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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1246/salviamo-dal-degrado-ledilizia-storica-pavese-</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 20:37:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1246/salviamo-dal-degrado-ledilizia-storica-pavese-</link>
	<title><![CDATA[Salviamo dal degrado l'edilizia storica pavese !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Salviamo dal degrado l'edilizia storica pavese</p>
<p><span>L'articolo 9 della Costituzione dice: "La Repubblica tutela il paesaggio e i beni storico-artistici della Nazione"; invece spesso s&rsquo;assiste al degrado del Patrimonio. Le cause di questo regresso sono molteplici. Occorre anche una battaglia civile, ogni cittadino nel suo piccolo pu&ograve; segnalare scempi agli enti di competenza. Censendo gli edifici a rischio vediamo quanto Patrimonio culturale stiamo perdendo.</span><span>&nbsp; </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span> &lt;!-- google_ad_section_start(name=default) --&gt; <img src="https://4.bp.blogspot.com/_uCC7EGIodEs/TBYqU0HMwOI/AAAAAAAAAFw/SAGa4oeCe70/S150/foto+5.jpg" alt="image" width="92" height="68" style="border: 0px; border: 0px;"> <a rel="nofollow" href="https://ediliziastoricadelpavese-mauro.blogspot.com/2010/06/cultura-della-conservazione-in-pericolo.html">CULTURA DELLA CONSERVAZIONE IN PERICOLO NEL PAVESE.</a> <br>Nell&rsquo;articolo 9 della Costituzione italiana vi &egrave; scritto che la Repubblica tutela il paesaggio storico/artistico della Nazione. </span></p>
<p><span>Molto spesso si assiste invece ad un generalizzato degrado del Patrimonio monumentale antico. Le cause di questo regresso culturale sono molteplici, come la paradossale legge sul condono edilizio, la sanatoria degli illeciti in materia paesistica e lo scarso personale scientifico assunto nelle varie soprintendenze. Queste leggi sono spesso in favore di speculatori furbi senza scrupoli, totalmente indifferenti sul piano della cultura della conservazione; basta tirar su una decina di appartamenti in un fazzoletto di terra intanto il comune compiacente guadagna in oneri edilizi a scapito della storia materiale. <br>Spesso l&rsquo;edilizia storica disseminata nei piccoli centri viene definita superficialmente &ldquo;minore&rdquo; ma non lo &egrave; affatto; essa &egrave; segno dell&rsquo;identit&agrave; storica stratificatasi nel territorio, un insieme d&rsquo;arte, architettura, storia e archeologia inscindibile e per questo va tutelata e non distrutta senza nemmeno documentarla. <br>Quante cascine segno della civilt&agrave; contadina, ad esempio, gi&agrave; sono state demolite nel territorio, quando potevano esser benissimo restaurate o ristrutturate. Torri colombaie del Quattrocento e edifici medievali che celano affreschi lasciati in abbandono dai proprietari, invece, se recuperati sarebbero il fiore all&rsquo;occhiello di un territorio ricchissimo di testimonianze storiche. La mancanza di persone che abbiano un pi&ugrave; ampio sguardo porta solamente conseguenze negative, di fatto qui si sta mettendo a rischio la nostra secolare cultura della conservazione. Occorre quindi una battaglia civile ed ogni libero cittadino pu&ograve; nel suo piccolo, segnalando gli scempi e gli abbandoni agli enti di tutela competenti. Tuttavia non &egrave; mai abbastanza, vista la furba possibilit&agrave; di aggirare le leggi sulla conservazione del Patrimonio. Servono inoltre leggi nuove e fondi finanziari pi&ugrave; marcati nel settore cultura. Lanciare comunque un sasso nello stagno per attirar l'attenzione di enti pubblici e privati &egrave; sempre utile, perch&egrave; non &egrave; giusto distruggere gli inalienabili valori della nostra memoria storica. <br><span>Mauro. Per altre informazioni in merito vai all'indirizzo: </span> <span><a rel="nofollow" href="https://ediliziastoricadelpavese-mauro.blogspot.com/">https://ediliziastoricadelpavese-mauro.blogspot.com/</a></span><br><br> </span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Mauro</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1235/tempeste-solari--la-civilta-finira-nel-2013-</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 12:16:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1235/tempeste-solari--la-civilta-finira-nel-2013-</link>
	<title><![CDATA[Tempeste solari  - La civilta' finira' nel 2013 ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center; "><img src="https://www.timestars.org/images/tempesta_solare_2012_1.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>NASA: Nel 2013, la terra sar&agrave; attaccata da una tempesta spaziale, con la possibilit&agrave; di uno sconvolgimento per la vita tecnologica sul nostro pianeta. <br><br>"<em>Il sole si sta svegliando da un sonno profondo, e nei prossimi anni, dobbiamo aspettarci di vedere livelli molto pi&ugrave; elevati di attivit&agrave; solare</em>," &egrave; quanto afferma Richard Fisher, <strong>capo della NASA heliophysics Division</strong>. "<em>Al contempo, la nostra societ&agrave; tutta tecnologica ha sviluppato una sensibilit&agrave; senza precedenti riguardo le tempeste solari</em>". <br><br>I commenti alle affermazioni di Fisher sono giunti durante la preparazione della settimana allo <strong>Space Weather Enterprise Forum 2010</strong>, in cui gli scienziati si sono riuniti per discutere su come prepararsi alle massicce tempeste solari che starebbero per colpire la terra nel 2013. <br><br>"<em>Sappiamo che sono in arrivo, ma non sappiamo quale sar&agrave; il loro grado di intensit&agrave; e quali saranno i danni che potranno causare" </em>ha detto Fisher al Daily Telegraph<em>. </em><em>"Sar&agrave; sicuramente disturbati i dispositivi per le comunicazione, come satelliti e GPS, viaggi aerei, il sistema bancario, non ultimi i personal computer, tutto ci&ograve; che &egrave; elettronico. Causer&agrave; di certo gravi problemi per il mondo attuale </em>". <br><br>La terra &egrave; stata colpita da tempeste solari gi&agrave; in passato , ma le civilt&agrave; dell'epoca non erano cos&igrave; vulnerabili, dal momento che &egrave; ormai ogni cosa dipende, dall' elettricit&agrave;. <br><br>In tempi pre-elettronici e/o elettrici ovvero nel <strong>1859</strong>, una "<strong>tempesta solare</strong> " aveva mandato in TILT le linee del telegrafo negli Stati Uniti e in Europa, provocando numerosi incendi. Al tempo si era inoltre verificata un'aurora boreale tale da essere visibile a latitudini molto basse quali ad esempio Roma, L'Avana e le Hawaii. Secondo la NASA giungono notizie che <em>un gruppo di campeggiatori delle Montagne Rocciose siano stati svegliati da una "<span style="text-decoration: underline; ">luce aurorale</span>", cos&igrave; luminosa che si poteva facilmente leggere il giornale senza problemi </em><em>. Alcuni dei campeggiatori si sono persino convinti che fosse giorno ed hanno iniziato la preparazione di colazione</em>. <br><br>Nel <strong>1921</strong>, una tempesta solare ha mandato nel panico il traffico di New York . Nel <strong>1989</strong>, un'altra tempesta solare mandato in crash l'intera rete elettrica del <strong>Quebec</strong> a causa delle correnti statiche, e mand&ograve; sei milioni di persone al buio nella fredda notte canadese. <br><br>Fischer prevede seri problemi correlati al picco di attivit&agrave; solare del 2013. "<em>Il problema ora &egrave; che la societ&agrave; moderna &egrave; totalmente dipendente dall'elettronica, telefoni cellulari satelliti, TV, molto pi&ugrave; che l'ultima volta che ci&ograve; avvenne in passato</em>"<br><br>L'impatto economico potrebbe essere al livello di un <strong>Uragano Katrina di livello mondiale </strong>, secondo un rapporto del 2008 della US National Academies of Space Studies Sciences e influenzare totalmente la societ&agrave; futura con impatti economici devastanti. <br><br>"<em>Le correnti statiche create dalle aurore boreali aurorali, che hanno sconvolto le reti del telegrafo durante il 1859</em>", avverte il rapporto, "<em>potranno ostacolare e danneggiare le reti di energia elettrica e non ultimo, potranno contribuire alla corrosione di oleodotti e gasdotti".</em> <br><br>Il costo dell'uragano Katrina, stimato tra gli i 81 e i 125 miliardi di dollari, sarebbe insignificante se paragonato all'effetto di un "<strong>scenario futuro a seguito di una grave tempesta geomagnetica</strong>", che il rapporto stima potrebbe essere nell'ordine dai <strong>1.000 ai 2.0000 miliardi dollari </strong>solamente nel primo anno. A seconda del danno, il <span style="text-decoration: underline; ">pieno recupero della tecnologia come la conosciamo oggi potrebbe richiedere 4-10 anni</span>.</p>
<p><br><br>&Egrave; possibile in realt&agrave; tenere sotto controllo ci&ograve; che il sole sta inviando sulla tessa. Ma non preoccupatevi troppo<br>- dopo tutto, <strong>se il <a href="/pg/groups/48/2012-ecchissenefrega-/">calendario Maya &egrave; corretto</a>, non abbiamo bisogno di agitarci per il 2013, in quanto tutto finir&agrave; prima</strong>. &reg;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1194/nuovi-tranelli-in-facebook-le-donne-pi-calde</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 12:19:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1194/nuovi-tranelli-in-facebook-le-donne-pi-calde</link>
	<title><![CDATA[Nuovi tranelli in facebook - Le donne più calde]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span><img src="https://www.derapate.it/wp-galleryo/ombrelline/umbrella-girls-4.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></span></span></p>
<p><span><span>E' davvero innegabile: un titolo come questo attira l'attenzione dei visitatori che, senza prestare troppa attenzione alla provenienza del messaggio n&egrave; al contenuto, si precipitano a fare click per vedere le donne pi&ugrave; calde del mondo o di Facebook cadendo, inesorabilmente, in una trappola bella e buona. </span></span></p>
<p><span><span>Gli utenti di <span style="font-weight: bold; ">Facebook</span> in particolare <a href="/pg/groups/46/come-faccio-a-cancellarmi-da-facebook-/">tendono ad abboccare pi&ugrave; degli altri</a>, ed i pirati informatici lo sanno bene: d'altra parte possono contare su oltre <span style="font-weight: bold; ">500 milioni di iscritti</span> che effettuano il solito <span style="font-style: italic; ">Facebook login</span> senza curarsi troppo delle insidie nascoste dietro l'angolo. </span></span></p>
<p><span><span>Ad esempio una sensualissima <span style="font-weight: bold; ">Elisabetta Canalis </span>o altre <a href="/pg/groups/819/tuttotope-2010/">bellezze del web</a> possono nascondere script malevoli che installano software senza che l'utente se ne accorga: la cattiva notizia &egrave; che <span style="font-weight: bold; ">tutti i browser ne sono vulnerabili</span> e solo disattivando <span style="font-weight: bold; ">javascript</span> si riesce a contrastare l'ascesa del fenomeno del <span style="font-weight: bold; "><a href="/pg/blog/giorgiusgam/read/1150/clickjacking-nuovi-virus-sfuttano-i-like-di-facebook">click jacking</a></span>.</span></span></p>
<p><span><span>Fonte<br><a href="https://facebook-italia.blogspot.com/">Facebook-italia</a></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1150/clickjacking-nuovi-virus-sfuttano-i-like-di-facebook</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 20:32:25 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1150/clickjacking-nuovi-virus-sfuttano-i-like-di-facebook</link>
	<title><![CDATA[Clickjacking: Nuovi virus sfuttano "I like" di Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.f-secure.com/weblog/archives/facebook_viral_app_teacher_nearly_kills_a_boy_permission.png" alt="image" width="490" height="250" style="vertical-align: baseline; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>...Il clickjacking consiste nel dirottare l&rsquo;utente che clicca con il puntatore del mouse su un oggetto mostrato a schermo &ndash; per esempio un link &ndash; verso una pagina web contenente codice malevolo capace di infettare il sistema in uso. In questo caso, i cybercriminali hanno combinato la tecnica del furto del click con il funzionamento del pulsante &ldquo;I like&rdquo; di Facebook, simulandone la presenza sulle bacheche degli iscritti al social network tramite iframe... <a href="https://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/06/14/internet_fsecure_facebook_spam.html">MORE</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>GiorgiusLIVE</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1145/gem-boy-fatalit-cover-demenziale-di-sincerit-di-arisa</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 13:41:49 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1145/gem-boy-fatalit-cover-demenziale-di-sincerit-di-arisa</link>
	<title><![CDATA[Gem Boy - Fatalità (cover demenziale di "Sincerità" di Arisa)]]></title>
	<description><![CDATA[<p><object width="640" height="385"><param name="movie" value="https://www.youtube.com/v/bct4A70HLC4&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xd0d0d0&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_detailpage&amp;fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><embed src="https://www.youtube.com/v/bct4A70HLC4&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xd0d0d0&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_detailpage&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="385"></object></p>
]]></description>
	<dc:creator>Sergio Neddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1127/video-miei</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 00:59:13 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1127/video-miei</link>
	<title><![CDATA[Video miei]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco un aggiornamento del video "La Finestra" che ho fatto l'anno scorso:</p>
<p>
<object classid="denied:clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="385" codebase="https://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><param name="src" value="https://www.youtube.com/v/pphT6zt6DLI&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="385" src="https://www.youtube.com/v/pphT6zt6DLI&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"><br />
</object>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quello vecchio lo potete trovare qui:</p>
<p>
<object classid="denied:clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="385" codebase="https://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><param name="src" value="https://www.youtube.com/v/My9vMaGUyCA&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="385" src="https://www.youtube.com/v/My9vMaGUyCA&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"><br />
</object>
</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Sergio Neddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1072/157-anni-la-donna-pi-vecchia-del-mondo-vive-in-indonesia</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 11:53:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1072/157-anni-la-donna-pi-vecchia-del-mondo-vive-in-indonesia</link>
	<title><![CDATA[157 anni, la donna più vecchia del mondo vive in indonesia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://i48.tinypic.com/wrykv6.jpg" width="320" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L'Europa stava combattendo la guerra di Crimea quando lei &egrave; venuta al mondo. Nel 2010 un censimento realizzato dal governo dell'Indonesia la scopre ancora viva. Secondo l'Ufficio di statistica indonesiano quindi Turinah, questo il nome della nonnina, avrebbe <strong>157 anni compiuti</strong>.</p>
<p><strong>Turinah</strong> vive in un piccolo villaggio sull'isola di Sumatra ed &egrave; stata lei stessa a spiegare ai funzionari dell'Ufficio statistico di essere nata nel 1853. Il censimento riguarda grosso modo 240 milioni d&rsquo;abitanti, che fanno dell&rsquo;arcipelago indonesiano il quarto paese pi&ugrave; popoloso del mondo dopo Cina, India e Stati Uniti. &laquo;Non ci sono documenti in grado di provare la sua et&agrave;, ma anche sulla base dell'et&agrave; della figlia &egrave; difficile dubitarne&raquo;, ha spiegato un portavoce del Census, Jhonny Sardjono.</p>
<p><img src="https://sport.ilmessaggero.it/FotoGallery_IMG/HIGH/LGG_20100609_10153_turinah_1.jpg" width="468" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La longeva nonnina &egrave; infatti <strong>mamma di un'altrettanto longeva donna di 108 anni</strong>. Turinah &egrave; ancora in grado di muoversi, ha un'eccellente memoria e una buona vista, e non presenta problemi di udito. &laquo;<em>E parla olandese correntemente</em>&raquo;, ha aggiunto Sardjono (<em>l'Indonesia &egrave; stata colonia olandese dal 1939 al 1945</em>). Sardjono ha inoltre spiegato che Turinah ha bruciato tutti i suoi documenti d'identit&agrave; negli anni Sessanta, per evitare di essere collegata ai comunisti. Un'altra donna ha detto agli agenti del censo di avere <strong>145 anni</strong>. Finora il record di longevit&agrave; spettava a una <strong>donna francese</strong> morta nel 1997 a <strong>122 anni</strong>, Jeanne Calment.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://thepolloweb.blogspot.com/2010/06/turinah-la-donna-di-157-anni-che-vive.html">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1068/effetti-fisici-ed-illusioni-ottiche</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 23:39:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1068/effetti-fisici-ed-illusioni-ottiche</link>
	<title><![CDATA[Effetti fisici ed illusioni ottiche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Effetti fisici ed illusioni ottiche.</p>
<p>Nel canale YouTube di questo utente ne troverete molti altri.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Sergio Neddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1067/oceani-dispersa-16enne-americana-che-tentava-record-giro-del-mondo-a-vela</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 22:09:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1067/oceani-dispersa-16enne-americana-che-tentava-record-giro-del-mondo-a-vela</link>
	<title><![CDATA[OCEANI: DISPERSA 16ENNE AMERICANA CHE TENTAVA RECORD GIRO DEL MONDO A VELA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #000080; ">(</span><span style="color: #ff0000; ">Update</span><span style="color: #000080; ">) </span><strong><span style="color: #000080; ">06/11 - </span><span style="color: #0000ff; ">Teenage California girl sailor found</span><span style="color: #000080; "> - Parents - </span><a href="https://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/06/10/oceani_dispersa_16enne_america.html"><span style="color: #0000ff; ">MORE</span></a></strong></p>
<p><img src="https://d.yimg.com/a/p/net/20100610/capt.299bfa74cb8a199b1e4978de13145706.jpeg" alt="Abby Sunderland, 16 (AP Photo)" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p><span style="color: #000040; "><strong>Washington</strong> - Abby Sunderland, 16 anni, e' dispersa in mare mentre cercava di battere il recordo del giro del mondo a vela. Lo riferisce il sito web della Abc citando lo staff che la seguiva da terra, che ha perso i contatti con la giovane. La ragazza ha attivato due radiofari di emergenza per segnalare che aveva problemi a bordo alle 6 del pacifico (le 15 ora italiana). L'ultimo contatto era a largo delle Isole della Riunione ad est del Madagascar in pieno Oceano Indiano&nbsp; (AGI) ... <a href="https://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/06/10/oceani_dispersa_16enne_america.html">MORE</a>&nbsp;(Update inside)</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>GiorgiusLIVE</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1064/internet-street-view-google-rischia-processo-per-raccolta-dati-wifi</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 13:43:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1064/internet-street-view-google-rischia-processo-per-raccolta-dati-wifi</link>
	<title><![CDATA[Internet - Street View: "Google rischia processo per raccolta dati WiFi"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.gsmdome.com/wp-content/uploads/2009/04/street_view_cheating_husband.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Google ha agito con &laquo;dolo&raquo; e quasi certamente dovr&agrave; affrontare un giudizio per la raccolta di dati da reti WiFi non protette da parte delle vetture di Street View. Secondo Privacy International, l'organizzazione britannica che si occupa in diversi Stati di riservatezza dei dati personali, la procedura utilizzata dal colosso informatico, infatti, &laquo;&egrave; in contrasto con le leggi dei 30 Paesi in cui il sistema &egrave; stato utilizzato&raquo; e che non pu&ograve; essere avvenuta involontariamente, come affermato dai suoi dirigenti... MORE</p>
<p><strong>Google accused of criminal intent over StreetView data - <a href="https://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/10278068.stm">MORE</a></strong></p>
<p><strong>Privacy group to go to police over Google Wi-Fi data collection - <a href="https://www.pcadvisor.co.uk/news/index.cfm?RSS&amp;NewsID=3226381">MORE</a></strong></p>
<p><strong>N.Zealand police to probe Google over privacy - <a href="https://news.brisbanetimes.com.au/breaking-news-technology/nzealand-police-to-probe-google-over-privacy-20100610-y0dc.html">MORE</a></strong></p>
<p><strong>Google cooperating with police in street view probe - <a href="https://www.odt.co.nz/news/national/110152/google-cooperating-police-street-view-probe">MORE</a></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>GiorgiusLIVE</dc:creator>
</item>

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