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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42865/segnali-di-ripresa-solo-per-renzi</guid>
	<pubDate>Mon, 23 May 2016 12:12:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42865/segnali-di-ripresa-solo-per-renzi</link>
	<title><![CDATA[Segnali di ripresa, solo per Renzi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>ECCO IL 35&deg; SEGNALE DELLA RIPRESA: MORTE 168.000 IMPRESE E TASSE IN CRESCITA</strong></p>
<p><img src="https://www.italianosveglia.com/images/listing_photos/93700_aziendeperblog1.jpg" alt="aziende in crisi 2016" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Cominciamo col buttare l&igrave; qualche dato di questa straordinaria crescita italiana: Il tasso di disoccupazione &egrave; quasi raddoppiato negli ultimi anni: se nel 2007 era leggermente superiore al 6 per cento, l&rsquo;anno scorso ha sfiorato il 12 per cento. Il Jobs Act, peraltro, s&rsquo;&egrave; gi&agrave; dimostrato per quel che &egrave;, robetta utile solo a qualche media-grande impresa. &nbsp;Nel 2014, ultimo anno per il quale sono disponibili dati disaggregati, le 5 milioni di partite Iva esistenti hanno versato 96,9 miliardi di euro di tasse all&rsquo;erario. In sintesi, le tasse non sono diminuite, anche se &ldquo;rispetto all&rsquo;anno pre-crisi (2007) &ndash; dice la Cgia di Mestre &ndash; il peso complessivo delle imposte versate dalle imprese &egrave; sceso di 18,8 miliardi di euro&rdquo;. Quindi cosa &egrave; accaduto? Semplice, sono morte 168.000 imprese, ergo meno tasse versate e Pil in calo. Spiega, inoltre, la stessa Cgia: &ldquo;E&rsquo; comunque doveroso ricordare che le uniche imposte a carico delle aziende che il legislatore ha alleggerito nel periodo da noi considerato sono state l&rsquo;Irap e L'IMU.</p>
<p>Renzi afferma : Se la crisi non si fosse mai verificata, il Pil oggi risulterebbe superiore del 15%, ovvero 230 miliardi di euro, rispetto ai livelli attuali, &rdquo;con evidenti riflessi sui bilanci delle imprese e sul tenore di vita delle famiglie&rdquo;.</p>
<p><strong>LA RIPRESA LA VEDONO SOLO RENZI E I TG DELLA RAI CHE IERI COME PRIMA NOTIZIA PARLAVANO DI MIRACOLO ECONOMICO.</strong></p>
<p>Ma gli Italiani giorno dopo giorno gli credono sempre meno ed<strong> anche se Renzi dice:</strong></p>
<p>Non bisogna fermarsi alle percentuali dei partiti perch&eacute;, a fronte di un astensionismo in crescita globale, &egrave; inevitabile fare i conti con il malessere del Paese. Sul tasso di fiducia degli italiani nella ripresa economica, la quota di chi vede segni di ripresa &egrave; scesa dal 30% al 25%, mentre chi (ancora) non la vede &egrave; passata dal 66% al 68%. Non solo. <br>Commentando gli ultimi dati dell&rsquo;Inps sull&rsquo;occupazione (+800mila posti stabili nel 2015), Renzi ha detto che <strong>il Jobs act funziona</strong>&nbsp;.</p>
<p>Peccato che non la pensi cos&igrave; il <strong>55% degli italiani</strong>, secondo cui la riforma del lavoro approvata dal governo avr&agrave; effetti positivi solo di breve durata. Solo il 39%, infatti, si schiera con il premier.</p>
<p><strong>E la crisi, a dire in vero, non &egrave; ancora iniziata</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17665/e-reato-di-estorsione-pretendere-dal-partner-i-soldi-per-le-sigarette</guid>
	<pubDate>Mon, 23 May 2016 07:56:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17665/e-reato-di-estorsione-pretendere-dal-partner-i-soldi-per-le-sigarette</link>
	<title><![CDATA[E' reato di estorsione pretendere dal partner i soldi per le sigarette]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">Chi pretende dal consorte, con metodi non proprio ortodossi, i soldi per comprare le sigarette rischia una </span><strong style="font-size: 12.8px;">condanna per estorsione</strong><span style="font-size: 12.8px;">. Parola di Cassazione che spiega come le bionde non siano da ricomprendere nel &laquo;novero dei legami di solidariet&agrave; familiare&raquo;, per cui pretendere dal partner i soldi per acquistare sigarette rappresenta un &laquo;ricavo ingiusto&raquo;.</span></p>
<p><img src="https://blog.southbeachsmoke.com/wp-content/uploads/2015/03/smoking-money-ftr.jpg" alt="&egrave; estorsione chiedere soldi per le sigarette" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; per questa ragione che un 52enne salernitano si &egrave; visto convalidare in Cassazione una condanna, tra le altre, per il reato di estorsione &laquo;per avere posto in essere atti di violenza in danno della moglie per ottenere somme di minima entit&agrave;&raquo;.<br><br>Come ricostruisce la sentenza 25750 della Terza sezione penale, F.S. aveva preteso dalla moglie E.F. una modestissima somma pari a 5-10 euro per comprare le sigarette. Ne era seguita la denuncia della consorte e la condanna di F.S. per estorsione da parte della Corte d'appello di Salerno, nell'ottobre 2011.<br><br>Inutile l'originale difesa dell'uomo in Cassazione, volta a dimostrare che i soldi per le sigarette pretesi dalla moglie non costituivano un &laquo;ricavo ingiusto essendo le sigarette inquadrabili tra i legami di solidariet&agrave; familiare&raquo;. Tanto pi&ugrave;, aveva osservato ancora la difesa, che si era trattato di 5-10 euro.<br><br>Piazza Cavour ha respinto la tesi difensiva e, oltre a censurare gli &laquo;atti intimidatori&raquo; alla moglie, ha chiarito che le sigarette non si possono &laquo;ricondurre nel novero dei legami di solidariet&agrave; familiare&raquo;. Da qui il rigetto del ricorso.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22229/router-nuove-vulnerabilit</guid>
	<pubDate>Mon, 23 May 2016 07:53:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22229/router-nuove-vulnerabilit</link>
	<title><![CDATA[Router nuove vulnerabilità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una societ&agrave; americana di sicurezza informatica, ha&nbsp;<strong>scoperto una nuova vulnerabilit&agrave; sui router.</strong></p>
<p>Questa vulnerabilit&agrave; sui router potrebbe<em>&nbsp;consentire un accesso remoto</em>&nbsp;sul nostro computer consentendo l&rsquo;accesso ai nostri dati o permettendo di installare del codice malevole.</p>
<p>Il problema &egrave; pi&ugrave; diffuso di quanto si potrebbe pensare, poich&eacute;&nbsp;<strong>colpisce 40/50 milioni di dispositivi</strong>&nbsp;suddivisi in oltre 6900 modelli delle diverse marche.</p>
<p>Un problema trasversale che riguarda la&nbsp;<strong>sicurezza del protocollo UPnP</strong>&nbsp;(<em>plug and play</em>) che si occupa di gestire il riconoscimento in automatico dei dispositivi da parte del sistema operativo.</p>
<p>La societ&agrave; ha scoperto che<strong>&nbsp;molti dispositivi</strong>&nbsp;alla scansione degli indirizzi IPV4&nbsp;<strong>hanno risposto alle richieste anche gli UPnP</strong>, nonostante non sia un protocollo &nbsp;progettato per inviare dati in rete.</p>
<p>Tale protocollo &egrave; utilizzato anche da stampanti, fotocamere, smart tv e cos&igrave; via.</p>
<p>Per&nbsp;<strong>verificare la vulnerabilit&agrave; sui router</strong>, la Rapid7 (<em>che ha scoperto il problema</em>) &nbsp;ha messo a disposizione gratuitamente un software da scaricare e installare per verificare se il nostro router rientra fra quelli affetti da questo problema, oppure in alternativa, possiamo direttamente con un tool online avviare una scansione per controllare che il nostro dispositivo sia in ordine.</p>
<div id="attachment_9791"><img src="https://3.bp.blogspot.com/-YjBueqa13pA/VVw9_0LZFqI/AAAAAAAAi-Q/z3LHU3a1sY4/s1600/hacking-router.jpg" alt="Upnp sui router" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Rapid7: Scan per vulnerabilit&agrave; sui router</p>
</div>
<p>Per verificare, inoltre, che la&nbsp;<strong>vulnerabilit&agrave; sui router</strong>&nbsp;non includa il nostro apparecchio, possiamo consultare la lista di tutti i dispositivi router che hanno questo problema di sicurezza.</p>
<p>Tale elenco riporta la<strong>&nbsp;marca e i modelli</strong>, se il nostro router rientra nella lista o non passa il test allora abbiamo un problema di sicurezza da risolvere.</p>
<h2><span>Vulnerabilit&agrave; sui router: Cosa possiamo fare per risolvere il problema causato dall&rsquo; UPnP?</span></h2>
<p>A questo problema non esiste una soluzione unica per tutti, ma possiamo verificare se&nbsp;<strong>esistono aggiornamenti del firmware</strong>&nbsp;del nostro router in grado di eliminare questa falla di sicurezza, o in alternativa, possiamo contattare il &nbsp;provider che fornisce la connessione Internet per vedere se possono guidarci nella soluzione del problema.</p>
<p>Un&rsquo; alternativa &egrave; di&nbsp;<strong>disabilitare il servizio UPnP</strong>, anche in questo caso sar&agrave; necessario contattare il produttore del dispositivo per vedere la procedura da seguire o in alternativa cercare informazioni sui motori di ricerca per controllare eventuali informazioni in merito.</p>
<p>Nel caso in cui non si volesse rinunciare alla funzione UPnP<em>, l&rsquo;alternativa &egrave; di acquistare</em>&nbsp;un nuovo router che non sia affetto da questa vulnerabilit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.4shared.com/office/OCSvL3wh/vulnerabilit_router_upnp.html" target="_blank" title="lista router">Scaricare la lista dei router.</a></p>
<p><a href="https://upnp-check.rapid7.com/" target="_blank" title="scanner upnp router">Scanner online per verificare la vulnerabilit&agrave; sui router</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42862/social-card-2016-come-richiederla</guid>
	<pubDate>Sat, 21 May 2016 17:46:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42862/social-card-2016-come-richiederla</link>
	<title><![CDATA[Social Card 2016 come richiederla]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Parliamo di un sussidio economico che il Governo ha istituito per tutti coloro che hanno perso il posto di lavoro, in sostanza di tratta di una carta acquisti, ovvero la <strong>Social Card per Disuccupati</strong>, su cui viene accreditato un <strong>contributi mensile</strong> che va dai <strong>231 ai 400 euro</strong>, contributo che varia a seconda dei componenti del nucleo familiare</p>
<p>In automatico, <strong>ogni 2 mesi</strong>, viene accreditato il contributo che potr&agrave; essere speso per il pagamento delle bollette, per acquistare generi alimentari e per qualsiasi forma di sostentamento della famiglia, il tutto per una durata di 12 mesi, a partire dal primo accredito</p>
<p>Si tratta di una <strong>normale carta</strong>, dotata di micro chip frontale e di codice <strong>pin</strong>, che verr&agrave; spedito direttamente a casa, da inserire per il pagamento.</p>
<p>ma come variano gli importi del Bonus? Come detto prima, variano a seconda del nucleo familiare<br> <strong>Nel dettaglio</strong>:</p>
<p>&ndash; Famiglie Composte da <strong>2 membri: 231 euro</strong>.<br> &ndash; Famiglie Composte da <strong>3 Membri: 281 euro</strong>.<br> &ndash; Famiglie Composte da <strong>4 membri: 331 euro</strong>.<br> &ndash; Famiglie Composte da <strong>5 o pi&ugrave; Membri: 404 euro</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2014/12/social-card-fonte-google.jpg" alt="social card 2016, come richiederla" style="border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p>Ecco i <strong>requisiti necessari</strong> a richiedere la <strong>Card</strong> e <strong>come fare</strong> per averla</p>
<p>Innanzi tutti i requisiti necessari sono:</p>
<p>&ndash; Essere <strong>cittadino italiano o comunitario</strong>.<br> &ndash; Essere <strong>cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno</strong> CE residente da almeno 1 anno nel Comune in cui si presenta la domanda.<br> &ndash; Essere residente in una delle seguenti <strong>Regioni Italiane</strong>: Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Campania; o <strong>nei seguenti Comuni</strong>: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona<br> &ndash; I Componenti del nucleo Familiare in et&agrave; attiva (15-66 anni) senza lavoro<br> &ndash; Almeno 1 componente del Nucleo Familiare deve aver perso l&rsquo;occupazione negli ultimi 3 anni.</p>
<p>Oppure in alternativa agli ultimi due punti</p>
<p>&ndash; 1 o pi&ugrave; Componenti del Nucleo con redditi da lavoro dipendente o da tipologie contrattuali flessibili, il reddito complessivo in questo caso del Nucleo Familiare non deve superare i 4.000 &euro; negli ultimi 6 mesi.<br> &ndash; Nel nucleo Familiare deve essere presente almeno un minore di 18 anni fiscalmente a carico</p>
<p>Bisogna presentare alcuni documenti, tra cui il Modello Isee 2015, che deve avere i seguenti requisiti:</p>
<p>&ndash; Avere un Modello Isee pari o inferiore a 3.000 euro.<br> &ndash; Possedere un patrimonio mobiliare inferiore a 8.000 euro Se si percepiscono indennit&agrave; previdenziali o assistenziali non devono superare i 600 &euro; mensili.<br> &ndash; Non bisogna possedere autoveicoli immatricolati nell&rsquo;ultimo anno.<br> &ndash; Non bisogna possedere nessun autoveicolo superiore a 1300cc di Cilindrata immatricolato negli ultimi 3 anni<br> &ndash; Non bisogna possedere nessun motoveicolo superiore a 250cc immatricolato negli ultimi 3 anni<br> &ndash; Se si possiede una casa di Propriet&agrave; come prima Abitazione il suo Valore Ici/IMU deve essere inferiore a 30.000 euro</p>
<p>Per presentare domanda si dovr&ograve; presentare la seguente domanda (<a rel="nofollow" href="https://www.comune.catania.it/informazioni/ufficio-per-le-relazioni-con-il-pubblico/allegati/servizi-sociali/social-card-sperimentale/modulo_domanda_carta_acquisti_sperimentale.pdf#sthash.OIzxMBRD.dpuf">qui per la domanda</a>) presso gli Uffici di Posta Italiane Abilitati, che possono essere controllati online, che inoltreranno la domanda all&rsquo;INPS. In caso l&rsquo;esito fosse positivo l&rsquo;INPS mander&agrave; a casa una comunicazione e si potr&agrave; quindi procedere a ritirare la propria carta presso gli Uffici Postali</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://italia-notizie.it/social-card-disoccupati-ecco-come-richiedere-il-sussidio/" target="_blank" title="fonte">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42830/la-nasa-gli-alieni-esistono-e-vivono-sulla-terra</guid>
	<pubDate>Fri, 20 May 2016 08:26:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42830/la-nasa-gli-alieni-esistono-e-vivono-sulla-terra</link>
	<title><![CDATA[La Nasa: Gli alieni esistono e vivono sulla terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' stata nientemeno che la Nasa ad annunciarlo: <strong>gli alieni potrebbero gi&agrave; vivere sulla Terra</strong> e non solo nello spazio.<br>Ma non gioite, leggendo l'articolo fino in fondo capirete di cosa si tratta</p>
<p>Ammesso che sia vero, potrebbe trattarsi di &ldquo;una scoperta di astrobiologia&rdquo; che non pu&ograve; non non richiamare alla mente film come Men in Black, con creature aliene camuffate da presidenti o da Michael Jackson.</p>
<p><img src="https://mightymega.com/wp-content/uploads/2014/08/men_in_black_ambassador_rosenberg_3-620x930.jpg" alt="alieni, sono tra noi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La realt&agrave; &egrave;, come sempre, meno semplice di quel che sembra, ed &egrave; la stessa Nasa ad affermarlo, nel comunicato infatti, la Nasa parla esplicitamente di &ldquo;<strong>creature-ombra</strong>&rdquo; che potrebbero vivere una forma di vita&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">parallela</span>&nbsp;rispetto al nostro essere, in luoghi in cui le forme di vita basate sul carbonio non potrebbereo esistere.</p>
<p>Queste <span style="text-decoration: underline;">entit&agrave; senzienti</span> codurrebbero la loro vita, fondamentalmente in ambienti presenti <strong>anche</strong> sul nostro pianeta, ma ritenuti <span style="text-decoration: underline;">inabitabili</span> (almeno fino ad ora) per le forme di vita che cos&igrave; come le conosciamo.</p>
<p>Indubbiamente una scoperta che potrebbe cambiare il corso della nostra storia e del nostro modo i vivere. Ora tutto sta nel verificare se sia vera.</p>
<p>Volendo essere concreti, &nbsp;la Nasa, l&rsquo;annuncio ufficiale della scoperta della presenza di alieni sulla Terra, lo deve ancora fare. <br>Per ora le prime dichiarazioni in merito, affermano che si tratta di &ldquo;una scoperta dell&rsquo;astrobiologia che <strong>avr&agrave; conseguenze indelebili</strong>&nbsp;nella ricerca di prove sulla vita extraterrestre&rdquo;. <br>NON dimentichiamolo, gi&agrave; Stephen Hawking aveva dichiarato che gli alieni esistono, all'inizio dell'anno in corso.</p>
<p>La scoperta della Nasa si basa sul ritrovamento di alcuni batteri che riescono a spravvivere sul fondo del Mono Lake, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California: si tratta di un lago ricco di arsenico. <br>Ad oggi, nessuna forma di vita conosciuta era stata ritenuta in grado di sopravvivere in un tale ambiente.</p>
<p>Il batterio "alieno" usa l&rsquo;arsenico per sopravvivere: sostanza letale per qualsiasi altra forma di vita animale o vegetale basata sulla sintesi del cabrbonio, come avviene sulla Terra.<br> Da questa semplice ipotesi, la Nasa ha tratto le sue conclusioni:<br> &ldquo;<em>Se questi organismi utilizzano l&rsquo;arsenico nel loro metabolismo, ci&ograve; dimostra che ci sono altre forme di vita rispetto a quelle che conosciamo</em>&rdquo;.</p>
<p>E alcune di esse potrebbero gi&agrave; <strong>convivere con noi sul nostro pianeta</strong>.</p>
<p>e tu che ne pensi ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42810/cattive-abitudini-ecco-la-soluzione</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 10:44:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42810/cattive-abitudini-ecco-la-soluzione</link>
	<title><![CDATA[Cattive abitudini ? ecco la soluzione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte si &egrave; parlato delle cattive abitudini che rendono il look di molte persone poco professionale e vengono per questo lasciati indietro nella corsa al successo.<br>Qual &egrave; la soluzione per ritornare in forma e riprendere la propria posizione nel consorzio umano, quando semplicemente &egrave; difficile se non impossibile cambiare ritmo?</p>
<p><img src="https://i.huffpost.com/gen/821958/images/o-MANEESH-SETHI-CRAIGSLIST-SLAPPER-facebook.jpg" alt="come cambiare le cattive abitudini" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Alcuni anni fa, un tale di nome Maneesh Sethi si &egrave; accorto che stava sprecando la propria vita su siti come <a href="https://connectu.it/groups/info/46/facebook-no-grazie" target="_blank" title="facebook no grazie">Facebook</a>, Reddit, e YouTube. Dopo un lungo girovagare sul web ha trovato la soluzione su Craigslist (una specie di Subito americano).</p>
<p>Cos&igrave; si &egrave; deciso ed ha scritto un annuncio. "Sto cercando qualcuno che possa lavorare accanto a me ... La mia vita &egrave; solo un perdere tempo, dovrete, richiamarmi all'attenzione, urlare contro di me e, se necessario, darmi anche <strong>qualche schiaffo</strong> ... il compenso &egrave; di 8 $ / ora, inoltre potrete continuare a svolgere il vostro normale lavoro dal computer, senza dover perdere altro tempo. "</p>
<p>Quella che sembrava una provocazione si &egrave; rivelata essere ben pi&ugrave; di una trovata pubblicitaria (se volete potete chiamarlo "esperimento sociale"), diventando di fatto un serio sforzo per migliorare la propria produttivit&agrave;. Tuttavia, credo che si potrebbe dire, <strong>ha colto nel segno</strong>, dal momento che tutta la storia &egrave; diventata virale.</p>
<p>Ecco la storia.</p>
<p>Due anni pi&ugrave; tardi (dopo l'annuncio), Sethi ha brevettato l'idea, ampliato il suo giro di affari, raggiungendo un budget di oltre di 280.000 Dollari su Indiegogo, con l'idea di creare un dispositivo elettro-meccanico che faccia esattamente quanto da lui richiesto nell'annuncio.</p>
<p>Il dispositivo si chiama Pavlok, e viene venduto alla non modica cifra di 199 $.<br>QUesto aggeggio, sveglia fannulloni, &egrave; progettato per fornire una scossa elettrica tra 50 e 450 volt, ogni volta che fai qualcosa che desideri smettere di fare. A titolo di paragone, un recinto elettrico per il bestiame eroga una scossa di circa 2.000 a 3.000 volt.</p>
<p><img src="https://images.indiegogo.com/file_attachments/1034020/files/20141120204147-V2_PAVLOK1.png?1416544907" alt="pavlok" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Il New York Times spiega:</p>
<p><em>Come suggerisce il nome, il ... Pavlok, portato al polso, utilizza la classica teoria del condizionamento pavloviano atto a creare un'associazione negativa con una <em>azione&nbsp;</em>specifica . La prossima volta che vi viene voglia di fumare, mordervi le unghie, o mangiare cibo spazzatura, un solo tocco del dispositivo o della App per smartphone annessa, vi consegner&agrave; una bella scossa ".</em></p>
<p>Chiariamo, bisogna fare il click<span>&nbsp;da soli,</span> manualmente; il dispositivo non &egrave; a conoscenza che, come per magia, si ha intenzione di accendendere una sigaretta o mangiare un sacchetto di Pollo fritto.</p>
<p><strong>Perdi peso! Smetti di fumare!</strong><br>Ed ora la domanda quasi scontata: Funziona veramente?</p>
<p>L'azienda (<em>che lo produce NDR</em>) afferma che pu&ograve; effettivamente aiutare a rompere molte cattive abitudine nell'arco di soli cinque giorni, e, (sempre a loro detta NDR) &egrave; possibile trovare un sacco di testimonianze di clienti soddisfatti su portali &nbsp;come Amazon e Facebook. <br>Per contro, non troverete molti scienziati disposti ad eseguire delle prove fisiche.</p>
<p>"La cosa pi&ugrave; <span style="text-decoration: underline;">intelligente di questo gadget &egrave; il nome</span>", ha detto un medico al quotidiano Times. Malgrado tutte le perplessit&agrave; sembra che il giornale abbia effettivamente trovato un infermiere che afferma che questo aggeggio, il <em>Pavlok</em>&nbsp; &egrave; effettivamente usato per aiutare alcuni loro pazienti a perdere almeno cinque tra le loro cattive abitudini.</p>
<p>E alcune persone giurano che funziona: Ad esempio una donna che volesse perdere peso, potrebbe "Taserarsi" ogni volta che non ripetta la propria dieta. ( "<em>Ho gi&agrave; perso 18 chili</em>", ha affermato al Times.), inolte un uomo di 24 anni, afferma di averlo usato per smettere di fumare, e di esserci riuscito.</p>
<p>"Quando ho provato a smettere la prima volta, continuavo ad avere ancora il desiderio di fumare", ha detto al Times. "In seguito, dopo aver usato <strong>Pavlok</strong>, la voglia di nicotina &egrave; completamente andata via. Non so dire, se si tratta di scienza o di un effetto placebo o di qualsiasi altor effetto psicologico, ma di fondo non mi interessa perch&eacute; ha funzionato, ed a me va bene cos&igrave;."</p>
<p><strong>E voi cosa ne pensate?</strong><br>Si tratta di una grande idea o o della solita bufala per fare soldi ?<br>Commenta qui sotto</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42806/sformato-di-verdure</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 08:53:13 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42806/sformato-di-verdure</link>
	<title><![CDATA[Sformato di verdure]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per il periodo estivo ecco un piatto semplice e povero di grassi che non prevede l&rsquo;uso di uova o besciamella per compattare gli ingredienti:&nbsp;<span>Lo <strong>sformato di verdure</strong></span>.</p>
<p>Per preparare lo sformato di verdure, baster&agrave; avere della verdura un po' di formaggi tra i vostri preferitiun po' di pazienza e una teglia.</p>
<p><img src="https://cdn21.guidacatering.it/site/articles/cf/cd/0/6236/sformato-di-verdure.jpg" alt="Sformato di verdure" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Consiglio di comporre lo sformato con verdure diverse a seconda della stagione cos&igrave; da scoprire nuovi sapori e creare abbinamenti gustosi.</p>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px;"><strong>Ingredienti:</strong></strong></p>
<p>Scamorza (provola) affumicata 300 gr <br> <span>Parmigiano reggiano q.b.&nbsp;</span><br>Sale q.b. <br> Pepe q.b. <br> Zucchine 2 <br> Patate 3 <br> Melanzane 1 <br> Peperoni 2 <br> Olio di oliva: 1 cucchiaio</p>
<hr>
<p><strong><span>Preparazione:</span></strong></p>
<p>Per preparare lo sformato di verdure, pelate le patate e tagliatele a fettine sottili:</p>
<p>1), metterle in una pentola con acqua e sbollentate per 15 minuti <br>2). Intanto con una grattugia, affettate le zucchine e le melanzane <br>3) Quando le patate si saranno ammorbidite, scolatele e mettetele da parte.</p>
<p>Lavate e i peperoni e togliete il picciolo esterno, i semi, i filamenti bianchi e tagliateli in 4 parti<br><span style="font-size: 12.8px;">4). Tagliare il formaggio a fette sottili <br>5). &nbsp;Foderate uno stampo da plumcake con della carta forno e ungetela con un po' d'olio<br></span><span style="font-size: 12.8px;">6)&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px;">Sul fondo dello stampo, iniziate a posizionare uno strato di patate che andrete a salare e pepare. In seguito, posizionate la provola e cospargete con del parmigiano<br></span><span style="font-size: 12.8px;">7). Sistemate le zucchine nella teglia&nbsp;<br></span><span style="font-size: 12.8px;">8) sopra la scamorza, ripetete gli stessi passaggi sia per lo strato di melanzane sia per lo strato di peperoni <br>9). Chiudete lo sformato con uno strato di patate, salate e pepate, cospargete con una generosa manciata di parmigiano. Infornate in modalit&agrave; statica, <strong>preriscaldato a 180</strong>&deg;, per un 1 ora e 20 minuti (se avete un forno ventilato a 160&deg; per 1 ora e qualche minuto), fino a che lo sformato non sar&agrave; ben dorato. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Sfornate, lasciate raffreddare ed ecco il vostro sformato di verdure, pronto da servire in tavola!</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42805/i-lavori-domestici-meglio-della-palestra</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 07:47:45 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42805/i-lavori-domestici-meglio-della-palestra</link>
	<title><![CDATA[I lavori domestici meglio della palestra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I lavori domestici fanno bruciare le stesse calorie della palestra.<br><br>Alcuni ricercatori inglesi ha messo a paragone le pulizie e i lavori domestici con gli esercizi fatti in palestra, ed hanno scoperto che, lavare i pavimenti per una trentina di minuti equivale a un quarto d'ora di tapis-roulant</p>
<p><img src="https://img.grouponcdn.com/deal/nfxcCRuxaxCn14evCjy9/kT-960x576/v1/c700x420.jpg" alt="lavori domestici meglio della palestra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Pulire il bagno, lavare i pavimenti, rifare il letto: Tutte le faccende domestiche dovrebbero essere eseguite don lo stesso entusiasmo, di una sessione di Fitness, da quanto emerge della curiosa indagine che ha paragonato le fatiche casalinghe a veri e propri esecizi fisici, preziosi alleati per mantenere un forma fisica giovanile.</p>
<p>I risulati emersi ci hanno davvero sorpresi, perch&egrave; non avremmo mai pensato che un'attivit&agrave; con pochi sforzi come quella di rifare i letti, potesse bruciare l'equivalente calorico di <strong>un chilometro e mezzo di camminata</strong> - &nbsp;&egrave; quanto&nbsp;ha spiegato &nbsp;il portavoce del sito MuscleFood che ha commissionato lo studio, che ha messo a paragone la fatica utilizzta tra le mura di casa propria e quella che avviene in una sala fitness, tra pesi e tapis roulant in palestra.</p>
<p>Ecco per curiosit&agrave; il paragone tra le calorie bruciate nell'eseguire le mansioni casalinghe pi&ugrave; comuni.</p>
<p>- <strong>Pulire il bagno</strong>. Sfregare la vasca per un quarto d'ora permette di consumare 100 calorie, pari a una trentina di squat e serve a tonificare braccia e spalle.</p>
<p>- <strong>Stirare</strong>. Tre ore a settimana col ferro da stiro in mano garantiscono lo stesso dispendio energetico di una lezione di Zumba, ovvero, <strong>420 calorie</strong>, e restare in piedi per cos&igrave; tanto tempo aiura a tonificare i muscoli di gambe e braccia.</p>
<p>- <strong>Fare il bucato</strong>. Piegarsi per caricare e scaricare la lavatrice, appendere i vestiti sullo stendino e poi riporli una volta asciutti fa bruciare 78 calorie l'ora, le stesse di 100 addominali.</p>
<p>- <strong>Passare l'aspirapolvere fa perdere 90 calorie in mezz'ora</strong>, l'equivalente di 15 minuti di kickboxing.</p>
<p>- <strong>Lavare i piatti</strong>. Se lo fate ogni sera per 15 minuti garantisce un dispendio energetico di 560 calorie a settimana, cio&egrave; come una nuotata di 2,5 km. </p>
<p>- <strong>Spolverare</strong>. Se fatta per un quarto d'ora elimina 25 calorie pari a due minuti di plank, le terrificanti flessioni sui gomiti modello marines.</p>
<p>- <strong>Pulire pavimenti</strong>. Passare straccio e spazzolone sul pavimento per una trentina di minuti consente di dire addio a 145 calorie, che equivalgono a un quarto d'ora di tapis roulant in palestra.</p>
<p>- <strong>Rifare i letti</strong>. Cambiare le lenzuola ad almeno quattro letti fa bruciare 65 calorie in un quarto d'ora, pari ad un chilometro e mezzo di passeggiata a passo sostenuto.</p>
<p>- <strong>Lavare i vetri</strong> fa bruciare 334 calorie bruciate in un'ora, le stesse di 40 piegamenti a terra.</p>
<p>- <strong>Giardinaggio</strong>, farlo per mezzora al giorno permette di bruciare 213 calorie, pari a 45 minuti di bicicletta su un terreno pianeggiante. Inoltre, usare vanga e rastrello fa lavorare i muscoli delle spalle e gli addominali, garantendo cos&igrave; un esercizio completo.<br><br></p>
<p>Lo avreste mai detto ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42804/mangiare-senza-guardare-la-tv-fa-dimagrire</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 07:32:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42804/mangiare-senza-guardare-la-tv-fa-dimagrire</link>
	<title><![CDATA[Mangiare senza guardare la TV fa dimagrire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avevano ragione i nostri nonni il silenzio &egrave; d'oro, mentre si mangia. <br>Spegnere a tv o la radio mentre si mangia dovrebbe essere una delle regole basilari per chi vuole dimagrire, &egrave; quanto afferma un gruppo di scienziati statunitensi, i quali hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sulla rivista '<em>Food Quality and Preference</em>'.</p>
<p>A loro detta, l'unico suono che si dovrebbe sentire a tavola &egrave; quello delle mascelle che si muovono, affermano gli studiosi. <br>Sembra che ascoltarsi, mentre si mastica (ma stica), aiuti a consumare meno cibo e quindi a ingerire un carico minore di calorie. I ricercatori lo hanno chiamato '<strong>crunch effect</strong>': un silenzioso alleato della lotta ai chili di troppo.</p>
<p><img src="https://i.huffpost.com/gen/2427242/images/o-TV-DINNER-facebook.jpg" alt="mangiare davanti la tv fa male" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>"Nella maggior parte dei casi - afferma uno dei ricercatori - consumatori e scienziati hanno sottovalutato il ruolo del <strong>sound of food</strong> ovvero il 'suono dei cibi' che, avvertono &egrave; un importante elemento sensoriale nell'esperienza del mangiare".<br>Mascherare il rumore prodotto dal consumo di cibo spinge ad assumerne pi&ugrave; di quanto si farebbe senza interferenze acustiche.<br><br>La coppia di studiosi ha condotto 3 esperimenti separati sull'effetto dei suoni della masticazione, durante i pasti, scoprendo che anche solo invitare una persona a pensare al rumore della bocca la porta a ridurre il consumo di cibo.<br>Si tratta del semplice fatto che pi&ugrave; il 'suono del mangiare &egrave; forte, meno si mangia. <br>Ai partecipanti al test, ad esempio, sono state fatte indossare delle cuffie per ascoltare della musica mentre mangiavano anche un semplice snack. Divisi in due gruppi, uno di essi con le cuffie che producevano suono forti, 'altro con suoni miti. Il risultato &egrave; stato che le persone, di media mangiavano 4 salatini nel gruppo a tutto volume gruppo e meno di 3 nel secondo. "Potrebbe sembrare una differenza minima, ma nell'arco temporale di qualche giorno, di un mese, o un anno la differenza si fa sentire.<br><br>Mangiare davanti alla televisione &egrave; diventata un'abitudine sempre pi&ugrave; diffusa, nelle famiglie di tutto il mondo, tanto da scambiare il divano, con la tavola, cos&igrave; che ben 6 pasti su 10 avvengono davanti o in prossimit&agrave; della TV.<br><br>I dati dicono, che su 13 pasti consumati in una settimana, almeno 8 vengono assunti davanti la tv, senza che i commensali&nbsp; proferiscano parola. Ben sei persone su 10 sono consapevoli del fatto che mangiare con un sottofondo televisivo sia una prassi in crescita, e ammettonodi non riuscire a fare a meno della TV durante i pasti principali.<br><br>Altro dato rilevante &egrave; che il 57% delle persone afferma che preferirebbe mangiare senza tv, perlomeno pi&ugrave; di quanto non faccia gi&agrave;: Spegnere il tubo catodico, (o lo schermo LCD)&nbsp; resta l'unica soluzione a un problema che per ora di soluzioni non ne ha.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42792/al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-perch-</guid>
	<pubDate>Tue, 17 May 2016 08:14:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42792/al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-perch-</link>
	<title><![CDATA[Al nostro cervello piacciono i complotti. perchè ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>C&rsquo;era un tempo nel quale la chiacchiera complottista veniva liquidata semplicemente la manifestazione di una malattia mentale, poi il dilagare del fenomeno grazie alla rete, ha imposto un approccio pi&ugrave; meditato.</p>
<p><img src="https://kendoc911.files.wordpress.com/2014/11/npt-debunked.jpg" alt="complotti &egrave; il caso di studiarli" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><strong>BISOGNA STUDIARLI</strong> - C&rsquo;&egrave; un filone della psicologia che si sta interessando di quel fenomeno ormai di massa che va sotto il nome di complottismo e che &egrave; gi&agrave; giunta ad alcune conclusioni che sembrano reggere sia il confronto con le ricerche che il senso comune. Ad alimentare il complottismo &egrave; la mancanza di fiducia, altrimenti detta scetticismo, nei confronti dei media, dei governi e delle autorit&agrave; e in genere di qualunque fonte riconosciuta dal &ldquo;mainstream&rdquo;, scienza compresa. Lo scettico e sfiduciato partendo da queste premesse va poi poco lontano e gli studi dimostrano che di solito chi crede a un complotto &egrave; in genere predisposto ad accoglierne anche altri.</p>
<p><strong>I CATTIVI NASCOSTI</strong> - Comprensibile, se s&rsquo;ammette la possibilit&agrave; che congreghe semi-onnipotenti combinino cose stranissime e pericolosissime per motivi ancora pi&ugrave; insondabili, &egrave; abbastanza chiaro che si apre il vaglio selettivo a dismisura, se poi il veglio viene sostenuto solo dalla cieca fede nelle proprie convinzioni e nella certezza che chiunque obbietti faccia parte del complotto, ecco che si &egrave; gi&agrave; arrivati ai sintomi della paranoia.</p>
<p><strong>L&rsquo;INNESCO PERVERSO</strong> - Paradossalmente quindi, sfiducia nell&rsquo;autorit&agrave; delle fonti e scetticismo finiscono per alimentare non gi&agrave; una richiesta di rigore da parte delle fonti d&rsquo;informazione, ma il loro rigetto in favore di storie costruite su misura per soddisfare e gratificare chi crede di saperla lunga e guarda il resto del mondo come a degli ipnotizzati da qualche mago o da qualche Matrix.</p>
<p><strong>LA PARANOIA</strong> - Il processo mentale si fissa quindi sulle presunte intenzioni di misteriosi agenti e su quelle costruisce la propria ipotesi di complotto, che poi cerca di decorare con la dialettica o il rimando a qualche video nel quale un altro con la stessa malattia cerca d&rsquo;arringare il suo circoletto di fedeli. Si dimenticano e si scartano i fatti e le conoscenze scientifiche acquisite e si va di fantasia immaginando un mondo pien di malvagi sempre intenti a pianificare qualche progetto -per-konkuivsta-ti-monto- attraverso macchinazioni inverosimili. Un tempo erano il fluoro e il cloro negli acquedotti, oggi sono le scie chimiche nei cieli.</p>
<p><strong>LE INCONGRUENZE SONO SCARTATE</strong> - Tutti complotti per portare a termine i quali servirebbero migliaia di persone e mezzi ingentissimi, maai complottisti appare perfettamente normale che nessuno dei coinvolti parli mai, neppure a distanza di decenni, eppure per la maggior parte dei complottisti il coinvolgimento in questi piani assume sempre una dimensione globale o quasi. Le stesse teorie sulla morte di Kennedy, un classico del genere, sono abbracciate dalle stesse persone anche quando una escluda l&rsquo;altra o coinvolgano un gran numero di governi.</p>
<p><strong>LO SCETTICO BELIEVER</strong> - Le persone che hanno poca fiducia negli altri ne hanno quindi poca anche nelle istituzioni, finendo per concludere che debbano per forza esistere gruppi di sconosciuti intenti a cospirare qualcosa che finir&agrave; a proprio danno. Cinismo e scetticismo diventano cos&igrave; imprevidibilmente i detonatori di comportamenti fideistici e gruppettari dal minimo comun denominatore evidente, chi crede al complotto nel caso della morte della principessa Diana ha maggiori probabilit&agrave; di credere a quello delle scie chimiche e cos&igrave; via, che &egrave; poi il motivo per il quale esistono e prosperano senza problemi siti che raccoklgono l&rsquo;intero catalogo delle teorie cospirative senza che questo scateni conflitti apparenti tra &ldquo;credenti&rdquo; in grandi minacce per l&rsquo;umanit&agrave; diverse, perch&eacute; in fondo a unire tutti c&rsquo;&egrave; la forte convinzione di essere minacciati da poteri malvagi e semi-onnipotenti che hanno disegni perversi, anche pi&ugrave; perversi di quello d&rsquo;arricchirsi.</p>
<p><a href="https://www.giornalettismo.com/archives/1225629/perche-al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-tanto-troppo/" target="_blank" title="giornalettismo">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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