<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=1090</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33682/il-governo-renzi-vuole-aumentare-di-nuovo-liva</guid>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 08:34:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33682/il-governo-renzi-vuole-aumentare-di-nuovo-liva</link>
	<title><![CDATA[Il governo Renzi vuole aumentare di nuovo l’IVA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siamo alla&nbsp;<strong>FOLLIA</strong>&nbsp;pi&ugrave; totale! Il governo intende&nbsp;<strong>AUMENTARE ANCORA L&rsquo;ALIQUOTA IVA</strong>, mascherando questo deleterio provvedimento con la contestuale abolizione degli scontrini, misura che per come &egrave; stato annunciato non corrisponder&agrave; a riduzioni della pressione fiscale e che non porter&agrave; benefici di nessun tipo.<span></span></p>
<p>Aumenteranno sensibilmente le aliquote IVA &ldquo;agevolate&rdquo;, ovvero quelle previste per i beni &ldquo;essenziali&rdquo; come pasta, latte fresco, riso, pane, farina, frutta, verdura, olio d&rsquo;oliva, etc. che dal 4% salir&agrave; al 10%, provocando un sensibile aumento dei prezzi di questi beni di prima necessit&agrave;.</p>
<p>Gi&agrave; dal 2012, grazie alle stangate del governo Monti, gli italiani hanno ridotto sensibilmente il budget per la spesa alimentare, che si sta contraendo sempre di pi&ugrave;. Due famiglie su tre hanno ridotto le spese per gli alimentari, rinunciando ai cibi pi&ugrave; costosi e rivolgendosi ai discount, dove la qualit&agrave; dei cibi non sempre &egrave; buona. E&rsquo; diminuito anche il consumo di frutta e verdura, che sono un toccasana per la salute,&nbsp;<strong>E CON GLI AUMENTI ANNUNCIATI, LE FAMIGLIE SARANNO COSTRETTE A TAGLIARE ULTERIORMENTE LA SPESA:</strong>&nbsp;a molte famiglie non rester&agrave; che mangiare pasta (del discount) &ldquo;in bianco&rdquo;.</p>
<p>Salir&agrave; anche l&rsquo;aliquota generale, esattamente quello che ha chiesto di fare l&rsquo;Europa.</p>
<p>Un&rsquo;Europa dove a farla da padroni sono paesi &ndash; a iniziare dalla Germania &ndash; che dalla disfatta dell&rsquo;Italia traggono immensi benefici, e che &egrave; ormai fin troppo evidente lavorino per distruggere totalmente la nostra economia; e ci stanno riuscendo benissimo, grazie alla complicit&agrave; &ndash; consapevole o meno &ndash; dei nostri governanti.</p>
<p>O meglio: sicuramente i decantati &ldquo;professori&rdquo; bilderberghini che ci hanno governato &ndash; ad iniziare da Monti e alcuni suoi ministri, fino all&rsquo;attuale ministro dell&rsquo;economia Padoan &ndash; sanno benisssssimo quello che stanno facendo, solo uno sprovveduto poteva credere veramente che le bastonate &ldquo;salva Italia&rdquo; e &ldquo;cresci Italia&rdquo; del governo Monti avrebbero migliorato la situazione. Ma sicuramente molti parlamentari, probabilmente la maggioranza degli stessi, non sanno quasi nulla sui provvedimenti che approvano, votando &ldquo;a favore&rdquo; o &ldquo;contro&rdquo; in base agli ordini di scuderia, seguendo fedelmente le indicazioni del proprio &ldquo;capobastone&rdquo;, e anche la maggioranza delle &ldquo;dissidenze&rdquo; sono strategie di comunicazione, per alimentare futili dibattiti &ndash; leggasi &ldquo;distrazione di massa&rdquo; &ndash; e per contenere la perdita di consensi. Non ti piace Renzi? Sostieni Civati! Oppure Cuperlo! O se preferisci, Corradino Mineo! Ma mi raccomando, continua a votare e sostenere il PD!</p>
<p>Il programma televisivo Le Iene pi&ugrave; volte in questi anni ha intervistato i deputati, rivolgendo loro domande molto semplici, quasi sempre su questioni di attualit&agrave;, che sono state al centro dei lavori parlamentari, evidenziando come la maggioranza di loro sono impreparati, e hanno votato senza conoscere la questione. Recentemente, dopo che il parlamento italiano ha approvato l&rsquo;invio di armi ai curdi per aiutarli a difendersi dall&rsquo;ISIS, le Iene hanno chiesto ai deputati &ldquo;cos&rsquo;&egrave; ISIS&rdquo;, dimostrando come questi &ndash; di tutti gli schieramenti, compreso una deputata del M5s &ndash; non conoscono nemmeno il significato della parola ISIS, (Stato Islamico dell&rsquo;Iraq e della Siria) un termine che negli ultimi due mesi viene ripetuto quotidianamente da TV e giornali. Se non conoscono il significato del termine, figuriamoci se conoscono le dinamiche del Medio oriente&hellip;</p>
<p>Molti deputati non frequentano il parlamento &ndash; dopotutto non sono obbligati a farlo&hellip; e percepiscono lo stipendio anche se si assentano al 100% delle sedute &ndash; non si interessano dei lavori parlamentari ne del paese, guadagnano cifre folli e hanno privilegi degni di un sultano. A lavorare per loro, nella maggioranza dei casi, sono gli assistenti: che redigono le interrogazioni ed i comunicati stampa, mentre molti deputati si preoccupano di partecipare a incontri, cene di gala, magari qualche dibattito televisivo ben preparato e concordato in precedenza. Certi deputati italiani sembrano pi&ugrave; delle star del jet set che governanti. Nel periodo estivo figuriamoci se pensano al paese&hellip; meglio andare in villeggiatura e in barca.</p>
<p>Tornando al governo Monti, non dimentichiamo le dichiarazioni dell&rsquo;ex ministro montiano Riccardi, che ha rivelato che &ldquo;pi&ugrave; dava legnate al paese, pi&ugrave; la Merkel era contenta e pi&ugrave; lui era soddisfatto&rdquo;, ricordiamo anche l&rsquo;intervista rilasciata, sempre da Monti, all&rsquo;emittente statunitense CNN, dove con tono compiaciuto, afferm&ograve; candidamente &ldquo;Stiamo distruggendo l&rsquo;economia italiana abbattendo la domanda interna&rdquo;. Ma la colpa NON &egrave; certamente solo di Monti, che &ndash; non dimentichiamolo &ndash; ha governato grazie all&rsquo;appoggio incondizionato di PD &ndash; PDL &ndash; UDC, che gli hanno garantito una maggioranza parlamentare vastissima, oltre al fatto che i partiti hanno reso l&rsquo;operato di Monti ANCORA PIU&rsquo; NEGATIVO per i cittadini, impedendo che fossero toccati gli interessi delle lobby di cui sono rappresentanti. Monti ha fatto gli interessi della cosiddetta &ldquo;elite&rdquo;, i grandi gruppi bancari internazionali per cui ha lavorato e di cui &egrave; espressione, mentre i partiti quelli delle &ldquo;caste nazionali&rdquo;, a pagare sono stati solo i cittadini. La famosa &ldquo;lettera della BCE&rdquo; infatti era sicuramente negativa per i cittadini, ma prevedeva anche liberalizzazioni che avrebbero danneggiato i potentati italiani.</p>
<p><img src="https://www1.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/R/renzi_fermo_sky--400x300.jpg" alt="renzi aumenta l'iva" width="400" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Il progetto di distruzione del paese viene da lontano: &egrave; iniziato con la separazione di Banca d&rsquo;Italia dal Ministero del tesoro del 1981 e con il famoso incontro sul Britannia del 1992, al quale hanno partecipato numerosi esponenti politici di rilievo, che in tale periodo o in seguito hanno ricoperto ruoli chiave nelle istituzioni.</p>
<p>Queste dinamiche sono illustrate in modo chiarissimo dall&rsquo;Avv. Marco Della Luna nel libro &ldquo;Traditori al governo&rdquo;, un volumetto di 100 pagine che evidenzia&nbsp;<strong>CHI E COME CI HANNO SVENDUTO</strong>, che avevo segnalato gi&agrave; ad Aprile 2013 che in questo periodo &egrave; disponibile con il 50% di sconto alla modica cifra di 2.40&euro;;</p>
<p><strong>Dei DELETERI EFFETTI</strong>&nbsp;che avrebbe provocato l&rsquo;aumento dell&rsquo;IVA ne avevamo parlato in occasione del precedente aumento con l&rsquo;articolo Aumento IVA: impatto devastante! Il gettito non aumenter&agrave;, i consumi diminuiranno!<br>E le nefaste previsioni, ahim&egrave;, si sono inevitabilmente avverate: ne abbiamo parlato alcuni mesi fa con l&rsquo;articolo: &ldquo;E&rsquo; UFFICIALE: le entrate tributarie sono in diminuzione!&rdquo; &ndash; non poteva essere altrimenti, e alcuni economisti &ndash; quelli &ldquo;liberi&rdquo;, non legati ai poteri forti &ndash; lo avevano annunciato a chiare lettere, peccato che sui mass media non trovino nessuno spazio!</p>
<p>Nel caso del prossimo aumento, valgono le stesse riflessioni: i consumi caleranno ulteriormente e le aziende che gi&agrave; oggi sono in bilico, chiuderanno i battenti, incrementando il gi&agrave; nutrito esercito di disoccupati e facendo diminuire ulteriormente le entrate tributarie e contributive.</p>
<p>Questa volta gli effetti saranno persino PEGGIORI, visto che oltre ad aumentare di un punto percentuale l&rsquo;aliquota &ldquo;generale&rdquo;, intendono aumentare dal 4% al 10% la cosiddetta &ldquo;aliquota agevolata&rdquo; quella prevista per i beni di prima necessit&agrave;.&nbsp;<strong>E PENSARE CHE L&rsquo;ALIQUOTA SUL GIOCO D&rsquo;AZZARDO &egrave; DELLO 0,6% !!! EVIDENTEMENTE PER LORO QUESTO &egrave; UN BENE IMPORTANTISSIMO DA TUTELARE.</strong>.. oltre al fatto che<strong>&nbsp;DOPO AVER CONDONATO LORO 98 MILIARDI DI EURO</strong>&nbsp;per l&rsquo;evasione accertata dall&rsquo;ex Colonnello delle fiamme gialle Umberto Rapetto e aver dispensato numerosi regali, come hanno evidenziato Le Iene in un servizio di alcuni mesi fa, si sospetta che possano continuare ad evadere: o meglio, potrebbero farlo facilmente, visto come funziona il sistema.</p>
<p>Fonte: noncensura.com</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11266/lapproccio-femminile-e-quello-maschile-al-cambio-dellolio</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2014 08:16:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11266/lapproccio-femminile-e-quello-maschile-al-cambio-dellolio</link>
	<title><![CDATA[L'approccio femminile e quello maschile al cambio dell'olio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli uomini e le donne utilizzano quotidianamente le automobili, inveiscono contro gli altri automobilisti quasi nello stesso modo, per&ograve; si spostano, parcheggiano e viaggiano ognuno con il suo stile, e soprattutto vivono il rapporto con il loro veicolo con stati d'animo diversi.<br><br>Una delle cosa pi&ugrave; importanti nel rapporto con l'automobile &egrave;<strong> la cura e manutenzione del veicolo eccovi l'approccio maschile e femminile al periodico cambio dell'olio</strong>.<strong><br><br>Approccio femminile al cambio dell'olio.<br><img src="https://img542.imageshack.us/img542/939/stazioneservizio.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br>situazione uno<br></strong>La donna trova il promemoria di dover cambiare l'olio, mentre cerca la cipria nel cassetto del cruscotto<br>Va alla sua stazione di servizio preferita quindi quasi dopo 5000 chilometri dall'ultimo cambio olio.<br>Si beve una tazza di caffe.<br>Dopo quindici, venti minuti, stacca un assegno e lascia la stazione di servizio con l' autovettura perfettamente sistemata.<strong><br>Soldi spesi:<br><br>45 euro - Cambio olio<br>10 euro - mancia al benzinaio<br> 1 euro - Caff&egrave;<br>56 euro in totale<br><br></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>situazione due<br></strong>La donna non avendo trovato il promemoria che le ricorda di cambiare l'olio, dato che la sua auto ne consuma quanto un jumbojet, rimane in panne in tangenziale.<br>chiama il soccorso stradale, conversa amabilmente con la gentile operatrice e comunica dove si trova.<br>Attende l'arrivo del carroattrezzi.<br>Dopo quindici, venti minuti, richiama il soccorso stradale, l'operatrice la prega di tenere libero il cellulare perch&egrave; il meccanico sul carroattrezzi stava cercando di contattarla, visto che non la trovava nel luogo che aveva detto.<br>Lei si scusa ma stava decidendo con la sua amica se non fosse il caso di provare quel nuovo parrucchiere, l'operatrice conviene che il carroattrezzi pu&ograve; attendere<br>dopo aver deciso assieme all'operatrice del call center di provare il nuovo coiffure, comprende di aver dato indicazioni sbagliate al soccorso stradale e chiariscono l'equivoco<br>cinque minuti dopo il mezzo di soccorso raggiunge l'auto in panne<br>il veicolo viene trainato alla pi&ugrave; vicina area di servizio<br>il meccanico verifica che baster&agrave; cambiare l'olio, aggiungere un po' d'acqua nel radiatore, cambiare i filtri, avvitare un paio di bulloni e l'auto sar&agrave; quasi come nuova<br>mentre gli esperti intervengono sul veicolo, la donna si accomoda in autogrill a prendere un caff&egrave;<br>ne approfitta per leggere qualche gossip sulle riviste che ha comperato in autogrill<br>avendo esaurito il credito telefonico, per poter chiamare un'amica compra una ricarica telefonica<br>mezz'ora dopo, stacca un assegno, sorride al capo meccanico saluta sale in macchina ed &egrave; pronta a nuove avventure<strong><br>ha dimenticato di fare il pieno...<img src="https://img156.imageshack.us/img156/1237/carroattrezzi.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br>Soldi spesi:<br><br>35 euro - traino veicolo<br>65 euro - cambio olio e manodopera<br>10 euro - mancia al benzinaio<br>15 euro - ricarica telefonica<br> 3 euro - Cappuccino e briosche<br>10 euro - riviste varie di gossip<br>138 euro in totale</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><strong>Approccio maschile al cambio dell'olio.<br><img src="https://img195.imageshack.us/img195/4189/cambiolio.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br>situazione classica<br></strong></strong>Un'uomo si reca all'ipermercato e compra una tanica di olio per motore, un filtro, una cassa di birra, lettiera per gatti ed un arbre magique al sandalo.<br><br>Si predispone al cambio e scopre che il contenitore dell'olio esausto &egrave; pieno. Invece di portarlo all'isola ecologica per il riciclo, scava una buca sul retro nel giardino di casa.<br>Apre una birra e se la beve.<br>Si appresta a sollevare la macchina.<br>Perde mezzora prima di trovare il martinetto idraulico ed i crick nascosti dalla macchinina a pedali dei bambini.<br>Sconsolato, apre un'altra birra e se la beve.<br>Piazza il secchio raccogli olio sotto al motore.<br>Cerca una chiave da 13.<br>Dopo venti minuti lascia perdere e si decide ad usarne una regolabile.<br>Svita il dado di scarico.<br>Lascia cadere il dado nell'olio bollente dentro al raccogli olio: versandosene inevitabilmente un bel po' addosso.<br>Pulisce il garage dal disastro.<br>Si beve un'altra birra mentre guarda l'olio colare dal motore.<br>Cerca la chiave per estrarre il filtro dell'olio.<br><br>Ci rinuncia, infila un cacciavite nel filtro e lo svita facendo perno con quello.<br>Nuova birra.<br>Arriva il vicino di casa. Finiscono insieme la cassa di birra.<br>Il cambio olio viene posticipato a domani.<br>Il giorno successivo, sfila il contenitore dell'olio esausto da sotto la macchina.<br>Sparge la lettiera per gatti sull'olio versato in garage.<br>Si appresta a bere una birra. Ma accidenti sono finite tutte ieri.<br>Prende la bicicletta, non prima di averle dovuto gonfiare le gomme e fa un salto al negozio del quartiere per acquistare altre birre.<br>Tornato a casa apre una birra, se la gusta e ricomincia l'operazione<br>Inserisce il nuovo filtro dell'olio avendo cura di applicare un leggero strato di olio sulla guarnizione.<br>Versa il primo chilo di olio nel motore.<br><br>Occorre riavvitare il dado, ma non lo trova pi&ugrave;.<br>Dopo un quarto d'ora di ricerca si ricorda che il dado era caduto nel contenitore dell'olio esausto.<br>Purtroppo che l'olio l'ha sotterrato nel buco in giardino e con lui il dado.<br>Beve una birra.<br>Scava.<br>Sonda il terreno alla ricerca del dado.<br>Trova finalmente il dado e ritorna in garage<br>Scopre con raccapriccio che il primo chilo di olio nuovo giace tutto sul pavimento del garage.<br>Beve una birra.<br>Mentre avvita il dado gli scappa la chiave e si scortica le dita contro la coppa dell'olio.<br>Scivola a causa del pavimento viscido ricoperto di olio e sbatte la testa a terra.<strong><strong><br><img src="https://img812.imageshack.us/img812/8108/cambioli5.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br></strong></strong>Comincia a bestemmiare, con imprecazioni che nemmeno immaginava di conoscere.<br>Lancia a caso la chiave inglese.<br>Ricomincia a bestemmiare per altri 10 minuti quando si accorge di aver rovinato il calendario Penthouse, e in particolare Miss Dicembre che ora non ha pi&ugrave; alcun motivo di sorridere.<br>Per calmarsi beve una birra.<br>Si pulisce alla meglio mani e fronte, quindi si benda per fermare il flusso del sangue.<br>Si riposa e si fa una nuova birra.<br>Versa i restanti cinque chili di olio.<br>Mentre attende sorseggia una birra.<br>Abbassa la macchina dal martinetto idraulico e dai cricchetti.<br>Distrattamente ne distrugge uno, e rompe anche la macchinina a pedali dei bambini.<br>Sposta indietro la macchina per versare altra lettiera per assorbire l'olio versato.<br><br>Dopo tutta questa fatica si premia con un'ennesima birra.<br>Finalmente mette in moto e parte per un tranquillo giro di prova.<br>Lo ferma la polizia<br>Lo sottopone ad esame etilico e lo arresta per evidente guida in stato di ebbrezza.<br>La macchina viene posta sotto sequestro.<br>Fortunatamente il vicino di casa &egrave; un noto avvocato.<br>Contatta il legale, che lo tira fuori dai guai<br>Con l'aiuto dell'avvocato paga la multa<br>Ritira la macchina dal deposito dove l'ha ricoverata la polizia.<br>Ma non pu&ograve; far nulla per la decurtazione dei punti dalla patente<br>L'uomo ha finalmente adempiunto al periodico cambio olio della sua vettura</p>
<p>E' stata dura!<strong><strong> </strong></strong></p>
<p><strong><strong>Per&ograve; l'uomo, mentre appende l'arbre magique allo specchietto, &egrave; soddisfatto poich&egrave; consapevole che il lavoro &egrave; stato eseguito come dio comanda, a regola d'arte!<br><br>Soldi spesi:<br><br> 65 euro - spesa ipermercato<br> 15 euro - cassa di birra<br> 35 euro - macchinina a pedali<br>1.500 euro - multa<br> 150 euro - parcella legale di fiducia<br> 115 euro - dissequestro vettura<br>1.980 euro in totale</strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://ugomarisaweb.forumcommunity.net/?t=45829397">fonte</a><span>&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/3625/gli-oroscopi-sono-una-cazzata</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2014 08:11:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/3625/gli-oroscopi-sono-una-cazzata</link>
	<title><![CDATA[Gli oroscopi sono una cazzata!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ma, diciamocelo, &nbsp;voi come fate? <br>A quale sito/giornale vi affidate? In fondo credo sia una cosa molto <strong>intima e personale</strong>, come la scelta del partner, del colore dei calzini o del browser web. Tutte cose che in fondo possono cambiare la vita....<br><br><img src="https://userserve-ak.last.fm/serve/252/6648747.jpg" alt="image" width="252" height="337" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>(<em>Ricordiamo che Caroline Miranda &egrave; nata sotto il segno della Vergine</em>)<br><br>Oggi, in previsione di un&rsquo;importante mansione lavorativa ho deciso di leggerne 2, tanto per sapere con certezza se avrei combinato qualche cazzata delle mie.<br><br><strong>Oroscopo Tiscali</strong><br>"<em><strong>Giornata nata all'insegna della serenit&agrave;</strong>: lavorerete bene al riparo da imprevisti e intromissioni. Le stelle suggeriscono di ritagliarvi del tempo per sviluppare nuove strategie atte a risolvere brillantemente da soli alcune situazioni legate al lavoro.</em>"<br><br><strong>Oroscopo Yahoo </strong></p>
<p>"<em><strong>Attenzione agli eccessi soprattutto verbali. Se non ti controlli, oggi potresti mostrare tutti i tuoi punti deboli.</strong> E prudenza anche con le novit&agrave;, di qualsiasi natura siano vanno valutate con molta cautela perch&eacute; potrebbero non essere questa meraviglia, soprattutto se richiedono cambiamenti. Devi sempre esigere garanzie, a tua volta evita di fare promesse perch&eacute; potresti avere difficolt&agrave; a mantenerle</em> "</p>
<p>ma come... non doveva essere una giornata all'insegna della serenit&agrave;?<br><br>Sono confuso, e se devo essere sincero inizio a nutrire qualche dubbio su questo potente metodo di predizione del futuro....<br><br>Immagino la persona che per lavoro si trova a dover scrivere queste pillole... non dev&rsquo;essere poi tanto divertente, e nemmeno gratificante. Per fortuna il web in questi casi aiuta chi di poca fantasia... in fatti le frasi sono costantemente riutilizzate ;)<br><br>Non escludo l&rsquo;esistenza di un <strong>software che generi oroscopi a partire da frasi fatte</strong>, anche se non ne sono a conoscenza.</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33671/italiani-discriminati-vantaggi-solo-agli-immigrati</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Oct 2014 07:56:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33671/italiani-discriminati-vantaggi-solo-agli-immigrati</link>
	<title><![CDATA[Italiani discriminati, vantaggi solo agli immigrati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo anni di politiche di accoglienza degli immigrati "dall&rsquo;emergenza", queste escono dalla fase iniziale per diventare &ldquo;ordinarie&rdquo;. Lo ha confermato in aula il ministro <strong>Maria Carmela Lanzetta</strong>, rispondendo al question time <strong>Lega Nord</strong>, che ha chiesto interventi al governo per garantire priorit&agrave; ai cittadini italiani nell&rsquo;accesso ai sistemi di welfare (la sanit&agrave;), di aiuti alle famiglie e protezione sociale.</p>
<p><img src="https://tuttiicriminidegliimmigrati.com/wp-content/uploads/2012/06/profughinovelli.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;<em>Stanno emergendo gravi e diffuse asimmetrie amministrative e disparit&agrave; di trattamento a vantaggio degli immigrati</em>&rdquo;, ha accusato il deputato della lega Prataviera. &ldquo;<em>L&rsquo;invasione provocata da Mare Nostrum ha fatto esplodere la situazione. I sindaci (e gli ITALIANI ndr) &ndash; definiti dal governo &lsquo;il volto dello stato sui territori&rsquo; &ndash; sono invece stati lasciati soli, in bal&igrave;a delle decisioni imposte da Roma&rdquo;</em>.</p>
<p>&ldquo;Il governo ha fatto entrare oltre <strong>125mila immigrati</strong> &ndash; ha contestato Prataviera -, regalando a tutti (<strong>a spese nostre</strong>) vitto, alloggio &ndash; spesso di lusso &ndash; schede telefoniche e sigarette per 1.200 euro al mese. Quei soldi sono stati &lsquo;scippati&rsquo; ai pensionati, disoccupati, disabili e giovani senza lavoro.<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Questo &egrave; un governo razzista nei confronti della nostra gente, che sta tradendo il paese e i cittadini</strong>&rdquo;.</p>
<p>ANDATE A CASA !</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33670/ebola-e-se-arrivasse-in-italia-</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Oct 2014 07:46:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33670/ebola-e-se-arrivasse-in-italia-</link>
	<title><![CDATA[Ebola... e se arrivasse in Italia ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il paziente con&nbsp;<strong>ebola</strong>&nbsp;diagnosticato negli Usa &egrave; morto. Era stato ilprimo&nbsp;a ricevere una diagnosi di malattia al di fuori dell&rsquo;Africa, e sebbene il&nbsp;<strong>Centers for Disease Control and Prevention&nbsp;</strong>(Cdc) abbia provato a rassicurare la popolazione su bassi rischi corsi dagli Stati Uniti, sottolineando l&rsquo;efficacia del proprio sistema sanitario in confronto a quello del continente africano, il&nbsp;dubbio&nbsp;che tutto non abbia funzionato alla perfezione rimane. Il paziente infatti dopo una prima visita all&rsquo;ospedale, era stato rimandato a casa e anche le misure di screening per chi arriva dall&rsquo;Africa occidentale sono sotto accusa, tanto che gli Usa stanno pensando di potenziarle per identificare possibili casi a rischio.</p>
<p>Ma, oltre al caso americano, a preoccupare ancor di pi&ugrave; &egrave; il primo<strong>contagio</strong>&nbsp;avvenuto fuori dall&rsquo;Africa, che ha portato ad ammalarsi un&rsquo;<strong>infermiera spagnola</strong>&nbsp;che aveva assistito nel proprio paese un paziente con&nbsp;<strong>ebola</strong>&nbsp;(rimpatriato dalla Sierra Leone a sua volta). Contagio avvenuto,&nbsp;a quanto pare, dopo che la donna si era toccata il viso con i guanti usati per assistere il malato.</p>
<p><img src="https://www.ilgiornaleditalia.org/resizer/450/350/true/UpkPfA5XLjioqfrQyzprV68wMye8tvlICSSh+P20MaM=--.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La gestione dei pazienti da parte del&nbsp;<strong>personale sanitario</strong>, e le misure di protezione che questi devono attuare, sono infatti tra le fasi pi&ugrave; delicate per&nbsp;gestire&nbsp;il rischio di contagio. Fasi su cui tornano a farsi sentire anche l&rsquo;<strong>Organizzazione mondiale della sanit&agrave;</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>Ministero della Salute</strong>.</p>
<p>Dall&rsquo;Oms ricordano come gli operatori sanitari dovrebbero indossare&nbsp;<strong>abiti</strong>&nbsp;a maniche lunghe, guanti, protezioni per il viso, eliminare il contatto con fluidi corporei dei pazienti cos&igrave; come con le superfici potenzialmente infette, inclusi vestiti e biancheria. Ma particolare attenzione dovrebbe essere prestata anche alle fasi di<strong>vestizione</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>svestizione</strong>&nbsp;dai dispositivi protettivi per limitare il rischio&nbsp;<strong>contagio</strong>. Come? Seguendo procedure specifiche,&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2014/10/08/ebola-uso-tuta-e-guanti-fase-critica-per-contagio_60dc0694-6e1e-45aa-8912-b1e9d8b60644.html" target="_blank">come</a>&nbsp;<em>&ldquo;rimuovere i guanti arrotolandoli dal polso, avendo attenzione a non toccare la cute; rimuovere il camice avvolgendolo dall&rsquo;interno all&rsquo;esterno; se si indossa un copricapo rimuoverlo procedendo dalla parte posteriore del capo; rimuovere la protezione per gli occhi procedendo dalla parte posteriore del capo; rimuovere la mascherina o il facciale filtrante procedendo dalla parte posteriore del capo utilizzando le stringhe o gli elastici di tenuta&rdquo;</em>.</p>
<p><img src="https://lavocedeisenzavoce.altervista.org/wp-content/uploads/2014/08/5048566.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Anche il&nbsp;<strong>ministero della Salute</strong>&nbsp;&egrave; tornato a porre l&rsquo;accento sulle corrette misure di gestione dei dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari, con una&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?lingua=italiano&amp;area=Malattie%20infettive" target="_blank">circolare</a>&nbsp;emessa lo scorso 1 ottobre, dove si legge:&nbsp;<em>&ldquo;Qualora si effettuino delle attivit&agrave; clinico assistenziali con un elevato rischio di contaminazione (es. paziente con diarrea, vomito, sanguinamenti e/o in ambiente contaminato in modo significativo) &egrave; opportuno utilizzare il doppio paio di guanti, il copricapo e i calzari. I guanti vanno cambiati quando presentano o si sospettano danneggiamenti o rotture. Igienizzare sempre le mani prima di indossare un nuovo paio di guanti. Evitare per quanto possibile qualsiasi procedura che possa generare aerosol. Se &egrave; necessario effettuare interventi che possano generare aerosol, quali ad esempio somministrazione di farmaci con nebulizzazione, broncoscopia, bronco aspirazione, intubazione, ventilazione a pressione positiva, il personale sanitario dovr&agrave; indossare un facciale filtrante FFP2 (FFP3 nei casi probabili o confermati) a protezione delle vie respiratorie&rdquo;</em>.</p>
<p>Istruzioni per addetti ai lavori, cosa avverrebbe nel caso in cui un paziente potenzialmente infetto bussasse alle porte dei nostri<strong>ospedali</strong>? Sempre dalla circolare arrivano le indicazioni sulla gestione di un paziente che si presenti in una struttura ospedaliera con febbre superiore ai 38&deg;C o con storia di febbre nelle ultime 24 ore e che abbia visitato un paese a rischio o sia venuto in contatto con un malato di&nbsp;<strong>ebola</strong>&nbsp;negli ultimi 21 giorni (il tempo di incubazione del virus).</p>
<p>In primo luogo (insieme all&rsquo;adozione dei dispositivi di protezione individuale da parte del personale sanitario) verrebbe disposto l&rsquo;isolamento del paziente, al quale verrebbe fornita mascherina e gel alcolico per l&rsquo;<strong>igiene delle man</strong>i. Dopo di che il personale sanitario si metter&agrave; in contatto col reparto di&nbsp;<strong>malattie infettive</strong>&nbsp;di riferimento per concordare il trasferimento del paziente (adottando tutte le misure di precauzione previste per il trasporto in ambulanza, come per esempio uso di mascherine, la disposizione di un telo impermeabile sul lettino, e la decontaminazione del mezzo al termine del trasferimento ).</p>
<p>Dopo di questo il paziente viene preso in carico dall&rsquo;infettivologo del centro, il quale si accorda con i colleghi dell&rsquo;<strong>Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani</strong>&nbsp;di Roma e dell&rsquo;<strong>Azienda ospedaliera</strong>&nbsp;<strong>Luigi Sacco</strong>&nbsp;di Milano (i centri di riferimento nazionale) sulle modalit&agrave; di gestione del paziente e dei prelievi di materiale biologico per confermare il caso sospetto. Nell&rsquo;attesa delle diagnosi (da verificare adottando misure di sicurezza adeguate per il prelievo e la gestione dei campioni nei laboratori) il paziente rimane isolato e gli operatori sanitari che vi interagiscono applicheranno tutte le precauzioni standard, da contatto e da droplets. Se la diagnosi &egrave; positiva infine il paziente verr&agrave; trasportato presso lo Spallanzani di Roma o il Sacco di Milano, adottando le indicazioni per il trasporto in alto&nbsp;<strong>biocontenimento</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33654/agenzia-delle-entrate-truffa-di-stato-ai-pensionati-piu-poveri</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Oct 2014 12:40:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33654/agenzia-delle-entrate-truffa-di-stato-ai-pensionati-piu-poveri</link>
	<title><![CDATA[Agenzia delle Entrate - TRUFFA DI STATO AI PENSIONATI PIU' POVERI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://centro-servizi.fabivenezia.it/portale/wp-content/uploads/2009/03/pensionati.jpg-300x225.png" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Occhio al sistema "subdolo" dello Stato italiano (Agenzia delle Entrate) per confermare lo sconto ISEE delle tasse annuali per i pensionati (attraverso i sindacati) che non superano i 12.000.000 Euro annui.</p>
<p>"<strong>Lo Stato italiano non &egrave; ancora in grado al 100% di intersecare tutti i dati fiscali tra banche, dichiarazione redditi, propiet&agrave; immobiliari, etc.</strong>" - Raramente i sindacati italiani evidenziano ai pensionati rich<span>iedenti un "N.B." in fondo al foglio di richiesta documentazione con su scritto:</span></p>
<div>
<p><em>"L'omessa o parziale indicazione dei dati richiesti, in caso di verifica pu&ograve; comportare sanzioni penali e civili e la segnalazione nel casellario giudiziario per dichiarazioni false e mendaci".</em></p>
<p>In pratica, se il commercialista o il famigliare di turno "sbaglia" la dichiarazione dei redditi di 1.000-2.000 euro in meno circa rispetto alla successiva verifica dell'Agenzia delle Entrate con i dati consegnati dallo stesso pensionato, l'anziano rischia di trovarsi successivamente "strozzinato" e fatto passare come un delinquente dallo Stato italiano e difficilmente riuscirebbe a chiudere l'incidente senza pagare una salatissima sanzione penale ed economica.</p>
<p><strong>Quindi OCCHIO !</strong></p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33651/andare-a-letto-con-qualcuno-facile</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Oct 2014 09:26:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33651/andare-a-letto-con-qualcuno-facile</link>
	<title><![CDATA[Andare a letto con qualcuno è facile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lo incontri, ci parli, gioco di sguardi, discorsi che intrigano,<br>una parola in pi&ugrave;, una parola in meno.<br>Spogliarsi &egrave; banale. Toccarsi &egrave; meccanico.<br>Finisci. Ti rivesti. Te ne vai.&nbsp;<span><br>Puoi farlo con chiunque.</span></p>
<p><span><img src="https://www.donna-in.com/wp-content/uploads/2013/08/comunicazione-coppia.jpg" alt="andare a letto" width="480" style="border: 0px;"></span></p>
<div>
<p>Amare qualcuno &egrave; diverso.<br>I discorsi non intrigano e basta.<br>Non ci si spoglia solo dei vestiti.<br>Puoi dirgli che hai bisogno di un abbraccio,<br>che sei preoccupata per qualcosa,<br>svelargli le paure che ti porti dentro,<br>raccontargli del sogno che fai frequentemente,<br>spifferargli un progetto,confidargli un segreto.<br>Puoi fargli spazio tra le tue paure e le tue parole,<br>fargli posto nella tua vita ed entrare nella sua.<br>Puoi prendergli la mano e convincerlo che insieme siete<br>tutta la forza che occorre.<br>Puoi svegliarti la mattina dopo e accorgerti che vi siete addormentati parlando, e che l&rsquo;odore che pensavi venisse fuori dal tuo sogno, in realt&agrave; era il profumo del suo bagnoschiuma.<br>Amare &egrave; una cosa diversa.<br>Sicuramente, non &egrave; da tutti.<br>Indubbiamente, non &egrave; per tutti.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33629/onu-lavorare-solo-4-giorni-la-settimana</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Oct 2014 09:15:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33629/onu-lavorare-solo-4-giorni-la-settimana</link>
	<title><![CDATA[ONU: lavorare solo 4 giorni la settimana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lavorare quattro giorni a settimana invece che cinque: l&rsquo;ufficio dell&rsquo;Onu responsabile del lavoro, l&rsquo;Ilo rilancia una proposta che conquista fa sempre pi&ugrave; proseliti, anche tra <strong>magnati e industriali</strong>. Lavorare un giorno in meno a settimana aiuterebbe la salute, l&rsquo;ambiente, la produttivit&agrave; e il benessere generale, afferma Jon Messenger, responsabile del gruppo che si occupa delle condizioni di lavoro all&rsquo;Ilo.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-aAdxPiGFujQ/TcvX0J2BR0I/AAAAAAAABoY/DQEFP_KON4U/s320/lavorare-poco.jpeg" alt="lavoro ok" width="320" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;Da quando sono entrato nell&rsquo;organzzazione nel 2000 ho visto crescere il numero di<strong>&nbsp;capitani d&rsquo;industria favorevoli,</strong>&nbsp;dal cofondatore di Google Larry Page al miliardario messicano Carlos Slim&rdquo;. Secondo il funzionario il sostegno all&rsquo;idea di ridurre la settimana lavorativa &ldquo;ha ormai raggiunto la massa critica&rdquo; necessaria.</p>
<p><img src="https://js.cogniview.com/blog/wp-content/uploads/2014/03/work-less-do-more.jpg" alt="lavorare meno produrre di pi&ugrave;" width="400" style="border: 0px;"></p>
<p>Ci sono molte ragioni per sostenere questa proposta. Messenger ne elenca cinque.</p>
<ul>
<li>La prima, spiega in un blog sul portale dell&rsquo;Ilo, &egrave; che &ldquo;lavorare troppo fa male alla salute&rdquo;, un assunto su cui c&rsquo;&egrave; una ampia letteratura.</li>
<li><em>Poi &ldquo;una settimana di lavoro pi&ugrave; corta creerebbe pi&ugrave; posti e di migliore qualit&agrave;&rdquo;. (come? ancora non si sa)</em></li>
<li><em>Terzo, &ldquo;quando lavoriamo meno siamo pi&ugrave; produttivi&rdquo;.</em></li>
<li><em>Quarto, lavorare meno aiuterebbe l&rsquo;ambiente, favorendo una riduzione dei consumi di energia.</em></li>
<li><em>Quinto punto, &ldquo;lavorare meno giorni ci renderebbe pi&ugrave; felici&rdquo;.</em></li>
</ul>
<p>Insomma &ldquo;ci sono molti buoni motivi per muoversi verso una settimana lavorativa accorciata. Se nella maggior parte dei paesi avanzati &egrave; gi&agrave; di cinque giorni, procedere verso una settimana a quattro giorni non solo avrebbe senso, ma sarebbe anche compiere un passo sulla lunga strada verso pi&ugrave; felicit&agrave;, salute e una societ&agrave; pi&ugrave; sostenibile&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33595/crisi-eu-slovenia-croazia-e-serbia-verso-il-baratro</guid>
	<pubDate>Sat, 04 Oct 2014 09:53:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33595/crisi-eu-slovenia-croazia-e-serbia-verso-il-baratro</link>
	<title><![CDATA[Crisi EU: Slovenia, Croazia e Serbia verso il baratro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In&nbsp;<strong>Croazia</strong>&nbsp;ad agosto la produzione industriale, dopo sei mesi di ripresa, ha registrato un forte e inaspettato calo del 4,7 per cento su base annua. Lo indicano i dati dell&rsquo;Istituto per la statistica croato (Dzs) diffusi oggi. Si tratta del maggiore ribasso in quindici mesi, dal maggio 2012.</p>
<p><img src="https://c2.staticflickr.com/6/5580/14225061391_7415d19137_z.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Deflazione confermata in&nbsp;<strong>Slovenia</strong>, dove a settembre si e&rsquo; registrato un calo dei prezzi su base annua dello 0,3%. A livello mensile invece si ha una sostanziale stagnazione, con i prezzi cresciuti rispetto ad agosto dello 0,3%. I comparti con il maggiore calo dei prezzi sono quelli della comunicazione (-3,4%), dell&rsquo;arredamento (-2,1%), del tessile (-1,2%), della sanit&agrave; e dei trasporti (-0,9%), degli immobili (-0,7%) e degli alimentari (-0,4%). I dati non brillanti sulla deflazione vanno ad aggiungersi a quelli preoccupanti sul deficit, che nel primo semestre &egrave; stato del 5,5% del pil (996 milioni di euro), ben oltre le aspettative del governo espresse nella legge finanziaria 2014. Il debito pubblico &egrave; salito al 77,9% del pil: anche in questo caso c&rsquo;&egrave; per la Slovenia una preoccupante dinamica di crescita del debito pubblico, che ancora nel 2008 ammontava a poco oltre il 20% del pil.</p>
<p>In&nbsp;<strong>Serbia</strong>&nbsp;la produzione industriale e&rsquo; diminuita del 4,3% nei primi otto mesi dell&rsquo;anno rispetto allo stesso periodo del 2013. Nel darne notizia, l&rsquo;Ufficio nazionale di statistica ha precisato che nel mese di agosto la produzione industriale e&rsquo; risultata inferiore del 13,1% rispetto all&rsquo;agosto dello scorso anno. Sempre nei primi otto mesi dell&rsquo;anno l&rsquo;interscambio con l&rsquo;estero e&rsquo; invece cresciuto del 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2013.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33593/top-gear-presi-a-sassate-in-argentina</guid>
	<pubDate>Sat, 04 Oct 2014 09:21:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33593/top-gear-presi-a-sassate-in-argentina</link>
	<title><![CDATA[Top Gear presi a sassate in Argentina]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>I residenti contro il programma di motori pi&ugrave; famoso al mondo. L&rsquo;accusa: aver usato sulle auto riferimenti espliciti alla guerra del 1982 per le isole contese al Regno Unito</h2>
<p><img src="https://static.guim.co.uk/sys-images/Guardian/Pix/pictures/2014/10/3/1412353853954/e40f1e27-f8fd-4864-bc0c-f9a08adc5d97-460x305.jpeg" width="460" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Il conduttore e tutto lo staff di &laquo;Top Gear&raquo; costretti a fuggire dall&rsquo;Argentina per colpa di una targa &laquo;provocatoria&raquo;. &laquo;Top Gear&raquo; &egrave; uno dei programmi pi&ugrave; famosi, se non il pi&ugrave; famoso, al mondo di motori. Prodotto dalla Bbc, va in onda su molte emittenti tv e anche in Italia ha un suo pubblico di affezionati. Jeremy Clarkson ne &egrave; il principale conduttore, il volto e l&rsquo;anima, colui che ha inventato un modo assolutamente nuovo, e piuttosto dissacrante, di presentare al pubblico televisivo le novit&agrave; automobilistiche. Spesso le sue provocazioni hanno suscitato polemiche, questa volta per&ograve; il conduttore e tutta la sua squadra, compresi gli altri due volti noti Richard Hammond e James May, potrebbero averla fatta grossa.</span></p>
<h5>Argentini infuriati</h5>
<p>Gli argentini sono molto arrabbiati con tutti loro e li hanno di fatto costretti alla fuga dopo aver lanciato pietre contro le automobili utilizzate per le registrazioni che in questi giorni venivano effettuate in Patagonia, ai confini col Cile. Tra le auto completamente distrutte dalla rabbia dei locali, una stupenda Porsche. Cosa rimproveravano ai responsabili di &laquo;Top Gear&raquo;? Di aver ironizzato su una tragedia per il paese argentino come fu la guerra delle Falkland-Malvinas tra Argentina e Inghilterra. Una ferita evidentemente ancora aperta. Alcune targhe delle auto utilizzate dalla produzione facevano provocatoriamente, secondo la gente del posto, riferimento a quell&rsquo;evento. Soprattutto una, quella della Porsche utilizzata da Jeremy Clarkson, ovvero H982 Fkl, come l&rsquo;anno della guerra 1982 e poi l&rsquo;abbreviazione di Falklands.</p>
<h5>Caso politico</h5>
<p>A lanciare le pietre all&rsquo;esterno dell&rsquo;hotel dove tutti alloggiavano, alcuni veterani delle Falkland, ma non solo loro. Le auto sono state seriamente danneggiate e dopo l&rsquo;assalto i tre protagonisti di &laquo;Top Gear&raquo; sono stati scortati verso l&rsquo;aeroporto. Clarkson, Hammond e May hanno salutato e preso in fretta e furia un volo&nbsp;per il Cile. Secondo un giornale locale a seguito delle proteste alcune persone sarebbero rimaste ferite e le volanti della polizia danneggiate. La Bbc ha confermato che lo staff del programma ha lasciato l&rsquo;Argentina ma non ha commentato le polemiche esplose. Il produttore esecutivo del programma, Andy Wilman, ha insistito nel dire che quei numeri sulla targa erano solo una sfortunata coincidenza e che il conduttore Cklarkson non aveva nessuna intenzione di causare problemi politici.</p>
<p><a href="https://connectu.it/videos/play/group:25606/33594/jeremy-clarkson-top-gear-aggressione-in-argentina"><strong>GUARDA il VIDEO</strong></a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/esteri/14_ottobre_03/argentina-pietre-contro-auto-staff-top-gear-costretto-fuggire-ebd96d38-4b2c-11e4-9829-df2f785edc20.shtml" target="_blank"><span>Fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>