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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10079/farmaci-anticocaina</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 18:55:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10079/farmaci-anticocaina</link>
	<title><![CDATA[Farmaci Anticocaina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Len Bias, star americana della pallacanestro, era morto per </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">overdose di cocaina</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> da appena 24 ore quando gli&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">spacciatori </strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">offrivano per le strade un nuovo tipo di merce: la</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;"> cocaina</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> Len Bias la chiamavano, sfruttando perfino la morte pur d'incrementare le vendite.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa droga miliardaria &egrave; responsabile di migliaia di esistenze rovinate, di problemi medici che vanno dalle <strong>malattie</strong><strong> cardiache </strong>e <strong>polmonari</strong> ai <strong>disturbi genetici</strong> ed a <strong>gravi forme di psicosi</strong>, di <strong>innumerevoli morti</strong>. Decontraendo le principali molle dell'istinto di sopravvivenza nel cervello, la <strong>cocaina inganna la mente</strong>, facendole credere che non vi sia<strong>nessun pericolo</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Bench&egrave; la situazione vada peggiorando, nuove importanti scoperte sulle reazioni chimiche elaborate dal cervello fanno comunque intravedere la possibilit&agrave; di curare la <strong>dipendenza da cocaina</strong>, e forse anche altri <strong>gruppi di droga</strong>.<br>Quante volte dottori si sono sentiti dire:- dottore, ce la metto tutta , ma proprio non riesco a smettere -. E' stato tentato con gruppi di autoassistenza, coi terapisti, si erano fatti ricoverare in ospedale: tutto inutile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2011/02/cocaina.jpg" alt="Farmaci Anticocaina" title="Farmaci Anticocaina" width="550" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tempi addietro la <strong>cocaina</strong> era ancora considerata capace di causare <strong>dipendenza psicologica</strong>, ma <strong>non fisica</strong>. Si pensava che l'unica cura possibile fosse la<strong> psicoterapia</strong>.<br>Tentativi vari non diedero nessun risultato finch&egrave; ad un dottore non gli capit&ograve; un paziente che una mattina gli disse:- dottore questa mattina un amico mi ha offerto una<strong> sniffata</strong>, e la cosa non mi ha fatto ne caldo ne freddo. Mi sono limitato a guardare <strong>la roba </strong>e basta -.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A quel paziente era stata somministrata <strong>desipramina</strong>, un farmaco appartenete alla famiglia degli antidepressivi che in genere veniva prescritto ai bambini iperattivi.<br>L'esperimento &egrave; stato ripetuto con molti altri <strong>cocainomani</strong>, e merito di quel farmaco, molti smisero e molti ridussero di molto le quantit&agrave; assunte.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Studiata a fondo &egrave; stato dimostrato che la <strong>cocaina</strong> dava di fatto una <strong>dipendenza fisica</strong> pi&ugrave; di qualsiasi altra droga in circolazione.<br>L'uso di <strong>cocaina</strong> provoca <strong>squilibri chimici nel cervello</strong>, colpendo tre importanti neurotrasmettitori: la <strong>dopamina</strong>, la<strong>seratonina</strong> e la <strong>norepinefrina</strong>. Da questi <strong>neurotrasmettitori dipendono gli stati depressivi</strong>.<br>Furono fatti studi su <strong>cavie drogate con cocaina</strong>, e si fecero scoperte che sbalordirono: i <strong>centri del piacere nel cervello </strong>di un ratto diventano meno sensibili dopo un uso cronico di <strong>questa droga</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il <strong>neurotrasmettitore</strong> che provoca la sensazione di piacere &egrave; la <strong>dopamina</strong>. Se iperstimolato dalla <strong>cocaina</strong>, il sistema della <strong>dopamina</strong> perde vigore. Col tempo i <strong>cocainomani </strong>dall'uso di questa droga ottenevano solo depressione, e non pi&ugrave; piacere.<br>Molti <strong>cocainomani</strong> accusavano sintomi simili a quelli del morbo di Parkinson: <strong>tremori</strong>, <strong>lentezza dei movimenti volontari</strong>,<strong>rigidit&agrave; e depressione</strong>.<br>La <strong>cocaina</strong> agisce come due droghe in una. L'<strong>uso a breve termine</strong> acutizza il <strong>piacere</strong>; l'uso a lungo termine lo diminuisce anzi <strong>porta alla depressione</strong>. <br>Ecco spiegata la ragione del disperato bisogno di droga: i <strong>recettori richiedono altra dopamina</strong>, che &egrave; stata espulsa dall'organismo perch&egrave; in eccesso provocato dall'alto <strong>uso di cocaina</strong>, per cui il <strong>cocainomane </strong>richiede sempre droga per non cadere nella <strong>depressione pi&ugrave; tetra</strong>. <br>Fu anche riscontrato una stretto legame tra gli effetti della <strong>cocaina</strong> ed il <strong>morbo di Parkinson</strong>, tanto che dalla conoscenza di quest'ultimo sono risultati dati positivi per la cura dei <strong>cocainomani</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://blog.ilmatemagico.com/images-ilblogsonoio/lily-allen-cocaina-droga9.jpg" alt="Farmaci Anticocaina" title="Farmaci Anticocaina" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il grosso pericolo &egrave; convincersi di essere definitivamente guariti. Basta riprovarci una volta, una sola, per trovarsi di nuovo nell'inferno mentale.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>I farmaci rappresentano una grande svolta nella cura delle tossicodipendenze, trovando il modo di <strong>ripristinare l'equilibrio cerebrale</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Ricordarsi, per&ograve;, che non esistono cure facili</strong>. <br><strong>La cosa migliore &egrave; non provarci per essere sicuri di evitare l'inferno cerebrale.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44295/perch-acquistare-farmaci-generici</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 09:07:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44295/perch-acquistare-farmaci-generici</link>
	<title><![CDATA[Perchè acquistare Farmaci Generici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Un po' di Storia</strong></p>
<p>La globalizzazione, il commercio su <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/blog/view/21705/ebay-guida-al-rilascio-dei-feedback" target="_blank" title="EbaY">Ebay</a>, la possibilit&agrave; di comprare ovungue nel mondo con una carta di credito o <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/blog/view/43069/come-fare-un-pagamento-con-paypal" target="_blank" title="COME FUNZIONA PAYPAL">Paypal</a>, una volta tanto pu&ograve; essere utilizzata a vantaggio del consumatore, e non solo a vantaggio delle multinazionali.</p>
<p>Il fenomeno dei farmaci generici online &egrave; nato con l'avvento della rete globale di Internet e con la globalizzazione dei mercati.</p>
<p>Oggi &egrave; possibile comprare qualsiasi cosa in qualsiasi parte del mondo senza muoversi da casa, perch&eacute; non applicare questo principio anche ai farmaci e riuscire a trovare ed acquistare il farmaco l&igrave; dove &egrave; pi&ugrave; economico?</p>
<p>Siamo abituati a farlo per l'acquisto di un computer, di un componente o di un orologio, perch&eacute; non farlo per quel farmaco che nella farmacie nostrane costa il quadruplo di quanto non costi lo stesso farmaco, con le stesse molecole e caratteristiche identiche, in una farmacia di un'altra nazione?</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">La molecole sono identiche, le sostanze attive sono le stesse, gli effetti e la posologia sono identici: si tratta infatti dello stesso farmaco, solo che invece di essere venduto con un nome brevettato viene venduto con il nome scientifico: "<strong>Tadalafil</strong>" invece di <strong>Cialis.</strong>&nbsp;"<strong>Sildenafil Citrato</strong>" invece di <strong>Viagra</strong> &reg; e cos&igrave; via.</span></p>
<p>Per&ograve; da noi quando il farmacista ti suggerisce di prendere un farmaco diverso dal solito ma con lo stesso principio attivo e <strong>ad un costo minore</strong>, diciamocelo, resti alquanto perplesso; difficilmente ti fidi delle caratteristiche del nuovo farmaco e fai ricadere la tua scelta sul prodotto conosciuto e gi&agrave; sperimentato. E forse &egrave; anche il termine &ldquo;<strong>generico</strong>&rdquo; a farti preferire l&rsquo;originale, perch&egrave; ti suggerisce l&rsquo;idea di un farmaco poco specifico, adatto per tutti i malanni.</p>
<p><img src="https://www.pazienti.it/blog/wp-content/uploads/2014/01/farmaci_generici_502x308_scaled_cropp.jpg" alt="farmaci generici o bioequivalenti" width="502" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Che cos&rsquo;&egrave; un farmaco generico?</strong></p>
<p>Il farmaco generico &egrave; la copia 1:1 di un farmaco di marca, gi&agrave; in commercio da molti anni, con un <strong>brevetto ormai scaduto</strong>. I due farmaci possono sembrare differenti, a causa dei loro nomi commerciali diversi (il generico non ha un nome di fantasia creato dalle societ&agrave; produttrici, ma assume lo stesso nome del principio attivo di cui &egrave; composto, seguito dal nome dell&rsquo;azienda farmaceutica) ma, in realt&agrave;, del farmaco originale contiene lo&nbsp;<strong>stesso principio terapeutico</strong>, l&rsquo;identica forma farmaceutica e la stessa identica sostanza attiva da cui dipende l&rsquo;azione curativa del medicinale pi&ugrave; famoso (appunto, il principio attivo).</p>
<p>Per fare chiarezza su cosa si intende per farmaco generico, &egrave; necessario innanzitutto conoscere le caratteristiche principali di quello originale: esso viene prodotto dopo anni di studio e di ricerca, tramite l&rsquo;aiuto di notevoli investimenti di denaro (questo spiega il prezzo pi&ugrave; alto, necessario al recupero delle spese sostenute); la legge stabilisce che tale medicinale venga coperto con un brevetto (con una durata ventennale), per tutelare l&rsquo;azienda produttrice circa la produzione e la vendita di tale ritrovato.</p>
<p>Alla sua scadenza, il prodotto diviene di <strong>dominio pubblico</strong> e pu&ograve; essere <strong>liberamente prodotto</strong> da qualsiasi altra azienda farmaceutica interessata all&rsquo;utilizzo di quel principio attivo. Cosa succede quindi? La nuova casa farmaceutica non investe denaro in ricerca e valutazioni di mercato e pu&ograve; quindi offrire il prodotto ad un prezzo inferiore (un grande risparmio per l&rsquo;acquirente: circa il 20% in meno del medicinale di marca).</p>
<p>Logicamente, (ma pochi lo sanno, prima di essere messo in commercio, il farmaco generico deve essere approvato dal Ministero della Sanit&agrave;, che ne verifica la congruenza con il modello di riferimento (<strong>bioequivalente</strong>).</p>
<p><strong>Non assumete farmaci di vostra iniziativa !</strong></p>
<p><span>Prima di acquistare qualsiasi cosa, &egrave; <strong>SEMPRE</strong> <strong>indispensabile</strong> sentire l'opinione di un medico, possibilmente del proprio medico curante, che conosca la nostra storia personale, le malattie che abbiamo avuto, le nostre eventuali allergie o intolleranze a particolari sostanze o farmaci.</span></p>
<p>Assumere un farmaco senza la consultazione di un medico pu&ograve; essere pericoloso e pu&ograve; portare a gravi conseguenze. Assumere una medicina a cui si sia allergici, ad esempio, pu&ograve; anche portare ad esiti letali.</p>
<p>Pertanto bisogna porre la massima attenzione a "filtrare" tra le migliaia di offerte che ci assediano su internet e che spesso sono soltanto delle vere e proprie <strong>truffe</strong>.</p>
<p>Un occhio attento va sempre rivolto alle farmacie non autorizzate e alle numerose truffe presenti su internet,<strong> informarsi sempre se il sito &egrave; legale</strong>, se possiede le necessarie idoneit&agrave; e se l'acquisto che si vuole eventualmente effettuare &egrave; consentito.</p>
<p><strong>Gli equivalenti funzionano davvero come gli originali?</strong></p>
<p>Sin della loro comparsa, i <strong>farmaci generici</strong>&nbsp;o equivalenti hanno sollevato parecchi dubbi e diversi pareri contrastanti circa la loro reale efficacia; c&rsquo;&egrave; chi dice che la presenza di eccipienti diversi rafforzi la loro azione terapeutica e chi, invece, espone varie lamentele a causa di una minore quantit&agrave; di principio attivo. Chi si pone tra i &ldquo;due litiganti&rdquo; sono invece i <strong>farmacisti</strong>, i quali sostengono che tali prodotti possiedono uguale efficacia dei marchi originali.</p>
<p><strong>Ma in definitiva qual&rsquo;&egrave; la realt&agrave;?</strong></p>
<p>Purtroppo, lasciare la strada vecchia per la nuova incute un certo timore, soprattutto quando ci&ograve; che si rischia &egrave; proprio la salute! <br>Una certa diffidenza &egrave; naturale e il pi&ugrave; delle volte giustificata da vicende e testimonianze casuali pronte a confermare che la maggioranza dei farmaci generici non corrispondono alla bioequivalenza descritta in precedenza.</p>
<p><img src="https://comunicandoilsociale.files.wordpress.com/2007/06/001_locandina.jpg" alt="farmaci generici vantaggi" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Conclusioni: </strong></p>
<p>Il medicinale Equivalente generico &egrave; un perfetto sostituto dell' originale. L'avvento dei medicinali equivalenti &egrave; stato un toccasana prima di tutto per le casse dello stato,. La cosa non risulti indifferente: stavamo rischiando seriamente il collasso delle Servizio Sanitario Nazionale o quantomeno un drastico ridimensionamento del numero di medicinali mutuabili. Il generico &egrave; diventato di conseguenza anche un salvagente per le nostre tasche, soprattuto per coloro che devono comprare i medicinali con i propri soldi e che ora hanno la possibilit&agrave; di scegliere fra l'originale o un suo equivalente con un <strong>prezzo inferiore</strong>.</p>
<p><strong>Tutto qua</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/45564/whatsapp-novit-2017</guid>
	<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 16:16:13 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/45564/whatsapp-novit-2017</link>
	<title><![CDATA[Whatsapp novità 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>PICCOLA GUIDA al NUOVO WHATSAPP 2017 - i MENU</p>
<p>E' altamente probabile (sprtt&nbsp;<em>se siete vecchi utilizzatori di Whatsapp</em>) che qualora abbiate aggiornato <span>Whatsapp&nbsp;</span>all'ultima versione, vi siate scontrati con un interfaccia parecchio modificata.</p>
<p>Nella ricerca o nella voglia di <span style="text-decoration: underline;">copiare Instagram</span>, hanno TOLTO gli <strong>STATUS testuali</strong> (<em>quelli del tipo "ehi sono su whatsapp", "occupato"</em>) ed inserito dei nuovi status video (<em>che nessuno aveva richiesto</em>).<br>IL problema &egrave; che nel farlo hanno spostato quasi tutto e potrebbe accadere che vi troviate spaesati come &egrave; accaduto a me qualche giorno fa.</p>
<p>Spero di farvi cosa gradita spiegandovi in sintesi cosa &egrave; cambiato.<br>La schermata principale &egrave;/sar&agrave; divisa in <strong>Chat</strong>, <strong>Stato</strong> e <strong>Chiamate</strong>.</p>
<p>Della voce <strong>Stato</strong> parleremo pi&ugrave; avanti...<br>In quanto allo voce <strong>Chat</strong>, questa contiene un elenco delle ultime Chat che avete aperto (alla stregua di prima) e delle chiamate effettuate che richiamano le chiamate vocali. <br>Ci&ograve; che &egrave; apparentemente sparito, &egrave; la schermata <strong>Contatti</strong>, per capirci, quella con tutti i numeri e che usavamo per iniziare una nuova chat. Niente panico, in realt&agrave; c'&egrave; ancora (quasi scontato), ma per aprirla adesso dovete andare nella schermata <strong>chat</strong> e in quella specie di rettangolo con due righette vicino alla lente di ingrandimento. (<em>pare che pi&ugrave; avanti abbiano intenzione di inserire un pulsante piu grande e visibile</em>). I tre puntini verticali sono per le opzioni.</p>
<p><img src="https://www.Msni.it/photos/thumbnail/45552/master/" alt="whatsapp pulsante chat" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La schermata <strong>Stato</strong> contiene i nuovi status. <br>Con la nuova versione al posto di visualizzare una scrittina come prima, avete la possibilit&agrave; di scattare una foto o girare un brevissimo filmato, persino editandolo con degli effetti stupidi, che sar&agrave; visibile a tutti i vostri contatti (<em>da quel che so esistono varie opzioni di privacy, ma non ho indagato a fondo</em>).</p>
<p>L'elenco dei vostri amici si sono avvalsi di questa particolarit&agrave; &egrave; visibile in questa schermata, cliccateci sopra e vedete cosa succede.</p>
<p><img src="https://www.Msni.it/photos/thumbnail/45553/large/" alt="nuovi status di whatsapp" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Importante</span>: questi filmatini cose durano <span style="text-decoration: underline;">VENTIQUATTRO ORE</span> dopo vengono <span style="text-decoration: underline;">AUTOMATICAMENTE cancellati</span>. &nbsp;Tra l'altro quando ne fate uno, vi viene offerta la possibilit&agrave; di vedere chiha visualizzato il vostro video, semplicemente cliccando sull'occhiello sotto nel suddetto filmato.</p>
<p>E' una cosa carina ma anche un una mezza idiozia, molti la avrebbero sistemata in qualche altra parte, ma soprattutto io personalmente avrei lasciato gli status testuali.</p>
<p><span>Difatti&nbsp;</span><span>per capire che con la nuova versione, per poter mandare un messaggio a qualcuno di cui&nbsp;<strong>non hai una chat gi&agrave; aperta</strong>&nbsp;devi premere sul&nbsp;<strong>rettangolo in alto vicino alla lente di ingrandimento</strong>.. io ci ho perso 10 minuti, figuratevi l'utente medio</span></p>
<p>E' probabile che il tutto sia un work in progress e nei prossimi giorni si mettano a cambiare dell'altro, ma sarebbe stato gradito, il poter evitare di impazzire nel cercar di ritrovare la schermata contatti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20022/tatuaggi-cambiato-idea-</guid>
	<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 13:12:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20022/tatuaggi-cambiato-idea-</link>
	<title><![CDATA[Tatuaggi: Cambiato idea ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stefano De Martino, l'attuale compagno di <a href="https://connectu.it/discussion/view/14581">Belen</a>, si &egrave; fatto togliere il tatuaggio che gli ricorda la sua ex <a href="https://connectu.it/groups/profile/15949/emma-marrone-non-linferno">Emma Marrone</a>. Sono in tanti oggi che decidono di cancellare, per svariati motivi (l<em>a fine di un amore, la voglia di cambiare un disegno perch&eacute; non pi&ugrave; di gradimento, direttive di lavoro, etc..</em>), i famosi <strong>tattoo</strong>.</p>
<p><img src="https://media-cache-ak0.pinimg.com/736x/2d/7f/38/2d7f388c196fe76bb4382bcea6680710.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Ezio Nicodemi, chirurgo plastico e docente all'universit&agrave; Tor Vergata di Roma, dopo la <span style="text-decoration: underline; ">direttiva emanata dall'Esercito che vieta tatuaggi o piercing in parti visibili</span> del corpo, dice che si tradurr&agrave; in un'impennata delle richieste di cancellare i disegni sulla pelle. Attualmente pi&ugrave; del 30% delle persone tatuate prende questa decisione, ed il 40% lo fa per motivi lavorativi, ma la percentuale potrebbe salire al 50% nei prossimi sei mesi. Insomma, per vestire la divisa, la pelle deve essere "pulita".</p>
<p>Nell'Honduras, ci pensa il governo si chiama "<strong>Borr&ograve;n y vida nueva</strong>" il programma del governo che<strong> rimuove gratuitamente i tatuaggi</strong> degli <span style="text-decoration: underline; ">ex appartenenti a bande o gruppi criminali per cercare di reinserirli nella societ&agrave;</span>. Ad accollarsi le spese &egrave; l'Istituto honduregno dell'infanzia e della famiglia, istituzione governativa che segue gli ex componenti delle bande: per eliminare ogni segno del tatuaggio ci vogliono da una a dieci sedute. In una clinica privata costerebbe circa mille dollari. Dopo il trattamento l'Istituto procura un lavoro a questi giovani o stanzia dei fondi per aprire delle microimprese: f<span style="text-decoration: underline; ">inora al programma hanno aderito 3.400 persone per un totale di 9.000 tatuaggi cancellati</span>.</p>
<p><img src="https://marisamoles.files.wordpress.com/2012/02/sanremo-2012-la-farfallina-di-belen.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Come si toglie un tatuaggio?. </strong></p>
<p>La rimozione del tatuaggio viene effettuata grazie a dei <strong>laser</strong> appositi ed un trattamento &egrave; ambulatoriale. Queste nuove tecniche permettono la maggior parte delle volte di raggiungere risultati perfetti. I macchinari lavorano su lunghezze d'onda diverse per attaccare i pigmenti di colori differenti, che vengono frantumati: il corpo poi assorbe lentamente le particelle di colore ed il disegno prima sbiadisce e poi scompare. I tempi per&ograve; sono lunghi ed i costi spesso alti. Per i segni pi&ugrave; piccoli e semplici pu&ograve; bastare un mese, per quelli pi&ugrave; complessi servono anche dieci sedute, ciascuna delle quali arriva a&nbsp;<strong>costare 500 euro</strong>. <strong>Il nuovo trend dei Vip &egrave; cancellarli</strong>.</p>
<p>Le <strong>alternative al laser</strong> ci sono anche altre tecniche, ma non garantiscono il risultato. Come la dermoabrasione, che lavora sulla cute fino ad arrivare allo strato del derma, o l'escissione chirurgica. Entrambe rischiano di lasciare cicatrici anche importanti, mentre le diverse creme in commercio spesso non riescono nello scopo perch&eacute; agiscono su solo uno stato superficiale&nbsp;e non in profondit&agrave; dove la pelle ospita l'inchiostro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli anni Settanta per fare i tatuaggi <strong>venivano utilizzati pigmenti puri</strong> che resistevano di meno: magari sbiadivano o diventavano meno netti. Per questo oggi si usano anche dei metalli, che servono a stabilizzare il colore, e questo, secondo gli esperti, complica la rimozione. Non tutti i segni cedono con la stessa facilit&agrave;. Per alcuni possono bastare gli apparecchi che agiscono grazie a piccolissime scariche elettriche, diffusi anche nei centri estetici e che portano a un<strong> risultato con meno di 100 euro</strong>.</p>
<p>Il business c'&egrave; ed &egrave; in crescita, sempre tenendo presente che l'unica certezza &egrave; data dalla necessit&agrave; di affidarsi a professionisti del settore, per evitare soluzioni fatte in casa e anche molto pericolose.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33389/non-pagare-equitalia-previsto-dalla-legge</guid>
	<pubDate>Sun, 19 Feb 2017 15:29:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33389/non-pagare-equitalia-previsto-dalla-legge</link>
	<title><![CDATA[NON pagare Equitalia è previsto dalla legge]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>INVECE DI SUICIDARTI INFORMATI,NESSUNO TI DIR&Agrave; QUESTE COSE,DEVI TROVARTELE DA SOLO,TI VOGLIONO IGNORANTE PER FARTI PAGARE QUANDO ESISTE LA LEGGE PER NON PAGARE!</strong></h2>
<p><strong><img src="https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2013/11/Le-cartelle-di-Equitalia-non-necessitano-di-firma.jpg" alt="image" width="380" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Fortunatamente ora le cose sono cambiate! Ora puoi decidere arbitrariamente di<strong>&nbsp;sospendere il pagamento della Cartella Esattoriale Equitalia</strong>&nbsp;presentando una valida motivazione. Grazie alle novit&agrave; introdotte dall&rsquo;ultima legge di stabilit&agrave;, &egrave; possibile procedere alla&nbsp;<strong>sospensione della cartella esattoriale.</strong>&nbsp;L&rsquo;Ifel, l&rsquo;Istituto per la finanza e l&rsquo;economia locale, con una nota del 4 febbraio scorso &egrave; intervenuta sulla &nbsp;disciplina relativa alla&nbsp;<strong>sospensione della riscossione</strong>&nbsp;coattiva&nbsp;presso soggetti abilitati alla riscossione di entrate per conto di terzi. Con l&rsquo;ultima legge di stabilit&agrave;, il legislatore ha disciplinato normativamente il procedimento di sospensione immediata della attivit&agrave; di riscossione in caso di&nbsp;presentazione di una dichiarazione motivata del debitore.</p>
<p><strong>Opposizione Cartella Esattoriale, le motivazioni</strong></p>
<p>Le motivazioni per le quali &egrave; possibile chiedere la<strong>&nbsp;sospensione della Cartella esattoriale</strong>&nbsp;sono le seguenti:</p>
<ul>
<li>prescrizione o decadenza del credito, prima della formazione del ruolo;</li>
</ul>
<ul>
<li>provvedimento di sgravio emesso dall&rsquo; ente creditore;</li>
</ul>
<ul>
<li>sospensione amministrativa (dell&rsquo;ente creditore) o&nbsp;giudiziale</li>
</ul>
<ul>
<li>sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell&rsquo;ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;</li>
</ul>
<ul>
<li>un pagamento effettuato,&nbsp;prima della formazione del ruolo,</li>
</ul>
<ul>
<li>qualsiasi altra causa di non esigibilit&agrave; del credito.</li>
</ul>
<hr>
<p><strong>Opposizione Cartella Esattoriale, quando presentare la dichiarazione</strong></p>
<p>Grazie a una delle condizioni suddette, il contribuente potr&agrave; ricorrere alla&nbsp;<strong>sospensione della cartella esattoriale</strong>, presentando al concessionario per la riscossione, anche in via telematica, una dichiarazione entro 90 giorni dalla ricezione del primo atto di riscossione utile che si contesta (cartella di pagamento e/o atto della procedura cautelare o esecutiva), accompagnata dalla documentazione che giustifica la richiesta (es. ricevuta di pagamento,&nbsp;<strong>provvedimento di sgravio</strong>, sentenza etc) e da un documento di riconoscimento.</p>
<p><strong>Cartella Esattoriale, procedura di sospensione<br></strong><br><strong>Qualora dopo 220 giorni dalla presentazione della domanda di</strong>&nbsp;sospensione della cartella Equitalia, l&rsquo;ente creditore non dovesse inviare le comunicazioni descritte sopra, le somme contestate vengono annullate di diritto. L&rsquo;Agente della riscossione precisa che nel caso in cui il contribuente produca documentazione falsa penale, si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dell&rsquo;ammontare delle somme dovute, con un importo minimo di 258 euro.</p>
<p>Saranno gli enti creditori, titolari delle somme richieste, a verificare la regolarit&agrave; della documentazione fornita dal contribuente e comunicare l&rsquo;esito, positivo o negativo, delle verifiche sia al cittadino sia a<strong>&nbsp;Equitalia</strong>, inviando l&rsquo;eventuale provvedimento di sospensione/sgravio/annullamento del debito. In caso di documentazione non idonea, l&rsquo;ente informer&agrave; Equitalia per la ripresa dell&rsquo;attivit&agrave; di riscossione</p>
<p><strong>Dove trovare il modello di presentazione per la sospensione della&nbsp; Cartella Esattoriale?</strong><br>Il modello di dichiarazione &egrave; disponibile presso gli sportelli di Equitalia. Per scaricare il modello on-line basta cliccare sul sito&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/cittadini/sgraviesospensioni/" target="_blank">Equitalia.</a></strong></p>
<p><strong>Come inviare la documentazione?<br></strong><br>La domanda pu&ograve; essere presentata agli sportelli di<strong>&nbsp;Equitalia</strong>, inviata via fax&nbsp;o via email agli indirizzi indicati nel modello, tramite raccomandata &nbsp;oppure<strong><a rel="nofollow" href="https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/cittadini/sgraviesospensioni/sospensioneonline/sospensioneRiscossione.html" target="_blank">&nbsp;online</a></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.Msni.it/bookmarks/view/45409/come-liberarsi-di-equitalia-e-dei-debiti" title="non pagare equitalia">Vedi anche questo articolo</a>&nbsp;</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44822/videosorveglianza-in-piemonte-asti-alessandria-torino-e-alba</guid>
	<pubDate>Sun, 19 Feb 2017 15:25:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44822/videosorveglianza-in-piemonte-asti-alessandria-torino-e-alba</link>
	<title><![CDATA[Videosorveglianza in Piemonte :Asti Alessandria Torino e Alba]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nasce Securvideo in Piemonte il negozio specializzato per la videosorveglianza.</p>
<p>Offerta di lavoro nella Videosorveglianza a Torino,Alessandria,Alba e Asti</p>
<p>Questa azienda in forte crescita cerca commerciali nel settore elettronica,sicurezza e telecomunicazione &nbsp;e installatori con esperienza e con patentino in validit&agrave;.</p>
<p>Dopo aver visto il sito&nbsp;</p>
<p>https://www.videosorveglianzatelecamere.it/</p>
<p>Inviare CV a&nbsp;<span>info@videosorveglianzatelecamere.it</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Francesco Roberto Tarabra</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10148/le-controfigure-della-voce</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 16:47:18 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10148/le-controfigure-della-voce</link>
	<title><![CDATA[Le Controfigure Della Voce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pellerossa che parlano italiano, distinti signori inglesi che toscaneggiano, attori stranieri che parlano il napoletano dei vicoli o il veneto delle calli: vi siete mai chiesti come tutto questo non solo &egrave; possibile, ma vi sembra addiritura naturale?</p>
<p>Come fa&nbsp;<strong>Woddy Allen a ordinare un hamburger in spagnolo</strong>,&nbsp;<strong>Bruce Lee a spaconeggiare in svedese</strong>&nbsp;ed&nbsp;<strong>Alberto Sordi a fare il tassinaro in un irreprensibile arabo</strong>?<br>Il segreto st&agrave; in quela tecnica che si chiama&nbsp;<strong>doppiaggio</strong>, grazie al quale pellicole altrimenti incomprensibili al di fuori del paese di produzione si<strong>&nbsp;trasformano in successi mondiali</strong>.</p>
<p><img src="https://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/amendola_ferruccio_attore_doppiatore_001_jpg_nrsv.jpg" alt="doppiatori ferruccio amendola" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ogni anno, in tutti gli angoli del pianete, da Kansas City a Berlino, da Acapulco a Tel Aviv, viaggiano migliaia di&nbsp;<strong>film doppiati</strong>&nbsp;e centinaia di migliaia di ore di telefilm e spettacoli televisivi.&nbsp;<br>Non appena un film esce in America, ecco che altri quattro Dustin Hoffman entrano in azione nelle principali&nbsp;<strong>aree di doppiaggio d'Europa</strong>.<br>Di solito si possono realizzare tutte e quattro le versioni europee per meno di centomila dollari; un bell'affare a confronto del costo medio di un film di Hollywood, che &egrave; di 14 milioni di dollari.</p>
<p>Questo matrimonio fra tecnologia ed arte viene discretamente celebrato in oscure&nbsp;<strong>sale di doppiaggio</strong>&nbsp;da professionisti che per il pubblico restano senza nome e senza volto.<br>Per i&nbsp;<strong>doppiatori</strong>&nbsp;non ci sono premi, ne sfolgoranti serate, e spesso nemmeno il nome scritto in piccolo nei titoli di testa o di coda al punto che pochissimi sono gli spettatori che al cinema o davanti al televisore sono coscienti del&nbsp;<strong>doppiaggio</strong>.</p>
<p>L'<strong>essenza del doppiaggio</strong>&nbsp;consiste nel fare combacciare suoni sincroni ma diversi da quelli propri delle immagini dello schermo.<br>Questo procedimento comincia con la t<strong>raduzione del copione originale</strong>; ogni frase tradotta deve poi corrispondere alla lunghezza, al ritmo ed al movimento delle labbra dell'originale, in modo da adattarsi ai movimenti della bocca degli attori sullo schermo.<br>L'<strong>autore dei dialoghi&nbsp;</strong>esegue il suo numero di equilibrismo linguistico con l'<strong>aiuto della moviola</strong>&nbsp;davanti alla quale resta seduto anche per settimane, scrivendo, cancellando, facendo passare la pellicola avanti ed indietro al rallentatore per studiare i movimenti della bocca degli attori.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.studioenterprise.it/gfx/foto/ale_rossi/s_87.jpg" alt="doppiatori italiani" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Pi&ugrave; un viso &egrave; ripreso in primo piano pi&ugrave; il doppiaggio diventa difficile</strong>.<br>Quando la&nbsp;<strong>versione tradotta&nbsp;</strong>&egrave; pronta, viene suddivisa in centinaia di minuscole sequenze di poche righe ciascuna, chiamate&nbsp;<strong>loop o anelli</strong>.<br>Una copia della pellicola originale viene a sua volta tagliata in tanti spezzoni corrispondenti che possono essere lunghi da 5 a 50 metri.<br>Il<strong>&nbsp;nuovo dialogo&nbsp;</strong>ora &egrave; pronto per essere registrato, anello per anello, in una bizzarra sequenza ideale per risparmiare il pi&ugrave; possibile sia sul tempo dei doppiatori sia della sala di doppiaggio.<br><strong>Rita Savagnone</strong>&nbsp;presta la propria voce ad attrici come&nbsp;<strong>Vanessa Redgrave, Liza Minelli, Elizabeth Taylor. Faye Dunaway, Glenda Jackson e Shirley MacLaine.</strong><br><strong>Rosetta Calavetta</strong>&nbsp;ha doppiato la grande<strong>&nbsp;Marilyn Monroe, ed anche Biancaneve</strong>.<br>Tra le prime controfigure della voce italiane c'&egrave;&nbsp;<strong>Andreina Pagani</strong>, che prest&ograve; la voce a&nbsp;<strong>Lana Turner, Marlene Dietrich, Katharine Hepburn ed altre.</strong><br><strong>Tina Lattanzi</strong>&nbsp;per aver doppiato&nbsp;<strong>Greta Garbo</strong>.<br>Anche&nbsp;<strong>Alberto Sordi&nbsp;</strong>ha dato voce ad&nbsp;<strong>Oliver Hardy</strong>, ovvero&nbsp;<strong>Ollio</strong>.<br>Dato il boom della<strong>&nbsp;professione del doppiatore</strong>&nbsp;sono state aperte&nbsp;<strong>scuole private</strong>&nbsp;ed anche da un&nbsp;<strong>ente pubblico&nbsp;</strong>quale la<strong>Regione Lazio</strong>.</p>
<p>Si dice che le&nbsp;<strong>tecniche di doppiaggio</strong>&nbsp;appiattiscono il contenuto del film originale e ne tradiscano l'autentico spirito.<br>Il regista&nbsp;<strong>Milos Forman</strong>&nbsp;rimasto colpito dalla versione della versione italiana del suo film<strong>&nbsp;musicale Hair</strong>, disse al&nbsp;<strong>responsabile del doppiaggio:<br>E' come se i doppiatori respirino con i miei attori.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41573/che-cos-ytimgcom</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 12:04:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41573/che-cos-ytimgcom</link>
	<title><![CDATA[Che cos'è YTimg.com]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte durante la navigazione di un sito web, ci troviamo con il browser rallentato ed un interminabile caricamento ci appare nella barra in basso con la frase:</p>
<h2><span>Waiting for s.</span><span>ytimg</span><span>.com</span></h2>
<p>&nbsp;Nulla di preoccupante, YTimg, non &egrave; altro che il server <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/22575/che-cos-akamaihdnet-" target="_self" title="CDN">CDN</a> in cui Youtube, salva i propri file IMMAGINE, ovvero, volendo spiegare la dicitura: YT = <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/all" target="_blank" title="Youtube videos">YouTube</a>, IMG = images. La lettera davanti al server, (<em>ad esempio&nbsp;i.</em><span><em>ytimg.com</em>)&nbsp;</span>corrisponde semplicemente all'iniziale del server che state usando.</p>
<p>Si tratta di una forma di sicurezza preventiva messa in atto da YouTube, per evitare che i propri server vengano sovracaricati o peggio Hackerati, ed (<em>almeno nelle aspettative</em>) offrire la preview di un video con maggiore velocit&agrave;. <br>Una curiosit&agrave;: persino il logo di YouTube &egrave; ospitato su questi server.</p>
<p>Negli ultimi tempi pero' a causa dei molteplici aggiornamenti del Player Flash questi caricamenti stanno raggiungendo tempi biblici.</p>
<p>&nbsp;Se volete spaerne di Pi&ugrave; potete aprire il vostro Flash Player, accedendo dal pannello di controllo, e scoprire come questo possa accedere persino alla Vs. WebCam e al microfono.&nbsp;<br>Ovviamente consigliatissimo disabilitare questa opzione.&nbsp;</p>
<p><img src="https://blog.chron.com/helpline/files/2013/04/grumpy1.jpg" alt="Flash Player accede alla web cam" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il motivo per cui queste opzioni sono abilitate, &egrave; che <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/all" target="_blank" title="Youtube videoclip">YouTube</a>, permette di accedere/registrare i video in diretta, fatto che pu&ograve; tornare utile in alcuni casi, ma nella normalit&agrave; dell'uso quotidiano &egrave; assolutamente inutile se non sconsigliato.</p>
<p>La vs. Privacy in ogni caso <strong>NON &egrave; a rischio</strong> se accedete dal PC di casa, diverso il discorso quando ci si trova in un Internet Point o si utilizza un Wi Fi libero, in ogni caso <strong>NON si tratta di un VIRUS</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8702/san-valentino-si-festeggia-con-lamante</guid>
	<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 08:03:56 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8702/san-valentino-si-festeggia-con-lamante</link>
	<title><![CDATA[San Valentino si festeggia con l’amante]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Secondo un sondaggio, San Valentino si conferma la festa degli innamorati, anche se non solo degli innamorati &ldquo;ufficiali&rdquo;. Infatti, bel il 41% delle donne intervistate ha dichiarato che </span><strong style="font-size: 12.8px;">festegger&agrave; il 14 febbraio con un altro uomo oltre che con il marito</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><img src="https://www.oneworldnews.com/wp-content/uploads/2015/08/happy-couple-romance-lyubov.jpg" alt="san valentino con l'amante" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questa percentuale sarebbe favorita dal fatto che i mariti non sembrano amare particolarmente la festa, che sembrano vedere con rassegnazione pi&ugrave; con entusiasmo, e di conseguenza l&rsquo;occasione &egrave; buona per festeggiare con qualcuno che &ldquo;apprezza di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p><br>Sempre tra le donne &ldquo;<strong>con amante</strong>&rdquo;, il 27% dedicher&agrave; invece il pomeriggio al partner &ldquo;non ufficiale&rdquo;, mentre il 32% si accontenter&agrave; di una telefonata, di una mail o di un sms. Ma met&agrave; di queste contano di &lsquo;recuperare&rsquo; il giorno successivo.<br>Sempre da questo sondaggio, un altro dato curioso che riguarda per&ograve; gli uomini: il 23% infatti, fa lo stesso regalo sia alla moglie che all&rsquo;amante, per evitare di confondersi e fare gaffe.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21699/san-valentino-ha-origini-in-una-festa-pagana</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Feb 2017 11:47:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21699/san-valentino-ha-origini-in-una-festa-pagana</link>
	<title><![CDATA[San Valentino: ha origini in una festa pagana]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>Il tentativo della Chiesa cattolica di porre fine ad un popolare rito pagano per la&nbsp; fertilit&agrave;, &egrave; </span><strong>all'origine di questa festa degli innamorati</strong><span>.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://www.vivicasagiove.it/notizie/wp-content/uploads/2015/02/sanvalentino-per%C3%B9.jpg" alt="storia della festa di San Valentino" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna&nbsp; e opportunamente mescolati. Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimit&agrave; affinch&eacute; il rito della fertilit&agrave; fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.</span><span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Determinati a metter fine a questa primordiale vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati per sostituire il deleterio Lupercus. Cos&igrave; trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.&nbsp;</span><span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span>La leggenda</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span>A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, (oggi &egrave; la citt&agrave; di Terni), amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tent&ograve; di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignit&agrave;, rifiut&ograve; di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tent&ograve; di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato.&nbsp;</span><span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la <strong>figlia cieca del guardiano</strong>, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: "dal vostro Valentino," una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>