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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27331/unitaliana-a-londra-racconta-qua-riusciamo-a-vivere</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 08:41:57 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Un'Italiana a Londra racconta : qua riusciamo a vivere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scrive Caterina Soffici, nel suo bel libro&nbsp;<em>Italia yes Italia no</em>: "Londra non &egrave; meglio dell'Italia. Ma a Londra io ho trovato la banalit&agrave; della normalit&agrave;. Qui si pu&ograve; finalmente uscire dall'emergenza continua e vivere normalmente. Ecco perch&eacute; a Londra si vive peggio, ma si sta meglio. Perch&eacute; &egrave; un posto normale. E' l'Italia a non esserlo pi&ugrave;.</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/1/8/ar_image_2689_l.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Solo a Londra, negli ultimi due anni sono sbarcati 90.000 italiani. In tutto siamo ormai mezzo milione. Una citt&agrave; media italiana. Prendete Bologna e cancellatela dalla cartina. Lasciate un buco al posto di Firenze. O di Catania. O di Bari e Trieste messe insieme.</p>
<p>Ora una grande fetta di italiani guarda al proprio paese come a una minaccia. La pietra che ti trascina a fondo. Un paese triste e senza speranza. Pieno di gente incattivita, che si guarda in cagnesco, che si accusa a vicenda. Costretto ancora una volta a sperare nello Stellone o nell'Uomo della provvidenza. Precipitato in una dimensione sudamericana, da Repubblica delle banane. Stiamo convincendo una generazione che studiare e vivere onestamente &egrave; inutile.</p>
<p>Noi raccoglitori di junk mail siamo anche lettori delle notizie minori di cronaca cittadina. E una notizia mi ha particolarmente colpita, perch&eacute; &egrave; molto pi&ugrave; di un episodio: &egrave; l'icona di un popolo. Siamo in Temple Fortune Road, Barnet, sobborgo nel nord-ovest di Londra. Un pulmino della polizia parcheggia con i lampeggianti blu accesi sulle strisce riservate alla fermata del bus. Il fatto attrae l'attenzione dei passanti che pensano a un intervento di emergenza, tipo una chiamata al 999, il 113 di qui. Sar&agrave; una rapina? Un furto? Un omicidio? Invece niente inseguimenti n&eacute; concitazione. Uno solo dei due agenti scende con calma dalla vettura e si dirige a passo lento verso un Costa Coffee, per poi ritornare senza fretta verso il pulmino portando in mano due caff&egrave;. E fin qui non sarebbe neppure una storia.</p>
<p>E' il seguito a renderla stupefacente. Quando capiscono che non si trattava di un intervento di emergenza ma di una pausa caff&egrave; i passanti da incuriositi diventano scandalizzati e indignati: come hanno potuto i due insolenti poliziotti parcheggiare in un posto proibito abusando delle loro prerogative? Cos&igrave; uno dei passanti, il pi&ugrave; indignato, tal Mr D., si rivolge alla polizia denunciando il grave abuso di potere.</p>
<p>Il fatto appare cos&igrave; serio da occupare una intera pagina dell'Evening Standard, il giornale pomeridiano distribuito gratuitamente in metropolitana, letto da milioni di pendolari. Quindi si suppone che questi milioni di lettori siano interessati al caff&egrave; preso con i lampeggianti accesi e si indignino in egual misura. Il giornale intervista addirittura il testimone che dichiara: "Il conducente se ne stava l&igrave; seduto e si guardava intorno in modo furtivo e io ho pensato che fosse un comportamento strano. Per questo ho deciso di aspettare, cos&igrave; ho visto l'altro che usciva da Costa portando due caff&egrave;. Ho pensato che fosse un abuso assoluto dei loro privilegi e l'ho detto a quei due. Se avessi parcheggiato io in quel posto mi sarei beccato una multa. Loro hanno bloccato il traffico fermandosi in una corsia per i bus".</p>
<p>Ma non finisce qui. All'indignazione verbale sono seguiti i fatti. Perch&eacute; l'indignato Mr D. si &egrave; rivolto alla stazione di polizia per lamentarsi. E l&igrave; si sono subito attivati per "monitorare strettamente la situazione" e hanno dato una bella strigliata ai due agenti. L'ispettore capo ha dichiarato: "Noi incoraggiamo i nostri agenti ad avere rapporti e a servirsi nei negozi locali, ma lo devono fare nella maniera giusta. Noi siamo consapevoli che il modo nel quale i nostri agenti si comportano &egrave; della massima importanza e questo tipo di comportamento &egrave; inaccettabile". La storia finisce con i due tapini ammoniti e posti sotto "stretta sorveglianza". Nel caso dovessero azzardarsi a prendere altri caff&egrave; abusando dei loro privilegi.</p>
<p>Una piccola storia. Ma &egrave; dalle piccole cose che si costruisce una grande comunit&agrave;, unita da quello che &egrave; il vero spirito di Londra. Hanno fatto il giro del mondo le foto di cittadini comuni con la ramazza e i sacchi neri per ripulire la citt&agrave; dopo i disordini nei sobborghi dell'estate 2011. Centinaia di abitanti riversati in strada spontaneamente, dalla corpulenta donna giamaicana che si piazza di fronte ai rivoltosi dicendo loro che non era quello il modo di fare la rivolta, ai commercianti turchi di Dalston e Green Lanes che si sono messi a difesa dei loro negozi di frutta e verdura muniti di mazze da baseball spalleggiati dalla popolazione.</p>
<p>Noi lettori di junk mail e di cronaca nera lo sappiamo: lo spirito di Londra &egrave; figlio della democrazia diretta e la nutre a forza di piccole storie".</p>
<p>Straordinario.&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilnord.it/index.php?id_articolo=2689">FONTE</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43031/equitalia-potrebbe-scomparire-prima-dellestate</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 09:53:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43031/equitalia-potrebbe-scomparire-prima-dellestate</link>
	<title><![CDATA[Equitalia potrebbe scomparire prima dell'estate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il sito <a rel="nofollow" href="https://www.laleggepertutti.it/123288_equitalia-scompare-prima-di-agosto" target="_self" title="chiusura equitalia 2016">laleggepertutti</a>, ha pubblicato un articolo secondo il quale il governo starebbe accelerando la chiusura di Equitalia, per mezzo di una riforma inusualmente rapida, che potrebbe avvenire gi&agrave; nelle prossime settimane, e concludersi prima dell'estate.</p>
<p>&nbsp;Da quanto si era saputo sino ad ora, la riforma sarebbe dovuta partire a settembre e svolgersi nell'arco del prossimo anno. Ma sembra che la cartella comminata a Renzi abbia avuto poteri miracolosi e abbia aperto gli occhi a tutta una schiera di politici.</p>
<hr>
<p>La riforma della riscossione esattoriale, e con essa di Equitalia, potrebbe gi&agrave;&nbsp;<strong>essere compiuta prima dell&rsquo;estate</strong>.</p>
<p>Il cambiamento della struttura del fisco, che secondo gli iniziali programmi doveva essere compiuta non prima di settembre, sembra ora occupare l&rsquo;agenda del governo per le prossime settimane. <br>In soldoni, potrebbe accadere che, prima di andare in vacanza, <strong>Equitalia dovrebbe scomparire</strong> e, al suo posto, ci sar&agrave; una nuova realt&agrave; a gestire completamente l&rsquo;invio ai contribuenti delle famose cartelle di pagamento e a procedere, successivamente, coi pignoramenti. La sostanza non cambia, dunque, per chi si era illuso che con l&rsquo;eliminazione di Equitalia lo Stato <strong>avrebbe rinunciato ai propri crediti, tramite la tanto agognata Amnistia fiscale</strong>.</p>
<p><img src="https://www.studiocataldi.it/images/imgnews/equitalia-2014-id16864.jpg" alt="chiusura di Equitalia gi&agrave; nel 2016" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Sul tavolo delle ipotesi elaborate dei tecnici di palazzo Chigi compaiono<strong> quattro soluzioni diverse</strong>, che verranno analizzate insieme ai sindacati dei lavoratori attualmente impiegati presso gli sportelli di Equitalia (vero e proprio nodo, a quanto sembra, prima della ristrutturazione).</p>
<p>La <strong>prima soluzione</strong> &ndash; che al momento sembra maggiormente preferita dalle parti sociali e dal Governo- &egrave; quella della <strong>fusione tra Agenzia delle Entrate ed Equitalia</strong> in un unico organismo.</p>
<p>Ma c&rsquo;&egrave; anche la ipotesi della costituzione di un&rsquo;autorit&agrave; indipendente, di una societ&agrave; pubblica, ma con una autonomia economica maggiore ed, infine di una realt&agrave; controllata direttamente dal ministero dell&rsquo;economia.</p>
<p>Qualora dovesse passare l&rsquo;idea del connubio Equitalia-Entrate, l&rsquo;Agenzia dovrebbe ospitare, al suo interno, un organico di ben 8.500 dipendenti. Con tutti i problemi che da ci&ograve; deriverebbero in termini di legittimit&agrave; dell&rsquo;assunzione. Questo perch&eacute; Equitalia, come noto, <strong>&egrave; una societ&agrave; privata</strong>, mentre l&rsquo;accesso ai posti pubblici (quelli dell&rsquo;Agenzia delle Entrate) &egrave; consentito dalla Costituzione solo mediante concorso (l&rsquo;articolo 97 della Costituzione, all&rsquo;ultimo comma, cos&igrave; recita: &laquo;<em>Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge</em>&raquo;).</p>
<p>Il personale di Equitalia, dunque, verrebbe assunto senza un bando, una graduatoria, una verifica e una prova selettiva insieme a tutti quei disoccupati che, da anni, attendono un concorso per inserirsi nelle schiere dei pubblici dipendenti. Insomma, una situazione di privilegio che non pu&ograve; essere giustificata nel nostro ordinamento. Con il rischio di dover poi dichiarare illegittime le nomine senza concorso, cos&igrave; come &egrave; gi&agrave; avvenuto, lo scorso inverno, per i famosi funzionari dell&rsquo;Agenzia delle Entrate promossi a dirigenti &ldquo;motu proprio&rdquo;.</p>
<p>Di fronte a questa perplessit&agrave; del passaggio, senza concorso, di dipendenti privati nella pubblica amministrazione, i tecnici del governo hanno dalla loro un precedente e ritengono che attraverso una legge che disciplini la situazione non ci siano profili di violazione del dettato costituzionale. Ma il Parlamento, si sa, ha spesso creato soluzioni non condivise dalla Corte Costituzionale. Specie in ambito lavoristico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43007/nasa-gli-astronauti-sentirono-una-musica-sconosciuta-sul-lato-oscuro-della-luna</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 10:59:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43007/nasa-gli-astronauti-sentirono-una-musica-sconosciuta-sul-lato-oscuro-della-luna</link>
	<title><![CDATA[NASA: gli astronauti sentirono una musica sconosciuta sul lato oscuro della Luna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' successo talmente tanti anni fa, che la gran parte delle persone non ne ha mai saputo nulla, oppure lo ha dimenticato, ecco il fatto:</p>
<p>L&rsquo;equipaggio della missione <strong>Apollo 10</strong> che raggiunse &nbsp;la luna <span>(ma non atterr&ograve; su di essa)</span>&nbsp;fu colto da vera sorpresa quando dagli altoparlanti del modulo cominci&ograve; ad uscire una strana specie di musica che, tecnicamente, non aveva alcuna spiegazione logica. Rimasero talmente stupiti che prima di riprendere contatto con la Terra discussero tra loro se dover riferire o meno ci&ograve; che gli era capitato per il timore di non essere creduti.</p>
<p><img src="https://static2.techinsider.io/image/56cb16806e97c662008b8a2e-2533-1900/apollo11return_nasa_big.jpg" alt="apollo 10 musica sul lato oscuro della luna" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Era il <strong>1969,</strong> due mesi prima dello storico allunaggio di Armstrong, quando l&rsquo;Apollo 10 entr&ograve; in un&rsquo;orbita lunare che prevedeva il passaggio attraverso il lato oscuro della Luna. Tale passaggio prevede l&rsquo;interruzione forzata delle comunicazioni con la terra, per circa un&rsquo;ora, a causa dell&rsquo;impossibilit&agrave; tecnica di effettuare qualunque tipo di contatto.</p>
<p>Da quanto riportarono le cronache dell'epoca sembra che tutto fosse filato liscio, durante la missione. Solamente qualche tempo fa, dopo oltre 40 anni, <span>grazie alla recente declassificazione di alcuni documenti,</span>&nbsp;sono emersi alcuni particolari incredibili.</p>
<p>Come ha spiegato Al Worden, membro dell&rsquo;equipaggio dell&rsquo;Apollo 15, durante una intervista alla trasmissione televisiva &lsquo;<em>NASA&rsquo;s Unexplained Files</em>&rsquo;, quando si entra nella zona oscura della Luna parte una registrazione automatica che registra tutto ci&ograve; che accade sia sulla navetta che tra i membri dell&rsquo;equipaggio. Questa registrazione &egrave; stata poi spedita a terra ed utilizzata in un secondo tempo dai tecnici della Nasa, nel caso in cui ci sia la necessit&agrave; di risolvere qualche problema o semplicemente per tenere un registro &lsquo;audio&rsquo; di tutti gli eventi accaduti durante il silenzio radio.</p>
<p>Ebbene, proprio grazie a questa registrazione &egrave; venuto alla luce il fatto straordinario che vi stiamo raccontando.</p>
<p>La conversazione tra gli astronauti conferma che sentirono una musica che non avevano mai sentito prima.</p>
<p>&ldquo;Sembra una musica proveniente dallo spazio profondo..&rsquo;</p>
<p>&ldquo;Lo senti anche tu? Quel suono come un fischio? Whooooooooo!&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Beh si, ed &egrave; una strana musica&rsquo;.</p>
<p>L&rsquo;inspiegabile musica sconosciuta dur&ograve; per ben un&rsquo;ora e poco prima di riguadagnare il contatto con la Terra gli astronauti discussero tra loro sulla necessit&agrave;, o meno, di riferire ci&ograve; che avevano sentito.</p>
<p>&ldquo;Ti rendi conto che &egrave; incredibile vero?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Pensi che dovremmo dirglielo?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Non ne sono sicuro. Credo che dovremmo rifletterci un attimo..&rdquo;</p>
<p>&lsquo;L&rsquo;equipaggio dell&rsquo; Apollo 10 era ovviamente ben consapevole di cosa avrebbe dovuto o potuto sentire, di quali fossero i suoni tipici delle varie operazioni che si svolgevano sulla navetta ed &egrave; quindi piuttosto normale concludere che se questa &lsquo;musica&rsquo; &egrave; stata definita da loro stessi come &lsquo;inspiegabile&rsquo; ebbene qualcosa di davvero inspiegabile dev&rsquo;essere accaduto.&rsquo;continua Mr. Worden.</p>
<p>&lsquo;Durante tutte le missioni spaziali ci sono stati numerosi accadimenti che ancora non hanno trovato una spiegazione ufficiale. In diversi momenti gli astronauti hanno detto di aver visto o sentito qualcosa ma, in questo caso, esiste una vera e proprio prova di un suono sconosciuto che &egrave; stato ascoltato e registrato dagli astronauti nello spazio&rsquo;.</p>
<p><span>FONTE:&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.huffingtonpost.com/entry/apollo-10-astronauts-reported-unexplained-music-at-moon_us_56c80662e4b0928f5a6c0679" target="_blank">huffingtonpost.com</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43001/le-dieci-cose-che-tutte-le-donne-piccole-hanno-provato-sulla-propria-pelle</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 08:17:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43001/le-dieci-cose-che-tutte-le-donne-piccole-hanno-provato-sulla-propria-pelle</link>
	<title><![CDATA[Le dieci cose che tutte le donne piccole hanno provato sulla propria pelle]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci sono vantaggi ad essere delle veneri tascabili, ma ammettiamolo ci sono anche molti pi&ugrave; svantaggi ad essere minute.<br>Vi elenco 10 situazioni che ogni ragazza minuta, in tutto il mondo, ha provato sulla propria pelle:</p>
<p>Esistono le ragazze carine e poi ci sono le ragazze carine ma piccoline.<br> Ogni Persona, in particolare le donne minute devono affrontare molti problemi nella propria vita e se anche voi non siere proprio della fotomodelle non potrete capirle!</p>
<p>Ci sono vantaggi degli indubbi svantaggi per le piccole e belle ma diciamocelo apertamente, sono<span>&nbsp;molti</span> di pi&ugrave; &nbsp;problemi, da affrontare nella propria vita, quando a malapena si raggiuge il metro e 60.</p>
<p><img src="https://s3.india.com/wp-content/uploads/2014/05/short-girls.jpg" alt="i 10 problemi delle donne piccola" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Vi elenco, per questo motivo, <strong>10 classici problemi</strong> con cui ogni ragazza di bassa statura, per quando bella e simpatica, si deve misurare quando deve confrontarsi con il mondo esterno:</p>
<p>1) Si viene viste come <strong>CARINE</strong>, anche quando si sta cercando di presentarsi ad un appuntamento, come un'avvenente Demme Fatale</p>
<p>2) Si rischia di diventare per impostazione predefinita, il bracciolo, o la mascotte del gruppo, nel caso si sia circondati da persone abbastanze alte.</p>
<p>3) Quando si mettono su anche solo <strong>5 chili</strong>, tutti ma proprio tutti, se ne accorgeranno, al contrario delle stangone, alle quali molte cose vengono perdonate ! (ma perch&egrave;?)</p>
<p>4) Quando guardi un abito lungo, ti vien voglia di piangere, in quanto sai che non potrai portarlo, se non con tacchi vertiginosi.</p>
<p>5) Puoi per&ograve; indossare, minigonne o pantaloncini corti, o vestire sbarazzino e questo non ti far&agrave; apparire come come una vamp professionista.&nbsp;</p>
<p>6) Ti irriti quando senti dire: <strong>Altezza mezza bellezza</strong> e sei a un metro da lui, senza capire se ti stia prendendo in giro o non glie ne freghi niente</p>
<p>7) Molte volte devi prepararti psicologicamente prima di&nbsp;sederti sullo sgabello di un bar, ma una volta salita la china, potrai sfoggiare le tue gambe piccole ma tornite.</p>
<p>8) Quando si fanno le foto di gruppo, o a campo largo, <span>meglio se scegli di</span>&nbsp;metterti nella parte anteriore della foto, o non comparirai nella panoramica; a volte &egrave; meglio, lasciar perdere e optare per una foto in solitaria e magari restare fuori dal gruppo.<br><span style="font-size: 12.8px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">9) Alla gente piace ripetervi: quanto <strong>sei carina e piccolina</strong> (Ma Davvero?lo sai che non ci avevo fatto caso?)</span></p>
<p>10) Ai Parchi divertimenti hai il terrore di trovare il cartello '<strong>Sei abbastanza alto per questo divertimento</strong>?' Non scherziamo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>e tu venere tascabile come la pensi ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43000/chili-persi-e-riguardagnati-in-poco-tempo-tutte-le-spiegazioni</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 07:45:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43000/chili-persi-e-riguardagnati-in-poco-tempo-tutte-le-spiegazioni</link>
	<title><![CDATA[Chili persi e riguardagnati in poco tempo, tutte le spiegazioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'effetto su e gi&ugrave; del peso durante una dieta, con chili persi a fatica e poi recuperati con incredibile velocit&agrave;, potrebbe essere dovuto a una categoria di batteri dell'intestino non sufficientemente ampia.<br><span style="font-size: 12.8px;">Questo &egrave; quanto emerge da una ricerca tedesca, dello &nbsp;Uniersit&agrave; di Kiel, presentata al seminario di Endocrinologia: &nbsp;European Society of Endocrinology.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://amorq.com/image/34922" alt="senza i batteri adatti si riprende il grasso corporeo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><strong>I batteri questi sconosciuti</strong></p>
<p>Secondo gli studiosi durante la dieta dimagrante, mentre si sta perdendo peso perch&eacute; affetti da una qualche forma di obesit&agrave;, le variet&agrave; dei batteri cpresenti &nbsp;nella flora intestinale migliora radicalmente, ma una volta finita la dieta tendono a tornare allo stato precedente in una fase definita di mantenimento, quella pi&ugrave; importante nella quale i chili persi vengono tendenzialmente riguadagnati.<br>Ad arrivare a questa conclusione, sono stati gli studiosi tedeschi dopo uno studi su &nbsp;18 adulti obesi, cui &egrave; stato chiesto di seguire una dieta, <span>per tre mesi,&nbsp;</span>&nbsp;con solamente 800 calorie al giorno.</p>
<p><strong>L'esperimento</strong></p>
<p>In seguito alla perdita di peso &egrave; stato loro applicato un regime alimentare di mantenimento, ed &egrave; stata misurata la sensibilit&agrave; all'insulina anche in questa fase, cos&igrave; come la variet&agrave; e la <span>vivacit&agrave;</span>&nbsp;dei batteri intestinali.</p>
<p>Dai risultati emersi, &nbsp;a seguito di una analisi tra le persone messe a dieta e altre di un gruppo di controllo, quindi tredici adulti obesi e tredici in forma, &egrave; stato rilevato che se alla fine del ferreo regime di <strong>DIETA</strong> vero e proprio, la flora batterica risultava pi&ugrave; diversificata, la diversit&agrave; dei batteri, per contro non &egrave; stata conservata durante la fase post dieta, quella di mantenimento del peso. E il tutto malgrado vi fosse stata una perdita di peso media di 20 chili praticamente tutti sono tornati a riprendersi il preso di prima.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42988/allarme-terrorismo-durante-il-periodo-delle-vacanze</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 10:27:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42988/allarme-terrorismo-durante-il-periodo-delle-vacanze</link>
	<title><![CDATA[Allarme Terrorismo, durante il periodo delle vacanze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli USA diramano un appello ufficiale tramite il dipartimento di Stato affermando che per i viaggi in Europa, esisterebbe <span style="text-decoration: underline;">il rischio di potenziali attacchi terroristici.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"></span>Gli obiettivi degli estremisti sarebbero, "luoghi turistici, ristoranti, centri commerciali, mezzi di trasporto e in generale tutto gli eventi in cui si raduna molta gente". L'allerta di sicurezza &egrave; partita con i primi di GIugno e durer&agrave; fino alla fine di agosto.</p>
<p><img src="https://www.kelioniublogas.lt/files/Main/images/straipsniai/1406/10%20dalyku%20kuriu%20nezinojai%20apie%20Paryziu/8.jpg" alt="allerta turismo americana - attenti ai viaggi in Europa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>LA MESSA in GUARDIA DEGLI USA - L'allerta deve essere alta soprattutto riguardo due grandi eventi: gli <strong>Europei di calcio in Francia </strong>&nbsp;che iniziano il 10 giugno e si concludono il 10 luglio, soprattutto a causa dell'estremismo islamico, e la <strong>Giornata mondiale della giovent&ugrave; a Cracovia</strong>, in <strong>Polonia</strong>, dal 26 al 31 luglio, promossa dal Vaticano.</p>
<p><strong>FRANCIA</strong>&nbsp; Gli Usa avvertono come, in occasione degli Europei di calcio in quella nazione, siano da considerarsi a rischio tutti gli stadi che ospiteranno le partite, le zone affollate da tifosi e i luoghi di raduno in cui le partite <span>verranno trasmesse.</span></p>
<p><span></span>Questa allerta riguarda di fondo tutte l'Europa in quanto i &nbsp;luoghi di raduno possono essere &nbsp;un potenziale bersagli per i terroristi. <br>Per questo motivo la Francia ha esteso il suo stato di emergenza fino al 26 luglio per coprire l'interno periodo del campionato di calcio e il Tour de France che si terr&agrave; a partire dal 2 al 24 luglio.</p>
<p><strong>POLONIA</strong>&nbsp; L'avviso riguarda di massia la <span style="text-decoration: underline;">Giornata mondiale della giovent&ugrave;</span> alla quale parteciperanno "fino a 2,5 milioni di persone" che si riuniranno a Cracovia tra il 26 e il 31 luglio. Per questo la Polonia ha imposto severi controlli alle frontiere da 4 luglio fino al 2 agosto.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42987/dipendente-si-annoia-al-lavoro-fa-causa-allazienda</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 10:12:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42987/dipendente-si-annoia-al-lavoro-fa-causa-allazienda</link>
	<title><![CDATA[Dipendente si annoia al lavoro, fa causa all'azienda]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti di noi hanno una vita frenetica al lavoro e non riescono in molti casi a finire il lavoro, dovendolo riportare al giorno successivo.<br>Questo non &egrave; il caso del&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">francese&nbsp;<span><strong>Frederic Desnard</strong>&nbsp;</span>che ha fatto causa all&rsquo;azienda dove lavora <strong>perch&eacute; si annoia</strong> sul proprio posto lavoro, chiedendo 360.000 euro di danni.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://si.rosselcdn.net/sites/default/files/imagecache/pagallery_450x300/2016/05/02/2102266250_B978554537Z.1_20160502185336_000_GI06N9H49.1-0.jpg" alt="Frederic Desnard" width="450" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>L&rsquo;uomo, 44 anni, attualmente impiegato come dirigente in un&rsquo;impresa che produce profumi, dichiara di aver avuto talmente poco da fare, <span>tra il 2010 e il 2014</span>&nbsp;da annoiarsi a tal punto da aver &nbsp;sviluppato una forma di depressione poich&egrave; a sua detta &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">si vergognava ad essere pagato per non fare niente</span>&rdquo;. La situazione gli avrebbe causato persino un attacco epilettico che lo ha costretto a stare casa per alcuni mesi, e grazie a questa assenza il datore di lavoro, avrebbe sfruttato l'occasione per lasciarlo definitivamente a casa.</p>
<p>Per quanto la cuasa si presenti piuttosto insolita, a causa del motivo per cui &egrave; stata intentata, (la Noia) &egrave; possibile, che il nostro abbia delle possibilit&agrave; di avere successo, poich&egrave; potrebbe persino esserci stata una qualche forma di mobbing ai danni dell&rsquo;uomo, al fine di ostracizzarlo e &nbsp;quendi spingerlo a dare le dimmissioni.</p>
<p>Purtroppo (per lui), la prima volta che il Desnard ha tentato di far valere le sue ragioni in tribunale, le prove a suo carico erano veramente molto scarse, tanto da essere condannato a pagare 1.000 euro di danni all&rsquo;ex-datore di lavoro <span>per averlo diffamato</span>.</p>
<p>Il tutto ora &egrave; tornato in mano agli avvocati, che affermano di avere preparato la causa molto meglio e di avere prove schiaccianti del torto subito dal <span>Desnard</span>.</p>
<p>L&rsquo;azienda per cui lavorava rigetta le accuse e controbatte. &ldquo;<em>Se non aveva niente da fare, perch&eacute; non lo ha mai detto in tutti questi anni</em>?&rdquo;, un dirigente aggiunge: &ldquo;<em>E se non vi era fare nulla, perch&eacute; l&rsquo;azienda lo avrebbe dovute tenere</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=141c6DdRyAc" target="_self" title="Francese si annoia al lavoro e fa causa all'azienda">Guarda il Videe di <span>Frederic Desnard</span></a></p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25863/i-nuovi-contatori-elettronici-tutta-la-verit</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 09:24:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25863/i-nuovi-contatori-elettronici-tutta-la-verit</link>
	<title><![CDATA[I nuovi Contatori Elettronici: Tutta la Verità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Chiunque abiti in una casa con tanto di&nbsp;<strong>corrente elettrica</strong>&nbsp;ha dovuto fare i conti almeno una volta con la bolletta dell&rsquo;Enel. Dal 2001 al 2006 l&rsquo;azienda ha installato almeno <strong>32 milioni di contatori elettronici</strong>. Questi apparecchi, del valore di pochi euro, sono stati progettato da Echelone, una ditta americana, ma non sono mai stati effettivamente verificati. Chi ci dice che le letture siano corrette?</p>
<p>Con questi contatori <strong>&egrave; possibile conoscere il consumo istantaneo</strong> e il consumo a fascia oraria, un passo avanti certo, ma questi apparecchi non sono mai stati calibrati e certificati &nbsp;od omologati&nbsp;da un ente terzo incaricato dallo Stato.</p>
<p>E&rsquo;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.codici.org/" target="_blank">l&rsquo;Associazione&nbsp;Codici &ndash; Centro per i Diritti del Cittadino</a>&nbsp;che si &egrave; posta il problema e sta preparando una<strong>&nbsp;Class Action contro i responsabili.</strong></p>
<p>Fino ad oggi il <strong>Ministero dello Sviluppo Economico</strong> (Mise) non si &egrave; mai occupato di far certificare gli apparecchi e probabilmente non lo far&agrave;. La telelettura genera spesso dei contenziosi tra il fornitore e l&rsquo;utente che si vede rispondere &ldquo;<em>per noi la lettura &egrave; corretta</em>&rdquo; e che quindi poco pu&ograve; fare per rivendicare i propri diritti.</p>
<p><img src="https://www.bagheriaoggi.it/wp-content/uploads/2013/10/Contatori.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per&ograve; a chiedere spiegazioni al Mise &egrave; il deputato dell&rsquo;M5S Davide Crippa, vicepresidente della X Commissione della Camera&nbsp; nell&rsquo;audizione del 10 ottobre sulla Strategia Energetica Nazionale:</p>
<p><span><em>[...] il governo italiano non ha mai stabilito come debbano avvenire i controlli di routine previsti dalla legge sui contatori dell&rsquo;energia elettrica;&nbsp;</em><em>di fatto i cosiddetti contatori &ldquo;intelligenti&rdquo; sono apparecchi non omologati scrupolosamente, mai verificati da un ente terzo incaricato dallo Stato, certificati solo su base volontaria dall&rsquo; &ldquo;IMQ&rdquo; (Istituto Italiano del Marchio di Qualit&agrave;), e, come di nuovo segnalato da riviste di settore, spesso marchiati con un &ldquo;CE&rdquo; identico nella grafica al marchio &ldquo;China Export&rdquo; che solleva pi&ugrave; di un dubbio sulla loro conformit&agrave; alla legislazione europea; [...]</em></span></p>
<p><strong><em>Il Ministero non ha fatto attendere la risposta:&nbsp;</em></strong></p>
<p><strong><em></em></strong><em><span>&nbsp;[...] La legislazione in materia, &egrave; in effetti lacunosa ed ha probabilmente risentito anche della circostanza che almeno per tutti gli anni in cui la fornitura dell&rsquo;energia elettrica era riservata allo Stato o ad imprese concessionarie, l&rsquo;affidabilit&agrave; della misurazione era nei fatti ritenuta connessa alla caratterizzazione pubblica del soggetto distributore. Inoltre, ha risentito dell&rsquo;oggettiva difficolt&agrave; e complessit&agrave; ad apportare innovazioni normative in un settore di misurazione che interessa un servizio pubblico essenziale di diffusione generalizzata, con milioni di punti di misurazione e che non consente applicazioni rigide e solo formalistiche delle norme, senza tener conto, peraltro, delle conseguenze in termini di possibili interruzioni di tale servizio pubblico. [...]</span></em></p>
<p>Quindi l&rsquo;azienda si &egrave; autocertificata gli apparecchi ?<br><span>E siamo certi che siano funzionanti e che leggano correttamente l&rsquo;effettivo consumo ?</span></p>
<p>Aspettiamo con ansia che la&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.codici.org/rss-feed-codici/item/1223-contatori-elettronici-energia-il-mise-ammette-che-non-esiste-una-legislazione-della-materia.html" target="_blank">Class Action</a></strong>&nbsp;dell&rsquo;Associazione Codici porti qualche risposta in pi&ugrave;, intanto l&rsquo;italiano continua a pagare.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24994/beve-quasi-un-litro-di-urina-al-giorno-per-mantenersi-in-forma</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 08:39:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24994/beve-quasi-un-litro-di-urina-al-giorno-per-mantenersi-in-forma</link>
	<title><![CDATA[Beve Quasi un Litro di Urina al Giorno, per mantenersi in forma]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per stare in forma cosa sei disposta a fare ?<br><span>Berresti la tua pip&igrave;</span><span>&nbsp;? <br>Una donna afferma che&nbsp;</span><strong>aver bevuto quasi un litro della sua urina ogni giorno negli ultimi 20 anni, l&rsquo;ha mantenuta in forma e sana</strong><span>. Sylvia Chandler, 63 anni, giura&nbsp;che&nbsp;</span><strong>la sua pip&igrave; &egrave; l&rsquo;elisir responsabile della sua forma perfetta</strong><span>&nbsp;e del suo aspetto giovanile, e dice che lei non va dal medico da oltre dieci anni perch&eacute; si sente benissimo.<br></span></p>
<p><span><img src="https://images.medicaldaily.com/sites/medicaldaily.com/files/styles/full_breakpoints_theme_medicaldaily_desktop_1x/public/2014/01/16/shutterstock141126805_1.jpg" alt="sembra incredibile: bere urina fa bene" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><br><span>Come se non bastasse,&nbsp;<strong>Sylvia usa la sua pip&igrave; anche per lavarsi i capelli e per idratare il viso</strong>.&nbsp;<em>&ldquo;</em></span><em>Bere la mia urina mi ha tenuto sana e mi d&agrave; energia.&nbsp;Mi aiuta a rimanere giovane e gli uomini restano spesso sorpresi quando dico loro la mia et&agrave;&rdquo;</em><span>, spiega la 63enne. &ldquo;</span><em><strong>Ne bevo un bicchiere appena mi sveglio, &egrave; quella che faccio la mattina,</strong>&nbsp;e poi un altro paio di bicchieri durante il giorno.&nbsp;<strong>Ha un sapore delizioso</strong>&nbsp;&ndash; &egrave; un po&rsquo; come l&rsquo;acqua, ma pi&ugrave; dolce. Sono almeno dieci anni che non vado dal dottore.&nbsp;Non ho mai preso neanche un raffreddore e ho mantenuto il mio peso senza sforzi</em><span>&ldquo;.</span></span></p>
<p><span><span></span><span>La donna, che &egrave; madre di due figlie, &egrave; una sostenitrice della&nbsp;<strong>&lsquo;terapia dell&rsquo;urina&rsquo; per tutto</strong>, dal mantenersi giovane alla guarigione delle ferite, e tiene una bottiglia di vecchia pip&igrave; in cucina, nel caso in cui si bruciasse:&nbsp;<strong>l&rsquo;urina invecchiata ha propriet&agrave; curative pi&ugrave; forti</strong>.&nbsp;</span><span>Sylvia ha iniziato con questa &lsquo;cura&rsquo; dopo essersi recata in un negozio di medicina naturale alternativa a Birmingham. Lei ammette che, nonostante la sua apertura mentale, ha dovuto cominciare e berne piccole dose e la diluiva nel succo di mirtilli, ma ben presto ha iniziato a berla pura tre volte al giorno.</span></span></p>
<p><span>Ora Sylvia, che &egrave; stata sposata tre volte, ma &egrave; attualmente single,&nbsp;<strong>sostiene di bere la sua urina ogni volta che va in bagno</strong>, nonostante l&rsquo;urina essendo un prodotto di scarto, prodotta dai reni, libera il corpo dalle tossine di cui non ha bisogno.&nbsp;</span>Sylvia dice che quando siamo nel grembo delle nostre madri nuotiamo nelle urine, e&nbsp;<strong>berle offre dei benefici per la salute</strong>. &ldquo;<em>Per nove mesi prima di nascere sei immersa in una combinazione di liquidi dove c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;urina della mamma.&nbsp;<strong>L&rsquo;hai bevuta, ti sei nutrita, ti sono cresciuti i polmoni completamente.</strong>&nbsp;Tutto, a partire dalla pelle fino alle ossa, &egrave; fatto da piccoli cristalli che sono tutti formati dall&rsquo;urina. La maggior parte di noi &egrave; nato perfetto con una bella pelle, ed &egrave; solo quando iniziamo a vivere questa vita tossica che ci ammaliamo.&nbsp;<strong>Se siamo nati perfetti, non importa quello che ci accade, &egrave; possibile ritornare ad essere perfetti proprio grazie alla nostra pip&igrave;!</strong></em><strong>&ldquo;</strong>.</p>
<p><span><span>Il Dottor Rob Hicks commenta: &ldquo;<em>Nel corso degli anni&nbsp;<strong>molte persone hanno affermato di ricevere benefici per la salute</strong>&nbsp;bevendo la propria urina, ma per quanto io sappia&nbsp;<strong>non ci sono prove scientifiche a sostegno di queste affermazioni</strong>.&nbsp;</em></span></span><em>I reni sono un sistema di filtraggio efficace per liberarci di ci&ograve; di cui il corpo non ha bisogno, mettere di nuovo queste sostanze nel corpo sembra controproducente. Personalmente,&nbsp;<strong>credo che ci sono metodi migliori</strong>&nbsp;&ndash; e pi&ugrave; appetibili &ndash;&nbsp;<strong>per mantenere il corpo sano</strong>&nbsp;tra cui non fumare, seguire una dieta sana, e tenere sotto controllo lo stress</em>&ldquo;.</p>
<p><a href="https://connectu.it/videos/play/group:11539/24995/la-terapia-del-bere-urina" target="_self"><strong>&nbsp;GUARDA IL VIDEO</strong></a></p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28381/ritrovato-il-relitto-della-santa-maria-di-cristoforo-colombo</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 10:01:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28381/ritrovato-il-relitto-della-santa-maria-di-cristoforo-colombo</link>
	<title><![CDATA[Ritrovato il relitto della Santa Maria di Cristoforo Colombo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non &egrave; ancora confermato, ma se lo fosse sarebbe davvero una scoperta storica.&nbsp;<a href="https://www.independent.co.uk/news/science/archaeology/exclusive-found-after-500-years-the-wreck-of-christopher-columbuss-flagship-the-santa-maria-9359330.html" title="Relitto Santa Maria">Secondo l&rsquo;Independent</a>, un team di archeologi subacquei ha trovato il relitto della <strong>Santa Maria</strong>, la principale delle tre caravelle su cui Cristoforo Colombo part&igrave; alla scoperta dell&rsquo;America, nel 1492.</p>
<p><img src="https://www.tanogabo.it/images/images2/Colombo2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo 37 giorni di navigazione, Colombo raggiunse le <strong>Bahamas</strong> ma alcune settimane pi&ugrave; tardi, la notte di Natale, la Santa Maria, con Colombo a bordo, and&ograve; alla deriva su una scogliera al largo della costa settentrionale di Haiti e dovette essere abbandonata. L&igrave; Colombo avvi&ograve; la costruzione di un fortino e, una settimana dopo torn&ograve; per raccontare la sua scoperta al re Ferdinando e alla regina Isabella di Spagna.</p>
<p>Secondo il capo della spedizione, l&rsquo;archeologo Barry Clifford, &ldquo;tutte le prove geografiche, archeologiche e topografiche subacquee sembrano confermare che il relitto individuato &egrave; proprio la nave ammiraglia di Colombo&rdquo;.</p>
<p>La localizzazione della nave &egrave; stata possibile grazie alla scoperta, nel 2003, della probabile posizione della fortezza costruita da Cristoforo Colombo e alla lettura del diario del navigatore. Una prima spedizione aveva permesso di fotografare il relitto, ma la squadra non era riuscita a identificarla con sicurezza. Una nuova serie di immersioni ha confermato che si tratta probabilmente della Santa Maria. Tra gli indizi decisivi, l&rsquo;impronta della zavorra sul fondo dell&rsquo;oceano e i cannoni che corrispondono a quelli di una nave delle dimensioni di una caravella.</p>
<p>Gli archeologi hanno preso contatto con il governo haitiano per assicurarsi che l&rsquo;area sia protetta dai saccheggiatori. L&rsquo;obiettivo finale sarebbe quello di lasciare la nave nell&rsquo;acqua, per mantenerla e offrirla al pubblico in maniera che sia di aiuto all&rsquo;industria del turismo di Haiti.</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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