<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=580</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42164/il-sarcasmo-non-viene-recepito-nei-messaggi-email</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 08:19:36 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42164/il-sarcasmo-non-viene-recepito-nei-messaggi-email</link>
	<title><![CDATA[Il sarcasmo non viene recepito nei messaggi email]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si riceve un messaggio di testo, o un messaggio su whatsapp o e-mail &egrave; veramente difficile capire se chi l'ha scritta fosse serio o intendessa fare del sarcasmo ironico. <br>Alcuni ricercatori americani hanno fatto una serie di test per analizzare la comprensione del sarcasmo e in generale delle emozioni di chi legge nei messaggi di testo.</p>
<p>Senza l&rsquo;aiuto di quelli che vengono definiti &nbsp;i segnali paralinguistici, come ad esempio i gesti, gli accenti e soprattutto l'intonazione della voce, risulta molto difficile comprendere emozioni e tono del discorso unicamente attraverso la posta elettronica.</p>
<p><img src="https://blog.pianetadonna.it/lemigliorinotizie/wp-content/uploads/2015/07/sms.jpg" alt="messaggi non capiti" width="250" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Cinque esperimenti suggeriscono che questa limitazione &egrave; talvolta sottovalutata, tant'&egrave; che le persone pensano di riuscire comunicare tramite e-mail allo stesso modo di quanto avviene dal vivo. <br>Va per&ograve; sottolineato che malgrado vi sia un eccesso di fiducia sulle capacit&agrave; di &ldquo;trasmettere le emozioni&rdquo;, questo non vuol dire che non sia possibile farlo: anzi.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi ( oltre l' 85%) il destinatario comprende esattamente il senso di quanto ha scritto il mittente, ed &egrave; dunque solo nel 15% dei casi che ironia e sarcasmo non vengono compresi. Una percentuale abbastanza ridotta (in soldoni circa ad 1 messaggio su 6), ma comunque sufficiente a creare incidenti, per cos&igrave; dire, &nbsp;diplomatici.</p>
<p>Gli studi suggeriscono che tale l&rsquo;eccesso di confidenza nasce dall&rsquo;egocentrismo, dalla difficolt&agrave; intrinseca di distaccarsi dal proprio punto di vista di valutare il punto di vista di qualcun altro, che &ldquo;sente&rdquo; la comunicazione che riceve in modo diverso (anche per motivi ambientali, dovuti al contesto in cui si trova a leggere la mail) rispetto chi l&rsquo;ha scritta.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19890/il-compleanno-e-il-giorno-in-cui-e-piu-probabile-morire</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 07:36:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19890/il-compleanno-e-il-giorno-in-cui-e-piu-probabile-morire</link>
	<title><![CDATA[Il compleanno e' il giorno in cui e' piu' probabile morire]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Il Tanti auguri</strong>&nbsp;potrebbe assumere un significato molto diverso da quello che ci si aspetta, a seguito di una ricerca svizzera.</p>
<p><img src="https://m.memegen.com/f423bh.jpg" alt="happy" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il compleanno, infatti, &egrave; il giorno in cui &egrave; pi&ugrave; probabile passare a miglior vita: secondo lo studio epidemiologico, che ha analizzato oltre 40 anni di dati, <strong>le probabilit&agrave; di morte sono del 13,8%</strong> <strong>maggiori</strong> nel giorno del compleanno. Inoltre, il rischio aumenta al crescere dell&rsquo;et&agrave;, con la percentuale che tocca il 18% per la fascia di oltre 60 anni.<br><br>Cio' che colpisce &egrave; che ogni caso, tutte le <strong>cause di morte</strong> trovano il loro punto focale nel <strong>giorno del compleanno</strong>:<br><br>Infarto: +21,5%<br>Malattie cardiovascolari: +18,6%<br>Cancro: +10,8%<br>Suicidi (tra gli uomini): +34,9%<br>Cadute: +44,0%<br>Altre morti accidentali: +28,5%<br><br>I ricercatori non sanno dare una causa certa di questa anomalia statistica: l&rsquo;ipotesi principale &egrave; che sia un effetto dello stress che molte persone sentono il giorno del proprio compleanno, ma c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;ipotesi che i soggetti gravemente malati cerchino di &ldquo;tenere duro&rdquo; per arrivare al traguardo del compleanno.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42130/disquisizioni-su-carne-bianca-o-carne-rossa</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Mar 2016 21:13:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42130/disquisizioni-su-carne-bianca-o-carne-rossa</link>
	<title><![CDATA[Disquisizioni su carne bianca o carne rossa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La carne rossa non fa benissimo e' piena di ormoni. E vabb&egrave; mangiamoci il pollo. No, perch&eacute; &egrave; pieno di schifezze anche lui. <br>Il pesce se lo mangi diventi fosforescente come "lanterna verde". D'altronde il mare e' una gigantesca discarica a cielo aperto.<br>Frutta e verdura sono piene di pesticidi e cazzate affini. <br>Pure il biologico pare essere 'na sola.<br>Latte e farina secondo un grande oncologo italiano sono tra i pi&ugrave; grandi veleni del millennio.</p>
<p><img src="https://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2010/04/scegliere-carne-4.jpg" alt="carni bianche o rosse ?" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Veronesi sostiene da anni il suo assoluto no alla polenta. <br>Sostiene che sia altamente cancerogena.<br>Credo ci resti solo pi&ugrave; da mangiare il cartone. <br>Oddio, anche quello dipende da che albero e' stato ricavato.<br>Io credo a tutto.<br>Nel senso che sono consapevole del fatto che ci avveleniamo mangiando.<br>Sicuramente ci&ograve; non accadeva nell'800, quando tutta sta merda non veniva utilizzata ed era tutto sano e naturale.<br>Infatti schiattavano a 40 anni. Sopravvivere al parto era gi&agrave; un gran culo. <br>Uno spiffero d'aria ed erano tutti cazzi tuoi. Al primo " ecciu'" prendevi penna e calamaio e facevi testamento.<br>Ora a sessant'anni sei un ragazzino ( anche di testa aime') e certi nonnini a 90 anni non li abbatti manco a cannonate.<br>Il fatto &egrave; che non siamo pi&ugrave; abituati a morire. Ammalarsi sembra quasi un affronto, ci si stupisce, ci si guarda allo specchio e ci si sussurra " perch&eacute; proprio a me?".<br>Mia nonna aveva tre sorelle. Due morte di spagnola. Era cos&igrave;. Si poteva morire.<br>Oggi no.<br>Mangiamo ci avveleniamo moriamo sempre pi&ugrave; tardi e ci incazziamo pure.<br>Siamo diventati proprio strani. <br>Io per prima che sono pure ipocondriaca.<br>Bene.</p>
<p>A sto punto mentre vi avviso che pure il Kamut e' una presa per i fondelli , vado a farmi un Big Mac.</p>
<p>E vaff@nculo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19678/su-alpha-centauri-c-un-pianeta-grande-come-la-terra</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Mar 2016 08:08:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19678/su-alpha-centauri-c-un-pianeta-grande-come-la-terra</link>
	<title><![CDATA[Su Alpha Centauri c'è un pianeta grande come la Terra.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">La notizia non &egrave; nuova, ma &egrave; stata ripresa in questi giorni.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://rddnickel.com/images/Solar%20Systems/The%20Alpha%20Centauri%20System%20POSTER.jpg" alt="Pianeti che ruotano attorno ad alpha centauri" width="600" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"></span><strong style="font-size: 12.8px;">Alpha Centauri B</strong><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;si trova a circa 4,3 anni luce da noi, e se fosse abitato da esseri intelligenti, potremmo anche conversare via radio abbastanza con l'unica limitazione di dover attendere 8 anni fra una nostra domanda e la loro risposta. Ma, se state pensando che la relativa vicinanza potrebbe permetterci di mandare una sonda spaziale, scordatevelo: con le tecnologie attuali il viaggio richiederebbe circa 28.000 anni.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.hpcf.upr.edu/~abel/phl/Alpha_Centauri_Bb_Info.jpg" alt="alpha centauri b" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Per contro questo esopianeta &egrave; talmente vicino alla propria stella, ben pi&ugrave; di quanto Mercurio sia vicino al Sole, che &egrave; probabilmente un inferno roccioso e sterile.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19690/quanto-pagheresti-una-bottiglia-dacqua-</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Mar 2016 08:03:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19690/quanto-pagheresti-una-bottiglia-dacqua-</link>
	<title><![CDATA[Quanto pagheresti una bottiglia d'acqua ??]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Qual &egrave; il prezzo pi&ugrave; alto per una bottiglia d'acqua?, <br>Due Euroi? <br>Forse 4 dollari ad un concerto?, ... direste mai&nbsp;<strong>circa 50 Euro?</strong>.</p>
<p>Che ci crediate o no, <strong>esiste una cosa come una bottiglia d'acqua che costa $ 55</strong>. Kevin Boyd, scrittore e produttore di Hollywood, ha sviluppato un "lusso" di acqua in bottiglia chiamato <strong>Bling H2O</strong> che costa una media di $ 55. A seconda delle dimensioni, i prezzi possono variare da $ 25 a fino a $ 75. Cosa c'&egrave; di cos&igrave; speciale Bling H2O che lo rende cos&igrave; costosa? E' un'acqua trattata in modo diverso?, l'acqua in bottiglia si acquista al distributore di benzina?, contiene almeno vitamine?.</p>
<p>NO, <strong>non vi &egrave; &nbsp;alcuna vitamina in Bling H2O</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://static.ddmcdn.com/gif/bling-1.jpg" alt="" width="400" height="267" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'acqua, <strong>non riceve un trattamento migliore</strong> di quello che c'&egrave; dentro una bottiglia di plastica normale da $ 2. Secondo il sito Web di Bling H2O, l'acqua viene imbottigliata da sorgenti naturali a <strong>Dandridge</strong>, Tennessee. <br>L'azienda afferma di utilizzare un "<em>processo di purificazione a nove trattamenti che include l'ozono, raggi ultravioletti e microfiltrazione"</em>. Questo va bene, ma non giustifica un valore di $ 55?.</p>
<p>La bottiglia stessa pu&ograve; rispondere alle vostre domande sui costi. Fedele al suo nome alla moda, una bottiglia di Bling H2O &egrave; molto pi&ugrave; di un contenitore di plastica per contenere l'acqua pura. L<span style="text-decoration: underline;">e bottiglie sono disponibili in edizione limitata, vetri smerigliati e ricoperti di cristalli Swarovski</span>. Anche il sito Web Bling H2O ammette che il prodotto &egrave; molto di immagine. La societ&agrave; originariamente ha distribuito acqua solo per attori e atleti, personaggi come Jamie Foxx e Ben Stiller sono stati notati con in mostra bottiglie luccicanti, e P<span style="text-decoration: underline;"><em>aris Hilton nutre presumibilmente suo cane con l'acqua Bling H2O</em></span>. L'acqua &egrave; disponibile al pubblico nei ristoranti a New York. I creatori di Bling H2O commercializzano la bottiglia riutilizzabile e ricaricabile, <strong>si pu&ograve; sfoggiare in citt&agrave; e mostrare come moda e sei ecologico</strong>...... o idiota.</p>
<p>L'acqua in bottiglia &egrave; diventata cos&igrave; popolare che 180 triliardi di litri ogni anno si consumano in tutto il mondo. Molte persone la considerano sicura ed acessibile. Nel corso degli ultimi anni, tuttavia, molte aziende di acqua in bottiglia che etichettano il loro prodotto come "<em>purificato</em>" o "<em>acqua di sorgente naturale</em>", hanno confessato che i loro prodotti sono riempiti con acqua semplice di rubinetto. Nel luglio 2007, ad esempio, la Pepsi ha ammesso di riempire le bottiglie di Aquafina con acqua pubblica, anche se la confezione suggerisce che l'acqua proviene da sorgenti naturali. Recenti studi hanno concluso che l'acqua in bottiglia non &egrave; pi&ugrave; sicura di quella del rubinetto. I costi di produzione della bevanda e il suo effetto sull'ambiente hanno causato qualche <strong>allarme del National Geographic</strong>.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">L'acqua del rubinetto, invece, costa una frazione del prezzo dell'acqua in bottiglia. Con i </span><strong style="font-size: 12.8px;">$ 2</strong><span style="font-size: 12.8px;"> che si spende per un litro di acqua in bottiglia si ottiene circa </span><strong style="font-size: 12.8px;">1.000 litri di acqua del rubinetto</strong><span style="font-size: 12.8px;">. Quindi, anche se &egrave; pi&ugrave; conveniente che Bling H20, acqua in bottiglia &egrave; ancora costosa. Quindi, daremo uno sguardo ad alcuni degli altri prodotti sul mercato che sembrano costare pi&ugrave; di quanto valgano.</span></p>
<p>Bling H2O non &egrave; l'unico prodotto che fa pagare prezzi elevati per prodotti a basso costo. Qui ci sono alcuni altri prodotti costosissimi:<br>Diamanti. La maggior parte delle persone mettono da parte due o tre mesi di <strong>stipendio</strong> per pagare un diamante per l'anello di fidanzamento. De Beers, principale produttore di diamanti del mondo, ha usato tutti i media per dirvi che un diamante &egrave; una cosa rara. Diamanti sono in carbonio, tuttavia, uno degli elementi pi&ugrave; abbondanti del pianeta. Come un monopolio, De Beers non si limita a controllare la fornitura di diamanti, ma anche creare la domanda. Le loro campagne pubblicitarie hanno solidificato l'immagine dei diamanti per matrimonio nella mente del pubblico.<br>In media, un anello di fidanzamento di alta qualit&agrave; pu&ograve; costare &euro; 3.000 a &euro; 4.000. Se poi si considera che i diamanti ora si producono artificialmente e sono migliori di quelli trovati in natura, il quadro &egrave; completo. <strong>Un diamante di un carato artificiale pu&ograve; costare qualche centinaio di euro</strong>.</p>
<p><strong>Rasoi</strong>. A meno che non andate in un negozio di barbiere per farvi rasare, usare un tipico marchio di rasoio di sicurezza, del tipo che si acquista nella sezione igiene nei negozi di alimentari, il cui manico del rasoio non &egrave; la parte costosa, ed &egrave; il<strong> numero di lame degli usa e getta</strong> che finiscono per costare un sacco di soldi. Decisamente troppo, in genere costano tanto rispetto alla stessa operazione, e non durano molto a lungo prima di diventare inservibili.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><img src="https://static.ddmcdn.com/gif/bling-3.jpg" alt="" width="400" height="285" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p><strong>Vino</strong>. Comprare vino in un ristorante o acquistare vino da un negozio possono essere due esperienze completamente diverse. Se mangi in un bel ristorante e vuoi una bottiglia di vino, devi essere pronto a pagare i loro prezzi molto alti del vino: tanto quanto tre o quattro volte il prezzo al dettaglio.</p>
<p>La gente ha pagato maggiorazioni notevoli sugli articoli come questi per anni. A volte, i consumatori <strong>non si rendono nemmeno conto</strong> che quello che stanno pagando &egrave; molto pi&ugrave; di quello che vale l'acquisto. Senza poi parlare degli articoli che fanno trend, s<em>pecialmente i giovani diventano</em>..... no meglio sono <strong>scemi</strong> e senza razionalit&agrave; per una scarpa di plastica fabbricata in Cina che costa 100/150 &euro; solo perch&eacute; promozionata ai piedi dei loro idoli.</p>
<p>Poi ci lamentiamo che i nostri governanti, bancari, finanzieri e capitalisti fanno i comodi loro?, lascio a voi le conclusioni, se le potete tirare nell'ambito della razionalit&agrave;. Non vi vegognate di essere degli umani schiavi della TV e dei media.</p>
<p><strong>I nostri antennati erano come i contadini</strong>, scarpe grosse e cervello fino. oggi in questo mondo che chiamiamo civilizzato, si potrebbe dire: scarpe da 100/150 euro e cervello fritto.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19778/come-fare-di-vostro-figlio-un-delinquente-</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Mar 2016 08:00:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19778/come-fare-di-vostro-figlio-un-delinquente-</link>
	<title><![CDATA[Come fare di vostro figlio un delinquente !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un semplice decalogo per fare di vostro figlio un <strong>delinquente</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.styggforden.se/coppermine/albums/kul/20071014/Young_hooligan.jpg" alt="bambini delinquenti" width="400" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>- Fin dall'infanzia date al bambino tutto quello che vuole. Cos&igrave; <em>crescer&agrave; convinto che il mondo abbia l'obbligo di mantenerlo</em>.&nbsp;<br> - Se impara una <strong>parolaccia</strong>, ridetene. Creder&agrave; d'essere divertente.&nbsp;<br> - Non dategli alcuna educazione spirituale. Aspettate che abbia 21 anni e lasciate che allora "<em>decida da s&eacute;</em>".&nbsp;<br> - <span style="text-decoration: underline;">Mettete in ordine tutto quello che lui lascia in giro</span>: libri, scarpe, abiti. Fate voi quello che dovrebbe far lui in modo che s'abitui a scaricare sugli altri tutte le responsabilit&agrave;.&nbsp;<br> - Litigate spesso in sua presenza. Cos&igrave; non si stupir&agrave; troppo se a un certo momento vedr&agrave; disgregarsi la famiglia.&nbsp;<br> - Date al ragazzo <strong>tutto il denaro da spendere che vi chiede</strong>. Non lasciate mai che se lo guadagni. Perch&eacute; dovrebbe <strong>faticare</strong> per avere quel che vuole, come avete fatto voi?&nbsp;<br> - <strong>Soddisfate ogni suo desiderio</strong> per il mangiare, il bere e le comodit&agrave;. Negargli qualche cosa potrebbe dargli pericolosi "<em>complessi</em>".&nbsp;<br> - Prendete le sue parti contro i vicini di casa, gli insegnanti, gli agenti di polizia. <strong>Sono tutti prevenuti verso vostro figlio</strong>.&nbsp;<br> - Quando si mette in un guaio serio, scusatevi con voi stessi dicendo: "<em>Non sono mai riuscito a farlo rigar dritto</em>".&nbsp;</p>
<p>- <strong>Preparatevi a una vita d'amarezze</strong>. Non vi mancheranno.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42112/i-selfie-creano-problemi-alla-pelle</guid>
	<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 08:26:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42112/i-selfie-creano-problemi-alla-pelle</link>
	<title><![CDATA[I selfie creano problemi alla pelle]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una blogger Londinese, tale <span>Mehreen Baig,</span>&nbsp;era solita scattarsi anche 50 selfie al giorno, affetta dalla mania di postarli <span>su Instagram e</span>&nbsp;sul proprio blog.</p>
<p>A lungo andare la giovane si &egrave; accorta che quella luce blu (HEV) uasata dai cellulari per il flash, ma anche da computer portatili e tablet sia estremamente dannosa per <span>l'invecchiamento precoce del</span>a pelle del viso,; generando dei danni che risultano essere molto simili a quelli provocati dalle lampade UVA e UVB.</p>
<p><img src="https://warnet.ws/img4/98/pod/17.jpg" alt="i slefie provocano danni alla pelle" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La nostra blogger, aveva notato chesul suo viso erano comparse delle lentiggini, e le occhiaie fossero pi&ugrave; marcate. <br>Era assolutamente necessario ricorrere al Make Up mattutino per coprire certi i danni da Selfie. Ha percio' &nbsp;deciso di rivolgersi ad un dermatologo il quale, in modo semplice, le ha spiegato ma circonstanziato che il tutto poteva essere provocato dalla sovraesposizione alla luce HEV.</p>
<p>Tre sono i fattori principali, che portano danni alla pelle: il sole, l'inquinamento e la luce HEV. L'azione combinatadi questi tre fattori provoca calore e infiammazione alle cornee ed alla pelle, rallentandone la capacit&agrave; di autorigenerarsi e proteggere se stessa.</p>
<p>La pelle della nostra &egrave; stata quindi messa alla prova da un apparecchio che ha analizzato la dimensione dei pori, i danni provocati dal sole, la tipologia di pigmentazione, le rughe, e ovviamente i danni provocati dalla luce HEV.</p>
<p>I risultati sono stati che la pelle era stata con molta probabilit&agrave; stata danneggiata, soprattutto dalla luce HEV malgrado i danni non fossero ancora visibili.</p>
<p>In concreto, &egrave; assodato che la protezione solare non pu&ograve; proteggere la pelle dalla luce HEV, in nessun caso. <br>Quindi la cosa migliore da fare, a detta degli esperti, &egrave; di proteggerla H24 &nbsp;con &nbsp;creme antiossidanti, e nutrienti per la pelle.</p>
<p>un motivo in pi&ugrave; per aderire alla campagna:</p>
<h3>Selfie no grazie</h3>
<h3>#ioCESSO</h3>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42108/dimmi-che-colore-vuoi-ti-dir-chi-sei</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 07:53:08 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42108/dimmi-che-colore-vuoi-ti-dir-chi-sei</link>
	<title><![CDATA[Dimmi che colore vuoi, ti dirò chi sei]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Rosso, giallo, verde, blu.</h2>
<p>Quattro colori per una sola scelta che potrebbe rivelare molto su di te.<br> Scegli il tuo colore preferito e virifica la tua personalit&agrave; nella tabella qua sotto:</p>
<p><img src="https://previews.123rf.com/images/yakobchuk/yakobchuk0702/yakobchuk070200001/771216-Giallo-blu-rosso-e-verde-gocce-d-acqua--Archivio-Fotografico.jpg" alt="rosso giallo verde blu" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se hai scelto:</p>
<p><strong>Rosso</strong> - Fai parte della categoria dei vincenti, estroversi, aperti alle esperienze, impulsivi e atletici.</p>
<p><strong>Giallo</strong> - Sono idealisti e propensi a pensare molto ai problemi prima di arrivare ad una soluzione logica.</p>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">Verde</strong><span style="font-size: 12.8px;">: Sono gli amanti della libert&agrave; e decisamente aperti agli altri e... un momento. A questo punto, anche se ci sono centinaia di ricerche e di esperti pronti a dirvi quale sia la vostra personalit&agrave; in base al colore che preferite, in realt&agrave; si tratterebbe di associazioni che non avrebbero un senso concreto.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Blu</strong><span>&nbsp;- Esagerate con la pignoleria ma avete buon gusto e sapete godervi la vita, dai vestiti al cibo.</span></span></p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><span><br></span></span></p>
<p>La teoria pi&ugrave; probabile, secondo quanto riporta the Guardian, afferma che la preferenza per un certo colore sia determinata dalla sensibilit&agrave; che quella persona ha nei confronti degli 'oggetti' che sono sempre o abitualmente di quel colore.</p>
<p>Ad esempio, le persone che amano il <strong>mare e il cielo</strong> sono pi&ugrave; propensi a scegliere il <strong>blu</strong> come colore preferito (che risulta essere il pi&ugrave; gettonato) di quanto lo siano coloro che amano i <strong>parchi e le piante</strong>, che ovviamente prediligono il <strong>verde</strong> (i secondi in ordine di scelta).</p>
<p>Scegliere un certo colore piuttosto che un altro non &egrave; associabile a nessuna dote caratteriale. Ma &egrave;, di fatto, &nbsp;il contrario.</p>
<p>Sembra dunque proprio che tutto quello che si credeva da tempo - cio&egrave; che i colori scelti da ognuno rivelino molto sulla persona - nella realt&agrave; sembra essere un dato legato unicamente a quanto una certa persona preferisca un determinati oggetti.</p>
<p>E questo, in ambito di ricerca psicologica, si traduce in una capacit&agrave; davvero fuori dal comune di 'predire' alcune risposte cromatiche. Secondo alcuni psicologi dell'Universit&agrave; della California, se si chiede ad un gruppo di persone di attribuire un voto a circa 200 oggetti in base alla loro capacit&agrave; di creare piacere, &egrave; possibile prevedere circa un l'80% di preferenze riguardo i colori che quelle stesse persone sceglieranno.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42107/steve-jobs-in-casa-vietava-luso-della-tecnologia-ai-figli</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 07:35:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42107/steve-jobs-in-casa-vietava-luso-della-tecnologia-ai-figli</link>
	<title><![CDATA[Steve Jobs: in casa vietava l'uso della tecnologia ai figli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da sempre chi lavora o meglio crea la tecnologia sente forti dubbio sull&rsquo;uso della stessa da parte di bambini e adolescenti.</p>
<p>Le discussioni sull&rsquo;opportunit&agrave; di far usare la tecnologia ai nostri figli fin rall'et&agrave; scolare &egrave; attivo da molto tempo, e si divide in favorevoli e contrari con decine di motivazioni.</p>
<p>Nella nostra epoca non &egrave; pensabile il restare fermi al passato e meno che mai trattenere i nostri figli che di fatto sono gi&agrave; proiettati nel futuro ma la tecnologia va usata "Cum Granu Salis".</p>
<p>Steve Jobs, l&rsquo;ideatore di iPhone e iPad, ne era pienamente consapevole e rendendosi conto dei rischi che corrono i giovani nell&rsquo;abuso di questa esasperazione della tecnologia, <strong>ne aveva vietato l&rsquo;uso ai suoi figli</strong>.</p>
<p><img src="https://cdn.nextshark.com/wp-content/uploads/2014/09/stevej-e1411065451342.jpg" alt="steve jobs con figli" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Gi&agrave; in un&rsquo;intervista di alcuni anni fa, aveva esternato le proprie preoccupazioni riguardo i pericoli della dipendenza da tecnologia e dell' isolamento sociale che questa comporta e proprio per questo motivo <strong>ne aveva vietato l&rsquo;uso in famiglia</strong>.</p>
<p>Oggi gli esperti ci insegnano esattamente cio' che Steve Jobs aveva predetto da sempre.</p>
<p>Quali sono le ragioni che hanno indotto Steve Jobs a vietare la tecnologia alla sua famiglia? Proprio c<span style="font-size: 12.8px;">olui che ha fatto tanto per la diffusione del WEB 2.0 e dell'uso dei dispositivi portatili inventanto prodotti che oggigiorno tutti vogliono avere?</span></p>
<p>Eppure in un&rsquo;intervista <span>del 2010,</span>&nbsp;su cosa pensassero i suoi figli riguardo il nuovo iPad lui rispose con una frase che potrebbe lasciare di stucco chiunque : &ldquo;<em>Non lo conoscono. Dobbiamo limitare l&rsquo;uso della tecnologia dentro casa da parte dei nostri bambini</em>&ldquo;.</p>
<p>Una risposta che fa indubbiamente rifletter, aprendoci gli occhi sul fatto che nel rincorrere le novit&agrave; tecnologiche c'&egrave; qualcosa di bacato. !</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42084/smartphone-pieni-di-segreti</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Mar 2016 08:31:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42084/smartphone-pieni-di-segreti</link>
	<title><![CDATA[Smartphone pieni di segreti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un tempo i segreti si scrivevano nel diario, che veniva lucchettato alla fine di ogni giornata. Oggi invece i contenuti privati (di ogni tipo) che contengono le nostre vite vengono custoditi soprattutto negli oggetti che abbiamo quotidianamente tra le mani: i cellulari.</p>
<p>Potrebbe sembrare un paradosso, invece di chiudere a chiave un cassetto o un luchetto come nel secolo scorso. <br>Il rischio c'&egrave; e molti ne sono consapevoli, almeno in parte, visto che il 90% degli italiani fa grande attenzione a non lasciare il proprio cellulare incustodito e oltre due terzi degli utenti, &nbsp;lo proteggono con il codici di sblocco (sia questo un numero, impronte digitali o un segno sullo schermo)&igrave;.</p>
<p>Questi sono alcuni tra i dati che emergono da un sondaggio dell' <strong>Eurodap</strong>. Si tratta dell'Associazione europea contro i disturbi da <strong>Attacchi di panico</strong>, che ha avuto l'intuito di indagare sul rapporto che gli europei e gli italiani hanno ognuno con il proprio cellulare.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Al sondaggio hanno partecipato 1.500 persone. Di ogni genere, uomini e donne di et&agrave; compresa tra 18 e 60 anni. "<em>Il 10% degli intervistati si &egrave; detto molto attento a non scrivere mai sul telefonino qualsiasi cosa che possa compromettere rapporti con i familiari o con gli amici</em>", come riportato da Adnkronos.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.grafischbedrijf.com/wp-content/uploads/2014/05/Bypass-Lock-Screen-Password.jpg" alt="segreti custoditi nei cellulari" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Quanto alla presunta privacy, "Genitori e amici sono la peggiore minaccia &nbsp;per i ragazzi fino a 25 anni, mentre gli adulti tra i 25 ai 50 anni, il pericolo viene dalla possibilit&agrave; che il telefono finisca in mano ai propri partner, siano questi occasionali, amanti o mogli e mariti.<br>Molta paura viene anchedal giudizio dei figli, per il fatto che possano trovare o &nbsp;leggere, anche per caso, qualcosa di compromettente sul telefonino dei genitori. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Per gli over 60, le cose cambiano leggermente, vogliono custodire il proprio telefono soprattutto per paura del giudizio dei figli, una volta scoperto qualche segreto scottante".</span></p>
<p>Il telefonino sta <strong>(PURTROPPO)</strong> assumendo orientamenti psicologici che vanno oltre la dipendenza, o l'abuso dello stesso, &egrave; diventato un finto rapporto sociale.</p>
<p>Lo smartphone &egrave; di fatto un contenitore attraverso il quale ci presentaiamo, esprimiamo giudizi e opinioni in un modo completamente diverso da quello chefaremmo nel quotidiano, forse perch&egrave; protetti da quello schermo invisibile che &egrave; il "<strong>VIRTUALE</strong>"</p>
<p>E' per questo che sempre con maggiore frequenza, si cambiano password, affinche gli altri non possano accedere al cellulare". <br>una trama di identit&agrave; segrete, e nascoste che rischiano di porre in ombra la nostra vera identit&agrave; e il nostro carattere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>e poi una considerazione personale (parafrasando&nbsp;<span>Bertolt Brecht)</span></p>
<p><span><strong>TRISTE &egrave; quel popolo che valuta prima il telefonino, dell'orologio o del carattere, di chi gli sta di fronte</strong></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>