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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10007/megve-la-perla-delle-alpi</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Feb 2021 08:04:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10007/megve-la-perla-delle-alpi</link>
	<title><![CDATA[Megève: La Perla delle Alpi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px; ">Saint Tropez l'&eacute;t&eacute;, Meg&egrave;ve l'hiver, questa &egrave; la regola.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Se la localit&agrave; marina &egrave; conosciuta, quella montana gode di una fama un p&ograve; pi&ugrave; appartata.&nbsp;Meg&egrave;ve &egrave; la stazione sciistica forse pi&ugrave; elegante di tutte, gi&agrave; celebre ad inizio del secolo.<br>E' esplosa negli anni cinquanta e sessanta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Si trova in Alta Savoia, a quaranta minuti dal Monte Bianco e dalla pi&ugrave; popolare Chamonix, vicina ad altri luoghi di richiamo comeSaint Gervais, Les Saisies, Albertville e poco distante da Ginevra.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Meg&egrave;ve &egrave; accoccolata su un colle dominato dalle alture del Mont d'Arbois , dello Jaillet e Rochebrune.<br>Le sue piste sono fra le pi&ugrave; estese del mondo. I panorami sono straordinari in ogni stagione, tanto che ha fatto da set a tanti film famosi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/02739/Megeve-Tourisme-Si_2739506b.jpg" alt="megeve inverno" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In estate &egrave; meno impegnativo ed il conubio offerto, bagno di natura e vacanza chic, &egrave; piuttosto inedito.&nbsp;<br>Le discipline sportive sono tutte praticabili ad alto livello, golf, equitazione, nuoto, volo a vela, rafting pi&ugrave; tutte le altre tipiche della montagna.<br>Da giugno a settembre gli eventi sono senza sosta, tradizionali, culturali, artistici, in paese o nelle vicinanze alpestri, fra rocce, piante e acque.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'appuntamento annuale da non perdere &egrave; il Reve Nature dal 5 al 9 luglio, un sogno tra i boschi, foreste, nelle pinete, superfici lacustri e fiumi scintillanti.&nbsp;<br>Ancora in luglio c'&egrave; il Jazz Contest da 12 al 14 che vivacizza le piazze e le strade del borgo cos&igrave; come la versione electro a met&agrave; agosto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Altra manifestazione ancora pi&ugrave; sofisticata &egrave; Les Estivales de Meg&egrave;ve, dal 25 al 30 luglio, musica da camera in concerti, conferenze, ateliers, racconti sinfonici, ed esibizione di talenti giovani ed affermati.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.aravis-vacances.fr/pictures/galerie_default/picture_216.jpg" alt="megeve alpi panorama" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Al di l&agrave; di queste manifestazioni si pu&ograve; scegliere di dedicarsi ad un sano relax non facendo un bel niente.<br>Pigre passeggiate in centro dove ammirare le bellezze da fiaba di un paese medioevale, oppure godere di soste nei caff&egrave; all'aperto, il jazz club oppure la discoteca a la page.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il periodo ideale &egrave; la fine d'agosto. Meg&egrave;ve offre opportunit&agrave; <strong>gastronomiche</strong> di grande soddisfazione, tanto che &egrave; buona idea fare posto nel baule dell'auto alle specialit&agrave; da gustare una volta rientrati a casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16273/quanto-e-pericoloso-il-voltaren-</guid>
	<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 07:52:36 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16273/quanto-e-pericoloso-il-voltaren-</link>
	<title><![CDATA[Quanto e' pericoloso il Voltaren ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lo studio &egrave; stato realizzato in Danimarca, &egrave; durato 8 anni e ha coinvolto 2,5 milioni di volontari</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.nizoralshop.com/img/cms/Voltaren-Emulgel-120g_6.jpg" alt="voltaren" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br><br>Il <strong>diclofenac</strong>, il principio attivo di alcuni farmaci antinfiammatori e contro il dolore come il Voltaren, aumenta sensibilmente le probabilit&agrave; di avere un infarto, secondo una recente ricerca svolta in Danimarca. Che il diclofenac potesse causare un effetto collaterale cos&igrave; grave era noto da tempo, ma <span style="text-decoration: underline; ">i rischi sarebbero molto pi&ugrave; alti di quanto stimato</span>, specialmente tra i pazienti in salute e senza particolari patologie al sistema cardiocircolatorio.</p>
<p>I risultati della ricerca stanno facendo molto discutere soprattutto in Australia e Nuova Zelanda, dove il farmaco &egrave; venduto senza prescrizione del medico e si sta discutendo di un ritiro dal mercato del medicinale.<br><br>Lo studio della durata di otto anni &egrave; stato condotto da un team di ricerca presso il Gentofte University Hospital (Copenhagen) e ha coinvolto due milioni e mezzo di volontari sotto trattamento con antinfiammatori non steroidei (FANS) come <span style="text-decoration: underline; ">aspirina, ibuprofene e ketoprofene</span>. Associando a questi farmaci il principio attivo del Voltaren, <strong>il rischio di infarto &egrave; aumentato dell&rsquo;86%</strong> in soggetti inizialmente non esposti a questo rischio. Secondo gli autori della ricerca, i pazienti dovrebbero ricevere maggiori informazioni sui rischi legati all&rsquo;assunzione di diclofenac insieme ad altri FANS.<br><br>David Henry, docente presso la University of Newcastle (Nuovo Galles del Sud, Australia), &egrave; convinto che il farmaco debba essere ritirato dal mercato:<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &laquo;<em>Il medicinale ha ormai esaurito il suo scopo. Si tratta di un farmaco datato e ora &egrave; dimostrata la sua tossicit&agrave;. Ci sono alternative pi&ugrave; sicure. Non c&rsquo;&egrave; ragione di averlo ancora sul mercato, sia sotto prescrizione che come medicinale da banco</em>.&raquo;<br><br>In realt&agrave;, molti farmaci <strong>FANS</strong> possono aumentare il rischio di infarto anche nei soggetti non predisposti. Alcuni principi attivi, spiega Henry, aumentano pi&ugrave; di altri questa probabilit&agrave; e il diclofenac &egrave; sostanzialmente il primo in lista.<br><br>Uno dei farmaci a base di diclofenac pi&ugrave; venduti in Italia &egrave; il Voltaren in diverse preparazioni: compresse, supposte, soluzione iniettabile e pomata. Tra gli effetti collaterali compare anche l&rsquo;indicazione del rischio di infarto:<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <em>In associazione al trattamento con FANS. sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. [&hellip;] Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l&acute;uso di diclofenac, specialmente ad alti dosaggi (150 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, pu&ograve; essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus).</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28374/web-20-uguale-per-tutti-pi-uguale-per-alcuni</guid>
	<pubDate>Wed, 20 Jan 2021 08:22:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28374/web-20-uguale-per-tutti-pi-uguale-per-alcuni</link>
	<title><![CDATA[Web 2.0 uguale per tutti, più uguale per alcuni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siamo abituati a pensare a&nbsp;<strong>Internet</strong>&nbsp;come uno strumento per accedere a tutto quello che ci interessa. Oltre ai<strong>&nbsp;social network</strong>, alle applicazioni per comunicare o per vedere video e film, la Rete &egrave; la forma principale di fruizione di innumerevoli contenuti, soprattutto di tipo informativo e culturale.</p>
<p>La<strong>&nbsp;libert&agrave; di accedere</strong>&nbsp;&egrave; stata fin dall&rsquo;inizio la caratteristica di Internet, ne ha consentito lo sviluppo fino a farla diventare il principale sistema di relazioni economiche e umane del pianeta. Un fenomeno che ha modificato profondamente la nostra societ&agrave; e che &egrave; fondato sul principio della&nbsp;<em>net neutrality</em>, la&nbsp;<strong>neutralit&agrave; della rete</strong>. In base a esso, quando navighiamo in Rete tutti i provider di Internet, cio&egrave; quelli che ci forniscono la connessione, devono consentirci l&rsquo;<strong>accesso ai contenuti&nbsp;</strong>che richiediamo in maniera egualitaria e&nbsp;alla stessa velocit&agrave;, senza alcun filtro o discriminazione. Un principio fondamentale non solo per lo&nbsp;<strong>sviluppo di Internet</strong>, ma anche per la libert&agrave; di ciascuno di noi, posto che attraverso la Rete sempre pi&ugrave; si realizzano forme di partecipazione democratica e opportunit&agrave; di informazione. Cos&igrave; fino a oggi &egrave; stato, per&ograve; le cose potrebbero presto cambiare.</p>
<p>Gli operatori di telecomunicazioni che forniscono le reti su cui siamo connessi&nbsp;sono sempre pi&ugrave; impegnati a chiedere una radicale revisione delle regole della<em>&nbsp;net neutrality</em>. Sostengono che la non discriminazione dei contenuti ha finito per favorire i grandi top player, come&nbsp;<strong>Google</strong>, che utilizzano il&nbsp;<strong>libero accesso a Internet per ricavare molti soldi</strong>&nbsp;e occupare la gran parte della capacit&agrave; trasmissiva, senza peraltro riconoscere ritorni economici anche a chi, come loro, ha sborsato soldi per la realizzazione e il funzionamento delle stesse reti. Una questione ancora pi&ugrave; scottante nel momento in cui le aziende di telecomunicazioni devono compiere un ulteriore sforzo di investimento per realizzare reti di nuova generazione, quelle in fibra ottica a grande capacit&agrave; di banda.</p>
<p><img src="https://mckikvenarron.files.wordpress.com/2012/03/web_2-01.jpg?w=300&amp;h=216" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span><strong>Il Parlamento europeo resiste alle lobby -&nbsp;</strong></span>Contro la<em>&nbsp;net neutrality</em>&nbsp;sono scese in campo anche alcune forze politiche, per lo pi&ugrave; di destra, che in America e in Europa chiedono a gran voce una riforma delle <strong>regole di funzionamento di Internet</strong>, a partire dalla neutralit&agrave; e dal copyright. Il potere politico teme infatti sempre pi&ugrave; l&rsquo;<strong>effetto critico dell&rsquo;uso della Rete</strong>&nbsp;e ne chiede a gran voce una pi&ugrave; rigida regolazione. Per tutte queste ragioni negli ultimi mesi si aperta una grande discussione, le cui tracce sono quasi del tutto assenti in Italia, che ha visto coinvolti in particolare l&rsquo;Unione europea e le autorit&agrave; Usa.</p>
<p>Agli inizi di aprile il Parlamento europeo ha approvato un emendamento al prossimo progetto di regolamento europeo sulle telecomunicazioni che salvaguarda la<em>&nbsp;net neutrality</em>&nbsp;e che molti hanno definito storico, a iniziare dagli attivisti sulle<strong>&nbsp;libert&agrave; della Rete</strong>. Al contrario, molte compagnie di telecomunicazioni europee hanno protestato, parlando di un ulteriore regalo agli over the top d&rsquo;oltreoceano. Punti di vista radicalmente diversi che verrano sciolti dal Consiglio dei ministri europeo che decider&agrave; dopo le elezioni del prossimo 25 maggio.Per il momento le forze del centrosinistra, in alleanza con i liberali, hanno portato a casa il risultato, per&ograve; non &egrave; detto che i rappresentati dei governi la pensino allo stesso modo.</p>
<p>Negli&nbsp;<strong>Stati Uniti</strong>&nbsp;l&rsquo;Fcc, cio&egrave; la&nbsp;<strong>Commissione federale delle comunicazioni</strong>, intende invece proporre nuove regole che consentiranno ai fornitori di servizi Internet di offrire una corsia pi&ugrave; veloce attraverso la quale inviare video e altri contenuti a quei consumatori disposti a pagare di pi&ugrave;. Le norme proposte sono una completa inversione di tendenza per la stessa Fcc sulla neutralit&agrave; della Rete. La precedente normativa era molto pi&ugrave; favorevole, anche se in parte &egrave; stata annullata da una Corte del Distretto di Columbia. Le nuove regole, se approvate, permetteranno a una societ&agrave; di reti come&nbsp;<strong>Comcast</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>Verizon</strong>&nbsp;di negoziare con ciascuna societ&agrave; di contenuti, come Netflix, Amazon, Disney o Google, applicando importi&nbsp;diversi per assicurare un servizio prioritario. Questo potrebbe aumentare i costi per le imprese di contenuti, che quindi avrebbero un incentivo a trasferirli ai consumatori come parte dei loro prezzi di sottoscrizione.</p>
<p><span><strong>Il tradimento di Obama -</strong></span>&nbsp;I sostenitori della neutralit&agrave; della Rete temono d&rsquo;altra parte che il nuovo quadro finir&agrave; per<strong>&nbsp;potenziare le grandi societ&agrave; e penalizzare le start-up,</strong>&nbsp;che potrebbero essere la&nbsp;<strong>Twitter</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>Facebook</strong>&nbsp;del futuro. Le nuove proposte, elaborate dalla Fcc americana, saranno discusse nei prossimi giorni. Intanto i Democratici e vari gruppi per i diritti civili promettono battaglia. Forti polemiche sono in corso nel Congresso dove molti non vedono di buon occhio il tentativo di consentire l&rsquo;approvazione di regole per Internet a due velocit&agrave; e con diverse opportunit&agrave; di accesso, soprattutto dopo il grande&nbsp;<strong>scandalo delle intercettazioni di massa dell&rsquo;Nsa</strong>. Molti sono anche&nbsp;<strong>delusi dal presidente Barack Obama</strong>&nbsp;che in campagna elettorale si era invece dichiarato un forte sostenitore della neutralit&agrave; della Rete. Durante un forum in Iowa aveva spiegato: &ldquo;<em>Le lobby che chiedono che i server dai quali riceviamo informazioni debbano filtrare i contenuti e addebitare tariffe diverse vogliono distruggere una delle cose migliori di Internet, la sua incredibile uguaglianza</em>&rdquo;.</p>
<p>da&nbsp;<em>Il Fatto Quotidiano</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10057/la-minestra-la-regina-dei-piatti</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Jan 2021 11:36:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10057/la-minestra-la-regina-dei-piatti</link>
	<title><![CDATA[La Minestra: La Regina Dei Piatti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">La&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">minestra</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pu&ograve; sedurci in mille modi, stimolando le nostre&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">papille gustative</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;con una gamma di proposte vasta: delicati</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; "> brodi di carne</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, di</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pollo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, o di</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pesce</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; pi&ugrave; consistenti&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">passati di verdura</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;insaporiti con l'aggiunta di burro e panna; appetitose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">stracciatelle alla romana</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;con&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">uova e formaggio</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; squisiti&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">taglierini&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">o&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">tortellini</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;galleggianti in&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">brodo di manzo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, gustose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">zuppe</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di cavolo nero</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">,&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di cipolle</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">,&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di crauti&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">o&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di ortiche</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; vigorose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">paste e fagioli&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">irrobustite da&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">osso di prosciutto </strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">oppure&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">cotenna.</strong></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Delicata o vigorosa che sia, la&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">minestra</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;&egrave; un&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">piatto prelibato</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;quanto salutare e benefico.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La&nbsp;<strong>minestra</strong>&nbsp;non solo trasforma avanzi di pasti precedenti ed ingredienti poco costosi in piatti fantastici, ma riscalda e contribuisce a guarire il<strong>&nbsp;raffredore</strong>, aiuta a&nbsp;<strong>mantenere la linea</strong>, forse addiritura limita il&nbsp;<strong>rischio di cancro</strong>&nbsp;allo stomaco. Inoltre &egrave; uno degli alimenti pi&ugrave;&nbsp;<strong>digeribili</strong>&nbsp;e<strong>&nbsp;nutrienti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">All'origine, questo piatto, era sinonimo di semplicit&agrave; e di modestia. Le pi&ugrave; antiche testimonianze su zuppe e minestre provengono dal vicino oriente dove, verso il 7000- 8000 a.c. semplici chicci di&nbsp;<strong>grano&nbsp;</strong>coltivato venivano bolliti in recipienti di terracotta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Nel corso delle Olimpiadi, nella Grecia del V secolo a.c. ogni concorrente imolava sull'altare di Giove una capra od un vitello. Gli animali venivano quindi posti in un enorme calderone per la cottura, e gli atletti sorbivano poi il&nbsp;<strong>brodo</strong>&nbsp;che ne risultva per acquisire forza. Nel I secolo a.c. famoso &egrave; lo sciopero dei centurioni di Giulio Cesare in Gallia perch&egrave; non arrivava dall'Italia&nbsp;<strong>frumento</strong>&nbsp;per preparare la&nbsp;<strong>minestra</strong>. La minestra oggi ha rivalutato la cosidetta&nbsp;<strong>dieta mediterranea</strong>.<br>Ha raggiunto vertici di gastronomia e di raffinatezza tali che il primo piatto rimane impresso nella mente come il momento clou del pasto.<br>Chi si prepara una minestra, ne apprezza la versatilit&agrave;. E' infatti possibile servirsi di tutto: pesce, carne, pollame, verdura, frutta come base e come ingradienti. I<strong>&nbsp;cuochi</strong>, dal canto loro,possono sbizzarirsi a piacere con una vasta gamma di&nbsp;<strong>erbe e di spezie aromatiche.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.lucianopignataro.it/wp-content/uploads/2018/01/Minestra-di-pasta-e-zucchine.jpeg" alt="ad ogni paese la sua minestra - piatti tipici" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ogni paese ha la sua&nbsp;<strong>minestra nazionale</strong>.<br>La gloria gastronomica della Francia &egrave; la&nbsp;<strong>zuppa di cipolle</strong>: brodo di manzo inspessito con cipolle, spolverato di formaggio gratuggiato, e poi messo alla piastra fino a che il formaggio diventa una crosta dorata. C'&egrave;, poi, il&nbsp;<strong>Borsch Russo</strong>, il<strong>Wonton&nbsp;</strong><strong>Cinese</strong>, Il&nbsp;<strong>Gazpacho Spagnolo</strong>, la&nbsp;<strong>Biersuppe tedesca</strong>, il&nbsp;<strong>Mulligatawny Inglese</strong>, l'<strong>Avgolemono Greco</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'Italia, la cui frammentazione regionale &egrave; pi&ugrave; che mai presente anche in cucina, non vanta nel campo delle minestre un vero e proprio piatto nazionale. Resta il fatto che il minestrone &egrave; una sorta di vessillo nazionale a livello regionale: il<strong>minestrone&nbsp;</strong>alla trentina, a base di orzo, osso di prosciutto, piselli, cipolle, patate e numerose erbe aromatiche;&nbsp;<strong>alla toscana</strong>, caratterizzato da brodo di verdure cotte, pasta o riso con l'aggiunta d'un soffritto d'olio aromatizzato;&nbsp;<strong>alla vesuviana</strong>&nbsp;con pomodori, peperoni, prosciutto, erbe aromatiche, pasta e... filetti di acciughe.<br>Tutti i paesi possiedono tradizioni popolari riguardo ai benefici della minestra. I giapponesi credono che la&nbsp;<strong>zuppa di alghe</strong>&nbsp;abbia grandi virt&ugrave; terapeutiche e fino a poco tempo f&agrave; era il primo cibo offerto alle donne dopo il parto.<br>Nei paesi mediterranei e nel nord africa, la&nbsp;<strong>zuppa d'aglio&nbsp;</strong>ha la fama di prevenire i malanni. Ricordarsi che l'aglio &egrave; l'unico antibiotico naturale usato in cucina.<br>Secondo gli abitanti della Corea, il&nbsp;<strong>brodo di serpente</strong>&nbsp;ha effetti afrodisiaci, garantisce longevit&agrave; e cura la nevralgia.<br>La credenza nelle virt&ugrave; terapeutiche della minestra non &egrave; soltanto un fenomeno antiquato e folcloristico, anche la moderna scienza medica lo consiglia.<br>In Italia, per esempio, il&nbsp;<strong>minestrone</strong>&nbsp;si mangia preferenzialmente in inverno perch&egrave; accelera lo sgombero del muco dalle vie aeree superiori, e risulta efficace contro il raffredore.<br>In Giappone un dottore dopo aver esaminato 265.000 casi nel corso di 17 anni ha stabilito che la&nbsp;<strong>zuppa di miso</strong>, ricavata dalla pasta di soia fermentata ed accompagnata da ortaggi verdi e gialli, riduce sensibilmente il rischio di cancro allo stomaco.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Negli Stati uniti &egrave; stato dimostrato che persone nutrizionalmente sane mangiano molta&nbsp;<strong>zuppa o minestra</strong>. E' risultato inoltre che chi mangia minestra a pranzo assorbe 50 calorie di meno rispetto a che si nutre di altri cibi.<br>In un periodo di dieci settimane, le persone che mangiano minestra come pasto principale, quattro o pi&ugrave; volte alla settimana,&nbsp;<strong>perdono in media il 20% del loro eccesso di peso</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/80133/smartwatch-vs-orologio-analogico</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:24:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/80133/smartwatch-vs-orologio-analogico</link>
	<title><![CDATA[Smartwatch Vs. Orologio analogico]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>Smartwatch Vs. Orologio analogico</strong></h2>
<p>Negli ultimi anni ci sono state molte discussioni in merito all&rsquo;ascesa degli smartwatch e sull'effetto che questi avrebbero avuto sul settore dell'orologeria classica. <br> I motivi della discussione riguardano principalmente la possibilit&agrave; che gli smartwatch possano effettivamente sostituire l'orologio meccanico nelle varie fasce di marketing, creando magari nuovi potenziali acquirenti per gli orologi classici, introducendoli al settore degli orologi da polso e successivamente convertendoli al mercato del lusso.</p>
<p>Non esiste uno scenario che non sia stato discusso da entrambe le fazioni, quella dei tecnologici contro quella degli appassionati di orologeria, segnando punti a favore dell&rsquo;una o dell&rsquo;altra. A qualche anno dall'introduzione del primo Apple Watch, &egrave; corretto affermare che Smartwatch e orologi meccanici stiano coesistendo pacificamente? <em>Oppure una delle due tipologie sta prevalendo</em>?</p>
<p>E&rsquo; interessante notare su cosa si basi lo sviluppo degli smartwatch. <br> Per comprendere l'essenza del loro sviluppo &egrave; necessario comprendere le sfide che i marchi hanno e devono tutt&rsquo;ora affrontare per poter attirare i consumatori. La pi&ugrave; grande sfida che l'industria orologiera classica deve affrontare &egrave; il proprio carattere conservatore che fa a pugni con il carattere frenetico della tecnologia. <br> Tutto ci&ograve; &egrave; causato da aziende tecnologiche in rapido sviluppo che si muovono ad un ritmo significativamente rapido, sia nella produzione dei prodotti che nel voler trasmettere il proprio messaggio di innovazione ai consumatori. Si tratta di una sfida che i grandi marchi dell&rsquo;alta orologeria tradizionale dovranno affrontare cercando di cambiare la loro priorit&agrave;, e di decidere se il mercato degli smartwatch possa essere qualcosa di cui vogliono far parte.</p>
<p><img src="https://fptshop.com.vn/Uploads/images/2015/Tin-Tuc/Khang/092017/apple-watch-vuot-mat-rolex-cover.jpg" alt="Smartwatch Vs. Orologio analogico" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<h2>Differenza e somiglianze</h2>
<p>Esaminando l'argomento in questione, il primo punto di discussione si basa principalmente sulle caratteristiche del prodotto. <br> Uno smartwatch &egrave; paragonabile a un orologio meccanico o &egrave; un prodotto completamente diverso? <br>Se lo &egrave;, ci&ograve; determinerebbe che gli smartwatch potrebbero essere un valido sostituto all&rsquo;orologio tradizionale. Di certo possiamo dire che da un punto di vista puramente utilitaristico, gli smartwatch non sostituiscono l'orologio classico. Questo perch&eacute; le persone non acquistano smartwatch per leggere l'ora ma per farne ben altro uso. <br>Sar&agrave; al contrario interessante esaminare il punto di partenza di diversi marchi di orologi classici e le sfide che dovranno affrontare nel cercar di convincere i consumatori che il loro orologio &egrave; il prodotto giusto da acquistare al posto un Apple Watch.</p>
<p>In termini di smartwatch, ci concentreremo proprio su Apple Watch, in quanto questo modello &egrave; il pi&ugrave; grosso concorrente dei marchi tradizionali e di quelli di lusso. <br> Apple ha gi&agrave; confrontato i propri numeri nelle vendite con quelli Rolex e Omega per verificare quale possa essere l&rsquo;impatto dei propri prodotti nel settore dell'orologeria mondiale. <br> Sebbene i dati mostrino che vi &egrave; stato un successo commerciale notevole, ci&ograve; non significa che Apple si possa considerare alla pari di una qualsiasi maison del lusso o che provochi nell&rsquo;utilizzatore la stessa emozione generata dai marchi di orologi tradizionali. <br> Certo, l'impatto commerciale &egrave; stato ben che avvertito dai marchi dell&rsquo;orologeria svizzera, poich&eacute; sono pi&ugrave; i consumatori che hanno comperato uno smartwatch di quelli interessati ad un orologio meccanico. Tuttavia, la scelta del consumatore di acquistare un Apple Watch da 400 &euro; oltre ad un Rolex da &nbsp;10.000 non implica l&rsquo;essere mossi dalla stessa motivazione, o dalla stessa voglia di possedere un oggetto di tendenza e pertanto, aggiunge ulteriori sfumature alla discussione generale.<br> <br> Il fattore chiave del grande successo di Apple &egrave; il fatto di aver reso affascinante un oggetto tecnologico. Utilizzando un'estetica accattivante per attrarre il cliente, l'azienda ha aggiunto l&rsquo;emozione ad un prodotto funzionale che in sostanza, non ha alcun valore emotivo.<br><span style="font-size: 12.8px; ">Per avere successo, Apple dovrebbe fare in modo che un orologio funzionale emani lo stesso fascino del marchio di tutti gli altri suoi prodotti.</span></p>
<h2>Tecnologia Vs. segnatempo</h2>
<p>D&rsquo;altro canto, ci sono i marchi di orologi tradizionali che hanno ampliato i loro orizzonti di marketing introducendo a loro volta uno smartwatch nella propria gamma di prodotti. Il fattore chiave del successo per essi, sta nella conquista di quella fascia di utilizzatori di orologi tradizionali che hanno scelto un orologio per la sua immagine, l&rsquo; alta qualit&agrave; costruttiva e non ultima l&rsquo;estetica. Per conquistare questa fascia di acquirenti, &egrave; necessario convincere i consumatori che un'azienda di orologi tradizionale &egrave; anche in grado di sviluppare un moderno prodotto tecnologico basato sulla stessa fiducia ed emozione dei loro ben pi&ugrave; noti cugini meccanici. <br> Per questo motivo le grandi maison dell&rsquo;orologeria hanno meno a che fare con la creazione di un'emozione per i propri orologi e pi&ugrave; a garantire la fiducia nella qualit&agrave; costruttiva e nella logica di una gamma di funzioni intelligenti utili, affidabili e di qualit&agrave; che contrassegnano i loro orologi.<br> <br>Entrambe le tipologie tecnologiche si sono avvalse dell'aiuto di persone del campo avverso, per aumentare le loro possibilit&agrave; di successo. Da un lato Apple ha utilizzato le conoscenze raccolte dal famoso designer Marc Newson mentre lavorava per Jaeger-LeCoultre e <span>Ikepod,</span>&nbsp;dall&rsquo;altro tutti i marchi di orologi tradizionali che hanno sviluppato uno smartwatch, come Montblanc e TAG Heuer, Fr&eacute;derique Constant, si sono appoggiate ad aziende tecnologiche, principalmente con sede nella Silicon Valley, per farsi aiutare con la parte "intelligente" dei loro orologi.</p>
<p>Si tratta di una scelta obbligata, che ha consentito loro di non dover investire nello sviluppo di conoscenze esterne che non non fanno parte del proprio core business.</p>
<p><strong>E quindi chi ha vinto ?</strong><br> Nessuno per ora, stiamo parlando di due tipologie diverse e complementari, che si affiancano e si sovrappongono vicendevolmente, senza dover per forza escludersi a vicenda.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/79625/reinstallare-la-wan-miniport</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:23:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/79625/reinstallare-la-wan-miniport</link>
	<title><![CDATA[Reinstallare la Wan Miniport]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><a href="https://www.Msni.it/blog/view/79625/reinstallare-la-wan-miniport" target="_self" title="come reinstallare il dispositivo WAN miniport, dopo un crash">Reinstallazione del dispositivo di rete WAN miniport</a></h2>
<p><span><span>in questi giorni mi &egrave; capitato un problema per cui il dispositivi WAN miniport sono standati in crash e non erano pi&ugrave; presenti nel sistema, inibendo molte delle funzioni della rete locale.&nbsp;</span><span>la mancata installazione e/o presenza di questi driver, ha causato molteplici problemi di connettivit&agrave;. Il tutto pu&ograve; tornare utile, se ad esempio, dovete installare una connessione PPPOE con IPV6.<br></span></span></p>
<p><span>Ecco i passaggi per reinstallare i dispositivi miniport WAN</span></p>
<hr>
<p><strong><span style="text-decoration: underline; "><span>Passaggio 1: Disinstalla i dispositivi WAN Miniport</span></span></strong></p>
<p><span>1. Aprire Gestione dispositivi (&nbsp;</span><strong>devmgmt.msc</strong><span>&nbsp;-&gt;&nbsp; start - esegui - <span>devmgmt.msc</span>) e nel menu Visualizza selezionare Mostra dispositivi nascosti</span></p>
<p><span>2. Alla voce Adattatori di rete, verranno visualizzati i dispositivi miniport WAN (IP, L2TP, Pppoe, PPTP).&nbsp;</span><em>Se non li vedi, vai alla sezione Passaggio 2</em></p>
<p><span><span>3. Apri l'editor del registro (&nbsp;</span><strong><span><span>regedit.exe</span></span></strong><span>&nbsp;)</span></span><strong><span><span></span></span></strong><span></span></p>
<p><span>4. Individuare&nbsp;</span><strong>HKEY_LOCAL_MACHINE \ SYSTEM \ CurrentControlSet \ Control \ Class \ {4D36E972-E325-11CE-BFC1-08002BE10318}</strong><span>&nbsp;ed&nbsp;</span><strong>esportare</strong><span>&nbsp;questa sottochiave del Registro di sistema</span></p>
<p><span><span>5. Fare clic su ciascuna delle sottochiavi del Registro di sistema a cascata sotto questa chiave.&nbsp;</span><span>Cercare il valore dei dati in&nbsp;</span></span><strong>DriverDesc</strong><span><span>&nbsp;.&nbsp;</span><span>Trova la sottochiave corrispondente al dispositivo miniport, ad esempio, WAN Miniport (IP).</span></span></p>
<p><span><span>6. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla sottochiave (ad esempio 005), quindi fare clic su Elimina.&nbsp;</span><span>Fare clic su S&igrave; per confermare l'eliminazione</span></span></p>
<p><span><span>7. Passare a <strong>Pannello di controllo -&gt; Gestione dispositivi&nbsp;</strong>e fare clic con il pulsante destro del mouse sulla periferica Miniport corrispondente alla sottochiave che &egrave; stata eliminata.&nbsp;</span><span>Seleziona Disinstalla e conferma la disinstallazione</span></span></p>
<p><span>8. Ripetere questa procedura per tutti i dispositivi Miniport che &egrave; necessario disinstallare</span></p>
<hr>
<p><strong><span style="text-decoration: underline; "><span>Passaggio 2: Reinstallare i dispositivi WAN Miniport</span></span></strong></p>
<p><span><span>9. Trova&nbsp;</span><strong><span><span>netrasa.inf</span></span></strong><span>&nbsp;in&nbsp;</span><strong><span>c: \ windows \ inf</span></strong></span><strong><span><span></span></span></strong><span></span><strong><span></span></strong></p>
<p><span>10. Fai una copia di questo file (&nbsp;</span><span>netrasa.bak</span><span>&nbsp;)</span></p>
<p><span><span>11. Apri con il notepad il file&nbsp;</span><strong><span><span>netrasa.inf</span></span></strong><span>&nbsp;e commenta la seguente sezione:</span></span><strong><span><span></span></span></strong><span></span></p>
<blockquote>
<p><strong></strong><strong>Prima</strong></p>
<p><span>[ControlFlags]&nbsp;</span><br><span>ExcludeFromSelect = \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; SW \ {eeab7790-c514-11d1-b42b-00805fc1270e}, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_IrdaMiniport, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_IrModemMiniport, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_L2tpMiniport, MS_PptpMiniport, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_PppoeMiniport, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_NdisWanBh, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_NdisWanIp, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_NdisWanIpv6, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_NdisWanNbfIn, MS_NdisWanNbfOut</span></p>
<p><strong>Dopo</strong></p>
<p><span>[ControlFlags]&nbsp;</span><br><span>; ExcludeFromSelect = \&nbsp;</span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>SW \ {eeab7790-c514-11d1-b42b-00805fc1270e}, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_IrdaMiniport, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_IrModemMiniport, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_L2tpMiniport, MS_PptpMiniport, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_PppoeMiniport, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_NdisWanBh, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_NdisWanIp, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_NdisWanIpv6, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_NdisWanNbfIn, MS_NdisWanNbfOut</span></span></p>
</blockquote>
<hr>
<p><span>12. Avviare <strong>Pannello di controllo -&gt; Gestione dispositivi</strong>&nbsp;, (visualizza dispositivi nascosti) ed avviare l'Installazione guidata hardware dal pannello di controllo</span></p>
<p><span>13. Selezionare&nbsp;</span><strong>&nbsp;hardware&nbsp;<strong>gi&agrave; collegato</strong></strong><span>, e di seguito&nbsp;</span><strong>Avanti</strong></p>
<p><span>14. Selezionare&nbsp;</span><strong>Aggiungi un nuovo dispositivo hardware</strong><span>&nbsp;, quindi&nbsp;</span><strong>Avanti</strong>&nbsp;</p>
<p><span>15. Selezionare&nbsp;</span><strong>Installa l'hardware che seleziono manualmente da un elenco (Avanzate)</strong><span>&nbsp;, quindi&nbsp;</span><strong>Avanti</strong></p>
<p><span>16. Selezionare&nbsp;</span><strong>Schede di rete</strong><span>&nbsp;, quindi&nbsp;</span><strong>Avanti</strong></p>
<p><span>17. Selezionare&nbsp;</span><strong>Microsoft</strong><span>&nbsp;nella sezione Manufacturer e quindi sulla scheda di rete, selezionare il dispositivo WAN Miniport desiderato, quindi&nbsp;</span><strong>Avanti e terminare la procedura guidata</strong></p>
<p><span>18. Ripeti i punti dal 13 - 18 per ciascun dispositivo che si sta reinstallando</span></p>
<p><span>19. Dopo aver reinstallato i dispositivi, riavviare il sistema</span></p>
<hr>
<p><span>20. Una volta riavviato Eseguire&nbsp;</span><strong><span><span>netsh int ip reset c: \&nbsp;</span></span><span><span><span>resetlog.txt</span></span></span></strong><span>&nbsp;e riavviare per una seconda volta il sistema (per la reimpostazione dello stack TCP / IP)</span></p>
<p><span>21. Controllare le connessioni di rete in Gestione dispositivi e in Connessione di rete (&nbsp;</span><span>ncpa.cpl</span><span>&nbsp;)</span></p>
<p><span>22.&nbsp;</span><strong><span><span>Eliminare c: \ windows \ inf \&nbsp;</span></span><span><span><span>netrasa.inf</span></span></span></strong><span>&nbsp;e&nbsp;</span><strong><span><span>rinominare&nbsp;</span></span><span><span><span>netrasa.bak</span></span></span><span><span>&nbsp;in&nbsp;</span></span><span><span><span>netrasa.inf</span></span></span></strong></p>
<p>&nbsp;E' tutto&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10215/climatologia-ed-effetto-serra</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:23:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10215/climatologia-ed-effetto-serra</link>
	<title><![CDATA[Climatologia Ed Effetto Serra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le scorse estati sono state tutte caratterizzate da lunghe ondate di forte caldo e siccit&agrave; cha hanno bruciato le colture in tutti gli Stati Uniti, in India ed in una parte della Cina, mentre in altre zone dello stesso paese piogge torrenziali provocarono alluvioni che innondarono milioni di ettari di terreno agricolo.</p>
<p>Piogge eccezionali si rovesciarono anche sulla Gran Bretagna.<br>In settembre, l'uragano pi&ugrave; violento dei secoli colp&igrave; i Caraibi.<br>Sta accadendo qualcosa di strano al clima terrestre, e non &egrave; cominciato solo dall'estate scorsa.<br>Negli ultimi dieci anni gli Stati Uniti hanno conosciuto una serie di estremi meteorologici che dovrebbero verificarsi per puro caso meno di una volta ogni millennio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Anche altrove il tempo ha registrato&nbsp;<strong>punte di freddo e di caldo record</strong>.<br>Nel gennaio 1987 la neve ricopr&igrave; le gondole di Venezia e cadde sulle spiagge della Costa Azzurra, sull'arida Africa australe e perfino sul Brasile subtropicale.<br>Come mai, il&nbsp;<strong>clima st&agrave; impazzendo</strong>? Queste&nbsp;<strong>anomalie meteorologiche</strong>&nbsp;potrebbero essere il primo sintomo di un<strong>cambiamento globale del clima</strong>?</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ci stiamo forse avviando verso una nuova&nbsp;<strong>era glaciale</strong>?<br>Oppure siampo di fronte alle avvisaglie del cosidetto&nbsp;<strong>effetto serra</strong>, un riscaldamento del pianeta che potrebbe portare allo<strong>scioglimento delle calotte polari</strong>&nbsp;e trasformare i paesaggi cui siamo abituati in&nbsp;<strong>giungle tropicali e aridi deserti?</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.cr2.cl/wp-content/uploads/2015/11/40-de-la-poblacion-mundial-nunca-ha-oido-hablar-del-cambio-climatico.jpg" alt="il climka sta cambiando" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><span style="font-size: 12.8px; ">Gli esperti hanno formulato varie teorie, ma nessuna offre da sola una spiegazzione soddisfacente dello strano</span><strong style="font-size: 12.8px; ">cambiamento climatico</strong><span style="font-size: 12.8px; ">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Tutte insieme, per&ograve;, cominciano comunque a delineare la soluzione di questo&nbsp;<strong>enigma meteorologico</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Quando bruciamo&nbsp;<strong>combustibili fossili&nbsp;</strong>(&nbsp;<strong>carbone e petrolio</strong>&nbsp;) liberiamo&nbsp;<strong>anidride carbonica</strong>, CO2, che si va ad aggiungere a quella gi&agrave; presente nell'atmosfera.<br>Dal 1958, la proporzione di&nbsp;<strong>CO2</strong>, nell'aria &egrave; aumentata del 30%; molti scienziati ritengono che entro un secolo questo semplice gas potrebbe devastare il nostro mondo. Come?<br>L'anidride carbonica nell'atmosfera, come il vetro in una serra, lascia passare la luce del sole e poi cattura e trattiene parte dell'<strong>energia solare sotto forma di calore</strong>.<br>Questo effetto serra contribuisce a<strong>&nbsp;riscaldare il clima del nostro pianeta</strong>; se il CO2 ed altri gas di serra come il metano, il protossido di azoto ed il clorofluorocarbonio sparissero domani, il nostro pianeta diventerebbe da un giorno all'altro un<strong>cadavere di corpo celeste</strong>,&nbsp;<strong>freddo e senza vita come Marte</strong>.<br>In realt&agrave;, tutti questi gas non hanno fatto che aumentare dall'inizio della&nbsp;<strong>Rivoluzione Industriale</strong>.<br>Consideriamo il&nbsp;<strong>CO2</strong>, per esempio, che oggi &egrave; responsabile al 50% circa dell'<strong>effetto serra</strong>.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.complottisti.com/wp-content/uploads/2015/10/blogger-image-5663919.jpg" alt="Clima globale pazzie" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ogni anno nei nostri cieli si riversano cinque miliardi di tonellate di<strong>&nbsp;anidride carbonica&nbsp;</strong>prodotta dal consumo di combustibili fossili cui bisogna aggiungere altri due miliardi e mezzo circa derivanti dall'<strong>abbattimento e la combustione</strong>di quasi 14 milioni di ettari di&nbsp;<strong>foreste tropicali</strong>.<br>All'attuale tasso di crescita, il quantitativo della sola&nbsp;<strong>anidride carbonica</strong>&nbsp;potrebbe raddoppiare durante il prossimo secolo.<br>Si calcola che la temperatura sia gi&agrave; salita in questo secolo di mezzo centigrado, quasi certamente per l'aumento del&nbsp;<strong>gas di serra.&nbsp;</strong><br>Si ritiene che, anche senza un ulteriore peggioramento della situazione, il calore intrapolato dai gas gi&agrave; prodotti far&agrave; comunque&nbsp;<strong>aumentare la temperatura globale</strong>&nbsp;nel corso del prossimo secolo da uno a tre gradi rispetto ai livelli del 1980.<br>Se invece l'<strong>emissione di gas</strong>&nbsp;continuer&agrave; a crescere come &egrave; accaduto finora, si prevede che entro il 2030 la&nbsp;<strong>temperatura</strong><strong>media della terra&nbsp;</strong>potrebbe arrivare fino a cinque gradi centigradi oltre il livello raggiunto nel 1900.<br>L'aumento di uno o due gradi pu&ograve; sembrare roba da poco finch&egrave; non ci si rende conto che &egrave; molto vicino al rialzo di temperatura che 100.000 anni fa pose fine all'<strong>ultima &egrave;ra glaciale</strong>.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Se non riusciremo a rellentare questa tendenza, ecco quale tipo di futuro attende noi ed i nostri figli:&nbsp;<strong>la siccit&agrave; e le onde di calore che hanno investito nel 1988 gran parte degli Stati Uniti diventeranno caratteristiche normali del clima estivo.</strong><br><strong>Giganteschi uragani</strong>, con un potenziale distruttivo del 50% superiore rispetto a quelli di oggi, investiranno gli Stati Uniti pi&ugrave; a nord di quanto accada oggi e per un maggior numero di mesi all'anno.<br>Nello stesso tempo, l'<strong>effetto serra&nbsp;</strong>potrebbe produrre<strong>&nbsp;benefici effetti su altre regioni</strong>&nbsp;rendendo per esempio pi&ugrave; piovose le zone aride dei paesi come la Cina, l'India, l'Africa, l'Australia ed aree come il Medio Oriente, e provocando il disgelo di milioni di ettari in Siberia ed in Canada.<br>Sempe secondo questa teoria, il riscaldamento del clima provocher&agrave; lo&nbsp;<strong>scioglimento del ghiaccio delle calotte poleri</strong>, ed il livello degli oceani salir&agrave; in media di cinque o sei centimetri fino ad un metro e 25 nel prossimo secolo, minacciando citt&agrave; come New York, Londra, Pechino e Seoul.<br><strong>Grandi distese di terra coltivata saranno sommerse, riserve idriche contaminate, ed un gran numero di parchi naturali distrutti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Fino a che punto simili terrificanti previsioni sono scienza e non solo fantascienza?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il nostro vecchio pianeta, dicono gli scienziati, non &egrave; nuovo a situazioni di questo tipo, ed in ogni caso la catastrofe potrebbe essere evitata agevolmente:&nbsp;<br><strong></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>BASTA VOLERLO</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41496/ultimate-file-hosts-windows-7-8-10</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:22:30 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41496/ultimate-file-hosts-windows-7-8-10</link>
	<title><![CDATA[Ultimate FILE HOSTS - Windows 7 - 8 - 10]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Windows FILE HOSTS: sicurezza 2017</h2>
<p>Siete stufi di navigare con la pagina piena di pubblicit&agrave; e rallentamenti a non finire ?</p>
<h2>Come rendere sicura la navigazione sul web</h2>
<p>Tempo fa avevo scovato questo file Hosts sul web, creato da un esperto che dovrebbe bloccare il 90% dei banner intrusivi che rallentano la navigazione e (molte volte) vi fanno scaricare un sacco di roba indesiderata.<br> <br> per attivarlo basta scaricare: <a href="https://connectu.it/download/hosts.zip" target="_blank"><span style="color: red; "><span style="font-size: large; ">questo file ZIP</span></span></a>, <br> ed estrarlo nella cartella <br> <br> <strong>c:\WINDOWS\system32\drivers\etc</strong><br> <br> alla richiesta di sovrascrittura, basta rispondere S&igrave;</p>
<p><img src="https://wiki.metin2.it/images/a/af/Error_Update_GameGuard_1.jpg" alt="file hosts" width="450" style="border: 0px; border: 0px; "><br> <br> inoltre il file <strong>vi metter&agrave; al riparo</strong> anche da siti di <a href="https://www.Msni.it/photos/image/45377/mywot-web-of-spyware" target="_blank" title="Mywot &egrave; un Malware"><strong>Phishing</strong> </a>e da <strong><a href="https://www.connectu.it/discussion/owner/4048" target="_blank" title="Segnalazione frodi online">eventuali frodi online</a></strong>&nbsp;e/o siti che <strong><a href="https://www.Msni.it/videos/play/group:4048/45355/mywot-lo-spyware-camuffato-da-app-di-sicurezza" target="_blank" title="Mywot &egrave; uno spyware">mettono a rischio la vostra privacy</a></strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/81451/siamo-noi-la-generazione-pi-sfigata-di-sempre</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:21:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/81451/siamo-noi-la-generazione-pi-sfigata-di-sempre</link>
	<title><![CDATA[Siamo noi, la generazione più SFIGATA di sempre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.gazzettadellemilia.it/media/k2/items/cache/b9e4e6e237018790f0a2e381138dacc5_XL.jpg?t=20190708_053802" alt="paninaro" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Siamo noi, gli ormai cinquantenni, i nati tra la met&agrave; degli anni &rsquo;60 e la met&agrave; degli anni &rsquo;70. La generazione che ha subito pi&ugrave; angherie nel secolo precedente.<br>Siamo quelli che erano troppo piccoli per poter avere un posto di rilievo, messi perennemente da parte dai nati negli anni 40 e 50<br>Siamo quelli che si sono dovuti sorbire 30 o passa anni di Andreotti - Cirino Pomicino - DeMita - e quando ingenuamente abbiamo pensato fosse il nostro turno, ci siamo trovati sorpassati dalla generazione CHERNOBYL nata dopo il 1986.<br>Siano noi quelli che quando erano appena adolescenti si sono trovati con l'AIDS che la faceva da padrone ed avavamo paura ad avere un rapporto intimo con il proprio partner.<br>Siamo noi gli ultimi sfigati ad aver dovuto fare un anno o pi&ugrave; di Militare, con il Sergente che ti urlava in faccia sputando, abbiamo fatto le corv&egrave;&egrave;. le garritte. le marce e bere il bromuro nel caff&egrave;, la mattina.<br>Siamo noi che spinti dai nostri genitori, siamo andati avanti a studiare, per poi scoprire che un idraulico guadagna molto pi&ugrave; di un laureato.<br>Siamo noi che ci siamo visti togliere i lavori pi&ugrave; semplici da Romeni / Albanesi / extracomunitari di ogni genere, mentre i nostri padri potevano sempre contare su una riserva di lavoro "base", nei tempi di magra.<br>Siamo noi quelli cui infilavano un ago da calza nel braccio o nel petto per farci l'antimeningite, e all'epoca non potevi dichiararti NOVAX, venivi riformato con disonore, e mai avresti potuto sperare di trovare un posto di lavoro da statale.<br>Siamo noi che pur avendo versato decenni di contributi, saremo i primi a non vedere la pensione, o nei casi pi&ugrave; fortunati la vedremo a 70 anni<br>Siamo noi che abbiamo provato gli anni di piombo, gli estremismi di destra e di sinistra, le stragi di stato, il terrorismo islamico e come premio adesso che abbiamo 50 anni, il COVID<br>Siamo noi che abbiamo gioito per la caduta del muro di Berlino, ma non siamo MAI riusciti a coglierne i frutti.<br>Siamo noi che abbiamo visto polverizzare l'economia del Made in Italy, a favore del All in China, e abbiamo visto sparire milioni di posti di lavoro per darli alla produzione cinese.<br>Siamo noi che abbiamo visto sparire le piccole botteghe a favore di un economia ULTRA CAPITALISTA, che sfrutta il lavoratore come mai nei precedenti 90 anni.<br>Siamo noi che credevamo che mandando 10 mila lire al mese in Africa avremmo salvato il mondo, ma &egrave; l'Africa che &egrave; venuta a prendersi il NOSTRO mondo.<br>Siamo noi che le prendevamo di santa ragione, a volte anche pesantemente, ma non avevamo certo un telefono azzurro cui telefonare.<br>Siamo la generazione pi&ugrave; SFIGATA di sempre.<br>...pensateci</p>
<p>by Billow<br>Copia e incolla sulla tua bacheca</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/80288/social-media-listening-perch-importante-e-come-sfruttarlo</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:53:54 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/80288/social-media-listening-perch-importante-e-come-sfruttarlo</link>
	<title><![CDATA[Social media listening, perché è importante e come sfruttarlo]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Social media listening, perch&eacute; &egrave; importante e come sfruttarlo</h2>
<p>I social rappresentano senza dubbio una fonte di svago e convivialit&agrave; dalla portata trasversale e globale. Ma attraverso le pi&ugrave; popolari piattaforme si possono raggiungere anche importanti obiettivi di business, primo tra tutti il miglioramento della reputazione online di un&rsquo;azienda. Spesso le imprese <strong>non mettono correttamente a fuoco le potenzialit&agrave;</strong> di simili canali, i quali non sono optional digitali ma veri e propri strumenti di lavoro. La semplicit&agrave;, solo apparente, con la quale si gestiscono i diversi profili, spesso inganna. <br>La gestione di una pagina aziendale &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; complessa, che richiede il <em>possesso di competenze specifiche</em>. In un&rsquo;ottica di miglioramento continuo &egrave; importante, specie in fase di<strong> <a href="https://www.pragmaticaweb.it/">definizione delle strategie di social marketing</a></strong>, procedere a una fase di ascolto sui social media che prende il nome di &lsquo;social media listening&rsquo;. <br>Per lo sviluppo delle campagne infatti &egrave; essenziale monitorare e analizzare le conversazioni che avvengono online intorno a un certo brand: <span style="text-decoration: underline; ">si tratta di spunti che si riveleranno molto utili</span>.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.Msni.it/\img\social_media_listening.jpg" alt="Social media listening" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<h2>I bisogni e le preferenze degli utenti sono al centro dell&rsquo;analisi</h2>
<p>Riuscire a comprendere i bisogni reali delle persone, con l&rsquo;obiettivo di soddisfarli, &egrave; sempre pi&ugrave; importante: questa attivit&agrave; rappresenta ormai l&rsquo;Abc del modus operandi aziendale, basato sulla raccolta e lo studio approfondito di dati per la pianificazione di campagne marketing performanti. <br>Prima di avviare la fase di ascolto occorrer&agrave; definire degli obiettivi (<em>cosa voglio sapere? qual &egrave; il mio target?</em>). L&rsquo;analisi social pu&ograve; riguardare le menzioni a un brand, a prodotti e offerte. Al centro finiscono anche le menzioni relative alla qualit&agrave; di un servizio offerto. Questi sono tutti elementi che vanno a comporre una panoramica completa su quello che &egrave; il &lsquo;sentiment&rsquo; del web relativo al marchio. Fare social media listening serve anche a definire le keywords che risultano pi&ugrave; utilizzate per descrivere l&rsquo;offerta del brand, cos&igrave; come le opinioni sui diretti competitor. Questa mole di dati potr&agrave; generare un vantaggio da sfruttare per lavorare meglio senza disperdere il budget. Grazie al social media listening si potranno raggiungere sempre nuovi e migliori utenti, in linea con l&rsquo;offerta del marchio: si resta vicini ai desideri del pubblico, di conseguenza migliorando la brand awareness (<em>la notoriet&agrave; e riconoscibilit&agrave; del marchio</em>) e alzando l&rsquo;asticella della fiducia di followers sia vecchi che nuovi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La creazione di contenuti e le opportunit&agrave; di crescita</h2>
<p>Ma non &egrave; tutto, perch&eacute; una corretta attivit&agrave; di social media listening potr&agrave; risultare molto utile anche nella creazione di contenuti per i canali dell&rsquo;azienda. La fase di &lsquo;ascolto&rsquo; delle conversazioni sul web permette infatti di intercettare le menzioni ma anche di incamerare i dati demografici degli utenti e scoprire gli hashtag interessanti. <br>Elementi che saranno di ispirazione e supporto nella pianificazione di contenuti coinvolgenti e di valore (<em>testi, immagini, video e podcast</em>). Dal momento che la restituzione di info e dati avviene in tempo reale, diventa possibile cogliere opportunit&agrave; di business &lsquo;<em>al volo</em>&rsquo; per continui miglioramenti di performance. Chi apre un nuovo locale - per esempio - potr&agrave; trarre vantaggio dal social media listening, scoprendo tendenze e preferenze legate anche alla posizione. Si potr&agrave; calibrare cos&igrave; il men&ugrave; con <strong>cocktail e pietanze di sicuro gradimento</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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