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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41826/jeremy-clarkson-pubbliche-scuse-e-risarcimento-allex-produttore-oisin-tymon</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Feb 2016 08:23:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41826/jeremy-clarkson-pubbliche-scuse-e-risarcimento-allex-produttore-oisin-tymon</link>
	<title><![CDATA[Jeremy Clarkson pubbliche scuse e risarcimento allex produttore Oisin Tymon]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Forse non riscorderete il fatto,&nbsp;<a href="https://connectu.it/blog/view/35946/jeremy-clarkson-fuori-da-top-gear" target="_blank" title="Jeremy Clarkson fuori da Top Gear">Jeremy Clarkson, fu "fatto fuori" da Top Gear</a> a causa di una lite con il produttore&nbsp;Oisin Tymon, in cui vol&ograve; anche qualche pugno.</p>
<p>Ora dopo quasi un anno,&nbsp;<span>Jeremy Clarkson, fa pubbliche scuse e accetta di dare un risarcimento a 5 zeri al produttore, su cui aveva alzato le mani, e (sembra) offeso con frasi a sfondo razziale.</span></p>
<p><span>Il produttore&nbsp;Tymon, che oltre ad essere stato preso a male parole, ha avuito anche un labbro spaccato, ha accettato il concordato con il noto conduttore per una somma che rasenta le 6 cifre, si parla di 100.000 sterline. ma la vera cifra rimane riservata.</span></p>
<p><span>In un intervista <strong>Clarkson&nbsp;</strong>afferma :&nbsp;V<em>orrei chiedere scusa, ancora una volta, ad Oisin Tymon per l'incidente e le deplorevoli&nbsp;conseguenze .</em><br><em>Voglio ribadire che nulla di tutto questo &egrave; stato in alcun modo la sua colpa, (di&nbsp;Tymon)&nbsp;Sono lieto che la questione &egrave; sia risolta. Oisin &egrave; sempre stata una parte creativamente interessante di Top Gear e gli auguro ogni successo per i suoi progetti futuri</em>.</span></p>
<p><span><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/03227/tymonclarkson_3227638b.jpg" alt="Jeremy Clarkson e Oisin Tymon" width="550" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Da un'indagine della BBC, indagine che ha portato all abbandono di Clarkson della societ&agrave;, ha stabilito che il presentatore aveva sottoposto Tymon, ad una voluta aggressione fisica e verbale.</span></p>
<p><span>IL tutto si riduce in fondo ad una frase: Ca##o di Irlandese pigro.<br>Ora se tutti i nostri meridionali dovessero offendersi per sfoghi di questo tipo, l'Italia, gi&agrave; malridotta sarebbe messa peggio dell'Albania.</span></p>
<p><span>&nbsp;</span></p>
<p>Clarkson, che era stato licenziato dall'emittente Britannica a marzo scorso, sta attualmente lavorando ad un nuovo programma di Auto per Amazon Prime, al fianco dei conosciuti di James May e Richard Hammond.<br>Tymon, dopo aver trascorso qualche mese lontano dal lavoro, &egrave; tornato a lavorare alla BBC, in vista di nuovi programmi .</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41823/se-vai-a-messa-niente-turno-la-domenica</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 10:29:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41823/se-vai-a-messa-niente-turno-la-domenica</link>
	<title><![CDATA[Se vai a messa niente turno la Domenica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel caso in cui vi venisse ordinato di andare al lavoro la domenica e voi vi rifiutaste perch&egrave; intenzionati a partecipare alla santa messa, beh, potreste essere anche licenziati e essere sospesi dal servizio. Ma tali pratiche da Mobbing sono state dichiarate illegittime da una sentenza della Cassazione in una recente sentenza, riportata dal sito laleggepertutti.it.</p>
<p>Nel caso specifico si &egrave; trattato di un lavoratore, &nbsp;che rifiutandosi di svolgere il turno domenicale, si era offerto di lavorare negli altri giorni della settimana per compensare l'assenza festiva. <br>Oltre a ci&ograve;, il dipendente aveva invocato il diritto al riposo settimanale, <span>dopo ben sei giornate consecutive di lavoro. Malgrado</span>&nbsp;il codice civile imponga al lavoratore di NON conformarsi alle direttive importate dall'azienda, secondo la Cassazione, il diritto dei dipendenti di astenersi dal lavoro durante la giornata della domenica poich&egrave; giorno dedicato alle pratiche religiose e di riposo, non pu&ograve; essere ignorato in quanto giustifica un normale rifiuto a prestare servizio in un giorno cos&igrave; importante.</p>
<p><img src="https://www.progettotrentino.it/blog/wp-content/uploads/2013/01/Aperture-domenicali-a-Borgo-Valsugana.jpg" alt="lavorare di domenica" width="250" style="border: 0px;"></p>
<p>In merito al licenziamento, invece, alla luce del comportamento tenuto dal dipendente, deve essere valutato in primis, &nbsp;l'atteggiamento da questi ha avuto prima e dopo la condotta contestata. <br>Per cui, non avendo <strong>mai riportato altre sanzioni disciplinari</strong> e avendo tenuto un comportamento da sempre integerrimo, il <strong>lavoratore non pu&ograve; essere licenziato</strong> dall'oggi al domani, alla prima violazione delle direttive del datore di lavoro. I giudici hanno inteso valorizzare la precedente richiesta del dipendente di <strong>non essere assegnato</strong> a turni domenicali per motivi religiosi ( rif: esercizio del diritto di culto): una motivazione ritenuta valita ed inopinabile.</p>
]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41822/paura-del-buio-come-sconfiggerla</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 08:24:31 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41822/paura-del-buio-come-sconfiggerla</link>
	<title><![CDATA[Paura del Buio - come sconfiggerla]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Chi non si &egrave; rintanato sotto le coperte, da bambino, quando andava via la luce durante le serate invernali o i temporali, essendo quasi convinto che a breve sarebbe spuntato un mostro ad azzannarci i piedi. <br>Si tratta di una paura infantile, quella del buio, ma in molti casi, anche da adultipu&ograve; capitare di provarla ancora. <br>Secondo un sondaggio di YouGov fatto su c.ca 2000 adulti, e messo online giorni fa dal quotidiano 'The Independent', il 40% delle persone adulte ha ancora paura di camminare al buio, oltretutto in casa propria. <br>Un'altra fetta di persone, circa il 10% dei partecipanti al sondaggio, ha dichiarato di essere talmente terrorizzato dal buio da evitare di andare in bagno la notte.</p>
<p><img src="https://www.napoliclick.it/portal/files/immagini/buio-bambini-paura.jpg" alt="paura del buio" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La <strong>paura del buio</strong>, non &egrave; per&ograve; una paura totalmente irrazionale come potrebbe sembrare. Conosciuta come <strong>nictofobia</strong>, (ossessione da buio e oscurit&agrave;) la sensazione di paura legata all'oscurit&agrave; non riguarda il buio stesso, ma i possibili pericoli che questo potrebbe nascondere. <br>Sostanzialmente si tratta di una forma di ansia rimasuglio della parte limbica, del rettile che c'&egrave; nel nostro cervello, quella in cui stazionano gli istinti primari, e dalla quale hanno origine altre paure pi&ugrave; ancestrali, come ad esempio le vertigini da altezza.</p>
<p>Le paure nascono nel nostro cervello in tre modi: osservando e ascoltando le paure degli altri bambini durante l'infanzia, a seguito di un'esperienza traumatica o da processi conosciuti come 'ancoraggio', durante i quali le persone tendono ad associare una sensazione fisica / la paura, ad un oggetto o uno stato (come il buio).</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>La paura del buio &egrave; associata ad alcuni disturbi del sonno.</strong><br></span><span style="font-size: 12.8px;">Secondo uno studio condotto dal Sleep and Depression Lab, della </span><span style="font-size: 12.8px;">Ryerson University</span><span style="font-size: 12.8px;">, colui riesce ad addormentarsi con facilit&agrave; &egrave; anche in grado di abituarsi ai rumori durante il sonno, mentre chi ha paura del buio &egrave; solito percepire o persino anticipare i suoni che giungono dall'esterno, impedendogli di dormire.</span></p>
<p>"Chi dorme poco tende a essere pi&ugrave; teso quando spegne la luce - afferma Taryn Moss del Ryerson University Sleep and Depression Lab - perch&eacute; associa il buio alla difficolt&agrave; ad addormentarsi". D'altra parte, anche dormire con la luce accesa rischia di essere un meccanismo deleterio per il cervello, come hanno dimostrato alcuni ricercatori dell'Ohio State University. Non solo dormire con la luce accesa intacca la struttura cerebrale, ma aumenta anche il rischio di depressione.</p>
<p><strong>Come sconfiggere quindi una volta per tutte la paura delle tenebre?</strong> <br>Una soluzione la propone la prof.ssa Colleen Carney del Ryerson University Sleep and Depression Lab, secondo la quale la migliore terapia a tutte le paure &egrave; la <strong>terapia espositiva</strong>. Non basta riconoscere di avere una fobia ed andare dal terapeuta, ma bisogna affrontare i propri demoni, con determinazione. "<em>La paura va affrontata a testa alta, si prende conoscenza del livello di ansia che si ha e poi si aspetta - afferma Carney - Se nel frattempo non accade nulla di male, l'ansia pu&ograve; dirsi superata. Ci vuole del tempo, certo, ma alla fine funziona</em>".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41800/smettere-di-fumare-dormendo-possibile</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 17:47:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41800/smettere-di-fumare-dormendo-possibile</link>
	<title><![CDATA[Smettere di Fumare dormendo, è possibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Potrebbe sembrare impossibile, ma non &egrave; una di quelle pubblicit&agrave; che promettono grazie a metodi improbabili di smettere di fumare, ma si tratta di una seria ricerca scientifica che ha messo alla prova l&rsquo;efficacia del "condizionamento olfattivo" durante il sonno, per permettere di <strong>smettere di fumare</strong>.</p>
<p><img src="https://www.haaretz.com/polopoly_fs/1.626059.1415793578!/image/3632476145.jpg_gen/derivatives/headline_609x343/3632476145.jpg" alt="smettere di fumare nel sonno" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Precedenti r<span>icerche</span>&nbsp;suggerivano che &egrave; possibile apprendere nuove associazioni <span>durante il sonno</span>, ma non &egrave; mai stato chiarito se questo portasse a &nbsp;veri cambiamenti del comportamento umano, e &nbsp;quanto a fondo questi possano reimanere, se minuti, ore, giorni, o settimane. <br>I ricercatori hanno quindi messo alla prova la teoria, testandola sulla pi&ugrave; dura delle abitudini da lasciare, FUMARE. Sono stati coinvolti 66 volontari (<em>tutti intenzionati a smettere di fumare</em>), che avrebbero dovuto tenere un diario su quante sigarette fumavano durante la settimana precedente e quella successiva all&rsquo;esperimento nel sonno.</p>
<p>L&rsquo;esperimento consiste nell&rsquo;associare l'odore della sigaretta con odori <strong>profondamente spiacevoli</strong> (tipo pesce marcio), facendo loro indossare una speciale maschera mentre stavano dormendo che rilasciava gli odori "accostati". Ad una seconda parte dei volontari &egrave; stato solo fatto annusare l&rsquo;odore sgradevole, in modo da rilevare eventuali effetti placebo del sistema.</p>
<p>E&rsquo; risultato che i soggetti sottoposti per una sola notte al condizionamento olfattivo hanno diminuito in modo significativo il numero di sigarette fumate <em>(di circa il 40%)</em>, specie se l&rsquo;associazione veniva sottoposta durante la fase 2 del sonno, quella REM. <br>Questa riduzione era molto maggiore di quella riscontrata nei soggetti a cui erano stati sottoposti solo i cattivi odori.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41799/donna-oggetto-dipende-da-chi-ha-di-fronte</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 17:35:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41799/donna-oggetto-dipende-da-chi-ha-di-fronte</link>
	<title><![CDATA[Donna Oggetto ? dipende da chi ha di fronte]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La risposta dovrebbe essere semplice: le donne di oggi, non vogliono essere valutate per il proprio aspetto fisico e non accettano di essere trattate come oggetti dagli uomini.<br><span style="font-size: 12.8px;">In realt&agrave; le cose non stanno propriamente cos&igrave;, difatti secondo uno studio condotto della Florida State University, la questione non sarebbe per&ograve; cos&igrave; semplice.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://ufficio6.altervista.org/wp-content/uploads/2015/02/donna-oggetto.jpg" alt="donna oggetto s&igrave; o no" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>I ricercatori sono partiti da una contraddizione non da poco:</p>
<p>se le donne non vogliono essere valutate per l&rsquo;aspetto e per il loro apparire, perch&eacute; spendono tanto in cosmetici e in interventi estetici? <br>E poi, secondo alcune statistiche, il tempo che le donne dedicano al proprio aspetto perch&egrave; &egrave; aumentato negli anni? <br>I ricercatori hanno ipotizzato che la cosa si spieghi con il fatto che le donne apprezzerebbero essere valutate per l&rsquo;aspetto fisico da <strong>alcuni uomini e da altri no</strong>. Secondo i ricercatori, dal punto di vista evolutivo, la cosa potrebbe essere insita nell&rsquo;impegno all&rsquo;interno della relazione.</p>
<p>I ricercatori hanno infatti misurato quanto le donne considerassero accettabile essere considerate oggetti se##uali dai partner, partendo dal presupposto che una considerazione da parte di estranei e sconosciuti segua logiche diverse.<br> Lo studio, che ha coinvolte oltre 200 coppie appena sposate, la valutazione come "oggetto del desiderio" da parte dei mariti era correlata con la soddisfazione coniugale delle mogli che percepivano che i mariti erano fortemente impegnati nella loro relazione, ma negativamente a quella delle mogli percepivano un impegno relativamente minore.</p>
<p>Secondo i ricercatori, il risultato pi&ugrave; importante dello studio &egrave; che dimostrerebbe, una volta ancora, che i processi interpersonali non hanno implicazioni universalmente positive o negative: <strong>le implicazioni dipendono in larga misura dal contesto</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/6119/misurare-la-velocita-di-internet</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 08:22:44 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/6119/misurare-la-velocita-di-internet</link>
	<title><![CDATA[Misurare la velocita' di internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Durante la navigazione capita che vi siano dei avere dei momenti dove tutto sembra andare molto lentamente, in particolare il <strong>caricamento dei siti</strong>, o i&nbsp; <strong>download</strong> di posta o applicazioni. Per questo motivo pu&ograve; risultare utile fare un <strong>test di velocit&agrave; web</strong> per verificare se i rallentamenti siano dovuti alla nostra<strong> </strong>connessione internet o a problemi legati al sito o al nostro computer<strong>.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img src="https://c.speedtest.net/images/share-logo.png" alt="adsl speed test" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;">Esistono svariati siti che permettono di sapere la <strong>velocit&agrave; della nostra connessione internet.</strong> Ovviamente sono tanti i fattori che possono influire una misura del genere, ma si pu&ograve; dire che in linea di massima consentono di avere un&rsquo;idea delle <strong>velocit&agrave; di connessione della nostra linea.</strong> Da parte mia utilizzo SpeedTest&nbsp;(link in basso) , sito tutto gratuito che permette in pochi secondi di conoscere i dati della nostra connessione tramite i valori in Mb/s di<strong>&nbsp;</strong><strong>upload, download</strong>&nbsp;e i valori di PING<strong>.</strong> Si pu&ograve; scegliere un server di riferimento di riferimento tra i tanti, ma consiglio di&nbsp;selezionare quello pi&ugrave; vicino a dove siamo.</p>
<p>Prova <a rel="nofollow" href="https://www.speedtest.net/" target="_blank" title="speed test">SpeedTest</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17680/la-salvia</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 08:18:37 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17680/la-salvia</link>
	<title><![CDATA[La SALVIA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><br>La&nbsp; salvia, appartenente alla famiglia delle&nbsp; <strong>Labiatae</strong>, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che pu&ograve; raggiungere al massimo<strong> 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma</strong> (<em>sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate</em>) e si presentano piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera, prediligendo il sole, nonostante sia possibile trovarla anche in climi piuttosto rigidi. Essa si trova generalmente nelle zone mediterranee e negli orti coltivati mentre &egrave; molto difficile riconoscerla allo stato selvatico.<strong> Il suo &ldquo;ciclo&rdquo; dura circa 5 anni</strong>, trascorsi i quali va piantata di nuovo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.cavernacosmica.com/wp-content/uploads/2014/06/salvia.jpg" alt="la salvia utilizzi" width="414" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pianta &egrave; conosciuta fin dall&rsquo;antichit&agrave; per le sue propriet&agrave; salutari, ci&ograve; che spiega il suo nome, proveniente da &ldquo;salvus&rdquo; che significa appunto &ldquo;sano&rdquo;. I Galli, in particolare, ritenevano che la salvia avesse la capacit&agrave; di guarire tutte le malattie e che agisse efficacemente da &ldquo;deterrente&rdquo; contro febbre e tosse. Alcuni addirittura credevano che avesse il potere di resuscitare i morti e per questo veniva anche utilizzata nella preparazione di riti magici. I Romani la consideravano una pianta sacra tanto che esisteva un vero e proprio rito per la raccolta (che spettava a pochi eletti), i quali dovevano addirittura indossare un abbigliamento particolare dopo aver compiuto sacrifici. I cinesi ritenevano che la salvia fosse in grado di &ldquo;regalare&rdquo; la longevit&agrave;: nel XVII secolo, un cesto di foglie di salvia veniva scambiata dai mercanti olandesi con tre cesti di t&egrave;. Nella medicina popolare, gi&agrave; nel Medioevo, veniva usata come cicatrizzante sulle ferite e piaghe difficili da rimarginare.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Metodo di conservazione&nbsp; </strong><br><br>&nbsp; La salvia &egrave; una pianta aromatica e il suo principio attivo si ricava dalle foglie, le quali vengono raccolte nei mesi primaverili ed estivi, visto che questa pianta predilige i climi caldi, mentre si lascia riposare in inverno. Le infiorescenze vengono messe ad essiccare in luoghi ombrosi e conservate in sacchetti di tela o carta. Per conservare bene le foglie fresche, bisogna invece riporle in piccoli vasi di vetro al riparo della luce.<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.macrolibrarsi.it/data/cop/lightbox/s/salvia-essiccata-al-sole-bio-85097-1.jpg?1410429308" alt="salvia secca" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<hr>
<p><strong>I componenti della salvia&nbsp; </strong><br><br>La salvia contiene olio essenziale, ricco di alfa e beta thujone, alfa e beta pinene, acetato di linalile, cineolo, borneolo, acetato di bornile, canfora, acido ursolico, acido oleanolico, saponosidi, acido fumarico, acido clorogenico, caffeico, rosmarinico, glicerico, salvina, enzimi, perossidasi, ossidoreduttasi, vitamina B1 e C, resine e sostanze estrogene. Anche i flavonoidi sono presenti nella pianta cos&igrave; come i glucosidi del luteolo e dell&rsquo;apigenolo. L&rsquo;olio essenziale di salvia possiede un&rsquo;alta percentuale di tujoni e chetoni ad azione neurotossica e va usato per via interna solo su prescrizione del medico.</p>
<hr>
<p><strong>Le propriet&agrave; terapeutiche della salvia&nbsp; </strong><br><br>&nbsp; Della salvia sono particolarmente note le sue propriet&agrave; antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Essa inoltre &egrave; in grado di curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della&nbsp; menopausa&nbsp; (in particolare quel fastidioso disturbo chiamato &ldquo;caldane&rdquo;: per questo viene anche chiamata &ldquo;estrogeno naturale&rdquo;). Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed &egrave; anche indicata nelle&nbsp; gengiviti&nbsp; e gli ascessi. &Egrave; un &ldquo;deterrente&rdquo; del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita.</p>
<hr>
<p><strong>Le propriet&agrave; mediche della salvia</strong>&nbsp; <br><br>La salvia &egrave; uno stimolante dell&rsquo;organismo, &egrave; di aiuto durante il ciclo mestruale e combatte gli stati di astenia e depressione. &Egrave; particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, ma non solo: &egrave; molto benefica per il cervello e aiuta la memoria. Alcuni antichi medici cinesi la utilizzavano anche per curare l&rsquo;insonnia. &Egrave; anche un gastroprotettore poich&eacute; ha un&rsquo;azione antispasmodica ed &egrave; utile nel&nbsp; diabete&nbsp; perch&eacute; riduce la glicemia. Viene riconosciuta alla pianta anche un&rsquo;azione estrogena che agisce efficacemente come anti&ndash;sudore. Spesso viene anche utilizzata come rimedio per digerire e, se conservata opportunamente, &ldquo;salva&rdquo; i cibi dal deperimento.</p>
<hr>
<p><strong>La salvia in cosmesi&nbsp; </strong><br><br>&nbsp; Molti dentifrici sono a base di salvia; in assenza del prodotto preparato si possono semplicemente strofinare i denti con una foglia fresca per ottenere un effetto sbiancante. Un infuso di salvia consente di restituire ai capelli il colore scuro e le lozioni preparate con la salvia detergono la pelle. Per preparare un tonico astringente alla salvia sono necessari 4 cucchiai di salvia essiccata e di alcool etilico, un pizzico di borace, 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Dopo aver fatto macerare la salvia nell'alcool per due settimane, si deve filtrare la sostanza ottenuta, sciogliere il borace nell'amamelide e aggiungervi l'alcool. Dopodich&eacute; si unisce la glicerina e si travasa il tutto in una bottiglia con tappo sotto vuoto. Prima di usare il preparato, sar&agrave; bene agitare il contenitore.&nbsp;</p>
<p><strong>&nbsp; Brevi e utili consigli&nbsp; </strong><br><br>La salvia &egrave; controindicata per chi soffre di patologie nervose e va consumata con cautela da parte delle donne nel periodo di allattamento; inoltre occorre fare molta attenzione nel non farla entrare in contatto con recipienti di ferro. Da ricordare anche che l&rsquo;olio essenziale risulta tossico per il sistema nervoso e pu&ograve; causare&nbsp; crisi epilettiche&nbsp; anche in piccolissime dosi. Come tisana, si pu&ograve; utilizzare solo per brevi periodi.</p>
<hr>
<p><strong>In cucina&nbsp; </strong><br><br>Le foglie della salvia vengono utilizzate in cucina fresche o essiccate per insaporire i cibi, dai primi piatti ai secondi di carne e pesce e persino nelle torte salate. Si pu&ograve; anche preparare un&rsquo;<strong>ottima bevanda</strong> per restituire forza ad una persona convalescente: fare macerare per otto giorni <strong>100gr.</strong> di foglie e fiori essiccati in un litro di vino e bere un bicchierino dopo i pasti. Il fumo di salvia elimina odori di cucina e di animali. Per realizzare ottime frittelle alla salvia, preparare una ventina di foglie di salvia grosse, <strong>200gr</strong>. di farina, acqua minerale fredda, sale e olio. Mescolare la <strong>pastella</strong> con la farina, l'acqua e poco sale. Lavare e asciugare delle foglie di salvia e quando l'olio &egrave; caldo, intingere le foglie nella pastella e friggerle. Sgocciolarle sulla carta assorbente e spolverare di sale. Servirle calde e fragranti accompagnate da vino bianco secco e fresco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16382/nuove-malattie-l-asd</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Feb 2016 08:36:37 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16382/nuove-malattie-l-asd</link>
	<title><![CDATA[Nuove malattie: l' ASD]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi siete mai chiesti perch&egrave; gli <strong>americani</strong> di qualsiasi razza e colore siano incredibilmente <strong>OBESI</strong> ?</p>
<p>Nuove malattie stanno nascendo nel terzo millennio, in particolare una &egrave; saltata agli occhi dell'opinione pubblica nell'ultimo decennio si tratta dell' <strong>ASD</strong> - <em>malattia del dolcificante artificiale</em> - che sta dilagando in tutta il nord America, colpendo migliaia di consumatori. Ad ora, non esiste medicina adeguata e realmente &egrave; quello che permette ai medici di prescrivere farmaci costosi ed impostare "<em>check up"</em> per appuntamenti per le settimane successive, ad esclusivo vantaggio delle lobby della sanit&agrave; mondiale.</p>
<p>I sintomi sono: mal di testa ricorrenti, emicranie insopportabili, depressione, ansia, dolori muscolari, artrite reumatoide, ronzii o fischi nelle orecchie, stanchezza cronica, fibromialgia, sindrome dell'intestino irritabile (<em>IBS</em>), morbo di Crohn, infiammazione, anche reflusso acido, ma non lo chiamiamo <strong>ASD</strong>, dove il paziente solo smettendo di consumare dolcificanti sintetici ( <em>tipo aspartame, sacralosio e sorbitolo</em> ) non dovr&agrave; pi&ugrave; pianificare di seguito visite mediche.</p>
<p><img src="https://sites.psu.edu/siowfa15/wp-content/uploads/sites/29639/2015/09/aspartame_products1.jpg" alt="attenti all'aspartame" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I sintomi dell' <strong>ASD</strong> possono cambiare dall'oggi al domani, a seconda di quanto dolcificante chimico viene consumato, e quali. Alcune combinazioni sono particolarmente tossici. I consumatori possono dare adito ad attaccchi di emicrania, vomito, problemi di visione distorta o mal di stomaco.<br> Molte persone soffrono di disturbi del sistema nervoso centrale, crampi, spasmi nervosi e riflessi anomali. (<a rel="nofollow" href="https://www.holisrticmed.com/aspartame/" target="_blank">https://www.holisticmed.com/aspartame/</a>&nbsp;)</p>
<p>Tutto &egrave; iniziato quando <em>Ronald Reagan</em> si &egrave; insediato nel <strong>1980</strong>: ha licenziato subito in tronco il capo della <strong>FDA</strong>, sotto consiglio di Donald Rumsfeld (<em>CEO della Searle farmaceutica al moment</em>o), e assunse il Dott. Arthur Hull Hayes, Jr., che ha legalizzato l'aspartame, quale dolcificante, all'ombra dei migliori auspici.</p>
<p>E' stato il decennio delle follie su diete dimagranti, Rumsfeld ed i suoi elettori hanno fatto una fortuna con la commercializzazione del dolcificante artificiale che era inizialmente stato bandito per decenni a causa di risultati e test di laboratorio che dimostravano la sua cancerogenosit&agrave;.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://bp0.blogger.com/_XtiPJfpsFq0/R8Xhg-CW6zI/AAAAAAAAA0I/_CW9CfCJ5BM/s400/killerfood.jpg" alt="" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo stesso processo di approvazione ad hoc della FDA ha dato modo al <strong>sucralosio</strong> nel <strong>1991</strong>, e poi <strong>sorbitolo</strong> nel <strong>2003</strong>.</p>
<p>Patetico, vero? Non &egrave; altro che realt&agrave;: dimostrata da documenti ufficiali che mettono in evidenza l'inghippo orchestrato dai malagoverni, a scapito della salute delle genti ignare, allo scopo di far arrichire le solite multinazionali del Big Pharma.</p>
<p>Attenzione quindi, la soluzione sta nello smettete di usare aspartame, sucralosio e sorbitolo, rendere edotti i vostri conoscenti, parenti ed amici: inoltre quantoato asserito dai media &egrave; disinformazione reale a scopo di profitto, cio&egrave; che questi dolcificanti fanno dimagrire se usati costantemente.</p>
<p>Oggi l'unico dolcificante usabile senza problematiche collaterali &egrave; il <strong>miele di api</strong>, e lo <strong>stevia</strong>, poich&egrave; esistono alcune incertezze anche riguardo gli zuccheri bianchi raffinati, e quelli di canna da zucchero.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/3618/attenti-ai-cibi-light-sono-dannosi-e-non-servono-a-niente</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 09:04:18 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/3618/attenti-ai-cibi-light-sono-dannosi-e-non-servono-a-niente</link>
	<title><![CDATA[Attenti ai cibi Light, sono dannosi e non servono a niente!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Ultimamente si fa </span><strong style="font-size: 12.8px;">fatica ad evitare</strong><span style="font-size: 12.8px;"> gli alimenti </span><strong style="font-size: 12.8px;">Light,</strong><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;dalle gomme da masticare ai sottoaceti tutto ha la scritta light &egrave; ormai presente dappertutto.&nbsp;</span></p>
<p><img src="https://finedininglovers-it.cdn.crosscast-system.com/ImageAlbum/3959/original_cibi-light.jpg" alt="attenti ai cibi LIGHT" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Colpa di noi caproni che perdiamo ore su facebook a cercare cazzate invece di informarci seriamente su cosa stiamo ingerendo (noi e i nostri figli).<br><br>Colpa di una socet&agrave; a cui basta una coca cola light per annegare i sensi di colpa causati dall'aver mangiato un'amburger ultra condito.</p>
<p>Siamo cos&igrave; ignoranti da cercare l'acqua con lo 0001% di sodio... come se l'acqua del rubinetto ci facesse ingrassare...<br><br>Intanto il <strong>cibo light sta rimpiazzando quello normale</strong>, non perch&egrave; le multinazionali ci vogliono bene, ma perch&egrave; <strong>produrlo costa meno</strong>! <br><br>Nei prodotti light vengono sottratti ingredienti che costano di piu' e sostituiti con altri (<em>acqua, aria, edulcorati, fibre</em>) che costano di meno, e sono meno salutari. I prezzi degli alimenti leggeri sono per&ograve; in genere maggiori di quelli tradizionali!</p>
<p>Per poter esibire la scritta <strong>Light </strong>&egrave; sufficiente rimpiazzare lo zucchero con&nbsp; l'<strong><a rel="nofollow" href="https://www.disinformazione.it/aspartame.htm">ASPARTAME</a></strong></p>
<p>(L' aspartame <strong>NON&nbsp;</strong>&egrave; stato approvato per l'utilizzo negli alimenti fino al 1981. Per oltre otto anni la Food and Drug Administration <strong>ha rifiutato di approvare l'uso dell'aspartame a causa delle convulsioni e dei tumori al cervello che questa sostanza ha provocato negli animali da laboratorio</strong>)</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/175/le-fate-e-gli-uomini</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 08:35:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/175/le-fate-e-gli-uomini</link>
	<title><![CDATA[Le fate e gli uomini]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><span style="font-size: 12pt; color: teal;">&nbsp;</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 25pt; color: teal;">La fata</span></em><em><span style="font-size: 36pt; color: teal;"><br> </span></em><em><span>&nbsp; </span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 20pt; color: purple;">Una coppia &egrave; sposata da 25 anni e sta festeggiando i 60 anni di et&agrave;.</span></em></p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: teal;">Durante la festa, appare una fata che dice loro che siccome sono stati una bellissima coppia innamorata per tutti questi anni, pu&ograve; far esprimere loro un desiderio ciascuno.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://exogino.files.wordpress.com/2012/10/fate-acqua3.jpg" alt="fate e uomini" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: purple;">La moglie vuole viaggiare intorno al mondo.</span></p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: teal;">La fata agita la bacchetta magica approva e &hellip;...</span><span style="font-size: 20pt;"></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: purple; font-size: 20pt;">Ecco i biglietti gi&agrave; nelle sue mani.</span><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<hr>
<p><span style="font-size: 20pt; color: teal;">Quindi &egrave; il turno del marito, che sta zitto per un minuto e poi dice : "Bene, mi piacerebbe avere di fianco una donna 30 anni pi&ugrave; giovane di me."</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://cdn.images.express.co.uk/img/dynamic/12/590x/beauty-s-main-469855.jpg" alt="bellezza a 30 anni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: purple;">La fata agita la sua bacchetta magica, approva...</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20pt; color: teal;">Ed ecco lui a 90 anni!!!</span><span style="font-size: 20pt;"></span></p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/NEWS/clarke90.jpg" alt="uomo 90 anni" width="150" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: purple;">Gli uomini sono bastardi, ma le fate sono dalla nostra parte.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>