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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43647/connectu-aggiornato</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 19:09:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43647/connectu-aggiornato</link>
	<title><![CDATA[ConnectU Aggiornato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>15 Agosto 2016,&nbsp;</p>
<p><img src="https://connectu.it/img/logo.jpg" alt="Connectu il social network gratuito Tutto italiano" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' stata una faticata, ma dopo un paio di settimane di prove, il nostro portale &egrave; stato aggiornato ad una versione pi&ugrave; recente del CMS, offrendo una <strong>grafica pi&ugrave; attuale e accattivante</strong>, oltre a nuove funzionalit&agrave; Mobile migliorate ed adatte ad ogni di cellulare e/o Tablet.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.connectu.it/img/CU2016.jpg" alt="Connectu il social network gratuito Tutto italiano" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ci auguriamo che i lettori pi&ugrave; attenti, possano apprezzare la migliorate stabilit&agrave; e la maggiore velocit&agrave; di esecuzione delle <strong>App</strong> interne al sito, oltre che l'introduzione di nuove feature quali la <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/thewire/all" target="_blank" title="bacheca novit&agrave;">bacheca personalizzata</a>, che offre ora la possibilit&agrave; di rendere un singolo <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/thewire/all" target="_self">Uconnect </a>Pubblico, del gruppo o privato.</p>
<h3><a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/pages/view/43693/segnala-le-tue-news-su-connectu" title="aggregatore di notizie">Puoi inoltre segnalare le tue NEWS su ConnectU</a></h3>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/pages/view/43693/segnala-le-tue-news-su-connectu" title="aggregatore di notizie"></a><span>in modo semplice ed immediato e puoi anche inserire Foto, collegamenti e richiami come in un editor qualsiasi, che sei probabilmente abituato ad usare</span></p>
<hr>
<p>La vecchia versione ha sempre dato dei problemi, che ora dovrebbero essere del tutto risolti.<br>Tutte le nuove funzionalit&agrave; le potete trovare nella <strong>barra in alto</strong> e sono di facile utilizzo.</p>
<p>Nel caso riscontriate qualche problema, vi preghiamo di farcelo sapere nel <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/groups/profile/13/connectu-supporto" target="_blank" title="Gruppo di Supporto">gruppo di supporto</a>, o di commentare qui sotto.</p>
<p>Buona permanenza su <a rel="nofollow" href="https://connectu.it" target="_self" title="Connectu Homepage">ConnectI / Msni</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>ConnectU</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22574/ecco-le-mutande-che-eliminano-lodore-delle-puzze</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 15:34:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22574/ecco-le-mutande-che-eliminano-lodore-delle-puzze</link>
	<title><![CDATA[Ecco le mutande che eliminano l'odore delle puzze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La societ&agrave; Giapponese <strong>Inodore</strong> ha inventato una tipologia di mutande che consentir&agrave; di apportare una rivoluzione nel mondo degli odori, eliminando soprattutto quelli sgradevoli.</p>
<p><img src="https://www.zappadu.com/wp-content/uploads/2013/07/Schermata-2013-07-14-a-01.38.47.png" alt="le mutande con il filtro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;azienda &egrave; stata creata dal professor <strong>Hiroki Ohge</strong>. Ohge ha generato un particolarissimo sistema di filtraggio degli odori che consente di creare tessuti con la speciale capacit&agrave; di neutralizzare gli odori provenienti dalle flatulenze o da altri cattivi odori di natura umana, quali ad esempio il sudore o l&rsquo;odore di anziano.</p>
<p>Tale <strong>mutanda tecnologica</strong> &egrave; stata creata in principio utilizzando il carbone, poi per&ograve; considerato alquanto pericoloso e solo in un secondo momento sostituito con la ceramica.</p>
<p>Il prototipo finale, illustrato nel 2008 &egrave; composto con microparticelle di ceramica in grado di eliminare fino al 99% degli odori.</p>
<p>I primi acquirenti che hanno potuto sperimentare il tipo di <strong>indumento</strong> prodotto dall&rsquo;azienda hanno dichiarato di essere altamente soddisfatti.</p>
<p>Alcuni hanno dichiarato di aver emesso flatulenze appositamente per testarne l&rsquo;efficacia, rimanendo stupefatti dal risultato.</p>
<p>Se siete in grado di <strong>ridurre al minimo il rumore</strong>, d&rsquo;ora in poi potrete dare libero sfogo al vostro fondo schiena senza il timore di creare il panico intorno a voi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22925/inquinamento-terrestre-i-veri-responsabili</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 15:33:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22925/inquinamento-terrestre-i-veri-responsabili</link>
	<title><![CDATA[Inquinamento terrestre - i veri responsabili]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Rapporto <strong>Italia Eurispes</strong> spiega come l'attuale sistema agroindustriale italiano consumi pi&ugrave; energia di quanta ne riesca a produrre, e mette in luce come le emissioni provenienti da questo settore in Italia sia pari a <strong>104 gigatonnellate</strong> di CO2, cio&egrave; il <span style="text-decoration: underline;">18,8% del totale nazionale</span>.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTBlohB0RrECDGmNurMakpo2UcZd39Dpj7oKCnLoVhpvLAx_wrH" alt="allevamenti di mucche i veri responsabili dell'inquinamento" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Gianluca Felicetti, presidente LAV, e Franco Bergamaschi, co-fondatore dell'Erbolario: &laquo;<em>Se adottassimo sia nella ristorazione privata, sia in quella collettiva un men&ugrave; completamente vegetale un giorno alla settimana, realizzeremmo un importante abbattimento delle emissioni di gas serra e dell'impiego delle risorse idriche</em>&raquo;.</p>
<p>Infatti ogni pasto tutto vegetale permette di risparmiare 1.656 grammi di emissioni equivalenti di CO2 e acqua pari a 32 docce rispetto a un men&ugrave; con carne&raquo;.</p>
<p>Insomma, se facciamo due conti, il risparmio in termini di emissioni di uno stile di vita Vegan &egrave; enorme: un anno di Mercoled&igrave; a base Vegan, dal punto di vista individuale, significherebbe che ciascuno di noi risparmierebbe l'equivalente del consumo di una lampadina accesa ininterrottamente per 277 giorni. Se tutti gli italiani adottassero il mercoled&igrave; Vegan, in un anno risparmieremmo acqua pari a oltre 3 milioni di piscine olimpioniche ed emissioni di CO2 pari a 180.822 giri intorno all'Italia percorsi con un Suv. Oltre alle vite di decine di milioni di animali.</p>
<p>Ma al di l&agrave; dell'anidride carbonica, la dieta vegetale &egrave; per l'individuo molto pi&ugrave; salutare di quella onnivora. Statistiche rivelano come i vegetariani vivano pi&ugrave; a lungo degli onnivori.</p>
<p>L'oncologo Umberto Veronesi, vegetariano convinto e sostenitore dell'alimentazione vegetariana, spiega che il 30% dei tumori &egrave; dovuto a un'alimentazione troppo ricca di grassi saturi, quelli di origine animale. Al contrario frutta e verdura sono scrigni di preziose sostanze che consentono di neutralizzare gli agenti cancerogeni, di "<em>diluirne</em>" la formazione e di ridurre la proliferazione delle cellule malate. Insomma ci dicono "<em>mangiate vegetariano e salverete voi stessi e il Pianeta</em>".<br><br>Al Vertice ONU &lsquo;Rio +20' sui cambiamenti climatici e green economy, la Lega Anti Vivisezione ha presentato un Dossier &lsquo;I costi reali del ciclo di produzione della carne' al Ministro dell'Ambiente Clini.</p>
<p><img src="https://static.independent.co.uk/s3fs-public/thumbnails/image/2014/06/05/20/pigs.jpg" alt="Inquinamento i veri responsabili" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il ciclo della produzione di carne, infatti, sarebbe secondo la LAV responsabile dello sfruttamento del 30% delle terre emerse del pianeta e del 70 % delle terre disponibili, diventando una significativa parte in causa rispetto ai cambiamenti climatici e all'impatto negativo sugli equilibri ambientali.</p>
<p>Ponendo all'attenzione dei ministro Clini questo dossier, quindi, l'associazione ha chiesto ai Paesi riuniti al summit mondiale Rio +20 di adottare politiche di sostituzione delle proteine animali a favore di quelle vegetali e di eliminare i sussidi lungo tutta la filiera zootecnica.</p>
<p>Da tempo in effetti diversi studi internazionali evidenziano le conseguenze negative del ciclo di produzione di carne in termini di acidificazione delle terre, inquinamento ed eutrofizzazione delle acque, cambiamento climatico, cancerogenicit&agrave;, sfruttamento delle risorse naturali, utilizzo di energie non rinnovabili, inquinamento atmosferico.</p>
<p>Per fare un esempio concreto ed immediato in relazione allo sfruttamento delle risorse naturali e all'inquinamento, basti considerare che <span style="text-decoration: underline;">per la produzione di un chilo di carne di manzo occorrono 10 chili di mangimi e 15.500 litri di acqua comportando l'emissione di una quota di anidride carbonica paragonabile a quella prodotta da un automobile che percorra 250 km</span>.</p>
<p>Insomma, si tratta di un sistema che, tenuto anche conto del crescente fabbisogno di carne proveniente da Paesi emergenti, non pu&ograve; pi&ugrave; soddisfare tutti senza drammatiche ripercussione sul pianeta.</p>
<p>La controproposta fornita dalla LAV &egrave; pertanto quella di andare nella direzione di un ciclo alimentare sostenibile sotto il profilo ambientale oltre che su quello etico e della salute.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24669/maiale-si-ubriaca-e-molesta-una-mucca</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 15:29:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24669/maiale-si-ubriaca-e-molesta-una-mucca</link>
	<title><![CDATA[Maiale si ubriaca e molesta una mucca]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A&nbsp;Port Hedland un maiale ha rubato 18 birre ad alcuni campeggiatori.<br> L&rsquo;animale completamente ubriaco ha poi molestato una mucca<span></span></p>
<p>Pu&ograve; sembrare una storia assurda ma &egrave; successo veramente. A&nbsp;Port Hedland, in Austrialia occidentale, un maiale beone ha dato spettacolo in un campeggio. A raccontare la curiosa vicenda &egrave; stato il quotidiano <span style="text-decoration: underline;">The Guardian</span>.</p>
<p><img src="https://www.interestment.co.uk/wp-content/uploads/2012/03/pig-and-cow.jpg" alt="image" width="480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span>Il maiale in questione &egrave; riuscito ad entrare un campeggio della zona dove rovistando nella spazzatura ha trovato e bevuto 18 lattine di birra. L&rsquo;animale, ormai completamente ubriaco, &egrave; stato visto <strong>molestare una mucca</strong> prima di essere ritrovato sotto un albero in uno stato evidente di dopo sbornia.&nbsp;&ldquo;Nel cuore della notte abbiamo sentito un rumore &ndash; racconta un testimone &ndash; abbiamo acceso le torce e abbiamo visto il maiale, era l&igrave; mentre distruggeva le lattine. Poi ha iniziato a rovistare nella spazzatura e poi <strong>ha iniziato ad inseguire una mucca</strong>&rdquo;.&nbsp;&nbsp;&ldquo;L<em>a prossima volta nasconderemo le birre</em>&rdquo;, ha commentato un altro cliente del campeggio.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17109/vietata-lacqua-in-bottiglia</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Aug 2016 21:49:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17109/vietata-lacqua-in-bottiglia</link>
	<title><![CDATA[Vietata l'acqua in bottiglia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In pi&ugrave; di 90 universit&agrave; negli Stati Uniti sono state vietate o limitate le vendite di acqua in bottiglia, come &egrave; stato riferito da Bloomberg News.&nbsp;</p>
<h1>In Usa il consumo di acqua in bottiglia supera quello delle bibite</h1>
<p>Le Universit&agrave; forniscono invece agli studenti bottiglie in acciaio inox riutilizzabili. La Princeton University ha in essere una campagna " <em>bevanda locale</em> " per scoraggiare l'uso dell'acqua in bottiglia. L'Universit&agrave; di Harvard e Dartmouth stanno installando stazioni "idratazione" in giro per i campus in modo che gli studenti bevono invece dal rubinetto. Cornell e Yale sono anch'esse impegnate in campagne chiedendo agli studenti di bere dal rubinetto.</p>
<p><img src="https://scontisuper.it/wp-content/uploads/2015/11/acqua-scontata.png" alt="vietate le bottiglie d'acqua negli usa" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br>Le industrie dell'acqua in bottiglia da 22 miliardi dollari, chiaramente non sono a loro agio. "<em>Ci sono gruppi che vanno da campus a campus," promozionando la politica dell'anti-bottiglia d'acqua ha detto il presidente della Associazione Internazionale dell'acqua in bottiglia</em>.</p>
<p>L'acqua in bottiglia &egrave; diventata impopolare con gli ambientalisti per una serie di motivi. Il <strong>New York Times</strong> ha riferito nel 2009 che l'acqua in bottiglia &egrave; soggetta alle norme sanitarie molto meno di quella del rubinetto.</p>
<p>Il Times ha detto che l'acqua del rubinetto &egrave; regolata dalla Environmental Protection Agency, mentre l'acqua in bottiglia &egrave; regolato dalla Food and Drug Administration, che non ha il potere regolamentare della EPA.<br>In uno studio, il National Resources Defense Council ha testato pi&ugrave; di 1000 bottiglie di 103 marche di acqua ed ha scoperto che un terzo ha un significativo "<em>contenuto contaminato</em> ".&nbsp;<br>In alcuni casi, l'acqua in bottiglia &egrave; imbottigliata in paesi poveri che gi&agrave; soffrono la scarsit&agrave; d'acqua. L'acqua delle Fiji, per esempio, &egrave; commercializzato come un prodotto ultra naturale dall'azienda imbottigliatrice nei paesi occidentali. Ma <strong>BBC News</strong> ha scoperto che un terzo della popolazione nelle Fiji non ha accesso all'acqua potabile pulita. In un villaggio visitato dalla BBC, 20 persone non avevano accesso ad acqua potabile. Inoltre la BBC ha detto che solo un quarto delle bottiglie di plastica sono riciclati.</p>
<p><img src="https://www.imbottigliamento.it/files/2013/03/IS7018.jpg" alt="In Usa il consumo di acqua in bottiglia supera quello delle bibite" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>"L'acqua imbottigliata semplicemente non ha senso comune", in un ambiente di importanti studi ha detto Bloomberg, "<em>Le aziende stanno prendendo qualcosa che &egrave; liberamente accessibile a tutti, lo confezionano in un recipiente non riutilizzabile, pericoloso per la salute e quindi lo rivendono con la scusa che &egrave; in qualche modo migliore di quella del rubinetto</em>."</p>
<h1><strong style="font-size: 12.8px;">Il mondo ha toccato il fondo, cosa non si farebbe per raccimolare del capitale !!</strong></h1>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19410/gli-alieni-i-nostri-fratelli-dello-spazio</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Aug 2016 21:38:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19410/gli-alieni-i-nostri-fratelli-dello-spazio</link>
	<title><![CDATA[Gli Alieni, i nostri fratelli dello spazio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Gli Alieni sono tra noi. Ci sono sempre stati e hanno svolto un ruolo di guida e sostegno dell'umanit&agrave;, fin dalle sue origini</strong>. &Egrave; questo, in estrema sintesi, il concetto espresso nell'ultimo libro di Gerard Aartsen, Here to Help: UFOs and The Space Brothers (Qui per aiutare: gli Ufo e i Fratelli dello spazio) che sta facendo discutere il mondo dell' ufologia.</p>
<p><img src="https://futuristicblogger.files.wordpress.com/2012/08/aaliyah-brother-rashad.jpg" alt="alieni i nostri tutor dall'antichit&agrave;" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br>Aartsen, insegnante olandese, legato al movimento "Share International" di Benjamin Creme (che proclama l'avvento imminente di un Messia alieno) da tempo propone questa visione "spirituale" degli Extraterrestri, basata essenzialmente sulle esperienze dei contattisti- da George Adamsky ad Orfeo Angelucci, da Aladino Felix a Daniel Fry- che a partire dai primi anni '50 riferirono incontri con creature di altri mondi portatrici di messaggi di pace.&nbsp; Messaggi presto ridicolizzati e poi dimenticati.<br><br>"<em>Il motivo principale per il quale ho scritto questo libro &egrave; evidenziare le tante connessioni e le conferme provenienti dalle affermazioni dei primi contattisti, che la gente sembra non ricordare pi&ugrave;</em>", ha spiegato lo scrittore nelle sue interviste sul web. "<em>Se si confrontano le loro parole e le loro esperienze, si scoprono molti punti in comune. Non solo, collimano anche con gli insegnamenti della nostra tradizione spirituale</em>."<br><br>Credo sia importante rimarcare che nessuno di loro sia mai stato vittima di torture o crudelt&agrave; ad opera di queste entit&agrave;, come invece &egrave; stato raccontato dopo l'inizio della campagna di disinformazione scattata nella seconda met&agrave; degli anni '50. Le storie di rapimenti alieni, esperimenti e impianti -secondo me- sono state costruite artificiosamente per far credere che gli alieni fossero malvagi."</p>
<hr>
<p><br><strong>Ma chi sono questi "Fratelli dello Spazio"</strong> e in che modo ci stanno aiutando? Gerard Aartsen espone cos&igrave; le sua filosofia che ricorda tanto una religione: "Sono esseri giunti sul nostro pianeta all'origine dei tempi. Alcuni di loro&nbsp; si sono manifestati nel corso dei millenni tra gli uomini per aiutarli e per diffondere tra loro la saggezza. Dopo il suo lungo percorso evolutivo, ora l'umanit&agrave; sta affermando la propria identit&agrave; e sta avendo un risveglio cosmico. Ci&ograve; non solo significa che &egrave; pronta per riunirsi ai fratelli e alle sorelle dell'universo, ma anche con gli Antichi maestri- la gerarchia spirituale dei Maestri- il regno successivo della natura dopo quello umano.<br><br><strong>Quindi il popolo dello spazio &egrave; qui per sosteneerci</strong>&nbsp;in momento decisivo della nostra evoluzione, cosa che diventer&agrave; un fatto incontestabile quando il Maestro dei Maestri, il Maestro del mondo, si mostrer&agrave; a tutti in una trasmissione televisiva. Secondo Benjamin Creme questo evento &egrave; molto vicino.</p>
<p><strong>Nel frattempo, i nostri fratelli spaziali lavorano senza sosta per mantenere il nostro pianeta intatto e ospitale</strong> nonostante tutti i nostri sforzi per inquinare la terra, il mare e l'aria, soprattutto attraverso le radiazioni nucleari prodotte dai test e dalle nostre centrali.</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20030/si-amputa-un-piede-per-non-andare-al-lavoro</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Aug 2016 09:18:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20030/si-amputa-un-piede-per-non-andare-al-lavoro</link>
	<title><![CDATA[Si amputa un piede per non andare al lavoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Certo, dopo le ferie spesso &egrave; difficile trovare la voglia per tornare al lavoro, e si sarebbe disposti a qualunque cosa per rimanere in vacanza: ma non fatevi venire strane idea da questa storia.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-JxJNDlimS_c/T3GSRZeukpI/AAAAAAAABXM/ZplI5Pge590/s640/mani.png" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un 56enne austriaco, dell&rsquo;area della Styria, doveva iniziare un nuovo lavoro, ed aveva appuntamento all&rsquo;ufficio collocamento per una visita medica prima per avere il benestare all&rsquo;assunzione. L&rsquo;uomo, disoccupato, sembra avesse vissuto l&rsquo;ultimo periodo godendo dell&rsquo;assegno di disoccupazione, e che a tutti i costi non volesse perderlo.</p>
<p>L&rsquo;uomo, per essere sicuro di non passare la visita medica, ha deciso una soluzione drammatica: <strong>ha preso una sega elettrica e si &egrave; amputato il piede sinistro, appena sopra la caviglia</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Non solo: per essere sicuro al cento per cento che il piede non gli sarebbe stato riattaccato, e che quindi non avrebbe potuto passare la visita medica neppure in futuro, ha gettato il piede nel forno</span>. Quindi l&rsquo;uomo ha chiamato i soccorsi.</p>
<p>Quando l&rsquo;ambulanza &egrave; arrivata, gli infermieri non credevano ai loro occhi. L&rsquo;uomo stava rischiando di morire dissanguato, ma il pronto intervento dei soccorsi gli hanno salvato la vita. &Egrave; stato per&ograve; impossibile riattaccare il piede, ormai arrostito.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43563/come-togliere-i-graffi-dal-vetro-dellorologio</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Aug 2016 11:13:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43563/come-togliere-i-graffi-dal-vetro-dellorologio</link>
	<title><![CDATA[Come togliere i graffi dal vetro dell'orologio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quante volte abbiamo bestemmiato perch&egrave; ci &egrave; caduto l'orologio, o per incuria o disattenzione abbiamo graffiato il vetro, che tra le altre cose &egrave; la prima cosa che si nota ?</p>
<p>Posso darvi un buona notizia: i graffi dal vetro dell&rsquo;orologio si possono togliere. Segui questa semplice guida ri mostrer&ograve; come far ritornare il vetro del tuo orologio al splendore originario.</p>
<p>E' importante sapere che nessuna guida potr&agrave; aiutarti se i graffi del vetro sono molto profondi. Nel caso di graffi evidenti (profondi c.ca mezzo millimetro) il suggerimento che posso darti &egrave; di comprare un vetrino nuovo, in molti casi costano solo una decina di euro!</p>
<p>La prima da sapere &egrave; il materiale con il quale &egrave; costituito il vetro del tuo orologio, in quanto le metodiche da seguire sono molto diverse e dipendono di fondo dal tipo di cristallo che hai montato sul tuo orologio.</p>
<p><img src="https://www.bobswatches.com/images/managed/how-to-clean-your-rolex-step-by-step-guide-bobs-watches.jpg" alt="lucidare vetro orologio" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ci sono tre modi differenti per scoprirlo:</p>
<p>Se l&rsquo;orologio che indossi &egrave; uno di quei modelli super economici (tipo <strong>swatch</strong>) oppure ha gi&agrave; una certa et&agrave; &egrave; quasi sicuro che il vetro &egrave; in <strong>plastica</strong> - di tipo acrilico.<br><span style="font-size: 12.8px;">I vetri in plastica degli orologi da uomo sono famosi per essere molto sensibili ai graffi. Se ti ritrovi con una superficie molto rigata allora con buona probabilit&agrave; il tuo vetrino &egrave; fatto di plastica. Ma non disperare perch&eacute; se &egrave; vero che si rovinano con pi&ugrave; facilit&agrave; &egrave; anche vero che rimuovere i graffi da un vetro di questo tipo &egrave; ancora pi&ugrave; semplice!</span></p>
<p>Diversamente,se &egrave; stato comperato di recente e l&rsquo;orologio non &egrave; propriamenteeconomico, avrai a che fare con &nbsp;un vetro di tipo <strong>minerale</strong> o <strong>zaffiro</strong>. Questi materiali si rigano molto pi&ugrave; difficilmente rispetto alla plastica ma per contro i graffi sono molto pi&ugrave; difficili da togliere.&nbsp;<br><strong>Difficile ma non impossibile, vedremo come fare</strong></p>
<p><br>Un&rsquo;altra alternativa consiste nel contattare il produttore o cercare il ditributore di zona di quella marca, o anche andare da un orologiaio esperto. Nel 90% dei casi ti verr&agrave; consigliato di cambiare il vetro, scegli tu in merito al costo dell'operazione.</p>
<p><img src="https://i.ytimg.com/vi/zOWdI5pKjfk/maxresdefault.jpg" alt="rimuovere i graffi dall'orologio" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<h3>RIMUOVERE I GRAFFI DAL VETRO ZAFFIRO E DAL VETRO MINERALE</h3>
<p>Prima di procedere avrai bisogno di nastro adesivo,un panno pulito e un prodotto che si chiama pasta diamantata che puoi trovare facilmente su ebay o su qualsiasi altro sito specializzato ( costo totale : circa 15 euro).<br>Bene, ti sei munito di tutto l&rsquo;occorrente? Procediamo.</p>
<p><strong>Punto 1:</strong><br>Copri la lunetta del tuo orologio con il nastro adesivo onde evitare di rovinarla. Se sai dove mettere le mani ti consiglio di smontarla del tutto altrimenti ricoprila per bene stile mummia egiziana.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;2</strong><br>Una volta ricoperta per bene la lunetta allora procedi con l&rsquo;applicare una piccola quantit&agrave; di pasta di diamante dalla granulometria di 3&mu; (micron) sulla zona graffiata e lascia riposare per un minuto circa.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;3</strong><br>Utilizzando il panno pulito, strofina con fermezza e con movimenti circolari la pasta sulla parte rigata per un tempo di qualche minuto o fino a quando il graffio non scompare.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;4</strong><br>Una volta eliminata l&rsquo;imperfezione &egrave; ora di levigare per bene il vetro per renderlo lucido. Per fare questo applica una goccia della pasta con granulometria di 0,25&mu; e continua a compiere sempre movimenti circolari con una parte pulita del panno. Fatto? Allora possiamo passare al punto cinque.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;5</strong><br>Elimina il materiale in eccesso con una parte pulita del panno e togli il nastro adesivo quando il graffio &egrave; completamente scomparso e si &egrave; soddisfatti dei risultati. Se il graffio &egrave; ancora visibile, ripeti i passaggi 2-4.</p>
<p>Tieni a mente che potresti dover ripetere pi&ugrave; volte i vari passaggi in quanto sia il minerale che soprattutto lo zaffiro sono rognosi da lucidare, quindi abbi pazienza e non disperare se al primo tentativo non ottieni i risultati sperati.</p>
<hr>
<h3><img src="https://www.bobswatches.com/rolex-blog/wp-content/uploads/2014/04/gilt-dial-rolex-5512.jpg" alt="lucidare vetro plastica" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></h3>
<h3>RIMUOVERE GRAFFI DAL VETRO IN PLASTICA</h3>
<p>Se il vetro del tuo orologio &egrave; di plastica, o meglio di plexiglass sei pi&ugrave; fortunato rispetto. Questo perch&egrave; togliere i graffi dal vetro dell&rsquo;orologio quando questo &egrave; fatto di plastica &egrave; pi&ugrave; facile. La plastica &egrave; pi&ugrave; semplice da levigare ed inoltre possiamo utilizzare qualcosa che tutti abbiamo in casa: il dentifricio. Si hai letto bene. Non mi credi? Prova e poi lasciami un commento qui sotto per dire la tua!</p>
<p>Per rimuovere i graffi avrai solo bisogno di un panno di feltro pulito e di un normale dentifricio, quelli bianchi di una volta.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;1</strong><br>Applica una quantit&agrave; di pasta di dentifricio grande come una monetina sulla porzione della finestra di visualizzazione che presenta le righe.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;2</strong><br>Lavora la pasta compiendo movimenti circolari per qualche minuto utilizzando un panno pulito.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;3</strong><br>Ripulisci quindi il vetro e controlla se i graffi sono scomparsi. In caso contrario riapplica sempre la stessa quantit&agrave; di dentifricio e questa volta lasciala riposare per circa 5 minuti. Cos&igrave; facendo, una certa quantit&agrave; di acqua contenuta nella pasta evaporer&agrave; consentendole di asciugarsi e di fatto aumentarne la &ldquo;ruvidit&agrave;&rdquo; ( che termine scientifico! )</p>
<p><strong>Punto&nbsp;4</strong><br>Lavorare nuovamente il dentifricio tramite movimenti circolari, esercitando una leggera pressione.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;5</strong><br>Ripulisci per bene tutta la superficie del vetro usando una parte pulita del panno e mi raccomando, sempre tramite movimenti circolari. A questo punto i graffi del vetro dell&rsquo;orologio dovrebbero essere stati eliminati. Se cos&igrave; non fosse ripeti i passi precedenti.<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<hr>
<p>&nbsp;Se hai dubbi in merito a come fare, iscriviti e commenta qui sotto</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15631/e-reato-crearsi-un-account-online-a-nome-di-un-altro</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 18:54:58 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15631/e-reato-crearsi-un-account-online-a-nome-di-un-altro</link>
	<title><![CDATA[E' reato crearsi un account online a nome di un altro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Chi crea e utilizza un account di posta elettronica spacciandosi per un altro commette </span><strong style="font-size: 12.8px;">il reato di sostituzione di persona</strong><span style="font-size: 12.8px;">. Lo afferma la Cassazione (sentenza 12479/12) esaminando il caso di un quarantenne condannato dalla Corte d&rsquo;appello di Roma perch&egrave; &laquo;in concorso con altro soggetto e senza il consenso dell&rsquo;interessata, al fine di trarne profitto o di procurare a quest&rsquo;ultima un danno&raquo; aveva utilizzato i dati anagrafici di una donna &laquo;aprendo a suo nome un account e una casella di posta elettronica e facendo cos&igrave; ricadere sull&rsquo;inconsapevole intestataria le morosit&agrave; dei pagamenti di beni acquistati mediante la partecipazione ad aste in rete&raquo;.</span></p>
<p><img src="https://i.kinja-img.com/gawker-media/image/upload/s--1II86hzH--/c_scale,fl_progressive,q_80,w_800/njpbwbikxiw33yfpicw6.jpg" alt="veitato creare cloni sui social network" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Infatti, &laquo;la partecipazione ad aste on line con l&rsquo;uso di pseudonimo presuppone necessariamente che a tale pseudonimo corrisponda una reale identit&agrave;, accertabile on line da parte di tutti i soggetti con i quali vengono concluse compravendite. E ci&ograve;, evidentemente, al fine di consentire la tutela delle controparti contrattuali nei confronti di eventuali inadempimenti&raquo;.<br><br>Chi apre e utilizza l&rsquo;account a nome di un altro induce &laquo;in errore gli utenti della rete internet nei confronti dei quali le false generalit&agrave; siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalit&agrave; siano state abusivamente spese&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10585/gibilterra-vacanze-alla-porta-del-mediterraneo</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 11:43:51 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10585/gibilterra-vacanze-alla-porta-del-mediterraneo</link>
	<title><![CDATA[Gibilterra vacanze alla Porta Del Mediterraneo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>L'imponente bastione calcareo alto 426 metri domina lo stretto dove l'Atlantico ed il Mediterraneo s'incontrano.</strong></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Proiettata in un cielo azzurro privo di nubi, la formidabile massa di roccia grigio-marrone sovrasta uno dei pi&ugrave; importanti punti strategici del globo.<br><strong>Gibilterra</strong>, in uno spettacolo indimenticabile, controlla non solo il passaggio est-ovest attraverso l'angusto&nbsp;<strong>stretto lungo 23</strong><strong>chilometri&nbsp;</strong>percorso ogni mese da 3000 navi, ma anche il flusso nord-sud dei passeggeri e delle merci tra l'Europa e l'Africa.<br><strong>La Rocca</strong>&nbsp;si trova infatti alla confluenza di due continenti, due mari, e due culture.<br>Quasi inevitabilmente &egrave; diventata la fortezza per eccellenza, una fiera cittadella che ha subito non meno di 15 assedi, sopravvivendo a tutti.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel corso dei secoli ogni razza ha lasciato un p&ograve; del suo carattere e della sua cultura su questo pezzo di terra abbrustolito dalla polvere da sparo, assediato per 8 volte dagli arabi, teatro delle congiure e della morte per fame di nobili spagnoli stretti senza speranza da forze nemiche.&nbsp;<br>Base dove il generale&nbsp;<strong>Dwight Eisenhower diresse la prima fase degli sbarchi alleati in Nordafrica</strong>.<br>Ancora in piedi sono i&nbsp;<strong>massicci bastioni e le altre opere fortificate della fortezza</strong>, un l<strong>abirinto di oltre 50 chilometri di gallerie disseminato di vecchi cannoni muti ormai da lungo tempo.</strong><br>Negli angoli pi&ugrave; impensati si pu&ograve; scoprire bocche da fuoco di ghisa incassate nelle mura, camminamenti ombrosi che in origine erano bastioni, e pergole cresciute sulle piazzuole delle antiche batterie.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/01861/gibraltar-ape_1861379b.jpg" alt="scimmie gibilterra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Perfino&nbsp;<strong>il campo da tennis si trova sopra l'ex polveriera nello spiazzo dove sorgeva il palco delle esecuzioni</strong>.<br>Nonostante il suo passato marziale, la&nbsp;<strong>Gibilterra&nbsp;</strong>attuale ha un aspetto pacifico. Governato dall'Inghilterra, reclamato dalla Spagna, variamente conosciuto come&nbsp;<strong>la Rocca</strong>,&nbsp;<strong>Gib</strong>, o l<strong>a Roca</strong>, questo territorio &egrave; l'<strong>ultima colonia in Europa</strong>, una enclave di&nbsp;<strong>30.000 anglofili&nbsp;</strong>ferventi pigiati su un arido ed inospitale promontorio<strong>&nbsp;largo appena un chilometro e lungo meno di cinque.</strong><br>La&nbsp;<strong>lingua corrente del popolo di Gibilterra &egrave; lo llanito</strong>, colorita mescolanza di inglese e spagnolo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/YFNW2339/foto_gibilterra_001_the_great_divide.jpg" alt="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" title="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" width="624" height="468" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sul versante orietale, a circa 240 metri di altezza, e profondamente incassata nella scogliera calcarea, si trova&nbsp;<strong>la grotta di San</strong><strong>&nbsp;Michele</strong>, una serie di caverne sotterranee che oltre 40.000 anni fa furono abitate dai nostri predecessori.<br><strong>Le grotte, lunghe oltre 76 metri</strong>, funsero da magazzino per cibo e munizioni.&nbsp;<br>Durante&nbsp;<strong>la seconda guerra mondiale ospitarono un'ospedale, ed in tempi recenti, grazie alla perfetta acustica del luogo, sono diventate sale da concerto.</strong><br>Un tratto delle antiche mura moresche segna l'inizio del territorio delle<strong>&nbsp;famose bertucce di Gibilterra</strong>.&nbsp;<br>Queste scimmie senza coda sono gli unici esemplari allo stato brado ancora esistenti in Europa, le mascotte della Rocca e le protagoniste di una leggenda secondo la quale il giorno in cui si estingueranno cesser&agrave; il dominio britannico su Gibilterra.<br>L'attivit&agrave; pi&ugrave; promettente &egrave; il turismo.<br><strong>Gibilterra dispone gi&agrave; di tre ingredienti essenziali: sole, mare e spiagge.</strong><br><strong>La Rocca&nbsp;</strong>offre una posizione unica , vicina sia alla Spagna che al Nordafrica cui si aggiungono le sue bellezze naturali.<br>Molti visitatori giungono dalla&nbsp;<strong>Spagna per acquistare merci di ogni tipo a prezzi spettacolari.&nbsp;</strong><br>Navi ed aerei contribuiscono ad aumentare quest'afflusso di turisti da tutte le parti del mondo incluso l'Africa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.gibraltartaxiassociation.com/wp-content/uploads/2015/03/1913265_780724325274004_241624828_o.jpg" alt="Gibilterra La grotta di St. Michael" title="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gibilterra ha, quindi, rimesso a nuovo i&nbsp;<strong>suoi negozi di Main Street,</strong>&nbsp;<strong>rinnovato il Casin&ograve;, aperto nuovi ristoranti e costruito nuovi centri commerciali.</strong><br>Ha rinnovato&nbsp;<strong>la funicolare e le annesse attrezzature turistiche</strong>&nbsp;, ed ha inoltre in programma alberghi di lusso e nuovi approdi per le&nbsp;<strong>imbarcazioni da diporto</strong>.<br><strong>Sei volte l'anno, un'ora prima del tramonto, un</strong>&nbsp;<strong>plotone dell'esercito scortato da una banda militare di ottoni, discende lungo Main Street.<br>In Casemate Square i soldati eseguono complicate evoluzioni con un gran picchiettare di piedi, saluti, squilli di trombe, salve di cannoni, marce e contromarce.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>A questo punto al Governatore vengono consegnate tre antiche chiavi simboliche con la frase di rito: </strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>- La Fortezza &egrave; ben guardata e tutto va bene -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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