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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/4147/quattro-chiacchiere-con-linventore-del-t9-tanto-9ervoso</guid>
	<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 17:57:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/4147/quattro-chiacchiere-con-linventore-del-t9-tanto-9ervoso</link>
	<title><![CDATA[Quattro chiacchiere con l'inventore del T9 - Tanto 9ervoso!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="font-size: 12.8px;">Ma a voi non piacerebbe fare quattro chiacchiere con l'inventore del T9?</strong></p>
<p><br>Io gli offrirei un t&egrave;.<br> Lui &egrave; sicuramente uno che non beve alcolici, lui sar&agrave; per forza uno che beve t&egrave; e un sacco di caff&eacute;. Gli offrirei dei pasticcini, anche. Aspetterei di vederlo addentare la ciliegia verde della frolla per bloccargli il polso e chiedergli:<br><br>"<em><strong>Ma ora, dimmi: come cazzo ti &egrave; venuto di mettere &laquo;vi&raquo; come prima opzione al posto di &laquo;ti&raquo;??</strong></em>"</p>
<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/12/07/113306289-4f297107-ec3b-4394-bbfa-30f625897b8d.jpg" alt="errori digitazione smarphone" width="650" style="border: 0; border: 0px;"><br><br>Chi &egrave; che non ha mai ricevuto il famigerato sms ottocentesco "<strong>Vi passo a prendere stasera</strong>"?<br><br>E quando lui tossir&agrave;, si ingolfer&agrave;, si batter&agrave; il petto e cercher&agrave; di arrivare con quella sua mano pallida alla tazzina di t&egrave;, io stringerei ancora di pi&ugrave; la morsa e gli chiederei: "<strong>E come cazzo ti &egrave; venuto di mettere &laquo;paura&raquo; come prima opzione rispetto a &laquo;scusa&raquo;??</strong> ..."<strong>Paura, ero senza<br>credito</strong>".<br><br>Chi &egrave; che utilizza la parola "paura" negli sms? A chi pensavi come utente ideale? A Stephen King? Dimmelo.<br><br>A questo punto ingoierei anch'io un pasticcino per ostentare nervosismo.<br><br>E perch&eacute; (sputando briciole di pasticcino) quando scrivo "<strong>tu</strong>" mi viene fuori "<strong>tv</strong>"? Che prendi, le mazzette dalla Rai? A questo punto lui cercherebbe di bofonchiare qualcosa. Io lo interromperei bloccandogli anche l'altro polso.<br><br>Alla mia coinquilina oggi &egrave; arrivato un messaggio che diceva: "<strong>Ti rifaccio gli ampliodoti per il meraviglioso sorriso</strong>".<br><br><strong>Cosa sono gli ampliodoti, testa di minchia?</strong><br><br>I complimenti??<br><br>"<strong>Ampliodoti</strong>" <strong>n-o-n-e-si-s-t-e</strong>.<br><br>Il tuo <strong>dizionario di merda</strong> &egrave; pieno di parole che <strong>n-o-n-e-si-s-t-o-n-o</strong>.<br><br></p>
<hr>
<p>A questo punto gli toglierei la tazza davanti, mi alzerei e la metterei nel lavandino. Cos&igrave;, per fare massaia. Con voce ferma gli direi (magari strofinandomi le mani sul grembiule):<br><br>"Il mio amico si chiama Savior. Ok, ha un nome di merda, siamo d'accordo. Fatto sta che per colpa del tuo cazzo di T9 lui non si chiama pi&ugrave; Savior, che &egrave; un brutto nome, si chiama Pathos, che &egrave; peggio.<br>E per dirti quante vite hai incasinato. Il mio amico Bernardo. Ok, un nome di merda anche quello, siamo d'accordo, infatti &egrave; amico di Savior. B&egrave; il caro Bernardo stava tampinando una ragazza. Era riuscito ad avere il numero. Le stava mandando il primo dannato messaggio galante per rompere il dannato ghiaccio. Il messaggio diceva: "Vi va se stasera andiamo a mangiare qualcosa e poi andiamo a ballare? Vi porto a Testaccio, c'&egrave; il mio amico che mette i dischi. Vi riaccompagno a casa io".<br><br>E a parte che sembra scritto da Mozart. Ma a parte. A un certo punto lo spazio era quasi finito, per cui Bernardo non si firm&ograve; "Bernardo", si firm&ograve; "Bern".<br><br>Peccato che il messaggio sia arrivato firmato "<strong>Afro</strong>", a sottintendere un individuo con una minchia di due metri intenzionato a concludere degnamente la serata sul divano. Ovviamente la ragazza in questione non si &egrave; mai pi&ugrave; fatta viva, e <strong>Afro si &egrave; fatto un anno di pippe</strong>.<br><br></p>
<hr>
<p>A questo punto mi risiederei e lo fisserei negli occhi.<br><br>Uno scrive aiuto. E fin qui. Poi gli diventa aiut&ograve;. E fin qui. Poi diventa bitum. S&igrave;, esatto, bitum. Intendi bitume? S&igrave;, intendi bitume.<br><br><strong>E allora se conosci la fottuta parola bitume, perch&eacute; non mi prendi "merda"?? Secondo te c'&egrave; pi&ugrave; gente al mondo che scrive "merda" o che scrive "bitume"!?<br></strong><br>Poi volteggerei sollevando la gonna e direi: "Oggi mi sento romantica:<br><br>&laquo;<strong>Variazioni sul Ti amo&raquo;</strong>".<br><br>"Vi con" (dislessia allo stato puro. Variante: un noto detersivo d'importazione)<br><br>"Vi amo" (un po' demod&eacute;, ma pur sempre efficace)<br><br>"Vi amm" (vi amm, vi amm, 'ncopp viamm i&agrave;)<br><br>"Ti bon" (nota bistecca)<br><br>"Ti anm" (un volgare insulto in foggiano)<br><br>"Ti coo" (...pulo)<br><br>"Ti bom" (bo)<br><br>"Ti ano" (vab&egrave;)<br><br>"Tg com" (mazzetta da Canale 5)<br><br>"Tg cnn" (notizie dal mondo).<br><br><strong>Perch&eacute;? Non? Vai? Da? Un? Buon? Psicologo?</strong><br><br>Dovresti smettere di fare questo lavoro. Dovresti fare un lavoro che pi&ugrave; ti si conf&agrave;.<br><br>E a questo punto lo porterei al lavandino e gli farei lavare la tazzina</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41341/sei-appassionato-dei-test-personali-su-fb-attento-la-tua-privacy-a-rischio</guid>
	<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 09:27:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41341/sei-appassionato-dei-test-personali-su-fb-attento-la-tua-privacy-a-rischio</link>
	<title><![CDATA[Sei appassionato dei Test personali su Fb ... Attento, la tua privacy è a rischio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"Qual'&egrave; l' animale che ti rappresenta?"; <br>"A quale attore assomigli?"; <br>"Cosa o come sarai nella prossima vita"?</p>
<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal;">E' in crescita il numero degli utenti che si divertono a giocare a fare i </span><span style="font-weight: bold; font-style: normal;"><span style="font-weight: bold; font-style: normal;">test personali </span>su Facebook </span>ma bisogna prestareattenzione perch&eacute; dietro a cio' che pu&ograve; apparire come un innocuo divertimento ci cela alcune volte l'ombra di societ&agrave; non molto pulite che, a nostra insaputa, si impossessano dei nostri dati personali.</p>
<p><img src="https://0.media.collegehumor.cvcdn.com/10/45/3b22a657e92e360afeef1c35a9ab1b1e.jpg" alt="facebook quiz" width="550" height="446" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A lanciare l'allarme &egrave; proprio la <span style="text-decoration: underline;"><strong>POLIZIA POSTALE</strong></span>. <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">"Attenzione, corriamo dei rischi quando facciamo i quiz su Facebook"</span>, avverte <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">Marco Valerio Cervellini </span>della Polizia Postale e delle Comunicazioni. "<em>Non ce ne rendiamo conto</em> - all'Adnkronos - ma a partire dal momento in cui si clicca su 'inizia il test', si viene catapultati all'infuori di Facebook e quindi da un'area in cui non vi sono i requisiti minimi per la privacy: si finisce quindi per inserire all'esterno del noto <a href="https://connectu.it/groups/info/46/come-faccio-a-cancellarmi-da-facebook-" target="_blank">social network </a>i nostri dati personali, che potrebbero finire in mani sbagliate".</p>
<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal;">La lista dei dati che immettiamo sul web per giocare online &egrave; lunga</span>: il nome, la data di nascita, la citt&agrave; natale, dove abbiamo studiato, i 'Mi piace' che abbiamo messo, le foto, il browser che usiamo, la lingua, la lista degli amici e l&rsquo;indirizzo IP. Informazioni che, ricorda Cervellini, <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">"hanno un valore sul mercato"</span>, in quanto ci sono diverse societ&agrave; interessate "allo studio dei profili per indirizzare i loro prodotti in modo pi&ugrave; mirato. Quante volte ci &egrave; arrivata, ad esempio, una mail che ci ha proposto un prodotto vicino ai nostri gusti? Ecco, la risposta &egrave; frutto anche di quelle informazioni che ingenuamente noi forniamo ai gestori dei test, che a loro volta 'autorizziamo' a vendere a societ&agrave; terze".</p>
<p>Autorizzare, gi&agrave;. Perch&eacute; nel fornire le informazioni richieste al gestore del quiz per accedere al gioco online, "distrattamente non lo leggiamo ma <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">accettiamo anche le condizioni che prevedono la cessione a a societ&agrave; esterne dei nostri dati privati"</span>, spiega Cervellini.</p>
<p>"Una delle societ&agrave; che produce queste app, a ben guardare ha anche delle condizioni piuttosto agghiaccianti per quanto riguarda la politica sulla privacy. Queste comprendono il fatto che quando si decide di non usare pi&ugrave; l&rsquo;app, essa pu&ograve; continuare ad usare i dati forniti. E pu&ograve; memorizzare i dati su qualsiasi server del mondo", si legge in un <span style="font-weight: normal; font-style: normal;">avviso pubblicato dalla Polizia Postale sulla sua pagina Facebook 'Una vita da social', che ha gi&agrave; ottenuto centinaia di condivisioni. </span></p>
<p>Una domanda, in particolare, dovrebbe far riflettere: "<em>Vale davvero la pena di fornire tutti questi dati solo per condividere un momento di ilarit&agrave;? La prossima volta, prima di iniziare uno di questi test, pensate alle implicazioni che questo avr&agrave; sulla vostra privacy</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/01/14/giochi-test-facebook-fai-attenzione-rischio-agguato_gD6NvAdcgyAG1GFEH10XYN.html" target="_blank" title="ad koronos">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41338/se-dici-tante-parolacce-hai-un-vocabolario-pi-ricco</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 17:08:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41338/se-dici-tante-parolacce-hai-un-vocabolario-pi-ricco</link>
	<title><![CDATA[Se dici tante parolacce hai un vocabolario più ricco]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cent'anni fa se avessi detto una parolaccia in pubblico, saresti stato tacciato di essere uno zotico e un cafone, ora nel 2016 le cose sembrano essere cambiate</p>
<p>Sembra che Dire le parolacce non solo faccia bene alla salute, ma sia sintomo di maggiore propriet&agrave; di linguaggio; ad affermarlo &egrave; una ricerca condotta da due psicologi del Marist College, dello Stato di New York.<br>Lo studio&nbsp; suggerisce che un ampio repertorio di imprecazioni &egrave; indice di un vocabolario pi&ugrave; ricco della media. <br>Diciamocelo: le conclusioni dello studio, pubblicate su <strong>Language Sciences,</strong> sono da prendere assolutamente con le pinze, soprattutto per il numero esiguo di persone coinvolte nei test.<br>&nbsp;</p>
<p><img src="https://i.ytimg.com/vi/YitTyAu1Ll4/hqdefault.jpg" alt="parolacce germano mosconi" width="480" style="border: 0px;"></p>
<hr>
<p>IL PRIMO ESPERIMENTO. Gli psicologi Kristin Jay e Timothy Jay hanno riunito 43 individui (di cui 30 donne) di et&agrave; compresa tra i 18 e i 22 anni. Ai partecipanti &egrave; stato chiesto di snocciolare a ruota libera volgarit&agrave; e parole tab&ugrave; nell'arco di 60 secondi, e poi di pronunciare in 1 minuto il maggior numero possibile di nomi di animali, per fornire una prima indicazione sulla ricchezza del proprio vocabolario. Per fare una pi&ugrave; completa valutazione delle competenze linguistiche, i soggetti sono stati infine sottoposti a un test di fluenza verbale<br><br></p>
<hr>
<p>SECONDO ESPERIMENTO. Un campione di 49 persone (34 donne), sempre di et&agrave; compresa tra i 18 e i 22 anni, ha eseguito un compito simile a quello del primo gruppo, scrivendo per&ograve; su carta ingiurie e nomi di animali che iniziassero solo con la lettera A. Anche in questo caso gli esaminatori hanno assegnato dei punteggi mediante un test FAS.<br>&nbsp;</p>
<hr>
<p>UNA PAROLA(CCIA) TIRA L'ALTRA. La raccolta dei dati ha portato i ricercatori a concludere che le persone con la parolaccia sempre a portata di mano hanno pi&ugrave; probabilit&agrave; di avere un'elevata padronanza di linguaggio. &laquo;Un arsenale voluminoso di parole sconce&raquo;, spiegano gli autori, &laquo;pu&ograve; essere considerato un indice positivo delle capacit&agrave; verbali, pi&ugrave; che un sintomo di povert&agrave; lessicale&raquo;.<br>&nbsp;<br>Lo studio ha anche evidenziato che non c'&egrave; sostanziale differenza tra i due sessi quando si tratta di sfornare improperi ed espressioni colorite: sia gli uomini che le donne se la cavano piuttosto bene.</p>
]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41337/capra-capra-capra-denunciato</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 16:54:07 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41337/capra-capra-capra-denunciato</link>
	<title><![CDATA[Capra Capra Capra - Denunciato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sgarbi denunciato dagli animalisti perch&egrave;: "<strong>Offende le Capre</strong>"<br><br>E' stato denunciato alla Procura di Ferrara nientemeno che <span>Vittorio Sgarbi,</span>&nbsp;per uno dei suoi <span>inconfondibili&nbsp;</span>tormentoni. L'associazione animalista <a href="https://connectu.it/groups/profile/11537/non-abbandonarmi-" target="_blank" title="associazione animali"><strong>Aidaa</strong> </a>ha infatti presentato un esposto contro il critico d'arte adducendo la scusa che "<strong>offende le capre</strong>".</p>
<p><img src="https://seiosarei.com/wp-content/uploads/2016/01/sgarbi-capra.jpg" alt="sgarbi capra" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il firmatario della denuncia, il <strong>presidente dell'Aidaa Lorenzo Croce</strong>, sostiene che si tratta solo di una <strong>provocazione</strong>: "<em>Una provocazione la nostra fatta contro chi delle provocazioni ha fatto un modo di vivere e quindi a lui chiediamo, oltre che smetterla di usare impropriamente il nome '<strong>capra</strong>' come epiteto, anche di andare a vivere tre giorni con i pastori e imparare pascolando le capre quando sono intelligenti quegli animali</em>".</p>
<p>Da Sgarbi non si &egrave; fatta attendere la risposta con annessa lezione di italiano e civilt&agrave; alla "provocazione" animalista: "Ringrazio <strong>l'Aidaa</strong> - ha detto il critico - condividendo pienamente le loro posizioni.</p>
<p>Infatti, avendo evitato di legare al sostantivo capra qualunque aggettivo, ho sempre inteso '<strong>capra</strong>' come un <strong>complimento</strong>, considerando di molto inferiori alcuni uomini.<br>Ha inoltre aggiunto:&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">Suggerisco all'Aidaa di fare un esposto anche contro Ges&ugrave; Cristo che, identificandosi nel 'buon pastore', ha riconosciuto negli uomini le sue pecore</span>".</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41335/vuoi-perdere-peso-gioca-a-tetris</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 09:21:43 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41335/vuoi-perdere-peso-gioca-a-tetris</link>
	<title><![CDATA[Vuoi perdere peso ? Gioca a Tetris]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Perdere peso &egrave; sempre pi&ugrave; difficile, a causa dello stress della vita moderna (come diceva una vecchia pubblicit&agrave;), e cos&igrave; saltano fuori ogni giorno, metodi decisamente strani.</p>
<p>Spesso, dietro al ricorso a metodi insoliti (e talvolta pericolosi) c&rsquo;&egrave; l&rsquo;incapacit&agrave; di non cedere alla gola e allla voglia di cibi prelibati.</p>
<p><br>Un gruppo di ricercatori (<em>neanche a dirlo Americani</em>) ha trovato un metodo quantomento curioso per ridurre il desiderio di cibo: <strong>giocare a Tetris. </strong></p>
<p>La teoria che ha spinto a questa scoperta &egrave; che nel desiderio gioca un ruolo centrale l&rsquo;la <strong>percezione visiva</strong>: in un certo senso le tentazioni si materializzano davanti agli occhi e diventa difficile resistere loro.<br><br><img src="https://qph.is.quoracdn.net/main-qimg-2b34805cb76cdcaca090df66801bb95e?convert_to_webp=true" alt="grassi giocano a tetris" width="468" style="border: 0px;">&nbsp;<br><br>Ecco perch&egrave; il Tetris funziona bene, impegnando visivamente il soggetto, coinvolgendolo attivamente, e distraendolo dal desiderio di cibo.</p>
<p>Nell&rsquo;esperimento, ad un gruppo di soggetti invece del Tetris &egrave; stata mostrata la schermata di un programma che si stava caricando (<em>i ricercatori avevano detto loro che il programma si sarebbe caricato, ma era costruito per rimanere bloccat</em>o), per vedere se possa bastare anche una piccola concentrazione su un&rsquo;immagine per fare passare il desiderio di cibo, ma mentre dopo una partita a <strong>Tetris</strong> i soggetti erano molto pi&ugrave; &ldquo;<em>tranquilli</em>&rdquo;, in questo secondo caso non c&rsquo;erano variazioni.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19144/se-la-terra-evapora</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 08:34:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19144/se-la-terra-evapora</link>
	<title><![CDATA[Se la Terra evapora]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando dobbiamo aspettarci la fine del mondo?<br>E come sar&agrave;?</p>
<p>Secondo gli scienziati &egrave; prevista tra <strong>cinque miliardi di anni</strong> circa e sar&agrave; peggiore del pi&ugrave; catastrofico film di fantascienza che si possa immaginare: la Terra <strong>verr&agrave; infatti vaporizzata</strong> dal calore del Sole che, alla fine della sua vita, evolver&agrave; in una <strong>Gigante Rossa</strong>.</p>
<p><img src="https://media.zenfs.com/it-IT/blogs/focus/611927main_Kepler20e_4x3_full_800-600.jpg" alt="evaporazione della terra" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'inquietante teoria <strong>&egrave; stata confermata</strong> da un team di astronomi di Tolosa e Montreal che hanno scoperto due pianeti giganti grandi come Giove, sopravvissuti all'espolosione di calore della loro stella morente solo grazie alle loro dimensioni.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/scienza/spazio/12012010-1010-189-come-muore-una-stella_C9.aspx" target="_blank"></a>I due pianeti, <strong>KOI 55.01 e KOI 55.02</strong>, attualmente orbitano attorno a una nana rossa distante circa 4.000 anni luce da noi e sono stati scoperti quasi per caso grazie al telescopio spaziale Kepler.<br>&laquo;<em><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/18375/la-siccit-diventer-un-fatto-normale-" target="_self" title="crescente aridit&agrave;">Quando il Sole si espander&agrave; fino a diventare una gigante rossa inglober&agrave; la Terra, </a>che in un miliardo di anni circa.... evaporer&agrave;</em>&raquo; spiega in un'intervista a Nature Elizabeth Green, scienziata dell'Arizona University.&nbsp;(<em>Milano dopo l'Apocalisse in alcune singolari tele di Tom Porta</em>)<br>&laquo;Solo pianeti molto grandi come Giove o Saturno riescono a sopravvivere&raquo;. Questi pianeti, a causa delle forze gravitazionali, mostrano alla loro stella sempre la stessa faccia cos&igrave; come fa la Luna con la Terra.</p>
<p>La parte esposta al Sole di Saturno &egrave; abbastanza calda da far sciogliere il piombo: le condizioni di un pianeta vicino a una stella cinque volte pi&ugrave; calda sono facili da immaginare.</p>
<p><br>&laquo;<em>Quando la stella morente si espande e ingloba il pianeta, ne strappa letteralmente via l'atmosfera e parte della componente liquida a causa dei grandi attriti che si creano. Ci&ograve; che resta &egrave; solo la parte solida</em>&raquo; prosegue la scienziata.</p>
<p><img src="https://i44.tinypic.com/10fukwp.jpg" alt="cambiamenti climatici" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Pochi giorni fa gli scienziati del team Kepler <strong>hanno scoperto il primo pianeta extrasolare veramente simile alla Terra</strong> anche se &egrave; troppo caldo per ospitare acqua allo stato liquido e quindi la vita.</p>
<p>Foto: NASA/Ames/JPL-Caltech</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10673/i-calvi-sono-sexy</guid>
	<pubDate>Wed, 13 Jan 2016 15:58:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10673/i-calvi-sono-sexy</link>
	<title><![CDATA[I Calvi, Sono Sexy]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Sansone elimin&ograve; 1000 filistei con una mascella d'asino; ma dopo che&nbsp;<strong>Dalila gli ebbe tagliato i capelli</strong>&nbsp;non riusci pi&ugrave; nemmeno a<strong>&nbsp;tirare il collo ad una gallina</strong>.<br>Da allora gli uomini hanno sempre accolto con allarme la&nbsp;<strong>perdita dei capelli</strong>.<br>Il termine medico &egrave;&nbsp;<strong>alopecia</strong>: ha un suono che fa paura, vero?<br>Questo articolo, comunque, parla delle&nbsp;<strong>calvizie</strong>, ma se a voi sembrer&agrave; un compendio di fatterelli di poco conto, mi andr&agrave; bene lo stesso.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Aristotele dava la colpa ai&nbsp;<strong>rapporti sessuali</strong>. Alcuni sacerdoti hanno detto che la piazzetta al culmine della loro testa &egrave; stata prodotta dal&nbsp;<strong>dito di Dio</strong>. che li aveva scelti per fare i&nbsp;<strong>pastori di anime</strong>.<br>Le mamme mettono sotto accusa i&nbsp;<strong>cappelli stretti</strong>, e dagli studi condotti da due psichiatri risulta che colpevole della caduta dei capelli potrebbe anche&nbsp;<strong>essere il riso</strong>.<br>Il nervo facciale ha diramazioni che attivano i muscoli del&nbsp;<strong>cuoio capelluto&nbsp;</strong>e, quando uno ride o atteggia il volto in un certo modo, contrae molto i muscoli bloccando lo scorrimento del sangue diretto al cervello e allora... meglio lasciar perdere.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>medicina ortodossa</strong>, comunque afferma che alcuni tipi di&nbsp;<strong>calvizie</strong>&nbsp;possono dipendere da un lungo periodo di febbre, un'intervento chirurgico, un parto, un'eccessiva perdita di peso od uno stress emotivo.<br>Nel 90% dei casi per&ograve; i<strong>&nbsp;dottori definiscono la perdita di capelli tipica calvizie maschile</strong>, espressione in codice il cui vero significato &egrave; non sappiamo con esattezza perch&egrave; succede, ma succede.<br>Apparentemente il meccanismo scatenante &egrave; duplice:&nbsp;<strong>ereditariet&agrave; e la presenza di ormoni maschili detti androgeni</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.solocine.it/wp-content/uploads/2012/03/Bruce_Willis_Five_against_Bullet.jpg" alt="I Calvi? Sono Sexy!" title="I Calvi? Sono Sexy!" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nessuno sa quanti sono i&nbsp;<strong>calvi</strong>, esiste comunque una graduatoria che vede al primo posto un&nbsp;<strong>lieve rialzamento della fronte&nbsp;</strong>oppure un<strong>&nbsp;inizio di chierica</strong>, e nell'ultimo stadio la calvizie comunemente detta&nbsp;<strong>palla da biliardo</strong>.<br>Un uomo su cinque comincia a perdere rapidamente i capelli tra i 20 e 30 anni; un altro soggetto su cinque conserva tutti i capelli finch&egrave; vive; gli altri tre scivolano lentamente verso le&nbsp;<strong>calvizie</strong>.<br>Anche le<strong>&nbsp;donne perdono i capelli</strong>: il 15 per cento di tutti gli individui di sesso femminile ne perde un p&ograve;&nbsp;<strong>prima della</strong><strong>menopausa</strong>, ed il 50% circa dopo, quando l'<strong>organismo produce un numero relativamente maggiore di androgeni</strong>.<br>E'&nbsp;<strong>assai raro che le donne diventino completamente calve</strong>, anche se appaiono molto sexy per la maggior parte degli uomini.<br>Nel 1947 un consigliere comunale&nbsp;<strong>calvo</strong>&nbsp;di Huntington, West Virginia, cerc&ograve; di far approvare una disposizione in base alla quale era vietato ai&nbsp;<strong>barbieri</strong>&nbsp;far pagare pi&ugrave; di un quarto di dollaro per un&nbsp;<strong>taglio di capelli&nbsp;</strong>ai&nbsp;<strong>clienti sprovvisti di chioma</strong>.<br>Famosa &egrave; quella del&nbsp;<strong>barbiere</strong>&nbsp;che disse al&nbsp;<strong>calvo&nbsp;</strong>di passaggio davanti al suo negozio:&nbsp;<strong>- Entri, prego. Tanto, che cosa ha da perdere? -.</strong><br>Vari&nbsp;<strong>barbieri&nbsp;</strong>sono specializzati nella<strong>&nbsp;pettinatura trompe-l'oeil&nbsp;</strong>( inganna l'occhio ): si tratta di una sapiente mimetizzazione delle&nbsp;<strong>parti implumi del cranio&nbsp;</strong>ottenuta distribuendo con sagacia i capelli rimasti mediante l'uso alternativo di pettine ed asciugacapelli.<strong>&nbsp;Funziona fino al primo starnuto</strong>.<br>L'<strong>essere calvi</strong>&nbsp;comporta alcun i inconvenienti:&nbsp;<strong>non si possono nascondere le orecchie&nbsp;</strong>se non sono perfettamente uguali; se un&nbsp;<strong>capelluto si gratta la testa, sta pensando</strong>.&nbsp;<strong>Se se la gratta un calvo, fa la figura dello stupido</strong>.<br>Non tutto viene per nuocere esistono anche alcuni vantaggi: se arriva qualcuno inaspettatamente, il&nbsp;<strong>calvo deve aggiustarsi&nbsp;</strong><strong>solo la cravatta</strong>;<strong>&nbsp;la calvizia, inoltre,&egrave; linda e pulita riconosciuto generalmente</strong>; dulcis in fundo,&nbsp;<strong>calvo &egrave; sexy.</strong><br>L'Enciclopedia Britanica dice senza tanti complimenti: -&nbsp;<strong>Non esistono</strong>&nbsp;<strong>rimedi contro la calvizie comune</strong>&nbsp;-.<br>L'Associazione dei medici fa eco:-&nbsp;<strong>I preparati ed i rimedi che da secoli si producono per prevenire, ritardare o correggere la calvizie hanno tutti una caratteristica in comune: non fanno crescere i capelli</strong>&nbsp;-.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://m2.paperblog.com/i/25/259819/john-travolta-e-calvo-L-iKgSkC.jpeg" alt="I Calvi? Sono Sexy!" title="I Calvi? Sono Sexy!" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una ricetta egiziana di 4000 anni fa enumera, fra gli ingredienti, grasso di diversi animali: leone, ippopotamo, coccodrillo, anatra, serpente e capra.<br><strong>Ippocrate, il medico per antonomasia dell'antichit&agrave; classica, calvo anche lui</strong>, raccomandava un unguento a base di oppio, essenza di rose o gigli, vino, olio di olive acerbe o succo d'acacia.<br>E cosi via senza limiti della fantasia umana: ma c'&egrave; sempre quell'antico preverbio dell'ex Congo Belga che suona: -&nbsp;<strong>A un calvo non crescono i capelli soltanto perch&egrave; lui si affanna a farli spuntare -.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41301/autodifesa-con-il-selfiestick-corsi</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 18:14:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41301/autodifesa-con-il-selfiestick-corsi</link>
	<title><![CDATA[Autodifesa con il selfie-stick - CORSI]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I &ldquo;selfie stick&rdquo;, non son null'altro che i bastoni che aiutano a farsi un selfie ad una distanza maggiore rispetto a quella del braccio, sono sempre pi&ugrave; diffusi, specie tra i giovanissimi ed i turisti, per quanto molti li considerino una cosa stupida ed inutile. <br>Una palestra russa ha per&ograve; trovato il modo di trarne profitto ed ha scoperto un nuovo modo di utilizzo per i selfie-stick: l&rsquo;<strong>autodifesa</strong>.</p>
<p>Nel presentare il nuovo corso,&nbsp; la palestra M-PROFI, che ha lanciato l&rsquo;idea, ha spiegato che, in molte citt&agrave; le aggressioni ai turisti, <a href="https://connectu.it/groups/profile/8878/si-al-respingimento-dei-clandestini" target="_blank" title="immigrati assalto">spesso da parte di immigrati</a>, specie a scopo di rapina, sono frequenti e l&rsquo;unico strumento di difesa che molti viaggiatori hanno sempre con s&eacute; &egrave; proprio il &ldquo;<em>selfie stick</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://img.huffingtonpost.com/asset/scalefit_630_noupscale/56460872180000a700304a36.jpeg" alt="mpd-fight" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Peraltro, spesso &egrave; proprio l&rsquo;uso del &ldquo;bastone da selfie&rdquo; che tradisce lo status di turisti, rendendo evidente ad eventuali malintenzionati proprio il fatto che si tratta di persone in vacanza o comunque non pratiche del luogo.</p>
<p>L&rsquo;idea di usare il <strong>selfie stick</strong> come arma di difesa si sta rapidamente diffondendo in tutto il mondo, ed &egrave; nato anche una sorta di arte marziale chiamata &ldquo;<strong>mpd-fight</strong>&rdquo;, dove &ldquo;<strong>mpd</strong>&rdquo; sta per monopod (<em>monopiede</em>), il nome con cui talvolta viene chiamato il selfie stick nei paesi anglofoni (<em>per assonanza con il classico treppiede</em>).</p>
<p>Per imparare l&rsquo;autodifesa con selfie-stick basterebbero appena 5 lezioni, e sarebbe efficace anche con aggressori che hanno una preparazione di boxe, lotta o arti marziali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a rel="nofollow" href="https://youtu.be/DbU_UXwPSUM" target="_self" title="mpd fight - selfie stick slef defense">Guarda il video</a></h3>
]]></description>
	<dc:creator>avatar</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/18808/anniversari-di-matrimonio-nozze-di-</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 16:25:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/18808/anniversari-di-matrimonio-nozze-di-</link>
	<title><![CDATA[Anniversari di Matrimonio - nozze di ...]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em style="font-size: 12.8px;">Un bambino ad un pap&agrave;,&nbsp;</em></p>
<p><em> Pap&agrave;, pap&agrave;, perch&egrave; nonno e nonna stanno insieme da 40 anni mentre oggi tutti divorziano ?<br> p: Perch&egrave; un tempo le cose <strong>si riparavano</strong>, non si cambiavano !!</em></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.donna10.it/wp-content/uploads/2012/09/matrimonio_stranieri.gif" alt="image" width="300" height="384" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<p>Ecco l'elenco di tutte gli anniversari di nozze, per sposini novelli e non</p>
<p>1 Cotone<br> 2 Cuoio<br> 3 Grano<br> 4 Cera<br> 5 Legno&nbsp;<br> 6 Cartone<br> 7 Lana<br> 8 Papavero<br> 9 Maiolica<br> 10 Stagno<br> 11 Corallo&nbsp;<br> 12 Seta<br> 13 Mughetto<br> 14 Piombo<br> 15 Cristallo&nbsp;<br> 16 Zaffiro<br> 17 Rosa<br> 18 Turchese<br> 19 Cretonne<br> 20 Porcellana<br> 21 Opale<br> 22 Bronzo<br> 23 Fiori d'arancio<br> 24 Raso<br> 25 Argento</p>
<hr>
<p>26 Giada<br> 27 Mogano<br> 28 Nichel<br> 29 Velluto<br> 30 Perla&nbsp;<br> 31 Pelle<br> 32 Rame<br> 33 Orchidea<br> 34 Ambra<br> 35 Smeraldo<br> 36 Mussola<br> 37 Carta<br> 38 Mercurio<br> 39 Organza<br> 40 Rubino<br> 41 Ferro<br> 42 Madreperla<br> 43 Flanella<br> 44 Topazio<br> 45 Smalto&nbsp;<br> 46 Lavanda<br> 47 Cachemir<br> 48 Ametista<br> 49 Cedro<br> 50 Oro</p>
<hr>
<p>60 Diamante<br> 70 Platino<br> 75 Alabastro<br>80 Castagno<br> 100 &egrave; un <strong>Miracolo</strong> &nbsp;- andate a Gerusalemme ed ascendete in Cielo dalla spianata delle moschee :)</p>
<hr>
<h3>Fonte:</h3>
<p><strong>Un quadretto che ho in casa</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41297/vede-la-propria-foto-segnalatica-e-non-gli-piace-manda-selfie-alla-polizia</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 16:20:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41297/vede-la-propria-foto-segnalatica-e-non-gli-piace-manda-selfie-alla-polizia</link>
	<title><![CDATA[Vede la propria foto segnalatica e non gli piace, manda selfie alla polizia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Aveva visto la propria foto sui telegiornali, ma non gli + piaciuta, e cos&igrave; ha pensato bene di farsi un selfie e mandarlo direttamente al dipartimento di polizia, esplicita la richiesta di sostituirla.</p>
<p><img src="https://img.thesun.co.uk/aidemitlum/archive/02636/FUGITIVE_2636071al.jpg" alt="ricercato manda selfie alla polizia" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa &egrave; la strana vicenda che ha visto protagonista il ricercato&nbsp;<strong>Donald 'Chip' Pugh</strong>, 45enne a cui la polizia di Lima, nell'Ohio, stava dando la caccia, poich&egrave; sospettato di vandalismo e di coinvolgimento in incendi dolosi. <br>L'uomo vistosi brutto nella foto segnaletica, ha percio' inviato al dipartimento di polizia un selfie in cui appare in&nbsp;<span>giacca principe di Galles e camicia linda,&nbsp;</span>non senza occhiali da sole, seduto al volante di una macchina di lusso.</p>
<p>"<strong>Questa mia foto &egrave; migliore, l'altra &egrave; tremenda</strong>" si legge nello scatto pubblicato su Facebook dalla polizia dell'Ohio, che ha risposto prontamente al fuggitivo: "<strong>Ringraziamo Pugh per esserci stato d'aiuto</strong> - scrive la polizia - Ma adesso ci farebbe piacere se venisse a parlare con noi delle accuse che gli sono rivolte".</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

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