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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=880</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10189/11-consigli-per-chi-va-in-montagna</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 10:12:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10189/11-consigli-per-chi-va-in-montagna</link>
	<title><![CDATA[11 Consigli per chi va in Montagna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">&bull; Affrontate una gita soltanto se siete in buone condizioni psico-fisiche e dopo un adeguato periodo di allenamento.</span></p>
<p>&bull; Scegliete con cura l'abbigliamento che deve essere adatto a tutte le condizioni climatiche.</p>
<p>Indispensabili sono un maglione di lana ed una giacca a vento.</p>
<p>Portate anche un impermeabile, un paio di guanti ed un berretto ( anche se &egrave; piena estate ).</p>
<p>Gli scarpono dovrebbero avere la suola piuttosto rigida ed essere a collo alto ( se nuovi, provateli prima su di un breve percorso ).</p>
<p>Bando dunque ai blue jeans ed alle scarpette da ginnastica.</p>
<p>&bull; Prima di partire fate una buona colazione, e per i pasti da consumare durante la gita scegliete cibi energetici ma leggeri.</p>
<p>Oltre ai carboidrati ( pane e biscotti ) ed alle proteine ( prosciutto, salame ) mettete anche nel sacco un thermos con del t&egrave; al limone.</p>
<p>Vitamine, sali minerali e glucosio verranno forniti da frutta secca e fresca; provvedete ad una dose extra di sali ( specie d'estate ) con mandorle e nocciole salate.</p>
<p><img src="https://bicielettriche.bikeitalia.it/wp-content/uploads/2014/02/turismo-ebike-alpi-kitzbuhel-austria-2.png" alt="turismo montagna in bici" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">&bull; Per ogni evventualit&agrave;, portate lo stretto necessario per il pronto soccorso: bende, cerotti, un comune emostatico, un flaconcino di penicillina in polvere, qualche antidolorifico ed una confezione di siero antivipera.</span></p>
<p>&bull; Lasciate detto all'albergatore, al custode del rifugio, o ad un amico, quale sar&agrave; la vostra direzione, la meta e la probabile ora del rientro.</p>
<p>Non dimenticate di portare con voi la carta topografica della zona ed una bussola.</p>
<p>&bull; Calcolate bene le ore di cammino e riservatevi un margine di sicurezza per qualsiasi contrattempo, come un'improvvisa stanchezza, il malessere di un compagno od un temporale che vi obbliga a fermarvi.</p>
<p>Sappiate anche rinunciare alla gita e ritornare prima che sia troppo tardi.</p>
<p><img src="https://www.anordestdiche.com/wp-content/uploads/2012/07/Escursioni-3m-Ente-Turismo-Carinzia.jpg" alt="escursioni in montagna" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&bull; Camminate a passo corto, mantenendo sempre lo stesso ritmo, per non sottoporre a sforzi eccessivi il vostro organismo ( specie nelle prime ore di salita ). Ricordatevi che molte volte la discesa &egrave; pi&ugrave; difficile della salita.</p>
<p>&bull; Effettuate ogni movimento con attenzione, anche se siete su di un terreno facile. Non fidatevi di appigli malsicuri, come possono esserlo rocce coperte di muschio, ramoscelli e ciuffi d'erba.</p>
<p><img src="https://www.pegasonews.info/joomla/images/2014-2/spa91509q.jpg" alt="relax sulle alpi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&bull; Osservate bene il terreno e segnate il percorso con delle pietre, rami od altro: sarete facilitati durante il ritorno, soprattutto in caso di nebbia.</p>
<p>&bull; Specie le prime volte, non affrontate mai la montagna da soli, ma affidatevi alla guida di un esperto.</p>
<p>&bull; Per ultimo non vi dimenticate mai di portarvi una torcia potente e ben carica ed un fischietto di quelli da arbitro, molto utili per ogni evenienza, sei lunghi fischi al minuto, ad intervalli di un minuto sono l's.o.s. degli alpinisti, e vi aiuter&agrave; a ricuorarvi della vostra precauzione in caso di infortunio.</p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10214/granada-l-alhambra-ed-il-flamenco-vacanze</guid>
	<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 09:49:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10214/granada-l-alhambra-ed-il-flamenco-vacanze</link>
	<title><![CDATA[Granada, L' Alhambra Ed Il Flamenco - Vacanze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Echi metallici delle&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">corde di una chitarra ed il ticchettio delle nacchere</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;percorrono la notte, ed il&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">grido lamentoso del&nbsp;</strong><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">flamenco</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;si perde sulle colline dell'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Andalusia</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Millle luci di&nbsp;<strong>Granada</strong>&nbsp;cominciano a brillare nelle&nbsp;<strong>notti gitane</strong>&nbsp;dei granadinos.<br><strong>Granada&nbsp;</strong>&egrave; fatta della stessa materia dei sogni, la quintessenza della&nbsp;<strong>Spagna pittorica</strong>, con la sua massiccia ed imponente cattedrale, i monasteri ed i chiostri, le plazas fiorite di fontane ed i viali bordati di palme ondegianti.<br>I granadinos non solo tollerano le corride, ma le apprezzano, e vanno giustamente fieri del loro&nbsp;<strong>flamenco</strong>, una musica cupa furente e venata di dolore.<br>Celebrano&nbsp;<strong>incandescenti fiestas che durano un'intera settimana, e solenni processioni religiose</strong>.</span></p>
<p><img src="https://utazom.com/sites/default/files/u15/images/chobe%20nemzeti%20park/alhambra_granada.jpg" alt="Vacanza, Alhambra, Granada Spagna" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Granada</strong>&nbsp;&egrave; un'esperienza estetica che si rivolge a tutti e cinque i sensi del turista.<br>E' una meta di viaggio come le&nbsp;<strong>Piramidi, il Gran Canyon e la Tour Eiffel</strong>.<br>Esiste una sola&nbsp;<strong>Granada</strong>, dicono i granadinos facendosi vanto della mancanza di industrie, vivono ancora ai margini della rivoluzione industriale orgogliosamente del solo<strong>&nbsp;turismo, di flamenco e processioni religiose</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La principale meta dei visitatori &egrave; l'<strong>Alahambra</strong>, che nel XIII e XIV fu residenza dei&nbsp;<strong>sultani arabi</strong>.&nbsp;<br>Oggi arrichita da un fitto bosco di olmi, fu costruita in 150 anni, nel corso dei quali gli&nbsp;<strong>artigiani musulmani</strong>&nbsp;non cessarono mai di migliorare o rifinire quell'estensione di 104.697 metri quadrati.<br>Gli interni maestosi, gli esterni verdeggianti, le innumerevoli fontane ed i giochi d'acqua, i bagni dai lussuosi pavimenti di ceramiche, le sale di riunione adorne di vertiginosi arabeschi, le massicce torri e porte d'accesso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Iniziata nel 1238, la costruzione originaria era composta da quattro parti: la fortezza, il complesso di otto palazzi separati, l'esteso giardino e la cittadella di artigiani, uomini di corte e seguaci del sultano.<br>All'estremit&agrave; occidentale dell'<strong>Alhambra</strong>, si erge l'imperiosa&nbsp;<strong>Alcazaba</strong>, edificata sulle rovine di un castello del IX secolo, le torri marziali, con i merli color tra il rosa e l'ocra, sorvegliano rassicuranti i&nbsp;<strong>palazzi del sultano</strong>.<br>Alta su segrete e torrioni, la&nbsp;<strong>torre delle sentinelle</strong>&nbsp;si leva per 27 metri, offrendo una spettacolare veduta di&nbsp;<strong>Granada</strong>&nbsp;e della spaziosa pianura circostante.<br>Sull'opposto lato orientale, aggrappato ai ripidi finchi della collina, si sviluppano i romantici, lussureggianti giardini e padiglioni del&nbsp;<strong>Generalife</strong>. un tempo&nbsp;<strong>residenza estiva del sultano</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I tesori pi&ugrave; preziosi dell'<strong>Alhambra</strong>&nbsp;restano il leggendari&nbsp;<strong>Palacios Nazaries</strong>, i Palazzi dei sultani Nasrid.<br>Il visitatore entra dapprima nel&nbsp;<strong>Mexuar</strong>, un tempo sala reale delle udienze, dove il sultano amministrava la giustizia.<br>Oltre la porta nel&nbsp;<strong>Palacio de Comares</strong>, residenza uficiale dl sultano, si apre la<strong>&nbsp;Corte dei Mirti&nbsp;</strong>con la sua piscina di 35 metri; indi la favolosa<strong>&nbsp;Sala degli Ambasciatori&nbsp;</strong>dove il soffitto a cupola in legno di cedro, alto 18 metri, brilla di 105 stelle incastonate, dando l'illusione di una galassia.<br>Il terzo,&nbsp;<strong>al-harim</strong>, disposto intorno alla&nbsp;<strong>corte dei leoni</strong>&nbsp;era la residenza privata , dove il sovrano abitava insieme alle mogli, i figli e le concubine.<br>Qui si trovano i bagni reali, con i locali per il bagno a vapore, i massaggi ed il riposo e le dozzine di lucernari a forma di stella.<br>Al di sopra dell'<strong>Albaicin si trova il Sacromonte</strong>, quartiere in cui sono&nbsp;<strong>scavate numerose grotte che erano abitate dai gitani</strong>. All'inizio del XVII secolo venne<strong>&nbsp;fondata una Abbazia</strong>&nbsp;dopo che in alcune grotte furono scoperte delle reliquie di alcuni martiri, tra cui San Cecilio, Santo Patrono della citta che, per&ograve;, in seguito il rinvenimento si rivel&ograve; un falso. L'Abbazia conserva in un piccolo museo alcune opere d'arte come, manascritti, dipinti, sculture ecc.. Lo splendido panorama che si gode dalla piazzetta antistante rende il luogo meritevole di una escursione.&nbsp;<strong>Sacromonte &egrave; anche patria del flamenco gitano</strong>.<br>Il ritmo e lo stile di vita cittadino sono tipicamente iberici; i negozi di solito aprono tra le nove e le dieci e rimangono chiusi tre ore per l'intervallo di mezzogiorno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://looklex.com/spain/photos/granada_alhambra09.jpg" alt="Granada Alhambra" width="468" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le bannche chiudono al pubblico alle 14, molti uffici statali un'ora pi&ugrave; tardi.<br>Di solito si pranza alle 15, i negozi chiudono alle 8 e si cena alle 22 od alle 23.<br>I granadinos vanno fieri delle loro attivit&agrave; culturali, come il festival internazionale di danza e musica; un festival del teatro, concerti, balletti e spettacoli che si svolgono tutto l'anno.<br>Non meno amate sono le processioni religiose della<strong>&nbsp;Semana Santa&nbsp;</strong>in costumi disegnati due secoli fa.<br>Per sette sere, tutto il traffico del centro si blocca, al passaggio di 30 processioni a lume di candela.<br>Ogni parrocchia ha la sua cofradia, confraternita, il cui compito principale &egrave; quello di marciare a fianco dei pasos, i carri che tra innumerevoli ceri e fiori&nbsp;<strong>trasportano statue della Vergine riccamente adornate o severe effigi del Cristo</strong>.<br>I 50 pasos pesano mezza tonellata ciascuno e vengono portati a spalla dagli uomini pi&ugrave; forti della cofradia; e quando ogni paso rientra da dove era partito si leva un'ultima calorosa ovazione.<br>Soltanto allora il popolo di&nbsp;<strong>Granada</strong>&nbsp;si ritira alla spicciolata nei bar e nei caff&egrave; a celebrare la sua buona sorte, che comprende anche la fortuna di vivere in questa gloriosa citt&agrave; dalle mille delizie.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/39887/28-settembre-luna-rossa-in-eclissi</guid>
	<pubDate>Tue, 01 Sep 2015 07:21:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39887/28-settembre-luna-rossa-in-eclissi</link>
	<title><![CDATA[28 settembre: Luna Rossa in Eclissi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Sabato</strong>&nbsp;scorso 29 Agosto, sono state numerose le foto fatte allo spettacolo offerto dalla <strong>Super Luna</strong>&nbsp;che si &egrave; proposta agli occhi degli osservatori molto pi&ugrave; grande del normale per effetto del <strong>Perigeo</strong>, ovvero la distanza minima tra la <strong>Luna</strong> e la<strong> Terra</strong>.<br> Tale fenomeno, a quanto asserisce la <strong>NASA </strong>ha reso la <strong>Luna</strong> pi&ugrave; grande di almeno il 15% e pi&ugrave; luminosa del 30%.</p>
<p><img src="https://www.centrometeoitaliano.it/wp-content/uploads/2014/04/luna-rossa-tetrade1.jpg" alt="eclissi di luna" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il 28 settembre si trover&agrave; a soli 356,877 km dalla Terra, e per questo motivo apparir&agrave; nuovamante &nbsp;pi&ugrave; grande del solito, oltre a &nbsp;regalarci uno straordinaio evento astronomic, pi&ugrave; unico che raro, ovvero un &ldquo;<strong>Eclissi di Luna Rossa</strong>&rdquo; che avr&agrave; una dureta circa due ore.</p>
<p>A partire dalla tarda serata del 28 settembre infatti, potremo ammirare una super luna ancora pi&ugrave; luminosa del solito, con un picco di intensit&agrave; che sar&agrave; raggiunto intorno alle ore 2 di notte (ora italiana).</p>
<p>Ma non basta, poco dopo, il satellite inizier&agrave; a svanire in quanto verr&agrave; a trovarsi nel cono d&rsquo;ombra della Terra, per assumere infine colori rossastro-ramati e alle 3 di notte presentarsi con un&rsquo;eclissi, prima parziale, e infine alle 4:11 totale, &nbsp;la cui durata sar&agrave; di circa un&rsquo;ora, e si concluder&agrave; alle 5:24. <br>Il momento oscuramento totale &egrave; previsto per le 4:47 del mattino.</p>
<p>Avremo poi una nuova Super Luna per il prossimo 28 ottobre 2015.</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/30436/chi-si-fa-i-selfie-ha-seri-disturbi-mentali</guid>
	<pubDate>Sun, 30 Aug 2015 14:35:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/30436/chi-si-fa-i-selfie-ha-seri-disturbi-mentali</link>
	<title><![CDATA[Chi si fa i selfie ha seri disturbi mentali]]></title>
	<description><![CDATA[<div>Secondo uno studio svolto negli USA i <strong>selfie</strong> non sono solamente una manifestazione dell&rsquo;era digitale, ma una vera e propria manifestazione di disturbi mentali. <br>La&nbsp;<strong>selfite</strong>&nbsp;(malattia da Selfie) indica <strong>mancanza di autostima</strong> e <strong>lacune in intimit&agrave; </strong>(frigidit&agrave; per le donne, e impotenza per gli uomini). Vediamo ora come misurare la gravit&agrave; di questo disturbo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://i2.cdn.turner.com/dr/hln/www/release/sites/default/files/imagecache/textarticle_640/2014/03/29/jen.jpg" alt="Selfie poca autostima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I selfie, ossia degli autoscatti che vengono fatti per poi essere pubblicati sui social network, sono un fenomeno molto osservato da diversi ricercatori e studiosi. Dagli USA &egrave; ora arrivata la notizia che i selfie sono la manifestazione di un disturbo mentale, almeno secondo l&rsquo;<span>American Psychiatric Association</span>. La malattia ha preso il nome di &ldquo;<strong>Selfite</strong>&ldquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://1.bp.blogspot.com/-485iVFjoprI/UxfyszdJM5I/AAAAAAAAPj4/Navix9OmkA4/s1600/selfie.jpg" alt="selfie disturbi mentali" width="480" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Secondo gli studiosi, chi soffre di selfite &egrave; colpito da un forte bisogno di pubblicare sui social network degli autoscatti di se stesso, ma questa pratica viene messa in atto a causa di una mancanza di autostima e per colmare alcuni vuoti nella propria intimit&agrave;.</div>
<div>L&rsquo;American Psychiatric Association ha anche rilasciato una scaletta utile per valutare il proprio grado di &ldquo;malattia&rdquo;:&nbsp;<strong>Selfitis borderline</strong>&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">chi si scatta almeno 3 fotografie al giorno</span> senza per&ograve; pubblicarle in rete. Pi&ugrave; grave &egrave; invece chi le pubblica tutte e 3 mentre i casi disperati sono i&nbsp;<strong>selfitis cronici</strong>, ovvero chi pubblica pi&ugrave; di sei fotografie al giorno sul web.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Attualmente <strong>non esistono cure per questo disturbo</strong>, ma sembra essere possibile ottenere dei miglioramenti grazie ad una terapia cognitivo-comportamentale.</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10038/isola-di-minorca-la-piccola-dal-cuore-grande</guid>
	<pubDate>Fri, 28 Aug 2015 16:32:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10038/isola-di-minorca-la-piccola-dal-cuore-grande</link>
	<title><![CDATA[Isola di Minorca: La Piccola dal Cuore Grande]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Minorca &egrave; la piccola sorella delle Baleari, molto meno famosa di Maiorca, Ibiza e Formentera, ma non meno attraente.&nbsp;<br>E' anche detta l'isola dal cuore grande, dove esistono spiagge vergini bagnate da un mare che passa dai toni del turchese a quelli smeraldo.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' l'isola ancora vergine, selvaggia ed imprevedibile, dove esiste solo una strada principale che va da Ciutadella a Mao ed &egrave; lunga 44 kilometri, poche altre strade secondarie che dalla principale portano alle varie cale sul mare e molti sentieri sterrati.<br>Si pu&ograve; sorseggiare un mojito con menta appena colta , o attraversare un giardino del cinquecento intorno ad una villa padronale per raggiungere Son Saura e la cala des Talaier.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un posto dove si arriva dopo mezz'ora di cammino, dove si resta attoniti da un paesaggio di sabbia bianca, acqua trasparente e corallo rosa. E' la spiaggia della libert&agrave;, nudisti ed intellettuali impegnati in letture politiche. Posto incredibile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.comparecarhire.co.uk/wp-content/uploads/2011/10/mahon.jpg" alt="Isola Di Minorca: La Piccola Dal Cuore Grande" title="Isola Di Minorca: La Piccola Dal Cuore Grande" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Minorca non &egrave; la spiaggia delle ville private, degli happy hours e delle notti alcoliche in discoteca: Minorca &egrave; animata da famiglie che lavorano le scarpe, les avarques, e da pescatori che non disdegnano la tramontana. I mulini a vento della Ciutadella, gli scogli a picco, le piazze ed il delizioso porto. Palazzi che raccontano le conquiste della storia, dai vandali agli inglesi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Artigiani unici come Nadia Rabosio che disegna gioielli unici, c'&egrave; Inaki Sampedro che crea borse dipinte a mano e portafogli, c'&egrave; Gabi che nel suo antico pastificio in Castel Rupit prepara l'aperitivo con un calice di rosato e olive nere.<br>Per pranzo invece c'&egrave; Matias all'Hogar del pollo, in piazza San Pedro, il rifugio della brava gente che apprezza un men&ugrave; povero galiziano con fave e sarde, oppure pane, olive e vino. Non &egrave; di sicuro il Club esclusivo, ma sono quelle cose che vanno provate almeno una volta nella vita per rimpiangere le cose semplici della natura.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.minorcavacanze.com/imgs/minorca.jpg" alt="Isola Di Minorca: La Piccola Dal Cuore Grande" title="Isola Di Minorca: La Piccola Dal Cuore Grande" width="500" height="220" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">All'altro capo dell'isola c'&egrave; Mao l'aristocratica. E divisa in due parti, la parte alta con la cattedrale ed il mercato chiuso nel chiosco del Carme, la parte bassa con il porto. Case signorili e case di pescatori tagliate da stradine in salita, ristoranti e trattorie dove l'aragosta &egrave; ancora regina, sopra una montagna di riso, oppure in una paella condita con i profumi dell'isola ed i frutti del mare. Il fantastico pollo a la gallega con patate ed il tutto inaffiato con la Cava lo spumante spagnolo.<br>Nor e sud dell'isola si distinguono da Cala Morell a Punta Prima, dalle alte rocce e da un freddo paesaggio nordico, alle lunghe spiaggie bianche.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://media.melia.com/webs/3361/img/solfalco-generalpool.jpg" alt="sol milanos" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Cap de Favaritx ed il suo faro, immerso in un paesaggio lunare che delimita il parco naturale della biosfera.<br>Sant Lluis con le case strette l'una all'altra, basse, dove gli anzizni giocano a domino e all'occorenza arriva una tortillas con patate. Seguendo la strada si arriva a Punta Prima, dove l'acqua &egrave; sempre trasparente, e dove il mare &egrave; riparato dal vento.<br>A Es Grau i pescatori, vestiti di bianco, tornano al molo con polipi e triglie. Il Parc S'Albufera una laguna che raccoglie anatre, cormorani e rettili. Ecco perch&egrave; Minorca &egrave; bella; cosi varia di piante, fiori, animali, acqua e sabbia mai uguali.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9871/camera-da-letto-i-requisiti-per-dormire-bene</guid>
	<pubDate>Tue, 25 Aug 2015 11:17:11 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9871/camera-da-letto-i-requisiti-per-dormire-bene</link>
	<title><![CDATA[Camera da letto: I Requisiti per Dormire Bene]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per garantire una buona qualit&agrave; del sonno, la camera da letto dovrebbe presentare una serie di requisiti; infatti dovrebbe essere:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">- situata nella zona pi&ugrave; tranquilla della casa, lontano da strade trafficate o troppo esposte al sole durante il giorno;<br>- lontana da forti campi elettromagnetici, come tralicci ad alta tensionne, ripetitori radio ecc.;<br>- non posizionata sopra box per auto o locali che ospitino caldaie, boiler o bruciatori;<br>- sprovvista di apparecchi elettrici collegati, quali televisori, radio e computer, in grado di disturbare anche se spenti;<br>- priva di citofoni, radiosveglie, prese di luce vicini alla testata del letto o sul comodino;<br>- dotata solo di impianti di aria condizionata che garantiscano una modica climatizzazione;<br>- sprovvista di ventilatori a flusso d'aria diretto sul corpo;<br>- priva di grandi specchi, in grado di riflettere le onde elettromagnetiche, e di tubature che passino nelle pareti o nel pavimento;<br>- protetta da eventuali fonti di rumore con pareti insonorizzate e doppi vetri;<br>- dotata di pareti e tessuti di arredo dai colori riposanti ed in grado di conciliare il sonno&nbsp;<br>( violetto, lilla ), oppure neutri come il bianco panna. Da evitare colori ad azione eccitante come il giallo ed il rosso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://denver.citymattresses.com/media/wysiwyg/How_To_Harness_The_Power_Of_Sleep.jpg" alt="dormire bene" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La temperatura della camera da letto dovrebbe essere naturalmente fresca d'estate e moderatamente tiepida d'inverno; l'ideale &egrave; che sia compresa tra i 18 ed i 20&deg;C, in quanto sia le temperature inferiori sia quelle superiori sono in grado di disturbare l'andamento del sonno, durante il quale il potere termoregolatore dell'organismo &egrave; soggetto a scarso funzionamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.dailytimes.com.pk/print_images/456/2014-02-02/afp-1391285389-6743.jpg" alt="non mangiare a letto" width="456" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Inoltre &egrave; necessario garantire un certo grado di umidit&agrave;, poich&egrave; l'aria troppo secca irrita le mucose respiratorie ed ostacola il respiro.<br>Altre condizioni essenziali per garantire un buon riposo notturno sono la possibilit&agrave; di un facile ricambio d'aria e la scarsa presenza di polvere.<br>Il letto &egrave; uno di quegli oggetti dove il corpo vi trascorre circa un terzo della sua vita. Bisogna quindi razionalizzare molto i concetti di scelta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">- la solidit&agrave;, in quanto molleggiamenti o scricchiolii possono essre fattori di disturbo del sonno;<br>- un'ampiezza sufficente per creare nel dormiente un senso di sicurezza;<br>- un corretto orientamento, che permetta di collocare la testa a nord ed i piedi a sud; questa posizione favorisce lo scarico elettrico del corpo, consentendo una migliore irrorazione cerebrale e, di conseguenza, un sonno pi&ugrave; profondo;<br>- la lontananza dai campi magnetici terrestri, legati a vene di acqua presenti nel sottosuolo della casa oppure al reticolo elettromagnetico che &egrave; formato da una fitta rete che si interseca ad intervalli regolarisu tutta la crosta terrestre;il posizionamento del capo su un nodo di questa rete ( rete di Hartmann ) favorisce l'insorgenza di insonia, formicolii, stanchezza e mal di testa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Necessita a questo punto fare la scelta di supporti adatti. Cuscini, piani di appoggio, materassi, coperte tali da favorire un sonno fisiologico ed igienico.&nbsp;<br>I materiali e struttura del materasso sono molto importanti per garantire un buon riposo notturno; per questo dovrebbe possedere una portanza adeguata al peso della persona. Le ditte che meglio rispettano queste esigenze propongono diversi prodotti per bambini e per adulti per differenti categorie di peso. Una buona elasticit&agrave;, in modo da non conservare le deformazioni da schiacciamento. Coperture sfoderabili in fibra ipertraspirante, a beneficio di chi soffre di abbondante sudorazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dato che il peso del corpo &egrave; distribuito in modo diseguale nelle sue diverse sezioni, la capacit&agrave; di sostegno del materasso dovrebbe essere maggiore in corrispondenza del bacino e del torace.Gli appoggi del materasso evono essere doghe in faggio o multistrato perch&egrave; sono adatte a garantire un buon sonno. I cuscini devono essere n&egrave; troppo alti n&egrave; troppo bassi, soffici ma non molli e tali da mantenere la colonna vertebrale il pi&ugrave; possibile come nella posizione eretta. Sono da evitare materassi con molle e reti elettrosaldate perch&egrave; diventerebbero captatori di onde elettromagnetiche dannose.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10858/uk-banche-di-investimento-per-la-green-economy</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Aug 2015 09:26:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10858/uk-banche-di-investimento-per-la-green-economy</link>
	<title><![CDATA[Uk, Banche di Investimento per la Green Economy]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il governo britannico oggi, con la creazione di un banca verde di investimento (GIB), ha in qualche modo convinto gli investitori che ritengono sia una necessit&agrave; urgente di sviluppare una economia verde basata su sistemi ecosostenibili.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La coalizione ha investito 3 miliardi di sterline di denaro dei contribuenti in una banca che, indipendentemente dal governo, sar&agrave;, eventualmente, in grado di prendere in prestito cos&igrave; come prestare. Il governo, che ora ha un forte incentivo a rispettare i suoi piani sulla green economy, ha dichiarato di utilizzare il suo potere di creare un ambiente pulito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.greenreport.it/wp-content/uploads/2013/06/soldi-denaro-verde-euro-320x234.jpg" alt="banca verde investimento" width="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo semplice fatto &egrave; estremamente importante per gli investitori che con molti miliardi di denaro privato del Regno Unito sono alla ricerca di investimenti sicuri: dare agli investitori la fiducia necessaria per mettere il loro denaro in parchi eolici, progetti di efficienza energetica, sostanzialmente green-economy, &egrave; una mossa da parte del governo forse la pi&ugrave; significativa che ha fatto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.fondazioneimpresa.it/wp-content/uploads/2012/02/green-economy.jpg" alt="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" title="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ora, se si pensa in dettagli il GIB &egrave; la prima banca di sviluppo nazionale al mondo ad essere dedicato alla economia a basse emissioni, potrebbe essere proprio il punto di svolta nel Regno Unito, quando si lascia la vecchia economia fossile alle spalle e si inizia davvero la costruzione dell'economia sostenibile verde: questo significa nuovi posti di lavoro, aria pi&ugrave; pulita, meno gravi impatti dal riscaldamento globale ed oltre. <br>Il governo ha appoggiato l'opzione verde su tutti i dettagli significativi del GIB. <br>Essa sar&agrave; indipendente stabilito dalla legge, ed il Tesoro ha sottoscritto la somma. <br>La reazione delle imprese, degli attivisti e degli ingegneri sono stati tra le pi&ugrave; positive sull'annuncio di green-economy. <br>Cos&igrave; gli inglesi sono un po' pi&ugrave; fiduciosi che l'economia verde pu&ograve; attecchire e crescere, dopo un bilancio nero, la coalizione supera le lotte interne per fornire realistiche prospettive sugli obiettivi dei tagli del carbonio con la GIB.<br>Saranno i conservatori sfruttare nuove opportunit&agrave; di dimostrare il proprio potere di scaricare le obsolete forme di energia fossile per nuove politiche verdi.<br>Il primo ministro David Cameron si &egrave; impegnato la scorsa settimana nel Regno Unito ai grandi tagli delle emissioni di gas serra in futuro, e se continua per questa strada, la sua tanto derisa promessa di un governo pi&ugrave; verde si preannuncia una prospettiva che pu&ograve; ancora accadere veramente.<br>Tre miliardi di sterline sono un sacco di soldi, ma forse non abbastanza forse per sfruttare gli investimenti necessari per finanziare la diga di Severn o le lagune di marea se il governo &egrave; seriamente intenzionata all'energia rinnovabile.<br>Il mandato GIB esclude di utilizzare i suoi soldi per sovvenzionare nuove centrali nucleari, il<br>nucleare pu&ograve; giocare solo una piccola parte negli investimenti futuri verdi, anche perch&eacute; il nucleare non &egrave; abbastanza flessibile, troppo lento per avviare ed arrestare, ed inoltre non pu&ograve; soddisfare la domanda variabile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.genitronsviluppo.com/wp-content/uploads/2010/03/green_economy_aziende_italiane_crisi_economica_1.jpg" alt="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" title="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le turbine eoliche, d'altro canto sono controllabili, produrrebbero pi&ugrave; potenza per sterlina e sono molto pi&ugrave; sicure, hanno solo bisogno di lavorare in coordinamento con l'immagazinaggio idroelettrico, solare e convenzionale di cogenerazione (produzione combinata di calore ed energia).<br>L'energia eolica offshore &egrave; costosa, ma &egrave; quasi pronta per camminare con i suoi piedi. <br>Si dovrebbe ricordare quanto denaro pubblico &egrave; andato nelle centrali nucleari. <br>Gli eolici off-shore (la promessa principale da fonti rinnovabili) &egrave; in una fase embrionale di sviluppo ed ha tanto bisogno di sostegno, i prezzi diminuiranno con l'esperienza e si creer&agrave; una grande industria d'esportazione per il Regno Unito se il governo prosegue in modo corretto su questa strada.<br>Nella green economy della Banca GIB per gli investimenti finalmente si concretizza un meccanismo di riduzione delle emissioni di CO2 nel rispetto del protocollo di Kyoto.<br>Media Inglesi hanno menzionato che sarebbe ora di prendere in considerazione anche il sistema Zeitgeist, per evitare squilibri economici tra debito e PIL che si verrebbero a creare con questi tipi di investimenti che potrebbero mettere in crisi la nazione.<br>Certamente abbandonando il sistema economico di moneta debito, di sicuro tutti questi cambiamenti, necessari alla salvezza del nostro pianeta, sarebbero realizzati molto pi&ugrave; tempestivamente e senza alcun sacrificio economico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://anaccidentaldad.com/sites/default/files/images/work4food1.jpg" alt="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" title="Uk, Banche D' Investimento Per La Green Economy" width="299" height="320" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/39663/i-profughi-sbarcati-appena-qualche-mese-fa-tornano-a-casa-per-le-vacanze-in-aereo</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Aug 2015 09:48:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39663/i-profughi-sbarcati-appena-qualche-mese-fa-tornano-a-casa-per-le-vacanze-in-aereo</link>
	<title><![CDATA[I profughi sbarcati appena qualche mese fa, tornano a casa per le vacanze in AEREO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Rifugiati in vacanza in patria con i soldi dei cittadini</span><br><span>In Svizzera i conservatori dell&rsquo;Udc denunciano: &ldquo;I rifugiati eritrei tornano in patria per le vacanze. Ma non erano perseguitati?&rdquo; In Italia qual &egrave; la situazione?</span></p>
<p><span>Succede nel cuore dell&rsquo;Europa. Per la precisione nella civilissima e precisissima Svizzera.</span></p>
<p><span><img src="https://i2.wp.com/ripuliamolitalia.altervista.org/wp-content/uploads/2015/08/areoporto.jpg?resize=424%2C239" alt="i profughi tornano a casa in aereo" width="424" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Da qualche tempo la stampa e alcuni partiti politici hanno denunciato quello che &egrave; balzato agli onori delle cronache come &ldquo;il caso dei finti rifugiati eritrei&ldquo;. Si tratta di diverse migliaia di persone provenienti dal Corno d&rsquo;Africa che hanno ottenuto o hanno fatto domanda per ottenere l&rsquo;asilo politico. Una forma giuridica di protezione riconosciuta a livello internazionale solo a condizioni ben determinate &ndash; condizioni che includono il rischio di persecuzioni o di minacce per l&rsquo;incolumit&agrave; fisica in ragione della propria appartenenza religiosa, politica, razziale, sociale o nazionale.</span></p>
<p><span>Il rifugiato, dunque, in linea teorica fugge da un Paese che ne minaccia l&rsquo;incolumit&agrave; o da cui &egrave; perseguitato. Per questo la Svizzera vieta i viaggi in patria per i rifugiati se non per motivi eccezionali. Sono invece consentiti i viaggi verso Paesi terzi, dietro richiesta al Segretariato di Stato per la Migrazione.</span></p>
<p><span>Ebbene, dal 2011 ad oggi, secondo le cifre fornite dallo stesso Segretariato, ben 40.500 rifugiati e 9.500 richiedenti asilo o ammessi provvisoriamenti sono stati autorizzati ad espatriare. In gran parte eritrei, ma anche somali e iracheni. Non viaggiano direttamente verso il loro Paese d&rsquo;origine, ma passano attraverso altri Paesi europei &ndash; a volte anche l&rsquo;Italia.</span></p>
<p><span>Per concedere loro il rimpatrio, per&ograve;, le autorit&agrave; eritree si fanno pagare. Secondo il quotidiano elvetico &ldquo;Les Temps&rdquo;, il consolato di Ginevra chiede una tassa del 2% del reddito e la sottoscrizione di una &ldquo;lettera di pentimento&rdquo; in cambio dei documenti necessari. Del resto il regime eritreo &ndash; dove il dittatore Isaias Afewerki &egrave; al potere ininterrottamente dal 1993 &ndash; &egrave; affamato di valuta straniera e di fronte al denaro estero &egrave; disposto a chiudere un occhio sulle questioni politiche.</span></p>
<p><span>In Svizzera, per&ograve;, la questione non ha mancato di sollevare polemiche, e non solo per ilracket legato al traffico di documenti che graviterebbe intorno all&rsquo;ambasciata di Ginevra. Alcune forze politiche, a partire dai conservatori dell&rsquo;Udc, chiedono un giro di vite: chi fa ritorno in patria non dovrebbe pi&ugrave; essere considerato rifugiato.</span></p>
<p><span>Infine &ndash; dettaglio non indifferente &ndash; moltissimi rifugiati o richiedenti asilo ricevono sussidi da parte dello Stato Svizzero. Che in alcuni casi verrebbero impiegati proprio per pagare le ferie in quella patria da cui sono fuggiti perch&eacute; perseguitati.</span></p>
<p><span>Ma in Italia qual &egrave; la situazione? Abbiamo contattato le autorit&agrave; consolari eritree a Roma e un funzionario ci ha confermato che anche Italia vi sono casi di questo genere. &ldquo;Se vanno in Eritrea non ci sono rischi &ndash; ci spiegano al telefono &ndash; Anche se noi non abbiamo dati sui numeri di quanti fanno ritorno&rdquo;. Ma allora, se non c&rsquo;&egrave; rischio, perch&eacute; queste persone hanno ottenuto lo status di rifugiato? &ldquo;Questo non lo so: quando un cittadino eritreo ci chiede di andare e ha le carte in regola, noi gli forniamo un servizio. Le persone fanno quello che vogliono&rdquo;.</span><br><span>(<a rel="nofollow" href="https://www.italiachedimentica.com/2015/08/15/profughi-tornano-a-casa-per-le-ferieda-quale-guerra-scappanonon-vi-sentite-presi-in-giro/">fonte)</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/39610/ebay-bill-me-later-compra-ora-paga-dopo</guid>
	<pubDate>Sat, 15 Aug 2015 17:07:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39610/ebay-bill-me-later-compra-ora-paga-dopo</link>
	<title><![CDATA[eBay: Bill Me Later compra ora, paga dopo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>I prestiti su eBay sono gi&agrave; realt&agrave; in America.&nbsp;</strong>&ldquo;Il conto? Non ora grazie, lo prendo pi&ugrave; tardi!&rdquo;. Cos&igrave; eBay accoglie i suoi clienti che visitano il sito per acquistare all&rsquo;asta qualunque prodotto on line. &Egrave; &nbsp;il&nbsp;<strong>prestito su eBay</strong>&nbsp;che si chiama &ldquo;Bill me later&rdquo;, &ldquo;Pagami pi&ugrave; tardi&rdquo;, appunto, e rientra tra i finanziamenti per acquisiti on line di nuova generazione.</p>
<p>L&rsquo;idea di eBay con Bill me later &egrave; quella di facilitare gli acquisti che i clienti non farebbero perch&eacute; non hanno abbastanza liquidi presentando la possibilit&agrave; di un prestito online. Il servizio non &egrave; ancora attualmente disponibile nel nostro Paese, ma potrebbe arrivare a breve.</p>
<p><img src="https://tamebay.com/wp-content/uploads/2010/01/PayPal-Credit-Card.jpg" alt="Bill Me Later" width="350" style="border: 0px;"></p>
<h2>Che cos&rsquo;&egrave;</h2>
<p>Di finanziamenti per acquisti online ne esistono di vario tipo, molto efficace &egrave; ad esempio quello che prevede l&rsquo;utilizzo della&nbsp;firma digitale, e questo&nbsp;<strong>Bill me later di Ebay</strong>&nbsp;in fondo non si discosta troppo da un &ldquo;banale&rdquo; prestito online.</p>
<p>Cambia la prospettiva: l&rsquo;idea &egrave; anche quella di superare la paura di non ricevere le merci che si sono pagate effettuando la consegna prima del pagamento, qualcosa che ricorda molto il contrassegno. In questo caso per&ograve; si attiva un vero prestito su eBay. Ordini la merce, sottoscrivi il prestito online, ricevi a casa la merce e quindi procedi al pagamento.</p>
<h2><strong>Come funziona</strong></h2>
<p>I clienti hanno la possibilit&agrave; di usufruire di finanziamenti per acquisti online perch&eacute; possono serenamente fare il loro shopping on line su eBay senza utilizzare la carta di credito e differendo il pagamento ad un momento successivo. EBay Bill me later spedisce la merce e una sorta di fattura al domicilio del cliente che decide se pagare a rate o in una formula unica, in contanti o con assegno o carta di credito.</p>
<h2>Altre esperienze simili</h2>
<p>All&rsquo;estero il prestito su eBay ha molto seguito, e analoghi sistemi di prestito on line li hanno attivati altre grandi realt&agrave; come Amazon, Wal-Mart, Apple Store e Guess.&nbsp;Amazon, ad esempio, ha strutturato i suoi finanziamenti per acquisti on line&nbsp;in modo un po&rsquo; diverso da come ha fatto eBay con Bill me later.</p>
<p>Infatti Amazon ha messo a disposizione dei clienti una sorta di conto corrente virtuale, che in un secondo momento va ad attingere a quello della banca o della carta di credito del cliente. Nel conto corrente virtuale si fa prima una &ldquo;promessa di pagamento&rdquo; e poi, dopo aver ricevuto l&rsquo;oggetto a casa, si proceder&agrave; al pagamento vero e proprio.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong></strong>Insomma, siamo davanti a una nuova fase dell&rsquo;<strong>e-commerce</strong>, che si basa sui finanziamenti per acquisti on line. Compri, ma devi in contemporanea prevedere un prestito on line. I vantaggi sono indubbi: provare le cose prima di pagare evita problemi tipo ritardi, truffe, merci scadute o difettose.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/39546/equitalia-annullata-una-cartella-carente-di-adeguata-motivazione</guid>
	<pubDate>Mon, 10 Aug 2015 17:12:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39546/equitalia-annullata-una-cartella-carente-di-adeguata-motivazione</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: Annullata una cartella carente di adeguata motivazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Due recenti sentenze della <strong>Commissione Tributaria Provinciale di Lecce</strong> infliggono una dura stangata a Equitalia e Agenzia delle Entrate: i provvedimenti della CTP <strong>hanno annullato una cartella esattoriale ritenuta carente di adeguata motivazione e due intimazioni di pagamento per le quali non era stato effettuato il deposito degli atti originali o di copie conformi degli stessi. </strong></p>
<div>Il ricorso presentato alla commissione da due contribuenti, ha originato le interessanti pronunce.</div>
<div>La prima <strong>sentenza n. 2804/02/15</strong> consolida una giurisprudenza recente, in quanto annulla una cartella esattoriale poich&eacute; priva di adeguata motivazione e, in tal modo, <strong>pone a carico dell'ente esattore un obbligo informativo nei confronti del contribuente</strong> circa le motivazioni dell'iscrizione a ruolo del tributo, spesso eccessivamente generiche o di difficile interpretazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;<img src="https://www.trmtv.it/home/wp-content/uploads/2013/05/Equitalia-Sud.jpg" alt="equitalia sud" width="480" style="border: 0px;"></div>
<p>Gi&agrave; la<strong> Commissione Tributaria Provinciale di Torino, con la sentenza n. 42 del 25/09/2008</strong>, aveva stabilito che "<em><strong>la cartella di pagamento la cui lettura risulti criptica e di difficile comprensione viola i diritti del contribuente ed &egrave; passibile di annullamento</strong>. L'obbligo di una congrua e sufficiente motivazione non &egrave; riservato solo agli avvisi di accertamento, atteso che alla cartella di pagamento devono ritenersi applicabili i principi generali indicati per ogni provvedimento amministrativo</em>".</p>
<div>Il merito della seconda sentenza, <strong>la n. 2809/02/15, &egrave; invece quello di aver proceduto all'annullamento di alcuni avvisi di intimazioni per i quali Equitalia ha mancato di depositare gli originali</strong> o copia conforme delle cartelle esattoriali validamente notificate.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Su entrambe le questioni &egrave; arrivato il plauso dell'associazione "Sportello dei diritti" che, per bocca del suo presidente Giovanni D'Agata, ha sottolineato che "<em>le due decisioni stabiliscono <strong>importanti principi giuridici </strong>nel senso che l'Agenzia delle Entrate ed Equitalia devono sempre depositare gli originali (o le copie autentiche) delle cartelle esattoriali e le stesse devono sempre essere motivate per consentire al contribuente una adeguata difesa</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a rel="nofollow" href="https://www.studiocataldi.it/articoli/19094-ctp-lecce-stangata-a-equitalia-e-agenzia-delle-entrate-annullata-una-cartella-carente-di-adeguata-motivazione.asp" title="fonte">fonte</a></div>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
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