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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13199/111111-e-il-giorno-magico</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 09:23:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13199/111111-e-il-giorno-magico</link>
	<title><![CDATA[11-11-11: e' il giorno magico]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/s320x320/304204_269488716424930_214815318558937_806800_668013764_n.jpg" width="320" height="224" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Undici come gli apostoli di Cristo dopo il tradimento di Giuda. Undici come la carta dei tarocchi che raffigura la Forza. Undici come 'la dozzina del Diavolo', indicata dai pitagorici per i quali, dopo il 10, la sfortuna si accanisce.</p>
<p>Oggi &egrave; l'<strong>11-11-11</strong>, il giorno dell' apocalisse per alcuni, della rinascita per altri, dell'accesso a dimensioni parallele per altri ancora.<br><br>Nefasto o meno che sia, il giorno del Grande Uno, come &egrave; stato battezzato, &egrave; la data palindroma per eccellenza (ovvero che se letta a rovescio resta identica) e ha scatenato superstiziosi e non in tutto il mondo, pronti a celebrarlo nei modi piu' svariati, dai riti magici andini a una lotteria speciale indetta dai non vedenti di Spagna.</p>
<p><br>Il momento chiave scatter&agrave; alle ore 11 e 11 minuti e 11 secondi, lungo palindromo di dodici uno che potr&agrave; ripetersi solo fra un secolo. E l'attesa cresce, in un misto di esoterismo, irrazionalit&agrave; e marketing, in tutto il mondo.<br><br>Credenze, superstizioni, che per&ograve; hanno indotto il Consiglio supremo delle antichit&agrave; egiziano a chiudere per un giorno la piramide di Cheope per scongiurare l'eventualit&agrave; di cerimonie massoniche da celebrarsi nella spianata di Giza. L'11-11-11 non sembra invece preoccupare le migliaia di coppie che hanno scelto di sposarsi proprio domani. A cominciare dalla Gran Bretagna: il paesino scozzese di Gretna Green, destinazione popolare tra gli aspiranti sposi britannici, domani registrera' 50 matrimoni contro i dodici che di solito sono celebrati in questo periodo.<br><br>Il giorno della Cabala non ha risparmiato neanche gli appassionati di yoga. Oggi, infatti, secondo gli esperti della disciplina indiana, &egrave; il momento del 'risveglio della Kundalini', ovvero del sapiente che c'&egrave; in ognuno di noi: baster&agrave; fermarsi un attimo all'ora X e ripetere 11 volte ''S&igrave;, &egrave; tutto!''. E crederci per davvero, naturalmente</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13186/cade-il-governoche-speranze-ha-litalia</guid>
	<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 22:13:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13186/cade-il-governoche-speranze-ha-litalia</link>
	<title><![CDATA[Cade il Governo....che speranze ha l'Italia?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cade il Governo Berlusconi....Bersani afferma "Siamo pronti a formare un governo di responsabilit&agrave; nazionale."</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora io vorrei capire due cose: cosa significa "responsabilit&agrave; nazionale", ma soprattutto chi ha dato il mandato a Bersani? Chi lo ha legittimato a fare il passo in avanti? Chi lo vuole?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.arbeit-lavoro.com/news/img/la-caduta-di-berlusconi.jpg" width="500" height="460" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intendiamoci, non c'&egrave; l'ho personalmente con Bersani, il mio &egrave; un discorso generale, rivolto a tutti politici che non hanno accettato alcun compromesso parlando e straparlando di dimissioni, mentre ora si buttano come avvoltoi sulle spoglie del potere.</p>
<p>Conosco bene i meccanismi della nostra democrazia, mi vanto di averli studiati nelle ore di Educazione Civica (e mi disgusta che qualcuno l'abbia abolita, ma di questo parleremo in altre occasioni). So che ora ci saranno le consultazioni e, se ci saranno i presupposti, verr&agrave; dato mandato a qualcuno di istaurare un nuovo governo ed una nuova maggioranza, altrimenti si scioglieranno le camere e si andr&agrave; alle elezioni.</p>
<p>Delle due, le elezioni sono la scelta peggiore, perch&egrave; a camere sciolte non si possono votare decreti ed emendamenti ed in questo momento di assoluta emergenza, c'&egrave; bisogno di un governo operativo ed efficiente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Governo uscente boccheggiava gi&agrave; da un pezzo e solo un idiota non si sarebbe accorto che la caduta era prossima, ma, mi domando, doveva avvenire proprio alla vigilia dell'approvazione del "Maxi-emendamento"?</p>
<p>Che contenesse iniziative giuste o sbagliate non &egrave; un discorso da fare ora, il punto importante, a mio parere, &egrave; che era stata l'Europa a chiederci di votarlo e di applicarlo, la stessa Europa che ha inviato degli ufficiali a Roma, con il compito di controllare l'operato del Governo e del Parlamento italiani, perch&egrave; nessuno si fida pi&ugrave; di noi, siamo una barzelletta.</p>
<p>Che figura ci abbiamo fatto oggi, facendo cadere un governo proprio quando il suo operato sarebbe stato, in termini europei, efficace?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quello che mi disgusta maggiormente, &egrave; che i parlamentari, di destra e di sinistra, sono stati tutti uniti nel chiedere a Tremonti di non decurtare le loro "striminzite" provvigioni, mentre se ne sbattono altamente dell'unit&agrave; e dell'operativit&agrave; di Governo e Parlamento quando c'&egrave; di mezzo il destino di una nazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>C'&egrave; speranza per la nostra Italia?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13171/addio-a-joe-frazier</guid>
	<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 09:14:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13171/addio-a-joe-frazier</link>
	<title><![CDATA[Addio a Joe Frazier]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Joe Frazier, ex campione del mondo di pugilato dei pesi massimi, &egrave; morto all'et&agrave; di 67 anni a Filadelfia, stroncato da un cancro al fegato. Lo hanno reso noto i familiari.</p>
<p><img src="https://mediaoutrage.com/wp-content/uploads/2011/11/Joe-Frazier3.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Frazier fu uno dei pi&ugrave; grandi pugili di tutti i tempi e protagonista di tre epiche sfide contro Muhammad Ali negli anni '70, tra cui il "match del secolo" a Manila nel 1975. Fu il primo a battere Ali nel 1971.<br>Da giorni i media Usa avevano annunciato che solo un miracolo avrebbe potuto salvarlo da un cancro al fegato diagnosticatogli appena un mese fa. E oggi gli appassionati di pugilato di tutto il mondo piangono questo grande campione. Dotato di una forza brutale, ed in particolare di un devastante gancio sinistro, Frazier e' stato un campione vero anche da dilettante, vincendo l'oro olimpico a Tokyo 1964.</p>
<p>Quindi ha detenuto il titolo mondiale ed e' entrato nella Hall of Fame. Fuori dal ring era invece considerato un autentico gentleman, che ha tentato la carriera di cantante con il gruppo dei 'Joe Frazier and the Knockouts'. Figlio di un raccoglitore di cotone in una piantagione della Carolina del Sud, si e' trasferito a Filadelfia a soli 17 anni per intraprendere la carriera pugilistica.</p>
<p>Da professionista Smokin' Joe ha sostenuto 37 incontri, vincendone 32 (27 prima del limite), perdendone 4 e pareggiandone uno. Per tre anni (1967, 1970 e 1971) e' stato proclamato 'pugile dell'anno' dalla rivista americana 'Ring Magazine'.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.tgcom.mediaset.it">TGCOM</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13132/riflessioni-del-cuore</guid>
	<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 19:58:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13132/riflessioni-del-cuore</link>
	<title><![CDATA[RIFLESSIONI DEL CUORE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Ci sono sogni che restano ad aspettare l' alba solo per potersi librare in volo almeno una volta, tra il cielo azzurro e i colori luminosi dell'aurora, trasformando tutte quelle illusioni che stagnano ancora in fondo al cuore in pezzi di vita che sanno ancora parlare d'amore..</p>
<p>Quando piove, le gocce cadono leggere come parole nel vuoto dei pensieri miei, incessanti continuano a viaggiare lontano bagnando di sentimenti tutte quelle cose che mi parlano ancora di te e di tutti quei affetti speciali che con cura vanno protetti dagli affanni della vita quotidiana e che la gente nel rispiegare le ali finisce per chiamare AMORE.....</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>adamo pellegrino</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12775/il-bingo-e-le-sue-origini</guid>
	<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 11:02:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12775/il-bingo-e-le-sue-origini</link>
	<title><![CDATA[Il Bingo e le sue Origini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Anche il Bingo, cosi' come la <a href="https://www.ilcasinoitaliano.eu/roulette-online/" title="roulette online">roulette online</a>, ha una storia a se che risale al 1929 e non e' quindi un gioco nato direttamente nei <a href="https://www.ilcasinoitaliano.eu/" title="casino online">casino online</a>. Le sue origini sono un po' frutto del fato, ma andiamo per ordine dei fatti.</p>
<p>In una sera del dicembre del 1929, Edwin S. Lowe, si stava ritirando da una stressante giornata di lavoro come tutte le altre sere, ma avendo degli appuntamenti di lavoro in Georgia il giorno dopo, decise di partirsi in auto con un paio di ore d'anticipo.</p>
<p>Egli era un commerciante di giocattoli che dal 1928 aveva aperto una azienda tutta sua che contava un paio di dipendenti ed era partito da un budget di 1000 dollari. I tempi erano piuttosto duri per lui, la crisi di mercato aveva colpito il suo settore portando le vendite ad un crollo che sembrava non passare, obbligandolo a lavorare giorno e notte per mantenere viva la sua azienda a rischio di fallimento.</p>
<p>Quella sera mentre si stava dirigendo in Georgia, proprio a pochi chilometri dalla citta' di Jacksonville, la sua destinazione, venne colpito da una festa di quartiere dalle luci brillanti e penso' quella potesse essere una buona occasione per fare una sosta dato che era in anticipo per gli appuntamenti.</p>
<p>Tutti i chioschetti della festa erano pero' gia' chiusi a parte uno circondato da una gran folla che ovviamente catturo' ancora di piu' la sua attenzione. Riuscendo a farsi strada tra la gente vide che si trattava di un gioco da tavolo che loro chiamavano "il Beano".</p>
<p>Il gioco si svolgeva in modo simile al Lotto solo che per l'appunto era adattato ad una versione da tavolo e coinvolgeva una persona detta chiamante che si occupava di annunciare i numeri estraendo dei cerchietti di legno numerati da una scatola di sigari, mentre il resto dei partecipanti era munito di una scheda numerata ed ogni qual volta il numero annunciato corrispondeva ad uno di quelli scritti nella propria scheda, essi mettevano un fagiolino sopra per segnarlo. Al momento della vincita si doveva gridare "Beano!".</p>
<p>La folla era entusiasta sia quella coinvolta nel gioco che non e cio' fece capire a Lowe le potenzialita' di questo gioco, era proprio quello che avrebbe potuto salvarlo dalla crisi, inoltre i giochi da tavolo erano la sua specialita'.</p>
<p>Finito il viaggio di lavoro, Lowe ritorno' a New York e prima di produrre direttamente il gioco in larga scala, decise di organizzare una festa per proporlo a degli amici per vedere le loro reazioni ed ascoltare le loro opinioni a riguardo.</p>
<p>La festa naturalmente fu un gran successo e da li a poco dopo il gioco venne conosciuto in tutto il mondo e giocato fino ai giorni nostri. Il cambio di nome fu poi un altra coincidenza dovuta ad una signora che emozionata da una vincita sbaglio ad urlare il nome Beano e disse quindi Bingo!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Mariella Noce</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12739/manager-equitalia-la-sua-societa-compra-case-ipotecate</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 16:11:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12739/manager-equitalia-la-sua-societa-compra-case-ipotecate</link>
	<title><![CDATA[MANAGER EQUITALIA: LA SUA SOCIETA’ COMPRA CASE IPOTECATE]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>IL CONFLITTO di interessi DELLA MANAGER EQUITALIA. <br>LA SUA SOCIETA&rsquo; COMPRA CASE IPOTECATE <br>UNA VERGOGNA DA FARE SAPERE A TUTTI</strong></p>
<p><strong>La  strana situazione di Torino. Ma nelle sedici societ&agrave; satellite  dell&rsquo;agenzia che curano le riscossioni in sede locale, ci sono diversi  ex politici. Anche il deputato pdl Marco Milanese, imputato nella storia  della P4, vi ha sistemato alcuni suoi amici</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come  racconta l&rsquo;avvocato Alberto Goffi (l&rsquo;udc piemontese che da tempo  denuncia gli abusi dell&rsquo;agenzia), l&rsquo;implacabile macchina da guerra  Equitalia porta dentro di s&eacute; diversi conflitti d&rsquo;interesse.<strong> La  presidente di Equitalia Nomos (la struttura sovrintende Torino e  provincia, in attesa di essere inglobata in Equitalia Nord) &egrave; Matilde  Carla Panzeri (in Serbelloni VienDalMare NDR). Gi&agrave; funzionario della Banca d&rsquo;Italia, oggi la Panzeri &egrave;  presidente di una societ&agrave; pubblica che cura il recupero dei crediti  dello Stato e degli enti locali. Ha quindi possibilit&agrave; di accesso alle  informazioni sullo stato patrimoniale dei torinesi, sulla solvibilit&agrave;  degli imprenditori della provincia e &ndash; tra l&rsquo;altro &ndash; negli ultimi  quattro anni la Panzeri attraverso i suoi dirigenti ha firmato 43mila  ipoteche sulle case di Torino e il suo hinterland. La manager, per&ograve;, dal  2008 &egrave; anche presidente di una societ&agrave; privata, la <a href="https://www.nplspa.it/index.php?id_menu=31">Npl </a>spa (sede a  Milano), che cura per statuto l&rsquo;acquisizione di immobili, la riscossione  di crediti in sofferenza, il finanziamento terzi, ed &egrave; leader nella  cartolarizzazione dei crediti bancari.</strong>&nbsp;Solo la disponibilit&agrave;  dei dati pubblici, si comprende, &egrave; un chiaro vantaggio per una <a href="https://www.nplspa.it/index.php?id_menu=25">societ&agrave;  privata</a>, in questo caso la sua Npl (<a href="https://www.nplspa.it/">Non Performing Loans</a>).</p>
<p><img src="https://lnx.alimentapress.it/wp-content/uploads/2011/06/panzeri-faggella-quatraro.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alcune  inchieste giornalistiche e di magistratura hanno gi&agrave; messo in evidenza  come spesso nei consigli di amministrazione delle sedici societ&agrave;  satellite di Equitalia (oggi in via di scioglimento) vi siano ex  politici che controllano come nel collegio di riferimento i controlli  fiscali non siano troppo serrati.</strong>&nbsp;L&rsquo;inchiesta della Procura di  Napoli sulla P4, poi, sta rivelando come il braccio destro di Giulio  Tremonti, il deputato pdl Marco Milanese (per il quale il pm John  Woodcock ha chiesto l&rsquo;arresto), ha usato anche la societ&agrave; pubblica di  riscossione per sistemare uomini a s&egrave; vicini. Tra questi, Guido  Marchese, commercialista del sindaco di Voghera Carlo Barbieri (Pdl).  Marchese &egrave; stato figura di riferimento in Equitalia Esatri (la struttura  che cura la riscossione a Milano e provincia). Entrambi, il sindaco di  Voghera e il suo commercialista Marchese, oggi sono agli arresti  domiciliari per corruzione (l&rsquo;inchiesta, appunto, su Milanese).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E  spulciando negli elenchi del personale di Equitalia, si scopre che dal  2008 vi lavora <strong>Flavio Pagnozzi</strong>, figlio del segretario generale del Coni,  Lello. Pi&ugrave; o meno nello stesso periodo, ai servizi legali del Comitato  Olimpico &egrave; stato contrattualizzato <a href="https://connectu.it/pg/groups/7656/equitalia-class-action/">Marco Befera</a>, figlio di Attilio.  Potrebbe sembrare un caso di &ldquo;assunzioni incrociate&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12704/buona-sera-a-tutti</guid>
	<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 23:35:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12704/buona-sera-a-tutti</link>
	<title><![CDATA[Buona sera a tutti!!!!!!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono nuovo di Connectu, ma mi sono gi&agrave; dato da fare ricreando qui i miei vecchi gruppi, se vi va potete iscrivervi a Le Grafiche Sfiziosette (per gli amanti della Grafica) oppure Compagnia Teatrale Luna Rossa, per gli amanti del teatro leggero, poi il Paolo Traversa Fan Club con tutti i suoi video, ecc......</p>
<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Bacioni a tutti/E&nbsp;</p>
<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Stefano</p>
]]></description>
	<dc:creator>Stefano Cocco</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12675/bambini-di-chernobyl-multati-dalla-siae</guid>
	<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 08:51:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12675/bambini-di-chernobyl-multati-dalla-siae</link>
	<title><![CDATA[Bambini di Chernobyl multati dalla SIAE]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Stavano improvvisando canti popolari</strong></p>
<p>La Siae ha fatto una multa di 205 euro a 14 bambini di Chernobyl per  violazione del diritto d&acute;autore. I piccoli, di et&agrave; compresa tra i 7 e 12  anni, avevano preparato un piccolo spettacolo per dire grazie alle  famiglie da cui erano stati ospitati. Con una canzone in bielorusso. Le  piccole casse di un computer portatile diffondevano una canzone  popolare. E loro, sulla base musicale, avevano iniziato a cantare le  prime strofe per salutare le persone che si erano prese cura di loro per  quasi un mese.<br> I bambini per tutto agosto sono stati ospiti di 14 famiglie di Noci e  Martina Franca che hanno aderito al progetto di solidariet&agrave; di  Legambiente. Domenica 27 era il giorno dei saluti. La Societ&agrave; operaia ha  prestato gratuitamente il suo locale nel centro storico di Martina  Franca. E l&igrave; si sono trovati tutti insieme per l&acute;ultima volta i bambini  bielorussi, le loro &ldquo;famiglie&rdquo; italiane e tutti quelli a cui i bambini  volevano dire grazie. Una sessantina di persone in tutto quelli presenti  alla festicciola improvvisata. Del tipo: ognuno porta una cosa. Poi i  bambini, che da giorni si organizzavano con le due accompagnatrici,  hanno indossato abiti buffi fatti di carta igienica e piatti di plastica  e dalle casse del portatile era partita la musica.</p>
<p><img src="https://www.deadlinenews.co.uk/wp-content/uploads/2009/03/chernobill-kids7.jpg?w=300" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Mentre i bambini cantavano &ldquo;Viva la gente&rdquo; e un brano popolare  bielorusso, nel locale della Societ&agrave; operaia si &egrave; affacciato un estraneo  che poi si &egrave; presentato come <br><br>&laquo;dottor <strong>Francesco Disanto</strong>, titolare  dell&acute;ufficio <strong>SIAE </strong>di <em>Martina Franca</em>&raquo;.</p>
<p>E&rsquo; arrivato l&igrave;, di domenica sera,  perch&eacute; nessuno dei bambini bielorussi aveva chiesto l&acute;autorizzazione a  esibirsi alla Societ&agrave; italiana degli autori e editori. &laquo;<em>Abbiamo cercato  tranquillamente di spiegare che la festa era stata improvvisata alla  buona </em>&ndash; spiega Michele Massafra, referente territoriale dell&acute;iniziativa  benefica &ndash; <em>e soprattutto gli abbiamo fatto presente che quella era la  nostra serata dei saluti e i bambini avevano pensato di farci questa  sorpresa</em>&raquo;. Ma <strong>Disanto </strong>non ha ammesso ragioni. Nel verbale arrivato il  giorno dopo per raccomandata alla sede della societ&agrave; operaia per oggetto  c&acute;&egrave; scritto: &laquo;<em>Tutela del diritto d&acute;autore, manifestazione per bambini  &ldquo;Progetto accoglienza di Chernobyl&rdquo; con esecuzioni musicali</em>&raquo;.<br> Per il titolare dell&acute;ufficio Siae di Martina Franca i bambini bielorussi  avevano violato l&acute;<strong>articolo 17 della legge numero 633 del 1941</strong>. Il reato  che gli &egrave; stato contestato &egrave; quello di esecuzioni di opera di ingegno  senza preventiva autorizzazione dell&acute;autore. Bielorusso. &laquo;<em>Una decisione  sconcertante &ndash; denuncia Angela Lobefaro responsabile pugliese di  Legambiente Solidariet&agrave; &ndash; soprattutto a conclusione di una meravigliosa  esperienza . Vorr&agrave; dire che la Siae si terr&agrave; i soldi e noi, nella mente,  l&acute;indelebile ricordo dei sorrisi di quei bambini</em>&raquo;.</p>
<p><img src="https://www.britishblogs.co.uk/images/748689.jpg" alt="image" width="400" height="266" style="border: 0px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Solo in ITAGLIA succedono queste cose !! </strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12614/31-ottobre-2011-7-miliardi-di-uomini-sulla-terra</guid>
	<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 09:27:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12614/31-ottobre-2011-7-miliardi-di-uomini-sulla-terra</link>
	<title><![CDATA[31 ottobre 2011: 7 miliardi di uomini sulla Terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oggi, 31 ottobre 2011, la popolazione terrestre ha raggiunto i 7 miliardi.</p>
<p><img src="https://babelruins.org/blog/wp-content/uploads/2011/02/billion3-300x151.png" width="300" height="151" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>L&rsquo;United Nations Population Fund (Unfpa) lo prevedeva nel suo rapporto del 19 ottobre. E sul sito UNFPA in questi giorni abbiamo potuto seguire minuto per minuto l&rsquo;aumento della popolazione mondiale scandito dall&rsquo;indicatore: circa 200 milioni l&rsquo;attuale crescita giornaliera fino alla vertiginosa cifra di 7 miliardi raggiunta alle 4, 21 minuti e 8 secondi del mattino (ora italiana).<br>Il continente africano &egrave; quello con il pi&ugrave; elevato tasso di fecondit&agrave; (cio&egrave; il numero medio di figli generati da ogni donna: il valore pi&ugrave; elevato, 7,6 bambini per donna, si registra nel Niger), quindi il 7miliardesimo bimbo (maschio o femmina non si sa) &egrave; probabilmente venuto alla luce proprio in Africa. <br>La popolazione del pianeta nel XX secolo scorso ha avuto una rapida impennata e a fine secolo eravamo gi&agrave; 6 miliardi, oggi siamo a 7 e le previsioni per il futuro si aprono a un ventaglio di possibilit&agrave; che dipendono dal tasso di fecondit&agrave; delle donne.<br><br>Perch&eacute; la crescita non &egrave; uguale.<br>L&rsquo;Europa, come tutti i Paesi sviluppati, ha un tasso di fecondit&agrave; inferiore a 2,1 (valore che permette di mantenere costante il numero di abitanti ) e sarebbe quindi in calo. Mantiene invece circa la stessa popolazione grazie all&rsquo;arrivo di immigrati.<br>Mentre nei Paesi poveri il tasso &egrave; elevato e, grazie al miglioramento delle condizioni di vita, la mortalit&agrave; &egrave; calata e la popolazione cresce sempre pi&ugrave;.<br>La speranza di vita &egrave; aumentata ovunque, ma le condizioni sono molto diverse. In molti Paesi dell&rsquo;Africa e dell&rsquo;Asia molti non hanno neppure di che sfamarsi. Nei Paesi industrializzati si vive meglio, ma con la crisi in atto la disoccupazione aumenta e il futuro dei giovani non &egrave; roseo.<br><br>Alla fine dell&rsquo;ultima glaciazione, nel 10.000 a.C., la popolazione umana sul pianeta si era diffusa in tutti i continenti ed era formata da circa 4 milioni di individui. Fino al 5.000 a.C. si &egrave; mantenuta abbastanza stabile, poi ha iniziato a crescere: 7 milioni nel 4.000 a.C., 27 milioni nel 2.000 a.C., 170 milioni nell&rsquo;anno zero. E la crescita &egrave; continuata, anche se con alcuni alti e bassi dovuti al diffondersi di pestilenze e alle carestie. Fino a quando, nel 1804, ha raggiunto il miliardo di persone e, in poco pi&ugrave; di un secolo, nel 1927 &egrave; raddoppiata toccando il secondo miliardo. Nel XX secolo l&rsquo;aumento si &egrave; fatto pi&ugrave; rapido: 3 miliardi nel 1960, 4 nel 1974, 5 nel 1987 e 6 nel 1999. E oggi, 2011, 7 miliardi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.zonageografia.it/">zona geografia</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12550/maxi-richiamo-harley-problemi-ai-freni</guid>
	<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 09:54:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12550/maxi-richiamo-harley-problemi-ai-freni</link>
	<title><![CDATA[Maxi richiamo Harley - Problemi ai freni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_fUcx2PrEjm4/TNBKPyxYNqI/AAAAAAAAAvw/KPt_ybzruvk/s200/HarleyDavidsonLogo.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Anche i miti devono fare i conti con i difetti. Cos&igrave; l'Harley Davidson ha appena annunciato di dover richiamare in officina ben <strong>308.000 modelli</strong> (per il mondo della moto e per la casa di Milwaukee un numero impressionante. Stando ai documenti depositati dall'azienda presso la National Highway Traffic Safety Administration, agenzia americana per la sicurezza stradale, alcuni modelli sarebbero difettosi. Il surriscaldamento dovuto alla prossimit&agrave; di un interruttore agli scarichi potrebbe provocare il malfunzionamento delle luci dei freni e dei freni di alcune motociclette.</p>
<p>Il problema interessa <strong>i modelli venduti dal</strong> <strong>2009 e il 2011</strong> - ovvero, quelli prodotti dal 6 giugno 2008 al 16 settembre 2011. I richiami riguardano prevalentemente gli Usa: delle 308.000 moto interessate, ben 251.000 sono americane. L'Harley Davidson ha ammesso che il problema &egrave; emerso nel luglio 2010 mentre indagava su un incidente provocato dal malfunzionamento ai freni di una trike. Secondo l'azienda, il richiamo coster&agrave; tra i 10 e 12 milioni di dollari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte: <a href="https://www.repubblica.it">repubblica.it</a></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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