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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?Elgg=ba9df530f82b4cad860c7c7cc9a45aa1&amp;offset=40</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 08:33:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</link>
	<title><![CDATA[I crampi: cause e rimedi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Possono manifestarsi in qualsiasi momento e senza nessun preavviso. Durano pochi secondi, ma il dolore talvolta &egrave; talmente forte, che &egrave; difficile resistere, trasformando di fatto anche la percezione del tempo, perch&eacute; ad esempio 5 secondi, &egrave; come se si trasformassero in 5 minuti. </span></p>
<p><span>Ma cosa fare di preciso per prevenirli?&nbsp; <br>E se capita, cosa fare durante la loro manifestazione?&nbsp;</span></p>
<hr>
<p><span style="color: #000080; "><strong>I Crampi - Urla di dolore</strong></span></p>
<p>I crampi sono molto diffusi tra la popolazione. A chi non &egrave; mai capitato di esserne colpito?</p>
<p>I crampi ai polpacci sono i pi&ugrave; frequenti ed i pi&ugrave; dolorosi, al punto di essere svegliati nel bel mezzo della notte.</p>
<hr>
<p><strong>Le cause possono essere:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Eccessivo sforzo muscolare;</p>
</li>
<li>
<p>Carenza di sali minerali,legata ad una scarsa idratazione</p>
</li>
<li>
<p>Patologie pi&ugrave; serie come Ipotiroidismo, diabete, o patologie vascolari.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;<strong>Per capirci un p&ograve;, elencheremo tutte le possibili cause dei crampi&nbsp;</strong><span>e per ognuna di essa spiegheremo perch&egrave; si presentano e come fare per risolverli.</span></p>
<p><img src="https://blog.medicalbox.it/wp-content/uploads/2015/11/Crampi-Stomaco.jpg" alt="crampi" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong style="color: #00309c; ">Intanto vediamo cosa sono i crampi e come alleviarli.</strong><br>I crampi sono contrazioni involantarie dei muscoli volontari , che provocano un forte dolore, con associata sensazione di rigidit&agrave; della parte interessata; di solito colpiscono le gambe e si avvertono di notte quando la circolazione &egrave; lenta e la temperatura corporea diminuisce. Le persone anziane sono tra le pi&ugrave; colpite, ma anche quelli che fanno uno sforzo fisico, diciamo che nessuno &egrave; esente dai crampi in un modo e un'altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I crampi alle gambe sono quelli pi&ugrave; frequenti e fastidiosi, colpiscono di solito la parte interna o posteriore della coscia, il polpaccio o il piede.</p>
<p><br>Il primo istinto, quando si viene <strong>colpiti da un crampo</strong> &egrave; quello di muovere il muscolo per far passare il dolore.&nbsp;<em>In realt&agrave; la cosa migliore da</em><em> fare nell'immediato</em><strong><em> &egrave; stenderlo e massaggiarlo, </em></strong><em>magari utilizzando del</em><strong><em> ghiaccio.</em></strong></p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Ci siamo chiesti tante volte, perch&eacute; vengono i crampi alle gambe?</strong></span><br>Le cause sono molteplici, in genere non nascondono gravi patologie, per&ograve; possono essere un campanello di allarme per patologie pi&ugrave; serie, che possiamo risolvere magari modificando il nostro stile di vita o l'assunzioni di specifici integratori. Quando i crampi sono frequenti ed insorgono in situazioni anche di lieve entit&agrave;, accompagnati da gonfiore, rossore, febbre denotano una malattia.</p>
<p><br><strong>Le patologie pi&ugrave; comuni che possono provocare i crampi ai polpacci o ai piedi sono:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Ipotiroidismo</p>
</li>
<li>
<p>Ansia</p>
</li>
<li>
<p>Depressione</p>
</li>
<li>
<p>Anemia</p>
</li>
<li>
<p>Diabete</p>
</li>
<li>
<p>Problemi alla schiena</p>
</li>
<li>
<p>Patologie di origine neurologica</p>
</li>
<li>
<p>Trombosi venosa</p>
</li>
</ul>
<p>In questo caso &egrave; meglio consultare il proprio medico di base che ci suggerir&agrave; i possibili rimedi.&nbsp; In questa guida non tratteremo i casi patologici, poich&eacute;&nbsp; per questo ci sono i professionisti del settore, noi come sempre ci dedicheremo alle prevenzioni con rimedi naturali posti al caso trattato.<br>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Le cause pi&ugrave; frequenti che possono provocare i crampi alle gambe in un soggetto sano,</strong></span>&nbsp;sono legate alla fatica muscolare, alla temperatura, alla posizione che si assume, o ad uno squilibrio chimico che portano i muscoli a rispondere in modo anomalo e a provocare dolorose contrazioni.</p>
<p>Il muscolo sottoposto a sforzo eccessivo non riceve pi&ugrave; dal sangue abbastanza energia per continuare a svolgere il suo lavoro e quindi si irrigidisce, provocando un immediato dolore. Quindi quando vogliamo intraprendere una disciplina sportiva la prima cosa da fare &egrave; quello di riscaldare i nostri muscoli per qualche minuto, prima e dopo, attraverso lo stretching.</p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Persone a rischio possono essere le persone in sovrappeso</strong></span></p>
<p>La carenza di sali minerali come il potassio e il magnesio possono eserne la causa, perch&egrave; essi contribuiscono al rilassamento dei muscoli.<br>Le carenze dei sali minerali possono essere integrati attraverso alimentazione o integratori specifici, ma &egrave; bene chiedere prima un parere medico.<br><br><span style="color: #008000; "><strong>Perch&egrave; si verificano la carenza dei sali minerali?</strong></span><br>La causa pu&ograve; essere provocata da eccessiva sudorazione, o dalla assunzione di alcuni farmaci. Anche il freddo pu&ograve; provocare il crampo, perch&egrave; il muscolo riceve un minore apporto di sangue e quindi si verifica una condizione di vasocostrizione, che provoca un accumulo di acido lattico e la conseguente rigidit&agrave; del muscolo. In questo caso bisogna stendere il muscolo e massaggiarlo per far s&igrave; che la sua temperatura ritorni ad un livello ottimale.</p>
<p>Bambini e anziani sopra i 65 anni sono le categorie a rischio di crampi, dovuti alla carenza dei sali minerali, quindi risolvibili attraverso un'alimentazione ricca di potassio e magnesio. In questi soggetti &egrave; fondamentale una corretta idratazione che prevede il consumo di circa un litro e mezzo di acqua al giorno e una dieta equilibrata ricca di sali minerali.</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Allora come possiamo risolvere il fastidioso problema dei crampi alle gambe?</strong></span><br>In genere per fare scomparire i crampi non &egrave; necessario l'assunzioni di farmaci, in quanto essi non rappresentano una vera &egrave; propria patologia, ma&nbsp;<br>l'unica cosa da fare &egrave; scoprire la causa e andare ad agire su di essa. Tuttavia se vogliamo un aiutino per attenuare il dolore, o vogliamo andare a letto la sera certi che la notte non saremo svegliati dalle fastidiosi contrazioni, possiamo farci aiutare dai consigli e dalle ricette della nonna:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1 - Se dovete iniziare una attivit&agrave; fisica</strong>&nbsp;(da tempo dimenticata), o prima di andare a dormire, provate a bere una tazza di th&egrave; rooibos.<br>Le vitamine contenute nella bevanda aiuteranno a non farvi venire i crampi.</p>
<p><br><strong>2 - Lo stretching</strong>&nbsp;&egrave; un esercizio fisico molto importante. Effettuate 10-15 minuti di stretching, perch&egrave; rilassa le masse muscolari e allunga i muscoli.<br><br><strong>3 - Massaggi:&nbsp;</strong>massaggiate delicatamente la zona colpita dal crampo muscolare aiuter&agrave; a rilassare il muscolo e a far passare la contrazione.<br><br><strong>4 - Bevande dello sportivo:&nbsp;</strong>hanno una alta concentrazione di sodio e potassio, che aiutano a reintegrare la perdita dei liquidi, dopo avere fatto una attivit&agrave; sportiva.<br><br><strong>5 - Doccia calda:</strong>&nbsp;il calore di una doccia calda aiuta a rilassare i muscoli delle gambe.<br><br><strong>6 - Bagno caldo:&nbsp;</strong>immergetevi spesso in acqua calda, cos&igrave; facendo si aiutano i muscoli a rilassarsi ed inoltre ne beneficer&agrave; tutto il corpo.<br><br><strong>7 - Camomilla:</strong>&nbsp;l'amminoacido glicina che si trova nella camomilla aiuta a rilassare i muscoli. Berla prima di andare a letto o prima di una attivit&agrave; fisica, pu&ograve; ridurre i crampi alle gambe.<br><br><strong>8 - Miele:&nbsp;</strong>dai consigli di persone che l'hanno sperimentato, dicono che per evitare il ripetersi dei crampi alle gambe, un rimedio naturale &egrave; quello di prendere 2 cucchiaini di miele insieme ai pasti principali per qualche settimana.<br><br><strong>9-Aceto di mele:</strong>&nbsp;alza il potassio, una miscela di un cucchiaino di miele e 2 cucchiaini di aceto aggiunti ad una tazza di acqua calda possono aiutare a curare e a prevenire i crampi alle gambe.</p>
<p><br><strong>10-Aceto normale:</strong>&nbsp;sfregate con aceto la gamba soggetta ai crampi, con un panno imbevuto applicatelo nelle articolazione interessate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>11 - Limone:&nbsp;</strong>bevete un bicchiere d'acqua, con un limone spremuto ed un pizzico di sale, vi aiuter&agrave; a prevenire i crampi.<br><br><strong>12 - Olio di cocco:</strong>&nbsp;massaggiate prima di andare a letto, aiuter&agrave; a prevenire e a rilassare le gambe.<br><br><strong>13 - Th&egrave; verde:</strong>&nbsp;bevete una tazza di th&egrave; verde con aggiunta di erbe curative come i chiodi di garofano e zenzero. Si allevvier&agrave; il dolore dei crampi alle gambe.<br><br><strong>14 - Acqua:&nbsp;</strong>inutile dire l'importanza di questo elimento, fondamentale per la vita dell'uomo. 20 minuti prima e dopo un esercizio fisico bevete un bicchiere d'acqua.<br><br><strong>15 - Vitamina E:</strong>&nbsp;se soffrite frequentemente di crampi, assumete vitamina E. Essa si trova negli oli vegetali polinsaturi, le noci, i semi ed i cereali integrati. Altre fonti di vitamina E sono, gli asparagi, l'avocado, i frutti di bosco i vegetali a foglia verde e i pomodori.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>16 - Magnesio:&nbsp;</strong>i crampi come sappiamo sono associati ad un deficit di minerali e di conseguenza anche ad una carenza di magnesio, per integrarlo basta mangiare del pesce(sgombro), gli spinaci, semi di zucca ecc.ecc.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>17 - Minerali:&nbsp;</strong>quando i crampi sono frequenti &egrave; possibile che il nostro corpo abbia bisogno di un apporto di minerali. Quindi a tutte le persone che soffrono di crampi cronici, si consiglia di assumere minerali, aumentando i consumi di latte parzialmente scremato, yogurt, banane, e patate.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36371/come-gestire-la-rabbia</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 08:31:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36371/come-gestire-la-rabbia</link>
	<title><![CDATA[Come gestire la rabbia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pi&ugrave; che reprimerla occorre imparare a gestirla. La rabbia &egrave; un sentimento umano, impossibile da soffocare, ma facile da incanalare seguendo una serie di istruzioni.&igrave;</p>
<p><br><span style="text-decoration: underline; ">Imparare a maturare l'auto consapevolezza</span>: capire quali sono le proprie emozioni, in modo da riconoscerle quando cercano di prendere il sopravvento. Attraverso questo primo passaggio &egrave; possibile, passo dopo passo, controllarsi e vivere meglio con il prossimo. Ecco quindi le 15 mosse per trasformare la collera in qualcosa di pi&ugrave; costruttivo, per se stessi e per gli altri:</p>
<p><strong>Riconoscere la rabbia</strong>. Il primo passo per controllare un'emozione &egrave; capire da dove nasce e soprattutto come si manifesta. Per questo occorre, prima di tutto, maturare l'auto consapevolezza. Chi al contrario nega l'emozione non fa altro che potenziarla, andando incontro a esplosioni (di rabbia incontrollata) o implosioni (di rabbia repressa) <br><br><strong>Evitare giudizi affrettati</strong>. Troppo spesso, quando ci si trova di fronte a un'altra persona, si tende a esprimere giudizi frettolosi e superficiali. Lo specialista invita invece a riflettere, soprattutto se non si conosce bene l'interlocutore. L'obiettivo deve essere osservare i propri giudizi dettati dalla collera e rimetterli in discussione</p>
<p><img src="https://www.brainline.org/sites/default/files/qa/image/iStock-938919394_anger_crop.jpg" alt="rabbia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br><strong>Scaricare la tensione</strong>. Quando uno scoppio di ira &egrave; vicino, l'ideale &egrave; scaricare la tensione. Lo specialista invita a uscire di casa e cominciare a camminare, in modo da distrarre la mente e allontanarsi il prima possibile dalla situazione che ha creato tensione<br><br><strong>Essere obiettivi</strong>. Uno dei modi migliori di tenere la rabbia sotto controllo e guardarsi da un punto di vista esterno. A fomentare l'ira, infatti, sarebbe soprattutto la tendenza a concentrarsi sul proprio dolore e a ingigantirlo. Per questo pu&ograve; essere utile estraniarsi, per capire che magari si sta esagerando un po' <br><br><strong>Diventare ambidestri</strong>. Un recente studio condotto dagli scienziati, ha dimostrato che per allenare il cervello all&rsquo;autocontrollo basta utilizzare due o tre volte al giorno la mano non dominante. In questo modo si impara a controllare il proprio lato pi&ugrave; istintivo. Nel quale rientra anche lo scoppio di ira <br><br><strong>Fermarsi un attimo</strong>. Prendersi una pausa quando la rabbia sta montando pu&ograve; aiutare a stemperare la tensione e in qualche caso a lasciar correre. Quindi se qualcuno si arrabbia mentre guida, non deve far altro che accostare, spegnere la vettura e respirare profondamente<br><br><strong>Rifugiarsi nel luogo del cuore</strong>. Un altro metodo utile per dominare la collera &egrave; immaginare se stessi in un luogo rilassante. Insomma, nella propria oasi di tranquillit&agrave;<br><br><strong>Dialogare con se stessi</strong>. Quando la collera sta aumentando &egrave; possibile provare a instaurare un dialogo costruttivo con se stessi, cercando di capire, con termini rassicuranti, cosa sta succedendo e come &egrave; possibile risolvere la situazione senza degenerare<br><br><strong>Chiedere aiuto</strong>. Se l'auto dialogo non funziona, &egrave; possibile rivolgersi a una persona di fiducia. Condividere le preoccupazioni con un amico intimo o un confidente pu&ograve; aiutare a guardarle da un punto di vista differente. Sempre ponendo un limite: il tempo delle lamentele deve essere limitato<br><br><strong>Essere auto ironici</strong>. Qualche volta ridere di se stessi, e magari della situazione che genera rabbia, pu&ograve; aiutare a stemperare la tensione. Solo cos&igrave; &egrave; possibile, in futuro, mantenere la calma in una situazione simile <br><br><strong>Cambiare prospettiva</strong>. Nel lungo periodo, per dominare i sentimenti negativi, &egrave; consigliato cercare di cambiare il proprio punto di vista sulla vita. Per esempio sorridere pi&ugrave; spesso alle persone, abbandonare i pensieri negativi, entrare in empatia con il prossimo per cercare di capire il suo punto di vista <br><br><strong>Creare un diario</strong>. Una buona abitudine per tenere a bada la rabbia: creare un diario delle situazioni che pi&ugrave; spesso generano collera. Ogni volta che qualcosa non funziona &egrave; possibile scriverla, per poi pensare a come affrontarla in modo pi&ugrave; costruttivo <br><br><strong>Essere chiari</strong>. Importante, quando ci si arrabbia, &egrave; anche essere il pi&ugrave; possibile onesti ed espliciti. Quindi una volta tornata la calma &egrave; fondamentale esprimere in modo chiaro le ragioni che l'hanno causata<br><br><strong>Parlare in prima persona</strong>. Quando ci si arrabbia spesso si punta il dito contro l'altra persona, dimenticandosi la propria parte di responsabilit&agrave;. Un antidoto giusto pu&ograve; essere iniziare le frasi con la prima persona singolare, per assumersi la responsabilit&agrave; ed evitare di scaricare tutte le colpe sul prossimo <br><br><strong>Andare da uno specialista</strong>. Quando la rabbia &egrave; portata all'estremo, e tutte le ricette non sono servite a nulla, &egrave; il momento di parlare con uno specialista che sia in grado di fornire un supporto dall'esterno<br><br><br><a href="https://www.repubblica.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35532/pasta-mista-al-forno</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 20:35:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35532/pasta-mista-al-forno</link>
	<title><![CDATA[Pasta mista al forno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ricetta semplice per riutilizzare gli avanzi della pasta del giorno prima o delle confezioni rimaste in dispensa.</p>
<hr>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 150 gr di macinato di carne mista<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1/2 cipolla<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 carota<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 costa di sedano<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 400 gr di pelati<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1/2 bicchiere di vino bianco<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 300 gr di pasta mista<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5 cucchiai di pecorino grattugiato<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 150 gr di mozzarella<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; pangrattato<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; sale q.b.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio evo<br><br>&nbsp;<img src="https://staticcookist.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/21/2024/12/pasta-al-forno-still-life.jpg?im=Resize,width=570;" alt="pasta al forno" width="570" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br><strong>Preparazione:</strong><br><br>Fate cuocere il rag&ugrave; facendo soffriggere la cipolla, la carota, e il sedano tagliati a cubetti.<br><br>Aggiungete la carne macinata, fatela rosolare, sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco e unite i pelati. Chiudete il tegame con un coperchio e fate cuocere per circa mezz&rsquo;ora.<br><br>Fate lessare la pasta per met&aacute; del tempo indicato sulla confezione. Scolatela e passatela sotto acqua fredda.<br><br>Conditela con il rag&ugrave;, la mozzarella, il pecorino e amalgamate molto bene. Versatela in una pirofila da forno e distribuitela bene.<br><br>Spolverizzate tutta la superficie con il parmigiano e il pangrattato e mettete in forno caldo a 200&deg; per 30 minuti.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42798/risotto-con-crema-di-asparagi-e-speck</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:44:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42798/risotto-con-crema-di-asparagi-e-speck</link>
	<title><![CDATA[Risotto con crema di asparagi e speck]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A primavera visto il cambio di stagione non si sa mai cosa mettere in tavola, vi propongo una ricetta semplice e leggera con un gusto alternativo</p>
<p>&nbsp;<strong style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul>
<li>250 grammi riso arborio</li>
<li>1 mazzetto asparagi verdi</li>
<li>30 grammi burro</li>
<li>2 fette speck</li>
<li>q.b. speck a striscioline</li>
<li>1,2 litro brodo vegetale</li>
<li>20 grammi grana padano grattugiato</li>
<li>1 cipolla</li>
</ul>
<hr>
<p><strong><img src="https://www.ducacarloguarini.it/wp-content/uploads/2018/07/Risotto-agli-asparagi-crema-di-parmigiano-e-speck.jpg" alt="risotto asparagi e speck" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>- Per realizzare la ricetta del risotto con crema di asparagi e speck inizia col pulire gli asparagi; cuocili nel brodo in ebollizione per 5-6 minuti; scolali, tieni da parte le punte e frulla i gambi fino a ridurli a crema. Mescolali al loro brodo di cottura.</p>
<p>- Sbucciare una cipolla, tagliala a fettine, stufala in una casseruola con il burro e 2-3 cucchiai d'acqua e, quando questa &egrave; evaporata, alza la fiamma, unisci le fette di speck tagliate a met&agrave; e tostale nel condimento. Scolale e tienile in caldo.</p>
<p>- Unire il riso, tostarlo per qualche minuto, versare poco alla volta il composto di brodo e asparagi preparato e porta il riso a cottura. Spegnere, unire il grana, mescolare e lasciar riposare per qualche minuto. <br>Distribuisci il risotto nei piatti e completa con le punte d'asparago a striscioline e le fettine di speck. Servi il risotto con crema di asparagi e speck.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35515/risotto-mimosa-con-uova-e-asparagi</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:42:52 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35515/risotto-mimosa-con-uova-e-asparagi</link>
	<title><![CDATA[Risotto mimosa con uova e asparagi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Ingredienti:</strong></p>
<p><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4 uova sode<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; asparagi 1/2 Kg<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; riso 350 g<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; brodo vegetale<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; una noce di burro<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; parmigiano reggiano grattugiato 40 g<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; stracchino 150 g<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 scalogno<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 bicchieri di vino bianco secco<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio extravergine di oliva<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; pepe q.b.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; sale q.b.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQwyM9Xdnf6EIc8K2Iz6RCIoDfKQpoXfdqpIZyGlvm6UkpKfPNpuIB97Y-pt5cZIMIlGCo&amp;usqp" alt="risotto asparagi" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br><strong>Preparazione:</strong><br><br>Spellate e tritate finemente lo scalogno; fatelo soffriggere con mezzo bicchiere <br>di olio di oliva in un tegame grande. <br>Intanto fate cuocere per dieci minuti gli asparagi in acqua bollente poco salata.<br><br>Scolate gli asparagi e tagliate le punte, mettendole da parte. Eliminate la parte<br>dura e frullate quella morbida. Mettete il riso nel tegame con lo scalogno, <br>fatelo tostare, poi irrorate con il vino bianco. Fate evaporare, unite <br>la crema di asparagi e bagnate con il brodo vegetale via via che il risotto si <br>asciuga.<br><br>Quando manca poco alla fine della cottura unite lo stracchino, mescolate bene, <br>togliete la pentola dal fuoco e mantecate il risotto con la noce di burro e <br>parmigiano. Regolate di sale e pepe, poi disponete il riso nel piatto da portata,<br>decorando con il tuorlo dell&rsquo;uovo sbriciolato e le punte degli asparagi, ricreando dei rametti di mimosa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/5633/mercurio-il-metallo-controverso</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:39:25 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/5633/mercurio-il-metallo-controverso</link>
	<title><![CDATA[Mercurio, il metallo controverso]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px; ">Oggi sono venuto a conoscenza di un fatto che mi ha fatto piuttosto arrabbiare.</span></p>
<p><strong>Premessa</strong>: A partire dal 3 aprile 2009 i <strong>termometri a mercurio</strong> (che &egrave; un metallo <strong>considerato dannoso per la salute</strong>) sono stati banditi dal mercato italiano, secondo quanto previsto da una direttiva dell'Unione Europea, applicata attraverso l'entrata in vigore del decreto ministeriale formulato il 30 luglio 2008.</p>
<p>Vi sarete sicuramente accorti che nei negozi i termometri a mercurio non si trovano pi&ugrave;, costringendoci ad acquistare ed usare i (permettetemi il termine) schifossimi termometri di nuova generazione... si quelli forniti di batteria (scarica proprio quando hai la febbre), display e... altoparlante che "dovrebbe" segnalare l'avvenuta misurazione della temperatura corporea.</p>
<p>Dico dovrebbe perch&egrave; (quando funziona) lo squittio &egrave; talmente sottile da passare del tutto inosservato.<br><br><img src="https://5minutiperlambiente.wordpress.com/wp-content/uploads/2013/11/senza-nome.jpg" alt="mwercurio lampade" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Mi sar&ograve; trovato male perch&egrave; ho usato termometri digitali di fascia bassa? Beh, un termometro al mercurio costava qualche euro, perch&egrave; dovrei pagare di pi&ugrave; per il modello digitale?</p>
<p>Se non cade a terra un termometro a mercurio &egrave; eterno, funziona sempre e in qualsisasi condizione... uno digitale ben che vada durer&agrave;... quanto? ditemelo voi...</p>
<p>Va bene... un sacrificio sopportabile quando si tratta di salvaguardare la salute e l'ambiente...</p>
<p>Salvo poi scoprire che <strong>il funzionamento delle lampade a risparmio energetico</strong> (erroneamente chiamate lampade al neon o tubi al neon) <strong>&egrave; dovuto principalmente alla presenza di vapori di MERCURIO!!!</strong></p>
<p>Dal 1&deg; settembre 2009 la normativa europea sull&rsquo;Ecodesign o direttiva EUP (Energy Using Products) 2005/32/EC impone la progressiva dismissione delle lampadine a incandescenza.</p>
<p>A voi le conclusioni... sono graditi i commenti...</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36403/gli-alimenti-che-bruciano-grasso-sulla-pancia</guid>
	<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 20:11:43 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36403/gli-alimenti-che-bruciano-grasso-sulla-pancia</link>
	<title><![CDATA[Gli alimenti che bruciano grasso sulla pancia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il grasso addominale ha caratteristiche diverse rispetto a quello distribuito su altre parti del corpo, tra tutti i grassi distribuiti sul corpo &egrave; in assoluto quello pi&ugrave; pericoloso poich&eacute; causa <strong>ipertensione arteriosa, diabete, cattiva qualit&agrave; del sonno e predispone all&rsquo;aumento del colesterolo,</strong> dei trigliceridi e al rischio di malattie cardiache e vascolari.</p>
<p>Ecco alcuni alimenti che ti aiuteranno a combattere il grasso addominale:</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/t---verde2.jpg" alt="t&egrave;-verde" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>1.&nbsp;<span>T&egrave; verde:</span>&nbsp;il t&egrave; verde contiene la catechina, una sostanza antiossidante che ci aiuta a ridurre il grasso addominale e influisce in modo positivo sul rischio di sviluppo di patologie cardiocircolatorie.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/zenzero.jpg" alt="zenzero" width="500" height="334" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>2.<span>&nbsp;Zenzero:</span>&nbsp;lo zenzero ha propriet&agrave; diuretiche, depurative e brucia grassi.&nbsp;Abbinato alla corteccia della cannella&nbsp;(utile per il controllo degli zuccheri nel sangue) &egrave; di buona efficacia nel ridurre la &ldquo;pancetta&rdquo;. Fai cos&igrave;: porta un litro di acqua a ebollizione e versa 1 cucchiaio di zenzero tritato e 5 cm di cannella spezzettata. Lascia riposare per 10 minuti, filtra e bevi durante il giorno.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/fagiolini-little.jpg" alt="facioli neri" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3.&nbsp;<span>Fagioli neri:</span>&nbsp;i legumi sono ricchi di proteine e fibre.&nbsp;E grazie al loro colore scuro, i fagioli neri hanno il pi&ugrave; alto numero di flavonoidi tra tutti gli altri legumi. La ricerca dimostra che i flavonoidi possono contrastare il deposito di grasso in eccesso nella pancia.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/PERA-1-700x467.jpg" alt="PERE" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>4.&nbsp;<span>Pere:</span>&nbsp;le pere hanno pochissime calorie e sono ricche di fibre. Sono ricche di catechine e flavonoidi, due antiossidanti che impediscono l&rsquo;accumulo di grasso sulla pancia.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/semi-girasole.jpg" alt="semi-girasole" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>6.&nbsp;<span>Semi di girasole:</span>&nbsp;i semi di girasole (non salati) sono ricchi di grassi monoinsaturi,&nbsp; un tipo sano di grasso che sembra che aiuti molto le persone in sovrappeso.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/Aceto-di-mele-per-dimagrire21.jpg" alt="Aceto-di-mele-per-dimagrire2" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>7. Aceto di mele: l&rsquo;aceto di mele contiene l&rsquo;acido acetico, una sostanza in grado di potenziare la capacit&agrave; del corpo di bruciare i grassi e ostacola il deposito di grassi sulla pancia.</p>
<p><a href="https://www.checucino.it/" title="io cucino">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/33719/alcalinizzare-il-proprio-corpo-per-rimanere-magri</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 08:56:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/33719/alcalinizzare-il-proprio-corpo-per-rimanere-magri</link>
	<title><![CDATA[Alcalinizzare il proprio corpo per rimanere magri]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>10 Modi per alcalinizzare il corpo</h1>
<p style="color: #111111; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">Alcalinizzare il corpo &egrave; fondamentale. L&rsquo;acidit&agrave; del corpo condiziona le malattie, l&rsquo;eccesso di peso e molti altri problemi di salute. Fortunatamente, rendere il corpo pi&ugrave; alcalino, l&rsquo;opposto di acido, &egrave; facile.</span></p>
<p style="color: #111111; text-align: justify; "><img src="https://healthy.thewom.it/wp-content/uploads/2024/01/skinny-fat.jpg" alt="image" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="color: #000000; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">1 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Bevi acqua con limone al risveglio</strong>. Inizia la giornata con un grande bicchiere di acqua e versaci dentro il succo di un intero limone appena spremuto. Il limone ha il gusto acido ma,&nbsp;&nbsp;ha l&rsquo; effetto opposto sul corpo e sul metabolismo.</span></p>
<p style="color: #000000; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">2 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Consuma abbondanti insalate verdi</strong>&nbsp;con succo di limone e olio d&rsquo;oliva. Le insalate verdi sono tra le migliori fonti di minerali alcalini, come il calcio .</span></p>
<p style="color: #000000; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">3 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Mangia un paio di mandorle</strong>&nbsp;non salate al giorno. Le mandorle sono ricche di minerali alcalini naturali come calcio e magnesio, che aiutano a bilanciare l&rsquo;acidit&agrave; e il bilanciamento di zucchero nel sangue .</span></p>
<h4 style="color: #111111; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">Scopri come alcalinizzare il tuo corpo per combattere le malattie.</span></h4>
<p style="color: #000000; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">4 . Bevi un frullato di&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">latte di mandorle</strong>&nbsp;e <strong>frutti di bosco</strong> con aggiunta di integratori come la spirulina o la clorella. Preferisci il latte di mandorle a quello vaccino, poich&eacute; quest&rsquo;ultimo &egrave; acidificante e&nbsp;<a href="https://www.curarsialnaturale.it/il-latte-fa-male-agli-adulti-12927.html" target="_blank" title="il latte fa male agli adulti"><span style="color: #000000; ">fa male agli adulti</span></a>.</span></p>
<p style="color: #000000; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">5 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Svolgi esercizio fisico pi&ugrave; che puoi</strong>&nbsp;o almeno un paio di volte alla settimana. Se non ti senti sportivo, buttati sulle camminate veloci che fanno bruciare molte calorie e velocizzano il metabolismo. Per di pi&ugrave; sono adatte anche alle persone sovrappeso in quanto non comportano rischi per le articolazioni come la corsa stessa.</span></p>
<p style="color: #2b2b2b; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">L&rsquo;esercizio fisico inoltre aiuta ad eliminare i&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">prodotti di scarto acidi</strong>&nbsp;&nbsp;in modo che il corpo possa eliminarli meglio con la sudorazione.</span></p>
<p style="color: #2b2b2b; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">6 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Impara a respirare nella maniera corretta</strong>. Respira profondamente, &egrave; fondamentale per la tua salute. Scopri i&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">benefici del respiro consapevole</strong>, di sentire l&rsquo;aria che entra e fuoriesce dal tuo corpo. Scegli un posto non inquinato se riesci.</span></p>
<p style="color: #2b2b2b; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">7 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Evita assolutamente la carne</strong>&nbsp;perch&eacute; &egrave; la maggiore fonte di acidificazione del corpo.</span></p>
<p style="color: #2b2b2b; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">8 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Evita i dolci carichi di zucchero</strong>&nbsp;e le bevande altamente dolcificate come la soda. Lo zucchero (in particolare quello bianco) &egrave; un vero e proprio veleno per il nostro corpo ed inoltre facilita la proliferazione di alcune malattie. E&rsquo; un forte acidificante del corpo.</span></p>
<h4 style="color: #111111; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">Lo sai che hai bisogno di pi&ugrave; di 30 di bicchieri di acqua solo per neutralizzare l&rsquo;acidit&agrave; di una lattina di cola?</span></h4>
<p style="color: #2b2b2b; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">9 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Consuma pi&ugrave; verdure nella tua dieta.&nbsp;</strong>E non sto parlando delle patate, a parte quelle dolci che sono una buona scelta. Asparagi, zucca, peperoni e altre verdure sono ottime scelte.</span></p>
<p style="color: #2b2b2b; text-align: justify; "><span style="color: #000000; ">10 .&nbsp;<strong style="font-style: inherit; color: #1c1c1c; ">Aggiungi germogli ed </strong></span><strong>alghe </strong>nella tua dieta quotidiana. Sono estremamente alcalinizzanti e contengono molte <span style="color: #000000; ">sostanze nutrienti ed enzimi che doneranno al tuo corpo molta energia. Inoltre scopri come e&rsquo; facile&nbsp;<span style="color: #000000; ">cucinare con le alghe</span>.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10634/ginnastica-postmoderna-per-dimagrire</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 08:51:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10634/ginnastica-postmoderna-per-dimagrire</link>
	<title><![CDATA[Ginnastica Post-moderna Per Dimagrire]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">La mania di essere sempre in&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">forma smagliante</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;sembra esserci ormai sfuggita di mano.&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><strong>Esistono negozi specializzati in tute a colori, coordinati adatti alla corsa, al jogging, alla ginnastica, e chi pi&ugrave; ne ha pi&ugrave; ne metta.</strong><br>Il Kung-fu ed il sollevamento pesi non sono ovviamente per tutti......<br>Io, per esempio, ho una maniera speciale per&nbsp;<strong>tenermi in forma</strong>.<br>Non devo comperare n&egrave; mettermi nulla di speciale.<br>Provate anche voi a seguire questo semplice&nbsp;<strong>programma ginnastico&nbsp;</strong>fin dal risveglio.</span></p>
<p><img src="https://www.deabyday.tv/.imaging/mte/deabyday/1600x1038/article/guides/sport-e-fitness/speciali/nissan-freddy-danza/Danza-Contemporanea--libert--di-espressione-dalla-danza-moderna-al-post-modern/imageOriginal/danza-contemporanea-nissan-freddy.jpg" alt="ginnastica" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">* Appena&nbsp;<strong>suona la sveglia</strong>, non statevene l&igrave; insonnoliti ad aspettare che smetta.<br>Sollevate piuttosto un braccio e, descrivendo un ampio arco, fatelo ricadere con forza sul bottone o sulla leva che fermer&agrave; la suoneria.<br>Alternate il braccio destro al sinistro da un giorno all'altro.<br>* Per&nbsp;<strong>scendere dal letto</strong>, scavalcate la testa del medesimo.<br>Prendete con voi coperte e lenzuola e rotolatevi cos&igrave; fino al bagno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">* In bagno avete disposto una&nbsp;<strong>grossa bilancia per misurare il vostro peso</strong>.&nbsp;<br>Ogni mattina dovrete<strong>&nbsp;saltarci sopra atleticamente.</strong><br>* Azionate e regolate la doccia senza mai usare le mani.<br>* Per&nbsp;<strong>lavarvi i denti</strong>, tenete lo&nbsp;<strong>spazzolino ben fermo</strong>&nbsp;con le mani e muovete energicamente con<strong>&nbsp;ritmo sostenuto l</strong>a testa a destra e sinistra.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">* Nell'edificio in cui lavorate,&nbsp;<strong>uscite dall'ascensore due o tre piani prima di quello giusto</strong>. Poi, sullo stesso piano, continuate a piedi, verso un altro ascensore, il pi&ugrave; vicino possibile.<br>*&nbsp;<strong>Stiracchiarsi &egrave; importante</strong>.<br>* Quando&nbsp;<strong>squilla il telefono</strong>, cercate di afferrare il ricevitore senza togliere i&nbsp;<strong>piedi dalla scrivania</strong>.<br>* Quando&nbsp;<strong>assaggiate il vino al ristorante</strong>, fate un bel gargarismo.<br>* Ordinate una&nbsp;<strong>pietanza cinese</strong>&nbsp;e cercate di mangiarla con<strong>&nbsp;un solo bastoncino</strong>.<br>* Usate sempre un<strong>&nbsp;apriscatole manuale</strong>. Tenete il barattolo fermo e camminateci intorno.<br>*<strong>&nbsp;Apoggiatevi con la schiena ad una lavatrice in funzione quando centrifuga</strong>.<br>* Fate la&nbsp;<strong>spesa in un supermercato sprovvisto di porte che si aprono automaticamente</strong>.<br>* Cercate di&nbsp;<strong>aprire bottiglie</strong>&nbsp;che abbiano tappi a prova di bambino.<br>* Lanciate a distanza un&nbsp;<strong>disco per il frisbee</strong>&nbsp;ed il giorno dopo andate a cercarlo.<br>* Quando&nbsp;<strong>sbadigliate</strong>, tenete la&nbsp;<strong>bocca chiusa.</strong><br>E poich&egrave; saltare fa sempre bene, provate a saltare pranzo e cena per un mese di seguito.&nbsp;<br>Se non siete riusciti a dimagrire, fate un secondo ciclo di questa ginnastica ammesso che il fisico ve lo permetta, altrimenti consultate un dottore.<br>Sicuramente vi aiuter&agrave; a far muovere i<strong>&nbsp;muscoli facciali</strong>.<br>In particolare quelli del<strong>&nbsp;sorriso.</strong><br>E' importante per&ograve; eseguire scrupolosamente gli esercizi suggeriti dal&nbsp;<strong>comico sedentario autore di questo articolo</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9870/linsonnia-comprenderla-meglio-per-affrontarla-piu-efficacemente</guid>
	<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 19:45:47 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9870/linsonnia-comprenderla-meglio-per-affrontarla-piu-efficacemente</link>
	<title><![CDATA[L'insonnia: Comprenderla meglio per Affrontarla piu' efficacemente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'insonnia &egrave; uno stato di carenza di sonno che si instaura al di fuori della volont&agrave; del soggetto, diventando causa di disagio e di sofferenza psicologica e, se perdurante nel tempo, anche di danno psicofisico.</p>
<p><img src="https://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQrf_fzUzSecM3YQleXFPYDmXfvi9sQ-mlu-altnB--xVyWx7Fj" alt="Con l'insonnia nulla &egrave; reale" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>La forma di insonnia pi&ugrave; rilevante &egrave; quella cronica una vera e propria patologia. L'insonnia si considera cronica quando si mantenga per pi&ugrave; di un mese o si ripeta in periodi molto ravvicinati fra loro. L'insonnia pu&ograve; essere primaria e secondaria. La primaria insorge senza una causa specifica ed evidente. Quella secondaria &egrave; legata ad una patologia principale di cui &egrave; una conseguenza. L'insonnia occasionale riguarda un soggetto che di solito dorme bene.</p>
<p>Dura solo pochi giorni ed &egrave; caratterizzata da una difficolt&agrave; di addormentamento che non supera in genera qualche ora, da alcuni risvegli nel corso della notte o da anticipi di risvegli al mattino. E' quasi sempre legata ad una spiacevole evenienza personale.</p>
<p>L'insonnia transitoria pu&ograve; durare anche qualche settimana ed &egrave; sempre legata a situazioni particolarmmente stressanti, personali o familiari, di lavoro o sociali, si accompagna a temporanei stati di ansia e di depressione.<br>L'insonnia, sia persistente che temporanea, pu&ograve; presentarsi con modalit&agrave; diverse da soggetto a soggetto. Una caratteristica differenziale &egrave;, per esempio, il periodoin cui l'anomalia el sonnosi pu&ograve; manifestare: all'inizio, cio&egrave; nella fase dell'addormentamento, oppure nel corso del sonno stesso, od ancora nella sua fase finale, come risveglio precoce.</p>
<p><img src="https://www.consumerreports.org/content/dam/cro/news_articles/health/CRO_health_insomnia_2-14.jpg" alt="combattere l'insonnia" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br><strong>DIFFICOLTA' DI ADDORMENTAMENTO.</strong></p>
<p>E' forse la pi&ugrave; frequente anomalia del sonno, per i soggetti che ne soffrono occorrono ore ed ore per addormentarsi. Quando non dipende da disturbi organici, la difficolt&agrave; di addormentamento &egrave; legata a stati di ipereccitabilit&agrave;nervosa, a tensioni per problemi reali o supposti, a conflitti inconsci.</p>
<p><strong>RISVEGLI NOTTURNI.</strong><br>Sono spesso legati a sogni nei quali affiorano contenuti spiacevoli od ansiogeni, che tengono sveglia la coscienza. Numerosi risvegli nel corso del sonno, seguiti ognuno da un riaddormentamento rapido, sembrano una caratteristica delle insonnie ansiogene, mentre i risvegli bruschicon difficolt&agrave; a riprendere sonno sono di insonnie legate a depressione.</p>
<p><strong>RISVEGLIO PRECOCE.</strong><br>L'insonnia che si manifesta con un risveglio precoce al mattino pu&ograve; essere legata, oltre che all'ansia alla preocupazione di un'incombenza importante o di un lavoro impegnativo programmato per il domani.</p>
<p><strong>INSONNIE DELL'INFANZIA.</strong><br>Comprende sia la difficolt&agrave; ad addormentarsi sia i risvegli durante la notte, accompagnati da crisi di paura. Pu&ograve; dipendere da cause diverse:</p>
<p>- incomprensione da parte dela madre nei primi mesi di vita;<br>- paura di rimanere ssolo in una camera isolata, il che spiegherebbe anche la riluttanza a coricarsi;<br>- insistenza di eruzioni dentarie e disturbi digestivi;<br>- condizioni ambientali sfavorevoli, per esempio una camera fredda;<br>- mancanza di un familiare " oggetto consolatore".</p>
<p><strong>INSONNIA DEI GIOVANI.&nbsp;</strong><br>Comprende la fascia di giovani dai 14 ai 20 anni. Le cause sono numerose e diverse.</p>
<p>- cattiva abitudine di fare le ore piccole in discoteca, almeno per alcuni giorni della setiimana;<br>- stimolazione cervicale eccessiva da parte di musiche ritmate, che spesso accompagnano anche lo studio;<br>- stimolazione visiva delle luci colorate intermittenti di tanti locali da ballo;<br>- alti livelli quotidiani di stress e di tensione;<br>- cattiva abitudine di impegnare le prime ore della notte in attivit&agrave; di studio o di lavoro sostituendole al sonno;<br>- ansia di non riuscire nello studio e nel lavoro;<br>- utilizzo eccessivo del televisore e del computer;<br>- convinzione che il fatto di coricarsi troppo presto sia solo uno spreco di tempo.</p>
<p><strong>INSONNIA DEL PERIODO MESTRUALE.</strong><br>Sarebbe imputabile a variazioni del tasso circolante di ormoni che ridurrebbero le fasi del sonno profondo, anche per stimoli minimi, normalmente inefficaci.</p>
<p><strong>INSONNIA DELLE GESTANTI E NUTRICI.</strong><br>Nelle gestanti l'insonnia &egrave; spesso legata al timore inconscio che il figlio non nasca sano o che subisca lesioni durante il parto o che il parto stesso non vada a buon fine. Nelle nutrici il risveglio notturno si verifica facilmente per l'attivazione di certi analizzatori di segnali specifici, in questo caso i vagiti del neonato.</p>
<p><strong>INSONNIA DEGLI ANZIANI.</strong><br>Gli anziani, sia uomini che donne, dormono sempre meno dei giovani; il loro sonno &egrave; anche pi&ugrave; leggero e con risvegli notturni pi&ugrave; frequenti. Il risveglio prima dell'alba senza pi&ugrave; riuscire a riprendere sonno &egrave; una caratteristica di entrambi i sessi, mentre la difficolt&agrave; ad addormentarsi &egrave; pi&ugrave; una prerogativa delle donne anziane.<br>Secondo alcuni alla base dell'insonnia dei soggetti anziani vi sarebbe un rallentamento delle onde alfa, conseguenza di un indebolimento sensoriale di vista ed udito che li isola dall'ambiente sociale.<br>Le cause dell'insonnia si potrebbero anche ricercare nelle depressioni del tono dell'umore, nonch&egrave; nei deficit circolatori di origine sclerotica, ipertrofia prostatica ecc.<br>Alle anomalie del riposo notturno si aggiungono i conseguenti disturbi che compaiono durante il giorno:</p>
<p><em>- senso di affaticamento o mancanza totale di energia;</em><br><em>- irritabilit&agrave; e nervosismo;</em><br><em>- difficolt&agrave; di concentrazione;</em><br><em>- confusione mentale.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>

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