<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=820</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10047/il-libro-dei-mutamenti-i-ching</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Oct 2015 08:48:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10047/il-libro-dei-mutamenti-i-ching</link>
	<title><![CDATA[Il Libro Dei Mutamenti - I Ching]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> La nascita del&nbsp;<strong>libro dei mutamenti</strong>&nbsp;&egrave; sconosciuta e va ben oltre la memoria storica; la sua invenzione &egrave; attribuita a Fun Hsi, personaggio mitico, rappresentante dell'era della caccia, della pesca e dell'invenzione della cottura.</span></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Il&nbsp;</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">libro dei mutamenti</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">&nbsp;&egrave; probabilmente lo scritto pi&ugrave; antico del mondo ed &egrave; indubbiamente uno dei testi pi&ugrave; importanti della letteratura mondiale. E' un vero e proprio trattato di saggezza e filosofia orientale. Quasi tutto ci&ograve; che in pi&ugrave; di tremila anni di storia cinese &egrave; stato pensato in fatto di idee grandi ed importanti &egrave; in parte stato suscitato da questo libro, ed in parte ha influito sulla sua interpretazione, cos&igrave; che si pu&ograve; tranquillamente affermare che nell'I CHING &egrave; contenuta l'elaborazione pi&ugrave; matura della saggezza di millenni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le due filosofe cinesi del&nbsp;<strong>Confucianesimo&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>Taoismo&nbsp;</strong>affondano le loro radici comuni proprio in questo scritto, sulla cui interpretazione hanno a loro volta influito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.traterraecielo.it/images/stories/iching.jpg" alt="i ching" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Inizialmente, l'<strong>I Ching&nbsp;</strong>fu creato come una raccolta di segni destinata a servire in qualit&agrave; di oracolo e, come qualsiasi vaticinio primitivo, si limitava a rispondere si e no: il si era indicato da una linea intera ed il no da una linea spezzata. Molto presto, per&ograve;, nacque l'esigenza di ottenere risposte pi&ugrave; complesse, di conseguenza le linee semplici furono combinate in quattro coppie.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ad esse fu poi aggiunta una terza linea e si formarono gli otto trigrammi.che sono alla base del testo attuale.<br>Questi segni erano concepiti come immagini di ci&ograve; che accade in cielo ed in terra. Poich&egrave; i fenomeni che accadono nell'universo non sono statici, ma dinamici ed in una continua trasformazione che li porta a confluire l'uno nell'altro, i trigrammi erano il riflesso delle tendenze motorie delle entit&agrave; presenti nel cosmo.<br>Al fine di ottenere una variet&agrave; di casi pi&ugrave; ampia, queste figure furono ulteriormente combinate a due a due , formando cos&igrave; i&nbsp;<strong>64 segni&nbsp;</strong>che rappresentano i vari stati di mutamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In quanto libro di saggezza, l'<strong>I Ching</strong>&nbsp;fu meditato dai due pi&ugrave; grandi pensatori cinesi:&nbsp;<strong>Lao-Tse&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Confucio</strong>. Entrambi compresero che l'idea fondamentale &egrave;, come si &egrave; detto, quella del mutamento.<br><strong>Confucio&nbsp;</strong>esprime il pensiero in modo molto chiaro:- tutto fluisce e scorre come questo fiume, senza sosta, giorno e notte-.Chi capisce questo concetto non osserva pi&ugrave; i singoli fatti che gli accadono, ma solo la legge eterna ed immutabile che opera ogni trasformazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://api.ning.com/files/A-O3-ddfZs0eaOKGdiucWPiVEeOrAFQ6WarMalFJUYjXeQtlFZg5rlv9AAZdN958CZEcqko9BvzsLPK8OWP8HhpwxqjvZdtA/yoga.jpg" alt="filosofie orientali" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Lao-Tse</strong>&nbsp;chiam&ograve; questa legge&nbsp;<strong>Tao</strong>&nbsp;( l'uno in tutto, il molteplice )<br>L'<strong>I Ching</strong>&nbsp;implica proprio il principio del&nbsp;<strong>Tao</strong>, il quale rappresenta l'unit&agrave; che introduce la dualit&agrave; nell'universo, al tempo stesso presupposto e causa dell'esistenza degli opposti, noti come yin e yang. Questi due concetti simboleggiano gli eterni contrapposti ( psistivo/negativo, giorno/notte, pieno/vuoto, maschio/femmina, attivo/passivo ecc. ).<br>Ogni elemento presente nell'universo contiene in se i due principi e nessuno dei due prevale sull'altro; la loro opposizione &egrave; necessaria, perch&egrave; sono complementari: se non ci fosse lo&nbsp;<strong>yin</strong>, lo&nbsp;<strong>yang</strong>&nbsp;non avrebbe senso e viceversa.<br>Il secondo tema fondamentale dell'<strong>I Ching</strong>&nbsp;&egrave; la concezione che gli avvenimenti terreni sono conseguenti. Per questo motivo, chi &egrave; in grado di intuire ci&ograve; che sta accadendo pu&ograve; interferire in maniera decisiva nel modificare gli eventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>I Ching</strong>, attraverso gli otto segni fondamentali, mostra le immagini di ci&ograve; che avviene e lo sviluppo della situazione, in modo che il consultante possa intervenire tempestivamente. Inoltre, grazie alle sentenze che danno voce alle immagini, ognuno &egrave; in grado di decidere liberamente se continuare a seguire la direzione intrapresa o abbandonarla, rendendosi quindi indipendente dal dominio degli eventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non sono richieste competenze specifiche per fare un buon uso del&nbsp;<strong>Libro dei Mutamenti</strong>, ma solo una profonda conoscenza di se, non contaminata da giustificazioni soggettive inutili e da particolari capacit&agrave; interpretative.<br>E' necessario solo tenere presente che le sentenze cui gli&nbsp;<strong>esagrammi&nbsp;</strong>fanno riferimento nel libro sono molto simboliche, non si dimentichi che il testo risale al 1150 a.c. e che la sua attualit&agrave; &egrave; dovuta all'impiego di formule universali, a volte apparentemente astratte e sempre piene di metafore.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21859/cooking-therapy</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 08:14:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21859/cooking-therapy</link>
	<title><![CDATA[Cooking Therapy]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' uno dei problemi dei giorni nostri, e riaccenderla &egrave; diventato il problema del momento, stiamo parlando de:&nbsp;<strong>La passione di coppia spenta</strong><br>Una coppia, nell'arco della sua esistenza, <em>attraversa diverse crisi</em>, fra cui la "<em>crisi di passione</em>", alla quale si cerca di porre rimedio con tutti i mezzi a disposizione: regali, viaggi, biancheria intima e giochini di ogni tipo .&nbsp;<br>Secondo un sondaggio che ha interpellato <strong>90 esperti tra sessuologi, psicologi e chef tra i pi&ugrave; rinomati</strong>, pi&ugrave; che in camera da letto la passione si <strong>riaccende in cucina.</strong></p>
<p><img src="https://www.wakeupnews.eu/wp-content/uploads/2012/10/cooking-theraoy.jpg" alt="risvegliare la passione della coppia, in cucina" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Secondo le decine e decine di esperti nel settore, infatti, la stanza dei fornelli &egrave; il luogo ideale per ristabilire l'intesa di coppia e conseguentemente riaccendere il desiderio sessuale nella coppia.</p>
<p>Forse anche per il concetto sempre valido che dovere e piacere vanno di pari passo, su un piano di complementarit&agrave;.</p>
<p>Siamo dunque nell'era della Cooking Therapy (<em>terapia della cucina</em>), e secondo gli esperti devono essere proprio gli uomini ( <em>perch&eacute;, quasi sempre, il calo del desiderio nella coppia avviene nella donna</em> ) a riconquistare la propria donna a suon di manicaretti!!!</p>
<p>Un uomo si deve armare di uno spiccato talento in cucina, capace di stupire e coinvolgere la propria compagna con esperienze di gusto, in questa maniera sar&agrave; capace di stimolare la multisensorialit&agrave; della sua donna, riconquistandone anche la sfera intima.<br><br>Secondo il 73% degli esperti, poi, l<span style="text-decoration: underline; ">'uomo che sa adoperarsi in cucina indossando un grembiule rappresenta un vero e proprio contesto eccitante per le donne perch&eacute; le fa sentire realizzate ed importanti</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le regole della terapia della cucina sono anche per&ograve; un poco pi&ugrave; complesse, per ottenere i risultati sperati, per&ograve;, non basta agitare qualche pentola, l'optimum della terapia della cucina, infatti, ha delle vere e proprie regole da rispettare:</p>
<p>Molto importante<strong> fare la spesa assieme</strong>, indubbiamente questa azione &egrave; un momento di condivisione basilare per ricreare feeling nella coppia, ed il fatto stesso di spendere del tempo libero insieme offre molti pi&ugrave; vantaggi che delegare della propria fiducia la moglie.</p>
<p><img src="https://images.unadonna.it/shutterstock_90148855.jpg" alt="coocking therapy" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Cucinare va bene, ma bisogna avere il bon ton di preparare piatti speziati belli a vedere ed a gustare, cos&igrave; da condividere con il partner la multisensorialit&agrave; assaggiandoli, toccando e manipolando i singoli ingredienti con una particolare maestria, come si farebbe in intimit&agrave; accarezzandola volutamente.</p>
<p>Anche <strong>l'estetica della tavola e dei piatti</strong> vuole la sua considerazione: mai dimenticare che anche l'occhio vuole la sua parte! <br>La cena, quindi, dovr&agrave; essere arricchita da tocchi <strong>romantici</strong> e gradevoli, magari aggiungendo piccoli dettagli come luci soffuse o a lume di candela, fiori freschi ed <strong>atmosfera da mille ed una notte</strong>.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">La </span><strong style="font-size: 12.8px; ">televisione, spenta</strong><span style="font-size: 12.8px; "> senza ombra di dubbio, mettere un sottofondo musicale adatto a far vibrare i corpi all'unisono e di versarle sempre da bere, prima di riempire il vostro bicchiere!</span></p>
<p>Ora <strong>la vostra partner &egrave; pronta</strong> cotta di voi e del vostro sorriso abbagliante come una volta pronta per una serata indimenticabile in camera da letto.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11052/il-blog-dellorrore-dove-discutono-di-ricette-su-come-cucinare-un-cane</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 08:09:49 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11052/il-blog-dellorrore-dove-discutono-di-ricette-su-come-cucinare-un-cane</link>
	<title><![CDATA[Il blog dell’orrore, dove discutono di ricette su come cucinare un cane]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Girovagando in rete, ci si pu&ograve; imbattere in alcuni siti apparentemente &ldquo;<em>normali</em>&rdquo; dove l&rsquo;autore parla di viaggi, esperienze in paesi esotici, molto interessanti, sotto tanti aspetti, ma approfondendo, pu&ograve; capitare di rendersi conto di essere incappati nella feccia dell&rsquo;umanit&agrave;, gente che per finta curiosit&agrave; culturale, commette atrocit&agrave; sugli animali.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/99/63/1b/99631b820750d5e728e772087272ad1a.jpg" alt="cane cucinato" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>Un signore apparentemente <strong>asiatico</strong>, ma residente in OCCIDENTE, tra i tanti viaggi che ha avuto la fortuna di fare &egrave; andato in Vietnam, e ci documenta, con varie foto che ad Hanoi &egrave; molto apprezzata la carne di cane. Fin qui &egrave; tutto normale, &egrave; una cosa che secondo noi occidentali &egrave; riprorevole, ma &hellip;.gi&agrave; lo sapevamo. Il fatto &egrave; che questo tizio si fa prendere dalla curiosit&agrave; e con tanto entusiasmo ed &ldquo;avidit&agrave;&rdquo; ordina anche lui carne di cane e la mangia. Poi, continua l&rsquo;articolo descrivendo il sapore, descrivendo le varie ricette e paragona la cucina vietnamita a quella coreana, a suo giudizio troppo speziata&nbsp;ed alla fine conclude:&rdquo; <strong>Io amo il gusto della carne di cane</strong>, &egrave; come un <strong>incrocio tra maiale e castrato</strong> (<em>il montone</em>). La carne &egrave; dura e la pelle &egrave; gommosa ma &egrave; un esperienza diversa dalle altre&rdquo;.<br><br>Beh <strong>Complimenti al mostro</strong>! <br>A nostro giudizio dovrebbe essere rintracciato e giudicato da un tribunale, anche se ha mangiato un cane all&rsquo;estero resta <strong>punibile</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/243/photoshop-i-peggiori-fotoritocchi</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 10:51:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/243/photoshop-i-peggiori-fotoritocchi</link>
	<title><![CDATA[Photoshop - I peggiori fotoritocchi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span></span>Photoshop, come tutti sappiamo, è un programma in grado di effettuare ritocchi di qualità professionale alle immagini.</p>
<p>Non tutti però lo sanno utilizzare bene, come svela <span> </span>il <span>blog<strong> </strong><a rel="nofollow" href="https://photoshopdisasters.blogspot.com/">Photoshop Disasters</a><strong>, </strong></span>da cui ho estratto alcuni dei peggiori <span>fotoritocchi</span>!</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/122.jpg" alt="image" width="266" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/118.jpg" alt="image" width="450" height="567" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/127.jpg" alt="image" width="348" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/138.jpg" alt="image" width="540" height="336" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/129.jpg" alt="image" width="450" height="480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/124.jpg" alt="image" width="336" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/113.jpg" alt="image" width="450" height="520" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh3.ggpht.com/_EHZsoUS6SIA/S2iP09Jv_tI/AAAAAAAAF9I/z2EmbKlX-v4/berlusbloodyconi.jpg" alt="image" width="590" height="568" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh3.ggpht.com/_EHZsoUS6SIA/SRIhn-7RVOI/AAAAAAAACEQ/pMq97UybpZE/hungover.jpg" alt="image" width="250" height="524" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh6.ggpht.com/eddie.con.carne/SLSFU1lizSI/AAAAAAAABVs/WE41g0DXzTY/rigged.jpg" alt="image" width="339" height="454" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh5.ggpht.com/eddie.con.carne/SCuONpXjr-I/AAAAAAAAAaM/_schjmrJPKQ/tuttosport.jpg?imgmax=512" alt="image" width="461" height="512" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh3.ggpht.com/eddie.con.carne/SBIznQQvGBI/AAAAAAAAATo/Ie_cMJwHl_Q/redbull.jpg" alt="image" width="590" height="336" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_EHZsoUS6SIA/R_V8pqO2g6I/AAAAAAAAAKE/j4nxiYZCCrU/s400/parenting.jpg" alt="image" width="297" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_EHZsoUS6SIA/R-givKO2gmI/AAAAAAAAAHk/lnZbw_bsHd4/s400/rugby.jpg" alt="image" width="400" height="310" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_EHZsoUS6SIA/R89NqJxDSTI/AAAAAAAAACc/dUcHl62InGs/s400/p1_mitchell.jpg" alt="image" width="280" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8555/litaliano-delle-donne</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 10:48:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8555/litaliano-delle-donne</link>
	<title><![CDATA[L'Italiano delle Donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.liberidallediete.it/wp-content/uploads/2015/07/donna-che-pensa.jpg" alt="italiano per sole donne" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Si = <em>No</em> <br>No = <em>Si</em> <br>Forse = <em>No</em><br>Mi dispiace = <em>Ti dispiacer&agrave;</em><br>Abbiamo bisogno = <em>Voglio</em><br>Decidi tu = <em>La decisione giusta dovrebbe essere ovvia</em><br>Fai come ti pare = <em>La pagherai in seguito</em><br>Dobbiamo parlare = <em>Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa</em><br>Certo, fallo pure se vuoi = <em>Non voglio che tu lo faccia</em><br>Non sono arrabbiata = <em>Certo che sono arrabbiata, cretino!</em><br>Sei cos&igrave; mascolino = <em>Potevi anche fartela la barba!</em></p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/_ALcZC-x_ly0/TKH6PLqzLRI/AAAAAAAAD4o/X1lTd6HBnuw/s200/men_vs_women_shopping.jpg" alt="image" width="186" height="199" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Certo che stasera sei proprio carino con me = <em>Possibile che pensi sempre al sesso?</em><br>Spegni la luce = <em>Ho la cellulite</em><br>Questa cucina &egrave; cos&igrave; poco pratica = <em>Voglio una casa nuova</em><br>Voglio delle nuove tendine = <em>e tappeti, e mobili, e carta da parati</em><br>Ho sentito un rumore = <em>Mi ero accorta che stavi per addormentarti</em><br>Mi ami? = <em>Sto per chiederti qualcosa di costoso</em><br>Quanto mi ami? = <em>Ho fatto qualcosa che non ti piacer&agrave; sentire</em><br>Ho il sedere grosso? = <em>Dimmi che sono stupenda</em><br>Devi imparare a comunicare = <em>Devi solo essere d'accordo con me</em><br>Niente, davvero = <em>&egrave; solo che sei un tale stronzo</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21390/crostoni-al-formaggio-e-cavolfiori</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 21:11:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21390/crostoni-al-formaggio-e-cavolfiori</link>
	<title><![CDATA[Crostoni al formaggio e cavolfiori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ingredienti per 4 persone:</span><br><span>4 grandi fette di pane casereccio tagliato a met&agrave;</span><br><span>1 spicchio d'aglio</span><br><span>400 g di cimette di cavolfiore</span><br><span>120 g di emmental</span><br><span>80 g di formaggio olandese</span><br><span>10 g di senape</span><br><span>2 uova</span><br><span>40 g di panna da cucina vegetale</span><br><span>2 bicchieri di birra</span><br><span>noce moscata</span><br><span>sale</span><br><span><em>335 kcal a porzione</em></span></p>
<p><span><em></em></span><img src="https://www.cucinarefunghi.com/wp-content/uploads/2012/11/Crostini-di-formaggio-e-chiodini-.jpg" alt="crostoni al formaggio" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><span><em><br></em></span><span></span><span>Lavate le cimette di cavolfiore e tuffatele in acqua bollente salata per 15 minuti.</span><br><span><br></span><span></span><span>Eliminate la crosta ai formaggi e grattugiateli, raccogliendoli in una ciotola; aggiungete la senape, la panna, la birra e mescolate con un cucchiaio di legno, fino a ottenere un composto omogeneo.</span><br><span><br></span><span></span><span>Sgusciate le uova in una ciotola, sbattetele energicamente con una forchetta, salate ed aggiungetele ai formaggi, mescolando per amalgamarle bene.</span><br><span><br></span><span></span><span>Strofinate leggermente le fette di pane con l'aglio sbucciato, poi, ponetele sotto il grill del forno gi&agrave; caldo per 2 minuti</span><br><span><br></span><span></span><span>Scolate i cavolfiori e distribuiteli sulle fette di pane, quindi, coprite le cimette con la crema di formaggio; rimettete in forno e lasciate dorare la crema per 5 minuti, deve iniziare a sobbollire e, poi, gratinare</span></p>
<p><span><br></span><span></span><span>Togliete dal forno e suddividete in 4 piatti singoli; cospargete con un pizzico di noce moscata e servite.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10046/la-trappola-del-tempo-crescere-e-invecchiare-con-dignit</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 18:43:15 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10046/la-trappola-del-tempo-crescere-e-invecchiare-con-dignit</link>
	<title><![CDATA[La Trappola Del Tempo - crescere e invecchiare con dignità]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Ci sono due modi di vivere il<strong>&nbsp;tempo</strong>: alcuni si lamentani di non averne mai, altri non sanno come ammazzarlo. Il<strong>&nbsp;tempo</strong>, invece, &egrave; distribuito secondo un principio di giustizia: ognuno riceve 60 minuti ogni ora e 24 ore ogni giorno, n&egrave; pi&ugrave; n&egrave; meno. Quel che &egrave; distribuito in maniera diversa sono gli impegni quotidiani, il che rende le giornate troppo lunghe per alcuni e troppo corte per altri.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://newsitaliane.it/wp-content/uploads/2015/07/La-vera-et%C3%A0-biologica-Un-test-dimostra-che-gli-eterni-giovani-esistono-davvero.jpg" alt="Sapere invecchiare" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una sorta di piano di lavoro pu&ograve; aiutare noi adulti a cavarcela tra i nostri numerosi impegni, evidentenziando come passiamo le 168 ore di una settimana. Pu&ograve; risultare che abbiamo dormito per un totale di 3020 minuti, sacrificato al lavoro 2875 minuti, passato altri 1885 in occupazioni varie, quali la spesa od una visita dal dentista lasciando per lo svago solo 2300 minuti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I problemi connessi con il&nbsp;<strong>tempo</strong>&nbsp;sono spesso dovuti a situazioni esterne. Cadiamo continuamente nelle trappole che noi stessi ci tendiamo quando assumiamo un numero eccessivo di impegni. E poi perdiamo le staffe perch&egrave; veniamo spiazzati da un imprevisto qualunque. Per evitare le trappole, cominciamo ad identificarle.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Trappola N&deg;1: attivit&agrave; coatta.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per molti sprecare tempo &egrave; uno dei peccati pi&ugrave; gravi. Questo atteggiamento riflette anche la filosofia di vita della societ&agrave; industriale. Pi&ugrave; lavoriamo, pi&ugrave; abbiamo ragione di considerarci elementi utili di questa societ&agrave;. Le persone pi&ugrave; rispettate sono quelle occupatissime, che non hanno mai tempo. Non c'&egrave; dubbio che spesso siamo sommersi da impegni, ma molti hanno bisogno di questa enorme mole di lavoro per sentirsi utili.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Trappola N&deg;2: paura del vuoto.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Perch&egrave; la gente nella sala d'attesa dal medico o dal parrucchiere cerca subito una rivista da sfogliare? Perch&egrave; si spazientisce quando deve aspettare, anche se ha molto tempo a disposizione come un pensionato. Molti non tollerano l'inattivit&agrave;. Se vogliono rilassarsi hanno bisogno della televisione, di un libro o di un lavoro di cucito. Ci sono persone che non osano uscire in una bella giornata solo per passeggiare o godersi il sole. Alcuni usano come pretesto la passeggiata igienica del cane per fare due passi. L'attivit&agrave;, ogni tipo di attivit&agrave;, ci fornisce cos&igrave; la scusa che siamo troppo occupati per affrontare qualunque problema, per parlare dei nostri desideri o per discutere divergenze di opinione in materia di economia casalinga. Il disagio che a volte avvertiamo per questa situazione lo soffochiamo poi buttandoci a capofitto in altre attivit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://willoworldhomepage.files.wordpress.com/2011/04/il2bsono2bil2btempo.jpg" alt="utilizzare il tempo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Trappola N&deg;3: incapacit&agrave; di dire no.</strong><br>Molti si assumono troppe responsabilit&agrave; non tanto per dare un mano, quanto per non essere guardati male dagli altri: essendo insicuri, dipendono dall'approvazione altrui. Aderiscono perci&ograve; ad ogni richiesta, anche se sgradevole. Il desiderio di lode &egrave; a volte tanto forte che evitano persino di sottolineare quanto sia costato in termini di tempo e difficolt&agrave; lo svolgimento di un certo lavoro. Queste critiche non sono rivolte contro chi &egrave; cortese coi propri simili e si rende utile.<br>Il problema per le persone che non sanno dire di no &egrave; di accollarsi sempre pi&ugrave; impegni di quanti possano svolgerne. Perci&ograve; si sente sovraccarica e sfruttata e si irrita con se stessa e per le pretese altrui.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Trappola N&deg;4: spreco del tempo libero.</strong><br>Passiamo spesso da un 'attivit&agrave; ad un altra, ma il<strong>&nbsp;tempo</strong>&nbsp;tra queste viene in genere sprecato. Non ha senso cominciare qualcosa tra un impegno e l'altro. Un altra scusa frequente &egrave; che abbiamo bisogno di tempi lunghi per familiarizzarci con il soggetto. Ma l'attivit&agrave; successiva &egrave; gi&agrave; programmata, anche se si tratta solo del notiziario o di un giallo alla televisione. Una delle ragione per cui la gente si lamenta della mancanza di tempo, nonostante il fatto che il tempo libero sia aumentato, &egrave; che non sa investire il tempo libero di cui dispone.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Trappola N&deg;5: rifiuto di pianificare.</strong><br>Gli studenti che devono preparare un esame o scrivere una tesina spesso affermano di poter lavorare solo quando si sentono dell'umore giusto. Di conseguenza, rimandano il lavoro all'infinito, e non possono quindi godersi il tempo libero, angustiati come sono dal pensiero di quello che devono fare. In pi&ugrave;, alla fine, si troveranno con il tempo che stringe. Pur sapendo che le cose vanno cos&igrave;, gli studenti non scelgono di farsi un programma, ma sostengono di rendeere al meglio quando sono sotto pressione.<br>La nostra resistenza a programmare il tempo deriva da diverse immagini simboliche che abbiamo nella mente: da una parte il pianificatore pedante, che pensa solo alle scadenze, e dall'altra lo spensierato improvvisatore che lavora tutta la notte quando ne sente l'urgenza, ma decide di uscire a fare una passeggiata quando splende il sole. Nessuna delle due immagini corrisponde alla realt&agrave;: il pianificatore organizza le sue giornate secondo le sue necessit&agrave;, raggiungendo cos&igrave; un buon equilibrio tra lavoro, tempo libero e divertimento, mentre l'altro perder&agrave; probabilmente tutta la sua libert&agrave; all'avvicinarsi delle scadenze.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.dottorsport.info/wp-content/uploads/2015/07/Linvecchiamento-inizia-da-giovani.jpg" alt="invecchiare con dignit&agrave;" width="340" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Trappola N&deg;6: difficolt&agrave; ad iniziare.</strong><br>Conosciamo tutti la situazione: abbiamo deciso di dedicare il sabato mattina al disbrigo della corrispondenza.&nbsp;<br>Naturalmente prima facciamo colazione con calma e leggiamo il giornale, poi esaminiamo tutte le lettere. Subito dopo dobbiamo fare una telefonata, infine decidiamo che la posta non &egrave; poi cos&igrave; urgente e che pu&ograve; aspettare. Quando ci mettiamo al lavoro, non riusciamo in genere a finirlo.<br>Lo stesso problema si presenta quando ci perdiamo in una miriade di piccole attivit&agrave; prima di riuscire a concenttrarci sulla pi&ugrave; importante. Quando infine ci dedichiamo pienamente a quest'ultima, abbiamo gi&agrave; sprecato moltissimo tempo, e cerchiamo subito l'attivit&agrave; pianificata susseguente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Trappola N&deg;7: falsa percezione del tempo.</strong><br>Alcune persone hanno un senso del tempo cos&igrave; forte da destarsi sempre alla stessa ora senza bisogno di puntare la sveglia.<br>Le cose cambiano quando si tratta di misurare certi spazi di<strong>&nbsp;tempo</strong>. Se ci annoiamo o aspettiamo con impazienza che si determini un certo avvenimento, un minuto sembra un'ora. Se ci divertiamo con gli amici, restiamo spesso sorpresi rendendoci conto di quanto sia passato in fretta il tempo. Ritornando al passato, invece, succede il contrario: una serata piacevole, un bel viaggio, periodi che sono passati tanto rapidamente, occupane nella nostra mente uno spazio assai maggiore delle lunghe settimane di routine quotidiana. La memoria dell'uomo non sa giudicare il tempo.<br>La gente che ha tempo non lavora necessariamente meno di quella che &egrave; sempre di corsa, ma sa stabilire delle priorit&agrave; e si attiene alle decisioni prese.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Imparare ad usare al meglio il tempo pu&ograve; aiutarci a cambiare la nostra esistenza ed a portare a termine le nostre incombenze.<br>- Esiste un grande quotidiano mistero di cui tutti gli uomini sono partecipi:<strong>&nbsp;il tempo</strong>.<br>Esistono calendari e orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perch&egrave; tutti sappiano che, talvolta, un'unica ora ci pu&ograve; sembrare un'eternit&agrave;, ed un'altra invece passa in un attimo... dipende da quel che viviamo in quest'ora.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PERCHE' IL TEMPO E' VITA</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10045/i-danni-della-droga-come-prevenire-la-tossicodipendenza</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 18:38:17 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10045/i-danni-della-droga-come-prevenire-la-tossicodipendenza</link>
	<title><![CDATA[I Danni della Droga: Come Prevenire La Tossicodipendenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> La&nbsp;<strong>droga</strong>&nbsp;che insidia i giovanissimi &egrave; una belva astuta ed imprevedibile in agguato appena fuori della porta di casa, ma molti genitori ne ignorano la presenza.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.57100livorno.it/images/FOTOARTICOLI/Fotocronaca/drogas.jpg" alt="dire no alla droga" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I<strong>&nbsp;tossicodipendenti</strong>&nbsp;non sono solo ragazzi con una brutta storia alle spalle, possono essere i figli di chiunque.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br>Ecco sette consigli che tutti i genitori dovrebbero seguire:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>1) Parlatene in casa.</strong><br>Da una recente inchiesta, condotta su studenti, &egrave; emerso che un terzo aveva discusso con i genitori sulle conseguenze dell'uso di droghe, mentre i restanti ne avevano saputo qualcosa dagli amici. Alcuni genitori ritengono, a torto, che parlare di <strong>stupefacenti</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>alcoolici</strong>&nbsp;sia un modo di accettarli.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Altri affidano la patata bollente alla scuola. I ragazzi non trovano nei programmi scolastici risposte esaurienti a riguardo di cosa bisogna sapere.<br>Una cosa cos&igrave; importante per la vita dei nostri figli come l'educazione contro la droga non dovrebbe essere affidata ad estranei.<br>Chi ha pi&ugrave; influenza sui vostri figli o pi&ugrave; interesse per loro se non voi stessi?<br>Prima di occcuparvi di questo argomento con i vostri ragazzi, per&ograve;, dovete documentarvi consultando il materiale pi&ugrave; aggiornato. Il mezzo pi&ugrave; sicuro per perdere la faccia e la credibilit&agrave; di fronte ai figli &egrave; quello di dare informazioni sbagliate, sopratutto quando si parla a giovani che potrebbero avere gi&agrave; avuto esperienze di droga. Tempo addietro si pensava che la marijuana fosse relativamente innocua, oggi &egrave; stato accertato che, sopratutto per gli adolescenti, &egrave; una droga molto forte. Attenzione, in caso di genitori separati, i figli sono ancora pi&ugrave; esposti al rischio dell'alcool e della droga.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>2) Dimostrate e discutete.</strong><br>Nell'insegnare ai figli, l'argomento pi&ugrave; convincente &egrave; l'esempio. Chi crede di poter indulgere ai propri vizi e nello stesso tempo allevare figli liberi dalle&nbsp;<strong>droghe&nbsp;</strong>e dall'<strong>alcool</strong> &egrave; un illuso. Il<strong>&nbsp;tabacco</strong>&nbsp;&egrave; la prima sostanza in grado di indurre dipendenza dalla maggior parte dei giovanissimi. Sicuramente il tabacco &egrave; la via d'accesso alla marijuana ed oltre. Come pure un padre o madre che beve apre la strada delle droghe ai figli. E' dimostrato che, il pi&ugrave; delle volte, l'esempio rende alcool e droga accessibili anche se non gradite ai giovani.<br>La vita dei ragazzi pu&ograve; subire le stesse pressioni di quella degli adulti. Chi non impara a gestire il propeio stress tende a ricorrere ad alcoolici e droghe.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>3) Cominciate quando sono piccoli.</strong><br>L'educazione&nbsp;<strong>antidroga</strong>&nbsp;deve iniziare prima possibile, a quattro o cinque anni. Come insegnate a vostro figlio che non si tocca una stuffa rovente, allo stesso modo non stancatevi di ricordargli che le droghe sono pericolose e possono uccidere. Quando gli verr&agrave; offerto il primo spinello, lo associer&agrave; subito all'idea del pericolo.<br>I bambini in et&agrave; prescolare sono gi&agrave; in grado di afferrare i concetti basilari riguardo a droghe ed alcool. Aspettare che vostro figlio raggiunga l'adolescenza per parlargli di droga e potrebbe essere troppo tardi.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>4) Proibite qualsiasi uso di droga ed alcool.</strong><br>Assumete una posizione ben chiara: vostro figlio non deve minimamente pensare a queste cose col desiderio di imitare i grandi. Assumere un'atteggiamento permissivo<br>o comunque non impedire loro queste azioni &egrave; tenergli aperta la porta, al primo invito da parte degli amichetti essi vi cadranno dentro inesorabilmente. Reprimere, dopo, &egrave; molto pi&ugrave; arduo che formare prima una mentalita allarmistica a queste sostanze.<br>Un genitore non deve mai fornire spiegazioni permissive nei riguardi della&nbsp;<strong>marijuana</strong>.<br>Un comportamento permissivo invita i figli a sfuggire ad ogni controllo da parte dei genitori.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>5) Niente prediche.</strong><br>Quando parlate ai vostri figli di droghe pericolose affrontate l'argomento alla lontana, come per caso, magari mentre guardate la televisione oppure mentre guidate la macchina. Non mettetevi a fare prediche. Lasciate l'opera di convincimento ai fatti nudi e crudi. L'importante &egrave; sempre sottolineare che le droghe distruggono il fisico e la mente, calcare su questo argomento e chi pi&ugrave; ne ha pi&ugrave; ne metta.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>6) Offrire alternative.</strong><br>Mostrate ai vostri figli che esiste di meglio delle droghe per sentirsi bene e per impiegare il tempo libero. Provate con lo sport, l'arte, gli animali domestici, gli hobby, il giardinaggio, la lettura: ce n'&egrave; per tutti i gusti.<br>Ai giovani deve essere offerta la pi&ugrave; vasta gamma di interessi possibile, nel pi&ugrave; breve tempo possibile. I bambini sono curiosi di natura ed in genere si mostrano disposti a svolgere le attivit&agrave; consigliate dai genitori.<br>Gli sport danno come risultato numerosi benefici. L'attivit&agrave; fisica stimola la produzione da parte del cervello di endorfine che allevia il dolore e la paura e stimola una certa euforia naturale. Inoltre imparano quanto sia gratificante l'autodisciplina ed il porsi obiettivi e poi raggiungerli.<br>Computer e televisione a questo scopo diventano molto educativi e ricreativi.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>7) Spiegate come si fa a dire di no.</strong><br>Sono gli amici in genere a tentare i nostri figli, col risultato che un rifiuto pu&ograve; significare per un bambino l'<strong>emarginazione </strong>dal gruppo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Mostrate che vi rendete conto di quanto la situazione sia difficile, potreste argomentare che capite che rifiutarsi di seguire la corrente sia arduo, ma ne vale la pena. Non si dovr&agrave; sempre vivere con quegli amici, ma si dovr&agrave; vivere sempre con te stesso. Quindi la tua incolumit&agrave; fisica e mentale diventa di primaria importanza Inoltre dimostrare che le droghe a lungo andare ti isolano dal gruppo, perch&egrave; ti distruggono socialmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://static.tuttogratis.it/attualita/fotogallery/628X0/60881/prima-e-dopo.jpg" alt="i danni della droga" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ripetete sempre frasi come questa:<br>-&nbsp;<strong>La droga annoia</strong>, -&nbsp;<strong>l'alcool ti rende stupido</strong>&nbsp;-, ecc.<br>La cosa migliore &egrave; inscenare un tentativo di inizizione con un vostro amico od un vostro fratello. Voi o vostro fratello potete assumere il ruolo di qualcuno che cerca di convincervi a fumare marijuana o bere alcool, sottolineando il rifiuto in maniera intelligente. Ripetete questa performance con altri personaggi finch&egrave; il figlio non ha imparato a dare risposte naturali e convinte.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nonostante la diffusione della droga ed alcool fra i giovanissimi, i genitori hanno un vantaggio; i bambini sono impressionabili, esistono quindi ottime possibilit&agrave; di modellare i loro valori riguardo alle sostanze tossiche.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2905/uomini-corso-di-formazione</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Oct 2015 22:21:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2905/uomini-corso-di-formazione</link>
	<title><![CDATA[Uomini: corso di formazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diventare intelligente quanto una donna</p>
<p><img src="https://www.crestock.com/images/2430000-2439999/2439587-xs.jpg" alt="image" width="340" height="340" style="border: 0px; border: 0px; text-align: middle;"></p>
<hr>
<p><strong>PROGRAMMA : 4 moduli di cui uno obbligatorio.</strong></p>
<p><strong>MODULO 1:   CORSO DI BASE OBBLIGATORIO</strong><br>1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore).<br>2. la mia donna NON è MIA MAMMA (350 ore)<br>3. capire che il calcio non è altro che uno sport (500 ore)<br><br><strong>MODULO 2 : VITA A DUE</strong><br>1. smettere di dire boiate quando la mia donna riceve i suoi amici(500&gt; ore)<br>2. vincere la sindrome del telecomando (550 ore)<br>3. non fare la pipì fuori dal water (100 ore, esercizi pratici con video)<br>4. riuscire a soddisfare la mia donna prima che cominci a far Finta (1500ore)<br>6. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi (500 ore)<br>7. come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare (300 ore)<br><br><strong>MODULO 3: TEMPO LIBERO</strong><br>1. stirare in due tappe (una camicia in meno di due ore: esercizi pratici)<br>2. digerire senza ruttare mentre lavo i piatti (esercizi pratici)<br><br><strong>MODULO 4 : CORSO DI CUCINA</strong><br>Livello 1 (principianti) : gli elettrodomestici: ON = ACCESO; OFF = SPENTO<br>Livello 2 (avanzato): La mia prima zuppa precotta senza bruciare la pentola.<br>Esercizi pratici: far bollire l'acqua prima di aggiungere gli spaghetti.</p>
<hr>
<p><strong></strong>Sono inoltre previsti dei temi speciali di approfondimento; a causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi i corsi avranno un massimo di 8 iscritti:<br><br><strong>TEMA 1</strong> : il ferro da stiro; dalla lavatrice all'armadio: un processo misterioso<br><br><strong>TEMA 2</strong> : tu e l'elettricità: vantaggi economici del contattare un Tecnico competente per le riparazione<br>(anchele più basilari)<br><br><strong>TEMA 3</strong> : ultima scoperta scientifica : cucinare e buttare la spazzatura non provocano ne' impotenza ne' tetraplegia (pratica in laboratorio)<br><br><strong>TEMA 4</strong> : perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato/fidanzato con lei<br><br><strong>TEMA 5</strong> : il rullo di carta igienica: 'la carta igienica nasce da Sola nel portarullo? ' (esposizioni sul tema della generazione spontanea)<br><br><strong>TEMA 6</strong> : come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo (teleconferenza con l'Università di Harward)<br><br><strong>TEMA 7</strong> : perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali (esercizi di<br>riflessione di coppia)<br><br><strong>TEMA 8</strong>:  gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti (testimonianze)<br><br><strong>TEMA 9</strong> : la lavatrice: questa grande sconosciuta della casa<br><br><strong>TEMA 10</strong> : è possibile fare pipì senza schizzare fuori dalla tazza? (pratica di gruppo)<br><br><strong>TEMA 11</strong>: differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo (esercizi in laboratori di<br>musicoterapia)<br><br><strong>TEMA 12</strong>: l'uomo nel posto del passeggero: è geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsamente mentre lei parcheggia?<br><br><strong>TEMA 13</strong> : la tazza della colazione: levita da se' fino al lavandino? (esercizi diretti da Silvan)<br><br><strong>TEMA 14</strong> : comunicazione extrasensoriale: esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa è nel cassetto dell'armadio non domandi 'in quale?'<br><strong></strong></p>
<hr>
<p><strong>Le iscrizioni sono aperte, rivolgersi in segreteria</strong></p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21698/minestra-di-pane-raffermo</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Oct 2015 15:55:11 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21698/minestra-di-pane-raffermo</link>
	<title><![CDATA[Minestra di pane raffermo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<p>- Pane raffermo<br>- Verdure lessate<br>- Formaggio grattugiato q.b.<br>- Burro q.b.<br>- Sale q.b.</p>
<p><br><strong>PREPARAZIONE</strong><br>Si prende un pentolino e si fa del brodo (saliamo).</p>
<p><br>Si taglia il pane raffermo a pezzi grandi come noci e si dispone su una teglia che vada in forno; si copre con un po&rsquo; di brodo in modo che rammollisca ma non troppo.</p>
<p><img src="https://cdn-1.cook.stbm.it/thumbnails/ricette/1693/minestra-di-pane-bigwm.jpg" alt="image" width="480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Copriamo con formaggio grattugiato grossolanamente.&nbsp; Aggiungiamo delle verdure che abbiamo lessato a parte o quelle avanzate da un altro pasto come spinaci, cipolle, carote, cavoli (la ricetta originale contempla solo i cavoli lessati). Si termina ancora con formaggio e un po&rsquo; di burro fuso e si inforna . Quando &egrave; gratinato &egrave; pronto.&nbsp;Impiattare e servire.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>