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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9187/ecco-alcuni-motivi-per-dire-no-al-nucleare</guid>
	<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 11:55:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9187/ecco-alcuni-motivi-per-dire-no-al-nucleare</link>
	<title><![CDATA[Ecco alcuni motivi per dire no al nucleare...]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; text-align: justify; font-size: 14px; padding: 0px;"><span style="color: #333333;"><em><strong>1. Il nucleare non &egrave; sicuro, &egrave; a rischio di incidenti catastrofici</strong><br><br>Nel&nbsp;<strong>1979&nbsp;</strong>ad&nbsp;<strong>Harrisburg&nbsp;</strong>(Usa) si &egrave; sfiorata la &ldquo;<strong>fusione del nocciolo</strong>&rdquo;, che c&rsquo;&egrave; stata a Chernobyl (Ucraina) il&nbsp;<strong>26 aprile 1986</strong>, con decine di migliaia di&nbsp;<strong>tumori e leucemie</strong>&nbsp;nei 20 anni successivi e pi&ugrave; di 1000 morti per tumore tra i soldati intervenuti; ha contaminato l'acqua di&nbsp;<strong>30 milioni</strong>&nbsp;di ucraini; irradiato&nbsp;<strong>9 milioni</strong>&nbsp;di persone. Oggi, nelle regioni confinanti, 2/3 degli adulti e met&agrave; dei bambini sono<strong>ammalati alla tiroide</strong>, c&rsquo;&egrave; il raddoppio delle&nbsp;<strong>malformazioni</strong>.<br>Nel&nbsp;<strong>2002&nbsp;</strong>nell&rsquo;<strong>Ohio&nbsp;</strong>(Usa) si &egrave; sfiorato lo stesso disastro; nel&nbsp;<strong>2004&nbsp;</strong>a&nbsp;<strong>Sellafield&nbsp;</strong>(GB) c&rsquo;&egrave; stata una fuga&nbsp;<strong>160 kg</strong>&nbsp;di velenosissimo&nbsp;<strong>plutonio&nbsp;</strong>rivelata solo dopo 8 mesi.<br>Dal&nbsp;<strong>1995&nbsp;</strong>al&nbsp;<strong>2005&nbsp;</strong>c&rsquo;&egrave; stata una serie di&nbsp;<strong>incidenti gravi</strong>&nbsp;(con 7 morti e centinaia di contaminati gravi) nelle centrali del&nbsp;<strong>Giappone</strong>: tra cui uno gravissimo a&nbsp;<strong>TokaiMura</strong>nel&nbsp;<strong>1999&nbsp;</strong>(2 lavoratori morti, 3 gravemente contaminati e 119 esposti a forti dosi di radiazioni) e il pi&ugrave; grande impianto nucleare al mondo chiuso il&nbsp;<strong>16 luglio 2007</strong>&nbsp;per i danni da terremoto.<br>Avere il nucleare vicino casa non &egrave; assolutamente lo stesso che a centinaia di chilometri.<br><br><br><strong>2. Dopo 50 anni, non si sa ancora dove mettere le scorie radioattive</strong><br><br>Ci sono milioni di tonnellate di&nbsp;<strong>scorie&nbsp;</strong>(di cui ben&nbsp;<strong>250.000</strong>&nbsp;altamente radioattive)<strong>senza smaltimento</strong>&nbsp;definitivo. Gli Usa hanno speso&nbsp;<strong>8 miliardi</strong>&nbsp;di dollari in&nbsp;<strong>20 anni</strong>senza trovare una soluzione.<br>In Italia, nel 2005, il governo ha dato&nbsp;<strong>674 milioni</strong>&nbsp;di euro alla&nbsp;<strong>Sogin&nbsp;</strong>che, dopo il ridicolo tentativo di&nbsp;<strong>Scanzano Jonico</strong>&nbsp;(sismico, come gran parte d&rsquo;Italia), non sa dove mettere le&nbsp;<strong>&ldquo;ecoballe&rdquo; radioattive</strong>: il plutonio resta altamente radioattivo per<strong>200.000 anni</strong>! L'<strong>uranio 238</strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>milioni&nbsp;</strong>di anni&hellip;<br><br><br><strong>3. Non esiste il nucleare &ldquo;sicuro e pulito&rdquo; di Quarta generazione</strong><br><br>Le centrali di&nbsp;<strong>terza generazione</strong>, che Berlusconi vuole costruire, dovrebbero durare pi&ugrave; di quelle in funzione -&nbsp;seconda generazione&nbsp;-,&nbsp;<strong>senza&nbsp;</strong>aver risolto il problema delle scorie n&eacute; della&nbsp;<strong>sicurezza intrinseca</strong>&nbsp;-&nbsp;spegnimento automatico se c'&egrave; un incidente grave.<br>Le chiama&nbsp;<strong>ponte&nbsp;</strong>verso una&nbsp;<strong>quarta generazione</strong>&nbsp;che promette sar&agrave;assolutamente sicura, non proliferante, con poche scorie e meno pericolose. Ma i reattori di quarta generazione&nbsp;<strong>NON esistono</strong>! Sono&nbsp;<strong>previsti&nbsp;</strong><strong>DOPO il 2030</strong>, come se fosse domani; e&nbsp;<strong>quanto dopo</strong>?<br>Intanto il governo propone un colossale rilancio del nucleare con reattori che, almeno&nbsp;<strong>fino al 2040</strong>, aggraverebbero tutti i problemi creati dal nucleare!<br>Infatti l&rsquo;<strong>Enel&nbsp;</strong>ha investito quasi&nbsp;<strong>2 miliardi di euro</strong>&nbsp;per completare, in&nbsp;<strong>Slovacchia</strong>, due reattori di&nbsp;<strong>vecchia tecnologia sovietica</strong>, addirittura&nbsp;<strong>privi di involucro esterno</strong>, perch&egrave; tanto &ldquo;la probabilit&agrave; di un impatto aereo &egrave; trascurabile&rdquo;...<br><br><br><strong>4. E&rsquo; favola &ldquo;solo col nucleare si pu&ograve; fermare il riscaldamento globale&rdquo;</strong><br><br>Per avere una riduzione di&nbsp;<strong>gas serra</strong>&nbsp;bisognerebbe costruire una centrale nucleare<strong>ogni 10 giorni&nbsp;</strong>- 35 all'anno&nbsp;- per i prossimi&nbsp;<strong>60 anni</strong>! Cos&igrave;, con&nbsp;<strong>2.000 nuove centrali nucleari</strong>, si fornirebbe il&nbsp;<strong>20%&nbsp;</strong>dell'energia totale. C'&egrave; qualcuno,&nbsp;sano di mente, che pensa si potrebbe procedere a questo ritmo?<br><strong>Nessuno&nbsp;</strong>dei top manager dell'energia crede che le centrali esaurite nei prossimi anni saranno rimpiazzate per pi&ugrave; della&nbsp;<strong>met&agrave;</strong>. Il&nbsp;<strong>trend&nbsp;</strong>mondiale del nucleare &egrave;&nbsp;<strong>verso il basso</strong>: solo per mantenere il numero e la potenza delle&nbsp;<strong>435&nbsp;</strong>centrali attuali -&nbsp;ne sono gi&agrave; state&nbsp;<strong>chiuse&nbsp;</strong>117&nbsp;- ce ne vorrebbero&nbsp;<strong>70 nuove</strong>&nbsp;entro il 2015.&nbsp;<strong>Una ogni mese e mezzo!</strong>&nbsp;E altre&nbsp;<strong>192&nbsp;</strong>entro il&nbsp;<strong>2025</strong>: una<strong>&nbsp;ogni 18 giorn</strong>i! Tutto per continuare a produrre non il 20%,&nbsp;<strong>solo il 6,5%</strong>&nbsp;dell'energia totale...<br>2.000 scienziati dell'IPCC -&nbsp;ONU&nbsp;- lo hanno certificato nel 2007: Il nucleare non potr&agrave; fermare la febbre del pianeta.<br>Inoltre il ciclo completo -&nbsp;estrazione ed arricchimento dell&rsquo;uranio, smaltimento scorie, costruzione e smantellamento centrale&nbsp;- emette&nbsp;<strong>gas serra</strong>&nbsp;quanto il ciclo a combustibile fossile.<br><br><br><strong>5. L&rsquo;uranio, come il petrolio, scarseggia e dobbiamo importarlo</strong><br><br>L'Italia non ha uranio, dovrebbe&nbsp;<strong>importarlo&nbsp;</strong>da Russia, Niger, Namibia, Kazakistan, Australia, Canada.<br>Secondo l&rsquo;Agenzia per l'energia Atomica, l'uranio dovrebbe scarseggiare dal 2030, invece gi&agrave;&nbsp;<strong>dal 1991</strong>&nbsp;ha raggiunto il&nbsp;<strong>picco</strong>: se ne consuma pi&ugrave; di quanto si estrae. Sono le&nbsp;<strong>scorte militari</strong>&nbsp;che forniscono&nbsp;<strong>met&agrave;&nbsp;</strong>del combustibile. Senza nuovi reattori, la produzione di uranio &egrave; gi&agrave;&nbsp;<strong>insufficiente</strong>, perci&ograve; il suo prezzo si &egrave; moltiplicato per 10: dal 2001 al 2007 &egrave; salito&nbsp;<strong>da 7 a 75 dollari</strong>&nbsp;la libbra.<br><br><br><strong>6. Altro che &ldquo;bassi costi&rdquo;: il nucleare &egrave; fuori mercato</strong><br><br>Le stime Usa per i nuovi impianti danno il nucleare a&nbsp;<strong>6,3 cent/ kWh</strong>&nbsp;contro&nbsp;<strong>5,5 del gas</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>5,6 del carbone</strong>. Per questo negli Usa, nonostante gli enormi incentivi stanziati da Bush -&nbsp;1,8 cent/kWh, oltre il doppio del differenziale di 0,8 cent&nbsp;-,<strong>nessuno&nbsp;</strong>ci investe pi&ugrave;&nbsp;<strong>dal 1976</strong>.<br>L&rsquo;unico reattore in costruzione in Europa &egrave; in&nbsp;<strong>Finlandia</strong>: l&rsquo;azienda privata ci sta perch&egrave;&nbsp;<strong>lo Stato paga</strong>&nbsp;-&nbsp;fa pagare ai contribuenti..&nbsp;- lo&nbsp;<strong>smaltimento&nbsp;</strong>delle scorie e<strong>smantellamento&nbsp;</strong>finale della centrale, che costa quasi come la costruzione. Lo stato&nbsp;<strong>garantisce&nbsp;</strong>inoltre l'<strong>acquisto&nbsp;</strong>di tutta l'energia prodotta per&nbsp;<strong>60 anni</strong>: un affare&nbsp;<strong>senza rischi</strong>&nbsp;per il privato! Ma l&rsquo;entrata in funzione della centrale, ordinata nel 1996, &egrave;&nbsp;<strong>slittata&nbsp;</strong>dal 2009 al 2011:&nbsp;<strong>15 anni</strong>. Cos&igrave; il suo&nbsp;<strong>costo finale</strong>, da 2,5 miliardi di euro &egrave; aumentato a 4 miliardi: pi&ugrave; di&nbsp;<strong>4 volte di una centrale a metano</strong>&nbsp;della stessa potenza,&nbsp;<strong>1600 MW</strong>.<br>I&nbsp;<strong>ritardi&nbsp;</strong>nella costruzione sono una&nbsp;<strong>costante&nbsp;</strong>dell'industria nucleare: negli&nbsp;<strong>Usa&nbsp;</strong>i<strong>costi di 75 reattori</strong>, previsti in&nbsp;<strong>45 miliardi</strong>&nbsp;di dollari, sono aumentati a&nbsp;<strong>145</strong>,&nbsp;<strong>tre volte</strong>&nbsp;il previsto.<br>In&nbsp;<strong>Italia&nbsp;</strong>i tempi sarebbero&nbsp;<strong>pi&ugrave; lunghi</strong>&nbsp;e i costi&nbsp;<strong>pi&ugrave; alti</strong>. Questo &egrave; il paese dove&nbsp;<strong>un km di Tav costa 4 volte di pi&ugrave; rispetto alla Francia.</strong>&nbsp;Chi pagherebbe?<br>L'Enel per le 2 centrali slovacche, spende&nbsp;<strong>2.700 euro/kW</strong>, mentre una centrale a gas costa&nbsp;<strong>meno di 500 euro/kW</strong>. Chi paga?</em></span></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; text-align: justify; font-size: 14px; padding: 0px;"><img src="https://www.sportecalcio.it/wp-content/uploads/2011/03/terremoto-giappone-esplosione-centrale-nucleare2.jpg" alt="image" width="460" height="287" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Riccardo Oppizzi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9121/dove-c-barilla-c-amianto</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 10:50:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9121/dove-c-barilla-c-amianto</link>
	<title><![CDATA[Dove c’è Barilla c’è…. amianto!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Di Helene Benedetti<br>Pubblicato dalla testata giornalistica </strong><a href="https://reportonline.it/"><strong>Reportonline</strong></a></em></p>
<p><em><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSVBJEid3V0oNLXlZOZ-1j9sh4YKOicro1Ksupo_cw_OdMaM5cI_g" alt="image" style="border: 0px; "></em></p>
<p><strong>E&rsquo; pi&ugrave; facile e veloce bonificare uno stabilimento di&nbsp; 9,58 ettari pieno di amianto o tappare la bocca ad un giornalista scomodo corrompendo Aruba per fargli chiudere il sito?<br></strong>Per la Barilla evidentemente la seconda ipotesi &egrave; stata pi&ugrave; conveniente. Forse pensavano che tappando la bocca ad un giornalista non ci sarebbe mai stata una cassa di risonanza&hellip; e qui si sbagliavano di grosso perch&eacute; adesso metteremo in moto la macchina del fango.</p>
<p>La nota holding Barilla, produttrice di deliziose merendine, pasta, fette biscottate, snack, pani morbidi, sfoglie e merende varie, ha uno stabilimento a San Nicola di Melfi, in Basilicata. Lo stabilimento &egrave; <span style="text-decoration: underline; ">pieno di amianto</span>, ha il tetto fatto di <span style="text-decoration: underline; ">eternit</span> nonostante la legge 257 del 27 marzo 1992 che obbliga alla bonifica.<br><strong>Con tutti i soldi che ha la Barilla, invece di bonificare lo stabilimento, preferisce pagare costose pubblicit&agrave; che presentano le merendine pi&ugrave; &ldquo;sane&rdquo; e belle d&rsquo;Italia.</strong></p>
</p>
<p><br>Il problema dell&rsquo;eternit &egrave; che a lungo andare, si sfibra dando origine a piccolissime scaglie invisibili all&rsquo;occhio umano. I frammenti volatili, possono, una volta respirati, provocare tumori alle vie respiratorie anche a distanza di anni. In questo stabilimento lavorano oltre 500 persone per un totale di 65 mila tonnellate annue di prodotto alimentare smistato nel nostro Belpaese.<br><br>Buone le <strong>Nastrine</strong> vero? Quello &egrave; l&rsquo;unico stabilimento che le produce, quindi se avete mangiato le Nastrine in vita vostra, sappiate che provenivano da uno stabilimento con tetto in eternit e con moltissime probabilit&agrave;, il tetto vecchio del 1987, sta gi&agrave; facendo svolazzare le piccolissime scaglie di amianto.</p>
<p>Queste non sono mie inchieste, sono inchieste del giornalista <strong>Gianni Lannes</strong>, un giornalista con la schiena dritta che lavorava per La Stampa. Il suo lavoro &egrave; stato bloccato da mazzette e intimidazioni, quindi ha deciso di continuare aprendo un sito tutto suo, un sito libero dove pubblicare le sue inchieste: <a href="https://www.italiaterranostra.it/">https://www.italiaterranostra.it/</a></p>
<p><br>Mi sono occupata spesso di divulgare i contenuti del sito di Lannes, perch&eacute; provo una grande stima per il suo lavoro, perch&eacute; ci conosciamo un pochettino e perch&eacute; ci siamo sentiti spesso per motivi di &ldquo;divulgazione&rdquo;&hellip;<br>Negli ultimi tempi ho trovato il suo sito &ldquo;spento&rdquo;, pensavo che forse lo stavano spostando, o stavano facendo modifiche. Ho aspettato, forse troppo. Questa mattina mi sono decisa a prendere il telefono e a chiamarlo; una persona sotto scorta non pu&ograve; sparire per tutto questo tempo, e con amara sorpresa, ho saputo che <span style="text-decoration: underline; ">il sito &egrave; stato rimosso illegalmente</span>.</p>
<p>Qui sotto le parole di Gianni Lannes: <br><em>&ldquo;La Barilla dei noti fratelli delega il professor avvocato Vincenzo Mariconda con studio a Milano per il lavoro sporco. Invece di rimuovere l&rsquo;amianto fuorilegge (legge 257/1992) che imbottisce lo stabilimento di merendine e biscotti a San Nicola di Melfi in Lucania, tentano illegalmente di far cancellare il sito del giornale online ITALIA TERRA NOSTRA. Invece di denunciare alla magistratura per l&rsquo;eventuale reato di diffamazione a mezzo stampa, tutto da dimostrare o citarci in giudizio in sede civile per un risarcimento danni, chiedono ad Aruba di oscurarci. Questa &egrave; la democrazia di chi &egrave; socio degli Anda-Buhrle (dall&rsquo;anno 1979), noti soggetti trafficanti a livello internazionale di armi e ordigni. Se si tiene ad una voce libera &egrave; il momento di agire nel solco della legalit&agrave; per rivendicare concretamente il diritto alla libert&agrave; di espressione. Tra l&rsquo;altro sul caso sono state presentate diverse interrogazioni ancora senza risposta dal governo Berlusconi. BOICOTTIAMO LA BARILLA. SOS: pubblicate sul web e diffondete le inchieste di ITN sull&rsquo;amianto alla Barilla di San Nicola di Melfi.&rdquo;<br></em></p>
<p>Intanto quest&rsquo;articolo girer&agrave; il web in lungo e in largo, mi occuper&ograve; personalmente&nbsp; con tutte le mie forze di divulgarlo quanto pi&ugrave; riuscir&ograve; tramite amici, blogger, resistenti, Agende Rosse, siti e testate giornalistiche. Non &egrave; una minaccia, &egrave; un avviso. Consiglio alla Barilla di bonificare al pi&ugrave; presto perch&eacute; Gianni Lannes non &egrave; solo, e nemmeno io sono sola. La rete fa rete, e sulla Barilla c&rsquo;&egrave; ancora talmente tanto da dire che l&rsquo;unico modo per tappare le bocche &egrave; quello di mettersi in regola!</p>
<p>Buona colazione a tutti.</p>
<p>Helene Benedetti<br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9119/gheddafi-khamis-ucciso-da-un-kamikaze</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 10:30:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9119/gheddafi-khamis-ucciso-da-un-kamikaze</link>
	<title><![CDATA[Gheddafi Khamis ucciso da un kamikaze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcToZsfyIP73LqQmTLUFB9ADJLCusq2bLASwnHRYC8QiGrkRY3n2" width="261" height="193" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>(AGI) Tripoli - Il sesto figlio di Gheddafi, Khamis, <strong>sarebbe morto in seguito alla ferite riportate sabato scorso</strong>, quando un pilota libico si e' volutamente schiantato con il suo jet contro la caserma di Bab al-Azizia. Ricoverato in un ospedale di Tripoli in terapia intensiva, sarebbe deceduto poche ore dopo. A riferirlo e' il giornale algerino Shuruk che rilancia il sito dell'opposizione libica al Manara. La notizia, tuttavia, non e' stata confermata dai media del regime .</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9090/domani-arriva-una-superluna-piena-</guid>
	<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 10:04:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9090/domani-arriva-una-superluna-piena-</link>
	<title><![CDATA[Domani arriva una Superluna piena !]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRuAo0nEplDZP_VEmpKeUMlhFXnMhQQAoQyZHLEUMfIunQRr4hX" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>La sera di sabato 19 marzo sorger&agrave; ad est, al tramonto del Sole, una Luna piena di rara grandezza e bellezza. La &lsquo;super Luna al perigeo" &egrave; la pi&ugrave; grande dal 1993.</p>
<p>Un fenomeno che accade raramente: <strong>la Luna, che sar&agrave; piena, si trover&agrave; infatti alla distanza minima con la Terra, a circa 356.577 chilometri</strong>.</p>
<p>Quella che &egrave; gi&agrave; stata soprannominata la &laquo;<em>Superluna</em>&raquo;, ha portato con s&egrave; anche le immancabili profezie catastrofiche, che da qualche giorno circolano con insistenza in Rete. Ma niente paura: non ci sar&agrave; l'Apocalisse, solo uno stupendo spettacolo astronomico!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9061/questa-volta-pare-sia-verotrovata-atlantide-</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 10:00:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9061/questa-volta-pare-sia-verotrovata-atlantide-</link>
	<title><![CDATA[Questa volta pare sia vero.Trovata Atlantide !!!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E&rsquo; rimasto un mistero allettante per migliaia di anni, ma ora una ricerca guidata da un team Statunitense <strong>ritiene di avere trovato la leggendaria citt&agrave; perduta di Atlantide</strong>.</p>
<p>Essi sostengono di avere individuato il luogo esatto della metropoli completamente coperta da fango e sedimenti nel sud della Spagna.</p>
<p><img src="https://www.express-news.it/wp-content/uploads//2011/03/Cadice_atlantide-500x233.jpg" alt="image" style="border: 0px; "><br>I componenti del team di archeologi e geologi sono convinti che Atlantide fu sommersa da uno tsunami &ndash; appena a nord di <strong>Cadice</strong>, dove in passato c&rsquo;era un piccolo arcipelago ed ora una sola isola.</p>
<p>Il team, diretto dal Professor Richard Freund dell&rsquo;Universit&agrave; di Hartford, nel Connecticut, ha utilizzato la foto satellitare di una citt&agrave; sommersa sospetta per individuare il sito, poi con una combinazione di radar, cartografia digitale, e tecnologia subacquea. Sepolta nelle vaste paludi del Parco Do&ntilde;ana hanno trovato una strana serie di &lsquo;strutture,&rsquo; &ldquo;strane ombre geometriche di quello che sembrano essere i resti di una citt&agrave; ad anello&rdquo; .</p>
<p>Gli Atlantidi che non morirono costruirono nuove citt&agrave; dell&rsquo;entroterra, ha sostenuto Freund, costruite a immagine di Atlantide &lsquo;dai profughi fuggiti dallo tsunami distruttivo.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; emozionante &egrave; stato quando hanno scoperto una statuetta che era chiaramente molto diversa da altre culture della zona, ma simile ad altri stili di scultura e arte rappresentativa dell&rsquo;Et&agrave; del Bronzo.</p>
<p>Freund sostiene che tsunami nella regione sono stati documentati da secoli, con uno dei pi&ugrave; grandi accaduto nel novembre 1755, Lisbona fu colpita con un&rsquo;onda di mare alta 10 piani.</p>
<p>Ha detto: &lsquo;<em>Abbiamo trovato qualcosa che nessun altro ha mai visto prima, che gli d&agrave; un livello di credibilit&agrave;, soprattutto per l&rsquo;archeologia, che ha un senso molto pi&ugrave; profondo</em>.&rsquo;</p>
<p>Le scoperte del team saranno svelate Domenica in &lsquo;Atlantide Finding&rsquo;, sul nuovo canale National Geographic Channel.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.express-news.it">https://www.express-news.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8970/rem-collapse-into-now-2011</guid>
	<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 13:10:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8970/rem-collapse-into-now-2011</link>
	<title><![CDATA[R.E.M. - Collapse Into Now (2011)]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #333333; font-size: 14px; "> <span>Dire che con questo quindicesimo lavoro i R.E.M. ritornano alle origini, &egrave; assai azzardato.</span> <span>Eguagliare ottimi dischi e capolavori come Document dell &rsquo;87, Green dell '88, Out of Time dell &rsquo;91 e Automatic for the People dell '92, non &egrave; cosa semplice.</span> <span>Personalmente, dopo il buon New Adventures in Hi-Fi dell '96, li avevo trascurati se non per qualche ascolto di Up dell '98 e Reveal del 2001. Continua a leggere ►&nbsp;</span><span style="font-size: 13px; color: #000000; "><a href="https://appuntinovalis.blogspot.com/2011/03/rem-collapse-into-now-2011.html">https://appuntinovalis.blogspot.com/2011/03/rem-collapse-into-now-2011.html</a></span> </span></p>
]]></description>
	<dc:creator>novalis</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8920/la-polizia-italiana-esegesi-di-un-fallimento</guid>
	<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 11:39:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8920/la-polizia-italiana-esegesi-di-un-fallimento</link>
	<title><![CDATA[La  polizia italiana - esegesi di un fallimento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il tutto inizio' con <a href="https://www.troviamoibambini.it/index.php/4000-palloncini-per-angela-celentano/" target="_blank"><strong>Angela Celentano</strong></a>, scomparsa oramai da&nbsp; 15 anni. Poi si passo' a <strong>Denise Pipitone</strong> splendida bambina dagli occhi dolci di cui <strong>non &egrave; rimasta traccia</strong></p>
<p><img src="https://www.millevie.com/wp-content/uploads/2008/09/denise-pipitone-test-dna-delusione-kos-millevie.jpg" alt="image" width="200" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Procedendo con <a href="https://www.crimeblog.it/post/6311/omicidio-elisa-claps-acquisito-il-dna-di-danilo-restivo" target="_blank">Elisa Claps</a> che &egrave; stata cercata sino in Tibet, quando invece si trovava nel sottotetto della chiesa, vicino a casa !!</p>
<p>Senza parlare degli omicidi irrisolti quali <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Delitto_di_Cogne" target="_blank">quello di Cogne</a>, ed ancor prima il delitto di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Delitto_di_via_Poma" target="_blank">Via Poma</a>, negli ultimi tempi, la povera <strong>Sarah Scazzi</strong> e <em><a href="https://www.newnotizie.it/mobile/yara-nel-dna-di-alcuni-molestatori-il-colpevole-dellomicidio/326081.html">Yara</a></em><a href="https://www.newnotizie.it/mobile/yara-nel-dna-di-alcuni-molestatori-il-colpevole-dellomicidio/326081.html"> Gambirasio</a> per finire, con le gemelline svizzere, e <a href="https://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=678570">Daniel Busetti</a>, il ventenne bergamasco <em>scomparso</em> <strong></strong>nei giorni scorsi .</p>
<p>Le nostre <span style="text-decoration: underline;">Forze di Pubblica Sicurezza</span> si rivelano <strong>TOTALMENTE INCAPACI</strong>, senza uno schema ben delineato per procedere a qualsivoglia tipo di indagine. Quando poi, ciliegina sulla torta, arrivano i RIS, i RAS, e i RUSS (<em>che prima o poi arriveranno</em>) <span style="text-decoration: underline;">tutto &egrave; a soqquadro</span>, le tracce prevalenti sono quelle dell'<strong>appuntato Gargiulo</strong>, che si &egrave; mangiato il <span style="text-decoration: underline;">panino alla mortadella</span> in prossimit&agrave; dei cadaveri.</p>
<p><img src="https://www.zapster.it/multimedia/900/863/big/Cosi_e_la_vita---05.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I RIS oltre ai loro mirabolati <strong>CANI MOLECOLARI</strong>, fatti giungere dal sud dalla Confederazione Helvetica, incapaci di ritrovare un cadavere putrefatto da tre mesi, a poco pi&ugrave; di <strong>150 metri</strong> dalla propria sede, cosa sanno fare ? <br>Vengono avvallate ipotesi quantomento balzane, cercando gli spariti, tra il Friuli ed il Molise, con dispendio di 5/600 miserabili omuncoli della protezione civile, pi&ugrave; interessati alle <strong>tette dell'Adalgisa</strong>, che alla reale ricerca dello scomparso, i quali, dopo essere passati a poco pi&ugrave; di un metro dal cadavere, aspettano la serata per le <strong>grandi mangiate di pasta e fagioli</strong> giunte dalla Val Passiria, preparati dalla locale sede della Lega Nord.</p>
<p>Ora vi sembra questo il modo di condurre un indagine ??</p>
<p><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/25074/large/" alt="image" width="360" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Esimio Appuntato Gargiulo, dal <strong>folto pizzetto</strong>, quali<strong> mirabolanti studi </strong>ci vogliono per capire che non &egrave; stata Al Qaeda o i marziani a rapire un ragazzo/a di Bergamo piuttosto che di Roma.<br> Cosa vi insegnano ai RIS, a <span style="text-decoration: underline;">giocare al piccolo chimico </span>? <br> O forse sei pi&ugrave; preoccupato a curare la tua <span style="text-decoration: underline;">folta peluria</span> e alle corna che <span style="text-decoration: underline;">donna Addolorata</span> potrebbe metterti con il tuo collega, che non di effettuare una <strong>reale ricerca</strong> !!</p>
<p>Siete un <strong>fallimento</strong> sotto ogni profilo, qualsiasi paga vi diano &egrave; immeritata , e poi sarebbe interessante capire chi &egrave; che vi comanda: <strong>Topo Gigio</strong> ?</p>
<p>In conclusione, questo &egrave; <a href="https://www.chilhavisto.rai.it/dl/clv/ricerca/clv_ricerca.html?c=1&amp;sort=data_Scomparsa">l'elenco delle 950 persone scomparse negli ultimi tempi</a>, quanti di questi siete riusciti, o riuscirete mai a ritrovare ??</p>
<p><strong>VERGOGNA</strong> !</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8896/giovanardi-test-antidroga-per-tutti-i-dipendenti-pubblici</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 10:51:53 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8896/giovanardi-test-antidroga-per-tutti-i-dipendenti-pubblici</link>
	<title><![CDATA[Giovanardi: test antidroga per tutti i dipendenti pubblici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSHe7p1DkYEVHETVJUyQctq_sZ319fGh1JCKF42i7QnFdlJqW0G" width="197" height="255" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>ADUC - <span style="text-decoration: underline; ">Il test antidroga sara' esteso, progressivamente, a tutti i dipendenti pubblici</span>. Parola del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, che, a margine della presentazione dei dati sul consumo di droghe a Milano, e' tornato sull'argomento.</p>
<p><br><span style="text-decoration: underline; ">L'intenzione e' di "estendere il test a tutti i dipendenti dello Stato"</span>. Dunque, dopo i piloti di aerei, i camionisti, i carrellisti, gli autisti dei pullman, <span style="text-decoration: underline; ">e' in arrivo il test anche per i parlamentari, gli insegnanti e i dipendenti Rai</span>. Su questi ultimi, il sottosegretario ha spiegato: "Poiche' la Rai viene finanziata da chi paga il canone, i signori che vengono pagati centinaia di migliaia di euro devono dimostrare di non finanziare il mercato della droga"<br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8876/bloccato-lo-spot-sul-nucleare</guid>
	<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 09:48:31 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8876/bloccato-lo-spot-sul-nucleare</link>
	<title><![CDATA[Bloccato lo spot sul nucleare]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.blogtaormina.it/wp-content/uploads/2010/09/scacchi.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>La tanto discussa &ldquo;<em>partita a scacchi</em>&rdquo; si presentava come una campagna &ldquo;informativa&rdquo;, ma era studiata per far sembrare vincenti le ragioni pro-nucleare.</p>
<p>Se all&rsquo;inizio sono insorte solamente le associazioni ambientaliste, ora &egrave; arrivato anche lo STOP da parte dello <a href="https://www.iap.it/it/giuri/2011/g0122011.htm" title="Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria">IAP</a> (Istituto dell&rsquo;Autodisciplina Pubblicitaria):</p>
<p><span></span></p>
<blockquote>
<p>Il Giur&igrave;, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicit&agrave; contestata non &egrave; conforme all&rsquo;art. 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, letto e applicato alla luce delle Norme preliminari e general&igrave; e integrato dal disposto dell&rsquo;art. 46, e ne ordina la cessazione nei sensi di cui in motivazione.</p>
</blockquote>
<p>Lascio a chi legge l&rsquo;ultima parola in merito a&nbsp; chi abbia ragione in questa discussione.</p>
<p>
<object classid="denied:clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="452" height="321" codebase="https://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><param name="src" value="https://www.youtube.com/v/R29l7GkBl64?fs=1&amp;hl=it_IT"><embed type="application/x-shockwave-flash" width="452" height="321" src="https://www.youtube.com/v/R29l7GkBl64?fs=1&amp;hl=it_IT"><br />
</object></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/8815/il-mostro-di-loch-ness-fotografato-con-un-telefonino</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 10:57:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/8815/il-mostro-di-loch-ness-fotografato-con-un-telefonino</link>
	<title><![CDATA[Il mostro di Loch Ness fotografato con un telefonino]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://tecnologia.tiscali.it/media/11/02/tecno_locnes.jpg_415368877.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
</p>
<p>Il fotografo, Tom Pickles, dichiara di aver visto un animale lungo &ldquo;tre automobili&rdquo;, che &egrave; emerso e lo ha fissato per una ventina di secondi. &ldquo;<em>Ero terrorizzato, e appena l&rsquo;ho visto sono tornato indietro</em>&rdquo;, afferma Pickles, e aggiunge: &ldquo;<em>All&rsquo;inizio pensavo che fosse un cane, ma poi ho visto che si muoveva alla velocit&agrave; di 10 Mph (circa 16 Km/h), e nuotava molto velocemente</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;immagine &egrave; stata definita <span style="text-decoration: underline; ">autentica</span> dagli esperti del Farnell&rsquo;s Laboratory di Lancaster, anche se la bassa risoluzione non pu&ograve; escludere un successivo intervento con Photoshop.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

</channel>
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