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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16230/siamo-al-punto-di-non-ritorno-</guid>
	<pubDate>Tue, 08 May 2012 09:40:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16230/siamo-al-punto-di-non-ritorno-</link>
	<title><![CDATA[Siamo al punto di non ritorno ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>LE FAMIGLIE RIDIMENSIONANO IL LORO TENORE DI VITA</strong>,</p>
<p style="text-align: justify;">stringono la cinghia e i consumi si riducono drasticamente. L'industria rallenta la produzione e licenzia. Presto, la cassa di integrazione avr&agrave; esaurito ogni sua risorsa e milioni di operai ed impiegati saranno con il culo per terra.</p>
<p style="text-align: justify;">Il crollo verticale della domanda determiner&agrave; reazioni a catena dell'intricato sistema sociale e, per un effetto domino, il sistema si spegner&agrave; con tutte le sue devastanti conseguenze: black out intermittenti sempre pi&ugrave; frequenti; blocco dei trasporti e conseguente mancata distribuzione dei prodotti di prima necessit&agrave;; pompe di carburante a secco; blocco delle pensioni; reti televisive oscurate e mezzi di informazione e telefonia in tilt.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://cdn.blogosfere.it/thecrew/images/_41319984_temperature203-thumb.jpg" alt="" width="400" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>Caos, paura, forme depressive acute e suicidi caratteristica di un tempo irreale, le rivolte popolari e le sommosse prenderanno il sopravvento. Niente e nessuno potr&agrave; evitare una tale catastrofe unica per sua natura nella storia dell'umanit&agrave;. Quanto tempo passer&agrave; prima che questo accada?, ma tranne le ovvie eccezioni, nessuno sembra accorgersi dell'immane tragedia che ci sovrasta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E' TEMPO DI ORGANIZZARE UN PIANO DI FUGA E DI SOPRAVVIVENZA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L'uomo che ha perduto la sua libert&agrave; ed indipendenza &egrave; oggi uno schiavo privo di ogni speranza, e questo grazie alle imposizioni capitalistiche dell'era industriale: la legge del profitto e del subito.<br>Il crollo a caduta libera del Sistema Capitalista ci render&agrave; liberi, anche se il costo in termini di vite umane sar&agrave; pesante: "i sopravvissuti" si adatteranno in breve tempo alla nuova condizione e presto, comprenderanno le cause di tanta distruzione e di quel mondo insensato al quale hanno sacrificato ogni motivo di autentica felicit&agrave;.<br>Ritorneremo forse ad adorare il sole, le stelle, gli alberi e l'acqua del torrente che scende a valle per dare vita ai nostri campi.<br>Ritorneremo comunicare con il cuore, la passione e con la forza della volont&agrave; che, nelle nostre braccia e nel sudore della fronte, ritroveremo il vigore di un tempo.<br>La famiglia patriarcale e la solidariet&agrave; come nel passato, perno di una nuova societ&agrave; e di nuove trib&ugrave; che, attingeranno alla conoscenza ed ai valori etici e morali che dall'alba dei tempi avevano governato e regolato la storia dell'uomo, e dato un significato alla sua esistenza.<br>In pochi anni, le societ&agrave; allo sfascio, dovranno fare i conti con la fame e con la sete. Tutto non avr&agrave; pi&ugrave; alcun valore, Un Caravaggio sar&agrave; barattato per una cisterna d'acqua potabile, Chagall per un sacco di riso e Picasso per una cassetta di pomodori. I pittori moderni saranno solo un ingombro; le cornici dei loro quadri serviranno a riscaldare i nostri inverni.<br><span style="text-decoration: underline;">I tanto sbandierati "beni rifugio", oro, diamanti e preziosi in genere, varranno meno di un sorso d'acqua, o meno di niente.</span><br>Si alzeranno le quotazioni degli asini, dei maiali, delle pecore, dei cavalli, dei buoi, delle vacche, e credo, anche dei topi.<br>Il commercio dell'acqua, sar&agrave; l'affare degli affari, essendo il dono dei doni, il pi&ugrave; nobile degli elementi e il pi&ugrave; prezioso dei gioielli, &egrave; per questo che il governo sta vendendone la propriet&agrave; ai privati cosi insistentemente.<br>Io consiglierei di cominciare fin da ora l'alleggerimento, gli affari si fanno adesso!!! Acquistate terra e sementi, asini e buoi, pecore e vacche, e acqua, acqua, acqua, perch&eacute; questo accadr&agrave; e come recita il proverbio: chi tardi arriva, male alloggia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://ilfattacciodotorg.files.wordpress.com/2012/05/tagli-spesa-pubblica.jpg" alt="" width="369" height="325" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16228/one-x-atampt-non-sbloccabile-htc-risponde</guid>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 22:16:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16228/one-x-atampt-non-sbloccabile-htc-risponde</link>
	<title><![CDATA[One X AT&amp;T non sbloccabile, HTC risponde]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dallo scorso anno <strong>HTC</strong> equipaggia i propri smartphone con <strong>bootloader sbloccati</strong>, &nbsp;cos&igrave; da rendere possibile ai propri clienti di avere accesso ad un livello profondo dei dispositivi, potendo facilmente cambiare le ROM installate, ma questo non si verifica sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il caso dello <strong>One X</strong>, ad esempio, &egrave; particolarmente strano, perch&egrave; su questo smartphone &egrave; stato eseguito il root addirittura prima che fosse messo in commercio, ma non per la versione di AT&amp;T.</p>
<p><img src="https://www.blogcdn.com/www.engadget.com/media/2012/05/htconexattreviewlead04.jpg" width="500" height="380" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Engadget</em> ha interpellato la stessa HTC su questa singolarit&agrave;, ecco la risposta:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><em>HTC &egrave; sempre attenta alle esigenze dei propri clienti e cerca di soddisfarle quando possibile. Fin dall'annuncio dei nostri bootloader sbloccabili, abbiamo collaborato con i nostri clienti per aiutarli a sbloccare ben 45 modelli negli ultimi 6 mesi.</em></p>
<p><em>In alcuni casi, per&ograve;, alcune <strong>restrizioni</strong> impediscono che alcuni modelli entrino a far parte del nostro programma di sblocco dei dispositivi.</em></p>
<p><em>Rimane fermo il nostro programma di collaborazione con gli sviluppatori per aiutarli a realizzare bootloader sbloccati per sempre nuovi modelli in futuro.</em></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>HTC non ha specificato la natura di quelle "restrizioni" che impediscono il root di uno One X brandizzato AT&amp;T, ma &egrave; elementare pensare che sia il carrier stesso ad imporre questo vincolo al produttore.</p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16227/addio-spazio-interdentale-mi-sono-decisa-a-farmi-linvisalign</guid>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 20:22:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16227/addio-spazio-interdentale-mi-sono-decisa-a-farmi-linvisalign</link>
	<title><![CDATA[Addio Spazio Interdentale, mi sono decisa a farmi l'invisalign!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo averci pensato un po' su e dopo averlo visto applicato a tanti e tanti pazienti mi sono decisa pure io a fare questo passo.</p>
<p>Ero sempre stata titubante a mettere l'apparecchio perch&egrave; onestamente non mi piaceva esteticamente l'idea di vedermi con la bocca di ferro, ed il non poter utilizzare il filo interdentale o lavarmi i denti come si deve &egrave; una cosa che non avrei potuto superare proprio!</p>
<p>Questo Invisalign ha si un costo di poco superiore ad un regolare apparecchio per i denti, per&ograve; posso toglierlo per mangiare, per lavarmi i denti, per passarmi il filo interdentale. Posso poi anche sorridere nelle foto e non sembra neanche che abbia l'apparecchio.</p>
<p>Se il termine invisalign non &egrave; qualcosa che capite, in pratica sarebbe un <a rel="nofollow" href="https://www.apparecchioortodonticoinvisibile.com/come_funziona_apparecchio_invisibile.html" title="apparecchio ortodontico invisibile">apparecchio ortodontico invisibile</a> e mobile e al momento nello studio dove lavoro saltuariamente, lo stanno facendo come trattamento scontato di 500 euro, nessun'altro studio dentistico arriva a tale sconto!</p>
<p>Se volete maggiori informazioni potete andare sul sito <a rel="nofollow" href="https://invisalign.name" title="invisalign.name">invisalign.name</a> dove ci sono alcune info sempre su questo tipo di apparecchio invisibile e poi vedrete proprio bello grande un banner con la promo, se ci cliccate arriverete poi al forma per lasciare i vostri recapiti e verrete ricontattati o da me o dall'altra ragazza che lavora in studio, per prendere un appuntamento.&nbsp;</p>
<p>O se preferite potete venire direttamente in studio e dire che avete visto online la promozione sconto di 500 euro sull'<a rel="nofollow" href="https://ortodonziainvisibile.eu/" title="apparecchio ortodontico milano">apparecchio ortodontico milano</a>&nbsp;invisalign e avrete lo stesso lo sconto. Ovviamente non posso dire con certezza per quanto tempo durer&agrave;, dipende da in quanto tempo lo studio effettua un determinato numero di trattamenti invisalign, quindi chi prima arriva...meglio alloggia! Inclusa me direi eheh</p>
]]></description>
	<dc:creator>Cristina Rossi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16216/i-cittadini-degli-stati-europei-possono-indire-referendum</guid>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:23:14 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16216/i-cittadini-degli-stati-europei-possono-indire-referendum</link>
	<title><![CDATA[I Cittadini degli stati Europei possono indire  referendum]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Su acqua, roaming tlc e, perch&eacute; no, tassazione sulle transazioni finanziarie dal primo aprile i cittadini dell'Unione europea hanno voce in capitolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Come? Attraverso il classico strumento del referendum. E' stato scritto nel Trattato di Lisbona ma, in questi tempi di crisi politica ed economica, ha avuto scarsa risonanza. In sostanza basta raccogliere un milione di firme in sette stati sui 27 dell'Unione Europea per imporre ai legislatori europei di regolare materie fondamentali agli occhi dei cittadini, quali la disoccupazione, l'acqua, il roaming dei telefonini e la tassazione delle transazioni finanziarie.<br>Si chiama European Citizen's Initiative e non ha granch&eacute; di miracoloso dal punto di vista della democrazia. Per&ograve; permettere alle reti di poter esercitare qualche pressione diretta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.julienews.it/upload/news_photo/000000/00000/1000/100/1144_1_390x300.jpg" alt="" width="333" height="300" style="border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>Secondo Martin Schultz, leader dei Socialisti al Parlamento Ue, potrebbe essere lo strumento decisivo per convincere le autorit&agrave; ad adottare una tassa sulle transazioni finanziarie. Della quale si discute da anni, ma di cui non si &egrave; mai vista l'ombra, per via della divergenza di opinioni tra le potenze mondiali e d'Europa. Se i politici non riescono a trovare un'intesa, spetta ai cittadini imporre la direzione da prendere. Un po' come avviene nella Confederazione Elvetica. Per cui, Cittadini Europei, ora basta con le divisioni destra, sinistra e centro, &egrave; giunto il momento di iniziare ad esercitare una democrazia partecipativa anche nella UE.<br>Nell'articolo 11 al paragrafo 4 del Trattato di Lisbona si legge che "un milione di cittadini residenti in un numero significativo di stati membri puo' invitare la Commissione Europea, nell'ambito di quelle che sono le sue facolt&agrave;, a sottomettere qualsiasi proposta nelle materie sulle quali i cittadini considerano indispensabile che l'Unione emetta un atto legale volto a implementare i Trattati".<br>Le procedure e le condizioni richieste per un'iniziativa popolare di questo tipo sono determinate nel primo paragrafo dell'articolo 24 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFEU). Secondo i promotori si tratta del "primo esperimento di democrazia partecipativa trasnazionale". Ma solo in pochi sanno di cosa si tratta o sono stati informati della sua esistenza. Un esempio su tutti: in Irlanda un sondaggio ha rivelato che l'86% della popolazione non ha la minima idea di cosa si tratti, non avendone mai sentito parlare.<br>Il 70% degli interpellati nel 2010, tuttavia, ha dichiarato che prenderebbe seriamente in considerazione l'ipotesi di servirsene. Credo che sia giunto il " Tempo Delle Fragole " per i cittadini dell'Europa. Volenti o nolenti &egrave; ora di abbattere le divisioni siano esse politiche, economiche, sportive e religiose; &egrave; arrivato il momento di riprenderci con le buone o le cattive il potere sovrano per cui in molte nazioni cittadini hanno dato la loro vita per poter creare un futuro per i loro figli e nipoti.<br>Inoltre mezzi mediatici ormai verificati come i social network ci possono aiutare, liberandoci dalla schiavit&ugrave; di media obsoleti come giornali, riviste e TV venduti al potere finanziario mondiale. Proteggiamoci dal nuovo ordine mondiale e proteggiamo internet come nostra unica risorsa di libert&agrave;, e per fare questo iniziamo ad aprire pagine, molte pagine sui social network ma con una unica finalit&agrave;, cio&egrave; creare un'EUROPA UNITA A MISURA DI UOMO.<br>E' ora di finirla defiitivamente con le divisioni mentali, destra sinistra e centro, oppure divisioni sportive e religiose. Sono principi obsoleti che ci sono stati inculcati sempre dal potere degli illuminati, come pure i principi di economia che ci hanno creato idee come il debito pubblico e l'inflazione, due panzane create solo per convincerci a pagare tasse illimitatamente.<br>La moneta &egrave; stata creata dai ricchi nostri antennati, per&ograve; nel conio di quelle monete c'era la prova evidente che appartenevano a persone specifiche, cio&egrave; re o imperatori, i quali in ogni momento potevano confiscare quelle monete perch&eacute; di loro propriet&agrave;. Dimostrazione della inutuilit&agrave; del denaro, &egrave; che tutti lavoriamo per acquisire denaro, denaro che non sar&agrave; mai nostro, ma di chi lo emesso: &egrave; sufficente, specialmente dopo il 1971, cio&egrave; da quando la moneta non &egrave; pi&ugrave; garantita da un controvalore aureo, che l'organo emittente dichiari quella moneta nulla, che saranno vanificati tutti i nostri sforzi per acquisirla e conservarla per tempi pi&ugrave; duri nelle banche, le quali ancora una volta ce lo rubano con sotterfuggi e protette dalle leggi dello Stato.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://4.bp.blogspot.com/_4E-3yOUDy-U/SxU2qDU4EGI/AAAAAAAAMaI/skeHowwanKc/s400/pict_20080220PHT21878%5B1%5D.jpg" alt="" width="400" height="248" style="border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>Con la Costituzione Italiana &egrave; stato dichiarato che il popolo &egrave; sovrano, per cui anche la moneta &egrave; del popolo italiano, e non dei grossi finanzieri oppure delle banche: perch&eacute; allora siamo schiavi dell'economia e delle banche? Qualcosa non quadra, e quel qualcosa &egrave; la moneta, la vero ragione di tutto il malafffare del mondo. Malgoverno, corruzione, mafia, rubare, uccidere, fame, povert&agrave;, inquinamento, ecc. tutti derivano solo dalla moneta che piano piano ci ha demonizzato tutti. Possibile che non si possa astrarre da questo sistema economico che ci distrugge lentamente ma inesorabilmente? Possibile che non si possa cancellare questo sistema iniquo?.<br>Io sostengo di si, si deve solo eliminare la moneta, mi si potrebbe contestare certo, ma &egrave; una cosa molto semplice, basta pensare in maniera diversa. Oggi dobbiamo pagare tasse per mantenere lo macchina governativa, invece dovrebbe essere lo Stato che paga i cittadini proprio perch&eacute; sovrani di quello Stato. Semplice vero?, certo lo stato attraverso una credit card rifornisce ogni mese tutti i cittadini di quello che &egrave; necessario per vivere pi&ugrave; che decentemente, e la moneta? eliminata, non servir&agrave; pi&ugrave; stamparla. Unico dovere del cittadino sar&agrave; quello di lavorare per produrre il necessario per vivere ed alimentare la popolazione di quello stato. Chiaro se no senza lavorare si muore tutti. Siamo coscienti che l'automatizzazione come pure i computer eliminano ed elimineranno sempre pi&ugrave; la mano d'opera?, come potranno lavorare i nostri figli se non ci sar&agrave; pi&ugrave; lavoro? Bene, invece di lavorare 8 ore al giorno, e far lavorare anche moglie e figli per poter sopravvivere, potrebbe lavorare solo tre o quettro ore giornaliere, per permettere a tutti di dare il loro contributo sociale, con il vantaggio di eliminare anche le tasse e tutti i vari balzelli di cui oggi ogni cittadino &egrave; subissato illegalmente essendo parte del popolo sovrano. Sarebbe lo Stato che si occuperebbe di vendere il surplus all'estero e di piazzare il nostro know-how. In questo caso i prodotti e lo know-how potrebbero costare anche meno dei prodotti cinesi, perch&eacute; non pi&ugrave; sovracaricati di costi insulsi, ed anche ovviare allo strapotere della Cina sul mondo. Teniamo presente che in non molti anni la Cina &egrave; diventata la prima potenza finanziaria tanto che anche l'Italia gli ha chiesto di comprare i nostri bond per sostenere la nostra economia.<br>Oggi uno dei problemi pi&ugrave; grandi che affligge l'umanit&agrave; &egrave; l'inquinamento da fonti energetiche fossili, e perch&eacute; non si cambia? perch&eacute; ci sono interessi miliardari sotto, ed inoltre per cambiare le fonti di approvigionamento energetico occorrerebbero milioni di miliardi, ma se tutti lavorassimo gratis senza pi&ugrave; essere schiavi della moneta o di principi economici obsoleti, il tutto si farebbe senza alcun investimento, solo perch&eacute; la comunit&agrave; internazionale lo ha deciso, e la natura lo richiede per il sopravvivere della razza umana.<br>Sembra coerente, vero? e perch&eacute; non &egrave; promosso dai nostri grandi cervelli?, perch&eacute; semplicemente sono schiavizzati dal denaro dei grandi finanzieri. I grandi finanzieri in un attimo si vedrebbero distrutte tutte le loro agiatezze, e come loro i bancari e le mafie. Sarebbe un colpo di spugna mondiale, e finalmente si cancellerebbe tutto il male del mondo, riportandolo ad assomigliare al Paradiso Terrestre delle Sacre Scritture. Ricordarsi che tutto nel mondo cambia, il cambiare &egrave; vita ed adattarsi alle nuove regole di vita &egrave; continuare lo sviluppo; e se non si cambia significa solo morte, infatti la morte &egrave; l'unica cosa che non cambia mai nel mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-prn1/14564_225026865914_65341665914_4697177_286881_n.jpg" alt="" width="399" height="276" style="border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16214/il-reggiseno-porta-iphone</guid>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:13:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16214/il-reggiseno-porta-iphone</link>
	<title><![CDATA[Il reggiseno porta iPhone]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.geekstyleguide.com/wp-content/uploads/2012/04/JoeyBra-200x200.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Due studentesse dell'Universit&agrave; di Washington, Kyle e Mariah hanno avuto un'idea tanto semplice quanto efficace, quella di prevedere, in un reggiseno, una taschina laterale nella quale mettere l'iPhone (o un qualsiasi altro smartphone), qualche carta di credito e magari qualche banconota.</p>
<p>Le due ragazze hanno condotto una ricerca su 200 coetanee, scoprendo che il 95% di loro non sapeva dove mettere gli oggetti di valore quando era fuori di casa, mentre il 73% perdeva gli stessi oggetti e, aspetto pi&ugrave; interessante ai fini imprenditoriali, l'88% era interessato a nascondere gli oggetti sulla loro persona.</p>
<p><strong>JoeyBra</strong>, questo il nome del reggiseno,&egrave; un progetto presente su KickStarter che ha gi&agrave; raccolto quasi il doppio del finanziamento richiesto (4000$) e, probabilmente, attirer&agrave; l'attenzione dei grossi produttori mondiali.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16213/mein-kampf-diventa-testo-scolastico</guid>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:02:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16213/mein-kampf-diventa-testo-scolastico</link>
	<title><![CDATA[Mein Kampf diventa testo scolastico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il diritto d'autore su <span style="text-decoration: underline;">Mein Kampf di Adolf Hitler</span> appartiene alla Baviera fino al <span style="text-decoration: underline;">31 dicembre 2015</span>. Dopo, il Land non potr&agrave; vietare ad altri di riproporlo al pubblico, perci&ograve; fin d'ora intende parare il colpo con una propria edizione, corredata di commento scientifico.</p>
<p><img src="https://ilmondourladietrolaporta.files.wordpress.com/2012/02/130431048-5df6519e-c29e-47e6-9b2f-7f570dddda11.jpg" width="300" height="467" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Il 24 aprile si &egrave; tenuta una tavola rotonda, ha detto il ministro bavarese delle Finanze, Markus Soeder -un incontro per demistificare l'opera e contestualizzarla, nel timore che, scaduto il copyright, s'innesti un processo di "maggiore diffusione del libro tra i giovani".</p>
<p><br>Oltre al testo classico rielaborato scientificamente, l'Istituto di Storia Moderna di Monaco dovr&agrave; occuparsi anche di un'edizione scolastica, per indurre gli studenti a confrontarsi criticamente con l'opera di propaganda. "In tutte le pubblicazioni vogliamo chiarire l'assurdit&agrave; dei contenuti, che per&ograve; hanno portato a conseguenze fatali", dice Soeder.</p>
<p><br>La versione scolastica del testo, finanziata dal ministero delle Finanze e della Scienza, conterr&agrave; commenti di studiosi in un linguaggio comprensibile per i giovani. Partendo dalla formulazione originale, si dovr&agrave; rendere evidente come quelle idee pericolose abbiano portato a una catastrofe mondiale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.aduc.it/articolo/mein+kampf+diventa+testo+scolastico_20288.php">Aduc</a><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16212/anche-milano-contro-equitalia</guid>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 08:15:13 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16212/anche-milano-contro-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Anche Milano contro Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La crociata contro <strong>Equitalia</strong> fa proseliti. Prima i cittadini sorpresi dalle cartelle esattoriali, ora la sostengono anche gli enti locali in cerca di metodi di riscossione più “umani”. E la lista dei comuni che discutono soluzioni alternative si allunga. Ieri è toccato a <strong>Milano</strong>, dove la Lega ha presentato una mozione per chiedere al sindaco <strong>Giuliano Pisapia</strong> di non confermare il contratto con Equitalia in scadenza a fine anno. E di attivarsi per realizzare il recupero delle imposte non versate “<em>con modalità che vengano incontro alle difficoltà di aziende e famiglie</em>”.</p>
<p><img src="https://www.lindipendenza.com/wp-content/uploads/2012/05/EQUITALIA.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;" height="380" width="421"></p>
<p>La proposta non avrà l’appoggio del centrosinistra, che per voce del capogruppo del Pd <strong>Carmela Rozza</strong> ha accusato il Carroccio di “fare campagna elettorale su quello che si è già deciso”. Una norma nazionale impone infatti ai comuni l’obbligo di bandire gare per la riscossione a partire dal 2013 (data fissata da un decreto legge del governo Monti). Ma i metodi di Equitalia fanno discutere, tanto che in mattina Pisapia aveva parlato della necessità di “trovare una soluzione per rimediare a delle ingiustizie di cui la società di riscossione è stata involontaria o volontaria protagonista. Con la scadenza dei contratti, quest’anno, bisogna trovare una soluzione più conveniente per i cittadini”. Ancora più dure le parole del leghista <strong>Alessandro Morelli</strong>, primo firmatario della mozione, che ha definito gli agenti di Equitalia “vampiri” e che ritiene indispensabile distinguere tra evasori incalliti e aziende in difficoltà temporanea o famiglie colpite dalla crisi. Sotto accusa le ipoteche e i fermi amministrativi, nonché gli elevati interessi di mora e aggio applicati da Equitalia, società pubblica in mano per il 51% all’Agenzia delle entrate e per il 49% all’Inps.</p>
<p>L’iniziativa lumbard di Milano arriva dopo che diversi comuni hanno già deciso di non affidarsi più a Equitalia. A <strong>Calolzo di Cadore</strong>, piccolo Comune di 2.200 abitanti in provincia di Belluno, il sindaco <strong>Luca De Carlo</strong>, eletto in una lista civica sostenuta dal centrodestra, ha deciso di dare la riscossione dei crediti insoluti in gestione alla comunità montana Valbelluna. Una scelta che ricalca quella fatta più di un anno fa, quando la riscossione di alcuni tributi come l’imposta sui rifiuti fu tolta a Equitalia, con un risparmio per le casse comunali che il primo cittadino stima in 13mila euro all’anno.</p>
<p>La scelta di Calalzo di Cadore, che ha ricevuto il plauso di <strong>Roberto Maroni</strong>, non è rimasta isolata. Iniziative analoghe sono state prese anche in diversi comuni a guida leghista, come di <strong>Morazzone</strong> (Varese), <strong>Thiene</strong> (Vicenza),<strong> San Donà di Piave</strong> (Venezia), <strong>Vigevano</strong> (Pavia), <strong>Zanica</strong> (Bergamo), <strong>Merate</strong> (Lecco) . Ma non solo, visto che Equitalia è stata ‘licenziata’ anche a <strong>Bologna</strong>, guidata dal sindaco Pd <strong>Virginio Merola</strong>, che ha affidato la riscossione di alcuni tributi a una società privata.</p>
<p>Ai comuni anti Equitalia si è aggiunta la <strong>Regione Piemonte</strong>, dove in Consiglio regionale è stato approvato un emendamento alla legge sul bilancio che prevede la costituzione di un ente di riscossione regionale per il recupero dei tributi locali. Sulla questione è intervenuto anche <strong>Beppe Grillo</strong>, secondo cui è necessario ‘disequitalizzare’ i comuni: “Ci deve essere un ente che garantisca che se la gente ritarda a pagare le tasse non gli portino via la casa”, ha detto due giorni fa in un comizio a Grugliasco (Torino) il leader del Movimento 5 stelle.</p>
<p>Prese di posizione a cui ieri Equitalia ha reagito con una precisazione: i sindaci non devono disdire alcun contratto, “perché è la legge a prevedere che i comuni gestiscano da soli l’attività di riscossione dall’1 gennaio 2013. Termine che è stato prorogato dal Parlamento di un anno (inizialmente era fissato per il primo gennaio 2012) per accogliere le richieste fatte proprio dai Comuni, anche tramite l’Anci, a più riprese”. Secondo la società di riscossione, sono quindi “pretestuosi” gli annunci di disdette che si sono moltiplicati in questi giorni di campagna elettorale. “Dal 1997 – conclude Equitalia – i comuni hanno la facoltà di disciplinare autonomamente le forme e le modalità della riscossione delle proprie entrate. Se fino a oggi non l’hanno fatto un motivo ci sarà”.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/04/metodi-riscossione-umani-crociata-contro-equitalia-arriva-fino-milano/218091/">Fonte</a><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16201/samsung-galaxy-s-iii</guid>
	<pubDate>Sun, 06 May 2012 09:53:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16201/samsung-galaxy-s-iii</link>
	<title><![CDATA[Samsung Galaxy S III]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cominciamo col dire che la forza di Samsung &egrave; quella di poter produrre tutto in proprio, dal display al processore, questo le permette di essere estremamente reattiva sul mercato visto che non deve dipendere da nessun fornitore. Il processore &egrave; un quad-core Exynos da 1,4 GHz, il comparto grafico &egrave; rappresentato da una GPU Mali-400MP, completa la dotazione hardware 1 GB di RAM. Il display &egrave; un Super AMOLED HD con risoluzione 1028X720 (densit&agrave; di 306 ppi), ha una diagonale da 4,8&Prime; , &egrave; uno schermo touch capacitivo ed &egrave; sovrastato da una copertura Gorilla Glass 2. Il resto della dotazione hardware comprende il giroscopio, il sensore di prossimit&agrave;, l&rsquo;accelerometro, la Radio FM ed il barometro. Completa &egrave; anche la connettivit&agrave; offerta, ovvero: 3G HSPA+, Bluetooth 4.0, WiFi e GPS. Il Galaxy S III &egrave; equipaggiato anche con le tecnologie NFC e DLNA.</p>
<p><img src="https://www.techarena.it/wp-content/uploads/2012/05/Samsung-Galaxy-S-III.jpg" width="500" height="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.techarena.it/2012/05/05/samsung-galaxy-s-iii-caratteristiche-tecniche-e-gallery-fotografica/">Link</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>TechArena</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16187/nokia-denuncia-htc-rim-e-viewsonic-mossa-disperata</guid>
	<pubDate>Fri, 04 May 2012 19:43:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16187/nokia-denuncia-htc-rim-e-viewsonic-mossa-disperata</link>
	<title><![CDATA[Nokia denuncia HTC, RIM e Viewsonic, mossa disperata]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Nokia</strong> ha inoltrato denunce negli Stati Uniti e in Germania contro <strong>HTC</strong>, <strong>RIM</strong> e <strong>Viewsonic</strong>, l'oggetto del contendere sono, a detta dell'azienda finlandese, 45 brevetti che incorrono nel design di smartphone e tablet odierni.</p>
<p><img src="https://www.xbitlabs.com/images/news/2011-08/nokia_x500.jpg" width="500" height="328" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>I brevetti citati da Nokia coprono alcune tecnologie fondamentali, come l'implementazione di antenne&nbsp;<span>dual function, il power management e le modalit&agrave; multimode radios, ma anche funzioni software come il multitasking, le modalit&agrave; di archiviazione dati delle applicazioni, la navigazione, i menu dinamici, la crittazione dati e i messaggi on-display.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>Nokia asserisce che molti di questi brevetti risultano vitali per la realizzazione di uno smartphone e chiede che le tre aziende citate la risarciscano per l'uso improprio fatto finora di questi brevetti.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>C'&egrave; chi pensa che questa mossa sia stata tentata per arginare il calo degli introiti dovuto a politiche aziendali non proprio lungimiranti, come il rifiuto di Android e l'ostinazione a puntare su Symbian e Windows Phone, che ha portato alla perdita di consistenti fette di mercato.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16186/windows-8-il-media-center-sar-a-pagamento</guid>
	<pubDate>Fri, 04 May 2012 19:29:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16186/windows-8-il-media-center-sar-a-pagamento</link>
	<title><![CDATA[Windows 8: il Media Center sarà a pagamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I piani di Microsoft per <strong>Windows 8</strong> si stanno rivelando pian piano, di oggi &egrave; il comunicato riguardante <strong>Windows Media Center</strong>, questo pacchetto non sar&agrave; incluso in maniera predefinita nel nuovo OS, ma dovr&agrave; essere <strong>acquistato a parte</strong>.</p>
<p><img src="https://res2.windows.microsoft.com/resbox/en/Windows%20Vista/main/70d4ae6d-6866-437c-a466-5c908dc4ee57_18.png" width="410" height="325" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L'azienda di Redmond ha deciso che gli utenti dovranno pagare per ottenere un pacchetto finora gratuito, oltre a questo, Windows Media Center continuer&agrave; ad offrire il supporto ai maggiori formati audio e video con qualit&agrave; elevata, ma non permetter&agrave; pi&ugrave; di riprodurre DVD, questo il comunicato originale:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><em>There will, of course, be plenty of decoders included with Windows 8. The goal is to "cover all key playback scenarios for mainstream content such as YouTube video, Netflix video, Amazon audio/video, H.264 web browsing/streaming, Hulu video, MP4 video, AVCHD video from camcorders, Ultraviolet video, and the HTML5 video tag."</em></p>
<p><em>&nbsp;</em></p>
<p><em>Decoders for H.264, VC-1 (WMV), and MP4 video are included, as are audio codecs for MP3, WMA, AAC, PCM (Wave), and DD+. Metro style apps are free to add their own decoders, the post says, using FLAC, MKV, and OGG as examples.</em></p>
</blockquote>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>