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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27245/come-affrontare-un-colloquio-di-lavoro</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Dec 2015 07:13:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27245/come-affrontare-un-colloquio-di-lavoro</link>
	<title><![CDATA[Come affrontare un colloquio di lavoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come prepararsi ad un colloquio di lavoro? Quali domande si fanno nei colloqui, di solito, e come fare una buona impressione gi&agrave; dal primo colloquio?</p>
<p>Se siete arrivati al colloquio di selezione, significa che avete gi&agrave; fatto molto di buono. L&rsquo;azienda gi&agrave; ha scelto il vostro curriculum, l&rsquo;ha ritenuto interessante e vi ha contattato per conoscervi meglio. Come comportarsi dunque?</p>
<p>In questa guida affronteremo tutti gli aspetti principali dei vari tipi di colloqui, e vi daremo dei consigli pratici per far s&igrave; che vadano a buon fine. Vedremo le fasi dei colloqui tipo, e vi aiuteremo ad interpretare domande e risposte. Siete pronti?</p>
<h2>Raccomandazioni per un colloquio di lavoro: come vestirsi, come presentarsi?</h2>
<p>Quando devi affrontare il tuo colloquio, ricorda sempre queste semplici regole di base:</p>
<ul>
<li>La sera prima, fai una cena leggera e vai a letto presto. Punta la sveglia con un anticipo sufficiente.</li>
<li>Cura la tua&nbsp;<strong>igiene</strong>&nbsp;personale. Sembra scontato, ma molti non lo fanno. &Egrave; una questione di rispetto. Niente forfora nei capelli, niente rimasugli di cibo tra i denti. Profuma l&rsquo;alito (niente gomme da masticare durante il colloquio!), ed elimina i cattivi odori.</li>
<li>Vestiti in modo consono. Non significa per forza che devi metterti in giacca e cravatta (o tailleur per le donne). Scegli un abbigliamento curato, vestiti puliti, stirati e ordinati.&nbsp;<strong>Come vestirsi</strong>&nbsp;dipende molto dal tipo di azienda: se cura molto le apparenze, scegli un completo formale, ma se sai gi&agrave; che il colloquio sar&agrave; informale, puoi anche presentarti in jeans e maglietta. Non apparire trasandato, ma nemmeno troppo elegante (niente abiti da sera n&egrave; trucco eccessivo).</li>
<li>Porta una copia del tuo&nbsp;curriculum&nbsp;(anche se molto probabilmente ci sar&agrave; gi&agrave; una copia stampata in ufficio, ma non si pu&ograve; mai dire) e assicurati di avere con te&nbsp;<strong>tutti i documenti necessari</strong>. Prepara tutto qualche giorno prima.</li>
<li>Accertati del nome della persona con cui parlerai, e memorizza nome e cognome.</li>
<li>Pianifica il percorso per arrivare da casa al luogo del colloquio, e fai in modo di arrivare&nbsp;<strong>puntuale</strong>. Cerca di anticipare gli imprevisti che potrebbero sorgere, e parti con un po&rsquo; di anticipo. Se qualche problema ti impedisce di arrivare in tempo, avvisa per telefono prima dell&rsquo;ora stabilita.</li>
<li>Evita di farti accompagnare al colloquio da amici o parenti: &egrave; decisamente poco professionale.</li>
<li>Arriva all&rsquo;appuntamento con almeno 5 minuti di anticipo, e fatti annunciare. Sii gentile con la segretaria. Poi mettiti comodo e aspetta (f&agrave; attenzione gi&agrave; da questo momento al tuo atteggiamento:&nbsp;il tuo comportamento in sala d&rsquo;attesa&nbsp;dice molto di te).</li>
<li>Preparati con entusiasmo e presentati con un bel sorriso.&nbsp;<strong>Sii positivo</strong>&nbsp;e propositivo, e fai attenzione a ci&ograve; che succeder&agrave;. Il colloquio &egrave; importante per te cos&igrave; come &egrave; importante il tempo di chi ti sta conoscendo.</li>
<li>Prima del colloquio&nbsp;<strong>spegni il telefonino</strong>&nbsp;(o togli la suoneria). Se hai bisogno di tenerlo acceso per forza (per motivi particolari), avvisa subito le altre persone e spiega loro il perch&eacute;.</li>
<li>Se sei agitato&nbsp;<strong>rilassati</strong>, f&agrave; un bel respiro, chiudi gli occhi e distendi tutti i muscoli. Se sei irrequieto comunque non preoccupartene eccessivamente, sta calmo ma ricorda che l&rsquo;apprensione &egrave; comunque un segno che quel lavoro ti interessa.</li>
</ul>
<p>Bene, abbiamo visto come presentarsi ai colloqui con alcune regole di massima, che andrebbero rispettate un po&rsquo; in tutti i casi: la maggior parte costituiscono semplicemente norme di buon comportamento, mentre altre servono per una buona preparazione psico-fisica.</p>
<p>Adesso, entriamo nel vivo del colloquio, e vediamo come affrontare al meglio questo momento!</p>
<h2>Come comportarsi al colloquio di lavoro</h2>
<ul>
<li><a name="saladattesa" id="saladattesa"></a><strong>In sala di attesa</strong>: spesso l&rsquo;esame di selezione comincia da qui, anche se non tutti ne tengono conto. Prestate attenzione alla posizione in cui siete seduti e a quanto spesso guardate l&rsquo;orologio. Rilassatevi ma non mettetevi troppo comodi, leggete qualcosa di non troppo &ldquo;leggero&rdquo; (tipo L&rsquo;espresso o Il Sole 24 ore), meglio ancora se trovate qualche rivista o pubblicazione inerente al settore in cui opera l&rsquo;azienda.</li>
<li><strong>Saluta e tendi la mano</strong>&nbsp;per primo quando arriva l&rsquo;esaminatore. Dai una bella stretta di mano,&nbsp;<strong>no alle mani flosce</strong>, stringi in modo vitale (ma non&nbsp;<em>troppo</em>&nbsp;energico).</li>
<li><strong>Accomodati</strong>&nbsp;solo dopo che le altre persone si siano sedute, o comunque aspetta che siano loro ad invitarti a sedere.</li>
<li><strong>Stai seduto in maniera composta</strong>, senza accavallare le gambe, le mani fuori dalle tasche, le braccia non incrociate. Meglio se ti inclini un po&rsquo; verso l&rsquo;esaminatore.</li>
<li><strong>Non giocherellare</strong>&nbsp;con capelli, cancelleria, vestiti e oggetti vari, e non agitarti troppo sulla sedia. Guarda negli occhi il tuo interlocutore (ma senza fissarlo). Se ci sono pi&ugrave; persone, guarda quella che sta parlando in quel momento, e quando stai parlando tu, guardali un po&rsquo; per uno.</li>
<li>Fai cenni di assenso o di diniego, mostra con le espressioni del viso che stai seguendo con attenzione il discorso.</li>
<li>Prima di andare via, ringrazia il tuo interlocutore per averti dedicato il suo tempo.</li>
</ul>
<p><a name="cosadire" id="cosadire"></a></p>
<h2>Cosa dire nei colloqui: come rispondere alle domande</h2>
<p>Colloquiare significa parlare, discorrere. Questa &egrave; una parte fondamentale. Ecco quindi qualche consiglio generale per rispondere in modo adeguato alle domande che ti verranno poste. Qui vedremo come rispondere alle domande nel colloquio in senso generale, in seguito parleremo delle&nbsp;domande che vengono poste pi&ugrave; di frequente.</p>
<ul>
<li>Usa un&nbsp;<strong>tono di voce chiaro</strong>&nbsp;quando rispondi. Meglio un tono di voce un po&rsquo; pi&ugrave; alto che uno un po&rsquo; pi&ugrave; basso, fai sentire e capire in modo chiaro quello che stai dicendo.</li>
<li>Non essere logorroico: rispondi alle domande in modo sintetico, ma evita risposte monosillabi (tipo Si o No). Argomenta le tue risposte.</li>
<li>Se hai bisogno di un attimo&nbsp;<strong>per riflettere, prenditi una breve pausa</strong>&nbsp;prima di rispondere. Dimostrerai che pensi prima di parlare e che non stai solo recitando a memoria.</li>
<li>Non interrompere il tuo interlocutore, a meno che tu non abbia una domanda urgente ed estremamente pertinente a cosa sta dicendo.</li>
<li>Partecipa attivamente al colloquio,&nbsp;facendo domande&nbsp;e chiedendo chiarimenti quando &egrave; necessario</li>
<li>Non temere di dire &ldquo;non lo so&rdquo;, ma cerca di ridurre al minimo questi casi.</li>
<li>Non essere evasivo quando ti fanno una domanda, rispondi sempre,&nbsp;<strong>senza mentire</strong>.</li>
<li>Sii pronto a ricevere domande inaspettate ed anche personali. L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;esaminatore &egrave; verificare la tua capacit&agrave; di reagire agli imprevisti, la tua fiducia e la tua sincerit&agrave;.</li>
<li>Evita un atteggiamento difensivo riguardo ai dati meno favorevoli del tuo CV, non giustificarti ma dimostra la volont&agrave; di migliorare i punti deboli</li>
<li>Se ti chiedono di parlare delle tue esperienze precedenti, non criticare mai i tuoi ex datori di lavoro.</li>
<li>Osserva le reazioni non verbali dell&rsquo;esaminatore: una sua espressione contrariata, o viceversa un suo sorriso, possono essere indicazioni utili per capire l&rsquo;andamento del colloquio.</li>
</ul>
<p>Parlando pi&ugrave; in generale, vai al colloquio pensando che sei l&igrave;&nbsp;<strong>per offrire qualcosa</strong>&nbsp;(in cambio dello stipendio), e&nbsp;<strong>non per elemosinare un lavoro</strong>&nbsp;che ti potrebbero offrire. Evita un atteggiamento del tipo &ldquo;va bene qualsiasi cosa, basta che mi diate un lavoro&rdquo;.</p>
<p><a name="domandeposte" id="domandeposte"></a></p>
<h2>Quali sono le domande pi&ugrave; frequenti in un colloquio di lavoro?</h2>
<p>Oltre a rileggere il vostro CV e prepararvi a qualsiasi domanda possa servire a verificare le vostre competenze e le vostre esperienze passate, ci sono alcuni tipi di domande che ricorrono spesso nei colloqui di lavoro: le vostre&nbsp;<strong>risposte</strong>&nbsp;servono a capire di che pasta siete fatti, e nella parte del colloquio motivazionale, se siete veramente adatti per l&rsquo;impiego offerto.</p>
<p>Ecco dunque una serie di&nbsp;<strong>domande tipo</strong>. Conoscendo le domande, potrete preparare sicuramente delle buone risposte. Purtroppo non possiamo fornirvi voi le risposte, perch&eacute; esse davvero dipendono solo da voi e da chi vi sta offrendo l&rsquo;impiego.</p>
<p>Ecco le domande pi&ugrave; comuni nei colloqui lavorativi:</p>
<h3>Domande personali</h3>
<p><img src="https://www.cerco-lavoro.info/wp-content/uploads/colloquio-2.jpg" alt="Come affrontare il colloquio" width="422" height="353" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<ul>
<li>mi parli di Lei</li>
<li>quali sono i suoi obiettivi professionali?</li>
<li>quali sono i suoi maggiori difetti?</li>
<li>quali sono le sue migliori qualit&agrave;?</li>
<li>come si vede da qui a 10 anni?</li>
<li>quali sono i suoi migliori successi?</li>
<li>quali sono stati i suoi maggiori fallimenti?</li>
<li>mi descriva il suo lavoro ideale</li>
<li>quali sono le occasioni in cui litiga con le persone, e perch&eacute;?</li>
<li>mi descriva il processo col quale prende una decisione importante</li>
<li>quali sono i suoi programmi tv, libri o musica preferita?</li>
<li>quali sono i suoi hobby?</li>
</ul>
<h3>Esperienze professionali e formazione</h3>
<ul>
<li>riassuma brevemente il suo curriculum vitae e le sue esperienze lavorative</li>
<li>in base a cosa ha scelto il suo percorso di studi?</li>
<li>come mai &egrave; stato bocciato? Come mai ha preso un voto tanto basso?</li>
<li>come mai non ha terminato gli studi?</li>
<li>quali sono le materie di studio che preferisce?</li>
<li>se dovesse ricominciare oggi, quale corso di studi sceglierebbe?</li>
<li>perch&eacute; sta cercando un lavoro?</li>
<li>perch&eacute; ha accettato il suo ultimo lavoro?</li>
<li>cosa pensa del suo attuale o ultimo datore di lavoro? E dei suoi colleghi?</li>
<li>che cosa le piaceva di pi&ugrave; e cosa di meno nel suo impiego precedente?</li>
<li>mi parli del Suo peggiore e del Suo migliore datore di lavoro?</li>
<li>come mai &egrave; stato licenziato dal suo precedente datore di lavoro?</li>
</ul>
<h3>Il lavoro offerto con questo colloquio</h3>
<ul>
<li>come mai si &egrave; candidato per questo lavoro?</li>
<li>cosa conosce della nostra azienda?</li>
<li>perch&eacute; crede di essere adatto a questo lavoro?</li>
<li>in che cosa pensa di essere migliore rispetto ad altri candidati?</li>
<li>quanto bene pensa di poter svolgere il lavoro nelle condizioni in cui si trova attualmente?</li>
<li>pensa di aver bisogno di ulteriore formazione o esperienza in questo campo?</li>
<li>quanto guadagna adesso o quanto guadagnava col suo precedente impiego?</li>
</ul>
<p>Queste domande comuni sono solamente un esempio delle domande che potrebbero essere poste in un colloquio, ovviamente potreste ricevere domande differenti. L&rsquo;elenco proposto costituisce tuttavia una buona base: se sapete rispondere in modo convincente a queste domande, non avrete difficolt&agrave; con le altre.</p>
<p><strong>Attenzione alle domande difficili</strong>, come &ldquo;perch&eacute; non ha terminato gli studi&rdquo; o &ldquo;come mai &egrave; stato licenziato&rdquo;: lo scopo di queste domande &egrave; verificare la vostra onest&agrave;. Non dovete giustificarvi, ma solo rispondere in modo obiettivo e maturo, cercando di vedere le cose da un punto di vista obiettivo.</p>
<p><a name="faredomande" id="faredomande"></a></p>
<h2>Quali domande fare in un colloquio di assunzione</h2>
<p>Passiamo adesso alle&nbsp;<strong>domande che potreste fare voi</strong>. Fare domande &egrave; un chiaro segno del vostro interesse e della vostra curiosit&agrave;, tuttavia &egrave; importante porre domande adeguate. Se non ne avete, &egrave; meglio non chiedere nulla (e a proposito dello stipendio?&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.cerco-lavoro.info/lavoro/colloquio/#domandestipendio">Si possono fare domande sullo stipendio in un colloquio?</a>&nbsp;Lo vediamo dopo).</p>
<p>Ecco alcune&nbsp;<strong>domande da fare</strong>, sull&rsquo;azienda e sul lavoro, che consigliamo a chi affronta colloqui. Ovviamente sono un esempio, nulla vi vieta di aggiungere del vostro:</p>
<ul>
<li>Quali sono i principali obiettivi e le principali responsabilit&agrave; della posizione che offrite?</li>
<li>In che modo la vostra azienda si aspetta che questi obiettivi vengano raggiunti?</li>
<li>Quali sono gli ostacoli pi&ugrave; comuni che si incontrano per raggiungere questi obiettivi?</li>
<li>In che tempi l&rsquo;azienda si aspetta che questi obiettivi siano raggiunti?</li>
<li>Quali sono le risorse messe a disposizione dall&rsquo;azienda, e che cosa va reperito altrove, per il raggiungimento degli obiettivi?</li>
</ul>
<p><a name="domandestipendio" id="domandestipendio"></a></p>
<p>Infine, parliamo delle&nbsp;<strong>domande sullo stipendio</strong>. &ldquo;Posso chiedere quant&rsquo;&egrave; lo stipendio in un colloquio?&rdquo; &ndash; se lo domandano in molti, e la questione sembra controversa.</p>
<p>Il nostro parere &egrave; che&nbsp;<strong>fare domande sullo stipendio al colloquio</strong>, sulla paga o sul salario sia permesso: in fondo, se siamo l&igrave; &egrave; anche per avere uno stipendio, giusto? Quindi, la domanda, in s&egrave;, &egrave; lecita. Tuttavia, si tratta di&nbsp;<strong>una domanda delicata</strong>: ponendola male o nel momento sbagliato, si corre il rischio di dare l&rsquo;idea di essere l&igrave; solo per i soldi, cosa che invece non dovrebbe essere.</p>
<p><img src="https://www.cerco-lavoro.info/wp-content/uploads/colloquio-3.jpg" alt="Colloquio domande" width="359" height="475" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Allora&nbsp;<strong>qual &egrave; il momento giusto per parlare di soldi in un colloquio?</strong>&nbsp;Innanzitutto, se &egrave; previsto pi&ugrave; di un colloquio, meglio attendere l&rsquo;ultimo e non osare troppo nel primo colloquio conoscitivo chiedendo quanto si guadagna.</p>
<p>Noi consigliamo di fare alcune domande sull&rsquo;azienda e sul lavoro da svolgere, prima di chiarire le proprie aspettative economiche, e aspettare il momento in cui l&rsquo;esaminatore chieder&agrave;: &ldquo;ci sono altre domande?&rdquo; prima di chiedere dello stipendio. Se non lo fa, il candidato pu&ograve; chiedere informazioni al riguardo, ma &egrave; sempre meglio fare prima domande di altro genere.</p>
<p>Un altro momento buono &egrave; dopo aver risposto alla domanda su quanto guadagnate attualmente o col lavoro precedente. Se all&rsquo;aspetto economico non si fa cenno nel colloquio, &egrave; meglio posticipare la domanda fino a poco prima della fine dell&rsquo;incontro.</p>
<p>Se si devono chiedere informazioni sulla paga, meglio non rimandare a dopo il colloquio, comunque, e chiedere di persona fintanto che si &egrave; l&igrave; presenti.</p>
<p><a name="tecniche" id="tecniche"></a></p>
<h2>Tecniche per il colloquio: i colloqui di gruppo e il secondo colloquio</h2>
<p>A volte ci sono situazioni in cui l&rsquo;azienda propone un colloquio di gruppo: succede quando ci sono molti candidati per una posizione e si preferisce fare una prima scrematura, attraverso la tecnica di un colloquio di selezione di gruppo, per poi affrontare un secondo colloquio (ed eventualmente un terzo, spesso con i responsabili pi&ugrave; in alto).</p>
<p>Nei colloqui di gruppo si &egrave; valutati assieme ad altre persone, e con meno tempo a disposizione. In questi casi, non lasciatevi intimorire dal confronto, siate pronti a dare risposte velocemente e non cercate di contraddire o sminuire gli altri candidati.</p>
<p>Essere chiamati per un secondo colloquio &egrave; un ottimo segnale, significa che l&rsquo;azienda comincia a credere in voi, tanto da investire il proprio tempo. Normalmente, dopo i colloqui collettivi il secondo colloquio &egrave; strettamente personale.</p>
<p><a name="dopo" id="dopo"></a></p>
<h2>Cosa fare alla fine del colloquio e dopo</h2>
<p>Appena dopo un colloquio, tutti vorremmo conoscerne l&rsquo;esito. Il nostro consiglio &egrave; di&nbsp;<strong>evitare di chiedere immediatamente com&rsquo;&egrave; andato</strong>, ma di aspettare che sia l&rsquo;azienda a richiamarvi. Al limite, potete chiedere entro quanto tempo potete aspettarvi una risposta.</p>
<p>Se non ricevete notizie, evitate di assillare l&rsquo;azienda: dopo un mese &egrave; bene fare una telefonata o spedire una e-mail, ma non prima.</p>
<p>Se vi dicono &ldquo;<strong>le faremo sapere</strong>&ldquo;&hellip; beh, non &egrave; un buon segno. Spesso &egrave; un modo carino per dirvi che non sono interessati. Meglio saperlo per non farsi troppe illusioni, ma &egrave; bene comunque, dopo un po&rsquo; di tempo, chiedere l&rsquo;esito del colloquio all&rsquo;azienda. Se &egrave; andato male, per voi &egrave; utile capire il perch&eacute;: chiedetelo!</p>
<p>Subito dopo il colloquio, ripensate a com&rsquo;&egrave; andata, cercate di individuare gli errori che eventualmente avete commesso, e le cose che non avete detto ma avreste potuto. Fissate anche i punti positivi, vi sar&agrave; utile per i prossimi colloqui.</p>
<p><strong>Importante:</strong>&nbsp;se si tratta del primo colloquio e ce ne sar&agrave; un altro, memorizzate bene cosa si &egrave; detto, specialmente per quanto riguarda cosa l&rsquo;azienda si aspetta da voi. Confermarlo nel secondo colloquio, aumenter&agrave; le vostre possibilit&agrave; di successo!</p>
<p><a name="consigli" id="consigli"></a></p>
<h3>E per finire&hellip;</h3>
<p>Ricordate che ogni colloquio permette una crescita, indipendentemente dal suo esito. Da ogni colloquio, specialmente da quelli andati male, potrete imparare qualcosa e migliorarvi per quelli successivi. Per cui, non abbiate timore di candidarvi e di partecipare anche a colloqui che apparentemente non vi interessano. Pi&ugrave; colloqui si fanno, pi&ugrave; si diventa bravi nell&rsquo;affrontare ogni colloquio di lavoro.&nbsp;</p>
<p><strong>In bocca al lupo!<br></strong>( <a href="https://connectu.it/blog/view/27244/le-10-cose-da-non-dire-mai-ad-un-colloquio" target="_self">le 10 cose da NON dire mai ad un colloquio di lavoro</a>)</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24455/la-vita-proviene-da-marte</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 10:44:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24455/la-vita-proviene-da-marte</link>
	<title><![CDATA[La vita proviene da Marte]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Un ricercatore americano, rivolge alla comunit&agrave; scientifica, e non solo, un quesito in base ad alcune proprie importanti scoperte: e se fossimo tutti marziani? &nbsp;</span></p>
<p><span>Tale quesito viene rivolto alla luce delle recenti dichiarazioni dello studioso statunitense, Steven Benner: &ldquo;<em>La vita sulla Terra &egrave; arrivata da Marte, quindi noi siamo marziani</em>&rdquo; ha detto lo scienziato, il quale ha coordinato un team di scienziati del &lsquo;<strong>The Westheimer Insitute for Science and Technology</strong>&rsquo;, negli Stati Uniti. Secondo questo gruppo di studiosi nordamericani, questa convinzione deriva dopo aver esaminato la presenza del molibdeno ossidato, elemento considerato presente su Marte.</span></p>
<p><span><img src="https://i.ytimg.com/vi/dwPlHAwWpo8/hqdefault.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Quindi, secondo Banner la vita sulla Terra sarebbe arrivata da una meteora distaccatasi da Marte, contenente la sostanza prima citata, e caduta sopra il nostro pianeta. Di questo studio, si &egrave; parlato in occasione del convegno mondiale di geochimica &lsquo;<strong>Goldschmidt 2013</strong>&prime;, svoltosi a Firenze. &ldquo;Q<em>uesto elemento, quando viene ossidato, &egrave; in grado di influenzare la nascita delle prime forme di vita</em>&rdquo; ha concluso Benner.</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25373/le-5-cose-pi-assurde-di-facebook</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 10:43:26 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25373/le-5-cose-pi-assurde-di-facebook</link>
	<title><![CDATA[Le 5 Cose più assurde di Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti trascorrono buona parte della giornata su Facebook, ma non tutto ci&ograve; che vediamo &egrave; di nostro gradimento. Per questo che vi elenco qui le 7 cose pi&ugrave; odiate su Facebook ovvero quelle che danno pi&ugrave; fastidio e vorremmo eliminare dal social network.</p>
<p><span><strong>1. Le Richieste di Giochi e Applicazioni</strong></span></p>
<p>Le applicazioni e i giochi su Fb sono ormai molti e ogni giorno riceviamo una valanga di richieste per giochi a cui possibilmente nemmeno giochiamo. Potete sempre bloccare i giochi che pi&ugrave; vi danno fastidio e in casi estremi potete Disattivare la Piattaforma Giochi (<em>in questo caso non vedremo pi&ugrave; nessuna applicazione n&egrave; gioco</em>)</p>
<p><img src="https://www.mobileworld.it/wp-content/uploads/2015/06/facebook-games-info-f2069632.jpg" alt="giochi facebook" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span><strong>2.&nbsp;Il &ldquo;mi piace&rdquo; sui propri Aggiornamenti di Stato</strong></span></p>
<p>Il Narcisismo non ha limiti su Facebook ed &egrave; qui che pi&ugrave; hanno libero sfogo, ma cliccare mi piace sui propri stati supera ogni limte. Che senso ha?&nbsp;mettere il mi piace sui propri aggiornamenti di stato &egrave; come darsi il 5 da soli in pubblico.</p>
<p><span><strong></strong><strong>3. Iscrizione ai Gruppi senza il Consenso</strong></span></p>
<p>Sar&agrave; capitato anche a voi di trovarvi iscritti a gruppi che non vi rappresentano, di cui non volete e volevate far parte e che senza il vostro consenso vi inviano notifiche, messaggi, chat di gruppo, email e tutti gli altri tipi del nuovo vero SPAM su Facebook. Se volete eliminarvi basta entrare nel gruppo e cliccare in alto a destra nell&rsquo;opzione &ldquo;Abbandona gruppo&rdquo;</p>
<p><span><strong>4.&nbsp;Le notizie false e le catene di Sant&rsquo;Antonio</strong></span></p>
<p>Le notizie false e le catene di sant&rsquo;Antonio girano da sempre sui Social Network e di recente anche su WhatsApp. Specialmente le catene di su Facebook che con un bel copia incolla in poco tempo diventano virali</p>
<p><span><strong>5</strong><strong>. Le Foto del Cibo</strong></span></p>
<p>Spesso andiamo incontro a foto con cibo su Facebook. Ormai con i vari programmi anche un sassolino &egrave; un&rsquo;opera d&rsquo;arte. Ma a chi interessa la foto di cosa mangi? Del resto alcune foto bisognerebbe tenersele per se.</p>
<p><span><strong><br></strong></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21930/la-dieta-ideale-per-chi-segue-unattivit-fisica</guid>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 07:31:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21930/la-dieta-ideale-per-chi-segue-unattivit-fisica</link>
	<title><![CDATA[La dieta ideale per chi segue un’attività fisica]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Come gi&agrave; </span><a href="https://connectu.it/groups/info/21860/dieta">affermato</a><span style="font-size: 12.8px;">, chi svolge </span><a href="https://connectu.it/blog/view/21929/la-dieta-del-camminare">un&rsquo;attivit&agrave; fisica</a><span style="font-size: 12.8px;">, anche se non troppo pesante, pu&ograve; seguire una dieta leggera e </span><strong style="font-size: 12.8px;">ipocalorica</strong><span style="font-size: 12.8px;"> ma che sia anche equilibrata e sana. Ecco un esempio di menu perfetto per chi cammina almeno un&rsquo;ora al giorno.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://www.dietefacili.com/wp-content/uploads/frutta-300x225.jpg" alt="tanta frutta per la dieta con attivit&agrave; fisica" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><strong>Prima di colazione</strong>:<br>Consumate un bicchiere di acqua a temperatura ambiente: segue poi la&nbsp;</span><strong>colazione&nbsp;</strong><span>durante la quale potrete consumare una tazza di latte parzialmente scremato, con 200ml di centrifugato con un cucchiaino di miele e due fette di pane integrale. Alle 10, come&nbsp;</span><strong>spuntino</strong><span>, &egrave; perfetto un frutto o una fetta biscottata con cucchiaino di miele.</span></p>
<p><span><strong>Ore 11:00:</strong><br>Una spremuta d&rsquo;agrumi e alle 12:00 200ml di centrifugato di frutta con un cucchiaino di miele. </span></p>
<p><span><strong>A pranzo:</strong><br>Un piatto di pasta integrale con pomodorini freschi e un cucchiaio di olio, 300gr di verdure crude miste condite con succo di limone, un panino e due bicchieri di acqua. </span></p>
<p><span><strong>Alle 16:00</strong> bevete una&nbsp;</span><strong>spremuta d&rsquo;agrumi</strong><span>&nbsp;con un cucchiaino di miele.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://content-farm.it/wp-content/uploads/2015/02/Jogging.jpg" alt="fare jogging dieta" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><strong>A cena:</strong><br>Potrete consumare un minestrone con verdure con 300gr di verdure bollite da condire con un cucchiaino di olio extravergine d&rsquo;oliva, succo di limone e un po&rsquo; di sale e due bicchieri di acqua. In alternativa del pesce bianco o della carne di pollo o tacchino con 300 gr di verdure cotte. </span></p>
<p><span>Prima di dormire bevete un&nbsp;</span><strong>decotto</strong><span>&nbsp;depurativo.</span></p>
<p><span>Vedrete che funziona</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21929/la-dieta-del-camminare</guid>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 07:29:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21929/la-dieta-del-camminare</link>
	<title><![CDATA[La dieta del Camminare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sembra impossibile ma<strong> Dimagrire camminando</strong><span>&nbsp;&egrave; uno dei metodi migliori: probabilmente servir&agrave; un po&rsquo; di costanza e l&rsquo;attivit&agrave; fisica dovr&agrave; essere sempre abbinata ad una dieta equilibrata e leggermente ipocalorica. </span></p>
<p><span>Se siete allergiche alla&nbsp;</span><strong>palestra</strong><span>, soprattutto durante la bella stagione, una camminata di un&rsquo;ora al giorno, a passo sostenuto, pu&ograve; essere un ottimo modo per perdere qualche chilo, per sentirvi meglio e per tonificare le gambe. Chiaramente, una&nbsp;</span><strong>passeggiata</strong><span>, seppur costante e a passo sostenuto non pu&ograve; comunque fare miracoli: in ogni programma dimagrante infatti, deve essere abbinata una corretta attivit&agrave; fisica con una dieta ipocalorica e magari anche qualche trattamento per preservare la tonicit&agrave; della pelle.</span></p>
<p><span><img src="https://comune-info.net/wp-content/uploads/2012/10/73.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Per prima cosa bisogna essere costanti: per&nbsp;</span><a href="https://connectu.it/blog/view/21930/la-dieta-ideale-per-chi-segue-unattivit-fisica" title="la dieta del camminatore"><strong>dimagrire camminando</strong></a><span>, il&nbsp;</span><strong>consiglio&nbsp;</strong><span>&egrave; quello di ritagliarsi almeno 20 minuti al giorno, altrimenti anche un paio d&rsquo;ore due volte la settimana. &Egrave; bene avere un appuntamento fisso e farlo diventare un&rsquo;abitudine in tutte le stagioni, se si desidera ottenere realmente dei risultati validi. La prima cosa da ricordare e quella di camminare di buon passo.&nbsp;</span>L&rsquo;altra regola del fitwalking &egrave; camminare velocemente<span>. Il consiglio &egrave; quello di percorrere almeno 3 chilometri in un&rsquo;ora. Acquistate un <strong>contapassi</strong> cos&igrave; da poter tenere il</span><strong>&nbsp;ritmo&nbsp;</strong><span>e anche poter calcolare i vostri miglioramenti. Inoltre, &egrave; bene fare dei percorsi che non siano solo pianeggianti: la&nbsp;</span><strong>salita&nbsp;</strong><span>&egrave; un esercizio faticoso ma importante per perdere peso, ovviamente cercate di essere costanti nella velocit&agrave;.</span></span></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Consigli per una perfetta camminata</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.dottorsport.info/wp-content/uploads/2015/03/walking.jpg" alt="walking e non jogging per dimagrire" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Non camminate o correte con persone che hanno ritmi diversi dal vostro.&nbsp;Ci sono tanti gruppi di fitwalking davvero interessanti,&nbsp;ma &egrave; bene ricordarsi che questo esercizio deve essere condiviso con <strong>persone dello stesso livello</strong>. Ricordate poi che camminare non produce nessuna controindicazione, anzi &egrave; un&nbsp;<strong>esercizio&nbsp;</strong>adatto proprio a tutti. Come nella corsa poi, anche nella camminata cercate di trovare il vostro ritmo e di mantenerlo costante: molte persone ad esempio, preferiscono <strong>camminare con la musica</strong>.</p>
<p>Il ritmo sostenuto di alcune canzoni stimola infatti il movimento e vi consente di ottimizzare l&rsquo;attivit&agrave; fisica.</p>
<p>provateci</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10558/carriera-e-larte-di-vincere</guid>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 09:23:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10558/carriera-e-larte-di-vincere</link>
	<title><![CDATA[Carriera E L'arte Di Vincere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ho constatato che la gente &egrave; pronta a perdonarti qualunque errore se&nbsp;<strong>ti trova simpatico</strong>, e ti giudica con la massima severit&agrave;, fossi anche uno che non sbaglia mai, se<strong>&nbsp;la scintilla del gradimento non scocca</strong>.<br>Tutto dipende dal&nbsp;<strong>fattore simpatia</strong>.<br>In politica i&nbsp;<strong>voti di simpatia</strong>&nbsp;possono cambiare i risultati di un'elezione, e lo stesso accade negli affari.<br>I quadri che sanno&nbsp;<strong>foderare di simpatia la loro determinazione</strong>&nbsp;sono destinati a diventare&nbsp;<strong>i grandi dirigenti del futuro</strong>.<br>Questo perch&egrave; i capi, nel settore privato come in quello pubblico, devono potersi esporre serenamente al giudizio di tutti e di mietere consensi un p&ograve; dovunque, tra i dipendenti, i simpatizzanti, nei mezzi di comunicazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://results.envisialearning.com/wp-content/uploads/2010/02/Stress1-300x216.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come&nbsp;<strong>essere graditi agli altri&nbsp;</strong>non &egrave; una cosa che s'impara.&nbsp;<br>Chi si sforza di essere simpatico a tutti i costi in genere non ci riesce.<br>Ma si possono descrivere alcune delle qualit&agrave; che sono le prerogative della&nbsp;<strong>gente simpatica</strong>.<br>Una di esse &egrave; l'<strong>ottimismo</strong>. Un vecchio adagio suona cos&igrave;: -&nbsp;<strong>il pessimista vede la difficolta in ogni occasione, l'ottimista vede l'occasione in ogni difficolt&agrave;&nbsp;</strong>-.<br><strong>Gli ottimisti chiedono spesso aiuto ad altre persone</strong>.<br>Reagiscono alle delusioni, come il rifiuto di un posto di lavoro, formulando un piano d'azione.</p>
<hr>
<p>In simili casi, i&nbsp;<strong>pessimisti reagiscono invece presumendo che non si possa far niente per cambiare la loro situazione</strong>.<br>Quando uno si trova in mezzo a gente che si lamenta in continuazione di come gli vanno male le cose, dopo un p&ograve; comincia ad accarezzare sogni di fuga.<br>Le persone che si<strong>&nbsp;rendono simpatiche</strong>, al contrario, invece di&nbsp;<strong>autocommiserarsi danno una mano</strong>, si occupano dei fatti propri e sono<strong>&nbsp;pronti a ridere</strong>, soprattutto di se.<br>Un'altra caratteristica della<strong>&nbsp;persona simpatica&nbsp;</strong>&egrave; quella di&nbsp;<strong>mettere gli altri a loro agio</strong>, risultato, questo, invariabilmente raggiunto dai<strong>&nbsp;dirigenti capaci di dominare le proprie emozioni</strong>.</p>
<p><img src="https://www.orangenergy.com/wp-content/uploads/2012/05/businesss-unit-Manager.jpg" alt="Carriera E L'arte Di Vincere" title="Carriera E L'arte Di Vincere" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I&nbsp;<strong>dirigenti&nbsp;</strong>di questo tipo accettano le persone per quello che sono, e cosi facendo riescono ad ottenere di pi&ugrave; da loro.<br>All'altro estremo si collocano i&nbsp;<strong>dirigenti che cercano di ottenere il massimo dagli altri con la durezza, l'inflessibilit&agrave;, perfino la spietatezza.</strong><br>L'esperienza sottolinea che anche se alcune di queste persone guidano imprese in buona salute, nella maggior parte dei casi creano<strong>&nbsp;problemi cronici relativi al morale dei dipendenti</strong>.<br><strong>Questi dirigenti non riescono ad ottenere la collaborazione dei subordinati e colleghi perch&egrave; sono arroganti, ostili ed agressivi</strong>.<br>Anche se formalmente risultano vincitori, in pratica perdono sul piano della simpatia, e ci&ograve; potrebbe ripercuotersi negativamente sulla loro carriera.<br>Molte persone non vengono licenziate per incapacit&agrave; ma, come risulta da studi compiuti da addetti all'assunzione di<strong>personale dirigente, a causa di conflitti di personalit&agrave;</strong>.<br>Su una pubblicazione per manager si legge che quando un quadro raggiunge i livelli medi della gerarchia dirigenziale, i principali requisiti di cui ha bisogno per progredire ulteriormente sono&nbsp;<strong>la capacit&agrave; di comunicare con i superiori e la capacit&agrave; di motivare i subordinati.</strong><br>Le persone che&nbsp;<strong>destano simpatia&nbsp;</strong>non prendono se stesse o il loro lavoro troppo sul serio.<br>Ci&ograve; vale sia nei rapporti di gruppo sia nei rapporti tra individuo ed individuo.<br>In qualunque situazione, quale sia il&nbsp;<strong>livello sociale</strong>, &egrave; importante seguire la vecchia massima texana che dice: -<strong>Abbraccia forte gli amici, ma ancora pi&ugrave; forte i nemici, cosi forte che non possano divincolarsi</strong>. -&nbsp;<br>Discorso che risulta ancora pi&ugrave; importante in politica.<br>Questa lezione vale per tutte le professioni.<br>La persona che non &egrave; benevola con i rivali getta via un'occasione d'oro.</p>
<p><strong>Un leader astuto sa che il rivale di una certa situazione pu&ograve; facilmente diventare il prezioso alleato di un'altra</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11540/perche-si-dice-cosi</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 06:48:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11540/perche-si-dice-cosi</link>
	<title><![CDATA[Perche' si dice cosi']]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>A caval donato non si guarda in bocca </strong></p>
<p><img src="https://m21.paperblog.com/i/22/220445/proverbio-a-caval-donato-non-si-guarda-in-boc-L-9SK3BO-175x130.jpeg" alt="image" width="175" height="130" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il proverbio significa che dei regali dobbiamo sempre essere grati, anche se di scarso valore; e si dice cos&igrave; perch&eacute; l'et&agrave; di un cavallo si giudica guardando lo stato della sua dentatura, gi&agrave; 'lo stato' e non il numero dei denti. Non lo sapeva quel ragazzotto di campagna che and&ograve; al mercato ad acquistare un cavallo, e poich&eacute; il padre gli aveva raccomandato di osservare bene i denti dell'animale, si indign&ograve; nei confronti del mercante dicendogli: "Mi volete imbrogliare! Vendermi un cavallo di quarant'anni!". Tanti infatti sono i denti del cavallo adulto... e il ragazzotto li aveva contati...<br><br>************</p>
<p><strong>Acqua in bocca</strong></p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-ZgxbscJhs_k/TcBYk6VgMpI/AAAAAAAACB4/X8kIvKA7NBg/s200/altre_icona_acqua_in_bocca_01.jpg" alt="image" width="200" height="150" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il lessicografo Giacchi d&agrave; questa spiegazione. Si narra che una femminuccia, molto dedita alla maldicenza, ma anche devotissima, pregasse il suo confessore di darle un rimedio contro quel peccato. Il confessore insinuava conforti e preghiere, ma inutilmente. Un bel giorno diede alla donna una boccetta d'acqua del pozzo raccomandandole di tenerla sempre con s&eacute; e quando sentiva la voglia di 'sparlare' ne mettesse alcune gocce in bocca e ve le tenesse ben chiuse finch&eacute; non fosse passata la tentazione. La donna cos&igrave; fece, e negli atti ripetuti trov&ograve; tanto vantaggio, che alla fine si liber&ograve; dal vizio dominante, e come fosse femmina di poco levatura tenne poi quell'acqua per miracolosa.</p>
<p>************</p>
<p><strong>Essere al verde</strong></p>
<p><img src="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2012/07/tasche-vuote.jpg" alt="essere al verde" width="200" style="border: 0px; border: 0px;"><br>Significa "essere a corto di denaro". Per molto tempo si &egrave; usato appaltare i servizi pubblici per mezzo di un'asta. Il banditore accendeva una candela la cui base era tinta di verde. Finch&eacute; la candela non era arrivata al verde, era lecito fare offerte; dopo, non pi&ugrave;.<br>Secondo altra interpretazione, l'espressione si riferisce semplicemente al fatto che le candele avevano la base tinta di verde.</p>
<p>************</p>
<p><strong>Il capro espiatorio</strong></p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_JchyNN4kacA/SmgFKTHot6I/AAAAAAAAAbs/2cJWcl3UiYE/s320/capro-espiatorio-1.jpg" alt="image" width="176" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Gli Ebrei avevano anticamente una strana usanza. Mos&egrave; aveva ordinato che ogni anno si celebrasse l'espiazione dei peccati. Nel giorno designato, il sommo sacerdote prendeva due capri: il primo veniva sgozzato e il sacerdote lo caricava, simbolicamente, di tutti i peccati suoi e del popolo; l'altro veniva mandato via perch&eacute; si disperdesse nel deserto e non tornasse mai pi&ugrave;. Il primo si chiamava capro espiatorio, il secondo capro emissario.</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10092/ginnastica-per-anziani-ritardare-l-effetto-dellinvecchiamento</guid>
	<pubDate>Fri, 27 Nov 2015 08:36:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10092/ginnastica-per-anziani-ritardare-l-effetto-dellinvecchiamento</link>
	<title><![CDATA[Ginnastica Per Anziani: Ritardare L' Effetto Dell'invecchiamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I ricercatori vanno scoprendo che l'<strong>esercizio fisico</strong>, anche se moderato, pu&ograve;&nbsp;<strong>ritardare gli effetti dell'invecchiamento</strong>; in alcuni casi riesce addiritura ad invertirli; ecco alcuni dei benefici riscontrati:<strong>&nbsp;miglioramento delle funzioni respiratoria e cardiaca, maggiore forza muscolare, consolidamento osseo, tempi di reazione pi&ugrave; rapidi e minore disposizione alla depressione.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Circa met&agrave; del&nbsp;<strong>declino funzionale</strong>, che in genera si verifica tra i 30 ed i 70 anni, &egrave; causato dall'<strong>inattivit&agrave;</strong>: si &egrave; infatti scoperto che l'<strong>esercizio fisico</strong>,&nbsp;<strong>svolto da persone di mezza et&agrave; o ancora pi&ugrave; anziane, pu&ograve; mandare indietro l'orologio del corpo umano da 10 a 25 anni; inoltre si pu&ograve; ottenere un miglioramento a qualsiasi et&agrave; si inizi.</strong><br>E' difficile trovare l'equivalente dell'<strong>esercizio fisico come fonte di giovinezza</strong>, e non &egrave; necessario&nbsp;<strong>correre la maratona</strong>per ricavarne benefici;<strong>&nbsp;una passeggiata a passo svelto di mezz'ora, tre o quattro volte alla settimana, pu&ograve; far ringiovanire di 10 anni.</strong></p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ricerche condotte negli ultimi decenni hanno sfatato la<strong>&nbsp;credenza che gli anziani non possono migliorare fisiologicamente</strong>&nbsp;ed al massimo riescono soltanto a rallentare il loro declino; oltre 200 uomini e donne tra i 56 e 87 anni ospiti di una&nbsp;<strong>comunit&agrave;&nbsp;</strong>di&nbsp;<strong>anziani</strong>, hanno partecipato ad un&nbsp;<strong>programma comprendente passeggiate a ritmo sostenuto, ginnastica ed esercizi di stretching e nel breve arco di un mese e mezzo, la loro pressione sanguigna era diminuita e l'adipe si era ridotto mentre il consumo massimo di ossigeno era aumentato ed i sintomi neuromuscolari di tensione nervosa diminuiti.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.guidaconsumatore.com/wp-content/uploads/2014/08/ginnastica_anziani-600x411.jpg" alt="Ginnastica Per Anziani: Ritardare L' Effetto Dell'invecchiamento" title="Ginnastica Per Anziani: Ritardare L' Effetto Dell'invecchiamento" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>declino funzionale dovuto all'et&agrave; &egrave; deprimente</strong>, ad ogni anno che passa dopo la maturit&agrave;, il&nbsp;<strong>cuore pompa sangue ad un ritmo inferiore di circa l'1%</strong>.<br>A 60 anni il sangue scorre dalle braccia alle gambe il 30/40% pi&ugrave; lentamente che nei giovani adulti.<br><strong>La quantit&agrave; d'aria che una persona pu&ograve; emettere dopo un profondo respiro diminuisce, e con l'et&agrave; la gabbia toracica si irrigidisce</strong>.<br><strong>A 70 anni la rapidit&agrave; dei messaggi nervosi si riduce dal 10 al 15 %</strong>.<br>Gli esercizi consigliati sono:<br>-&nbsp;<strong>attivit&agrave; di resistenza condizionano il sistema cardiovascolare e quello respiratorio.<br></strong>-&nbsp;<strong>esercizi di rafforzamento che aumentano la forza muscolare per proteggere le articolazioni.<br></strong>-&nbsp;<strong>esercizi di flessioni impediscono alle giunture di irrigidirsi, molto spesso i dolori della vecchiaia sono dovuti ad inattivit&agrave; non&nbsp;</strong><strong>dall'artrite</strong>.<br>Per la maggior parte degli&nbsp;<strong>anziani</strong>&nbsp;l'<strong>esercizio ideale</strong>&nbsp;<strong>per sviluppare la resistenza &egrave; una passeggiata a ritmo sostenuto, anche il nuoto come cyclette e vogatore sono eccelenti</strong>.<br>E' consigliabile fare uno o pi&ugrave; di questi esercizi per 30 minuti da tre a cinque volte alla settimana.<br><strong>Gli esercizi di rafforzamento vanno effettuati non pi&ugrave; di tre o quattro volte alla settimana: la forza muscolare aumenter&agrave; cos&igrave; dal 40 al 75 % nel corso di alcuni mes</strong>i.<br>Si possono usare pesi leggeri per le mani ed i piedi, si rivelano utili gli esercizi da eseguire distesi per terra sollevando una sola gamba; quelli in cui si premono insieme le dita, esercitando cos&igrave; i muscoli del braccio e del torace.<br>Per fare esercizi fisici senza correre rischi ecco sei consigli:<br>1) Consultare il medico: una visita completa &egrave; importantissima prima di iniziare o di intensificare un programma di esercizi.<br>2) Non abbiate fretta: partite dall'esercizio pi&ugrave; semplice ed aumentate lo sforzo molto gradatamente.<br>3) Siate consapevoli dei vostri limiti: se siete eccessivamente stanchi, se non dormite bene o il dolore si fa sentire, &egrave; probaile che stiate esercitandovi troppo intensamente.<br>4) Fate gli esercizi regolarmente: ci vogliono molte settimane, perfino mesi, per raggiungere il massimo della forma, ma basta una settimana o due di inattivit&agrave; per perderla. Cercate di stabilire una regola di almeno tre sedute ogni settimana, interrompete gli esercizi se vi sentite poco bene, anche se si tratta di un semplice raffredore.<br>5) Riscaldate i muscoli prima di iniziare: pi&ugrave; si &egrave; anziani pi&ugrave; &egrave; importante preparare il corpo agli esercizi, distendere i muscoli e camminare lentamente per una decina di minuti e proteggere da eventuali danni al cuore, ai muscoli ed alle giunture.<br>6) Raffreddate i muscoli dopo ogni attivit&agrave; fisica: non interrompete mai di colpo un esercizio intenso, continuate a camminare per almeno due minuti dopo una passeggiata a passo svelto e, alla fine di un esercizio particolarmente intenso, fate una doccia tiepida.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://cdn.blogosfere.it/tweetblog/images/anziani_e_internet.jpg" alt="Ginnastica Per Anziani: Ritardare L' Effetto Dell'invecchiamento" title="Ginnastica Per Anziani: Ritardare L' Effetto Dell'invecchiamento" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La qualit&agrave; della vita &egrave; molto superiore per gli anziani fisicamente attivi rispetto a quelli che si sono fermati in una rassegnata attesa della morte.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22053/tu-chiamale-se-vuoi-preoccupazioni</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2015 07:49:49 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22053/tu-chiamale-se-vuoi-preoccupazioni</link>
	<title><![CDATA[Tu chiamale se vuoi, PREOCCUPAZIONI]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Nella vita degli esseri umani i <strong>pensieri </strong> e le<strong> preoccupazioni </strong> giocano un ruolo fondamentale; l'esistenza di quasi ogni persona &egrave; formata da periodi, ciascuno caratterizzato da una <strong>preoccupazione </strong> principale che, fino a che non viene in qualche modo risolta, rende gli altri <strong>pensieri </strong> e le altre <strong>preoccupazioni </strong> quotidiane pressoch&egrave; irrilevanti assorbendo tutta la nostra energia, come fosse un buco nero.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;"><img src="https://terenzio.net/wp-content/uploads/2015/08/TERE-PIC-SCONF-OFF-2.jpg" alt="stress da preoccupazioni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Una volta risolto il <strong>problema </strong> che genera una&nbsp;<strong>preoccupazione </strong> , non giungiamo alla <strong>serenit&agrave; </strong> come sarebbe naturale immaginarsi, perch&egrave; i nostri <strong>pensieri </strong> fanno emergere immediatamente la prossima<strong> preoccupazione </strong> che diventa il nostro chiodo fisso fino alla prossima risoluzione ed al prossimo <strong>problema </strong> . Sembra quasi che impegnare il proprio tempo con le<strong>preoccupazioni </strong> sia un espediente innato che l'<strong>animo </strong> umano utilizza per evitare che una persona affronti se stessa ed i propri veri <strong>problemi </strong> .</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il meccanismo che si innesca in questi casi &egrave; veramente interessante; nel momento in cui formuliamo il&nbsp;<strong>pensiero </strong> di indagare il nostro <strong>animo </strong> per scoprire quali sono i veri <strong>problemi </strong> per poi risolverli, ecco che la sola proiezione mentale di questo lavoro ci sembra una fatica insormontabile per le nostre capacit&agrave;.</div>
<div style="text-align: justify;">Meglio allora impegnare la propria mente con varie <strong>preoccupazioni </strong> piuttosto che affrontare lo sforzo di provvedere al proprio equilibrio interiore.</div>
<div style="text-align: justify;">Esistono persone che, non avendo vere <strong>preoccupazioni </strong> e non sapendo quindi come impegnare il tempo, arrivano a costruire sopra a delle sciocchezze dei veri castelli di <strong>preoccupazioni </strong> ; pensiamo alle giovani donne che sono ossessionate dal loro aspetto o dal loro peso oppure a tutti quelli che si <strong>preoccupano </strong> in modo morboso della propria salute e passano la vita dietro a queste false <strong>preoccupazioni </strong> , perdendo di vista tutto il resto.</div>
<div style="text-align: justify;">Purtroppo le continue <strong>preoccupazioni </strong> , oltre ad abbassare notevolmente la qualit&agrave; della nostra esistenza, non ci permettono nemmeno di pensare serenamente e questa, a mio parere, &egrave; una cosa davvero grave: &egrave; infatti nella <strong>serenit&agrave; </strong> del <strong>pensiero </strong> che si possono prendono le decisioni adeguate per indirizzare la nostra vita nella giusta direzione.</div>
<div style="text-align: justify;">Impariamo a non dare troppo peso alle<strong> preoccupazioni </strong> ; meglio affrontare i<strong> problemi </strong> (<em>reali</em>) man mano che si presentano.</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21391/minestra-maritata</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2015 07:45:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21391/minestra-maritata</link>
	<title><![CDATA[Minestra maritata]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ingredienti per 4 persone:</span><br><span>250 ml di brodo</span><br><span>20 g di pecorino</span><br><span>50 g di finocchi selvatici</span><br><span>150 g di sedano</span><br><span>300 g di cicoria</span><br><span>250 g di scarola</span><br><span>50 g di pancetta</span><br><span>olio e.v.o.</span><br><span>sale</span><br><span>pepe</span><br><span><br></span><span></span><span>Tagliare le verdure a pezzetti e lessarle separatamente per poi unirle in una terrina.</span></p>
<p><span></span><img src="https://www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2011/01/minestra-maritata-300x225.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"><br><span><br></span><span></span><span>Rosolare la pancetta, tagliata a striscioline, in poco olio e, successivamente, passarla su carta assorbente, quindi, unirla al brodo e bollire per 15 minuti.</span><br><span><br></span><span></span><span>Sistemare in una pirofila le verdure, il pecorino e irrorare il tutto con il brodo e la pancetta; far cuocere in forno ben caldo per 20 minuti, poi, servire caldo.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>