<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=290</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10730/la-felicit-di-apprendere</guid>
	<pubDate>Sat, 28 Jan 2017 20:28:56 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10730/la-felicit-di-apprendere</link>
	<title><![CDATA[La Felicità Di Apprendere]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>Solo chi non si stanca mai di imprare mantiene giovane la mente e vive una vita ricca</strong>.<br>Cos&igrave; come &egrave; concepita oggi la scuola, imparare &egrave; obbligatorio.<br>E' un dovere:&nbsp;<strong>peggio ancora, una costrizione sottoposta ad orari regolari ed a una rigida disciplina</strong>.<br>I giovani se la ridono dei doveri e si ribellano alle costrizioni con tutte le loro forze.<br>Questo atteggiamento dura spesso per tutta la vita.<br>Per troppi di noi, l'<strong>apprendimento si configura come una schiavit&ugrave;</strong>.<br>E' sbagliato.&nbsp;<strong>Imparare &egrave; un piacere naturale, innato ed istintivo, uno dei piaceri indispensabili della razza umana</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Osservate un bambino, ancora troppo piccolo per essere condizionato da abitudini mentali imposte dall'istruzione, per&ograve; documentari mostrano piccoli, capaci appena di parlare, che affrontano problemi con tutto lo zelo e l'entusiasmo di esploratori.<br>Ogni volta che riescono a trovare la soluzione del problema, si manifesta sui loro volti un'espressione di&nbsp;<strong>puro e profondo piacere.</strong><br>Ma se il piacere di apprendere &egrave; universale, perch&egrave; ci sono al mondo tante persone&nbsp;<strong>intellettualmente scialbe e prive di</strong><strong>curiosit&agrave;</strong>?<br>Perch&egrave; sono state fatte diventare cos&igrave; dall<strong>'insegnamento scadente</strong>, dall'<strong>isolamento</strong>, dalla<strong>&nbsp;routine</strong>; qualche volta anche dalla tensione di un<strong>&nbsp;lavoro pesante&nbsp;</strong>e dalla&nbsp;<strong>povert&agrave;</strong>: oppure dal&nbsp;<strong>veleno della richezza</strong>, con tutti i suoi&nbsp;<strong>piccoli effimeri piaceri</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://gds.it.cdn-immedia.net/2014/11/Anziani-Digitali-535x300.jpg" alt="studiare anche da vecchi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo piacere non &egrave; limitato alle nozioni apprese dai libri di testo, troppo spesso tediosi, ma riguarda l'apprendimento dai libri in genere.<br>Qualche volta, quando capito in una biblioteca importante e girando attorno lo sguardo vedo quei milioni di libri, provo una soddisfazione misurata ma profonda, difficile da esprimere se non con una metafora.<br>Su quegli scaffali non ci sono solo fogli e figli di carta senza vita, ma&nbsp;<strong>menti vive.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Da ciascuna di esse scaturisce una voce, difficile da sentire quando i suoni che sono oltre la portata del nostro udito; proprio come il semplice tocco di un tasto di fonografo stereofonico riempie una stanza di musica, cos&igrave; l'apertura di uno di quei volumi pu&ograve; far capire una voce lontanissima nello spazio e nel tempo e permettere una&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">comunicazione da mente a mente</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">,&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">da cuore a cuore</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A parte il&nbsp;<strong>valore dei libri</strong>,<strong>&nbsp;imparare significa tenere la propria mente agile ed aperta a percepire ogni tipo di esperienza</strong>.<br>Fra i&nbsp;<strong>piaceri dell'apprendere&nbsp;</strong>dovremmo annoverare i<strong>&nbsp;viaggi</strong>:&nbsp;<strong>viaggi fatti con mente aperta, occhio vigile ed il desideerio di&nbsp;</strong><strong>capire altri popoli, altri luoghi, senza pretendere di cercare in essi una copia della nostra immagine</strong>.<br><strong>Imparare significa anche imparare a praticare o almeno ad apprezzare un'arte</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://carlucci.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2010/05/17grads_CA0-articleLarge.jpg" alt="lauera dopo i 40 anni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Ogni nuova arte che si apprende &egrave; come una nuova finestra che si apre sull'universo, come acquisire un nuovo senso.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La grande tradizione vuole che&nbsp;<strong>Tolomeo</strong>,&nbsp;<strong>il grande astronomo del mondo greco-romano</strong>, lavorasse tranquillamente nel suo osservatorio sotto il cielo terso dell'Egitto settentrionale per 40 anni.<br>Molte e preziose furono le sue&nbsp;<strong>esplorazioni dell'universo</strong>; descrisse la<strong>&nbsp;rifrazione astronomica</strong>&nbsp;in un modo che rimane insuperato per 1000 anni.<br>L'<strong>apprendere dilata la nostra vita,</strong>&nbsp;<strong>sosteneva Tolomeo, portandolo ad una nuova dimensione; ed ha effetti cumulativi.</strong><br>Anzich&egrave; diminuire col tempo, come la salute e la forza fisica, i suoi risultati continuano a crescere, purch&egrave; si cerchi, nel corso della vita, man mano che si continua ad imparare e di integrare il proprio pensiero, di renderlo armonioso.<br>E' un consiglio difficile da dare ai giovani: essi per natura sono esplosivi, amanti dell'avventura e portati alla ribellione.<br>Anzich&egrave; disciplinare la propria vita, preferiscono proiettarsi verso l'esterno ed andare in opposte direzioni simultaneamente.<br>E' sempre stato<strong>&nbsp;vittima di infelicit&agrave; chi non ha saputo riconoscere che costruirsi una personalit&agrave; completa ed armonica&nbsp;</strong>&egrave; tanto necessario quanto&nbsp;<strong>badare alla propria salute fisica</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">La&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">pienezza della mente e dello spirito&nbsp;</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">non &egrave; una qualit&agrave; conferita dalla natura o da Dio: occorre un continuo sforzo non solo sul&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">piano intellettuale ed emotivo, ma anche sul piano fisico.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://www.unic.ac.cy/files/image_slider/distance-learning-1.jpg" alt="imparare tutta la vita" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Durante la vita, il corpo muore gradatamente; perfino le emozioni si attuiscono.<br>La mente, nella maggior parte di noi, continua a vivere, anzi diventa pi&ugrave; vivace, trova maggiori soddisfazioni, opera e spazia con maggior piacere.<br><strong>Il pericolo principale che ci minaccia non &egrave; la vecchiaia: &egrave; la pigrizia, l'indolenza, la routine, la stupidit&agrave; che s'insinuano in noi</strong>.<br><strong>Apprendere &egrave; un piacere autentico, una felicit&agrave;</strong><br>Si vive meglio, pi&ugrave; a lungo e con maggiore appagamento, conseguendo e conservando la<strong>&nbsp;felicit&agrave; d'imparare</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Come tutto, in questo mondo, quando si arriva all'apice della conoscenza &egrave; molto facile scivolare di nuovo gi&ugrave; nella&nbsp;<strong>melma&nbsp;</strong><strong>della boriosit&agrave;</strong>;&nbsp;<strong>non esiste persona pi&ugrave; insulsa di colui che fa pesare il proprio sapere sul prossimo.&nbsp;</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Ricordarsi&nbsp;<strong>i quattro momenti della vita</strong>:&nbsp;<br><strong>nascita &gt; formazione della conoscenza &gt; conservazione della conoscenza &gt; e morte</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10026/lessere-umano-ed-il-suo-falso-mondo</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jan 2017 08:13:26 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10026/lessere-umano-ed-il-suo-falso-mondo</link>
	<title><![CDATA[L'essere Umano Ed Il Suo (Falso) Mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">L'amicizia sembra una cosa facile ma bisogna avere una buona tecnica per poterne usufruire completamente e confidenzialmente.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://bdlocalnews.weebly.com/uploads/1/0/2/1/10216968/5214213.jpg" alt="image" width="274" height="250" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br>Forse sarebbe il caso di studiare la tecnica del pi&ugrave; grande conquistatore di amici che il mondo abbia mai conosciuto. Lo si pu&ograve; incontrare ad ogni angolo di strada, o quasi. Se ti avvicini, comincia a scodinzolare, se ti fermi e lo accarezzi quasi salterebbe fuori dalla pelle per mostrarti quanto gli piaci. Si sa che dietro queste dimostrazioni d'affetto non si nascondono bieche motivazioni: non vuole venderti niente e neppure ti vuole sposare.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Avete mai pensato che il cane &egrave; l'unico animale che non lavora per vivere? La gallina deve fare le uova, la mucca deve produrre il latte. il canarino deve cantare, ma il cane vive dell'amore che vi d&agrave;.<br>Da piccolo avevo un cane di razza collins e si chiamava Alan. Era talmente felice di giocare con me e con i miei familiari che lo trasudava dai pori della pelle. Poi mor&igrave;, per me fu una ttragedia.<br>Alan non aveva mai letto un libro di psicologia, non n&egrave; aveva bisogno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.fashioncentral.pk/images/beauty-style-tips/shoes_man_best_friend_.jpg" alt="amici per sempre" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sapeva per una specie di sesto senso che potevi farti pi&ugrave; amici in due mesi mostrandoti sinceramente interessato agli altri che non in due anni tentando di indurre gli altri ad interessarti a te.<br>E' appunto questo il punto centrale di questo articolo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">CI SI FA PIU' AMICI IN DUE MESI MOSTRANDOSI INTERESSATI AGLI ALTRI CHE NON IN DUE ANNI CERCANDO DI INDURRE GLI ALTRI AD INTERESSARSI A NOI.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ci sono persone che si comportano stupidamente per tutta la vita, cercando di attirare gli altri ed indurli ad intressarsi di loro. Non funziona, alla gente non importa niente n&egrave; di voi ne di me. L'unico oggetto di loro interesse &egrave; la loro stessa persona, ventiquattro ore su ventiquattro.<br>Una compagnia telefonica commission&ograve; una ricerca dettagliata sulle conversazioni telefoniche per trovare qual'&egrave; la parola pi&ugrave; usata di frequente. Il risultato fu " <strong>IO</strong> ", fu usata ben 3900 volte in 500 conversazioni telefoniche. " <strong>io, io, io, io, io</strong>............... ".<br>Quando guardate una foto di gruppo in cui siete ritratto anche voi, chi guardate per primo?<br>Se si cerca semplicemente di impressionare la gente ed indurla ad interessarsi di voi, non si riuscir&agrave; mai ad avere amici veri e sinceri. Gli amici, i veri amici, non si fanno in questo modo.<br>Tutti ci provano, perch&egrave; non si pu&ograve; vivere isolati, ma nonostante sia alla portata di tutti, pochi ci riescono a trovare la vera amicizia.<br>Una frase famosa cos&igrave; ricca di significato &egrave;:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><em>E' L'INDIVIDUO CHE NON SI INTERESSA AGLI ALTRI QUELLO CHE HA PIU' DIFFICOLTA'NELLA VITA E CHE PROCURA PIU' DANNO AL PROSSIMO. E SONO QUESTI GLI INDIVIDUI CHE FALLISCONO NEI LORO INTENTI.</em></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Trattando con la gente ricordiamoci che abbiamo a che fare con creature governate non dalla logica ma dalle passioni, impastate di pregiudizi e mosse dall'orgoglio e dalla vanit&agrave;.&nbsp;<br>Theodore Roosevelt era benvoluto anche dai suoi camerieri. Un suo cameriere ha scritto un libro su di lui, il cui titolo &egrave; " L'eroe al suo cameriere ".<br>Era benvoluto da tutti, perch&egrave; non aveva mai lesinato gesti di ammirazione per chiunque gli stava vicino, sguatteri inclusi.<br>Nel mondo ne esistono centinaia di casi di persone famose che hanno fatto fortune o creato imperi esclusivamente amando ed interessandosi dei problemi altrui.<br>Tutti gli sciocchi sono capaci di condannare, criticare, recriminare; e la maggior parte lo f&agrave;. Ci vuole carattere ed autocontrollo per capire e perdonare.<br>Un grande uomo mostra la sua grandezza dal modo in cui tratta gli altri.<br>In questo mondo attuale si dovrebbe ricordare questi principi, forse anche le varie dispute: Israele e Palestina, U.S.A. e Iran, Cina e Nepal, ecc..<br>In Italia il Primo Ministro Berlusconi che invece di amare i suoi cittadini, ed operare per la loro prosperit&agrave;, si fa leggi ad personam, per proteggere i suoi interessi personali.&nbsp;<br>Come lui, tutti i parlamentari ed amministratori pubblici che si dilettano solo con le tangenti che ricavano dalla loro corruzione e disonest&agrave;. Tutte queste persone, che sono anche responsabili del bene di milioni di cittadini, farebbero meglio a considerare molto bene queste poche parole per ritornare esseri umani. Non si pu&ograve; capire un essere umano se non si &egrave; in prima persona essere umano.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PRINCIPIO N&deg;1</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">NON CRITICARE - NON CONDANNARE - NON RECRIMINARE</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PRINCIPO N&deg;2</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">SIATE PRODIGHI DI APPREZZAMENTI ONESTI E SINCERI.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27385/la-dieta-antinfiammatoria</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 08:32:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27385/la-dieta-antinfiammatoria</link>
	<title><![CDATA[La dieta antinfiammatoria]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>I&nbsp;</span><strong>cibi antinfiammatori naturali</strong><span>&nbsp;sono quelli che contengono delle sostanze particolari, che agiscono contro i meccanismi che nell&rsquo;organismo causano le&nbsp;</span><strong>infiammazioni</strong><span>. La&nbsp;</span><strong>dieta antinfiammatoria</strong><span>&nbsp;non si discosta molto da un regime alimentare tipicamente mediterraneo, ricco di frutta e verdura, di qualche porzione di carboidrati e che include anche i&nbsp;</span><strong>grassi insaturi</strong><span>&nbsp;contenuti, ad esempio, nel&nbsp;</span><strong>pesce azzurro</strong><span>. Questi alimenti non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola, perch&eacute; ci possono aiutare a combattere i disturbi&nbsp;</span><strong>intestinali</strong><span>, quelli che interessano la&nbsp;</span><strong>prostata</strong><span>&nbsp;e l&rsquo;</span><strong>artrite</strong><span>. In generale contribuiscono ad un&nbsp;</span><strong>benessere</strong><span>&nbsp;fisico a 360 gradi.</span></p>
<p><span><img src="https://www.minformo.it/wp-content/uploads/2013/03/120753509-620x413.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Scopriamo insieme quali sono:</span></p>
<p><span>Olio extravergine di oliva</span></p>
<p>L&rsquo;<strong>olio extravergine di oliva</strong>&nbsp;pu&ograve; essere considerato di primaria importanza per curare e prevenire l&rsquo;insorgenza di varie patologie. Il suo consumo &egrave; in grado di diminuire il&nbsp;<strong>colesterolo&nbsp;</strong>cattivo e di aumentare il livello di quello buono. Contiene un estratto, che riesce ad avere un&rsquo;azione antinfiammatoria perfino pi&ugrave; potente dell&rsquo;ibuprofene. Andrebbe consumato soprattutto crudo.</p>
<p><span>Cipolla rossa</span></p>
<p>La cipolla rossa &egrave; ricca di propriet&agrave; terapeutiche, infatti, per esempio in&nbsp;<strong>dermatologia</strong>, pu&ograve; essere usata come&nbsp;<strong>antibiotico</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>antibatterico</strong>. Pu&ograve; essere considerata un efficace espettorante e i gargarismi con il&nbsp;<strong>succo di cipolla</strong>&nbsp;sono indicati in caso di&nbsp;<strong>tonsillite</strong>. Le cipolle contengono<strong>antiossidanti</strong>, che riescono a contrastare l&rsquo;azione dei radicali liberi, principali responsabili dello stress ossidativo e dell&rsquo;invecchiamento cellulare.</p>
<p><span>Curcuma</span></p>
<p>L&rsquo;azione antinfiammatoria della curcuma &egrave; molto evidente, tanto che alcuni esperti l&rsquo;hanno paragonata a quella esercitata dai farmaci steroidei. Il vantaggio &egrave; che questa spezia non presenta nessun effetto collaterale. Molti studi sono stati fatti intorno a questo cibo e si &egrave; scoperto che il principio attivo contenuto nella&nbsp;<strong>curcuma</strong>, la&nbsp;<strong>curcumina</strong>, potrebbe essere utile a contrastare l&rsquo;insorgenza di diversi&nbsp;<strong>tumori</strong>.</p>
<p><span>T&egrave; verde</span></p>
<p>Anche il&nbsp;<strong>t&egrave; verde</strong>, secondo la ricerca scientifica, potrebbe avere un ruolo importante nella<strong>prevenzione</strong>&nbsp;di alcune forme di cancro, come quella alle ovaie, all&rsquo;intestino, alla prostata e ai polmoni. In particolare l&rsquo;azione benefica del t&egrave; verde sarebbe svolta da uno specifico&nbsp;<strong>polifenolo</strong>, che inibisce la produzione di una molecola coinvolta nel processo infiammatorio.</p>
<p><span>Mirtilli</span></p>
<p>I&nbsp;<strong>mirtilli</strong>&nbsp;sono indicati per tutti i tipi di&nbsp;<strong>disturbi intestinali</strong>&nbsp;e per quelli del&nbsp;<strong>fegato</strong>. Inoltre sono in grado di agire contro l&rsquo;affaticamento della vista e contro la fragilit&agrave; dei capillari. Sono ricchi di antiossidanti, azione svolta soprattutto dai polifenoli, come, ad esempio, le antocianine, che hanno delle notevoli propriet&agrave; antinfiammatorie.</p>
<p><span>Ribes nero</span></p>
<p>Come nel caso dei mirtilli, gli antociani del&nbsp;<strong>ribes nero</strong>&nbsp;possono risultare utili a migliorare la&nbsp;<strong>vista</strong>. Inoltre questo frutto ha anche efficaci propriet&agrave; diuretiche e depurative, oltre a quelle astringenti e antiallergiche. Dai semi si ricava un olio ricco di acidi grassi essenziali, che &egrave; dotato di notevoli propriet&agrave; antinfiammatorie ed &egrave; utile soprattutto in presenza di artrite.</p>
<p><span>Riso integrale</span></p>
<p>Il&nbsp;<strong>riso integrale</strong>&nbsp;pu&ograve; essere considerato a tutti gli effetti un alimento rinfrescante e disintossicante. Non affatica lo&nbsp;<strong>stomaco</strong>&nbsp;e quindi pu&ograve; essere consumato anche da chi ha problemi di sonnolenza dopo i pasti. Al posto della pasta va bene anche per chi ha problemi di&nbsp;<strong>sovrappeso</strong>. Contiene alcune sostanze, come la tricina, che contrastano la sintesi delle molecole responsabili dei processi di infiammazione.</p>
<p><span>Noci</span></p>
<p>Le&nbsp;<strong>noci</strong>&nbsp;sono ricche di&nbsp;<strong>omega 3</strong>. Secondo alcuni esperti avrebbero delle&nbsp;<strong>propriet&agrave; antitumorali</strong>, prevenendo l&rsquo;insorgenza del tumore al seno. Hanno molte propriet&agrave; digestive e diuretiche e a svolgere un&rsquo;azione antiossidante &egrave; soprattutto la&nbsp;<strong>vitamina E</strong>. Bisogna ricordarsi, comunque, che hanno uno spiccato apporto calorico.</p>
<p><span>Frutta secca</span></p>
<p>La&nbsp;<strong>frutta secca</strong>&nbsp;in generale svolge un&rsquo;importante azione antinfiammatoria, il cui compito &egrave; affidato soprattutto alla&nbsp;<strong>vitamina C</strong>&nbsp;e alla vitamina E. La frutta secca ha un grande potenziale antiossidante, aiutando a combattere l&rsquo;<strong>invecchiamento</strong>, lo sviluppo dei processi infiammatori e l&rsquo;eventuale formazione di neoplasie.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2729/facebook-solo-per-opportunisti-</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 12:03:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2729/facebook-solo-per-opportunisti-</link>
	<title><![CDATA[Facebook solo per opportunisti ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Strano posto facebook, l'altro giorno ho mandato un invito ad alcuni amici per il ns. <a rel="nofollow" href="https://facebook.com/connectu.it" target="_blank" title="Facebook Gruppo Connectu.it">gruppo di ConnectU</a> ! (<em>iscrivetevi se vi piace</em>) ;)</p>
<p>L'ho mandato, dicevo, ad una 50.ina di persone, con tanto di descrizione, spiegazioni, dove da novello Cicerone spiegavo che <strong>ConnectU</strong> &egrave; un <strong>nuovo social network emergente</strong>, tutto italiano,&nbsp; che permette di fare le stesse cose del pi&ugrave; famoso FB (<em>garantendo meglio la privacy dell'utente</em>) , e per i miei amici chiedevo la cortesia di iscriversi e di mandare qualche invito.</p>
<p><img src="https://500hats.typepad.com/photos/uncategorized/2007/10/03/addict.jpg" alt="succubi di facebook" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per tutta risposta , mi sono visto arrivare inviti a gruppi di ogni genere !!</p>
<p>Dal "<em>salviamo la gallina valdostana</em>", a gruppi di <em>Heavy metal pesante</em>, ma di quello pesante, (che assomiglia pi&ugrave; ad una motosega che non a qualcosa che possa definirsi musica), per finire quello ad un <span style="text-decoration: underline;">negozio di hardware</span> di cui non mi pu&ograve; frega' de meno.</p>
<p><strong>DO ut DES</strong> (<em>ti do se tu mi dai</em>) dicevano i latini, posso anche accettarlo, ma se per ogni invito inviato, devo iscrivermi alla lega della gallina valdostana, beh non c'&egrave; paragone.</p>
<p>Se mi piace un gruppo mi iscrivo, altrimenti non mi iscrivo e magari (per netiquette) rispondo al mittente che: <strong>Grazie non mi interessa!</strong></p>
<p>Probabilmente sono sbagliato io, ma non posso farci niente..</p>
<p>Com'&egrave; finita ?? che mi sono iscritto ad una dozzina di Gruppi inutili, in compenso i <strong>COGLIONI </strong>che hanno ricevuto l'invito, non hanno battuto ciglio e non hanno ricambiato la cortesia !!</p>
<p><img src="https://dukeo.com/media/facebook-groups-marketing.jpg" alt="marketing facebook" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Facebook addicted</strong>,&nbsp; ecco spiegata la mania degli smartphone</p>
<p>per pubblicare le proprie cazzate su FACEBOOK&nbsp; si va a spendere 4/500 euro al mese.&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">a questo servono, mica per lavoro&nbsp; !</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10970/ecoli-ecco-le-regole-per-evitare-il-contagio</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 11:57:51 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10970/ecoli-ecco-le-regole-per-evitare-il-contagio</link>
	<title><![CDATA[E.Coli, ecco le regole per evitare il contagio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il tempo di incubazione della malattia &egrave;</span>&nbsp;di una decina di giorni, e viene &nbsp;scatenata dalla variante di <strong>E.Coli</strong> anche detta entero-emorragica E. Coli (Ehec) - una variante molto rara di Escherichia Coli, secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) a Stoccolma - trovata nei pazienti tedeschi contagiati. In attesa di trovare la fonte del contagio (sul banco degli imputati le verdure non cotte e le insalate, normalmente molto consumate in questo periodo dell'anno, la frutta, ma anche la carne e il latte non pastorizzato), valgono misure igieniche universali, afferma il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito.</p>
<p><img src="https://www.my-personaltrainer.it/salute/images/escherichia-coli.jpg" alt="Escherichia coli - il batterio" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ecco le modalit&agrave; di contagio e le regole di prevenzione.</p>
<p><strong>Il batterio responsabile:</strong> il focolaio infettivo &egrave; legato al batterio Escherichia Coli, una variante particolare rara e altamente tossica chiamata E.Coli 104; il microrganismo produce una tossina che danneggia la parete intestinale, provoca diarrea emorragia, penetra nel sangue e produce vari danni gravi agli organi.</p>
<p><strong>La fonte dell'epidemia:</strong> sono in corso analisi epidemiologiche e microbiologiche (anche in Italia) ma ancora non &egrave; stata accertata. Sono sospettate le verdure, l'acqua, il latte non pastorizzato, la carne.</p>
<p><strong>Come si manifesta la malattia:</strong> il batterio si propaga con l'ingestione di alimenti contagiati da fonte animale; diarrea anche con sangue, dolori addominali; la complicazione pi&ugrave; grave &egrave; la sindrome emolitica-uremica: in pratica i globuli rossi si rompono, le piastrine diminuiscono e si instaura una insufficienza renale acuta che deve essere trattata in ospedale con dialisi.</p>
<p><strong>Tempo di incubazione e trasmissione:</strong> varia da 7 a 15 giorni; la trasmissione del batterio pu&ograve; avvenire sia mangiando alimenti contaminati sia da persona contagiata a persona.</p>
<p><strong>Le regole di igiene universali:</strong> le precauzioni raccomandate dall'agenzia per la sicurezza alimentare Efsa sono queste:</p>
<ul>
<li>evitare di mangiare verdure crude come pomodori, cetrioli e insalate in Germania;</li>
<li>sbucciare ogni frutto e verdura, laddove possibile;</li>
<li>frutta e verdura devono essere lavate accuratamente, soprattutto se verranno ingerite a crudo;</li>
<li>usare coltelli separati per la carne cruda e quella cotta, lo stesso dicasi per la verdura prima e dopo la cottura;</li>
<li>lavarsi le mani prima e dopo la preparazione e l'assunzione di cibi, nonch&eacute; prima e dopo l'utilizzo della toilette;</li>
<li>lavarsi le mani prima e dopo un contatto con animali domestici e animali da fattoria, nonch&eacute; prima e dopo aver visitato un'azienda agricola;</li>
<li>cambiare frequentemente gli asciugamani;</li>
<li>mantenere una buona igiene personale.</li>
</ul>
<p>"I consumatori europei - conclude l'Efsa - sono tutelati da uno dei pi&ugrave; robusti sistemi di sicurezza alimentare al mondo. Rigorosi sistemi di monitoraggio e la tracciabilit&agrave; degli alimenti dalla fattoria alla tavola sono stati inoltre attivati a sostegno del buon funzionamento del mercato interno".</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10162/cultura-degli-indiani-damerica</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:38:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10162/cultura-degli-indiani-damerica</link>
	<title><![CDATA[Cultura Degli Indiani D'america]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un tempo note solo agli&nbsp;<strong>indiani d'america</strong>, sono state recentemente riscoperte le piante degli&nbsp;<strong>apaches&nbsp;</strong>per ricavarne i prodotti pi&ugrave; svariati, dalle&nbsp;<strong>sostanze alimentari agli olii combustibili per le automobili</strong>.<br> Lo&nbsp;<strong>jojoba</strong>&nbsp;un'arbusto che cresce spontaneo nelle<strong>&nbsp;terre degli apaches&nbsp;</strong>e i cui&nbsp;<strong>semi in passato</strong>&nbsp;venivano torrefatti dagli indiani per ricavarne una&nbsp;<strong>specie di caff&egrave;</strong>&nbsp;o il cui olio era usato anche come&nbsp;<strong>cosmetico per capelli</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Finora le propriet&agrave; dello&nbsp;<strong>jojoba&nbsp;</strong>erano note soltanto agli indiani; ma fra non molto, e non solo nel territorio del nord america, ma anche in aree assai lontane, da questa pianta si potranno ottenere i prodotti pi&ugrave; svariati, come&nbsp;<strong>cere per pavimenti</strong>, sostanze per&nbsp;<strong>ammorbidire il cuoio</strong>,&nbsp;<strong>idratanti per la pelle ed altri prodotti sostitutivi dei derivati del petrolio</strong>.<br>L'<strong>Agip petroli&nbsp;</strong>ha avviato in Sardegna, in collaborazione con una cooperativa locale, la&nbsp;<strong>coltivazione a jojoba&nbsp;</strong>di dieci ettari di terreno la cui resa potr&agrave; essere valutata solo in cinque anni, dato che la pianta non produce semi prima di questo periodo.<br>Ma gi&agrave; da qualche tempo l'Agip ha condotto ricerche finalizzate all'impiego di estratti della pianta nella&nbsp;<strong>fabbricazione di oli lubrificanti e di addittivi per il motore</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://www.semilandia.it/images/jojoba.jpg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="350" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Lo&nbsp;<strong>jojoba</strong>&nbsp;&egrave; solo una delle decine di piante coltivate dagli indiani d'america ed anncora oggi esistenti negli Stati Uniti, pur non essendo pi&ugrave; n&egrave; curate n&egrave; apprezzate come una volta.<br>In realt&agrave; alcune di queste piante, bench&egrave; originarie del Nord America, cominciarono abbastanza presto a far capolino in Europa.<br>E' il caso della&nbsp;<strong>castagna o pera di terra</strong>, un tubero che gi&agrave; due secoli dopo cresceva nel mantovano, dove era consumato dai suini e dai cristiani.<br>La sua coltivazione venne giudicata meno economica a quella della sua cugina<strong>&nbsp;la patata</strong>, che releg&ograve; la pera al ruolo di pianta ornamentale per i suoi bei fiori violacei.<br>Dalla California al Texas, agricoltori non indiani hanno piantato a&nbsp;<strong>jojoba&nbsp;</strong>pi&ugrave; di 20.000 ettari. La coltura non si &egrave; ancora rivelata del tutto soddisfacente sul piano commerciale, ma gli scienziati sono molto ottimisti sul lato industriale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://2.bp.blogspot.com/_ISo2KoroAY4/TLEBl-W_hlI/AAAAAAAAAvk/CIiJqTmyaaM/s1600/indiani.jpg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nella riserva indiana dei Papago sono state fatte ricerche su di un'altra pianta del deserto, il<strong>&nbsp;tepary</strong>, una specie di fagiolo.<br>Questo&nbsp;<strong>fagiolo indiano&nbsp;</strong>&egrave; una delle piante alimentari che meglio si adatta alla sicit&agrave; ed al caldo, ed &egrave; simile, per sapore e metodo di preparazione, ai comuni fagioli secchi.<br>I&nbsp;<strong>semi&nbsp;</strong>contengono la stessa&nbsp;<strong>quantit&agrave; d proteine</strong>, se non di pi&ugrave;, della maggior parte dei fagioli comuni, e la&nbsp;<strong>resa &egrave; straordinaria</strong>.<br>Dopo un'acquazzone, le piante di&nbsp;<strong>tepary&nbsp;</strong>producono una grande quantit&agrave; di&nbsp;<strong>fagioli</strong>&nbsp;prima che il suolo del deserto abbia il tempo di seccarsi.<br>La&nbsp;<strong>castagna o pera di terra</strong>, che da noi &egrave; relegata a pianta ornamentale, non hanno un'aria appetitosa, una volta bollite in acqua salata e schiacciate con burro, sono una prelibatezza e molto nutrienti, molto pi&ugrave; che le&nbsp;<strong>patate ed altri tuberi di largo&nbsp;</strong><strong>consumo</strong>.<br>Un'altra pianta coltivata dagli indiani era il cosidetto&nbsp;<strong>amaranto degli Atzechi</strong>, i cui&nbsp;<strong>semi erano molto amati da Montezuma II</strong>.<br>Questa pianta ha un fusto non superiore ad un metro d'altezza, bisognoso di poche cure, produce grosse capsule pesanti da tre a quattro chili che contengono fino a&nbsp;<strong>mezzo milione di semi</strong>.<br>Un&nbsp;<strong>buon piatto americano&nbsp;</strong>&egrave;<strong>&nbsp;foglie fritte di amaranto con salsa di amaranto</strong>, che hanno un sapore simile agli spinaci.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>semi che scaldati scoppiano e si aprono come i pop-corn, di cui hanno anche il sapore</strong>.<br>Ricca di aminoacidi, vitamine e sostanze minerali, di cui sono spovvisti i cereali, i semi sono usati sia per la prima colazione sia per produrre farina.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SRo_OgSrpEI/AAAAAAAAAnw/iaHzDK_kdNI/s400/indiani+d%27america+viky.jpeg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="400" height="301" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli indiani hanno utilizzato queste<strong>&nbsp;risorse alimentari&nbsp;</strong>molto tempo fa, imparando a servirsi di molte delle 15.000 piante spontanee del Nord America, da cui traevano cibo, indumenti, materie prime.<br>Gli scienziati che studiano la storia indigena del continente per ritrovarne il sapore perduto, stanno gettando le basi per un futuro pi&ugrave; verde.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10559/gentilezza-e-cortesia</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:37:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10559/gentilezza-e-cortesia</link>
	<title><![CDATA[Gentilezza E Cortesia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Sono stato in citt&agrave; ultimamente e, con un amico, ho preso un taxi.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Quando siamo scesi, l'amico ha detto al tassista: -&nbsp;<strong>Grazie della corsa. Lei ha guidato splendidamente</strong>&nbsp;-.&nbsp;<br>Per un attimo il tassista &egrave; rimasto trasecolato. Poi ha detto : - Ha voglia di fare lo spiritoso? -.<br>-Ma no, non la sto prendendo in giro. Anzi, ho ammirato il modo in cui lei ha saputo mantenere il sangue freddo in mezzo a tutto quel traffico -.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">-Gi&agrave;...- ha bofonchiato il tassista rimettendo in moto la macchina.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://cdn.iviral.net/content/27355/f28bcf4cfe256772beb1dbbb83cf328b.jpg" alt="gentilezza" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">- Dove volevi arrivare con quel discorsetto? - gli ho chiesto.<br>- Sto cercando di reimmettere in circolazione un po di&nbsp;<strong>simpatia umana</strong>&nbsp;- mi ha risposto. -&nbsp;<strong>E' la sola cosa che potrebbe salvare la citt&agrave; -.</strong><br>- Come pu&ograve; un uomo da solo salvare questa citt&agrave;? -.<br>- Non si tratta affatto di un uomo solo. Ti spiego. Io credo di aver dato una grande soddisfazione a quel tassista. Bene, supponiamo che oggi carichi altri 20 clienti.&nbsp;<br>Sar&agrave;&nbsp;<strong>cortese&nbsp;</strong>con loro perch&egrave; qualcuno &egrave; stato&nbsp;<strong>cortese&nbsp;</strong>con lui.&nbsp;<br>A loro volta quelle 20 persone saranno pi&ugrave;&nbsp;<strong>gentili</strong>&nbsp;con i dipendenti, i negozianti, i camerieri, i familiari.<br>E tutta questa gente, dal canto suo, si scoprir&agrave; meglio&nbsp;<strong>disposta verso il prossimo</strong>.<br>Alla fine la&nbsp;<strong>buona volont&agrave;&nbsp;</strong>potrebbe contaggiare fino ad un migliaio di persone. Mica male, no? -.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">-Ma la riuscita della tua&nbsp;<strong>encomiabile missione dipende dalla disponibilit&agrave; di quel tassista a comportarsi come vorresti tu</strong>&nbsp;-.<br>- No, dipende solo da lui - mi ha spiegato l'amico.&nbsp;<br>- Mi rendo conto che il sistema non &egrave; infallibile. Ma oggi potrei avere a che fare con una decina di persone. Se, su dieci, riesco a renderne contente almeno tre, potr&ograve; avere a che fare con una decina di persone. Se, su dieci, riesco a renderne contente almeno tre, potr&ograve; indirettamente influire sull'atteggiamento di 3000 persone o anche pi&ugrave; -.<br>- Sembra una&nbsp;<strong>buona prospettiva</strong>&nbsp;- ho dovuto ammettere - ma non sono certo che funzioni -.<br>-Non ci avro rimesso nulla se non funziona. Non ho sprecato un bricciolo del mio tempo per dire a quell'uomo che aveva fatto bene il suo lavoro.<br>E se lui non ha raccolto il messaggio, cosa importa? Domani potr&ograve; tentare di far contento un altro tassista -.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://apopka.uhcpqdoe6fq4wtztv.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2016/09/kindness-boys-on-path.jpg" alt="cortesia" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">- Mi sembri un po' matto - gli ho detto.<br>- Questo dimostra soltanto quanto sei&nbsp;<strong>diventato cinico</strong>. Ci ho studiato sopra. Prendi i postini, per esempio. Quello che a loro manca per<strong>&nbsp;lavorare meglio</strong>, a parte naturalmente&nbsp;<strong>un aumento di stipendio</strong>, &egrave; che nessuno gli dice mai che<strong>&nbsp;lavorano bene</strong>&nbsp;-.<br>- Il guaio e che non lavorano bene -.<br>- Non lavorano bene perch&egrave; sentono che a nessuno gliene importa nulla di come si comportano. Perch&egrave; dunque non dir loro una&nbsp;<strong>parolina gentile ogni tanto</strong>? -.<br>Poi siamo passati accanto ad un cantiere edile dove cinque muratori stavano facendo colazione.<br>Il mio amico si &egrave; subito fermato. - Avete fatto davvero un buon lavoro, sapete? E deve essere anche pericoloso lavorare su queste impalcature -.<br>Quei cinque uomini lo hanno guardato con aria alquanto sospettosa.<br>- Quando finirete? -.<br>- Per Ottobre - ha risposto parlando fra i denti, uno di quelli.<br>- A cos&igrave; presto? Davvero formidabile. Potete essere orgogliosi -.<br>Mentre ci allontanavamo, ho detto ancora all'amico: - Non avevo mai conosciuto uno come te da quando ho letto&nbsp;<strong>Don Chisciotte</strong>&nbsp;-.<br>- Quando questi uomini avranno bene digerito le mie parole, si sentiranno meglio. E in qualche modo anche la citt&agrave; beneficer&agrave; della loro migliorata&nbsp;<strong>disposizione d'animo</strong>&nbsp;-.<br>- Ma non puoi fare tutto questo da solo! - ho protestato.<br>- L'importante &egrave; non scoraggiarsi. rendere di<strong>&nbsp;nuovo gentili gli uomini di questa citt&agrave;&nbsp;</strong>non &egrave; certo facile, ma se potessi reclutare altra gente per questa mia&nbsp;<strong>campagna di buona volonta.</strong>...-.<br>- Ehi, ho visto che hai strizzato l'occhio a quella l&igrave;. Ma &egrave; brutta come il peccato- gli ho detto.<br>- Lo so - mi fa lui - E se per caso &egrave; un'insegnante, pensa che magnifica giornata sar&agrave; oggi per i suoi studenti -.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Iddio per punire gli uomini gli ha concesso i soldi, orgoglio e stupidit&agrave;; a tal punto da non saper pi&ugrave; godere della gentilezza e della cortesia reciproca.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44572/alimentazione-i-miti-da-sfatare</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:26:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44572/alimentazione-i-miti-da-sfatare</link>
	<title><![CDATA[Alimentazione, i miti da sfatare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una mela al giorno leva il medico di torno, caff&egrave; e vino rosso fanno male al fegato, il glutine va eliminato. Sono alcuni miti alimentari, duri a morire: a sfatarli ci pensano gli esperti di Aigo, Associazione italiana gastroenterologi ospedalieri.</p>
<p><img src="https://static.tantasalute.it/845X0/www/tantasalute/it/img/luoghi-comuni-alimentazione.jpg" alt="alimentazione miti da sfatare" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span style="text-decoration: underline;">Ecco i 7 miti sfatati dai gastroenterologi:</span><br><br>1. <strong>Il caff&egrave; fa male al fegato</strong>. Non &egrave; vero: un moderato consumo di 2 tazzine al giorno pu&ograve; dare benefici contro la steatosi epatica, malattia caratterizzata dall'accumulo di grasso nel fegato, come dimostrano diversi studi pubblicati sulla rivista scientifica americana 'Hepatology'.<br><br>2. <strong>Il t&egrave; verde &egrave; un toccasana</strong>. E' vero che &egrave; antiossidante, ma bisogna fare attenzione, soprattutto quando lo si assume come ingrediente all'interno di prodotti e integratori, anche dimagranti, che contengono altre sostanze. Si sono registrati casi di insufficienza epatica determinati da estratti di t&egrave; verde.<br><br>3. <strong>Il vino minaccia il fegato</strong>. Sono noti gli effetti benefici del vino nella prevenzione del rischio cardiovascolare e un moderato consumo ha anche un potere antiossidante sul fegato grazie al resveratrolo, sostanza contenuta nell'uva rossa.<br><br>4. <strong>Le erbe fanno bene</strong>. Gli estratti contenuti negli integratori alimentari (ad esempio i '12 erbe') possono aggravare i sintomi della sindrome del colon irritabile. Responsabile degli effetti irritanti &egrave; l'epigallocatechina-3-gallato (Egcg), il composto polifenolico presente anche nel the verde, come evidenziano studi pubblicati sulla rivista scientifica americana 'Hepatology'.<br><br>5. <strong>La moda 'gluten free' fa bene</strong>. La maggior parte delle persone che segue una dieta senza glutine non &egrave; celiaca, e non ha quindi un'intolleranza genetica a questa sostanza. Il mito che alimenta questo trend in aumento risiede nella convinzione che una dieta povera dei carboidrati che contengono glutine sia dimagrante e salutare. Si rischia, invece, di ridurre il consumo di fibre contenute nei carboidrati, benefiche per la salute dell'intestino, e compensare la mancanza di pasta e pane con i grassi saturi.<br><br>6. <strong>Bere succhi di frutta &egrave; una sana abitudine</strong>. S&igrave;, ma quali? Perch&eacute; i succhi non sono tutti uguali e la differenza la fa il fruttosio, zucchero semplice che, se assunto con frequenza e abbondanza, ha l'effetto negativo di aumentare i grassi nel fegato. I succhi di frutta che ne sono ricchi vanno assunti con moderazione. Fa eccezione quello di arance rosse, che ha l'effetto invece di ridurre i grassi nel fegato.<br><br>7. <strong>Una mela al giorno leva il medico di torno</strong>. E' la convinzione pi&ugrave; diffusa, ma attenzione: mele e pere contengono zuccheri fermentabili che hanno effetti nocivi sulle persone che soffrono della sindrome del colon irritabile. In questi casi, &egrave; consigliabile un consumo molto ridotto di questi frutti, raccomandano gli esperti dell'Aigo che concludono: "La dieta mediterranea non sbaglia mai. E' l'unico mito inossidabile".<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9681/registrare-cio-che-avviene-sul-vostro-desktop</guid>
	<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 17:21:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9681/registrare-cio-che-avviene-sul-vostro-desktop</link>
	<title><![CDATA[Registrare cio' che avviene sul vostro desktop]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=CSz0CqjmbVI" title="ScreenJelly"><img src="https://www.presse-citron.net/wordpress_prod/wp-content/uploads/screenjelly.gif" alt="screenjelly registrare dal proprio desktop" title="registrare_video_desktop" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Avete sempre desiderato poter registrare cio' che avviene sul vostro desktop ?? <br>Ora tutto cio' &egrave; possibile grazie ad un programma che permette di creare <strong>video tutorial</strong>, e di mostrare cio' che avviene sul vostro schermo, ovvero come utilizzare certi programmi registrando le operazioni che il computer esegue.</p>
<p>Se non avete necessit&agrave; di registrare <strong>pi&ugrave; di 3 minuti</strong> esiste questa applicazione online del tutto gratis , dal simpatico nome di&nbsp; <a rel="nofollow" href="https://www.screenjelly.com/" target="_blank" title="registrare desktop">Screenjelly</a> che funziona molto bene e permette&nbsp; di registrare le attivit&agrave; del nostro schermo (screencast)<strong> </strong>e di condividerle rapidamente con chi vogliamo tramite <strong>Facebook, </strong><strong>Twitter, o email.</strong></p>
<p>L&rsquo;applicazione non necessita di registrazione e di nessun installazione, &egrave; tutta online e si grazie a &nbsp; <strong>Java</strong> e permette di registrare anche l&rsquo;audio.</p>
<p>Purtroppo, non viene fornito il codice embed, per inserire il filmato in una qualunque pagina web.</p>
<p>Il funzionamento &egrave; molto semplice, una volta arrivati sul sito, baster&agrave; cliccare sul pulsante <strong><em>&ldquo;Record&rdquo; </em></strong>attendere il countdown, ed iniziare la nostra attivit&agrave; sul desktop. Una volta terminato premendo il tasto <strong><em>&ldquo;stop&rdquo;</em></strong>&nbsp; &egrave; possibile accedere immediatamente alla registrazione e condividerla con i nostri amici grazie a pochi click.</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=CSz0CqjmbVI" target="_blank" title="Guarda il video">Guarda il Video</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/39785/pensione-da-casalinga-vale-anche-per-gli-uomini</guid>
	<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 17:13:39 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39785/pensione-da-casalinga-vale-anche-per-gli-uomini</link>
	<title><![CDATA[Pensione da Casalinga: vale anche per gli uomini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questo articolo&nbsp;<span>ci occuperemo di un tema molto importante: la&nbsp;</span><strong>pensione per le casalinghe</strong><span>. Pu&ograve; una&nbsp;</span><strong>casalinga&nbsp;</strong><span>godere di una&nbsp;</span><strong>pensione</strong><span>&nbsp;pur non svolgendo un&nbsp;</span><strong>lavoro</strong><span>&nbsp;dipendente o autonomo?&nbsp;<br></span><strong>Conviene&nbsp;</strong><span>aderire al&nbsp;</span><strong>fondo casalinghe dell&rsquo;INPS</strong><span>? <br>In questo articolo valuteremo questa strada e studieremo&nbsp;</span><strong>come costruirsi una pensione senza lavorare</strong><span>. <br>Pu&ograve; sembrare un paradosso ma non &egrave; cos&igrave;: il fatto che una donna (o un uomo, i casalinghi sono in aumento) non lavori alle dipendenze altrui non &egrave; affatto dispregiativo. </span></p>
<p><span>Chi resta a casa, per scelta o perch&eacute; non trova un impiego,&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">svolge mansioni molto importanti per la famiglia</span><span>: in alcuni casi addirittura si sostituisce allo Stato ed ai suoi buchi del Welfare. Nell'esperienza di chi scrive &egrave; risultato di estrema utilit&agrave; godere di una persona che svolge i lavori domestici: il capitalismo ci costringe a&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">lavorare come schiavi</span><span>, ma non &egrave; soltanto il lavoro retribuito ad essere qualificato come tale.&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">L&rsquo;affetto e la riconoscenza dei propri cari valgono molto di pi&ugrave; di una busta paga con bonifico mensile sul conto corrente</span><span>. Andiamo, dunque, a vedere come funziona la pensione per casalinga e se &egrave; possibile costruirsi una pensione senza versare i contributi all&rsquo;INPS.</span></p>
<h4><strong>Pensione Casalinga INPS: fondo casalinghe, conviene iscriversi?</strong></h4>
<div>Partiamo da ci&ograve; che ha previsto lo Stato: il&nbsp;<strong>fondo previdenziale per le casalinghe</strong>&nbsp;&egrave; stato istituito dal 1&deg; gennaio 1997. Ci si pu&ograve; iscrivere al fondo dai 16 anni (15 se assolti gli obblighi scolastici) fino ai 65 anni. Chi pu&ograve; essere iscritto? <br>Tutti Coloro che:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>svolgono un lavoro in famiglia non retribuito e senza vincoli di subordinazione;</li>
<li>non sono titolari di una pensione diretta;</li>
<li>non svolgono un&rsquo;attivit&agrave; di lavoro dipendente o autonoma per cui sussiste l&rsquo;obbligo di iscrizione ad un ente di previdenza;</li>
<li>svolgono un&rsquo;attivit&agrave; lavorativa part-time se, relativamente all&rsquo;orario e alla retribuzione percepita, si determina una contrazione delle settimane utili per maturare il diritto alla pensione.</li>
</ul>
<div><img src="https://www3.varesenews.it/immagini_articoli/201306/stirare.jpg" alt="uomo casalingo" width="268" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ci si pu&ograve; iscrivere:</div>
<div>&nbsp;</div>
<ul>
<li>su internet, facendo domanda attraverso i servizi telematici per il cittadino a cui si accede tramite il PIN consegnato dall&rsquo;INPS;</li>
<li>telefonicamente chiamando il numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile;</li>
<li>tramite patronati ed intermediari abilitati.</li>
</ul>
<p><strong>Come funziona il fondo casalinghe INPS?</strong>&nbsp;Non &egrave; molto costoso partecipare, anzi per certi versi &egrave; addirittura conveniente. L&rsquo;importo mensile da versare &egrave; pari a 25,82 euro, cio&egrave; 309,84 euro annui: se si versa di meno, si vedranno riconosciuti meno contributi. Esempio: versamento di 110 euro, si vedono accreditati solo 4 mesi. Il versamento si pu&ograve; fare in qualsiasi momento dell&rsquo;anno con i bollettini postali che l&rsquo;Istituto di Previdenza invia a casa unitamente all&rsquo;accoglimento della domanda d&rsquo;iscrizione. Il vantaggio pi&ugrave; grande &egrave; che gli importi versati sono totalmente deducibili ai fini Irpef per il dichiarante, anche per i familiari fiscalmente a carico. Ci&ograve; vuol dire che la base imponibile su cui calcolare le imposte si abbatte.<br></p>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Cosa si ottiene versando la pensione per casalinghe?</strong>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Con almeno 5 anni di versamenti si ha diritto ad una&nbsp;<strong>pensione di inabilit&agrave;</strong>&nbsp;se si &egrave; impossibilitati a qualunque attivit&agrave; lavorativa. Si pu&ograve; ottenere, poi, la&nbsp;<strong>pensione di vecchiaia&nbsp;</strong>a determinate condizioni:&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<ul>
<li>et&agrave; minima 57 anni e almeno 5 anni di versamenti;</li>
<li>l&rsquo;importo liquidato deve superare l&rsquo;assegno sociale maggiorato del 20% (cio&egrave; deve essere 1,2 volte l&rsquo;assegno sociale).</li>
</ul>
<p>A partire dal 65esimo anno di et&agrave;, per&ograve;, si prescinde da detto importo. La pensione casalinghe non pu&ograve; essere erogata sottoforma di reversibilit&agrave; ai superstiti.</p></div>
<p><span><strong><span>Conviene aderire al fondo casalinghe dell&rsquo;INPS?</span></strong><span>&nbsp;Ammesso che non si versino importi molto elevati, non &egrave; che ci si pu&ograve; aspettare molto in termini di assegno pensionistico. Il vantaggio &egrave; dato dalla&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">deducibilit&agrave; totale dei versamenti</span>&nbsp;che abbatte in parte la spesa riducendo la base imponibile su cui calcolare e imposte. Il calcolo &egrave; interamente contributivo e la pensione che si riceve non &egrave; integrabile fino al raggiungimento dell&rsquo;importo minimo.</span></span></p>
<h4><strong>Pensione casalinga senza contributi INPS: come costruirsi una pensione senza lavorare</strong></h4>
<div>Passiamo alla seconda parte del nostro articolo in cui evidenziamo la possibilit&agrave; di costruirsi ugualmente una&nbsp;<strong>pensione</strong>anche&nbsp;<strong>senza lavorare</strong>&nbsp;autonomamente o alle dipendenze di qualcuno. Chiariamo subito una cosa: a che serve la pensione? Essenzialmente per vivere serenamente gli ultimi anni della propria vita e non essere schiavi del lavoro. Diffidate da chi vi promette di versare soldi per poi ridarveli tramite rendita mensile: a voi non serve uno stipendio ma un gruzzolo a cui attingere, quindi versare per decenni e poi vedersi riconosciuto un trattamento rateizzato molto spesso avvantaggia chi quei soldi li prende e non chi li versa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><span>Ora, mettiamo che riusciate a risparmiare qualche soldo annualmente seguendo queste piccole tecniche. Siamo sicuri che ci riuscite, se no non eravate qui a leggere per capire&nbsp;</span><strong>come costruirsi una pensione per casalinghe senza versare contributi all&rsquo;INPS</strong><span>. A questo punto una gestione oculata del risparmio, per un periodo di tempo lungo, vi pu&ograve; aiutare a mettere dei soldi da parte. Versandoli in un&rsquo;assicurazione sulla vita o su un fondo pensione molto spesso si subiscono dei costi molto alti che si recuperano solo con gli interessi. Impegnandosi fattivamente, per&ograve;, questi costi si possono abbattere. Non stiamo dicendo che l&rsquo;assicurazione ruba denaro: se si sottoscrive un contratto di 30 anni, &egrave; chiaro che si deve pagare per farsi gestire i risparmi dato che si sta firmando una delega. Facendo da s&eacute;, si riduce una spesa. Su&nbsp;</span><em>Affari Miei</em><span>, ad esempio, hanno recensito&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/search/label/Conti%20Correnti" target="_blank">conti correnti&nbsp;</a><span>con interessi convenienti, conti deposito,&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/2015/02/libretto-postale-smart-interessi-opinioni.html" target="_blank">libretti postali</a><span>&nbsp;e tanti altri strumenti per proteggersi dall&rsquo;aumento del costo della vita e mettere soldi da parte. Basta semplicemente informarsi periodicamente su chi offre le condizioni migliori, spostando il proprio denaro accumulato negli anni. Il criterio &egrave; questo, poi non ci sono ricette per tutte le stagioni: seguendo periodicamente il blog potete farvi un&rsquo;idea. Considerate che, risparmiando 1200 euro annui in 20 anni avrete un capitale da 24 mila euro che pu&ograve; comunque capitalizzare ogni anno. </span></div>
<div><span>Avendolo, poi, a disposizione sempre pu&ograve; ruotare ciclicamente oppure essere investito in maniera diversificata: perch&eacute; ostinarsi a fare un&rsquo;assicurazione, un fondo pensione o a versare contributi in maniera fissa?</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span><img src="https://static.pourfemme.it/625X0/www/pourfemme/it/img/Uomo.jpg" alt="pensione per uomini casalinghi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Il vantaggio delle casalinghe sta proprio nel fatto che non hanno obblighi contributivi, ergo possono gestire liberamente il denaro. Gli altri lavoratori, invece, sono obbligati a&nbsp; versare mensilmente i contributi all&rsquo;INPS e l&rsquo;incidenza supera generalmente il 30% della retribuzione: pensate un po&rsquo; se ognuno potesse gestire quei soldi autonomamente, senza alimentare il carrozzone statale che ormai fa acqua da anni.</span></div>
<div>
<h4><strong>Pensione casalinga senza contributi INPS, come avere la pensione senza lavorare: conclusioni</strong></h4>
<div>In questo post abbiamo visto il quadro della previdenza statale per le casalinghe e dato alcuni consigli per costruirsi ugualmente un cuscinetto per la pensione semplicemente risparmiando e seguendo le migliori soluzioni del momento. Non serve delegare ad altri la cura di s&eacute; stessi, basta semplicemente informarsi e agire come meglio si crede.</div>
<div>Siete d&rsquo;accordo con il post?</div>
<div>Il vostro parere &egrave; per noi molto importante. <br>Se il post &egrave; stato di vostro gradimento, ti preghiamo di condividerlo sui social network.&nbsp;</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></div>
<p><span><span><br></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>