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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24452/equitalia-pignoramento-della-casa-nel-fondo-patrimoniale</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 10:36:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24452/equitalia-pignoramento-della-casa-nel-fondo-patrimoniale</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: pignoramento della casa nel fondo patrimoniale]]></title>
	<description><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>Se non sono passati cinque anni dalla costituzione del fondo patrimoniale, esso pu&ograve; essere <strong>revocato </strong>(cosiddetta &ldquo;<em>Azione revocatoria</em>&rdquo;) da parte di qualsiasi creditore purch&eacute; dimostri che il fondo sia stato costituito in frode ai creditori e per sottrarre il bene alle loro garanzie.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.100news.it/site/wp-content/uploads/2012/01/100news-equitalia1-600x378.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Viceversa, <strong>anche dopo i cinque anni</strong> dalla costituzione del fondo, esso &egrave; aggredibile solo in caso di debiti contratti per bisogni della famiglia. O meglio, i beni inseriti nel fondo patrimoniale non possono essere aggrediti (solo) dai creditori per debiti &ldquo;<strong>che il creditore conosceva</strong>&rdquo; essere estranei ai bisogni della famiglia. La prova della &ldquo;conoscenza&rdquo; da parte del creditore spetta &ndash; peraltro &ndash; al debitore oggetto di esecuzione forzata: &egrave; il debitore, cio&egrave;, a dover provare che il creditore sapeva che il debito era contratto per esigenze estranee ai bisogni familiari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il debito verso <strong>Equitalia</strong> rientra in questa regola. Infatti, in caso di debiti verso l&rsquo;agente della riscossione, il debitore deve riuscire a provare che il debito &egrave; stato contratto per uno <strong>scopo estraneo</strong> <strong>ai bisogni</strong> della famiglia e che Equitalia era a conoscenza di ci&ograve; <strong>[1]</strong>. La Cassazione, in parole povere, esclude la pignorabilit&agrave; dei beni costituiti in fondo patrimoniale solo per debiti contratti &ldquo;per esigenze voluttuarie o caratterizzate da intenti meramente speculativi&rdquo; <strong>[2]</strong>: il che presuppone un&rsquo;<strong>obbligazione</strong> contratta &ldquo;volontariamente&rdquo; dalle parti. Ebbene, tale caratteristica non s&rsquo;addice alle obbligazioni tributarie, che non sorgono certo per volont&agrave; delle parti, ma scaturiscono dalla legge.</p>
<p>Il che significa che sar&agrave; molto difficile, per il contribuente, dimostrare che il debito con Equitalia era sorto per bisogni estranei alla famiglia e, pertanto, sar&agrave; altrettanto difficile escludere il pignoramento del Fondo patrimoniale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non resta che aggrapparsi alle nuove regole introdotte dal Decreto &ldquo;del Fare&rdquo; <strong>[3]</strong> ed entrate in vigore dal 22 giugno 2013: se la casa costituita in fondo patrimoniale &egrave; l&rsquo;abitazione principale, ed anche anagrafica, del proprietario e della sua famiglia, ed &egrave; anche l&rsquo;unico immobile posseduto, non &egrave; pignorabile da parte dell&rsquo;agente della riscossione.</p>
<p>Se, invece, non si tratta dell&rsquo;abitazione principale, Equitalia pu&ograve; procedere all&rsquo;espropriazione quando il debito supera <strong>120.000 euro</strong>, e l&rsquo;espropriazione &egrave; stata preceduta dall&rsquo;iscrizione di ipoteca anteriore di almeno <strong>sei mesi al pignoramento</strong>.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24451/equitalia-cestinare-i-solleciti</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 10:26:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24451/equitalia-cestinare-i-solleciti</link>
	<title><![CDATA[Equitalia : cestinare i solleciti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E&rsquo; una valanga, quella che da mesi sta inondando le case degli italiani, sotto forma di spedizioni di Equitalia che contengono lettere di sollecito di pagamento.<br> A parte la considerazione che questo era il momento meno indicato, vista la grave crisi economica di gran parte dei consumatori, il problema vero &egrave; che<strong> la gran parte di questi solleciti &egrave; da cestinare</strong>.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/-OJAqxeuRLk8/T65nNvFHsLI/AAAAAAAAB1s/NAaKQSO1sHk/s640/Equitalia+Sportello+amico.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br> Il primo motivo per cui queste lettere vanno messe da parte &egrave; che spesso<strong> non sono spedite per raccomandata</strong>, e pertanto <strong>non vi &egrave; alcuna prova dell&rsquo;avvenuta ricezione</strong>. Ricordatevi che la regola aurea &egrave; una sola: <span style="text-decoration: underline;">se il creditore &egrave; sicuro dei fatti suoi, non invia mai una lettera normale, che sa di essere giuridicamente non valida ai fini dell&rsquo;incasso</span>.</p>
<p><span>Il secondo motivo, ancora pi&ugrave; serio, &egrave; dato dal fatto che la gran parte di questi solleciti riguardano vecchie cartelle esattoriali cadute ormai in prescrizione. La cartella produce i suoi effetti per 10 anni e quindi, se prima non vi &egrave; stata una lettera raccomandata che interrotto il termine prescrizionale, l<strong>a cartella non &egrave; pi&ugrave; valida e il presunto credito va a farsi benedire</strong>!</span></p>
<p><span></span>Il problema vero &egrave; che gli italiani queste cose non le sanno, e dunque molti dei destinatari di questi indebiti solleciti sono stati colti dal panico.<br> Sta di fatto che Equitalia si &ldquo;<em>azzarda</em>&rdquo; ad inviare queste lettere indebitamente, provocando stati d&rsquo;animo che possono sfociare anche in malanni seri e i Cittadini per difendersi devono proporre ricorso con spese (bolli, avvocato) a loro carico e, senza che queste le siano rimborsate, dato che quasi sempre la Commissione Tributaria, quando vince il Cittadino le compensa.</p>
<p><span><span style="text-decoration: underline;">Equitalia sa perfettamente che i solleciti si riferiscono a tributi prescritti, ma spera sempre nella buona fede dei Cittadini che pagano senza fiatare</span>.</span><br> In uno Stato moderno gli agenti del fisco non dovrebbero essere considerati dai Cittadini come un nemico da temere alla stregua di un nemico, anzi di una moderna Gestapo che impone la propria volont&agrave; a dispetto dell&rsquo;evidenza, del buon senso, di argomentazioni fondate.</p>
<p><span>In uno Stato moderno il fisco dovrebbe sempre comportarsi come il <strong>Buon Padre di Famiglia</strong>.</span><br> In uno Stato moderno il fisco dovrebbe poter dialogare con i Cittadini ed essere cos&igrave; ben radicato nel territorio da non aver bisogno degli studi di settore per stimare se il reddito di un libero professionista &egrave; congruo, anche perch&eacute; le differenze tra nord e sud, tra le regioni e persino da una citt&agrave; all&rsquo;altra non sono omologabili.<br> In uno Stato moderno il fisco deve saper distinguere tra il <strong>Cittadino che evade e il Cittadino che ha difficolt&agrave; a pagare le tasse e quello che sta lottando per salvare il proprio business</strong> e adottare un atteggiamento differenziato, inflessibile con il primo, dialettico se non comprensivo con il secondo.</p>
<p><span>In uno Stato moderno la lotta alla criminalit&agrave; organizzata, che di fatto controlla almeno alcune regioni Italiane, dovrebbe essere la priorit&agrave; assoluta e gli imprenditori che qui generano lavoro e ricchezza dovrebbero essere trattati con riguardo in quanto fonte primaria del benessere collettivo.</span><br> In uno Stato moderno quando il fisco non si comporta correttamente il Governo dovrebbe prendere provvedimenti per tutelare tutti i Cittadini.</p>
<p><strong><span>Tutto questo dovrebbe essere ovvio, ma l&rsquo;Italia &egrave; uno Stato moderno?</span></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24135/rovinato-da-equitalia</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 10:04:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24135/rovinato-da-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Rovinato da Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;<em>Equitalia mi ha rovinato la vita: ho pensato anche al suicidio</em>&raquo;. <strong>Davide Romanelli</strong>, 34 anni di Voghera, vive un incubo da circa un anno e mezzo dopo che Equitalia gli ha notificato pagamenti per circa 260mila euro che sono destinati a crescere per gli interessi.</p>
<p><img src="https://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/disequitalia.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>A <strong>gennaio del 2012</strong> &egrave; stato notificato un atto di pignoramento (<strong>circa 260 mila euro</strong>) verso terzi quando Romanelli era dipendente dell&rsquo;Esselunga. All&rsquo;inizio pensava fosse un errore, poi ha cominciato ad informarsi. Tramite il proprio commercialista &egrave; partita la ricerca per capire chi richiedeva una somma cos&igrave; ingente, ora l&rsquo;avvocato Federico Contardi, che lo segue da un paio di mesi, sta verificando le 26 cartelle esattoriali.</p>
<p><strong>Il debito deriva da una societ&agrave; informatica</strong>, &laquo;il Pool sas&raquo; costituita il 14 maggio del 1998, nella quale Romanelli risultava socio di capitale con il fratello Mauro. L&rsquo;azienda ha avuto difficolt&agrave; e <strong>nel 2000 aveva chiuso</strong>.</p>
<p><strong>Cosa accade quanto una societ&agrave; accumula debiti con l&rsquo;agenzia delle entrate?</strong> <br>L&rsquo;agenzia stabilisce una sanzione, ma anche se una societ&agrave; chiude il debito rimane e Equitalia eroga tutte le notifiche.</p>
<p>Romanelli sostiene che Equitalia non gli avrebbe mai notificato le cartelle in quanto &egrave; stato residente per lavoro a Palermo per 5 anni (<em>dal 2004 al 2009</em>), quindi sarebbe stata sbagliata la destinazione delle notifiche esattoriali. &laquo;Equitalia sta cercando di rovinarmi la vita &ndash; <em>accusa Romanelli</em> - <strong>Mi hanno portato via soldi, lavoro e famiglia</strong>. <span style="text-decoration: underline;">Non avevo potere di firma nella societ&agrave; e non ho mai ricevuto le cartelle</span>&raquo;.</p>
<p>Di fatto &laquo;il Pool sas&raquo;<strong> ha cessato di esistere nel 2000</strong>, ma la <strong>partita Iva non &egrave; mai stata chiusa</strong> sebbene la societ&agrave; fosse inattiva. &laquo;<em>Se devo 250mila quanto avrei dovuto incassare con la societ&agrave;</em>? Certe cifre non sono mai girate: che vadano a vedere i conti correnti. Dovevano rivalersi su di me solo sul capitale versato che era di 1250 euro&raquo;.</p>
<p>Di pari passo con il lavoro <span style="text-decoration: underline;">iniziano anche i problemi personali</span>, con la separazione dalla moglie. &laquo;Sto divorziando da mia moglie Denise: se non ci fosse stata mia zia sarei stato in mezzo ad una strada. Nessuno credeva pi&ugrave; in me perch&eacute; pensavano che fossi al corrente di questa storia, ma io non ho mai firmato nulla ed ero all&rsquo;oscuro di tutto. <span style="text-decoration: underline;">Sono stato da una psicologa e da vari medici</span>, mi sono anche licenziato dall&rsquo;Esselunga nel 2012. Da 1000 euro me ne avevano tolti duecento (<em>il pignoramento del quinto dello stipendio</em>), mi rimanevano pochi soldi per mangiare.</p>
<p>Ho iniziato a lavorare a progetto a Milano e nel frattempo <span style="text-decoration: underline;">hanno distrutto il mio matrimonio</span>&raquo;. Ora la moglie Denise vive nella villetta a Torremenapace, Romanelli vive con sua zia. &laquo;<em>Mia moglie &egrave; stata l&rsquo;unica persona che mi &egrave; stata vicina. Avevamo dei progetti: mi &egrave; crollato il mondo addosso</em>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24134/equitalia-protesta-dei-lavoratori-in-umbria</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 09:55:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24134/equitalia-protesta-dei-lavoratori-in-umbria</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: protesta dei lavoratori in Umbria]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una protesta ordinata e rumorosa quella dei lavoratori di Equitalia dell&rsquo;Umbria che stamattina, affiancati dalla Fisac Cgil e dalla Fiba Cisl, hanno dato vita ad un presidio di protesta davanti alla sede di Agenzia delle Entrate di Perugia, in occasione della visita del presidente nazionale di Equitalia, <strong>Attilio Befera</strong>. I lavoratori hanno esternato tutta la propria rabbia e preoccupazione per le ultime scelte della dirigenza, che penalizzano fortemente l&rsquo;Umbria, con la chiusura di numerose sedi periferiche di riscossione tributi e interventi pesanti sulle retribuzioni dei lavoratori (<span style="text-decoration: underline;">come la mancata erogazione del</span> <strong>premio di produttivit&agrave; 2012</strong>).</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="https://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2013/07/2013-07-19-10.45.20.jpg"><img src="https://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2013/07/2013-07-19-10.45.20-1024x768.jpg" alt="" title="2013-07-19 10.45.20" width="717" height="538" style="border: 0px;"></a></p>
<p>&ldquo;Siamo qui oggi &ndash; <em>si legge in una nota firmata da Fisac Cgil e Fiba Cisl dell&rsquo;Umbria</em> &ndash; per denunciare con forza il gravissimo e ormai intollerabile peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita della generalit&agrave; delle lavoratrici e dei lavoratori, sino all&rsquo;esproprio forzato del loro reddito nella forma del mancato pagamento del premio aziendale 2012, che nel caso del personale dell&rsquo;Umbria, configura la palese violazione del diritto alla integrale retribuzione, in una quota acquisita e consolidata sin dal 1992&rdquo;. Oltre a questo, i sindacati sottolineano i rischi occupazionali legati al venir meno dell&rsquo;attivit&agrave; di riscossione dei tributi locali, che oggi rappresenta circa il 40% dell&rsquo;attivit&agrave; complessiva di Equitalia in Umbria. Inevitabili, secondo Fisac e Fiba, pesanti ripercussioni sul lavoro e di conseguenza un arretramento nella lotta all&rsquo;evasione fiscale.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2013/07/2013-07-19-10.46.04.jpg"><img src="https://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2013/07/2013-07-19-10.46.04-1024x768.jpg" alt="" title="2013-07-19 10.46.04" width="717" height="538" style="border: 0px;"></a></p>
<p><strong>La protesta dei dipendenti di Equitalia</strong> dell&rsquo;Umbria proseguir&agrave; nei prossimi giorni con uno sciopero di due ore a fine turno fissato per venerd&igrave; 26 luglio, sciopero che coinvolger&agrave; i lavoratori della Direzione Umbria e di tutte le sedi regionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte : <a rel="nofollow" href="https://www.cgilumbria.it/equitalia-scatta-la-protesta-dei-lavoratori-in-umbria/">cgilumbria.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24030/2014-addio-al-roaming</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 12:11:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24030/2014-addio-al-roaming</link>
	<title><![CDATA[2014: Addio al roaming]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Finalmente una rivoluzione nel mondo della telefonia. <strong>E&rsquo; stato ufficializzato infatti l&rsquo;addio al roaming dal 1 luglio 2014. Il roaming &egrave; quel costo extra che gli operatori ci fanno pagare se effettuiamo chiamate dall&rsquo;estero con operatori italiani,</strong> creando non pochi problemi ed un esborso di denaro non indifferente.</p>
<p><img src="https://tariffe.cellularemagazine.it/files/2012/02/donna-cellulare-ragazza-telefonino-estate_o_ah.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Tutto ci&ograve; sar&agrave; possibile grazie ad un piano ideato dalla Commissione Europea</strong> che permetter&agrave; a tutti gli utenti in tutta Europa di poter chiamare, mandare messaggi e navigare su internet con gli stessi costi previsti dal contratto con l&rsquo;operatore sottoscritto in ambito nazionale su tutto il territorio dell&rsquo;UE.</p>
<p>Si tratta di una rivoluzione vera e propria, che abbatter&agrave; un sacco di costi inutili per un servizio che potrebbe essere reso gratuito subito, cosa che invece non accadr&agrave; prima del 1 luglio 2014, quando finalmente avremo effettivo questo agognato cambiamento.<strong> La decisione &egrave; stata presa a causa dell&rsquo;alta frammentazione degli operatori presenti in Europa, ben 100, mentre in USA ci sono solo 4 grandi operatori che offrono tariffe a tutti gli americani.</strong></p>
<p>Facendo in questo modo ed eliminando i costi di roaming, quindi, i grandi operatori che lavorano in pi&ugrave; stati potranno unificarsi e creare tariffe a livello europeo abbassando anche i costi ovviamente e creando un business che farebbe bene all&rsquo;economia dell&rsquo;UE. Brutte notizie invece per i piccoli operatori che potrebbero scomparire dopo questa evoluzione della telefonia mobile.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/24027/sicurezza-motociclisti-un-messaggio-vocale-pu-salvarvi-la-vita</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 09:33:41 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/24027/sicurezza-motociclisti-un-messaggio-vocale-pu-salvarvi-la-vita</link>
	<title><![CDATA[Sicurezza Motociclisti: Un Messaggio Vocale può Salvarvi la Vita]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Safety QR Code</strong>&nbsp;Leader nella Sicurezza per i Motociclisti, dopo un anno di sperimentazione, si arrichisce di nuove forme che meglio si adattano a situazioni, che non sono solo legate al casco da moto.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/safetyqrcode_480.jpg?w=710" alt="SafetyQrCode_480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>COS&rsquo;&Egrave; SAFETY QR CODE?</strong><br>Sicurezza anche nel Pronto Intervento!<br><a rel="nofollow" href="https://www.safetyqrcode.com/" target="_blank" title="Safety Qr Code"><strong>Safety Qr Code</strong></a>&nbsp;&egrave; un sistema che consente di avere sempre a disposizione i dati utili nei momenti di emergenza:</p>
<ul>
<li>Dati anagrafici</li>
<li>Gruppo sanguigno</li>
<li>Allergie</li>
<li>Patologie</li>
<li>Persone da contattare</li>
<li>Medico di fiducia</li>
</ul>
<p>e tutto quello che pu&ograve; essere utile al PERSONALE DI SOCCORSO, per esservi di&nbsp;maggiore aiuto.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=1P0kft4krXw"><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/safetyqrcode02.jpg?w=710" alt="SafetyQRCode02" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Ancora pi&ugrave; facile da attivare, con il semplice uso di uno smartphone.<em>&nbsp;I dati saranno disponibili per 5 anni dalla prima attivazione</em>&nbsp;e potranno anche essere modificati dal diretto interessato.</p>
<p><strong>COME FUNZIONA SAFETY QR CODE?</strong><br>4 facili passaggi per attivare i codici SAFETY:</p>
<ol>
<li>Installa l&rsquo;App gratuita</li>
<li>Registra i tuoi Dati per la Sicurezza</li>
<li>Posiziona gli adesivi Safety QR Code</li>
<li>In caso di necessit&agrave; il Personale di Soccorso, dotato di qualsiasi Smartphone, potr&agrave; leggere all&rsquo;istante il messaggio e agire di conseguenza intervenendo con immediatezza.</li>
</ol>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=1P0kft4krXw"><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/safetyqrcode01.jpg?w=710" alt="SafetyQRCode01" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Puoi ricevere l&rsquo;assistenza che desideri inviando un e-mail all&rsquo;indirizzo:&nbsp;<span>support@safetyqrcode.com</span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/aife.png?w=710" alt="aife" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Safety QR Code &egrave; approvato da:<br><span>A.I.F.E.</span><br><span>Associazione Italiana</span><br><span>di Formazione per l&rsquo;Emergenza</span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/logo-safety-qr-code_210.jpg?w=710" alt="logoSQRC-positivo_propostaModifica" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.safetyqrcode.com/" target="_blank" title="Safety Qr Code">safetyqrcode</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23887/bambina-di-14-mesi-compra-auto-su-ebay</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 09:32:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23887/bambina-di-14-mesi-compra-auto-su-ebay</link>
	<title><![CDATA[Bambina di 14 mesi compra auto su Ebay]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Una <strong>Austin Healey</strong>, auto d'epoca del 1962, acquistata all'asta per soli 200 dollari. A lanciare l'offerta vincente &egrave; stata <strong>Sorella Stout</strong>, una bambina di appena un anno di Portland, nell'Oregon. </span></p>
<p><span>L'operazione &egrave; avvenuta il mese scorso su eBay, il sito di vendite online e aste pi&ugrave; famoso al mondo, e l'auto &egrave; stata consegnata qualche giorno fa alla legittima proprietaria. La piccola Sorella giocava con lo smartphone del padre quando ha aperto l'applicazione di <strong>eBay</strong> e si &egrave; aggiudicata la Austin Healey per soli due dollari in pi&ugrave; rispetto all'offerta di partenza.</span></p>
<p><span><img src="https://www.digitaltrends.com/wp-content/uploads/2013/07/ebay-austin-healey.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>I genitori della bambina hanno scoperto l'acquisto solo quando &egrave; arrivata la mail con i dettagli della transazione. </span></p>
<p><span>Pur trattandosi di una piccola cifra, la famiglia di <strong>Sorella</strong> non poteva permettersi la spesa. Cos&igrave; il pap&agrave; della bambina, Paul, ha deciso di chiamare la stampa locale e avviare una raccolta fondi. </span></p>
<p><span>Grazie ai soldi arrivati la famiglia di Paul terr&agrave; l'auto per altri 15 anni, ossia fino a che Sorella non sar&agrave; in grado di guidarla.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23865/assicurazione-viaggio-economica-scegli-la-polizza-essenziale</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 11:16:25 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23865/assicurazione-viaggio-economica-scegli-la-polizza-essenziale</link>
	<title><![CDATA[Assicurazione Viaggio Economica: scegli la Polizza Essenziale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;assicurazione viaggio &egrave; un requisito fondamentale per ogni partenza all&rsquo;insegna della sicurezza e tranquillit&agrave;. La Polizza Essenziale di Assicurazioni Low Cost &egrave; un&rsquo;Assicurazione viaggio economica perch&egrave; paghi solo quello che davvero serve quando sei all&rsquo;estero: spese mediche, rimpatrio e responsabilit&agrave; civile.</em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/assicurazione-viaggio-economica.jpg?w=710" alt="assicurazione-viaggio-economica" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Se avete deciso di fare un viaggio all&rsquo;estero pu&ograve; capitare di dimenticarsi, nell&rsquo;entusiasmo di partire, della cosa pi&ugrave; importante:&nbsp;<strong>l&rsquo;assicurazione viaggio</strong>.<br>Viaggiare in sicurezza e coperti da tutti i disguidi e incovenienti che possono capitare durante un viaggio &egrave; una delle prime cose a cui dovremmo pensare durante l&rsquo;organizzazione di un viaggio all&rsquo;estero.<br>Sul mercato esistono numerose polizze che si occupano di salvaguardare la vostra sicurezza, ma se state cercando un&rsquo;assicurazione che abbia un buon massimale per le spese mediche ed il rientro sanitario e che sia al tempo stesso economica, la&nbsp;<strong>Polizza Essenziale</strong>&nbsp;ideata da&nbsp;<strong>Assicurazioni Low Cost</strong>&nbsp;&egrave; quella che fa al caso vostro.</p>
<p>Si tratta di una Polizza Essenziale, cio&egrave; che garantisce un prezzo conveniente perch&egrave; &egrave; libera da tutto ci&ograve; che &egrave; superfluo: tutela infatti gli aspetti fondamentali di ogni polizza viaggio: spese mediche, l&rsquo;assistenza nelle emergenze sanitarie, il rientro sanitario e la responsabilit&agrave; civile verso terzi.<br>La Polizza Essenziale &egrave; quindi di un&rsquo;<strong>Assicurazione Viaggio economica</strong>: &egrave; possibile stipulare questo tipo di Polizza grazie ad&nbsp;<strong>Assicurazioni Low Cost</strong>&nbsp;che ha ideato un sistema di preventivo on line sicuro e affidabile in cui con pochi click potete acquistare in tutta sicurezza la vostra polizza.<br>Su&nbsp;<span><span>assicurazionilowcost.it</span></span>&nbsp;&egrave; possibile infatti calcolare on line il preventivo dell&rsquo;assicurazione viaggio scegliendo la tipologia che fa al caso vostro: la Polizza Individuale, la Polizza Famiglia mentre la Franchigia Zero &egrave; facoltativa.<br>Se state per partire da soli, in coppia, in gruppo o siete due coniugi che viaggiano senza figli oppure con figli che hanno superato 17 anni al momento della partenza la Polizza Individuale &egrave; quella che fa al caso vostro, mentre se viaggiate in famiglia con figli di et&agrave; pari o minore a 16 anni al momento della partenza, sceglierete la Polizza Famiglia.</p>
<p>In entrambi i casi non bisogna aver superato i 65 anni di et&agrave; e devi essere domiciliato o residente in Italia.<br>Se vuoi risparmiare e puntare su un&rsquo;assicurazione viaggio affidabile e libera da una serie di garanzie che spesso paghiamo senza sfruttarle, puoi quindi rivolgerti ad&nbsp;<strong>Assicurazioni Low Cost</strong>&nbsp;e scegliere la&nbsp;<strong>Polizza Essenziale</strong>.<br>Assicurazioni Low Cost &egrave; di propriet&agrave; di PKC Associates LTD che &egrave; un broker assicurativo con pi&ugrave; di vent&rsquo; anni di esperienza nel campo delle assicurazioni viaggio: viaggia in sicurezza, affidati all&rsquo;esperienza di Assicurazioni Low cost e paga solo l&rsquo;&rdquo;essenziale&rdquo; !</p>
<p><strong>Elisa Carlini</strong><br>Ufficio Stampa Marketing Informatico</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.assicurazionilowcost.it/" target="_blank">Assicurazioni Low Cost</a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23811/stop-equitalia-le-multe-sono-nulle</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 08:53:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23811/stop-equitalia-le-multe-sono-nulle</link>
	<title><![CDATA[Stop Equitalia, le multe sono nulle]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Iniziare la giornata con una notizia come questa, &egrave; il sogno di ogni italiano vessato da Equitalia.<br></span><span>Non dovete pi&ugrave; pagare le multe che Equitalia vi ha inviato via raccomandata perch&egrave; un giudice le ha dichiarate nulla. Mi pare giusto che almeno la notifica la debbano fare di persona,giusto per rendersi conto del male che stanno facendo o che stanno per fare. Ora di conseguenza le multe non le dovete pagare..Gi&agrave; magari neanche avevate i soldi per farlo,ma non &egrave; questo il punto. Perch&egrave; molti cittadini vessati da <strong>Equitalia</strong>,come quel povero malato di Alzheimer di 63 anni,hanno perso casa e dignit&agrave; per queste multe via raccomandata non pagate.E allora mi aspetto giustizia.Perch&egrave; se nulla era la notifica,nulle sono anche le conseguenze derivate da un mancato pagamento.E' logica spiccia,ma sere quanto basta a capire l'importanza della sentenza che tu cittadino vessato da Equitalia devi usare per bloccare quest'infame strozzinaggio di stato.Almeno fino a quando non si riuscir&agrave; attraverso un referendum ad abolire Equitalia.Cosa che accadr&agrave; grazie alla raccolta firme promossa dal Senatore Pedica dell'Idv e sponsorizzata anche da un gruppo Facebook a cui vi invito per un'ampia diffusione dell'iniziativa.</span></p>
<p><strong>LA SENTENZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MILANO E IL COMMENTO DELL'AVVOCATO MATTEO SANCES</strong></p>
<p><span><img src="https://www.italia24ore.it/images/plg_imagesized/357_equitalia.jpg" alt="EQUITALIANOTIFICHE_PER_RACCOMANDATA_SONO_NULLE" width="400" style="border: 0; border: 0px;"><br> Sentenza rivoluzionaria.Una vera arma a doppio taglio che verr&agrave; sfruttata in tutte le sedi dalle associazioni dei consumatori.E' per questo che va un sentito grazie all'avvocato Matteo Sances che si &egrave; prodigato a ricercare la sentenza e divulgare le fonti,nonch&egrave; alla Redazione di Pensare Liberi News da cui ho appreso la notizia..Attenzione fonti..Infatti,cosa ancor pi&ugrave; sconcertante,in realt&agrave; sono pi&ugrave; di una perch&egrave; varie sono le sentenze,vecchie di qualche mese,uno o due anni!!!<br> Ora che ne entrate in possesso,cari cittadini potete divulgarle al vostro avvocato che studiandosi le carte potr&agrave; fare i giusti ricorsi!Non mi dilungo di pi&ugrave;,vado alla fonti direttamente.Eccole qua:<br> Commissione Tributaria Provinciale di Milano (PDF Sent. CTP di Milano n.75/26/11)<br> Commissione Tributaria Provinciale di Parma n.40/01/10<br> Commissione Tributaria Regionale di Roma n. 82/21/09<br> Giudice di Pace di Campi Salentina n.559/10<br> Ed eccovi adesso il commento dell'Avvocato Mances alla sentenza:<br> L&rsquo;iscrizione ipotecaria &egrave; illegittima se Equitalia non dimostra la corretta notifica di tutte le cartelle esattoriali per cui procede. Tale prova si ottiene solo con l&rsquo;esibizione in giudizio, da parte del concessionario della riscossione, delle copie delle cartelle insieme alle rispettive relate di notifica.<br> Sono queste le conclusioni a cui &egrave; giunta la Commissione Tributaria Provinciale di Milano (<a rel="nofollow" href="https://pensareliberi.files.wordpress.com/2012/01/sentctpdimilanon75-26-11ipotecaillegittima.pdf">PDF Sent. CTP di Milano n.75/26/11</a>; liberamente visibile qui nella Sezione Documenti), secondo la quale il concessionario e l&rsquo;ente impositore &ldquo;si riferiscono alla definitivit&agrave; di un atto prodromico (la cartella di pagamento) assunto divenuto definitivo senza produrlo e comprovarne la definitivit&agrave; nei riguardi del ricorrente&rdquo;.In pratica, i giudici evidenziano l&rsquo;onere del concessionario di produrre in giudizio sia gli atti precedenti l&rsquo;iscrizione ipotecaria (ossia le cartelle esattoriali) e sia le relative relate di notifica.Solo in questo modo il concessionario pu&ograve; contrastare l&rsquo;eccezione del contribuente che eccepisce in giudizio la mancata notifica delle cartelle. Il pi&ugrave; delle volte, invece, il concessionario si limita a produrre in giudizio solamente le relate di notifica (oppure le ricevute di ritorno delle cartelle spedite per posta) senza tuttavia produrre in giudizio copia degli atti. Ebbene, tale comportamento se da una parte prova la ricezione di un atto dall&rsquo;altra non prova assolutamente il contenuto dell&rsquo;atto stesso. <br>Ci&ograve; &egrave; stato specificato a chiare lettere da numerose pronunce, tra cui &egrave; bene citare la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Parma n.40/01/10, quella della Commissione Tributaria Regionale di Roma n. 82/21/09 ed infine quella del Giudice di Pace di Campi Salentina n.559/10 (tutte visibili su https://www.studiolegalesances.it &ndash; Sez. Documenti).<br>In particolare, quest&rsquo;ultima sentenza chiarisce espressamente che &ldquo;l&rsquo;Ente incaricato per la riscossione, ha sempre l&rsquo;obbligo di produrre l&rsquo;atto a cui si &egrave; fatto riferimento (nella specie la cartella esattoriale)&rdquo; ed ancora, in riferimento alla contestazione del contribuente, specifica che &ldquo;E&rsquo; come se il debitore cambiario, prima di pagare il credito vantato dal presunto creditore, chiede con diritto di essere posto a conoscenza del titolo cambiario da lui sottoscritto in forma autografa ed il creditore che ne richiede il pagamento ha l&rsquo;obbligo di esibire il titolo&rdquo;.Il Giudice di Pace, infine, in riferimento alla mancata esibizione della cartella, chiarisce ancora che &ldquo;<em>Tanto meno va considerata prova a tutti gli effetti la copia della cartolina di avvenuta notifica della cartella esattoriale, senza la produzione della cartella medesima&hellip;</em>&rdquo;.</span></p>
<p><span>Ci si augura, dunque, che tutta la giurisprudenza si orienti in tal senso, in modo da assicurare la massima garanzia di tutela al cittadino/contribuente, il quale, prima di essere soggetto ad azione esecutiva, ha il diritto di essere informato esaustivamente dei debiti tributari dovuti.</span></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23651/equitalia-lo-tartassa-lui-la-fa-condannare</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 08:45:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23651/equitalia-lo-tartassa-lui-la-fa-condannare</link>
	<title><![CDATA[Equitalia lo tartassa, lui la fa condannare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vittima di un&rsquo;incredibile serie di errori, si prende la sua rivincita facendo condannare Equitalia e la prefettura di Vibo Valentia. Il Davide in questione &egrave; <strong>Marco Ceci</strong> di Cermignano (Teramo) che ha dovuto giocoforza sfidare Golia, cio&egrave; Equitalia sud e la prefettura calabrese dopo che una sua auto, una Citroen - venduta peraltro nel frattempo a un conoscente - &egrave; stata sottoposta a fermo amministrativo.</p>
<p>Ceci &egrave; caduto dalle nuvole alla telefonata allarmata dell&rsquo;acquirente, avendo la coscienza a posto, sicuro di aver sempre onorato i suoi impegni nei confronti del Fisco. C&rsquo;&egrave; voluta la pazienza certosina di un avvocato,<strong> Berardo Di Ferdinando </strong>di Teramo, per ricostruire l&rsquo;intricata vicenda e prendersi pure la rivincita.</p>
<p>Tutto inizia nel 1989, quando Ceci vende la sua auto, una Fiat Uno, a una signora di Verona, con passaggio di propriet&agrave; regolamente iscritto al Pra. Sembra andare tutto liscio fino a quando, nel 2004, Equitalia sud dispone il fermo di una Citroen - che nel frattempo Ceci aveva venduto a un conoscente- facendo cadere dalle nuvole il malcapitato di Cermignano. A questo punto iniziano le indagini: l&rsquo;avvocato invia un&rsquo;istanza di accesso all&rsquo;agente per la riscossione in modo da conoscere a quali tributi fosse riferita l&rsquo;esposizione debitoria e si scopre che si tratta del mancato pagamento di cinque contravvenzioni al codice della strada, fatti dai carabinieri di Limbadi, in provincia di Vibo Valentia, il 21 marzo 1996.</p>
<p>Il primo errore &egrave; stato dunque quello di ritenere Ceci proprietario di un&rsquo;auto venduta ben sette anni prima. Equitalia, poi, senza alcun controllo sulla legittimit&agrave; del credito per cui aveva avviato l&rsquo;esecuzione, emette la cartella esattoriale per un importo di 799, 48 euro.</p>
<p>L&rsquo;avvocato a questo punto chiede alla prefettura di Vibo Valentia l&rsquo;annullamento dei verbali di contestazione con l&rsquo;invito a trasmettere gli atti all&rsquo;agente di Equitalia per la cancellazione del fermo della Citroen. Ma la prefettura procede solo alla sospensione &ldquo;sine die&rdquo; della cartella esattoriale e solo dopo ripetute insistenze, nel 2011, il fermo dell&rsquo;autovettura viene cancellato. E, a volerla dire tutta, le multe fatte dai carabinieri il 21 marzo 1996 e la cartella notificata nel 2001, erano comunque da dichiararsi prescritti.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS2qaEud2_CaoJLMtmZFqmM0Fx4cD7u5oVOhogF4kTDX3dumV4s" alt="image" width="274" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Inizia dunque una seconda fase della battaglia: l&rsquo;avvocato Di Ferdinando &egrave; costretto a fare una opposizione ai sensi dell&rsquo;articolo 615 del codice di procedura civile davanti al giudice di pace di Atri il quale finalmente, nel maggio scorso, mette fine a un incubo durato quasi dieci anni. Il giudice di pace <strong>Angela Speranza</strong> accoglie il ricorso, annulla la cartella esattoriale e condanna la prefettura di Vibo Valentia ed Equitalia Sud al pagamento a favore del ricorrente delle spese di lite, cio&egrave; mille euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

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