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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43425/integratori-attenti-agli-antiossidanti</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Sep 2016 10:06:55 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43425/integratori-attenti-agli-antiossidanti</link>
	<title><![CDATA[Integratori: attenti agli antiossidanti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci &egrave; sempre stato detto che i radicali liberi dell'ossigeno e lo stress ossidativo sono i nemici per la nostra salute&nbsp; e che l'arma migliore per combatterli&nbsp; sono gli <strong>antiossidanti</strong>,&nbsp; naturalmente contenuti in numerosi alimenti,&nbsp; ma che sempre pi&ugrave; persone assumono in forma di <strong>integratori</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.bionotizie.com/wp-content/uploads/2015/06/Integratori-alimentari-naturali-3-800x400-800x400.jpg" alt="integratori" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Tuttavia alcuni di essi <strong>possono provocare danni</strong> alla salute.&nbsp; Questo perch&eacute; i radicali liberi non innescano solo malattie ma svolgono anche molte funzioni importanti nel corpo, per esempio per la difesa immunitaria e la sintesi degli ormoni. Quindi gli antiossidanti <strong>interferiscono sia con le molecole di ossigeno positive sia con quelle che scatenano la malattia</strong>.<br><br>Pietro Ghezzi della Brighton and Sussex Medical School e Harald Schmidt dell'Universit&agrave; di Maastricht spiegano i risultati ai quali sono giunti in un articolo che appare sul <em>British Journal of Pharmacology</em> e <strong>avvertono di non prendere questi integratori a meno che non venga diagnosticata una carenza evidente di antiossidanti</strong> da un professionista sanitario. "<em>Si pu&ograve; affrontare lo stress ossidativo in modo del tutto diverso</em>", spiega Schmidt "c<em>on farmaci mirati solo a quelle fonti di molecole di ossigeno che rappresentano fattori scatenanti della malattia e lasciando in pace quelle sane</em>".</p>
<p>Per tutti coloro che non hanno deficit particolari, <span style="text-decoration: underline;">&egrave; meglio continuare a procurarsi gli antiossidanti che servono attraverso la dieta</span>. Tra gli alimenti che ne sono ricchi ricordiamo <strong>spinaci, peperone rosso, cime di rapa, more selvatiche, ribes rosso, lamponi, olive e succhi di agrumi</strong>.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43747/la-bufala-della-nuova-delorean-2017</guid>
	<pubDate>Wed, 31 Aug 2016 09:03:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43747/la-bufala-della-nuova-delorean-2017</link>
	<title><![CDATA[La Bufala della nuova DeLorean 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane si &egrave; fatto molto parlare, tanto in Italia che all'estero della ripresa di produzione della mitica DeLorean (la macchina di Ritorno al Futuro) in una nuova versione 2017.</p>
<p>Non solo, oltre al Tam Tam mediatico, sono apparse alcune foto e molti dati tecnici, su come sar&agrave; il nuovo modello e quali saranno le sue probabili caratteristiche.</p>
<p><img src="https://re-star-t.com/es/wp-content/uploads/2016/01/16894fa80043ba827a92003e7dd1266f46a336cf174515160bd6de61b8984664_1-500x484.jpg" alt="la nuova DeLorean 2017" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In realt&agrave;, mentre il contenuto tecnico di alcuni articoli &egrave; abbastanza preciso, non lo &egrave; altrettanto l'immagine della macchina che vedete ritratta nelle foto, in quanto si tratta in realt&agrave; una <strong>DeTomaso Mangusta</strong>.</p>
<p>La vettura che potete ammirare nella foto, dalle linee futuristiche, questa &egrave; infatti stata disegnata nel lontano (<em>per cos&igrave; dir</em>e) 2011 dall'<span>illustratore e</span>&nbsp;designer digitale <strong>Maxime de Keiser,</strong> che ha solamente voluto mostrare quale potesse essere una moderna re-interpretazione della <strong>De Tomaso Mangusta</strong>. Qualche tempo dopo, le stesse foto sono state ripubblicate con l'aggiunta dei loghi <strong>DMC / DeLorean</strong>&nbsp;affermando che si sarebbe trattato appunto della nuova DeLorean</p>
<p>La nuova legge americana del 2015, permette&nbsp;la ripresa di produzione in piccoli volumi, di autovetture <strong>REPLICA</strong>&nbsp;ed afferma che le uniche vetture ammesse ad essere costruite sotto questa categoria, sono quelle che sono o assomigliano ad una vettura di serie gi&agrave; prodotta&nbsp;<strong>NON meno di 25 anni fa</strong>.</p>
<p><img src="https://images.hgmsites.net/lrg/delorean-time-machine-replica-image-via-serious-wheels_100487359_l.jpg" alt="la VERA DeLorean 2017" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Di conseguenza, il lancio della <span><strong>DeLorean</strong>, previsto per il&nbsp;</span>&nbsp;2017 avverr&agrave; s&igrave;, ma l'auto sar&agrave; simile in tutto e per tutto al modello prodotto dal 1981 al 1983 ovvero alla unica e inimitabile DeLorean di <strong>Ritorno al Futuro</strong> che tutti conosciamo.</p>
<p>Nel caso qualcuno volesse ordinarla, pu&ograve; seguire la sua evoluzione a <a rel="nofollow" href="https://www.newdelorean.com/blog" target="_blank" title="DeLorean Blog"><strong>QUESTA PAGINA</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27937/antibiotici-naturali-per-la-nostra-salute</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Aug 2016 08:01:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27937/antibiotici-naturali-per-la-nostra-salute</link>
	<title><![CDATA[Antibiotici Naturali - per la nostra salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Sono tanti ma non ci faccciamo caso. Gli&nbsp;</span><strong>antibiotici naturali</strong><span>&nbsp;rappresentano un valido aiuto per la nostra&nbsp;</span><strong>salute</strong><span>, in quanto si tratta di&nbsp;</span><strong>sostanze naturali</strong><span>, le quali sono in grado di aiutare il nostro&nbsp;</span><strong>organismo</strong><span>&nbsp;e in particolare il nostro&nbsp;</span><strong>sistema immunitario</strong><span>.</span></p>
<p><span> Ma quali sono le sostanze da usare per aumentare le difese? <br>Nello specifico molto utili da questo punto di vista sono propoli, semi di pompelmo e tea tree oil. La propoli pu&ograve; essere considerato a tutti gli effetti uno dei migliori&nbsp;</span><strong>antibatterici</strong><span>&nbsp;e&nbsp;</span><strong>antinfiammatori naturali</strong><span>. Si rivela particolarmente utile in caso di malattie da raffreddamento.</span></p>
<p><span><img src="https://en.medex.si/wp-content/uploads/2013/02/PROPOLIS-kapljice-brezalkolne.jpg" alt="propolis antibiotico naturale" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Propoli</span></span></p>
<p>La&nbsp;<strong>propoli</strong>&nbsp;infatti pu&ograve; servire per curare il&nbsp;<strong>raffreddore</strong>, il&nbsp;<strong>mal di gola</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>mal di denti</strong>, riesce ad agire contro le micosi, possiede propriet&agrave; cicatrizzanti ed &egrave; in grado di stimolare le&nbsp;<strong>risorse immunitarie</strong>&nbsp;dell&rsquo;organismo. Se assumiamo la propoli a basse dosi, riusciamo a bloccare i&nbsp;<strong>batteri</strong>, mentre, se ne assumiamo dosi pi&ugrave; elevate, i batteri vengono uccisi. Da ricordare che la propoli ha anche un&rsquo;<strong>azione antiossidante</strong>&nbsp;valida contro i&nbsp;<strong>radicali liberi</strong>. Quindi la propoli &egrave; un ottimo antibiotico naturale contro l&rsquo;influenza e il raffreddore.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Estratto di semi di pompelmo</span></span></p>
<p>Da non dimenticare anche l&rsquo;<strong>estratto dei semi di pompelmo</strong>, che riesce a sconfiggere pi&ugrave; di cento tipi di&nbsp;<strong>funghi</strong>&nbsp;e circa 800 batteri. Questo estratto potrebbe essere usato nelle forme influenzali, nelle&nbsp;<strong>infezioni gastrointestinali</strong>, in alcune&nbsp;<strong>micosi</strong>, soprattutto quando queste patologie si verificano a causa dell&rsquo;indebolimento del sistema immunitario. Possiamo trovare l&rsquo;estratto di semi di pompelmo sotto forma di&nbsp;<strong>integratore</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Tea tree oil</span></span></p>
<p>Il&nbsp;<strong>tea tree oil</strong>&nbsp;&egrave; un&nbsp;<strong>olio essenziale</strong>&nbsp;che si estrae dall&rsquo;albero del t&egrave;. Quest&rsquo;olio si dimostra un valido antibatterico,&nbsp;<strong>antimicotico</strong>&nbsp;e antivirale e viene consigliato soprattutto per trattare le&nbsp;<strong>irritazioni cutanee</strong>, le scottature, le gengiviti, l&rsquo;<strong>herpes</strong>&nbsp;e le&nbsp;<strong>punture di insetti</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Aglio</span></span></p>
<p>Un altro antibiotico naturale pu&ograve; essere considerato l&rsquo;aglio, ricco di sali minerali e diversi tipi di vitamine, fra le quali A, B1, B2 e C. Si pu&ograve; considerare un battericida e un antisettico. Riesce a stimolare il cuore e a facilitare la circolazione, consentendo la depurazione del sangue. L&rsquo;<strong>aglio</strong>, inoltre, contrasta diversi germi.</p>
<p><img src="https://static.tantasalute.it/845X0/www/tantasalute/it/img/antibiotici-naturali.jpg" alt="antibiotici naturali" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Miele</span></span></p>
<p>Da non sottovalutare nemmeno le propriet&agrave; del&nbsp;<strong>miele</strong>, altra sostanza naturale di cui non dovremmo mai fare a meno. Esso possiede delle straordinarie&nbsp;<strong>propriet&agrave; curative</strong>, in quanto &egrave; un ottimo&nbsp;<strong>sedativo della tosse</strong>, ha degli effetti antibiotici, anche applicato sulla pelle per uso topico. Da non trascurare sono le sue&nbsp;<strong>propriet&agrave; antinfiammatorie</strong>&nbsp;e, proprio per questo, &egrave; adatto in caso di punture di insetti. Da questo punto di vista &egrave; un rimedio adatto anche&nbsp;<strong>per i bambini</strong>. E&rsquo; ricco di polifenoli e, quindi, agisce contro i danni provocati dai radicali liberi e si dimostra curativo nei confronti dell&rsquo;<strong>acne</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Argento colloidale</span></span></p>
<p>Forse non tutti conoscono l&rsquo;<strong>argento colloidale</strong>, che si dimostra un aiuto importante per la salute e la&nbsp;<strong>bellezza</strong>. Questa sostanza ha delle propriet&agrave; rigeneranti per la pelle e agisce come un antibatterico, un antivirale e un antifungino. In passato veniva utilizzato anche per i gargarismi, per i lavaggi vaginali e veniva impiegato per disinfettare la pelle, anche in presenza di ustioni e ferite.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Limone</span></span></p>
<p>Anche il&nbsp;<strong>limone</strong>&nbsp;pu&ograve; essere annoverato fra gli antibiotici naturali, in quanto&nbsp;ha delle propriet&agrave; molto importanti. In particolare lo si pu&ograve; usare contro la&nbsp;<strong>bronchite</strong>, per mettere a punto una tisana insieme all&rsquo;aglio. L&rsquo;effetto &egrave; quello di combattere i germi e di far abbassare la febbre, se presente.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15561/cosa-bere-a-dieta</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Aug 2016 18:49:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15561/cosa-bere-a-dieta</link>
	<title><![CDATA[Cosa bere a dieta]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quando si &egrave; a dieta, spesso si pone l'attenzione solo sul cibo, ma per cercare di perdere peso pi&ugrave; efficacemente, &egrave; necessario non sottovalutare il ruolo importante che giocano anche le bevande. Cosa si pu&ograve; bere e cosa invece andrebbe evitato durante una dieta?</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.labsanmichele.it/immagini/542-sudare-dimagrire.jpg" alt="cosa bere quando si &egrave; a dieta" width="370" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Esistono bevande altamente caloriche e bibite ricche di zucchero che se assunte in un periodo in cui si cerca in modo particolare, di stare attenti alla linea potrebbero rendere vano ogni nostro sforzo. Non avrebbe senso infatti stare attenti a ci&ograve; che si mangia, se poi ci si concede un cappuccino con tanto zucchero, per togliersi uno sfizio. Si tratterebbe infatti molto pi&ugrave; di uno sfizio, se si considera che ogni cucchiaino di zucchero contiene ben 40 calorie, 30 se invece si considera la singola bustina</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12.8px;">Tra le bevande da prediligere durante una dieta ipocalorica c'&egrave; sicuramente l'acqua. Idrata, depura, ma soprattutto combatte la ritenzione idrica; la quantit&agrave; minima che andrebbe assunta quotidianamente &egrave; pari a un litro e mezzo. Gli esperti consigliano di bere acqua naturale, quindi priva di anidride carbonica, che provoca gonfiore.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Le tisane si rivelano essere alternative ideali all'acqua. Sono ottenute da piante dalle pi&ugrave; svariate propriet&agrave; e sono un valido coadiuvante nel processo di perdita di peso. Sono inoltre efficaci nell'aiutare la digestione e i processi legati alla diuresi. Il tarassaco, il ginepro, il finocchio e la gramigna sono tra le erbe ideali per garantire queste funzioni. Anche per le tisane, &egrave; necessario limitare il consumo di zucchero, soprattutto quello bianco. Delle valide alternative possono essere dello zucchero di canna o del miele, lo stevia senza per&ograve; esagerare.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://1.bp.blogspot.com/_66-ejpYpz0Q/SsHEkAYRgJI/AAAAAAAAAEE/qta02Gc4vE4/s400/Cappuccino+e+cornetto.jpg" alt="bere caff&egrave; a dieta" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Ad una dieta ipocalorica &egrave; possibile associare il latte. Si tratta di un alimento saziante e ricco di proteine. Contiene un concentrato di grassi compreso tra lo 0,5 e l'1,5 percento, ma nonostante ci&ograve; &egrave; concesso nelle diete per le sue mille propriet&agrave;. Il vino rosso &egrave; poi un'altra bevanda che pu&ograve; essere consumata; &egrave; in grado di migliorare il livello del sangue, ma non bisogna per&ograve; esagerare con la quantit&agrave;.<br>Per perdere qualche chilo di troppo non sempre &egrave; necessario seguire diete ferree, capace di privarci anche degli alimenti pi&ugrave; innocui. Per perdere un paio di chili, &egrave; possibile affidarsi a una dieta a base di un alimento completamente naturale: il succo di limone.<br>Pare infatti che bere ogni mattina del succo di limone, versato in un bicchiere d'acqua calda, possa aiutare l'apparato digestivo a lavorare meglio, permettendo cos&igrave; all'organismo di depurarsi pi&ugrave; facilmente. &Egrave; sempre bene per&ograve; associare a questo tipo di accorgimento quotidiano anche un'alimentazione sana e un po' di attivit&agrave; fisica.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.wakeupnews.eu/wp-content/uploads/2012/01/succo-di-limone-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>Il <strong>limone</strong> possiede propriet&agrave; che possono essere considerati veri e propri alleati del nostro organismo. &Egrave; un frutto ricco di acido citrico che, in combinazione con altri acidi e alcuni enzimi, favorisce la digestione e aiuta a diminuire il livello di zuccheri nel sangue. Anche la sua buccia &egrave; un toccasana per il nostro benessere; le pectine contenute al suo interno, sono ricche di fibre che hanno la caratteristica di mantenere il senso di saziet&agrave; per diverse ore, evitando cos&igrave; di mangiare troppo fuori pasto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il succo di limone contiene anche una vitamina fondamentale per il nostro organismo: la vitamina C. Secondo un recente studio condotto in California, le persone che assumono grandi quantitativi di vitamina C tramite frutta e verdura, tendono a perdere peso pi&ugrave; rapidamente. Viene da s&eacute; come i limoni si rivelino essere degli alleati per la nostra linea.<br>Insieme ad un'alimentazione sana insomma, un piccolo aiuto per perdere peso e regolare il nostro organismo pu&ograve; arrivare da un alimento completamente naturale come il limone, la cui buccia e il cui succo contengono propriet&agrave; molto importanti per il nostro corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci si pu&ograve; invece scordare superalcolici e bibite gassate, che per&ograve; sono ammesse in piccole dosi, nelle loro versioni light.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43142/come-funzionano-le-carte-prepagate</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Aug 2016 11:53:04 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43142/come-funzionano-le-carte-prepagate</link>
	<title><![CDATA[Come funzionano le carte prepagate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La carta prepagata &egrave; un particolare tipo di carta di credito che, a differenza delle tradizionali carte a saldo, non &egrave; collegata al conto corrente del proprietario. Sono delle carte di debito in quanto il denaro viene prelevato nel momento in cui si effettua un acquisto o un prelievo e non possono essere usate oltre l'importo caricato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://i0.wp.com/adventuresoflilnicki.com/wp-content/uploads/2015/11/5463888252_d0a8e4e0ec_o.jpg" alt="carte prepagate" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></p>
<p>Per acquistare una carta prepagata <strong>basta recarsi in una filiale della banca</strong> prescelta, oppure seguire <strong>la procedura guidata sul sito web</strong> della banca, se invece si sceglie un istituto che opera online. La documentazione richiesta &egrave; davvero minima: baster&agrave; fornire un documento d&rsquo;identit&agrave; e versare l&rsquo;importo da caricare.<br><br>Si pu&ograve; scegliere tra due tipologie di carte prepagate, le carte <strong>usa e getta</strong> e quelle <strong>ricaricabili</strong>. Le carte prepagate usa e getta possono essere utilizzate solo fino a quando non si esaurisce il credito, poi devono essere gettate. La carta ricaricabile, invece, pu&ograve; essere ricaricata del credito ogni volta che si ha bisogno di utilizzarla.<br><br>La ricarica pu&ograve; avvenire sia <span style="text-decoration: underline;">tramite il trasferimento del denaro dal proprio conto corrente, sia utilizzando i contanti agli sportelli della banca</span> che ha erogato la carta.<br><br>Dal momento che la carta prepagata non &egrave; collegata al conto corrente, non &egrave; necessario aprire un conto al momento della richiesta e nemmeno richiedere la carta nello stesso istituto bancario dove si possiede il conto corrente.<br><br>Per riuscire ad avere una carta prepagata <strong>non &egrave; necessario possedere requisiti particolari</strong>. Proprio per questo motivo si rivela particolarmente adatta a chi ha difficolt&agrave; ad accedere al credito bancario. A differenza della tradizionali carte a saldo, inoltre, <span style="text-decoration: underline;">non &egrave; necessario essere maggiorenni</span> per avere una carta prepagata: pu&ograve; essere richiesta anche dai minorenni, a condizione che un genitore faccia da garante.<br><br>Le carte prepagate si possono utilizzare per fare acquisti, sia nei negozi tradizionali che in quelli online. Inoltre, si possono prelevare contanti presso gli sportelli bancomat.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43722/cosa-fare-in-caso-di-terremoto</guid>
	<pubDate>Thu, 25 Aug 2016 09:52:41 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43722/cosa-fare-in-caso-di-terremoto</link>
	<title><![CDATA[Cosa fare in caso di Terremoto]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>Guida della Protezione Civile in caso di Terremoto</strong></h2>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.quadrifoglionews.it/public/img_notizie/N10949_protezione-civile.jpg" alt="Protezione civile, cosa fare in caso di terremoto" width="550" style="border: 0px;"></span></strong></p>
<p>In caso di scossa, prima di tutto <strong>identificare posti sicuri</strong> all&rsquo;interno e all&rsquo;esterno</p>
<p>Sotto <strong>mobili robusti</strong>, come per esempio una pesante scrivania o un tavolo.<br> Contro un muro interno.<br> Lontano da dove vetri potrebbero frantumarsi (come nei pressi di finestre, specchi, quadri) o da dove librerie pesanti o altri mobili pesanti potrebbero cadere.<br> All&rsquo;esterno, lontano da edifici, alberi, linee telefoniche ed elettriche, cavalcavia o autostrade sopraelevate.</p>
<hr>
<p>In dettaglio,</p>
<p>Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli pi&ugrave; spessi) o sotto una trave.</p>
<p>Ti pu&ograve; proteggere da eventuali crolli</p>
<p><strong>Riparati sotto un tavolo</strong>.</p>
<p>&Egrave; pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso</p>
<p>Non precipitarti verso le scale e non usare l&rsquo;ascensore.</p>
<p>Talvolta le scale sono la parte pi&ugrave; debole dell&rsquo;edificio e l&rsquo;ascensore pu&ograve; bloccarsi e impedirti di uscire</p>
<p>Se sei in auto, non sostare in prossimit&agrave; di ponti, di terreni franosi o di spiagge.</p>
<p>Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami</p>
<p>Se sei all&rsquo;aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.</p>
<p>Potrebbero crollare</p>
<p>Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche.</p>
<p>&Egrave; possibile che si verifichino incidenti</p>
<p>Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.</p>
<p>Si possono verificare onde di tsunami</p>
<p>Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.</p>
<p>Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli</p>
<p>Evita di usare il telefono e l&rsquo;automobile.</p>
<p>&Egrave; necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi</p>
<hr>
<p><strong>Cosa fare dopo le scosse</strong><br>Due semplici consigli che ci sentiamo di aggiungere. <span style="text-decoration: underline;">Non salvano la vita, ma aiutano i soccorsi</span>.</p>
<p><em>Primo</em>: <strong>togliere la password al Wi-Fi</strong>, in modo da facilitarne l'uso per aiutare i soccorsi. Va fatto prestando attenzione alla sicurezza e alla privacy, come vi raccontiamo qui.</p>
<p><em>Secondo</em>: se Facebook ha attivato il <strong>Safety Check</strong>, il servizio che permette alle persone nelle zone interessate dalle scosse di segnalare ai propri amici dove ci si trova, e se voi siete su Facebook, fate sapere che state bene. &Egrave; un modo indiretto per indirizzare i soccorsi dove c'&egrave; davvero bisogno.</p>
<p>Il Link alla guida della Protezione Civile&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/site_stored/old_media/canali/opuscolocompleto.pdf" target="_blank">scaricabile in PDF qui</a><span>.<br>puoi metterlo nel tuo cellulare e utilizzarlo in caso ci necessit&agrave;&nbsp;</span></p>
<hr>
<p>Ricordo inoltre che &egrave; attivo &nbsp;il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato stanotte il centro Italia. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, &egrave; possibile donare <strong>due euro</strong>inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al numero</p>
<h3>45500</h3>
<h3><span style="font-size: 12.8px; font-weight: normal;">I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provveder&agrave; a destinarle alle regioni colpite dal sisma.</span></h3>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22052/vulnerabilit-router</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Aug 2016 14:11:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22052/vulnerabilit-router</link>
	<title><![CDATA[Vulnerabilità router]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una societ&agrave; specializzata sulla sicurezza informatica,, La Rapid7,&nbsp;&nbsp;ha&nbsp;<strong>scoperto una nuova vulnerabilit&agrave; sui router.</strong></p>
<p>Questa vulnerabilit&agrave; sui router potrebbe<em>&nbsp;consentire un accesso remoto</em>&nbsp;sul nostro computer consentendo l&rsquo;accesso ai nostri dati o permettendo di installare del codice malevole.</p>
<p><img src="https://www.oversecurity.net/wp-content/uploads/2010/06/alice-router.jpg" alt="router a rischio" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il problema &egrave; al quanto diffuso, poich&eacute;&nbsp;<strong>colpirebbe 40/50 milioni di dispositivi</strong>&nbsp;suddivisi in oltre 6900 modelli delle diverse marche.</p>
<p>Un problema trasversale che riguarda la&nbsp;<strong>sicurezza del protocollo UPnP</strong>&nbsp;(plug and play) che si occupa di gestire il riconoscimento in automatico dei dispositivi da parte del sistema operativo.</p>
<p>La Rapid7 ha scoperto che<strong>&nbsp;molti dispositivi</strong>&nbsp;alla scansione degli indirizzi IPV4&nbsp;<strong>hanno risposto alle richieste anche gli UPnP</strong>, nonostante non sia un protocollo &nbsp;progettato per inviare dati in rete.</p>
<p>Tale protocollo &egrave; utilizzato anche da stampanti, fotocamere, smart tv e cos&igrave; via.</p>
<p>Per&nbsp;<strong>verificare la vulnerabilit&agrave; sui router</strong>, Rapid7 ha messo a disposizione gratuitamente un software da scaricare e installare per verificare se il nostro router rientra fra quelli affetti da questo problema, oppure in alternativa, possiamo direttamente con un tool online avviare una scansione per controllare che il nostro dispositivo sia in ordine.</p>
<div id="attachment_9791"><img src="https://3.bp.blogspot.com/-YjBueqa13pA/VVw9_0LZFqI/AAAAAAAAi-Q/z3LHU3a1sY4/s1600/hacking-router.jpg" alt="vulnerabilit&agrave; sui router" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Rapid7: Scan per vulnerabilit&agrave; sui router</p>
</div>
<p>Per verificare, inoltre, che la&nbsp;<strong>vulnerabilit&agrave; sui router</strong>&nbsp;non includa il nostro apparecchio, possiamo consultare la lista di tutti i dispositivi router che hanno questo problema di sicurezza.</p>
<p>Tale elenco riporta la<strong>&nbsp;marca e i modelli</strong>, se il nostro router rientra nella lista o non passa il test allora abbiamo un problema di sicurezza da risolvere.</p>
<h2><span>Vulnerabilit&agrave; sui router: Cosa possiamo fare per risolvere il problema causato dall&rsquo; UPnP?</span></h2>
<p>A questo problema non esiste una soluzione unica per tutti, ma possiamo verificare se&nbsp;<strong>esistono aggiornamenti del firmware</strong>&nbsp;del nostro router in grado di eliminare questa falla di sicurezza, o in alternativa, possiamo contattare il &nbsp;provider che fornisce la connessione Internet per vedere se possono guidarci nella soluzione del problema.</p>
<p>Un&rsquo; alternativa &egrave; di&nbsp;<strong>disabilitare il servizio UPnP</strong>, anche in questo caso sar&agrave; necessario contattare il produttore del dispositivo per vedere la procedura da seguire o in alternativa cercare informazioni sui motori di ricerca per controllare eventuali informazioni in merito.</p>
<p>Nel caso in cui non si volesse rinunciare alla funzione UPnP<em>, l&rsquo;alternativa &egrave; di acquistare</em>&nbsp;un nuovo router che non sia affetto da questa vulnerabilit&agrave;.</p>
<p>Link per&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.4shared.com/office/OCSvL3wh/vulnerabilit_router_upnp.html" target="_blank" title="lista router">scaricare la lista dei router.</a></p>
<p>Link per accedere allo&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://upnp-check.rapid7.com/" target="_blank" title="scanner upnp router">scanner online per verificare la vulnerabilit&agrave; sui router</a>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43711/come-pubblicare-correttamente-un-link-o-una-news-su-facebook-in-un-gruppo</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Aug 2016 10:34:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43711/come-pubblicare-correttamente-un-link-o-una-news-su-facebook-in-un-gruppo</link>
	<title><![CDATA[Come Pubblicare correttamente un link o una news su Facebook, in un gruppo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questo articolo non star&ograve; a spiegarvi come linkare un articolo su Facebook, in quanto basta copiare il link che vedete nella barra del browser.</p>
<p>Accade che, in molti casi, quanto visualizzato all'interno di Facebook non rispecchi quello che &egrave; realmente l'articolo. In molti casi non si visualizzano le immagini, talvolta appaiono pezzi di codice, o link che non vorreste vengano visualizzati.</p>
<p>Il tutto &egrave; putroppo dovuto alla continua evoluzione del portale pi&ugrave; famoso al mondo, che aggiorna con ritmi quasi quotidiani le proprie API.</p>
<hr>
<p><strong>Ecco come visualizzare correttamente il vostro link in bacheca</strong>.</p>
<p>Per risolvere il problema andate a&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://developers.facebook.com/tools/debug/og/object/" target="_blank" title="Facbook debug mode"><strong>QUESTA PAGINA</strong></a>, (cosidetta&nbsp;<span>facebook debug mode</span>) e inserire l'URL che vi interessa, nel riquadro che vedete nell'immagine, <br>e poi: <strong>&nbsp;Fetch new scrape information,</strong>&nbsp;(anche pi&ugrave; volte)</p>
<p>Una volta che otterrete il risultato sperato e non avrete errori di visualizzazione o di immagini visualizzate male o sbagliate, consiglio di premere sul link:&nbsp;<strong>Show existing scrape information</strong></p>
<p>vedi immagine</p>
<p><img src="https://i.stack.imgur.com/LUmdA.png" alt="facebook object debugger" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>potrete cos&igrave; &nbsp;visualizzare come e quando Facebook ha "tirato su" il vostro link, e soprattutto in che modo esso verr&agrave; visualizzato</p>
<div>In caso non si sia ottenuto l'effetto voluto, basta nuovamente ripetere la procedura, di&nbsp;<strong>Fetch new scrape information,&nbsp;</strong>(di norma) forzando Facebook a rileggere l'articolo o il link, &nbsp;la situazione si risolve.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una volta che avete il link corretto, potete pubblicarlo sulla vostra bacheca o quella del vostro gruppo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;facile no ?</div>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43703/come-fare-un-succhiotto</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Aug 2016 09:35:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43703/come-fare-un-succhiotto</link>
	<title><![CDATA[Come fare un succhiotto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si definisce&nbsp;<strong>succhiotto</strong>&nbsp;un&nbsp;<strong>gesto di amore estremo</strong>, che lascia letteralmente il segno!&nbsp;<br>Se fate un bveloce ricerca su wikipedia la definizione non lascia dubbi:<br><em>"nella terminologia popolare un succhiotto &egrave; un livido lasciato sulla pelle baciando e succhiando la pelle stessa con una forza sufficiente capace di rompere i capillari".</em></p>
<p><em><img src="https://www.donnemagazine.it/wp-content/uploads/2015/03/succhiotto-65hlqzig5jisli8a79oi4edxgelqnn3yv728wtuzaaj-770x470.jpg" alt="come fare il succhiotto" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></em></p>
<h3>Perch&egrave; alle donne piace fare il succhiotto?</h3>
<p>Molti affermano che sono soprattutto le donne ad avere la tendenza a fare i succhiotti, sul collo del proprio amato. Per contro ci sono uomini mettono le mani avanti, intimando alla propria partner:</p>
<p><strong>"non sognarti di farmi un succhiotto".</strong></p>
<hr>
<h3>Perch&egrave; si tende a fare il succhiotto?</h3>
<p>Per alcune donne il succhiotto rappresentera una vera e propria firma.&nbsp;Per altre &egrave; uno modo come un altro (certamente singolare) di "suggellare il rapporto d'amore".&nbsp;<br>Per altre sarebbe, un chiaro segno di possesso, quasi un marchio. Come per dire "quest'uomo &egrave; mio e questo &egrave; il mio marchio, guai a chi gli si avvicina".<br>Ad onor del vero, bisogna dire che la maggior parte delle persone,&nbsp;<strong>odia il succhiotto</strong>, e non lo sopporta. In effetti &egrave;, a onor del vero, brutto ed antiestetico.</p>
<hr>
<h2>Ma in pratica, come si fa un succhiotto?</h2>
<p>Diciamo che non sempre a tutti riesce cos&igrave; bene! Anche se, in un momento di forte passione e feeling tra innamorati...viene per alcuni decisamente spontaneo! Le labbra si avvicinano alla pelle e si... "succhia"... forte forte fino a "marcare"...!</p>
<p>Se proprio vogliamo dirla tutta , ricevere un succhiotto non &egrave; certo una sensazione bellissima, poich&egrave; &nbsp;lascia, un <strong>grosso livido e come tutti i lividi, fa male.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>alina vacariu</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20159/cellulare-4g-tutti-lo-vogliono-ma-</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Aug 2016 10:32:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20159/cellulare-4g-tutti-lo-vogliono-ma-</link>
	<title><![CDATA[Cellulare 4G tutti lo vogliono, ma ...]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo un sondaggio condotto in Gran Bretagna, sono emersi &nbsp;risultati piuttosto curiosi sulle nuove tecnologie mobile. <br>Risulta infatti, che quasi il &nbsp;l&rsquo;90% degli intervistati si sia dichiarato soddisfatto (<em>quando non entusiasta</em>) dell&rsquo;avvento della nuova tecnologia 4G. Ma, di questi &nbsp;<strong>solo il 24% era a conoscenza di quali fossero le caratteristiche del 4G</strong>.</p>
<p>Un 18% si &egrave; spinto a dire che per quanto il 4G fosse una tecnologia interessante, il 5G (che in realt&agrave; non esiste) &ldquo;&egrave; decisamente meglio&rdquo;.</p>
<p><img src="https://www.techweekeurope.co.uk/wp/wp-content/gallery/ces-2014-huawei-ascend-mate2/hw_324014.jpg" alt="smartphone, cellulare 4G" title="tel4g_thumb[1]" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un portavoce di roxypalace.com, che ha commissionato lo studio, ha commentato che &ldquo;<em>questo dimostra che la maggior parte delle persone pensa che nuovo voglia dire migliore. La gente ha imparato che gli avanzamenti tecnologici hanno portato vantaggi, e quindi sono propensi ad accettare nuove tecnologie per il semplice fatto che sono nuove</em>&rdquo;.</p>
<p>Ed infatti, il 79% ha ammesso di essere disposto a passare a nuove tecnologie anche senza sapere cosa fanno e che benefici offrono. Solo il 21% ha dichiarato di preferire di saperne qualcosa di pi&ugrave; prima di cambiare.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>