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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11771/benedetto-xvi</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 17:41:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11771/benedetto-xvi</link>
	<title><![CDATA[BENEDETTO XVI]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"L'uomo ha per Dio un valore cos&igrave; grande da essersi Egli stesso fatto uomo per poter com-patire con l'uomo, in modo molto reale, in carne e sangue, come ci viene dimostrato dal racconto della Passione di Ges&ugrave;...e cos&igrave; sorge la stella della speranza"</p>
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	<dc:creator>Piero Masia</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11693/il-dead-drops-sbarca-in-italia</guid>
	<pubDate>Wed, 17 Aug 2011 10:34:49 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11693/il-dead-drops-sbarca-in-italia</link>
	<title><![CDATA[Il Dead drops sbarca in Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Condividere informazioni, musica, poesie, video, foto, libri, appunti o messaggi lasciando chiavette usb in giro per la citt&agrave;.</p>
<p><img src="https://blog.hi-novation.com/wp-content/uploads/2010/11/dead-drops2.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>E&rsquo; il <strong>Dead drops</strong>, il nuovo modo di fare rete uscendo dal web. Il peer to peer cittadino - nato nel 2010 dall&rsquo;estro dell&rsquo;artista tedesco Aram Bartholl che a New York present&ograve; il progetto-istallazione con l&rsquo;intento di riportare il digitale nella vita reale - sta prendendo piede anche in diverse citt&agrave; italiane.</p>
<p>Da Roma a Bologna, da Milano a Como passando per Torino, basta guardarsi bene intorno per scovare chiavette usb cementate nelle intercapedini dei muri, nelle cabine telefoniche o nei buchi fatti dalla pioggia su una panchina di marmo.</p>
<p>Condividere il materiale &egrave; semplicissimo: basta collegare alle chiavette &lsquo;abbandonate&rsquo; il proprio portatile, tablet o smartphone dotato di ingresso usb e prelevare o lasciare ci&ograve; che si vuole. Tutti possono creare nuovi punti di &lsquo;scambio&rsquo; murando una chiavetta non pi&ugrave; utilizzata nel proprio quartiere o luogo preferito.</p>
<p>E su Internet &egrave; disponibile, per gli interessati, il &lsquo;manifesto&rsquo; del Dead drops con consigli operativi su come posizionare le pen drive e a quali regole attenersi.</p>
<p>Visto infatti che fondamento del file sharing cittadino &egrave; l&rsquo;essere aperto a tutti senza alcun limite, si raccomanda di non condividere pornografia n&eacute; diffondere virus. Problema, quello dei virus, che comunque &ndash; sottolinea il sito italiano cui fanno capo i disseminatori di chiavette &ndash; facilmente aggirabile facendo un check con il proprio anti virus prima dell&rsquo;apertura dei contenuti.</p>
<p>Sullo stesso sito,&nbsp; &egrave; possibile poi, per chi volesse andare a colpo sicuro, trovare la mappa, citt&agrave; per citt&agrave;, delle pen drive gi&agrave; istallate nei muri con tanto di fotografie dei siti e l&rsquo;invito, ai nuovi adepti, di fare altrettanto per poter allargare sempre di pi&ugrave; questa rete tutta &lsquo;reale&rsquo; di scambio di informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte: adnkronos.com</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11584/perche-la-chiesa-ha-paura-degli-esperimenti-con-il-dna</guid>
	<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 10:15:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11584/perche-la-chiesa-ha-paura-degli-esperimenti-con-il-dna</link>
	<title><![CDATA[Perche' la chiesa ha paura degli esperimenti con il dna?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://s3.hubimg.com/u/3409778_f260.jpg" width="260" height="231" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il mammuth, ora, non &egrave; pi&ugrave; un animale misterioso. Il suo Dna &egrave; stato decifrato &ndash; ed &egrave; la prima volta che accade per un animale estinto. E non &egrave; finita: teoricamente, secondo gli studiosi americani e russi che hanno condotto la ricerca, pubblicata su Nature, in un futuro non lontano sarebbe possibile far rivivere il gigantesco elefante dei ghiacci. Basteranno &ndash; sostengono i ricercatori dell&rsquo;universit&agrave; della Pennsylvania &ndash; dieci milioni di dollari: e il mammuth sar&agrave; pronto.<br><br>Nulla in confronto a quello che secondo alcuni ricercatori, potrebbe essere l&rsquo;esperimento pi&ugrave; importante del millennio.<br>Resuscitare Ges&ugrave;!!<br><br>Presunte tracce di sangue di Ges&ugrave; sono tuttora conservate nelle chiese di Mantova, Ferrara, Sarzana, Weingarten, Bruges e F&eacute;camp. In particolare, la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo conservata nella cripta della Basilica di Sant&rsquo;Andrea di Mantova, secondo il racconto tradizionale, fu portata in quella citt&agrave; dal centurione romano Longino che, secondo la tradizione evangelica, aveva trafitto Ges&ugrave; in croce con la propria lancia; nel Museo Diocesano di Sarzana &egrave; invece custodita una parte del panno in cui sarebbe stato avvolto il corpo deposto dalla croce.<br><br>Altre presunte tracce di sangue, e in alcuni casi frammenti di carne, derivano da miracoli eucaristici: tra queste vi sono quelle conservate a Bolsena e a Lanciano.<br><br>Fino al 1970 era conservato nella chiesa di Calcata, vicino Viterbo, il presunto prepuzio del piccolo Ges&ugrave; (circonciso, secondo i Vangeli, come tutti gli Ebrei). Ad ogni Capodanno esso veniva esposto al pubblico dei fedeli.<br><br>A Cannobio &egrave; conservata, in un prezioso reliquiario, una costola proveniente da un dipinto raffigurante la deposizione che intorno all&rsquo;anno 1500, una sera di un 7 gennaio, avrebbe iniziato a sanguinare ed avrebbe emesso l&rsquo;osso, tuttora conservato.<br><br>La Sacra Sindone, conservata a Torino, sarebbe il lenzuolo in cui fu avvolto il corpo di Ges&ugrave; durante la sepoltura. La sua autenticit&agrave; &egrave; sostenuta energicamente da alcuni e smentita con altrettanta energia da altri: la datazione eseguita con il metodo del carbonio-14 la farebbe risalire al XIV secolo, ma altri esami sembrano invece confermarla . Il sudario potrebbe essere intriso di tracce di dna sacre.<br><br>Cosa potrebbe succedere se qualcuno tentasse l&rsquo;esperimento del millennio di cui la chiesa non osa nemmeno parlare?<br><br><br><br>Fonte express-news.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11581/erode-fa-uccidere-i-bambini-innocenti</guid>
	<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 16:43:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11581/erode-fa-uccidere-i-bambini-innocenti</link>
	<title><![CDATA[Erode fa uccidere i bambini innocenti.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Matteo 2:16-18 &ldquo;Allora Erode, vedendosi beffato dai magi, si adir&ograve; moltissimo, e mand&ograve; a uccidere tutti i maschi che erano in Betlemme e in tutto il suo territorio dall'et&agrave; di due anni in gi&ugrave;, secondo il tempo del quale si era esattamente informato dai magi. Allora si ademp&igrave; quello che era stato detto per bocca del profeta Geremia: &laquo;Un grido si &egrave; udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e rifiuta di essere consolata, perch&eacute; non sono pi&ugrave;&raquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>David</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11580/ges-o-barabba</guid>
	<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 16:42:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11580/ges-o-barabba</link>
	<title><![CDATA[Gesù o Barabba?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Marco 15:6-15; Luca 23:13-25; Giovanni 18:39-40<br><br>Matteo 27:15-18 &ldquo;Ogni festa di Pasqua il governatore era solito liberare un carcerato, quello che la folla voleva. Avevano allora un noto carcerato, di nome Barabba. Essendo dunque radunati, Pilato domand&ograve; loro: &laquo;Chi volete che vi liberi, Barabba o Ges&ugrave; detto Cristo?&raquo; Perch&eacute; egli sapeva che glielo avevano consegnato per invidia&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>David</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11579/preghiera-per-un-risveglio-pentecostale</guid>
	<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 16:41:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11579/preghiera-per-un-risveglio-pentecostale</link>
	<title><![CDATA[Preghiera per un risveglio pentecostale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>domenica</strong>, 03 Luglio 2011 <strong>ore</strong>: 22:00<br><strong>Luogo</strong>: On line dalla propria postazione Internet<br><br> La chiesa di Cristo ha bisogno di pregare affinch&eacute; possa ritrovare l'ardore del primo amore e per poter sentire quella pace e perfetta comunione con Dio e con i fratelli poich&eacute; senza preghiera non possiamo rivevere nulla perch&eacute; la preghiera &egrave; l'unico modo che ci permette di comunicare con Il Signore. <br>Perci&ograve; non dimentichiamo di riunirci tutti insieme nella data e nell'ora citata nel riquadro sopra. Dio ci benedica in questa iniziativa. EDAP <img src="https://meemi.com/stc/i/emo/smile.png" alt="image" style="margin-bottom: -7px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>David</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11516/authority-multa-alleni-per-722mila-euro</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 09:44:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11516/authority-multa-alleni-per-722mila-euro</link>
	<title><![CDATA[Authority, multa all'Eni per 722mila euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) - Maxi multa per l'Eni. L'Autorit&agrave; per l'energia, infatti, ha sanzionato per un totale di 722 mila euro Eni Spa, Divisione Gas Power, <strong>per violazione della regolazione sui conguagli in bolletta, sulla periodicita' di fatturazione e sulla risposta ai reclami dei clienti finali</strong>. Lo rende noto l'Autorita' per l'Energia in un comunicato.</p>
<p><img src="https://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTbBDmYVp2ZW6tVMOgDii_6t7HDqLe-23GZJnGefI5zwg3Z2br0Hg" width="240" height="184" alt="image" style="border: 0px; "><br><br>Una prima sanzione di 650 mila euro, si legge nella nota dell'Authority, &egrave; relativa ai ritardi nell&rsquo;applicazione in bolletta dei conguagli derivanti dalla rideterminazione delle tariffe di distribuzione per il periodo 2005-2008 e negli aggiornamenti trimestrali dei prezzi del gas; ritardi che hanno leso il diritto del cliente di conoscere la spesa effettivamente dovuta per la sua fornitura.<br><br>Una seconda sanzione riguarda la periodicit&agrave; di invio delle bollette e il mancato pagamento degli indennizzi previsti in caso di ritardi. Nell&rsquo;irrogare la sanzione pari a 36 mila euro, l&rsquo;Autorit&agrave;, si legge nella nota, ha tenuto conto delle azioni correttive realizzate da Eni a favore dei clienti finali.<br><br>La terza violazione, per la quale &egrave; stata irrogata una sanzione di 36 mila euro, riguarda il mancato invio di risposte motivate a reclami scritti. Anche in questo caso, l&rsquo;Autorit&agrave; ha considerato il ravvedimento operoso di Eni che ha pagato un indennizzo aggiuntivo ai clienti ai quali non aveva inviato una risposta motivata.<br><br>Per le violazioni in materia di conguagli e periodicit&agrave; delle bollette, l&rsquo;Autorit&agrave; ha adottato anche specifici provvedimenti prescrittivi a tutela dei consumatori, chiedendo ad Eni di porre fine ai comportamenti lesivi e di darne prova; per il mancato invio di risposte motivate a reclami scritti non sono stati adottati provvedimenti prescrittivi, poich&eacute; la societ&agrave; ha immediatamente interrotto le violazioni e attuato quanto richiesto dall&rsquo;Autorit&agrave; con l&rsquo;avvio del procedimento. <br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11507/i-possessori-di-iphone-hanno-piu-partner-di-chi-ha-blackberry-o-android</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 10:42:31 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11507/i-possessori-di-iphone-hanno-piu-partner-di-chi-ha-blackberry-o-android</link>
	<title><![CDATA[I possessori di iPhone hanno piu' partner di chi ha BlackBerry o Android]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un sito di appuntamenti online, OkCupid, ha effettuato uno studio sull&rsquo;uso di smartphone e le esperienze sessuali dei proprietari. Ne &egrave; emerso che i possessori di iPhone hanno pi&ugrave; partner che i possessori di BlackBerry o telefoni basati su Android.</p>
<p><img src="https://cdn.techi.com/wp-content/uploads/2010/03/smartphonechoix.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>In particolare, in media a 30 anni gli uomini possessori di iPhone hanno &ldquo;collezionato&rdquo; 10,0 partner, contro gli 8,1 dei possessori di BlackBerry e gli appena 6 di Android. La differenza &egrave; ancora pi&ugrave; significativa per le donne: 12,1 per quelle che hanno l&rsquo;iPhone, 8,8 per quelle con BlackBerry e 6,1 quelle con un telefono basato su Android.</p>
<p>Gli smartphone vengono spesso associati alla &ldquo;socialit&agrave;&rdquo; e quindi all&rsquo;amore, con il 25% dei proprietari che, come avevamo raccontato qualche tempo fa, ne fa uso anche per fare sesso a distanza con il partner.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte notizie.delmondo.info</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11506/cambiare-cognome-imbarazzante-sara-piu-facile</guid>
	<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 10:17:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11506/cambiare-cognome-imbarazzante-sara-piu-facile</link>
	<title><![CDATA[Cambiare cognome imbarazzante sara' piu' facile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTJrdNgAXoijHQbJICSU5kR_FK11Pve-u9elEMTNgmT1_Gc00seaw" alt="image" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Cambiare un cognome o un nome che ci crea disagio sar&agrave; meno difficoltoso. Uno schema di decreto legge presentato al Preconsiglio dei Ministri prevede che l'autorizzazione, ora concessa dal Ministero dell'Interno, sar&agrave; delegata ai prefetti.</p>
<p>In futuro baster&agrave; quindi, come succede gi&agrave; ora, recarsi all'anagrafe per chiedere il cambio di generalit&agrave; (motivando la richiesta), con la differenza che i tempi saranno decisamente pi&ugrave; rapidi. Il decreto riscrive le regole sullo stato civile in materia di nome e cognome dei cittadini, dopo la riforma che ha trasferito dal ministro della Giustizia al ministro dell&rsquo;Interno la competenza in materia. E semplifica le procedure escludendo il ministro e affidando il potere di decisione al prefetto.</p>
<p>I tecnici del governo hanno analizzato le domande di cambiamento delle generalit&agrave; oggi pendenti. Per la maggior parte, sono richieste di aggiunta del cognome materno: sono circa 4000 ogni anno, nonostante le difficolt&agrave; burocratiche. Seguono, nelle richieste, la domanda di aggiunta del cognome del patrigno, e quelle di neocittadini italiani che hanno avuto pasticci nella registrazione del cognome. Ci sono anche, per ultime, le richieste di cittadini italiani che vogliono un cognome d'arte, che si chiamano Bianchi o Rossi e vogliono distinguersi, oppure che vogliono modificare il proprio cognome perch&eacute; "genera disagio sociale".</p>
<p>*</p>
<p>*</p>
<p>fonte intrage.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11505/agenti-di-polizia-usavano-teschio-di-vittima-di-omicidio-come-fermacarte</guid>
	<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 10:04:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11505/agenti-di-polizia-usavano-teschio-di-vittima-di-omicidio-come-fermacarte</link>
	<title><![CDATA[Agenti di polizia usavano teschio di vittima di omicidio come fermacarte]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La polizia della Repubblica Ceca &egrave; nella bufera dopo che &egrave; stato scoperto che alcuni agenti tenevano come decorazione il teschio di una vittima di sospetto omicidio, il cui scheletro era stato trovato tre anni fa, e per il quale per&ograve; le indagini erano state interrotte, dato che i resti non permettevano di definire senza incertezza la causa della morte.</p>
<p><img src="https://web.orange.co.uk/images/ice/quirkies/skull_ornament_europics_32b03c44d48d6f33473547963f7397eb.jpg" width="400" height="225" alt="image" style="border: 0px; "><br><br>I parenti della vittima hanno presentato denuncia, quando, andando a ritirare i pochi effetti personali del congiunto, hanno visto che gli agenti tenevano il teschio&nbsp; su una mensola, di fianco ad un boccale di birra, con tanto di berrettino della polizia. Dopo le immediate proteste, il comandante della stazione ha consegnato il teschio alla cognata.<br><br>La sezione disciplinare sta conducendo un indagine sull&rsquo;accaduto. Se le accuse saranno confermate (come &egrave; probabile, dato che gli agenti hanno anche pubblicato su Internet molte foto di loro con il teschio), si profilano pesanti sanzioni per i colpevoli.<br></p>
<p>.</p>
<p>Fonte: notizie.delmondo.info</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

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