<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=1180</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29865/cartelle-equitalia-prescrizione-suggerimenti</guid>
	<pubDate>Sun, 08 Jun 2014 07:48:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29865/cartelle-equitalia-prescrizione-suggerimenti</link>
	<title><![CDATA[Cartelle Equitalia prescrizione - suggerimenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Tutte le cartelle notificate da Equitalia</span> <strong>sono soggette alla prescrizione</strong>, cio&egrave; all&rsquo;estinzione a seguito dell&rsquo;inerzia della stessa Equitalia protratta per il numero di anni stabiliti dalla legge e, di conseguenza, non devono essere pagate.</p>
<p><img src="https://connectu.it/groupicon/7656/large/1291715110.jpg" width="200" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La disciplina della prescrizione in discorso &egrave;, tuttavia, diversa a seconda che si riferisca a sanzioni amministrative o a tributi e tasse.<br> Rimandando ai prossimi articoli la prescrizione in materia di tributi e tasse, <span style="text-decoration: underline;">di seguito illustro la prescrizione delle cartelle di Equitalia per sanzioni amministrative.</span></p>
<p>Per fugare ogni dubbio &egrave; opportuno <strong>riassumere le prescrizioni</strong> di queste sanzioni cos&igrave; come previste dalla legge.<br> Innanzi tutto preciso che l&rsquo;ente impositore di cui si parler&agrave; nel proseguo &egrave; l&rsquo;ente che richiede il pagamento della sanzione amministrativa (<em>per esempio: se si tratta di una sanzione elevata dalla Polizia Municipale, l&lsquo;ente impositore normalmente &egrave; il Comune</em>).<br> In ogni caso l&rsquo;ente impositore deve essere indicato nel verbale che viene notificato.</p>
<p>Per chiarezza, vediamo il procedimento ed i rispettivi termini di prescrizione: <br> <strong>1) verbale di accertamento.</strong> Entro 90 giorni dal giorno della violazione l&rsquo;ente impositore deve notificare il verbale di accertamento. <br> Se ritarda, la sanzione si estingue in forza dell&rsquo;art. 14 della legge n. 689 del 1981 (o nel caso di violazione del codice della strada, ai sensi dell'art. 201 Cds). <br> <strong>2) ordinanza ingiunzione. </strong>Entro i successivi cinque anni dalla notifica del verbale, l&rsquo;Ente impositore deve notificare un ulteriore atto chiamato tecnicamente ordinanza ingiunzione a meno che il debitore/trasgressore non proponga impugnazione e non paghi. <br> In questo caso la prescrizione di cinque anni decorrer&agrave; dalla notifica dell&rsquo;ordinanza ingiunzione.<br> N.B. Nel caso di violazioni al codice della strada,&nbsp; l'ordinanza ingiunzione viene emessa solo nel caso in cui si faccia ricorso al Prefetto, che deve emetterla entro 210 giorni dal ricevimento del ricorso.<br> <strong>3) </strong><strong>cartella esattoriale. </strong>Entro i cinque anni successivi alla notifica dell&rsquo;ordinanza ingiunzione, oppure del verbale di accertamento di violazione del codice della strada, Equitalia su incarico dell&rsquo;Ente Impositore deve notificare una cartella che ingiunga il pagamento. In alternativa, l'ente impositore pu&ograve; emettere direttamente, senza incaricare Equitalia, una ingiunzione di pagamento.<br> Anche questa cartella di Equitalia (o l'ingiunzione di pagamento) va in prescrizione in cinque anni decorrenti dalla data di notifica della cartella medesima se non &egrave; seguita dalla notifica di un ulteriore atto chiamato <strong>avviso di mora</strong>.</p>
<p>Se, tuttavia, viene notificato detto avviso di mora, la prescrizione della cartella decorre dalla data di notifica dell&rsquo;avviso di mora ed &egrave; sempre di cinque anni.<br> A proposito della prescrizione delle cartelle per sanzioni amministrative &egrave; importante segnalare che Equitalia sostiene - a torto, secondo la giurisprudenza pi&ugrave; recente e ormai consolidata - che il termine di prescrizione sia di dieci anni a decorrere dalla notifica della cartella o dell&rsquo;ultimo avviso di mora e, pertanto, costringe il cittadino a rivolgersi al Giudice al fine di far valere i suoi diritti.<br> <br> <strong>Come difendersi se la cartella di Equitalia &egrave; prescritta? <br> </strong>Generalmente, la prescrizione della cartella viene fatta valere con l'impugnazione di atti esecutivi che seguono la notifica della cartella stessa (fermo amministrativo dell'auto, pignoramento, etc.). Ma &egrave; sempre possibile chiedere ad Equitalia di sgravare la cartella anche prima che sia iniziata l'esecuzione forzata.<br> Quindi, nel caso che siano decorsi i cinque anni dalla notifica della cartella o dall&rsquo;avviso di mora, <em>senza che nel frattempo sia iniziata l'esecuzione (es., fermo amministrativo, pignoramento etc.)</em>, preciso il comportamento da adottare dal cittadino:<br> <strong>A)&nbsp;istanza di sgravio ad Equitalia. </strong>Prima di rivolgersi ad un giudice, &egrave; possibile fare domanda di sgravio direttamente ad Equitalia da inviare a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Di seguito, il modulo di istanza di sgravio.<br> <strong>B) opposizione all'esecuzione. </strong>Se Equitalia non provvede allo sgravio, sar&agrave; necessario citare Equitalia di fronte al Giudice di Pace al fine di fare dichiarare la prescrizione. Preciso che in caso in cui l&rsquo;importo dovuto sia inferiore a &euro; 1.100,00 &egrave; possibile rivolgersi al Giudice di Pace senza l&rsquo;assistenza di un difensore (attraverso una citazione orale oppure utilizzando uno schema di atto di citazione).<br> Nel caso in cui l&rsquo;importo sia superiore a &euro; 1.100,00 sar&agrave; necessaria l&rsquo;assistenza di un avvocato ma il Giudice di pace, dopo aver visto la copia della lettera con istanza di sgravio, potr&agrave; porre le spese processuali a carico di Equitalia.<strong><br> </strong><br> <br> *****<br> <strong><em>Modulo dell'istanza di sgravio da inviare per racc. a/r, allegando fotocopia (e non l'originale!) della cartella esattoriale e, se notificato, dell'avviso di mora.</em></strong><br> *****<br> <br> Spett.le EQUITALIA &hellip;&hellip;&hellip;.&nbsp; s.p.a. <br> Agente della riscossione per la Provincia di &hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip; <br> con sede in&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;..<br> <strong>Istanza di sgravio </strong><br> Il sottoscritto ..... , nato ......., residente ........., Codice fiscale<br> <strong>espone: </strong><br> - che in data&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;.. gli &egrave; stata notificata la cartella n. &hellip;&hellip;&hellip;..che si allega in fotocopia;<br> - [che in data &hellip;&hellip;&hellip;.. gli &egrave; stato notificato l&rsquo;avviso di mora che si allega in fotocopia;]<br> - che sono decorsi cinque anni dalla notifica;<br> - che il credito &egrave; prescritto.<br> Per quanto sopra il sottoscritto<br> <strong>chiede</strong><br> che EQUITALIA s.p.a. Agente della riscossione per la provincia di &hellip;&hellip;&hellip;&hellip;. <strong>Voglia</strong> effettuare lo sgravio di detta cartella per intervenuta prescrizione successivamente alla notifica.<br> Allega la fotocopia della cartella [e dell'avviso di mora]<br> LUOGO, DATA E FIRMA (in originale per esteso)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29864/brogli-alle-elezioni-il-m5s-presenta-ricorso-al-tar</guid>
	<pubDate>Sun, 08 Jun 2014 07:34:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29864/brogli-alle-elezioni-il-m5s-presenta-ricorso-al-tar</link>
	<title><![CDATA[Brogli alle elezioni, il M5S presenta ricorso al TAR]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo i <a href="https://connectu.it/blog/view/29696/scandalo-trovate-200mila-schede-del-m5s-non-conteggiate">presunti brogli di Milano</a>, ecco qualcosa di concreto&nbsp;</p>
<p>&ldquo;A <em>Campobasso</em> il PD si candida alle comunali con i Comunisti, SEL, UDC e UDEUR e vince al primo turno per un pugno di voti: voti che non hanno corrispondenza tra Prefettura, il Comune e la proclamazione.</p>
<p>Il <span style="text-decoration: underline;">MoVimento 5 Stelle &egrave; arrivato secondo ed &egrave; mancato il ballottaggio</span>: noi non ci arrenderemo e siamo pronti a ricorrere al TAR e segnalare alla Procura della Repubblica tutte le anomalie viste nei giorni della tornata elettorale.</p>
<p>Il pasticciaccio andr&agrave; chiarito e sar&agrave; compito dei magistrati farlo, cos&igrave; come andr&agrave; chiarito se qualcuno ha commesso qualche errore penalmente rilevante. In ciascuna delle tre competizioni elettorali cui ha partecipato il MoVimento 5 Stelle in Molise lo spettacolo &egrave; sempre lo stesso. Errori e leggerezze di ogni tipo che trasformano le operazioni di scrutinio in una barzelletta che gi&agrave; una volta &egrave; costata l&rsquo;annullamento delle elezioni.&rdquo;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29760/bicarbonato-e-limone-per-prevenire-il-cancro</guid>
	<pubDate>Sat, 07 Jun 2014 09:02:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29760/bicarbonato-e-limone-per-prevenire-il-cancro</link>
	<title><![CDATA[Bicarbonato e Limone per prevenire il cancro]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Il bicarbonato di sodio &egrave; uno dei pi&ugrave; potenti alcalinizzanti. Otto Heinrich Warburg, premio Nobel nel 1931 per la sua tesi<br>La causa principale e<span>&nbsp;la prevenzione del <strong>cancro</strong>, ha dichiarato:</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Le cellule tumorali vivono in un ambiente estremamente acido e privo di ossigeno. Le cellule sane vivono in un ambiente alcalino, ossigenato, consentendo il funzionamento normale, privare una cellula del 35% di ossigeno per 48 ore pu&ograve; probabilmente innescare un processo canceroso. Le sostanze acide respingono ossigeno, mentre le sostanze <strong>alcaline</strong> lo attraggono. Le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno<br>. Invece la <strong>GLICEMIA</strong> sopravvive fino a quando l&rsquo;ambiente &egrave; privo di ossigeno. I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini, quindi il cancro non sarebbe altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente privo di ossigeno e alcalinit&agrave;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><img src="https://beautyhealthtips.in/wp-content/uploads/2014/02/Homemade-baking-soda-face-packs.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">La dr. Elisabetta Izquierdo : &ldquo;<em>Io sono un medico e mi rifiuto di credere che radio e chemio terapia siano gli unici strumenti per debellare il cancro</em>&rdquo;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Il bicarbonato di sodio, umile composto e molto a buon mercato, secondo recenti e sorprendenti ricerche farmaceutiche pu&ograve; curare il cancro. E non solo, allevia molto significativamente anche gli effetti secondari negativi della chemioterapia. La &ldquo;<em>soluzione</em>&rdquo; della medicina organizzata per il cancro si basa su tre procedure molto rischiose e altamente invasive la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia. La soluzione pu&ograve; essere nel kit del vostro bagno.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Dose Consigliata: 1/2 litro di acqua + succo di 3 limoni + 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Prendere a stomaco vuoto al mattino, pu&ograve; essere suddivisa in due dosi durante il giorno , ma non tra i pasti. E &lsquo; meglio prenderla ogni giorno, anche quando la malattia &egrave; sparita, perch&eacute; tutti i tumori possono tornare, ed &egrave; importante prevenire.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Nel suo libro, &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">Vincere la guerra al cancro</span>&ldquo;, il suo autore &ndash; il dottor Mark Sircus &ndash; affronta la questione del bicarbonato di sodio che aiuta a salvare innumerevoli vite ogni giorno. Il bicarbonato di sodio &egrave; noto come antico metodo per accelerare il ritorno a livelli normali di bicarbonato nel corpo</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">. E&rsquo; inoltre economico, sicuro, e forse potrebbe essere la medicina pi&ugrave; efficace a disposizione contro il cancro.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><strong>Il Bicarbonato</strong><span>&nbsp;</span>di sodio d&agrave; al corpo una forma naturale di chemioterapia che uccide efficacemente le cellule tumorali senza gli effetti collaterali devastanti evitando anche i costi della chemioterapia convenzionale. Dal momento che nessuno si pu&ograve; arricchire e fare un sacco di soldi con qualcosa di cos&igrave; semplice, nessuno lo promuove e quindi manca il supporto per essere studiato e sperimentato. La comunit&agrave; medica ha voltato le spalle Dr. Simoncini e ad altri colleghi, perch&eacute;, da onesto specialista oncologo, ha rifiutato di utilizzare i metodi convenzionali per i suoi pazienti che decidono di farsi somministrare cure a base di bicarbonato di sodio, curando con impressionante successo nel 99 per cento dei casi il cancro al seno.<span>&nbsp;</span><strong>Il cancro della vescic</strong>a pu&ograve; essere curato in breve tempo, completamente e senza chirurgia, chemio o radioterapia, utilizzando solo un apparato di infiltrazione locale (simile ad un catetere) per infondere bicarbonato di sodio direttamente nella zona infetta del seno o della vescica, ma pu&ograve; anche essere consumato per via orale.<br><strong>Il bicarbonato di sodio</strong><span>&nbsp;</span>applicato ai tumori alla fine li fa scomparire rapidamente, che molti dei trattamenti chemioterapici attualmente includono bicarbonato di sodio, con la scusa che &ldquo;aiuta&rdquo; a proteggere i reni, il cuore e il sistema nervoso del paziente &egrave; un dato di fatto. Ed &egrave; stato gi&agrave; stabilito che la somministrazione di chemioterapia senza bicarbonato pu&ograve; uccidere il paziente. Cos&igrave; , quando sentiamo parlare sui &ldquo;successi&rdquo; della chemioterapia &egrave; proprio il bicarbonato di sodio che agisce, non solo per fermare metastasi ma anche per ridurre al minimo gli effetti collaterali dannosi della tossicit&agrave; chemioterapica. Inoltre non esistono studi per separare gli effetti del bicarbonato di sodio dagli agenti chemioterapici tossici.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Nota: <em><span style="color: #333333; font-size: 12px; font-weight: normal; text-align: start; float: none; background-color: #ffffff;">questo articolo &egrave; a solo scopo informativo&rdquo; il blog e/o l&rsquo;autore dell&rsquo;articolo non si assumono alcuna responsabilit&agrave; e non intendono sostituirsi &nbsp;al parere medico</span></em></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29696/scandalo-trovate-200mila-schede-del-m5s-non-conteggiate</guid>
	<pubDate>Thu, 05 Jun 2014 21:22:58 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29696/scandalo-trovate-200mila-schede-del-m5s-non-conteggiate</link>
	<title><![CDATA[Scandalo: trovate 200mila schede del M5S non conteggiate]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Brogli elettorali</span></p>
<p><span><img src="https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2014/06/02/1401706179-grillopeppe.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>In quest&rsquo;ultimi giorni, a seguito degli inaspettati e imprevedibili risultati delle elezioni europee 2014, sono sorti molti dubbi riguardo il corretto conteggio delle schede elettorali, in particolare per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, che ha concluso la tornata elettorale ben al di sotto delle previsioni e sondaggi. Beppe Grillo, in primis, ha caldeggiato una verifica pi&ugrave; accurata del conteggio e ha avanzato la possibilit&agrave; che fossero sorti brogli elettorali durante le votazioni.</span></p>
<p><span></span><strong>Ecco che lo scenario di Grillo diventa pi&ugrave; realistico di quanto ci si aspettasse, infatti, in mattinata, sono state rinvenute dalle autorit&agrave; preposte al controllo elettorale, oltre 200mila schede crocettate M5S in alcuni cassonetti appena fuori dalla provincia di M</strong><strong>ilano.&nbsp;</strong><br><br><span>Lo scandaloso episodio sta gi&agrave; circolando in rete e le autorit&agrave; hanno deciso di aprire un&rsquo;indagine per incastrare i colpevoli dell&rsquo;accaduto, anche se sembra che&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;"><strong>l&rsquo;episodio sia stato ben progettato e che gli interessi politici dietro siano dei pi&ugrave; elevati.</strong></span><span>&nbsp;Per questo motivo ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di una tornata elettorale nuova e sussidiaria. </span></p>
<p><span>Nel frattempo</span><strong>&nbsp;il Movimento 5 Stelle ha gi&agrave; provveduto a presentare ricorso presso la corte costituzionale europea per brogli e frode aggravata nei propri confronti.</strong></p>
<p><strong></strong><span>&nbsp;Si attendono aggiornamenti sugli sviluppi nei prossimi giorni.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29660/floris-se-ne-va-dalla-rai-</guid>
	<pubDate>Thu, 05 Jun 2014 09:31:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29660/floris-se-ne-va-dalla-rai-</link>
	<title><![CDATA[Floris se ne va dalla RAI ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Lo share in calo, gli ospiti che si parlano addosso e quel rapporto difficile con Matteo Renzi e la maggioranza di governo, dalla quale si sentirebbe "tradito" dopo tanti anni di tv schierata contro il centrodestra. Ragioni che potrebbero portare alla pi&ugrave; clamorosa mossa del mercato televisivo della prossima estate: il passaggio di&nbsp;</span><strong>Giovanni Floris</strong><span>, in arte "Giova", dalla Rai a Mediaset.</span></p>
<p><span><img src="https://www.ilmessaggero.it/ArchivioNews/20110618_floris_giovanni.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Cio&egrave; alla corte di Berlusconi, il politico che pi&ugrave; di tutti &egrave; stato oggetto degli strali del conduttore di&nbsp;</span><em>Ballar&ograve;</em><span>. Scrive&nbsp;</span><em>Il Fatto quotidiano</em><span>&nbsp;che Mediaset gli avrebbe di recente fatto una proposta concreta e ghiotta. </span></p>
<p><span>Il "Biscione" si sarebbe mosso&nbsp;dopo aver saputo che la proposta di nuovo contratto per Ballar&ograve; non soddisferebbe Floris dal punto di vista economico. Non solo, nella sua proposta Mediaset avrebbe anche tenuto conto dell&rsquo;esigenza del giornalista e conduttore di non essere targato per un solo prodotto. Un&rsquo;insofferenza legata alle perplessit&agrave; di Floris sull&rsquo;apparente impossibilit&agrave; di lavorare su altre reti di Viale Mazzini che non siano Rai 3. </span></p>
<p><span>Floris, infatti, vorrebbe &ldquo;<em>andare oltre Ballar&ograve; perch&eacute; s&rsquo;intravede invecchiato e deprezzato dopo l&rsquo;ennesima edizione e dopo la replica di un circolo di ospiti che potrebbe formare una compagnia teatrale</em>" scrive&nbsp;</span><em>Il Fatto</em><span>. La puntata di Ballar&ograve; trasmessa ieri sera, ha ottenuto il secondo posto nella graduatoria del ascolti del prime time, con 11,46% di share e 2.914.000 telespettatori.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29659/10-anni-spesi-a-personalizzare-una-siepe</guid>
	<pubDate>Thu, 05 Jun 2014 09:26:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29659/10-anni-spesi-a-personalizzare-una-siepe</link>
	<title><![CDATA[10 anni spesi a personalizzare una siepe]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>In un mondo e in una societ&agrave; dove si vuole tutto e subito, spesso non si comprende la pazienza e la virt&ugrave; delle passioni lunghe e durature, per giungere a una meta di puro piacere personale, questo non vale per John Brooker, giardiniere inglese che ha dedicato ben 10 anni della sua vita per personalizzare una siepe della sua abitazione.</span></p>
<p><span><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2014/05/21/article-2635297-1E0ABD1500000578-724_964x641.jpg" width="600" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><strong>John Brooker &egrave; un grande appassionato di giardinaggio</strong><span>&nbsp;e ha voluto dedicarsi nel creare un&rsquo;opera (che&nbsp;</span><strong>dedica a sua moglie</strong><span>)&nbsp;</span><strong>lavorandoci ogni giorno per 10 anni</strong><span>, armato di cesoie e scala, on pazienza e voglia di fare, si mette e inizia a dar forma alla lunga siepe della sua abitazione.</span></span></p>
<p><span><span><br></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29533/schumacher-nessuna-speranza-per-il-campione-di-formula-1</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 16:15:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29533/schumacher-nessuna-speranza-per-il-campione-di-formula-1</link>
	<title><![CDATA[Schumacher: nessuna speranza per il campione di Formula 1]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>&ldquo;Temo che non avremo mai pi&ugrave; buone notizie sullo stato di salute di Michael Schumacher&ldquo;. Gary Hartstein, anestesista statunitense ed ex delegato medico per la F1 della Fia, affida questo pensiero sul suo blog. &ldquo;<em>Non ho alcuna informazione diretta</em> &ndash; precisa Hartstein &ndash; m<em>a ritengo che, se ci fossero buone notizie, saremmo stati informati. </em></span></p>
<p><span><strong>Non avrebbe senso di non dare ai fan buone notizie, se ci fossero</strong>&rdquo;.&nbsp; Secondo Hartstein, inoltre, &ldquo;le possibilit&agrave; di risveglio diminuiscono con il passare delle settimane e diventano minime dopo sei mesi: nessuna persona in stato vegetativo per un anno pu&ograve; riprendere conoscenza&rdquo;.</span></p>
<p><span> Il pilota &egrave; ricoverato dal 30 dicembre scorso all&rsquo;ospedale di Grenoble dopo un grave incidente sugli sci. I familiari avevano chiesto il silenzio circa eventuali indiscrezioni sullo stato di salute di Michael se non quelle provenienti dai bollettini medici ufficiali.&nbsp;</span></p>
<p><span>Ma noi vogliamo ricordarlo cos&igrave;:</span></p>
<p><span><img src="https://www.sport.it/fnts/sport/immagini/resized/f/1/f1-schumacher_463919_300x225.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Forza Campione</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29532/equitalia-i-ritardatari-ammessi-a-rateizzazione-cartelle-equitalia</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 15:59:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29532/equitalia-i-ritardatari-ammessi-a-rateizzazione-cartelle-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Equitalia, i ritardatari ammessi a rateizzazione cartelle Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>I contribuenti ritardatari, che non hanno rispettato i termini di pagamento delle cartelle Equitalia, potranno accedere di nuovo alla rateazione, a patto che la violazione sia antecedente al 22 giugno 2013. Lo prevede un emendamento al decreto legge Irpef, approvato all'unanimit&agrave; dalle commissioni Finanze e Bilancio del Senato.</span></p>
<p><img src="https://cdn.blogosfere.it/economiaefinanza/images/equitaliamilano-anteprima-600x400-668140.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br><span>Le societ&agrave; partecipate dallo Stato dovranno procedere a tagli ma pi&ugrave; "flessibili": &egrave; quanto prevede poi un emendamento dei relatori, Cecilia Guerra (Pd) e Antonio D'Al&igrave; (Ncd) al decreto Irpef approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze di Palazzo Madama. Si prevede infatti che i tagli ai costi operativi (fissati nel 2,5% per il 2014 e 4% nel 2015) avverr&agrave; con modalit&agrave; parzialmente o totalmente alternative rispetto a quelle pi&ugrave; stringenti previste dall'articolo 20 del provvedimento. Andranno per&ograve; mantenuti gli obiettivi di risparmio previsti.</span><br><br><span>La Rai, come previsto, viene esclusa dai tagli previsti a carico delle societ&agrave; partecipate dallo Stato. Lo prevede un altro emendamento al decreto Irpef che modifica l'articolo 20 escludendo la tv pubblica cos&igrave; come il governo aveva anticipato di voler fare.&nbsp;</span><br><br><span>L'articolo 20 del decreto Irpef prevede che le societ&agrave; a totale partecipazione diretta o indiretta dello Stato e le societ&agrave; direttamente o indirettamente controllate dallo Stato - ad esclusione di quelle emittenti strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati - realizzano, nel biennio 2014-2015, una riduzione dei costi operativi, esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni nonch&eacute; gli accantonamenti per rischi, di almeno il 2,5 per cento nel 2014 ed almeno il 4 per cento nel 2015.</span><br><br><span>Ok alla cessione di quote di Rai Way: lo esplicita un emendamento dei relatori al decreto Irpef depositato nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato ma non ancora approvato. Viene inoltre cancellato l'obbligo della Rai di mantenere Rai World.</span><br><br><span>Per quanto riguarda Rai Way &laquo;ai fini dell'efficientamento, della razionalizzazione e del riassetto industriale nell'ambito delle partecipazioni detenute dalla Rai Spa, - si legge nel testo - la</span><br><span>societ&agrave; pu&ograve; procedere alla cessione sul mercato, secondo modalit&agrave; trasparenti e non discriminatorie, di quote di Rai Way, garantendo la continuit&agrave; del servizio erogato&raquo;. Per Rai World invece si cancella l'obbligo per l'azienda di avere una societ&agrave; per la produzione, la distribuzione e la trasmissione di programmi radiotelevisivi all'estero.</span><br><br><span>Sedi regionali della Rai salve. Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato sarebbero orientate ad approvare un emendamento del Partito democratico al decreto legge Irpef, che esclude le sedi dai tagli previsti. La proposta di modifica, spiega il senatore del Pd, Salvatore Margiotta, assicurer&agrave; strutture adeguate in ogni regione.</span><br><br><span>Oltre alla Rai anche la Consip e le controllate delle societ&agrave; in via di privatizzazione (Poste ed Enav) vengono escluse dai tagli.&nbsp;</span><br><br><span>Si va poi verso l'ok nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato all'emendamento al decreto Irpef che rinvia il pagamento dei canoni demaniali presentato da Tomaselli del Pd. Attualmente l'emendamento &egrave; accantonato ma dovrebbe ricevere il via libera. Il pagamento del canone demaniale slitterebbe dunque dal 15 maggio al 15 settembre, al termine della stagione estiva favorendo le imprese di settore.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29478/fa-pagare-1-euro-agli-ubriachi-per-il-bagno-multato</guid>
	<pubDate>Sun, 01 Jun 2014 18:02:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29478/fa-pagare-1-euro-agli-ubriachi-per-il-bagno-multato</link>
	<title><![CDATA[Fa pagare 1 euro agli ubriachi per il bagno, multato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;A causa di uno stato nemico di chi fa impresa, di tasse, di burocrazia, leggi e regolamenti assurdi non riscontrabili nelle democrazie evolute: <strong>VENDESI ATTIVIT&Agrave;</strong>&raquo;.</p>
<p>Questo il cartello appeso alla parete del signorile locale Alchimia che si affaccia sul Prato della Valle, dopo gli accadimenti di mercoled&igrave; sera, quando <span style="text-decoration: underline;">decine di camionette della polizia</span> presidiavano la zona perch&eacute; non si svolgesse il &laquo;<em>Botillon</em>&raquo;, manifestazione di puro alcolismo studentesco nel pieno centro di Padova. Andrea Goldin, per <strong>evitare che il suo locale diventasse l&rsquo;orinatoio della piazza,</strong> richiedeva la consumazione obbligatoria o in alternativa 1 euro per l&rsquo;accesso alla toilette: chiaro l&rsquo;intento di <span style="text-decoration: underline;">disincentivare un accesso indiscriminato al suo locale</span>.</p>
<p><img src="https://www.lettera43.it/upload/images/05_2012/l43-londra-polizia-120507164349_medium.jpg" alt="image" width="420" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>D&rsquo;improvviso, per&ograve;, <strong>ben 5 poliziotti</strong> dell&rsquo;unit&agrave; amministrativa della questura si sono presentati per sanzionare quello che a loro modo di vedere era un illecito. &laquo;<em>Hanno setacciato ogni angolo</em>&raquo; commenta il proprietario &laquo;<em>per scoprire che &egrave; lecito far pagare una piccola somma per l&rsquo;accesso ai servizi. Non c&rsquo;&egrave; nessun divieto di legge e tale tesi &egrave; confermata sia da una risoluzione del Ministero dello Sviluppo che dal Tar della Toscana. C&rsquo;erano migliaia di ragazzi ubriachi e non potevo consentire l&rsquo;accesso indiscriminato al locale. Gli agenti volevano multare me che volevo mantenere pulito e decoroso il mio locale, mentre fuori c&rsquo;era un disastro. Da tempo mi sento vessato, ma questa &egrave; la goccia che fa traboccare il vaso: vendo tutto e voglio portare i miei figli all&rsquo;estero!</em>&raquo;.</p>
<p>Non usa mezzi termini Goldin, perch&eacute; <strong>siamo alle solite</strong>: lo Stato rimane indifferente rispetto alle migliaia di ragazzi che ciondolano ubriachi al limite della legalit&agrave;, mentre colpisce chi sta lavorando per pagare affitto, stipendi e sbarcare il lunario.</p>
<p><strong>Il Veneto &egrave; ormai terra di suicidi o espatrii</strong>. La battaglia quotidiana delle partite iva per sopravvivere &egrave; resa sempre pi&ugrave; complicata dal centralismo romano che mena fendenti. &laquo;<em>Se i bagni pubblici si pagano, perch&eacute; i privati non possono farlo?</em>&raquo;, si chiede esterrefatto il titolare di Alchimia. La risposta &egrave; semplice: non siamo pi&ugrave; padroni a casa nostra. La propriet&agrave; privata in Italia &egrave; diventata un incubo, una <strong>persecuzione amministrativa e fiscale</strong>.</p>
<p>Chiedere un piccolo contributo alla decenza &egrave; vergognoso, mentre consegnare una citt&agrave; alla molestia alcolica &egrave; un atteggiamento di apertura della pubblica amministrazione. Il sindaco uscente, che l&rsquo;8 giugno andr&agrave; al ballottaggio, firma qualche ordinanza elettorale per fermare il degrado, ma al tempo stesso <span style="text-decoration: underline;">pretende che le toilette dei locali siano a disposizione di centinaia di ubriachi schiamazzanti</span>. Renzi direbbe &egrave; la grappa, pardon la speranza, che vince sulla rabbia.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29392/la-rai-rimuover-i-propri-video-da-youtube</guid>
	<pubDate>Sat, 31 May 2014 08:29:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29392/la-rai-rimuover-i-propri-video-da-youtube</link>
	<title><![CDATA[La RAI rimuoverà i propri video da YOUTUBE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Novit&agrave; su Youtube.</p>
<p>Da domenica 1&deg; Giugno, la Rai rimuover&agrave; tutti i suoi video da Youtube. La notizia &egrave; stata diffusa da Il Sole 24 ore.</p>
<p><img src="https://www.today.it/~media/PP_big/48181128394391/rai-you-tube-2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La motivazione sarebbe che <strong>Google la paga troppo poco</strong>.</p>
<p>Questo quanto si legge sul sito del Sole:&ldquo;<em>Pare che alla base della decisione ci sia la volont&agrave; della Rai di introdurre &ldquo;Rai pubblicit&agrave;&rdquo; come societ&agrave; per incassare gli introiti pubblicitari dei banner che compaiono nei video</em>. La Rai cercher&agrave; di spingere il pi&ugrave; possibile i propri video caricati sulla piattaforma di propriet&agrave;, dove per altro sar&agrave; possibile aggiungere pi&ugrave; banner e pubblicit&agrave; filtrata direttamente dall &rsquo;agenzia di casa.</p>
<p>Una scelta che ricorda quella di Mediaset, che ha intrapreso questa strada gi&agrave; da qualche anno dichiarando guerra aperta a YouTube&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>