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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20029/dipendenza-da-internet</guid>
	<pubDate>Mon, 02 Feb 2015 09:18:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20029/dipendenza-da-internet</link>
	<title><![CDATA[Dipendenza da internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci sono quelle da fumo, droghe, gioco d&rsquo;azzardo e&hellip; cioccolato. Ma anche <span style="text-decoration: underline;">internet genera dipendenza</span>. La sindrome si chiama <strong>IAD (Internet addiction disorder)</strong> ed &egrave; caratterizzata da un forte desiderio di essere connesso alla rete, fino a compromettere la propria vita reale. La brutta notizia &egrave; che nessuno &egrave; al sicuro, come svela un&rsquo;infografica pubblicata dal sito di sondaggi Sodahead.</p>
<p><img src="https://wikiteacher.files.wordpress.com/2012/04/internet-addiction.png?w=500" alt="image" width="350" height="223" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>I numeri non sono incoraggianti: <strong>solo il 39% dei navigatori pu&ograve; infatti smettere quando lo desidera</strong>, mentre il 61% ammette di avere difficolt&agrave; a farlo.</p>
<p>Altre ricerche dicono poi che la categoria dove la dipendenza si manifesta di pi&ugrave; sono gli adolescenti (73%), seguiti dai giovani adulti tra i 18 e i 24 anni (71%) e dai 25-34enni (59%).</p>
<p>I meno a rischio sono gli adulti tra i 56-64 anni (39%), mentre la dipendenza sale tra gli ultra 65enni (44%). Le donne sentono pi&ugrave; dei maschi la possibilit&agrave; di sviluppare dipendenza dal web (64% contro 55%).<br><br>Nonostante secondo alcuni studi la dipendenza da internet possa anticipare altre dipendenze, in realt&agrave; &ndash; secondo un altro sondaggio effettuato da Sodahead &ndash; <span style="text-decoration: underline;">chi ha gi&agrave; una dipendenza rischia un po&rsquo; meno</span>. Pare infatti che solo il 48% dei fumatori faccia fatica a vivere senza web, contro il 65% dei non fumatori.<br><br>Infine l&rsquo;infografica si sofferma su alcuni numeri riferiti agli Usa: tra il 2000 e il 2010 gli utenti di internet sono cresciuti dal 43,1% della popolazione al 78,1%. In pratica 4 americani su 5 sono online.</p>
<p>La dipendenza da internet va dunque associata alla sua sempre maggior diffusione.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/3024/jutube-broadcast-yourself-yotube-yuotube-yutube-utube-yu-tube-jutube-youptube-youtuber</guid>
	<pubDate>Sun, 01 Feb 2015 18:18:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/3024/jutube-broadcast-yourself-yotube-yuotube-yutube-utube-yu-tube-jutube-youptube-youtuber</link>
	<title><![CDATA[Jutube, Broadcast Yourself - Yotube, Yuotube, Yutube, Utube, yu tube, Jutube, youptube, youtuber]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Servizio di condivisione video pi&ugrave; famoso...</strong></p>
<p>Se lo stavi cercando, sei nel posto giusto, ma hai sbagliato a digitare il suo nome...&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<a href="https://connectu.it/videos/all" title="yutube, jutube, utube,  yu tube"><img src="https://www.quellichetelefonano.it/wp-content/uploads/2014/08/youtube-2013-logo.jpg" alt="Youtube, yutube, jutube, utube" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p><strong>YouTube</strong> &egrave; una tra le parole che gli italiani sbagliano a scrivere con maggior facilit&agrave;, complice la scarsa familiarit&agrave; con la lingua inglese...</p>
<p>Se sei arrivato qu&igrave; per sbaglio, prima di digitare <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/">www.youtube.com</a> nella barra degli indirizzi sei pregato di lasciare un <strong>commento</strong> ;)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/1158/questo-fa-paura-</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 08:14:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/1158/questo-fa-paura-</link>
	<title><![CDATA[Questo fa paura !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In Europa sta diventando sempre pi&ugrave; popolare una razza dei gatti di origine nord-americana, Sphynx (<span style="text-decoration: underline;">sfinge</span>). La loro particolarit&agrave; &egrave; di essere privi di peli. Ed &egrave; per questo motivo che&nbsp; vanno a ruba e sembra che siano diventati un "must"&nbsp; per tutti coloro che soffrono di asma o semplicemente odiano&nbsp; spazzole e peli di gatto,&nbsp; in giro per casa.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.fbsocialpet.com/file/pic/user/767.jpg" alt="sphynx razza gatti strani" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' disponibile al <strong>modico </strong>prezzo di 4.400 dollari.</p>
<p>Mi dispiace dirlo, perch&egrave; mi ritengo un amante degli animali, ma 'sta creatura&nbsp; &egrave; proprio <span style="text-decoration: underline;">brutta </span>e fa paura!&nbsp; Sembra un mix tra&nbsp; gremlins e pipistrelli!</p>
<p>Chi sa, forse il loro punto di forza sta nel carattere simpatico...??</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://dims.vetstreet.com/dims3/MMAH/thumbnail/645x380/quality/90/?url=http%3A%2F%2Fs3.amazonaws.com%2Fassets.prod.vetstreet.com%2Fa0%2F23%2Fc6c368c14e32981b1d2082cfcfe0%2FSphynx-AP-YFTRHO-645sm3614.jpg" alt="sphynx gatto" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10117/consigli-gratis-per-un-leader</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 07:59:36 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10117/consigli-gratis-per-un-leader</link>
	<title><![CDATA[Consigli (Gratis ) Per Un Leader]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Occupare un posto di rilievo &egrave; come trovarsi in un stanza piena di specchi e vedere la propria immagine moltiplicata dalle propriet&agrave; riflettenti del&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">servilismo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">I&nbsp;<strong>subordinati&nbsp;</strong>di cui c'&egrave; bisogno sono quelli che lavorano per il conseguimento di risultati, non quelli che rispettano&nbsp;<strong>supinamente la procedura</strong>, gente che non ha paura di esprimere il proprio dissenso quando non &egrave; d'accordo sulla scelta degli obiettivi.<br>Il&nbsp;<strong>Capo di Stato</strong>&nbsp;diventa allora l'<strong>Amministratore Fiduciario del benessere del paese</strong>, e deve trattare i subordinati con distacco, dando fiducia soltanto a coloro che non perdono un attimo di vista i suoi obiettivi, e non perseguono scopi personali, come &egrave; di moda dire&nbsp;<strong>ad personam</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.issa-europe.eu/wp-content/uploads/2013/01/certificazione-fitness-manager.jpg" alt="come diventare un leader" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando non si fidava pi&ugrave; di un subordinato,<strong>&nbsp;Winston Churchill&nbsp;</strong>lo mandava via o gli assegnava un altro incarico; ma quando gli capitava di essere in disaccordo con&nbsp;<strong>un collaboratore che godeva della sua fiducia</strong>, per quanto ampia fosse la&nbsp;<strong>divergenza delle loro opinioni</strong>, si guardava bene dal&nbsp;<strong>sottovalutare il parere di quell'uomo o di punirlo</strong>.<br>Anche le opinioni di coloro che non appartengono allo sparuto gruppo degli eletti dovrebbero essere sentite.<br>E' essenziale avere un'alternativa alla versione ufficiale dei fatti, ascoltare una seconda campana, trovare qualcuno che mandi in pezzi la<strong>&nbsp;tronfia sicurezza di uno staff presidenziale</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>processo democratico&nbsp;</strong>ha bisogno di uomini-guida, per quante imperfezioni possano avere.<br>Pretendere un capo o una societ&agrave; perfetti significa rinunciare a scegliere tra il meglio ed il peggio.<br>La differenza fondamentale tra ci&ograve; che &egrave; meglio e ci&ograve; che &egrave; peggio non &egrave; cambiata nel corso degli anni; di cambiato invece c'&egrave; che<strong>&nbsp;il meglio viene taciuto e sul peggio veniamo informati senza posa.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>solidariet&agrave; patriottica&nbsp;</strong>di ogni cittadino, martellata continuamente da nefaste notizie non vere come: il&nbsp;<strong>debito pubblico in&nbsp;</strong><strong>libera caduta</strong>, il<strong>&nbsp;Pil che scende costantemente</strong>, le<strong>&nbsp;Borse che crollano</strong>, fa da scudo con spirito di abnegazione alla&nbsp;<strong>presunta situazione economica catastrofica del paese facendo sacrifici immensi</strong>.<br>Nel carattere di ciascuno di noi ci sono elementi contraddittori, ma &egrave; solo quando un uomo raggiunge una posizione eminente che queste contraddizioni saltano all'occhio.<br>In realt&agrave; la gente non si accorge dell'esistenza di un&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;quando questi &egrave;&nbsp;<strong>veramente grande</strong>, perch&egrave; diventa come un fratello che lavora per il progresso della societ&agrave;.&nbsp;<br>Punta l'indice accusatore sulle manchevolezze di un personaggio importante quando questi si macchia di fatti abominevoli, ed anticostituzionali.<br>Quello che rende cos&igrave; difficile la&nbsp;<strong>posizione del leader</strong>, &egrave; che un&nbsp;<strong>Capo di Stato possiede grande autorit&agrave; ma ben poco potere fortunatamente</strong>.<br>Il<strong>&nbsp;potere&nbsp;</strong>&egrave; qualcosa che&nbsp;<strong>deriva dalla personalit&agrave; e dai risultati ottenuti da un individuo</strong>, e l'<strong>autorit&agrave;</strong>&nbsp;<strong>non pu&ograve; assolutamente reggere il confronto con esso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.formiche.net/wp-content/uploads/2014/07/project-manager.jpg" alt="leader carisma manager" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>leader come Socrate e Ges&ugrave;</strong>, sono persone che dialogano, si preoccupano di ragionare, non d'esercitare il loro potere.<br>Si rendono conto che non sempre &egrave; giusto rimanere fedeli alle proprie opinioni di partenza.<br>Le opinioni cambiano con il trascorrere del tempo, e la disponibilit&agrave; di riconsiderare e superare un vecchio punto di vista &egrave; precisamente la ragione per la quale le azioni di un uomo diventano un modello per gli altri.<br>Agendo in questo modo si dimostra, tra l'altro, la capacit&agrave; di scrollarsi di dosso il provincialismo, di progredire mentalmente, di rinunciare alla comodit&agrave; del luogo comune.<br>E' quando si deve decidere su un argomento di grande importanza e non c'&egrave; nessuno con cui consultarsi che la<strong>responsabilit&agrave; del Capo&nbsp;</strong>si fa sentire con tutto il suo peso schiacciante.<br>Quando si hanno responsabilit&agrave;, il silenzio e l'inerzia diventano anch'essi un modo di agire, un atto di indecisione che pu&ograve; portare alla perdita di autorit&agrave;.<br>Un capo non si troverebbe in una situazione peggiore o non raccoglierebbe maggior discredito se avesse scelto di agire e avesse perso la partita.<br>Un uomo sar&agrave; giudicato in definitiva sulla base del&nbsp;<strong>complesso delle sue azioni</strong>, non su un&nbsp;<strong>singolo evento o errore giudiziario</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La storia ha la tendenza a sorvolare sugli errori degli uomini che hanno contato, e pochi sovrani che oggi sono considerati grandi apparivano tali agli occhi dei loro contemporanei.<br>Ci&ograve; che determina il corso degli eventi non sono le teorie e le buone intenzioni, ma il carattere degli uomini che comandano.<br>Un&nbsp;<strong>Capo Di Stato</strong>&nbsp;non occupa solo una<strong>&nbsp;carica amministrativa</strong>, svolge una&nbsp;<strong>funzione di guida morale</strong>.<br>Un leader pu&ograve; agire avendo presente quello che secondo lui &egrave; l'interesse del proprio paese nel rispeto dei propri principi e della propria coscenza.<br>Grazie Premier di quello che fai per noi cittadini italiani, che Dio te ne renda merito.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9959/quel-dolore-che-non-c</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 07:42:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9959/quel-dolore-che-non-c</link>
	<title><![CDATA[Quel dolore ...... che non c'è]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Una fobia diffussissima &egrave; l'ipocondria, la paura delle malattie. Essenzialmente: ipocondria e reazione di conversione.<br>La reazione di conversione &egrave; un disturbo che era considerata sintomo della nevrosi isterica. L'ansia si manifesta direttamente nei muscoli, in particolare in quelli degli organi motori. L'esempio tipico &egrave; la paralisi isterica, le gambe e le braccia che non si muovono pi&ugrave;.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://bbmag.babybazar.it/Imm/pagine/6002/Sordi-in-Il-Malato-Immaginario.jpg" alt="malato immaginario ipocondriaco" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">C'&egrave; anche il trisma isterico, e cio&egrave; le mascelle serrate e la bocca che non pu&ograve; aprirsi. Il quadro dell'isteria non si limita per&ograve; alla reazione di conversione. L'isterico manifesta anche comportamenti regressivi, di tipo infantile. Un'altra caratteristica &egrave; la cosidetta dimostrativit&agrave;: gli isterici sono famosi per i loro tentativi di suicidio, tanto clamorosi quanto fallimentari, messi in atto solo per richiamare l'attenzione e finalizzati non alla distruzione del proprio io, ma a quella degli altri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Vi &egrave; poi la cosidetta -belle indifference-, una sorta di stato estatico, di distacco affettivo, fino all'incapacit&agrave; di provare dolore: &egrave; l'effetto anestetico dell'isteria.<br>L'isteria, quindi, non &egrave; un disturbo organico, ma una nevrosi, legata ad un conflitto inconscio, e pu&ograve; essere curata con la psicoterapia.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'ipocondria, invece come sopra detto, &egrave; la percezione di un disturbo ad un organo che &egrave; perfettamente sano e funzionante. Si tratta quindi di una percezione fallace, ma non per questo meno vera; il dolore nel petto di un ipocondriaco non &egrave; meno insopportabile di una angina. Ma sapere che non si tratta di una vera malattia non basta ad eliminarla.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.apc.it/wp-content/uploads/2010/02/ipocondria.jpg" alt="ipocondria" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una diagnosi benigna pu&ograve; tranquillizzare chi &egrave; semplicemente apprensivo. Nel vero ipocondriaco, invece, la rassicurazione da parte del medico non elimina la paura di essere ammalato, e spesso produce lo spostamento dei sintomi su di un'altro organo: se non &egrave; il fegato ad essere malato allora sar&agrave; la milza.<br>L'ipocondriaco soffre veramente. Chi va dal medico piegato in due dalla sofferenza e si sente dire che non ha nulla, ha tutte le ragioni di arrabiarsi, perch&egrave; st&agrave; veramente male. Il concetto che ad ogni malattia corrisponde sempre un problema di organo, non &egrave; del tutto vero. L'ipocondriaco, piegato dal dolore, lascia lo studio medico del dottore che gli ha assicurato che &egrave; sano per mettersi alla ricerca di qualcuno che creda al suo malessere.<br>Gli ipocondriaci sono i classici vagantes della medicina, condannati ad errare senza pace da uno specialista all'altro, da un laboratorio di analisi all'altro, cercando qualcuno che possa dare un sostegno oggettivo alla loro percezione soggettiva.<br>Girovagando da uno specialista ad un altro, l'ipocondriaco, finisce per arricchirsi di nuove malattie e ad imbottirsi di farmaci senza risolvere nulla.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il dolore &egrave; il risultato di un processo nervoso che, in varie tappe, dalle periferie arriva fino al cervello, ed &egrave; sempre amplificato dalla paura e dall'ansia, che abbassano la soglia della sua percezione.<br>Se sulla poltrona del dentista siamo agitati, certamente sentiremo pi&ugrave; male: &egrave; un'esperienza che conosciamo tutti. Lo stesso meccanismo, condotto fino alle estreme conseguenze, fa percepire dolore anche quando non c'&egrave;. Il collegamento tra psiche ed organi interni non si avvale solo delle vie nervose ma avviene anche per via ormonale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'ansia pu&ograve; infatti produrre o inibire la liberazione di ormoni dall'ipofisi o da altre ghiandole, che veicolano messaggi ai vari organi: se, per esempio, si blocca la produzione del testosterone, avremo una mancata erezione; se si libera renina, ci sar&agrave; un impellente bisogno di fare pipi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Succede lo stesso nella reazione di conversione. In questo caso gli organi colpiti non sono quelli governati dal sistema simptico-parasimpatico, ma i muscoli volontari.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9886/lo-yoga-anche-come-una-terapia</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 07:38:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9886/lo-yoga-anche-come-una-terapia</link>
	<title><![CDATA[Lo Yoga anche come una Terapia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Praticato soprattutto in India gi&agrave; 4.000 anni prima di Cristo, lo yoga non &egrave; soltanto una particolare attivit&agrave; fisica, ma anche una filosofia di vita in grado di condurre l'individuo ad un elevato livello di perfezione psicofisica.<br>A questo scopo prende in considerazione tutti gli aspetti dell'esistenza ( fisico, psichico, mentale ed emozionale), utilizzando tecniche mentali per agire sul fisico e discipline fisiche per intervenire sulla psiche.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://cdn2.blisstree.com/wp-content/uploads/2013/09/online-yoga.jpg" alt="Posizioni yoga" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Delle varie tappe che conducono alla perfezione, le prime due consistono in regole morali da mettere in atto ( non violenza, sincerit&agrave; ecc.), mentre le tre tappe successive comprendono altrettante discipline corporee: le posizioni ASANAS, il respiro PRANAYAMA ed il controllo dei sensi PRATAYHARA.<br>Le ultime si basano su discipline della mente e dello spirito come la concentrazione , la meditazione, la contemplazione.<br>La disciplina yoga &egrave; un efficace strumento per la prevenzione delle malattie, per l'acquisita capacit&agrave; di rilassare la mente ed il corpo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.bioblogghiamo.com/wp-content/uploads/2014/01/Come-lo-yoga-cambia-il-tuo-corpo-gi%C3%A0-dal-primo-giorno.jpg" alt="yoga" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Proporre lo yoga come terapia &egrave; soprattutto proporre la respirazione e la ginnastica yoga.<br>LA RESPIRAZIONE</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli stati di ansia e preoccupazione aumentano la frequenza del respiro a scapito dell'ampiezza e del rendimento respiratorio; quest'ultimo viene anche limitato dal prevalere del respiro di tipo costale su quello diaframmatico. La respirazione yoga richiede invece alcuni requisiti:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"># corretto attegiamento posturale, con capo eretto, colonna ben distesa e spalle aperte;<br># frequenza respiratoria minima ( secondo gli yogi risparmiando sul numero dei respiri si allunga la vita );<br># massima espansione polmonare, ottenibile soprattutto appiattendo il diaframma;<br># espirazione il pi&ugrave; possibile protratta; questa &egrave; tanto pi&ugrave; utile in caso di insonnia. L'allungamento della fasse espiratoria facilita il rilassamento psicofisico;<br># coscienza del respiro, ovvero capacit&agrave; di riportare il respiro a livello mentale, facilitando la distensione ed il distacco dall'esterno;<br># controllo della lunghezza delle diverse fasi, in modo che la durata dell'espirazione risulti almeno doppia rispetto all'inspirazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sono regole fondamentali facili da mettere in pratica anche per i non addetti, che possono trarne beneficio senza necessariamente arrivare ai gradi pi&ugrave; sofisticati degli esercizi respiratori.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">LE POSIZIONI</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A differenza dei movimenti proposti dalla ginnastica occidentale, le posizioni yoga richiedono, accanto all'atto fisico, un costante impegno mentale.<br>Oltre a raggiungere la coscienza del movimento, &egrave; necessario rispettare tutta una serie di norme comportamentali ed assumere un buon atteggiamento psicofisico.<br>La ginnastica yoga crea una condizione di distensione mentale, bloccando il frenetico turbinare delle idee ed eliminando quello stato di tensione psicofisica che rappresenta il maggior ostacolo alla calma interiore.<br>E' buona pratica riservare una mezz'ora prima di coricarsi alle pratiche yoga.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"># qualche minuto di respirazione rilassante nella facile posizione che pi&ugrave; vi aggrada. Per i pi&ugrave; esperti &egrave; quella del SUKHASANA e PADMASANA, imposibili da assumere per gli occidentali se non praticanti;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"># due esercizi yoga come la candela SARVANGASANA e l'albero VRKSASANA. La posizione Sarvangasana, bisogna stendersi a terra supini, con le gambe unite e le braccia distese lungo il corpo. Inspirando profondamente, sollevate le gambe tese con tutto il bacino e piegate le braccia , in modo che le mani aperte sostengano il busto. Mantenete la posizione per alcuni cicli respiratori, quindi, espirando, riportate lentamente gambe e braccia a terra. La posizione vrkasasana bisogna stare in piedi a gambe unite, portare la mano destra sul fianco , quindi piegate la gamba sinistra, afferrate la caviglia e portate la pianta del piede a premere all'interno della coscia destra. Allargate le braccia con una lenta e profonda inspirazione, stendetele al di sopra della testa giungendo le mani. Espirate lentamente e flettete le braccia, fino a sfiorare la testa coi polsi. Tornate lentamente in posizione e ripetete con gli stessi tempi sull'altro lato;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"># alcuni minuti di distensione nella " posizione di rilassamento totale " SAVASANA, che si pu&ograve; effettuare anche dopo essersi coricati. Questa posizione &egrave; anche chiamata posizione del cadavere per il totale abbandono di tutte le parti del corpo che sembrano aderire perfettamente al piano d'appoggio. Stendetevi supini, con le braccia distese lunghi i fianchi, i palmi rivolti verso il basso e le gambe completamente rilassate. Bisogna effetuare alcuni cicli di respirazione profonda.<strong>&nbsp;</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9938/i-segreti-della-cromoterapia</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 08:59:13 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9938/i-segreti-della-cromoterapia</link>
	<title><![CDATA[I segreti della Cromoterapia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> ll colore &egrave; energia: una energia caratterizzata da una particolare frequenza vibratoria che varia da colore a colore.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://mab.communicanimation.com/wp-content/uploads/2014/05/url-1.jpeg" alt="cromoterapia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br>Alle diverse vibrazioni corrispondono altrettante azioni sull'organismo umano. Attraverso l'apparato visivo, ma anche tramite la pelle, l'organismo umano assorbe continuamente una variet&agrave; infinita di tonalit&agrave; cromatiche, ciascuna delle quali pu&ograve; influenzare, a seconda della sintonnia vibratoria che si realizza, il fisico e la psiche.<br>Anche i componenti dell'organismo, organi e tessuti, hanno frequenze particolari che si possono alterare in condizioni di disagio o di malattia.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando entrano in risonanza con il colore della stessa frequenza, ritornano alla primitiva condizione di normalit&agrave;. E' il fondamento di una terapeutica recente basata sull'impiego del colore come normalizzatore funzionale: la cromoterapia.<br>Ricordiamo che i colori fondamentali, cio&egrave; quelli che fanno parte dello spetro solare, sono: Rosso, Arancione, Giallo, Verde, Blu, Indaco e Violetto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://algoestacambiando.files.wordpress.com/2010/02/cromoterapia.jpg?w=300&amp;h=175" alt="image" width="300" height="175" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Componendoli variamente fra di loro &egrave; possibile ottenere una gamma infinita di colori, ciascuno con una sua frequenza ed un suo particolare effetto sull'organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>IL SIGNIFICATO DEI COLORI.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Prima di esminare le singole caratteristiche, anticipiamo che i colori si possono suddividere in caldi ( <strong>Rosso, Arancione, Giallo</strong> ) e Freddi ( <strong>Blu, Indaco, Violetto</strong> ) il Verde &egrave; considerato un colore neutro.<br>Per poter meglio valutare l'opportunit&agrave; di fornire o ridurre l'apporto di un colore nell'ambito della cromoterapia, esaminiamo gli effetti di ciascuno sul fisico e sulla psiche.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ROSSO</strong><br>Rappresenta l'energia primaria e trasmette una sensazione di:&nbsp;<br># calore ed eccitazione;<br># attivit&agrave;<br># forza fisica e decisione.<br>Effetti psicofisici:<br># stimola vitalit&agrave; ed energia;<br># innalza la pressione;<br># stimola il sistema nervoso;<br># aumenta il calore interno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ARANCIONE</strong><br>E' un misto di rosso e giallo e trasmette un senso di:<br># vitalit&agrave;, gioia, entusiasmo;<br># fiducia in se stessi;<br># comunicativit&agrave;;<br># spirito di iniziativa.<br>Effetti psicofisici:<br># carica il corpo di energia;<br># attiva il metabolismo;<br>#stimola l'attivit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>GIALLO</strong><br>E' il colore pi&ugrave; luminoso dello spetro; da un'idea di:<br># luminosit&agrave;;<br># vivacit&agrave;;<br># brillantezza;<br># risolutezza.<br>Effetti psicofisici:<br># tonifica il sistema nervoso;<br># tonifica cuore e muscoli;<br># migliora la circolazione del sangue.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>VERDE</strong><br>E' un colore che agisce come forza equilibratrice e conferisce:<br># adattabilit&agrave;;<br># senso di equilibrio;<br># cooperazione;<br># consapevolezza;<br># comprensione.<br>Effetti psicofisici:<br># armonizza il neurovegetativo;<br># allenta la tensione nervosa;<br># abbassa la pressione sanguigna;<br># ha un'azione rilassante e sedativa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>BLU</strong><br>E' un colore freddo che richiama la dimensione spirituale, inspirando un senso di:<br># pace e serenit&agrave;;<br># dovere;<br># energia controllata.<br>Effetti psicofisici:<br># allenta le tensioni e lo stress;<br># cura l'insonia e l'emicrania;<br># ha una azione calmante e rilassante.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>INDACO</strong><br>Ha una vibrazione costante che ispira:<br># consapevolezza;<br># apertura mentale;<br># tolleranza.<br>Effetti psicofisici:<br># riduce l'affaticamento mentale;<br># attiva il sistema immunitario;<br># agisce come armonizzante funzionale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">VIOLETTO<br>E un colore freddo legato ai piani profondi dello spirito ed ispira:<br># tolleranza e considerazione;<br># integrazione e consapevolezza;<br># idealismo.<br>Effetti psicofisici:<br># normalizza l'attivit&agrave; endocrina;<br># cura i disordini mentali ed i disturbi della personalit&agrave;;<br># normalizza battito cardiaco e prssione arteriosa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35156/facebook-non-raggiungibile</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 07:54:16 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35156/facebook-non-raggiungibile</link>
	<title><![CDATA[Facebook non raggiungibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E stammattina mi son svegliato, o Facebook ciao...&nbsp;<span style="font-size: 12.8000001907349px;">verrebbe da dire, <br>ed &egrave; proprio quello che sta succedendo in queste ore, in cui proprio in concomitanza con il giorno della memoria, il pi&ugrave; famoso sito al mondo, risulta essere Down.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Da questa notte, intorno le 02.00 ora italiana, sono sparite tutte le funzioni desktop ed il sito anche pingandolo non &egrave; raggiungibile. Il problema non riguarda solamente l'Italia, ma tutto il network mondiale (provate ad accedervi con un proxy).&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://www.centriotimes.com/wp-content/uploads/2014/08/Is-Facebook-Down-660x400.png" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Ma non finisce qui, oltre a Facebook risultano inaccessibili anche&nbsp;<span>Instagram e&nbsp;<span>Friendfeed .</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><span><span>Appena avr&agrave; nuove notizie, vi terr&ograve; informati sugli sviluppi.</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><span><span>Dai che oggi si lavora: alziamo il PIL</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><span><span><a rel="nofollow" href="https://twitter.com/hashtag/facebookdown?src=hash">#facebookdown</a></span></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10088/riciclaggio-di-vetro-e-metallo-capiamoci-di-piu</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 07:08:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10088/riciclaggio-di-vetro-e-metallo-capiamoci-di-piu</link>
	<title><![CDATA[Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In Italia il consumo da parte dell' <strong>industria vetraria</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>rottame di vetro</strong>&nbsp;proveniente dalla&nbsp;<strong>raccolta differenziata</strong>&nbsp;dei&nbsp;<strong>rifiuti solidi urban</strong><strong>i</strong>,&nbsp;<strong>rottame ecologico</strong>, &egrave; di circa un milione di tonellate all'anno. Questo&nbsp;<strong>rottame</strong>, opportunamente trattato, viene usato prevalentemente per la produzione di vetro cavo mezzo bianco o colorato secondo proporzioni variabili che, in alcuni casi possono superare l'80% in peso sul totale della&nbsp;<strong>miscela vetrificabile</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La raccolta interessa soprattutto il vetro cavo e proviene dai contenitori dismessi nelle cosidette&nbsp;<strong>campane in vetroresina</strong>distribuite in numerose citt&agrave; e, in parte, dalla&nbsp;<strong>raccolta differenziata&nbsp;</strong>effettuata presso centri particolari ( industrie, comunit&agrave;, esercizi pubblici ecc.). Il&nbsp;<strong>vetro</strong>&nbsp;proveniente dalla<strong>&nbsp;raccolta differenziata&nbsp;</strong>non pu&ograve;&nbsp;<strong>essere riciclato&nbsp;</strong>tale e quale, ma deve essere sottoposto a diversi trattamenti per allontanare le quantit&agrave;, anche rilevanti, di impurit&agrave; che contiene ( carta, plastica, materiali ceramici, materiali metallici ferrosi e non ).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ci&ograve; si pu&ograve; fare con sistemi diiversi, in parte manuali, ma sempre pi&ugrave; automatizzati. Nella prima parte vengono allontanati i corpi estranei di dimensioni relativamente grandi e separati i contenitori di diverso colore, successivamente un lavaggio con acqua provvede ad eliminare sostanze diverse ( carta, sughero, plastica, terra ecc. ).<br>Mediante&nbsp;<strong>dispositivi magnetici&nbsp;</strong>vengono allontanati parte dei&nbsp;<strong>materiali metallici</strong>&nbsp;mentre quelli non metallici si eliminano manualmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.genitronsviluppo.com/riciclo/raccolta_vetro_riciclo_vetro_riciclare_vetro_coreve_4.jpg" alt="Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu" title="Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il prodotto viene quindi<strong>&nbsp;macinato</strong>&nbsp;e sottoposto a<strong>&nbsp;vagliatura</strong>&nbsp;( per trattenere le parti estranee non sminuzzate ), ad<strong>aspirazione</strong>&nbsp;<strong>con aria</strong>&nbsp;( per allontanare le impurit&agrave; leggere ), ad ulteriore&nbsp;<strong>deferizzazione</strong>&nbsp;( per trattenere su magneti i componenti ferrosi ) e con&nbsp;<strong>metal detector&nbsp;</strong>( per separare quelli non magnetici ).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dopo questi trattamenti, che possono essere ripetuti pi&ugrave; volte, nel macinato possono essere presenti ancora impurit&agrave; in quantit&agrave; inferiore all'1%.&nbsp;<br>E' molto importante conoscere le caratteristiche di qualit&agrave; del&nbsp;<strong>rottame di vetro</strong>, tenuto conto del fatto che &egrave; presente, nelle&nbsp;<strong>miscele vetrificabili</strong>, in concentrazione sempre pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La crescita di produzione nei cicli industriali genera anche una notevole&nbsp;<strong>produzione di metalli</strong>, il cui&nbsp;<strong>riciclaggio</strong>&nbsp;e lavorazione &egrave; dunque una necessit&agrave; perch&egrave; i cicli lavorativie e le produzioni industriali non devono essere a discapito dell'<strong>ambiente</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>riciclaggio&nbsp;</strong>permette ai metalli usati di avere un nuovo utilizzo e di essere reintrodotti nel ciclo lavorativo consentendo il risparmio di materie prime e la riduzione dell'<strong>impatto ambientale&nbsp;</strong>per la loro produzione.<br>Nonostante l'<strong>alluminio</strong>&nbsp;sia il 3&deg; elemento pi&ugrave; abbondante sulla terra, ( 8,1% ), &egrave; molto raro in forma libera ed era una volta considerato un metallo prezioso, con un valore superiore a quello dell'oro. La sua produzone in quantit&agrave; industriale avviene da poco pi&ugrave; di cent'anni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il recupero di questo metallo dai rifiuti &egrave; diventato molto importante, ultimamente. Le fonti di&nbsp;<strong>riciclaggio dell'alluminio</strong>comprendono automobili e serramenti, elettrodomestici, contenitori ed altri prodotti.<br>Il riciclaggio &egrave; molto conveniente: produrre un chilo di&nbsp;<strong>alluminio</strong>&nbsp;pronto all'uso a partire da scarti costa meno di 1 KW, contro i 13-14 KW circa della produzione dal minerale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per produrre un chilo di&nbsp;<strong>alluminio</strong>&nbsp;quindi si risparmia il 95% di energia che sarebbe necessaria se si partisse dalla&nbsp;<strong>bauxite</strong>.<br><strong>Tutto risparmio da parte dell'industria che si concretizza per i consumatori costantemente in aumenti. Meno male che esiste la tecnologia altrimenti l'umanit&agrave; sarebbe a rischio.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://assets.gestione-rifiuti.it/immagini/alluminio/lattine_alluminio.jpg" alt="Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu" title="Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35137/le-cose-schifose-degli-uomini-che-alle-donne-non-danno-fastidio</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 09:56:18 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35137/le-cose-schifose-degli-uomini-che-alle-donne-non-danno-fastidio</link>
	<title><![CDATA[Le cose schifose degli uomini che alle donne non danno fastidio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo un istituto di ricerca olandese le donne, in particolare modo quando sono sessualmente eccitate, tendono a sorvolare su cose che normalmente <strong>farebbero loro schifo</strong>.</p>
<p><img src="https://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Schermata-2010-01-20-a-14.09.52.png" alt="uomo schifoso" width="500" style="border: 0px;"><br><br>Il test ha coinvolto 90 donne suddivise in vari gruppi (tre per la precisione), di cui&nbsp; uno sottoposto a stimoli di tipo erotico, uno a stimoli &ldquo;anti-erotici&rdquo; e un gruppo di controllo sottoposto a stimoli neutri. <br>Ai soggetti &egrave; stato in seguito chiesto di effettuare una serie di compiti, alcuni dei quali &ldquo;<strong>decisamente schifosi</strong>&rdquo; (<em>come bere da una tazza con un grosso insetto sul fondo</em>), ed altri di tipo &ldquo;erotico&rdquo; (<em>ad es: lubrificare un vibratore</em>).</p>
<p>Il gruppo sottoposto a <span style="text-decoration: underline;">stimoli erotici</span> &egrave; quello che mostrava meno &ldquo;resistenza&rdquo; a portare a termine i compiti (di qualunque tipo essi fossero), mentre una buona parte degli altri gruppi ha invece rifiutato di svolgere uno o pi&ugrave; compiti.<br><br>Sulla base di questa ricerca, eccovi la lista di cinque cose &ldquo;schifose&rdquo; che gli uomini fanno durante il sesso, ma alle donne non darebbe poi cos&igrave; tanto fastidio.</p>
<p>Aspetto conferme o smentite da qualche lettrice: fatemi sapere cosa ne pensate della lista.<br><br><strong>Ruttare</strong>. Sarebbe molto pi&ugrave; sopportabile un rutto nel bel mezzo di un bacio che a tavola.</p>
<p><strong>Scoreggiare</strong>. Non c&rsquo;&egrave; unanimit&agrave; ma secondo molte donne &ldquo;non sarebbe poi un gran problema&rdquo; (immaginiamo che dipenda anche dalla rumorosit&agrave; e dall&rsquo;odore, ma stiamo entrando gi&agrave; in pi&ugrave; dettagli di quelli che vorremmo).</p>
<p><strong>Peluria</strong>. Molte donne (americane soprattutto) sembrano non amare particolarmente gli uomini &ldquo;pelosi&rdquo;, ma sarebbero apparentemente disposte a soprassedere.</p>
<p><strong>Alito cattivo</strong>. Si tratta di una cosa che pu&ograve; capitare a tutti, e a meno che non sia proprio intollerabile (o che sia un&rsquo;abitudine) &egrave; sopportabile.</p>
<p><strong>Mutande sporche</strong>. Arrivate al punto in cui le mutande sono gi&agrave; state tolte, si tende a dimenticare gran parte dei difetti, anche la freschezza dell'intimo del partner.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>

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