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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42537/pasta-con-le-aringhe</guid>
	<pubDate>Sat, 09 Aug 2025 08:27:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42537/pasta-con-le-aringhe</link>
	<title><![CDATA[Pasta con le aringhe]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>Gr 400 di spaghetti, <br>1 aringa affumicata, <br>1 cipolla piccola, <br>1 peperoncino rosso piccante, <br>olio extravergine di oliva, <br>1 noce di burro, <br>sale QB</p>
<p><img src="https://www.donnissima.it/blog-img/14/140030000662-28022014-0840.jpg" alt="spaghetti con arighe" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Pulire l'aringa eliminando le lische, <span>la pelle e&nbsp;</span>tutte le spine, sciacquare i filetti di aringa sotto acqua fredda, asciugateli su carta da cucina e riduceteli a pezzetti.</p>
<p>Tritare la cipolla, <span>finemente tritata</span>. <br>Mettere sul fuoco una padella con 3 cucchiai di olio, aggiungete la cipolla, salate e soffriggetela a fiamma bassa, mescolando sino a quando sar&agrave; morbida e avr&agrave; preso una leggera doratura. <br>A questo punto, unire i pezzetti di aringa, insaporire con del peperoncino rosso piccante spezzettato e qualche cucchiaiata di acqua e cuocere <span>a fiamma bassa per qualche minuto,</span>&nbsp;con la padella coperta. <br>Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela al dente, versatela in un piatto da portata, conditela con una noce di burro e poi con il sugo di aringa e cipolle.<br><span style="font-size: 12.8px; ">Amalgamare bene il tutto e portate subito in tavola.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36441/come-vincere-linsonnia</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 15:09:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36441/come-vincere-linsonnia</link>
	<title><![CDATA[Come vincere l’insonnia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono moltissime le persone che hanno difficolt&agrave; a prendere sonno e che, prima di addormentarsi, restano sveglie per decine di minuti o a volte anche per ore.<br>Chi soffre di insonnia per&ograve; da oggi ha a disposizione un metodo semplice e pratico ma soprattutto molto rapido, per finire tra le braccia di Morfeo e dormire sonni sereni.</p>
<p><img src="https://media.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura-1296-484.jpg" alt="insonnia" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Con l'intento di liberare l'umanit&agrave; dai problemi connessi con la difficolt&agrave; di sonno e con il conseguente ricorso ad ansiolitici e tranquillanti, destinati a trasformarci ad sminuire il corretto equilibrio psico-fisico delle nostre giornate, un medico di Harvard, tale Andrew Weil, sostiene di aver messo a punto una semplice <strong>tecnica di auto-rilassamento</strong> in grado di <strong>conciliare il sonno in soli 57 secondi</strong>, mediante il ricorso ad una particolare processo incentrato sul ricorso alla respirazione.<br><br><strong>Ecco la soluzione:</strong></p>
<p>&ldquo;Inspirare per 4 secondi, trattenere il fiato per 7 secondi ed espirare per altri 8 secondi. Ripetere questa particolare procedura per 3 volte consecutive, alla fine della quale vengono raggiunti i 57 secondi&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Andrew Weil ha anche spiegato che <strong>la fase pi&ugrave; importante di questo metodo &egrave; la seconda</strong> perch&egrave; il corpo, mentre si trattiene il fiato, si ossigena; inoltre concentrarsi sulla respirazione controllata permette di liberarsi da ansia e stress e addormentarsi subito.<br><br>L&rsquo;insonnia affligge molte persone e inevitabilmente abbassa la qualit&agrave; della vita; il sonno &egrave; importantissimo per la salute e l&rsquo;equilibrio psicofisico; un buon sonno spesso rimedia malesseri passeggeri, regala miglior concentrazione nello studio e nel lavoro; se il nuovo metodo di Weil &egrave; davvero efficace non ci resta che provarlo.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/17286/dieci-trucchi-per-restare-al-fresco-senza-aria-condizionata</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 15:07:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/17286/dieci-trucchi-per-restare-al-fresco-senza-aria-condizionata</link>
	<title><![CDATA[Dieci trucchi per restare al fresco senza aria condizionata]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>Mini-guida per affrontare il grande caldo</strong></h2>
<p><span style="text-decoration: underline; "><img src="https://images.corriere.it/Media/Foto/2009/06/27/NEW_YORK_.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p>1- Abbassate le tapparelle o chiudete le persiane nelle ore pi&ugrave; calde del giorno, in modo da creare ombra e riparare la casa dai raggi solari. Durante i picchi d'afa chiudete anche le finestre: pu&ograve; sembrare un controsenso, ma servir&agrave; a non far entrare aria umida e pesante in casa. Spalancate i vetri, invece, nelle prime ore del mattino o - sicurezza permettendo - di notte: rinfrescherete le stanze.</p>
<p>2- Dove possibile, montate delle tende o un ombrellone da balcone: tenendole aperte ricaverete un avamposto ombreggiato alle finestre di casa, e nei momenti meno caldi potrete passare qualche ora all'aperto.</p>
<p>3- Se possedete un piccolo spazio esterno, una terrazza, un balcone o un giardino, specie se sul lato pi&ugrave; esposto e assolato della casa, riempitelo di piante e rampicanti, aiuteranno a schermare e assorbire parte del calore.</p>
<p>4- Cercate di non creare ulteriore umidit&agrave; all'interno della vostra abitazione: fate il bucato e la doccia nelle ore pi&ugrave; fresche, per evitare che condensa e vapore peggiorino la situazione.</p>
<p>5- Spegnete tutti gli elettrodomestici che non usate: oltre a consumare energia, riscaldano l'ambiente.</p>
<p>6- Niente phon, forno, luci intense, asciugatrice: fa gi&agrave; molto caldo, non facciamoci del male! Anche a luci spente la casa sar&agrave; luminosa fino a tardi, sono le giornate pi&ugrave; lunghe dell'anno.</p>
<p>7- Consumate cibi freschi e ricchi d'acqua. Soprattutto, limitate all'essenziale l'utilizzo del piano cottura.</p>
<p>8- Coibentate la vostra abitazione. Se avete un solaio o un sottotetto, isolate le superfici pi&ugrave; esposte ai raggi solari.</p>
<p>9- Per le tende da interno, preferite il bianco, che aiuta a riflettere i raggi solari.</p>
<p>10- Se anche con tutti questi accorgimenti non resistete al caldo, optate per un ventilatore portatile o a pale. A parit&agrave; di utilizzo, un ventilatore portatile consuma circa 15 volte meno di un condizionatore medio.</p>
<p>Per gli irriducibili dell'aria condizionata: accendete l'impianto solo nelle ore pi&ugrave; calde e spegnetelo se uscite di casa. Ricordatevi di chiudere le finestre, per mantenere il fresco in casa, e non impostatelo a pi&ugrave; di 6 gradi al di sotto della temperatura esterna (la temperatura ideale in casa, secondo il Ministero della Salute, &egrave; di 24-25 &deg;C, anche se si usa il condizionatore).</p>
<p>&nbsp;<a href="https://www.focus.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27670/non-buttare-i-fondi-del-caff</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jun 2025 09:19:53 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27670/non-buttare-i-fondi-del-caff</link>
	<title><![CDATA[Non buttare i fondi del caffè]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Lo sapevate che il</span><strong>&nbsp;caff&egrave;</strong><span>, &egrave; secondo solo al petrolio negli scambi commerciali, eccom come si riscopre un elemento dai mille usi e consumi nell&rsquo;arte del&nbsp;</span><strong>riciclo</strong><span>.</span></p>
<p>Si stima che ogni anno, ogni cittadino italiano consumi 6 kg di caff&egrave; e getta altrettanti fondi di caff&egrave; nella spazzatura.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">NON avete idea di quante&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">potenzialit&agrave; ed utilizzi</strong><span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;hanno i fondi di caff&egrave; e quale &ldquo;</span><em style="font-size: 12.8px; ">tesoro</em><span style="font-size: 12.8px; ">&rdquo; state buttando via? In un periodo difficile e di crisi come il presente, &egrave; davvero uno spreco non sfruttare tutte le possibili alternative e funzionalit&agrave; che se ne possono ricavare; ecco cosa ne possiamo fare (senza dimenticare il riciclo e l&rsquo;aiuto all&rsquo;ambiente che possiamo dare riducendo i rifiuti):<br></span></p>
<p><img src="https://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2014/03/FONDI-2-300x196.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>-&nbsp;<strong>Per contrastare i cattivi odori</strong>, i fondi del caff&egrave; sono ottimi per assorbirli: nel frigorifero basta porli in una tazza (da lasciare aperta) e lasciarli esprimere il loro aroma; per gli armadi, riempire dei sacchetti di stoffa asciutti (o dei collant vecchi) con i fondi e riporli all&rsquo;interno per contrastare l&rsquo;odore di chiuso. Se si preferisce, &egrave; possibile aggiungere qualche goccia di estratto di vaniglia per gli armadi e di olio essenziale alla menta per il <strong>congelatore, frigorifero e posaceneri.</strong></p>
<p>-&nbsp;<strong>Per deodorare gli ambienti</strong>, mischiare i fondi di caff&egrave; con un po&rsquo; di acqua e cannella e lasciar vaporizzare il profumo a fuoco dolce.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per i capelli</strong>, strofinare i fondi dopo aver fatto lo shampoo e lasciar riposare per 10 minuti, risciacquare poi di nuovo con poco shampoo: potrebbe prevenire la forfora, la caduta dei capelli e donare lucentezza alle chioma castane.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per le mani</strong>&nbsp;in cucina, aiutano a togliere l&rsquo;odore che lasciano aglio, cipolla e pesce: strofinare quindi le mani con i fondi e poi insaponarle.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per il corpo</strong>, fare uno scrub mescolando i fondi di caff&egrave; con qualche cucchiaino di olio d&rsquo;oliva: la miscela ottenuta sembra sia un ottimo esfoliante naturale, nutriente, economico e biologico.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per le cosce ed i glutei</strong>, fare un composto anticellulite miscelando i fondi (finemente triturati) con 1 cucchiaio di bagno schiuma e 1 cucchiaio di acqua tiepida (si pu&ograve; aggiungere anche 1 cucchiaio di argilla verde ventilata): spalmare e massaggiare accuratamente, lasciando poi riposare per 10 minuti. Fare poi una doccia tiepida o fredda. Tutto ci&ograve; consente alle particelle della caffeina di penetrare in profondit&agrave; nella pelle per favorirne elasticit&agrave; e un colorito sano.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per le piante</strong>, usare i fondi come concime e fertilizzante, in quanto contengono importanti nutrienti come calcio, azoto, potassio, magnesio e altri vari minerali: &egrave; sufficiente mettere il fondo del caff&egrave; freddo nel vaso o direttamente sulla terra. Se si preferisce un fertilizzante liquido, aggiungere 2 tazze di fondi di caff&egrave; ad un secchio d&rsquo;acqua, lasciar in infusione e spargere poi sulle piante da giardino e da vaso, soprattutto per nutrire le foglie.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per allontanare gli insetti</strong>, i fondi sono ideali perch&eacute; essendo acidi, sono dei veri repellenti soprattutto per le formiche e le lumache: spargendo un po&rsquo; di polvere nei punti critici della casa, ove solitamente trovate gli insetti, questi dovrebbero tenersi lontani dalla vostra casa; lo stesso vale per il giardino: basta spargere i fondi sul perimetro e senza utilizzare pesticidi, lumache e chiocciole preferiranno stare alla larga.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per lucidare pentole e bicchieri</strong>, dopo il normale lavaggio, strofinarle per togliere la patina di minerali (non fatelo con i piatti perch&eacute; rischiate di colorarli dove vi sono i consueti graffi).</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per eliminare le macchie</strong>&nbsp;sui mobili e sui pavimenti, inumidire un panno, passarlo sui fondi e strofinare poi sulla macchia incriminata: pare che aiuti a farla scompare facilmente anche se si tratta di macchie zuccherine date da sciroppi, bibite, etc. Con la polvere di caff&egrave;, &egrave; possibile anche togliere i graffi chiari sui mobili in legno</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per colorare i tessuti</strong>, i fondi sono ideali perch&eacute; sono in grado di conferire toni caldi ed effetto invecchiato anche ai filati. Se si aggiunge dell&rsquo;acqua tiepida, il colore marrone che si ottiene pu&ograve; essere utilizzato anche&nbsp;<strong>per lavori di decoupage</strong>&nbsp;(al termine, asciugare sempre con phon, spazzolare via la polvere e fissare con stiratura a secco)</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per accendere il camino</strong>, arrotolare dei giornali e cospargerli con la polvere dei fondi (combustibile perfetto);<strong>per pulirlo</strong>, buttare i fondi bagnati dentro il camino per tenere basse le polveri e pulire cos&igrave; facilmente</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per pulire gli scarichi di lavandini e water</strong>, diluire i fondi con acqua: si prevengono anche i cattivi odori.</p>
<p>E non finisce qui! Grazie a recenti studi, infatti, scienziati spagnoli hanno scoperto che i fondi di caff&egrave; sono&nbsp;<strong>ricchi di sostanze antiossidanti</strong>&nbsp;e potrebbero essere utilizzati&nbsp;<strong>per produrre integratori per la salute</strong>. La maggiore quantit&agrave; di antiossidanti si troverebbe nei fondi del caff&egrave; preparato con capsule, filtri e l&rsquo;espresso del bar, meno in quello della moka, ma comunque &egrave; di certo che siano una risorsa da sfruttare ancora e non da gettare direttamente nella spazzatura.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16861/fumo-dire-basta-per-sempre</guid>
	<pubDate>Mon, 12 May 2025 07:17:55 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16861/fumo-dire-basta-per-sempre</link>
	<title><![CDATA[Fumo: dire basta per sempre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La consunzione psicologica da fumo. In occasione della giornate mondiale contro il tabacco si parla delle morti che causa, 6 milioni l&rsquo;anno, ma non si d&agrave; spazio sufficiente alle dimensioni di un danno ancora pi&ugrave; enorme e drammatico alla persona: la consunzione psicologica.</p>
<p><strong>Il fumatore &egrave; un malato cronico che si sveglia la mattina gi&agrave; stanco e di malumore, che &egrave; costretto a interrompere di continuo il flusso delle proprie azioni e dei propri pensieri</strong> per produrre una combustione di cui inalare i fumi disgustosi e venefici.</p>
<p><strong>Chi fuma ha sempre un problema in pi&ugrave; di chi non lo fa, &egrave; pi&ugrave; infelice e pi&ugrave; irritabile, &egrave; pi&ugrave; fragile e rischia di continuo la crisi di nervi</strong> se non ha abbastanza sigarette o non ne ha affatto, se si pu&ograve; fumare o meno nel luogo in cui si trova, se gli altri disapprovano la sua&nbsp; &ldquo;abitudine&rdquo; e cos&igrave; via. Fumare pu&ograve; alterare l&rsquo;umore e peggiorare la regolazione delle emozioni rendendoci pericolosamente instabili, soprattutto nelle situazioni stressanti. Questa forma di consunzione psicologica si produce con gradualit&agrave; impercettibile ma inarrestabile e pu&ograve; trasformare un&rsquo;esistenza normale in una schiavit&ugrave; silenziosa.</p>
<p>Smettere &egrave; come salire una scala. Chiunque abbia provato a smettere di fumare o abbia smesso e poi ripreso conosce a proprie spese gli ingranaggi della trappola: <strong>pi&ugrave; ci si illude&nbsp; di fare &ldquo;solo un tiro&rdquo;</strong> e pi&ugrave; si scivola nel gorgo di migliaia di sigarette, una dietro l&rsquo;altra, ciascuna meno soddisfacente della precedente eppure necessaria a placare la dipendenza fisica e la frustrazione che ne deriva.</p>
<p><img src="https://www.fondazioneveronesi.it/uploads/thumbs/2020/09/03/fumo-o-inquinamento-atmosferico_thumb_720_480.jpg" alt="fumo" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Quindi il primo requisito per salvarsi &egrave; farsi davvero pena: riconoscere quanto sia ridicolo e pazzesco il giogo della nicotina e quanto siamo fuori controllo. Il secondo requisito &egrave; sapere che probabilmente un solo tentativo fallir&agrave;. In realt&agrave;, ogni tentativo non riuscito rappresenta un gradino superato sulla scala della liberazione definitiva. A furia di sperimentare l&rsquo;odioso e perverso ricatto del fumo, individueremo quei comportamenti che ci tengono incollati alla sigaretta e li tranceremo per sempre con decisione e con soddisfazione. Una di queste condotte&nbsp; &egrave; indubbiamente l&rsquo;illusione di controllare l&rsquo;assunzione di una droga potente e letale come la nicotina: &egrave; impossibile farlo senza sottoporsi al continue e fastidiose privazione. Quando la dipendenza &egrave; davvero patologica come nel caso del fumo (ma non solo) non esiste un continuum di utilizzo: o si assume la sostanza o non la si assume. Punto e basta. Al di fuori di questo, <strong>chi si promette di fumare meno o di ridurre il fumo sino a smettere dovrebbe denunciare per truffa il proprio cervello</strong>.</p>
<p>Per riuscire a smettere bisogna pensare in termini di ore e frazionare gli obiettivi in modo chiaro e misurabile. Un primo obiettivo pu&ograve; essere smettere per 4 ore e concentrarsi su che cosa succede sul piano fisico e psichico se non inspiriamo pi&ugrave; nicotina al ritmo abituale: basta questo per riconoscere con chiarezza quanto siamo dipendenti.</p>
<p>Ma la prova del 9 &egrave; proporsi di smettere per tre giorni. Dopo tre giorni il corpo ha smaltito quasi interamente la nicotina e il tasso di dipendenza fisica &egrave; molto ridotto. Perci&ograve; si sperimenta una vera e propria rinascita energetica che dimostra quanto le sigarette debilitino e dissipino la vitalit&agrave;. A quel punto il gioco &egrave; quasi fatto: basta semplicemente continuare a non fumare per un mese e si &egrave; salvi, a condizione di aver capito con chiarezza che non ci si sta privando di nulla e che una sola sigaretta vuol dire anni e anni di sigarette, di alito pesante, di puzza, di malumore, di file ai tabacchini, di spreco di denaro e cos&igrave; via.</p>
<p>Una dipendenza somatosensoriale. Ricercatori americani e europei hanno recentemente scoperto che, oltre alla dipendenza legata all&rsquo;assunzione di nicotina, la grande resistenza a guarire della malattia da tabacco sia da ricercare in un complesso di associazioni cerebrali rinforzate dalla ritualit&agrave; implicata nel fumare. Prendere la sigarette, sfilarla dal pacchetto, metterla in bocca, far scattare l&rsquo;accendino sono comportamenti che si collegano l&rsquo;uno all&rsquo;altro rigidamente e rinforzano i sintomi d&rsquo;astinenza e la dipendenza a livello neuronale. Cos&igrave; il compiere o verder compiere determinati gesti legati al consumo di sigarette pu&ograve; indurre in chi cerca di smettere un forte desiderio di fumare dovuto all&rsquo;attivazione di aree del cervello visive e motorie che nulla hanno a che vedere con la nicotina. Ci&ograve; spiega come mai l&rsquo;assunzione di surrogati a base di nicotina non funzioni che in minima parte: stimoli motori e visivi disseminati nell&rsquo;ambiente possono scatenare sintomi di astinenza nel fumatore compensato chimicamente con la nicotina perch&eacute; i meccanismi che alimentano e mantengono la malattia sono pi&ugrave; complessi e pi&ugrave; &ldquo;globali&rdquo; di quanto per anni si &egrave; creduto fossero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Autore: <a href="https://enricomariasecci.blog.tiscali.it/">Dott. Enrico Maria Secci</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/40629/risotto-allo-zafferano</guid>
	<pubDate>Sat, 10 May 2025 08:00:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/40629/risotto-allo-zafferano</link>
	<title><![CDATA[Risotto allo zafferano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uno dei piatti preferiti nel nord Italia, tipico della zona di milano ma apprezzato in tutta la penisola.</p>
<p>Dosi: per 4 persone<br><br>Tempo di preparazione: 25 minuti<br><br>Ingredienti<br>&bull; 400 gr. di Riso carnaroli&bull;<br>&bull; 2 bustine di Zafferano&bull;<br>&bull; 250 ml di Vino Bianco secco&bull;<br>&bull; 1 Scalogno&bull;<br>&bull; 2 noci di Burro&bull;<br>&bull; Parmigiano grattugiato&bull;<br>&bull; Sale qb&bull;<br><br>Preparazione<br><br>sbollentate a fiamma alta il vino bianco per 5-6 minuti per far evaporare l&rsquo;alcool.<br>Soffriggete lo scalogno tritato a fiamma bassa con un poco di burro. <br>A parte bollire dell'acqua in una pentola e salatela. Quando lo scalogno sar&agrave; rosolato, aggiungete il riso con altro burro sciolto e sfumate con il vino bianco. Proseguite la cottura del riso aggiungendo man mano dell&rsquo;acqua salata bollente. A fine cottura spegnete e mantecate energeticamente con l&rsquo;altro cucchiaino di burro e il parmigiano. Aggiungete le bustine di zafferano e mescolate.</p>
<p><strong>Servire subito</strong><br><br><img src="https://www.dissapore.com/wp-content/uploads/2014/09/Risotto-alla-milanese-480x271.jpg" alt="risotto zafferano scalogno di bue" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<hr>
<p><strong>Accorgimenti</strong><br>Per evitare che si attacchi al tegame, mescolate spesso il riso durante la cottura.<br><strong></strong></p>
<p><strong>Segreti</strong><br>Un buon segreto per migliorare questo buon piatto &egrave; insaporirlo con del midollo di bue.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/83519/i-termini-usati-nel-web-trading</guid>
	<pubDate>Sat, 03 May 2025 07:04:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/83519/i-termini-usati-nel-web-trading</link>
	<title><![CDATA[I termini usati nel Web Trading]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>I mercati finanziari hanno le proprie terminologie.</h2>
<p>Il mercato Forex ha una serie di termini che condivide con altri mercati finanziari ma che significano cose diverse nel mercato Forex . Inoltre, ci sono alcune parole che sono completamente uniche per il Forex. In questo articolo, esaminiamo pi&ugrave; da vicino i termini Forex. Questi termini saranno ampiamente utilizzati in altri articoli di questo modulo.</p>
<p>Valute di base e controvalute<br>Nei mercati azionari e obbligazionari &egrave; possibile vendere i propri titoli. Ci&ograve; significa che possono convertire la loro sicurezza in denaro. Tuttavia, nel mercato Forex, si acquista e si vende gi&agrave; denaro. Allora come funziona il trading?</p>
<p>Ebbene, nei mercati Forex, si compra e si vende valute contemporaneamente. Ci&ograve; significa che si scambia una forma di valuta con un'altra. Pertanto i prezzi delle valute sono sempre quotati in coppia. Il prezzo indica l'unit&agrave; della prima valuta che si &egrave; disposti a pagare per la seconda valuta. Poich&eacute; il prezzo &egrave; sempre quotato in termini della prima valuta, viene indicato come valuta di base. L'altra valuta menzionata nella coppia &egrave; la controvaluta.</p>
<p><img src="https://www.wikihow.com/images/thumb/a/aa/Trade-Forex-Step-1.jpg/v4-460px-Trade-Forex-Step-1.jpg" alt="termini del Forex" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Ad esempio, in una coppia USD / EUR, il dollaro degli Stati Uniti sarebbe indicato come la valuta di base mentre l'euro sarebbe chiamato la controvaluta.</p>
<p>Posizioni lunghe e corte<br>Proprio come i mercati obbligazionari e azionari, i mercati Forex consentono anche ai trader di assumere posizioni lunghe e corte. Tuttavia, il significato di posizioni lunghe e corte cambia in questo mercato. Ancora una volta questo &egrave; perch&eacute; le valute vengono scambiate in coppia. Quindi, i nuovi investitori si confondono su cosa succede quando vanno long e cosa significa andare short.</p>
<p>Nel mercato Forex andare long significa acquistare unit&agrave; della valuta di base e vendere unit&agrave; della controvaluta. Quando uno ha gi&agrave; una posizione lunga e continua ad andare lungo, si dice che andr&agrave; pi&ugrave; a lungo!</p>
<p>Ad esempio, se dovessi andare long sulla coppia USD / EUR, dovresti acquistare USD e vendere EUR sul mercato.</p>
<p>Allo stesso modo, nel mercato Forex andare allo scoperto significa vendere unit&agrave; della valuta di base mentre acquisti unit&agrave; della controvaluta. L'aggiunta alla posizione corta viene definita andare pi&ugrave; breve</p>
<p>Pertanto, se dovessi andare allo scoperto sulla coppia USD / EUR, dovresti vendere l'USD e contemporaneamente acquistare l'EUR.</p>
<p>Inoltre, il ritorno a una posizione zero da una posizione lunga o corta viene definito squadro. Se sei lungo, devi vendere per compensare, mentre se sei basso, devi comprare per compensare.</p>
<h3>Bid, Ask and Spread -&nbsp;<strong>Fai un'offerta, chiedi e diffondi</strong></h3>
<p>I mercati Forex sono gestiti da market maker. Forniscono sempre un mercato bidirezionale per tutte le valute. Pertanto, forniscono preventivi di acquisto e vendita. Il prezzo a cui sono disposti a comprare &egrave; sempre inferiore al prezzo a cui sono disposti a vendere. La differenza ha lo scopo di compensarli per il rischio che stanno assumendo detenendo un'attivit&agrave; volatile per un periodo di tempo incerto.</p>
<p>Il prezzo a cui sono disposti a comprare &egrave; chiamato prezzo bid, mentre il prezzo a cui sono disposti a vendere &egrave; chiamato prezzo ask. La differenza tra i due &egrave; chiamata bid ask spread o talvolta viene semplicemente chiamata "spread".</p>
<h3>LOTS</h3>
<p>Questo termine &egrave; spesso utilizzato quando vengono negoziati derivati del mercato Forex. I contratti future del mercato Forex hanno sempre una dimensione fissa. Ad esempio, i contratti in dollari USA possono essere disponibili per multipli di $ 5000. Pertanto ogni contratto da $ 5000 verr&agrave; indicato come lotto. Quindi, se desideri acquistare USD 25.000 in futuro, dovrai acquistare 5 lotti. Valute diverse hanno dimensioni di lotto diverse disponibili. I market maker offrono maggiore flessibilit&agrave; alle valute che hanno una maggiore liquidit&agrave;.</p>
<h3>Bid</h3>
<p><strong></strong>Questo &egrave; l'importo minimo di cui pu&ograve; muoversi la quotazione della valuta. Il solito pip si riferisce a 1/10000 della valuta quotata. Ci&ograve; significa che una valuta deve cambiare di almeno lo 0,00001% affinch&eacute; ci sia un effetto sui prezzi quotati nei mercati Forex.</p>
<p>I pip sono diventati una parte del gergo dei trader Forex. Le variazioni dei prezzi e persino i profitti realizzati sono espressi in termini di pip. Tuttavia, poich&eacute; il pip potrebbe riferirsi a una quantit&agrave; di denaro variabile, &egrave; necessaria una certa esperienza per capire cosa viene comunicato.</p>
<h3>Value Dates and Rollovers</h3>
<p>La data di valuta &egrave; la data in cui le parti della transazione accettano di regolare i propri conti. Ci&ograve; significa che le posizioni aperte di tutti i contratti derivati vengono chiuse automaticamente alla data di valuta. Pertanto i contratti diventano pi&ugrave; volatili quando sono pi&ugrave; vicini alla data di valuta.</p>
<p>Inoltre, in molti casi, i trader decidono di rinnovare i loro contratti. Ci&ograve; significa che decidono di regolare i loro contratti alla data di valuta successiva anzich&eacute; alla data di valuta corrente. Per fare ci&ograve;, entrambe le parti devono essere d'accordo e quindi ci deve essere anche una commissione pagata in base alle differenze di tasso di interesse di entrambe le valute.</p>
<p>Ci sono molti altri termini usati frequentemente nel mercato Forex. <br>Tuttavia, questi termini possono fare riferimento a strategie utilizzate nel mercato e sono pertanto al di l&agrave; dello scopo di questo articolo di base.</p>
<p>Per riassumere, il trading Forex <span style="text-decoration: underline; ">ha un proprio vocabolario a cui ci si deve abituare</span>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2112/donne-vi-giudichiamo-in-un-secondo</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 18:28:49 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2112/donne-vi-giudichiamo-in-un-secondo</link>
	<title><![CDATA[Donne, vi giudichiamo in un secondo!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Agli uomini &egrave; sufficiente <strong>una frazione di secondo</strong> per decidere se sono attratti o no da una donna, ma non dovrebbero essere giudicati superficiali in quanto sono geneticamente programmati per farlo, dicono gli scienziati.</p>
<p><img src="https://img.lapresse.it/2018/08/09/090300391-e3b93ec9-d719-4add-8e1d-a1e9a46daeb0.jpeg" alt="coppia anomala" width="350" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>Secondo la ricerca condotta dal professor Mark van Vugt e la dott.ssa Johanna van Hooff, presso l'Universit&agrave; di Amsterdam, <strong>una donna con un viso attraente &egrave; giudicata automaticamente fertile</strong> e quindi candidata ideale per creare una famiglia.</p>
<p><img src="https://www.imperiapost.it/wp-content/uploads/2015/08/Marilyn-Monroe-Diamonds-29664.97132816_std.jpeg" alt="come sposare un milionario" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>I sentimenti che le <strong>donne</strong> provano per un uomo al contrario sono <strong>meno istintivi</strong>. Il gentil sesso ha bisogno di tempo per decidere se il contendente sar&agrave; un partner capace di <strong>infondere sicurezza</strong>.</p>
<p><br><br><strong>Ne Dubitavate?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/40404/perch-mordiamo-le-persone-che-amiamo-</guid>
	<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 16:28:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/40404/perch-mordiamo-le-persone-che-amiamo-</link>
	<title><![CDATA[Perchè Mordiamo le persone che amiamo ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non &egrave; del tutto chiarito, ma sembra che questo comportamento abbia delle basi scientifiche e non vi sia nulla di cannibalesco nell&rsquo;osservare pap&agrave; o fidanzati alternando qualche morso ai pi&ugrave; convenzionali baci e abbracci che fanno quasi mancare il fiato. Secondo un gruppo di studiosi dell&rsquo; <strong>Universit&agrave; di Yale</strong> infatti, l&rsquo;atteggiamento in questione &egrave; denominato &ldquo;<em>aggressione tenera</em>&rdquo;,&nbsp; ed ha una finalit&agrave; sociale come un meccanismo di controllo delle nostre emozioni.</p>
<p><img src="https://previews.123rf.com/images/vitalinka/vitalinka1305/vitalinka130500039/19750393-Girl-biting-guy-on-the-cheek-Isolated-on-white-background-Stock-Photo.jpg" alt="Mordere il pratner" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>La responsabile della ricerca &egrave; la Professoressa Oriana Arag&oacute;n che riassume la base dell&rsquo;investigazione in queste parole: &ldquo;L&rsquo;<em>uomo utilizza diversi meccanismi regolatori che permettono di controllare ed equilibrare le proprie emozioni. Per esempio, quando pensiamo due volte prima di agire, o cerchiamo disperatamente una via di fuga da qualsiasi tipo di situazione emozionale, questi sono meccanismi regolatori fra i pi&ugrave; tradizionali. In questo caso succede che esprimiamo i nostri sentimenti in modo inaspettato, con delle azioni che apparentemente dicono il contrario a ci&ograve; che realmente sentiamo e sembra che questi meccanismi giochino un ruolo fondamentale nel mantenere il nostro equilibrio emozionale</em>.&rdquo;</p>
<p><img src="https://images.wisegeek.com/baby-biting-arm-of-woman.jpg" alt="mordere i bambini" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>Quando senti il bisogno di mordere qualcuno significa quindi che il sentimento che provi &egrave; cos&igrave; forte che non sei quasi capace di controllarti. E il desiderio di mordere una guancia, un labbro o un piedino rappresenta una via di fuga per il nostro cervello che evidentemente ha bisogno di ridimensionare o controllare il sentimento cos&igrave; forte che stiamo provando.<br><br>Per esempio &egrave; dimostrato scientificamente che l&rsquo;odore dei bambini sia cos&igrave; piacevole da far scattare nel cervello lo stesso meccanismo che si instaura di fronte a bel piatto di lasagne fumanti. Ed &egrave; proprio questo a far scattare la classica voglia di &ldquo;<em>mangiarseli</em>&rdquo; letteralmente.<br><br>Ora che sappiamo pure il perch&egrave; ci venga voglia di mordere il nostro partner o i piedini del nostro bambino, possiamo farlo senza grossi sensi di colpa!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 08:33:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</link>
	<title><![CDATA[I crampi: cause e rimedi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Possono manifestarsi in qualsiasi momento e senza nessun preavviso. Durano pochi secondi, ma il dolore talvolta &egrave; talmente forte, che &egrave; difficile resistere, trasformando di fatto anche la percezione del tempo, perch&eacute; ad esempio 5 secondi, &egrave; come se si trasformassero in 5 minuti. </span></p>
<p><span>Ma cosa fare di preciso per prevenirli?&nbsp; <br>E se capita, cosa fare durante la loro manifestazione?&nbsp;</span></p>
<hr>
<p><span style="color: #000080; "><strong>I Crampi - Urla di dolore</strong></span></p>
<p>I crampi sono molto diffusi tra la popolazione. A chi non &egrave; mai capitato di esserne colpito?</p>
<p>I crampi ai polpacci sono i pi&ugrave; frequenti ed i pi&ugrave; dolorosi, al punto di essere svegliati nel bel mezzo della notte.</p>
<hr>
<p><strong>Le cause possono essere:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Eccessivo sforzo muscolare;</p>
</li>
<li>
<p>Carenza di sali minerali,legata ad una scarsa idratazione</p>
</li>
<li>
<p>Patologie pi&ugrave; serie come Ipotiroidismo, diabete, o patologie vascolari.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;<strong>Per capirci un p&ograve;, elencheremo tutte le possibili cause dei crampi&nbsp;</strong><span>e per ognuna di essa spiegheremo perch&egrave; si presentano e come fare per risolverli.</span></p>
<p><img src="https://blog.medicalbox.it/wp-content/uploads/2015/11/Crampi-Stomaco.jpg" alt="crampi" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong style="color: #00309c; ">Intanto vediamo cosa sono i crampi e come alleviarli.</strong><br>I crampi sono contrazioni involantarie dei muscoli volontari , che provocano un forte dolore, con associata sensazione di rigidit&agrave; della parte interessata; di solito colpiscono le gambe e si avvertono di notte quando la circolazione &egrave; lenta e la temperatura corporea diminuisce. Le persone anziane sono tra le pi&ugrave; colpite, ma anche quelli che fanno uno sforzo fisico, diciamo che nessuno &egrave; esente dai crampi in un modo e un'altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I crampi alle gambe sono quelli pi&ugrave; frequenti e fastidiosi, colpiscono di solito la parte interna o posteriore della coscia, il polpaccio o il piede.</p>
<p><br>Il primo istinto, quando si viene <strong>colpiti da un crampo</strong> &egrave; quello di muovere il muscolo per far passare il dolore.&nbsp;<em>In realt&agrave; la cosa migliore da</em><em> fare nell'immediato</em><strong><em> &egrave; stenderlo e massaggiarlo, </em></strong><em>magari utilizzando del</em><strong><em> ghiaccio.</em></strong></p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Ci siamo chiesti tante volte, perch&eacute; vengono i crampi alle gambe?</strong></span><br>Le cause sono molteplici, in genere non nascondono gravi patologie, per&ograve; possono essere un campanello di allarme per patologie pi&ugrave; serie, che possiamo risolvere magari modificando il nostro stile di vita o l'assunzioni di specifici integratori. Quando i crampi sono frequenti ed insorgono in situazioni anche di lieve entit&agrave;, accompagnati da gonfiore, rossore, febbre denotano una malattia.</p>
<p><br><strong>Le patologie pi&ugrave; comuni che possono provocare i crampi ai polpacci o ai piedi sono:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Ipotiroidismo</p>
</li>
<li>
<p>Ansia</p>
</li>
<li>
<p>Depressione</p>
</li>
<li>
<p>Anemia</p>
</li>
<li>
<p>Diabete</p>
</li>
<li>
<p>Problemi alla schiena</p>
</li>
<li>
<p>Patologie di origine neurologica</p>
</li>
<li>
<p>Trombosi venosa</p>
</li>
</ul>
<p>In questo caso &egrave; meglio consultare il proprio medico di base che ci suggerir&agrave; i possibili rimedi.&nbsp; In questa guida non tratteremo i casi patologici, poich&eacute;&nbsp; per questo ci sono i professionisti del settore, noi come sempre ci dedicheremo alle prevenzioni con rimedi naturali posti al caso trattato.<br>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Le cause pi&ugrave; frequenti che possono provocare i crampi alle gambe in un soggetto sano,</strong></span>&nbsp;sono legate alla fatica muscolare, alla temperatura, alla posizione che si assume, o ad uno squilibrio chimico che portano i muscoli a rispondere in modo anomalo e a provocare dolorose contrazioni.</p>
<p>Il muscolo sottoposto a sforzo eccessivo non riceve pi&ugrave; dal sangue abbastanza energia per continuare a svolgere il suo lavoro e quindi si irrigidisce, provocando un immediato dolore. Quindi quando vogliamo intraprendere una disciplina sportiva la prima cosa da fare &egrave; quello di riscaldare i nostri muscoli per qualche minuto, prima e dopo, attraverso lo stretching.</p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Persone a rischio possono essere le persone in sovrappeso</strong></span></p>
<p>La carenza di sali minerali come il potassio e il magnesio possono eserne la causa, perch&egrave; essi contribuiscono al rilassamento dei muscoli.<br>Le carenze dei sali minerali possono essere integrati attraverso alimentazione o integratori specifici, ma &egrave; bene chiedere prima un parere medico.<br><br><span style="color: #008000; "><strong>Perch&egrave; si verificano la carenza dei sali minerali?</strong></span><br>La causa pu&ograve; essere provocata da eccessiva sudorazione, o dalla assunzione di alcuni farmaci. Anche il freddo pu&ograve; provocare il crampo, perch&egrave; il muscolo riceve un minore apporto di sangue e quindi si verifica una condizione di vasocostrizione, che provoca un accumulo di acido lattico e la conseguente rigidit&agrave; del muscolo. In questo caso bisogna stendere il muscolo e massaggiarlo per far s&igrave; che la sua temperatura ritorni ad un livello ottimale.</p>
<p>Bambini e anziani sopra i 65 anni sono le categorie a rischio di crampi, dovuti alla carenza dei sali minerali, quindi risolvibili attraverso un'alimentazione ricca di potassio e magnesio. In questi soggetti &egrave; fondamentale una corretta idratazione che prevede il consumo di circa un litro e mezzo di acqua al giorno e una dieta equilibrata ricca di sali minerali.</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Allora come possiamo risolvere il fastidioso problema dei crampi alle gambe?</strong></span><br>In genere per fare scomparire i crampi non &egrave; necessario l'assunzioni di farmaci, in quanto essi non rappresentano una vera &egrave; propria patologia, ma&nbsp;<br>l'unica cosa da fare &egrave; scoprire la causa e andare ad agire su di essa. Tuttavia se vogliamo un aiutino per attenuare il dolore, o vogliamo andare a letto la sera certi che la notte non saremo svegliati dalle fastidiosi contrazioni, possiamo farci aiutare dai consigli e dalle ricette della nonna:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1 - Se dovete iniziare una attivit&agrave; fisica</strong>&nbsp;(da tempo dimenticata), o prima di andare a dormire, provate a bere una tazza di th&egrave; rooibos.<br>Le vitamine contenute nella bevanda aiuteranno a non farvi venire i crampi.</p>
<p><br><strong>2 - Lo stretching</strong>&nbsp;&egrave; un esercizio fisico molto importante. Effettuate 10-15 minuti di stretching, perch&egrave; rilassa le masse muscolari e allunga i muscoli.<br><br><strong>3 - Massaggi:&nbsp;</strong>massaggiate delicatamente la zona colpita dal crampo muscolare aiuter&agrave; a rilassare il muscolo e a far passare la contrazione.<br><br><strong>4 - Bevande dello sportivo:&nbsp;</strong>hanno una alta concentrazione di sodio e potassio, che aiutano a reintegrare la perdita dei liquidi, dopo avere fatto una attivit&agrave; sportiva.<br><br><strong>5 - Doccia calda:</strong>&nbsp;il calore di una doccia calda aiuta a rilassare i muscoli delle gambe.<br><br><strong>6 - Bagno caldo:&nbsp;</strong>immergetevi spesso in acqua calda, cos&igrave; facendo si aiutano i muscoli a rilassarsi ed inoltre ne beneficer&agrave; tutto il corpo.<br><br><strong>7 - Camomilla:</strong>&nbsp;l'amminoacido glicina che si trova nella camomilla aiuta a rilassare i muscoli. Berla prima di andare a letto o prima di una attivit&agrave; fisica, pu&ograve; ridurre i crampi alle gambe.<br><br><strong>8 - Miele:&nbsp;</strong>dai consigli di persone che l'hanno sperimentato, dicono che per evitare il ripetersi dei crampi alle gambe, un rimedio naturale &egrave; quello di prendere 2 cucchiaini di miele insieme ai pasti principali per qualche settimana.<br><br><strong>9-Aceto di mele:</strong>&nbsp;alza il potassio, una miscela di un cucchiaino di miele e 2 cucchiaini di aceto aggiunti ad una tazza di acqua calda possono aiutare a curare e a prevenire i crampi alle gambe.</p>
<p><br><strong>10-Aceto normale:</strong>&nbsp;sfregate con aceto la gamba soggetta ai crampi, con un panno imbevuto applicatelo nelle articolazione interessate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>11 - Limone:&nbsp;</strong>bevete un bicchiere d'acqua, con un limone spremuto ed un pizzico di sale, vi aiuter&agrave; a prevenire i crampi.<br><br><strong>12 - Olio di cocco:</strong>&nbsp;massaggiate prima di andare a letto, aiuter&agrave; a prevenire e a rilassare le gambe.<br><br><strong>13 - Th&egrave; verde:</strong>&nbsp;bevete una tazza di th&egrave; verde con aggiunta di erbe curative come i chiodi di garofano e zenzero. Si allevvier&agrave; il dolore dei crampi alle gambe.<br><br><strong>14 - Acqua:&nbsp;</strong>inutile dire l'importanza di questo elimento, fondamentale per la vita dell'uomo. 20 minuti prima e dopo un esercizio fisico bevete un bicchiere d'acqua.<br><br><strong>15 - Vitamina E:</strong>&nbsp;se soffrite frequentemente di crampi, assumete vitamina E. Essa si trova negli oli vegetali polinsaturi, le noci, i semi ed i cereali integrati. Altre fonti di vitamina E sono, gli asparagi, l'avocado, i frutti di bosco i vegetali a foglia verde e i pomodori.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>16 - Magnesio:&nbsp;</strong>i crampi come sappiamo sono associati ad un deficit di minerali e di conseguenza anche ad una carenza di magnesio, per integrarlo basta mangiare del pesce(sgombro), gli spinaci, semi di zucca ecc.ecc.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>17 - Minerali:&nbsp;</strong>quando i crampi sono frequenti &egrave; possibile che il nostro corpo abbia bisogno di un apporto di minerali. Quindi a tutte le persone che soffrono di crampi cronici, si consiglia di assumere minerali, aumentando i consumi di latte parzialmente scremato, yogurt, banane, e patate.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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