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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://msni.it/blog/all?Elgg=ab3c78d9ceffa03799a63b253b87d458&amp;offset=1770</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
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	<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 22:12:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15368/il-nuovo-articolo-18</link>
	<title><![CDATA[Il nuovo articolo 18]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il DDL appena varato, approvato "salvo intese" (ovvero passibile di modifiche prima di iniziare l'iter parlamentare), introduce il <strong>licenziamento per motivi economici.</strong>&nbsp;<span>Qualora il giudice dovesse ritenere il provvedimento dell'azienda illegittimo il lavoratore non potr&agrave; essere reintegrato in azienda ma ricever&agrave; un indennizzo di 15-27 mensilit&agrave; tenendo conto dell'ultima retribuzione. Il governo si &egrave; impegnato a prestare particolare attenzione per&nbsp;</span><strong>evitare abusi&nbsp;</strong><span>da parte delle imprese.</span></p>
<p><span><img src="https://sipronunciaaigor.files.wordpress.com/2012/03/articolo18.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Diviene possibile anche il <strong>licenziamento per motivi disciplinari</strong>, se un giudice stabilisce che l'azione &egrave; illegittima, in questo caso &egrave; prevista la possibilit&agrave; di reintegro&nbsp;<span>o una</span><strong>&nbsp;indennit&agrave; tra 15 e 27 mensilit&agrave;&nbsp;</strong><span>in base all'anzianit&agrave;.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><span>In caso di <strong>licenziamenti discriminatori</strong> resta il diritto al reintegro per tutti, a prescindere che l'imprese abbia pi&ugrave; o meno di 15 dipendenti.</span></span></p>
<p><span><span>Questo particolare &egrave; importante al pari dei due casi di licenziamento sopracitati, perch&egrave; <strong>l'articolo 18 in vigore fino ad oggi, varato nello Statuto dei Lavoratori del 1970, prevedeva il diritto di reintegro solo per le imprese com pi&ugrave; di 15 dipendenti.</strong></span></span></p>
<p><span><span><strong><br></strong></span></span></p>
<p>Il costo sostenuto dal datore di lavoro in caso di vittoria del lavoratore sar&agrave; svincolato dalla durata del procedimento e dalle inefficienze del sistema giudiziario.</p>
<p>Per evitare processi lunghi &egrave; prevista l'introduzione di un rito procedurale abbreviato per le controversie in materia di licenziamenti, che ridurr&agrave; ulteriormente i costi indiretti del licenziamento.</p>
<p><span><span><strong><br></strong></span></span></p>
<p><strong><br></strong>Le modifiche apportate a questa parte dell'articolo 18 possono, dunque, essere interpretate con neutralit&agrave; e, in linea di massima, essere condivise da tutte le parti sociali. Non si accontenta nessuno per non scontentare tutti, questo &egrave; il principio ed &egrave; rispettato dall'introduzione di due casi d'uscita e di un pi&ugrave; generale principio di diritto d'entrata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In uno Stato dotato di sistema legislativo e giuridico funzionante, questo DDL renderebbe il mercato del lavoro pi&ugrave; flessibile di quello attuale, ma nel nostro caso c'&egrave; da fare i conti con la lentezza del sistema giuridico e dei processi. Insieme con la <strong>responsabilit&agrave; civile per i magistrati</strong>, questo DDL doterebbe i lavoratori di garanzie sufficienti ad un pi&ugrave; snello mercato del lavoro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15363/android-405-in-arrivo-il-mese-prossimo-con-un-paio-di-aggiornamenti-di-sostanza</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 18:02:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15363/android-405-in-arrivo-il-mese-prossimo-con-un-paio-di-aggiornamenti-di-sostanza</link>
	<title><![CDATA[Android 4.05 in arrivo il mese prossimo con un paio di aggiornamenti di sostanza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo un insider di Verizon, fonte ben accreditata, possiamo aspettarci il rilascio di Android 4.05 nei primi giorni di Aprile, almeno per quanto riguarda le reti Verizon e i terminali Samsung Galaxy Nexus. La nuova build &egrave; in fase di test mentre questo articolo viene scritto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nuova versione dovrebbe apportare alcuni cambiamenti alla gestione dell'audio, con un fix al bug che causava il riavvio del telefono.</p>
<p><img src="https://cdn5.tweaktown.com/news/2/3/23152_02_android_4_0_5_may_be_coming_next_month_includes_a_couple_of_fixes.jpg" width="376" height="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Il Galaxy Nexus sar&agrave; il primo smartphone a disporre di un aggiornamento ad Ice Cream Sandwich 4.05, speriamo che in territorio italiano questo aggiornamento arrivi quanto prima, anche se non si hanno ancora notizie al riguardo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15357/sta-per-iniziare-linvasione-dei-tablet-hd</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 10:49:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15357/sta-per-iniziare-linvasione-dei-tablet-hd</link>
	<title><![CDATA[Sta per iniziare l'invasione dei tablet HD]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con l'iPad 2 &egrave; iniziata la lenta invasione dei tablet con display ad alta densit&agrave;, ma fino allo scorso anno nessun produttore aveva ancora seguito Apple. Dopo la presentazione dell'iPad 3, per&ograve;, i rivali hano deciso di non lasciare ad Apple l'esclusiva dei "Retina Display", ecco perch&egrave; nel corso del 2012 vedremo comparire un buon numero di tablet con display HD e perfino quad-XGA (2560x1440 pixel).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno dei primi modelli ad arrivare in commercio sar&agrave; l'<strong>ASUS Transformer Pad Infinity</strong>, presentato al CES di gennaio come Transformer Prime TF700, ma poi comparso con il suo nome definitivo un mese e mezzo dopo, al Mobile World Congress di Barcelona.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://techreport.com/r.x/2012_2_27_Asus_shows_new_tablets_PadFone/300.jpg" width="500" height="380" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Il Transformer Infinity sar&agrave; dotato di un display full-HD da 10.1 pollici con risoluzione di 1920x120022 pixel, uno schermo di tipo&nbsp;<span>LED-backlit Super IPS+, con copertura Corning Gorilla Glass 2, luminosit&agrave; 600 nit alla luce del sole, angolo di visuale 178&deg;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;Di questo tablet ASUS offrir&agrave; diverse varianti, con diverse capacit&agrave; di archiviazione (16/32/64 GB) e supporto a vari standard di connettivit&agrave; (WiFi, 3G, LTE).</p>
<p><span>Anche i processori saranno diversi per i vari modelli: il processore scelto per la versione <strong>WiFi-only</strong> &egrave; un SoC <strong>NVIDIA Tegra 3</strong> con frequenza di 1. GHz, per il modello <strong>3G</strong> &egrave; previsto un&nbsp;<strong>Qualcomm MSM8260A Snapdragon s4 Krait dual-core da 1.5 GHz</strong>, infine per la versione <strong>LTE</strong> il Transformer Infinity sfrutter&agrave; un&nbsp;<strong>Qualcomm MSM8960A Snapdragon s4 Krait dual-core da 1.5 GHz</strong>.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>A completare la dotazione troviamo, su tutte le versioni, 1 GB di memoria RAM e due fotocamere, da 2 MP frontale e da 8 MP posteriore, per effettuare videochiamate e riprendere video in HD.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>I prezzi non sono ancora stati comunicato, il Transformer Infinity sar&agrave; presto in commercio con OS Android Ice Cream Sandwich.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15348/avvistato-un-tablet-da-13-pollici-toshiba</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 23:36:31 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15348/avvistato-un-tablet-da-13-pollici-toshiba</link>
	<title><![CDATA[Avvistato un tablet da 13 pollici Toshiba]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Recentemente <strong>Toshiba</strong> non sta vivendo un ruolo da protagonista nel settore tablet, il prodotto di punta, l'Excite, &egrave; risultato tutto fuorch&egrave; entusiasmante.</p>
<p>Senza dubbio ha qualche caratteristica di rilievo, come uno spessore davvero ridotto, inferiore perfino a quello dell'iPad, oppure la porta Micro USB e lo slot per le schede SD. Ma il processore TI OMAP 4430 &egrave; di poco pi&ugrave; veloce del SoC che si trova nel Kindle Fire (che non brilla certo in prestazioni), senza contare che l'Excite &egrave; venduto ad un prezzo ben pi&ugrave; elevato del Fire, ben 529 dollari contro 199.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per riguadagnare quote di mercato, Toshiba sta per&ograve; sperimentando un design con dimensioni maggiori. Come riporta il sito turco Donanimhaber, infatti, &egrave; stato avvistato un tablet con <strong>display da 13.3 pollici</strong>, il cui schermo dovrebbe permettere una risoluzione di <strong>1920x1200 pixel</strong> (lo schermo dell'Excite &egrave; capace di 1280x800 pixel, comunque una risoluzione buona).</p>
<p><img src="https://img.donanimhaber.com//images/haber/32308/Toshiba-AT330-13.3inch.jpg" alt="image" width="500" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Oltre al pi&ugrave; capace display, il tablet Toshiba da 13.3 pollici sembra essere basato sulla piattaforma <strong>Tegra 3</strong>, decisamente pi&ugrave; promettente dell'OMAP 4430, infine il sistema operativo installato sul prototipo avvistato era <strong>Android Ice Cream Sandwich</strong>.<span>&nbsp;</span></p>
<p>Non ci sono indiscrezioni sulla data di commercializzazione di questo tablet, ma visto il trend attuale del mercato, che vede i produttori riempire l'offerta con modelli da 7 pollici, il prodotto di Toshiba sar&agrave; senza dubbio una novit&agrave; fuori dagli schemi, che forse potrebbe avviare un nuovo trend, quello dei tablet oversize.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15347/dalla-chirurgia-orale-agli-interventi-di-pronto-soccorso-odontoiatrico</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 18:58:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15347/dalla-chirurgia-orale-agli-interventi-di-pronto-soccorso-odontoiatrico</link>
	<title><![CDATA[Dalla Chirurgia Orale agli Interventi di Pronto Soccorso Odontoiatrico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La <a rel="nofollow" href="https://chirurgia-orale.net/">chirurgia orale</a> &egrave; spesso una pratica necessaria per intervenire su determinati problemi ed urgenze dentali. <br> <br> Nel caso di interventi di <a rel="nofollow" href="https://chirurgia-orale.net/chirurgia-orale-a-milano/">Chirurgia Orale Milano</a>, lo studio dentistico di riferimento &egrave; ADEC, dove si possono trovare specialisti pronti a risolvere qualsiasi problema 7 giorni su 7, dalle 8 alle 24. <br> <br> E' anche attivo un servizio di <a rel="nofollow" href="https://chirurgia-orale.net/pronto-soccorso-odontoiatrico-milano/">pronto soccorso odontoiatrico milano</a>: &egrave; quindi possibile andare in studio anche senza una prenotazione ed essere ricevuti senza dover aspettare. Ci si pu&ograve; recare in studio anche se si ha un semplice mal di denti che pare immotivato o per problemi pi&ugrave; gravi come denti rotti o problemi con protesi. <br> <br> Allo studio ADEC c'&egrave; sempre uno specialista pronto ad aiutarti, anche se cerchi un <a rel="nofollow" href="https://chirurgia-orale.net/parodontologo-a-milano/">parodontologo milano</a> o un esperto in <a rel="nofollow" href="https://chirurgia-orale.net/implantologia-dentale-a-milano/">implantologia dentale milano</a>, puoi star certo che riceverai un servizio da personale altamente qualificato. <br> <br> Lo studio inoltre &egrave; aperto tutto l'anno inclusi i giorni festivi come Natale e Ferragosto, quindi non indugiare se pensi di avere un problema, contatta subito lo studio al numero verde 800.10.20.20 per prenotare una visita, o recati direttamente allo studio a Milano in via de Amicis 28 se pensi sia un urgenza.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15346/medicina-estetica-a-milano</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 18:57:07 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15346/medicina-estetica-a-milano</link>
	<title><![CDATA[Medicina Estetica a Milano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si parla di <a rel="nofollow" href="https://medicina-estetica-milano.com/">medicina estetica Milano</a>, il centro A New You &egrave; sicuramente protagonista della discussione. Con personale cortese ed altamente qualificato, il centro A New You offre tutti i trattamenti ed interventi principali di medicina estetica. <br> <br> Tra gli interventi pi&ugrave; quotati ci sono naturalmente la <a rel="nofollow" href="https://medicina-estetica-milano.com/laserterapia-milano/">laserterapia milano</a> e la <a rel="nofollow" href="https://medicina-estetica-milano.com/cavitazione-milano/">cavitazione milano</a>. <br> <br> La laserterapia &egrave; oramai una pratica molto comune e viene utilizzata per diversi scopi tra i quali citiamo la depilazione definitiva, il trattamento di macchie della pelle e macchie solari, il trattamento per i capillari, il fotoringiovanimento e la rimozione dei tatuaggi. Tutti questi trattamenti sopra elencati vengono svolti in pi&ugrave; sedute a cadenza solitamente quindicinale o mensile ed ogni risultato &egrave; sempre garantito e sicuro. <br> <br> La cavitazione si distingue in cavitazione medica e cavitazione estetica ed il centro A New You si occupa di entrambi questi rami. Specifichiamo che la cavitazione deve essere praticata da un medico esperto e non da un semplice amatore od estetista, in quanto &egrave; un trattamento molto delicato, ma recandosi al centro A New You si &egrave; sicuri di ottenere trattamenti da un personale medico specializzato. La cavitazione in generale serve a rimuovere la cellulite, provocando una disgregazione delle cellule adipose. <br> <br> Il team del centro &egrave; sempre disponibile a rispondere a qualsiasi domanda prima di sottoporsi ad un trattamento ed &egrave; sempre pronto a consigliare il miglior piano d'azione per far si che i clienti siano sempre soddisfatti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15343/tassa-sui-rifiuti-non-soggetta-alliva</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 15:38:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15343/tassa-sui-rifiuti-non-soggetta-alliva</link>
	<title><![CDATA[Tassa sui rifiuti: non è soggetta all’IVA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.wwfborghesiana.org/wp-content/uploads/2011/02/tracciare_rifiuti_mit_riciclare_rifiuti_tracciare_rifiuti_mit_3.jpg" alt="image" width="425" height="425" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<div style="font-weight: bold; margin-bottom: 18px; margin-top: 18px; padding: 0px;"><span>Dopo 4 anni di peripezie la Corte di Cassazione ha espresso giudizio attraverso la sentenza del 9 marzo 2012. Dopo le sentenze di vari giudici con pareri discordanti, la Corte ha dichiarato (sentenza n. 238/09) che essendo una tassa e non una tariffa, quella dei rifiuti solidi urbani non doveva essere soggetta all&rsquo;Iva perch&eacute;<strong style="margin: 0px; padding: 0px;">sarebbe stato come pagare una tassa sulla tassa</strong>.</span></div>
<div style="background-color: white; margin-bottom: 18px; margin-top: 18px; padding: 0px; text-align: left;"><span>Dopo 4 anni di peripezie la Corte di Cassazione ha espresso giudizio attraverso la sentenza del 9 marzo 2012. Dopo le sentenze di vari giudici con pareri discordanti, la Corte ha dichiarato (sentenza n. 238/09) che essendo una tassa e non una tariffa, quella dei rifiuti solidi urbani non doveva essere soggetta all&rsquo;Iva perch&eacute;&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px;">sarebbe stato come pagare una tassa sulla tassa</strong>. Non che in un paese come l&rsquo;Italia non sia possibile una cosa del genere. Ma per fortuna, almeno in questo caso, tutto sembra andare per il verso giusto.</span></div>
<div style="background-color: white; margin-bottom: 18px; margin-top: 18px; padding: 0px; text-align: left;"><span>In questi anni,&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px;">le associazioni di consumatori chiedevano il rimborso dell&rsquo;Iva ai Comuni e alle Aziende Municipalizzate</strong>&nbsp;dato che proprio a loro era stata versata la tassa. Ma questi enti avevano gi&agrave; versato l&rsquo;Iva allo Stato e inoltravano le richieste al Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze (MEF).</span></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15342/nvidia-presenta-la-gtx-680</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 14:33:30 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15342/nvidia-presenta-la-gtx-680</link>
	<title><![CDATA[NVIDIA presenta la GTX 680]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oggi NVIDIA ha ufficialmente presentato la nuova GeForce <a rel="nofollow" href="https://www.techarena.it/2012/03/22/nvidia-gtx-680-analisi-della-architettura-e-delle-nuove-funzionalita/">GTX 680</a>, la portabandiera della nuova serie Kepler, con chip grafico GK104.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il GK104 &egrave; realizzato con processo tecnologico a 28 nm, lo stesso della Radeon HD 7970 con cui &egrave; in diretta competizione.</p>
<p>Proprio rispetto alla pi&ugrave; potente delle Radeon, la GTX 680 si mostra subito con frequenze pi&ugrave; elevate per core e memorie, la frequenza di base del core &egrave; di 1006 MHz, mentre i moduli GDDR5 lavorano a 1502 MHz (contro 925 MHz e 1375 MHz della HD 7970).</p>
<p><img src="https://cdn.slashgear.com/wp-content/uploads/2012/03/nvidia_geforce_gtx_680-580x317.jpg" alt="image" width="500" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un altro dato interesante &egrave; il consumo massimo dichiarato, la GTX 680 ha un TDP di 195W mentre la HD 7970 ha un TDP di 250W. Dall'uscita delle HD 4000 &egrave; la prima volta che NVIDIA batte AMD sull'efficienza energetica delle proprie schede video.</p>
<p><img src="https://legitreviews.com/images/reviews/news/NVIDIA_GeForce_GTX680_Specs.jpg" alt="image" width="480" height="299" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La tecnologia pi&ugrave; promettente della GTX 680 &egrave; denominata <strong>GPU Boost</strong>, permette di variare automaticamente la frequenza di lavoro di core e memorie. L'utente pu&ograve; decidere se impostare i FPS massimi che vuole ottenere, oppure pu&ograve; fissare il consumo massimo (&egrave; permesso anche un overclock del 30% rispetto al TDP massimo dichiarato), attraverso il tool di gestione fornito dal produttore.</p>
<p>Impostati questi parametri, la scheda si regoler&agrave; automaticamente per eseguire ogni applicazione con gli stessi FPS o con il TDP fissato.</p>
<p><img src="https://www.xtremehardware.it/images/stories/news/gtx_680_test_1.jpg" alt="image" width="500" height="366" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Non sono ancora disponibili test neutrali, ma i test forniti da NVIDIA hanno mostrato che la GTX 680 &egrave; dal 10 al 30% pi&ugrave; veloce della HD 7970.</p>
<p>La scheda promette bene e il prezzo di vendita fissato a 500 dollari potrebbe permetterle di diventare un must-have per gli hardcore gamers.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.techarena.it/2012/03/22/nvidia-gtx-680-analisi-della-architettura-e-delle-nuove-funzionalita/">&nbsp;Per approfondimenti</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15326/lipad-3-si-scalda-per-colpa-del-nuovo-retina-display-ma-tutto-nella-norma</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 13:43:35 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15326/lipad-3-si-scalda-per-colpa-del-nuovo-retina-display-ma-tutto-nella-norma</link>
	<title><![CDATA[L'iPad 3 si scalda per colpa del nuovo Retina Display, ma è tutto nella norma]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi diversi utenti hanno lamentato l'eccessivo riscaldamento dell'<strong>iPad 3</strong>, cos&igrave; sono stati condotti dei test da alcuni siti specializzati ed &egrave; emerso che effettivamente l'ultimo tablet della Mela emette pi&ugrave; calore del precedente iPad 2.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nulla di cos&igrave; allarmate, si tratta di una differenza di circa 5 gradi centigradi, nello specifico l'iPad 3 inizia ad emettere molto calore quando si eseguono applicazioni grafiche pesanti e ci&ograve; &egrave; da imputare in parte alla nuova GPU, in parte al nuovo display.</p>
<p><img src="https://i.zdnet.com/blogs/consumer-reports-ipad-3-hits-116-degrees-ogrady.png?tag=content;siu-container" width="500" height="240" alt="image" style="border: 0px;">&nbsp;</p>
<p>I test condotti hanno infatti evidenziato che il nuovo <strong>Retina Display</strong>, poich&egrave; pi&ugrave; denso del precedente, risulta meno efficiente in termini energetici, inoltre, poich&egrave; dotato di quattro volte i pixel del precedente e del doppio dei led per la retroilluminazione, assorbe due volte e mezza pi&ugrave; corrente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Considerando che il solo Display Retina assorbe il 65% della potenza totale consumata dall'iPad 3, &egrave; facile comprendere che la maggiore temperatura di esercio &egrave; in larga parte da attribuire allo schermo, mentre la GPU influisce per una minima parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In ogni caso la temperatura raggiunta dall'iPad 3 non mette a rischio i componenti elettrici interni, n&egrave; impedisce all'utente di tenerlo in mano. Forse i possessori del nuovo tablet di Apple dovranno abituarsi ad avere le mani sudate, ma non devono preoccuparsi per lo stato della loro tavoletta.</p>
]]></description>
	<dc:creator>iphone</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15313/firefox-si-piega-a-h264</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 21:22:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15313/firefox-si-piega-a-h264</link>
	<title><![CDATA[Firefox si piega a H.264]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fino ad oggi, <strong>Firefox</strong> non pu&ograve; essere considerato un browser completo sotto il punto di vista della riproduzione <strong>video in HTML5</strong>. Il browser di Mozilla supporta i codec Ogg Theora e WebM di Google, ma non ha alcun supporto al formato pi&ugrave; diffuso di tutti, <strong>H.264</strong>, supportato da tutti gli altri browser concorrenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La scelta di non supportare H.264 &egrave; stata fatta perch&egrave; Mozilla non voleva utilizzare un codec proprietario (dunque soggetto teoricamente a royalties, anche se gli sviluppatori di H.264 lo hanno concesso in forma gratuita fino al 2016), preferendo invece puntare su formati open.</p>
<p>Ma in questi giorni Mozilla si &egrave; resa conto che per accelerare la diffusione dei codec open &egrave; necessario che gli altri browser li supportino in massa, ma ci&ograve; non avviene e attualmente il codec pi&ugrave; affermato rimane H.264.</p>
<p><img src="https://www.blogcdn.com/downloadsquad.switched.com/media/2010/05/h264-fox-.jpg" width="500" height="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Dunque Mozilla si &egrave; dovuta piegare al trend e dichiarare l'intenzione di integrare il supporto a questo codec nei futuri aggiornamenti di Firefox. Nonostante l'adozione di un codec proprietario, in quel di Mozilla ci tengono a ribadire che Firefox rimarr&agrave; completamente gratuito e che non verranno versate royalties ai proprietari di H.264.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per gli utenti si tratta di una funzionalit&agrave; in pi&ugrave;, dunque nulla di inaccettabile, a meno che non facciate della filosofia open la vostra ragione di vita.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>