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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41703/fumo-nuove-norme-e-divieti</guid>
	<pubDate>Sat, 13 Feb 2016 09:17:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41703/fumo-nuove-norme-e-divieti</link>
	<title><![CDATA[Fumo: nuove norme e divieti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vietato fumare in macchina in presenza di minori o donne incinte; <br>Il fumo viene bandito anche nei dintorni degli ospedali; <br>immagini-shock sui pacchetti; <br>maxi multa da 300 euro a chi getta a terra o in acqua i mozziconi di sigaretta.</p>
<p>Queste sono solo alcune delle nuove norme in vigore dal 1&deg; di Febbraio.<br><span>Rienzi,&nbsp;</span>&nbsp;presidente del Codacons, commenta: "Misure senza dubbio positive ma servono pi&ugrave; i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici".</p>
<p>Sanzione per i mozziconi a terra - Da 60 a 300 euro. E' quando dovr&agrave; sborsare chi verr&agrave; sorpreso a gettare i mozziconi a terra, in acque e negli scarichi, come prevede la legge sulla Green Economy che entrer&agrave; in vigore insieme al pacchetto Salute. Si tratta di una sanzione doppia rispetto a quella riservata a chi lascia a terra cicche da masticare, fazzoletti o scontrini. Le amministrazioni comunali saranno obbligate a aumentare il numero di cestini e posaceneri per la strade.</p>
<p>Addio "bionde" in auto con minori - Se in automobile vi sono minori o donne in gravidanza non si potr&agrave; pi&ugrave; accendere una sigaretta. Il divieto vale non solo in marcia ma anche a motore spento.</p>
<p>Niente fumo davanti agli ospedali - Stop anche alle sigarette nei pressi di ospedali e Irccs pediatrici. Si rischia una sanzione da 50 a 500 euro.</p>
<p><img src="https://www.mitindo.it/wp-content/uploads/2013/11/SMETTERE-FUMARE-1.jpg" alt="dal 1&deg; febbraio nuovi divieti per i fumatori" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Immagini-shock sui pacchetti - In commercio dal 20 maggio, poi, i nuovi pacchetti su cui campeggeranno immagini-shock. Le foto di malati e malattie copriranno il 65% della confezione e saranno affiancate dalle scritte "Il fumo uccide" e dal numero verde antifumo dell'Istituto superiore di Sanit&agrave; (800.554088). Sulle sigarette elettroniche compariranno invece messaggi dissuasivi.</p>
<p>Stop a pacchetti da 10 e aromi - Sempre a maggio non sar&agrave; pi&ugrave; possibile acquistare pacchetti da 10 sigarette e confezioni di tabacco da 30 grammi, considerati in quanto meno cari pi&ugrave; appetibili per i giovani. Divieto anche per gli aromi come mentolo e vaniglia.</p>
<p>Via licenza a chi vende a minori - I tabaccai che saranno sorpresi a vendere sigarette a minorenni rischieranno grosso. Al primo errore scatter&agrave; la sospensione e una sanzione da 4mila euro. Al secondo verr&agrave; revocata la licenza e sar&agrave; comminata una multa da 8mila euro. Anche le sigarette elettroniche e le ricariche contenenti nicotina non potranno essere vendute a chi non ha ancora la maggiore et&agrave;.</p>
<p>Il Codacons: ottima iniziativa ma servono pi&ugrave; controlli - "Si tratta di misure senza dubbio positive per contrastare il fumo e ridurre i troppi decessi che si registrano in Italia a causa del tabacco (circa 80.000 ogni anno). Tuttavia da soli questi provvedimenti non bastano", afferma il presidente Carlo Rienzi, che aggiunge: "Occorre infatti incrementare i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici. Ricordiamo infatti che la legge Sirchia sul fumo, dopo un primo periodo di rigida applicazione, &egrave; stata progressivamente disattesa, al punto che oggi nelle discoteche e nei pub italiani si fuma in tutta tranquillit&agrave; nonostante i divieti".</p>
<p>"Senza controlli mirati sul territorio, specie sulla vendita di tabacco ai minori e sul rispetto dei divieti nei luoghi pubblici, qualsiasi norma perde efficacia e diventa di fatto inutile", conclude Rienzi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41699/rip-artur-fischer-linventore-del-tassello-a-espansione</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Feb 2016 08:56:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41699/rip-artur-fischer-linventore-del-tassello-a-espansione</link>
	<title><![CDATA[RIP Artur Fischer, l'inventore del tassello a espansione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E&rsquo; venuto a mancare Artur Fischer, inventore del, il sistema che ha rivoluzionato il mondo delle costruzioni attuali, dando una significativa spinta al fai da te. Ci ha lasciato a 96 anni, ed &egrave; stato proprio il gruppo Fischer da lui fondato a darne la notizia.</p>
<p>Nato in Germania, figlio di un sarto, il Sig. Fischer ha sempre avuto il pallino delle invenzioni e <span>riparazioni&nbsp;</span>&nbsp;ingegnose. Il suo primo brevetto registrato risale al 1947 e nasce da un&rsquo;idea pratica ben precisa: un meccanismo sincronizzato che consentiva di far scattare il flash di una macchina fotografica al momento di scatto dell&rsquo;otturatore senza &nbsp;dever ricorrere al fastidioso cavo, <span>necessaria all'epoca</span>, per attivare la luce.</p>
<p>Il dispositivo fu acquistato dalla <strong>Agfa</strong>, la storica compagnia di prodotti fotografici, e di fatto gett&ograve; le basi per il <strong>flash automatico</strong> in uso in gran parte delle macchine fotografiche.</p>
<p>Da l&igrave; in avanti <strong>Fischer</strong> ha depositato oltre <strong>1.100 brevetti</strong>, dai bicchieri con coperchi retrattili alle scatole per i compact disc. Si calcola che Fischer abbia depositato <strong>pi&ugrave; brevetti di Thomas Edison</strong>, che ne registr&ograve; 1.093 a suo nome.</p>
<p><img src="https://static.fanpage.it/wp-content/uploads/2016/02/artur-fischer-morto.jpg" alt="Arthur Fischer inventore del tassello a muro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La pi&ugrave; nota delle sue invenzioni resta il tassello ad espansione da muro, detto appunto <strong>Tassello Fischer</strong>.<br> L&rsquo;idea gli venne nel 1958, per risolvere un problema segnalato sia dagli operatori edili che dagli appassionati di fai da te, ovvero:</p>
<p><strong>come inserire una vite in modo sicuro nell&rsquo;intonaco o nel cartongesso</strong>.</p>
<p>Fischer svilupp&ograve; un tappo in nylon con una punta divisa da inserire in un foro. Man mano che la vite girava, il tappo le impediva di danneggiare la parte muraria; allo stesso tempo la vite, avanzando, premeva contro le pareti del buco; grazie alle celebri pinne del tassello, il blocco evitava di venir via, lasciando il gancio saldamente ancorato.</p>
<p>Nasce cos&igrave; un&rsquo;invenzione piccola ma grande, di portata enorme in un certo senso: talmente rivoluzionaria da diventare uno dei rari casi in cui il nome proprio della tecnologia diventa talmente di uso comune da prendere il posto della sua definizione generica: appunto, il <strong>Tassello Fischer</strong>.</p>
<p>Grazie Herr Fischer</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36056/bastano-8-trucchi-per-sembrare-piu-intelligenti</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Feb 2016 08:55:12 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36056/bastano-8-trucchi-per-sembrare-piu-intelligenti</link>
	<title><![CDATA[Bastano 8 trucchi per sembrare piu' intelligenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci sono casi in cui l'abito fa il monaco. E per sovvertire il vecchio detto popolare bastano 8 mosse. Pi&ugrave; precisamente <strong>8 trucchi - dagli occhiali al look - che fanno sembrare pi&ugrave; intelligenti, senza neanche bisogno di dar prova del proprio 'Qi'</strong>. Inganni dell'apparenza, con una solida spiegazione scientifica. Quando la conversazione vira verso lidi sconosciuti, certe volte basta spostare l'attenzione altrui sui dettagli.</p>
<p><img src="https://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2015/01/einstein_0-300x249.jpg" alt="einstein" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><strong>Fra le regole d'oro la numero uno &egrave; coprirsi</strong>. Esistono studi, riporta il 'Telegraph', che hanno dimostrato come sia gli uomini che le donne vengano giudicati anche sulla base dei centimetri di pelle scoperta. Kurt Gray dell'University of Maryland, &egrave; arrivato a stabilire che chi &egrave; poco vestito risulta pi&ugrave; emotivo e meno capace di dominare le proprie decisioni. Conclusione: con cardigan e sciarpa l'aria da Einstein &egrave; assicurata. Stesso discorso per gli <strong>occhiali, trucco infallibile</strong> e scientificamente provato per 'ingannare' l'interlocutore: con i contorni scuri regalano un'immagine pi&ugrave; intelligente ma meno attraente, senza montatura fanno apparire sia pi&ugrave; perspicaci che pi&ugrave; affidabili.<br><br><strong>Scomodando poi un caposaldo della psicologia, va ricordato 'l'effetto alone'</strong> (Halo effect), pregiudizio cognitivo in cui si cade comunemente generalizzando l'idea su qualcuno a partire da un'unica caratteristica. Per sfruttarlo, dunque, serve fare una buona impressione sugli altri. In questo modo li si rende pi&ugrave; propensi a giudicare positivamente anche tratti specifici come l'intelligenza. E' il meccanismo che spiega perch&eacute; le persone pi&ugrave; attraenti vengono spesso giudicate pi&ugrave; gentili, interessanti e anche intelligenti di altre.<br><br>Ma c'&egrave; un ma: &egrave; provato anche che <strong>essere uomini aiuta nell'inganno</strong> sull'intelligenza. <strong>Alle donne serve un ulteriore sforzo: per esempio,</strong> <strong>adottare atteggiamenti maschili</strong> regala un'impressione di maggiore competenza. Altro dogma: <strong>no al turpiloquio</strong>. Fa apparire emotivamente instabili e poco professionali e d&agrave; l'idea di avere un vocabolario limitato. In uno studio, il 54% degli intervistati ha dichiarato di percepire come meno intelligenti le persone che sporcano il loro eloquio con le parolacce.<br><br>Sempre sul fronte del linguaggio, altri trucchi sono <strong>parlare in fretta, evitare pause lunghe e tenere il punto in maniera vivace</strong>: stile che porta a giudicare le persone pi&ugrave; credibili e convincenti. E ancora, <strong>usare parole semplici</strong>. Secondo uno studio condotto sugli studenti universitari, ricorrere inutilmente al linguaggio erudito e a termini lunghi e arzigogolati non esercita alcun effetto positivo.<br><br><strong>Un ultimo avvertimento riguarda l'uso di alcol, in grado di regalare un'aria meno competente anche prima di alzare il gomito.</strong> Basta un bicchiere di vino in mano per sembrare meno intelligenti e professionali, sottolineano i ricercatori che hanno definito l'effetto "pregiudizio dell'idiota che beve".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41684/turista-inglese-rispedita-a-casa-per-uso-improprio-del-passaporto</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Feb 2016 17:58:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41684/turista-inglese-rispedita-a-casa-per-uso-improprio-del-passaporto</link>
	<title><![CDATA[Turista inglese rispedita a casa per uso improprio del passaporto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una turista Britannica ha pianificato a lungo le proprie vacanze, ma una volta giunta a Bangkok, si &egrave; vista rifiutare l'ingresso dalla autorit&agrave; Thailandesi.</p>
<p>Il motivo ?</p>
<p>Ad un controllo sul suo passaporto, risultavano mancanti alcune pagine del passaporto, (<em>che &egrave; un documento di propriet&agrave; dello stato e non personale</em>) e alla richiesta di spiegazioni, la Sig.ina <strong>Faye Wilson</strong>, questo &egrave; il nome della 28.enne &nbsp;turista, ha con molta innocenza spiegato di aver utilizzato le pagine mancanti nella Toilette, dell'aeroporto, in quanto sprovvista di carta igienica.</p>
<p>inutile dire che il suo imbarco verso l'Australia, dove doveva andare per alcuni mesi a lavorare, &egrave; stato rifiutato.</p>
<p><img src="https://cdn.images.dailystar.co.uk/dynamic/1/photos/62000/620x/56bb6391d9914_Untitled1.jpg" alt="Faye Wilson" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Non solo, la nostra &egrave; stata rispedita a casa, senza alcuna scusa, con un documento provvisorio.<br>Il passaporto mutilato &egrave; stato inviato all'ambasciata del Regno unito per controlli.</p>
<p>Ma il fatto pi&ugrave; curioso &egrave; che lo "stacco" delle pagine <strong>era avvenuto ben 5 anni prima</strong>, in tutt'altro posto.<br>Per 5 anni la nostra, ha viaggiato per mezzo mondo, senza che nessuno si accorgesse della mancanza !&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11251/ho-sempre-odiato-i-puffi</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Feb 2016 09:28:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11251/ho-sempre-odiato-i-puffi</link>
	<title><![CDATA[Ho sempre odiato i puffi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="font-size: 12.8px;">Ho sempre odiato i puffi,piccoli omini blu che infestano la foresta.</strong></p>
<p>Noi puffi siam cos&igrave; puffiamo su e gi&ugrave;" cantava Cristina D'Avena che condivide coi nanetti l'altezza. Puffiamo? E che cavolo vuol dire? <br>Quelle bestiacce usano il <strong>verbo puffare</strong> per indicare tutto! Hanno la grammatica pi&ugrave; facile del mondo!oppure "puffare su e gi&ugrave;" &egrave; una allusione erotica, un messaggio subliminale che si insinua nelle giovani menti.</p>
<p>Mah! <br>E poi il mistero pi&ugrave; grande &egrave; sicuramente la comunit&agrave; di <strong>Puffolandia</strong>.<br>Bisognerebbe scrivere un manuale politico-sociologico su di loro.</p>
<p><strong>Il grande puffo chi &egrave;</strong>? <br>Un Re,il pap&agrave; di tutti i puffi,visto che &egrave; l'unico vecchio? <br>E no perch&egrave; qui sorge un altro problema!</p>
<p>L'unica rappresentante femminile &egrave; puffetta! L'unica!!! <br>E <strong>di chi &egrave; figlio baby puffo</strong>?<br>Allora puffo vanitoso &egrave; palesemente <strong>gay</strong>,</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_zJPlcOaM-uw/R9PAoCkussI/AAAAAAAAAHs/jVOXx6d5PkE/s320/PuffoVanitoso.jpg" alt="image" width="250" height="234" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Puffo forzuto si riempie di anabolizzanti ed &egrave; impotente<br>stesso problema che affligge grande puffo (<em>per problemi di et&agrave;</em>).<br>puffo inventore essendo ingegnere non &egrave; interessato alle donne.<br>Puffo dormiglione se l'&egrave; fatta (<em>in sogno per&ograve;</em>!), puffo golosone preferisce strafogarsi di dolci.</p>
<p>Puffo quattrocchi &egrave; uno <strong>sfigato secchione</strong> e puffetta non gliela da, puffo burlone se l'&egrave; giocata coi suoi scherzi del cacchio.<br>Insomma tutti i sospetti cadono su puffo tontolone che sotto sotto a mio parere &egrave; quello che ci sa pi&ugrave; fare.</p>
<p><br><img src="https://www.fumettologica.it/wp-content/uploads/2015/03/puffi.jpeg" alt="io odio i puffi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'ultima bestialit&agrave; &egrave; stata inventare il <strong>gelato gusto puffo</strong>!<br>una cosa disgustosa all'anice.<br>Oggi che i puffi sono stati finalmente sterminati il gelato al PUFFO &egrave; diventato gelato Viagra!</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11427/bere-molto-fa-bene-un-falso-mito</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Feb 2016 09:21:39 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11427/bere-molto-fa-bene-un-falso-mito</link>
	<title><![CDATA[Bere molto fa bene: un falso mito]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Ce l'hanno pi&ugrave; volte raccomandato di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno: secondo medici ed esperti fa bene alla salute e anche alla linea. Ma oggi una voce fuori dal coro arriva dalla Gran Bretagna. La dottoressa Margaret McCartney, medico generico a Glasgow, ha scritto sul British Medical Journey che </span><strong style="font-size: 12.8px;">sono tutte frottole</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p>McCartney si scaglia contro l'NHS, il Sistema Sanitario Nazionale britannico, che, supportato da medici, raccomanda ufficialmente ai cittadini di consumare dai sei agli otto bicchieri di acqua al giorno: non solo non esistono evidenze scientifiche che collegano il maggior consumo d'acqua a un miglior stato di salute, afferma la dottoressa, ma pu&ograve; anche essere dannoso.</p>
<p><img src="https://delightfulone.com/wp-content/uploads/2016/01/girl-drinking-water.jpg" alt="bere molta acqua fa bene, vero o falso ?" width="425" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"Tra l'altro" conclude MacCartney "Gli studi dimostrano che nelle bottiglie d'acqua commerciali sono presenti sostanze <strong>chimiche disinfettanti</strong> molto dannose per la salute".</p>
<p>Innanzitutto <strong>chi beve tanto dorme male</strong>, argomenta McCartney, perch&eacute; &egrave; costretto ad alzarsi pi&ugrave; volte durante la notte per andare in bagno. Alcuni studi dimostrano, inoltre, che troppa acqua pu&ograve; causare <strong>problemi renali</strong>, invece che prevenirli. Infine il consumo eccessivo di liquidi &egrave; in grado di provocare una patologia rara ma potenzialmente letale: l'iponatremia. "Si tratta di una diminuzione della concentrazione di sali minerali nell'organismo, dovuta al fatto che i reni non riescono a filtrare i liquidi in eccesso. Pu&ograve; portare, in casi estremi, a un rigonfiamento dei tessuti e del cervello" Spiega la ricercatrice, e cita il caso dell'attore Anthony Andrews colpito da iponatremia nel 2003 dopo aver, pare, bevuto troppa acqua durante le prove in teatro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>C'&egrave; quindi da chiedersi: a chi giova spingere la gente a bere di pi&ugrave;? Secondo Margaret McCartney si tratta di una strategia delle multinazionali che producono acqua in bottiglia, studiata per aumentare le vendite e i profitti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/12092/il-tempo-non-lascia-indietro-nessuno</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Feb 2016 09:17:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/12092/il-tempo-non-lascia-indietro-nessuno</link>
	<title><![CDATA[Il Tempo NON lascia indietro NESSUNO]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pensavo che stesse capitando soltanto a&nbsp;me,&nbsp; ma mi sono consolato e sentito incoraggiato&nbsp;dopo aver visto queste foto</p>
<p>Guardate come sono cambiati<strong> ! </strong></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Val Kilmer</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image001.jpg?w=480&amp;h=219" alt="image001.jpg" width="480" height="219" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mickey Rourke</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image002.jpg?w=480&amp;h=219" alt="image002.jpg" width="480" height="219" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Brendan Fraser</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image003.jpg?w=480&amp;h=219" alt="image003.jpg" width="480" height="219" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Russell Crowe</strong>&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image004.jpg?w=480&amp;h=219" alt="image004.jpg" width="480" height="219" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Alec Baldwin</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image005.jpg?w=480&amp;h=219" alt="image005.jpg" width="480" height="219" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Richard Gere</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image006.jpg?w=468&amp;h=420" alt="image006.jpg" width="468" height="420" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Roger Moore</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image007.jpg?w=468&amp;h=429" alt="image007.jpg" width="468" height="429" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Arnold Schwarzenegger</strong></p>
<p style="text-align: center;"><br><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image008.jpg?w=468&amp;h=350" alt="image008.jpg" width="468" height="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Pierce Brosnan</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image009.jpg?w=468&amp;h=396" alt="image009.jpg" width="468" height="396" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Clint Eastwood</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image010.jpg?w=468&amp;h=410" alt="image010.jpg" width="468" height="410" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Rod Stewart</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://mickyflores.files.wordpress.com/2009/06/image011.jpg?w=468&amp;h=389" alt="image011.jpg" width="468" height="389" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: center;"><br> <br> <strong>TI SENTI MEGLIO ADESSO&nbsp;?!?!?&nbsp;&nbsp;</strong> <br> La tua pancetta sembrer&agrave; meno prominente, e le tue rughe scompariranno davanti allo specchio !!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13408/lettini-abbronzanti-labbronzatura-eleva-il-rischio-di-cancro-della-pelle</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2016 12:42:12 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13408/lettini-abbronzanti-labbronzatura-eleva-il-rischio-di-cancro-della-pelle</link>
	<title><![CDATA[Lettini abbronzanti, l'abbronzatura eleva il rischio di cancro della pelle]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Le persone che utilizzano il lettino abbronzante vanno incontro ad un </span><strong style="font-size: 12.8px;">rischio significativamente maggiore di sviluppare il carcinoma delle cellule basali (BCC) prima dei 40 anni</strong><span style="font-size: 12.8px;">, rispetto a quelle che non lo utilizzano. Se finora c'era ancora qualche dubbio, a fugarlo &egrave; un nuovo studio di ricercatori di Yale Cancer Center.</span></p>
<p>Condotto da ricercatori della Yale School of Public Health e pubblicato su Journal of American Academy of Dermatology, lo studio ha determinato che i giovani che utilizzano i lettini solari hanno un rischio pi&ugrave; alto del <strong>69%</strong> d'insorgenza dei carcinomi precoci alle cellule basali (BBC).</p>
<p><img src="https://lamedicinaestetica.files.wordpress.com/2013/11/dott-loiacono-emilio-alessio-medico-chirurgo-medicina-chirurgia-estetica-plastica-roma-cavitazione-pressoterapia-massaggio-linfodrenante-dietologo-cellulite-dieta-sessuologia-sesso-sex.jpg" alt="lettini abbronzanti e salute" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I ricercatori hanno scoperto, che dati recenti indicano un'incidenza di <strong>BCC in aumento,</strong> soprattutto nelle donne giovani che rappresentano circa il 70% del campione. Quasi un quarto dei casi complessivi di insorgenza precoce BCC, tra cui il 43% dei casi che si <strong>verificano nelle donne</strong>, potrebbero essere evitati se venisse evitata l'esposizione.</p>
<p>Susan T. Mayne, la coordinatrice della ricerca, ha manifestato sorpresa nello "<em>scoprire che un terzo dei partecipanti allo studio, colpito da BCC, aveva gi&agrave; avuto un BCC aggiuntivo prima dei 40 anni</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13456/i-tablet-sono-davvero-utili-</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2016 12:39:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13456/i-tablet-sono-davvero-utili-</link>
	<title><![CDATA[I tablet sono davvero utili ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella <strong>classifica annuale dei dispositivi elettronici che hanno fallito sul mercato</strong>, stilata dal <strong>Wired Gadget Labs</strong>, sono state presentate sei novit&agrave; nel campo dell'elettronica di consumo, che sono entrate in commercio nel corso del 2011.</p>
<p>Di questi sei gadget elettronici, tre erano tablet: il <strong>Motorola Xoom</strong>, il <strong>TouchPad</strong> di <strong>HP</strong> e il <strong>BlackBerry PlayBook</strong> di <strong>RIM</strong>.</p>
<p>Lo Xoom non ha venduto perch&egrave; troppo costoso e carente sul fronte delle prestazioni (questo in parte era dovuto alla versione di Android installata, non ottimizzata per i tablet).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il TouchPad ha avuto una gestazione lunga e controversa, legato ad un sistema operativo, WebOS, che &egrave; rivoluzionario per molti aspetti ed ha tutte le qualit&agrave; per risultare di facile utilizzo e molto versatile, ma sono mancate le applicazioni sviluppate da terzi e alla fine HP lo ha "regalato" ai propri dipendenti perch&egrave; non riusciva a venderlo.</p>
<p>Per quanto riguarda il PlayBook, non &egrave; necessario addentrarsi in dissertazioni circa hardware e prezzo, &egrave; sufficiente dire che, ancora oggi, a distanza di mesi dall'entrata in commercio, manca di un'app nativa per la gestione delle email.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.laptopmag.com/images/wp/purch-api/incontent/2013/06/Samsung-Galaxy-Tab-3-8inch-slide1.jpg" alt="il perch&egrave; del successo dei tablet" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Personalmente, dei tablet attualmente in commercio penso tutto il male possibile: venduti a prezzi troppo alti, con hardware che non rispecchia quanto viene pagato e con un OS ancora acerbo, inoltre sono <strong>poco versatili se non dotati di tastiera aggiuntiva</strong> (quasi mai presente nella dotazione d'acquisto), senza la quale possono essere usati al massimo per navigare, leggere un ebook e visualizzare foto.</p>
<p>Salvo dal mio negativo parere il <strong>Kindle Fire</strong> di Amazon ed il <strong>Nook Tablet</strong> di Barnes &amp; Noble, venduti a 199 e 250 dollari rispettivamente e con un buon servizio di contenuti alle spalle.</p>
<p>Ora rivolgo una domanda a tutti coloro che si sono fatti prendere dalla corsa all'acquisto dell'ultimo gadget tecnologico, seguendo la moda e spendendo senza rendersi conto di cosa stavano acquistando: <strong>&egrave; valsa la pena</strong>? <strong>Il vostro tablet vale i soldi spesi per acquistarlo</strong>?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se volete guardare tutta la classifica dei flop tecnologici degli ultimi anni, potete seguire <a rel="nofollow" href="https://www.wired.com/gadgetlab/2011/12/2011-tech-fails-oof/?pid=2767&amp;viewall=true">questo link</a>.</p>
<p>Buon divertimento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13503/50-cose-da-sapere-su-facebook</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2016 12:35:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13503/50-cose-da-sapere-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[50 cose da sapere su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>1)<strong> 1 terrestre su 13</strong> &egrave; presente su Facebook.</p>
<p>&nbsp;2) Pi&ugrave; del <strong>30%</strong> degli utenti di Facebook &egrave; over 35.</p>
<p>&nbsp;3) Negli USA il <strong>71,2% di Internet users</strong> usa Facebook.</p>
<p>&nbsp;4) Ogni 20 minuti vengono condivisi <strong>1.000.000 di link</strong>.</p>
<p>&nbsp;5) <strong>1.484.000 eventi</strong> condivisi ogni 20 minuti.</p>
<p>&nbsp;6) In 20 minuti vengono uploadate <strong>2.716.000 foto</strong>.</p>
<p>&nbsp;7) E i tag? <strong>1.323.000 foto taggate</strong>, sempre ogni 20 minuti.</p>
<p>&nbsp;8 ) Ogni 20 minuti vengono aggiornati <strong>1.851.000 status</strong>.</p>
<p>&nbsp;9) Ogni 20 minuti <strong>1.972.000 richieste di amicizia</strong> sono accettate.</p>
<p>&nbsp;10) <strong>2.716.000 messaggi</strong> vengono inviati (indovinate un po&rsquo;? Ogni 20 minuti!).</p>
<p>&nbsp;11) In 20 minuti vengono pubblicati <strong>10,2 milioni commenti</strong> pubblici.</p>
<p>&nbsp;12) Ogni 20 minuti vengono pubblicati <strong>1.587.000 post</strong> in bacheca.</p>
<p>&nbsp;13) Nel week end di capodanno sono state uploadate <strong>750 milioni di foto</strong>.</p>
<p>&nbsp;14) Il <strong>48% dei giovani</strong> americani hanno detto trovare notizie attraverso Facebook.</p>
<p>&nbsp;15) Quando si sveglia, il <strong>48% degli utenti tra i 18 ei 34 anni di et&agrave; per prima cosa controlla Facebook</strong>.</p>
<p>&nbsp;16) Il <strong>50%</strong> degli utenti attivi accede a Facebook ogni giorno.</p>
<p>&nbsp;17) 130: &egrave; la media di amici per ogni utente.</p>
<p>&nbsp;18) Mediamente, vengono passati oltre <strong>700 miliardi di minuti al mese</strong> su Facebook.</p>
<p>&nbsp;19) Sono oltre <strong>900 milioni fra pagine, gruppi ed eventi</strong>, gli oggetti con cui possono interagire gli utenti.</p>
<p>&nbsp;20) Un utente &egrave; collegato mediamente a 80 fra pagine, gruppi ed eventi.</p>
<p>&nbsp;21) I contenuti medi creati da un utente ogni mese sono 90.</p>
<p>&nbsp;22) Numeri da capogiro per i contenuti (link a notizie o blog, album fotografici, video e simili) condivisi ogni mese: pi&ugrave; di <strong>30 miliardi</strong>!</p>
<p>&nbsp;23) Il sito &egrave; tradotto in <strong>70 lingue diverse</strong>.</p>
<p>&nbsp;24) Circa il <strong>70% degli utenti di Facebook</strong> sono fuori dai confini degli Stati Uniti.</p>
<p>&nbsp;25) Pi&ugrave; di <strong>300.000 di utenti</strong> vengono aiutati attraverso l&rsquo;app a tradurre il sito.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_9NA3eH4VZzA/SwEZIipqTlI/AAAAAAAABd8/yfp5-QHZdnU/s1600/anti+facebook+logo+14.jpg" alt="curiosit&agrave; su Facebook" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;26) Gli imprenditori e sviluppatori di oltre <strong>190 paesi</strong> lavorano con la Piattaforma Facebook.</p>
<p>&nbsp;27) Ogni giorno vengono installate <strong>20 milioni di applicazion</strong>i.</p>
<p>&nbsp;28) Sono pi&ugrave; di <strong>250 milioni</strong> i siti raggiunti dagli utenti attraverso Facebook.</p>
<p>&nbsp;29) Ogni giorno a partire dal mese del varo dei vari plug in sociali, oltre <strong>10000 siti</strong> al giorno si integrano con Facebook.</p>
<p>&nbsp;30) Degli oltre <strong>2,5 milioni di siti web collegati a Facebook</strong>, pi&ugrave; di 80 fanno parte della classifica di comScore dei Top100 americani; in quella globale, il numero supera la met&agrave;.</p>
<p>&nbsp;31)&nbsp; Anche per il <em>mobile</em>, i numeri sono impressionanti: <strong>250 milioni</strong> circa sono gli utenti che accedono a Facebook attraverso i dispositivi mobili.</p>
<p>&nbsp;32) Gli utenti che accedono a Facebook attraverso supporti mobili interagiscono mediamente il <strong>doppio </strong>rispetto agli utenti non mobile.</p>
<p>&nbsp;33) Ci sono pi&ugrave; di <strong>200 operatori di telefonia mobile</strong> in 60 paesi che lavorano per distribuire e promuovere i prodotti Facebook mobile.</p>
<p>&nbsp;34) Il volto di Al Pacino &egrave; apparso sull&rsquo;home page originale di Facebook.</p>
<p>&nbsp;35) Inizialmente, Facebook era un servizio di condivisione file.</p>
<p>&nbsp;36) I primi &ldquo;work network&rdquo; cos&igrave; come gli originali network educativi includevano Apple e Microsoft.</p>
<p>&nbsp;37) Il significato del termine <strong>poke </strong>non &egrave; mai stato definito.</p>
<p>&nbsp;38) C&rsquo;&egrave; un app per vedere cosa c&rsquo;&egrave; sul menu del bar della sede di Facebook.</p>
<p>&nbsp;39) Mark Zuckerberg (CEO di Facebook) si definisce un &ldquo;Harvard Graduate&rdquo;, ossia un laureato, anche se in realt&agrave; non ha mai conseguito il titolo (pare la sua risposta &egrave; che &ldquo;<em>there isn&rsquo;t a setting for dropout</em>&ldquo;).</p>
<p>&nbsp;40) Il popolo che mediamente passa pi&ugrave; tempo al mese su Facebook &egrave; quello australiano: <strong>7 ore pro capite</strong>.</p>
<p>&nbsp;41) Un dipendente di Facebook ha venduto la sua felpa per<strong> 4.000 dollari</strong> su eBay</p>
<p>&nbsp;42) Facebook &egrave; stato inizialmente finanziata da Peter Thiel, co-fondatore di PayPal per 500.000 $.</p>
<p>&nbsp;43) Al momento, Facebook in termini di traffico &egrave; secondo solo a Google.</p>
<p>&nbsp;44) Facebook ha ormai un valore di circa <strong>80 miliardi dollari</strong>.</p>
<p>&nbsp;<strong>45) Facebook fa soldi attraverso la pubblicit&agrave; e i prodotti virtuali che si vendono attraverso di esso.</strong></p>
<p>&nbsp;46) Facebook ha corso il rischio di andare off line a causa di una querela da parte di ConnectU, che sosteneva il furto dell&rsquo;idea e della tecnologia per realizzare il social network da parte di Zuckerburg.</p>
<p>&nbsp;47) Il <strong>23,6% degli utenti totali</strong> di Facebook sono <strong>americani</strong>, ben <strong>155 milioni</strong>.</p>
<p>&nbsp;48) Le fanpage totali sono oltre 16.000.000.</p>
<p>&nbsp;49)<strong> Texas Hold&rsquo;em Poker</strong> &egrave; la pagina pi&ugrave; popolare di Facebook, con oltre <strong>41 milioni di fan</strong>.</p>
<p>50) Infine: Facebook conta circa&nbsp;<strong>650 milioni di utenti attivi</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

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