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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34980/anonymous-dichiara-guerra-allisis</guid>
	<pubDate>Sat, 10 Jan 2015 12:11:44 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34980/anonymous-dichiara-guerra-allisis</link>
	<title><![CDATA[Anonymous dichiara guerra all'ISIS]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il famoso gruppo hacker denominato Anonymous ha <a href="https://connectu.it/videos/play/group:15408/34981/anonymous-je-suis-charlie" target="_blank" title="anonymous guerra all'estremismo islamico">diffuso un pust</a>&nbsp;su Twitter nei quali condanna la strage nella redazione di Charlie Hebdo. Il video, <a href="https://connectu.it/videos/play/group:15408/34981/anonymous-je-suis-charlie" target="_blank" title="anonymous">caricato su YouTube</a> attraverso l&rsquo;account belga di Anonymous, &egrave; definito &ldquo;<em>un messaggio per Al Qaida, lo Stato Islamico e gli altri terroristi</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://media.downloadblog.it/d/d94/anonymous-charlie-hebdo-620x350.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Nel filmato, il solito personaggio con la maschera di <strong>Guy Fawkes</strong> e la voce camuffata tipo centralino telecom, &nbsp;&egrave; seduta a un tavolo mentre in sovraimpressione appare l&rsquo;hashtag</p>
<h2>#OpCharlieHebdo (Operazione Charlie Hebdo).</h2>
<h2><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">IL portavoce quindi annuncia, &ldquo;</span><strong style="font-size: 13px;"><em>terroristi, vi dichiariamo guerra&rdquo; aggiungendo che Anonymous rintraccer&agrave; e chiuder&agrave; tutti gli account sui social network collegati ai gruppi terroristi per vendicare quanti sono stati uccisi nella strage&rdquo;.</em></strong></h2>
<p>Nel mentre centinaia di utenti in tutto il mondo retwittano&nbsp;<span>&nbsp;</span>l&rsquo;hashtag:</p>
<h2>#OpCharlieHebdo</h2>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10058/energia-eolica-conoscerla-meglio-per-sfruttarla-al-meglio</guid>
	<pubDate>Thu, 08 Jan 2015 07:53:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10058/energia-eolica-conoscerla-meglio-per-sfruttarla-al-meglio</link>
	<title><![CDATA[Energia Eolica, Conoscerla Meglio Per Sfruttarla Al Meglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">In Sardegna nella zona costiera tra Stittino e Porto Torres in provincia di Sassari crescono dal 1984 dieci giganteschi alberi delle eliche.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.ideegreen.it/wp-content/uploads/2013/02/yes21.jpg" alt="pale eoliche" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Qu&igrave; la velocit&agrave; del vento &egrave; di oltre cinque metri al secondo, motivo per cui l'Enel ha scelto la localit&agrave; per realizzare uno dei pi&ugrave; grandi&nbsp;<strong>impianti eolici&nbsp;</strong>esistente in Italia. Una centrale inserita nel quadro di un vasto programma di ricerche denominato Vele e formato da dieci&nbsp;<strong>generatori</strong>&nbsp;da 50 chilowattora ciascuno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo progetto, cosi come descritto, pu&ograve; soddisfare il&nbsp;<strong>fabbisogno energetico</strong>&nbsp;annuo di 250-300 famiglie. Questo &egrave; un progetto pilota per verificare l'impatto con l'ambiente e problemi relativi all'allacciamento con la rete elettrica.<br>L'Italia ed il resto del mondo hanno cos&igrave; riscoperto il principio del molino a vento e cominciano a sfruttarlo per la produzione di&nbsp;<strong>energia elettrica eolica</strong>, praticamente inesauribile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Negli Stati Uniti alcuni imprenditori hanno costruito 80 fattorie dl vento tra i valichi montani della California. I risultati sono sbalorditivi: le 15.000&nbsp;<strong>turbine a vento&nbsp;</strong>esistenti in questo stato americano hanno fornito alla rete locale 1,2 miliardi di chilowattora di elettricit&agrave;, facendo risparmiare due milioni di barili di petrolio e riducendo di 6000 tonellate la quantita di sostanze inquinanti nell'atmosfera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In Cina il governo ha installato circa 100<strong>&nbsp;turbine a vento&nbsp;</strong>per alimentare le abitazioni di regioni non collegate alla rete elettrica nazionale.<br>Il Canada ha costruito nella penisola di Gasp&egrave; un enorme&nbsp;<strong>turbina a vento&nbsp;</strong>del costo di 30 milioni di dollari che &egrave; in grado di fornire elettricit&agrave; a circa 400 abitazioni.<br>Sull'isola di Khytnos , in Grecia, l'azienda elettrica pagava l'<strong>elettricit&agrave;&nbsp;</strong>prodotta con motori diesel sei volte pi&ugrave; del prezzo europeo. Ora cinque&nbsp;<strong>generatori</strong>&nbsp;da 20 chilowattora ciascuno fanno risparmiare una quantit&agrave; incredibile di soldi.<br>Anche l'Europa st&agrave; facendo passi da gigante in&nbsp;<strong>campo eolico</strong>, paesi come Olanda, Danimarca, Svezia, Inghilterra e Spagna sono all'avanguardia non solo come&nbsp;<strong>enti</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>aziende elettriche</strong>, ma anche il settore privato &egrave; molto attivo.<br>Oggi in Danimarca, Olanda e Svezia &egrave; possibile comperare un&nbsp;<strong>generatore eolico</strong>&nbsp;come comperare una lavatrice o un frigorifero, a credito con garanzia da due a cinque anni.<br>Per la scelta del tipo pi&ugrave; idoneo, del posto dove installarlo e capacit&agrave; necessaria esistono agenzie governative, non corrotte, che possono stabilire tutto perfettamente, compreso la garanzia sulla durata che deve essere di 25 anni.<br>Il principio di funzionamento &egrave; elementare: il vento fa ruotare un sistema di pale che devono girare ad una velocit&agrave; piu o meno costante, per cui i&nbsp;<strong>generatori&nbsp;</strong>necessitano&nbsp;<strong>sistemi di demoltiplicazione</strong>, l'albero trasmette il movimento ad un sistema di&nbsp;<strong>bobine magnetiche&nbsp;</strong>che&nbsp;<strong>generano l'elettricit&agrave;</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il tutto sembra facile, invece tutta la struttura deve sottostare a determinate caratteristiche, gravitazionali, centrifughe, ruggine, corrosione, fulmini e ghiaccio.<br>Le&nbsp;<strong>turbine a vento</strong>&nbsp;non possono risolvere tutti i<strong>&nbsp;problemi energetici&nbsp;</strong>del nostro pianeta.<br>Nonostante tutto gli scienziati sembrano certi che l'antica tecnologia impiegata per pompare acqua dai pozzi dell'antica Persia, macinare il grano nell'Inghilterra medioevale e che ha permesso di prosciugare lo Zuider Zee in Olanda, potrebbe diventare una delle pi&ugrave; promettentifonti di&nbsp;<strong>energia rinnovabile</strong>&nbsp;del nostro tempo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10074/polli-e-tacchini-sulle-nostre-tavole-conosciamoli-meglio</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2015 09:45:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10074/polli-e-tacchini-sulle-nostre-tavole-conosciamoli-meglio</link>
	<title><![CDATA[Polli E Tacchini Sulle Nostre Tavole, Conosciamoli Meglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Pollo&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">e</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;tacchino</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, oggi diffusissimi ed apprezzati in tutto il mondo si possono trovare insieme sulle mense italiane solo dopo un lunghissimo itinerario gastronomico che ha attraversato in pratica tutta la storia dell'uomo civilizzato.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://www.tvanimalista.info/site_media/img_contrib/polli-tacchini-farm-sanctuary_big.jpg" alt="image" width="384" height="312" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>addomesticamento del pollame</strong>&nbsp;risale a non meno di cinquemila anni fa; la sua regione di provenienza &egrave; l'Asia, dalla quale l'allevamento si diffuse verso occidente, fino all'Africa, donde a noi proviene. Le&nbsp;<strong>faraone egiziane</strong>&nbsp;erano gi&agrave; note e sfruttate dagli antichi romani. Il<strong>&nbsp;tacchino</strong>, uno dei principali doni commestibili del nuovo mondo, &egrave; stato portato in Europa da Cristoforo Colombo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' dal 1500 in avanti che la storia gastronomica dei due volatili si intreccia. E' subito chiaro ai palati raffinati dell'epoca che queste&nbsp;<strong>carni nutrienti&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;saporite</strong>,&nbsp;<strong>digeribili&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;versatili&nbsp;</strong>sono destinate alle tavole dei ricchi, degli ospiti, per banchetti sontuosi e per quelli di immagine.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Stranamente, una certa tradizione alimentare dei tempi moderni ha fatto passare questi animali nel gruppo di quelli di serie B, come se la vera carne fosse quella bovina, e questa &egrave; un pallido surrogato. La moderna ricerca nutrizionale ha restituito al&nbsp;<strong>pollo&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>tacchino</strong>&nbsp;il ruolo che gli hanno assegnato secoli di gloria culinaria.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il contenuto proteico &egrave; intorno al 18 - 19% nel pollo ed arriva fino al 23% nel petto, nel tacchino si arriva al 20% e fino al 23,5% nel petto. I tagli pi&ugrave; magri di carne bovina non superano il 21% di proteine. Non &egrave; solo un discorso di qualit&agrave;, perch&egrave; queste proteine sono di qualit&agrave; molto elevata, con abbondante presenza di due aminoacidi essenziali, il&nbsp;<strong>triptofano</strong>e la&nbsp;<strong>lisina</strong>.<br>Inutile dilungarsi sui grassi, meno non si pu&ograve;. Tutti sanno che stiamo parlando di carni magre, anzi magrissime: nel petto di pollo la percentuale di grasso arriva all'1,5%; in quello di tacchino non si raggiunge l'1%. Quello che forse &egrave; meno noto &egrave; l'aspetto qualitativo del grasso avicolo, nel quale sono presenti notevoli quantit&agrave; di&nbsp;<strong>acido linoleico</strong>, un principio nutritivo essenziale per la specie umana, utile anche per regolare la colesterolemia, e che in genere si trova solo nei prodotti vegetali.<br>Anche per i minerali siamo a livelli interessanti, soprattutto per quanto riguarda ferro e zinco.<br>Nel Tacchino si raggiungono valori vicini a quelli delle carni rosse bovine, e superiori a quelle del maiale e del coniglio. Non tutti sono rassegnati che il&nbsp;<strong>pollo ruspante&nbsp;</strong>no esiste pi&ugrave; e quasi nessuno si accorge, che quando lo trova esposto in negozio, quasi sempre si tratta di&nbsp;<strong>frode in commercio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Forse &egrave; colpa della cattiva informazione fornita dagli allevatori, i quali, invece, non solo offrono al mercato carne di prima qualit&agrave; e supercontrollata ( una raffica di leggi a tutela del consumatore impone controlli sanitari e veterinari, da circa vent'anni, su tutte le fasi dell'allevamento ) ma si preoccupano anche di fornire al pollame un'alimentazione sempre migliore, sempre pi&ugrave; bilanciata, che certamente nessun pollo ruspante ha mai potuto ricevere.<br>Gli attuali mangimi contengono cereali (50/55%), farine proteiche (20/25%), cruscami, vitamine e sali minerali: prodotti naturali, essicati e miscelati.<br>Anche il luogo dell'<strong>allevamento</strong>, al posto delle famigerate batterie in uso un paio di decenni f&agrave; ( dove gli animali venivano eccessivamente stipati ) &egrave; oggi volto ad assomigliare al massimo all'ambiente naturale. I&nbsp;<strong>polli</strong>&nbsp;vengono allevati a terra, con temperature, umidit&agrave; ed areazione costanti e controllate, in modo da garantire uno sviluppo salubre, oltre che omogeneo e programmabile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tutto il&nbsp;<strong>pollame</strong>, appena macellato, pulito ed eviscerato, entra in quella catena del freddo che non si interrompe mai e che offre la massima garanzia al consumatore.<br>Il surgelamento di&nbsp;<strong>polli</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>tacchini</strong>&nbsp;avviene con tecnica rapida a meno di 50 gradi e sotto rigido controllo sanitario. Assai pi&ugrave; efficace del procedimento seguito a casa, che avviene lentamente a temperature normali, alterando molte delle propriet&agrave; organolettiche del prodotto e anche, in parte, gusto, aroma e consistenza.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10072/la-trota-non-e-piu-rara</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2015 09:31:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10072/la-trota-non-e-piu-rara</link>
	<title><![CDATA[La Trota Non e' Piu' Rara]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Da pesce raro, difficile da reperire perch&egrave; ne era difficile la cattura, la<strong>&nbsp;trota&nbsp;</strong>&egrave; diventata da qualche anno una buona frequentatrice della<strong>&nbsp;tavola degli italiani</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Appartenente alla famiglia dei&nbsp;<strong>salmonidi</strong>, grande nuotatrice, reperibile sia in acqua dolce che in acqua salata, la<strong>&nbsp;trota</strong>&nbsp;&egrave; oggi uno degli alimenti che hanno attirato l'attenzione degli&nbsp;<strong>esperti della nutrizione</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Cento grammi di&nbsp;<strong>trota&nbsp;</strong>contengono infatti una concentrazione notevole di proteine ( quasi il 15% ) di valore biologico elevato pari a quello della carne ( 85 calorie circa ) e solo 3 grammi di lipidi ( grassi ) oltre a non secondarie qualit&agrave; di minerali ( ferro, calcio, ma soprattutto fosforo: 200 milligrammi ).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.leziosa.com/images/trota.jpg" alt="image" width="400" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Particolarmente basso risulta il colesterolo, soprattutto nella variet&agrave; di pesce maggiormente diffusa in Italia, la&nbsp;<strong>trota iridea</strong>: 18-20 milligrammi ogni 100 grammi. Tra tutti gli alimenti che si caratterizzano come importanti fonti di proteine di elevato valore biologico, la&nbsp;<strong>trota</strong>&nbsp;rappresenta il meglio per la realizzazione di diete a&nbsp;<strong>basso contenuto di lipidi</strong>, ed &egrave; molto indicata anche per quelle diete che devono assicurare un<strong>&nbsp;razionale dimagrimento</strong>, diete in cui &egrave; necessario fornire un'abbondante razione proteica ad alto&nbsp;<strong>valore biologico</strong>, pur tenendo basso il&nbsp;<strong>livello calorico</strong>: per nessun altro prodotto, forse, sono reperibili tante facili e gustose ricette che prevedono un uso minimo di&nbsp;<strong>grassi da condimento</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Con gli allevamenti intensivi disponibili oggi, la<strong>&nbsp;trota</strong>&nbsp;&egrave; vantaggiosa rispetto a qualche anno fa anche dal punto di vista economico. Offre il massimo di garanzie in fatto di igienicit&agrave;,&nbsp;<strong>qualit&agrave; controllata e costante</strong>, libera dai purtroppo ben noti problemi di bioaccumulazione ( mercurio, piombo ecc. )<br>Anche se non sempre il consumatore viene preventinamente ed efficacemente informato sulle caratteristiche di questo pesce dal gusto delicato ed inconfondibile (&nbsp;<strong>adatto per la sua digeribilit&agrave;, anche a bambini, anziani e gastropatici</strong>&nbsp;), l'informazione al riguardo circola sempre di pi&ugrave; e con sempre maggior contenuto di scientificit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Negli Stati Uniti si sono fortemente sviluppate le ricerche del pesce per la protezione della salute. E' stato calcolato e comunicato che un'assunzione media di&nbsp;<strong>30 grammi di pesce al giorno&nbsp;</strong>ha gi&agrave; valore nei confronti delle&nbsp;<strong>malattie coronariche</strong>, e che&nbsp;<strong>75 grammi&nbsp;</strong>hanno un<strong>&nbsp;valore peventivo e terapeutico sui livelli di trigliceridi e di colesterolo nel sangue e sulla aggregazione piastrinica ( quindi sulla tendenza a formare i trombi )</strong><br>Anche in Italia il consumo &egrave; in crescita, mentre crescono le soluzioni commerciali, prime fra tutte i surgelati, che proprio nel pesce hanno giustamente trovato il loro punto di forza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel surgelato controlli e garanzie forniscono al mercato uno degli alimenti non solo pi&ugrave; comodi da usare ma anche pi&ugrave; sicuri dal punto do vista culinario e nutrizionale.<br>Un pesce,&nbsp;<strong>la trota</strong>, che presenta oggi come non mai parecchi vantaggi su altri cibi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34859/oroscopo-2015</guid>
	<pubDate>Wed, 31 Dec 2014 08:38:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34859/oroscopo-2015</link>
	<title><![CDATA[Oroscopo 2015]]></title>
	<description><![CDATA[<p>All'insegna della frase crociana del "<a href="https://connectu.it/blog/view/3625/gli-oroscopi-sono-una-cazzata" target="_blank" title="oroscopi cazzata">non &egrave; vero ma ci credo</a>" molti di noi si stanno chiedendo come sar&agrave; il 2015 che sta entrando.</p>
<p><img src="https://www.quotidianamente.net/wp-content/uploads/2015/03/App-oroscopo-2015-1140x641.jpg" alt="oroscopo 2015" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Lungi da me l'idea di proporvi un oroscopo personalizzato, vi elenco alcuni noti siti in cui trovare le vostre risposte ai problemi che <span>(con molta probabilit&agrave;) </span>porter&agrave; l'anno che verr&agrave;.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.oroscopo.it/oroscopo-2015.html" target="_blank" title="oroscopo 2015">Oroscopo.it 2015</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.oroscopo2015.org/" target="_blank" title="oroscopo.org 2015">Oroscopo 2015</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dichesegnosei.it/oroscopi/3163-oroscopo-2015" target="_blank" title="di che segno sei 2015">Di che segno sei</a>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti gli <a rel="nofollow" href="https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&amp;ion=1&amp;espv=2&amp;ie=UTF-8#q=oroscopo%202015" target="_blank" title="oroscopi google">oroscopi 2015</a> presenti su Google</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34800/fuori-dal-parlamento-se-fai-troppe-assenze</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Dec 2014 11:00:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34800/fuori-dal-parlamento-se-fai-troppe-assenze</link>
	<title><![CDATA[Fuori dal parlamento se fai troppe assenze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Troppe assenze in aula? Te ne vai.<br>Questa &egrave; la storica proposta fatta dal Movimento 5 Stelle alla Camera. Un provvedimento che potrebbe rivoluzionare le regole del nostro Parlamento, e diciamocelo FINALMENTE. </span></p>
<p><span>Se non vai a lavorare, vieni <strong>licenziato</strong>. Il principio &egrave; molto semplice. E siccome i tuoi datori di lavoro sono i cittadini, che ti pagano profumatamente, te ne vai a casa. <strong>Senza discutere</strong>.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2013/04/5-stelle-camera-interna-nuova.jpg" alt="fannulloni fuori dal parlamento" width="500" style="border: 0px;"><br><br><span>A darne notizia &egrave; il deputato 5 Stelle Simone Valente, che scrive:&nbsp;</span><br><br><em><strong>Abbiamo proposto che i parlamentari</strong>&nbsp;che facciano troppe assenze, decadano dalla carica e se ne tornino a casa. Solo per fare un esempio, ecco le percentuali d'assenza di alcuni dipendenti dei cittadini:&nbsp;<br><br>Antonio Angelucci (FI) 99%<br>Rocco Crimi (FI) 94%<br>Piero Longo (FI) 92%<br>Nicol&ograve; Ghedini (FI) 99%<br>Denis Verdini (FI) 91%<br>Giulio Tremonti (gal) 85%<br><br>...Ma se voi non vi presentate a lavoro che vi succede?!</em><span>&nbsp;</span><br><br><span>I partiti <strong>voteranno mai questo provvedimento</strong>? <br>Il Movimento 5 Stelle mette ancora davanti alla Casta una proposta davvero importante. Vedremo se avr&agrave; seguito.&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/21437/le-societ-cinesi-assumono-controfigure-occidentali-per-sembrare-di-successo</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Dec 2014 17:40:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/21437/le-societ-cinesi-assumono-controfigure-occidentali-per-sembrare-di-successo</link>
	<title><![CDATA[Le società cinesi assumono controfigure occidentali per sembrare di successo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte <strong>imprese cinesi</strong> assumerebbero <strong>occidentali</strong> per <strong>&ldquo;recitare&rdquo; la parte del manager</strong>, in modo da darsi un aria pi&ugrave; internazionale. Si tratterebbe di una tattica di business molto diffusa, e applicata sia per interfacciarsi con le aziende occidentali che con i concorrenti locali.<br><br>Il lavoro per gli occidentali assunti &egrave; estremamente facile: <span style="text-decoration: underline;">non serve conoscere il cinese, anzi in molti casi non serve neppure parlare ma &egrave; sufficiente fare presenza</span>. A volte non serve neppure incontrare potenziali clienti o partner, ma la controfigura viene semplicemente messa in un ufficio vicino all&rsquo;ingresso, con ampie vetrate, dove i visitatori la possono vedere lavorare. L&rsquo;unico requisito &egrave; quello di avere un aspetto professionale in giacca e cravatta.<br><br>Sarebbero sempre di pi&ugrave; gli occidentali che si offrono per questi lavori, allo scopo di avere un guadagno rapido e facile, e starebbero anche nascendo agenzie di collocamento specializzate nel trovare queste &ldquo;controfigure&rdquo;.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQHEPRDArQmDTufKawoQK9X3xK_xxVT2rkzOQ5HzZUW8HvRDYjdrw" alt="image" width="220" height="147" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>La ragione di questa pratica sarebbe da ricondurre alla tradizione cinese che affida molta importanza al volto e soprattutto all&rsquo;idea diffusa che essendo le nazioni occidentali molto sviluppate, se un&rsquo;azienda cinese assume degli occidentali allora deve essere particolarmente di successo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://notizie.delmondo.info">Fonte</a><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1430/i-cinesi-sono-troppo-gialli-per-avere-il-passaporto-</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Dec 2014 08:54:56 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1430/i-cinesi-sono-troppo-gialli-per-avere-il-passaporto-</link>
	<title><![CDATA[I cinesi sono troppo gialli per avere il passaporto !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La migliore lettera di rifiuto mai vista!<br>Alcuni cinesi si sono visti rifiutati il rinnovo del passaporto americano, per il motivo che andrete a leggere nel testo allegato.</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/06/too-yellow-funny-asian-passport.jpg" alt="image" width="517" height="720" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Sat, 20 Dec 2014 11:09:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34733/i-5-errori-da-evitare-quando-si-affitta-una-casa</link>
	<title><![CDATA[I 5 errori da evitare quando si affitta una casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cercare una casa in affitto richiede molto tempo ma anche tanta attenzione poich&egrave; una decisione affrettata potrebbe venire a<span>&nbsp;costarvi molto cara. <br>Come inizio, &egrave; bene verificare con molta cura documentazione, casa, clausole e zona per evitare di incorrere in brutte soprese. </span></p>
<p><span><img src="https://comefare.com/wp-content/uploads/2011/03/casa-affitto-300x166.jpg" alt="affittare casa" width="300" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Allo scopo di evitare sorprese postume vi elenco </span><span>i 5 errori pi&ugrave; comuni da NON commettere</span><span>&nbsp;</span><span>quando si sta per <strong>firmare un contratto d&rsquo;affitto</strong>.</span></p>
<p><strong>1) Non aver visitato la zona</strong></p>
<p>Una casa perfetta in un quartiere che non offre servizi, negozi e mezzi pubblici potrebbe rivelarsi una scelta azzardata. Per questo, non aver visitato il quartiere o essersi informati sulla vicinanza di supermercati, i mezzi pubblici e i servizi vari,<span>pu&ograve; essere un grande errore</span>. E&rsquo; bene anche visitare la zona per il traffico, la situazione dei parcheggi e soprattutto la quiete nelle ore serali.</p>
<p><strong>2) Soprassedere su alcune domande</strong></p>
<p>A costo di sembrare eccessivamente pignoli, fate pi&ugrave; domande possibili al vostro padrone di casa in merito all&rsquo;appartamento, al condominio e alla zona: si tratta della casa in cui, per pi&ugrave; o meno tempo, dovrete abitare, quindi accertatevi che la situazione abitativa in cui dovrete vivere non sia penalizzante per la vostra vita domestica. Fate domande sui vicini, su chi abita sotto o sopra all&rsquo;appartamento che volete affittare, se il regolamento condominiale prevede restrizioni particolari, ad esempio sugli animali domestici, sulla sfruttabilit&agrave; delle parti comuni come un cortile per un posto bici.</p>
<p><strong>3) tasse e le bollette</strong></p>
<p>Siate molto scrupolosi nella richiesta di informazioni in merito a &ldquo;<em><span>chi paga cosa</span></em>&rdquo; . Uno degli errori pi&ugrave; comuni di chi affitta una casa infatti &egrave;&nbsp;<span>non sapere come vengono ripartite le spese</span>&nbsp;e chi paga le tasse (ad esempio: la tassa sui rifiuti). Accertatevi sempre che sia tutto chiaro per non incorrere poi in un multe o more.</p>
<p><strong>4) Non effettuare controlli dell&rsquo;abitazione prima del trasloco</strong></p>
<p>Prima di entrare nel nuovo appartamento e trasferire i vostri mobili e i vostri effetti personali,&nbsp;<span>non effettuare un controllo preventivo&nbsp;</span>e documentare, in caso di danni gi&agrave; esistente, con fotografie,&nbsp;<span>potrebbe costare molto caro</span>. E&rsquo;bene quindi avvisare sempre il padrone di casa in caso di danni non imputabili al vostro ingresso in casa.</p>
<p><strong>5) Intervenire senza il benestare del padrone di casa</strong></p>
<p>Effettuare lavori, seppur minimi, all&rsquo;interno di un appartamento in affitto &egrave; forse l&rsquo;errore pi&ugrave; comune commesso dai nuovi inquilini. Prima di bucare muri, ridipingere pareti o appendere quadri chiedete il permesso al vostro padrone di casa prima di incorrere in spiacevoli discussioni.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13230/guida-a-facebook-per-sole-donne</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 07:01:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13230/guida-a-facebook-per-sole-donne</link>
	<title><![CDATA[Guida a Facebook per sole donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>1. Non mettere continuamente foto di gattini. <br>Perch&eacute; un social network tramuta rispettabili casalinghe in <strong>gattare&nbsp;scatenate</strong> ?</span></p>
<p><span><img src="https://4.bp.blogspot.com/-9pxJKBSYfDE/TaFIejpSgWI/AAAAAAAAJqM/YAHgnZfXQKA/s800/boobs+girl+facebook.jpg" alt="guida a facebook per sole donne" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2. Non inserire continuamente lunghe e stucchevoli frasi fatte, tratte da film noiosi o libri mediocri. Un po&rsquo; di originalit&agrave; o quanto meno un po&rsquo; di gusto, cribbio.</p>
<p>3. Niente immagini di ninnoli a Natale, di uova a Pasqua, di zucche ad Halloween. E nemmeno foto di panorami trovate con Google Immagini. Dio mio, perch&eacute;?</p>
<p>4. Non inserire un migliaio di foto in strepitosi bikini, e poi lamentarsi se vi chiede l&rsquo;amicizia tutto il carcere di Poggioreale.</p>
<p>5. Nelle discussioni in chat, essere sintetiche ed efficaci: blocchi di sei frasi alla volta e faccine che esprimono ogni possibile sfumatura dell&rsquo;animo umano, alla lunga stuficchiano l&rsquo;interlocutore.</p>
<p>6. Non inserire qualsiasi tipologia di link vi passi per la mente, dai video delle canzoni di Biagio Antonacci alla ricetta per preparare l&rsquo;impepata di cozze, in una sfilza di settantacinque post. Quello non &egrave; comunicare, &egrave; spam.</p>
<p>7. Non credere che importi sul serio a qualcuno quello che dite, perch&eacute; purtroppo &egrave; come nella vita: come dice il protagonista di Caos Calmo (ma non citatelo in un post, adesso), la gente pensa a noi infinitamente meno di quello che crediamo. Il social network &egrave; un luogo in cui si va per guardare le foto degli altri, specialmente quelle in costume. Nient&rsquo;altro.</p>
<p><img src="https://cdn.citylab.com/media/img/citylab/2014/04/09/facebook_women_negative_body_image_eating_disorder_study_2014/lead_large.jpg" alt="duckface" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>8. Non denigrare continuamente l&rsquo;ex fidanzato, con frasi tendenziose e allusive. Lui se ne frega. Sta guardando le foto in costume di qualcun&rsquo;altra.</p>
<p>9. Quando andate in vacanza, andateci e basta, senza scrivere &ldquo;si parteeeeeeeeeeee&rdquo;. Se nella vita avete trent&rsquo;anni, perch&eacute; su Facebook ne avete sei?</p>
<p>10. <strong>Il mondo &egrave; fuori.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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