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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=1900</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13350/le-carie-dentaria</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:53:37 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13350/le-carie-dentaria</link>
	<title><![CDATA[Le carie dentaria]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La <strong>carie dentaria</strong> (dal latino careo, "essere privo") &egrave; una malattia dei denti.</p>
<p>La carie dentaria &egrave; una malattia degenerativa dei tessuti duri del dente (smalto, dentina), che origina dalla superficie e procede in profondit&agrave; fino alla polpa dentale. Risulta pertanto implicito nella sua definizione che:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">La carie non interessa i tessuti molli del dente (la polpa): pulpiti, dunque, e parodontiti apicali di origine dentaria non costituiscono forme di carie ma ne rappresentano, piuttosto, una complicanza.</p>
</li>
<li>
<p>La carie, una volta che lo stimolo infettivo si avvicina alla camera pulpare, stimola la polpa stessa alla propria difesa con la formazione di dentina chiamata terziaria.</p>
</li>
</ul>
<p><img src="https://s3-eu-central-1.amazonaws.com/pazienti-blog-platform/wp-content/uploads/2016/10/Carie-dentale.jpg" alt="carie" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se ti ritrovi in una situazione d'emergenza ricorda che puoi sempre contattare il <a rel="nofollow" href="https://www.adec.it/page/urgenze">pronto soccorso dentistico milano</a>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13349/principi-osteopatici</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:53:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13349/principi-osteopatici</link>
	<title><![CDATA[Principi osteopatici]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I sette pi&ugrave; importanti principi dell'osteopatia, largamente accettati all'interno della comunit&agrave; osteopatica:</p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Il corpo &egrave; una unit&agrave;.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Quando la normale adattabilit&agrave; &egrave; interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacit&agrave; del corpo di ripararsi da s&eacute;, pu&ograve; risultarne la malattia.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Il movimento dei fluidi corporei &egrave; essenziale al mantenimento della salute.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo.</p>
</li>
<li>
<p>Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia.</p>
</li>
</ol>
<p><img src="https://tuttoggi.info/wp-content/uploads/2014/03/osteopatia.jpg" alt="osteopatia" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Questi principi non sono ritenuti dai medici <a rel="nofollow" href="https://www.anewyou.it/osteopatia">osteopata milano</a> leggi scientifiche, n&eacute; contraddicono i principi medici; sono insegnati come fondamenti della filosofia osteopatica riguardo alla salute e alla malattia.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13348/in-cosa-consistono-le-assicurazioni</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:47:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13348/in-cosa-consistono-le-assicurazioni</link>
	<title><![CDATA[In cosa consistono le assicurazioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi sono vari tipi di assicurazione e quella sulla casa ha una vasta diversificazione delle polizze ed &egrave; fondamentale conoscere che tipologie diversificate di coperture ci siano con <a href="https://www.costanzoeassociati.it/services.html">m&amp;a italia</a>. Troviamo, ad esempio, la polizza incendio che garantisce un rimborso dei danni subiti in caso d&rsquo;incendi ed esplosioni. Sotto questo genere di assicurazione troviamo due diverse classi, il ricorso a terzi e del rischio locativo. Con la prima la societ&agrave; si impegna a risarcire, oltre che i danni subiti dal bene immobile coperto, anche eventuali danni causati a terzi e loro propriet&agrave; coinvolte. La garanzia del rischio locativo, d&rsquo;altro canto, permette a chi detiene l&rsquo;abitazione in locazione la copertura di eventuali danni subiti.<br><br><br><br>Oltre alle polizze incendio ci possono essere anche quelle per furti o rapine che per&ograve; garantiscono copertura solo se l&rsquo;assicurato ha provveduto alle dovute precautele in modo che il crimine non sia stato favorito, ad esempio lasciando la porta di casa aperta. La copertura, infatti, viene concessa solo nelle situazioni in cui si registri una forzatura o uno scasso atta al compimento del crimine. Questo genere di polizze, per essere sottoscritte, richiedono una serie di presupposti per la difesa dell&rsquo;abitazione, quali antifurto, porte blindate, finestre con grate e altri sistemi integrati. Alcune agenzie prevedono una trattenuta di un importo fino al 20% qualora il locatore o l&rsquo;inquilino si trovassero in casa nel momento in cui si verificava furto. Questa percentuale pu&ograve; subire variazioni a seconda delle condizioni sottoscritte o se le clausole del contratto prevedano altrimenti. <br><br><br><br>Insieme alle polizze assicurative contro furto ed incendio troviamo inoltre quella specifica per la copertura dei danni causati dall&rsquo;acqua purch&egrave; questi siano non dipendendi da negligenza o incuria.<br><br><br><br>Come le assicurazioni su vita o infortuni, quelle sulle abitazioni garantiscono un risarcimento economico in modo da poter coprire danni e sinistri di vario genere che colpiscono il soggetto assicurato, sue propriet&agrave; ed anche terze persone. Per la copertura sulla persona, la principale assicurazione &egrave; quella contro gli infortuni che garantisce la tutela economica nel caso in cui il soggetto, ed eventualmente membri della sua famiglia, subiscano un infortunio. La polizza risulta ancor pi&ugrave; importante a livello previdenziale qualora l&rsquo;assicurato sia l&rsquo;unico portatore di reddito del nucleo familiare.<br><br><br><br>Al pari delle polizze per gli infortuni &egrave; l&rsquo;assicurazione per la malattia che copre la persona e fornisce un rimborso nel caso in cui la persona beneficiaria non abbia pi&ugrave; la possibilit&agrave; di svolgere il proprio lavoro, anche in caso la malattia sia gi&agrave; coperta da previdenza sociale. Alcune polizze, inoltre, possono garantire un risarcimento all&rsquo;assicurato se quest&rsquo;ultimo &egrave; soggetto a invalidit&agrave; permanente.<br><br><br><br>Un&rsquo;assicurazione stipulata con l'aiuto di <a href="https://www.costanzoeassociati.it/services.html">consulenti aziendali milano</a>, che copra danni agli immobili o alla propria salute &egrave; sempre un&rsquo;opzione valida per tutelare noi stessi ed i nostri cari qualora si verifichino sinistri. Avere una copertura assicurativa permette, infatti, di affrontare questi episodi con una garanzia economica maggiore che non va pertanto ad intaccare il patrimonio personale per sostenere spese impreviste.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13336/luomo-che-chiede-la-multa-per-il-papa</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 09:59:43 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13336/luomo-che-chiede-la-multa-per-il-papa</link>
	<title><![CDATA[L'uomo che chiede la multa per il Papa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uwe Hillsmann, finora anonimo impiegato delle ferrovie di Dortmund, passer&agrave; alla storia per essere stato l&rsquo;uomo che ha denunciato il Papa. La ragione della sua protesta? Durante la sua visita in Germania, <strong>Benedetto XVI non ha mai indossato le cinture di sicurezza</strong>, e Hillsmann pretende che al Pontefice venga comminata una multa.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_Nm7YdDMIRRY/RiJNFpOZjsI/AAAAAAAAAFo/hjVYPpJWEDM/s400/paparatzinger2007.jpg" width="300" height="400" alt="image" style="border: 0px; "><br><br>L&rsquo;uomo si &egrave; rivolto a un avvocato di Unna, Johannes Sundermann, citando anche alcuni testimoni del &ldquo;misfatto&rdquo;: il presidente della conferenza episcopale, Robert Zollistsch, il ministro-presidente del Baden-W&uuml;rttemberg, Winfied Kretschmann. Entrambi erano con Benedetto XVI durante l&rsquo;ultima tappa del suo viaggio in terra germanica, a Friburgo.<br><br>Il primo problema dei giudici &egrave; questo: valutare se il tedesco pu&ograve; essere giudicato o potr&agrave; avvalersi dell&rsquo;immunit&agrave; diplomatica. In fondo, &egrave; pur sempre il capo di uno Stato estero.<br><br>Hillsmann ha detto di non avere nulla contro Benedetto XVI o la Chiesa, ma di essere spinto solo da ragioni di sicurezza. Secondo il querelante, il Papa ha una responsabilit&agrave; particolare nel dare il buon esempio. Si &egrave; anche detto preoccupato per l&rsquo;incolumit&agrave; del Papa, in caso di incidente senza le cinture di sicurezza.<br><br>La vettura sulla quale viaggia il Papa &egrave; una Mercedes. La casa automobilistica ha subito emesso un comunicato in cui rassicura tutti: l'auto &egrave; dotata di cinture di sicurezza.<br>L&rsquo;avvocato di Hillsmann non pu&ograve; credere alla sua fortuna: &ldquo;Se mi arriver&agrave; un po&rsquo; di pubblicit&agrave; non sarebbe una brutta cosa. Inoltre, davanti alla legge sono tutti uguali, anche il Papa&rdquo;.<br><br>Quanto rischia il Papa?&nbsp; <strong>Trenta euro di multa</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://it.notizie.yahoo.com">yahoo notizie</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13302/corte-ue-sentenza-a-favore-della-pirateria-vietato-mettere-filtri-contro-i-download-illegali</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 09:58:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13302/corte-ue-sentenza-a-favore-della-pirateria-vietato-mettere-filtri-contro-i-download-illegali</link>
	<title><![CDATA[Corte Ue, sentenza a favore della pirateria: vietato mettere filtri contro i download illegali]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Dalla Corte Ue di giustizia arriva una sentenza pro-pirateria:</span><strong style="font-size: 12.8px;"> i giudici nazionali non possono imporre alle societ&agrave; che forniscono accesso ad internet di applicare filtri per prevenire il download di contenuti illegali</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.emule.com/wp-content/uploads/2013/05/seguridad-en.png" alt="filtri contro i download" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>&laquo;Il diritto dell'Unione vieta un'ingiunzione di un giudice nazionale diretta ad imporre ad un fornitore di accesso ad Internet di predisporre un sistema di filtraggio per prevenire gli scaricamenti illegali di file&raquo;, si legge nella sentenza pubblicata oggi.</p>
<p>Per la Corte, &laquo;un'ingiunzione di tale genere non rispetta il divieto di imporre a siffatto prestatore un obbligo generale di sorveglianza n&egrave; l'esigenza di garantire un giusto equilibrio tra il diritto di propriet&agrave; intellettuale, da un lato, e la libert&agrave; d'impresa, il diritto alla tutela dei dati personali e la libert&agrave; di ricevere o di comunicare informazioni, dall'altro&raquo;.</p>
<p>In pratica, a detta dei giudici del Lussemburgo, obbligare i fornitori di accesso a internet a filtrare i contenuti contrasta con il divieto - presente nel diritto europeo - di imporre una sorveglianza sulle comunicazioni che transitano sulla sua rete.</p>
<p>In particolare, l'imposizione di un filtro ad un internet provider sarebbe incompatibile con la direttiva sul commercio elettronico e con i diritti fondamentali, spiega la Corte.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13300/sicurezza-aerea-nuova-lista-nera</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 09:37:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13300/sicurezza-aerea-nuova-lista-nera</link>
	<title><![CDATA[Sicurezza aerea - nuova lista nera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://takeoffafrica.com/image/79852/african-airlines-top-eu-blacklist?max_width=250" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>ADUC - Si avvicinano le vacanze natalizie e un viaggio puo' essere programmato, magari in localita' calde. Attenzione, pero' alle compagnie aeree che si prenotano perche' la sicurezza potrebbe lasciare a desiderare. La Commissione europea ha pubblicato la <a href="https://ec.europa.eu/transport/air-ban/doc/list_it.pdf">nuova lista nera delle compagnie aeree</a> alle quali e' interdetto lo spazio aereo comunitario perche' ritenute non sufficientemente sicure.</p>
<p>L&rsquo;elenco UE aggiornato comprende tutti i vettori certificati in 21 Stati, per un totale di 273 vettori aerei noti, le cui operazioni sono totalmente vietate nell&rsquo;Unione europea: Afghanistan, Angola, Benin, Repubblica del Congo, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Gabon (con l&rsquo;eccezione di tre vettori che operano sotto determinate restrizioni e condizioni), Indonesia (con l&rsquo;eccezione di sei vettori), Kazakistan (con l&rsquo;eccezione di un vettore che opera sotto determinate restrizioni e condizioni), Repubblica Kirghisa, Liberia, Mauritania, Mozambico, Filippine, Sierra Leone, S&atilde;o Tom&eacute; e Principe, Sudan, Swaziland e Zambia, oltre l&rsquo;elenco comprende anche quattro vettori individuali: Blue Wing Airlines del Suriname, Meridian Airways del Ghana, Rollins Air dell&rsquo;Honduras e Silverback Cargo Freighters del Ruanda.</p>
<p><br>Insomma, una verifica per sapere se un vettore e' nella lista nera ci sembra opportuna.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13251/si-diffondono-i-cimiteri-antizombie</guid>
	<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 09:32:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13251/si-diffondono-i-cimiteri-antizombie</link>
	<title><![CDATA[Si diffondono i cimiteri “anti-zombie”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTlgVHwip3SUQBvRg9aFSO_IMYm9X1NHEAq0lZhtBJiWsiqvNYt7A&amp;t=1" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>La delibera con cui la giunta della Regione Veneto imporrebbe l&rsquo;obbligo di &ldquo;<strong>apparecchiature di rilevazione e segnalazione a distanza per la sorveglianza del cadavere, anche ai fini del rilevamento di eventuali manifestazioni di vita</strong>&rdquo; presso gli obitori, ha scatenando reazioni a catena, con le proteste di anestesisti e medici, che sostengono che &ldquo;non serve&rdquo;, e che &egrave; un costo inutile.<br><br>&Egrave; doveroso per&ograve; specificare che la delibera in realt&agrave; non introduce l&rsquo;obbligo di impiegare apparecchiature di rilevazione e di segnalazione a distanza, ma al contrario permette di usare anche esse per il monitoraggio del cadavere (da sempre previsto), e non obbliga pi&ugrave; al monitoraggio &ldquo;fisico&rdquo;.<br><br>Ma la paura di essere sepolti vivi non &egrave; certo solo italiana: in Turchia, alcune nuove le camere mortuarie sono state attrezzate con un sistema di rilevazione dei movimenti, affinch&eacute; sia possibile individuare cadaveri che cadaveri non sono.<br><br>La &ldquo;sepoltura prematura&rdquo; &egrave; un fatto quasi impossibile se le procedure mediche pi&ugrave; moderne sono applicate correttamente, ma la probabilit&agrave; cresce con la minore attenzione agli aspetti medici.<br><br>I casi di &ldquo;quasi sepoltura da vivi&rdquo; sono rari ma ci sono: qualche mese fa il caso di una 49enne russa, risvegliatasi durante il suo funerale, ma morta per lo spavento pochi secondi dopo.<br><br>In Sudafrica, invece, qualche mese fa le autorit&agrave; hanno invitato la popolazione a non dichiarare autonomamente la morte dei parenti, ma farla constatare ad un medico, proprio perch&eacute; ci sarebbero stati diversi casi di sepolture &ldquo;anticipate&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://notizie.delmondo.info/">notizie.delmondo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13232/impiantato-il-primo-cuore-internet</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 10:20:53 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13232/impiantato-il-primo-cuore-internet</link>
	<title><![CDATA[Impiantato il primo cuore "internet"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://media.web.britannica.com/eb-media/84/98484-004-A09346FF.jpg" width="350" height="360" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Un cuore artificiale di nuova generazione, controllabile via internet (per monitorare le condizioni del paziente e dell'impianto), &egrave; stato impiantato per la prima volta in Italia all'istituto Humanitas di Rozzano, nel Milanese, dall'&eacute;quipe diretta da Ettore Vitali, responsabile del Dipartimento Cardiovascolare. Il paziente, un 65enne novarese, sta bene ed &egrave; gi&agrave; tornato a casa.<br>Un evento rivoluzionario, grazie al quale si pu&ograve; tenere sotto controllo a distanza anche il funzionamento della pompa che supporta il cuore malato.<br><br>Si &egrave; trattato di un intervento assolutamente eccezionale. Il paziente ha eseguito una visita di controllo in questi giorni e, dopo l'operazione, gi&agrave; &egrave; in grado di occuparsi delle sue normali attivit&agrave;.<br><br>La consolle di cui &egrave; dotato questo "cuore artificiale" (pi&ugrave; correttamente Vad, <strong>Ventricular assist device</strong>) permette al paziente di collegarsi a un computer per scaricare i dati e trasmetterli via Internet. "Ci&ograve; consente il monitoraggio medico a distanza - spiega Vitali -. Permette infatti agli specialisti di visualizzare in tempo reale lo stato di salute del paziente rilevando parametri della pompa, monitorando il flusso sanguigno, la potenza utilizzata e la velocit&agrave; della turbina".</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13215/arrivano-le-sigarette-lip-si-spengono-da-sole</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 09:54:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13215/arrivano-le-sigarette-lip-si-spengono-da-sole</link>
	<title><![CDATA[Arrivano le sigarette Lip : si spengono da sole]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3b/Smoking_kills.png" alt="fumare fa male" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Sigarette antincendio che si spengono da sole se non vengono aspirate. Dal primo novembre sono in vendita le nuove &ldquo;bionde&rdquo; annunciate nell&rsquo;estate di tre anni fa dall'Ue e distribuite ora. Rispetto alla sigarette tradizionali sono identiche nell&rsquo;aspetto, nel gusto e nel prezzo ma in grado di assicurare l&rsquo;autospegnimento attraverso un meccanismo molto semplice.<br><br>Nel cilindro della sigarette sono state posizionate tre bande di carta leggermente pi&ugrave; spessa che rallentano la combustione (in pratica lasciano passare meno aria) inducendo una sorta di autospegnimento se non vengono aspirate. &laquo;E&rsquo; frettoloso chiamare queste sigarette antincendio - spiegano dalla British American Tobacco Italia, il secondo operatore sul mercato italiano con marchi come Ms, Pall Mall e Lucky strike -. Sono state fatte analisi di laboratorio che hanno stabilito che &egrave; molto alta la probabilit&agrave; di spegnimento ma non &egrave; detto che la sigaretta si spenga al 100 per cento. Il dispositivo rallenta la combustione ma la sigaretta va comunque gestita dal fumatore in modo corretto&raquo;.<br><br>Le tre bande si trovano quasi all&rsquo;inizio della sigaretta, a met&agrave; e poco prima del filtro e i costi aggiuntivi per l&rsquo;inserimento delle bande sono sostenuti dalle aziende produttrici perch&eacute; sono obbligate dalla norma europea.<br><br>Il fumo fa comunque male alla salute e queste nuove sigarette saranno le uniche in vendita in tutti i Paesi dell&rsquo;Ue. L&rsquo;Ue ha stabilito per la fine del 2011 la commercializzazione di sigarette che si spengono da sole ma gi&agrave; dal 2004 sono obbligatorie nello stato di New York e dal 2005 nel Canada.<br><br>Lo scopo principale delle sigarette antincendio &egrave; quello di ridurre i danni di cicche spente male o dimenticate a met&agrave; sul portacenere o tra le dita di chi si addormenta a letto fumando. Questi incidenti sono tra le principali cause di incendi domestici e boschivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte: <a rel="nofollow" href="https://www.ilmessaggero.it/">ilmessaggero</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13200/la-siae-non-cede-sui-trailer</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 10:05:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13200/la-siae-non-cede-sui-trailer</link>
	<title><![CDATA[La Siae non cede sui trailer]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Anche i blog personali che, grazie a Google AdSense, generano ricavi, devono pagare la tassa per pubblicare trailer sul sito. </strong>La Siae punta a monitorare i social network</p>
<p><img src="https://www.dday.it/userFiles/gallery/articles/allarme-siae_b_17521.jpg" alt="image" style="border: 0px; "><br>Le esenzioni non fanno rima con la Societ&agrave; degli autori ed editori (Siae). Anche i blog personali che, grazie alla pubblicit&agrave; di Google AdSense, generano ricavi, non si possono configurare semplicemente come amattoriali, ma devono pagare la tassa (<strong>1800 euro all'anno</strong>) per pubblicare trailer sul proprio sito. Stefania Ercolani, direttore dell&rsquo;Ufficio Multimedialit&agrave; della Siae, non ammette deroghe od eccezioni: la musica su un sito si paga. Punto e basta.</p>
<p>La Siae passer&agrave; a monitorare i social network. La Siae fa solo distinzioni fra siti non a scopo di lucro e siti commerciali; ma lo &ldquo;scopo di lucro&rdquo; c&rsquo;&egrave; anche laddove il sito amatoriale partecipa al circuito di Google AdSense.</p>
<p>Il dilemma sui trailer era sorto quando a un network era stata chiesta la tariffa di 1800 euro l&rsquo;anno per pubblicare i trailer cinematografici. La Siae si rifiuta di considerare i trailer &ldquo;pubblicit&agrave;&rdquo;, per indurre gli utenti ad andare al cinema, ma contesta la violazione del copyright per chi non paga il balzello Siae.</p>
<p>La Licenza &rdquo; riguarda siti che hanno trailer, spezzoni ed altri contenuti video con colonne musicali fino a 10 ore di durata, non un estratto inferiore a 40 secondi&rdquo;. L&rsquo;embedded da YouTube &egrave; a rischio, anzi &egrave; da evitare per chi ha un sito con pubblicit&agrave;, ma il link diretto &egrave; invece ammesso.</p>
<p>La Siae sta pensando di &ldquo;regolarizzare la propria posizione con la licenza trailer triennale che stiamo vagliando&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.itespresso.it/">https://www.itespresso.it/</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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