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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34439/canone-rai-in-bolletta-tutto-fermo</guid>
	<pubDate>Wed, 26 Nov 2014 08:55:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34439/canone-rai-in-bolletta-tutto-fermo</link>
	<title><![CDATA[Canone Rai in bolletta - Tutto fermo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Palazzo Chigi: Ieri sera &egrave; stata fatta una dichiarazione che rimanda tutto riguardo il canone RAI in bolletta:<br>&nbsp;</span><span>"<em>La riflessione in atto &egrave; strategica ma appare improbabile che l'ipotesi di mettere il canone in bolletta possa maturare entro questa legge di stabilit&agrave; visti i tempi tecnici troppo stretti</em>"</span><span>.</span></p>
<p><span><img src="https://businesspeople.it/var/ezwebin_site/storage/images/business/media/smentita-ipotesi-del-canone-rai-in-bolletta-elettrica_61879/768238-1-ita-IT/Smentita-ipotesi-del-canone-Rai-in-bolletta-elettrica.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Il tutto sembra smentire le affermazioni del<strong>&nbsp;sottosegretario Antonello Giacomelli</strong>, che durante un'intervista a Radio 24, dava la proposta di legge come approvata: Nuovo canone RAI <span>direttamente in bolletta della luce, di&nbsp;</span>circa 65 euro /anno a partire da gennaio.</p>
<p>Il Governo ha probabilment tastato il terreno ed ha poi preferito fare marcia indietro, sicuramente hanno pesato le&nbsp;<strong>proteste </strong>di alcuni componenti della maggioranza e delle<strong> aziende <strong>stesse che</strong>&nbsp;forniscono energia</strong>&nbsp;&ndash; <span>contrarie da tempo</span>a tale modifica vista la difficolt&agrave; ad emettere il pagamento e girarlo a loro volta alla RAI.<br> Anche il presidente dell&rsquo;Authority per l&rsquo;energia&nbsp;<strong>Guido Bortoni</strong>, aveva illo tempore, espresso le perplessit&agrave; del suo ramo industriale.</p>
<p>Come molti osservano&nbsp;<strong>avrebbe molto pi&ugrave; senso riformare la Rai</strong>, invece di ostinarsi a voler far pagare il canone a tutti canone. In fondo molti italiani, disabituati a riconoscere la validit&agrave; del servizio offerto dalla TV di stato, si chiedono perch&egrave; si debba pagare un canone, <span>&nbsp;a prescindere,&nbsp;</span>&nbsp;quando magari non si utilizza il mezzo televisivo di regime.</p>
<p>Staremo a vedere gli sviluppi</p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34419/pubblicit-su-facebook-denaro-sprecato</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 15:23:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34419/pubblicit-su-facebook-denaro-sprecato</link>
	<title><![CDATA[Pubblicità su Facebook - Denaro sprecato]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Nel tentativo di instaurare canali di comunicazione e relazioni con i consumatori, i responsabili marketing di molte aziende si stanno rivolgendo sempre di pi&ugrave; a Facebook e Twitter. Stando alla societ&agrave; di ricerca Forrester, in questo modo <strong>sprecano tempo e e denaro</strong>.&nbsp;&ldquo;<em>Non hanno realmente un rapporto social con i clienti,</em>&rdquo; ha scritto l&rsquo;analista Nate Elliott in un nuovo rapporto intitolato &ldquo;Social relationship Strategies That Work" - (strategie di relazione social che funzionano). Per Elliot, i post dei marchi top su Facebook e Twitter raggiungono solo il 2% circa dei loro fan e follower, e mediamente meno dello 0,1% dei fan e follower interagisce davvero con ogni post.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://pruitiandrea.it/wp-content/uploads/2013/07/pubblicita-su-facebook-advertising-300x290.jpg" alt="Pubblicit&agrave; facebook" width="300" style="border: 0px;"><br><br><span>Come ha scritto il <strong>Wall Street Journal</strong>, la settimana scorsa <strong>Facebook</strong> ha inoltre annunciato che un&rsquo;altra modifica all&rsquo;algoritmo che regola le news render&agrave; presto ancora meno probabile che i post gratuiti dei brand siano effettivamente visualizzati dagli utenti. Pertanto, per Elliott, i marketing manager che sperano di interagire con i consumatori online farebbero meglio a <strong>investire</strong> nelle funzionalit&agrave; social presenti <strong>sui loro siti web</strong>, o sui social network pi&ugrave; piccoli e pi&ugrave; di nicchia.&nbsp;</span><br><br><span>&ldquo;&Egrave; chiaro che su <strong>Facebook e Twitter</strong> non &egrave; possibile ottenere la relazione che i direttori marketing desiderano.&nbsp; Eppure la maggior parte dei marchi usa ancora questi siti come colonna portante per i propri piani social, sprecando cos&igrave; significative risorse finanziarie, tecnologiche e umane su social network che non danno alcun valore aggiunto,&rdquo; ha scritto il ricercatore di Forrester.&nbsp;</span><br><br><span>&ldquo;&Egrave; ora che i responsabili del marketing inizino a costruire strategie di relazione social intorno a siti che possano dare un certo ritorno&rdquo;. Basandosi sui risultati della ricerca di Forrester, Elliot sollecita i responsabili marketing a riflettere attentamente sui modi in cui stanno spendendo risorse in impegni social, e a riconoscere che Facebook e Twitter non si comportano pi&ugrave; come una volta sul piano del trattamento del brand.&nbsp;</span><br><br><span>&ldquo;Per quanto continuino a guadagnare miliardi in visualizzazioni e introiti pubblicitari, non sono pi&ugrave; i siti cui guardare ai fini del digital marketing,&rdquo; ha scritto. Infatti, stando a Elliott, alcuni brand che stanno gi&agrave; spostando risorse da Facebook stanno avendo successo. Nei prossimi 18 mesi molti faranno altrettanto.</span></p>
<p><a href="https://www.milanofinanza.it/news/pubblicita-su-facebook-denaro-sprecato-ecco-perche-201411191708382448" title="Pubblicit&agrave; su Facebook non funziona"><span>Fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34185/wixcom--come-creare-siti-web-in-modo-creativo</guid>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2014 19:04:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34185/wixcom--come-creare-siti-web-in-modo-creativo</link>
	<title><![CDATA[Wix.com  -  Come creare siti web in modo creativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Noi tutti abbiamo avuto necessit&agrave; di creare un sito web, meglio se interattivo e dall'aspetto gradevole, con <a href="https://it.wix.com/" target="_blank" title="come creare un sito web">Wix.com</a><span>&nbsp;</span>tutto questo &egrave; possibile, ed &egrave; in assoluto uno dei primi candidati a questo genere di proposte, a dover essere preso in considerazione.</p>
<p><img src="https://connectu.it/img/wix/2.jpg" alt="wix" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Grazie alla sua piattaforma in <strong>HTML5,</strong> &egrave; possibile creare siti Web altamente professionali o persino degli <strong>shop online</strong>, da qualsiasi device, anche Smartphone, Tablet e persino Ipad.</p>
<p><img src="https://connectu.it/img/wix/3.jpg" alt="image" width="500" height="277" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>La novit&agrave; rispetto ai competitor, consiste nell'avere a disposizione, letteralmente centinaia di template professionali, adatti ad ogni tipo di impiego, dal blog /sito personale, allo shop online.<br>Tutti i modelli sono modificabili e personalizzabili con semplici DRAG &amp; DROP, adatti anche ai meno avvezzi alla programmazione, permettendo la massima flessibilit&agrave;, ed adattandosi, come un tutor, alle richieste dell'iscritto.<br>La piattaforma di Wix, &egrave; ideale per Designer, Fotografi, Musicisti e Piccole e medie aziende quali negozi e ristoranti, che non hanno il tempo o le competenze per sviluppare da soli una homepage di proprio pugno.</p>
<p><img src="https://connectu.it/img/wix/4.jpg" alt="wix creazione siti" width="500" height="405" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Non sai da dove partire?<br>Wix.com ti mette a disposizione una carrellata di siti gi&agrave; strutturati, compresi alcuni esempi di successo, da cui prendere spunto, pi&ugrave; di cos&igrave;, veramente non si s&agrave; cosa chiedere!</p>
<p><br>Conclusioni<br>Il servizio offerto da Wix.com , &egrave; incredibilmente ben fatto, dovuto soprattutto alla larga scelta di opzioni fornite al cliente. Un'ampia gamma di layout permette di utilizzare tanto siti statici che dinamici, con una semplicit&agrave; sino ad oggi sconosciuta ai pi&ugrave;.&nbsp;Tra le App, degno di nota, si rivela il Market, che serve per l'implementazione di feature addizionali quali foto o foto gallery. <br>Anche in caso qualche parte dello schermo venga per caso spostata o decentrata &egrave; sempre possibile ritornare allo status quo precedente, senza alcun problema.</p>
<p>Se vogliamo trovargli un difetto, vi &egrave; il fatto che via Tablet, le feature non vengono aggiornate da sole in tempo reale, ma WinX afferma che sta ponendo rimedio a questo problema.<br>Infine vi &egrave; la possibilit&agrave; di utilizzare un vero e proprio centro di assistenza online, di cui non ho provato le potenzialit&agrave;, ma che sono convinto essere all'altezza della qualit&agrave; del prodotto</p>
<p><img src="https://connectu.it/img/wix/5.jpg" alt="image" width="500" height="295" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>In definitiva un valido mezzo, per creare dal nulla un sito web professionale, con grande facilit&agrave; e cura nei dettagli</p>
<p><br>Hai ancora dei dubbi ?<br><a href="https://it.wix.com/" target="_blank" title="come creare un sito web">Wix.com</a><span>&nbsp;</span>&nbsp;ha gi&agrave; convinto quasi <strong>56 milioni di persone</strong><br>Io ne sono rimasto impressionato, provarlo non ti costa nulla.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34344/una-cittadina-scrive-a-belen-riguardo-il-finanziamento-del-suo-nuovo-film</guid>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2014 10:37:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34344/una-cittadina-scrive-a-belen-riguardo-il-finanziamento-del-suo-nuovo-film</link>
	<title><![CDATA[Una cittadina scrive a Belen riguardo il finanziamento del suo nuovo film]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>IL ministero dei beni culturali guidato da un delfino di RENZIe, ha appena stanziato oltre 200 mila Euro, per sovvenzionare il film della Showgirl Italo-Argentina: "<span><strong>Non c'&egrave; due senza te</strong>".</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://www.gossipetv.com/wp-content/uploads/2012/05/farfalla-belen1-230x300.jpg" alt="belen farfalla" width="230" style="border: 0px;"></span></span></p>
<p><span><span></span>Il filme (<em>che siamo certi verr&agrave; candidato agli oscar</em>) vede come protagonista Belen Rodriguez ha fatto rimanere di stucco la deputata 5 stelle&nbsp;<span>Carla Ruocco, che ha commentato: "Solo l'idea m<span>i fa rabbrividire"</span></span></span></p>
<p><span>La ruocco appena saputo del finaziamento ha pubblicato il commento di una cittadina qualunque, &nbsp;sul proprio profilo Facebook - che riporto di seguito:</span></p>
<p><span>PUBBLICO IL COMMENTO DI UNA ARCHEOLOGA AL MIO PRECEDENTE POST. Una donna che non ha sfoggiato <strong>farfalle</strong> in tv....&nbsp;</span></p>
<p><em>Dillo a me... Sono un'archeologa, piccola partita IVA e per lavorare faccio come tutti i miei colleghi i salti mortali, solo tasse, professionalit&agrave; mortificate, mai avuto accesso a un finanziamento dello stato,&nbsp;<strong>se ho voluto lavorare nel campo</strong>&nbsp;della mia professione l'ho fatto da sola insieme a molti miei colleghi.&nbsp;</em></p>
<p><em><br>Ma noi <strong>non sfoggiamo farfalle</strong>, ci occupiamo di <strong>CULTURA</strong>, e purtroppo chi un giorno disse che con la cultura non si mangia &egrave; ancora l&igrave;, e per noi non ci sar&agrave; mai un futuro. Il futuro &egrave; delle Belen Rodriguez , le Moretti e le Innocenzi.</em></p>
<p><em>e voi come avreste reagito ?</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34341/mozilla-abbandona-google</guid>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2014 10:55:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34341/mozilla-abbandona-google</link>
	<title><![CDATA[Mozilla abbandona Google]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo 6 anni di convivenza, ed aver generato il 90% delle ricerce sul web, &nbsp;ieri Mozilla - il <a href="https://connectu.it/videos/play/group:779/34279/scegli-lindipendenza-scegli-firefox" title="Mozilla il primo browser indipendente">primo browser indipendente</a> - ha annunciato di abbandonare la partnership con Google, per scegliere Yahoo e quindi Microsoft, qualse suo partner per il futuro.</p>
<p>La relazione tra mozilla e Google ha avuto una durata degna di nota, e solamente negli ultimi tre anni, ha generato profitti per 300 milioni di Dollari all'anno.</p>
<p>Cris Beard, CEO di mozilla ha affermato: scegliendo Yahoo, abbiamo fatto una scelta di indipendenza, in un mondo in cui il monopolio di Google ha raggiunto un livello da "Grande Fratello", sia nell'acquisizione di <strong>dati &nbsp;sensibili</strong>, che nella manipolazione degli stessi con penalizzazione dei concorrenti, che nella messa online di Banner o campagne pubblicitarie pi&ugrave; o meno pilotate.</p>
<p><img src="https://searchengineland.com/figz/wp-content/seloads/2014/11/yahoo-firefox-logos-1920-800x450.jpg" alt="yahoo firefoz" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Marissa Mayer Ceo di Yahoo, ha espresso apprezzamento, in quanto intravede in questa partnership, "il risultato pi&ugrave; azzeccato degli ultimi 5 anni"</span></p>
<p><span>Il lancio del nuovo Mozilla partir&agrave; con il 1&deg; di dicembre e avr&agrave; inizio negli Stati Uniti per poi far seguire a ruota Europa ed Asia.</span></p>
<p><span>Firefox, che ha da poco compiuto 10 anni si conferma come il primo browser del panorama web, ha avuto GOOGLE come motore di ricerca web a partire dal 2004.</span></p>
<p><span>Nessun commento &egrave; stato fatto dai dirigenti di BigG in merito.<br>A detta degli osservatori del web, Chrome &egrave; il browser attualmente pi&ugrave; usato con c.ca il 60% degli utenti, Mozilla si posiziona la 2&deg; posto con il 23,4 % e per ultimo Explorer con un misero 9.5 %.</span></p>
<p>Mozilla ha anche confermato che Yandex sar&agrave; il motore di ricerca predefinito in Russia e Baidu quello cinese.</p>
<p>Staremo a vedere, intanto nel mio piccolo sono ritornata a Mozilla, e consiglio anche allo staff di ConnectU e di molti altri siti di utilizzare alternative a Google</p>
<p>my 2 cent</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20229/le-tasse-sono-illegali-</guid>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2014 12:17:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20229/le-tasse-sono-illegali-</link>
	<title><![CDATA[Le tasse sono illegali ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il fenomeno dell'illegalit&agrave; pu&ograve; essere spiegato meditando sulla storia del popolo italiano. L'illegalit&agrave; &egrave; un pesante bagaglio storico ereditato dalla mentalit&agrave; italiana che ancora si ripercuote nel presente nonostante sessant'anni di democrazia. Non si sta giustificando ci&ograve; che giustificabile non &egrave;, ma si sta provando ad analizzare un fenomeno storico-culturale ricercandone le cause la' dove devono essere ricercate, cio&egrave; <strong>nel passato</strong>.<br>Da una prospettiva storica, il nostro paese &egrave; stato illo tempore pervaso dalla pericolosa mentalit&agrave; del servo, che &egrave; succube, incapace di alzare la testa e ribellarsi al signore che lo opprime e che allo stesso tempo cerca di aggirare il potere di questo in ogni modo possibile, la maggior parte delle volte illecitamente, travalicando le leggi. Per comprendere meglio la questione &egrave; opportuno analizzare quale sia il filo comune che lega, nelle <strong>zone italiane in cui l'illegalit&agrave; &egrave; tutt'oggi particolarmente imperante, la storia criminale a quella del potere politico</strong>.</p>
<p><img src="https://annamariatanzi.files.wordpress.com/2011/08/agenzia_delle_entrate.jpg" alt="" width="380" height="177" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Nella novella Rinconete y cortadillo, Cervantes descriveva un'associazione di malfattori di Siviglia che aveva regole simili a quelle della Camorra dell'Ottocento. L'urbanizzazione di Napoli e la miseria del suo centro storico fece s&igrave; che fin dal <strong>Cinquecento</strong> qui si concentrassero dei delinquenti che prosperavano con furti e ruberie. Dall'Ottocento in poi si fa iniziare la "<strong>Camorra storica</strong>" che prese coscienza della sua potenza e che era capace di "<span style="text-decoration: underline;"><em>fare uscire l'oro dai pidocchi</em></span>", vale a dire di trarre profitto illecito dalle attivit&agrave; che venivano commissionate alla povera gente: piccoli artigiani, lavandaie... Negli anni Quaranta dell'Ottocento c'era gi&agrave; un'organizzazione strutturata, con regole di accesso e una struttura piramidale e centralizzata.</p>
<p>Fra le organizzazioni criminali attualmente operanti in Italia, <strong>la mafia siciliana &egrave; tradizionalmente quella pi&ugrave; potente e ramificata ed &egrave; ormai presente su tutto il territorio nazionale</strong>. La sua struttura piramidale, caratterizzata da una rigidissima gerarchia e da un'articolazione in numerose cosche territoriali, la sua enorme capacit&agrave; di penetrazione nei gangli vitali della societ&agrave; civile, sia a livello centrale che periferico, la spietatezza delle sue "<em>esecuzioni</em>" e la ferocia con cui controlla tutte le attivit&agrave; lecite e illecite, ne fanno da sempre il pi&ugrave; temibile nemico dello Stato di diritto. Il termine "<em>mafia</em>" &egrave; voce siciliana di etimologia incerta ma, secondo alcuni, &egrave; di origine araba e ha il significato di "protezione, garanzia". Come tutte le organizzazioni criminali anche la mafia attecchisce dove lo Stato &egrave; assente o latitante.&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Le origini della mafia sono riconducibili alla diffidenza delle popolazioni siciliane verso una struttura di potere statale essenzialmente vessatoria</span>. Nella prima met&agrave; dell'800 la Sicilia sub&igrave; una profonda trasformazione di carattere politico ed economico: l'antica struttura di natura feudale inizi&ograve; a sgretolarsi, travolta da straordinari avvenimenti storici (<em>siamo nella fase terminale del dominio borbonico</em>). La societ&agrave; rurale formata da contadini poveri ed analfabeti, vessati dai potentissimi proprietari terrieri (i "<em>baroni</em>") ed dai loro gabellieri (<em>riscossori di tributi</em>), in assenza di leggi chiare ed univoche, continu&ograve; a regolarsi sulla base della consuetudine (<em>cio&egrave; di norme non scritte accettate e rispettate da tutti da un lunghissimo lasso di tempo</em>). Il compito di regolare nel bene e nel male i rapporti sociali, attuando una "<em>garanzia</em>" immediata in <strong>assenza dello Stato</strong> o contro di esso, fu assunto dai cosiddetti "<em>uomini di rispetto</em>" o "<em>uomini d'onore</em>", personaggi che per il loro carisma, e soprattutto per <strong>spavalderia e violenza</strong>, erano in grado di garantire il rispetto delle "<em>regole</em>".<br>Dopo la conquista garibaldina, con l'avvento del Regno d'Italia e la conseguente riforma agraria,a seguito della vendita forzata dei beni ecclesiastici e demaniali, la mafia si diffuse ancora pi&ugrave; capillarmente divenendo ben presto una potente organizzazione con la quale "<em>fare i conti</em>" per intraprendere o continuare qualsiasi riforma politica o economica. Infatti, le infiltrazioni di personaggi mafiosi nelle amministrazioni locali e addirittura a livello di potere centrale consentirono all'organizzazione di assumere i connotati di una vera e propria piovra tentacolare, condizionando tutta la vita siciliana. <strong>Gi&agrave; alla fine dell'800 la mafia aveva allargato la sua influenza nelle citt&agrave; della Sicilia occidentale</strong>, aveva ampliato i suoi interessi economici con il controllo degli appalti e delle attivit&agrave; commerciali.</p>
<p><img src="https://www.beppegrillo.it/immagini/Stati_italiani.jpg" alt="" width="380" height="290" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Ad inizio &lsquo;900 i governi di <strong>Giovanni Giolitti</strong> nel sud si appoggiarono ai voti di origini mafiose, tanto che Salvemini arriver&agrave; ad apostrofare il Presidente del Consiglio "<em>ministro della malavita</em>". Lo stesso Salvemini nel 1911 scriveva: "<em>Mandate a Napoli un commissario regio con pieni poteri. Che volete che faccia? Da solo non potr&agrave; governare mezzo milione di abitanti, dovr&agrave; servirsi della burocrazia. Ora, questa burocrazia &egrave; tutta legata alla camorra.</em>" La situazione non migliora con il fascismo, nonostante gli interventi repressivi della dittatura che pure non bastano. Aumenta inoltre la diffidenza nei confronti di uno Stato che non lascia libert&agrave; n&eacute; tantomeno spazio ad un pensiero critico ed aperto. <strong>Nel secondo dopoguerra l'illegalit&agrave; evolve,</strong> ancor pi&ugrave; strisciante ed oscura, si avvia ad entrare direttamente nelle stanze del potere oltre ce nelle piazze e nelle strade.</p>
<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/aa/Rossetti_-_Proclamazione_della_Repubblica_Romana,_nel_1849,_in_Piazza_del_Popolo_-_1861.jpg/400px-Rossetti_-_Proclamazione_della_Repubblica_Romana,_nel_1849,_in_Piazza_del_Popolo_-_1861.jpg" alt="" width="400" height="279" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Come si pu&ograve; notare le contingenze storiche hanno radicato comportamenti di diffidenza nei confronti dell'autorit&agrave; statuali, rafforzato consuetudini volte a scavalcare il limite della legalit&agrave;. Questa ricostruzione storica si e' occupata in prevalenza di organizzazioni criminali che sono la massima espressione dell'illegalit&agrave; e dell'assenza troppo lunga dello stato in certe zone del paese, ma <strong>l'illegalit&agrave; si manifesta in modi molto meno espliciti</strong> ma al tempo stesso altrettanto gravi ed emblematici. Da non ascrivere unicamente ad una determinata aerea territoriale (<em>il meridione</em>), ma da estendere a tutta la penisola. La mancanza di un'educazione democratica che faccia della trasparenza e del rispetto delle regole ha portato a generare risultati aberranti come i fenomeni mafiosi, ma questa lacuna culturale propria del popolo italiano si riflette in innumerevoli situazioni. <span style="text-decoration: underline;">Dagli episodi di bullismo e razzismo alla spazzatura gettata in strada, all'ipocrisia del professore che predica legalit&agrave; e poi da' ripetizioni tutto il pomeriggio senza pagare un centesimo di tasse</span>, ai <strong>test d'ingresso truccati</strong> per l'accesso alle facolt&agrave; universitarie a numero chiuso. Episodi che penalmente parlando possono risultare effimeri, ma che sono indicazione chiara di una manifesta noncuranza e di una diffusa mancanza di fiducia e rispetto nei confronti del diritto e dello Stato. Dalle sfere pi&ugrave; alte del potere dove imperversa la <strong>corruzione morale</strong> e materiale alle malversazioni delle mafie agli episodi minori, il nostro popolo sembra non poter recedere da una mentalit&agrave; improntata all'illegalit&agrave; e dall'impossibilit&agrave; di liberarsi di certe piaghe socioeconomiche di origine illegale.</p>
<p><strong>Solo l'educazione, la cultura democratica e pluralistica possono essere il deterrente per un problema ancora aperto e mai risolto, l'unica via di uscita per sconfiggere definitivamente la logica del servo che da troppi secoli attanaglia l'Italia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11843/bolle-colorate-come-farle-in-casa</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Nov 2014 09:01:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11843/bolle-colorate-come-farle-in-casa</link>
	<title><![CDATA[Bolle colorate: come farle in casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://digilander.libero.it/emozionivere.m/bolle.jpg" alt="image" width="500" height="331" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>SAPETE FARE LE BOLLE COLORATE</strong> ?</p>
<p>Tutti voi sapete fare certamente le bolle di sapone. Quello che forse non sapete &egrave; che si possano fare bolle di sapone colorate.</p>
<p>Ecco il procedimento:</p>
<p>Riempite un recipiente di un litro con <strong>due terzi di acqua saponata</strong>; aggiungeteci un <strong>cucchiaino di zucchero</strong>, <em>quattro cucchiai di olio da tavola</em>; infine, versate alcune gocce di inchiostro rosso.<br> A questo punto il miscuglio &egrave;&nbsp; fatto.</p>
<p>Mescolate per bene il tutto e&hellip; godetevi lo stupore sul volto dei vostri amici.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34271/equitalia-rateizzazione-semplificata-per-tutti</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Nov 2014 07:30:36 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34271/equitalia-rateizzazione-semplificata-per-tutti</link>
	<title><![CDATA[Equitalia rateizzazione semplificata per tutti]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Equitalia, cambiano le modalit&agrave; per pagare a rate le cartelle.</h1>
<p>La proposta del ministro<strong> Pier Carlo Padoan</strong>&nbsp;subisce alcune modifiche. <br>Le modifiche riguardano alcuni aggiustamenti soprattutto sul Tfr e sui Fondi pensione. A quanto pare il governo vorebbe mettere mano ad alcune modifiche a<span>nche sul regime dei minimi Iva&nbsp;</span>. <br><strong>L'aliquota forfettaria</strong> dovrebbe scendere dal 15 al <strong>10 per cento</strong> mentre il reddito che consente di accedere al sistema agevolato salir&agrave; da 15 mila a 30 mila euro. Altre modifiche interessano i fondi pensione. Il rialzo del prelievo fiscale era stato deciso al 20 per cento. Ora potrebbe <strong>scendere al 15</strong>, comunque ben oltre l'11 per cento attuale.</p>
<p><img src="https://tutorcasa.it/wp-content/uploads/2013/05/crediti-iva2.jpg" alt="rate equitalia" width="460" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Cambiano le rate per Equitalia</strong>&nbsp;- Novit&agrave; in arrivo nel testo della legge di stabilit&agrave; anche sul fronte Equitalia. Chi ha debiti con il fisco potr&agrave; presentare domanda di&nbsp;<strong>rateizzazione</strong>&nbsp;semplificata, senza alcun onere di dimostrare con documenti la propria situazione di difficolt&agrave;, e accedere per un periodo fino a dieci anni.</p>
<p>Dovrebbe venir applicato, un tasso di interesse annuo lordo del 3,69 per cento, pi&ugrave; basso di quello erariale che &egrave; al 4,5 per cento. Per le rate &egrave; previsto un importo minimo di 100 euro. A questa facilitazione di pagamento sar&agrave; ammesso anche chi ha perso il diritto alla rateizzazione. Equitalia sino a oggi ha applicato questa procedura solo per i debiti <strong>fino a 50mila euro</strong>, mentre al di sopra di questa soglia la domanda viene accolta solo se la documentazione &egrave; convincente, da ora in poi questo limite verr&agrave; a cadere.&nbsp;</p>
<p>Staremo a vedere cosa accadr&agrave; veramente !</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 14 Nov 2014 08:04:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34214/roma-tor-sapienza-difendete-noi-che-vi-paghiamo-lo-stipendio</link>
	<title><![CDATA[Roma, Tor Sapienza: difendete noi che vi paghiamo lo stipendio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vogliono farceli passare per le vittime ma sono i <strong>CARNEFICI</strong></p>
<p>Altre tensione a Tor Sapienza. <br>Un gruppo di residenti (cittadini italiani), stanchi dell&rsquo;escalation di furti e aggressioni nel quartiere, si &egrave; radunato in questi giorni, &nbsp;sotto il centro dei rifugiati scandendo insulti contro gli immigrati. <br>&ldquo;Scendete bastardi, scendete&rdquo;<br>Frasi riferite a Clandestini, Zingari e Rom che occupano abusivamente le case della periferia.<br>Gli abitanti se lo sono poi presa con le forze dell&rsquo;ordine schierati davanti alla struttura:<strong>&ldquo;difendete noi non loro perch&egrave; noi vi paghiamo le tasse e lo stipendio&rdquo;. La scintilla, che ha fatto scattare la rabbia della popolazione &egrave; stata l&rsquo;aggressione subita da una ragazza</strong>.</p>
<p><img src="https://www.agi.it/uploads/newson/Kb/aM/KbaMvAS8OS-jzYSsxfCjSw/img1024-100_homeeviden_700_dettaglio2_polizia-antisommossa.jpg" alt="tor sapienza" width="500" height="267" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lanci di bottiglie e pietre contro il centro di immigrati a Tor Sapienza e lanci di oggetti, in risposta, dalle finestre del Centro immigrati. Qualche abitante ha tentato di entrare nel centro ma &egrave; stato fermato dalle forze dell&rsquo;ordine.</p>
<p>Intanto &egrave; iniziato il trasferimento dei rifugiati del centro immigrati, iniziato con lo spostamento di circa 40 minori.<br>A decidere e gestire il trasferimento il Comune per &ldquo;motivi di sicurezza&rdquo;.</p>
<p><strong>E intanto la POLIZIA difende gli irregolari<br>anticostituzionale e antidemocratico !&nbsp;</strong></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34191/le-lobby-e-le-mafie-storie-di-quotidiana-discriminazione</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Nov 2014 16:15:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34191/le-lobby-e-le-mafie-storie-di-quotidiana-discriminazione</link>
	<title><![CDATA[Le Lobby e le Mafie, storie di quotidiana discriminazione]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Le lobby</h2>
<p>Trovo, e forse alcuni di voi me ne daranno atto, che l'anno appena trascorso sia il pi&ugrave; orrendo degli ultimi 100 anni.<br>Nemmeno gli anni della grande guerra, o della grande depressione hanno raggiunto un livello di incivilt&agrave; tale di quelli che stiamo vivendo ora.</p>
<p><strong>Viviamo in un mondo di Lobby e di Mafie.</strong></p>
<p>I russi lo sono, i cinesi lo sono, I GAY in primis, (<em>provate a trovare lavoro in ambito dello spettacolo <strong>senza essere Gay</strong> e poi sappiatemi dire</em>),<br>I meridionali lo sono, i nordici lo sono, per non parlare di Ebrei o Americani ( e i questi due gruppi sono molto vicini e intercambiabili), <strong>i politici e i mafiosi</strong> lo sono - forse un unico gruppo con due ali distinte ma uniche, i magistrati / avvocati lo sono. i medici e i farmacisti, le banche lo sono e cos&igrave; via non escludendo alcuna delle classi dirigenti.</p>
<p><img src="https://formiche.net/thumb/580x950/2013/06/10051/a/zc1/q100/89916c405328212c10aa4e04d50a5d20514861451b596.jpg" alt="il mondo delle caste e delle Lobby" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le lobby o le caste <strong>oltre ad esser intoccabili</strong>, sono anche blindate verso il basso, <strong>nessuno entra e nessuno esce</strong> ! e GUAI a chiedere un favore o un'aiuto, verreste bollati come i MISERABILI che piangono il morto al Don Rodrigo di turno !</p>
<p><strong>Provate ad entrare in uno qualsiasi di questi gruppi</strong>, e poi vediamo se vi accettano, se per puro errore riusciste a farlo, non riuscireste ad uscirne se non con i piedi in avanti. (<em>Kerouak insegna</em>)<br>La peculiarit&agrave; di TUTTI questi gruppi &egrave; quella di essere <strong>MINORANZA</strong>, e nella buona parte dei casi queste minoranze ricomprono la pi&ugrave; ampia fetta di persone possibili, nel loro specifico, ergo nel microcosmo della finanza queste sono MAGGIORANZE di settore.<br>Non appena proverai ad aprire gli occhi agli altri, verrai tacciato di RAZZISMO, FASCISMO, o peggio di NAZISMO.</p>
<p>In relt&agrave; i veri NAZISTI sono LORO, le minoranze, le lobby, in quanto non ti consentono di agire, sia economicamente che nel quotidiano in modo libero e Democratico !</p>
<p>Quello che mi ha sempre stupito in questo mezzo secolo di vita trascorso, &egrave; il fatto che la passano sempre liscia, gli agganci e gli algoritmi esistenti tra di essi sono tali da non poter pi&ugrave; essere smantellati.<br>Algoritmi che si sono creati in questi 60 anni di <strong>FINTA DEMOCRAZIA</strong> in cui Americani &amp; CO ci hanno sventagliato sotto il naso la loro finta libert&agrave;, facendoci piacere controforza, i peggiori nemici come <strong>AFRICANI e ISLAMICI</strong>.</p>
<p>L'altro punto di forza di queste minoranze &egrave; di essere <strong>radicate nel territorio</strong> (<span style="text-decoration: underline;">medici, poliziotti, deputati, magistrati, sindaci</span>, e chi pi&ugrave; ne ha pi&ugrave; ne metta) e di essere state indottrinate a dovere durante gli anni della loro adolescenza da padri talebani che hanno loro insegnato un'unica visione del mondo.</p>
<p>Il colore politico non conta, <strong>i meno maldestri sono riusciti a passare da una parte all'altra in modo del tutto indolore</strong>, sempre grazie agli appoggi delle correnti e dell'algoritmo trasversale di cui sopra.</p>
<p>Perch&egrave; noi uomini qualunque, non facciamo parte di queste lobby ?</p>
<p>Semplice, perch&egrave; non abbiamo tempo, dobbiamo lavorare per sopravvivere !<br>e le 10 ore al giorno perse per raccattare i miseri ma agognati 1000 euro al meso ti tolgono ogni voglia di protestare e di fare opposizione.</p>
<p>Le lobby, invece, quasi sempre foraggiate in modo illecito, da banche, governi, trafico di armi o esseri umani, non hanno questo problema hanno tempo da vendere, per studiare nuovi modi per fregare noi "<strong>NORMALI</strong>", per trovare nuovi modi per essere sempre pi&ugrave; radicate e potenti, e <strong>per vivere alle spalle di noi che LAVORIAMO</strong>.</p>
<p>Il caso simbolo &egrave; Equitalia, ideata per mettere alla fame la gente, ti perseguita ad un livello tale, da non riuscire che a soccombere ad una Lobby di Ladroni e Sfruttatori, che mirano unicamente a renderci SCHIAVI !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Arrivato "nel mezzo del camin di nostra vita" vi dir&ograve; una cosa:<br>ME NE VADO, <br>vado via da questo stato di mafiosi e lobbisti, e vado all'estero.<br>Vi lascio con la lobby di Renzi - di molto peggiore di quella della Escort di Berlusconi, non fosse altro che per la testa vuota che dimostravano, <br>vi lascio con i vostri poliziotti e magistrati che difendono gli africani appena sbarcati, ma non tuetelano i nostri nonni che dormono nelle stazioni, vi lascio con le vostre futili speranze in un Italia migliore.</p>
<p>Scappo, <br>S&igrave; Scappo come si scappava dai <strong>Nazisti</strong> o dalle <strong>orde Comuniste di Tito</strong>, scappo perch&egrave; non ne posso pi&ugrave; - Addio Itaglia di me#da !</p>
<p>Dedicato a tutti coloro che stanno scappando ! (<em>omaggio a Salvatores</em>)</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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