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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14563/kalashnikov-in-pensione</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 10:57:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14563/kalashnikov-in-pensione</link>
	<title><![CDATA[Kalashnikov in pensione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://digilander.libero.it/ak47web/Nuova%20cartella/0501%5B1%5D.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; l' icona di un'era, il simbolo, della resistenza Russa contro Hitler, e di quasi tutte le guerre degli ultimi cinquant'anni, tanto da essere rappresentato sulle bandiere di Mozambico, Zimbabwe e Timor Est: <br>l'<strong>AK-47</strong>, ( <em><strong>Avtomat Kala&scaron;nikova obrazca 1947) </strong></em>altrimenti conosciuto come <strong> Kalashnikov </strong>&egrave; il mitra pi&ugrave; famoso del mondo, prodotto in oltre <strong>100 milioni</strong> di esemplari e adottato da almeno 50 eserciti in tutto il mondo. Anzi, 49.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Perch&eacute; l'esercito russo ha deciso di pensionare l'arma, ormai obsoleta. Ma, con grande tatto, la notizia &egrave; stata taciuta all'ingegner&nbsp; Michail Timofeevič Kala&scaron;nikov,&nbsp; tuttora in vita, ridotto a fare da testimonial ad una vodka dal nome omonimo.</p>
<p><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/12/morto-mikhail-kalashnikov-1.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14561/sanremo-un-imbarazzante-delirio</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 10:30:31 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14561/sanremo-un-imbarazzante-delirio</link>
	<title><![CDATA[Sanremo, un imbarazzante delirio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://dallaperitivoalgelato.myblog.it/media/00/00/2497271863.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Aldo Grasso scrive sul <a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/spettacoli/speciali/2012/celentano-predicatore-decadente-grasso_96ccf2b2-5799-11e1-8cd8-b2fbc2e45f9f.shtml">Corriere della Sera</a> un duro commento sulla prima puntata di Sanremo e sul monologo di Adriano Celentano, spiegando che nel tempo il Festival si &egrave; trasformato in una celebrazione di resistenza al nuovo e in un baraccone fatto di incidenti, proteste, casi umani e pessime canzoni. Il critico aggiunge anche una nota in cui spiega di non aver nulla da aggiungere dopo essere stato insultato da Celentano &ndash; che nel suo monologo lo ha definito &ldquo;deficiente che scrive idiozie&rdquo; &ndash; proprio mentre stava preparando l&rsquo;articolo pubblicato oggi:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <em>Joan Lui &egrave; convinto di predicare meglio dei preti. Ma nel ruolo di profeta salva Italia ne vogliamo solo uno, due sono troppi: o Monti o Celentano. Dopo ieri sera ho scelto definitivamente. Ogni anno il Festival di Sanremo ci mette di fronte a un tragico dilemma: ma davvero questo baraccone &egrave; la misura dello stato di salute della nazione? E se cos&igrave; fosse, non dovremmo preoccuparci seriamente? C&rsquo;&egrave; stato un tempo in cui effettivamente il Festival &egrave; stato specchio del costume nazionale, con le sue novit&agrave;, le sue piccole trasgressioni, persino le sue tragedie. Ma tutto ha un tempo e questo (troppo iellato) non &egrave; pi&ugrave; il tempo di Sanremo o di Celentano, se vogliamo rinascere. Monti o Celentano? Se davvero il nostro premier vuole compiere il titanico sforzo di cambiare gli italiani (&laquo;l&rsquo;Italia &egrave; sfatta&raquo;, con quel che segue), forse, simbolicamente, dovrebbe partire proprio dal Festival, da uno dei pi&ugrave; brutti Festival della storia. Via l&rsquo;Olimpiade del 2020, ma via, con altrettanta saggezza, anche Sanremo, usiamo meglio i soldi del canone. O Monti o Celentano. O le prediche del Preside o quelle del Re degli Ignoranti contro Avvenire e Famiglia Cristiana.</em></p>
<p><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non mi preoccupa Adriano, mi preoccupano piuttosto quelli che sono disposti a prenderlo sul serio. E temo non siano pochi. Ah, il viscoso narcisismo dei salvatori della patria! Ah, il trash dell&rsquo;apocalissi bellica! Cita il Vangelo e bastona la Chiesa, parla di politica per celebrare l&rsquo;antipolitica: dalla fine del mondo si salva solo Joan Lui. Parla di un Paradiso in cui c&rsquo;&egrave; posto solo per cristiani e musulmani. E gli ebrei? Il trio Celentano-Morandi-Pupo assomiglia a un imbarazzante delirio.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14557/siae-il-contrassegno-obbligatorio-illegale-ora-costretta-a-rimborsare</guid>
	<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 22:29:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14557/siae-il-contrassegno-obbligatorio-illegale-ora-costretta-a-rimborsare</link>
	<title><![CDATA[SIAE, il contrassegno obbligatorio è illegale, ora è costretta a rimborsare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il contrassegno SIAE, il famigerato bollino che doveva essere apposto per legge su tutte le copertine di CD e DVD, &egrave; stato definitivamente dichiarato illegale dal Consiglio di Stato, dopo che la Corte di Giustizia Europea ne aveva accertato l'illegittimit&agrave; nel 2007, ma qualche zelante giudice del TAR del Lazio ne aveva annullato la sentenza.</p>
<p><img src="https://www.casinoroyale.it/wp-content/uploads/2008/12/bollino.jpg" width="278" height="377" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Pi&ugrave; precisamente, la SIAE, dopo la decisione della Corte di Giustizia UE, aveva avuto la spudorata idea di chiedere al Governo un nuovo regolamento, che almeno annullasse le pretese di rimborso per i compensi versati dal 2000 al 2007 (decine di milioni di euro).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 2009, la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva ratificato un nuovo regolamento, stilato sui dettami della SIAE, nel quale veniva specificato che i compensi percepiti (illegalmente) dal 2000 al 2007 non potevano essere rivalsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo scorso 2 febbraio, il Consiglio di Stato ha stabilito che la retroattivit&agrave; non poteva essere un requisito di tale regolamento, dunque la SIAE ha illegalmente percepito milioni di euro per un bollino illegittimo e dovr&agrave; rimborsarli (cosa che si &egrave; rifiutata di fare finora).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Appellandosi alla decisione del Consiglio di Stato, gli imprenditori potranno far richiesta di rimborso presso un normale tribunale civile, vista l'entit&agrave; dei rimborsi, difficilmente rimarr&agrave; qualcosa della SIAE, a meno che non esca fuori un nuovo cavillo che le permetta di cavarsela.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14545/eternit-sentenza-storica</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 22:56:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14545/eternit-sentenza-storica</link>
	<title><![CDATA[Eternit, sentenza storica]]></title>
	<description><![CDATA[</p>
<p style="font-size: 14px; padding: 0px; margin: 0px; ">Il tribunale di&nbsp;Torino&nbsp;ha condannato oggi a 16 anni di reclusione lo svizzero&nbsp;Stephan Schmidheiny&nbsp;e il belga Jean Louis&nbsp;Marie&nbsp;Ghislain de&nbsp;Cartier&nbsp;de Marchienne in una sentenza storica nell'ambito del processo&nbsp;Eternit&nbsp;per le morti da amianto.</p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; ">I due ex alti&nbsp;dirigenti&nbsp;della Eternit sono stati&nbsp;condannati&nbsp;per omissione dolosa di cautele contro&nbsp;infortuni sul lavoro&nbsp;e disastro doloso, si stima che l'Eternit sia responsabile di oltre 3000 morti dagli anni 50 ad oggi.</p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; "><img src="https://www.mdr-srl.it/img/eternit.jpg" width="312" height="230" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; ">&nbsp;i giudici hanno riconosciuto una provisionale da 25 milioni di euro di risarcimento danni al comune di Casale Monferrato, 20 milioni alla Regione Piemonte e 100 mila euro all'Associazione familiari vittime dell'amianto (Afeva).</p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; ">Ai parenti delle vittime andranno circa 30.000 euro a testa (sono circa 6.000).</p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; ">Si tratta di una sentenza storica, la pi&ugrave; grande causa in materia di Eternit mai svolta in Europa, destinata a segnare un precedente di peso nella casistica. Da oggi le vittime dell'Eternit hanno un appiglio certo cui puntare in tribunale.</p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; ">Guardando la situazione pratica, per&ograve;, va detto che molto deve essere ancora fatto, manca una mappatura completa dei siti da bonificare, questo perch&egrave; il monitoraggio degli enti regionali non &egrave; ancora terminato, nonostante siano stati stanziati ingenti fondi per l'operazione.</p>
<p style="margin-top: 11px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 14px; padding: 0px; ">Tuttavia si pu&ograve; essere ottimisti, Ministero dell'Ambiente e regioni stanno lavorando per risanare la situazione, per un futuro migliore libero dall'amianto.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14544/liberalizzazioni-siae-si-oppone</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 22:07:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14544/liberalizzazioni-siae-si-oppone</link>
	<title><![CDATA[Liberalizzazioni, SIAE si oppone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il decreto Cresci-Italia, varato dal governo Monti, spinge all'abbattimento di molti monopoli, tra questi vengono intaccati la SIAE (Societ&agrave; Italiana Autori ed Editori) e l'IMAIE (Istituto Mutualistico per la tutela degli Artisti Interpreti ed Esecutori).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inutile dire che i dirigenti delle due agenzie si sono dichiarati contrari alle liberalizzazioni nel settore in cui operano, adducendo, tra l'altro, motivazioni che potrebbero scatenare ilarit&agrave; generale, se non lacrime amare per la convinzione con la quale questi signori mentono spudoratamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco un estratto della lettera inviata dall'IMAIE alla Commissione Industria del Senato:</p>
<p><em>"In uno scenario in cui la pirateria audiovisiva sta raggiungendo dimensioni allarmanti, invece di promuovere una convergenza di interessi e favorire la coesione di tutte le categorie penalizzate,&nbsp;<strong style="font-size: 12px; text-align: justify; background-color: #fcfcfc; ">l'intervento governativo andrebbe a spaccare e dividere i titolari dei diritti connessi</strong>&nbsp;(produttori, artisti musica, artisti audiovisivo), in totale controtendenza da quanto avviene in altri paesi"</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vorrei sperare che in Commissione non prendano per oro colato queste parole perch&egrave;, prima di tutto, &egrave; totalmente falso il paragone con gli altri paesi, soprattutto europei, nei quali, per i settori in cui operano SIAE ed IMAIE,&nbsp;<strong>vige il libero mercato</strong> fondato su concorrenza e dinamismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In secondo luogo, gi&agrave; l'Autorit&agrave; Antitrust, lo scorso anno, aveva dichiarato che il monopolio IMAIE fosse in contrasto con le direttive europee.</p>
<p><img src="https://solleviamoci.files.wordpress.com/2011/10/il-popolo-del-web-saluta-la-siae.jpg" width="500" height="343" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Signori dirigenti di SIAE ed IMAIE vorrei dirvi due paroline: avete una bella faccia tosta a voler difendere l'indifendibile, due enti parassiti, inefficienti e monopolisti. Nonostante le prerogative di dominanza assoluta nel vostro settore, risultate perfino inefficienti (la SIAE &egrave; commissariata e con 800 milioni di debiti verso i propri assistiti, ovvero gli artisti italiani).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se i vostri enti non producono, non fanno ci&ograve; per cui sono stati creati, ma spendono e servono soltanto ad ingrassare voi dirigenti, voi potete difenderli come vi pare, ma per il resto dell'Italia siete e rimarrete sempre <strong>un CANCRO da estirpare</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14528/titan-poker-sponsorizza-il-nuovo-italia-open-al-casin-campione-ditalia</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 14:31:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14528/titan-poker-sponsorizza-il-nuovo-italia-open-al-casin-campione-ditalia</link>
	<title><![CDATA[Titan Poker Sponsorizza il nuovo Italia Open al Casinò Campione d'Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sar&agrave; Titanbet il nuovo sponsor dell'italian open poker al casin&ograve; campione d'Italia.&nbsp; Mancano solo 25 giorni al''evento di Texas Hold'em poker dal vivo pi&ugrave; importante in Italia e i Pro si stanno gi&agrave; allendando per affrontarsi al tavolo verde. <br>Il casino Campione d'Italia &egrave; un'ottima cornice per il primo evento live organizzato da <strong>Titan Poker </strong>in Italia. <br>Il buy in per il main event sar&agrave; di 500 euro , online su <a rel="nofollow" href="https://www.titanpokeronline.it" target="_blank" title="titanpoker"><strong>Titanbet Poker</strong></a> trovate gi&agrave; i tornei satelliti valevoli per le qualificazioni all'evento live dell Italian Open.</p>
<p>Questo evento +&egrave; un'altra sponsorizzazione di lusso per <strong>Titan Poker</strong> che anche se &egrave; arrivato in italia da poco (ha ottenuto la licenza aams non pi&ugrave; di due masi fa) ha l'obietttivo di diventire il punto di riferimento per il poker online tra i giocatori italiani.</p>
<p>Se ancora non avete provato TitanBet potete scaricare il software direttamente da qui effettuando il <strong><a rel="nofollow" href="https://www.titanpokeronline.it/titan-poker-download.html" target="_blank" title="titan poker download">Titan Poker download</a></strong> per installare il software di gioco Playtech, uno dei migliori in assoluto per poker e casin&ograve;.</p>
<p>Tutte le info sul <a rel="nofollow" href="https://www.italianpokeropen.i">Titanbet Italian Poker Open</a>:&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Nik Holdem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14524/i-punta-e-clicca-stanno-per-tornare-in-auge-gli-utenti-chiedono-nuovi-giochi-ispirati-a-monkey-island</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 21:59:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14524/i-punta-e-clicca-stanno-per-tornare-in-auge-gli-utenti-chiedono-nuovi-giochi-ispirati-a-monkey-island</link>
	<title><![CDATA[I punta e clicca stanno per tornare in auge, gli utenti chiedono nuovi giochi ispirati a Monkey Island]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La software house <strong>Double Fine Productions</strong> voleva sviluppare un'avventura <strong>punta e clicca</strong>, ma diversi publisher hanno rifiutato di finanziarne il progetto. Cos&igrave; i fondatori della Double Fine hanno deciso di chiedere il denaro agli utenti, avviando una raccolta fondi che aveva come obiettivo il raggiungimento della somma di <strong>400.000 dollari</strong> (300.000 per realizzare il gioco e 100.000 per filmarne lo sviluppo in un documentario).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In 8 ore, dall'avvio della raccolta fondi, i fan della Double Fine hanno donato i 400.000 dollari e, dopo un giorno, la somma raccolta &egrave; arrivata all'impressionante cifra di 1.000.000 di dollari, ora la cifra racimolata si aggira attorno ai <strong>1.314.000 dollari</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se vi foste stupiti da questo risultato, vi svelo un segreto (che poi segreto non &egrave;): la Double Fine &egrave; stata fondata, tra gli altri, da <strong>Tim Schafer</strong>, ex sviluppatore Lucas Art, che ha contribuito a pietre miliari della storia dei videogame come <em>Full Throttle, Grim Fandango, Psychonaut </em>e<em> Brutal Legend</em>, ma soprattutto &egrave; stato lo sceneggiatore dei primi tre capitoli dell'indimenticabile serie <strong>Monkey Island</strong>.</p>
<p><img src="https://www.agemobile.com/files/gal/staff/u4/2010/09/somi3_ipad.jpg" width="478" height="356" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Proprio ricordando Monkey Island, Schafer ha deciso di sviluppare un nuovo videogame con lo stesso schema punta e clicca e mix di avventura e comicit&agrave; che erano le armi pi&ugrave; affilate del vecchio e rimpianto videogame.</p>
<p>I Publisher hanno rifiutato il progetto, ma a quanto pare gli utenti hanno dato ragione a Schafer, aspettiamo tutti un nuovo <strong>Guybrush Threepwood</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14519/mario-monti-sul-time</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 09:10:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14519/mario-monti-sul-time</link>
	<title><![CDATA[Mario Monti sul TIME]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tutta la &ldquo;<em>stampa</em>&rdquo; italiana &ndash; anche Mediaset  &ndash; ha fatto grandi titoli sul fatto che la&nbsp; copertina del Time dedicata &egrave; dedicata al  presidente del Consiglio Mario Monti, omettendo per&ograve; di spiegare  che Time ha copertine diverse  nelle sue diverse edizioni globali.</p>
<p>Mario Monti &egrave; sulle copertine di  tutte le edizioni internazionali <strong>non americane</strong>, ma ben pochi sanno che sull'edizione americana al suo posto hanno messo <strong>un CANE </strong>!!.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilpost.it/2012/02/09/la-copertina-di-time-di-questa-settimana/copertina_time/"><img src="https://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/potd/9%20febbraio%202012/Mario_Monti_Time.jpg" title="copertina_time" width="500" alt="image" style="border: 0px; "></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14518/android-40-per-galaxy-nexus-e-nexus-s-4g-rilasciato</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 23:08:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14518/android-40-per-galaxy-nexus-e-nexus-s-4g-rilasciato</link>
	<title><![CDATA[Android 4.0 per Galaxy Nexus e Nexus S 4G rilasciato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ormai non si fa altro che parlare di <strong>Android Ice Cream Sandwich,</strong> ma per alcuni smartphone sar&agrave; difficile che venga rilasciata una ROM con questo aggiornamento, con buona pace dei loro possessori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un esempio &egrave; il Samsung Galaxy S, per il quale l'aggiornamento non sembra arrivare mai, mentre negli ultimi giorni &egrave; stato rilasciato<strong> Android 4.04</strong> per il <strong>Galaxy Nexus</strong> e per il&nbsp;<strong>Nexus S 4G.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non aspettatevi di trovare questo aggiornamento nei canali OTA (Over the Air), ma se avete <strong>sbloccato il bootloader</strong> del vostro smartphone potrete provarlo.</p>
<p>La ROM sembra essere davvero veloce, si sono registrati abbattimenti nei tempi di boot e nell'avvio delle app, anche il browser risulta pi&ugrave; prestante.</p>
<p><img src="https://img198.imageshack.us/img198/4601/shot000015.png" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Android 4.0 &egrave; stato sviluppato per cellulari che supportano gi&agrave; le reti 4G (ovviamente rimanendo installabile anche nei terminali solo 3G), per questo la nuova applicazione per le radio integra nuovi profili e una lista pi&ugrave; completa delle stazioni che trasmettono su reti CDMA ed LTE (purtroppo quasi assenti in Italia).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri miglioramenti e bugfix di minore entit&agrave; sono comunque presenti e contribuiscono a portare questa versione ad un livello pi&ugrave; elevato, per quanto riguarda stabilit&agrave; e velocit&agrave;, rispetto alle precedenti release.</p>
<p>Per provarla basta seguire questo <a rel="nofollow" href="https://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=1481044">link</a>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14517/google-far-concorrenza-a-dropbox</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 22:56:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14517/google-far-concorrenza-a-dropbox</link>
	<title><![CDATA[Google farà concorrenza a Dropbox]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Google, si sa, riesce a tirar fuori nuovi servizi senza sosta, l'ultimo annunciato &egrave; un servizio per l'archiviazione cloud che vuole fare concorrenza a Dropbox.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Google chiamer&agrave; il proprio disco cloud (con poca fantasia) Drive, il lancio, secondo il Wall Street Journal, avverr&agrave; entro poche settimane o nel corso del prossimo mese e sar&agrave; gratuito per tutti gli utenti in possesso di un account Google, anche se, come per Dropbox, lo spazio sar&agrave; limitato e potr&agrave; essere ampliato a pagamento (si dice gi&agrave; che i costi per GB saranno inferiori alle tariffe del servizio rivale).</p>
<p><img src="https://www.tuttoandroid.net/wp-content/uploads/2012/02/google-drivwe.jpg" width="500" height="300" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il servizio di archiviazione cloud di Google &egrave; atteso da diverso tempo, tanto che in rete sono circolati rumors in proposito a pi&ugrave; riprese, ad esempio nel 2007 Larry Page parl&ograve; di un servizio chiamato G Drive. Indiscrezioni su questo servizio tornarono a circolare nel 2009, ora sembra arrivato il tempo dell'esordio, Dropbox trema!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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