<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?offset=100</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/60489/i-rischi-del-trading-online</guid>
	<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 12:57:24 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/60489/i-rischi-del-trading-online</link>
	<title><![CDATA[I rischi del trading online]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come in tutte le cose, nel trading online vi sono dei vantaggi, questo &egrave; certo, ma comporta anche dei grossi rischi che bisogna saper valutare per non fare scelte sbagliate che possono compromettere i nostri investimenti. Vediamo quali sono i rischi del trading online e quali i comportamenti da mettere in atto, come valutare un broker e come evitare che di essere truffati.</p>
<p>Se stai leggendo questo articolo, &egrave; perch&eacute;, <a href="https://rise.eco" target="_blank" title="rise.eco">sei interessato a qualche guadagno extra</a> e ti interessa investire nel trading, ma sai anche che questa attivit&agrave; comporta dei rischi. Niente timore. Tieni a bada il facile entusiasmo quando leggi di promesse di facili guadagni e ricchezze che piovono dal cielo, e concentrati solo sulle cose essenziali che dovrai sempre tenere a mente quando fai i tuoi investimenti.</p>
<p>Se sei interessato alle opzioni binarie, puoi utilizzare questo semplice strumento senza problemi, ma ricordando sempre che il miglior modo per ottenerne beneficio &egrave; quello di individuare delle strategie di opzioni binarie, che ti permettono di mettere in atto mosse vincenti.</p>
<p>Il trading &egrave; settore fra i pi&ugrave; redditizi, questo &egrave; innegabile, ma va fatto col giusto approccio ed in modo strutturato, solo cos&igrave; pu&ograve; portare a dei guadagni anche elevati. Ricorda, per&ograve;, che devi investire non solo soldi nei mercati, ma nel tempo. Ci vuole pazienza e adeguata formazione. Considera i rischi come il punto di partenza per ottenere i risultati che desideri. Ci sono errori che soprattutto i nuovi trader compiono e sono per&ograve; inevitabili, perch&eacute; frutto di inesperienza.</p>
<p>Un primo errore, molto ricorrente, &egrave; quello di farsi fuorviare da messaggi ingannevoli: non credere alle promesse di facili guadagni, e non pensare che il trading sia accessibile solo in funzione di un broker e di un percorso guidato. Inoltre, considera l&rsquo;approccio psicologico come l&rsquo;elemento centrale della tua strategia. L&rsquo;avidit&agrave;, la fretta e la corsa all&rsquo;oro non ripagano.</p>
<p><img src="https://www.e-investimenti.com/wp-content/uploads/2015/11/Screen-Shot-2015-11-08-at-19.51.02.png" alt="grafico trading" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Un secondo errore &egrave; quello di credere che non vi siano perdite, ma se si inizia a fare trading, &egrave; necessario accettare anche queste. Altrimenti il trading non fa al caso tuo.</p>
<p>Un altro errore &egrave; quello di aprire un conto, iniziare a fare delle operazioni e presumere di aver imparato il meccanismo. Forse hai imparato a gestire la piattaforma, stai entrando nell&rsquo;ottica del suo funzionamento, ma cosa ben diversa &egrave; il trading vero e proprio. E, qui, mi dispiace, ma devi studiare. La formazione &egrave; l&rsquo;elemento fondamentale del tuo profitto. Non puoi, infatti, guadagnare senza un percorso formativo adeguato.</p>
<p>Impara quando e come usare la leva. Non abusarne, questo strumento &egrave; molto importante per massimizzare le probabilit&agrave; di profitto, ma va usato bene altrimenti le conseguenze sono dannose. Non abusarne, perch&eacute; rischieresti molto di pi&ugrave; dei soldi che puoi permetterti.</p>
<p>Un ultimo consiglio ed errore da evitare &egrave; quello che riguarda l&rsquo;apertura di pi&ugrave; posizioni. Non aprire mai pi&ugrave; posizioni di quante tu non sia in grado di gestire. Ricorda che le posizioni aperte devono essere gestite. Se il risultato finale &egrave; vincente &egrave; un conto, ma se si verificano pi&ugrave; posizioni in perdita, questo potrebbe portare ad un risultato dannoso per il tuo capitale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35477/perch-febbraio-ha-solo-28-giorni-</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Feb 2023 16:45:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35477/perch-febbraio-ha-solo-28-giorni-</link>
	<title><![CDATA[Perché febbraio ha solo 28 giorni ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' la classica domanda che ci si pone alle elementari.</p>
<p>Perch&eacute;, di tutti i mesi, proprio febbraio deve essere quello pi&ugrave; breve? <br>La decisione fu presa, alla fine, da <strong>Giulio Cesare</strong>. <br><span style="text-decoration: underline; ">Febbraio, assieme a gennaio sono stati gli ultimi due mesi aggiunto al calendario</span>, poich&eacute; i romani consideravano l'inverno un periodo senza mesi.</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://img.topimmagini.com/to/febbraio/febbraio_008.jpg" alt="calendario febbraio" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Furono aggiunti da <strong>Numa Pompilio</strong>, e febbraio era l&rsquo;ultimo. Per questo i suoi giorni variavano a seconda di quanti ne servivano per chiudere l&rsquo;anno (<em>si parla di &nbsp;un calendario lunare</em>) e a volte era necessario aggiungere un mese in pi&ugrave;, il mese <em>Intercalare</em>. <br>Un sistema poco pratico, e fu messo a posto da Giulio Cesare,&nbsp; che dopo un soggiorno in Egitto cap&igrave; che <span style="text-decoration: underline; ">era meglio basarsi sul ciclo solare</span> e non quello lunare. Febbraio rimase sempre pi&ugrave; breve, ma raggiunse una lunghezza maggiore: 28 giorni, a volte 29.</p>
<p><img src="https://images.slideplayer.it/2/581064/slides/slide_3.jpg" alt="calendario numa" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "><em></em></p>
<p><em>Secondo i miti, Augusto <strong>avrebbe rimosso&nbsp; un giorno di febbraio</strong> per aggiungerlo al mese in suo nome, Agosto, in modo che il mese dedicato a Giulio Cesare, luglio, non fosse pi&ugrave; lungo.</em> <br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19692/organizzare-un-viaggio-da-internet</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Oct 2022 14:50:45 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19692/organizzare-un-viaggio-da-internet</link>
	<title><![CDATA[Organizzare un viaggio da Internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il numero di coloro che preferisce<strong> organizzare la propria vacanza servendosi di internet</strong> &egrave; nettamente aumentato rispetto agli anni scorsi ma soprattutto <strong>&egrave; costantemente in crescita</strong>. <br>La rete &egrave; diventato uno strumento &ldquo;<em>onnisciente</em>&rdquo;, in grado di aiutare e fornire supporto in ogni momento della prenotazione di un soggiorno.<span></span></p>
<p>Cercare informazioni per la propria vacanza &egrave; diventato semplicissimo grazie a blog, siti e portali: si va da quelli istituzioni e pubblici &ndash; <em>come ad esempio le Apt, gli uffici del turismo, i portali delle regioni e dei territori</em> &ndash; fino ai blog generalisti o specifici, spesso aggiornati da semplici appassionati di viaggi o da cittadini comuni che amano scrivere della propria citt&agrave;, passando per i portali che si occupano in primo piano di <strong>prenotazioni di vacanze</strong>.</p>
<p>Questi ultimi sono i pi&ugrave; visitati dal momento che propongono anche delle offerte a dir poco convenienti che consentono di partire per un soggiorno in Italia o all&rsquo;estero &ndash; <em>anche in paradisi esotici e tropicali</em> &ndash; spendendo <span style="text-decoration: underline; "><strong>meno della met&agrave;</strong> di quanto richiesto in una agenzia di viaggi!</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; "><img src="https://www.wakeupnews.eu/wp-content/uploads/2012/05/vacanze.jpg" alt="viaggio fai da te - risparmia" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p>Sono almeno due le conseguenze di questo <strong>boom di informazioni sul web</strong>: da una parte la possibilit&agrave; per tutti di conoscere, capire e comprendere le bellezze di un posto, farsi quindi un itinerario di <span style="text-decoration: underline; ">viaggio preciso e puntuale</span>; dall&rsquo;altra per&ograve; c&rsquo;&egrave; la difficolt&agrave; di orientarsi in mezzo a questa smisurata di nozioni. Ma su tutto ci&ograve; c&rsquo;&egrave; la voglia di partire e viaggiare, conoscere nuovi posti ed internet consente prima di toccare quasi con mano la <strong>bellezza dei luoghi della Terra</strong> e poi di organizzare in pochi click il proprio viaggio.</p>
<p><img src="https://static.pourfemme.it/pfcoppia/fotogallery/625X0/6571/coppia.jpg" alt="vacanze in settembre organizzato da soli" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Molto gettonati sono anche i <strong>portali di voli aerei</strong>: se molti si affidano anche ai siti delle singole compagnie, tanti altri preferiscono i famosi portali che offrono una panoramica completa delle soluzioni di viaggio per una determinata tratta pre-impostata. Siti che, grazie ad un <strong>database</strong> importante ed a strumenti tecnologici all&rsquo;avanguardia, fanno un match tra tantissime opzioni e rispondono alla richiesta dell&rsquo;utente in maniera assolutamente affidabile.</p>
<p><img src="https://www.femaleworld.it/wp-content/uploads/2014/07/ubicacion-y-ofertas-especiales-hd.jpg" alt="vacanza fai da te" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Un risultato a cui punta tutto il <strong>mondo del turismo online</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/79693/il-forex-come-funziona</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 08:06:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/79693/il-forex-come-funziona</link>
	<title><![CDATA[Il Forex: come funziona]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><span>Che cosa significa Forex trading?</span></h2>
<p>Con il termine <em><strong>Forex trading</strong></em> si fa riferimento al <strong>pi&ugrave; grande mercato finanziario mondiale</strong>, aperto 24 ore su 24: quello delle valute <em>(<strong>Foreign Exchange</strong>).</em></p>
<p>Prima di partire consigliamo di aprire un <strong>Conto Demo Gratuito senza vincoli di registrazione</strong>, per poter operare con denaro virtuale senza correre nessun rischio.</p>
<p><strong>Partiamo subito con un esempio per capire meglio:</strong> quando si decide di partire per un paese diverso dal proprio, che possiede una moneta differente, &egrave; necessario effettuare un cambio di valuta in aeroporto o nella citt&agrave; d&rsquo;arrivo.<br> Quindi un italiano in visita negli Stati Uniti cambier&agrave; i suoi euro in dollari americani.</p>
<p><strong>Un Consiglio per intraprendere un percorso che sia professionale e serio bisogna investire un minimo di 250&euro;, diffidate di broker con deposito minimo pi&ugrave; basso, investire meno di 250&euro; nel Forex trading &egrave; praticamente inutile.</strong></p>
<p><strong><img src="https://pocketoptiontrader.com/images/pocketoption/1611157105152/large/how-to-trade-pocket-option-forex-on-mt5.jpg" alt="forex trading" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p>Aprire un conto demo &egrave; l&rsquo;ideale per chi vuole conoscere il Forex trading e soprattutto investire tramite il <em>noto Social Trading</em> che <strong>fa forza sul fatto di copiare le operazioni dei migliori <em>trader</em> del Mondo!</strong></p>
<p><strong>Ricordate che il Forex &egrave; regolato dalla CySEC e dalla nostra Consob. <br></strong></p>
<hr>
<p><strong>Cosa significa tecnicamente il termine forex? <strong><br><br></strong></strong>Forex &egrave; l&rsquo;acronimo di <em><strong>Foreign Exchange market</strong></em>, ovvero, si tratta del mercato dei cambi valutari e rappresenta il pi&ugrave; grande <strong>mercato finanziario</strong> al mondo senza avere una sede fisica centrale. In questo luogo virtuale vengono scambiate le maggiori coppie di valute, tramite il cosiddetto tasso di cambio, che &egrave; il valore di riferimento per la compravendita di valuta. Il <em>trader</em>, pu&ograve;, inoltre, investire in ogni momento, tutti i giorni, tranne il <em>weekend</em>.</p>
<p>Al contrario di quanto detto prima, investire nel forex trading significa speculare sul mercato valutario, guadagnando dalla negoziazione di valute estere, con lo sfruttamento delle diverse oscillazioni di prezzo.</p>
<p>Molto spesso, quando non si hanno le competenze necessarie, si consiglia di seguire altri trader pi&ugrave; esperti. imitando o copiando in toto le loro mosse.</p>
<p>Il giro d&rsquo;affari &egrave; enorme. Pensiamo che quasi il totale, il 90/95%, delle valute viene scambiato a soli scopi speculativi, per un valore di pi&ugrave; di 5 mila miliardi di dollari al giorno.</p>
<p>Per poter <strong>fare forex trading</strong> bisogna seguire alcuni passaggi, ad esempio conoscere gli argomenti che si stanno trattando, grazie ai molti strumenti offerti dal web quali siti, blog, calendario economico, grafici, <em>e-book</em>, corsi di formazione, tutorial e molto altro, nel nostro sito abbiamo una sezione Guida Forex per principianti. In un secondo momento scegliere il broker forex trading (nell&rsquo;ultimo capitolo, vedremo come scegliere il migliore) da utilizzare e aprire un account. Infine, si pu&ograve; cominciare a fare forex trading con un conto demo per familiarizzare con il nuovo strumento finanziario.</p>
<ul>
<li>Quando si esegue una operazione di cambio di questo genere si sta sostanzialmente partecipando al mercato <em>forex trading</em>, scambiando una valuta con un&rsquo;altra;</li>
<li>Quando invece si torna dal viaggio in America &egrave; necessario ricambiare il denaro all&rsquo;ufficio preposto, prima di rientrare nel proprio Paese. Con questo passaggio si potr&agrave; notare che il cambio ora &egrave; diverso dall&rsquo;andata. Infatti i tassi di cambiano variano anche in poco tempo.</li>
</ul>
<hr>
<h2><span>Il Forex Trading e il Social Trading</span></h2>
<p>il mercato valutario rappresenta il pi&ugrave; grande mercato finanziario del mondo, in termini di volume di transazioni al giorno, senza neanche avere una sede fisica centrale. Il <strong>mercato <em>forex</em></strong>viene stimato oltre quattro miliardi di dollari. Si pu&ograve;, inoltre, affermare, che il 90/95% delle valute vengono scambiate esclusivamente a scopi speculativi, per un totale di 5.3 mila miliardi di dollari al giorno.</p>
<p>Oltre alle piattaforme innovative, il <em><strong>forex trading</strong></em> di ultima generazione utilizza diversi strumenti 2.0, come <em>social network</em> appositi per il cosiddetto social trading o <em>copy trading</em>. Quest&rsquo;ultimo &egrave; un servizio nato di recente e fornito solamente da alcuni broker, in cui il <em>trader</em> pu&ograve; copiare le mosse degli esperti e dei professionisti, seguiti, appunto, all&rsquo;interno dei social, con l&rsquo;intento di trarne gli stessi profitti.</p>
<p><strong>Il <em>trader</em> di oggi &egrave; un investitore nuovo, &egrave; diventato pi&ugrave; furbo, o in inglese <em>smart</em> e si informa in modo differente rispetto a prima. <br>Ad esempio, utilizza migliaia di forum dedicati a questo settore</strong>, confrontandosi con coloro che operano nello stesso settore; sfrutta al meglio i grafici online in tempo reale per individuare in anticipo l&rsquo;andamento delle valute; si aggiorna sulle principali news grazie al calendario economico, offerto gratuitamente dai broker. Infine pu&ograve; anche imparare nuove nozioni e strategie grazie ai corsi di formazione, le <em>slide</em>, i <em>tutorial</em>, gli <em>e-book</em> e quant&rsquo;altro.</p>
<hr>
<p>Il broker &egrave; colui che <strong>offre ai suoi clienti il Forex Trading </strong>su diversi asset come materie prime, indici azioni, ETF, valute e criptovalute.</p>
<p>Il broker si adatta a tutti i tipi di trader che siano principianti sia trader esperti, per altro offre la possibilit&agrave; di fare trading senza problemi all&rsquo;interno di tutto il territorio UE come anche nel resto del mondo.</p>
<p><strong><strong>*Avviso di rischio: Gli investitori possono perdere tutto il loro capitale da trading.</strong><br><strong>Quindi, rischia solo il capitale che sei disposto a perdere. Questo messaggio non costituisce un consiglio di investimento.</strong></strong></p>
<p>&ldquo;<em>I CFD sono strumenti complessi e comportano un elevato rischio di perdita rapida del proprio denaro a causa della presenza della leva. Circa il 74-89% dei conti degli investitori al dettaglio perdono il proprio denaro quando fanno trading con i CFD. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l&rsquo;alto rischio di perdita del tuo denaro</em>&ldquo;.</p>
<p><strong><br></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10203/le-unghie-e-la-salute</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 15:59:22 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10203/le-unghie-e-la-salute</link>
	<title><![CDATA[Le Unghie e La Salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La prima dote del medico &egrave; la&nbsp;<strong>capacit&agrave; di osservazione</strong>, che si va affinando negli anni con il continuo esercizio proprio perch&egrave; il medico non fa che osservare il suo prossimo durante tutta la vita.<br>Beninteso: non si tratta solo di guardare ma di vedere, il che consente di conoscere.<br>Il&nbsp;<strong>medico</strong>&nbsp;attento dovrebbe vedere, prima di tutto, la&nbsp;<strong>cute e gli annessi cutanei</strong>: tra questi, le&nbsp;<strong>unghie&nbsp;</strong>presentano un interesse particolare.<br>L'<strong>esame fisico del paziente</strong>&nbsp;non ha perso oggi di valore solo perch&egrave; il medico &egrave; in possesso di una serie inesauribile di dati di laboratorio e strumentali.<br>Rinunciare ai propri occhi per formulare una diagnosi &egrave; ancora oggi grave errore.... perch&egrave; pu&ograve; indurre a rinunciare alla propria testa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'<strong>esame delle unghie</strong>&nbsp;&egrave; un metodo molto antico che gi&agrave; il grande Ipocrate raccomandava.<br>La pratica &egrave; rimasta, ma pochi di noi sanno quante informazioni possono fornire i polpastrelli sul nostro stato di salute.<br>Le&nbsp;<strong>unghie</strong>&nbsp;proteggono le delicate estremit&agrave; delle dita ricche di nervi, acuiscono il&nbsp;<strong>senso del tatto</strong>&nbsp;e ci aiutano a maneggiare i piccoli oggetti.<br>Come i capelli sono composte in gran parte da&nbsp;<strong>cheratina</strong>, una proteina ricca di zolfo.<br>All'origine le<strong>&nbsp;unghie</strong>&nbsp;sono formate da&nbsp;<strong>cellule gelatinose</strong>&nbsp;che, morendo, si induriscono e divengono compatte nel momento in cui affiorano dal solco ungueale.<br>La<strong>&nbsp;cuticola</strong>, cio&egrave; la pelle sulla base, o&nbsp;<strong>matrice, dell'unghia</strong>, impedisce alla sporcizia, agli elementi irritanti ed ai microorganismi di raggiungere le cellule sensibili alla base dell'<strong>unghia</strong>&nbsp;stessa.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'aspetto roseo dell'<strong>unghia</strong>&nbsp;&egrave; dato dal grande afflusso di sangue nella pelle sottostante e dall'abbondanza di capillari vicino alla superfice.<br>Assieme alle ossa ed ai denti, le&nbsp;<strong>unghie&nbsp;</strong>sono tra i&nbsp;<strong>tessuti pi&ugrave; duri del corpo</strong>, in parte per il loro scarso contenuto d'acqua, che &egrave; appena il 10%.<br>Tuttavia quano vengono immerse, grazie alla loro capacit&agrave; di assorbimento, la quantit&agrave; d'acqua aumenta e le&nbsp;<strong>unghie&nbsp;</strong>diventano pi&ugrave; morbide.<br>Le<strong>&nbsp;unghie delle mani&nbsp;</strong>crescono in media da 0,5 a 1,2 millimetri alla settimana, circa quattro volte pi&ugrave; in fretta delle&nbsp;<strong>unghie dei piedi</strong>.<br>Pi&ugrave; lungo &egrave; il dito, pi&ugrave; rapidamente cresce l'<strong>unghia</strong>.<br>Anche il calore ne accelera la crescita, che &egrave; pi&ugrave; veloce in estate, nelle regioni calde e di giorno piuttosto che di notte.<br>Le&nbsp;<strong>unghie pi&ugrave; lunghe&nbsp;</strong>di cui si abbia notizia appartengono ad un indiano, che in 35 anni si &egrave; lasciato crescere quelle di una mano fino a&nbsp;<strong>81 centimetri</strong>.<br>Gli&nbsp;<strong>smalti induriscono le unghie</strong>, ma le&nbsp;<strong>sostanze usate per toglierli possono inaridirle e renderle fragili</strong>.</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/14884/large/" alt="Le Unghie E La Salute" title="Le Unghie E La Salute" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Le pi&ugrave;&nbsp;<strong>comuni anomalie delle unghie&nbsp;</strong>che possono&nbsp;<strong>aiutare il medico a diagnosticare una malattia grave</strong>&nbsp;sono:<br>1)<strong>&nbsp;Dita a bacchetta di tamburo</strong>.<br>L'<strong>unghia&nbsp;</strong>presenta un'esagerata curvatura o convessit&agrave; verso l'alto e ondulazioni diffuse. Questa deformazione pu&ograve; indicare&nbsp;<strong>enfisema, tubercolosi, malattie cardiovascolari, colite ulcerativa o cirrosi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">2)<strong>&nbsp;Lunule bluastre</strong>.<br>Una tinta bluastra sulla&nbsp;<strong>lunula</strong>, la&nbsp;<strong>mezzaluna alla base dell'unghia</strong>, pu&ograve; indicare i seguenti disturbi:&nbsp;<strong>cattiva circolazione, malattia di cuore, sindrome di Raynaud, spasmi delle arterie nelle dita delle mani e piedi, dovuti solitamente all'esposizione a freddo intenso, ma a volte associati ad artrite reumatoide o alla malattia autoimmunitaria nota come lupus eritematoso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">3)&nbsp;<strong>Unghie a cucchiaio</strong>.<br>Sono abbassate e appaiono piatte od incavate come un cucchiaio, e possono essere indice di&nbsp;<strong>anemia dovuta a carenza di ferro, sifilide, alterazioni della tiroide e febbre reumatica.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">4)&nbsp;<strong>Unghia di Lindsay</strong>.<br>La met&agrave; superiore dell'unghia vicino alla punta del dito appare rosea o bruna mentre l'altra vicino alla cuticola &egrave; bianca indica&nbsp;<strong>malattie renali croniche</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">5)&nbsp;<strong>Linee di Beau</strong>.<br>I profondi solchi orizzontali che vanno da una parte all'altra dell'unghia sono dovuti a&nbsp;<strong>malnutrizione o ad una malattia grave che ostacola temporaneamente la crescita delle unghie come: morbillo, parotite, cardiopatia acuta.</strong><br>Altra causa pu&ugrave; essere la compressione di un nervo nell'avambraccio all'altezza del polso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">6)&nbsp;<strong>Unghie di Terry</strong>.<br>La maggior parte della pelle sotto l'<strong>unghia appare bianca</strong>, mentre la normale&nbsp;<strong>zona rosea &egrave; ridotta ad una striscia vicino alla</strong>&nbsp;<strong>punte</strong>. Pu&ograve; essere sintomo di<strong>&nbsp;cirrosi epatica</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">7)<strong>&nbsp;Sindrome dell'unghia ingiallita</strong>.<br>La crescita rallenta, le unghie diventano pi&ugrave; spesse e molto dure, assumono un colore giallo o giallo-verde.&nbsp;<strong>Disturbi cronici della tiroide, delle vie respiratorie e del sistema linfatico ne sono la causa.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">8)&nbsp;<strong>Emoragie lineari subungueali</strong>.<br>Le<strong>&nbsp;strisce rosse longitudinali indicano un sanguinamento di capillari</strong>. Quando sono molte possono essere un segnale di<strong>ipertensione arteriosa stabilizzata, di psoriasi ( malattia della pelle ), o di una pericolosa infezione del tessuto che tappezza le cavit&agrave; cardiache ( endocardite batterica subacuta ).</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">9)&nbsp;<strong>Chiazze scure</strong>.<br>Possono essere dovute ad un&nbsp;<strong>melanoma maligno</strong>, specie quando si estendono dall'<strong>unghia al tessuto del dito circostante</strong>. A volte &egrave; una sola macchia grande, altre un insieme di piccoli lentiggini.&nbsp;<strong>Appaiono pi&ugrave; frequentemente sui pollici e sugli alluci.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">10)<strong>&nbsp;Unghie picchiettate</strong>.<br><strong>La superfice dell'unghia presenta depressioni puntiformi che possono essere disposte irregolarmente, come si osserva nella psoriasi, oppure secondo linee regolari che fanno somigliare l'unghia ad ottone picchiettato, come talvolta si verifica in conseguenza all'alopecia aerata, malattia autoimmune poco nota che da luogo a perdita parziale o totale dei capelli.</strong></p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/14885/large/" alt="Le Unghie E La Salute" title="Le Unghie E La Salute" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Osservate, dunque, con attenzione e a lungo le vostre unghie; forse tentano di dirvi qualcosa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15560/combattere-la-cellulite</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 15:58:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15560/combattere-la-cellulite</link>
	<title><![CDATA[Combattere la cellulite]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella credenza popolare, si associa spesso come soluzione al problema della cellulite, quella di seguire una dieta ferrea. <strong>Ma servir&agrave; davvero</strong>?</p>
<p>La risposta &egrave; chiaramente negativa. La cellulite infatti &egrave; una vera e propria patologia, che dipende da fattori genetici e dalla costituzione; &egrave; pi&ugrave; facilmente a rischio cellulite infatti, chi ha una mamma con lo stesso problema e chi ha una costituzione, solitamente definita "mediterranea", caratterizzata da fianchi pronunciati. La cellulite &egrave; primariamente legata a problemi di circolazione sanguigna e di ritenzione idrica, ecco perch&eacute; seguire una dieta, seppur rigida che sia, da sola non porterebbe ad alcun risultato.</p>
<p><img src="https://www.omniamagazine.it/wp-content/uploads/2014/11/cellulite.jpg" alt="cellulite rimedi" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Questa patologia &egrave; nota scientificamente con il nome <em>Panniculopatia Edemo-Fibro-Sclerotica</em>; si tratta di un complicato sistema di alterazione delle cellule della pelle, che si esplicita in un aumento del volume delle cellule adipose e del conseguente accumulo di liquidi negli spazi presenti tra una cellula e l'altra.</p>
<p>Essendo la cellulite una vera e propria patologia, non deve essere sottovalutata e non deve essere vista soltanto come un problema di tipo estetico. Esistono infatti medici specialisti che possono aiutare a comprendere nel caso specifico dove e come sia meglio intervenire. Tra i fattori che possono influire in modo diverso da persona a persona, ci sono gli ormoni, la postura, il livello di sedentariet&agrave; e l'alimentazione. Questo non significa per&ograve; che il sovrappeso sia la causa diretta della cellulite, perch&eacute; si tratta di un problema che colpisce anche le persone pi&ugrave; magre. Ecco perch&eacute; diete ipocaloriche non sono in grado di garantire una soluzione efficace al problema, anzi spesso rischiano di peggiorare la patologia.</p>
<p>Ci sono metodi specifici e individuali per combatterla e solo il consiglio di uno specialista pu&ograve; essere considerato efficace. Sicuramente possono essere rintracciate delle avvertenze comuni, per cercare di rimediare al problema. Tra queste ci sono quella di praticare sport e trattamenti mirati, cos&igrave; come quella di seguire una dieta corretta, non necessariamente ipocalorica. A questo proposito la dottoressa <span style="text-decoration: underline; ">Patrizia Gilardino</span>, chirurgo plastico ed esperta di trattamenti estetici per la cura del corpo, spiega come &laquo; <em>una dieta ipocalorica drastica pu&ograve; diminuire anche il volume muscolare: i tessuti cutanei si afflosciano se il muscolo sottostante non li sostiene! La cura comincia con una visita approfondita, durante la quale si misurano massa grassa e magra grazie ad uno strumento apposito, l'adipometro. &Egrave; un apparecchio ecografico particolare che scannerizza i tessuti muscolari ed il grasso. Conoscere questi dati della paziente &egrave; fondamentale, in quanto permettono di vedere cosa c'&egrave; sotto la pelle, fatto estremamente pi&ugrave; significativo rispetto alla misurazione in centimetri. I risultati sono elaborati direttamente al computer attraverso un algoritmo e questo permette di controllare le fasi successive</em>&raquo;. La dieta che viene generalmente prescritta &egrave; una dieta proteica, in grado di mantenere il giusto apporto di calorie. Non va mai dimenticata l'attivit&agrave; fisica che svolge un ruolo cruciale per il nostro benessere psico-fisico.</p>
<p><img src="https://donneuominiamicigossip.myblog.it/media/01/00/1331370229.jpg" alt="michelle huniker" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Per chi in questo periodo pu&ograve; permettersi di investire soldi nella cura del proprio corpo, sono consigliati anche trattamenti con macchinari specifici, in media una volta alla settimana, che possono dare risultati visibili gi&agrave; dopo il primo mese. In vista dell'estate e della tanto temuta prova costume, &egrave; bene iniziare a prendere precauzioni. Sara Mariani</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2343/ricette-piatti-estivi-e-light</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 15:58:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2343/ricette-piatti-estivi-e-light</link>
	<title><![CDATA[Ricette piatti estivi e light]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'estate &egrave; bella che presente e quando fa caldo, cucinare &egrave; una vera scocciatura!<br>Oggi vi presento una insalatina&nbsp;buonissima con rucola, gamberetti e melone.</p>
<p><img src="https://www.my-personaltrainer.it/images/ricette/245/insalata-crudo-melone-grana.jpg" alt="insalata con rucola, gamberetti e melone" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Per chi vuole provarla, vi allego la ricetta, facile e veloce:</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br>250 g di gamberetti precotti, 100 g di rucola, 40 g di olio extravergine di oliva, 1/2 melone, 1 limone, sale, pepe</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br>Mettete i gamberetti in un colino in modo che perdano tutta l'acqua.<br>Mondate l'insalata, lavatela e scolatela accuratamente.<br>Eliminate i semi dal melone, tagliatelo a spicchi, levategli la buccia e tagliatelo a dadini.<br>In un'insalatiera mescolate fra loro l'insalata, il melone e i gamberetti.<br>In una ciotolina emulsionate l'olio extravergine di oliva, il sale e una macinata di pepe nero.<br>Inumidite con il condimento l'insalata, mescolate delicatamente e servite subito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Segnalate le vostre ricette, sono sempre le benvenute!</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/39472/iniziato-lesodo-estivo-c-chi-mente-sulle-proprie-vacanze</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 07:28:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39472/iniziato-lesodo-estivo-c-chi-mente-sulle-proprie-vacanze</link>
	<title><![CDATA[Iniziato l'Esodo Estivo - c'è chi mente sulle proprie vacanze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">E' iniziato l'esodo estivo</span> e <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi non pu&ograve; o non vuole partire </span>rischia di finire<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> preda del panico, dello stress e dell'ansia, deriso da amici e conoscenti sui vari social network</span>.</p>
<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Molti</span>, per&ograve;, non si limitano a soffrire in silenzio la citt&agrave; desolata: sopraffatti dalla vergogna sociale, si <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">inventano una falsa vacanza </span>rimanendo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chiusi a casa</span>. "C'&egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> chi lo fa per un lungo periodo</span> o <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi invece solo per il fine settimana</span>, nel primo caso &egrave; la '<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">vacanza talpa</span>' nel secondo caso sono i '<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">bugiardi del weekend</span>'. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Fenomeni ancora sommersi</span>, che insieme alla sindrome del rientro dalle ferie esplodono nel periodo<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> tra giugno e settembre</span>". A spiegarlo all'<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Adnkronos Salute </span>&egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> Sara Eba Di Vaio</span>, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">presidente Centro Indivenire </span>che organizza da 5 anni a Roma e da quest'anno anche a Milano il<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> pronto soccorso psicologico gratuito 'Aperti per Ferie. Lo Psicologo non va in vacanza'</span> per chi rimane in citt&agrave;.</p>
<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2015/04/12/11/277BFAAC00000578-3035595-image-a-21_1428832961185.jpg" alt="finta vacanza" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>"In cinque anni di attivit&agrave; del pronto soccorso - racconta Di Vaio -abbiamo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">effettuato 456 colloqui </span>e r<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">accolto una casistica molto ampia </span>di <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">questi fenomeni</span>,<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> in crescita</span>, legati all'impossibilit&agrave; di andare in vacanza. Spesso ci sono ragioni economiche dietro, ma la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">vergogna </span>di non poter prendersi una o due settimane di ferie rispetto ad amici o familiari, che invece sono felicemente partiti, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">genera uno stato di stress.</span> Ecco che ci sono<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> coppie</span> che <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">simulano</span> di essere <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">partite </span>postando magari <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sui social network foto 'ritoccate</span>' di <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">mete lontane</span> mentre invece sono rintanate dentro casa. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Chiamano</span> il nostro numero e ci<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> chiedono un appuntamento </span>in <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">orari serali </span>e con molta discrezione". <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Nel 2001 la commedia 'Mari del sud</span>', con Diego Abatantuono, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">aveva raccontato questo fenomeno</span>: un imprenditore al verde pur di non rinunciare allo status della vacanza esotica si rinchiude con tutta la famiglia nello scantinato di casa.</p>
<p>Si tratta di<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> manifestazioni della Sad (Seasonal affective disorder</span>), ovvero l&rsquo;emersione di comportamenti depressivi in concomitanza con ricorrenze, festivit&agrave; e periodi particolari come l&rsquo;estate. Al pronto soccorso psicologico del Centro Indivenire non chiedono aiuto soamente anziani soli, ma <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sempre pi&ugrave; giovani e coppie</span>: "Ci sono persone che vivono<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> l'ansia di agosto </span>con l'idea che in citt&agrave; tutto si fermi - sottolinea l'esperta - cosa che poi non &egrave; pi&ugrave; vera. Lo scorso anno abbiamo lavorato molto sul <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">contenimento telefonico</span>, ovvero i nostri psicologi davano un primo consiglio (calmarsi con la respirazione o assicurare che non c'erano problemi) per poi prendere l'appuntamento con la persona per un consulto gratuito".</p>
<p>La comunit&agrave; sociale, che ruota attorno a una persona o a una coppia, sempre pi&ugrave; allargata con i social network, "si aspetta di vederci in vacanza felici e contenti, ma non sempre questo pu&ograve; avvenire. Chi perde il lavoro o non pu&ograve; permettersi il viaggio - osserva Di Vaio, psicoterapeuta e sessuologa clinica - si sente accerchiato da chi invece sta partendo o posta su Facebook o twitter fotografie di mari cristallini o paesaggi incantanti.<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> L'autostima si abbassa </span>e cresce un sentimento che pu&ograve; compromettere la stabilit&agrave; psicologica e generare <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">disturbi depressiv</span>i".</p>
<p>Anche per <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi in vacanza ci va</span>, non tutto fila liscio. "<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">A settembre </span>abbiamo il <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">boom delle richieste di aiuto </span>da parte di coppie che hanno vissuto una <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">crisi estiva </span>- analizza la psicoterapeuta - Difficolt&agrave; nate durante le ferie e che hanno incrinato il rapporto, cos&igrave; prima di arrivare a drastiche decisioni ci chiamano per fare un colloquio di coppia". Altro fenomeno legato alla fine dell'estate &egrave; la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">'sindrome da rientro'</span>: "Scatenata dalla <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">non accettazione del ritorno a casa o a lavoro</span> - avverte Di Vaio - si manifesta con <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">disturbi del sonno e dell'umore</span>, se questi sintomi non vengono trattati e proseguono nel tempo il disagio si aggrava. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Il limite &egrave; di 15 giorni</span>". Una soluzione - consigliata dagli psicologi - &egrave; la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gradualit&agrave; del ritorno alle attivit&agrave; quotidiane</span>: <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">"mai</span>, ad esempio,<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> rientrare a lavoro il giorno dopo </span>che si &egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> tornati dalle ferie</span>, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">meglio</span> un <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">cuscinetto di 2-3 giorni </span>per evitare destabilizzazioni", suggerisce Di Vaio.</p>
<p>L'attivit&agrave; del pronto soccorso psicologico gratuito 'Aperti per Ferie. Lo Psicologo non va in vacanza' &egrave; cresciuta in questi ultimi cinque anni. "Solo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">nel 2014</span> fino<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> al 16 agosto </span>avevamo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gi&agrave; svolto 40 colloqui </span>- spiega la psicoterapeuta - arrivando<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> 197 totali a fine mese</span>. Il 40% poi ha iniziato un percorso a settembre. Mentre per quest'anno abbiamo aperto i <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">centralini a Roma e Milano </span>il<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> 30 luglio </span>ricevendo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gi&agrave; decine di chiamate</span> e stiamo gi&agrave; seguendo una<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> ragazza</span> che <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">non esce </span>di casa per via di una importante <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sintomatologia ansiosa e fobica</span>. Abbiamo deciso - conclude - di s<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">eguirla tramite skype </span>per arrivare poi a condurla fuori casa".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 07:27:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</link>
	<title><![CDATA[Capesante gratinate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un ottimo antipasto delle cucine a base di pesce, molto semplice e gustoso da preparare, grazie alla delicata panatura che pu&ograve; essere con o senza l'aggiunta di formaggi, per gustarne appieno il delicato sapore.</p>
<p>Le <strong>capesante gratinate</strong> non possono essere cotte in anticipo e successivamente riscaldate poich&egrave; risulterebbero gommose. <br>Possono essere per&ograve;, preparate qualche ora prima per essere gratinate all'ultimo minuto. <br>In questo caso tenerle ben coperte in frigorifero fino a 20 minuti prima di cuocerle</p>
<p><img src="https://cdn.cook.stbm.it/thumbnails/ricette/25/25697/hd750x421.jpg" alt="capesante gratinate" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>4 capesante</li>
<li>4 rametti di prezzemolo</li>
<li>1 spicchio di aglio</li>
<li>40 g di pane grattugiato</li>
<li>Pepe nero macinato al momento</li>
<li>Sale fino</li>
<li>1 cucchiaio di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>CONSIGLI</strong></p>
<ul>
<li>piatto per 2 persone</li>
<li>190 Kcal a porzione</li>
<li>pronta in 30 minuti</li>
<li>ricetta light</li>
</ul>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br>Aprite le capesante usando un coltello facendo forza tra le due valve, quindi staccatele dal guscio, eliminate la parte filamentosa e la parte scura aiutandosi con una forbice. <br>Lavate bene sotto acqua fresca corrente, con molta attenzione perch&egrave; spesso sono presenti residui di sabbia. Lavare bene anche il guscio, se &egrave; molto sporco utilizzare una paglietta.<br>Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d'aglio spellato.</p>
<p>Mescolate in un piatto il pangrattato, il trito di aglio e prezzemolo, una macinata di pepe, un pizzico di sale e l'olio.</p>
<p>Disponete le capesante in una teglia da forno e distribuite su ognuna un po' di ripieno, devono essere ben cosparse. Versare quindi un filo d'olio e infornare a 200&deg; per 12 minuti circa. A fine cottura devono essere ben gratinate, ma consiglio di non eccedere con i tempi perch&egrave; se cuociono troppo diventano dure.</p>
<p><strong>STAGIONI del PIATTO</strong><br><strong>Maggio, giugno,</strong> luglio, agosto, settembre, dicembre</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</guid>
	<pubDate>Mon, 30 May 2022 15:46:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</link>
	<title><![CDATA[Barbecue che passione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Estate alle porte e le giornate si allungano, il sole fa capolino fino a tarda sera:<span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;&egrave; tempo di grigliate! <br>Ben pochi sfruttano appieno le grandissime potenzialit&agrave; del barbecue. <br>Lo sapevate che ci si pu&ograve; preparare un men&ugrave; praticamente completo? <br>Alla griglia, infatti, oltre a succulenti piatti di carne puoi preparare anche formaggi, pesce, verdure e frutta.</span></p>
<p>Il segreto per ottenere cibi sani, ben cotti e saporiti con la griglia sta innanzitutto nella scelta di una buona attrezzatura, insieme ad una corretta preparazione e cottura dei cibi utilizzati.</p>
<p><img src="https://media2.popsugar-assets.com/files/2015/06/30/840/n/1922398/e2623839_shutterstock_170464922.xxxlarge_2x.jpg" alt="barbecue, grigliate consigli" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Esistono moltissimi modelli di barbecue: portatili o fissi in muratura, aperti o con coperchio, a gas o elettrici. La scelta migliore dipende da molte questioni, come lo spazio e dalla frequenza con cui intendi utilizzarlo.</p>
<p>La griglia vera e propria &egrave; solitamente in acciaio, &nbsp;ma ne esistono anche &nbsp;in ghisa vetrificata o smaltata, con le quali si ottengono&nbsp;<span>risultati ancora migliori</span>, ed hanno &nbsp;il pregio di non conservare sapori estranei al cibo in cottura, di non graffiarsi e di essere molto semplici da pulire.</p>
<p>Per una corretta manutenzione del proprio barbecue occorre dopo l&rsquo;uso, utilizzando solamente acqua calda e detergente neutro, e asciugarle con cura per evitare che si formi la tanto antipatica di ruggine.</p>
<p>Una volta scelto il modello, passiamo al combustibile. La brace ottimale &egrave; quella ottenuta dalla legna di particolari essenze, ma ci sono altre valide alternative molto pi&ugrave; veloci, ad esempio la carbonella, il carbone di mesquite e il carbone di legna.</p>
<p><strong>La cottura</strong>.<br><span style="font-size: 12.8px; ">Per prima cosa &egrave; essenziale che la griglia sia riscaldata molto bene prima di appoggiarvi il cibo. Per riscaldarla, ponetela sulla brace ardente qualche minuto prima di iniziare e, quando sar&agrave; davvero calda, spennellatela con olio o burro fuso usando un pennello da cucina o un rametto di rosmarino.</span></p>
<p>Per risultati migliori, ricorda di calibrare bene la distanza tra i cibi e la brace. All&rsquo;inizio della cottura gli alimenti vanno posizionati vicino alla brace affinch&eacute; prendano una leggera rosolatura, che servir&agrave;, tra l&rsquo;altro, a sigillare la superficie esterna di carne e pesce, trattenendone i succhi all&rsquo;interno e mantenendoli pi&ugrave; morbidi. Ma dopo questa prima fase, se si ha a che fare con cibi voluminosi che richiedono una cottura abbastanza lenta, allontana la griglia dalla brace in modo che cuociano uniformemente. Per quanto riguarda i cibi pi&ugrave; piccoli e sottili, invece, puoi lasciarli vicino alla brace fino al termine della cottura.</p>
<p>Per preparare i cibi alla cottura &egrave; importante una buona marinatura, necessaria per insaporire e ammorbidire. Gli ingredienti-base per prepararla sono sempre succo di limone, olio extravergine d&rsquo;oliva, sale e pepe, ma per esaltare al meglio carne, pesce e verdure occorrono alcune piccole aggiunte. Per la carne ti consigliamo di aggiungere salvia, rosmarino, qualche fetta di scalogno, e un eventuale cucchiaino di aceto bianco quando la carne &egrave; particolarmente grassa e saporita; per il pesce unisci alla preparazione base del prezzemolo tritato, aglio a fettine e timo sbriciolato; per la verdura infine ti baster&agrave; aggiungere origano e timo.</p>
<p>Dopo aver sgocciolato bene e messo sulla griglia tutti i cibi, puoi usare la marinata per insaporirli durante la cottura spennellandola su carne, pesce e vegetali con un pennello dal manico lungo o un rametto di rosmarino. E ricorda di girarli bene per farli cuocere uniformemente su ogni lato.</p>
<p>Se scegli di preparare degli spiedini &egrave; importante che gli ingredienti scelti abbiano tutti la stessa consistenza. Se ce n&rsquo;&egrave; qualcuno pi&ugrave; duro, taglialo in pezzetti pi&ugrave; piccoli, affinch&eacute; si cuocia insieme agli altri. Altri trucchi per uno spiedino ben riuscito? Avvolgi gli ingredienti pi&ugrave; asciutti con pancetta o prosciutto, riempi gli spiedini pi&ugrave; &lsquo;vuoti&rsquo; con cubetti di pane raffermo e lascia sempre un po&rsquo; di spazio tra un pezzetto e l&rsquo;altro, per far penetrare meglio il calore.</p>
<p>Per finire, un piccolo consiglio per evitare uno degli errori pi&ugrave; frequenti che si commettono quando si cuoce la carne alla griglia. Salamelle e salsicce vanno bucherellate su tutta la superficie per fare uscire bene il grasso, ma il resto della carne (costine, braciole, bistecche etc.) non dev&rsquo;essere punzecchiato in continuazione durante la cottura, altrimenti fuoriusciranno tutti i succhi che la rendono morbida e il risultato sar&agrave; un piatto di carne secca e poco appetibile. Per verificarne il grado di cottura puoi usare invece l&rsquo;apposito termometro che trovi in vendita online o nei negozi specializzati.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>