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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=1110</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/14752/consigli-per-un-inglese-fluente</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Sep 2014 08:14:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/14752/consigli-per-un-inglese-fluente</link>
	<title><![CDATA[Consigli per un inglese fluente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da tempo lavoro come newser nel settore della tecnologia, negli anni ho collaborato con diversi siti e in tutti i casi mi &egrave; stato chiesto di prendere fonti in lingua inglese e rielaborare le notizie in lingua italiana, non si trattava di un lavoro di semplice traduzione dei testi, ma erano comunque sufficienti le capacit&agrave; di leggere e comprendere l'inglese scritto (oltre, ovviemante, a conoscenze specifiche nel campo tecnico).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di recente, per&ograve;, mi &egrave; stato chiesto di partecipare ad un convegno completamente in lingua inglese. Le mie abilit&agrave; in tale lingua mi permettono di cavarmela se devo dare indicazioni a qualche turista o di intavolare una conversazione al bar, ma le capacit&agrave; di ascolto e (soprattutto) di parlare fluentemente in lingua inglese non sono cos&igrave; a buon livello come le mie capacit&agrave; di leggerlo e comprenderlo.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_IwCHH9kSgPM/S3Ueqe5o2UI/AAAAAAAAGXM/rDdV8hqdScA/s320/100212_BBC_Learning_English.png" alt="image" width="268" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per rimediare a queste carenze e prepararmi al meglio per il convegno, ho cercato sulla rete i siti che offrissero discorsi in inglese e guide alla comprensione, certo avrei potuto acquistare un corso di lingua, ma ero sicuro che l'immensa Rete mi avrebbe fornito tutto il materiale necessario, per di pi&ugrave; gratuitamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra tutti ho trovato ottimo il servizio <a rel="nofollow" href="https://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/">Learning English</a> della <strong>BBC</strong>, offre un ampio ventaglio di <strong>podcast</strong> che si possono scaricare ed ascoltare sul lettore MP3/MP4, inoltre ogni file pu&ograve; essere ascoltato direttamente dal browser ed &egrave; corredato da un PDF nel quale &egrave; riportato per iscritto il dialogo, oltre a note che guidano la comprensione del testo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sito mette a disposizione dialoghi per ogni livello di abilit&agrave; d'ascolto, l'ho trovato molto utile e ben fatto. Al giorno d'oggi una buona conoscenza della lingua inglese &egrave; un prerequisito fondamentale nel mondo del lavoro, ma anche nella vita di tutti i giorni, quindi vi consiglio caldamente una visitina al sito linkato sopra, buon apprendimento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33385/litalia-diventata-un-campo-profughi</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Sep 2014 08:19:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33385/litalia-diventata-un-campo-profughi</link>
	<title><![CDATA[L'Italia è diventata un CAMPO PROFUGHI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Nelle citt&agrave; italiane non &egrave; in aumento il numero complessivo dei reati e degli omicidi: ma &egrave; in aumento, paradossalmente, la violenza, la tensione, il degrado, i crimini degli stranieri, soprattutto la percezione del pericolo per le strade del centro e delle periferie. </span></p>
<p><span><img src="https://www.ragusanews.com/immagini_articoli/23-08-2014/1408820818-0-episodi-di-protesta-di-giovani-immigrati-avvenuti-ad-ispica.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Prima ancora di dividersi sulle politiche di accoglienza da seguire - locali o nazionali o europee - andrebbe ammesso perlomeno questo: che la situazione si &egrave; fatta veramente critica, problematica, preoccupante, mettetela come volete, resta il fatto che questa percezione &egrave; gi&agrave; ben nota a tanti cittadini ma sembra meno compresa dalla classe dirigente che dovrebbe occuparsene.&nbsp;Quello che Libero propone in queste pagine non &egrave; un censimento dei profughi siriani in Italia (veri, presunti e falsi) e nemmeno un listino degli omicidi o della cronaca nera che avvolge il Paese: sono esempi di un marasma in cui si rischia di non cogliere pi&ugrave; le dovute differenze, e la vera intolleranza rischia di cominciare da qui.&nbsp;</span><br><br><span>I due albanesi trucidati a Milano, durante una sparatoria che ha terrorizzato un intero quartiere in un&rsquo;atmosfera da Far West, rischiano di sovrapporsi al pakistano che l&rsquo;altra notte &egrave; stato ammazzato a Torpignattara, a Roma. Le immagini dei bambini siriani che dormono per terra alla Stazione Centrale (e che qualcuno ha osato fotografare, il problema sembra questo) rischiano di fare tutt&rsquo;uno con la concentrazione di profughi eritrei che un chilometro pi&ugrave; in l&agrave;, a Porta Venezia, aumentano a botte di 80/90 al giorno. Milano, a forza di tendopoli, sta diventando un campeggio al pari di tanti altri snodi del Paese che fungono da punti di passaggio per i migranti, i quali vengono ospitati e poi smistati in altri centri di accoglienza o se ne partono verso altri paesi europei (alcuni per davvero, altri lo dicono e basta) in un clima di eterna provvisoriet&agrave; in cui i falsi profughi e i veri criminali hanno gioco facile. Famiglie con bambini in fuga da guerre e persecuzioni si mischiano a professionisti della malvivenza che si dicono profughi da vent&rsquo;anni, a seconda delle guerre che sono in corso per il mondo.&nbsp;</span><br><br><span>L&rsquo;abbiamo scritto: in Veneto arrivano a colpi di 300-500 al giorno, solo mercoled&igrave; ne sono sbarcati 900 a Reggio Calabria, diretti a Nord, il Palasharp di Milano &egrave; ormai un palazzetto-accoglienza, al parco di Bresso ne passano un centinaio a notte, le strutture non bastano mai, e in Veneto, che per molti &egrave; solo terra di passaggio ma per altri &egrave; un improbabile bengodi, i nuovi arrivi di immigrati o profughi sono nell&rsquo;ordine delle 150mila unit&agrave;.&nbsp;</span><br><span>Tanti amministratori locali, peraltro, non hanno nessuna voglia di requisire immobili per ospitare disperati e quindi sopperire alle mancanze di chi ha voluto l&rsquo;operazione Mare Nostrum.&nbsp;</span><br><br><span>La prospettiva di terrificanti campi-profughi, insomma, &egrave; dietro l&rsquo;angolo. Ci sono poliziotti e loro sindacati che gi&agrave; manifestano contro &laquo;questure trasformate in Cie per l&rsquo;identificazione dei profughi&raquo; senza contare che al Brennero, dove si accodano i tanti diretti nei paesi del Nord, non mancano respingimenti come quelli che l&rsquo;Austria riserva anche a siriani e eritrei e irakeni: tutti rispediti in Italia dopo una breve assistenza.&nbsp;</span><br><span>&laquo;Milano come Lampedusa&raquo; era il titolo di un dossier preparato nel luglio scorso da Pierfrancesco Majorino, assessore al Welfare inutilmente fumantino che voleva polemizzare con la Regione e col ministro dell&rsquo;Interno, tutta gente di diversa casacca politica.&nbsp;</span><br><br><span>Forse Majorino pensava che quella titolazione, &laquo;Milano come Lampedusa&raquo;, non gli sarebbe ritornata addosso, e che le vergogne di Milano, indipendentemente dalle colpe, non si sarebbero riflesse anche su chi la amministra. Il risultato, pochi mesi dopo la pubblicazione del dossier, sono quei bambini siriani che dormono per terra alla Stazione Centrale, e questo &egrave; un fatto, e resta un fatto anche a dispetto dei tanti che a Milano si impegnano perch&eacute; questo non accada. L&rsquo;altro fatto &egrave; che maggioranza e opposizione litigano, l&rsquo;Unicef bastona cordialmente il sindaco, Bruno Vespa e Giuliano Pisapia si beccano via twitter. Su Milano e sulla Stazione Centrale, intanto, &egrave; cominciato a piovere.&nbsp;</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11693024/L-Italia-e-un-campo-profughi.html"><span>fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33304/il-preavviso-di-fermo-amministrativo-impugnabile</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Sep 2014 11:56:41 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33304/il-preavviso-di-fermo-amministrativo-impugnabile</link>
	<title><![CDATA[Il preavviso di fermo amministrativo è impugnabile]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 13px; vertical-align: baseline; color: #222222; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Stop Equitalia. Il preavviso di fermo amministrativo &egrave; impugnabile. Il contribuente dev&rsquo;essere messo in grado di difendersi dall&rsquo;agente della riscossione</p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 13px; vertical-align: baseline; color: #222222; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Il preavviso di fermo amministrativo &egrave; regolarmente impugnabile di fronte alla giustizia tributaria poich&egrave; &egrave; il provvedimento con il quale si mette al corrente della procedura coattiva avviata dall&rsquo;agente della riscossione nei confronti del contribuente.</p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 13px; vertical-align: baseline; color: #222222; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><img src="https://www.investireoggi.it/fisco/files/2012/10/Fermo-amministrativo-300x225.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 13px; vertical-align: baseline; color: #222222; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">A stabilirlo con la <strong>sentenza n. 662 del 2 settembre 2014</strong>, la Commissione tributaria regionale di <strong>Catanzaro</strong> che nel rigettare il ricorso della societ&agrave; di riscossione che lamentava il difetto di legittimazione attiva della societ&agrave; ad agire contro la misura, ha confermato il verdetto della corte di primo grado evidenziando la non condivisibilit&agrave; della tesi sostenuta dal fisco riguardo la non impugnabilit&agrave; della comunicazione di avvio notificata al contribuente preliminare al fermo perch&eacute; il preavviso di fermo consiste nella comunicazione al debitore dell&rsquo;avvenuta adozione del provvedimento di fermo, i cui soli effetti (e cio&egrave; l&rsquo;iscrizione dello stesso nei pubblici registri) sono posticipati di 20 gg.</p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 13px; vertical-align: baseline; color: #222222; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Ma v&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;:<strong> l&rsquo;art. 86 distingue due fasi del procedimento relativo al fermo</strong>: fasi distinte e separate, logicamente e cronologicamente: la prima riguarda l&rsquo;adozione del provvedimento (art. 86, primo comma: decorso inutilmente il termine di cui all&rsquo;art. 50, comma 1 il concessionario pu&ograve; disporre il fermo&hellip;.). La seconda fase (che, riprendendo una vecchia distinzione delle vari fasi in cui si articola il procedimento amministrativo, potremmo chiamare integrativa dell&rsquo;efficacia del provvedimento) riguarda l&rsquo;esecuzione del provvedimento gi&agrave; emanato: art. 86 II&deg; comma : &ldquo;<em>Il fermo si esegue mediante iscrizione del provvedimento che lo dispone. Per il Collegio da tutto cio&rsquo; deriva che il preavviso, essendo comunicazione dell&rsquo;avvenuta adozione del fermo &egrave; immediatamente lesivo dei diritti e interessi dei debitore e, perci&ograve;, immediatamente impugnabile</em>&rdquo;.Un ulteriore chiarimento da parte della Giustizia Tributaria &ndash; rileva Giovanni D&rsquo;Agata, presidente dello &ldquo;Sportello dei Diritti&rdquo; &ndash; che pone le <strong>basi per maggiori garanzie</strong> per il contribuente nei confronti delle azioni di Equitalia.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33260/pesticidi-negli-spaghetti-ecco-le-marche</guid>
	<pubDate>Wed, 17 Sep 2014 09:09:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33260/pesticidi-negli-spaghetti-ecco-le-marche</link>
	<title><![CDATA[Pesticidi negli spaghetti - ecco le marche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il test &egrave; stato eseguito congiuntamente dalla rivista&nbsp;<strong>Bon &agrave; savoir</strong>&nbsp;e dalla&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rts.ch/info/suisse/5683731-des-traces-de-pesticides-deceles-dans-plusieurs-marques-de-spaghettis.html" target="_blank"><strong>Radiotelevisione svizzera RTS</strong></a>&nbsp;su campioni di pasta biologica e convenzionale. Su cinque confezioni sono state trovate tracce di pirimifos metile che viene usato per la conservazione del grano nei silos, queste confezioni sono&nbsp;<strong>Prix Garantie, Combino, Reggano, Barilla e La Pasta di Flavio</strong>.</p>
<p><img src="https://www.055firenze.it/ridimensiona.html/cms/490/250/100/cms/custom/files/100005/ct50012_id105152_t1/pasta.jpg" width="490" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>In un tipo di pasta svizzero, Qualit&eacute; &amp; Prix, &egrave; stata trovata traccia di cipermetrina, Acaricida usato in tutto il mondo nelle coltivazioni dei cereali, del caff&egrave; e anche nella coltivazione del cotone. Negli&nbsp;<strong>spaghetti</strong>&nbsp;Denner&egrave; stato rilevato l&rsquo;insetticida-nematocida terbufos, usato nelle coltivazioni di barbabietole, tabacco, mais e patate.</p>
<p>La concentrazione era molto vicina al limite consentito (0.007 mg/Kg sui 0,010 mg/kg ammessi dalle normative).Nessuna traccia di pesticidi in De Cecco, Garofalo e spaghetti Barilla integrali.</p>
<p>Nonostante tutto, per&ograve;, nessuna marca supera i limiti consentiti dalla legge. Quindi non allarmatevi, mangiate la quantit&agrave; di pesticidi consentita dalla legge&hellip;<br>Ecco la tabella delle marche e delle sostanze rintracciate; la notizia vera &egrave; che gli&nbsp;<strong>spaghetti bio&nbsp;</strong>sono davvero bio!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33243/il-clone-di-iphone-6-con-android-gi-in-vendita</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Sep 2014 11:49:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33243/il-clone-di-iphone-6-con-android-gi-in-vendita</link>
	<title><![CDATA[Il clone di iPhone 6 con Android è già in vendita]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Continua l'evoluzione dei cloni di <strong>iPhone</strong> , ecco gi&agrave; pronto l'<strong>Iphone 6</strong> pronto ad invadere il mercato, ben prima della commercializzazione del nuovo melafonino.</p>
<p><img src="https://i1.wp.com/gizchina.it/wp-content/uploads/2014/09/Sophone_i6_3-e1410692546814.jpg?resize=400%2C260" width="400" alt="image" style="border: 0px;"><br><br><strong>SoPhone i6</strong> &egrave; gi&agrave; il secondo dispositivo che strizza l'occhio al nuovo iPhone 6 da<strong> 4.7 pollici</strong> e se il design lo riprende in tutto e per tutto, &egrave; all'interno che tutto cambia grazie ad Android.</p>
<p>In base alle specifiche del produttore, SoPhone i6 &egrave; soltanto 1 mm pi&ugrave; lungo e 0,5 millimetripi&ugrave; spesso dell'originale.<br>Il SoC &egrave; affidato ad una cpu <strong>MediaTek MT6582</strong> da 1.3 Ghz, la <strong>RAM &egrave; pari a 2GB</strong>, la memoria interna parte da 4GB ma &egrave; espandibile grazie allo slot microSD, la fotocamera posteriore adotta un sensore da <strong>13 Mpxl</strong>, davanti abbiamo una <strong>fotocamera da 5 Mpxl</strong> mentre la distribuzione <strong>Android</strong> di ferma alla versione 4.3 personalizzata con un'interfaccia<strong> iOS style</strong>.</p>
<p>Sebbene dunque il marchio sia assolutamente sconosciuto, per chi acquista smartphone d'importazione asiatica potrebbe valutare un prodotto di questo tipo a fronte di una spesa di appena <strong>140$</strong>, circa <strong>100&euro;</strong>.</p>
<p><a href="https://connectu.it/videos/play/group:6347/33242/sophone-i6-il-clone-delliphone-6-" target="_blank">Guarda il video</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33225/chi-miss-italia-2014</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 16:25:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33225/chi-miss-italia-2014</link>
	<title><![CDATA[Chi è Miss Italia 2014]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La pi&ugrave; bella d'Italia &egrave;:&nbsp;<br><strong><span>Clarissa Marchese</span></strong><span>&nbsp;che <span>si &egrave; ritrovata incoronata, fotografata, additata e intervistata.&nbsp;</span>con il numero 23, su 24 finalite.&nbsp;</span></p>
<p>Per di pi&ugrave;, con la fascia di Miss Sicilia, regione che per la terza volta consecutiva negli ultimi anni ha&nbsp;&laquo;sfornato&raquo; la reginetta di bellezza nazionale.<br><br><img src="https://www.telenicosia.it/images/849-1.JPG" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Ci&ograve; che forse colpisce, oltre alla sovracitata e indubbia bellezza di questa ventenne di Agrigento &egrave; la compostezza e l'emozione controllata con cui affronta la corona, i fotografi e i giornalisti, rispondendo a quelle che tra un po' di tempo ricorder&agrave; come le sue prime interviste da Miss.&nbsp;<br>E meno male, viene da dire spassionatamente: dopo l'impegno,la stanchezza e la tensione che dal 25 agosto le finaliste hanno dovuto gestire, in vista dello show in diretta su La7&nbsp;&egrave; un piacere vedere Clarissa Marchese costantemente impegnata a sorridere, mentre racconta la sua felicit&agrave; da Miss.<br><br>Classe 1994, nata a Sciacca e residente a Ribera, sempre nella provinciia di Agrigento, Miss Italia si &egrave; trasferita a Parma per studiare Logopedia all'Universit&agrave;: dalla sua scheda biografica da finalista, sappiamo che sogna di lavorare con i bambini.&nbsp;</p>
<p><span>La domanda sulla bocca di tutti.</span><span>&nbsp;&laquo;<em>Rispondo a tutti la stessa cosa, perch&eacute; &egrave; vera: mi sento emozionata, soprattutto felice e orgogliosa di me stessa</em>&raquo;.&nbsp;</span></p>
<p><span>Tre anni di Miss Italia siciliana</span>. &laquo;<em>Temevo che essere siciliana mi avrebbe potuto penalizzare, in termini di probabilit&agrave; statistica, ma sapevo di avere la grinta giusta per farcela: avevo tutte le carte in regola per vincere Miss Italia</em>&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Niente panico.</span>&nbsp;&laquo;Sto realizzando piano piano cosa significa avere vinto, un po&rsquo; mi ero preparata psicologicamente. Avevo messo in conto, in caso di vittoria, che sarebbero seguiti tanti impegni, ma sono pronta&raquo;.&nbsp;<span><br><br>La via per Miss Italia.</span>&nbsp;&laquo;<em>Arrivare a Miss Italia &egrave; stato rapidissimo, attraverso due selezioni: una a Nicosia e una a Catania, dove ho vinto il titolo Miss Kia che mi ha portato a Jesolo</em>&raquo;.&nbsp;</p>
<p><span><img src="https://www.ecodeimonti.it/images/miss_2014%20241.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>Tris siciliano.&nbsp;</span>&laquo;<em>Simona ha scherzato, mi ha detto "Un&rsquo;altra siciliana!", ma &egrave; vero: non c&rsquo;&egrave; due senza tre&raquo;</em>.&nbsp;<span><br><br>L&rsquo;augurio di Simona Ventura.</span>&nbsp;&laquo;Simona mi ha augurato "In bocca al lupo". Come sempre, ho risposto &ldquo;Viva il lupo&rdquo;&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Mamma Simo.</span>&nbsp;&laquo;Simona &egrave; stata molto vicino a noi ragazze, anche prima dello show ci ha incontrato e rassicurato sul fatto che saremmo state protagoniste e che lei ci avrebbe aiutato sempre&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Motto</span>. &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in s&eacute; genio, potere, magia. Incominciala adesso</span>&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Miss Italia 2.0: gli studi da logopedista.</span>&nbsp;&laquo;Il mio sogno &egrave; lavorare con i bambini e inizialmente non pensavo al mondo dello spettacolo, ma alcuni casi personali mi hanno portato ad essere libera da febbraio a settembre, allora mi sono detta &ldquo;Perch&eacute; non provare anche qualcos&rsquo;altro?" Cos&igrave; &egrave; nata la mia avventura a Miss Italia&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Televisione, Cinema o Teatro?</span>&nbsp;&laquo;Il fatto di non avere un&rsquo;idea precisa riguardo il mondo dello spettacolo mi permetter&agrave; di capire con calma cosa realmente voglio e in cosa sono capace. Nel frattempo, le prover&ograve; tutte! Spero vada come Miss Italia, che ho appunto provato quasi per caso&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Modello Miss.</span>&nbsp;&laquo;Giulia Arena&nbsp;&egrave; una ragazza meravigliosa, secondo me ha tutte le caratteristiche che deve avere Miss Italia. Per questo, &egrave; il mio modello&raquo;.&nbsp;<span><br><br>La mamma &egrave; sempre la mamma&nbsp;</span>(e la bellezza &egrave; genetica,&nbsp;<em>ndr</em>). &laquo;Ho detto che dedico la vittoria a chi mi vuole bene e mi ha votato, ma in particolare alla mamma, che mi ha spinto lei verso Miss Italia. Questo &egrave; il suo sogno e sono felice di averlo realizzato per lei&raquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33211/due-amici-etero-si-sposano-sfruttando-un-buco-nella-legge</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 08:03:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33211/due-amici-etero-si-sposano-sfruttando-un-buco-nella-legge</link>
	<title><![CDATA[Due amici Etero si sposano, sfruttando un buco nella legge]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;Due Neozelandesi residenti della ridente cittadina di Dunedin,&nbsp;<span><strong>Travis McIntosh e Matt McCormick</strong></span>, si sposeranno il 12 settembre 2014, ma la loro mossa ha inorridito i vari gruppi gay.</p>
<p><img src="https://resources1.news.com.au/images/2014/09/11/1227055/455785-bf182652-3977-11e4-826f-067092016968.jpg" width="316" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>I due sono entrambi <strong>eterosessuali</strong> ma legati da una profonda <strong>amicizia</strong>; McIntosh, 23 anni studente di ingegneria e l&rsquo;insegnante McCormick, ventiquattrenne, convoleranno a nozze.</p>
<p>McCormick ha affermato: &ldquo;Non vogliamo offendere nessuno.&nbsp;<strong>Siamo qui per fare ci&ograve; che desideriamo&hellip;&rdquo; e potersi cos&igrave; iscrivere al concorso della locale radio &ldquo;The Edge radio station&rdquo;</strong>&nbsp;per vincere un viaggio in Gran Bretagna come spettatori della &ldquo;Rugby World Cup 2015&Prime;.</p>
<p>Il matrimonio sar&agrave; celebrato davanti a 60 amici e parenti a Eden Park in Auckland; i promessi sposi continuano affermando che le rispettive famiglie, i parenti e gli amici &ldquo;ci danno il loro totale supporto&rdquo;, ha detto McCormick.</p>
<p>I gruppi neozelandesi per i diritti gay, invece, hanno condannato l&rsquo;evento.</p>
<p>Neil Ballantyne, coordinatore dell&rsquo;associazione di supporto &ldquo;Otago University Students &lsquo;Association Queer&rdquo; di Dunedin, ha detto che<strong>questo matrimonio &egrave; un &ldquo;insulto&rdquo;, perch&eacute; la battaglia per il matrimonio tra persone dello stesso sesso era stata combattuta solo per le persone gay</strong>. &ldquo;Questo evento banalizza ci&ograve; per cui abbiamo combattuto. Il concorso offende il matrimonio di due uomini dipingendolo come qualcosa di negativo, come qualcosa di scandaloso che non si dovrebbe mai considerare&rdquo;, ha detto il signor Ballantyne.</p>
<p>Come si comprende dall&rsquo;articolo del New Zealand Herald, una volta eliminati paletti e limitazioni nelle societ&agrave; moderne, tutto diventa lecito;&nbsp;<strong>per assurdo proprio le associazioni LGBT neozelandesi vorrebbero limitare ci&ograve; per cui si son battute per anni.</strong></p>
<p>Un qualcosa, insomma, che doveva essere settoriale;<strong>&nbsp;non una legge che autorizzava chiunque ad avere &lsquo;nuovi diritti&rsquo;, ma un qualcosa di particolare e &ldquo;solo per i gay&rdquo;.</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Come spesso capita il diavolo fa le pentole ma non i coperchi</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33209/slot-machine-banconote-false-nelle-macchinette</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 07:31:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33209/slot-machine-banconote-false-nelle-macchinette</link>
	<title><![CDATA[Slot machine: banconote false nelle macchinette]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Giocavano alle slot machine con&nbsp;<strong>banconote da 50 euro. Erano False</strong>. Questa la scoperta del titolare di una sala giochi di&nbsp;<strong>Senigallia</strong>, che si &egrave; accorto della&nbsp;<strong>truffa</strong>&nbsp;solamente svuotando le macchinette.</p>
<p><img src="https://www.vinci-roulette.net/wp-content/uploads/2014/01/Effetto-Hannibal-delle-slot-machine-cosa-significa.jpeg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L'uomo aveva notato che su alcune banconote c'erano delle&nbsp;<strong>scritte di fantasia&nbsp;</strong>e non le normali diciture. Ha Cos&igrave; chiamato il 113, e gli agenti del &nbsp;vicino Commissariato sono intervenuti prontamente.</p>
<p>L'ammontare delle banconote inserite, utilizzate nella truffa delle slot &egrave; di&nbsp;<strong>950 euro</strong>. I poliziotti hanno quindi raccolto la&nbsp;<strong>denuncia</strong>&nbsp;del titolare e hanno avviato gli accertamenti finalizzati a risalire all'identit&agrave; dei responsabili.</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 13:30:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33206/truffati-da-extreme-makehover-home-edition-italia</link>
	<title><![CDATA[Truffati da Extreme Makehover Home Edition Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Altro che casa dei sogni. Per tre delle sette ditte che hanno depositato alla<strong>&nbsp;Procura della Repubblica di Fermo</strong>una denuncia-querela per truffa contro la societ&agrave;<strong>Events World Experience Limited</strong>&nbsp;(Ewe Wood) e i suoi due sedicenti amministratori (un uomo e una donna, romani) la cantonata &egrave; stata doppia. <br>Non solo a distanza di un anno non hanno visto il becco di un quattrino per<strong>&nbsp;la villetta di Servigliano&nbsp;</strong>tirata su a tempo record (sette giorni) per il reality&nbsp;<strong>show di Canale 5 &laquo;Extreme Makehover Home Edition Italia&raquo;,</strong>&nbsp;ma lo stesso &egrave; accaduto pari pari anche per il casale realizzato a&nbsp;<strong>Poggio Nativo</strong>, in provincia di Rieti.</p>
<p><span>E guarda caso ad occuparsi della costruzione &egrave; stata sempre la EweWood di Malta.</span><strong>&nbsp;Ultima puntata del reality: si gira il 22 settembre del 2013.</strong><span>&nbsp;Una settimana dopo Servigliano. E</span><strong>&nbsp;le gru della Pepa Trasporti di Recanati sono anche l&igrave;.</strong><span>&nbsp;Il conto complessivo &egrave; di 13.300 euro spalmato su due fatture. &laquo;Tuttavia</span><strong>, terminato il lavoro e inviate le fatture</strong><span>&mdash; si legge nella denuncia-querela depositata in Procura per conto delle ditte dall&rsquo;avvocato Massimo Petracci del Foro di Fermo&mdash;</span><strong>nessuno ha pi&ugrave; provveduto al saldo</strong><span>&raquo;. Solo a marzo arriva il fax di un avvocato romano, che &laquo;vista la situazione di difficolt&agrave; finanziaria, proponeva un piano di rientro spalmato in due anni&raquo;.</span></p>
<p><span><img src="https://img.mediaset.it/bin/41.$plit/C_116_articolo_475_articolo.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><strong>Poi silenzio di tomba, e chi s&rsquo;&egrave; visto s&rsquo;&egrave; visto.</strong>&nbsp;Ma a Rieti c&rsquo;erano anche la Zero Co2 e la Wind Solar sas di Monte Urano. La proposta arriva mentre lavorano a Servigliano ed entrambe accettano il lavoro<strong>&laquo;concordando di operare in economia, cio&egrave; quantificando il costo dei materiali e le ore lavorate,</strong>&nbsp;dato che per il vitto e l&rsquo;alloggio avrebbe provveduto la Ewe Wood&raquo;. E fanno 10.930,40 euro per la Wind Solar e 6.211,92 per la Zero Co2. &laquo;Per l&rsquo;opera eseguita in provincia di Rieti&mdash;dichiarano nella denuncia i titolari delle due aziende &mdash; veniva rilasciata la certificazione di conformit&agrave; degli impianti elettrici, mentre per il cantiere di Servigliano, non avendo (le ditte, ndr) direttamente eseguito le opere,<strong>&nbsp;ci&ograve; non veniva fatto&raquo;.</strong></p>
<p><strong>E qui c&rsquo;&egrave; il secondo colpo di scena.</strong>&nbsp;Perch&eacute; invece il 14 luglio viene fuori che &laquo;in Comune, a Servigliano, risulta depositata una dichiarazione di conformit&agrave; di un nuovo impianto elettrico per l&rsquo;abitazione di via Bramante a firma Wind Solar&raquo;. S&igrave;, solo che la ditta &mdash; a sentire il titolare &mdash;&nbsp;<strong>non l&rsquo;ha mai rilasciata e dunque il documento &egrave; stato falsificato</strong>. Per questo nella denuncia-querela oltre alla truffa si ipotizza anche il reato di falsit&agrave; materiale a danno della stessa Wind Solar di Monte Urano.&nbsp;<strong>Enel mirino c&rsquo;&egrave; sempre la Ewe Wood, societ&agrave;&nbsp;</strong>&mdash; cos&igrave; nel sito web &mdash; che si occupa di bioedilizia e costruzioni in legno. I<strong>l problema &egrave; che l&rsquo;unico contatto &egrave; un numero verde agganciato ad una segreteria: zero risposte</strong>. E intanto spuntano i nomi di altre ditte gabbate, tra le quali un'azienda di Piancarni di Campli per il cantiere di Cepagatti, in provincia di Pescara.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33205/frode-nel-sito-inps-abbonamenti-truffa</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 11:08:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33205/frode-nel-sito-inps-abbonamenti-truffa</link>
	<title><![CDATA[Frode nel sito INPS - abbonamenti truffa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>13 settembre&nbsp;<br>I presidenti di Adusbef,&nbsp;<strong>Elio Lannutti</strong>, e di Federconsumatori,<strong>&nbsp;Rosario Trefiletti</strong>&nbsp;rilevano in una nota che, nonostante siano in vigore dal 13 giugno scorso maggiori tutele per gli utenti,&nbsp; per effetto di un decreto che, recependo la direttiva 2011/83 sui diritti dei consumatori, cambia il Codice del Consumo per quanto riguarda le <span style="text-decoration: underline;">vendite a distanza</span>,<strong>&nbsp;avidi truffatori sono sempre all&rsquo;opera con trappole e tranelli</strong>&nbsp;i quali, dietro offerte di presunte vincita per chi naviga in Internet, nascondono la<strong>&nbsp;frode di costosi abbonamenti di 816 euro l&rsquo;anno</strong>.</p>
<p><img src="https://www.pensioniblog.it/wp-content/uploads/2014/06/Le-istruzioni-Inps-per-la-pensione-anticipata-446x210.jpeg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Stavolta non &egrave; per&ograve; un sito normale di un&rsquo;azienda commerciale o creato appositamente per attivit&agrave; di vendite on-line ad ospitare il sondaggio fraudolento, m<strong>a il sito istituzionale dell&rsquo;Inps</strong>&nbsp;(Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale), frequentato da milioni di pensionati, vittime<strong>&nbsp;potenziali di offerte truffaldine mascherate da pseudo sondaggi, che mettono in palio regali ai partecipanti, tra i quali costosissimi smartphone all&rsquo;ultima moda, per meglio allettare i navigatori in rete.</strong></p>
<p>L&rsquo;allegata segnalazione, che ci &egrave; stata inviata ieri da un cittadino, &egrave; stata immediatamente girata da Adusbef e Federconsumatori all&rsquo;Antitrust, affinch&egrave; mediante urgente istruttoria, possa intervenire sullo scadente commissario Vittorio Conti, per far rimuovere sollecitamente un<strong>a vera e propria trappola da un sito istituzionale</strong>,&nbsp;<strong>che potrebbe costare 815,88 euro l&rsquo;anno</strong>&nbsp;di un inutile e costoso abbonamento a carico di ogni visitatore pi&ugrave; sprovveduto che cade nel tranello.</p>
<p><strong>Adusbef e Federconsumatori</strong>, hanno chiesto inoltre di individuare i dirigenti Inps che hanno consentito l&rsquo;accesso di tali ben congegnate trappole&nbsp; dal sito Inps, per le doverose sanzioni ed i dovuti ristori economici per tutti i visitatori caduti nella rete.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

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