni di affitto che percepisco?</strong></p>
<p>R.: s&igrave;, pu&ograve; notificare al conduttore un pignoramento presso terzi e imporgli di pagare i canoni di affitto direttamente all&rsquo;Agente della riscossione fino a concorrenza del debito.</p>
<p><strong>D.: cosa devo fare se non ricordo di aver ricevuto una cartella esattoriale da Equitalia?</strong></p>
<p>R.: puoi fare un&rsquo;istanza di accesso agli atti amministrativi di Equitalia e chiedere che ti vengano documentati gli originali del procedimento di notifica ossia la &lsquo;relata di notifica&rsquo; oppure la busta con l&rsquo;avviso di ricevimento &nbsp;- se la consegna &egrave; avvenuta tramite posta.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9957/lo-squalo-pericoloso-ma-non-troppo</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Feb 2015 08:56:08 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9957/lo-squalo-pericoloso-ma-non-troppo</link>
	<title><![CDATA[Lo squalo, pericoloso ma non troppo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Un uomo che si &egrave; adoperato molto per stabilire la verit&agrave; &egrave;<strong>&nbsp;David Baldridge</strong>, scienziato ed ufficiale della Marina Americana, ed autore del libro<strong>&nbsp;Shark Attack</strong>: egli ha esaminato tutti i casi di&nbsp;<strong>attacchi di squali&nbsp;</strong>documentati nell'archivio della Marina Americana, 1165 attacchi documentati, e grazie al suo lavoro possiamo finalmente sfatare alcune vecchie leggende.</span></p>
<p><img src="https://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2016/01/16/Appuntamenti/Foto/RitagliWeb/W1L3SPH15904-k05D-U106029724664228FG-700x394@LaStampa.it.jpg" alt="Squalo : quanto &egrave; pericoloso" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Si verificano oltre 100 attacchi di squali ogni anno, la maggior parte dei quali mortali?<br></strong>Falso. Negli ultimi anni, gli attacchi documentati in tutto il mondo sono stati solo&nbsp;<strong>28 ogni anno&nbsp;</strong>ed il tasso di mortalit&agrave; &egrave; calato costantemente, grazie soprattutto alle migliori cure mediche: si &egrave; passati dal 46% del 1940 a circa il 15 % di oggi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>La maggior parte degli attacchi dei pescecani si verificano in meno di un metro e mezzo d'acqua?<br></strong>Questo dato &egrave; statisticamente corretto, ma si limita a rispechiare un ovvio dato di fatto, e cio&egrave; la profondit&agrave; dell'acqua a cui i bagnanti per lo pi&ugrave; si trovano lungo la spiaggia; sarebbe un errore dedurne che nuotare in acque pi&ugrave; profonde &egrave; pi&ugrave; sicuro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In effetti i dati della Marina Americana indicano che un bagnante aumenta le sue probabilit&agrave; di essere assalito via via che si allontana dalla riva.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Quando uno squalo attacca, dilania la vittima in preda a frenesia sanguinaria?<br></strong>Solo il 4% di tutti gli assalti indicava un comportamento definibile frenetico.<br>In quattro casi su cinque<strong>&nbsp;lo squalo&nbsp;</strong>assest&ograve; solo uno o due colpi pima di allontanarsi.<br><strong>Quando uno squalo attacca una persona, assale anche le altre nei pressi? <br></strong>In genere non &egrave; vero.&nbsp;<br>Gli squali tendono a scegliere un'unica vittima, ignorando le altre persone.<br>Perci&ograve; il rischio per i soccorritori &egrave; minimo.<br><strong>Lo squalo gira intorno alla vittima prima di assalirla?<br></strong>In due casi su tre, il<strong>&nbsp;pescecane&nbsp;</strong>non era stato avvistato prima dell'attacco.<br>Nella met&agrave; dei casi in cui era stato visto, puntava direttamente contro la vittima.<br><strong>Un nuotatore sanguinante ha molte probabilit&agrave; di essere attaccato dagli squali?<br></strong>Qualsiasi anomalia chimica nel mare attira l'attenzione degli squali.<br>La possibilit&agrave;, tanto spesso citata, che una mollecola di sangue possa scatenare la frenesia dei&nbsp;<strong>pescecani&nbsp;</strong>&egrave; difficile da accettare.<br>Molti&nbsp;<strong>squali</strong>, anzi, aggredito il nuotatore, spesso lo abbandonano anche se sanguina copiosamente.<br><strong>Gli squali attaccano le persone perch&egrave; sono affamati?<br></strong>Il rilievo pi&ugrave; sorprendente degli studi di Baldridge &egrave; che&nbsp;<strong>solo una piccola parte degli assalti &egrave; motivata dalla fame.<br></strong>E' noto che gli squali sono di bocca buona ( divorano di tutto: dai barattoli di latta ai rotoli di carta da parati ) ma si &egrave; notato che nei due terzi di tutte le aggressioni agli uomini &egrave; stato dato&nbsp;<strong>un solo morso senza seguito alcuno</strong>; un comportamento atipico per un<strong>&nbsp;famelico predatore&nbsp;</strong>che colpisca con l'intento di&nbsp;<strong>procurarsi il cibo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In acque torbide potrebbe trattarsi semplicemente di un errore.<br>La spiegazione pi&ugrave; plausibile &egrave; che essi vedano nella vittima una poteziale minaccia.<br>Uno<strong>&nbsp;squalo&nbsp;</strong>pu&ograve;&nbsp;<strong>avvertire o minacciare soltanto con la bocca e con i denti.<br>I colpi inferti con il muso e quei tremendi morsi sono il suo modo di spaventare gli intrusi.<br></strong>Un attacco pu&ograve; essere involontariamente causato da&nbsp;<strong>un nuotatore che interrompa un corteggiamento, che invada il territorio di uno squalo o che sbarri la via di fuga.<br>Dopo che ha assaggiato carne umana, lo squalo si trasforma subito in un vero e proprio mangiatore di uomini?<br></strong>Questa &egrave; una credenza popolare nata in seguito alla cattura di uno squalo&nbsp;<strong>carcarodonte, o Grande Bianco&nbsp;</strong>come &egrave; chiamato in America, ed al ritrovamento nel suo stomaco di resti di carne ed ossa umane.<br><strong>Il Grande Bianco&nbsp;</strong>&egrave; lo&nbsp;<strong>squalo pi&ugrave; sanguinario</strong>, ed &egrave; una reputazione meritata.<br>A parte i&nbsp;<strong>Grandi Bianchi</strong>, la verit&agrave; &egrave; che il bagnante medio corre&nbsp;<strong>ben pochi rischi di imbattersi in uno squalo: essere assalito &egrave; poi quasi impossibile.<br></strong>Pi&ugrave; di<strong>&nbsp;20 americani muoiono&nbsp;</strong>ogni anno in seguito a<strong>&nbsp;punture d'api o di vespa.<br>Meno di 200 vengono uccise dai fulmini.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://globe-views.com/dcim/dreams/shark/shark-05.jpg" alt="squalo a riposo" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quasi&nbsp;<strong>ogni giorno muoiono 140 persone sulle strade americane</strong>.<br>Non si verificano invece pi&ugrave; di&nbsp;<strong>36 attacchi di squali in tutto il mondo, nel corso di un intero anno</strong>, e soltanto tre o quettro risultano mortali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Perch&egrave;, allora, gli squali attaccano?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/4945/il-sesso-perfetto-dura-10-minuti</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Feb 2015 12:50:36 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/4945/il-sesso-perfetto-dura-10-minuti</link>
	<title><![CDATA[Il sesso perfetto dura 10 minuti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una ricerca pubblicata sul Journal of sexual medicine&nbsp; rivela che un rapporto sessuale <strong>non deve durare pi&ugrave; di 10 minuti, altrimenti &egrave; noioso</strong>!</p>
<p><img src="https://www.wellme.it/images/stories/sessopsico/sesso_noia.jpg" alt="sesso noioso" width="450" style="border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Superata questa soglia temporale la mente comincia a vagare altrove e diminuiscono sensibilmente sia il livello di eccitazione che la soddisfazione psicologica!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E dai centri di ricerca degli States arriva perfino una attenta analisi sulla determinazione del tempo per giungere al top del 'piacere'. Si scopre appunto che <span style="text-decoration: underline;">dai 3 ai 7 minuti di sesso il rapporto &egrave; 'accettabile</span>', ma che 1 o 2 minuti sono troppo pochi. Superati i 13 minuti, invece, via libera alla noia!</p>
<p>Da quando in qua la qualit&agrave; dell'amore si misura a metraggio?!?</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/6618/come-abbracciare-un-bebe</guid>
	<pubDate>Wed, 18 Feb 2015 12:55:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/6618/come-abbracciare-un-bebe</link>
	<title><![CDATA[Come abbracciare un bebe']]></title>
	<description><![CDATA[<p>Istruzioni per abbracciare un bebe':</p>
<p>1. primo....trovare il bebe' ...... <br> <br><img src="https://www.clinicaveterinaria.org/post/8-407283.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"> <br> <br> <br>2. Secondo, assicurarsi che l'oggetto che hai trovato sia realmente un bebe', usando tecniche olfattive classiche ... <br> <br><img src="https://www.clinicaveterinaria.org/post/8-846213.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"> <br> <br> <br>3. Terzo: e' necessario accomodare il bebe&rsquo; prima di iniziare il processo di abbraccio <br> <br><img src="https://www.clinicaveterinaria.org/post/8-245296.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"> <br> <br> <br>4. Quarto: semplicemente accomoda le tue zampe intorno al bebe' e preparati per un possible close-up <br> <br><img src="https://www.clinicaveterinaria.org/post/8-639365.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"> <br> <br> <br>5.. Finalmente, se c'e' una macchina fotografica presente, devi eseguire il difficile e soggetto a copyright &ldquo;abbraccio_sorriso e posa&rdquo; per ottenere la foto migliore <br> <br><img src="https://www.clinicaveterinaria.org/post/8-850077.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se non fai girare questo messaggio, priverai molta gente di un sorriso</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10762/scuola-per-miniimprenditori</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 16:57:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10762/scuola-per-miniimprenditori</link>
	<title><![CDATA[Scuola Per Mini-imprenditori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>La Junior Achievement&nbsp;</strong>&egrave; un'istituzione originale attraverso la quale ragazzi e ragazze imparano ad affrontare il mondo degli affari facendo funzionare aziende proprie. Per loro &egrave; un primo, spesso proficuo contatto con il&nbsp;<strong>sistema della libera iniziativa</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dopo soli due mesi che era stato nominato direttore commerciale di una piccola fabbrica di apparecchiature elettroniche,<strong>Ed Bedford&nbsp;</strong>si accorse della impossibilit&agrave; dell'azienda di far fronte ai pagamenti. Fatto un rapido esame della situazione, riun&igrave; un gruppo di imprenditori del luogo. In base al suo programma, che pevedeva fra l'altro una nuova linea di prodotti, il gruppo ottenne da una banca il credito necessario a rilevare gli impianti e assunse il personale per i posti chiave.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Bedford fu quindi invitato a diventare presidente della ricostutuita societ&agrave;. Oggi la sua azienda ha un giro d'affari di vari milioni di dollari l'anno. Bedford attribuisce il merito delle sue capacit&agrave; direttive alla&nbsp;<strong>Junior Achievement</strong>, l'istituzione giovanile della quale fece parte quando frequentava le scuole superiori.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Simili riconoscimenti non sono rari a questa organizzazione che negli ultimi 80 anni ha condotto un programma che prepara i giovani attraverso la&nbsp;<strong>diretta pratica commerciale e d&agrave; un energico avvio alla loro carriera nel mondo degli affari</strong>.<br>La singolarit&agrave; della&nbsp;<strong>Junior Achievement ( J.A. )</strong>&nbsp;sta in questo: aiuta i giovani a costruire aziende in miniatura sul modello delle grandi imprese.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Formate da non pi&ugrave; di 20 componenti, queste piccole societ&agrave; a direzione giovanile si riuniscono una sera alla settimana per due ore e rimangono in vita per un periodo pari a quello dell'anno scolastico. Tuttavia riescono in cos&igrave; breve tempo a compiere tutte le operazioni base di una grande impresa. Vendono azioni, nominano amministratori, riuniscono consigli di amministrazione, lavorano alle catene di montaggio, curano la contabilit&agrave; e vendono prodotti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Poi, poco prima delle vacanze estive, liquidano l'azienda.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>J.A. inizi&ograve; la sua attivit&agrave; negli Stati Uniti nel 1919&nbsp;</strong>ed al suo primo programma presero parte 314 giovani.<br>L'idea ha attirato molti giovani anche fuori degli Stati Uniti.<br>In&nbsp;<strong>Inghilterra ha il nome di Young Enterprise</strong>, in<strong>&nbsp;Francia di Jeune Enterprise</strong>, nel&nbsp;<strong>Messico di Empresas Juveniles.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://epsonbusinessblog.com/it/files/2012/12/imprenditore-300x204.jpg" alt="imprenditori" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Organizzazioni identiche sono sorte in Columbia, Costa Rica, Venezuela, Repubblica Dominicana, Sud Africa, Filippine. Hong Kong e Malaysia. Esiste anche in Italia, anche se conosciuta da pochi eletti.<br>Dal momento che la<strong>&nbsp;J.A.&nbsp;</strong>ha un indirizzo commerciale, l'impulso a introdurla in una comunit&agrave; viene di solito da&nbsp;<strong>industriali del luogo interessati a favorire l'iniziativa privata.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'argomento col quale convincono i giovani &egrave; questo: -&nbsp;<strong>Il potere e l'azione appartengono al mondo degli affari. Se volete cambiare il sistema, cominciate a farne parte -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Durante i primi anni di attivit&agrave; gli aderenti alle&nbsp;<strong>J.A.</strong>&nbsp;si riunivano dove potevano: nelle cantine, nei garages, nei magazzini.<br>Oggi svolgono la loro attivit&agrave; in moltissimi efficienti centri commerciali forniti di tutto: laboratori, uffici e sale riunioni.<br>Nel corso della prima riunione, che di solito ha luogo una sera di ottobre, ogni nuovo partecipante fa conoscenza delle 20 persone con le quali costituir&agrave; l'azienda.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>J.A.&nbsp;</strong>fa in modo che ogni gruppo sia composto di giovani dei due sessi, sia ricchi che poveri, e di alcuni elementi che abbiano gi&agrave; partecipato al programma dell'anno precedente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.internauta-online.com/wp-content/uploads/2011/10/impresa.jpg" alt="industriali allo start" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per ogni gruppo della&nbsp;<strong>J.A.</strong>&nbsp;le&nbsp;<strong>ditte promotrici mandano tre dei loro dirigenti in qualit&agrave; di consulenti anziani: uno per la contabilit&agrave;, uno per la produzione ed un terzo per le vendite.&nbsp;</strong>Prima che abbia termine la riunione iniziale, i giovani mettono ai voti il nome da dare all'azienda e stabiliscono il numero delle azioni da emettere e da porre in vendita.<br>Il capitale ottenuto viene impiegato per acquistare il materiale e coprire le spese di fabbricazione di un prodotto destinato alla vendita.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni ditta della<strong>&nbsp;J.A.&nbsp;</strong>paga le proprie spese generali, comprese le imposte locali sulle vendite e quelle sugli utili.<br><strong>Per poter essere chiamato a far parte del consiglio d'amministrazione ogni componente dell'azienda deve comperare un'azione della societ&agrave;.</strong><br>Se l'azienda realizza utile, allora, riavr&agrave; indietro il denaro, pi&ugrave; i dividendi. Il resto delle azioni viene venduto al pubblico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Immaginate adesso di far visita ad una azienda della&nbsp;<strong>J.A.</strong>: lungo il corridoio si sente lo stridulo rumore delle seghe automatiche ed il suono ritmico di una stampatrice.<br>Dalla cucina arriva un allettante odore di cioccolata.<br>In una sala di lavoro un giovane ed una ragazza studiano lo schema di produzione dell'azienda; tre giovani tagliano pezzi di legno con una sega circolare ed il consulente alla produzione, seduto ad un tavolo in un angolo, osserva in silenzio.<br>La variet&agrave; degli articoli e delle attivit&agrave; realizzate da queste piccole aziende &egrave; sorprendente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Infine a maggio, dopo un ciclo di attivit&agrave; di otto mesi, tutte le&nbsp;<strong>aziende della J.A.</strong>&nbsp;hanno l'obbligo di liquidare.<br>Il tesoriere compila l'ultima distinta degli stipendi e prepara il rendiconto finanziario.<br>Alcuni gruppi indicono riunioni per la liquidazione degli azionisti.<br>Altri, invece, spediscono la relazione annuale per posta e se l'azienda ha ricavato dei profitti vi accludono i dividendi. Il tutto per dare, attraverso la pratica, ad un numero sempre maggiore di giovani la possibilit&agrave; di farsi strada in&nbsp;<strong>un mondo fondato sulla libera iniziativa privata e sul rispetto della dignit&agrave; umana.</strong><br>Eliminando, alla base, tutte le manifestazioni di MAFIA che infestano il mondo commerciale e produttivo, nel pi&ugrave; vasto senso della parola.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' un sogno?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/MSSD5069/mappa_j_a_.jpg" alt="Scuola Per Mini-industriali" title="Scuola Per Mini-industriali" width="227" height="222" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35366/giornata-del-gatto</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 16:26:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35366/giornata-del-gatto</link>
	<title><![CDATA[Giornata del gatto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal 1990, grazie all'idea del magazine specializzato <em>Tuttogatto</em>, anche gli amici a quattro zampe hanno la loro festa. Cade proprio oggi, il <strong>17 febbraio</strong> - scelta non casuale, legata al mese dell'Acquario, simbolo di autonomia, libert&agrave;, anticonformismo e anche ai giochi numerici.</p>
<p><img src="https://lolomoda.com/wp-content/uploads/30192_1600x1200-4-cute-cats.jpg" alt="gatti" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Animali domestici, ma mai del tutto addomesticati, i felini sono croce e delizia di milioni di italiani.</p>
<p><br>Tutti i &ldquo;padroni&rdquo; sanno che il gatto non obbedisce volentieri a regole ed ordini, cosa che rende il rapporto uomo-gatto assolutamente paritario.</p>
<p><img src="https://www.just4cats.org/images/cats_012.jpg" alt="gatto" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>I <strong>gatti sono diventati negli ultimi anni star del web</strong>: i video casalinghi dei gatti che aprono le porte, che fanno le smorfie, che si addormentano facendo cadere la testa, fanno milioni di visualizzazioni, anche pi&ugrave; dei cani!</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/929/motore-ad-aria-compressa-questo-sconosciuto</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 15:55:18 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/929/motore-ad-aria-compressa-questo-sconosciuto</link>
	<title><![CDATA[Motore ad aria compressa questo sconosciuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="https://lh4.google.com/image/d.spagli/Rh3pIPWWDdI/AAAAAAAAAEE/R5wONniM9Yo/pt5anim.gif" alt="image" width="150" height="141" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per chi non lo sapesse &egrave; gi&agrave; da qualche anno allo studio un motore ad aria compressa, che permetterebbe di muovere citycar e piccole autovetture a costo praticamente zero, (c.ca 0,.70 &euro; per 100 Km)</p>
<p>A detta dei costruttori tale tipologia di motore, sarebbe disponibile da subito a costi pi&ugrave; bassi di quello a benzina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il nostro motore fornisce una grande coppia ad un numero basso di giri, rendimenti molto alti, bassa rumorosit&agrave; in una frazione del peso di un motore tradizionale. E' pi&ugrave; economico da produrre e migliore da un punto di vista ambientale, necessita di meno materiale ed energia per essere prodotto.<br> <br> Per quanto il nostro motore sia un sesto delle dimensioni di un motore a pistoni, esso produce pi&ugrave; potenza di un motore a pistoni con una quantit&agrave; considerevole minore di energia, anche guardando i nostri vecchi test condotti dall'universit&agrave; di Monaco su una versione preliminare del motore nel 2002, usava solo 770 litri per cavallo vapore confrontati con gli 896 del motore a pistoni. Ad oggi abbiamo enormemente affinato la nostra tecnologia ed i nostri modelli matematico-scientifici dicono che il nostro nuovo motore potrebbe essere almeno quattro volte pi&ugrave; efficiente della concorrenza.<br> <br> Il motore pu&ograve; avere dimensioni scalabili e sar&agrave; costruito da vari materiali specifici per ogni uso, ad esempio, fibra di carbonio o altre plastiche oltre il pi&ugrave; diffuso acciaio inossidabile per uso marino. Il nostro motore potrebbe dare il meglio su nuove generazioni di veicoli che potrebbero essere pi&ugrave; leggeri in quanto non ci sarebbe la necessit&agrave; di costruire strutture pi&ugrave; pesanti per sostenere pesanti motori. Questa riduzione nel peso del motore e l'eliminazione di molti altri componenti inutili, si traduce in efficienza energetica e vantaggi economici.<br> <br> Abbiamo studiato mercati di applicazione per 2,5 miliardi di dollari ogni anno, in ambiti che vanno dalle miniere, al petrolchimico e farmaceutico. C'&egrave; anche la possibilit&agrave; di usarlo come generatore elettrico usandolo in alternativa alle turbine con pale eoliche, solare termico o idroelettrico.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;unico dubbio che rimane &egrave; riguardo la produzione di aria compressa; poich&egrave; se da una parte abbiamo un motore che restituisce quasi il 100% dell&rsquo;energia immagazzinata nell&rsquo;aria compressa, dall&rsquo;altra abbiamo bisogno di compressori che siano in grado di comprimere l&rsquo;aria a tali pressioni.</p>
<p>Usare un motore a scoppio tradizionale darebbe solo vantaggi marginali:</p>
<ul>
<li>non ci sono le perdite dovute ai sistemi di trasmissione <br> (cambio, differenziali, ecc.);</li>
<li>il motore stesso non deve essere trasportato insieme al carico utile;</li>
<li>non ci sono gli sprechi di carburante che si generano quando il veicolo &egrave; fermo nel traffico ma il motore &egrave; comunque in funzione;</li>
<li>a parit&agrave; di potenza complessiva, un unico motore &egrave; di solito pi&ugrave; efficiente di tanti piccoli motori;</li>
</ul>
<p>Per la produzione di aria compressa sono quindi necessari motori pi&ugrave; efficienti e le turbine a vapore utilizzate nelle centrali termoelettriche hanno una efficienza superiore rispetto ai motori a combustione interna ma sarebbero necessari grandi impianti e di conseguenza grandi investimenti.</p>
<p>Il grande vantaggio dell&rsquo;aria compressa &egrave; che pu&ograve; essere prodotta ovunque, pu&ograve; essere stoccata in maniera relativamente semplice e priva di rischi, pu&ograve; essere trasportata sia in cisterne pressurizzate, sia in normali metanodotti in disuso .</p>
<p>Staremo a vedere quando i nostri governanti se ne accorgeranno !</p>
<p>MI PIACEREBBE PROPRIO PROVARNE UNO</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35320/venerd-13-porta-sfortuna</guid>
	<pubDate>Fri, 13 Feb 2015 09:38:49 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35320/venerd-13-porta-sfortuna</link>
	<title><![CDATA[Venerdì 13, porta sfortuna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Oggi &egrave; venerd&igrave; 13 e i &nbsp;superstiziosi gi&agrave; tremano. <br>Che fare chiudersi in casa fino all'alba del 14? <br>Riempire la casa di cornetti portafortuna?<br></em><em style="font-size: 12.8000001907349px;">Siamo cos&igrave; sicuri che sia una data sfortunata? <br>Magari non l' &egrave;, &nbsp;scopriamo perch&eacute;!</em></p>
<p><em style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://vignette4.wikia.nocookie.net/fictionalcrossover/images/a/a7/Friday_The_13th.png/revision/latest?cb=20131214164301" alt="venerd&igrave; 13, pech&egrave; porta sfortuna" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></em></p>
<p>Secondo tradizione, il venerd&igrave; 13 porta sfortuna tanto quanto il venerd&igrave; 17. Come mai? Anzitutto questo giorno &egrave; la combinazione di due elementi sfortunani:&nbsp;<strong>il giorno in cui fu crocifisso Ges&ugrave; (venerd&igrave;) e il numero dei commensali dell&rsquo;ultima cena (tredici)</strong>.&nbsp;<br><br>La superstizione nei confronti di questa giornata ha una storia molto lunga e spesso nel passato si sono verificati in quel giorno degli eventi terribili: nulla prova che la giornata abbia un'influenza nel correre degli avvenimenti, ma coincidenze del genere alimentano la superstizione come alcol sul fuoco! Ad esempio,&nbsp;<strong>nel 1929 ci fu una giornata nera per la borsa di Wall Street</strong>&nbsp;(era venerd&igrave; 13, e segn&ograve; un tracollo per l'economia americana!) o il&nbsp;<strong>tragico disastro dell&rsquo;Apollo 13</strong>&nbsp;(lanciato alle ore 13:13!). Insomma&nbsp;<strong>in America e in molti altri paesi il 13 e il venerd&igrave; insieme sono un'accoppiata terrificante:</strong>&nbsp;non a caso Hollywood ha creato una serie di film dell'orrore proprio con questo titolo!<br><br>In Italia invece non &egrave; proprio cos&igrave;. Forse oggi, grazie alla globalizzazione, anche noi abbiamo assorbito la superstizione verso questa giornata, ma&nbsp;<strong>tradizionalmente gli italiani temono il venerd&igrave; 17! <br>In effetti, se ci pensate, da noi il 13 porta tutt'altro che sfortuna</strong>: se fai 13 con il totocalcio&nbsp;<em>vinci un sacco di soldi</em>!&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em style="font-size: 12.8000001907349px;"><span>Curiosit&agrave;, lo sai che in moltissimi alberghi <strong>non esiste</strong> la camera 13 o 17 ?<br></span></em><em style="font-size: 12.8000001907349px;">e che sui voli&nbsp;Alitalia non esistono i posti 13 e 17?&nbsp;<br></em><em style="font-size: 12.8000001907349px;">Anche altre compagnie di bandiera non accettano di &nbsp;avere il numero 13 a bordo.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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