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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17140/basta-social-network-ritorno-al-reale</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 07:58:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17140/basta-social-network-ritorno-al-reale</link>
	<title><![CDATA[Basta Social Network, ritorno al reale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le<strong>&nbsp;richieste di amicizia</strong>&nbsp;sui social network, tendono ogni giorno a diminuire sempre di pi&ugrave; in chat le&nbsp;<strong>presenze&nbsp;</strong>ridottissime e di conseguenza, le&nbsp;<strong>ragazze presenti&nbsp;</strong>in&nbsp;<strong>rete</strong>, sono sempre di meno... Ma allora, cosa sta succedendo? Il web si &egrave; fermato?</p>
<p>E' colpa della crisi ? Eppure su&nbsp;<strong>internet&nbsp;</strong>&nbsp;aprire un&nbsp;<strong>profilo&nbsp;</strong>su qualche&nbsp;<strong>portale&nbsp;</strong>&egrave; ancora&nbsp;<strong>gratis</strong>...</p>
<div id="post-body-8690786029411601090"><img src="https://techbook.myblog.it/media/01/01/1350651587.png" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A mio avviso, credo che ci siamo&nbsp;<strong>stancati</strong>,&nbsp;<strong>annoiati&nbsp;</strong>e forse &egrave; addirittura diventanto troppo scocciante usare il&nbsp;<strong>web</strong>; basta vedere cosa &egrave; successo alle&nbsp;<strong>bacheche online</strong>,<strong>&nbsp;portali di annunci</strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>single&nbsp;</strong>o per&nbsp;<strong>lavoro</strong>, in gran parte a&nbsp;<strong>pagamento&nbsp;</strong>che per&ograve;, erano molto pi&ugrave; truffaldine, in quanto con pochi annunci veritieri; mentre le bacheche per la&nbsp;<strong>ricerca del lavoro</strong>&nbsp;sono diventate a&nbsp;<strong>pagamento&nbsp;</strong>e gli&nbsp;<strong>utenti&nbsp;</strong>non possono contattare pi&ugrave; le aziende direttamente, ma devono fare una bella trafila per aggiudicarsi la&nbsp;<strong>mail&nbsp;</strong>delle aziende.</div>
<hr>
<div><br>Alla fin fine FINALMENTE abbiamo forse capito, cosa ci offre&nbsp;<strong>internet&nbsp;</strong>e come dobbiamo usarlo-vista l' interazione che possiamo avere ed il fatto che non ci vuole un&nbsp;<strong>genio&nbsp;</strong>per il fai da te.<br>Infatti la caduta dei&nbsp;<strong>social network&nbsp;</strong>e delle cam girl porta ad un uso pi&ugrave;&nbsp;<strong>considerevole</strong>&nbsp;dell' interattivit&agrave;.<br>Le&nbsp;<strong>chat&nbsp;</strong>diventano &nbsp;<strong>video-incontri</strong>: ora possiamo fare tutto da noi,&nbsp;<strong>semplicemente&nbsp;</strong>creando una&nbsp;<strong>room&nbsp;</strong>virtuale in una&nbsp;<strong>chat</strong>, servendosi di un password e invitando gente.</div>
<div><img src="https://www.friendscout24.it/z/it_IT/wp-content/gallery/sidebar/Chat_per_ragazzi.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cos&igrave;, avremo modo di poter parlare&nbsp;<strong>face to face&nbsp;</strong>con i nostri parenti lontani, che possiamo vedere ogni sera in&nbsp;<strong>videoconferenza</strong>.<br>Forse ci siamo resi conto che l'uso del&nbsp;<strong>web&nbsp;</strong>poteva e pu&ograve; essere sfruttato in modo migliore; fino ad ora la voglia di&nbsp;<strong>chattare</strong>, di&nbsp;<strong>curiosare</strong>, o chiss&agrave; cosa, ci ha indotto ad un&nbsp;<strong>uso</strong>&nbsp;<strong>sbagliato</strong>...</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42421/bufale-e-luoghi-comuni-sugli-attacchi-di-panico</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 07:52:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42421/bufale-e-luoghi-comuni-sugli-attacchi-di-panico</link>
	<title><![CDATA[Bufale e Luoghi Comuni sugli attacchi di panico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le dieci frasi fatte che ci siamo sentiti dire in caso di attacco di panico, almeno una volta nella vita: da saccenti sapientoni e sottuttoio, pseudo medici che hanno hanno fatto l'universit&ugrave; dei Baci Perugina</p>
<hr>
<p>Gli attacchi di panico sono, al contrario, una patologia molto diffusa ed estremamente seria.</p>
<p>Malgrado ne soffra una buona parte della popolazione, quando si parla di questo genere di problemi, l'italiano medio che non ha avuto modo di sperimentarle sulla propria pelle hanno ha la tendenza a fornire opinioni (non richieste), o &nbsp;peggio, consigli strampalati.</p>
<p>IL tutto parte dal fatto che questo genere di &nbsp;malattie non mostri sintomi evidenti come &nbsp;febbre, o lacerazioni, o pegio un braccio rott, il che per&agrave; non implica che chi ne &egrave; soggetto, non stia veramente male. <br>A peggiorare le cose spesso con una situazione di stress compromessa, ecco comparire i soliti sapientoni che si mettono a sparare giudizi, olte volte del tutto campati in aria e basati sul sentito dire, o sul mi hanno raccontato, il che non fa che peggiorare e creare confuzione nel malato.</p>
<p>Ci sono persone che sistematicamente, invece che aiutare l'interessato, non fanno che alimentare il senso di essere diversi e/o sbagliati&rdquo; nei soggetti che soffrono di questa patologia. <br>Ergo se non avete una laurea in medicina cercate perlomeno di evitare queste sparate o se proprio vi sentite in dovere di dare una mano, consigliate chi vi &egrave; vicino di andare da un professionista, che valuti e risolva la cosa. <br>Chi soffre di attacchi di panico, ha bisogno di un aiuto concreto e professionale, non di chiacchiere da vecchie pettegole.</p>
<p><img src="https://www.newhealthadvisor.com/images/1HT00168/panic-attack1.jpg" alt="attacchi di panico e luoghi comuni" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Comunque sia, ecco l'elenco delle frasi che, chi ha sofferto di attacchi di panico e ansia cronica, si &egrave; sentito dire, almeno una volta.</p>
<p>1 Ma di cosa hai paura? Non vedi che non succede niente? <br>2 Sei tu che te li fai venire<br>3 Tieniti impegnato: chi ha tante cose da fare non ha tempo per farsi venire le paturnie<br>4 C &egrave; gente che ha dei problemi veri<br>5 Lo psicologo non serve a niente<br>6 I farmaci li prendono i pazzi, danno dipendenza e fanno male: curati con questo infuso di bacche che usava Nube Che Corre ne la signora del West.<br>7 Dai, calmati<br>8 Dipende solo dalla tua forza di volont&agrave;<br>9 &Egrave; una moda<br>10 <strong>Vuoi fare la vittima</strong>. &Egrave; un modo per attirare l&rsquo;attenzione (questa &egrave; la migliore)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42416/esiste-un-angelo-custode-che-ci-assiste-</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Apr 2016 07:25:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42416/esiste-un-angelo-custode-che-ci-assiste-</link>
	<title><![CDATA[Esiste un angelo custode che ci assiste ?]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Abbiamo tutti un angelo custode ? potrebbe essere</h3>
<p>Pu&ograve; sembrare una domanda scontata, e quasi certamente senza risposta, ma che suscita l'interesse di tantissime persone credenti e non; ovvero esiste o meno un'entit&agrave; che veglia su di noi ?</p>
<p>La convinzione comune che noi tutti abbiamo angelo custode a vegliare sula nostra vita, che ci protegge dai pericoli, &egrave; una credenza che non si limita unicamente alla religione Cattolica, ma &egrave; presente anche molte altre religioni.<br>Erroneamente la maggior parte delle persone associa la figura dell'angelo custode alla Chiesa Cattolica grazie alla storia del romano Eusebio, che sottolinea che gi&agrave; &nbsp;i pagani come <span>lo storico Plutarco, o</span>&nbsp;il commediografo Menandro, credessero nell'esistenza di entit&agrave; ultraterrene, che vegliano sull'operato di ciascun essere umano.</p>
<p><img src="https://images4.fanpop.com/image/photos/24300000/ang-angels-24397794-1024-768.jpg" alt="L'angelo custode ci aiuta nella vita di tutti i guirni ?" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>La figura dell'angelo "personale" &egrave; descritta anche nella Bibbia in alcune parti delll'Antico e Nuovo Testamento.<br> David Ektin, docente alla York University in Canada, ipotizz&ograve; che coloro che credono di avere un angelo custode, si sentirebbere pi&ugrave; protetti ed avrebbero perci&ograve;, una maggiore propensione aad affronatre i rischi con impeto. <br>Negli studi effettuati dallo staff canadese, &egrave; emerso infatti che i soggetti che diffidano della presenza di un'entit&agrave; superiore, che sorveglia le loro azioni hanno minor propensione a intraprendere una qualsiasi nuova iniziativa o nuova attivit&agrave;, che esuli dalla loro routin, e la vita stessa &egrave; vissuta con ansia e apprensione.</p>
<p>Mentre nei soggetti che credono sull'esistenza di un angelo custode: la propensione a nuove sfide, &egrave; maggiore e la paura di cambiare praticamente nulla. Ektin proseguendo nella sua diagnosi afferma che: in queste persone la fede gli consentirebbe di vivere con serenit&agrave; ogni tipo di &ldquo;sfida&rdquo; e &ldquo;cambiamento&rdquo;.<br>Sicuramente chi ha fede, di qualsiasi genere, ha anche una maggiore fiducia nel futuro, sia per il proprio che in generale dell'umanit&agrave;. Il Fatto che ognuno di noi abbia un possibile angelo a vegliare su di lui &egrave; comunque&nbsp;<strong>un mistero che difficilmente riusciremo a svelare</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42415/quando-si-annoiati-si-mangia-perch-</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Apr 2016 07:11:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42415/quando-si-annoiati-si-mangia-perch-</link>
	<title><![CDATA[Quando si è annoiati, si mangia, perchè ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si &egrave; annoiati tendenzialmente viene da mangiare di pi&ugrave;, in particolare cibi spazzatura tipo snack e salatini, che sia per ingannare il tempo? <br>Alcuni ricercatori hanno cercato di dare una spiegazione a questo arcano e si sono messi ad indagare su questa tendenza facendone uno studio. Hanno di fondo cercare di capire se sia la noia ad essere un incentivo per cercare una ricompensa nel mangiare.</p>
<p>Nel corso di alcuni esperimenti, ad un determinato numero di soggetti &egrave; stato messo a guardare un documentario, ad altri, per lo stesso tempo, un filmato in loop, ripetuto di 85 secondi, contenente una partita di tennis indoor. Ad una parte di essi, &egrave; stata messa di fronte una ciotola di praline al cioccolato mentre il resto degli sperimentatori aveva la possibilit&agrave; di usare un dispositivo &nbsp;elettrico con il quale potevano colpirli con una leggera scossa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.simpsonstreetfreepress.org/images/eating-while-watching-tv.jpg" alt="la noia fa mangiare schifezze" width="300" style="border: 0px;"></p>
<p>Dallo studio &egrave; emerso che, <strong>la noia spinge a ricercare stimoli</strong>. Chi era stat messp a guardare il video ripetutp, tendeva a mangiare e talvolta si dava persino la scossa. al contrario di quelli che stavano guardando il documentario. <br>E' &nbsp;emerso anche, che il tipo di stimolo non &egrave; rilevante: infatti il numero di scosse e praline mangiate &egrave; risultato molto simile.</p>
<p>A detta dei ricercatori, quando si mangia per noia, lo si fa' non per soddisfare un bisogno di benessere ma semplicemente per sfuggire alla monotonia, cercando di &nbsp;fare qualcosa di diverso.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42407/rompere-uno-specchio-porta-sfortuna-perch-</guid>
	<pubDate>Sat, 09 Apr 2016 15:58:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42407/rompere-uno-specchio-porta-sfortuna-perch-</link>
	<title><![CDATA[Rompere uno specchio porta sfortuna: Perchè ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Pertiamo nientemeno che dalla preistoria:</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Un tempo l'essere umano &nbsp;vedeva la propria immagine riflessa nell&rsquo;acqua, aveva la sensazione che quello di fronte a lui poteva essere un altro s&eacute; stesso. Ma aveva anche modo di verificare quali fosse il suo stato di salute e &nbsp;gli eventuali acciacchi che lo stavano affliggendo.</span></p>
<p><img src="https://i45.tinypic.com/1zyvdxy.png" alt="specchio rotto perch&egrave; porta sfortuna" width="552" style="border: 0px;"></p>
<p>Prima che gli specchi fossero inventati si riteneva che qualsiai superficie riflettente fosse dotata di propriet&agrave; magiche e/o divinatorie.</p>
<p>Nel periodo pre classico e nella successiva et&agrave; del bronzo le credenze si rafforzarono con l&rsquo;arrivo degli specchi di ottone o di rame: Cos&igrave; gli antichi vedendo la propria immagine distorta e spezzata nei frammenti di uno specchio rotto, potevano facilmente credere a &nbsp;possibili influenze sopranaturali, o a spiriti che li tormentavano con conseguenze negative.</p>
<p>Furono i nostri antenati <strong>Romani</strong> a far nascere la credenza uno specchio rotto avrebbe causato nientemeno che <strong>7 anni di guai.</strong>&nbsp; &nbsp;Ma perch&egrave; proprio 7? <br>Il tutto parte da una credenza tutta latina per cui <strong>ogni vita si rinnoverebbe ogni 7 anni.</strong></p>
<p>E da qui la credenza che uno specchio rotto si portasse via la salute, l'effetto pi&ugrave; logico &egrave; che sarebbero dovuti passare i fatidici <strong>7 anni</strong> prima di poter tornare sani come prima.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42404/cosa-contengono-le-borsette-delle-donne-</guid>
	<pubDate>Sat, 09 Apr 2016 08:02:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42404/cosa-contengono-le-borsette-delle-donne-</link>
	<title><![CDATA[Cosa contengono le borsette delle donne ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tutti ci siamo domandati cosa ci sia nelle delle borse delle donne? <br>Per la gran parte si tratta di &nbsp;oggetti "normali", e di uso comune, ma in alcuni casi al loro interno ci sono &nbsp;cose <strong>veramente inaspettate</strong>!</p>
<hr>
<p>&nbsp;S<span style="font-size: 12.8px;">pesso si parla di borse dalle forme pi&ugrave; varie forme, della marca o della loro fattura o solamente di quali siano le borse di tendenza della stagione , ma in molti in realt&agrave; sono curiosi di sapere: Cosa contengo 'ste borse ?.&nbsp;</span></p>
<p>Perch&eacute; come si dice che in ogni testa c&rsquo;&egrave; un piccolo mondo, anche in ogni borsa c&rsquo;&egrave; un piccolo mondo, diverso da ognuna di noi.</p>
<hr>
<p><img src="https://lh4.ggpht.com/__zoKJ77EvEc/SvmT3ofkWQI/AAAAAAAABnY/GBO4thqmaHM/handbag-content%20(1)%5B2%5D.jpg?imgmax=800" alt="contenuto borsetta donna" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Gli oggetti sempre presenti (o quasi)</strong><br>E&rsquo; stata fatta un&rsquo;indagine, ma potreste semplicemente prendere un luogo con pi&ugrave; di dieci donne come l&rsquo;ufficio e fare un piccolo sondaggio su qual &egrave; il contenuto della loro borsa. Ecco quali sono nella media le cose sempre presenti, quelle spesso presenti e gli oggetti &lsquo;anomali&rsquo; o magari che possono sorprendere.</p>
<ul>
<li><strong>Portafoglio: sempre presente!</strong><br>Anche se spesso sono due perch&eacute; le donne, sempre molto previdenti dividono i documenti in due (patente da una parte e documento di identit&agrave; dall&rsquo;altra) o perch&eacute; semplicemente in un portafoglio non si riesce a fare stare tutto: dove mettiamo le nostre tessere fedelt&agrave; della profumeria, del supermercato, del negozio preferito, del gestore della benzina, della palestra o tutti i nostri promemoria?</li>
<li><strong>Chiavi (di casa): sempre presenti, ovviamente!</strong><br>Magari anche pi&ugrave; di un mazzo (casa, box, cantina, macchina) perch&eacute; cos&igrave; si tengono separate.</li>
<li><strong>Telefono cellulare: sempre presente!</strong><br>Spesso &egrave; evoluto oppure &egrave; molto semplice o magari non &egrave; solo uno ma due o anche tre.</li>
<li><strong>Fazzoletti di carta e/o salviettine: sempre presenti!</strong><br>Nei periodi di influenza H1N1, anche un disinfettante apposito</li>
<li><strong>Agenda: sempre presente!</strong><br>Cartacea o elettronica perch&eacute; &egrave; sempre meglio avere i propri appuntamenti sotto controllo.</li>
<li><strong>Penna: sempre presente!</strong><br>Una o anche pi&ugrave;, perch&eacute; c&rsquo;&egrave; sempre bisogno di scrivere.</li>
<li><strong>Bustina con medicinali: frequentissima!&nbsp;</strong><br>Purtroppo avere a portata di mano qualcosa per i piccoli disturbi &egrave; molto ricorrente. Pastiglie per il mal di testa, lo stomaco, cerotti sono i pi&ugrave; ricorrenti.</li>
<li><strong>Bustina trucchi: frequentissima!</strong><br>Siamo nell&rsquo;era del trucco a lunga durata ma una matita, un mascara e una cipria o un fondotinta per i ritocchi fanno sempre comodo, magari per gli impegni improvvisi. Il burro di cacao (pi&ugrave; curativo che per trucco) &egrave; tra i pi&ugrave; presenti.</li>
<li><strong>Deodorante e/o profumo e/o crema mani: frequente!</strong><br>Come per i trucchi, fa sempre comodo per i contrattempi.</li>
<li><strong>Scatola di caramelle o chewing gum: frequente!</strong><br>Perch&eacute; se si sta fuori tutto il giorno e si parla con la gente, si vuole sempre essere a posto anche con l&rsquo;alito.</li>
<li><strong>Bustina per gli assorbenti: periodica!</strong><br>Ovviamente &egrave; presente durante &lsquo;quei giorni&rsquo;, ma magari qualcuno la porta sempre con s&eacute;, non si sa mai.</li>
<li><strong>Porta occhiali o kit per lenti a contatto: frequente!</strong><br>Per chi ha occhiali da vista o porta le lenti a contatto oppure nella stagione estiva la custodia degli occhiali da sole.</li>
</ul>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cose meno frequenti o particolari</strong><br>E ora veniamo alle cose poco frequenti o magari particolari.</p>
<ul>
<li><strong>Un paio di slip</strong><br>Non si sa mai, per quando si ha il ciclo, per le emergenze, se per caso si dorme fuori.</li>
<li><strong>Un pacchetto di cracker</strong><br>Se per caso viene fame e non si vuole comprare qualcosa di poco sano.</li>
<li><strong>Piccolo kit spazzolino dentifricio</strong><br>Sempre per chi sta spesso fuori di casa e ci tiene moltissimo alla sua igiene orale.</li>
<li><strong>Piccolo kit ago e filo</strong><br>Le donne molto previdenti in caso succedano quei piccoli incidenti come un bottone che si stacca o un orlo che cade.</li>
<li><strong>Una borsa d&rsquo;emergenza</strong><br>Spesso in confezione ridotta (a forma di frutta) o ripiegata a occupare uno spazio piccolissimo, per mettere qualcosa che non si sapeva di dover portare, o una piccola spesa imprevista.</li>
</ul>
<p><br>Come vedete le cose sono tante e varie, cos&igrave; magari qualche uomo si da una spiegazione sul perch&eacute; sembrano sempre cos&igrave; pesanti le borse delle proprie amiche, fidanzate o colleghe.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.amusingplanet.com/2009/11/what-do-women-carry-in-their-handbags.html" target="_blank" title="cosa contiene la borsetta delle donne"><strong>ALTRI ESEMPI</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42399/marmellata-di-fragole-fatta-in-casa</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Apr 2016 16:34:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42399/marmellata-di-fragole-fatta-in-casa</link>
	<title><![CDATA[Marmellata di fragole fatta in casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una golosa marmellata di fragole realizzata con prodotti semplici e genuini da gustare a colazione o da utilizzare per farcire i nostri dolci più buoni.</p>
<p><img src="https://cdn.tortealcioccolato.com/wp-content/uploads/2011/07/106511578.jpg" alt="marmellata di fragole" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>P.S. <em>sarebbe pi&ugrave; corretto parlare di Confettura di Fragole dato che dall' 82, una direttiva dell'Unione europea ha stabilito che con il termine "Marmellata" vanno indicati solo i prodotti a base di agrumi, mentre tutti gli altri tipi di frutta e verdura, ottenute dalla lenta cottura con lo zucchero, vanno etichettate invece come "Confetture. </em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti per 400 g di confettura alle fragole:</span><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Fragole 500 g <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Zucchero 140 g <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Limoni (il succo di 1) 50 g <br><br><br><span style="text-decoration: underline;">Preparazione:</span><br><br>Per preparare la confettura di fragole procuratevi dei vasetti di vetro e procedete a sterilizzarli. Lavate con cura i vasetti sotto l&rsquo;acqua corrente e posizionateli all&rsquo;interno di una pentola, inserendo anche dei panni da cucina in modo che bollendo i vasetti non urtino tra loro. Riempite la pentola di acqua fino a coprire i vasetti. Portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate bollire per circa 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti immergete anche i coperchi da sterilizzare. Passato il tempo necessario spegnete il fuoco e lasciare raffreddare, quindi tirate fuori i vasetti dalla pentola e fateli scolare su un panno asciutto.<br><br>Nel frattempo scegliete dei frutti ben maturi, quindi lavate delicatamente le fragole sotto l&rsquo;acqua corrente senza immergerle direttamente in acqua. Privatele del picciolo e asciugatele leggermente con un panno da cucina. Ponete le fragole e lo zucchero in una pentola di acciaio inossidabile capiente e spremete il limone.<br><br>Filtrate e versate il succo nella stessa pentola, mescolate bene il tutto con una spatola, fino a che lo zucchero non si sar&agrave; completamente amalgamato al succo di limone.<br><br>Coprite con un coperchio e lasciate macerare in un luogo fresco per un tempo che non sia inferiore alle 7 ore, ma che non superi le 12 ore. Una volta trascorso questo tempo ponete la pentola sul fuoco e portate ad ebollizione, mescolando con una spatola di tanto in tanto.<br><br>Se necessario schiumate il composto, affinch&eacute; la vostra confettura non risulti opaca e lasciate bollire a fiamma moderata senza mai mescolare per 30-40 minuti , fino a raggiungere i 108&deg; (utilizzate un termometro da cucina per misurare la temperatura esatta). Quindi procedete ad invasare la vostra confettura, ancora calda, nei vasetti.<br><br>Avvitate il tappo su ogni vasetto, quindi capovolgetelo, in questo modo si verr&agrave; a creare il sotto vuoto. Solo quando saranno completamente freddi potete riportare i vostri vasetti di confettura alle fragole in posizione dritta e conservarli al riparo dall&rsquo;umidit&agrave;.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42396/dormire-bene-i-10-cibi-da-evitare-prima-di-andare-a-dormire</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Apr 2016 09:14:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42396/dormire-bene-i-10-cibi-da-evitare-prima-di-andare-a-dormire</link>
	<title><![CDATA[Dormire bene: i 10 cibi da evitare prima di andare a dormire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dormire bene aiuta a <a href="https://connectu.it/blog/view/9858/dormire-bene-sinonimo-di-salute" target="_self" title="dormire bene fa bene alla salute">mantenere una salute migliore</a>, al contrario passare notti insonnie aiuta lo stress, e molte volte sono proprio i cibi consumati a cena ad aiutare l'insonnia.</p>
<p>Il problema si pone soprattutto con quanto consumiamo a cena, che di solito avviene intorno alle 20, che alla fine della fiera risulta a tutti gli effetti l'orario ideale per l'ultimo pasto della giornata. Quali sono i cibi per minimizzare &nbsp;il rischio di una nottata da incubo, eccovi una lista di 10 alimenti da evitare assolutamente diu consumare, &nbsp;prima di andare a dormire.</p>
<p><img src="https://media.urbanpost.it/wp-content/uploads/2015/11/cena-buffet-744x445.jpg" alt="cibi da evitare a cena per dormire bene" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>A stilarla &egrave; stata la nutrizionista Sara Cordara per nutrizionismi.it.</p>
<p>1) <strong>Niente carne rossa</strong>: la bistecca &egrave; infatti fonte di tirosina, aminoacido che aumenta la produzione dell'adrenalina, l'ormone stimolante che blocca il sonno;</p>
<p>2) <strong>Verdure</strong> s&igrave;, ma con molta moderazione: la grande quantit&agrave; di fibra presente nelle verdure aumenta infatti i tempi della digestione;</p>
<p>3) <strong>Snack e cibi salati</strong>: il glutammato monosodico, esaltatore di sapidit&agrave;, porta sonni agitati;</p>
<p>4) <strong>Gelati e creme</strong>: buoni sono buoni, ma anche ricchi di zuccheri e grassi che danneggiano il riposo rallentando la digestione;</p>
<p>5) <strong>No alla pizza surgelata</strong>: ma se proprio non si pu&ograve; evitare, almeno dite 'no' a quelle troppo ricche di condimenti e accontentatevi di una semplice marinara;</p>
<p>6) <strong>No ai Corn flakes</strong>: troppi zuccheri e carboidrati appesantiscono l'apparato digerente;</p>
<p>7) <strong>NON abusare di cioccolato</strong>: fonte di caffeina, disturba il sonno e di sera andrebbe consumato in piccolissime quantit&agrave;;</p>
<p>8) <strong>Evitare Liquiri e ammazzacaff&egrave;</strong>: l'alcol interferisce con il sonno, anche sottoforma di un delizioso limoncello;</p>
<p>9) <strong>Occhio ai cibi piccante</strong>: carboidrati, calorie e stimolanti delle terminazioni nervose presenti nel peperoncino non vanno d'accordo con il vostro bisogno di dormire;</p>
<p>10) <strong>Il sale provoca sete</strong>: svegliarsi durante la notte per bere un bicchiere d'acqua interrompe il riposo. Evitatelo quindi nei pasti serali e, se potete, sostituitelo insaporendo le pietanze con delle erbe.</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 07 Apr 2016 11:51:47 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Bits And Chips Comics 2015]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' finalmente disponibile su Amazon il primo volume pubblicato da B&amp;C, cioé Bits And Chips Comics 2015, la raccolta di vignette di Carlo Vena. Le vignette sono commentate sia in inglese sia in italiano, e poiché sono in alta risoluzione possono essere stampate per creare quadri, poster o magliette!</p>
<p>Qui il link per l'acquisto: https://www.amazon.it/Bits-And-Chips-Comics-2015-ebook/dp/B01DT2PUVO</p>
]]></description>
	<dc:creator>Bits and Chips</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 07 Apr 2016 08:50:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42378/sei-un-ritardatario-i-10-errori-da-evitare-nei-primi-dieci-minuti-di-lavoro</link>
	<title><![CDATA[Sei un RITARDATARIO ? I 10 errori da evitare nei primi dieci minuti di lavoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Arrivare sul posto di lavoro e iniziare la giornata con un buon caff&egrave; bollente vicino alla scrivania la prassi mattutina per molti impiegati italiani.<br> Ma risulta essere anche il peggiore dei modi per affrontare la giornata lavorativa. I primi dieci minuti appena arrivati sul posto di lavoro spesso rivelano quanto succeder&agrave; nelle otto ore successive, principalmente in termini di produttivit&agrave;. Ad affermarlo &egrave; il giornale 'The Independent' che ha catalogato i 10 errori &nbsp;pi&ugrave; comuni commessi dall'impiegato medio, nei primi 10 minuti di lavoro.</p>
<p><img src="https://www.post-gazette.com/image/2015/06/11/ca23,12,2122,1411/20150614hoWorkzone.jpg" alt="gli errori da evitare sul lavoro" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>1. <strong>Arrivare in ritardo</strong>. Essere poco puntuali potrebbe mettere a repentaglio la giornata lavorativa ancor prima che inizi. Un recente studio della University of Washington's Foster School of Business ha evidenziato che i capi tendono a giudicare i dipendenti che arrivano in ritardo poco coscienziosi e a valutare diversamente le loro prestazioni anche se per recuperare escono dall'ufficio pi&ugrave; tardi.</p>
<p>2. <strong>Non dare il Buongiorno ai colleghi</strong>. Conversare un po' con i colleghi permette di creare un ambiente piacevole per se stessi e per le persone con le quali si lavora. "Se sei il capo e non saluti mai la tua squadra - afferma Lynn Taylor, esperto delle dinamiche sul posto di lavoro - la tua apparente incapacit&agrave; di comunicazione pu&ograve; minare le tue competenze professionali". Anche se non siete un capo, rimanere seduti in silenzio alla vostra scrivania pu&ograve; farvi apparire meno disponibili agli occhi dei colleghi.</p>
<p>3. <strong>Mettersi a bere il caff&egrave;</strong>. Se non siete tra quelli che bevono il caff&egrave; appena svegli, probabilmente lo prendete appena arrivati in ufficio. Ma alcune ricerche suggeriscono che l'ora migliore in cui bere caff&egrave; sia alle 9.30. Questo perch&eacute; il cortisolo, definito 'ormone dello stress', che regola l'energia nell'organismo raggiunge il picco tra le 8 e le 9 del mattino. Quando si assume caff&egrave; in questo orario il corpo inizia a produrre meno cortisolo e a dipendere dalla caffeina. Quando, alle 9.30 i livelli di cortisolo iniziano ad abbassarsi, bere caff&egrave; pu&ograve; rivelarsi utile per essere pi&ugrave; produttivi.</p>
<p>4. <strong>Rispondere subito a tonnellate di email</strong>. Una volta seduti alla scrivania, si ha la tentazione di tuffarsi subito nel flusso di email ricevute durante la notte. Ma secondo gli esperti i primi 10 minuti al lavoro dovrebbero essere spesi per leggere le mail. Ci&ograve; permette di valutare se c'&egrave; qualcosa di urgente a cui rispondere subito o se pu&ograve; aspettare.</p>
<p>5. <strong>Buttarsi a capofitto nel lavoro senza avere uno schema mentale definito.&nbsp;</strong>Prima di cominciare a lavorare &egrave; sempre meglio avere un'idea di come organizzare la giornata, ad esempio scrivere una lista delle priorit&agrave; e delle cose da fare. E' consigliabile anche controllare il calendario per verificare eventuali eventi programmati in precedenza, cos&igrave; come telefonate e conferenze.</p>
<p>6. <strong>Liberarsi dei compiti pi&ugrave; semplici per primi</strong>. Secondo gli esperti l'energia e la concentrazione tendono ad allentarsi man mano che la giornata avanza. Ecco perch&eacute; risulta cruciale svolgere i compiti pi&ugrave; importanti il prima possibile e lasciare le questioni pi&ugrave; semplici per ultime.</p>
<p>7. <strong>Essere&nbsp;Multitasking</strong>. Avere molte energie la mattina pu&ograve; farvi sembrare capaci di fare un milione di cose nello stesso momento. Ma essere multitasking pu&ograve; pesare sulla qualit&agrave; del lavoro e quindi &egrave; sempre meglio fare una cosa alla volta.</p>
<p>8. <strong>Avere sempre pensieri negativi</strong>. Se prima di arrivare a lavoro avete avuto problemi con il vicino in metro o una discussione con il vostro partner non fatevi distrarre da questi episodi e metteteli in una 'scatola separata', come suggeriscono gli esperti. Se necessario, potrete sempre tornarci su dopo il lavoro.</p>
<p>9. <strong>Fare una riunione</strong>. Le riunioni al mattino potrebbero rivelarsi una grande perdita delle proprie risorse cognitive. Secondo Laura Vaderkam, autrice del libro 'Cosa fanno le persone di successo prima di colazione', la mattina dovrebbe essere dedicata ai compiti che richiedono una concentrazione maggiore, come scrivere.</p>
<p>10. <strong>Non avere una routine stabile</strong>. Secondo gli scienziati le risorse cognitive che abbiamo sono limitate, quindi &egrave; meglio usarle in modo saggio. Se si passano i primi minuti del giorno a decidere se bere il caff&egrave;, rispondere a tutte le email o tuffarsi in un progetto si avr&agrave; meno energia mentale per sedersi e lavorare su quel progetto. Attenersi a una routine fa s&igrave; che il cervello attivi una specie di 'pilota automatico' cos&igrave; da poter usare tranquillamente la propria energia mentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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