<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=1890</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13406/2013-nube-cosmica-incontra-il-buco-nero-al-centro-della-via-lattea</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 09:35:24 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13406/2013-nube-cosmica-incontra-il-buco-nero-al-centro-della-via-lattea</link>
	<title><![CDATA[2013: nube cosmica incontra il buco nero al centro della Via Lattea]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli oggetti pi&ugrave; luminosi di cui siamo a conoscenza, le stelle quasar, sono alimentate, secondo la teoria pi&ugrave; accreditata, da un buco nero che risiede al centro di ogni galassia, ma nella maggior parte delle galassie il buco nero non viene "nutrito" a sufficienza e, dunque, non riesce a divenire un quasar.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il buco nero al centro della nostra galassia, la Via Lattea, chiamato "Sgr A", appartiene a quest'ultima categoria. E' possibile individuarne la lunghezza d'onda nello spettro dei raggi X, ma &egrave; cos&igrave; debole da non poter essere individuato se non a distanza ravvicinata.</p>
<p><img src="https://static.arstechnica.net/assets/2011/12/gillessen2-4ee8f3f-intro-thumb-640xauto-28576.jpg" width="500" height="300" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Nel corso del 2013, per&ograve;, una nube di gas con massa circa tre volte quella della terra, passer&agrave; nelle vicinanze di Sgr A e, con molta probabilit&agrave;, gran parte del materiale verr&agrave; assorbito. La scoperta della nube cosmica &egrave; da attribuire al Very Large Telescope europeo, che ha rilevato la sua orbita, molto eccentrica e che porter&agrave; l'oggetto a meno di 36 anni luce da Sgr A nel corso dell'estate del 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli ultimi 7 anni, la forza gravitazionale di Sgr A ha accelerato la nube di gas producendo un raddoppio nella sua velocit&agrave; orbitale, che inizialmente era di 1200 km/s. L'oggetto, che risulta essere molto pi&ugrave; freddo delle stelle pi&ugrave; vicine ad Sgr A, diventer&agrave; sufficientemente caldo, nel suo punto di massima vicinanza col buco nero, da iniziare ad emettere raggi X (dovrebbe raggiungere una temperatura di 106K).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non sono certi gli effetti dello scontro, quindi non ci resta che aspettare il 2013 e vedere cosa accadr&agrave; dopo che la nube sar&agrave; nel suo punto pi&ugrave; prossimo ad Sgr A. Nel frattempo i fanatici delle teorie sulla fine del mondo possono iniziare a congetturarci sopra.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13401/skype-26-per-android-aggiunge-foto-e-video-messaggi-via-wifi-e-3g</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 09:34:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13401/skype-26-per-android-aggiunge-foto-e-video-messaggi-via-wifi-e-3g</link>
	<title><![CDATA[Skype 2.6 per Android aggiunge foto e video messaggi via WiFi e 3G]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'ultimo aggiornamento rilasciato per l'app <strong>Skype</strong>, in versione Android, permette di inviare immagini, video o file attraverso le reti WiFi e 3G.</p>
<p><img src="https://fastcache.gawkerassets.com/assets/images/17/2011/12/f2962e01576c702b37f1b30c4cdc14af.jpg" width="500" height="290" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Skype 2.6</strong> per Android &egrave; appena arrivato e, oltre alle nuove funzioni per gli allegati, contiene anche ottimizzazioni che aumentano l'autonomia dello smartphone, mentre la qualit&agrave; video migliora su smartphone e tablet basati sul chip Tegra 2, come lo Xoom di Motorola e il Galaxy Tab 10 di Samsung.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Skype 2.6 &egrave; gi&agrave; disponibile sul Market, &egrave; possibile scaricarla direttamente o eseguire l'aggiornamento automatico nel caso si abbia una precedente versione dell'app gi&agrave; installata.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13400/documentarioscandalo-alla-bbc</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 09:21:26 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13400/documentarioscandalo-alla-bbc</link>
	<title><![CDATA[Documentario-scandalo alla Bbc]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://m.gmgrd.co.uk/sbres/463.$plit/C_67_article_2084957_body_articleblock_0_bodyimage.jpg?05%2F01%2F2011%2009%3A04%3A42%3A932" width="298" height="298" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>TGCOM - La Bbc ha servito una "patacca" ai telespettatori. Un documentario della serie di "Frozen Planet" sulla vita degli animali al Polo Nord, che mostra mamma orsa con il suo cucciolo, <strong>&egrave; stato girato non al gelo dell'Artico ma in uno zoo olandese con tanto di neve finta</strong>. L'autore, Sir David Attenboruough, il Piero Angela britannico, si &egrave; giustificato dicendo di essere stato costretto a questa scelta "per la sicurezza degli animali".</p>
<p><br>Le riprese sono state effettuate in una gabbia riempita di falsa neve per far credere agli 8 milioni di telespettatori che Sir David e i suoi collaboratori avessero rischiato la vita per strappare le immagini pi&ugrave; emozionanti della serie. Ovviamente la Bbc si &egrave; ben guardata di avvertire i suoi abbonati del trucco e ora i tabloid britannici hanno messo sulla graticola il servizio pubblico. Sir David ha chiarito di essere stato costretto a questa scelta "per la sicurezza degli animali". <br><br>La Bbc ha candidamente ammesso che non sarebbe stato possibile immortalare il video nell'habitat naturale degli orsi polari. Il costo della serie in 7 episodi &egrave; stato di 16 milioni di sterline (19 di euro) e ora c'&egrave; chi intende chiedere i danni per essere stato raggirato. D'altronde, come scrive il "The Telegraph", Sir David aveva fatto la stessa cosa nel 1997, quando aveva girato in uno zoo belga le immagini di altri orsi polari.<br><br>Dal canto suo, Piero Angela si dice stupito: "E' molto strano che Sir David Attenborough, il maggiore specialista in questo genere di documentari, abbia accettato di girare una scena chiave in uno zoo. In ogni caso &egrave; qualcosa che confligge con l'etica professionale".</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13396/7-alternative-free-a-siri-su-android</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 10:04:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13396/7-alternative-free-a-siri-su-android</link>
	<title><![CDATA[7 alternative free a Siri su Android]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il nuovo assistente vocale che Apple ha integrato in iOS 5, esclusivamente per iPhone 4S, &egrave; qualcosa che il mondo degli smartphone invidia all'azienda di Cupertino. Ma la potenza dell'ecosistema Android sta nelle app open-source e gratuite innumerevoli, ecco dunque 7 alternative per Android a Siri.</p>
<p><img src="https://img845.imageshack.us/img845/8708/sirialtern.png" width="500" height="372" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&middot; Il primo della lista &egrave; <strong>EVA/EVAN</strong>, si tratta dello stesso assistente vocale declinato in due versioni, una con foto di un'immagine femminile, l'altra maschile (anche se le voci sono identiche a meno che non si installi un pacchetto esterno di altre voci).</p>
<p>EVA/EVAN &egrave; un assistente vocale completo, in grado di svolgere molte funzioni, come la gestione dei contatti, degli impegni, inviare email ed altro ancora. Si acquista a circa 9 dollari, ma ne esistono versioni gratuite (EVA Intern ed EVAN Intern) con ban pubblicitari integrati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>IRIS</strong>. Provate a leggerlo al contrario, non &egrave; un caso se ci&ograve; che otterrete &egrave; l'esatto nome dell'assistente vocale di Apple, perch&egrave; IRIS &egrave; stato scritto in appena 8 ore, subito dopo il lancio di SIRI. Non &egrave; una copia di quest'ultimo, ma ci si avvicina molto. Anche se &egrave; un progetto giovane (in fase alpha) &egrave; aggiornato di frequente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Jeannie</strong> &egrave; il tipico assistente vocale zeppo di funzioni, alcune delle quali tutt'altro che fondamentali, come la lettura dell'oroscopo o di un poema a caso, ma a queste contrappone funzioni decisamente pi&ugrave; utili, come la gestione completa degli appuntamenti e della sveglia. Inoltre &egrave; in grado di tradurre in spagnolo una frase pronunciata in inglese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Skyvi</strong> mira a capitalizzare il fenomeno degli assistenti vocali con un'innumerevole elenco di funzioni futili. Pu&ograve; rispondere a qualunque domanda e non &egrave; detto che la risposta sia attinente. Le uniche funzioni fondamentali sono l'accesso a Facebook e Twitter tramite controllo vocale. E' anche in grado di leggere i tweet degli utenti seguiti e comunicarvi la temperatura della vostra zona geografica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Speaktolk Assistant</strong> ha dalla sua la possibilit&agrave; di cambiare a piacimento il look dell'avatar, che appare con grafica fumetto, cui &egrave; possibile cambiare genere, capelli, colore della pelle e accessori. Potrete comandargli di effettuare una chiamata, mandare email o messaggi, pu&ograve; aggiornare il vostro stato su Facebook e Twitter. Anche questo vi comunica la temperatura esterna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Vlingo Virtual Assistant</strong> &egrave; un assistente con cui &egrave; pi&ugrave; facile interagire se si parla in maniera formale. Potete ordinargli di effettuare chiamate, mandare messaggi e aggiornare il vostro stato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>CLUZEE</strong>. Chiudiamo con un assistente vocale che vi offre, oltre alle canoniche funzioni gi&agrave; elencate per altri, anche un buon programma per tenervi in forma, con il monitoraggio delle calorie incamerate e la routine degli esercizi. E' perfino possibile chiedergli di chiamare un taxi o di inviare i fiori a qualcuno.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13390/il-popolo-italiano-perde-la-sovranit</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 11:36:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13390/il-popolo-italiano-perde-la-sovranit</link>
	<title><![CDATA[Il popolo Italiano perde la sovranità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ieri, sul Corriere della Sera, leggevo di come il Parlamento, per bocca dei due presidenti delle camere, gli onorevoli Fini e Schifani, si fosse opposto ai tagli dei costi della politica. La motivazione era una e semplice, la riassumo cos&igrave;:</p>
<p>"non ci si sta opponendo ad una generale revisione, con conseguente taglio, dei costi della politica, ma al modo in cui si vuole ottenerla. Il <strong>Parlamento sovrano</strong> non pu&ograve; permettere che ci&ograve; avvenga per decreto del Presidente della Repubblica, sarebbe una <strong>cessazione della sovranit&agrave;</strong> e dell'indipendenza delle camere".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora, il Presidente in questione, Mario Monti, aveva deciso di intervenire per decreto perch&egrave; si era reso conto che una decisione degli organi preposti al taglio, le commissioni interne di Camera e Senato, non sarebbe avvenuta in tempi brevi, per via delle consultazioni e delle indagini da svolgere.</p>
<p>Tradotto: "le commissioni interne ci mettono troppo a tagliare i costi, dunque agisco io con decreto immediato, senn&ograve; qui non si mettono mai d'accordo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma c'&egrave; un punto sul quale i miei vecchi studi di Educazione Civica, alle medie, mi fanno pensare. Da quel che ricordo, infatti, "un" articolo di quella disprezzata carta che &egrave; la Costituzione, dice pi&ugrave; o meno cos&igrave;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"L'Italia &egrave; una repubblica democratica fondata sul lavoro. La <strong>sovranit&agrave;</strong> <strong>appartiene al popolo</strong>, che la esercita eleggendo direttamente i propri rappresentanti nel Parlamento....."</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa frase, "La sovranit&agrave; appartiene al popolo", secondo me oggi andrebbe cancellata. I politici di oggi non riconoscono alcuna sovranit&agrave; popolare, esiste soltanto l'indipendenza delle camere e il diritto di fare ci&ograve; che pi&ugrave; fa comodo, senza dover rendere conto a nessuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ne &egrave; ulteriore prova il nuovo <strong>codice deontologico di "autoregolmentazione"</strong> <strong>imposto</strong> ai fotografi che operano negli ambienti delle camere, ai quali &egrave; vietato fotografare i parlamentari in atteggiamenti non inerenti a ci&ograve; che &egrave; necessario per lo svolgimento dei normali lavori.</p>
<p>In poche parole, coloro che sono stati beccati ad utilizzare l'iPad per visitare siti poco consoni aula, piuttosto che fare mea-culpa, hanno preferito rivolgersi ancora una volta alle commissioni interne, per bacchettare i fotograti colpevoli di averli ritratti in momenti di sollazzo.</p>
<p>Tralascio ogni commento sul fatto che un codice di autoregolamentazione venga imposto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una solta cosa, per&ograve;, voglio ricordare a questi signori, che si fregiano dell'appellativo di onorevole: c'&egrave; ben poco di onorevole oggi nel mondo della politica, troppo autoreferenziato e dimentico di dover ottemperare ai compiti di rappresentanza popolare.</p>
<p><strong>Se un impiegato viene beccato ad usare Facebook sul posto di lavoro, pu&ograve; essere licenziato. Ancora peggio se viene colto a visitare siti pornografici. Allora perch&egrave; non si possono licenziare gli onorevoli?</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13389/angry-birds-compie-2-anni</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 10:16:53 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13389/angry-birds-compie-2-anni</link>
	<title><![CDATA[Angry Birds compie 2 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lanciato come app-gioco per iPhone 2 anni fa, Angry Birds si &egrave; rivelato un vero fenomeno di costume, spopolando su smartphone e PC, facendo la fortuna della software house Rovio (che prima di questo titolo era sull'orlo del fallimento).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa settimana Angry Birds compie 2 anni e, per festeggiare, Rovio ha deciso di rilasciare un aggiornamento gratuito, per<strong> iOS</strong>, con <strong>15 nuovi livelli</strong> da giocare.</p>
<p>In questa versione, tutti i livelli del gioco originale sono gi&agrave; sbloccati, dunque non si dovr&agrave; essere dei cecchini per arrivare in fondo, ma sar&agrave; la vostra abilit&agrave; a farvi arrivare pi&ugrave; in alto possibile, scoprendo man mano i 15 livelli aggiuntivi.</p>
<p><img src="https://6.mshcdn.com/wp-content/uploads/2011/12/angry-birds-2nd-birthday-pic.jpg" width="500" height="319" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Angry Birds &egrave; oggi un vero e proprio franchise di successo, con contenuti al di fuori del gioco e contest per stabilire il miglior giocatore. L'azienda di giocattoli <em>Toys "R" Us</em>, ad esempio, ha lanciato una linea di peluche ispirati al gioco, acquistando i quali si ottiene anche il codice per sbloccare il livello <em>"Season Greedings"</em> in <strong>Angry Birds Chrome</strong>.</p>
<p><img src="https://8.mshcdn.com/wp-content/uploads/2011/12/angry-birds-birdday.jpg" width="400" height="475" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Secondo le statistiche raccolte da Rovio, i fan di Angry Birds hanno finora giocato, in totale, 266 miliardi di livelli, lanciato 400 miliardi di uccelli e collezionato 44 miliardi di stelle. Sempre secondo Rovio, nel mondo si gioca ad Angry Birds per 1825 miliardi di ore al mese.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13376/novo7-tablet-con-android-40-a-99-dollari</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 10:14:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13376/novo7-tablet-con-android-40-a-99-dollari</link>
	<title><![CDATA[Novo7: tablet con Android 4.0 a 99 dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fino ad oggi i tablet erano definibili come "costose tavolette", in fin dei conti le funzioni offerte sono molte meno di quelle di un normale notebook, ma il prezzo d'acquisto medio di un tablet &egrave; pari a quello di un notebook di fascia media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prezzo elevato &egrave; uno dei principali fattori per cui molti modelli non hanno spopolato (soprattutto i modelli Android sopra i 399 euro) e l'arrivo del Kindle Fire, il tablet di Amazon, venduto a 199 dollari, sicuramente ha migliorato le cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci&ograve; che potrebbe davvero far spopolare i tablet, per&ograve;, &egrave; la nuova odanta di dispositivi che stanno per invadere il mercato, si tratta di modelli da 7 pollici e con prezzi che si aggirano intorno ai 100 dollari, il primo della serie &egrave; il <strong>Novo7</strong> della <a href="https://www.ainovo.com/">Ainol</a>.</p>
<p><img src="https://www.techshout.com/img/ainovo-novo7-01.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; "></p>
<p>Per vendere il Novo7 a <strong>99 dollari</strong> (&egrave; gi&agrave; sul mercato), i progettisti Ainol hanno dovuto fare qualche sacrificio, non in termini di qualit&agrave; costruttiva, ma scegliendo di utilizzare un processore single-core MIPS con frequenza di 1 GHz, abbinato ad un core grafico Vivante da 444 MHz. Le prestazioni di quest'accoppiata dovrebbero essere inferiori a quelle di un SoC Tegra 2, ma nel complesso possono risultare sufficienti per l'uso canonico che si fa dei tablet, ovvero la navigazione online e la lettura di e-book.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non ci sono problemi neppure con la riproduzione video, la GPU Vivante, infatti, dispone di decoder hardware per i flussi video full-HD, che &egrave; possibile visualizzare anche su schermo esterno tramite porta HDMI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fronte connettivit&agrave;, il Novo7 pu&ograve; sfruttare le reti WiFi 802.11b/g/n, dispone di porta USB e perfino di uno slot per scheda di memoria microSD.</p>
<p>Il vero punto di forza, per&ograve;, &egrave; <strong>Android 4.0</strong>, il nuovo sistema operativo di Google, che si attendeva da tempo vista l'incapacit&agrave; dei vari Android 2.x ad adattarsi agli schermi dei tablet e la volatilit&agrave; di Android 3.0 (versione di transizione, solo per tablet).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ora il Novo7 &egrave; commercializzato soltanto in Cina, ma &egrave; prevista la sua esportazione in USA ed in Europa nei prossimi mesi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13368/mq710-il-cellulare-musulmano</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 09:47:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13368/mq710-il-cellulare-musulmano</link>
	<title><![CDATA[MQ710 il cellulare musulmano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel business non sempre occorre essere i migliori per avere successo, spesso basta specializzarsi in una nicchia dove manca competizione. Questo &egrave; ci&ograve; che ha fatto l'azienda malese Enmac, che ha presentato uno smartphone specificamente progettato per chi pratica la religione islamica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'MQ710, lo smartphone in questione, ha gi&agrave; precaricato il Corano in 29 lingue diverse, dispone di una bussola che punta sempre verso la Mecca, di una guida che aiuta i pellegrini nei rituali Haji ed &egrave; perfino in grado di entrare in modalit&agrave; silenziosa automaticamente nelle ore di preghiera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al di l&agrave; delle funzioni particolari, l'MQ710 &egrave; uno smartphone con display da 2.4 pollici di tipo TFT LCD con funzioni touch e risoluzione di 240x320 pixel, sotto il display c'&egrave; una comoda tastiera fisica, &egrave; integrata anche una webcam e la dotazione prevede uno stilo per facilitare gli imput sullo schermo touch.</p>
<p><img src="https://www.neowin.net/images/uploaded/1_enmac-mq710.jpg" width="500" height="310" style="vertical-align: middle; border: 0px; " alt="image"></p>
<p>C'&egrave; anche una porta mini-USB 2.0 in dotazione, inoltre il cellulare &egrave; di tipo dual-sim, caratteristica utile nel mercato indiano (per cui &egrave; progettato) dove le famiglie spesso condividono lo stesso telefono.</p>
<p>In India sar&agrave; in vendita a 6500 rupie, ovvero circa 95 euro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13362/nasce-blow-car-lauto-gonfiabile</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 10:27:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13362/nasce-blow-car-lauto-gonfiabile</link>
	<title><![CDATA[Nasce Blow Car, l'auto gonfiabile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Porta la firma dell&rsquo;architetto e designer <strong>Dario Di Camillo</strong> il  concept interamente <strong>Made in Italy</strong> di <strong>automobile gonfiabile</strong> presentato in  anteprima mondiale al <strong>Motor Show 2011</strong> di Bologna.<br> <br>Il  prototipo di <strong>city car</strong> prende il nome di  <strong>BlowCar</strong> (o Blow Car) e ha il primato di utilizzare per la prima  volta su un'autovettura la tecnologia degli <strong>inflatable systems</strong>,  delle strutture in tessuto-gomma applicate nel settore aerospaziale, utilizzate  in questo concept come <strong>elementi rimovibili</strong> in sostituzione di  parte della carrozzeria.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar-01.jpg" alt="BlowCar" width="450" height="152" style="border: 0px; "></p>
<p><br>In ambito aerospaziale questi elementi sono  utilizzati sugli scivoli d&rsquo;emergenza dei velivoli, sui paracadute e sugli airbag  delle sonde e, in questo caso, sostituiscono in parte le lamiere della  carrozzeria.<br><br>Il vantaggio di qusta soluzione &egrave; doppio: da un lato si  limitano i consumi alleggerendo il peso dell'automobile a circa 350 Kg; dall'altro si  aumenta esponenzialmente la sicurezza in caso di urti.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar-02.jpg" alt="BlowCar" width="438" height="240" style="border: 0px; "></p>
<p><br>Gli elementi in questione sono anche sostituibili e  personalizzabili e rendono la BlowCar anche estremamente facile da parcheggiare,  mettendola al riparo da urti e graffi che in citt&agrave; lasciano facilmente il segno  sulla scocca delle auto.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar_BlowRoad_BlowEco_BlowJeans.jpg" alt="BlowCar: BlowRoad, BlowEco e BlowJeans" width="450" height="134" style="border: 0px; "><br> <em>BlowCar: BlowRoad, BlowEco e  BlowJeans</em></p>
<p><br>Le motorizzazioni previste per la BlowCar sono 3:  la versione tradizionale e quella elettrica sviluppano 4,5 KW mentre quella  ibrido, che combina le 2 motorizzazioni, sviluppa 6 KW.<br> <br>La BlowCar sar&agrave;  disponibile sul mercato tra circa 1 anno in 5 modelli, BlowRoad, BlowEva,  BlowSugar, BlowEco e BlowJeans, dotati di motorizzazione elettrica, tradizionale  o ibrida.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar_BlowEva_BlowSugar.jpg" alt="BlowCar: BlowEva e BlowSugar" width="450" height="147" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Altre notizie in merito:</strong> <a href="https://www.blowcar.it/" target="_blank">BlowCar</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13351/strutture-sanitarie-2011</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:56:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13351/strutture-sanitarie-2011</link>
	<title><![CDATA[Strutture Sanitarie 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo le ultime recenzioni dei pazienti online, sembra che l'<a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/lazio/roma/947-ospedale-israelitico">ospedale israelitico</a> sia uno dei piu'quotati a Roma, ed in media i pazienti sembrano piuttosto soddisfatti. Spostandoci piu' a nord troviamo sia il <a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/lombardia/milano/254-ospedale-san-raffaele">san raffaele milano</a> che l'<a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/lombardia/milano/243-ospedale-istituto-nazionale-dei-tumori">istituto tumori milano</a> con delle ottime prestazioni. <br><br> Le recensioni sull'<a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/lombardia/milano/337-ospedale-niguarda">ospedale niguarda</a> sembrano pero' risultare tra le piu' positive della citta' di Milano, mentre spostandoci al sud troviamo <a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/sicilia/catania/1581-casa-di-cura-oncologica-humanitas">humanitas catania</a> con un buon numero di recensioni positive. <br><br> Per quanto riguarda le Asl, sembra che la <a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/toscana/firenze/10632-asl-firenze">asl firenze</a> sia quella che al momento dia il servizio piu' soddisfacente ed online offre tantissimi servizi che facilitano la prenotazione. <br><br> Se si cerca invece un po' di relax, la struttura che ha ricevuto piu' visite come centro benessere e terme sono le <a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/emilia-romagna/bologna/10728-terme-san-petronio-antalgik">terme san petronio</a> grazie ai loro prezzi speciali e struttura senza concorrenti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>