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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42787/yoga-con-urla-e-parolacce</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 08:44:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42787/yoga-con-urla-e-parolacce</link>
	<title><![CDATA[Yoga con urla e parolacce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si pensa allo yoga ci si immagina di entrare in un ambito di rilassamento fisico e mentale, con una forte componente dedicata alla meditazione. <br>Ebbene a Calgary, in <strong>Canada</strong>, &egrave; nata nuova moda: <strong>lo yoga arrabbiato</strong>.</p>
<p><img src="https://www.radiosubasio.it/wp-content/uploads/2016/04/rage-yoga.jpg-ok.jpg" alt="rage yoga" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il <strong>rage yoga</strong>, cos&igrave; viene definito, unisce parolacce, <span>urla</span>&nbsp;e bevute di birra alle normali posizioni tipiche delle discipline orientali. <br>L'aggiunta di urla e schiamazzi servirebbe ad esprimere pi&ugrave; liberamente la propria rabbia interiore.</p>
<p>L'idea &egrave; venuta a&nbsp;<strong>Lindsay Istace, </strong>istruttrice di Yoga<strong>,</strong> che, dopo essersi lasciata con il fidanzato, ha iniziato quasi per caso a pronunciare delle parolacce durante i suoi esercizi quotidiani di yoga. Ben presto si &egrave; resa conto che qyuesto fatto &nbsp;la faceva stare meglio, ed ha cos&igrave; pensato che anche altri ne potessero trarre lo stesso beneficio.</p>
<p>La prima lezione di <strong>rage yoga</strong> deve essere sembrata, una sorta di scherzo ma, visto l'incredibile successo, l'istruttrice ha dovuto creare dei veri e propri corsi.</p>
<p>Gli insegnanti di yoga classico, ovviamente storcono il naso ma Lindsay ha deciso di tirare dritto e di andare avanti per la sua strada.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42786/pennette-agli-asparagi-ricotta-e-pepe-verde</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 08:35:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42786/pennette-agli-asparagi-ricotta-e-pepe-verde</link>
	<title><![CDATA[Pennette agli asparagi ricotta e pepe verde]]></title>
	<description><![CDATA[<h3><span>Pennette agli asparagi, ricotta e pepe verde</span></h3>
<p><span><br></span></p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.misya.info/wp-content/uploads/2014/02/Pasta-con-asparagi-e-pancetta4.jpg" alt="Pennette agli asparagi ricotta e pepe verde" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<p>500 grammi di asparagi<br>4 cucchiai latte intero<br>1 cucchiaio pepe verde in salamoia<br>1 scalogno<br>1 noce di burro<br>q.b. sale<br>320 grammi pasta di semola (di grano duro)<br>100 grammi ricotta<br>1 mazzetto basilico</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><strong>Preparazione&nbsp;</strong></p>
<p>1) Inizia a preparare il condimento delle pennette: monda gli asparagi e tagliali in pezzetti di 1/2 centimetro. Sbuccia e trita lo scalogno, poi prendi le foglie del basilico, lavale e asciugale.</p>
<p>2) In un tegame largo sciogli il burro e rosola scalogno e asparagi. Aggiungi un pizzico di sale, il pepe verde che hai provveduto a pestare e copri completamente con dell&rsquo;acqua calda. Cuoci per 10-12 minuti.</p>
<p>3) Prendi la ricotta e mettila in una ciotola, lavorandola con il latte.</p>
<p>4) Fai bollire l&rsquo;acqua per la pasta, cuocila (pennette rigate) e scolala. Versa la pasta nel tegame degli asparagi. Aggiungi la ricotta e mescola il tutto, cuocendo a fuoco alto.</p>
<p>5) Prima di servire le pennette con asparagi, ricotta e pepe verde decora con le foglioline di basilico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42785/questa-estate-puoi-risparmiare-su-voli-e-hotel-con-questi-codici-sconto</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 03:50:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42785/questa-estate-puoi-risparmiare-su-voli-e-hotel-con-questi-codici-sconto</link>
	<title><![CDATA[Questa Estate Puoi Risparmiare su Voli e Hotel con Questi codici sconto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.amazingshopping.it/wp-content/uploads/2016/02/logo3.png" alt="codici sconto online" width="468" height="60" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se anche voi come me state cercando di organizzare la vostra vacanza al mare o in montagna per questa estate allora vi do un consiglio: date un'occhiata a questi <a rel="nofollow" href="https://www.amazingshopping.it/coupon-category/sconti-voli-hotel"> sconti hotel e voli</a>, con i codici promozionali per risparmiare sui principali siti di booking come Hotels.com, Venere, Edreams, Amoma, Espedia e tanti altri. In genere le offerte sono a scadenza mensile e vanno ativate inserendo il codice sconto nella casella apposita al momento della prenoatazione. Date un occhiata se anche voi siete alla ricerca come di di offerte voli e hotel per risparmiare online.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Cristina Paci</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42776/eurovision-song-contest-2016-la-classifica</guid>
	<pubDate>Sun, 15 May 2016 08:45:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42776/eurovision-song-contest-2016-la-classifica</link>
	<title><![CDATA[Eurovision Song Contest 2016 - La classifica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diciamocelo &egrave; stata una <strong>kermesse lagnosa e politicizzata</strong> !</p>
<p>Ha vinto <strong>l&rsquo;Ucraina</strong> con la cantante <strong>Jamala</strong> e il brano <strong>1944</strong>. Un brano che inneggiava ai dolori provati a seguito delle invasioni Russe della Crimea. Un brano che voleva mettere il mondo contro <a href="https://connectu.it/search?q=putin&amp;search_type=tags" target="_blank" title="Articoli riguardo a Putin"><strong>Putin</strong></a>, un brano che oltre ad essere una orrenda lagna e litania medioevale, andrebbe bandito da qualsiasi radio e contesto pubblico, in quanto politicizzato ed esplicitamente innengiante all'odio razziale.</p>
<p>Ma si s&agrave;, di questi tempi in cui tutto viene sovvertito, non potevamo aspettarci altro. In manifestazioni come questa, a livello europeo se non mondiale, la&nbsp;<span>politica, i</span>&nbsp;problemi personali/razziali/religiosi o, peggio che mai, gli odi e i rancori tra popolazioni confinanti, <strong>andrebbero tenuti fuori dai festival di Musica</strong> !</p>
<p>Gli unici tre brani degni di nota ed adatti ad un <strong>contest internazionale per famiglie</strong>, come la canzone francese, la ragazzina Italo/Belga e gli scatenati Ciprioti, che hanno mandato in estasi il pubblico, &nbsp;hanno fatto la fine del topo. Bloccati nei voti fatti di <strong>Call CENTER</strong>, o da oscuri personaggi della politica locale.</p>
<p><img src="https://www.bhrt.ba/wp-content/uploads/2016/01/Eurovision_Song_Contest_2016_Stockholm28012016.png" alt="eurosong 2016" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a href="https://connectu.it/search?q=italia&amp;search_type=tags" target="_blank" title="articoli sull'Italia">L'italia</a> ha pesantemente sfigurato con una canzone degna di Nilla Pizzi, cantata da una Liceale egocentrica, ed ha ricevuto la meritata ricompensa, tanto valeva mandare Gigi D'alessio, almeno avrebbe ricevuto i voti dei napoletani all'estero.</p>
<p>Lasciatemelo dire :</p>
<h3>Che schifo</h3>
<p>Avrei fatto meglio a spegnere la TV o guardare gli alieni su DMAX.</p>
<p>Comunque per chi non avesse avuto lo stomaco di guardarlo fino in fondo, eccovi la classifica dell'EuroFestival pi&ugrave; pilotato e politicizzato della storia</p>
<hr>
<h3>Eurovision Song Contest 2016: la classifica finale | La classifica completa dell&rsquo;Eurovision 2016</h3>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>01. Ucraina, Jamala - 1944</p>
<p>02. Australia, Dami Im - Sound of Silence</p>
<p>03. Russia, Sergej Lazarev - You Are the Only One</p>
<p>04. Bulgaria, Poli Genova - If Love Was a Crime</p>
<p>05. Svezia, Frans - If I Were Sorry</p>
<p>06. Francia, Amir - J'ai cherch&eacute;</p>
<p>07. Armenia, Iveta Mukuchyan - LoveWave</p>
<p>08. Polonia, Michał Szpak - Color of Your Life</p>
<p>09. Lituania, Donny Montell - I've Been Waiting for This Night</p>
<p>10. Belgio, Laura Tesoro - What's the Pressure</p>
<p>11. Paesi Bassi, Douwe Bob - Slow Down</p>
<p>12. Malta, Ira Losco - Walk on Water</p>
<p>13. Austria, Zo&euml; - Loin d'ici</p>
<p>14. Israele, Hovi Star - Made of Stars</p>
<p>15. Lettonia, Justs - Heartbeat</p>
<p>16. Italia, Francesca Michielin - No Degree of Separation</p>
<p>17. Azerbaigian, Samra - Miracle</p>
<p>18. Serbia, Sanja Vučić ZAA - Goodbye (Shelter)</p>
<p>19. Ungheria, Freddie - Pioneer</p>
<p>20. Georgia, Kocharov &amp; Young Georgian Lolitaz - Midnight Gold</p>
<p>21. Cipro, Minus One - Alter Ego</p>
<p>22. Spagna, Barei - Say Yay!</p>
<p>23. Croazia, Nina Kraljić - Lighthouse</p>
<p>24. Regno Unito, Joe &amp; Jake - You're Not Alone</p>
<p>25. Repubblica Ceca, Gabriela Gunč&iacute;kov&aacute; - I Stand</p>
<p>26. Germania, Jamie-Lee Kriewitz - Ghost</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42762/grazie-a-voi</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2016 07:23:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42762/grazie-a-voi</link>
	<title><![CDATA[Grazie a Voi]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Ad avermi buttato in mezzo a una strada, a 50 anni,<br>non &egrave; stato uno zingaro e nemmeno un africano. &Egrave; stato De Benedetti.&nbsp;</h3>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/42763/large/" alt="Statue lavoro" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>A far di me un peso morto &egrave; stata la Fornero. <br>A fingere di proteggermi intanto che si facevano i cazzi loro, non sono stati gli extracomunitari, ma i sindacati.<br>A prendermi per il culo dicendo una cosa e facendo l'opposto, &egrave; Renzi, non i rumeni. <br>A stravolgere la nostra Costituzione anzich&egrave; imporne il rispetto, &egrave; il parlamento italiano, non quello tunisino.<br>A distruggere sanit&agrave; e istruzione, sono stati i governi italiani eletti da italiani, non i rom. <br>A vessare con metodi medioevali chiunque provi a campare con il poco che racimola, sono funzionari italiani, non libici.<br>A vendere o spostare verso altre nazioni tutte le principali aziende italiane, non sono stati i marocchini, ma Marchionne, Tronchetti Provera e quelli come loro. <br>A spingere al suicidio qualche centinaio di poveri cristi, sono stati i governanti italiani, non i profughi. <br>A sfruttare ogni disgrazia per guadagnarci milionate e distribuendo briciole, sono le grandi cooperative italiane, non quelle serbe.<br>Quando mi avanzer&agrave; abbastanza odio per persone provenienti da altre parti del mondo, forse sposter&ograve; il tiro. Per ora mi accontento di riversarlo interamente ai personaggi di cui sopra, miei connazionali e, piuttosto che altri, preferirei fossero loro a trovarsi finalmente nella condizione di dover salire su dei barconi per scappare. <br><strong>Scappare da qui.</strong></p>
<p>Michele Monteleone, ex operaio Olivetti</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42755/ryanair-non-prenotate-i-nostri-voli-su-google</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 18:20:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42755/ryanair-non-prenotate-i-nostri-voli-su-google</link>
	<title><![CDATA[RYANAIR: non prenotate i nostri voli su Google]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una nuova truffa naviga sul web anzi su <strong>Google</strong>. <br><br>l'allarme &egrave; stato lanciato da Ryanair, che mette in allerta i clienti italiani a NON farsi trarre in inganno, da annunci trovati su <strong>Google</strong>, invitandoli al contrario ad andare direttamente sul <a href="https://www.ryanair.com" target="_blank" title="ryanair.com">sito ufficiale Ryanair.com</a> per prenotare i vostri voli a e tariffe pi&ugrave; basse.</p>
<p>Tutto ci&ograve; &egrave; accaduto a quanto spiega la compagnia irlandese <span>low cost</span>, in quanto Google permette ad alcuni siti web come <strong>Fly-Go</strong> di utilizzare la pubblicit&agrave; su Google Adsense per posizionarsi ai primi posti tra i risultati di ricerca sul noto portale di &nbsp;<span>Mountain View,&nbsp;</span>utilizzando di fatto un sottodominio fake che &egrave; &laquo;<strong>www.ryanair.pucfly.com</strong>&raquo; con lo scopo di fuorviare consumatori e visitatori, facendo loro credere di prenotare un volo con Ryanair.</p>
<p><img src="https://www.sardiniapost.it/wp-content/uploads/2016/01/ryanair.jpg" alt="ryanair e truffe" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br><strong>Fly-Go</strong>, che non &egrave; affiliata o ha alcun tipo di legame con Ryanair, offre tariffe che non esistono aggiungendo costi nascosti che comportano il pagamento da parte del consumatore di cifre di parecchio pi&ugrave; alte di quelle che avrebbero pagato normalemnte sul sito web <strong>Ryanair</strong>. <br>Il Garante per la Concorrenza ha gi&agrave; avviato una procedura di inchiesta su Fly-Go per <strong>concorrenza sleale</strong> e Ryanair ha segnalato all'Autorit&agrave; il comportamento del sottodominio Pucfly, dominio Fly-Go sta tuttora utilizzando.<br> <br>Ryanair ha anche sporto <strong>denuncia nei confronti di Google</strong> e ha sollecitato il colosso delle ricerche a rafforzare la trasparenza sulla <strong>pubblicit&agrave; online</strong> a seguito di numerosi reclami, pervenuti da parte dei clienti Ryanair, ricevuti dopo l'acquisto di voli su siti web di altri broker, pensando di effettuare l'acquisto su Ryanair.com. Ryanair ha gi&agrave; avviato,&nbsp;<span>lo scorso dicembre,</span> un procedimento presso <strong>l'Alta Corte Irlandese contro Google</strong> ed il sito eDreams, nel tentativo di fermare la fuorviantecampagne con le false tariffe Ryanair.<br> <br>NOn vi &egrave; alcun <span>problema con Google in merito alla sua vendita di spazi pubblicitari</span>, - <em>puntualizza ancora la compagnia</em> - &nbsp;o nei confronti di tutte quelle agenzie di viaggi che riprendono in modo trasparente le tariffe di Ryanair, e allo scopo sta gi&agrave; sviluppando una serie di accordi di licenza per mantenere alto il buon nome della compagnia.<br> <br>&laquo;Ci stiamo attivando perch&eacute; evitino di usare <strong>Google</strong> per cercare le tariffe basse di Ryanair e prendano l'abitudine di prenotare, &nbsp;direttamente sul sito Ryanair.com&raquo;, conclude Jacobs.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42743/attenti-ai-broccoli-cinesi-sono-contaminati</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 07:25:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42743/attenti-ai-broccoli-cinesi-sono-contaminati</link>
	<title><![CDATA[ATTENTI ai broccoli cinesi: sono contaminati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La globalizzazione, nei cibi &egrave; oramai sotto i nostri occhi ed &egrave; arrivata da anni sulle nostre tavole.</p>
<p>Non bisogna, per questo abbassare la guardia in tema di sicurezza alimentare. Ci sono moltissimi rischi per la nostra salute e consumare cibi contaminati &egrave; pi&ugrave; facile di quanto si possa immaginare. <br>La Coldiretti ha, per questo motico, presentato online una lista nera dei cibi contaminati.<br> Il primato, come da titolo, va ai <strong>broccoli cinesi</strong>: tra i campioni esaminati il<strong> 92% &egrave; contaminato&nbsp;</strong>con presenza di residui chimici. Il <strong>prezzemolo</strong> proveniente dal <strong>Vietnam</strong> presenta irregolarit&agrave; nel 78% dei casi, il <strong>basilico indiano</strong>, invece, &egrave; fuori norma in ben sei casi su dieci. La black list dei cibi pi&ugrave; contaminati &egrave; stata redatta sulla base delle analisi condotte <strong>dall&rsquo;Agenzia europea per la sicurezza alimentare</strong>&nbsp;nel proprio rapporto del 2015 sui residui dei fitosanitari in Europa ed &egrave; stata presentata a Napoli in occasione della mobilitazione promossa da Coldiretti con migliaia di agricoltori nostrani scesi in piazza con i propri trattori a difesa della dieta mediterranea e contro le speculazioni low cost.</p>
<p><img src="https://nst.sky.it/content/dam/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2016/04/20/cibi%20contaminati/BLACKLIST_01.jpg" alt="broccoli cinesi contaminati" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Il fatto che il primato sul cibo pi&ugrave; contaminato vada alla Cina non &egrave; casuale. Il gigante asiatico infatti anche nel 2015 ha conquistato il record nel numero di notifiche dall'Ue per prodotti alimentari irregolari, perch&eacute; contaminati dalla presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge. Su un totale di 2967 allarmi per irregolarit&agrave; segnalate in Europa, ben<strong> 386</strong> (il 15%) - precisa Coldiretti - hanno riguardato il gigante asiatico, che in Italia nello stesso anno ha praticamente quintuplicato (+379%) le esportazioni di concentrato di pomodoro, che hanno raggiunto circa 67 milioni di chili nel 2015, pari a circa il 10% della produzione nazionale in pomodoro fresco equivalente.</p>
<p>Se nella maggioranza dei broccoli cinesi &egrave; stata trovata la presenza in eccesso di <strong>Acetamiprid, Chlorfenapyr, Carbendazim, Flusilazole e Pyridaben</strong>, nel prezzemolo vietnamita - sottolinea Coldiretti - i problemi derivano da sostanze come <strong>Chlorpyrifos, Profenofos, Hexaconazole, Phentoate, Flubendiamide</strong> mentre il basilico indiano contiene Carbendazim, che &egrave; vietato in Italia perch&eacute; ritenuto cancerogeno.</p>
<p>Nella classifica dei prodotti pi&ugrave; contaminati elaborata alla Coldiretti ci sono per&ograve; anche le melagrane dall&rsquo;Egitto che superano i limiti in un caso su tre (33%), ma fuori norma dal Paese africano sono anche l&rsquo;11% delle fragole e il 5% delle arance che arrivano peraltro in Italia grazie alle agevolazioni sull&rsquo;importazione concesse dall&rsquo;Unione Europea. Con una presenza di residui chimici irregolari del 21% i pericoli - continua Coldiretti - vengono anche dal peperoncino della Thailandia e dai piselli del Kenia contaminati in un caso su dieci.</p>
<p>Ma si segnalano diversi problemi anche per la frutta che arriva dal Sud America, come i meloni e i cocomeri importati dalla Repubblica Dominicana, che sono fuori norma nel 14% dei casi per l&rsquo;impiego di Spinosad e Cypermethrin. &Egrave; risultato irregolare - sottolinea Coldiretti - il 15% della menta del Marocco, un altro Paese a cui sono state concesse agevolazioni dall&rsquo;Unione Europea per l&rsquo;esportazione di arance, clementine, fragole, cetrioli, zucchine, aglio, olio di oliva e pomodori da mensa, che hanno messo in ginocchio le produzioni nazionali.</p>
<p>L&rsquo;accordo con il Marocco - precisa Coldiretti - &egrave; fortemente contestato dai produttori agricoli proprio perch&eacute; nel Paese africano &egrave; permesso l&rsquo;uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa. L&rsquo;agricoltura italiana - conclude - &egrave; una delle pi&ugrave; green d&rsquo;Europa con 281 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp), il divieto all&rsquo;utilizzo degli Ogm e il maggior numero di aziende biologiche, ma &egrave; anche al vertice della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,4%), quota inferiore di quasi 4 volte rispetto alla media europea (1,4%) e di quasi 20 volte quella dei prodotti extracomunitari.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42742/legitto-incolpa-tom-e-jerry-per-le-violenze-in-medio-oriente</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 07:16:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42742/legitto-incolpa-tom-e-jerry-per-le-violenze-in-medio-oriente</link>
	<title><![CDATA[L'Egitto incolpa Tom e Jerry per le violenze in Medio Oriente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>E' colpa di Tom &amp; Jerry. </strong></p>
<p>E' quanto sostenuto dal capo del Servizio informazione di Stato dell'Egitto, Salah Abdel Sadek, durante un incontro con i giornalisti all'Universit&agrave; del Cairo.</p>
<p>Secondo il numero uno dello State Information Service (SIS), ha apostrofato i cartoni animati con protagonisti il gatto e il topo - ma ha fatto riferimento anche ai videogame occidentali, in questo modo - "<em>mostrano la violenza in un modo divertente e inviano il messaggio che, 's&igrave;, posso colpirlo' e 'posso farlo esplodere' senza problemi, producendo l'idea che tutto questo sia naturale</em>", &egrave; quanto riferito dal sito '<em>Egyptian streets</em>'.</p>
<p><img src="https://www.immaginipertutti.com/pic/tom-jerry/immagine-tom-jerry-11.jpg" alt="tom e jerry hanno fomentato L'ISIS" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"<em>Sta diventando normale per i giovani passare molte ore giocando a videogame in cui si uccide e si sparge sangue" e tutti "sono felici e contenti</em>", ha sottolineato Abdel Sadek, per cui ragazzi ed adolescenti sono spinti "<em>a ricorrere alla violenza, che considerano sempre pi&ugrave; normale e comprensibile</em>".</p>
<p>Dopo l'intervento ufficiale del funzionario egiziano, &egrave; stato pubblicato <span>sul sito 'Youm7',&nbsp;</span>un articolo dal titolo '<span style="text-decoration: underline;">Five accusations Tom and Jerry faces in Egypt</span>'.</p>
<p>A seguito di queste afermazioni i sui social network, si sono scatenati, e sono partite immediatamente critiche e controaffermazioni.<br> Il 'Washington Post', ad esempio ha dedicato <span>un articolo</span>&nbsp;alla questione, lasciandolo in sospeso con una domanda: "La domanda che si pone &egrave;: il governo egiziano censurer&agrave; 'Tom &amp; Jerry' alla TV?".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14633/lezioni-di-economia</guid>
	<pubDate>Thu, 12 May 2016 12:34:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14633/lezioni-di-economia</link>
	<title><![CDATA[Lezioni di Economia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"Sono tempi duri, il paese &egrave; indebitato, tutti vivono a credito... eccovene un esempio:</p>
<p>Ad un certo punto, arriva un <strong>turista tedesco</strong>. Ferma la macchina davanti all'unico albergo ed entra. Posa 100 euro sul bancone della reception e chiede di vedere le camere per sceglierne una.</p>
<p><img src="https://www.hardware-programmi.com/wp-content/uploads/2013/11/applicazione-economia-aziendale.jpg" alt="lezioni di economia spiacciola" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il <strong>proprietario</strong> gli dice di scegliere quella che pi&ugrave; gli aggrada. Appena il turista &egrave; sparito s&ugrave; per le scale, l'albergatore prende i 100 euro, corre dal macellaio e paga il debito che aveva con lui.</p>
<p>Il <strong>macellaio</strong> va immediatamente presso l'allevatore di maiali al quale deve 100euro e regola il suo debito.</p>
<p><strong>L'allevatore</strong>, a sua volta, corre a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola che gli procura gli alimenti per gli animali.</p>
<p>Il <strong>direttore</strong> della cooperativa si precipita al pub per saldare il suo conto.</p>
<p>Il <strong>barman</strong>, d&agrave; il biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito da un bel po'. La ragazza, che usa a credito le camere dell'albergo con i suoi clienti, corre a regolare i conti con l'albergatore. L'albergatore <strong>posa il biglietto sul bancone</strong> della reception dove il <strong>turista </strong>lo aveva posato.</p>
<p>Dopo un po', il turista scende le scale e annuncia che non ha trovato una camera di suo gusto, per cui riprende il suo <strong>biglietto da 100 euro</strong> e se ne va...</p>
<p><strong>Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno pi&ugrave; &egrave; in debito</strong> e il futuro sembra molto pi&ugrave; promettente...</p>
<p>E' in questo modo, che funzionano i <strong>piani di salvataggio</strong> a beneficio dei Paesi dell'Europa in difficolt&agrave;!".&nbsp;<em></em></p>
<p><em>Paolo Rocco V.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16699/crollo-economico-e-di-popolazione-nei-prossimi-20-anni</guid>
	<pubDate>Thu, 12 May 2016 10:16:02 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Crollo economico e di popolazione nei prossimi 20 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I piu' grandi economisti e matematici al mondo prevedono la <strong>fine del sistema economico globale</strong> come lo conosciamo, e sostengono che accadr&agrave; entro i prossimi due decenni. Secondo un gruppo di matematici provenienti dall' istituto <em> Jay W. Forrester</em> presso il <strong>Massachusetts Institute of Technology</strong> (MIT), una simulazione al computer ha concluso che il mondo potrebbe subire un <strong>collasso economico globale,</strong> accoppiato da un <strong>precipitoso calo della popolazione </strong>ai tassi attuali di consumo di risorse. La ricerca &egrave; stata condotta per conto di un gruppo noto come il Club di Roma, che si etichetta, come un'associazione informale di personalit&agrave; indipendenti importanti del mondo della politica, degli affari e della scienza, uomini e donne che sono a lungo termine pensatori interessati a contribuire in una sistemica maniera interdisciplinare ed olistica per un mondo migliore.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://i.ytimg.com/vi/yG7EOByTHO0/maxresdefault.jpg" alt="collasso economico" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Fondata nel 1968, il <strong>Club di Roma</strong> mira ad individuare i problemi pi&ugrave; importanti che determineranno il futuro dell'umanit&agrave; attraverso l'analisi integrata e lungimirante, per valutare scenari alternativi per il futuro e per valutare i rischi, scelte e opportunit&agrave;, e di contribuire a trovare soluzioni alle sfide. Secondo il sito web del gruppo, il progetto di ricerca ha tenuto conto dei rapporti tra i diversi sviluppi globali e simulazioni al computer prodotti per scenari alternativi. <br> Parte della modellazione erano diverse quantit&agrave; di risorse eventualmente disponibili, diversi livelli di produttivit&agrave; agricola, il controllo delle nascite o la protezione dell'ambiente mondiale ancora in corso per l'auto-distruzione. La recente <strong>ricerca del MIT</strong> si basa su un precedente studio di lavoro dello stesso istituto, del 1972, che alcuni esperti della comunit&agrave; scientifica considerano infame. Secondo un rapporto della Smithsonian Magazine, un team guidato dal ricercatore Dennis Meadows ha utilizzato modelli al computer per la prima volta nel tentativo di rispondere a una secolare domanda: Quando la popolazione del pianeta sar&agrave; troppo grande per le risorse naturali che lo stesso ha da offrire?</p>
<p style="text-align: justify;">Questo lavoro &egrave; stato poi trasformato in un libro intitolato " <em>I limiti dello sviluppo</em> " e da allora ha venduto oltre <strong>10 milioni di copie</strong> in <strong>37 lingue</strong>. In sostanza, ha avvertito che se le tendenze attuali della popolazione, industrializzazione, inquinamento, produzione alimentare e di esaurimento delle risorse continuato, che il tempo segnato da un crollo della popolazione, una contrazione dell'economia ed il<strong> collasso ambientale sarebbe arrivato entro 100 anni,</strong> ha riferito lo Smithsonian Magazine. Questo lavoro &egrave; stato poi supportato da dati presentati sotto forma di un grafico progettato dal fisico australiano Graham Turner, che pretende di mostrare come sono reali i dati del <strong>periodo di 30 anni tra il 1970 e il 2000</strong> e quasi esattamente le previsioni contenute nel lavoro di Meadows. Meadows, ritiratosi nel 2004 dopo 35 anni come <em>professore al MIT, Dartmouth College e la University of New Hampshire</em>, ha discusso la sua ricerca originale con la Smithsonian sul 40 &deg; anniversario della pubblicazione di <strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/The_Limits_to_Growth" target="_blank">The Limits to Growth</a></strong> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo" target="_blank"> <em>I Limiti dello sviluppo</em></a> ). Ha affermato che per la sua squadra l'obiettivo era quello di raccogliere dati empirici per verificare una situazione teorica che mostra l'interrelazione di alcuni fattori chiave di crescita globale: popolazione, risorse, inquinamento persistente, produzione alimentare ed attivit&agrave; industriale.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.energybulletin.net/image/uploads/40217/basecase.gif" alt="" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Nel descrivere ci&ograve; che egli intenda con <strong>collasso</strong>, Meadows ha detto che il modello ipotizzato &egrave; un approccio alle questioni urgenti di uso eccessivo e consumo eccessivo. Nel modello del mondo, afferma, s<strong>e non si fanno grandi cambiamenti prima del periodo 2020-2050, la popolazione, l'industria, l'alimentare</strong> e le altre variabili raggiungono i loro picchi e poi iniziare a <strong>scendere</strong>. Questo &egrave; ci&ograve; che noi chiamiamo collasso. La maggior parte dei modelli al computer hanno trovato popolazione stabile e tassi di crescita economica fino a circa 2030; poi, i ricercatori hanno scoperto, che le condizioni cominciano a declinare, e, senza misure drastiche per la tutela dell'ambiente, hanno iniziato prevedere scenari ad alta verosimiglianza di crash della popolazione e crash economici. Ma c'&egrave; un punto luminoso? Nonostante le fosche previsioni, il team di ricerca non ha detto che tutta la speranza &egrave; persa.</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>Lo studio ha dichiarato: che una <strong>crescita economica illimitata era ancora possibile</strong>, fornendo ai governi di sviluppare e attuare politiche e investire in tecnologie pulite, o energia verde che limitano l'ampliamento della impronta ecologica umana. Altri dicono che la situazione non &egrave; inquietante come sostiene la relazione MIT . <br> Ad esempio, il compianto economista Henry Wallich della Yale University, che ha servito una dozzina d'anni come governatore del Consiglio Federale di ricerca, ed il suo capo esperto di economia internazionale, hanno detto che tutti i tentativi di regolare la crescita globale sarebbe simile a spedire miliardi alla povert&agrave; permanente. Tuttavia, altri esperti ritengono che le tendenze corrispondenti del precedente studio del 1972 e lo studio pi&ugrave; recentemente completato mostrano una traiettoria simile di morte. La questione della capacit&agrave; di carico globale &egrave; quella che &egrave;, piena di tutti i tipi di tecniche, problemi scientifici e filosofici, ammette Meadows, egli credeva, come fece quattro anni fa, che <strong>lo sviluppo sostenibile non era possibile</strong>. Invece &egrave; pi&ugrave; che dimostrato che con le nuove tecniche agricole, e con un ricondizionamento ecobiologico sostenibile il nostro pianeta potr&agrave; sovracaricarsi del triplo, ed anche molto di pi&ugrave; dell'attuale popolazione esistente di <strong>7 miliardi</strong>. Basando il sistema non sull'economia attuale, ma sulla collaborazione dei popoli senza distinzioni nazionali, economiche e religiose<strong>, si potr&agrave; sovracaricare la Terra anche con 30/40 miliardi di persone</strong>, e permettendo a tutti di vivere in una maniera decente senza distinzioni di sorta. Con il <strong>termine sviluppo sostenibile</strong> si st&agrave; cercando di catturare il significato che la maggior parte delle persone gli sembra dare. In ogni caso si utilizza il termine solo per fantasia, e noi abitanti del pianeta Terra non siamo assolutamente al massimo della capacit&agrave; di carico globale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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