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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35936/ora-legale-ritorna-questa-domenica</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Mar 2015 08:47:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35936/ora-legale-ritorna-questa-domenica</link>
	<title><![CDATA[Ora legale ritorna questa domenica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Alle 2 di notte di <strong>domenica 29 marzo 2015 le lancette andranno spostate avanti di un&rsquo;ora</strong>. In termini pratici, tutto ci&ograve; si traduce in un&rsquo;ora di luce in pi&ugrave; e un&rsquo;ora di sonno in meno.</p>
<p><img src="https://www.stuttgarter-nachrichten.de/media.media.70bec13d-ad01-48a5-9555-d9e1ee756b2a.normalized.jpeg" alt="ora legale" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Inevitabile che la popolazione si divida in favorevoli e contrari:</p>
<p>Da un sondaggio effettuato da Codacons &egrave; emerso che il <span style="text-decoration: underline;">50% degli italiani &egrave; favorevole all'ora legale, mentre il restante 50% si dice contrario</span>. &Egrave; stato effettivamente dimostrato da pi&ugrave; studi che il cambio dell'ora legale porta con s&eacute; degli <strong>effetti collaterali</strong> pi&ugrave; o meno gravi che colpiscono la salute. Il cambio dell'ora determina una sorta di '<em>jet lag</em> ', ossia una condizione clinica che si verifica quando siamo sottoposti a fuso orario: quando raggiungiamo il nuovo posto il corpo si deve adattare all'orario e spesso questo cambiamento incide sui ritmi circadiani. &Egrave; stato provato che su alcune persone il cambio dell'ora legale produce gli stessi effetti collaterali del jet lag con una durata di 6 giorni.<br><br>Tra gli effetti collaterali tipici del cambio dell'ora legale vi sono <strong>stanchezza, spossatezza, nervosismo, stress, aumento del numero degli infarti</strong>: come rimediare? Andare a dormire prima la sera pu&ograve; aiutare a superare il cambiamento; nei giorni a seguire, la sensazione di stress, sonnolenza e poca produttivit&agrave; va riducendosi. Il corpo insomma se ne fa una ragione e si abituer&agrave; ai nuovi ritmi.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9485/snuff-movie-la-verit-segreta</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Mar 2015 07:22:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9485/snuff-movie-la-verit-segreta</link>
	<title><![CDATA[Snuff Movie, la verità segreta]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;origine degli Snuff movie &egrave; misteriosa quanto il fenomeno stesso. Approssimativamente &egrave; comunque plausibile l&rsquo;ipotesi, che i video, la cui effettiva veridicit&agrave; &egrave; estremamente complicata da essere provata, abbiano iniziato ad essere realizzati e prodotti nel 1971, dopo che i coniugi Findlay realizzarono un film intitolato &ldquo;Slaughter&rdquo;.</p>
<p>Ci&ograve; che suscit&ograve; interesse, non fu la pellicola, in s&eacute; per s&eacute; scadente e poco convincente, quanto le dichiarazioni rilasciate dal produttore Allan Shackleton, che rivel&ograve;, probabilmente solo per catalizzare l&rsquo;attenzione sul film da lui prodotto, <span style="text-decoration: underline;">che la sequenza in cui un&rsquo;attrice incinta veniva torturata ed uccisa, fosse accaduta realmente sul set</span>, senza alcun trucco di montaggio. Il film venne in seguito intitolato &ldquo; Snuff&rdquo; ed usc&igrave; nelle sale nel 1976. Ci&ograve; che pi&ugrave; colpisce di tutto ci&ograve;, non &egrave; tanto la rivelazione di Shackleton, che tra l&rsquo;altro venne in seguito ritrattata, quanto la similitudine tra la trama del film e la storia del noto Charles Manson.</p>
<p><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQT1vE1ElwSHyS-pn_MjiAU7I88mUZkH6A2v8qnR5Pt2AiCodRI" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il film racconta la storiadi una banda di criminali che uccide in nome del Diavolo. La sequenza conclusiva della pellicola vede il gruppo entrare in una villa ed uccidere chiunque gli si pari davanti. Tale episodio, non pu&ograve; che far tornare alla memoria la setta satanica The Family, capeggiata da Charles Manson, che il 12 gennaio 1976, si rec&ograve; in una villa, ed uccise numerose persone, tra cui la moglie di Roman Polansky. Tutto ci&ograve; rende ancora pi&ugrave; indefinibili i connotati degli snuff movie, che non sono semplicemente dei video realizzati da psicopatici, <span style="text-decoration: underline;">ma che potrebbero addirittura essere collegati a riti satanici, traffici di organi, pedo-pornografia e quanto altro di ancora pi&ugrave; terribile</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I casi di sparizione minorile</strong></p>
<p>Ogni anni in Italia e nel mondo sono migliaia le persone che spariscono nel nulla. I scomparsi sono soprattutto giovanissimi e solo nel nostro paese &egrave; possibile stimare circa 2000 casi di sparizioni l&rsquo;anno. Di questi, moltissimi vengono rintracciati in poco tempo e condotti dalle loro famiglie, ma &egrave; comunque alto il numero di giovani che non torneranno pi&ugrave; a casa. Il numero purtroppo aumenta ogni anno di pi&ugrave;, solo in America la stima degli scomparsi &egrave; impressionante, circa 2200 bambini al giorno. Alcuni finiranno nella rete della prostituzione, altri in quella della pedofilia, altri ancora verranno offerti a&nbsp; Satana da esaltati religiosi di ogni genere. Cosa si nasconde dietro a queste sparizioni? Cosa accade a queste innocenti creature?&hellip;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>express-news.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35846/storica-sentenza-della-corte-costituzionale-372015-le-cartelle-di-equitalia-dopo-il-2008-sono-nulle</guid>
	<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 08:13:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35846/storica-sentenza-della-corte-costituzionale-372015-le-cartelle-di-equitalia-dopo-il-2008-sono-nulle</link>
	<title><![CDATA[Storica sentenza della CORTE COSTITUZIONALE (37/2015), le cartelle di Equitalia dopo il 2008 sono nulle]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>E ora chi lo dice alle famiglie di quelli che si sono suicidati che lo STATO &egrave; il primo ad NON essere in REGOLA !</strong></p>
<p>I fatti</p>
<p>Dopo la sentenza di due giorni fa&nbsp;della Corte Costituzionale (<span><strong>C.Cost.sent.n.37 del 17.03.2015</strong>) &nbsp;</span><span>che ha sostanzialmente dichiarato l&rsquo;<strong>illegittimit&agrave;</strong> della legge &ldquo;sanatoria&rdquo; del 2012, con cui erano state &ldquo;<em>convalidate</em>&rdquo; le nomine dei funzionari dell&rsquo;Agenzia delle Entrate a ruolo di dirigenti senza per&ograve; un pubblico concorso, &egrave; legittimo chiedersi quale sar&agrave; la fine degli avvisi di accertamento firmati da tale personale e, con essi, delle conseguenti cartelle esattoriali emesse da Equitalia, sulla scorta di tali atti - scrive l'avvocato <strong>Angelo Greco</strong> sul suo ottimo sito web "La legge per tutti".</span></p>
<p><span><img src="https://www.globalproject.info/public/resources/images/max/562243_10150959350666125_53939586124_12163952_1949831486_n.jpg" alt="suicidi equitalia" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Partiamo da un punto ormai fermo per la giurisprudenza: gli atti dell&rsquo;Agenzia delle Entrate devono essere firmati dal direttore dell&rsquo;ufficio e non da altri soggetti, a meno che non siano muniti di procura (e quest&rsquo;ultima venga prodotta agli atti). In passato &egrave; capitato pi&ugrave; volte che gli avvisi di accertamento dell&rsquo;Agenzia delle Entrate siano stati firmati da funzionari privi dei poteri previsti dalla legge o sprovvisti della delega da parte del direttore dell&rsquo;ufficio. In tutti questi casi, la Cassazione e i giudici di merito non hanno fatto altro che ribadire l&rsquo;illegittimit&agrave; dell&rsquo;atto.</span></p>
<p><span>In pratica, se la sottoscrizione non &egrave; quella del capo dell&rsquo;ufficio titolare, incombe all&rsquo;amministrazione finanziaria dimostrare il corretto esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore e la presenza della delega in caso di contestazione.</span></p>
<p><span>Ora la medesima questione, sotto il profilo di diritto, si pone oggi: perch&eacute; alla situazione in cui il funzionario sia sprovvisto di delega da parte del capo ufficio &egrave; perfettamente equiparabile quella (<em>oggetto della sentenza della Corte Costituzionale</em>) in cui il dirigente sia, in realt&agrave;, un funzionario &ldquo;facente funzioni&rdquo;, temporaneamente adibito al ruolo di dirigente, ma con rinnovi periodici, tanto da farlo ritenere, nei fatti, &ldquo;a tempo indeterminato&rdquo;.</span></p>
<p><span>Insomma, se &egrave; nullo l&rsquo;accertamento firmato dal funzionario privo di procura o dei poteri, non pu&ograve; che esserlo quello del dirigente che, in realt&agrave;, non &egrave; dirigente, ma semplice funzionario perch&eacute; la sua nomina &egrave; stata ritenuta illegittima.</span></p>
<p><span>Il punto, ora, &egrave; quanto questa circostanza possa influire sugli avvisi di accertamento mai impugnati e sulle conseguenti cartelle esattoriali.</span></p>
<p><span>Innanzitutto, ci sentiamo di suggerire ancora un atteggiamento prudente che, in questi casi, &egrave; sempre necessario e opportuno, specie quando una sentenza &ndash; cos&igrave; come quella di avantieri &ndash; potrebbe avere una portata tanto dirompente da mettere in crisi l&rsquo;erario.</span></p>
<p><span>Si pensi infatti che, ad essere coinvolti nello scandalo, sono pi&ugrave; della met&agrave; dei dirigenti attualmente in ruolo: il che significa che oltre il 50% delle cartelle esattoriali, notificate sulla scorta di un avviso dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, sarebbero illegittime.</span></p>
<p><span>Secondo le stime delle sigle sindacali di settore, sarebbero circa 1.200 incarichi dirigenziali affidati a funzionari senza concorso tra agenzia delle Entrate e Dogane a fronte di meno di 400 dirigenti di ruolo in via di estinzione per pensionamento.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Il secondo aspetto &egrave; quello dei &ldquo;tempi&rdquo; del ricorso.</span></p>
<p><span>La giurisprudenza ha sempre detto che quando l&rsquo;atto &egrave; firmato da un <strong>soggetto privo dei poteri</strong>, si configura una causa di inesistenza (<em>che &egrave;, tra tutti i vizi, la categoria pi&ugrave; grave e insanabile</em>). Risultato: <span style="text-decoration: underline;">l&rsquo;inesistenza pu&ograve; essere fatta valere in ogni stato e grado del giudizio e anche d&rsquo;ufficio</span>.</span></p>
<p><span>Il che significa che quanti non hanno mai impugnato la cartella esattoriale o l&rsquo;atto dell&rsquo;Agenzia, e hanno lasciato scadere i termini, dovrebbero essere ancora in tempo per far valere tale eccezione. Cos&igrave; come chi ha gi&agrave; intrapreso il ricorso, ma sulla scorta di ulteriori e differenti contestazioni, potrebbe sempre allargare il tema della decisione anche al difetto del potere del dirigente.</span></p>
<p><span>Insomma, uno scenario che apre dei profili sconvolgenti per i contenziosi con <strong>Equitalia</strong> e <strong>l&rsquo;Agenzia delle Entrate</strong>. N&eacute; &egrave; possibile pensare, al momento, a una nuova legge che sani questa situazione, posto che anch&rsquo;essa, come la prima, sarebbe <strong>incostituzionale</strong>.</span></p>
<p>In pratica,&nbsp;<span>la sentenza della Corte dichiara incostituzionale l&rsquo;articolo 8, comma 24, del Dl 16/2012, che consentiva alle Agenzie delle Entrate di coprire, in attesa dei concorsi, le posizioni dirigenziali con il ricorso a contratti individuali di lavoro a termine stipulati con funzionari interni. Il risultato &egrave; che tali soggetti, ormai desautorati con effetto retroattivo dei relativi poteri, non potevano neanche firmare gli accertamenti fiscali che, pertanto, sarebbero non nulle bens&igrave; del tutto inesistenti. Anche le cartelle esattoriali subirebbero la stessa sorte.</span></p>
<p>Premessa - quindi - &nbsp;la dovuta e <strong>necessaria prudenza</strong> (<em>nel nostro Paese, l&rsquo;entusiasmo per le applicazioni &ldquo;meccaniche&rdquo; e scontate del diritto non ha mai premiato)</em>, anche alla luce del fatto che la giurisprudenza ancora non si &egrave; pronunciata sulla questione e non ha chiarito se, e in quale misura, la pronuncia di incostituzionalit&agrave; potr&agrave; determinare conseguenze anche sulle cartelle di Equitalia, proponiamo qui di seguito una bozza di &ldquo;eccezione&rdquo; da sollevare nel caso in cui si voglia ricorrere contro la cartella di Equitalia.</p>
<p><span><strong>Attenzione: l&rsquo;eccezione, basandosi su un difetto di potere da parte del dirigente dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, potr&agrave; essere fatta valere solo nei confronti delle cartelle di Equitalia che sono la diretta conseguenza di atti appunto dell&rsquo;Agenzia stessa. Non potr&agrave;, quindi, essere utilizzata per il caso di recupero di sanzioni amministrative, contributi previdenziali dell&rsquo;Inps, imposte locali, ecc.</strong></span></p>
<p><span>Ecco, dunque, la formula che potr&agrave; essere inserita all&rsquo;interno dell&rsquo;atto di ricorso, insieme ad eventuali ed ulteriori eccezioni, da presentare alla Commissione Tributaria provinciale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>CARENZA DI POTERI DI FIRMA DEL &ldquo;DIRIGENTE&rdquo; CHE HA SOTTOSCRITTO L&rsquo;ATTO</strong> &nbsp;</span></p>
<p><em>Violazione ed eccesso di potere in relazione all&rsquo;art. 42, comma 1 &ndash; DPR 600/1973 e dell&rsquo;art. 7 &ndash; L. 212/2000: inesistenza giuridica dell&rsquo;atto impositivo per carenza del potere dirigenziale del delegante o di chi ha sottoscritto l&rsquo;avviso di accertamento, in mancanza della sua qualifica di dirigente. &nbsp;</em></p>
<p><em>Il ricorrente contesta l&rsquo;assenza di poteri in capo al dirigente, dott. _________, che ha sottoscritto l&rsquo;atto prodromico (avviso di accertamento del _______ ) dal quale &egrave; scaturita l&rsquo;impugnata cartella esattoriale. Questi, infatti, non sembra essere dotato dei necessari poteri per sottoscrivere gli atti dell&rsquo;Agenzia delle Entrate con effetti sul contribuente, poich&eacute; semplicemente &ldquo;incaricato di funzioni dirigenziali&rdquo; e non &ldquo;dirigente&rdquo; a seguito di concorso pubblico, cos&igrave; come risulta da istanza di accesso agli atti effettuata dal ricorrente (all. n. 1).</em></p>
<p><em>A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 37/2015, che ha dichiarato illegittimo il D.L. n. 16/2012 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento), la nomina a dirigente del dott. _______ che ha firmato l&rsquo;atto prodromico deve ritenersi nulla con effetto retroattivo. Ne consegue che, alla data in cui &egrave; stato formato e firmato l&rsquo;atto prodromico, il dott. _______ era privo dei poteri per poter impegnare e rappresentare l&rsquo;Ufficio territoriale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate.</em></p>
<p><em>Per come pi&ugrave; volte chiarito dalla giurisprudenza unanime, l&rsquo;avviso di accertamento &egrave; nullo se non reca la sottoscrizione del capo dell&rsquo;ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva dal medesimo delegato (articolo 42 del Dpr 600/1973). Se la sottoscrizione non &egrave; quella del capo dell&rsquo;ufficio titolare, incombe all&rsquo;amministrazione finanziaria dimostrare il corretto esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore e la presenza della delega in caso di contestazione (cos&igrave; Cass. sent. n. 14942/2013).</em></p>
<p><em>Peraltro, in caso di imposte sui redditi e Iva (cfr. rinvio all&rsquo;articolo 42 del Dpr 600/1973 operato dall&rsquo;articolo 56 del Dpr 633/ 1972) deve essere invece dichiarata la nullit&agrave; dell&rsquo;avviso di accertamento, se non reca la sottoscrizione del capo dell&rsquo;ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato (Cassazione 18758/2014).</em></p>
<p><em>In questo contesto, ora la sentenza 37/2015 della Consulta dichiara incostituzionale l&rsquo;articolo 8, comma 24, del Dl 16/2012, che consentiva alle Agenzie fiscali di coprire, in attesa dei concorsi, le posizioni dirigenziali con il ricorso a contratti individuali di lavoro a termine stipulati con funzionari interni.</em></p>
<p>La conseguenza &egrave; che l&rsquo;atto prodromico &egrave; <strong>inesistente</strong> perch&eacute; emesso da soggetto privo di qualifica e di poteri. L&rsquo;inesistenza dell&rsquo;atto prodromico trascina con s&eacute; anche l&rsquo;inesistenza della conseguente cartella esattoriale oggi impugnata. Circostanza che il giudice dovr&agrave; dichiarare anche d&rsquo;ufficio, stante la sentenza della Corte Costituzionale che qui si allega (all. n. 2).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La fonte del testo &egrave; di propriet&agrave;&nbsp;<span>dell'avvocato Angelo Greco - pubblicato sul sito&nbsp;"<a rel="nofollow" href="https://www.laleggepertutti.it/" target="_blank" title="Fonte">La legge per tutti</a>"</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35843/i-falsi-miti-inculcati-alle-donne</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 18:57:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35843/i-falsi-miti-inculcati-alle-donne</link>
	<title><![CDATA[I falsi miti inculcati alle Donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si parla tanto di emarginazione femminile, ma vi sono alcune cose che a 2015 inoltrato non vanno giu' a molte. Una sensazione di libert&agrave; che non &egrave; altro che un'illusione. Alcune catene che ci portiamo dietro dal secolo scorso.</p>
<p>1. <strong>Estetica</strong>: la convinzione che la donna debba essere sempre perfetta e in ordine &egrave; ancora molto radicata. E questo si traduce in un bisogno irreale di comprare decine di cosmetici per rendersi pi&ugrave; belle in modo innaturale. Personalmente la cosa che, su tutto, trovo pi&ugrave; assurda &egrave; l'idea che le pubblicit&agrave; ci inculcano da decenni e che serve solo a far guadagnare soldi alle aziende: che la donna abbia bisogno di prodotti cosmetici per ogni pi&ugrave; piccola parte del corpo: la crema per la cuticola delle unghie (ma rispondete sinceramente: CHI si metter&agrave; mai a guardare la cuticola delle vostre unghie??), la crema per le mani e quella per i piedi, la crema notte e la crema giorno (perch&eacute; guai se metti la crema giorno di notte... puoi trasformarti in un gremlin!), la crema per le cosce e quella per la pancia. E peggio che peggio, secondo me - e qui probabilmente andr&ograve; a toccare la sensibilit&agrave; di molte - il fondotinta e quelle porcherie che alterano il colore della pelle perch&eacute; le pubblicit&agrave; ci fanno credere che la nostra pelle non vada bene cos&igrave; com'&egrave;. Ho visto pubblicit&agrave; con protagoniste donne che parlano della propria esperienza e di come si sentissero umiliate prima di trovare il fondotinta della marca tale che ha cambiato loro la vita e dato autostima. Per non parlare di una tecnica chiamata "contour" che cambia letteralmente i connotati alla donna che lo riceve. Ma dico, ma stiamo scherzando? E perch&eacute;, di grazia, la pelle degli uomini invece va bene cos&igrave; com'&egrave;? Vi prego, rispondetemi e rispodeteVI sinceramente. <br>Davvero avete bisogno di una <strong>schifezza</strong> (<em>spesso chimica</em>) che "<em>aggiusta</em>" il colore della vostra pelle e non la fa respirare? Davvero credete che la vostra pelle abbia bisogno di essere "<em>aggiustata</em>". Io no e non ho mai utilizzato un fondotinta in vita mia. E sto bene cos&igrave;. <strong>E la mia pelle &egrave; perfettamente sana e bella</strong>.<br>Inoltre il mio compagno &egrave; felice di avere una donna che non gli lascia la Sacra Sindone sulla camicia quando lo abbraccia.</p>
<p><img src="https://cdn.medicinalive.com/wp-content/uploads/2011/09/mestruazioni-1-mese-di-assenza-dal-lavoro.jpg" alt="mestruazioni" width="450" style="border: 0px;"></p>
<p>2. <strong>Mestruazioni e intimit&agrave; femminile</strong>: a dar retta alle pubblicit&agrave; le donne hanno di continuo la vagina che puzza e prude, perdite urinarie ed un bisogno sfrenato di fare la ruota durante il ciclo mestruale.<br>Forse vi verr&agrave; da ridere, ma se ci pensate bene &egrave; grazie a queste idee inculcate che molte donne sono estremamente convinte di avere una cloaca in mezzo alle gambe e ne hanno addirittura schifo.<br>Ci sono donne che usano salvaslip tutti i giorni, per tutta la vita. Giuro. Perch&eacute; insomma... che schifo "<em>sporcare</em>" le mutande con la naturalissima e sanissima secrezione che serve a mantenere l'area genitale in salute. Per altro sono donna anche io e so benissimo che quando si usano quegli schifo di salvaslip che si trovano al supermercato si finisce per puzzare davvero. E per forza! Fanno sudare, raccolgono la secrezione che invece di asciugare in pochi minuti (<em>come succede se si indossa semplice biancheria di cotone</em>) rimane umida e inizia a decomporsi. Ma la pubblicit&agrave; ci fa credere che con il "salvaslip" o "proteggislip" (ma salvare e proteggere da cosa? L'intera idea &egrave; totalmente sbagliata!) siamo pi&ugrave; sicure di noi stesse, ci sentiamo pi&ugrave; a nostro agio ad uscire di casa. E intanto la nostra vagina rischia infezioni, ma questo nessuno lo dice. &Egrave; pi&ugrave; importante "<span style="text-decoration: underline;">proteggere</span>" le nostre mutande dalla secrezione brutta cattiva.</p>
<p><img src="https://www.ladyblitz.it/wp-content/uploads/2014/12/Tacchi-alti-600x397.jpg" alt="tacchi alti" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>3. <strong>Mode</strong>: non importa quanto sia scomoda la nuova moda del momento. Le pubblicit&agrave; e i media ti fanno credere che se non la segui sei "out", sei una sfigata. Se non ti vesti in un certo modo non sei una vera donna. Se non indossi quella tortura che sono i tacchi non sei elegante e sexy. Non sei attraente.<br>La verit&agrave; &egrave; che uno studio ha provato che la maggior parte della gente non si ricorda nemmeno come ti vesti, significa che non ci fa caso. Ed &egrave; vero. Quando ho letto quello studio ho provato a ricordarmi com'erano vestiti la mattina stessa i miei colleghi e assolutamente non me lo ricordavo. <br>A meno che non siate abituate a far caso a queste cose perch&eacute; vi interessante di moda, o a meno che qualcuno non stia indossando qualcosa che attira la vostra attenzione perch&eacute; vi piace, il vostro cervello non avr&agrave; spazio per ricordare una cosa tanto superficiale.<br>In ogni caso, tornando alla scomodit&agrave;, ci rendiamo conto che - ad esempio - le assistenti di volo sono obbligate a camminare avanti e indietro sull'aereo per ore con i tacchi? Ed &egrave; provato che indossare i tacchi cos&igrave; tanto rovina le articolazioni e provoca diversi problemi di salute. Tutto per un'ideale di bellezza imposto.</p>
<p><strong>Attenzione</strong>: non sto dicendo che non dovremmo fare niente di tutto ci&ograve;. Non sto dicendo che dovremmo uscire di casa in pigiama coi buchi, coi capelli sparati per aria, non truccarci mai e non utilizzare mai i <strong>tacchi</strong>. MA vi invito ad imparare a prendervi cura di voi stesse senza cadere nelle imposizioni.<br>Trovate un vostro equilibrio con consapevolezza. Curatevi per voi stesse, non per gli altri. Prendetevi cura di voi stesse con amore ricordando che la vostra pelle &egrave; bella cos&igrave;, senza porcate che la rendono finta (<em>quante donne ho visto col fondotinta del colore sbagliato o applicato male... sono convinte di rendersi belle e invece sono solo ridicole!</em>), ricordando che la vostra femminilit&agrave; non &egrave; sporca, ricordando che se non vi va, non siete obbligate ad indossare i tacchi o a cambiarvi i connotati a forza di trucco, tanto che quando lo togliete alla sera non vi riconoscete.<br>Ricordate anche che non avete bisogno di <strong>30 diversi prodotti</strong> per ogni parte del corpo, ma che spesso basta un buon olio naturale per tutto (argan, ecc.).</p>
<p>Ma soprattutto ricordatevi che siete <strong>Natura</strong> e che siete delle splendide anime in cammino e per essere Vere e voi stesse non avete bisogno di nascondervi dietro maschere di trucco o provare vergogna per la vostra femminilit&agrave; e naturalit&agrave;!</p>
<p>&nbsp;Pensateci</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/576/progresso-tecnologico-ma-dove-</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 15:30:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/576/progresso-tecnologico-ma-dove-</link>
	<title><![CDATA[Progresso tecnologico, ma dove ??]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Innovazione ma dove ??</p>
<p>Molte volte mi trovo a dissentire profondamente con quelle che sono le opinioni della <span style="text-decoration: underline;">maggioranza dell'opinione pubblica</span>.<br> Ad esempio in questi anni ci hanno coperto di elogi riguardo le innnovazione apportate alle automobili, con l'introduzione delle <strong>NUOVE TECNOLOGIE</strong> !!</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2004/3637/photos/1983_45_3p_1.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se facciamo un passo indietro per&ograve; molti di noi ricorderanno che la <strong>Fiat UNO 45</strong> ES con 810 kg (<em>motore 903cc</em>.) consumava <strong>4,15 <em>lt</em>/<em>100</em> km</strong> (<em>c.ca 24 Km con un litro</em>) e raggiungeva la ragguardevole velocit&agrave; (<em>per l'epoca</em>) di 140 Km/h pi&ugrave; che sufficiente per una famiglia per andare al mare o fare un viaggio di media portata (<em>per quanto ci siano state persone che sono andate a Capo Nord o ci abbiano fatto 350 mila Km</em> con la propria UNO).</p>
<p>Al giorno d'oggi una equivalente <strong>Fiat Punto Classic</strong>, necessita di un motore di <strong>1.200 cm cubi</strong>, con 55 Cv e velocit&agrave; di poco superiore ai 150 Kmh consuma <strong>5,7 litri/100</strong> km nel ciclo combinato (<strong>quasi 2 litri precentuali in pi&ugrave;</strong>), ed un peso di ben 1090 . L'abiltabilit&agrave; &egrave; pressoche identica, ed il fascino della UNO non si discute.</p>
<p>Grazie agli ultimi studi si &egrave; scoperto che anche la famigerata <strong>benzina con il piombo </strong>non era poi cos&igrave; male, in quanto il piombo una volta bruciato tendeva a rimanere nello scarico (<em>e quindi in un eventuale riciclaggio veniva fuso nuovamente</em>) oppure cadeva sul manto stradale, unendosi all'asfalto e rimaneva li' creando pochi danni all'ambiente al contrario di quanto ci hanno raccontato per anni.</p>
<p>Ora per contro siamo impesati da PM10 e da altre polveri sottili non misurabili, valutate voi l'impatto sull'aria che respiriamo.</p>
<p>Ma <strong>l'innovazione non si ferma</strong> !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A seguire BMW e idrogeno ..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35799/oggi-e-la-festa-del-papa</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 09:38:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35799/oggi-e-la-festa-del-papa</link>
	<title><![CDATA[Oggi e' la Festa del Papa']]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://image.nanopress.it/628X0/donna/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2012/03/Festa-del-pap%C3%A0-poesie-per-bambini.jpg" alt="festa pap&agrave;" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Quella del pap&agrave; &egrave; una festa che arriva da oltreoceano. <strong>Le tracce pi&ugrave; antiche della celebrazione, risalgono al 5 luglio 1908</strong> a Fairmont, West Virginia. Tuttavia, la prima a sollecitarne l&rsquo;ufficializzazione fu la signora <a rel="nofollow" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Sonora_Smart_Dodd">Sonora Smart Dodd</a> che, ispirata da un sermone ascoltato durante la messa ma ignara della tradizione di Fairmont, organizz&ograve; una festa il 19 giugno 1910 a Spokane, Washington, per celebrare il padre che aveva combattuto nella guerra di secessione americana.<br><br>In Italia la Festa del pap&agrave; si festeggia ogni anno il 19 marzo. E' una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo che ha origini relativamente recenti: &egrave; nata all&rsquo;inizio del XX secolo come contraltare della festa della mamma, per celebrare la paternit&agrave; e i padri in generale.<br><br>Il giorno speciale dei pap&agrave; varia quindi nelle diverse zone del mondo, ma con un comune denominatore: abbracci, baci, regali e piccoli lavoretti donati con l&rsquo;affetto speciale che solo i figli sanno dare. A differenza della festa della mamma, che in Italia si celebra la seconda domenica di maggio, la festa del pap&agrave; <strong>cade ogni anno il 19 marzo perch&eacute; &egrave; associata a San Giuseppe</strong>, che nella tradizione popolare, oltre a proteggere i poveri, gli orfani e le ragazze nubili, in virt&ugrave; della sua professione &egrave; anche il protettore dei falegnami.<br><br>Un&rsquo;abitudine particolare &egrave; consolidata in <span style="text-decoration: underline;">Francia</span>, dove i piccoli regalano una rosa rossa ai loro pap&agrave; e una rosa bianca a quelli che purtroppo non ci sono pi&ugrave;.</p>
<p>In <span style="text-decoration: underline;">Inghilterra</span>, invece, si ha una sorta di 'San Valentino dei padri', che vengono celebrati con fiori, dolci e cioccolatini. Nell&rsquo;<span style="text-decoration: underline;">America del Sud</span> si accendono diversi fal&ograve; nelle citt&agrave; e si sfidano i pap&agrave; a superarli con un salto.<br><br>In <span style="text-decoration: underline;">Germania</span> la Festa del pap&agrave; coincide con il giorno dell&rsquo;Ascensione &ndash; una festa mobile cristiana&nbsp; &ndash; ed &egrave; chiamata anche <em>M&auml;nnertag o Herrentag</em> (giorno degli uomini). Una delle tradizioni pi&ugrave; diffuse in molte citt&agrave; tedesche &egrave; quella di formare comitive di uomini che spingono un carretto pieno di bevande alcoliche e procedono a "un pomeriggio incasinato e ubriaco".<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35798/windows-10-gratis-per-tutti</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 09:06:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35798/windows-10-gratis-per-tutti</link>
	<title><![CDATA[Windows 10 gratis per tutti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><img src="https://www.adslzone.net/app/uploads/2015/01/apertura-windows10-gratis.jpg" alt="win gratis" width="500" style="border: 0px;"></strong></p>
<p><strong>Windows 10</strong>, l'atteso aggiornamento del sistema operativo di Microsoft, <strong>arriver&agrave; in estate in 190 Paesi e 111 lingue (Italia compresa)</strong> e dir&agrave; addio anche alle password facendo spazio a impronte digitali e riconoscimento volti. <strong>In pi&ugrave; l'aggiornamento sar&agrave; gratuito anche per gli utenti con copie 'pirata' di Windows</strong>, ma i meccanismi di questa novit&agrave; non sono ancora chiari. Lo ha annunciato la casa di Redmond in occasione del WinHEC summit a Shenzhen, in Cina.<br><br>L'aggiornamento sar&agrave; <strong>gratis per un anno</strong> dal lancio per gli utenti delle precedenti versioni del sistema (<span style="text-decoration: underline;">Windows 7, Windows 8.1 e Windows Phone 8.1</span>).<br><br>Sembra che la decisione sia stata presa analizzando in particolare la situazione del mercato cinese &ndash; mercato che Microsoft, complice le nuove partnership con Tencent e Qihu 360, vuole palesemente abbracciare -, particolarmente popolata di sistemi operativi Windows non autentici.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35796/eclissi-di-sole-del-20-marzo-attenzione-alla-vista</guid>
	<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 08:52:24 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35796/eclissi-di-sole-del-20-marzo-attenzione-alla-vista</link>
	<title><![CDATA[Eclissi di Sole del 20 marzo - attenzione alla vista]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"<span style="text-decoration: underline;">Nel 1999 ci sono stati numerosi casi di cecit&agrave; da osservazione dell'elclissi solare</span>", ad avvertire gli italiani circa i pericoli dell'osservazione diretta del sole &egrave; uno specialista, Matteo Piovella, Presidente della <a rel="nofollow" href="https://www.soiweb.com/">Societ&agrave; Oftalmologica Italiana</a> (Soi).</p>
<p><img src="https://www.siracusatimes.it/wp-content/uploads/2015/03/eclissi-solare-20-marzo-2015-siracusa-times.jpg" alt="eclissi solare" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><br><strong>Venerd&igrave; 20 marzo anche dall'Italia sar&agrave; possibile vedere una spettacolare eclissi solare</strong>, che coprir&agrave; il disco solare fino al 70%.</p>
<p><br>Per rendersi conto della rarit&agrave; del fenomeno, basti pensare che una congiuntura simile si verific&ograve; nell'ormai lontano 11 agosto 1999, che &egrave; appunto l'evento a cui fa riferimento Matteo Piovella. Il pericolo esiste e anche 16 anni fa invit&ograve; la cittadinanza alla prudenza: "<strong>l'intensit&agrave; della luce solare &egrave; cos&igrave; forte</strong> <strong>che osservarla in modo diretto pu&ograve; colpire la macula, bruciandola e quindi rendendo cieco l'individuo</strong>".</p>
<p><strong>L'osservazione indiretta &egrave; il metodo pi&ugrave; sicuro</strong> anche se meno spettacolare di osservazione; dando le spalle al sole &egrave; sufficiente un cartone non trasparente, al centro del quale viene praticato un foro del diametro di mezzo centimetro attraverso il quale la luce del sole viene proiettata su un foglio di carta posizionato a circa 1 metro su cui si forma l'immagine invertita del fenomeno.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Non si deve mai guardare attraverso il foro nel cartone</span> - l'osservazione diretta deve essere sempre di breve durata e deve prevedere l'uso di filtri speciali e certificati (non &egrave; sufficiente che siano colorati, come non sono sufficienti gli occhiali da sole anche se molto scuri) o le maschere usate per la saldatura classificate con valore 14 o superiore; bisogna evitare l'impiego di filtri non certificati.<br><br></p>
<p>Per gli appassionati di astronomia, quella del 20 marzo 2015 &egrave; una data da ricordare: l'eclissi avviene infatti lo stesso giorno dell'equinozio di primavera, che cade quest'anno appunto il 20 marzo, come nel 2014 (esattamente alle 23:45, nel nostro fuso orario). La prossima eclissi solare nella stessa data cadr&agrave; il 20 marzo del 2034, e poi nel 2053 e nel 2072. Ogni 19 anni: il motivo? Affinch&eacute; si verifichi un'eclissi di Sole occorre che vi sia Luna nuova. E una Luna nuova si osserva nell'equinozio di primavera ogni 19 anni. Ma ci&ograve; accade solo per alcuni cicli consecutivi: se si esclude il nostro secolo, l'ultima volta che si verific&ograve; un'eclissi solare nel giorno dell'equinozio fu infatti il 20 marzo 1662.</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17167/acquistare-repliche-non-reato</guid>
	<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 07:33:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17167/acquistare-repliche-non-reato</link>
	<title><![CDATA[Acquistare Repliche NON è reato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Chi acquista su internet della merce contraffatta (<em>per esempio, un bene che riporta un <strong>marchio falso</strong>, ma di fattezze identiche a un altro pi&ugrave; noto, come potrebbe essere un<a href="https://connectu.it/blog/view/10121/comperare-in-cina-si-o-no-" target="_blank" title="finto Rolex"> finto Rolex</a></em>) rischia soltanto una sanzione amministrativa (<em>quella prevista daldecreto legge n. 35 del 14 marzo 2005</em>) e non una&nbsp;condanna penale.<br> In particolare una recente e importante sentenza della Cassazione (<em>sentenza n. 22225/12</em>) ha escluso si possa parlare, in questi casi, del reato di ricettazione o di&nbsp;"<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=89dgqvybUCs">acquisto di cosa di sospetta provenienza</a>".</p>
<p><img src="https://www.antique-pocket-watch.com/image-files/fake_rolex.jpg" alt="image" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La <strong>Corte ha cos&igrave; scagionato l'acquirente di alcuni orologi falsi provenienti dalla in Cina</strong> e bloccati, in un momento successivo,&nbsp;alla dogana.</p>
<p>Tale comportamento &egrave; considerato illecito penale da una&nbsp;direttiva della Comunit&agrave; Europea&nbsp;(<em>direttiva n. 2004/48/CE</em>), che non &egrave; stata, ancora per il momento, recepita nel nostro ordinamento.</p>
<p>Il che significa che tutt'al pi&ugrave; l'Italia potr&agrave; essere condannata per<strong> inadempienza agli obblighi comunitari</strong>, ma il cittadino che acquisti falsi su internet non rischia di macchiarsi la&nbsp;fedina penale.</p>
<p><img src="https://farm2.static.flickr.com/1235/1219839864_a2d7fa7cec.jpg" alt="image" width="400" height="284" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>In ogni caso, l'incauto acquirente dovr&agrave; sempre sperare che i prodotti non vengano <strong>bloccati alla dogana,</strong> altrimenti rischier&agrave; in ogni caso una&nbsp;<strong>confisca</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22151/ripristino-computer-hp-compaq</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 19:16:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22151/ripristino-computer-hp-compaq</link>
	<title><![CDATA[Ripristino computer HP - Compaq]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>In questi giorni, a causa di un rootkit (Zero access) mi sono trovata con il mio portatile Compaq Presario, con il windows totalmente distrutto e inutilizzabile.<br>Impossibilitata a fare qualsiasi cosa, vista la esasperante lentezza, ho cercato per 5, giorni una soluzione per ripristinarlo ai valori di fabbrica.</span></p>
<p><span>Dopo innumerevoli peripezie, sono riuscita a scovare questo interessante suggerimento che riporto, ad uso di tutti.</span></p>
<p><span><strong><span style="color: red;">- AVETE DIMENTICATO DI CREARE I DISCHI DI RIPRISTINO?<br>- IL &nbsp;MBR DEL DISCO E' ROVINATO?<br>- IL TASTO <strong><span>PER IL RIPRISTINO</span></strong>&nbsp;F11 &nbsp;NON FUNZIONA PIU'?<br>- LA PARTIZIONE DI RIPRISTINO E' INUTILIZZABILE?</span></strong></span></p>
<p>Ecco la soluzione per ripristinare il vostro PC, portatile o laptop alle condizioni di fabbrica.<br><br><span>Avviare normalmente il computer</span></p>
<p><span>Andare in:</span><br><br><strong>start&gt;pannello di controllo&gt;strumenti di amministrazione&gt;gestione computer&gt;gestione disco</strong><br><br><img src="https://connectu.it/img/compaq.png" alt="" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span>Nella finestra che si apre e che mostra tutte le partizioni del vostro hard disk, cliccate col destro sulla <strong>partizione contenente il ripristino</strong> e scegliete&nbsp;</span><strong>"contrassegna come partizione attiva"&nbsp;</strong><span><span style="text-decoration: underline;">ignorando il messaggio di avviso che appare di seguito</span>.</span><br><br><span>Riavviate il computer e dopo qualche momento, come per magia, partir&agrave; il programma di ripristino, senza dover neppure premere il tasto F11 (io comunque l'ho fatto)&nbsp;</span></p>
<p><span></span>A questo punto inizier&agrave; la procedura di ripristino, del vostro pc<br><br><span>Spero che questa esperienza possa essere di aiuto per chi avesse avuto lo stesso problema e magari si fosse ormai rassegnato, alla perdita della partizione &nbsp;con i dati di fabbrica.</span></p>
<p><span><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQEu2sTFz499Dpj9iNQ2SLeVyuCprtOncudVwjT2yLGd7u0UyMxRA" alt="image" width="244" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><strong>NB:</strong> Salvare tutti i proprio dati prima di procedere al restore della partizione</span></p>
<p><strong><a href="https://connectu.it/register">Iscriviti e Commenta</a></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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