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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/40629/risotto-allo-zafferano</guid>
	<pubDate>Sat, 10 May 2025 08:00:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/40629/risotto-allo-zafferano</link>
	<title><![CDATA[Risotto allo zafferano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uno dei piatti preferiti nel nord Italia, tipico della zona di milano ma apprezzato in tutta la penisola.</p>
<p>Dosi: per 4 persone<br><br>Tempo di preparazione: 25 minuti<br><br>Ingredienti<br>&bull; 400 gr. di Riso carnaroli&bull;<br>&bull; 2 bustine di Zafferano&bull;<br>&bull; 250 ml di Vino Bianco secco&bull;<br>&bull; 1 Scalogno&bull;<br>&bull; 2 noci di Burro&bull;<br>&bull; Parmigiano grattugiato&bull;<br>&bull; Sale qb&bull;<br><br>Preparazione<br><br>sbollentate a fiamma alta il vino bianco per 5-6 minuti per far evaporare l&rsquo;alcool.<br>Soffriggete lo scalogno tritato a fiamma bassa con un poco di burro. <br>A parte bollire dell'acqua in una pentola e salatela. Quando lo scalogno sar&agrave; rosolato, aggiungete il riso con altro burro sciolto e sfumate con il vino bianco. Proseguite la cottura del riso aggiungendo man mano dell&rsquo;acqua salata bollente. A fine cottura spegnete e mantecate energeticamente con l&rsquo;altro cucchiaino di burro e il parmigiano. Aggiungete le bustine di zafferano e mescolate.</p>
<p><strong>Servire subito</strong><br><br><img src="https://www.dissapore.com/wp-content/uploads/2014/09/Risotto-alla-milanese-480x271.jpg" alt="risotto zafferano scalogno di bue" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<hr>
<p><strong>Accorgimenti</strong><br>Per evitare che si attacchi al tegame, mescolate spesso il riso durante la cottura.<br><strong></strong></p>
<p><strong>Segreti</strong><br>Un buon segreto per migliorare questo buon piatto &egrave; insaporirlo con del midollo di bue.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/83519/i-termini-usati-nel-web-trading</guid>
	<pubDate>Sat, 03 May 2025 07:04:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/83519/i-termini-usati-nel-web-trading</link>
	<title><![CDATA[I termini usati nel Web Trading]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>I mercati finanziari hanno le proprie terminologie.</h2>
<p>Il mercato Forex ha una serie di termini che condivide con altri mercati finanziari ma che significano cose diverse nel mercato Forex . Inoltre, ci sono alcune parole che sono completamente uniche per il Forex. In questo articolo, esaminiamo pi&ugrave; da vicino i termini Forex. Questi termini saranno ampiamente utilizzati in altri articoli di questo modulo.</p>
<p>Valute di base e controvalute<br>Nei mercati azionari e obbligazionari &egrave; possibile vendere i propri titoli. Ci&ograve; significa che possono convertire la loro sicurezza in denaro. Tuttavia, nel mercato Forex, si acquista e si vende gi&agrave; denaro. Allora come funziona il trading?</p>
<p>Ebbene, nei mercati Forex, si compra e si vende valute contemporaneamente. Ci&ograve; significa che si scambia una forma di valuta con un'altra. Pertanto i prezzi delle valute sono sempre quotati in coppia. Il prezzo indica l'unit&agrave; della prima valuta che si &egrave; disposti a pagare per la seconda valuta. Poich&eacute; il prezzo &egrave; sempre quotato in termini della prima valuta, viene indicato come valuta di base. L'altra valuta menzionata nella coppia &egrave; la controvaluta.</p>
<p><img src="https://www.wikihow.com/images/thumb/a/aa/Trade-Forex-Step-1.jpg/v4-460px-Trade-Forex-Step-1.jpg" alt="termini del Forex" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Ad esempio, in una coppia USD / EUR, il dollaro degli Stati Uniti sarebbe indicato come la valuta di base mentre l'euro sarebbe chiamato la controvaluta.</p>
<p>Posizioni lunghe e corte<br>Proprio come i mercati obbligazionari e azionari, i mercati Forex consentono anche ai trader di assumere posizioni lunghe e corte. Tuttavia, il significato di posizioni lunghe e corte cambia in questo mercato. Ancora una volta questo &egrave; perch&eacute; le valute vengono scambiate in coppia. Quindi, i nuovi investitori si confondono su cosa succede quando vanno long e cosa significa andare short.</p>
<p>Nel mercato Forex andare long significa acquistare unit&agrave; della valuta di base e vendere unit&agrave; della controvaluta. Quando uno ha gi&agrave; una posizione lunga e continua ad andare lungo, si dice che andr&agrave; pi&ugrave; a lungo!</p>
<p>Ad esempio, se dovessi andare long sulla coppia USD / EUR, dovresti acquistare USD e vendere EUR sul mercato.</p>
<p>Allo stesso modo, nel mercato Forex andare allo scoperto significa vendere unit&agrave; della valuta di base mentre acquisti unit&agrave; della controvaluta. L'aggiunta alla posizione corta viene definita andare pi&ugrave; breve</p>
<p>Pertanto, se dovessi andare allo scoperto sulla coppia USD / EUR, dovresti vendere l'USD e contemporaneamente acquistare l'EUR.</p>
<p>Inoltre, il ritorno a una posizione zero da una posizione lunga o corta viene definito squadro. Se sei lungo, devi vendere per compensare, mentre se sei basso, devi comprare per compensare.</p>
<h3>Bid, Ask and Spread -&nbsp;<strong>Fai un'offerta, chiedi e diffondi</strong></h3>
<p>I mercati Forex sono gestiti da market maker. Forniscono sempre un mercato bidirezionale per tutte le valute. Pertanto, forniscono preventivi di acquisto e vendita. Il prezzo a cui sono disposti a comprare &egrave; sempre inferiore al prezzo a cui sono disposti a vendere. La differenza ha lo scopo di compensarli per il rischio che stanno assumendo detenendo un'attivit&agrave; volatile per un periodo di tempo incerto.</p>
<p>Il prezzo a cui sono disposti a comprare &egrave; chiamato prezzo bid, mentre il prezzo a cui sono disposti a vendere &egrave; chiamato prezzo ask. La differenza tra i due &egrave; chiamata bid ask spread o talvolta viene semplicemente chiamata "spread".</p>
<h3>LOTS</h3>
<p>Questo termine &egrave; spesso utilizzato quando vengono negoziati derivati del mercato Forex. I contratti future del mercato Forex hanno sempre una dimensione fissa. Ad esempio, i contratti in dollari USA possono essere disponibili per multipli di $ 5000. Pertanto ogni contratto da $ 5000 verr&agrave; indicato come lotto. Quindi, se desideri acquistare USD 25.000 in futuro, dovrai acquistare 5 lotti. Valute diverse hanno dimensioni di lotto diverse disponibili. I market maker offrono maggiore flessibilit&agrave; alle valute che hanno una maggiore liquidit&agrave;.</p>
<h3>Bid</h3>
<p><strong></strong>Questo &egrave; l'importo minimo di cui pu&ograve; muoversi la quotazione della valuta. Il solito pip si riferisce a 1/10000 della valuta quotata. Ci&ograve; significa che una valuta deve cambiare di almeno lo 0,00001% affinch&eacute; ci sia un effetto sui prezzi quotati nei mercati Forex.</p>
<p>I pip sono diventati una parte del gergo dei trader Forex. Le variazioni dei prezzi e persino i profitti realizzati sono espressi in termini di pip. Tuttavia, poich&eacute; il pip potrebbe riferirsi a una quantit&agrave; di denaro variabile, &egrave; necessaria una certa esperienza per capire cosa viene comunicato.</p>
<h3>Value Dates and Rollovers</h3>
<p>La data di valuta &egrave; la data in cui le parti della transazione accettano di regolare i propri conti. Ci&ograve; significa che le posizioni aperte di tutti i contratti derivati vengono chiuse automaticamente alla data di valuta. Pertanto i contratti diventano pi&ugrave; volatili quando sono pi&ugrave; vicini alla data di valuta.</p>
<p>Inoltre, in molti casi, i trader decidono di rinnovare i loro contratti. Ci&ograve; significa che decidono di regolare i loro contratti alla data di valuta successiva anzich&eacute; alla data di valuta corrente. Per fare ci&ograve;, entrambe le parti devono essere d'accordo e quindi ci deve essere anche una commissione pagata in base alle differenze di tasso di interesse di entrambe le valute.</p>
<p>Ci sono molti altri termini usati frequentemente nel mercato Forex. <br>Tuttavia, questi termini possono fare riferimento a strategie utilizzate nel mercato e sono pertanto al di l&agrave; dello scopo di questo articolo di base.</p>
<p>Per riassumere, il trading Forex <span style="text-decoration: underline; ">ha un proprio vocabolario a cui ci si deve abituare</span>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2112/donne-vi-giudichiamo-in-un-secondo</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 18:28:49 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2112/donne-vi-giudichiamo-in-un-secondo</link>
	<title><![CDATA[Donne, vi giudichiamo in un secondo!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Agli uomini &egrave; sufficiente <strong>una frazione di secondo</strong> per decidere se sono attratti o no da una donna, ma non dovrebbero essere giudicati superficiali in quanto sono geneticamente programmati per farlo, dicono gli scienziati.</p>
<p><img src="https://img.lapresse.it/2018/08/09/090300391-e3b93ec9-d719-4add-8e1d-a1e9a46daeb0.jpeg" alt="coppia anomala" width="350" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>Secondo la ricerca condotta dal professor Mark van Vugt e la dott.ssa Johanna van Hooff, presso l'Universit&agrave; di Amsterdam, <strong>una donna con un viso attraente &egrave; giudicata automaticamente fertile</strong> e quindi candidata ideale per creare una famiglia.</p>
<p><img src="https://www.imperiapost.it/wp-content/uploads/2015/08/Marilyn-Monroe-Diamonds-29664.97132816_std.jpeg" alt="come sposare un milionario" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>I sentimenti che le <strong>donne</strong> provano per un uomo al contrario sono <strong>meno istintivi</strong>. Il gentil sesso ha bisogno di tempo per decidere se il contendente sar&agrave; un partner capace di <strong>infondere sicurezza</strong>.</p>
<p><br><br><strong>Ne Dubitavate?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/40404/perch-mordiamo-le-persone-che-amiamo-</guid>
	<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 16:28:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/40404/perch-mordiamo-le-persone-che-amiamo-</link>
	<title><![CDATA[Perchè Mordiamo le persone che amiamo ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non &egrave; del tutto chiarito, ma sembra che questo comportamento abbia delle basi scientifiche e non vi sia nulla di cannibalesco nell&rsquo;osservare pap&agrave; o fidanzati alternando qualche morso ai pi&ugrave; convenzionali baci e abbracci che fanno quasi mancare il fiato. Secondo un gruppo di studiosi dell&rsquo; <strong>Universit&agrave; di Yale</strong> infatti, l&rsquo;atteggiamento in questione &egrave; denominato &ldquo;<em>aggressione tenera</em>&rdquo;,&nbsp; ed ha una finalit&agrave; sociale come un meccanismo di controllo delle nostre emozioni.</p>
<p><img src="https://previews.123rf.com/images/vitalinka/vitalinka1305/vitalinka130500039/19750393-Girl-biting-guy-on-the-cheek-Isolated-on-white-background-Stock-Photo.jpg" alt="Mordere il pratner" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>La responsabile della ricerca &egrave; la Professoressa Oriana Arag&oacute;n che riassume la base dell&rsquo;investigazione in queste parole: &ldquo;L&rsquo;<em>uomo utilizza diversi meccanismi regolatori che permettono di controllare ed equilibrare le proprie emozioni. Per esempio, quando pensiamo due volte prima di agire, o cerchiamo disperatamente una via di fuga da qualsiasi tipo di situazione emozionale, questi sono meccanismi regolatori fra i pi&ugrave; tradizionali. In questo caso succede che esprimiamo i nostri sentimenti in modo inaspettato, con delle azioni che apparentemente dicono il contrario a ci&ograve; che realmente sentiamo e sembra che questi meccanismi giochino un ruolo fondamentale nel mantenere il nostro equilibrio emozionale</em>.&rdquo;</p>
<p><img src="https://images.wisegeek.com/baby-biting-arm-of-woman.jpg" alt="mordere i bambini" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>Quando senti il bisogno di mordere qualcuno significa quindi che il sentimento che provi &egrave; cos&igrave; forte che non sei quasi capace di controllarti. E il desiderio di mordere una guancia, un labbro o un piedino rappresenta una via di fuga per il nostro cervello che evidentemente ha bisogno di ridimensionare o controllare il sentimento cos&igrave; forte che stiamo provando.<br><br>Per esempio &egrave; dimostrato scientificamente che l&rsquo;odore dei bambini sia cos&igrave; piacevole da far scattare nel cervello lo stesso meccanismo che si instaura di fronte a bel piatto di lasagne fumanti. Ed &egrave; proprio questo a far scattare la classica voglia di &ldquo;<em>mangiarseli</em>&rdquo; letteralmente.<br><br>Ora che sappiamo pure il perch&egrave; ci venga voglia di mordere il nostro partner o i piedini del nostro bambino, possiamo farlo senza grossi sensi di colpa!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 08:33:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</link>
	<title><![CDATA[I crampi: cause e rimedi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Possono manifestarsi in qualsiasi momento e senza nessun preavviso. Durano pochi secondi, ma il dolore talvolta &egrave; talmente forte, che &egrave; difficile resistere, trasformando di fatto anche la percezione del tempo, perch&eacute; ad esempio 5 secondi, &egrave; come se si trasformassero in 5 minuti. </span></p>
<p><span>Ma cosa fare di preciso per prevenirli?&nbsp; <br>E se capita, cosa fare durante la loro manifestazione?&nbsp;</span></p>
<hr>
<p><span style="color: #000080; "><strong>I Crampi - Urla di dolore</strong></span></p>
<p>I crampi sono molto diffusi tra la popolazione. A chi non &egrave; mai capitato di esserne colpito?</p>
<p>I crampi ai polpacci sono i pi&ugrave; frequenti ed i pi&ugrave; dolorosi, al punto di essere svegliati nel bel mezzo della notte.</p>
<hr>
<p><strong>Le cause possono essere:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Eccessivo sforzo muscolare;</p>
</li>
<li>
<p>Carenza di sali minerali,legata ad una scarsa idratazione</p>
</li>
<li>
<p>Patologie pi&ugrave; serie come Ipotiroidismo, diabete, o patologie vascolari.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;<strong>Per capirci un p&ograve;, elencheremo tutte le possibili cause dei crampi&nbsp;</strong><span>e per ognuna di essa spiegheremo perch&egrave; si presentano e come fare per risolverli.</span></p>
<p><img src="https://blog.medicalbox.it/wp-content/uploads/2015/11/Crampi-Stomaco.jpg" alt="crampi" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong style="color: #00309c; ">Intanto vediamo cosa sono i crampi e come alleviarli.</strong><br>I crampi sono contrazioni involantarie dei muscoli volontari , che provocano un forte dolore, con associata sensazione di rigidit&agrave; della parte interessata; di solito colpiscono le gambe e si avvertono di notte quando la circolazione &egrave; lenta e la temperatura corporea diminuisce. Le persone anziane sono tra le pi&ugrave; colpite, ma anche quelli che fanno uno sforzo fisico, diciamo che nessuno &egrave; esente dai crampi in un modo e un'altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I crampi alle gambe sono quelli pi&ugrave; frequenti e fastidiosi, colpiscono di solito la parte interna o posteriore della coscia, il polpaccio o il piede.</p>
<p><br>Il primo istinto, quando si viene <strong>colpiti da un crampo</strong> &egrave; quello di muovere il muscolo per far passare il dolore.&nbsp;<em>In realt&agrave; la cosa migliore da</em><em> fare nell'immediato</em><strong><em> &egrave; stenderlo e massaggiarlo, </em></strong><em>magari utilizzando del</em><strong><em> ghiaccio.</em></strong></p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Ci siamo chiesti tante volte, perch&eacute; vengono i crampi alle gambe?</strong></span><br>Le cause sono molteplici, in genere non nascondono gravi patologie, per&ograve; possono essere un campanello di allarme per patologie pi&ugrave; serie, che possiamo risolvere magari modificando il nostro stile di vita o l'assunzioni di specifici integratori. Quando i crampi sono frequenti ed insorgono in situazioni anche di lieve entit&agrave;, accompagnati da gonfiore, rossore, febbre denotano una malattia.</p>
<p><br><strong>Le patologie pi&ugrave; comuni che possono provocare i crampi ai polpacci o ai piedi sono:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Ipotiroidismo</p>
</li>
<li>
<p>Ansia</p>
</li>
<li>
<p>Depressione</p>
</li>
<li>
<p>Anemia</p>
</li>
<li>
<p>Diabete</p>
</li>
<li>
<p>Problemi alla schiena</p>
</li>
<li>
<p>Patologie di origine neurologica</p>
</li>
<li>
<p>Trombosi venosa</p>
</li>
</ul>
<p>In questo caso &egrave; meglio consultare il proprio medico di base che ci suggerir&agrave; i possibili rimedi.&nbsp; In questa guida non tratteremo i casi patologici, poich&eacute;&nbsp; per questo ci sono i professionisti del settore, noi come sempre ci dedicheremo alle prevenzioni con rimedi naturali posti al caso trattato.<br>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Le cause pi&ugrave; frequenti che possono provocare i crampi alle gambe in un soggetto sano,</strong></span>&nbsp;sono legate alla fatica muscolare, alla temperatura, alla posizione che si assume, o ad uno squilibrio chimico che portano i muscoli a rispondere in modo anomalo e a provocare dolorose contrazioni.</p>
<p>Il muscolo sottoposto a sforzo eccessivo non riceve pi&ugrave; dal sangue abbastanza energia per continuare a svolgere il suo lavoro e quindi si irrigidisce, provocando un immediato dolore. Quindi quando vogliamo intraprendere una disciplina sportiva la prima cosa da fare &egrave; quello di riscaldare i nostri muscoli per qualche minuto, prima e dopo, attraverso lo stretching.</p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Persone a rischio possono essere le persone in sovrappeso</strong></span></p>
<p>La carenza di sali minerali come il potassio e il magnesio possono eserne la causa, perch&egrave; essi contribuiscono al rilassamento dei muscoli.<br>Le carenze dei sali minerali possono essere integrati attraverso alimentazione o integratori specifici, ma &egrave; bene chiedere prima un parere medico.<br><br><span style="color: #008000; "><strong>Perch&egrave; si verificano la carenza dei sali minerali?</strong></span><br>La causa pu&ograve; essere provocata da eccessiva sudorazione, o dalla assunzione di alcuni farmaci. Anche il freddo pu&ograve; provocare il crampo, perch&egrave; il muscolo riceve un minore apporto di sangue e quindi si verifica una condizione di vasocostrizione, che provoca un accumulo di acido lattico e la conseguente rigidit&agrave; del muscolo. In questo caso bisogna stendere il muscolo e massaggiarlo per far s&igrave; che la sua temperatura ritorni ad un livello ottimale.</p>
<p>Bambini e anziani sopra i 65 anni sono le categorie a rischio di crampi, dovuti alla carenza dei sali minerali, quindi risolvibili attraverso un'alimentazione ricca di potassio e magnesio. In questi soggetti &egrave; fondamentale una corretta idratazione che prevede il consumo di circa un litro e mezzo di acqua al giorno e una dieta equilibrata ricca di sali minerali.</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Allora come possiamo risolvere il fastidioso problema dei crampi alle gambe?</strong></span><br>In genere per fare scomparire i crampi non &egrave; necessario l'assunzioni di farmaci, in quanto essi non rappresentano una vera &egrave; propria patologia, ma&nbsp;<br>l'unica cosa da fare &egrave; scoprire la causa e andare ad agire su di essa. Tuttavia se vogliamo un aiutino per attenuare il dolore, o vogliamo andare a letto la sera certi che la notte non saremo svegliati dalle fastidiosi contrazioni, possiamo farci aiutare dai consigli e dalle ricette della nonna:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1 - Se dovete iniziare una attivit&agrave; fisica</strong>&nbsp;(da tempo dimenticata), o prima di andare a dormire, provate a bere una tazza di th&egrave; rooibos.<br>Le vitamine contenute nella bevanda aiuteranno a non farvi venire i crampi.</p>
<p><br><strong>2 - Lo stretching</strong>&nbsp;&egrave; un esercizio fisico molto importante. Effettuate 10-15 minuti di stretching, perch&egrave; rilassa le masse muscolari e allunga i muscoli.<br><br><strong>3 - Massaggi:&nbsp;</strong>massaggiate delicatamente la zona colpita dal crampo muscolare aiuter&agrave; a rilassare il muscolo e a far passare la contrazione.<br><br><strong>4 - Bevande dello sportivo:&nbsp;</strong>hanno una alta concentrazione di sodio e potassio, che aiutano a reintegrare la perdita dei liquidi, dopo avere fatto una attivit&agrave; sportiva.<br><br><strong>5 - Doccia calda:</strong>&nbsp;il calore di una doccia calda aiuta a rilassare i muscoli delle gambe.<br><br><strong>6 - Bagno caldo:&nbsp;</strong>immergetevi spesso in acqua calda, cos&igrave; facendo si aiutano i muscoli a rilassarsi ed inoltre ne beneficer&agrave; tutto il corpo.<br><br><strong>7 - Camomilla:</strong>&nbsp;l'amminoacido glicina che si trova nella camomilla aiuta a rilassare i muscoli. Berla prima di andare a letto o prima di una attivit&agrave; fisica, pu&ograve; ridurre i crampi alle gambe.<br><br><strong>8 - Miele:&nbsp;</strong>dai consigli di persone che l'hanno sperimentato, dicono che per evitare il ripetersi dei crampi alle gambe, un rimedio naturale &egrave; quello di prendere 2 cucchiaini di miele insieme ai pasti principali per qualche settimana.<br><br><strong>9-Aceto di mele:</strong>&nbsp;alza il potassio, una miscela di un cucchiaino di miele e 2 cucchiaini di aceto aggiunti ad una tazza di acqua calda possono aiutare a curare e a prevenire i crampi alle gambe.</p>
<p><br><strong>10-Aceto normale:</strong>&nbsp;sfregate con aceto la gamba soggetta ai crampi, con un panno imbevuto applicatelo nelle articolazione interessate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>11 - Limone:&nbsp;</strong>bevete un bicchiere d'acqua, con un limone spremuto ed un pizzico di sale, vi aiuter&agrave; a prevenire i crampi.<br><br><strong>12 - Olio di cocco:</strong>&nbsp;massaggiate prima di andare a letto, aiuter&agrave; a prevenire e a rilassare le gambe.<br><br><strong>13 - Th&egrave; verde:</strong>&nbsp;bevete una tazza di th&egrave; verde con aggiunta di erbe curative come i chiodi di garofano e zenzero. Si allevvier&agrave; il dolore dei crampi alle gambe.<br><br><strong>14 - Acqua:&nbsp;</strong>inutile dire l'importanza di questo elimento, fondamentale per la vita dell'uomo. 20 minuti prima e dopo un esercizio fisico bevete un bicchiere d'acqua.<br><br><strong>15 - Vitamina E:</strong>&nbsp;se soffrite frequentemente di crampi, assumete vitamina E. Essa si trova negli oli vegetali polinsaturi, le noci, i semi ed i cereali integrati. Altre fonti di vitamina E sono, gli asparagi, l'avocado, i frutti di bosco i vegetali a foglia verde e i pomodori.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>16 - Magnesio:&nbsp;</strong>i crampi come sappiamo sono associati ad un deficit di minerali e di conseguenza anche ad una carenza di magnesio, per integrarlo basta mangiare del pesce(sgombro), gli spinaci, semi di zucca ecc.ecc.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>17 - Minerali:&nbsp;</strong>quando i crampi sono frequenti &egrave; possibile che il nostro corpo abbia bisogno di un apporto di minerali. Quindi a tutte le persone che soffrono di crampi cronici, si consiglia di assumere minerali, aumentando i consumi di latte parzialmente scremato, yogurt, banane, e patate.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36371/come-gestire-la-rabbia</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 08:31:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36371/come-gestire-la-rabbia</link>
	<title><![CDATA[Come gestire la rabbia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pi&ugrave; che reprimerla occorre imparare a gestirla. La rabbia &egrave; un sentimento umano, impossibile da soffocare, ma facile da incanalare seguendo una serie di istruzioni.&igrave;</p>
<p><br><span style="text-decoration: underline; ">Imparare a maturare l'auto consapevolezza</span>: capire quali sono le proprie emozioni, in modo da riconoscerle quando cercano di prendere il sopravvento. Attraverso questo primo passaggio &egrave; possibile, passo dopo passo, controllarsi e vivere meglio con il prossimo. Ecco quindi le 15 mosse per trasformare la collera in qualcosa di pi&ugrave; costruttivo, per se stessi e per gli altri:</p>
<p><strong>Riconoscere la rabbia</strong>. Il primo passo per controllare un'emozione &egrave; capire da dove nasce e soprattutto come si manifesta. Per questo occorre, prima di tutto, maturare l'auto consapevolezza. Chi al contrario nega l'emozione non fa altro che potenziarla, andando incontro a esplosioni (di rabbia incontrollata) o implosioni (di rabbia repressa) <br><br><strong>Evitare giudizi affrettati</strong>. Troppo spesso, quando ci si trova di fronte a un'altra persona, si tende a esprimere giudizi frettolosi e superficiali. Lo specialista invita invece a riflettere, soprattutto se non si conosce bene l'interlocutore. L'obiettivo deve essere osservare i propri giudizi dettati dalla collera e rimetterli in discussione</p>
<p><img src="https://www.brainline.org/sites/default/files/qa/image/iStock-938919394_anger_crop.jpg" alt="rabbia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br><strong>Scaricare la tensione</strong>. Quando uno scoppio di ira &egrave; vicino, l'ideale &egrave; scaricare la tensione. Lo specialista invita a uscire di casa e cominciare a camminare, in modo da distrarre la mente e allontanarsi il prima possibile dalla situazione che ha creato tensione<br><br><strong>Essere obiettivi</strong>. Uno dei modi migliori di tenere la rabbia sotto controllo e guardarsi da un punto di vista esterno. A fomentare l'ira, infatti, sarebbe soprattutto la tendenza a concentrarsi sul proprio dolore e a ingigantirlo. Per questo pu&ograve; essere utile estraniarsi, per capire che magari si sta esagerando un po' <br><br><strong>Diventare ambidestri</strong>. Un recente studio condotto dagli scienziati, ha dimostrato che per allenare il cervello all&rsquo;autocontrollo basta utilizzare due o tre volte al giorno la mano non dominante. In questo modo si impara a controllare il proprio lato pi&ugrave; istintivo. Nel quale rientra anche lo scoppio di ira <br><br><strong>Fermarsi un attimo</strong>. Prendersi una pausa quando la rabbia sta montando pu&ograve; aiutare a stemperare la tensione e in qualche caso a lasciar correre. Quindi se qualcuno si arrabbia mentre guida, non deve far altro che accostare, spegnere la vettura e respirare profondamente<br><br><strong>Rifugiarsi nel luogo del cuore</strong>. Un altro metodo utile per dominare la collera &egrave; immaginare se stessi in un luogo rilassante. Insomma, nella propria oasi di tranquillit&agrave;<br><br><strong>Dialogare con se stessi</strong>. Quando la collera sta aumentando &egrave; possibile provare a instaurare un dialogo costruttivo con se stessi, cercando di capire, con termini rassicuranti, cosa sta succedendo e come &egrave; possibile risolvere la situazione senza degenerare<br><br><strong>Chiedere aiuto</strong>. Se l'auto dialogo non funziona, &egrave; possibile rivolgersi a una persona di fiducia. Condividere le preoccupazioni con un amico intimo o un confidente pu&ograve; aiutare a guardarle da un punto di vista differente. Sempre ponendo un limite: il tempo delle lamentele deve essere limitato<br><br><strong>Essere auto ironici</strong>. Qualche volta ridere di se stessi, e magari della situazione che genera rabbia, pu&ograve; aiutare a stemperare la tensione. Solo cos&igrave; &egrave; possibile, in futuro, mantenere la calma in una situazione simile <br><br><strong>Cambiare prospettiva</strong>. Nel lungo periodo, per dominare i sentimenti negativi, &egrave; consigliato cercare di cambiare il proprio punto di vista sulla vita. Per esempio sorridere pi&ugrave; spesso alle persone, abbandonare i pensieri negativi, entrare in empatia con il prossimo per cercare di capire il suo punto di vista <br><br><strong>Creare un diario</strong>. Una buona abitudine per tenere a bada la rabbia: creare un diario delle situazioni che pi&ugrave; spesso generano collera. Ogni volta che qualcosa non funziona &egrave; possibile scriverla, per poi pensare a come affrontarla in modo pi&ugrave; costruttivo <br><br><strong>Essere chiari</strong>. Importante, quando ci si arrabbia, &egrave; anche essere il pi&ugrave; possibile onesti ed espliciti. Quindi una volta tornata la calma &egrave; fondamentale esprimere in modo chiaro le ragioni che l'hanno causata<br><br><strong>Parlare in prima persona</strong>. Quando ci si arrabbia spesso si punta il dito contro l'altra persona, dimenticandosi la propria parte di responsabilit&agrave;. Un antidoto giusto pu&ograve; essere iniziare le frasi con la prima persona singolare, per assumersi la responsabilit&agrave; ed evitare di scaricare tutte le colpe sul prossimo <br><br><strong>Andare da uno specialista</strong>. Quando la rabbia &egrave; portata all'estremo, e tutte le ricette non sono servite a nulla, &egrave; il momento di parlare con uno specialista che sia in grado di fornire un supporto dall'esterno<br><br><br><a href="https://www.repubblica.it/">Fonte</a></p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35532/pasta-mista-al-forno</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 20:35:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35532/pasta-mista-al-forno</link>
	<title><![CDATA[Pasta mista al forno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ricetta semplice per riutilizzare gli avanzi della pasta del giorno prima o delle confezioni rimaste in dispensa.</p>
<hr>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 150 gr di macinato di carne mista<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1/2 cipolla<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 carota<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 costa di sedano<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 400 gr di pelati<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1/2 bicchiere di vino bianco<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 300 gr di pasta mista<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5 cucchiai di pecorino grattugiato<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 150 gr di mozzarella<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; pangrattato<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; sale q.b.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio evo<br><br>&nbsp;<img src="https://staticcookist.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/21/2024/12/pasta-al-forno-still-life.jpg?im=Resize,width=570;" alt="pasta al forno" width="570" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br><strong>Preparazione:</strong><br><br>Fate cuocere il rag&ugrave; facendo soffriggere la cipolla, la carota, e il sedano tagliati a cubetti.<br><br>Aggiungete la carne macinata, fatela rosolare, sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco e unite i pelati. Chiudete il tegame con un coperchio e fate cuocere per circa mezz&rsquo;ora.<br><br>Fate lessare la pasta per met&aacute; del tempo indicato sulla confezione. Scolatela e passatela sotto acqua fredda.<br><br>Conditela con il rag&ugrave;, la mozzarella, il pecorino e amalgamate molto bene. Versatela in una pirofila da forno e distribuitela bene.<br><br>Spolverizzate tutta la superficie con il parmigiano e il pangrattato e mettete in forno caldo a 200&deg; per 30 minuti.<br><br></p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42798/risotto-con-crema-di-asparagi-e-speck</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:44:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42798/risotto-con-crema-di-asparagi-e-speck</link>
	<title><![CDATA[Risotto con crema di asparagi e speck]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A primavera visto il cambio di stagione non si sa mai cosa mettere in tavola, vi propongo una ricetta semplice e leggera con un gusto alternativo</p>
<p>&nbsp;<strong style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul>
<li>250 grammi riso arborio</li>
<li>1 mazzetto asparagi verdi</li>
<li>30 grammi burro</li>
<li>2 fette speck</li>
<li>q.b. speck a striscioline</li>
<li>1,2 litro brodo vegetale</li>
<li>20 grammi grana padano grattugiato</li>
<li>1 cipolla</li>
</ul>
<hr>
<p><strong><img src="https://www.ducacarloguarini.it/wp-content/uploads/2018/07/Risotto-agli-asparagi-crema-di-parmigiano-e-speck.jpg" alt="risotto asparagi e speck" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>- Per realizzare la ricetta del risotto con crema di asparagi e speck inizia col pulire gli asparagi; cuocili nel brodo in ebollizione per 5-6 minuti; scolali, tieni da parte le punte e frulla i gambi fino a ridurli a crema. Mescolali al loro brodo di cottura.</p>
<p>- Sbucciare una cipolla, tagliala a fettine, stufala in una casseruola con il burro e 2-3 cucchiai d'acqua e, quando questa &egrave; evaporata, alza la fiamma, unisci le fette di speck tagliate a met&agrave; e tostale nel condimento. Scolale e tienile in caldo.</p>
<p>- Unire il riso, tostarlo per qualche minuto, versare poco alla volta il composto di brodo e asparagi preparato e porta il riso a cottura. Spegnere, unire il grana, mescolare e lasciar riposare per qualche minuto. <br>Distribuisci il risotto nei piatti e completa con le punte d'asparago a striscioline e le fettine di speck. Servi il risotto con crema di asparagi e speck.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35515/risotto-mimosa-con-uova-e-asparagi</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:42:52 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35515/risotto-mimosa-con-uova-e-asparagi</link>
	<title><![CDATA[Risotto mimosa con uova e asparagi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Ingredienti:</strong></p>
<p><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4 uova sode<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; asparagi 1/2 Kg<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; riso 350 g<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; brodo vegetale<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; una noce di burro<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; parmigiano reggiano grattugiato 40 g<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; stracchino 150 g<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 scalogno<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 bicchieri di vino bianco secco<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio extravergine di oliva<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; pepe q.b.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; sale q.b.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQwyM9Xdnf6EIc8K2Iz6RCIoDfKQpoXfdqpIZyGlvm6UkpKfPNpuIB97Y-pt5cZIMIlGCo&amp;usqp" alt="risotto asparagi" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br><strong>Preparazione:</strong><br><br>Spellate e tritate finemente lo scalogno; fatelo soffriggere con mezzo bicchiere <br>di olio di oliva in un tegame grande. <br>Intanto fate cuocere per dieci minuti gli asparagi in acqua bollente poco salata.<br><br>Scolate gli asparagi e tagliate le punte, mettendole da parte. Eliminate la parte<br>dura e frullate quella morbida. Mettete il riso nel tegame con lo scalogno, <br>fatelo tostare, poi irrorate con il vino bianco. Fate evaporare, unite <br>la crema di asparagi e bagnate con il brodo vegetale via via che il risotto si <br>asciuga.<br><br>Quando manca poco alla fine della cottura unite lo stracchino, mescolate bene, <br>togliete la pentola dal fuoco e mantecate il risotto con la noce di burro e <br>parmigiano. Regolate di sale e pepe, poi disponete il riso nel piatto da portata,<br>decorando con il tuorlo dell&rsquo;uovo sbriciolato e le punte degli asparagi, ricreando dei rametti di mimosa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/5633/mercurio-il-metallo-controverso</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:39:25 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/5633/mercurio-il-metallo-controverso</link>
	<title><![CDATA[Mercurio, il metallo controverso]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px; ">Oggi sono venuto a conoscenza di un fatto che mi ha fatto piuttosto arrabbiare.</span></p>
<p><strong>Premessa</strong>: A partire dal 3 aprile 2009 i <strong>termometri a mercurio</strong> (che &egrave; un metallo <strong>considerato dannoso per la salute</strong>) sono stati banditi dal mercato italiano, secondo quanto previsto da una direttiva dell'Unione Europea, applicata attraverso l'entrata in vigore del decreto ministeriale formulato il 30 luglio 2008.</p>
<p>Vi sarete sicuramente accorti che nei negozi i termometri a mercurio non si trovano pi&ugrave;, costringendoci ad acquistare ed usare i (permettetemi il termine) schifossimi termometri di nuova generazione... si quelli forniti di batteria (scarica proprio quando hai la febbre), display e... altoparlante che "dovrebbe" segnalare l'avvenuta misurazione della temperatura corporea.</p>
<p>Dico dovrebbe perch&egrave; (quando funziona) lo squittio &egrave; talmente sottile da passare del tutto inosservato.<br><br><img src="https://5minutiperlambiente.wordpress.com/wp-content/uploads/2013/11/senza-nome.jpg" alt="mwercurio lampade" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Mi sar&ograve; trovato male perch&egrave; ho usato termometri digitali di fascia bassa? Beh, un termometro al mercurio costava qualche euro, perch&egrave; dovrei pagare di pi&ugrave; per il modello digitale?</p>
<p>Se non cade a terra un termometro a mercurio &egrave; eterno, funziona sempre e in qualsisasi condizione... uno digitale ben che vada durer&agrave;... quanto? ditemelo voi...</p>
<p>Va bene... un sacrificio sopportabile quando si tratta di salvaguardare la salute e l'ambiente...</p>
<p>Salvo poi scoprire che <strong>il funzionamento delle lampade a risparmio energetico</strong> (erroneamente chiamate lampade al neon o tubi al neon) <strong>&egrave; dovuto principalmente alla presenza di vapori di MERCURIO!!!</strong></p>
<p>Dal 1&deg; settembre 2009 la normativa europea sull&rsquo;Ecodesign o direttiva EUP (Energy Using Products) 2005/32/EC impone la progressiva dismissione delle lampadine a incandescenza.</p>
<p>A voi le conclusioni... sono graditi i commenti...</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>

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